Archive 30/09/2016

Bari, Ichazo ancora in versione combinaguai. Brienza rimedia e salva i suoi. 1-1 a Brescia

Il Bari di Roberto Stellone torna dalla trasferta al “Rigamonti” di Brescia con un 1-1 che soddisfa poco e niente la truppa pugliese che, per lunghi tratti, ha giocato un ottimo match.

Il tecnico ex Frosinone, come aveva preannunciato nella conferenza stampa di vigilia, mette in campo la coppia d’attacco Brienza con Giuseppe De Luca (Maniero out) mentre a centrocampo si rivede Martinho titolare. In casa Brescia, il tecnico Brocchi si affida all’airone Caracciolo sostenuto da Bonazzoli. La partita è subito vibrante con De Luca che ha una ghiotta occasione ma da posizione defilata si fa murare dal portiere locale Minelli. Il Bari si rende ancora pericoloso con Martinho, sempre ispirato da De Luca, ma il brasiliano non riesce a sbloccare il match. La gara prosegue frizzante da una parte e dall’altra con entrambe le squadre che provano a superarsi col primo tempo che si chiude con un palo dei biancorossi colpito dal centrocampista Fedele. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo col Bari alla ricerca del gol ma come col Benevento arriva il fattore Ichazo: su un innocuo cross, il portiere biancorosso si lancia in una folle uscita con Andrea Caracciolo che di testa lo anticipa e porta in vantaggio le rondinelle (secondo errore/orrore del portiere del Torino dopo il rigore regalato al Benevento). Il Brescia sembra poter approfittare della botta psicologica ma l’eterno Franco Brienza pareggia i conti: l’ex fantasista di Palermo e Bologna disegna un sinistro magico da fuori area che non da scampo al portiere bresciano; primo gol del Bari che non porta la firma di Maniero. La gara si interrompe per diversi minuti: uno steward in servizio allo stadio “Rigamonti” si accascia per un malore sotto il settore ospiti e i soccorsi intervengono in maniera tempestiva. Dopo qualche minuto di soccorsi sul posto, il malcapitato riprende conoscenza, viene portato via in ambulanza e la gara può riprendere. Stellone inserisce anche Boateng al posto di un deludente Fedato e l’ex Under 21 ha tra i piedi un occasione proprio nelle battute finali ma il pallone termina di un soffio fuori. Finisce 1-1 tra Brescia e Bari, un punto che accontenta più i lombardi dei pugliesi che forse, ai punti, avrebbero meritato qualcosa di più.

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli, Coly, Bubnjc, Somma, Untersee, Pinzi, Bisoli, Ndoj, Morosini, Caracciolo, Bonazzoli.

BARI (4-4-2): Ichazo, Sabelli, Tonucci, Capradossi, Cassani, Martinho, Fedele, Valiani, Fedato, Brienza, De Luca.

ARBITRO: Pasqua della sezione di Tivoli

RETI: 52° Caracciolo, 62° Brienza.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Unione Calcio, sfida al Barletta sul sintetico del “Città dei Fiori”

Gli azzurri ospiteranno la compagine biancorossa sul sintetico dell’impianto terlizzese. Antonio Anglani carica la squadra. “Avversari forti, noi dovremo dare il massimo”

Quarto impegno di campionato per l’Unione Calcio, di scena al “Città dei Fiori” di Terlizzi, dove ospiterà il Barletta (fischio d’inizio ore 15.30).

Una sfida ricca di spunti, nella quale gli azzurri dovranno misurarsi con una delle compagini più attrezzate del torneo. Anglani e compagni, intanto, hanno preparato la sfida con la giusta dose di serenità e tensione agonistica. “La vittoria di Avetrana ci ha ben disposti per preparare al meglio una sfida così delicata – commenta proprio Antonio Anglani -. Il 3-0 conquistato ai danni della compagine tarantina significa molto soprattutto per le insidie che la gara proponeva, difficoltà che abbiamo superato ragionando da squadra, dando una concreta dimostrazione della forza del nostro gruppo”.

Insidie e difficoltà che si riproporranno in maniera ancora più accentuata nella sfida del “Città dei Fiori” al cospetto della compagine biancorossa dell’ex tecnico Francesco Bitetto (tra gli ex di giornata anche Bartolo Lorusso, nda), reduce dal pari casalingo contro il Vieste (1-1), risultato che la relega a quota 4 punti in graduatoria, a -2 dagli azzurri. “A mio parere il Barletta è la squadra con il maggior potenziale del torneo – analizza Anglani -, questo ci costringe alla massima applicazione per poter far bene. Incontreremo avversari con il coltello fra i denti, vogliosi di riscattarsi e riprendere il cammino in campionato. Loro avranno dalla loro parte un folto e caloroso seguito, elemento su cui noi non possiamo contare. Proprio per questo, però, siamo consapevoli di dover dare sempre qualcosa in più rispetto ai nostri avversari”.

Al secondo anno con la maglia dell’Unione Calcio, Antonio Anglani è uno dei punti di riferimento del team biscegliese. “Sono contento di essere rimasto – continua il difensore azzurro – nonostante le difficoltà inerenti la distanza con casa (Fasano, nda). Ha prevalso la certezza di avere alle spalle una società seria ed un ambiente sereno. La dirigenza ha lavorato per mettere a disposizione una squadra competitiva, esperta ma giovane allo stesso tempo. Quest’anno, inoltre, ho avuto modo di lavorare per la prima volta con mister Zinfollino, tecnico preparato e carismatico. Come collettivo abbiamo ampi margini di miglioramento a livello di espressione di

gioco ed affiatamento, aspetti che, essendo una squadra quasi completamente rinnovata, si perfezionano con il lavoro”.

Tutti a disposizione per il tecnico Gino Zinfollino, eccetto Nicola Di Pierro, ancora fermo ai box.

L’incontro tra Unione Calcio e Barletta sarà diretto da Carlo Palmisano della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Domenico Cannone (Foggia) e Danilo Maci (Lecce).

Il costo del biglietto d’ingresso è di 7 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

[adinserter block=”3″]

Fidelis Andria: a novembre si giocherà in Coppa Italia Lega Pro

Coppa Italia Lega Pro: la Fidelis Andria a novembre affronterà la vincente della gara tra il Foggia e la Juve Stabia

 

Nella tarda mattinata odierna è andato in scena il sorteggio per gli accoppiamenti della Fase Finale della Coppa Italia di Lega Pro 2016/17 a cui parteciperanno le 11 squadre qualificatesi nella fase eliminatoria e le 27 squadre che hanno partecipato alla Tim Cup.

La Fidelis Andria, inserita tra le società ammesse alla seconda parte della competizione, entrerà in scena nei sedicesimi di finale, in una data compresa tra il 1-2-9 novembre 2016 a seconda dell’esito delle gare di qualificazione del 1° turno.

I biancoazzurri, affronteranno al “Degli Ulivi” la vincente della sfida Foggia-Juve Stabia, in programma il 19 ottobre 2016.

