Category Eccellenza Gir. A

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 3a giornata 18/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Il calcio del week end in TV

Il gruppo editoriale Distante propone un’altra domenica di grande calcio. Le dirette dei match di Taranto, Barletta e Martina, i risultati dalla A alla Promozione in Tribuna Centrale e tutti i gol della domenica in Tuttocalciopuglia.

La macchina si metterà in moto alle ore 14.45 quando su Antenna Sud prenderà il via Tribuna Centrale trasmetteremo in diretta su Canale 85 il match tra il Taranto di Laterza e il Sorrento, valevole per la quarta giornata del girone H di Serie D.

Alle 15:30, sul Canale 90, trasmetteremo in diretta il match tra il Barletta, alla ricerca del primo successo stagionale e il San Severo, valevole per la terza giornata del girone A del campionato di Eccellenza.

Sul Canale 174, sempre a partire dalle ore 15:25 trasmetteremo l’incontro tra Martina Calcio e Sava, valevole per la terza giornata del girone B di Eccellenza Pugliese.

Di seguito il programma completo di dirette e differite:

Eccellenza:sei gol tra San Savero-Manfredonia, “Doukoure-show” tra Grottaglie-Ginosa

Nel girone A una partita ricca di gol quella tra San Severo – Manfredonia,bene anche il San Marco e l’Audace Barletta mentre nel giorone B Gallipoli – Otranto è stata rinviata a data da destinarsi, Grottaglie scatenato e ben quattro pareggi.

Girone A

Sono ben sei i gol nella gara tra Alto TavoliereManfredonia : i padroni di casa grazie al punto acquisito dal pareggio hanno così eliminato il punto di penalizzazione (-1). Il San Marco torna vittorioso dalla trasferta contro il Vieste, con il bottino pieno e con ben tre gol realizzati mentre il Corato in casa dell’U.C.Bisceglie non va oltre l’1-1. Vittoria di misura per il Real Siti a svantaggio dell’Ostuni (0-1) e l’ A. Barletta infligge alla Vigor Trani due reti. Città di MolaBarletta 1922 finisce 2-1 lasciando i biancorossi a quota zero punti. Turno di riposo per Team Orta Nova.

Girone B

Un poker tutto realizzato da Doukoure regala al Grottaglie una bella vittoria a discapito del Ginosa che si deve accontentare di una sola rete mentre l’Ugento di mister Oliva cade in casa nel derby contro il Maglie (0-1). Ben quattro i pareggi di cui due a reti bianche tra ManduriaRacale e V-Matino Martina F. Castellaneta Deghi finisce 1-1 e infine Sava S. Massafra con il risultato fianale di 2-2. Gallipoli Otranto non si è disputata ed è stata rinviata a data da destinarsi per la presenza di un calciatore dei giallorossi positivo al Covid19.

Il San Marco espugna il Riccardo Spina

Giornata nera per L’Atletico che vede perdere 3 punti in casa contro il San Marco. Vieste che deve ripartire da questa sconfitta per correggere i propri errori e ripartire convinti per raggiungere l’obiettivo salvezza. Mister Bonetti e Mister Parisi schierano in campo un 4-3-3.

Prossima giornata l’Atletico sfiderà il Corato, a Ruvo di Puglia.

Primo tempo: 1′ Coco con una bella combinazione, libera Ruggieri, il tiro di quest’ultimo esce fuori di poco. Subito aggressivo il San Marco che cerca di imporre il proprio gioco. 8′ ancora San Marco pericoloso, questa volta col Menizocco che lascia partite un tiro insidioso, ma ben controllato dal giovane portiere Equestre. 15′ punizione calciata molto bene da Menicozzo, traiettoria che da l’illusione del gol. San Marco che pressa da ormai 20′, facendo alzare la propria linea di difesa impedendo al Vieste di imporre il proprio gioco. 27′ punizione di Colella, quest’ultimo pennella per Caruso, il n.6 viestano manda a lato da posizione molto invitante. 29′ San Marco vicino al vantaggio: Sicuro perde una palla velenosa, Ruggieri si invola verso la porta e lascia partire un tiro che finisce al lato alla destra di Equestre. 38′ ancora Menicozzo, questa volta il suo tiro finisce docile tra le braccia di Equestre. 42′ Vantaggio San Marco: bellissima azione del San Marco, Quitadamo mette in mezzo per l’accorrente Ruggieri, quest’ultimo salta più in alto di tutti e insacca il gol del vantaggio.

