Category Eccellenza Gir. A

TERMINA SENZA RETI IL MATCH TRA SAN SEVERO E BORGOROSSO

Un buon punto in trasferta per il Borgorosso Molfetta, uscito imbattuto dalla difficile trasferta contro il San Severo, squadra al sesto posto del campionato di Eccellenza e che in casa ha sempre ben figurato durante questo campionato. Allo Stadio “Ricciardelli” la partita è finita 0-0.

Il primo tempo ha visto persino più pericolosi i biancorossi, vicini al gol già al 13° con Caputi, trovato in proiezione offensiva da un bel filtrante di Vitale: il tiro dell’attaccante viene però deviato in corner da un intervento provvidenziale del portiere di casa. Risponde il San Severo con Dascoli al 20° ma la sua punizione dal limite dell’area finisce alta. Borgorosso ancora vicinissimo al gol al 32° con un bel colpo di testa di Cataldo trovato da Vitale su azione di calcio d’angolo.

Al 36° Paolillo porta anche in vantaggio la formazione foggiana ma la sua rete viene annullata per fuorigioco. Nel secondo tempo il San Severo prende più campo e va a un passo dal vantaggio con il tiro di Fantasia che riceve palla dalla corsia laterale e tira colpendo il palo a De Santis battuto. La squadra di Carlucci risponde con Bruno Sallustio ma il suo tiro finisce alto. La più grande occasione del match capita sui piedi di Diop quando il difensore di casa riceve palla dopo una mischia in area e a pochi centimetri dalla linea spara alto.

Nonostante gli assalti finali del San Severo, il Borgorosso resiste e sale a quota 18 punti in campionato: i molfettesi scavalcano il Canosa e raggiungono il Real Siti. Prossimo impegno in casa contro il San Marco, in un altro crocevia nella lotta salvezza.

📷 San Severo Calcio

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ASD Borgorosso Molfetta

Il Manfredonia batte il Vieste e continua a scaldare i cuori dei tifosi

In questa gara sentita, insolitamente disputata alle 18.00, i sipontini hanno dato seguto alla vittoria nel recupero con il San Severo. Pronti via ed al 7′ Monopoli segnava a seguito del calcio d’angolo battuto da Trotta, mettendo la gara in discesa per la propria squadra. Nella ripresa il capitano completava il tutto, trasformando un calcio di rigore al 79′. Decisione che è costato l’espulsione Francesco Innangi dalla panchina del Vieste da parte del direttore di gara Consales. A fine partita, il Vieste conta tre ammonizioni (Sernia, 60′, Sicuro 78′ e Vogliacco 87′) oltre l’espulsione di Innangi, mentre il Donia se la cava con l’ammonizione di Cicerelli a fine gara.
Nella prima frazione di gioco da segnalare dopo lo splendido gol di Monopoli, varie occasioni da parte di entrambe le sfidanti. Il Vieste provava a reagire e Colella metteva in estrema difficoltà Mascolo, dopo l’assist di Sernia, ma il direttore di gara non convalidava la rete. Nei due minuti di recupero assegnati, un cross di Albano veniva intercettato facilmente dal portiere dei padroni di casa.

Nella ripresa, dopo il rigore, i ragazzi di Sollitto (sostituto in panchina da Menga poiché squalificato dopo la sfida contro il Mola, ndr) nonostante i quattro minuti di recupero non riuscivano a reagire.


Evidentemente provati dalla sconfitta, Samuele Sicuro (difensore viestano) , Michele Sernia (centrocampista tarantino e Vittorio Vogliacco (difensore barese) decidono di sottrarsi alle dichiarazioni. Giovanni Albano, ala destra napoletana ma residente da tempo a Foggia, si “sacrifica” per il gruppo sollecitando la stampa però, con un sorriso, di fare in fretta: “Durante la settimana c’è stata una lunga preparazione, poiché sapevamo delle insidie, però in alcuni momenti non siamo stati impeccabili. Loro ci hanno pressato, ce li trovavamo ovunque e fa parte del loro gioco. Non mi pento di nulla, personalmente e ritengo che il resto del gruppo sia del mio stesso avviso,. Anche se Menga è un grande professionista, la voce di Sollitto dall’area tecnica è un po’ mancata”.

