Taranto-Fondi, ecco il numero di biglietti venduti

Riscattare la pesante sconfitta incassata in quel di Catanzaro e rimettersi in carreggiata per imboccare la giusta via che porta al bottino pieno: delineato l’obiettivo del nuovo Taranto targato Fabio Prosperi. Contro il Fondi, i rossoblu devono invertire l’inerzia dopo il flop della scorsa domenica.

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Una sconfitta, giunta per mano dei calabresi, che ha demoralizzato ancora di più i già scettici tifosi tarantini: sono, infatti, poco più di 2500 i biglietti venduti, i quali si vanno ad aggiungere ai 1600 abbonati. Prevendita che prosegue a rilento, ma la cifra di tagliandi staccati si alzerà, come consuetudine, nella mattinata di domenica.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche della Lega Pro

Ecco tutti i numeri dell’ottava giornata nel campionato di Lega Pro. 

Due vittorie esterne e due pareggi al cospetto di sei vittorie delle squadre impegnate in casa nell’ottava giornata del campionato di Lega Pro.

Seconda vittoria in assoluto e seconda in casa per Catania e Catanzaro, mentre arriva il primo pareggio casalingo per Foggia e Vibonese. I rossoneri sono al secondo pari consecutivo insieme all’Akragas. Prima sconfitta per il Matera, restano imbattute Foggia e Lecce. Terza vittoria di seguito per il Monopoli, attualmente il record più lungo di affermazioni consecutive. Prima vittoria stagionale per il Siracusa.

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Con 29 gol segnati, questa giornata diventa la più prolifica delle otto disputate fin qui. Si ferma il digiuno di reti della Vibonese, dopo 5 partite, così come quelli del Catanzaro (dopo 4 partite) e di Reggina e Taranto (2). Ora la serie negativa più lunga appartiene a Fidelis Andria e Akragas, due settimane senza reti. Si fermano per la prima volta in stagione gli attacchi del Foggia e della Juve Stabia. Terminano, quindi, le squadre sempre a segno nel campionato.

Dopo quattro giornate senza subire reti la Casertana ne prende 4 tutte insieme. Cosenza (1) e Lecce (2) tornano a subire reti dopo 4 turni a porta imbattuta. Terza settimana senza reti subite per Monopoli e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 7 giornate di seguito.

Seconda tripletta stagionale, ad opera di Di Grazia del Catania. Ottimo anche lo score delle doppiette, ben quattro, ad opera di Nzola (Virtus Francavilla), Catania (Siracusa), Saraniti (Vibonese) e Gatto (Monopoli). Tutti alla prima doppietta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

Taranto, il nuovo allenatore è Fabio Prosperi

Il Taranto FC 1927 comunica di aver affidato la guida tecnica della prima squadra al Sig. Fabio Prosperi. La Società e la Città ripongono grande fiducia per le doti di correttezza, serietà, capacità professionali ed attaccamento ai colori sociali dello storico capitano del nostro Taranto.

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Il neo mister rossoblù dirigerà la prima seduta di allenamento nel pomeriggio, in vista del prossimo turno di campionato contro l’Unicusano Fondi, in programma domenica 16 ottobre 2016 alle ore 16.30.

Il tecnico sarà presentato alla stampa questo pomeriggio alle ore 18.30 presso la sala stampa dello stadio “Erasmo Iacovone”.

Giudice Sportivo Lega Pro, mano pesante col Foggia

Quattro giornate a Guarna, una a Vacca. Mano pesante col Foggia che dovrà già fare a meno dell’infortunato Sarno. Appiedato anche Onescu dell’Andria

Costa caro al Foggia il gesto di Enrico Guarna che al termine della partita tra Foggia e Akragas ha smanacciato il pallone dalle braccia del direttore di gara. Il Giudice Sportivo gli commina quattro giornate di squalifica. Un turno anche a Vacca, sempre del Foggia e Onescu della Fidelis Andria. Ecco tutte le decisioni che riguardano squadre pugliesi:

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   –   CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per proteste verso l’arbitro.

   –   CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) perchè al termine della gara rientrando negli spogliatoi affiancava l’arbitro e dopo aver protestato con fare minaccioso colpiva con un pugno il pallone che l’arbitro stesso portava in mano facendolo rimbalzare prima sul corpo del direttore di gara e poi sul terreno di gioco.

–   SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 –   AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

   –   AMMONIZIONE (III INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (II INFR)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

NIGRO ELIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (I INFR)

CHIRICO COSIMO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

GARCIA MONTERO ANTONIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Taranto, esonerato Aldo Papagni

La voce che nelle ultime ore aleggiava nell’ambiente tarantino riceve ora conferme ed ufficialità: Aldo Papagni è stato sollevato dall’incarico di allenatore del Taranto. Il legame con il club rossoblu volge al termine dopo otto partite nelle quali il tecnico biscegliese ha collezionato nove punti: non un pessimo score per una squadra in lizza per la salvezza.

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Aldo Papagni, però, è finito sul banco degli imputati a causa del suo stile di gioco improntato alla difesa e per la mancata conquista di successi contro squadre di un livello (sulla carta) inferiore rispetto a quello della compagine ionica. Un cambio di rotta necessario, soprattutto dopo lo spiacevole episodio accaduto in riva allo Ionio, con l’esterno sinistro Potenza che, a seguito della sua mancata titolarità a Catanzaro, ha “voltato le spalle” al mister, il quale lo ha relegato in tribuna: segno di uno spogliatoio poco unito e compatto.

Per soccombere a questo problema, la scelta del presidente Elisabetta Zelatore potrebbe vertere su Fabio Prosperi, allenatore della formazione Berretti del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, due punti soltanto per le prime della classe

Doppio pareggio per Lecce e Foggia, che restano prime in classifica. Matera e Juve Stabia ko. Ne approfitta il Cosenza, bella sorpresa Monopoli

Ottava giornata di campionato, in Lega Pro e giornata storta per le squadre di vertice, con il Foggia che non scardina la difesa ad oltranza dell’Akragas (0-0) e con il Lecce che si lascia recuperare due volte dalla Vibonese (doppio Saraniti – 2-2). Perde il Matera, 2-1 a Siracusa, con i siciliani che raccolgono la prima vittoria stagionale, così come perde la Juve Stabia in casa della Reggina (1-0). Ne approfitta il Cosenza che supera il Fondi (1-2) in campo e il Matera in classifica. I silani, ora, sono a 4 punti dalla vetta condivisa da Lecce e Foggia.

