Taranto, è già calciomercato: in prova due giocatori

E’ già calciomercato in casa Taranto. Alla luce dei deludenti risultati conquistati nella prima parte di campionato, il club ionico corre ai ripari “anticipando” la sessione invernale di mercato. Secondo quanto riportato da Blunote.it, infatti, da domani saranno in prova due giocatori.

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Trattasi di un attaccante ed un terzino sinistro: il nome del primo è stato etichettato “top secret”, il secondo, invece, è Thomas Som, classe 1988, nella scorsa stagione in forze alla Casertana, il quale sarà valutato attentamente dalla società tarantina, data la provenienza da un infortunio. Per il difensore italo-camerunense, recenti esperienze in Serie B con il Grosseto e in Lega Pro con il Benevento.

Alessandro Mazzarino

Prima ammonizione a Coletti, le decisioni del Giudice Sportivo

Mille euro di multa al Francavilla e inibizione ad un dirigente della Fidelis Andria. Tutte le decisioni del Giudice Sportivo

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Ecco le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi in Lega Pro:

GARE DEL 19-20 E 21 NOVEMBRE 2016 PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perchè persona non identificata, ma riconducibile alla società, indebitamente presente nel recinto di gioco, dopo la segnatura di una rete della propria squadra entrava sul terreno di gioco per festeggiare unitamente ai componenti delle panchine.

DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 29 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

QUISTELLI UMBERTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso).

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA E AMMENDA € 500.00

ALLENATORI E COLLABORATORI

DE BERNARDIS LEONARDO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso ).

RICCI RENZO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso, preparatore atletico)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

CASADEI ANGELO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per aver commesso fallo su un avversario lanciato a rete, senza ostacolo

CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (VI INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (III INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RADA IONUT ALIN (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

GOMIS LYS (LECCE SPA)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le statistiche di Lega Pro

Cinque pareggi, nella tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. La novità è che pareggiano tutte le quattro capofila del campionato. Due vittorie esterne e quattro casalinghe nel turno trascorso.
Non vince la Juve Stabia, che si ferma a 4 affermazioni di seguito, ora è il Siracusa a guidare la speciale graduatoria con 2 partite consecutive. Terzo pareggio consecutivo per Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria e Messina, secondo per il Matera, mentre l’Akragas non vince da 7 turni. Quarta sconfitta di seguito per la Reggina, seconda per Catanzaro e Taranto. Torna alla vittoria dopo 11 gare tra sconfitte e pareggi, il Melfi. Il Catania è alla quinta vittoria interna consecutiva, recupero compreso.
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Ventotto i gol fatti in questa giornata. Prima volta in assoluto che il Siracusa segna 4 reti tutte insieme ed è la prima volta, in realtà, che super quota 2. Seconda volta con 4 gol subiti per l’Akragas. Seconda giornata a secco per l’attacco del Monopoli, terza per la Reggina, mentre il Foggia torna al gol dopo due settimane. La Paganese va a segno da 7 gare consecutive. Il Melfi riesce a mantenere la porta imbattuta, non succedeva da 12 domeniche (alla prima di campionato). Ancora gol subiti per Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza, con le rispettive porte battute da 6 domeniche di seguito.
Dopo 3 settimane torna una doppietta, la mette a segno Catania del Siracusa, alla sua seconda volta in stagione (già all’ottava giornata).
Fabio Lattuchella

Due giornate a Martinelli, una a Onescu

Le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

GARE DALL’11 AL 14 NOVEMBRE 2016

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore un fumogeno che veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze.

CALCIATORI ESPULSI  – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver volontariamente colpito con una gomitata alla nuca un avversario

SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

MANCINO NICOLA (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PACILLI MARIO (LECCE SPA)

NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

FIORDILINO ANTONIOLUCA (LECCE SPA)

ALBANESE PELLEGRINO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

[VIDEO] Taranto-Virtus Francavilla 2-3, gli highlights

Nel monday night valevole per il posticipo della 13^ giornata del girone C di Lega Pro, la Virtus Francavilla espugna l'”Erasmo Iacovone” di Taranto, sconfiggendo gli ionici per 3-2. I biancazzurri passano in vantaggio dopo 16 minuti grazie alla “galoppata” di Nzola che con un diagonale preciso trafigge Maurantonio. Il pareggio rossoblu arriva dopo pochi minuti per mano del difensore della Virtus Francavilla Idda, il quale, goffamente, nell’intento di respingere un cross di Bollino, realizza una clamorosa autorete. Al secondo minuto della ripresa, però, la Virtus torna in vantaggio con Prezioso e poi replica con Idda che si riscatta dall’errore iniziale. Il Taranto accorcia le distanze con il penalty trasformato da Bollino, ma non riesce a trovare il gol del pari.

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Clicca qui per vedere gli highlights: SPORTUBE: Taranto-Virtus Francavilla 2-3

Alessandro Mazzarino

Il Taranto si ferma al palo: trionfa la Virtus Francavilla per 3-2

Sull’orlo d’un precipizio. Ancora una volta, la sesta stagionale, il Taranto esce dal campo a mani vuote, collezionando una sconfitta pesante in termini di classifica, che ora vede i rossoblu stazionare al quartultimo posto, a causa della Virtus Francavilla, trionfante allo “Iacovone” per 3-2. Per gli ospiti, apre le marcature Nzola al 16′; il Taranto perviene al pareggio sfruttando un autogol di Idda, il quale si farà perdonare nella ripresa realizzando la rete del 3-1, inframezzata dal ritorno al vantaggio con Prezioso. Il penalty realizzato dal tarantino Bollino riapre la gara, che potrebbe concludersi in maniera diversa se Nigro, in rovesciata, non colpisse il palo.