Mister Cinque, ai microfoni, esprime il suo parere: “I sette punti degli ultimi tre match sono stati preziosissimi. Ci mancano tre pezzi importanti, dopo le espulsioni durante Manfredonia-Canosa, ma sono più che soddisfatto di come stiano andando le cose. In settimana i tre ragazzi squalificati e un membro della società andranno a Bari per discutere riguardo i provvedimenti presi: è palese il fatto che otto giornate di stop per Salvemini e cinque a Palumbo/Ninkovic siano spropositate e per questo abbiamo presentato ricordo dopo il comunicato, attenderemo con ansia la sentenza. Domenica andremo a Bisceglie col sangue agli occhi, arrivati fin qui non possiamo mica mollare”.

Infatti no, non dovete mollare!

Michela Rinaldi

Barletta 1922 Barletta-Canosa, info biglietti

L’Asd Barletta comunica le modalità di accesso allo stadio “Poli” di Molfetta sede della gara di domenica 19 febbraio alle 15 contro il Canosa, valevole per la giornata numero 19 del girone A del campionato di Eccellenza pugliese.

– Prevendita aperta venerdì 18 febbraio dalle 10 alle 13 e dalle ore 16.00 alle 21 presso Ipanema club.  Sabato 19 febbraio dalle 10 alle 21 presso l’Ipanema Club in viale Regina Elena e il bar Arcobaleno in via Manfredi , 73.

– Costo del biglietto 5 euro compresi di prevendita nel settore gradinata. 10 euro per tribuna e settore ospiti. 

– Per accedere all’impianto sarà obbligatorio esibire il green pass ed il documento di identità.

– Non saranno emessi biglietti il giorno della gara per evitare assembramenti al botteghino.

Manfredonia-San Severo, la reti del “Miramare” tornano a gonfiarsi

In un pomeriggio umido, il Donia recupera la gara contro il San Severo e lo fa nel migliore dei modi: al 25′ il capitan Trotta riesce a segnare a distanza e al 68′ raddoppia, fissando il punteggio sul 2-0 finale. 

La voglia di riscatto dei locali si fa subito sentire ed al 15′ D’Imperio cerca di aggirare Carella, ma il portiere riesce ad agguantare la sfera. Anche Monopoli contribuisce nelle occasioni-gol, ma il suo tiro viene respinto dalla difesa giallorossa (18′). Al 25′ capitan Trotta crea un’azione perfetta, dalla sinistra, che spiazza la difesa avversaria e porta in vantaggio la sua squadra. Il San Severo prova a reagire con Morra (Alessandro, ex giocatore del Manfredonia, ndr) che tira dalla corta distanza ma Mascolo lo ferma (37′). La prima fazione  di gioco si conclude con il vantaggio del Donia visibilmente affaticato. 

Nella ripresa i diversi calci d’angolo assegnati denotato che la seconda fazione di gioco è stata maggiormente combattuta da entrambe le squadre, ma i padroni di casa non hanno mostravano segni di cedimento e al 68′ Trotta chiudeva la gara, approfittando di un errore avversario. 

Seppur amareggiati, alcuni ragazzi del mister Bonetti hanno rilasciato dichiarazioni. Donato Grieco, difensore potentino spiega: “Noi abbiamo applicato il nostro gioco, non è stato facile. Abbiamo avuto diverse occasioni ma non siamo stati in grado di sfruttarle. La stanchezza di domenica si è fatta sentire, ma credo che da questa sconfitta possiamo solo imparare”. Anche il giovane bomber beneventano, Aldo Abbissinia ha qualcosa da dire: “Penso sia stata una gara difficile dal punto di vista mentale, non fisico: ciò lo dimostra anche il fatto che riuscivamo a creare buone occasioni ma non le portavamo mai a buon fine. Ora, però, bisogna pensare alla prossima sfida, dove ospiteremo il Borgorosso Molfetta, un vero osso duro”.

Per concludere le interviste degli ospiti, ci pensa Antongiulio Torraco, altro attaccante foggiano: “Dopo la grande vittoria contro il San Marco (4-1 ndr), speravamo di portare a casa un buon risultato anche per questa sfida di recupero. Come già hanno detto i miei compagni, non ci si può fossilizzare sulla sconfitta o pensare che qualcuno abbia più responsabilità di altri: il calo emotivo è stato collettivo, ma lasciamo questo campo senza rimpianti. La mia titolarità? Ringrazio il mister per la totale fiducia attribuitami, spero di vivere un’ottima esperienza qui”.