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Ottima vittoria della Virtus Francavilla (4-1) sulla Casertana, mentre il Catania si aggiudica (3-1) il derby con il Messina e continua a mettere punti in cascina per lasciare l’ultimo posto in classifica dopo la penalizzazione. Il Catanzaro, battendo 3-1 il Taranto, ha evitato proprio di ritrovarsi in fondo alla classifica, mentre non c’è riuscito il Melfi, sconfitto 3-0 dalla Paganese e ora ultimo insieme agli etnei. Monopoli corsaro ad Andria ed ora i biancoverdi sono al sesto posto in classifica ad un solo punto dal Matera.

Fabio Lattuchella

Taranto, che flop: sconfitta pesantissima a Catanzaro

Occasione sprecata. E’ questa una delle frasi che meglio possono descrivere, a bocce ferme, il risultato rimediato dal Taranto in quel di Catanzaro: prestazione tutt’altro che convincente sul campo della terzultima in classifica (prima del calcio d’inizio), la quale, grazie ai gol di Carcione, dell’ex tarantino Di Bari e infine di Giovinco, stende la compagine ionica, decretando il prosieguo dei dubbi e delle critiche indirizzate allo stile di gioco dei rossoblu, che accorciano le distanze, ormai solo ai fini di ridurre il passivo, con Balistreri.

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Il match inizia con il Taranto, a trazione anteriore, che sfiora il vantaggio in due occasioni nei primi quattro minuti di gioco, prima con Cedric e poi con Lo Sicco, i quali vedono la sfera allontanarsi dall’area per mano della difesa avversaria. Dopo il forcing iniziale dei rossoblu, è il Catanzaro a passare grazie ad un calcio di rigore (rimediato da Cunzi, atterrato da Nigro) trasformato da Carcione, per l’1-0 dei padroni di casa. Un risultato bissato quattro minuti dopo, al 14′, quando l’ex rossoblu Di Bari raccoglie in spaccata un cross ricevuto da Carcione e realizza il doppio vantaggio calabrese. Il Taranto cerca una timida reazione, ma riesce solo a “solleticare” la difesa del Catanzaro, pronta a infrangere le velleità del club ionico. Che rischia di subire una pesante imbarcata sul finale di primo tempo, ma i calabresi, ancora una volta con Carcione, non riescono a triplicare.

Nella ripresa, il passivo si amplia: l’attaccante del Catanzaro, Giovinco, riceve palla all’interno dell’area di rigore avversaria e infila Maurantonio, portando i padroni di casa sul 3-0. Un risultato pesante e inaccettabile per il Taranto, che, dopo esser sopravvissuto ad altri ripetuti attacchi dei calabresi, accorcia le distanze al 71′ con Balistreri, il quale insacca sugli sviluppi di un corner. Al tramonto della gara, il Taranto cerca di realizzare la rete che riaprirebbe il discorso. Tutto inutile, però, perché dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro mette fine alle ostilità.

Situazione paradossale per il Taranto, che, dopo aver acquisito vari risultati positivi contro compagini superiori, spreca una ghiotta occasione per raccogliere tre punti contro una squadra in difficoltà e, per l’ennesima volta in questa stagione, non riesce ad esprimere il proprio gioco.

Alessandro Mazzarino

Taranto, la probabile formazione anti-Catanzaro

Una trasferta dalla quale tornare con tre punti in tasca. Allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, il Taranto cercherà di conquistare una vittoria importantissima per la classifica, contro una squadra in difficoltà, posizionata al terzultimo posto. Secondo quanto riportato da Blunote.it, sarebbero due i dubbi di formazione che attanagliano il tecnico del Taranto, Aldo Papagni: ballottaggio Lo Sicco-Sampietro e Viola-Magnaghi. Confermata la difesa (priva di Stendardo e Altobello) titolare nella scorsa gara contro il Catania.

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Ecco la probabile formazione anti-Catanzaro:

TARANTO (3-5-2) – Maurantonio; Pambianchi, Balzano, Nigro; Garcia, Bollino, Sampietro, Bobb, De Giorgi; Viola, Balistreri.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, ottava giornata. Si comincia alle 14:30

Via con la Virtus Francavilla in casa, alle 16:30 sfida a distanza tra Lecce (a Vibo) e Foggia (con l’Akragas). Alle 16:30 chiude il derby Andria-Monopoli

Scende in campo la Lega Pro per l’ottava giornata di campionato. La sfida per la vetta si gioca sull’asse Lecce-Foggia, con i rossoneri che proveranno ad approfittare del turno casalingo (ultima gara a porte chiuse) con l’Akragas, per respingere gli attacchi dei salentini, impegnati a Vibo Valentia con la Vibonese.

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Le gare si giocheranno in contemporanea alle 16:30, con il Foggia di Stroppa che dovrà fare a meno di Sarno per problemi agli adduttori, probabilmente per lungo tempo. Sempre allo stesso orario in campo anche il Taranto, a Catanzaro, con l’intento di recuperare punti a Monopoli e Casertana, in classifica due lunghezze avanti; anche Fondi-Cosenza e Catania-Messina alle 16:30.

L’apertura, alle 14:30, vedrà impegnata la Virtus Francavilla di mister Calabro, in casa contro la Casertana. Il tecnico dei brindisini chiede maggiore grinta ai suoi e di giocare senza timore reverenziale. In contemporanea Siracusa-Matera, con i lucani che proveranno a mettere pressione a Lecce e Foggia per la vetta della classifica.

La chiusura della giornata alle 20:30 con altre tre sfide. Su tutte, il derby Fidelis Andria-Monopoli, ma anche la gara della Juve Stabia in casa della Reggina, con i campani che proveranno a mantenere la terza posizione alle spalle delle due battistrada pugliesi, cercando di respingere gli attacchi del Matera. Sfida salvezza Paganese-Melfi.

Fabio Lattuchella

Taranto, colpo a sorpresa a centrocampo: preso Pirrone

Nuovo acquisto di mercato a sorpresa per il Taranto: ha firmato Giuseppe Pirrone. Il giocatore, ora alla corte di Aldo Papagni, è un regista classe 1986, che nella scorsa stagione ha indossato la maglia dell’Ascoli fino a gennaio, prima di essere ingaggiato dal Pavia.

