Serie C, una fine ingloriosa per il Matera

Nell’anno in cui la città è eletta “capitale europea della cultura” lo sport, il calcio sentenzia un triste epilogo.
La squadra lucana non si è presentata ieri sera allo stadio “XXI Settembre-Franco Salerno” per il programmato match valido per la 25a giornata del Girone C, avversario la Cavese, perdendo 3 a 0 a tavolino.

Quarto forfait per il Matera, dopo quelli contro Catania, Bisceglie e Virtus Francavilla. Da regolamento è arrivata l’esclusione.
Una situazione che si protrae da tempo, numerosi i cambi societari (da ricordare l’esperienza dell’ ex D.s. del Taranto Luigi Volume), finchè i tesserati a Dicembre sono insorti e hanno proclamato lo sciopero, in accordo con l’Assocalciatori, per gli stipendi non pagati. Il Matera ci ha parzialmente messo una pezza, schierando la formazione Berretti. Ma ovviamente non poteva durare.
Intransigente la Lega Pro, che non ha rinviato i match, come invece fatto per il Pro Piacenza.
Cosa succederà ora? Innanzitutto la certificazione della sconfitta a tavolino e la conseguente estromissione dal torneo.

Poi la Lega dovrà decidere come trattare il caso. L’esclusione più vicina in ordine temporale in Serie C è stata quella del Modena. In quel caso però il girone d’andata non era stato completato, così si decise semplicemente di annullare tutti i match dei canarini.

Dato che però il Matera ha completato il girone d’andata, la prima metà del campionato potrebbe esser convalidata, annullando le susseguenti sfide, ovvero le quattro sconfitte a tavolino e i KO contro Sicula Leonzio e Vibonese.

C’è un però. Perché le ultime due gare dell’andata, quelle contro Reggina e Rieti, il Matera le ha disputate appunto con la formazione Berretti (gestita dal tarantino Piergiuseppe Sapio). Chi contro i lucani ha pareggiato o addirittura perso potrebbe quantomeno storcere il naso.

Ennesimo capitolo di una stagione sostanzialmente da dimenticare per la Serie C dove altre società non se la passano meglio.

Penalizzazioni per 5 squadre di Serie C: -26 punti al Matera

Il Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare presieduto da Cesare Mastrocola ha sanzionato su segnalazione della CO.VI.SO.C. 5 società di Lega Pro per diverse violazioni di natura amministrativa.

Il TFN ha inflitto 26 punti di penalizzazione e un’ammenda di 6000 euro al Matera (Serie C – Girone C), 4 punti di penalizzazione e un’ammenda di 1000 euro a Cuneo e Pro Piacenza (Serie C – Girone A), 2 punti di penalizzazione a un’ammenda di 1000 euro al Rieti (Serie C – Girone C) e 2 punti di penalizzazione alla Reggina (Serie C – Girone C). È stata invece prosciolta dagli addebiti contestati la Pistoiese (Serie C – Girone A).

Per quanto riguarda la penalizzazione record del Matera, si tratta di due diversi deferimenti, che hanno portato rispettivamente 14 e 12 punti di penalizzazione ciascuno, dopo una prima penalizzazione di 6 punti. Una situazione sempre più complessa per la società della Basilicata, dopo i problemi societari.

Motivo che ha portato allo sciopero dei calciatori del Matera, indetto anche per la giornata del 3 febbraio, in una situazione che i giocatori, insieme all’AIC, ha denunciato già a partire dal 20 dicembre in un primo comunicato, a cui sono seguiti altri 5 comunicati ufficiali della rosa e delll’assocalciatori. “La società continua a non corrispondere le retribuzioni dovute ai calciatori sin dallo scorso settembre 2018, con altrettanto dileggio delle regole federali persiste nella volontaria scelta di non adempiere a quanto previsto dal C.U. n. 62/CFA del 7 gennaio 2019, che le imponeva la sostituzione della inidonea fideiussione FINWORLD S.p.a., depositata all’atto dell’iscrizione al Campionato 2018/2019, trincerandosi dietro giochi di parole, perennemente smentiti dagli Organi Federali competenti”, si legge nel comunicato del 25 gennaio.

“A ciò si aggiunga che, in spregio alle regole lavoristiche e ai diritti costituzionalmente garantiti ai propri calciatori, la Società persiste, come avvenuto nella giornata di domenica 20 gennaio, nella inopinata scelta di sostituire i lavoratori in sciopero con i tesserati del settore giovanile e, in particolar modo, con atleti minorenni, dimostrando il totale disinteresse – e ciò anche da parte dei tutori legali dei minori e dei responsabili del settore giovanile del sodalizio – anche per la tutela della salute dei giovani coinvolti, non essendo evidentemente chiare le conseguenze dell’assenza di coperture previdenziali per i giovani”.

Ufficiale: i gironi della Serie C stagione sportiva 2018-19

Il Consiglio Direttivo di Lega nella riunione tenutasi in data in data odierna ha deliberato la composizione dei gironi del Campionato Serie C per la Stagione Sportiva 2018/2019.

 

 

 

 

 

 

 

GIRONE “A”               GIRONE “B”                        GIRONE “C”
ALBISSOLA                ALBINOLEFFE                     BISCEGLIE
ALESSANDRIA            A. J. FANO                         CASERTANA
AREZZO                     FERALPISALO’                    CATANIA
ARZACHENA               FERMANA                          CATANZARO
CARRARESE               GIANA ERMINIO                 CAVESE
CUNEO                       GUBBIO                             JUVE STABIA
GOZZANO                  IMOLESE                            MATERA
JUVENTUS U23           MONZA                              MONOPOLI
LUCCHESE                 PORDENONE                       PAGANESE
NOVARA                     RAVENNA                          POTENZA
OLBIA                        RENATE                             RENDE
PIACENZA                  RIMINI                              RIETI
PISA                          SAMBENEDETTESE             SICULA LEONZIO
PISTOIESE                 SUDTIROL                          SIRACUSA
PONTEDERA               TERAMO                             TRAPANI
PRO PATRIA               TERNANA                           REGGINA
PRO PIACENZA           TRIESTINA                         VIBONESE
PRO VERCELLI            L.R. VICENZA                     VIRTUS FRANCAVILLA
ROBUR SIENA            VIRTUSVECOMP VERONA     VITERBESE CASTRENSE
VIRTUS ENTELLA        VIS PESARO

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Matera tanto cuore, Potenza fermato sul pari

Nonostante il netto ritardo di preparazione e pochi giorni di lavoro alle spalle, il Matera del nuovo corso Andrisani – Ripoli con mister Imbimbo in panca, parte con il piglio giusto fermando sul proprio campo il quotato Potenza. Nel recupero del preliminare di Coppa Italia Serie C infatti, il pareggio è accolto positivamente dai padroni di casa che per ovvi motivi dopo le varie vicende societarie, ripartono con una giusta mentalità e sono all’attivo da pochissimo tempo.

 

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In attesa dell’incerta situazione del Bisceglie per motivi societari, il punto ciascuno lascia per quanto riguarda il triangolare, tutto in alto mare nel discorso qualificazione. Primo tempo equilibrato con pochi squilli da ambo i lati, con un Matera pesante che esce alla distanza imbrigliando le tre bocche di fuoco ospiti, con il fischiatissimo ex Strambelli regista offensivo, alle spalle del duo Franca e Genchi. Se il Matera punge sulla destra con l’attivo Triarico, qualche situazione da fermo sul lato opposto, impensierisce Ioime, con una sola palla gol capitata a Franca il quale vincendo il rimpallo si ritrova tu per tu con il portiere di casa ma la misura del pallonetto è errata. Genchi pochi minuti più tardi prova la botta da pochi passi, ma Sgambati si oppone provvidenzialmente e salva.

Nella ripresa il canovaccio della gara non si smuove, e dopo alcuni cambi, la rete di Genchi bravo a raccogliere la sponda aerea di Franca, sembrava poter chiudere il match. Il Matera però nonostante lo sforzo profuso e le poche energie rimanenti, ottiene il pari subito dopo con il neo entrato Dellino, che raccoglie l’invito dalla destra di Orlando, sfrutta l’esca di Corado per aggirare l’ultimo difensore ospite ed incrociare la sfera nell’angolo opposto. Tripudio materano, per un pareggio meritato che sicuramente darà una iniezione di fiducia a tutto l’ambiente.

Tabellino

Matera – Potenza 1 – 1

Matera: Ioime, Genovese (58° Hysai), Sgambati, Corso (72° Arpino), Garufi, Triarico (53° Casiello), Sepe, Galdean (72° Dellino), Ricci (72° Dammacco), Corado, Orlando. A disposizione: Mascagni, Stendardo, Dinielli. All. Imbimbo

Potenza: Breza, Coccia, Emerson, Matino, Guaita (86° Panico), Piccinni (70° Matera), Dettori, Coccia, Strambelli (70° Pepe) França, Genchi (85° Coppola). A disposizione: Mazzoleni, Deleonardis, Fanelli, Leveque, Panebianco, Summa, Di Summa. All. Ragno

Arbitro: Sig. Giampiero Miele di Nola, coadiuvato dai sig. assistenti D’Apice e Somma di Castellammare di Stabia.

Reti: 71° Genchi (P), 75° Dellino (M)

Note: Pomeriggio afoso, terreno di gioco in condizioni sufficienti. Ammoniti Piccinni per il Potenza, Ioime per il Matera. Spettatori 2000 circa, assenti per divieto i tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

 

Il derby di Coppa tra Matera e Potenza a porte aperte. Ecco le modalità

l Prefetto di Matera si è espresso sulle modalità da adottare per lo svolgimento della partita di Coppa Italia di Serie C tra Matera e Potenza, in programma Mercoledi 8 agosto alle ore 17:30.