 

Il regolamento prevede una gara unica di sola andata ad eliminazione diretta. Otterrà la qualificazione al turno successivo la compagine che avrà segnato il maggior numero di reti. In caso di parità di marcature, le squadre disputeranno due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno.

Persistendo il punteggio di parità si procederà ai calci di rigore per determinare la squadra che accederà al turno successivo.

 

[adinserter block=”5″]

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Terrone, che combini! Un gran goal dell’attaccante regala i 3 punti al Molfetta nel recupero della prima giornata

[sc name=”chimenti”]

Al campo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis ieri è andato in scena il recupero della prima giornata di campionato di Promozione tra i padroni di casa del San Marco e la Nuova Molfetta. Sul campo ha prevalso quest’ultima grazie ad una doppietta del suo giocatore probabilmente più talentuoso, Sabino Terrone, con una rete per tempo. Fuori dal terreno di gioco, invece, ha stravinto la cordialità e la disponibilità della società di casa che ha riservato un’accoglienza degna di categorie superiori. Il match Nuova Molfetta con il consueto 4-3-3 ma con diversi indisponibili. Davanti ad Orizzonte giocano, da destra a sinistra, Grimaldi, Bufi, Rizzi e Papagno, a centrocampo Lucarelli vertice basso con Cormio e Malerba interni, in avanti Visaggi e Terrone ai fianchi di Cissè. Il San Marco dimostra sin dai primi minuti di gioco di essere una buona squadra, organizzata e dalla chiara impostazione di gioco. Intorno al 30’, infatti, i padroni di casa passano in vantaggio con Coco che mette dentro dopo una serie di batti e ribatti approfittando di una indecisione difensiva. Ennesima gara in salita per la Nuova Molfetta che, però, si compatta e inizia a macinare gioco mostrando grande maturità. Già nel primo tempo arriva così il pareggio con Terrone su rigore e la prima frazione si chiude sull’1-1. Nella ripresa la Nuova Molfetta continua con pazienza nell’impostare il proprio gioco, alza ancora di più il baricentro subendo solo un paio di offensive ospiti e trova il meritato vantaggio grazie ad una prodezza del già citato Terrone: goal capolavoro con sinistro chirurgico quasi all’incrocio dei pali. La classica giocata del singolo che esalta, in questo caso, il lavoro di squadra: da sottolineare, ad esempio, la prova positiva dell’intera corsia di destra composta dagli under Grimaldi, Cormio e Visaggi e gli ingressi positivi di Caputi e Tortosa. Ora nuovo match in trasferta con la Puglia Sport Laterza, neopromossa attualmente a pari punti (4) con la stessa Nuova Molfetta.

Comunicazione e ufficio stampa A.S.D Molfetta Calcio

Crisi V.Trani, mister Fumai: crisi imbarazzante e grottesca nessuno ci aiuta.

 

Trani – Anche se dal punto di vista societario nulla è cambiato, non vi sono novità, comunicazioni e ufficializzazioni, a lanciare un appello è ancora mister Fumai. Secondo alcune dichiarazioni rilasciate ad una autorevole testasta giornalistica web (Radiobombo),  è per la seconda volta l’allenatore a tener alta l’attenzione sulla profonda ed imbarazante crisi societaria che la Vigor Trani calcio sta vivendo.

Domenica 2 ottobre si affronta in trasferta la capolista Altamura, la corazzata biancorossa attualmente a punteggio pieno, ma l’interrogativo è angoscioso: con che mezzi raggiungere Altamura ma non bastasse questo, si aggiunge la problematica calciatori, quale squadra poter schierare e in che condizioni di tenuta.

Tra il silenzio e le fatitiche “voci di corridoio” le quali, ogni giorno,  darebbero per imminente incontro, ma puntualmente non si ha più notizia se realmente avvenuto, tra una fantomatica cordata di imprenditori di Barletta e l’ex presidente Savi.

Intato i giorni passano e la situazioni surreale e grottesca non trova il suo finale. Come dicevamo, l’unico a lanciar ancora segnali di non volersi arrendere è del trainer Fumai, che ancora una volta lancia il suo appello di aiuto.

Riportiamo di seguito, in versione integrale, lo stralcio delle dichiarazioni dell’allenatore rilasciate alle testata sopra citata.

 

[sc name=”chicco”]

“Purtroppo mi ritrovo mio malgrado ad esprimere questo malcontento perché la situazione è realmente imbarazzante – ha detto Fumai-. Alla vigilia della partita di Altamura nessuno si interessa di noi, di come giocare, come e dove allenarci. È una situazione che non ho mai visto e vissuto in passato, soprattutto dopo pochissime giornate di campionato.

Non vedo vie di uscita. Più si va avanti più le cose peggiorano. Noi vogliamo solo chiarezza, che ci sia qualcuno che si preoccupi della squadra e dello staff tecnico. Domenica c’è una trasferta, ma non so con quali mezzi possiamo affrontarla. È imbarazzante tutto ciò. I ragazzi vogliono allenarsi, ma non ci sono mezzi, strutture; ripeto, ci attende una trasferta domenica e non so con quali uomini e mezzi raggiungere Altamura.

Un appello? Sì, lo rivolgo a tutti gli imprenditori tranesi, spero possano darci un minimo contributo, che qualcuno prenda a cuore la situazione almeno fino a dicembre per poi capire come andare avanti. A me dispiace per i ragazzi, è un peccato lasciarli per strada. Quindi, chiedo un minimo sforzo da parte ci qualcuno che ci tiene alla squadra. Un piccolo aiuto può essere importante per tutti”.

 

ENZO CHICCO

Comunicato Ufficiale Puglia n. 24 del 30.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=668 tpl=download-button /]

[wpfilebase tag=file id=669 tpl=download-button /]

[wpfilebase tag=file id=670 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Eccellenza, il Bitonto si rinforza con l’ex Andria Lavopa

L’U.S.Bitonto 1921 comunica di aver raggiunto l’accordo contrattuale con l’esperto esterno barese classe 1995, Vito Lavopa.
Una carriera, quella di Vito Lavopa, che nonostante la giovane età di 21 anni, può già vantare la vittoria di un campionato di Eccellenza come accaduto nella stagione 2013/2014, con la maglia della Fidelis Andria .
Ma non è tutto qui. Lo stesso Lavopa infatti, nei due anni successivi, ha disputato due campionati di serie D consecutivi. Il primo, sempre ad Andria, collezionando 27 presenze ed una rete, prima di vestire la maglia del Grosseto , con la quale ha disputato 30 presenze e realizzato 3 reti.
Un acquisto di assoluto spessore dunque, quello che da quest’oggi può annoverare la società bitontina . L’esterno barese, è già a piena disposizione degli ordini di Mr. Pasquale De Candia .