Secondo tempo: Parte forte anche in questo secondo tempo il San Marco: Quitadamo si invola verso la porta e lascia partire un bel tiro a giro, palla fuori di pochissimo. 3′ palla in mezzo di Lucatelli, sponda di Ricucci, Tantimonaco si avventa sulla palla ma Tenace salva sulla linea di porta. 6′ doppio vantaggio San Marco, Quitadamo si fa fuori Colella e Sollitto, per poi scaricare dietro a Nardella, quest’ultimo lascia partite un tiro che finisce sotto al sette, nulla può Equestre. 13′ bellissima azione del Vieste che porta al primo tiro in porta del match e lo fa con il solito Colella, per sua sfortuna trova Musco preparato e devia la palla in angolo. 18′ Miracolo di Equestre: Quitadamo tutto solo lascia partite un bel tiro, il giovane portiere Viestano compie un vero e proprio miracolo e manda la palla in corner, sul seguente angolo Nardella sigla la sua doppietta personale. 26′ azione personale di Piccolo, che salta un uomo con un tunnel per poi arrivare al tiro, ma trova ancora la risposta del giovane portiere Musco. 35′ traversa clamorosa del Vieste: Ricucci lascia partire un bel tiro di esterno che si stampa sulla traversa. Musco può tirare un sospiro di sollievo. 38′ prova la botta da fuori Piccolo, ma trova ancora una volta la pronta risposta di Musco. 50′ ancora una traversa per il Vieste, con Tantimonaco. Sfortunata la squadra Garganica. Nickolas Pio Lapomarda

Unione Calcio, buon pari contro il Corato

Buon pari casalingo per l’Unione Calcio, che impatta per 1-1 contro il Corato nel secondo turno di campionato.

Mister Rumma, oltre a Lorusso, deve rinunciare ad Amoroso e ridisegna l’undici inziale inserendo Zinetti dal 1’.

Azzurri contratti in avvio, mentre gli ospiti partono a spron battuto. Ne è conseguenza il vantaggio neroverde siglato al 6’ da Cotello, che insacca sulla respinta di Di Bari sul tiro dalla corta distanza di D’Aiello. Al 10’ ci prova Vicedomini su calcio di punizione, conclusione alta.

L’Unione Calcio carbura con il passare dei minuti ed al 26’ arriva l’occasione propizia per pungere i coratini: uscita a vuoto di Addario, non ne approfitta nessuno dei biscegliesi.

La gara si fa sempre più avvincente ed al 34’ serve un intervento con il corpo di Digiorgio per murare la conclusione di Rescio; sul successivo corner Petitti prova il destro di pregevole fattura ma non trova lo specchio della porta. Passano 2’ e Cicerello prova la mossa a sorpresa con un tiro-cross dalla destra che manca l’incrocio dei pali più lontano solo per l’accortezza di Addario.

Sul capovolgimento di fronte Petitti si coordina per la girata in area, Di Bari è reattivo e si allunga respingendo in corner.

Il Corato alza il ritmo nei minuti finali, Cotello al 43’ prova il destro dal limite trovando la provvidenziale deviazione della difesa.

Finale con colpi di scena: a tempo scaduto il direttore di gara ravvede un fallo di Andriano su Pignataro in area di rigore, sul dischetto va lo stesso Pignataro ma Di Bari si supera e nega il raddoppio ospite prima del rientro negli spogliatoi.

Il primo squillo della ripresa arriva al 6’, quando Compierchio, servito da Zinetti, prova il pallonetto, con la sfera che si spegne oltre la traversa.

Dopo 3’ risponde il Corato, quando Pignataro che si accomoda la palla sul destro, tiro fuori misura. Mister Rumma gioca la carta Petrignani al 19’, in sostituzione di D’Alba, ed al 24’ l’azzurro classe 2004, al debutto in campionato, approfitta di un malinteso tra Addario e la retroguardia, inserendosi per la zampata che vale l’1-1.