 

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E’ stato stabilito che la gara si giocherà a porte aperte con interdizione al pubblico limitata al settore ospite. I tagliandi potranno essere acquistati solo dai residenti a Matera e provincia con biglietti nominativi.

Prezzi dei biglietti:

TRIBUNA CENTRALE: Intero € 16,50  Ridotto €11,50

TRIBUNA LATERALE: Intero € 13,50  Ridotto 9,50  Segnaposto € 1,00

GRADINATA: Intero € 11,50  Ridotto € 6,50  Segnaposto € 1,00

Come sempre i tagliandi ridotti sono riservati alle donne, giovani nati dal 2001 al 2006 e uomini nati fino al 1953.

Segnaposto utile per i nati dal 2007 in poi.

Accrediti Società, CONI, FIGC TRIBUNA AUTORITA’, A.I.A., Stampa, si accettano fino alle 18:00 di oggi, 7 agosto, inviando richiesta a calciocard@gmail.com- Accrediti inviati ad altri indirizzi di posta elettronica non saranno presi in considerazione.

UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO

Matera e mister Auteri si dicono addio!

In attesa di sviluppi sul fronte societario, primo annuncio dal punto di vista tecnico in funzione della nuova stagione 2018/2019 per il Matera Calcio che con mister Gaetano Auteri, dopo tre anni di splendida collaborazione (intervallati da una stagione in cui il tecnico siciliano approdò a Benevento vincendo il campionato di Lega Pro), si dicono addio, salutandosi con reciproca stima ed affetto, consci degli ottimi risultati conseguiti assieme. Queste le parole riportate dal Sito Ufficiale del Matera Calcio, comprese le dichiarazioni di congedo da parte dello stesso Auteri:

<< Il Patron del Matera Calcio Saverio Columella ed il Mago di Floridia Gaetano Auteri, dopo tre splendide stagioni calcistiche si stringono la mano, e da buoni amici come due veri “Galantuomini” si salutano.

Si conclude così, forse con tanta nostalgia, un periodo intenso, durante il quale il Matera Calcio ha dato dimostrazione di essere una grande Società capace di mettere a disposizione di Auteri calciatori di grande spessore. Ma il “Calcio” è anche questo.
Tre stagioni meravigliose nelle quali il Matera Calcio ha toccato i vertici dei campionati professionistici senza chiedere nulla a nessuno.
  • 2014/15 Semifinale Play-Off promozione in Serie B (Matera eliminato ai rigori)
  • 2016/17 Finale di Coppa Italia contro il Venezia persa per le tantissime “Sviste Arbitrali”
  • 2017/18 Quarto posto in Classifica sul campo dietro le corazzate Lecce, Catania e Trapani
Aver scritto la storia del calcio Bianco-Azzurro fra i Professionisti è stato un onore, sia per il Matera che per Auteri, e la Società a nome del Patron Columella non puo esimersi dal ringraziare il grande tecnico ed il grande uomo, che ha sempre lavorato nell’interesse dei tifosi e della Città.
GRAZIE !!!
Di seguito riportiamo nel virgolettato le dichiarazioni di Gaetano Auteri.
“Usare tante parole, non rende sempre interessanti i discorsi…spesso una sola  parola, racchiude un significato profondo….GRAZIE…a volte i percorsi professionali ci portano a fare scelte che possono privare di anima e interiorità il lavoro che facciamo…GRAZIE.alla città!! Bellissima e unica nel mondo!!! Città in cui regnano sovrane educazione, civiltà rispetto. GRAZIE ai tifosi materani sportivi e competenti, GRAZIE per il sostegno che avete dato e che sono sicuro continuerete a dare, proprio perché in ognuno di voi VIVE una passione viscerale e un amore infinito !!! GRAZIE alla famiglia COLUMELLA  che in questi anni ha creato le condizioni per un alto profilo calcistico a Matera. E’ stato un onore per me aver condiviso con voi questi 3 anni !!! Un grande abbraccio a tutti !!! “  Firmato Gaetano Auteri>>

Casoli castiga la Fidelis Andria

 

FIDELIS ANDRIA vs MATERA 0-1

 

 

Si interrompe dopo 6 giornate la striscia positiva di risultati della Fidelis Andria che perde tra le mura amiche del “Degli Ulivi” al cospetto del Matera nel derby appulo lucano.

La rete degli ospiti è stata siglata al 40’ del primo tempo da Casoli.

Una sconfitta che fa male per gli uomini di Papagni in ambito salvezza diretta.

Una vittoria importante e decisiva invece per il Matera di Auteri, partito con ben altri obiettivi e che ora deve accontentarsi della salvezza raggiunta a due giornate dalla fine del campionato.

Nella prossima giornata la Fidelis sarà impegnata a Rende su un campo difficile contro una squadra quinta in classifica insieme al Monopoli e in piena zona playoff.

Il Matera invece ospiterà il Catania.

 

 

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ALESSANDRO POLICHETTI

Beffa finale, il Bisceglie cade a Matera

Il Bisceglie esce sconfitto da Matera e termina la striscia positiva fermatasi a 5 turni. Una sconfitta maturata nell´ultimo minuto regolamentaee dopo che i nerazzurri avevano colto, seppur in maniera fortunosa, il pareggio con D´Ursi.
Mister Mancini si schiera con la formazione delle ultime settimane eccetto Jurkic, quest´oggi nemmeno in panchina per problemi personali e Toskic, sostituito in mediana da Vrdoljak.
Dall´altraparte, Auteri privo dei 4 titolari citati alla vigilia schiera in attacco Dugandzic e Tiscione.
La gara si accende al 25´ con una rovesciata di Urso da centro area che viene parata da Crispino. Poi si fanno male prima Dugandzic e poi Montinaro, sostituiti rispettivamente da Sartore e D´Ancora. Il primo tiro verso la porta dei lucani lo effettua D´Ursi al 37´ ma è stato bravo Tonti a respingere. Ancora il funambolico attaccante napoletano raccoglie l´assist di D´Ancora ma è ancora una volta provvidenziale l´estremo lucano a deviare in corner la conclusione da pochi passi.
[sc name=”Emanuele”]
Anche la ripresa inizia a spron battuto dalle due contendenti e prima Tiscione si fa anticipare da Crispino chiedendo invano la concessione del penalty poi è Azzi a sfiorare il gol con un bel tiro a giro che impegna Tonti.
Al 19´ il Matera sfiora il gol con Maimone che con un tiro a giro leggermente deviato da Markic colpisce il palo a Crispino battuto. Risponde il solito Azzi che con un tiro a giro da buona posizione ha impegnato ancora una volta Tonti. Il Matera però passa in vantaggio al 29´ con Maimone che servito in area da Urso infila Crispino con un preciso diagonale.
Il Bisceglie non si perde d´animo e D´Ursi prima impegna Tonti con un velenoso destro da fuori poi realizza il pariall´interno 88´sfruttando un corto retropassaggio di De Franco verso Tonti, il cui rinvio colpisce il bomber napoletano e si infila in rete.
Nemmeno il tempo di gioire che il Matera torna in vantaggio: De Franco batte una punizione tagliata, dalla destra, corta respinta della difesa nerazzurra e Sernicola calcia in diagonale beffando Crispino.
La palla buona per il pareggio capitalui piedi di Ayina che non sfrutta l´invitante cross di Petta dalla sinistra.
Non c´è più tempo, l´arbitro fischia la fine della partita. Arriva la sconfitta per un Bisceglie quest´ oggi apparso troppo sottotono. Ora testa al prossimo impegno: sabato al Ventura è in programma il sentitissimo derby con i cugini della Fidelis Andria. Fischio d´inizio fissato per le ore 16.30.
MATERA – BISCEGLIE 2-129´st Maimone (M), 43´st D´Ursi (B), 45´st Sernicola (M)
MATERA (4-2-3-1): Tonti; Salandria, Buschiazzo (37´st Di Sabatino), De Franco, Sernicola, Urso, Maimone (37´st De Falco), Di Livio, Tiscione, Casoli, Dugandzic (24´pt Sartore) PANCHINA Mittica, Taccogna, Gigli ALLENATORE Auteri
BISCEGLIE (3-5-2): Crispino, Markic, Petta, Jovanovic (16´st Ayina), Delvino, Montinaro (29´pt D´Ancora), Vrdoljak (30´st Toskic), Risolo (30´st Prezioso), Giron, D´Ursi, Dentello PANCHINA Vassallo, Alberga, Colella, Diallo, Pirolo, Migliavacca ALLENATORE Mancini
ARBITRO Donda di Cormons (Pizzi di Termoli e Perrotti di Campobasso)NOTE Ammoniti Petta, Vrdoljak Recupero: 2´pt, 4´st

Matera, buon punto a Lecce

Un buon Matera ferma l’avanzata di un Lecce che non scappa via. Rimpianti in casa giallorossa, soddisfazione in quella materana per essere usciti indenni dalla trasferta più complicata della stagione. Prima frazione con gli ospiti propositivi che non disdegnano sortite offensive ed ottime trame di gioco. Il mancino dell’avversario più temuto e discusso nell’ultima sede di calciomercato, Strambelli, sibila oltre la traversa di un soffio, mentre Tiscione manca l’appuntamento con il gol di un pochi istanti dopo l’invito dalla destra da parte di Angelo. Nel Lecce sono Selasi e Lepore tra i più attivi, con quest’ultimo a sfondare sulla destra, ma le occasioni da rete latitano.