Ufficio Stampa & Comunicazione U.S. Bitonto 1921

[adinserter block=”3″]

Serie B, 7^giornata – Impegni esterni per Cittadella e Verona. Benevento ospita Novara. Chiude Carpi-Pisa

Dopo il recupero tra Ascoli e Cesena (non disputata alla prima giornata a causa del sisma che colpì il centro-Italia e che aveva creato problematiche allo stadio “Del Duca) terminato 0-0, il campionato cadetto riprende regolarmente la sua marcia con la settima giornata.

Giornata che si aprirà ufficialmente venerdì sera con la sfida delle 20.30 tra Brescia e Bari. Dopo l’anticipo del “Rigamonti”, il sabato pomeriggio ospiterà ben sette gare con fischio d’inizio alle 15. Il Cittadella, dopo la batosta rimediata col Brescia, cerca di capire se quella contro le rondinelle è stata soltanto una giornata storta o qualcosa di più serio: per i ragazzi di mister Venturato impegno in Sicilia contro il Trapani, ancora a caccia della prima vittoria in questo campionato. Impegno in trasferta anche per il Verona di Pecchia che rende visita alla Ternana e va a caccia della quarta vittoria consecutiva. Alle spalle della strana coppia tutta veneta in testa, c’è il Benevento rinvigorito dalle quattro sberle rifilate al Bari: per gli stregoni impegno al “Santa Colomba” contro il Novara, una delle delusioni di questo avvio di campionato cadetto. Sfida che mette tre punti d’oro in ottica salvezza quella del “Partenio” tra Avellino e Pro Vercelli cosi come quella tra lo Spal e la Salernitana. Gara interessante quella tra Frosinone e Perugia mentre l’Entella chiede strada al Vicenza per consolidarsi in zona playoff.

Domenica campi interessati Cesena ed Ascoli. I romagnoli di Massimo Drago non sono affatto partiti col piede giusto (6 punti in 6 gare) e alle 15.00 ospita un Latina che ha fatto anche peggio, avendo due punti in meno in classifica. Piccola curiosità: nel 2013/2014 le due squadre si giocavano la Serie A nella finalissima playoff vinta poi dai bianconeri, allora allenati da Bisoli. Altra sfida è quella del “Cino e Lillo Del Duca” delle ore 17.30 con la formazione marchigiana che riceve uno Spezia che dopo aver balbettato all’inizio pare aver preso la strada giusta.

La settima giornata si chiuderà lunedi col posticipo delle 20.30 che metterà di fronte Carpi e Pisa. Sfida di alta classifica tra le squadre di Castori e Gattuso che arrivano carichi di entusiasmo. I toscani sono attanagliati dai problemi societari ma Ringhio sta tenendo le fila di un gruppo che tra mille difficoltà è al momento quarto in classifica.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Bari, a Brescia in emergenza ma urge una vittoria scaccia-pensieri. Maniero out. Ecco le probabili formazioni e i precedenti

Dopo la pesante debacle interna contro il Benevento (con i sanniti che hanno banchettato sui biancorossi vincendo 4-0), il Bari di Stellone è chiamato a rialzarsi.

L’occasione, la da il calendario, con i galletti che si impegnati nell’anticipo di venerdì al “Rigamonti” contro il Brescia. Impegno ostico, quello in terra lombarda, contro le rondinelle di Cristian Brocchi che fin qui hanno disputato un ottimo campionato andando anche a vincere in casa della capolista Cittadella per 3-0.

In casa Bari non si è vissuta una settimana semplicissima con le dichiarazioni al vetriolo di Battistini, procuratore di Alessandro Micai e la risposta ficcante del diesse Sogliano. Proprio Sean Sogliano è salito in cattedra per difendere i suoi e dare un segnale a tutto l’ambiente biancorosso: non si scherza. In Lombardia però il Bari deve lasciarsi tutto alle spalle e pensare a Morosini e compagni. La trasferta a Brescia sarà in piena emergenza con anche Maniero che si è unito alla numerosa lista di indisponibili. Senza il suo bomber principe, il Bari cerca i gol del fin qui deludente De Luca e di Franco Brienza, chiamato agli straordinari dopo la gara da titolare contro il Benevento. Il tecnico romano ha diramato la formazione che scenderà in campo alle 20.45: in porta ancora confermato Ichazo, a caccia di riscatto dopo l’errore col Benevento, in difesa spazio al quartetto visto contro i sanniti ossia Sabelli e Cassani esterni col duo Tonucci-Capradossi centrali (ancora fuori Di Cesare e Moras). Centrocampo con Valiani, Fedele, Martinho e Fedato mentre in attacco i prima citati De Luca con Brienza. In casa lombarda ecco la probabile formazione (4-3-1-2): Minelli, Untersee, Coly, Somma, Calabresi, Bisoli, Pinzi, Modic, Morosini, Caracciolo, Bonazzoli.

La gara sarà diretta da Pasqua della sezione di Tivoli (mai vittoriosi il Bari col fischietto laziale) mentre la gara di domani sarà la numero 39 tra Brescia e Bari in Lombardia: sette volte hanno vinto i galletti, diciannove pareggi e tredici vittorie dei padroni di casa. Lo scorso anno, il Bari di Camplone vinse col brivido a Brescia per 3-2 nel finale di stagione grazie ai gol di Rosina, Puscas e al rigore decisivo al 93esimo siglato dallo stesso fantasista ex Torino ora alla Salernitana. Nel 2014 fu l’ex barese Sodinha a regalare la vittoria ai bresciani e a consegnare un natale amaro al Bari (la gara si giocava il 24 dicembre).

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Promozione Gir.A, due i recuperi

Promozione Gir. A, due i recuperi

 

L’undici settembre scorso, la prima giornata di campionato non fu completata a causa dell’impraticabilità dei terreni di giuoco per l’abbondante pioggia caduta prima e durante le gare. La prima, San Marco – N. Molfetta (foto) fu rinviata ancor prima di giocare; l’altra, Real Siti – Corato fu sospesa al primo del secondo tempo sul risultato di zero a zero. Le due gare recuperate nel pomeriggio hanno dato risultati in parte prevedibili. La Nuova Molfetta ha espugnato il campo del San Marco per due a uno. In vantaggio i padroni di casa con Coco, sono stati prima raggiunti e poi superati da una doppietta di Terrone. Con un gol di Ciccone, invece, il Real Siti ha battuto il Corato per uno a zero. Per la Nuova Molfetta e per il Real Siti si tratta della prima vittoria stagionale. In classifica, il Real Siti con 3 punti lascia l’ultima posizione in classifica all’Ascoli Satriano e al Trulli e Grotte fermi a Uno mentre la Nuova Molfetta con 4 punti va ad aumentare il gruppo di squadre: Corato, Ordona, Spinazzola, Puglia Sport Laterza e Canosa, tutte in condominio in sesta posizione. E, fra tre giorni si torna in campo per la quarta giornata.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Taranto-Catania, trasferta vietata ai catanesi: al via la prevendita

È ufficialmente aperta la prevendita dei biglietti per la 7^ giornata del Campionato di Lega Pro, Taranto-Catania, in programma Domenica 2 ottobre 2016 alle ore 20.30 allo stadio “Erasmo Iacovone”.