Tre minuti più tardi, episodio dubbio in area: Raiola va giù, ma il direttore di gara non ravvede falli.

Minuti successivi tirati ma senza grosse occasioni, il match termina con la punizione alta di Quarta.

Unione Calcio che, quindi, sale a 2 punti in graduatoria e che potrà volgere le attenzioni alla preparazione della sfida di Manfedonia, fermato sul pari a San Severo (3-3).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO: 1-1 (0-1 pt)
MARCATORI: 6’ pt Cotello (C), 24’ st Petrignani (U)

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (19’ st Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi, Digiorgio, Zinetti, Zingrillo (21’ st Balzano), Raiola, Compierchio, Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Sannicandro, Inchingolo, Binetti, Benedetti. All. Rumma.

CORATO: Addario, Lezzi (34’ st Olibardi), A. Quacquarelli, Vicedomini, Camasta, D’Aiello, Cotello (23’ st Agodirin), Telesca (5’ st Giancola), Pignataro, Petitti (23’ st Quarta), Rescio. A disp: Mennella, Grieco, V. Quacquarelli,

AMMONITI: Bufi (U), Andriano (U), Cicerello (U), Pignataro (C)
ARBITRO: Lovascio (Molfetta) ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Latini (Foggia).

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 2a giornata 11/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la seconda giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.

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Dino Marino commenta il 3-3 del San Severo

Di seguito le dichiarazioni di Dino Marino dopo il 3-3 del San Severo nel derby casalingo contro il Manfredonia:
In un derby ci può stare di tutto, anche che l’arbitro da una punizione che non ci sta ad un minuto dalla fine e il portiere del Manfredonia che aveva preso tre pappine segna, pare con la mano, il goal che permette al Manfredonia che si é giocato il tutto per tutto per raggiunge il pareggio al novantaquattresimo. L’Alto Tavoliere San Severo che partiva sfavorito perché innanzitutto si é presentato ai nastri di partenza senza il suo capitano: Rodolfo De Vivo che era in panchina a spronare i compagni, infatti, i giallogranata per 70 minuti sono stati nettamente superiori tecnicamente e fisicamente in ogni reparto alla ciurma biancoceleste. Un grazie di cuore va a tutti i ragazzi che veramente hanno dimostrato al passato del ATSanSevero : ( il Manfredonia ) che siamo già di un altro livello e che non temiamo nessuno. Siamo talmente giovani che non chiudiamo le partite, infatti, da un possibile 4 a 1 abbiamo chiuso la partita 3 a 3… ma sono contento, anche, del pareggio, perché ho la consapevolezza che il passato può al massimo galleggiare, con una squadra più esperta avrebbero perso in malo modo, noi invece possiamo solo migliorare… Forza ragazzi anche se non al completo valiamo molto di più del Manfredonia !

Ostacolo Corato per l’Unione Calcio

Gli azzurri ospiteranno la compagine neroverde al “Di Liddo” nel secondo turno del campionato di Eccellenza, girone A

Appuntamento con il secondo turno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 ottobre al “Di Liddo” dalla sfida contro il Corato (fischio d’inizio ore 15.30).

Gli azzurri torneranno fra le mura amiche dopo la gara inaugurale del torneo di San Marco in Lamis, dove Bufi e compagni hanno incamerato un pareggio maturato nella parte finale del match (2-2), con i garganici protagonisti di una rimonta.

“Il pareggio non può cancellare quanto di buono è stato fatto – analizza il tecnico dei biscegliesi, Luca Rumma -. Dettare i ritmi della partita per 70’ fuori casa non è facile. Allo stesso tempo rimangono i difetti che ci stanno rallentando in queste prime apparizioni, ma contro il San Marco si può parlare di episodi sfavorevoli”.

Nella prossima gara gli azzurri dovranno affrontare una delle corazzate del girone A. Il Corato del tecnico Scaringella, infatti, punta a recitare un ruolo di assoluta protagonista, con le già conosciute ambizioni del salto di categoria. “Sappiamo che avremo di fronte uno dei collettivi più attrezzati, assieme al Barletta – continua Rumma – ma scenderemo in campo con lo spirito di giocarcela a viso aperto, consci delle nostre potenzialità, con il rispetto necessario per un avversario di spessore”.