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L’inizio di gara è puramente dedicato allo studio reciproco, con il Taranto leggermente più propositivo rispetto alla Virtus Francavilla, che, al 16′, passa in vantaggio con Nzola, il quale percorre in velocità la zona di centro-destra ed esplode un diagonale preciso che si insacca alle spalle di Maurantonio. I padroni di casa cercano di reagire un minuto dopo, ma il destro di Paolucci termina sull’esterno della rete. Il pari, però, arriva al 21′ ed è causato da un clamoroso e goffo autogol: l’attaccante del Taranto, Bollino, crossa la palla in mezzo, cercando di servire Paolucci, ma trova i piedi di Idda, il quale, nel tentativo di spazzare, manda la sfera all’interno della propria porta.

All’alba del secondo round, la Virtus Francavilla torna in vantaggio: dal versante sinistro, Pastore fa partire un cross respinto da Pambianchi, ma la palla termina sui piedi di Prezioso, il quale, di controbalzo, supera Maurantonio e realizza la rete del 2-1, dopo appena due giri di lancette. Al 52′, gli ospiti sfiorano il tris con Abruzzese, ma il suo colpo di testa viene neutralizzato dalla parata del portiere di casa. Dieci minuti più tardi, il difensore della Virtus, Idda, si fa perdonare per l’autorete che ha causato il momentaneo pari del Taranto nel primo tempo: sugli sviluppi di un corner, lo stesso Idda colpisce di testa e realizza la rete valevole per il doppio vantaggio della Virtus Francavilla. Il match si riapre al 73′, quando il Taranto conquista un calcio di rigore trasformato da Mauro Bollino, preciso nella conclusione all’angolino basso alla sinistra del portiere avversario, che intuisce, ma non riesce ad intercettare. I padroni di casa sfiorano la rete del 3-3 con Nigro, il quale raccoglie la sponda di De Giorgi e in rovesciata colpisce il palo.

Dopo quattro minuti di recupero termina la gara: la Virtus Francavilla trionfa per 3-2 ai danni del Taranto e vola al settimo posto con 18 punti all’attivo. Ennesima sconfitta ed ennesimi fischi per i padroni di casa, che si avviano ad entrare nella morsa delle sabbie mobili dalle quali, in queste condizioni, sembra complicato uscire.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Virtus Francavilla, ecco il numero di biglietti venduti

Un monday night condito da un derby in riva allo Ionio. Questa sera, allo stadio “Erasmo Iacovone”, scendono in campo il Taranto e la Virtus Francavilla, in una sfida valevole per la 13^ giornata del girone C di Lega Pro. Un solo risultato a disposizione per i rossoblu guidati da Fabio Prosperi: la vittoria, mancante da ben sette partite. Dopo la pesante sconfitta esterna incassata in quel di Pagani, il Taranto deve invertire l’inerzia e cercare di distanziarsi dalle sabbie mobili che si iniziano a scorgere sul suo cammino. Sono quattro i punti che separano gli ionici dalla Virtus Francavilla, posta al decimo posto in classifica e proveniente da due vittorie ed un pareggio nelle ultime tre partite.

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Sugli spalti saranno presenti circa 3.500 spettatori: sono, infatti, 1400 i tagliandi venduti, i quali si vanno ad aggiungere ai circa 1600 abbonati e ai biglietti acquistati dai tifosi ospiti, che si presenteranno a Taranto in 500.

Alessandro Mazzarino

Le statistiche di Lega Pro

Ben sei pareggi nella dodicesima giornata del campionato di Lega Pro. Di contorno, nelle quattro partite conclusesi con un vincitore, ben 3 sono arrivate fuori dalle mura amiche. Solo la Paganese ha vinto in casa.

Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia, con il Matera che si ferma a 3, Virtus Francavilla e Catania a 2. Ora nessuna squadra, vespe a parte, ha più di una vittoria all’attivo. Con il segno “X” di moda, sono ben 6 le squadre ad aver piazzato il secondo pareggio consecutivo. Si tratta di Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria, Messina e Monopoli. Torna a pareggiare l’Akragas, quinto pari nelle ultime sei partite, con i siciliani che non vincono da 6 giornate, in casa da 7. Terza sconfitta di seguito per Cosenza e Reggina. Torna alla vittoria la Paganese, dopo 3 sconfitte consecutive.  Continua il record di imbattibilità esterna del Catania, mai domato, ma anche mai vittorioso fuori dal Massimino (6 pareggi su 6). Arriva la prima vittoria esterna anche per il Siracusa.

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Con soli 15 gol fatti questa è stata la giornata meno prolifica di tutto il campionato. Dopo 8 partite consecutive a segno, si blocca l’attacco del Monopoli, così come quello del Matera (dopo 6 partite). Ora la striscia più lunga di attacchi prolifici appartiene alla Paganese, con sei partite consecutive a segno. Seconda giornata senza gol per Reggina e Foggia. Per la terza settimana consecutiva la Juve Stabia mette a segno 2 gol nella stessa partita. Ancora un gol subito per il Melfi, all’undicesima settimana consecutiva con reti subite. Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza ne subiscono da 5. Anche con i gol subiti c’è un record particolare, che appartiene a 2 squadre. Catanzaro e Cosenza prendono esattamente 2 reti da 3 gare di seguito.

Per la terza settimana consecutiva si bloccano i doppiettisti.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le decisioni del Giudice sportivo

Mille euro di ammenda al Foggia per lancio di bottiglietta in campo, una giornata a Bleve del Lecce. Tutte le decisioni riguardanti le squadre pugliesi in Lega Pro

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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  • SOCIETA’ – AMMENDA

€ 1.000,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco una bottiglietta d’acqua, senza colpire.


  • CALCIATORI ESPULSI

BLEVE MARCO (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.


  • SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (III INFR)

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (II INFR)

PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

LEPORE FRANCO (LECCE SPA)

ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

PAOLUCCI LORENZO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)


  • AMMONIZIONE (I INFR)

ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

SARNO VINCENZO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

BLEVE MARCO (LECCE SPA)

VUTOV ANTONIO (LECCE SPA)

Fabio Lattuchella

Taranto, ora sì che è crisi: con la Paganese termina 2-0

Scongiurata e allontanata il più possibile da tutto l’ambiente rossoblu, giunge imperterrita dopo Pagani: la crisi si abbatte perentoriamente sul Taranto, che, allo stadio “Torre”, crolla sotto i colpi di Reginaldo e Maiorano, grazie ai quali la Paganese trionfa ai danni degli ionici, costretti, così, a decadere al quartultimo posto.