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Nella ripresa i giallorossi cambiano marcia, grazie anche agli innesti di Di Piazza e Tabanelli, rendendo imprevedibile una compagine apparsa alquanto compassata nella prima frazione. Armellino si carica i suoi, sfiorando il classico gol dell’ex con un gran fendente di destro che sfila sulla parte superiore della traversa. Di Piazza è rapido quando si incunea tra le maglie biancoazzurre, ma complice un intervento poco ortodosso della difesa avversaria, si presenta tutto solo dinanzi a Tonti calciando male e sciupando una comunque ghiotta occasione tra le polemiche. Nel finale, chiusura imprecisa di Sernicola, retropassaggio aereo per il suo portiere Tonti corto, con Di Piazza che anticipa l’uscita dell’estremo materano sparando alto e venendo poi travolto dal numero uno lucano, con l’arbitro che non ravvede gli estremi per il penalty con Liverani scatenato in panchina. Punto accolto favorevolmente dal materani chiave playoff, mentre il Lecce spreca una ghiotta chance di allungare sul Catania.

TABELLINO

LECCE – MATERA  0 – 0

LECCE: Perucchini, Di Matteo (Legittimo 36′ s.t.), Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Marino, Dubickas (Torromino 19′ s.t.), Armellino, Saraniti (Di Piazza 12′ s.t.), Selasi (Tabanelli 12′ s.t.). A disposizione: Chironi, Costa Ferreira, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Gambardella, Persano. AllenatoreLiverani.

MATERA: Tonti, Angelo, Dugandzic (Salandria 31′ s.t.), Strambelli (Sartore 21′ s.t.), Di Sabatino, Sernicola, Urso, Casoli, De Franco, Di Livio (Maimone 31′ s.t.), Tiscione (Giovinco 44′ s.t.). A disposizione: Mittica, Scognamillo, Battista, Taccogna, Gigli. Allenatore: Cassia (Auteri squalificato)

ARBITRO: Massimi di Termoli coadiuvato dagli Assistenti Vingo di Pisa e Spiniello di Avellino

NOTE: Clima mite in salento, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Di Matteo (L), Armellino (L), Di Sabatino (M), De Franco (M). Angoli sei per squadra. Minuti di recupero2 p.t.; 4 s.t. Spettatori 10 mila circa con buona rappresentanza ospite

Ritorno alla vittoria per il Matera, Siracusa ko

Le parate di Golubovic, pali, rimpalli e gol. Questo in sintesi un match vibrante e combattuto al “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera nel quale i padroni di casa superano un buon Siracusa decimato da alcune assenze, accorciando in classifica proprio sui siciliani, quarti, in quinta posizione.

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Con Strambelli tra le linee e Tiscione assieme Sartore dietro Dugandzic, il Matera trova equilibrio ed imprevedibilità offensiva, ma prima del doppio vantaggio è Golubovic a salvare il risultato con un autentico miracolo a togliere dalla porta una conclusione ravvicinata a botta sicura degli ospiti. Sullo zero a zero, palo improvviso colpito sempre dai siciliani con Bennardo, ma i padroni di casa crescono alla lunga trovando il vantaggio alla mezzora con Sartore, che raccoglie una respinta della traversa dopo l’inzuccata di Dugandzic depositando di testa in rete con l’aiuto del palo, poi raddoppiano con Casoli che arpiona un pallone vacante in area dopo un tentativo di girata stoppato di Duganzic, per depositare in rete. Sfortunato lo stesso Dugandzic, in precedenza altro palo di giornata con un destro liftato dal limite.

Nella ripresa il Matera amministra e controlla un match nonostante il ritorno degli ospiti, con l’esperto Catania ad orchestrare la fase offensiva dei ragazzi di mister Bianco pur senza successo. Bene la fase difensiva del Matera che tiene con una difesa a quattro smorzando la reazione ospite specie ad inizio secondo tempo. Vittoria importante, salutare, che ristabilisce il feeling del pubblico

Tabellino

Matera-Siracusa 2-0 

Matera: Golubovic, Scognamillo, De Franco, Sernicola, Angelo, De Falco, Strambelli, Casoli, Sartore, Dugandzic, Tiscione. A disposizione: Mittica, Tonti, Buschiazzo, Di Sabatino, Battista, Taccogna, Di Livio, Giovinco. All. Cassia (Auteri squalificato)

Siracusa: D’Alessandro, Bernardo, Bruno, De Silvestro, Catania, Daffara, Spinelli, Parisi, Liotti, Altobelli, Toscano. A disposizione: Genovese, Palermo, Di Grazia, Mangiacasale, Giordano, Vicaroni, Marotta, Mazzocchi, Mancino, Punzi. All.Bianco

Arbitro: Luigi Carella di Bari coadiuvato dagli assistenti Leonardo De Palma e Lucia Abruzzese di Foggia

Reti: 29° Sartore, 42° Casoli

Note: Pomeriggio uggioso sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni, spettatori 1500 circa con un centinaio di tifosi ospiti.

Matera pari in extremis, Tiscione salva i biancoazzurri

Pareggio ottenuto al minuto numero novanta, quello del Matera contro un buon Monopoli, grazie alla rete di Tiscione che sfrutta un disimpegno errato del portiere ospite per superarlo consentendo almeno, di muovere la classifica in virtù di una migliore posizione playoff. Ritrovato nella ripresa Strambelli dopo un mese di assenza, il Matera ha fraseggiato bene sino a non trovare varchi giusti nell’area biancoverde, soffrendo l’ottima organizzazione tattica impostata da mister Scienza. Reti tutte nella ripresa, con il vantaggio firmato Salvemini dopo uno svarione difensivo di casa, così come il pari materano.

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TABELLINO 

MATERA-MONOPOLI 1-1 Reti: 71’ Salvemini (0-1); 90’ Tiscione (1-1).

MATERA (3-4-3): Golubovic; Sernicola, De Franco, Gigli (81’ Di Sabatino); Angelo, De Falco, Maimone (69’ Di Livio), Casoli; Sartore (1st Dugandzic), Giovinco (1st Strambelli), Tiscione. All.: Cassia (Auteri squalificato). A disposizione: Mittica, Tonti; Di Battista, Taccogna.

MONOPOLI (3-5-2): Bardini; Ferrara, Bacchetti, Mercadante (86’ Benassi); Longo (82’ Rota), Zampa (82’ Mavretic), Scoppa, Sounas, Donnarumma; Genchi (62’ Salvemini), Sarao. All.: Scienza. A disposizionei: Lewandowski; Minucucci, L. Paolucci, Bei, Tafa, Mangni, Russo, Eleuteri.

Arbitro: Robilotta di Sala Consilina;

Ammoniti: Mercadante e Zampa (Monopoli) e Sernicola (Matera).

Angoli: 2-5. Recupero:

Spettatori: 1.800 di cui un centinaio del Monopoli.

Serie C, Lecce e Catania continuano a correre

Nuove vittorie per salentini e siciliani. Le altre frenano. Dietro vince solo la Sicula Leonzio
Con il Trapani fermo per il turno di riposo, è andata in scena la 24esima giornata del campionato di Serie C, nel Girone C. Stesso copione di sempre, Lecce e Catania corrono, le altre no.
Nuova vittoria per le due battistrada, con i salentini di mister Liverani che hanno regolato il Catanzaro (foto tratta dal sito del Lecce) con il punteggio di 3-1 e i siciliani che hanno vinto sulla Fidelis Andria, in Puglia, 0-2.
Con i trapanesi fermi per il turno di riposo, e ora a -12 dalla vetta (-8 dal Catania), i riflettori erano puntati su Cosenza-Siracusa. Il punteggio di 0-0, così come per Virtus Francavilla-Rende, aumenta non solo il distacco in classifica (Siracusa quarto a -16, Rende quinto un punto più giù e Cosenza sesto a -18), ma anche la percezione di quanto questo campionato si sia ridotto semplicemente ad una lotta a due. In fondo solo pareggi, 0-0 tra Reggina e Fondi, 1-1 tra Akragas e Casertana, con i siciliani sempre più condannati all’ultimo posto. Pareggio, 1-1, anche della Paganese sul campo della Juve Stabia, mentre la Sicula Leonzio, battendo 3-1 il Bisceglie, lo incalza in classifica mettendosi a -1 proprio dai neroazzurri. Pari playoff (1-1) tra Matera e Monopoli.
Fabio Lattuchella

Matera bello a metà, la Reggina strappa il pari

Non è bastata una buona prima frazione di gioco per il Matera, in vantaggio di una rete, per avere la meglio su una Reggina coriacea, premiata a venti minuti dal termine con un gol tanto rocambolesco quanto importante. Materani premiati nei primi quarantacinque minuti di gioco dopo una fase di forcing ed occasioni da rete, suggellati dalla zampata di Dugandzic sotto porta, dopo un batti e ribatti con la difesa amaranto. Nella ripresa prima è bravo Golubovic a respingere gli attacchi ospiti, poi è Sparacello a fermare sul filo del fuorigioco una conclusione velleitaria dalla distanza, superare a difesa ferma il portiere e depositare in rete tra lo stupore generale per una rete del pari che viene convalidata dalla terna arbitrale. Buona la prova tra le fila biancoazzurre, del neo arrivato Tiscione.

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MATERA-REGGINA 1-1

Marcatori: 39′ pt Dugandzic, 22′ st Sparacello.

Matera (3-4-3): Golubovic; Sernicola, De Franco, Gigli; Casoli, Maimone, De Falco, Angelo; Sartore (43′ st Giovinco), Dugandzic (30′ st Di Livio), Tiscione (43′ st Batista). A disp.: Mittica, Tonti, Di Sabatino, Dammacco, Taccogna. Allenatore: Auteri.