Nella gara inaugurale del campionato, i neroverdi hanno battuto per 3-1 il San Severo, grazie alla doppietta di Pignataro ed alla rete di Cotello. Coratini che hanno due gare in meno nelle gambe rispetto agli azzurri, non avendo disputato il primo turno di Coppa Italia per la rinuncia al torneo da parte dell’avversaria designata, United Sly.

Il tecnico Scaringella può contare sull’esperienza di calciatori del calibro di Di Rito, Agodirin, Ngom, Gireco ed Addario, oltre a quella dei freschi ex Quacquarelli e Dispoto.

Un buon banco di prova, quindi, per i ragazzi del tecnico Rumma, in una gara ormai classica del campionato che non ha mai tradito le aspettative.

Unione Calcio – Corato sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Luca Latini (Foggia).

Il match si svolgerà a porte chiuse.

Recuperi Coppa Italia Eccellenza

Si sono svolte oggi pomeriggio le due gare di recepero che chiudono il primo turno di Coppa Italia Eccellenza.

Alle 15.30 in campo San Severo e San Marco. Uno a uno il risultato finale con il vantaggio di Nicodemo, all’8′ per il vantaggio del San Severo, e pari del San Marco al 78′ con Menicozzo. Il risultato, sommato al 3-2 per il San Severo dell’andata, promuove quest’ultimo al secondo turno.

Alle 17.30, in campo Vieste e Manfredonia. I padroni di casa, dopo il 2-2 esterno dell’andata, hanno vinto la gara di ritorno per 2-1 (7′ De Nittis (M), 11′ Tantimonaco (V), 34′ Cicerelli (M)) e continuano la corsa nella manifestazione.

Queste si aggiungono alle già qualificate Orta Nova, Barletta, UC Bisceglie, Corato, Ostuni, Martina, Castellaneta, Sava, Deghi, De Cagna Otranto, Virtus Matino e Ugento.
Le sfide del secondo turno di Coppa Italia Eccellenza si giocheranno il 22 ottobre e il 5 novembre. Nei prossimi giorni, la Lnd Puglia ufficializzerà il programma e gli accoppiamenti.

Di seguito i risultati del primo turno

Emiliano Santos (Manfredonia): “Qui mi sento a casa mia”

Sarà un’esperienza diversa per Emiliano Santos, difensore argentino classe ‘98, che ai microfoni appare come un semplice ragazzo, sorridente ed entusiasta di cominciare la nuova avventura biancoazzurra:

“L’anno scorso ero a San Severo ed ero appena arrivato in Italia. Avevo un po’ di difficoltà con la lingua all’inizio, ma i ragazzi mi sono sembrati molto accoglienti anche dal punto di vista relazionale ed ora ho quasi dimenticato la mia lingua (ride, ndr)”.

È risaputo che in Sudamerica i bambini iniziano a giocare a calcio non appena imparano a camminare e la situazione per il giovane Santos non è differente:

“La prima volta che diedi un calcio ad un pallone è stato all’età di sei anni, a Rawson che si trova in Patagonia e da lì non lo lasciai più. Ricordo il mio primo numero di maglia, il 10. Il mio primo mister mi posizionò in attacco, ma poi si era rivelato non adatto alla mia tecnica ed ora opero in difesa”.

Essendo distante più di 10.000 dalla sua famiglia, non poteva risparmiare qualche parola per loro:

“Mi manca tantissimo l’aria di casa mia, però nella vita si fanno alcune scelte ed io ho scelto di vivermi appieno le mie esperienze ed il calcio, come lo sport in generale, ti porta davanti ad un bivio ed un vero professionista sa cosa fare. Ciò non toglie che senta tutti i giorni i miei genitori e mio fratello con cui ho uno splendido rapporto e fa il tifo per me con tutti gli altri, per informarmi anche sulla situazione della mia terra d’origine riguardo il Covid. Non sono terrorizzato, però il mondo ha accusato un duro colpo a causa della pandemia ed essere preoccupati e previdenti non è del tutto esagerato ”.