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Il parziale cambia dopo soli tre giri di lancette, in favore della Paganese: a realizzare la rete è Reginaldo, che, in mischia davanti a Maurantonio, insacca il tap-in vincente per il vantaggio dei padroni di casa. Distacco che potrebbe essere doppio, quattro minuti dopo, ma l’intervento del portiere del Taranto è sontuoso ed utile a respingere in corner la conclusione dell’esterno di casa Deli. Al 10′, però, i rossoblu potrebbero pervenire al pareggio sfruttando un penalty conquistato da Bollino, atterrato da Camilleri: dagli undici metri si presenta uno dei più contestati dalla tifoseria tarantina, Magnaghi, che cestina una ghiotta occasione calciando centrale e sbattendo contro il piede di Marruocco, abile a neutralizzare il rigore. Il Taranto cerca, a sprazzi, di reagire psicologicamente al penalty errato e allo svantaggio, senza, però, impensierire più di tanto il portiere di casa.

In apertura di ripresa, la Paganese raddoppia: dalla linea di fondo, Cicerelli apre per Reginaldo, il quale, con un velo, apparecchia per Maiorano che trafigge il portiere ospite. Da qui in poi, la gara diventa a senso unico, con i padroni di casa che sfiorano il tris in varie occasioni, tra le quali compare un palo scheggiato da Deli. Ma il risultato non varia ulteriormente e dopo 3 minuti di recupero, il triplice fischio finale decreta il successo della Paganese.

Altro risultato negativo, quindi, per la compagine di Fabio Prosperi: il Taranto manca l’appuntamento con la vittoria per la settima volta dopo l’ultimo successo (2-0 alla Fidelis Andria). Cestinate le possibilità di ottenere punti importanti in chiave salvezza, i rossoblu si apprestano a sfidare Virtus Francavilla e Reggina, prima di affrontare le restanti sfide sul calendario che, a questo punto, paiono (quasi) tutte proibitive. Ora si che è crisi.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, le statistiche all’undicesima giornata

Solo una vittoria esterna nello scorso turno di Lega Pro, con 5 pareggi e 4 vittorie per le squadre ospitanti.

Terza vittoria consecutiva per Matera e Juve Stabia, con l’Akragas che perde l’imbattibilità che durava da 4 turni, anche se erano 4 pareggi, quindi non vince da 5 partite. Seconda sconfitta consecutiva per Taranto e Catanzaro, mentre il catania non perde da 5 partite. Terza sconfitta consecutiva per la Paganese, seconda per Cosenza e Reggina. La Vibonese è tornata alla vittoria dopo 8 turni. Record casalingo per la Juve Stabia che ha vinto 6 partite su 6 tra le mura amiche.

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Solo 22 gol fatti nel turno, giornata poco prolifica. Per il Monopoli è l’ottava giornata a segno, con 12 reti totali, mentre il Matera è alla sesta, la Paganese è alla quinta settimana. Seconda settimana consecutiva senza reti segnate per il Cosenza e per il Lecce. La Paganese ha un record particolare; per la terza gara di seguito hanno subito 2 reti.  Il Melfi prende gol da 10 settimane, il Messina da 5, Taranto, Vcatanzaro e Cosenza da 4.

Nessuna doppietta in questo turno ed è la seconda settimana consecutiva

Fabio Lattuchella

 

Coppa Italia, il Taranto vince ai calci di rigore: sconfitto il Cosenza

Si decide ai calci di rigore la sfida tra Taranto e Cosenza, valevole per la qualificazione ai sedicesimi di finale della Coppa Italia Lega Pro. Nel corso dei 90 minuti, i padroni di casa passano in vantaggio con Stendardo e si fanno raggiungere al 93′ dalla rete di Statella. Decisiva dal dischetto la parata di Pizzaleo ai danni di Cavallaro, che assegna la vittoria e la qualificazione al Taranto.

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Entrambe le squadre approcciano la gara a viso aperto, ma è il Taranto a rendersi pericoloso per primo, intorno alla mezz’ora, con Bobb, il quale, dai venti metri, esplode un destro pericolosissimo con palla che, però, lambisce il palo e si perde sul fondo. A pochi minuti dalla fine della prima frazione di gioco, altra occasione per il Taranto, ma il colpo di testa di Balistreri, servito da Potenza, non impensierisce Saracco.

Nella ripresa, i padroni di casa sprecano una ghiotta opportunità: protagonista in negativo lo stesso Balistreri, che in area di rigore controlla bene la sfera, ma la sua conclusione termina clamorosamente sopra la traversa. Il Cosenza reagisce al 71′, cercando di sfruttare la disattenzione della retroguardia tarantina, che, su azione d’angolo, si dimentica di Statella, il quale calcia in porta, ma non trova la rete. Al 75′, però, sale in cattedra Mariano Stendardo e porta il Taranto in vantaggio; la rete è analoga a quella realizzata, dallo stesso difensore, nella prima giornata di campionato, ai danni del Matera: gli ionici ottengono una punizione dai venticinque metri, Bobb tocca, Stendardo calcia e la palla si insacca alle spalle di Saracco, per la rete dell’1-0 Taranto. Quando sembrava che la gara potesse terminare con un risultato favorevole per i padroni di casa, il Cosenza agguanta il pareggio al 93′: lo realizza Statella che approfitta dell’errore di Stendardo, reo di non aver spazzato, e con un diagonale destro fulmina Pizzaleo, condannando, così, il Taranto ad affrontare i tempi supplementari.

Al 102′, il Cosenza si ferma al palo in ben due occasioni consecutive: il centrocampista Mungo calcia dalla distanza ma trova l’opposizione di Pizzaleo, bravo ad immolarsi in uno strepitoso intervento, decisivo per spingere la palla contro la traversa; trenta secondi dopo, lo stesso Mungo, sugli sviluppi di un corner, colpisce il montante alla destra del portiere.