[adinserter block=”4″]

Il ritardo dell’apertura della prevendita dei biglietti per la partita in oggetto è stata determinata dalla necessità di attendere le decisioni ufficiali del CASMS, sotto riportate:

 

Restrizioni:

  • Settore ospiti chiuso
  • Divieto di vendita per i residenti nella Regione Sicilia e possessori della Tessera della Tifoso del Calcio Catania

 

I tagliandi d’accesso allo stadio potranno essere acquistati presso tutti i punti vendita autorizzati Bookingshow (sotto riportati).

 

• Pausa Caffè , Viale Trentino 5/A – Taranto

• Agenzia Viaggi Travelbuy Crispiano , Via Vittorio Emanuele 16 – Crispiano

• Britannia Caf , via Pescara 50 D – Grottaglie

• San Ciro Cafè di Cardellicchio Mariano , Via Paritaro 4 – Grottaglie

• Edicola Cellamare , Via Litoranea Salentina 8 c/o Centro Commerciale – Leporano

• Morabito Stefano , Via Valle d’Itria 32 – Martina Franca

• Lello Conforti S.r.l. , Via del Santuario 28 – Massafra

• Bar Mincuccio di Laterza Giuseppe , Largo Colombo 1 – Palagiano

• Bet cafè – Scommettendo di Patremia Viviana , Via Vittorio Emanuele II 58 – Pulsano

• Ersilia S.R.L. , VIA ROMA 94 – Pulsano

• LUCKY PLANET – BETITALY , via fermi 6/B – San Giorgio Ionico

• Agip Stazione di Servizio Granvilla Cosimo. & C. snc , Strada Provinciale Taranto Statte – Statte

• Ricchiuti Mario Riv. 14 , Via Garibaldi, 164 – Taranto

• Bar Rosy , Via Polibio, 9/ab – Taranto

• Antica Caffetteria s.n.c. , Via Vittorio Emanuele, 115, Località Talsano – Taranto

• Bar Tabacchi SIMONETTI, via umbria 186 a-b-c – Taranto

• Punto Snai di Narducci Cosima , Via Regina Margherita 54/56 – Taranto

• Coffee of the dreams di Andrisani Antonio , Via Sciabelle 7/D – Taranto

• Box office Taranto di Laura Forte , Via Nitti 106 (angolo Via Oberdan) – Taranto

• PUNTO RICARICA di Sammarco Cosimo , Via le Grazie 39 – Torricella

 

IL COSTO DEI BIGLIETTI

 

CURVA NORD: INTERO € 10,00 RIDOTTO –

GRADINATA: INTERO € 16,00 RIDOTTO € 11,00

TRIBUNA LATERALE: INTERO € 25,00 RIDOTTO € 18,00

TRIBUNA CENTRALISSIMA: INTERO €40 RIDOTTO –

 

Tutti i prezzi sopra indicati si intendono al netto dei costi di prevendita, che sono così strutturati:

• 1,50 € per i biglietti di curva e gradinata;

• 2,00 € per i biglietti di tribuna laterale;

• 3,00 € per i biglietti di tribuna centralissima.

 

Hanno diritto alle riduzioni gli under 18, gli over 65 e le donne.

Per i disabili al 100% l’ingresso è sempre gratuito (previa consegna online della documentazione all’indirizzo accrediti@tarantofc.it e valutazione da parte della Società).

Tutti gli accompagnatori dovranno necessariamente acquistare il tagliando d’accesso allo stadio presso i punti vendita autorizzati Bookingshow sopracitati.

Comunicato Ufficiale Puglia n. 23 del 29.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=664 tpl=download-button /]

[wpfilebase tag=file id=665 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Comunicato Ufficiale Serie D n. 24 del 29.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=663 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Bari, Maniero si prende (da solo) il Bari. Valiani ritrovato. Le fasce sono un rebus. Ecco chi sale e chi scende nell’ascensore biancorosso

La pesante sconfitta patita al “San Nicola” contro il Benevento di Marco Baroni ha evidenziato le difficoltà di questo Bari in questo inizio di stagione. La squadra di Roberto Stellone è un cantiere col capomastro romano che deve organizzare una squadra in grado di poter competere per i traguardi che i tifosi si auspicano da anni.

TOP – In queste prime sei giornate, i biancorossi hanno mostrato una certa anemia in fase offensiva con soltanto quattro gol fatti e tutti siglati da Riccardo Maniero. Dopo un annata scorsa, con tanti bassi e pochi alti, la punta napoletana ha preso finalmente il Bari sulle sue spalle e con i suoi gol ha trascinato i galletti alla conquista degli otto punti in classifica. L’ex attaccante di Pescara e Catania è il diamante che brilla in una gioielleria dai tanti nomi ma dai pochi, pochissimi gol.

Tra le note positive, indubbiamente, il recupero di alcune pedine che erano date per disperse vedi Valiani e Tonucci e alla piacevole scoperta di Fedele in mezzo al campo. L’evergreen Valiani sta trascinando il centrocampo dei galletti dopo un estate vissuta con la valigia pronta alla cessione. L’ex centrocampista di Bologna e Siena non è ancora andato a segno ma in un reparto con tante ombre e poche luci lui è uno dei fari. Faro che, a sorpresa, sta diventando Denis Tonucci: dopo una stagione da comprimario l’anno scorso e l’ingaggio di Moras, si pensava ad un Tonucci in partenza ma l’infortunio muscolare dell’ex veronese, ha aperto le porte del campo a Denis che guida il reparto difensivo. Sempre in mediana, insieme alla conferma Valiani si è affermato quel Mattia Fedele arrivato da Carpi in punta di piedi: dopo un infortunio molto grave, il mediano svizzero ha sbaragliato la concorrenza dei vari Romizi e Basha e si è conquistato un posto da titolare. Da queste prime uscite, il centrocampista elvetico è il classico elemento che ogni allenatore vorrebbe avere: uno che magari non è il centrocampista da 6-7 gol a campionato ma uno che in ogni partita lotta fino alla fine e fa tanta legna in mezzo al campo.

FLOPMonachello, dopo il gol al Cosenza, è sparito dai radar complice (come spiegato sia da Stellone che da Sogliano) problemi di pubalgia e la chiamata della nazionale Under 21 a spezzare il ritmo della punta calabrese. Se Sparta piange, Atene non ride con Giuseppe De Luca a secco di gol da una vita: la zanzara non è mai riuscita ad incidere e alla sua terza stagione in biancorosso, la punta ex Atalanta è chiamato ad un salto di qualità che finora, in Puglia, non si è ancora visto.