Reggina (3-5-2): Cucchietti; Pasqualoni, Ferrani, Laezza (2′ st Auriletto); Hadziosmanovic, Marino (37′ st Giuffrida), Fortunato, Castiglia (30′ st Provenzano), Armeno; Bianchimano, Sparacello (37′ st Tulissi). A disp.: Licastro, Gatti, Turrin, Bezziccheri, Amato, Condemi. Allenatore: Maurizi.

Arbitro: Cipriani di Empoli (Lombardi di Castellammare di Stabia e Macaddino di Pesaro).

Spettatori: 1840 di cui 1370 abbonati.

Ammoniti: De Franco e Battista per il Matera, Condemi della Reggina (direttamente dalla panchina) Espulso al 37′ st Auteri, per proteste.

Angoli: 9-5.

Recupero: 2′ pt; 5′ st.

VINCENZO PIZZULLI

Matera, trasferta amara a Cosenza

Su un campo ai limiti della praticabilità, reso pesante e scivoloso per la copiosa pioggia nel cosentino, il Matera Calcio incappa dopo un buon filotto di risultati utili consecutivi, in un ko tutto sommato, meritato contro il Cosenza, trovando solo nel finale la verve per riaprire i giochi, ormai compromessi.

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Nonostante un Matera perennemente incerottato viste le numerose assenze, il primo tempo termina in sostanziale equilibrio, a reti bianche, ma con alcune occasioni sui piedi dei locali, tra cui un palo colpito da Calamai. A metà ripresa la supremazia di casa si concretizza quando Pascali infila di sinistro battendo inesorabilmente Golubovic, per un Matera che, proprio il caso di dire, “naufraga” quando Corsi gira in rete la palla del raddoppio su azione da fermo. Finale d’orgoglio di un Matera che tenta una improbabile rimonta accorciando le distanze a pochi minuti dal termine, quando Dugandzic trova dal vertice destro dell’area piccola di rigore, un sinistro a giro che termine nel sette, dopo aver raccolto una corta respinta avversaria. Il poco tempo a disposizione non permette ai materani di credere in una vera e propria impresa, per un ko da dimenticare in fretta e ritornando a correre per una migliore posizione playoff.

COSENZA – MATERA (2-1)

Marcatori: 63′ Pascali, 81 Corsi, 87′ Dugandzic

COSENZA (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Perez, Bruccini, Calamai, Tutino (62′ Okereke), Loviso (89′ Trovato), Pascali, D’Orazio, Dermaku.- A disp.: Perina, Pinna, Mungo, Mendicino, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia – Allenatore: Piero Braglia

MATERA (3-5-2): Golubovic, Angelo, Scognamillo, Sartore, Giovinco (75′ Battista), De Falco, Sernicola (75’Corado), Maimone (67′ Di Livio), Urso (82′ Dugandzic), Casoli, De Franco – A disp.: Miticca,  Di Sabatino, Dammacco, Tonti, Taccogna – Allenatore: Gaetano Auteri

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino

Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari

Ammoniti: Perez (C), Urso (M), Maimone (M), De Falco (M), Idda (C)

Espulsi: Calamai (C)

Angoli: 6-1

Coppa Italia di Serie C, Lecce ai quarti: Matera ko 3-0

Impegno di Coppa Italia di Lega Pro per i giallorossi che sono impegnati al Via del Mare nella gara con il Matera, valevole per gli Ottavi di Finale. Questo il tabellino:

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Lecce: Chironi, Riccardi, Di Matteo, Mancosu, Arrigoni, Torromino (16 st Persano), Costa Ferreira (24 st Gambardella), Megelaitis, Marino, Dubickas, Ciancio (23 st Lepore). A disp: Vicino, Perucchini, Cosenza, Di Piazza, Valeri, Drudi, Lezzi, Caturano. Allenatore: Liverani

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Angelo, Scognamillo, Salandria (27 pt Dammacco), Giovinco, De Falco, Sernicola (11 st Sartore), Corado (10 st Di Sabatino), Battista, De Franco. A disp: Mittica, Dugandzic, Tonti, Taccogna. Allenatore: Auteri

Marcatori: 39 pt Dubickas, 5 st Costa Ferreira, 43 st Megelaitis

Ammoniti: 30 pt Mancosu, 44 pt Scognamillo, 6 st Ciancio, 18 st Arrigoni

Recupero: 2 min pt; 4 min st

Spettatori: 2.634 paganti

Arbitro:  Marco D’Ascanio di Ancona
Assistenti: Thomas Ruggieri di Pescara e Felice Sante Marinenza di L’Aquila

Fonte: uslecce.it

Buon Matera indenne da Catania, parità al “Massimino”

Nella difficile trasferta di Catania, buon Matera nell’arco dei novanta ed oltre minuti di gara, ma dopo il vantaggio firmato Sartore su invito al bacio del sempre attivo Strambelli, è un pasticcio della difesa a regalare a Curiale un pareggio che va stretto per quanto visto, proprio ai ragazzi di mister Auteri. Nel complesso, gara equilibrata con un Catania in pressione nella prima frazione ed un Matera che cerca il fraseggio, con le difese però, che si mostrano impenetrabili. Nella ripresa vantaggio confezionato sull’asse Strambelli-Sartore, destro piazzato del brasiliano e biancoazzurri avanti. Catania che accusa il colpo e che non capitola per un soffio quando Giovinco colpisce il palo su punizione a Pisseri battuto. Beffa in agguato, quando un maliteso tra De Falco e De Franco lascia libero il corridoio per Curiale che trafigge Tonti in uscita. Nervosismo e gioco spezzettato nel finale, Matera uscito indenne dal “Massimino” con un pizzico di rammarico.

CATANIA – MATERA (1-1)

MARCATORI: 11’st Sartore (MT), 16’st Curiale (CT).

CATANIA (4-3-3): Pisseri; Esposito (13’st Semenzato), Aya, Bogdan (35’st Tedeschi), Marchese; Caccetta, Lodi, Mazzarani (13’st Ripa); Russotto (42’pt Fornito), Curiale, Di Grazia (35’st Rossetti).
A disp. di Lucarelli: Martinez, Lovric, Manneh, Bucolo, Biagianti, Correia.

MATERA (3-4-3): Tonti; Salandria, Scognamillo, De Franco, Sernicola; Casoli, De Falco, Urso; Strambelli (43’st Maimone), Giovinco (24’st Dugandzic), Sartore (21’st Corado).
A disp. di Auteri: Golubovic, Mittica, Buschiazzo, Dammacco.

AMMONITI: Esposito, Sartore, Bogdan, Urso, Aya, Scognamillo

Matera ok nella ripresa, l’Andria si sveglia tardi

Dopo un primo tempo equilibrato, con alcune occasioni sciupate specie dai padroni di casa del Matera, la Fidelis Andria esce dal “XXI Settembre – Franco Salerno” con una sconfitta dopo aver rimediato due reti ad inizio ripresa, rientrando in partita solamente ad una manciata di minuti dal fischio finale. Buon Matera per ampi tratti di gara, con un attacco abile a dare pochi punti di riferimento alla retroguardia avversaria soprattutto con l’ex Strambelli e Giovinco. Andria ben messo in campo che ha disputato una gara gagliarda, per conquistare punti preziosi in chiave salvezza, ma esce dalla contesa con un nulla di fatto e tanti complimenti.

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Buona la partenza materana, ma l’Andria ribatte colpo su colpo ed al sesto Esposito raccoglie una corta respinta di De Franco per calciare dal limite, con la sfera alta di poco. Padroni di casa che sciupano il vantaggio al decimo: De Falco si invola dalla sinistra, cross teso che Sernicola svirgola da due passi dal portiere ospite Maurantonio. Altra occasione al quarto d’ora, ma Casoli, impiegato con la maschera protettiva al viso, non impatta la sfera dopo un traversone dalla destra di Sernicola. Tra gli ospiti, Bottalico è tra i più vivaci, come quando inventa un assist al bacio per Quinto, il quale incrocia calciando sull’esterno della rete da buona posizione. Il tempo scivola via e per il Matera resta il rammarico di alcune situazioni pericolose non concretizzate, come quelle capitate a Corado, il quale non trova la porta dopo essersi defilato superando Maurantonio, ed a Giovinco con un destro alto dal limite.

Nella ripresa il Matera conquista alcuni calci d’angolo a suggellare una supremazia territoriale, sbloccando la gara al sesto: De Falco per Strambelli il quale pennella sulla testa dell’accorrente Casoli, cui il suo primo tentativo è respinto da Maurantonio il quale nulla può sulla respinta, per il vantaggio dei lucani. Premono i padroni di casa sorretti da un entusiasmo coinvolgente anche il pubblico che gradisce le triangolazioni in velocità di un Matera che sciorina un buon calcio. Al quarto d’ora il raddoppio con un filtrante al bacio per Seernicola, il quale traversone in area è respinto dalla difesa andriese sui piedi di Maimone, il quale calcia di prima intenzione sul palo opposto. I ragazzi di mister Auteri addormentano la gara, ma nell’ultimo quarto d’ora alcuni errori individuali permettono ai pugliese di rientrare in partita. E’ trascorsa da sette minuti la mezzora quando Sernicola salta con le braccia larghe su un traversone dalle retrovie, per un penalty concesso per tocco di mano. Lattanzio però, si lascia ipnotizzare dai super riflessi di Golubovic, che si distende sulla sua sinistra e devia in angolo. Tre minuti più tardi però, la supremazia ospite si concretizza quando il neo entrato Scaringella raccoglie un traversone dalla sinistra per ribadire in rete dopo una batti e ribatti, il gol che dimezza lo svantaggio quando mancano quattro minuti al novantesimo. Nei cinque minuti di recupero, Matera che sventa la minaccia tenendo la sfera lontano dai pali di Golubovic ed a fine gara può esultare guardando con ottimismo il proseguo in chiave playoff. Andria penultimo ma con segnali positivi espressi in ampi frangenti di gara.