Franco Cinque, per il Donia, esprime la sua opinione su questa gara: “Alla squadra non pesa il fatto di dipendere da Trotta, poiché se un giocatore individualmente riesce a fare bene, è grazie all’intero gruppo. D’altronde, è ovvio che ci siano dei perni fondamentali per il mio tipo di gioco, ma se si vince non è mai merito del singolo. Seppur affaticati dalla scorsa gara, mi fa piacere vedere che siamo stati in grado di prenderci ciò che è nostro, tornando a vincere al “Miramare”. Contro il Real Siti? È stato doloroso subire gol al 90′, a Stornara, che ci ha negato due punti. Non solo stavamo vincendo, ma eravamo andati vicini a chiudere la gara, ma nulla da dire sull’arbitraggio”.

Domenica ci sarà un derby tutto garganico, Manfredonia-Vieste, i tifosi saranno entusiasti di poter assistere a questo match, come una volta al Miramare.

Michela Rinaldi

Unione Calcio, ko interno contro il Corato – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri vengono battuti per 2-0 dalla vicecapolista in virtù delle reti di Bozzi e Rizzo maturate nella ripresa

Secondo stop consecutivo per l’Unione Calcio, sconfitta al “Ventura” per 2-0 dalla vicecapolista Corato nel diciottesimo turno di campionato. Molte le assenze fra gli azzurri, con mister Rumma costretto ad una panchina totalmente under.  Il primo guizzo della gara è di marca Unione: cross di Zinetti dalla sinistra, Petrignani manca l’impatto ottimale con la sfera da ottima posizione.Gli azzurri si mostrano più pimpanti in avvio ma al 21′ è grossa l’occasione ospite con il piatto in area piccola di Rizzo che si stampa sulla traversa.Nei minuti successivi il Corato cerca di imporre la propria fisicità ed al 29′ Di Rito si libera per il tiro dal limite, sinistro che sorvola il montante superiore.Al 38′ altro squillo neroverde: Frappampina suggerisce in profondità di Rito che non centra il bersaglio grosso in elevazione, occasione che chiude la prima frazione.Nella ripresa gli ospiti pigiano subito sull’acceleratore ed al 6′ sbloccano la contesa con Bozzi che in girata nel cuore dell’area finalizza al meglio un cross dalla destra.L’Unione Calcio è chiamata quindi a rimettersi in carreggiata ma al 9′ Zinetti alza bandiera bianca per un guaio muscolare, al suo posto subentra il classe 2004 Di Pierro.Passa un giro di lancette e serve un grande intervento di Lullo per negare a Di Rito la rete del raddoppio. I biscegliesi faticano a trovare le giuste contromosse e devono soccombere al 21′ al 2-0 di Rizzo, lesto a mettere alle spalle di Lullo in uscita su spunto dalla sinistra di Ruibal.Al 25′ ancora Corato in avanti, Piarulli salva sulla linea di porta il destro di Ruibal. I ritmi della contesa si abbassano ed al 42′ Lullo è ancora protagonista su Cotello, per un finale di gara che non registra ulteriori squilli.La sconfitta contro il Corato costringe gli azzurri ancora a quota 29 punti, attualmente in quinta posizione. Domenica prossima i ragazzi di Rumma renderà visita al Team Orta Nova, reduce dallo stop esterno sul campo del Borgorosso Molfetta. UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO:0-2 (0-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba (28’st Amoruso), Quacquarelli V., Zingrillo, Andriano, Stella, Piarulli, Binetti, Porro (26′ st Tedone), Zinetti (9′ st Di Pierro), Petrignani. A disp: Di Bari, Preziosa, Ferrante, Inchingolo, Pedone, De Marco. All. Rumma.

CORATO: Addario, Ianniciello, Daiello, Frappampina (38′ st Lezzi), Quacquarelli A., Obodo, Grandis (14′ st Telesca), Rizzo (45′ st Marolla), Azzarito (14′ st Ruibal), Bozzi, Di Rito (29′ st Cotello). A disp: Loiodice, Camasta, Guglielmi, Scardigno. All. Olivieri.

ARBITRO: Montanaro (Taranto). ASSISTENTI: Maizzi (Lecce), Quaranta (Taranto).

MARCATORI:6′ st Bozzi (C), 21′ st Rizzo (C)

AMMONITI: Grandis (C), Addario (C), D’Alba (U), Telesca (C)

Foto: Marcello Papagni