Nessun’altra occasione degna di nota si presta agli occhi dei pochi spettatori presenti allo “Iacovone“. Il match si protrae ai calci di rigore: sbagliano Cedric per il Taranto e Corsi per il Cosenza, ma è decisivo l’errore di Cavallaro che si fa ipnotizzare da Pizzaleo, il quale, con la sua parata, regala la qualificazione al Taranto.

Alessandro Mazzarino

Taranto-Messina, giornata all’insegna del fair play

L’A.C.R. Messina ed il Taranto FC 1927, insieme, sono lieti di evidenziare quella che è stata una giornata perfettamente in linea con i canoni dello sport e del fair play.

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L’ A.C.R. ringrazia la Società tutta del Taranto FC 1927 per la splendida accoglienza e ospitalità ricevuta durante tutta la giornata di domenica 30 ottobre, . L’ottima organizzazione ha permesso agli addetti ai lavori che il tutto si svolgesse nella massima tranquillità e correttezza.

Sin dalla mattina, le formazioni dell’Under 17 e Under 15 Nazionali di entrambe le squadre si sono affrontate in due match all’insegna della massima sportività sia dentro che fuori dal campo.

A sottolineare questa coesione di intenti e valori basati sulla cultura sportiva, poco prima dell’incontro Taranto-Messina del Campionato di Lega Pro, i ragazzi del Settore Giovanile di entrambe le Società hanno sfilato sul prato dello “Iacovone” e, successivamente, hanno assistito insieme al match sugli spalti.

Questi sono i valori di cui deve nutrirsi lo sport ed il calcio in particolare!

[VIDEO] Taranto-Messina 1-1, gli highlights

Pozzebon chiama, Nigro risponde. Sono questi gli autori delle reti realizzate nella sfida dello “Iacovone” tra Taranto e Messina, terminata con il risultato di 1-1. A passare in vantaggio sono gli ospiti, sfruttando un controllo errato dal centrocampista tarantino Pirrone, il quale spiana la strada per Pozzebon che, a tu per tu con il portiere, insacca. La reazione del Taranto arriva nella ripresa, quando sul versante destro Bollino serve in mezzo per Nigro, abile a colpire di testa e a realizzare la rete utile a rimettere in carreggiata la compagine rossoblu.

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Clicca qui per vedere gli highlights: SPORTUBE: Taranto-Messina 1-1

Alessandro Mazzarino

Taranto, Pozzebon spaventa ma Nigro risolve: 1-1 con il Messina

Un pareggio indolore, ma neanche soddisfacente. Allo stadio “Erasmo Iacovone”, Taranto e Messina si annullano a vicenda al termine di una gara equilibrata, che ha visto gli ospiti passare in vantaggio, sfruttando un errore di Pirrone, con Pozzebon, al quale ha risposto, nella ripresa, Nigro.

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Un inizio di gara molto movimentato si pone agli occhi dei circa 3200 spettatori giunti allo “Iacovone”: nei primi cinque minuti, si assiste a due calci di punizione (uno per parte) da posizione pericolosa, ma prima Magnaghi per i rossoblu e poi Musacci per i giallorossi, non riescono ad incidere. All’11’, lo stesso Magnaghi si ritrova sui piedi un buon pallone da trasformare in rete, ma la sua conclusione è centrale e non impensierisce il portiere messinese. Il Taranto continua ad avanzare e al 22’ De Giorgi prova il tiro dalla distanza, ma la palla termina alta sopra la trasversale. Al 32’ cambia il parziale in favore della compagine ospite: a centrocampo, il tarantino Pirrone sbaglia il controllo e serve, involontariamente, Pozzebon, il quale sfugge alla marcatura della difesa rossoblu e a tu per tu con Maurantonio realizza la rete dell’1-0 per il Messina. La reazione dei padroni di casa non tarda ad arrivare, ma la conclusione dalla distanza di Viola si rivela velleitaria.

Nella ripresa, il Messina cerca di bissare il vantaggio: sugli sviluppi di un corner, calciato da Grifoni, la sfera termina sui piedi di Musacci, il quale, dal limite dell’area, scheggia la traversa. Al 59’, però, il Taranto perviene al pareggio con Nigro, che raccoglie il cross di Bollino e di testa realizza la rete dell’1-1. Un minuto dopo, i padroni di casa potrebbero clamorosamente ribaltare il parziale con Lo Sicco, il quale esplode un potente destro dalla distanza con la palla che lambisce il palo alla destra di Berardi. Il forcing del Taranto prosegue e rischia di concretizzarsi con Viola, bravo a sfruttare il cross di De Giorgi e a colpire al volo con il destro, peccando, però, nella mira, con la palla che si perde di poco a lato. All’82’, ancora avanti il Taranto: sul fronte mancino, Garcia serve in mezzo l’accorrente Viola, il quale, però, non riesce ad imprimere il tocco decisivo. Il Messina reagisce sfiorando il vantaggio con Milinkovic, al quale risponde Maurantonio che si oppone, con un bell’intervento, al gran diagonale dell’attaccante giallorosso.

Dopo cinque minuti di recupero, termina la gara tra Taranto e Messina. Un 1-1 che sorride per metà ai siciliani, i quali vedono proseguire la striscia positiva (ora di due vittorie ed un pareggio) dall’approdo di Lucarelli sulla panchina giallorossa. Il Taranto, invece, continua a non convincere del tutto e non riesce a conquistare i tre punti, mancanti da sei partite consecutive. Sarà la volta buona, domenica, a Pagani?