VINCENZO PIZZULLI

Virtus Francavilla, vittoria di rimonta nel derby col Monopoli

La Virtus Francavilla Calcio supera il Monopoli 2 a 1, nella gara valevole per la diciassettesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. Al vantaggio ospite di Sounas, rispondono Prestia nel primo tempo e Saraniti nella ripresa. Prossimo appuntamento domenica 10 dicembre 2017 alle ore 20.30 in trasferta contro il Cosenza.

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Virtus Francavilla Calcio-Monopoli 2-1
Reti: 42’pt Prestia, 24’st Saraniti (VF) 4’pt Sounas (MO)

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Prestia, Saraniti (32’st Ayina), Viola (18’st Madonia), Pino (18’st Folorunsho), Albertini, Di Nicola, Abruzzese, Sicurella, Maccarrone, Monaco. A disp: Battaiola, De Toma, Buono, Gallù, Valotti, Delvecchio, Agostinone, Mastropietro. All. D’Agostino

Monopoli: Bifulco, Mercadante (31’st Lobosco), Ricci, Scoppa, Zampa (45’st Souare), Paolucci (31’st Genchi), Sounas, Bei, Sarao, Russo (18’st Rota), Ferrara. A disp: Bardini, Zibert, Mavretic, Donnarumma, Lanzolla, Tafa, Di Cosola. All. Caricola

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia-Roberto Terenzio di Cosenza)

Note: Ammoniti: Saraniti (VF) Sarao, Scoppa (MO)

Recupero: 2’pt, 5’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Virtus Francavilla rimontata e beffata nel finale dal Matera

La Virtus Francavilla Calcio perde la sfida contro il Matera, valevole per la sedicesima giornata del campionato nazionale di serie C gir. C. I biancazzurri passano in vantaggio con Albertini prima di subire il gol di Strambelli al 42′ del secondo tempo ed in pieno recupero il gol di Corado al 47′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 3 dicembre 2017 al Franco Fanuzzi contro il Monopoli.

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Matera-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 42’st Strambelli, 47’st Corado (MA) 14’pt Albertini (VF)

 

Matera: Golubovic, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Dugandzic (14’st Maimone), Strambelli (43’st Dammacco), De Falco, Sernicola, Giovinco, Urso (14’st Corado), Casoli (26’pt Angelo-1’st Sartore). A disp: Mittica, Dammacco, Battista, Tonti, De Franco. All. Auteri

Virtus Francavilla Calcio: Albertazzi, Abruzzese, Agostinone, Prestia, Pino, Mastropietro (18’st Buono), Monaco, Albertini, Maccarrone, Saraniti (25’st Valotti), Viola (18’st Ayina). A disp: Battaiola, Scarafile, Delvecchio, De Toma, Gallù, Turi, Madonia, Di Nicola. All. D’Agostino

Arbitro: Davide Curti di Milano (Pasquale Alessandro Netti di Napoli-Dario Cucumo di Cosenza)

Note: Ammoniti: Viola, Abruzzese (VF) Angelo, Urso, Corado (MA)

Recupero: 3’pt, 4’st

Fonte: virtusfrancavillacalcio.it

Coppa Italia Serie C, un buon Matera supera la Reggina

Una frizzante prima frazione, frutto di un gioco corale e di ottima fattura tecnica, consente al Matera di superare con sostanziale facilità la Reggina, nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, disputati in gara secca al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

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Considerati i numerosi assenti, mister Auteri deve gioco forza ruotare al minimo gli interpreti rispetto alla gara di Rende, puntando sull’artiglieria pesante composta da Corado e Dugandzic di punta, sorretti da Battista. Confermati in mediana Urso e De Falco, sostenuti da Maimone. Reggina con numerosi cambi rispetto il campionato, ne risentirà l’approccio alla gara. Dopo dieci giri di lancette infatti, Dugandzic raccoglie una palla vacante in area dopo la deviazione dalla difesa amaranto, per colpire con un preciso destro, il palo interno con la sfera che termina in porta. Insiste un Matera in palla, traversa colpita da De Falco con un bolide dai venticinque metri, tap in di Corado per il facile due a zero. Reazione immediata della Reggina, Soleiro affonda sulla sinistra, facile piattone per Sparacello che insacca da due passi riaprendo un minuto dopo in pratica, il match. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, e su azione insistita dei padroni di casa, Corado dal vertice dell’area di rigore si allarga pescando con un morbido traversone, l’accorrente Battista sul secondo palo che in corsa, insacca di testa regalando il tris che porta le due compagini all’intervallo.

Nella ripresa la Reggina prova ad impensierire un Matera che con il pallino del gioco tra le mani, addormenta un match che si riapre solo nel finale di gara. Prima è Maimone che ammonito per la seconda volta per scorrettezze reciproche con Mezavilla, lascia i suoi in dieci, mentre quando anche gli ospiti devono rinunciare all’esperto centrocampista brasiliano allontanato anch’egli dal campo anzitempo, è lo sgusciante Silenzi prima a sfiorare la rete calciando da posizione defilata su Tonti, bravo in uscita. La stessa giovane punta calabrese è abile a realizzare il definitivo tre a due quando ormai il tempo a disposizione è scaduto, deviando in rete un traversone respinto da Tonti da parte di Sparacello. Al fischio finale festa Matera con i pochi presenti allo stadio, alle porte negli ottavi di finale, un Lecce che supera seppur con fatica un volenteroso Bisceglie.

TABELLINO 

MATERA – REGGINA 3-2

MATERA: Tonti, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Sernicola, De Falco, Urso, Maimone, Corado (72’ Berardi), Battista (46’ Giovinco), Dugandzic (62′ Sartore). Allenatore Auteri.

REGGINA: Licastro, Tazza, Auriletto, Gatti, Solerio, Fortunato (89’ Amato), Mezavilla, Bezziccheri, Di Livio (54’ Garufi), Silenzi, Sparacello. Allenatore Maurizi.

ARBITRO: Fiorini della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Guglielmi e Colizzi di Albano Speziale

MARCATORI: 12’ Dugandzic (M), 21’ Corado (M), 23’ Sparacello (R), 28’ Battista (M), 92’ Silenzi (R)

Note: Pomeriggio soleggiato sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Maimone per il Matera, Solerio, Fortunato e Mezavilla per la Reggina. Espulsi Maimone (M) e Mezavilla (R) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori duecento circa.

VINCENZO PIZZULLI

Matera, che cuore! Pari pazzesco con il Trapani

Un pomeriggio dalle emozioni forti quelle vissute al “Franco Salerno – XXI Settembre” di Matera, dove i ragazzi di mister Auteri recuperano tre reti al quotato Trapani di mister Calori, trovando il definitivo tre a tre con un penalty di Giovinco allo scadere, il secondo di giornata. Prima mezzora da incubo per un Matera che cade sotto scacco di una compagine esperta ed organizzata, quella siciliana, che con tre colpi di testa aveva in tasca una gara apparsa ormai per i locali, compromessa.

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Mister Auteri, con un organico ridotto all’osso e con partite a ripetizione, deve necessariamente schierare gli unici tre difensori a disposizione (Buschiazzo, De Franco e Scognamillo), visto il prolungarsi degli infortuni di Stendardo e Mattera. In panchina Strambelli, ma di fatti, inutilizzabile. Trapani in campo con l’artiglieria pesante, con Evacuo e Murano supportati dagli sguscianti esterni Palumbo e Marras. Ospiti che approfittano di un Matera incerottato, giungendo nella Città dei Sassi con il chiaro intento di condurre la gara e portare i tre punti a casa, con l’avvio in effetti, che risulta chiaramente di marca granata. Dopo una clamorosa carambola in area piccola materana con la palla che sbuca tra le braccia di Golubovic all’undicesimo, il Trapani insiste e con Murano al quarto d’ora crea grattacapi alla difesa di casa, con la girata che Golubovic salva alla grande respingendo a mano aperta in angolo. Sul seguente tiro dalla bandierina arriva il vantaggio trapanese: angolo di Marras e incornata sotto misura di Silvestri, che approfitta di una difesa immobile per schiacciare nell’angolino, lasciando inerme Golubovic che non può accennare alla parata. Materani in bambola, e dopo un angolo calciato male, giunge una ripartenza degli ospiti che su una situazione di tre contro due a favore, pescano Evacuo sulla sinistra, il quale pennella sul secondo palo per l’accorrente Maracchi che con la testa la piazza la sfera sull’angolo lontano, a coronare un contropiede orchestrato alla perfezione e valevole per lo zero a due. Reazione dei padroni di casa che si concretizza con due situazioni nate sulla destra con Angelo, il quale per prima scarica per l’accorrente Giovinco, che da pochi passi è stoppato dall’intervento disperato di Fazio, mentre lo stesso esterno brasiliano due minuti più tardi, prova la conclusione da posizione ampiamente defilata, con Furlan attento a coprire il proprio palo. Sernicola in preda a sintomi influenzali non ce la fa, dentro Salandria e Matera che si rimodulo dando l’impressione di poter raddrizzare una gara iniziata nel peggiore dei modi, ma il Trapani sornione, pare sentenziare la fine anticipata delle ostilità, con l’esperta punta Evacuo. Punizione dall’out sinistro di Palumbo, altro colpo di testa vincente della punta ex Parma e Novara per uno zero tre al minuto trentotto davvero inimmaginabile. Trapanesi che insistono, e poker quasi completato da Murano due minuti più tardi, salvataggio in extremis di Golubovic sul tocco a botta sicura da due passi la linea di porta. Gol sbagliato, gol subito, preludio in effetti, della riscossa materana: da questo momento la gara cambia completamente inerzia e i biancoazzurri la condurranno con autorità, premendo il Trapani nella propria metà campo. Al quarantaduesimo angolo calciato da Giovinco e torsione sul primo palo di Urso che gira di testa il pallone in fondo al sacco nell’angolo distante, per l’uno a tre. Alza i ritmi un Matera che si espone in avanti e conquista nel recupero della prima frazione, un rigore per atterramento da parte di Fazio su Battista, che ricevuto palla dalla destra, tenta di girarsi verso la porta di Furlan per calciare. Giovinco dal dischetto non sbaglia, pallone angolato sulla sua destra e prima frazione che scade tra l’entusiasmo generale di stadio e squadra per una ripresa che si annuncerà infuocata dopo la rete del due a tre sullo scadere.