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Pirrone è stato uno dei punti fissi del Trapani, la squadra della sua città, che ha trascinato, nel giro di quattro stagioni, dalla Serie C2 alla B. Folgore Castelvetrano, Campobello, Ragusa e Manfredonia le altre tappe del nuovo giocatore del Taranto addetto alla cabina di regia.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche dopo la settima giornata di Lega Pro

Tanti i numeri, poche le reti segnate in Lega Pro. Tutti i numeri dopo la settima giornata

Solo una vittoria esterna nell’ottava giornata di campionato di Lega Pro. Quella della Paganese a Messina. Per i campani si tratta della seconda vittoria esterna consecutiva, mentre per i siciliani della seconda sconfitta casalinga e della terza gara senza vittorie, sempre in casa. Nel complesso della giornata, invece, sono arrivati 5 pareggi e 4 vittorie casalinghe.

Si fermano a 6 le vittorie consecutive del Foggia, comunque al settimo risultato utile consecutivo al pari di Lecce e Matera; così il record più longevo di vittorie, attualmente, è proprio quello dei salentini e del Monopoli, alla seconda affermazione di seguito. Per il Monopoli si tratta della prima vittoria casalinga. In casa inarrestabile la corsa della Juve Stabia, alla quarta vittoria in altrettante gare, mentre il Cosenza è alla terza. Sesta gara senza vittorie per il Melfi e il Catania, quinta per Vibonese (5 sconfitte), Reggina e Virtus Francavilla (quarta sconfitta di seguito), mentre per il Catanzaro, che trova il pareggio dopo le 3 sconfitte precedenti, si tratta del quarto risultato senza vittorie. Il record, comunque, è del Siracusa, che non ha mai vinto in stagione.

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Solo 14 gol segnati, questa diventa la giornata meno prolifica, peggio dei 19 gol della settimana scorsa. La Vibonese non segna da 5 partite e finora ha segnato solo 2 gol, il Catanzaro da 4, Taranto e Reggina da 2. Il Siracusa torna al gol dopo 2 giornate di digiuno. Sempre a segno il Foggia e la Juve Stabia.

Ancora super difese per il Cosenza e il Lecce, alla quarta giornata consecutiva senza subire reti, terza per la Casertana, seconda per Monopoli, Fidelis Andria e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 6 giornate.

Dopo sette gare arriva la prima tripletta. La mette a segno Ripa della Juve Stabia. In questo turno solo una doppietta, quella di De Vena del Melfi.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo, pesante ammenda al Lecce

Pesante ammenda (2500€) al Lecce e meno al Taranto. Loiacono appiedato per un turno. Tutti i provvedimenti delle pugliesi

Ecco tutti i provvedimenti del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.500,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel propriosettore tre fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco; i medesimi facevano esplodere sul terreno di gioco un petardo, senza conseguenze.

€ 500,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

TRINCHERA STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) Perché al termine della gara si introduceva indebitamente negli spogliatoi e rivolgeva alla terna arbitrale reiterate proteste e frasi offensive (r.cc e proc. fed.).

AMMONIZIONE

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A.)

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TAURINO ROBERTO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

Inoltre arriva il terzo giallo per Cianci della Fidelis Andria, il secondo per Abruzzese della Virtus Francavilla, Balestrero, Bei e Pinto del Monopoli e Maurantonio del Taranto. Primo cartellino della stagione per Empereur del Foggia, Albertini e Biason della Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

 

Il punto sulla Lega Pro dopo la settima giornata

Il Lecce, battuta la Reggina 1-0, ne approfitta per raggiungere nuovamente la testa della classifica in condominio con il Foggia, fermato sul pari a Matera (1-1 – quarto gol stagionale di Mazzeo) dopo una partita combattuta, ma non bellissima da parte dei satanelli. Coriacei i biancoblu che erano in vantaggio fino al novantesimo e sono stati raggiunti nel finale.

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La squadra di Stroppa ha, dunque, evidenziato una condizione fisica non proprio ottimale. Il Lecce, invece, contro la Reggina ha disputato una buona partita e ha dimostrato di saper reggere la pressione del “risultato a tutti i costi”, dopo il pareggio pomeridiano del Foggia appunto, per poter candidarsi realmente alla vittoria finale del campionato. Sarà una bella lotta, per ora a 4, con oltre a Foggia, Lecce e Matera, anche la Juve Stabia, che ha vinto di goleada (3-0, prima tripletta stagionale ad opera di Ripa) con la Vibonese e ha superato proprio i lucani mettendosi al terzo posto a 3 punti dal duo di vetta.

Dietro regge solo il Cosenza, ma dopo una sofferenza incredibile al cospetto della Virtus Francavilla, piegata soltanto al 92esimo da una rete di Gambino. Sorpresa Monopoli, sesto in classifica dopo la vittoria di misura sul Fondi (1-0 – Montini), a pari merito con la Casertana, fermata sul pari (0-0) dalla Fidelis Andria. Doppio pari a reti bianche in Akragas-Catanzaro e Taranto-Catania, mentre Melfi e Siracusa battagliano a lungo nel 2-2 finale. Unica vittoria esterna lo 0-2 della Paganese a Messina.

Fabio Lattuchella  

Taranto-Catania, prevendita infuocata: ecco il numero di biglietti venduti

L’hanno aspettata, desiderata, sognata e chi più ne ha più ne metta. A quattordici anni di distanza, il destino ha riservato una seconda possibilità. Entusiasmo e voglia di rivalsa in riva allo Ionio: ritorna Taranto-Catania. La posta in palio non sarà la stessa di quasi un quinquennio fa, ma dietro i tre punti da conquistare domenica, c’è una storia di sofferenza durata 180 minuti e conclusasi con un finale che ha sorriso al Catania, la quale, il 9 giugno 2002, conquistò la Serie B al termine del doppio confronto della finale playoff con i rossoblu. Come accennato, domenica 2 ottobre va in scena la sfida più attesa (anche più dei derby) dai tifosi del Taranto che cercheranno di riempire lo “Iacovone” per trascinare la compagine ionica alla vittoria.