Alessandro Mazzarino


TABELLINO

Lega Pro Girone C 2016/17 – 11^ Giornata – Stadio “Erasmo Iacovone” di Taranto

TARANTOMESSINA 1-1

TARANTO (3-4-3) – Maurantonio; Pambianchi, Nigro, Altobello; Garcia, Sampietro (58’ Paolucci), Pirrone (54’ Lo Sicco), De Giorgi; Viola, Magnaghi, Bollino (73’ Potenza). All. Prosperi

MESSINA (4-3-3) – Berardi; Grifoni, Rea, Maccarrone, De Vito; Foresta, Musacci, Mancini (76’ Capua); Milinkovic, Pozzebon, Ferri (66’ Madonia). All. Lucarelli

Arbitro: Mantelli di Brescia (Ruggieri-Micaroni)

Marcatori: 32’ Pozzebon (M) – 59’ Nigro (T)
Corner: 3-4
Ammoniti: 64’ Ferri (M) – 69’ Paolucci (T)
Note: spettatori circa 3200; recupero 1’ pt, 5’ st

Taranto-Messina, ecco il numero di biglietti venduti

Alla ricerca dei tre punti. Obiettivo legittimo e ricorrente, quello del Taranto targato Fabio Prosperi, approdato sulla panchina rossoblu da due settimane, nelle quali sono pesate come un macigno la sconfitta interna contro il Fondi e la vittoria sfiorata ad Agrigento, con la squadra di casa che, a cinque minuti dal termine, è riuscita a conquistare un punto, rispondendo alla rete di pregevole fattura realizzata dell’attaccante tarantino Viola. Dopo una debacle e un pareggio, potrebbe incombere il momento di una vittoria, tutt’altro che facile, però, da conquistare. Infatti, la compagine ionica si troverà ad affrontare il Messina, di Cristiano Lucarelli, proveniente da settimane analoghe a quelle trascorse in riva allo Ionio: risultati insoddisfacenti con conseguente esonero del tecnico, ma, a differenza di quanto accaduto tra le fila rossoblu, il Messina ha conquistato due vittorie consecutive ai danni di Casertana (campionato) e Vibonese (coppa Italia).

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Una partita complicata per il Taranto, il quale potrà contare sull’immancabile apporto dei suoi tifosi, che, però, saranno meno di quanto ci si aspettasse: sono, infatti, circa 1200 i biglietti venduti, i quali si andranno ad aggiungere ai 1600 abbonati, per un totale di 2800 spettatori. Numeri che non sono certamente da Taranto, ma che continueranno a salire nella mattinata odierna e, chissà, potrebbero essere comunque decisivi ai fini del risultato.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, il big-match lunedi

Lecce-Foggia sfida tra titani, ma fari puntati anche su Juve Stabia-Cosenza. Le vespe possono andare in testa fino a lunedì sera.

La sfida di cartello dell’undicesima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, è senza dubbio Lecce-Foggia. Lo scontro tra le due squadre in testa alla classifica si giocherà lunedì sera, sotto i riflettori del Via Del Mare e davanti alle telecamere della tv nazionale.

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Lecce-Foggia sarà anche la sfida di Chiricò alla sua ex squadra, quella del duo di capocannonieri Torromino-Caturano alla difesa organizzata del Foggia; ma soprattutto sarà la sfida tra Padalino e Stroppa. Uno nato a Foggia e sulla panchina del Lecce dopo aver riportato tra i pro i rossoneri qualche anno fa, l’altro attualmente sulla panchina del Foggia. Entrambi ex giocatori del Foggia con una curiosità; mentre Stroppa era nel Foggia di Zeman, unica stagione con i rossoneri in Serie A nel 1993-94, Padalino era al Lecce, sempre in Serie A e poi sarebbe tornato al Foggia l’anno successivo quando poi Stroppa andò a vincere Supercoppa Italiana e Supercoppa Europea con la maglia del Milan, perdendo le finali di Coppa Intercontinentale (vinta due volte in precedenza, però) e Coppa Campioni.

Nella giornata di domenica tutte le altre gare, con l’apertura affidata a Siracusa-Fidelis Andria alle 14:30. I pugliesi continuano la propria corsa verso la risalita della classifica, mentre il Siracusa è in piena lotta per non retrocedere. Alle 16:30 ben 5 incontri. Taranto-Messina, Vibonese-Reggina, Melfi-Virtus Francavilla, Monopoli-Catanzaro e Catania-Paganese.

Alle 18:30 parte la sfida per il primato, con la gara tra Juve Stabia e Cosenza, I calabresi devono provare a vincere se vogliono continuare a credere di essere il quinto incomodo per la lotta alla vittoria finale, mentre le vespe stabiesi hanno l’opportunità di diventare la prima capolista diversa da Lecce e Foggia nella stagione. Stesso discorso, nel caso dovesse fallire la Juve Stabia, per il Matera che affronterà alle 20:30 l’Akragas. Allo stesso orario Casertana-Fondi.

Fabio Lattuchella

Lege Pro, tutti i numeri della decima giornata

Ecco le statistiche della decima giornata. Cade anche il Lecce, l’ultima (ormai ex) ancora senza sconfitte.

Due vittorie esterne nella decima giornata di campionato in Lega Pro. Solo Matera e Juve Stabia riescono ad espugnare il campo avverso. Due i pareggi e sei le vittorie casalinghe.

Prima sconfitta in campionato per il Lecce, ormai non c’è più nessuna squadra imbattuta. Dopo 4 vittorie di seguito e sei risultati utili si ferma la striscia positiva del Monopoli, così come si ferma la striscia del Cosenza di 3 vittorie di seguito. Ora Fondi, Juve Stabia e Matera hanno due vittorie consecutive, mentre l’Akragas è reduce da 6 turni senza sconfitte, seguito dal Catania a 4. Quarto pareggi consecutivo per l’Akragas. Il Melfi non vince dalla prima giornata (nove turni) mentre la Vibonese non lo fa da 8 gare. Vibonese e Melfi continuano a non vincere fuori casa. Seconda sconfitta esterna consecutiva per la Casertana, mentre il Foggia mantiene la propria imbattibilità casalinga.