Il difensore sudamericano sembra molto affascinato dalla cittadina sipontina ed esprime la sua soddisfazione:

“Sto vivendo delle belle sensazioni, sia il pubblico che il campo mi fanno sentire a mio agio. I ragazzi con cui condivido l’abitazione sono fantastici e un po’ “scemi” (ride) e passiamo il tempo libero tra una risata e un’uscita per staccare un po’. Spero che questo bel contesta possa essere incorniciato bene dai risultati. La titolarità va guadagnata, poiché alla base di essa c’è la fiducia che ripone il tecnico nell’uomo, oltre la qualità di prestazione”.

Santos si è ben adattato al tenore sipontino e così parla un po’ di ciò che ha fatto:

“Manfredonia è una cittadina bellissima e ha anche il mare. Quest’estate ho approfittato di questa caratteristica e mi sono fatti diversi bagni, così mi è mancata di meno la mia calorosa Argentina”.

Di certo, questa piazza sarà senz’altro capace di lasciare un’impronta nel cuore del giovane sudamericano, con la speranza che anche da parte sua succeda lo stesso

Michela Rinaldi

p.s.  Nell’intervista in questione è stata usata la lingua spagnola , rispettando la lingua madre del protagonista e, alla domanda “Ti è piaciuta l’intervista?” ha risposto “Evoglia!”. Ormai è quasi più manfredoniano di chi è nato in questa terra…

Eccellenza, il punto dopo la prima giornata

Al via anche il campionato di Eccellenza pugliese che da quest’anno non sarà più a girone unico ma bensì suddiviso in A e B.

Girone A :

Nel primo girone partono bene conquistando il bottino pieno Manfredonia, Corato e Team Orta Nova che si impongono rispettivamente su Città di Mola(4-1), Alto Tavoliere San Severo (3-1) e Audace Barletta(2-0). Un punto a testa invece tra Real Siti – Atletico Vieste(2-2), San Marco – U.C. Bisceglie (2-2) e Vigor Trani – Ostuni(1-1). Turno di riposo per il Barletta 1922.

Girone B

Ben cinque le vittorie nel secondo girone del massimo campionato regionale. Al “Basurto” il Racale cede i tre punti alla “neonata” De Cagna Otranto che si impone per 3 a 0 mentre con lo stesso risultato il Martina Franca supera il Castellaneta. Subisce due reti e incassa la sonfitta in casa della Deghi , invece, il Manduria mentre vince di misura la Virtus Matino nella sua gara esterna contro la S. Massafra. Il Ginosa chiude la pratica contro il Sava per 2 a 0. Pareggio e una rete a testa tra A.T. Maglie – Grottaglie( e anche nel derby giallorosso Gallipoli -Ugento.

Emma Schiavano

Il Manfredonia inaugura il campionato con un poker al Mola

Appare stranissimo vedere il Miramare con pochissima gente e non sentire i cori di incoraggiamento provenire dalla gradinata, a causa del covid. Tuttavia i tifosi non hanno fatto sentire la loro assenza ai calciatori sipontini e hanno assistito alla gara dai cancelli. Il Mola ha incassato un duro colpo in casa del Manfredonia, che inizia a mostrare i frutti del duro lavoro e dei nuovi acquisti.
I sipontini attaccano fin da subito l’avversario, approfittando di ogni occasione per finalizzare l’azione. Al 18′ vanno in vantaggio grazie a Rubino, che approfitta dell’assist proveniente da destra del capitano per allungare il tiro. Il pareggio viene raggiunto, da parte dei baresi, grazie ad un rigore e l’assegnato al 22′: Portoghese calcia la sfera e vince il duello con Leuci. Il secondo gol dei padroni casa non tarda ad arrivare ed è Morra C (33′) a segnarlo a pochissima distanza dalla porta. Anche questa volta l’assist è provenuto dalla destra e l’ha fatto Trotta.
Il primo tempo ha mostrato un “fastidioso” Mola che non è impaurito, però, il Donia di mister Rufini.
La seconda frazione di gioco si apre con la forte cannonata di D’Angelo (51′): nulla ha potuto fare Ancona. Dopo una serie di giri ed azioni in concludenti da parte di entrambe le sfidanti, viene assegnato al 55′ un calcio di rigore in favore e Trotta la mette dentro fissando il punteggio su 4-1 finale.
Queste le dichiarazioni di Angelo Rubino, che commenta così questa partita “Sono contentissimo di aver segnato la prima giornata. Non la considero una soddisfazione personale poiché nel calcio sono poche le volte in cui bisogna parlare individualmente, visto che la cosa che conta di più è il gruppo. Devo essere sincero, non mi aspettavo un risultato così imponente, però ce lo siamo meritati e penso sia la giusta ricompensa per il lavoro che stiamo svolgendo e che continueremo a svolgere. La mia titolarità? Il mister mi conosce e penso che si fidi di me, mi fa veramente piacere. Sono in forma e questo mi permette di giocare al meglio e di segnare”.
Anche Coronese speso qualche parola: “Il risultato è incoraggiante è vero, penso di rispecchiare l’idea del gruppo. Il mister ci sta preparando al meglio, sia per la partita di coppa Apulia che si terrà in casa giovedì contro il Vieste, affrontato l’altra settimana. Faremo di tutto per riscattare lo scorso pareggio. Il mio ruolo? Mi trovo benissimo con il ruolo che mi è stato assegnato e penso giocare bene qui. Ora tutto il gruppo è concentrato sulla prossima sfida, dice non è concesso sbagliare.