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Nonostante sia stata avviata nel tardo pomeriggio di giovedì, la prevendita prosegue a gonfie vele: sono circa 5000 i biglietti venduti finora (che si vanno ad aggiungere ai 1600 abbonati). Numero destinato ad aumentare, dato che, i tifosi rossoblu non vorranno certamente mancare, perché per loro, Taranto-Catania, non è una partita. Ma è la partita.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Catania, trasferta vietata ai catanesi: al via la prevendita

È ufficialmente aperta la prevendita dei biglietti per la 7^ giornata del Campionato di Lega Pro, Taranto-Catania, in programma Domenica 2 ottobre 2016 alle ore 20.30 allo stadio “Erasmo Iacovone”.

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Il ritardo dell’apertura della prevendita dei biglietti per la partita in oggetto è stata determinata dalla necessità di attendere le decisioni ufficiali del CASMS, sotto riportate:

 

Restrizioni:

  • Settore ospiti chiuso
  • Divieto di vendita per i residenti nella Regione Sicilia e possessori della Tessera della Tifoso del Calcio Catania

 

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati Bookingshow (sotto riportati).

 

• Pausa Caffè , Viale Trentino 5/A – Taranto

• Agenzia Viaggi Travelbuy Crispiano , Via Vittorio Emanuele 16 – Crispiano

• Britannia Caf , via Pescara 50 D – Grottaglie

• San Ciro Cafè di Cardellicchio Mariano , Via Paritaro 4 – Grottaglie

• Edicola Cellamare , Via Litoranea Salentina 8 c/o Centro Commerciale – Leporano

• Morabito Stefano , Via Valle d’Itria 32 – Martina Franca

• Lello Conforti S.r.l. , Via del Santuario 28 – Massafra

• Bar Mincuccio di Laterza Giuseppe , Largo Colombo 1 – Palagiano

• Bet cafè – Scommettendo di Patremia Viviana , Via Vittorio Emanuele II 58 – Pulsano

• Ersilia S.R.L. , VIA ROMA 94 – Pulsano

• LUCKY PLANET – BETITALY , via fermi 6/B – San Giorgio Ionico

• Agip Stazione di Servizio Granvilla Cosimo. & C. snc , Strada Provinciale Taranto Statte – Statte

• Ricchiuti Mario Riv. 14 , Via Garibaldi, 164 – Taranto

• Bar Rosy , Via Polibio, 9/ab – Taranto

• Antica Caffetteria s.n.c. , Via Vittorio Emanuele, 115, Località Talsano – Taranto

• Bar Tabacchi SIMONETTI, via umbria 186 a-b-c – Taranto

• Punto Snai di Narducci Cosima , Via Regina Margherita 54/56 – Taranto

• Coffee of the dreams di Andrisani Antonio , Via Sciabelle 7/D – Taranto

• Box office Taranto di Laura Forte , Via Nitti 106 (angolo Via Oberdan) – Taranto

• PUNTO RICARICA di Sammarco Cosimo , Via le Grazie 39 – Torricella

 

IL COSTO DEI BIGLIETTI

 

CURVA NORD: INTERO € 10,00 RIDOTTO –

GRADINATA: INTERO € 16,00 RIDOTTO € 11,00

TRIBUNA LATERALE: INTERO € 25,00 RIDOTTO € 18,00

TRIBUNA CENTRALISSIMA: INTERO €40 RIDOTTO –

 

Tutti i prezzi sopra indicati si intendono al netto dei costi di prevendita, che sono così strutturati:

• 1,50 € per i biglietti di curva e gradinata;

• 2,00 € per i biglietti di tribuna laterale;

• 3,00 € per i biglietti di tribuna centralissima.

 

Hanno diritto alle riduzioni gli under 18, gli over 65 e le donne.

Per i disabili al 100% l’ingresso è sempre gratuito (previa consegna online della documentazione all’indirizzo accrediti@tarantofc.it e valutazione da parte della Società).

Tutti gli accompagnatori dovranno necessariamente acquistare il tagliando d’accesso allo stadio presso i punti vendita autorizzati Bookingshow sopracitati.

Le statistiche della Lega Pro

Con sei vittorie fuori dal proprio “recinto” di gioco, la sesta giornata del campionato di Lega Pro è quella che ha visto il maggior numero in assoluto di affermazioni esterne. Solo due le squadre che hanno rispettato il vantaggio del campo e altrettanti i pareggi.

Sesta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, con il Matera che arriva alla quarta e il Lecce che riprende a vincere dopo una domenica di pausa (terza vittoria esterna di seguito, comunque per i salentini). Si ferma la Juve Stabia, che era arrivata a 4. Restano ancora imbattute Lecce, Matera e Foggia, mentre il Catania perde la prima gara della stagione (non vince da 4 turni). Terza sconfitta esterna consecutiva per il Melfi e seconda casalinga di seguito per la Paganese (per entrambe quarta sconfitta in 5 partite totali), mentre il Catanzaro è alla seconda sconfitta casalinga consecutiva (terza di seguito tra casa e fuori, quinta in 6 partite totali). Primo pareggio dell’anno per Juve Stabia e Cosenza. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa, 2 pareggi e 4 sconfitte lo score dei siciliani.

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Diciannove gol segnati in totale, questa giornata è stata la meno prolifica dall’inizio della stagione. Continua il blackout di reti segnate per la Vibonese, alla quarta gara di seguito senza reti, e per il Catanzaro (terza). Salgono a due giornate senza segnare gol il Catania e il Siracusa. Sempre a segno il Foggia e la Juve Stabia, mentre si ferma la Reggina, prima domenica a secco e riprende il Lecce (una sola domenica di pausa, ma oltre a domenica scorsa, mai segnata solo una rete singola). Oltre al Lecce, tornano al gol Matera, Casertana e Fidelis Andria.

Difese bunker per il Cosenza e il Lecce, alla terza giornata consecutiva senza subire reti, seconda per la Casertana e terza domenica in quattro totali, per il Foggia.

Nuovamente due le doppiette siglate in questo turno (terza domenica di seguito). Prima volta assoluta per Armellino (Matera) e Lisi (Juve Stabia). Dopo 6 giornate, ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo: Un turno di squalifica a Prezioso del Francavilla

Il Giudice Sportivo di Lega Pro, il notaio Pasquale Marino, ha diramato le squalifiche e le sanzioni disciplinari all’indomani del sesto turno di campionato appena trascorso.

Squalifica per il francavillese Prezioso, per il resto nessuna sanzione alle pugliesi.

Ecco, di seguito, tutti i provvedimenti che riguardano le società pugliesi nel campionato di Lega Pro Girone C:

 – CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta scorretta verso un avversario e per proteste verso l’arbitro.