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Trentacinque le reti segnate nel turno, nettamente la giornata più prolifica. Si segna molto più spesso nelle ultime giornate rispetto alle prime. Prima volta in assoluto che una squadra segna 6 reti, il Matera di Auteri che con le 4 marcature della settimana scorsa ha stabilito il record di 10 reti nelle ultime due partite. Ancora a segno il Monopoli, alla settima domenica consecutiva. Tornano al gol, dopo un turno di pausa, Catanzaro, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla.  A secco, questa settimana, solo Lecce (dopo 4 turni prolifici), Cosenza (dopo 3) e Siracusa che, invece, è alla seconda domenica consecutiva senza segnare reti.

Unica squadra ad aver subito 6 reti tutte in una gara è la Reggina, mentre per la prima volta nella stagione il Monopoli subisce 4 gol. Terza volta in assoluto, invece, che la Vibonese prende 3 reti. La difesa più in forma del momento è quella del Fondi, che non prende reti da 2 turni.

Nessuna doppietta nel turno, prima volta assoluta, ma arriva la quarta tripletta, quella di Negro del Matera, alla sua prima volta stagionale. È la quarta domenica di seguito che c’è una tripletta, dalla settima giornata in poi; prima non ce n’era mai stata una. Negro, infine, raggiunge Torromino nello speciale “club” di giocatori che hanno messo a segno una doppietta e una tripletta in campionato.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Giudice Sportivo, nessuno squalificato per le pugliesi

Nessuna decisione di rilievo da parte del Giudice Sportivo per quanto riguarda le formazioni pugliesi. Ricucci del Monopoli va in diffida.

Ecco tutte le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le sei squadre pugliesi impegnate nel Girone C del campionato di Lega Pro.

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CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)

AMMONIZIONE (II INFR)

ALLEGRINI GIACINTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

VIOLA PASQUALE ALESSI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BALZANO FILIPPO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

SAMPIETRO GIANLUCA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Foggia di nuovo in testa con il Lecce

La decima giornata del campionato di Lega Pro vede il ricongiungimento delle due pugliesi in vetta alla classifica. Bene anche Juve Stabia e Matera. Ultime Melfi e Vibonese

Decima giornata del campionato di Lega Pro. Vince nettamente il Foggia di Stroppa, 4-1 al Monopoli. La squadra rossonera raggiunge nuovamente la vetta della classifica a pari merito con il Lecce che ha perso (2-0) a Catania.

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Segue a distanza ravvicinata la Juve Stabia, con la vittoria esterna a Pagani (1-2), così come il Matera (2-6 a casa della Reggina) che ha messo a segno la vittoria più “colorita” della giornata.

La sconfitta di Andria (2-0) ridimensiona il Cosenza, mentre nelle zone basse della classifica il Catania lascia all’ultimo posto Vibonese (sconfitto 3-1 dalla Virtus Francavilla) e al Melfi (2-2 a Catanzaro). Torna alla vittoria il Messina, 2-1 sulla Casertana, mentre il Fondi (2-0 al Siracusa) mette a segno la sua seconda vittoria di fila. Pareggiano Akragas e Taranto (1-1).

Fabio Lattuchella

Taranto, la legge dell’ex colpisce ancora: Marino risponde a Viola ed è 1-1

Cestinata un’altra sfida salvezza, questa volta con un sapore agrodolce per il Taranto, che all’ “Esseneto” di Agrigento deve arrendersi nuovamente alla legge dell’ex: dopo la rete di Vito Di Bari, subita a Catanzaro, ci pensa Daniele Marino a dare il suo contributo per condannare il Taranto ad un pareggio poco congeniale, dato il momentaneo vantaggio realizzato in sforbiciata da Viola.

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L’incipit della gara si rivela interessante, con diverse occasioni per parte, le quali, però, non vengono concretizzate. Il parziale cambia al 20′, quando, sulla corsia di destra, l’esterno rossoblu De Giorgi supera due avversari e serve in mezzo Viola, abile a colpire in sforbiciata e a realizzare la rete dell’1-0 per il Taranto. Ma l’Akragas non ci sta e cinque minuti dopo sfiora la rete del pareggio con Cocuzza, che in girata cerca di battere Maurantonio, il quale, però, respinge la sfera, mettendola in corner. Dal possibile pari si potrebbe passare al raddoppio del Taranto con Viola, ma l’attaccante rossoblu non riesce a girare di testa il cross di Bollino, sprecando una ghiotta occasione per il 2-0.

Nella ripresa, lo stesso Bollino si rende protagonista di un capolavoro balistico il quale, però, non termina in rete: infatti, l’attaccante rossoblu, nell’area di rigore, mette in mostra una splendida rovesciata che, sfortunatamente per lui, si scaglia contro il palo. Dall’altro versante del campo, l’Akragas risponde con un destro di Carrotta dai 25 metri, che spaventa la retroguardia tarantina ma termina a lato; occasione bissata, con lo stesso risultato, pochi minuti dopo, per mano di Salvemini. Dopo tanto rincorrere, i padroni di casa trovano il pareggio con l’ex rossoblu Daniele Marino, che sugli sviluppi di un corner si ritrova il pallone tra i piedi e lo spinge in porta, all’85’.

Si chiude così la sfida con l’Akragas: il Taranto conquista un punto al termine di una gara bella e con uno stile di gioco propositivo, lungi da quello ostentato da Papagni. Dopo due gare sotto la gestione Prosperi, manca ancora la vittoria, che sarà inseguita domenica, allo “Iacovone”. Appuntamento con il Messina.

Alessandro Mazzarino

Lega Pro, decima giornata con due derby

Un derby pugliese a Foggia e uno campano a Pagani. La capolista Lecce a Catania

Decima giornata del campionato di Lega Pro con il Lecce che ci arriva da capolista solitario e ancora imbattuto. Grande partenza dei salentini, capaci di mettere a referto ben 7 vittorie e 2 pareggi fino ad ora. Il miglior attacco e la miglior difesa, poi, sanciscono il momento magico di Padalino e della sua squadra.