Esterni, se ci siete battete un colpo!. In un 4-4-2 che all’occorrenza può e deve diventare un 4-2-4 gli esterni di centrocampo giocano un ruolo fondamentale (basta ricordarsi i vari Guberti, Rivas, Kamatà ecc.. della promozione di Conte). Gli esterni biancorossi sono tra le note dolenti: Martinho e Furlan da essere le frecce rosse di questo Bari sono più degli intercity vecchi e sgangherati che vanno a 10 km/h. Un esterno deve saltare l’uomo, avere gamba, mettere in mezzo cross invitanti e quando ha l’occasione provare il tiro da fuori ma in casa Bari niente di tutto questo con Stellone che ha provato il giovane Ivan come esterno con risultati deludenti. Fedato, sta dimostrando di essere un buon calciatore ma troppo discontinuo.

Caos portieri: il mercato estivo ha fatto intendere che l’ex tecnico del Frosinone non si fidasse molto di Micai col Bari che ha cercato il portiere titolare (vedi Chichizola dello Spezia). Tra i nomi in ballo è arrivato Ichazo dal Torino che si è accomodato in panchina. Il tecnico romano lo ha voluto provare e se a Terni è stata una serata di ordinaria amministrazione, col Benevento il numero 22 dei galletti è stato tra i protagonisti spianando la strada al successo sannita con un intervento maldestro. Tutto finito? Macchè. Battistini, procuratore di Micai (ed ex portiere del galletto) ha alzato la voce, la società ha risposto rendendo pubblico un rinnovo di contratto che non va a buon fine per le richieste eccessive del portiere e la frittata è fatta.

In conclusione, anche la forma fisica dei galletti appare medio-bassa. Al netto degli infortunio di Moras, patito in gara, molte pedine dei galletti sono già incappati in problemini fisici come Di Cesare e Monachello. A questi si aggiungono tantissimi elementi che non stanno brillando come gli esterni, Daprelà che sta diventando un oggetto misterioso e anche lo stesso Cassani non spinge come dovrebbe. La speranza è che, la preparazione estiva effettuata dal prof. Artico, sia una preparazione diesel con i biancorossi che partono lenti e ad aprile-maggio voleranno come schegge al contrario di Benevento, Cittadella ed altri che adesso corrono il triplo dei galletti. Ai posteri l’ardua sentenza….

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Capurso – Vigor Moles ( Mola), prima categoria gir. B

Un pari rocambolesco (3 – 3) ha chiuso domenica scorsa il primo incontro della stagione tra due squadre facenti parte del gir. B di prima categoria. L’andamento della partita e il risultato finale ci fa già capire che il campionato appena iniziato sarà combattuto e ricco di sorprese. Il debutto in assoluto in questa categoria della Vigor Moles ( foto) che, per l’occasione, ha vestito la tradizionale maglia bianco – azzurra, non è stato dei più fortunati. In vantaggio per 3 a 0, reti di Fraschini, Bux (assist di Francesco Tenzone) e Canniello ( ex Omnia Bitonto), la squadra allenata da Tommaso Narraccio ha subito nella ripresa la rimonta del Capurso del tecnico Sergio Prigigallo, grazie alle marcature di  Giordano e Gesuito ( doppietta).
Marino Liuzzi, presidente della Vigor, soddisfatto a metà del pari, ha già fotografato le difficoltà del campionato: “Sarà dura per tutti e lo abbiano già constatato domenica scorsa a Capurso. Diverse sono le squadra candidate alla vittoria finale, Abbiamo allestito una buona squadra per poter riportare il Mola nel calcio che conta. Probabilmente domenica scorsa, dopo il 3 a 0 del primo tempo, abbiamo allentato la presa e il Capurso con merito ne ha approfittato”. Il sostegno dei tifosi intorno alla nuova società non manca, lo si è visto domenica scorsa a Capurso. “A Mola – dice ancora Liuzzi –  è ritornato l’entusiasmo dei vecchi tempi. 125 abbonamenti per la prima categoria non sono pochi e rappresentano un record rispetto al passato. I tifosi hanno subito capito che questa squadra rappresenta in tutti i sensi la loro città”.

[adinserter block=”1″]

Sergio Prigigallo, esperto tecnico del Capurso, non nasconde la soddisfazione su quanto ha fatto la sua squadra soprattutto nella seconda parte della gara: “Sono chiaramente contento del risultato. E’ stata una partita bella e combattuta, una partita di altri tempi. Abbiamo incontrato una squadra forte, allestita per vincere il campionato, un campionato che prevedo equilibrato, molto tecnico e con cinque, sei squadre che si contenderanno la vittoria finale. Il nostro obbiettivo rimane la salvezza da conquistare con un certo anticipo. Con un pizzico di orgoglio posso affermare che a Capurso si fa veramente del “volontariato” sportivo. I venti giocatori che compongono l’organico e lo staff tecnico non percepiscono un euro, ma va bene così”

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Comunicato Ufficiale Serie D n. 23 del 28.09.2016

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

[wpfilebase tag=file id=661 tpl=download-button /]

[adinserter block=”6″]

Il punto sulla Prima Categoria girone B, prima giornata

Prima giornata del “nuovo” ed “abbreviato” campionato di Prima Categoria Pugliese, in quanto per la prima volta questa categoria viene suddivisa in ben quattro gironi  composti da 13 squadre, in cui in ognuna di esse non sono mancate sorprese ed emozioni all’esordio. Ingredienti che non mancano specie nel girone B, quello sud barese – nord tarantino assieme alle due compagini di San Vito dei Normanni, che nel pomeriggio dell’ultima Domenica di Settembre hanno dato vita a match avvincenti che preannunciano un campionato di buon livello. L’esordio delle “nobili decadute” del calcio pugliese come Martina Franca, Mola, e Locorotondo coincide con due sconfitte ed un pareggio, tutte ottenute in trasferta.

[sc name=”baldo” ]

Il Martina del nuovo corso Lacarbonara presidente e Gidiuli allenatore, è sconfitto sull’ostico campo di un organizzato Ginosa, in cui in panchina vi è il ritorno di mister Antonio Pizzulli dopo solo un anno di lontananza. Padroni di casa maggiormente cinici che nonostante soffrano il palleggio dei più esperti avversari, colpiscono a freddo con Tenerelli sugli sviluppi di uno schema da calcio da fermo, e con l’intramontabile Paiano ad inizio ripresa. La pressione martinese si concretizza solamente nel finale con un rigore realizzato da Birtolo a tempo quasi scaduto. Inizio in salita per un Martina che comunque può sorridere sul fronte mercato dove ad una rosa già competitiva, si aggiunge in settimana l’arrivo di un gradito ex, quel talentuoso ed esperto Sergio De Tommaso, reduce da due stagioni all’Hellas Taranto in Eccellenza e idolo della tifoseria locale.

Sconfitta anche per la Virtus Locorotondo sul campo di una Grumese-Bitetto che ha saputo sfruttare l’occasione di fine primo tempo grazie ad un pregevole lob di Lavermicocca che scavalca il portiere ospite. Il forcing dei ragazzi di mister Trullo, molti dei quali juniores delle precedenti gestioni dell’ormai defunta Sud Est Locorotondo, non trova fortuna e per la compagine rossoblù l’esordio coincide con un ko ma buone sono le sensazioni per il proseguo.