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 – CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE (III INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (II INFR)

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

GALDEAN MARIAN (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

BACCHETTI LORIS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

 – AMMONIZIONE (I INFR)

STARITA ERNESTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GALLU FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

BALESTRERO DAVIDE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

Taranto sconfitto a Foggia: 2-0 per i satanelli

È durata 51 minuti la resistenza del Taranto ai colpi del Foggia: in uno “Zaccheria” a porte chiuse, i satanelli sbloccano il risultato con Angelo, nella ripresa. Chiude i conti Letizia al 92′. Tra sfortuna e infortuni, al Taranto non riesce l’impresa.

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Come prevedibile, e puramente legittimo, è la capolista Foggia a fare la partita: all’11’, Vacca esplode un potente destro dal limite dell’area, costringendo il portiere Maurantonio a rifugiarsi in corner. Dieci minuti dopo, Mazzeo avrebbe l’opportunità di portare il Foggia in vantaggio, se solo riuscisse a colpire di testa un cross ricevuto da Angelo, occasione che, però, non si concretizza. Al 27′, attimi di preoccupazione per il difensore del Taranto, Altobello, rimasto a terra dopo uno scontro di gioco e trasportato in ospedale, causa botta alla testa. I padroni di casa continuano l’arrembaggio, scontrandosi, però, con un super Maurantonio, che respinge una pericolosa conclusione di Angelo.

All’alba della ripresa, il Taranto cerca di colpire in contropiede, ma il tiro di Bobb dal limite dell’area termina sopra la traversa. Colpisce, invece, il Foggia: al 51′, Mazzeo serve Angelo, il quale, con una conclusione al volo, trafigge Maurantonio portando in vantaggio i padroni di casa. Pochi minuti dopo, i rossoblu sfiorano il pareggio con un colpo di testa, respinto da Guarna, da parte di Stendardo. Che uscirà, come il compagno Altobello, per infortunio.

Nell’ultima parte di gara, il Foggia cerca di chiudere il match e ci riesce con Letizia. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro pone fine all ostilità: il Taranto esce sconfitto dallo “Zaccheria”, dopo aver mostrato, comunque, qualche nota positiva, tra le quali spicca la difesa. 2-0 per il Foggia.

Alessandro Mazzarino

Foggia-Taranto 2-0, rossoneri sempre a punteggio pieno

Angelo e Letizia decidono il match dello Zaccheria. Foggia che resta in testa solitario e a punteggio pieno. Fares: “Non era una partita semplice, merito ai ragazzi”

Il Foggia batte il Taranto 2-0 nel derby della sesta giornata e resta in testa alla classifica a punteggio pieno. I rossoneri decidono il match nella ripresa con la rete di Angelo al settimo e di Letizia in pieno recupero. Ionici remissivi al cospetto di un Foggia determinato e voglioso di vittoria. Tante le occasioni per i satanelli che hanno sfruttato al meglio la ripresa per portare a casa una vittoria meritata. Vetta della classifica confermata.

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Fares (presidente Foggia): “Era una partita difficile, il Foggia l’ha giocata bene. Non era facile entrare nella loro area. Merito ai ragazzi, se continuiamo così c’è da divertirsi”.

FOGGIA (4-3-3) – 1 Guarna, 2 Angelo, 6 Loiacono, 13 Empereur, 23 Rubin; 5 Vacca, 4 Agnelli, 25 Gerbo (20 Riverola); 7 Chiricò (65’ – 18 Padovan), 19 Mazzeo, 10 Sarno (83’ – 9 Letizia). A disp. Sanchez, Quinto, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Coletti, Sansone, Tucci. All. Giovanni Stroppa

TARANTO (3-5-2) – 1 Maurantonio, 3 Pambianchi, 6 Stendardo (67’ – Nigro), 18 Altobello (22’ – 17 Balzano); 2 De Giorgi, 28 Bobb (63’ – 29 Viola), 26 Lo Sicco, 21 Garcia, 27 Cedric; 10 Bollino 9 Magnaghi. A disp. Pizzaleo, Paolucci, Potenza, Sampietro, Balistreri, De Salve, Langellotti, De Toni. All. Aldo Papagni

ARBITRO – Alessandro Prontera di Bologna

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

MARCATORI – 52’ Angelo (FG), 92’ Letizia (FG)

AMMONITI – 12’ Loiacono (FG), 13’ Altobello (TA), 83’ Guarna (FG)

ANGOLI – 11-3

FUORIGIOCO – 5-1

TIRI IN PORTA – 7-3

TIRI FUORI – 11-3

 

LA CRONACA DETTAGLIATA DEL MATCH

Il Foggia schiera il classico 4-3-3 con le novità di Loiacono per Coletti in difesa e Gerbo per Riverola a centrocampo. Il Taranto risponde con un 3-5-2 atto a coprire soprattutto.

Foggia subito propositivo con un’azione fermata dal guardialinee per fuorigioco di Angelo, poi all’ottavo minuto azione sulla sinistra che porta al tiro Sarno dal limite dell’area. Una deviazione salva il Taranto. Al decimo tiro di Lo Sicco parato bene da Guarna.

Al dodicesimo minuto Vacca calcia dal limite dell’area trovando la risposta pronta di Maurantonio in angolo.

Il Taranto cerca di addormentare la partita poi al 22esimo Angelo centra per Mazzeo cghe non raggiunge la sfera per il colpo di testa in area piccola. Il Taranto sostituisce l’infortunato Altobello con Balzano.

Tiro altissimo di Gerbo dalla distanza per il Foggia. Prima parte di tempo con i rossoneri dediti al gioco propositivo e Taranto rintanato nella propria metà campo.

Partita sospesa al 28esimo minuto per l’infortunio di Altobello che, intanto, era rimasto a bordo campo dopo la sostituzione. Entra l’ambulanza per soccorrere il calciatore tarantino, trasportato in ospedale. Gara ripresa dopo 3 minuti e mezzo di sospensione.

Al 37esimo Chiricò serve Sarno che prova dalla distanza ma la palla termina abbondantemente alta sopra la traversa.

Al 41esimo azione di Sarno che serve Agnelli centralmente, il tocco del capitano per Angelo che calcia di prima intenzione verso la porta trovando la deviazione in angolo di Maurantonio.

Al 43esimo cross basso di Sarno dalla sinistra sul secondo palo dove Mazzeo è stato anticipato in extremis da Pambianchi in angolo.