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Le insidie, comunque, sono sempre dietro l’angolo ed ecco che la decima giornata ne nasconde una particolare. I giallorossi, infatti, andranno a giocare a Catania, sul campo dell’ultima in classifica, per via della penalizzazione, ma comunque una squadra di un certo livello. Senza la penalizzazione gli etnei avrebbero 12 punti e comunque il “Massimino” non sarà campo semplice da espugnare. Insegue, con grande interesse alla sfida siciliana, il Foggia che ospiterà uno dei due derby della giornata contro il Monopoli. I rossoneri devono immediatamente ritrovare la condizione e rialzare la testa dopo la batosta di Castellammare, mentre i biancoverdi arrivano con il vento in poppa, spinti da 4 vittorie consecutive.  Vista la classifica a sorpresa del “gabbiano”, la gara assume quasi i contorni del big-match. L’altro derby è campano, con la Juve Stabia che farà visita alla Paganese, con il chiaro intento di proseguire la rincorsa a Lecce e Foggia. Stesso obiettivo per il Cosenza, sul campo della FidelisAndria e per il Matera, sul difficile campo dellaReggina.

A Reggio, Foggia e Andria si giocherà alle 20:30 di domenica, mentre a Pagani il fischio d’inizio è fissato per le 16:30., così come inMessina-Casertana, con entrambe le squadre chiamate al riscatto dopo una prima fase di campionato al di sotto delle aspettative.

Alle 14:30 altre 5 gare. Oltre a Catania-Lecce (inizialmente prevista alle 20:30, poi spostata), in campo anche Akragas-Taranto, Catanzaro-Melfi, Fondi-Siracusa e Virtus Francavilla-Vibonese.

Fabio Lattuchella

Taranto, alta tensione: Stendardo litiga con Prosperi e salta l’Akragas

Sarebbe stato un ritorno (tanto atteso ed agognato) ben voluto, una presenza granitica, un tassello utile in una difesa mostratasi fragile, nelle ultime uscite, senza di lui. Sarebbe stato, appunto. Perché Mariano Stendardo, il difensore del Taranto, non sarà nell’undici titolare che scenderà in campo domenica ad Agrigento, in una sfida importante in chiave salvezza.

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Secondo quanto espresso dal tecnico del Taranto Fabio Prosperi, in conferenza stampa, Stendardo avrebbe “assunto un comportamento irriguardoso nei miei confronti e della squadra, la decisione di non convocarlo è stata inevitabile“. Notizia che fa scalpore, alla luce di un ritorno, che non si concretizzerà domenica, trasformatosi in una dipartita, in quello che rappresenta uno snodo rilevante della stagione dei rossoblu, costretti, quindi, ad affrontare l’emergenza difesa: fuori Altobello e Russo per infortunio e Stendardo relegato in tribuna. Ma, come dichiarato da Prosperi, “non c’è emergenza che tenga, Stendardo è un giocatore importante ma nello spogliatoio vale come gli altri, io devo gestire 25 persone e tutti devono essere e sentirsi alla pari“.

Alessandro Mazzarino

I numeri della Lega Pro nelle statistiche

Una sola vittoria esterna nella nona giornata del campionato di Lega Pro. A vincere lontano dalle mura amiche soltanto il Fondi che ha espugnato Taranto. Cinque vittorie casalinghe e quattro pareggi di contorno.

Prima sconfitta in campionato per il Foggia. Quarta vittoria di seguito per il Monopoli, nono risultato utile consecutivo per il Lecce, ancora imbattuto in campionato, sesto risultato utile di seguito per il Cosenza, quinto per l’Akragas, che è al terzo pareggio consecutivo. Secondo pareggio per la Vibonese, che non vince dalla seconda giornata, mentre il Melfi ha vinto solo alla prima.

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Ventotto reti segnate, seconda volta con tanti gol. Tornano al gol Akragas e Fidelis Andria, dopo 2 turni senza reti, mentre quello del Monopoli non si “inceppa” da ben 6 giornate.  A secco, questa settimana, gli attacchi di Siracusa, Taranto, Vibonese, Virtus Francavilla e Catanzaro. Dopo 3 giornate, tornano a subire reti le difese dell’Akragas e del Monopoli.

Male il Melfi, che continua a subire reti da 8 giornate di seguito.

Terza tripletta stagionale. La sigla Torromino del Lecce che guadagna anche la seconda posizione in classifica marcatori in solitario. Una doppietta, anche, nel turno, ad opera di Coralli della Reggina.

Fabio Lattuchella

 

Ammende per le pugliesi. Un turno a Empereur

Una giornata di squalifica al difensore rossonero, 2000€ a Lecce, 1000€ a Monopoli e Francavilla. Stroppa e Zanin “avvisati”. Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le squadre pugliesi

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere prima dell’inizio della gara nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza.

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perché propri sostenitori in campo avverso due volte durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell’ordine.

€ 1.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso,).

AMMONIZIONE E DIFFIDA

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, r.A.A.).

MASSAGGIATORE – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MARTINO GABRIELE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per comportamento non regolamentare in campo e per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, ammenda euro 500.00).

ALLENATORI – AMMONIZIONE

STROPPA GIOVANNI (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per proteste verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A. ).

ZANIN DIEGO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Lega Pro, Lecce solo in testa. Il Foggia non sa più vincere

Rossoneri surclassati dalla Juve Stabia. I salentini si ritrovano soli in vetta. Monopoli da favola

Giornata storta per il Foggia che incappa in una sconfitta importante a Castellammare di Stabia e abbandona la vetta della classifica. Il 4-1 in favore della JuveStabia non è doloroso soltanto per questo aspetto, ma anche per il modo in cui è arrivato. Nessuna reazione e poche idee per la squadra di Stroppa, al cospetto di tanta lucidità e una condizione fisica invidiabile dei gialloblu. Prima sconfitta stagionale per il Foggia e Juve Stabia ad un solo punto in classifica.

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La vittoria del Lecce (3-0 sulla VirtusFrancavilla) manda in orbita i salentini che si ritrovano in testa alla classifica, anche grazie alla tripletta di Torromino, all’ottavo centro stagionale.