Punto invece che sa di sconfitta per una Vigor Mola che a Capurso si ritrova addirittura in triplo vantaggio all’intervallo, salvo poi sciupare il tutto nella ripresa. Francesco Tenzone, uno dei “fari” del centrocampo bitontino sponda Omnia macina sassi della scorsa stagione in Prima Categoria, inventa tre assist al bacio per le reti degli accorrenti Canniello, Bux, e sul finire di prima frazione, Fraschini. Il calo di concentrazione dei ragazzi di mister Narraccio nella ripresa gioca un brutto scherzo vista la rimonta a dir poco epica di un Capurso che conferma la sua tenacia specie tra le mura amiche. Giordano accende la speranza, mentre, subito dopo la chance capitata a Pascalicchio per chiudere i giochi con un incredibile palo, sale in cattedra Gesuito prima con una conclusione da fuori area, poi con un rigore respinto dal portiere molese Fortunato e ribattuto in rete dallo stesso attaccante di casa, per un incredibile e rocambolesco tre a tre inaspettato dopo i primi quarantacinque minuti di gioco.

Tra le altre “big” deputate dagli addetti ai lavori come favorite per un campionato di vertice, stecca la prima anche l’Acquaviva di mister Di Mauro in un’altra piazza rognosa sul proprio campo come il Mottola del rientrante mister Schiavone dopo un anno ben trascorso a Massafra. Reti tutte nella ripresa, primo tempo equilibrato e scarno di emozioni, vantaggio locale con rete su rigore del solito Daniele Greco che comporta tra gli altri, l’espulsione dell’esperto difensore ospite Cirrottola. Il pareggio rossoazzurro giunto grazie al neo entrato Tassielli, è illusorio e momentaneo, in quanto un nuovo rigore consente sempre a Greco di realizzare nel finale il definitivo vantaggio e la doppietta personale dal dischetto del capocannoniere della scorsa stagione. A nulla è servito per gli ospiti, l’esordio dal primo minuto anche per il neo acquisto offensivo Davide Pastore ex Laterza e Fortis Altamura.

San Vito dei Normanni che torna dopo molti anni di Promozione in Prima Categoria in seguito ad una rovinosa e sfortunata retrocessione, ma l’esordio per la giovane compagine di mister Monna è estremamente esaltante e promettente. Tris al malcapitato Civitas Conversano ripescato in estate, grazie ad una ripresa super. In quindici minuti a cavallo tra il decimo e venticinquesimo del secondo tempo, i biancoverdi chiudono la pratica con Chirico, Grassi e Iaia, sciorinando un buon calcio e mettendo alle corde un avversario che regge solo un tempo mostrando in toto il ritardo di preparazione causa la convulsa estate, per l’evidente calo fisico.

Infine il pari tra un Norba Conversano ambizioso e gli Azzurri Santa Rita di San Vito che passano inaspettatamente in vantaggio grazie all’ex Palagiano Taglio, che approfitta di una indecisione della difesa di casa. Nella ripresa la veemente reazione trova sfogo nel pari, giunto però troppo tardi, con il neo entrato Mammola che sigla il definitivo uno a uno con il poco tempo a disposizione per la rimonta completa.

Riposa il Crispiano di mister D’Onghia che affronterà lontano da casa, in uno stadio ancora non ben definito, il Martina.

Baldo D’Angelo

Foto: Paolo Conserva

Un Bisceglie senza sosta, pronto per la Coppa

Non c’è neppure il tempo di esultare per la vittoria di misura sulla Vultur Rionero che il Bisceglie Calcio è già al lavoro in vista della sfida di mercoledì pomeriggio contro il Nardò, valevole per l’accesso al terzo turno di Coppa Italia.

Già da lunedì sera i biscegliesi sono ritornati agli ordini di Nicola Ragno e dopo una seduta defatigante hanno lavorato molto sulla tattica da utilizzare contro i neretini.

Certamente i tori granata, reduci dalla prima vittoria in campionato sull‘Agropoli, saranno diversi e maggiormente motivati rispetto a dieci giorni fa quando vennero annichiliti dai nerazzurri con un tris in campionato. Mister Antonio Foglia Manzillo sembra aver finalmente fatto quadrato sulla situazione e vorrebbe il trionfo in questo match per dare continuità al lavoro svolto domenica.

Il fischio d’inizio delle ore 15:00 sarà affidato all’avellinese Fabio Mattia Festa supportato dagli assistenti Giovanni De Girolamo e Luigi Gallo, provenienti dalla stessa sezione.

Bartolomeo Pasquale 

Le statistiche della Lega Pro

Con sei vittorie fuori dal proprio “recinto” di gioco, la sesta giornata del campionato di Lega Pro è quella che ha visto il maggior numero in assoluto di affermazioni esterne. Solo due le squadre che hanno rispettato il vantaggio del campo e altrettanti i pareggi.

Sesta vittoria consecutiva per il Foggia, ancora a punteggio pieno, con il Matera che arriva alla quarta e il Lecce che riprende a vincere dopo una domenica di pausa (terza vittoria esterna di seguito, comunque per i salentini). Si ferma la Juve Stabia, che era arrivata a 4. Restano ancora imbattute Lecce, Matera e Foggia, mentre il Catania perde la prima gara della stagione (non vince da 4 turni). Terza sconfitta esterna consecutiva per il Melfi e seconda casalinga di seguito per la Paganese (per entrambe quarta sconfitta in 5 partite totali), mentre il Catanzaro è alla seconda sconfitta casalinga consecutiva (terza di seguito tra casa e fuori, quinta in 6 partite totali). Primo pareggio dell’anno per Juve Stabia e Cosenza. Unica squadra ancora senza vittorie è il Siracusa, 2 pareggi e 4 sconfitte lo score dei siciliani.

[adinserter block=”7″]

Diciannove gol segnati in totale, questa giornata è stata la meno prolifica dall’inizio della stagione. Continua il blackout di reti segnate per la Vibonese, alla quarta gara di seguito senza reti, e per il Catanzaro (terza). Salgono a due giornate senza segnare gol il Catania e il Siracusa. Sempre a segno il Foggia e la Juve Stabia, mentre si ferma la Reggina, prima domenica a secco e riprende il Lecce (una sola domenica di pausa, ma oltre a domenica scorsa, mai segnata solo una rete singola). Oltre al Lecce, tornano al gol Matera, Casertana e Fidelis Andria.

Difese bunker per il Cosenza e il Lecce, alla terza giornata consecutiva senza subire reti, seconda per la Casertana e terza domenica in quattro totali, per il Foggia.

Nuovamente due le doppiette siglate in questo turno (terza domenica di seguito). Prima volta assoluta per Armellino (Matera) e Lisi (Juve Stabia). Dopo 6 giornate, ancora nessuna tripletta.