Partenza decisa del Matera nel secondo tempo, Trapani che fatica ad uscire e che si salva dopo quattro minuti, quando il solito Urso anticipa tutti su un corner basso calciato da Giovinco, ma sfiora il palo dopo aver destato l’illusione della rete. Gara che il Trapani tenta di controllare, ma che subisce la pressione materana, e si incattivisce con alcuni scontri di gioco. Su un contrasto aereo, Salandria viene quasi scavalcato dal suo compagno Buschiazzo che con lo scarpino lo colpisce sull’arcata sopraccigliare, punti e turbante per il numero otto biancoazzurro. I siciliani si chiudono e ripartono, Matera imbrigliato nella fase centrale della ripresa che rischia su alcuni contropiedi, quando prima Buschiazzo salva in scivolata la conclusione di Maracchi da buona posizione, poi con un clamoroso palo, sempre di testa, colpito da uno straripante Evacuo su traversone mancino di Marras. Al trentasettesimo lo stadio grida alla rete, ma è superlativo Furlan a togliere di fatti con il guantone, il pallone dalla porta su testata ravvicinata di uno instancabile e sempre pericoloso Urso sull’ennesimo angolo in favore dei padroni di casa. Il cambio effettuato poco prima da mister Auteri però, si rivela letale per un Trapani, che rinchiuso nella propria area di rigore al terzo minuto di recupero, si difende con tutti i suoi effettivi, ed un Evacuo ormai esausto interviene in ritardo sullo sgusciante Sartore, che di fatti anticipa l’attaccante granata in area di rigore subendo nel tentativo vano di rinvio, un intervento scomposto che vale il secondo penalty di giornata. Sempre Giovinco dal dischetto, cambia angolo con Furlan che indovina senza però arrivarci, pari Matera tra l’euforia generale e spiccioli di gara con un Trapani che rimane in dieci uomini per il secondo giallo comminato a Maracchi, causa un brutto fallo su Salandria. Il tempo a disposizione però, è terminato, il Matera ottiene un pari che muove di poco la classifica con le primissime che si allontanano, ma esce sotto gli scroscianti applausi di un pubblico che ha gradito la reazione allo svantaggio di tre reti. Trapani invece, rimontato di tre reti per la seconda volta in poche giornate, rammarico per i ragazzi di Calori per una classifica che vede in testa il Lecce sfuggire via dopo la vittoria esterna di Siracusa.

Tabellino 

Matera – Trapani  3 – 3

Matera: Golubovic, Scognamillo, De Franco (78° Maimone), Buschiazzo, Sernicola (35° Salandria), Angelo, De Falco (78° Sartore), Urso, Casoli, Giovinco, Battista (65° Dugandzic). A disposizione: Mittica, Tonti, Strambelli. Allenatore: Auteri

Trapani: Furlan, Rizzo (55° Visconti), Pagliarulo, Silvestri, Palumbo (75° Girasoli), Maracchi, Bastoni (55° Steffè), Fazio, Marras, Evacuo, Murano (83° Reginaldo). A disposizione: Pacini, Bajic, Taugourdeau, Legittimo, Ferrara, Dambros, Canino, Minelli. Allenatore: Calori

Arbitro: Sig. Zanonato della sezione di Vicenza, coadiuvato dai sig.ri Perrotti di Campobasso e Pizzi di Termoli

Reti: 15° Silvestri (T), 21° Maracchi (T), 38° Evacuo (T), 42° Urso (M) 45°+1° e 93° rig. Giovinco (M)

Note: Pomeriggio uggioso, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Falco e Buschiazzo per il Matera, Maracchi, Furlan e Staffè per il Trapani. Al minuto novantaquattro, doppio giallo ed espulsione per Maracchi per gioco scorretto. Angoli otto a due per il Matera. Recupero 1° p.t., 5° s.t., spettatori 2000 circa, con una ventina di tifosi giunti da Trapani.

VINCENZO PIZZULLI

 

Matera beffato, ko nel finale

Un Matera buono a sprazzi, cede nel finale in casa di un affamato Bisceglie, nel turno infrasettimanale valido per la tredicesima giornata. Molte le assenze tra gli uomini di mister Auteri, che ne hanno determinato un logoramento da un punto di vista fisico e mentale, una serie di calciatori impegnati da settimane a ritmi forsennati.

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Eppure la reazione dei lucani alla rete del vantaggio di Azzi su penalty per fallo commesso da De Franco su Partipilo (proteste materane per fallo commesso fuori area) ad inizio ripresa, si era concretizzata con la bella combinazione tra Urso e Casoli (lob di quest’ultimo a scavalcare il portiere ospite in uscita su assist al bacio del centrocampista ex Vicenza), è risultata vana. Golubovic salva nel finale su conclusioni di Azzi dopo un’azione personale (76°) e dalla distanza su una punizione di Lugo Martinez, capitolando in pieno recupero al minuto numero novantatre. Lancio dalla distanza in area materana, sponda aerea di Markic e girata vincente di Jovanovic, subentrato nella ripresa, che centra l’angolino risollevando un ambiente nerazzurro stellato depresso dopo tre ko consecutivi. Matera che paga l’infortunio di Mattera nella prima frazione, l’assenza di elementi chiave soprattutto in esperienza ed alcune leggerezze difensive costate care in un pomeriggio sfortunato.

BISCEGLIE – MATERA (2-1)

Reti: 58° Azzi (r), 73° Casoli, 93° Jovanovic.

Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo (dal 61° 17 Montinaro), 11 D’Ancora (dal 70° 10 Toskic), 15 Delvino (dall’85° 16 Lugo Martinez), 18 Gabrielloni (dal 61° 9 Jovanovic), 19 Vrdoljak, 21 Risolo (dall°85 23 Migliavacca) , 24 Markic, 25 Dentello Azzi.  A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 20 Boljat, 22 Alberga. Allenatore: Nunzio Zavettieri.

Matera (3-4-3): 1 Golubovic, 2 Buschiazzo (dal 64° 20 Maimone), 3 Mattera (dal 33° 5 Scognamillo), 4 Mariano, 8 Salandra, 11 Giovinco, 14 De Falco, 21 Battista (dal 68° 9 Dugandzic), 23 Urso, 27 Casoli, 28 De Franco. . A disposizione: 12 Mittica, 10 Strambelli, 22 Tonti.Allenatore: Gaetano Auteri

Ammoniti: 51° Giovinco, 63° Buschiazzo. Calci d’angolo: 4-7.

Direttore di Gara: Manuel Volpi della Sezione di Arezzo

Pari Matera, Juve Stabia raggiunta nel recupero

Pari stretto per un Matera che nel dodicesimo turno del girone C, agguanta una buona Juve Stabia solo nel recupero del match, grazie ad una rete del difensore Scognamillo. Lucani che si mostrano arrembanti specie nella ripresa, dopo una prima frazione più contratta e dove sono gli ospiti a passare con il centrocampista ex Potenza, Luigi Viola. Veemente la reazione di casa, ma la rete del definitivo uno a uno giunge forse troppo tardi per accennare un tentativo di vittoria.

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Mister Auteri cambia poco rispetto la sfortunata ma positiva prova offerta contro il Lecce, sostituendo solo un uomo e riconfermando nel tridente difensivo il giovane uruguaiano Buschiazzo, con Stendardo e Mattera, non ancora al meglio relegati in panchina. Buon approccio del Matera, con Giovinco particolarmente attivo ed il portiere ospite Branduani sugli scudi, quando ad una conclusione a giro scagliato dal limite dal venti di casa, si distende sulla sua sinistra deviando in angolo. Ancora Giovinco pericoloso due minuti più tardi, quando sbuca tra le larghe maglie delle vespe per incocciare la sfera con il capo, palla rimossa sotto la traversa con reattività. La gara cala di intensità con il passare dei minuti, e la Juve Stabia si affaccia dalle parti di Golubovic chiedendo un penalty per un tiro di Bachini che in mischia, trova un braccio involontario di Sernicola, mentre devono passare altro tempo, circa quindici giri di lancette, per assistere ad una nuova azione pericolosa ospite, con Simeri che ricevuta palla dallo sgusciante Lisi, calcia alto da buona posizione. Matera che gestisce il pallino del match ma imbrigliato negli ultimi metri, a beneficiarne è lo spettacolo con le azioni da rete che latitano fino alla mezzora inoltrata, quando il solito Lisi scarica dall’out mancino un assist per l’inserimento di Viola, il cui “piattone” si infila nell’angolo lontano alla sinistra di Golubovic ed il vantaggio campano. Reazione immediata dei materani, con De Falco che riprova una conclusione dalla distanza questa volta a centrare la porta, respinta dal sempre attento Branduani. All’intervallo, Matera sotto nel punteggio, Juve Stabia avanti in uno dei pochi affondi del suo match.