Ottime vittorie anche per Matera (4-0 al Catanzaro), Cosenza (2-1 alla Paganese) e un incredibile Monopoli (2-1 al Messina).  Queste vittorie, miste agli altri risultati, spaccano la classifica tra le prime sei, con anche a sorpresa i biancoverdi di mister Zanin dentro alle primissime della classe. Tra il Lecce capolista e il Monopoli sesto ci sono 6 punti di distacco e i biancoverdi sono a 3 lunghezze dal Foggia secondo.

In chiave salvezza si muove poco, con 4 pareggi e solo un vittoria esterna. Inesorabile la sconfitta del Taranto (0-2) con il Fondi con i rossoblu ora dodicesimi in classifica. I risultati delle altre gare: Melfi-Catania 1-1, Casertana-Reggina 2-2, Vibonese-Siracusa 0-0 e Akragas-Fidelis Andria 1-1.

Fabio Lattuchella

Taranto, esordio amaro per Prosperi: il Fondi trionfa allo “Iacovone”

Esordio bagnato da una sconfitta, quello di Fabio Prosperi sulla panchina del Taranto. Allo stadio “Erasmo Iacovone”, il Fondi si conferma la bestia nera degli ionici, trionfando per 2-0: decisive le reti di Albadoro all’inizio del secondo tempo e Bombagi nell’extratime.

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L’inizio di gara è blando, con le due compagini che si studiano e cercano di penetrare l’area avversaria, senza, però, riscontrare alcun risultato in 15 minuti. La prima occasione pericolosa è di marca tarantina, con Garcia che, dalla fascia sinistra, prova il traversone a cercare il tocco decisivo di Bollino o Potenza, i quali, però, non riescono ad acciuffare il pallone. Pochi minuti dopo, ci prova Magnaghi, con un gran destro dai 25 metri, ma la sfera termina sopra la traversa della porta difesa da Coletta. Al 27’, ancora propositivo il Taranto: De Giorgi corre sul lato destro e serve l’accorrente Potenza, che di testa mette in seria difficoltà Coletta, bravo ad immolarsi in una grande parata. Al 33’, Magnaghi serve in velocità Potenza, l’attaccante tarantino si allarga sulla destra e calcia un diagonale che si perde di poco a lato. Fondi non classificato per quanto concerne la prima frazione di gioco: i ragazzi di Pochesci, infatti, non si rendono protagonisti di particolari occasioni realmente pericolose.  

All’alba del secondo tempo, però, il Fondi inverte l’inerzia e passa in vantaggio: corner per i laziali, battuto da Bombagi, il quale trova la testa di Albadoro, che supera Maurantonio e realizza la rete dell’1-0. Proprio l’autore del gol lascia in dieci uomini il Fondi, rimediando due gialli in quattro minuti, il primo a causa di una simulazione e il secondo per aver spintonato il tarantino Garcia. Al 79’, il Fondi cerca il raddoppio con Tiscione, il quale carica ed esplode il destro dalla distanza, ma la conclusione si rivela velleitaria. Un minuto dopo, il tarantino Potenza spreca una ghiotta occasione: l’esterno offensivo supera due difensori e dal limite dall’area calcia svirgolando il pallone, dopo aver ignorato De Giorgi, libero alla sua destra. I padroni di casa sbaglia troppo e il Fondi punisce per la seconda volta, con Bombagi che raccoglie l’assist di Iadaresta e dal limite realizza la rete del doppio vantaggio, al 92’.

Il Taranto esce dal campo tra i fischi e la contestazione dei propri tifosi, i quali chiedono il rispetto dei colori rossoblu. Prima sconfitta casalinga e quarto flop stagionale per la squadra guidata da Prosperi. Si prospetta una settimana infuocata in riva allo Ionio.

Alessandro Mazzarino

 

TABELLINO
TARANTO (3-4-3) – Maurantonio; Russo (65’ Viola), Pambianchi, Nigro; De Giorgi, Sampietro (64’ Pirrone), Bobb (71’ Lo Sicco), Garcia; Potenza, Magnaghi, Bollino.

UNICUSANO FONDI (4-3-3) – Coletta; Squillace, Fissore, Signorini, Tommaselli; Varone (75’ Addessi), De Martino, Bombagi; Tiscione (88’ Iadaresta), Albadoro, Calderini (45’ D’Angelo).

Reti: 46’ Albadoro (F) – 92’ Bombagi (F)
Corner: 7 – 4
Ammoniti: Bobb (T) – Pambianchi (T) – Albadoro (F) – Signorini (F) Tiscione (F) – Bollino (T)
Espulsi: Albadoro (F)
Note: recupero 2’ pt – 4’ st

Lega Pro, alle 20:30 si gioca per la vetta

parco-del-gusto

Tutte le prime della classe in serale. Sfida di cartello a Castellammare di Stabia. Il Foggia ci proverà contro le vespe gialloblu

Tutto alle 20:30, almeno le gare della prima parte della classifica.  Le prime cinque saranno tutte in campo a quell’ora. Big match a Casetallammare di Stabia, dove Juve Stabia e Foggia battaglieranno per la vittoria. Sarà anche la gara tra due delle squadre che giocano il miglior calcio della categoria.

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Cercherà di approfittarne il Lecce, in casa contro la Virtus Francavilla, per staccare il Foggia e prendersi la vetta solitaria, anche se il tecnico brindisino Calabro vorrebbe fare lo sgambetto ai cugini salentini.

In serata anche Matera-Catanzaro e Cosenza-Paganese, con i silani pronti a fare un nuovo balzo in avanti in classifica.

Nel pomeriggio proverà a fare la “grande” il Monopoli, in casa contro il Messina. I biancoverdi in caso di vittoria si porterebbero a 17 punti e prenderebbero il momentaneo terzo posto in attesa delle gare della serata. Alle 16:30 anche Taranto-Fondi, Vibonese-Siracusa e la sfida di coda Melfi-Catania.

L’apertura delle 14:30 spetterà alla doppia sfida Akragas-Fidelis Andria e Casertana-Reggina.

Fabio Lattuchella