Fabio Lattuchella

Toma Maglie: Intervista ad Antonio Gravinese

Antonio Gravinese, possiamo chiederti, modalità carta d’identità, da dove vieni e di cosa ti occupi nella Toma Maglie?

Sono un dirigente e vengo da Matino, mi occupo prevalentemente di tesseramenti e calciomercato.

Quali sono le tue esperienze precedenti (calcisticamente parlando) e qual è il valore aggiunto che speri di apportare alla società?

Le mie esperienze partono dal Matino per andare nella società Lecce Calcio formando un gruppo di “Scuola Calcio” con oltre 300 ragazzi sotto la guida di Semeraro. Successivamente ho fatto il corso di agente FIFA e quindi sono un procuratore sportivo. Seguo con passione i nuovi talenti.

Valore aggiunto nella Toma Maglie? Beh, cerco di suggerire alla società le varie strategie calcistiche.

Che impressione hai della dirigenza tutta e dello staff tecnico?

Lo staff tecnico è veramente buono ed il mister molto preparato. Forse tra presidenza e dirigenza ci vorrebbe un team manager, magari manca questa figura ma di fatto va bene così: siamo un bel gruppo!

Ci sono state difficoltà iniziali ma alla fine quali sono i vostri obiettivi?

Le difficoltà ci sono in ogni società, il problema è cercare di risolverle con tranquillità e spirito di collaborazione. Ovviamente prima ci si siede a tavolino per un confronto e poi si fanno le dovute scelte. Personalmente cercherò di rendermi sempre più utile e insieme al direttore sportivo Lisi e all’amico Antonio Calabrese stiamo già contribuendo a sciogliere qualche nodino.

Un giudizio sulla rosa calciatori.

Con i ragazzi siamo stati fortunati perché sono bravi e volenterosi, sono sempre puntuali agli allenamenti, sono giovani e con tanta voglia di fare. Abbiamo scelto questa rosa che personalmente la ritengo di “media classifica” sperando che si avvicini qualche altro imprenditore magliese (sarebbe bello) e non che possa crearci le condizioni di portare altra qualità ed esperienza.

Intervista a cura di Andrea Stefanelli

Eccellenza – Audace Cerignola scatenata: come diesse arriva Fernandez mentre in avanti colpi…

In attesa di capire se il tecnico sarà ancora Crudele o verrà preso un altro allenatore (Pizzulli, Di Corato e Tangorra i nomi), l’Audace Cerignola si rinforza sia come società che come squadra.

La società dauna, tramite una nota apparsa sul proprio sito ufficiale, ha comunicato l’ingaggio del nuovo Direttore Sportivo che sarà l’argentino Mariano Fernandez (in foto) e in campo gli innesti del centrocampista Pollidori e della punta Ladogana.

Fernandez, classe 1978, è un ex difensore che dallo scorso anno ha intrapreso la carriera di Ds. Come giocatore ha vestito maglie importanti come quelle di Lanus, Torino, Sturm Graz prima di affermarsi nella vecchia Serie C e chiudere la carriera da calciatore a Matera. Proprio nella città dauna, ha mosso i primi passi come diesse e porta con sè un ottimo bagaglio di conoscenze.

vincenzo-ladogana-2

Vincenzo Ladogana

In campo, invece, ottimi i colpi Pollidori e Ladogana. Il primo è un centrocampista classe 1987 molto dotato fisicamente (alto circa 188 cm) e in carriera si è disimpegnato tra la C2 e la D con le maglie di Barletta (dov’è nato), Brindisi, Manfredonia, Isernia e San Severo. In avanti invece, il sodalizio gialloblù si aspetta i gol da Vincenzo Ladogana,
attaccante monopolitano anch’egli classe ’87. Negli ultimi anni, Ladogana ha vestito le maglie di Mola, Barletta e Gravina dove ha vinto il campionato nella passata stagione agli ordini di Di Maio e contribuendo in maniera importante alla conquista della Coppa di categoria.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

 

Il punto sulla Prima categoria girone A: prima giornata

Diciamolo subito. Il campionato di Prima categoria di quest’anno è particolare.

Anzi lo è l’intera categoria.

Durante l’estate, tante squadre hanno dato forfait e non si sono iscritte, così in quel di Bari, nelle stanze della Figc Puglia, hanno pensato di comporre 4 gironi anziché 3.

Ma le novità non si sono fermate qui e per la prima volta, sono stati composti due gironi da 13 squadre (A e B) e due da 14 (C e D).

Tornei monchi, dunque, nel girone A e nel girone B, con una domenica di riposo forzato per ognuna delle squadre dei due raggruppamenti.

Ma passiamo a vedere cosa è successo domenica scorsa nella prima giornata del girone A.

 

GIORNATA 1

 

AUDACE BARLETTA-SAMMARCO 2-1

Inaugura la stagione, uno dei due anticipi di Prima categoria A.

Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta, si sfidano i padroni di casa dell’Audace Barletta e il Sammarco del giocatore allenatore, Messinese.

I biancorossi di casa, rinnovati negli uomini della società, nello staff e in parte anche nella rosa, non partono bene.

Infatti la squadra di mister Iannone passa in svantaggio.

La rete del Sammarco è di Gennaro Bruno.

Veemente la reazione dei biancorossi che ribaltano la contesa nel primo tempo e vanno sul 2 a 1 grazie alle reti di Adesso e Crudo.

2 a 1 sarà il risultato finale per l’Audace Barletta.

 

VIRTUS MOLFETTA-HERDONIA 1-1

Altro anticipo mattutino delle ore 11 e al “Paolo Poli” di Molfetta, termina in parità il match tra la Virtus Molfetta e la matricola Herdonia.

Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la contesa si sblocca ad inizio ripresa.

La Virtus passa in vantaggio al 50’ con la rete di Ilario De Cesare.

Cinque minuti dopo arriva però il pari dell’Herdonia, grazie alla realizzazione dell’esperto Stefano Mafucci.

 

CELLE DI SAN VITO-VIRTUS ANDRIA 2-0

Esordio vincente per il Celle di mister Attilio Presutto,

I foggiani, dai più, accreditati per la vittoria finale del torneo, però, hanno dovuto sudare per battere la giovanissima squadra andriese guidata in panca da Antonio Cavaliere.

Le reti sono arrivate nel secondo tempo tra il 68’ e il 71’.

Prima segna Elio Acquaviva di testa dopo un corner e poi è bomber Pietro Compierchio a siglare la rete del 2 a 0 su calcio di rigore.

 

NUOVA ANDRIA-BORGOROSSO MOLFETTA 1-0

Vittoria sofferta ma voluta quella della Nuova Andria di mister Cosimo Sinisi sulla neopromossa Borgorosso Molfetta.

Gara combattuta quella tra le due compagini nord baresi, che nei minuti di recupero ha visto trionfare i biancoazzurri di casa.