Nel finale di prima frazione una palla al centro di Bollino mette in difficoltà la difesa del Foggia, poi Sarno sbaglia il rilancio ma Bobb non ne approfitta e calcia alto.

 

La ripresa inizia con gli stessi effettivi che avevano chiuso la prima frazione, con un unico accorgimento; Angelo e Rubin giocano stabilmente alti a centrocampo e Vacca scende ad aiutare la difesa, soprattutto in fase di possesso palla.

Al sesto cross di Angelo per Mazzeo che di testa manda alto.

Al settimo minuto gol del vantaggio rossonero con Angelo che trasforma in gol un cross di Mazzeo con un bellissimo tiro al volo sul secondo palo. 1-0 per il Foggia.

Al diciottesimo tiro basso di Sarno deviato prima da un difensore e poi dal portiere ionico in angolo.

Al 21esimo si fa male Stendardo, costretto ad uscire. Taranto costretto al terzo ed ultimo cambio con l’ingresso di Nigro.

Al 28esimo esce anche Gerbo colpito al volto in modo violento da una pallonata, per far posto a Riverola, poi al 30esimo un cross di Angelo trova Mazzeo pronto alla deviazione a centro area; palla di poco fuori.

Il Taranto si affaccia dalle parti di Guarna con Viola al 31esimo minuto. Il suo pallonetto termina fuori.

In pieno recupero gol del raddoppio di Letizia che si fa trovare pronto al tap-in vincente sul secondo palo dopo il cross di Riverola.

Fabio Lattuchella

Foggia-Taranto, le formazioni

FOGGIA (4-3-3) – 1 Guarna, 2 Angelo, 6 Loiacono, 13 Empereur, 23 Rubin; 5 Vacca, 4 Agnelli, 25 Gerbo; 7 Chiricò, 19 Mazzeo, 10 Sarno. A disp. Sanchez, Quinto, Letizia, Sainz-Maza, Martinelli, Sicurella, Dinielli, Padovan, Riverola, Coletti, Sansone, Tucci. All. Giovanni Stroppa

TARANTO (3-4-1-2) – 1 Maurantonio, 3 Pambianchi, 6 Stendardo, 18 Altobello; 2 De Giorgi, 28 Bobb, 26 Lo Sicco, 21 Garcia; 10 Bollino; 9 Magnaghi, 27 Cedric. A disp. Pizzaleo, Nigro, Paolucci, Potenza, Sampietro, Balistreri, De Salve, Balzano, Langellotti, Viola, De Toni. All. Aldo Papagni

ARBITRO – Alessandro Prontera di Bologna

ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino

Taranto, la probabile formazione anti-Foggia

Trasferta ostica, ma non partiamo battuti: tutto è possibile“. Così, il tecnico del Taranto, Aldo Papagni ha descritto la sfida in programma questa sera: i rossoblu cercheranno di fare lo sgambetto al Foggia, in uno “Zaccheria” a porte chiuse. La probabile formazione del Taranto sembra essere delineata, con solo un dubbio: ballottaggio tra Bobb e Nigro, per un posto nel centrocampo a 5, con Garcia, Bollino, Lo Sicco e De Giorgi. Confermato l’usato sicuro in difesa, con Maurantonio tra i pali e Pambianchi, Stendardo, Altobello sulla terza linea. Per quanto riguarda l’attacco, invece, Magnaghi (per affiancare Balistreri), sembra essere favorito su Viola.

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TARANTO (3-5-2) – Maurantonio; Pambianchi, Stendardo, Altobello; Garcia, Bollino, Lo Sicco, Bobb, De Giorgi; Magnaghi, Balistreri.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro in campo tutta oggi

Tutte le gare in programma in questa sesta giornata si giocheranno oggi. Si parte alle 14:30, in serata derby Foggia-Taranto

Foggia Taranto

Sesta giornata del campionato di Lega Pro Girone C in campo tutta oggi.

Si parte alle ore 14:30 con due pugliesi in campo. L’onore dell’apertura è affidato alla Virtus Francavilla, in casa chiamata alla difficile sfida col Matera di mister Auteri e al Lecce, nella lontana trasferta di Siracusa.

Alle 16:30 altri 4 match in programma. Tra tutti la gara RegginaCosenza, con gli ospiti che proveranno a restare nelle zone alte della classifica, confermando il proprio ruolo di outsider del campionato, mentre i reggini, potendo sfruttare il fattore campo, tenteranno l’aggancio ai cugini. Allo stesso orario anche il Monopoli, sul campo della Paganese con la chiara intenzione di continuare a racimolare punti salvezza e le sfide Vibonese-Casertana e Catanzaro-Messina.

Si chiude in serata, alle ore 20:30. Le luci della ribalta sono per il derby numero 65 tra Foggia e Taranto. I pronostici vedono i rossoneri padroni di casa favoriti, non tanto per la testa della classifica ma per il gioco visto finora. Il Taranto, dal canto suo, ha dimostrato di essere squadra in forma e Papagni è tecnico preparato per la categoria. In campo anche 3 ex rossoneri, in maglia tarantina, Pambianchi, Viola e Bollino. In campo, con Catania-Akragas e Fondi-Juve Stabia, anche Fidelis Andria-Melfi. Gli andriesi hanno bisogno di punti per cominciare a risalire la classifica, finora deficitaria e la sfida ai gialloverdi lucani potrebbe essere una buona opportunità per fare bottino pieno.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Tutti i numeri del quinto turno e di questo inizio di campionato di Lega Pro

Due vittorie esterne nel quinto turno del campionato di Lega Pro. Quattro i pareggi e altrettante sono state le vittorie delle squadre ospitanti.

Quinta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, mentre il Lecce si ferma a 4 e il Matera a 3. Sale a 4 affermazioni di seguito la Juve Stabia. Restano ancora imbattute Lecce, Matera, Catania e Foggia. Prima gioia dell’anno per Paganese e Akragas. In ottica negativa, terza sconfitta consecutiva per la Vibonese, mentre arriva il secondo stop di seguito per la Virtus Francavilla. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa.

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Terza partita senza reti segnate per Vibonese e seconda per il Catanzaro; chi non vuole fermarsi, invece, corrisponde al nome di Foggia, Reggina e Juve Stabia, a segno in tutte le partite finora disputate. Per la prima volta si fermano gli attacchi di Lecce e Matera. Tornano al gol Virtus Francavilla, Akragas e Melfi, dopo una settimana di stop, la Paganese torna al gol dopo 2 partite.