Nella ripresa parte forte il Matera, che con Giovinco confeziona una palla gol grazie ad un suggerimento di Casoli, il folletto materano però non trova la porta, ma è al terzo minuto che giunge una tegola per i padroni di casa che perdono Strambelli causa problema muscolare, rilevato da Battista. Spingono i materani, stabiesi pericolosi in contropiede all’ottavo quando Lisi si accentra e calcia in diagonale trovando la deviazione di Golubovic che allunga le manone e spedisce in angolo. Il break ospite ha breve durata, Matera alla ricerca di un pari che nel giro di pochi minuti, sfuma sul più bello: De Falco da pochi passi si vede respingere la sua conclusione in maniera provvidenziale, poi Branduani si supera sul colpo di testa da parte di Casoli, deviato per l’ennesimo angolo in favore dei biancoazzurri. Girandola di cambi, ospiti pungenti in ripartenza quando Simeri è imbeccato in buona posizione ma il suo diagonale termina a fil di palo, mentre gli animi si scaldano ed a farne le spese sono i calciatori di entrambe le squadre, ammoniti. A dieci dal novantesimo, ennesimo intervento prodigioso di Branduani che respinge una incornata sottoporta di Urso, nato da un traversone da fermo di De Falco che genera fra gli altri, la seconda ammonizione e quindi il rosso, per Crialese. Juve Stabia in dieci e alle corde, e nel recupero, dopo una serie infinita di angoli, il meritato gol del pari. Punizione dal limite di Giovinco, incrocio pieno dei pali, mischia furibonda con la sfera che carambola sui piedi di Scognamillo che allungandosi, spedisce il pallone tra le gambe di Branduani che termina la sua corsa lentamente in rete. Liberazione del “XXI Settembre – Franco Salerno”, gli otto minuti di recupero però animano ulteriormente tensioni anche nel post gara, ma il Matera uscito tra gli applausi, può recriminare per la mancata vittoria nonostante una sontuosa reazione nella ripresa.

TABELLINO

MATERA – JUVE STABIA  1 – 1

MATERA: Golubovic, Buschiazzo (58° Salandria), De Franco, Scognamillo, Angelo, De Falco, Urso, Sernicola (67° Maimone), Casoli, Strambelli (50° Battista), Giovinco. A disposizione: Tonti, Mittica, Mattera, Stendardo, Sartore. Allenatore: Auteri.

JUVE STABIA: Branduani, Nava, Morero, Bachini (58° Allievi), Crialese, Canotto (81° D’Auria), Viola, Matute, Lisi (66° Strefezza); Simeri, Paponi (66° Calò). A disposizione: Bacci, Polverino, Capece, Costantini, Redolfi, Gaye. Allenatore: Caserta-Ferrara

ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Tiziano Notarangelo di Cassino e Simone Assante di Frosinone

MARCATORI: 37° Viola (JS), 93° Scognamillo (M)

NOTE: Pomeriggio mite sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Battista e De Falco per il Matera; Canotto, Crialese, Branduani e Viola per l Juve Stabia. Espulso al minuto ottantatré, Crialese della Juve Stabia per doppia ammonizione. Angoli 11 a 7 per il Matera, recupero 0° p.t., 8° s.t. Spettatori 2500 circa.

VINCENZO PIZZULLI

 

Mancosu e Perucchini super, il Matera cede al Lecce

Nel big match del decimo turno di Serie C girone C, il Lecce espugna lo stadio “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, e complice la sconfitta interna del Catania contro la Sicula Leonzio, giallorossi sempre più leader della classifica. Non è bastato un buon Matera, gradevole nel suo fraseggio con palla a terra, e propositivo con un calcio offensivo a creare superiorità numerica sugli esterni, per battere un Lecce al quale basta una bomba di Mancosu nella ripresa ed i miracoli di Perucchini, per portare a casa l’intera posta in palio.

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Dovendo rinunciare a Scognamillo squalificato con Stendardo recuperato per la panchina, mister Auteri propone dal primo minuto il giovane difensore uruguaiano Buschiazzo, mentre in avanti spazio al tridente leggero composto da Strambelli, Casoli e Giovinco. I leccesi che si presentano nella Città dei Sassi da imbattuti sotto la gestione Liverani, si affidano al tandem offensivo composto da Caturano e Torromino (solo panchina per Di Piazza), mentre a centrocampo prima da ex per Marco Armellino, in doppia cifra la scorsa stagione per quanto riguarda l’aspetto realizzativo con i lucani.

L’inizio è promettente dal punto di vista dello spettacolo, con rapidi capovolgimenti di fronte da ambo i lati. Al sesto Strambelli riceve corto da De Falco e scarica un sinistro al fulmicotone che sorvola di un nulla la traversa, un minuto dopo ripartenza giallorossa con Lepore che chiude in diagonale di poco sul fondo da buona posizione. Al decimo botta di Arrigoni dal limite sugli sviluppi di un angolo, palla alta di un soffio, ma la più ghiotta occasione da fermo la ottiene il Matera un minuto dopo, quando Strambelli pesca da posizione defilata la testa di Sernicola, il quale schiaccia a botta sicura da pochi passi. Perucchini si supera in un vero e proprio miracolo togliendo letteralmente la sfera dall’angolino con un balzo felino, tra lo stupore del numeroso pubblico presente di fede materana, che assiste inerme alla quasi beffa sul capovolgimento di fronte, nel quale Torromino si ritrova solo in area ma è stoppato dal recupero in extremis della difesa di casa. Biancoazzurri in palla, con Angelo, altro ex della gara, in vena di scorribande sulla destra, mentre Strambelli si accentra spesso per fungere da trequartista creando scompiglio nella metà campo ospite. Alla mezzora break leccese quando su azione viziata per fallo ai danni di Strambelli a centrocampo, Pacilli si incunea e calcia con il sinistro sul primo palo, trovando la deviazione di Golubovic e la complicità del palo esterno, con la sfera in angolo. Strambelli continua a rappresentare un pericolo specie da fermo, sinistro da punizione dal limite di poco a lato a Perucchini battuto, mentre il primo tempo scivola via tra gli applausi convinti di un pubblico soddisfatto per lo spettacolo mostrato da entrambe le compagini.

Ripresa con l’ex Armellino che spara alto da buon posizione dopo neanche trenta secondi, mentre la pronta risposta locale giunge un minuto dopo con l’avanzata di Casoli frenato sul più bello in area avversaria. E’ il preludio ad un secondo tempo scoppiettante così come la prima frazione, e le attese non si smentiscono al quarto, quando Perucchini torna a vestire i panni di superman negando la gioia della rete a Buschiazzo, sugli sviluppi di un angolo calciato da Strambelli, sfera deviata quando ormai indirizzata sotto l’incrocio dai guantoni dell’estremo salentino. Insiste il Matera, al quarto d’ora Urso dalla distanza e Casoli in girata provano a scardinare la resistenza ospite che fa buona guardia, e come un fulmine giunge il vantaggio leccese: trascorre un minuto e Mancosu di venticinque metri disegna con il mancino una parabola imprendibile sotto il sette alla sinistra di un inerme Golubovic, Lecce in vantaggio quasi a sorpresa. Da questo momento gara spesso interrotta, con numerosi cambi e situazioni da fermo che non premiano gli sforzi di un Matera riversosi in attacco mostrando il fianco inesorabilmente alle ripartenze ospiti. Angelo sulla destra è un motorino perpetuo ma i suoi numerosi ed invitanti traversoni sul fondo non trovano lo stoccatore d’area per la rete del pareggio. De Falco è stoppato dal limite, mentre il Lecce si rende pericoloso in contropiede nel finale, con il neo entrato Di Piazza che servito in profondità manda la sfera a Golubovic battuto contro il palo. Ultima occasione, un cross a giro di Strambelli sul quale Casoli si avvita senza impattare la sfera da pochi passi verso la porta giallorossa, sfuma così l’ultima di tante chance capitate ad un Matera sfortunato e poco cinico, che al termine dei cinque minuti di recupero esce comunque dal campo tra gli applausi convinti di un pubblico ritrovato.

Tabellino

Matera – Lecce  0 – 1

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Buschiazzo (69° Battista), Sernicola (76° Maciucca), Angelo, De Falco, Urso (86° Maimone), Casoli, Giovinco (76° Salandria), Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Stendardo. Allenatore: Auteri.

Lecce: Perucchini, Riccardi, Marino, Di Matteo, Lepore (92° Megelaitis), Mancosu, Arrigoni, Armellino, Pacilli (62° Costa Ferreira), Caturano (62° Di Piazza), Torromino (75° Ciancio). A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Lezzi, Dubickas, Tsonev, Gambardella. All. Liverani.

Arbitro: Sozza di Seregno coadiuvato dagli assistenti Parrella di Battipaglia e Mansi di Nocera Inferiore

Rete: 61° Mancosu

Note: Serata gradevole nella Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti De Franco, De Falco ed Urso per il Matera, mentre ammonito Riccardi per il Lecce. Angoli 8 a 3 per il Matera, recupero 1° p.t., 5° s.t. Spettatori 3600 con 400 tifosi provenienti da Lecce.