Decisiva la perla su calcio di punizione al 93’ di Donato Loconte.

 

TERLIZZI-MATINUM 3-0

Convincente vittoria del Terlizzi gestione Michele Anaclerio.

I rossoblù iniziano bene il torneo, rifilando tre reti al Matinum (altra squadra neopromossa).

Dopo un primo tempo terminato a reti inviolate, nella ripresa il Terlizzi si sveglia e va a segno con Piccinni.

Poi ci pensano Tempesta e Petrone a completare l’opera per il 3 a 0 finale.

 

VICTRIX TRINITAPOLI-SPORTING APRICENA 1-0

L’unica derby dauno di giornata va alla Victrix Trinitapoli.

Gli uomini allenati da Carlo Ronzulli hanno la meglio sullo Sporting Apricena, non senza sudare.

La rete sblocca match arriva al 25’ del primo tempo ed è una sfortunata autorete degli ospiti.

1 a 0 e tutti a casa per questo incontro tra due squadre nuove della categoria ma che sicuramente diranno la loro nel corso del torneo.

 

Ha riposato il Giovinazzo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI

 

In questa prima giornata, salta subito all’occhio, il fattore campo che la fa da padrone.

Ben 5 le affermazioni delle squadre di casa a fronte di un solo pareggio.

Soltanto 12 le reti realizzate di cui soltanto 2 in trasferta.

Sarà sempre così dura per le squadre in trasferta?

Di certo ora è troppo presto per dirlo ma vedremo.

Nel prossimo turno ci sarà l’anticipo delle ore 11 che vedrà opposti l’Herdonia e il Giovinazzo esordiente in Prima, dopo la retrocessione dal campionato di Promozione.

Nel pomeriggio andranno in scena le altre con un interessante Borgorosso Molfetta-Celle di San Vito.

Il Matinum farà il suo esordio casalingo contro la Virtus Molfetta, mentre il Sammarco al “Parisi” ospiterà la Victrix Trinitapoli.

La Nuova Andria sarà di scena all’Arena Garibaldi di Apricena contro lo Sporting Apricena e infine ci sarà il duello tra Virtus Andria e Terlizzi.

Turno di riposo per l’Audace Barletta.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Monopoli, col Fondi arbitra Luciano

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig. Giovanni Luciano di Lamezia Terme, coadiuvato dagli assistenti, sigg.Giampiero Urselli e Alessandro Pacifico di Taranto l’arbitro della partita tra Monopoli e Fondi. La gara è valevole per la settimana giornata del girone C di Lega Pro. Calcio d’inizio domenica 2 ottobre alle ore 16.30 presso lo stadio ‘Vito Simone Veneziani’ di Monopoli.

Alessandro Chimenti 

ESCLUSIVA – Manzari si prende il Bitonto a suon di gol: “Spero di non fermarmi. Bitonto? Mix giusto per far bene. Dopo Altamura…”

Gennaro Manzari si prende di prepotenza il Bitonto e lo fa nel solo modo che un attaccante conosce: fare gol. La punta neroverde sta letteralmente trascinando la compagine barese in questo inizio di stagione.

Dopo una stagione abbastanza tribolata, con una salvezza arrivata nel finale, il Bitonto ha deciso di fare le cose in grande ingaggiando calciatori importanti come il centrocampista Cantatore dal Barletta, la punta Turitto dal Trani e l’eterno Pierino Zotti con la conferma degli elementi più importanti dello scorso campionato tra cui proprio Manzari.

Mossa non fu più giusta con l’attaccante ex Trani che ha ripagato la fiducia della società siglando ben sei gol in cinque gare: gol nell’andata contro il Noicattaro e tripletta ancora contro la formazione rossonera, gol decisivo al 93° che ha permesso ai suoi di sbancare Novoli ed infine la rete che ha aperto il 2-0 contro il Molfetta. Insomma un Manzari in versione Re Mida in un momento dove ogni pallone che tocca diventa oro. In esclusiva ai microfoni di calciowebpuglia, abbiamo ascoltato proprio la punta bitontina per capire meglio il suo magic moment:

Cinque gol nel giro di dieci giorni. Hai iniziato alla grande questa stagione?  

Si, posso dire che è stato un inizio di campionato molto buono dal punto di vista realizzativo però non devo sentirmi appagato perché così facendo farei un errore madornale. Per un attaccante fare goal è tutto e spero di non fermarmi e di continuare a fare goal per dare gioie alla mia squadra.

Dopo la batosta con l’Altamura il bitonto si è ripreso. Cosa vi siete detti nello spogliatoio dopo quella sconfitta?

Dopo la sconfitta di Altamura dove, secondo me abbiamo fatto un ottima gara, ci siamo riuniti tutti quanti con molta tranquillità e abbiamo preso gli aspetti positivi di quella partita che ce ne sono stati tanti ed abbiamo esaminato quelli negativi cercando di nn ripeterli più. Fino a questo momento credo che ci siamo riusciti facendo ottime gare con Novoli e Molfetta raccogliendo 6 punti molto importanti.

Quest’anno il Bitonto è ricco di talento con gente come Terrone, Zotti, Roselli, Cantatore ecc…obiettivo vittoria del campionato?

Quest’anno a differenza dell’anno scorso abbiamo gente di qualità, vedi Roselli, Zotti, Turitto, Cantatore ed è rimasta gente del calibro di Bonasia, Modesto e De Santis. Un mix giusto per fare davvero bene in questo campionato molto difficile. L’obiettivo di quest’anno é fare bene. Ti ripeto abbiamo gente navigata per questa categoria e l’obiettivo è fare un ottimo campionato. Noi sicuramente ci metteremo massimo impegno e sacrificio in ogni partita per vincerle.

ANTONIO GENCHI 

[adinserter block=”3″]

Matera-Foggia, arbitra Ranaldi di Tivoli

Scelti i direttori di gara della prossima giornata del campionato di Lega Pro. Matera-Foggia sarà diretta da Armando Ranaldi della sezione di Tivoli. 

Sarà Armando Ranaldi della sezione di Tivoli il direttore di gara scelto per Matera-Foggia. Il fischietto laziale ha già diretto il Foggia due volte.

[adinserter block=”7″]

Ad Ischia in D (3-1 per i padroni di casa che poi vinsero il campionato – 18’ Cunzi (I), 20’ Famiano (F), 56′ Tito (I), 90′ Armeno (I) – in quell’anno diresse anche Matera-Francavilla in Sinni, sempre in D) e a Lamezia Terme due anni fa, in occasione di Vigor Lamezia-Foggia 1-1, con i rossoneri che rimontarono in extremis (88′) il gol calabrese di Scarsella (80′), grazie alla marcatura di Gigliotti (in scivolata di sinistro), sugli sviluppi di una punizione battuta da Cavallaro.

Ranaldi sarà coadiuvato da Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e Pierluigi Della Vecchia di Avellino.

Fabio Lattuchella