Dopo due partite torna a subire reti, invece, la difesa del Foggia. Ora le squadre che non subiscono reti da più tempo (2 gare) sono Lecce, Matera e Cosenza. Akragas e Messina sono le uniche difese ad essere state “bucate” in tutti gli incontri.  Resta imbattuta per la prima volta la porta della Paganese.

Di nuovo due le doppiette siglate. Prima volta per Mazzeo del Foggia e Tiscione del Fondi. In totale sono dodici le doppiette siglate. Ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo, nessuna squalifica per le pugliesi

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi. Onescu dell’Andria va in diffida. Qualche fischio durante il minuto di silenzio in onore di Ciampi a Taranto, ma nessuna sanzione. 500€ al Francavilla

Nessuna squalifica per le squadre pugliesi impegnate nel campionato di Lega Pro Girone C.

Va in diffida Daniel Onescu della Fidelis Andria, per la quarta ammonizione in cinque incontri.

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Terzo giallo per Riverola del Foggia e Ricucci del Monopoli, secondo per Matera e Piccinni della Fidelis Andria, Gerbo del Foggia, Caturano e Cosenza del Lecce, De Giorgi e Lo Sicco del Taranto.

Prima ammonizione della stagione per Agnelli del Foggia, Allegrini e Berardino della Fidelis Andria, Drudi del Lecce, Genchi del Monopoli, Bollino e Viola del Taranto, Pino e Prezioso della Virtus Francavilla.

Ammenda, inoltre, per la stessa squadra brindisina, 500,00€ per aver causato ritardo nell’orario di inizio della gara.

Fabio Lattuchella

Foggia-Taranto a Prontera di Bologna

Sono stati designati i direttori di gara della sesta giornata del campionato di Lega Pro. Nel Girone C, spicca su tutte FoggiaTaranto. Il derby pugliese è stato affidato ad Alessandro Prontera di Bologna. Il fischietto emiliano è stato, lo scorso anno, l’arbitro della finale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro in cui il Foggia (pareggiando 4-4) ha alzato il trofeo.

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Sempre lo scorso anno, il 14 novembre 2015, ha diretto la sfortunata gara tra Foggia e Monopoli (0-2), mentre l’anno precedente ha diretto Reggina-Foggia 0-2 (11′ Sarno, 60′ D’Allocco).

Due apparizioni anche nel 2013-14, in Foggia-Vigor Lamezia 0-2 (Del Sante e Zampaglione i marcatori calabresi) e Foggia-Aversa Normanna 3-4 (Agostinone, Agnelli e Colombaretti per il Foggia, due reti di Orlando, una a testa Galizia e Tulimeri per i campani).

Prontera sarà coadiuvato da Massimo Manzolillo di Sala Consilina e da Roberto Pepe di Ariano Irpino. Fischio d’inizio domenica alle ore 20:30, con stadio Zaccheria a porte chiuse.

Fabio Lattuchella

Bollino-Viola! La Fidelis Andria perde il derby col Taranto

Quinta giornata di campionato nel girone C di Lega Pro.
Allo stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto, va in scena il derby pugliese tra il Taranto e la Fidelis Andria.
Gli Jonici allenati dall’ex Aldo Papagni, nell’ultima gara, sconfitti sul campo della Casertana, vogliono riscattarsi e si schierano in campo con un 3-4-1-2. In campo dal primo minuto, gli ex Stendardo e Bollino.
Favarin per la Fidelis Andria, conferma il 4-2-4 che all’occorrenza e in fase difensiva diventa un classico 4-4-2 con gli esterni Onescu a destra e Mancino a sinistra. Conferme per Pop tra i pali, Allegrini al centro della difesa con capitan Aya e Tito come terzino sinistro.
Nelle prime battute di gioco ci sono poche occasioni da rete e il match si sblocca al 26’.
L’esterno tarantino, De Giorgi avanza sulla fascia destra e mette in mezzo per l’accorrente Bollino che di testa fa secco Pop.
1 a 0 Taranto e classico gol dell’ex per Bollino.
I rossoblù potrebbero raddoppiare in un paio di occasioni ma prima Garcia e poi ancora Bollino non trovano la via della rete.
Il primo tempo termina con gli jonici in vantaggio e i biancoazzurri che appaiono abulici e quasi mai pericolosi dalle parti di Maurantonio.
Nella ripresa mister Favarin per la Fidelis, cambia modulo e torna al suo tipico 4-2-3-1 ma il risultato non cambia.
Al 59’ nelle fila della Fidelis entra Volpicelli al posto di Cruz, poi successivamente entreranno Starita e Berardino, rispettivamente per Matera e Mancino.

Ci provano i biancozzurri, prima con Fall e poi con Tito ma non è serata e così in pieno recupero arriva il raddoppio del Taranto.
Al minuto 95 infatti, i rossoblù usufruiscono di un calcio di rigore: Onescu atterra in area il neo entrato Viola.
Dal dischetto è lo stesso Viola a realizzare e di fatto a chiudere il match che termina con la vittoria del Taranto.
Terza sconfitta in cinque gare di campionato per la Fidelis che resta a 4 punti in classifica.
La vittoria contro la Paganese aveva dato nuova linfa al team biancozzurro ma questa sconfitta nel derby non ci voleva.
Nella prossima gara, la squadra di Favarin giocherà al “Degli Ulivi” contro il Melfi.
Sarà una gara da vincere assolutamente e anche se azzardato dirlo a questo punto del torneo: sembra già una sfida salvezza.

TARANTO-FIDELIS ANDRIA 2-0

TARANTO (3-4-1-2): Maurantonio; Altobello, Stendardo, Pambianchi; De Giorgi, Bobb (59’ Nigro), Lo Sicco, Garcia; Bollino; Magnaghi (78’ Balzano), Balistreri (62’ Viola). A disp. Pizzaleo, Paolucci, Potenza, De Salve, Cardea, Langellotti, Cedric, De Toni. All. Aldo Papagni

FIDELIS ANDRIA (4-2-4): Pop; Tartaglia, Aya, Allegrini, Tito; Matera (71’ Starita), Piccinni; Onescu, Fall, Cruz (59’ Volpicelli), Mancino (81’ Berardino). A disp. Cilli, Valotti, Rada, Colella, Masiero, Minicucci, Ovalle, Curcio. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Giosuè Mauro D’Apice di Arezzo

MARCATORI: 26’ Bollino e al 95’ Viola su rigore

AMMONITI: Lo Sicco, Bollino e Viola (TA), Matera, Allegrini, Piccinni, Berardino e Onescu (FA)

ANGOLI: 2-5 per la Fidelis Andria

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo

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ALESSANDRO POLICHETTI

Lega Pro, si ferma il Lecce, non la Juve Stabia

Quattro pareggi nella quinta giornata del campionato di Lega Pro. Il Lecce impatta per la prima volta nella stagione, mentre la Juve Stabia vince la quarta partita consecutiva.