VINCENZO PIZZULLI

 

 

Giovinco-gol, il Matera prosegue la rincorsa

Non si arresta la rincorsa del Matera ai piani alti della classifica di Serie C girone C, grazie alla vittoria giunta nel finale contro un coriaceo Racing Fondi che vale il terzo successo consecutivo in otto giorni. Gara non spettacolare, con i padroni di casa bravi a mantenere il pallino del gioco e colpire in ripartenza a cinque minuti dal termine.

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Mister Auteri conferma, rispetto alla vincente trasferta di Siracusa disputata solo quattro giorni prima, la medesima formazione, costretto visti i numerosi infortuni, a non poter usufruire di alternative. Casoli quindi, nel tridente offensivo con Strambelli e Giovinco, mentre è recuperato il solo De Falco ma precauzionalmente tenuto inizialmente in panchina. Buono l’approccio del Matera alla gara, Strambelli prosegue nel suo momento magico ed illumina la scena sin dai primi minuti quando da fermo ci prova costantemente creando numerosi grattacapi su cui la difesa laziale sbroglia seppur con qualche difficoltà. La gara però prosegue senza grosse emozioni, e si attende oltre la mezzora per il primo vero brivido di giornata quando il solito dieci materano Strambelli dalla sinistra pesca con un traversone liftato, l’accorrente Sernicola, che da due passi colpisce con l’esterno destro centrando in pieno il portiere ospite Elezaj, per una ghiotta occasione sciupata. Reazione quasi immediata del Fondi che costruisce al termine di una superba giocata di De Sousa, la sua prima ed unica occasione pericolosa dalle parti di Golubovic: il capitano ospite infatti, imbecca con un traversone preciso, l’inserimento di Nolè sul lato opposto, ma la sua conclusione quasi a botta sicura, termina a lato di un soffio sul palo coperto dall’estremo difensore lucano. Scampato il pericolo, Matera chiude la prima frazione in avanti, arrivando a pochi centimetri dal vantaggio quando da un tiro cross dal vertice sinistro dell’area di rigore avversaria di Strambelli, la sfera sfila a lato con Casoli che non ci arriva per un soffio, tra la disperazione del pubblico presente al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

Nella ripresa il Matera tenta di scardinare l’organizzata difesa ospite aumentando il ritmo delle giocate, ma il Fondi si difende con ordine sino al cinquantunesimo, quando Ghinassi trattiene al limite dell’area, Casoli lanciato a rete. Espulsione per il difensore ospite e seguente punizione calciata da Strambelli che vede Elezaj in vena di prodezze, volo plastico sul palo opposto a respingere con la mano aperta il sinistro a giro che scavalca la barriera. In superiorità numerica, mister Auteri inserisce Battista per Sernicola claudicante, e azione offensiva materana più incisiva. Minuto sessantotto, azione avvolgente del Matera con Angelo sulla destra che scarica su Strambelli al limite, conclusione al volo centrale bloccata da Elezaj. Prosegue il buon momento del Matera che tenta di scardinare la difesa laziale, Angelo con un diagonale al fulmicotone sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, sfiora il palo, mentre la rete liberatoria del vantaggio arriva a cinque minuti dal termine. De Franco chiude con un lancio deciso a ridosso del cerchio di centrocampo, imbeccando nella trequarti ospite, Giovinco lanciandolo a rete. Uscita alla disperata di Elezaj, elusa con un tocco morbido e rasoterra di Giovinco che beffa una difesa ospite trovatasi colpevolmente scoperta sul suo lato destro, per un vantaggio materano comunque meritato. Nel recupero, padroni di casa abili a non concedere occasioni ad un Fondi che sembra non averne più per l’assalto finale, con il risultato che non avrà modo di mutare, Matera che centra il terzo successo consecutivo e che può guardare al futuro con maggiore fiducia, recuperando nel frattempo energie e qualche calciatore infortunato. Segnali importanti anche per il Fondi, ma la crescita generale dei laziali non si rispecchia nella classifica, con i rossoblù ancora fermi a due punti e all’ultimo posto in classifica.

Tabellino 

Matera – Racing Fondi  1 – 0

Matera: Golubovic, Mattera, De Franco, Scognamillo (73° Maciucca), Sernicola (59° Battista), Angelo, Salandria (61° De Falco), Urso, Casoli, Giovinco, Strambelli. A disposizione: Tonti, Mittica, Buschiazzo, Maimone. Allenatore Auteri.

Racing Fondi: Elezaj, Ghinassi, Quaini, De Martino, De Sousa (77° Mastropietro), Corticchia (87° Pompei), Ricciardi (53° Maldini), Vastola, Tommaselli, Nolè, Paparusso (87° Ciotola). A disposizione: Cojocaru, Vasco, Addessi, Penzone, Serra, De Leidi. Allentore: Mattei.

Arbitro: Alessandro Meleleo di Casarano, codiuvato dagli assistenti Severino e Carrelli di Campobasso

Rete: 85° Giovinco

Note: Pomeriggio freddo sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Scognamillo e Strambelli per il Matera, De Martino e Paparusso per il Fondi, espulso Ghinassi per il Fondi per fallo da ultimo uomo. Angoli 12 a 0 per il Matera. Recupero 1° p.t. 4° s.t. Spettatori 2000 circa, con sparuta rappresentanza ospite

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera riparte, Paganese al tappeto

Un ottimo Matera e due reti di pregevole fattura consentono ai biancoazzurri di riprendere la marcia in classifica dopo un periodo di digiuno. Paganese sconfitto al termine di una partita piacevole e ricca di occasioni da gol, specie per i padroni di casa.

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Rispetto alla trasferta di Monopoli, mister Auteri cambia pochi uomini ma inserisce dal primo minuto De Franco per l’infortunato Stendardo, mentre Sernicola rileva Scognamillo. Avanti spazio per il tridente Corado, Strambelli e Giovinco. Partenza forte per un Matera deciso sin dai primi minuti a dare una sferzata al match: Giovinco prova la botta dal limite dopo tre minuti ma Gomis respinge con i pugni. Buona la pressione dei padroni di casa, Angelo sulla destra è imprendibile e sfodera numerosi assist dal fondo, come all’undicesimo quando è bravo a pescare Casoli, la cui incornata è respinta con un grande intervento dal solito Gomis. Altra giocata in velocità di un Matera spumeggiante, buco della difesa ospite e Giovinco che si ritrova tutto solo dinanzi Gomis, il tiro a botta sicura è respinto dal portiere ospite, e sul tap in Corado spedisce alto mancando una ghiotta occasione. Alla mezzora è Mattera a servire con un lungo filtrante Gionvinco, la sua girata è rapida ma colpisce nuovamente Gomis in uscita, per la compagine materana che si mostra sfortunata e un po sprecona. Primo sussulto ospite un minuto più tardi, il destro di Talamo è pericoloso e dai venti metri impensierisce Golubovic, ma la sfera termina sul fondo. Riparte il Matera che colleziona occasioni e grida al gol quando al quarantunesimo Angelo calcia dalla distanza un bolide che si infrange sulla traversa. De Falco esce per infortunio, dentro Salandria ma nel recupero poi, il meritato vantaggio: altra azione sulla destra con Strambelli ad imbeccare sul fondo Angelo, traversone perfetto per l’accorrente Casoli che questa volta di testa centra l’angolo lontano e l’uno a zero dei padroni di casa.

Nella ripresa la Paganese appare maggiormente in partita e di fatti alla prima occasione, perviene al pareggio quando in una situazione di ripartenza (forse fallosa), Carcione serve dentro l’area Cesaretti il cui destro è respinto alla meglio da Golubovic, tap in facile per Talamo e situazione di parità ristabilita. Non demordono i ragazzi di Auteri, ed al quarto d’ora si riportano in vantaggio. L’instancabile Angelo sulla destra alza dal fondo un traversone raccolto sul fronte opposto da Sernicola, la cui sponda di testa pesca in area Strambelli con la sua girata al volo da applausi. Calciatori in campo ed in panchina uniti in un unico abbraccio ed entusiasmo al “XXI Settembre – Franco Salerno”. Risposta quasi immediata della Paganese, traversone dalla destra e testata di Cesaretti respinta in tuffo da Golubovic. I padroni di casa non chiudono la gara e i campani ne approfittano, conquistando campo e situazioni da fermo sventate dalla difesa materana. Angelo è sempre una insidia e dall’ennesimo traversone Giovinco anticipa difesa e portiere avversario, ma da terra tocca la sfera mandandola sul fondo. Paganese all’arrembaggio, ma nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara nessuna occasione è degna di nota e la sfida termina con la meritata vittoria di un Matera obbligato a conquistare punti preziosi anche in Sicilia, sponda Siracusa per proseguire la risalita nei piani alti di classifica

Tabellino 

Matera – Paganese  2 – 1

Matera: Golubovic, Angelo, Mattera, De Franco, Sernicola, Urso, De Falco (40° Salandria), Casoli, Giovinco (74° Scognamillo), Corado (74° Sartore; 86° Battista), Strambelli (86° Maimone). A disposizione: Mittica, Buschiazzo, Tonti, Maciucca. Allenatore: Auteri

Paganese: Gomis, Della Corte (73° Pavan), Carini, Piana (57° Meroni), Picone, Baccolo (37° Bernardini), Carcione, Tascone (57° Benjasa), Cesaretti, Talamo, Scarpa (73° Regolanti). A disposizione: Galli, Dinielli, Ngamba, Maiorano, Negro, Buxton. Allenatore: Favo

Arbitro: Zingarelli di Siena, assistenti: De Palma e Abruzzese di Foggia

Note: Serata fresca e umida, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti per la Paganese Piana e Bernardini, nessuno per il Matera. Angoli 3 – 2 per il Matera. Recupero 2′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa.

VINCENZO PIZZULLI