Bella giornata di campionato, la quinta, in Lega Pro Girone C. L’apertura del pomeriggio vede la vittoria a sorpresa della Paganese (0-2) che espugna il campo del Catanzaro. Bene anche il Cosenza, alla seconda vittoria consecutiva (2-0 sulla Vibonese) e l’Akragas (2-1) che supera la Virtus Francavilla. I calabresi si insediano al quinto posto in classifica, mentre i siciliani si rialzano dai bassifondi.

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Nelle partite del pomeriggio pareggi nei due incontri Melfi-Fondi, 2-2 e Monopoli-Reggina, 1-1. Laziali e calabresi sono a 6 punti, mentre i pugliesi arrivano a 5. Melfi nei bassifondi con soli 3 punti.

Altri due pareggi arrivano in serata e sono entrambi per 0-0. Il Lecce, che resta capolista in attesa di Messina-Foggia posticipo di domani sera, impatta per la prima volta nella stagione contro una buona Casertana, mentre pari e patta anche tra Matera e Catania, con Infantino che colpisce un palo su rigore all’87esimo. Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia (2-0 al Siracusa) che comincia ad insediare le posizioni di Foggia e Lecce. Vince anche il Taranto (2-0) nel derby con la Fidelis Andria. A segno Bollino (ex) e Viola nel finale.

Fabio Lattuchella

Taranto, l’ex Bollino e Viola condannano la Fidelis Andria: 2-0 allo Iacovone

Con una testata imperiosa, Bollino scaccia via i ricordi vestiti di biancoazzurro. Allo “Iacovone“, il Taranto sconfigge la Fidelis Andria per 2-0 con un gol dell’attaccante ex rossoblu, acquistato nella sessione estiva di mercato, proprio dall’Andria, abbattuta anche da un rigore al 95′, realizzato da Viola.

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Le prime battute di gioco sono impegnate da un tiro per parte: l’Andria chiama con Tartaglia, Balistreri risponde per il Taranto, ma la palla termina a lato. Gli ospiti avanzano rendendosi pericolosi in varie occasioni, senza, però, trovare la porta difesa da Maurantonio. Il risultato si sblocca al 26′: dalla corsia destra, l’esterno del Taranto, De Giorgi, manda la sfera in mezzo e trova la testa di Bollino, pronto a concretizzare in rete, portando in vantaggio i rossoblu. Una superiorità che potrebbe raddoppiarsi prima con Garcia, che di testa sfiora l’incrocio dei pali, poi con Bollino, il quale, abbonda di altruismo e serve (male) De Giorgi, invece di provare la conclusione dal limite dell’area.

Alle prime luci della ripresa, il Taranto continua a salire in cattedra ancora con Bollino, il quale raccoglie un filtrante di Balistreri e con un diagonale mancino lambisce il palo. La Fidelis Andria, però, reagisce mediante due occasioni, concluse sopra la traversa da Fall e Tito. Al tramonto del secondo round, il Taranto guadagna un calcio di rigore, trasformato da Alessio Viola.

Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro pone fine alle ostilità. Il Taranto conquista una vittoria importantissima e si porta ad 8 punti in classifica.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Fidelis Andria, ecco il numero di biglietti venduti

E’ bastata una sconfitta per scoraggiare i tifosi del Taranto. Il k.o. rimediato lo scorso mercoledì in quel di Caserta ha spazientito l’ambiente rossoblu, insoddisfatto dal gioco (che, apparentemente, non c’è) espresso dalla compagine ionica. Un 2-1 in rimonta (quello della Casertana), subito in superiorità numerica e mediante un contropiede sugli sviluppi di un corner per il Taranto. Un finale da thriller.

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Un finale che si protrae al giorno del derby tra Taranto e Fidelis Andria, in programma questa sera alle ore 20:30 allo stadio “Erasmo Iacovone“. Dove “solo” 4000 spettatori siederanno sugli spalti. Numeri che non sfiorano neanche lontanamente i dati di biglietti venduti, registrati nelle gare contro Matera e Siracusa. Al solito, però, per poter trarre previsioni e conclusioni, si attende la fine della mattinata di domenica, il giorno preferito dai tifosi rossoblu, che decidono di partecipare attivamente alle sorti del Taranto.

Alessandro Mazzarino

Tutto pronto per la quinta giornata di Lega Pro

Si giocherà su nove campi. Domani posticipo Messina-Foggia, prima gara in diretta (di 50 programmate per la stagione) su RaiSport 

Si comincerà alle 14:30 ad Agrigento. La quinta giornata del campionato di Lega Pro Girone C inizierà li, con Akragas-Virtus Francavilla (reduce dal posticipo col Foggia di giovedì scorso).

Il prosieguo prevede quattro incontri alle 16:03 e altri quattro alle 20:30, prima del posticipo Messina-Foggia di lunedì sera, 20:45, prima gara in diretta su RaiSport delle 50 programmate dalla tv nazionale.

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Nel pomeriggio, il derby calabrese tra Cosenza e Vibonese su tutte, con i padroni di casa che cercheranno di insediarsi nella lotta al vertice e gli ospiti che proveranno a conquistare punti salvezza. In programma anche Monopoli-Reggina, Melfi-Fondi e CatanzaroPaganese.

In serata il derby pugliese Taranto-Fidelis Andria e Matera-Catania spiccano su tutte, con i materani che proveranno a dare un ulteriore dispiacere agli etnei dopo l’ennesimo punto di penalizzazione inflittogli dalla giustizia sportiva. In casa il Lecce tutto attacco di Padalino, contro la Casertana chiamato alla prima prova del “nove”, mentre chiude il programma Juve Stabia-Siracusa, con i campani alla ricerca della quarta vittoria consecutiva.

FabioLattuchella