MANFREDONIA-MOLA: 4-1
Reti: 18′ D’Angelo (Ma); 23′ Rana rig. (Mo) 33′ C. Morra (Ma), 51′ D’Aangelo (Ma) 55′ Trotta rig. (Ma)

MANFREDONIA CALCIO 1932: Leuci, Rubino, D’Angelo, Partipilo, Burgo, Colangione, Trotta (Stoppiello), Prota (Olivieri), Cicerelli, C. Morra (A. Morra) Coronese (Del Fuoco). A disp. Vitulano, Ciuffreda, Olivieri, Santos, De Filippo, De Nittis. All. Rufini
CITTA’ DI MOLA: Ancona, Daniele, Zonno, N. De Santis. Cantalice, Lo Russo (Grazioso), Diagnè, Lo Grieco (G. Loseto), Sguera, Rana, Portoghese. A disp. Cucumazzo, Carella, Perrino, C. De Santis, Navarra, Castiello, Sidella. All. Zinfolino

Recupero: pt. 1′; st. 5′.
Ammoniti: Cantalice (Mo), Lo Russo (Mo), Diagnè (Mo), D’Angelo (Ma), Partipilo (Ma).
Arbitro: Pinto di Foggia; Assistenti: Di Muzio di Foggia e Gorgoglione di Barletta

Michela Rinaldi

Unione Calcio spreca il doppio vantaggio nel finale: pari a San Marco

Pareggio con recriminazioni per l’Unione Calcio Bisceglie, che al “Parisi” impatta per 2-2 contro il San Marco nella gara inaugurale del torneo di Eccellenza, girone A.

Mister Rumma, nell’undici iniziale, opta per Compierchio dal 1’, in panchina va Zinetti.

Buona la partenza degli azzurri, che sbloccano il risultato al 7’ con Amoroso, autore dell’incornata vincente su assist dalla destra di Cicerello. Poco dopo è ottima la chance che capita a D’Alba, imbeccato sul secondo palo, ma il suo colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.

Il vantaggio ospite sprona il San Marco alla reazione, gli azzurri fanno buona guardia, rispondendo bene alle azioni imbastite dalla squadra garganica.  

La gara prosegue senza grosse occasioni sino al 42’, quando Raiola ruba palla intercettando un passaggio e s’invola verso la porta difesa da Musco, subendo però il ritorno di un difensore di casa al momento del tiro.

Nella ripresa il San Marco spinge subito sull’acceleratore e Sene, al 5’, spaventa la retroguardia biscegliese, arrivando al tiro nel cuore dell’area di rigore, l’impatto non è dei migliori e Di Bari interviene in presa comoda. Dopo una manciata di secondi i garganici ci provano con Coco, tiro insidioso che si spegne non di molto sul fondo.

Al 18’ il neoentrato Zinetti (subentrato a Compierchio, nda) viene atterrato in area di rigore. Per Lacerenza di Barletta è calcio di rigore, sul dischetto va Raiola che insacca nonostante l’intuizione di Musco. Passano 6’ ed il San Marco prova a rispondere al doppio vantaggio ospite con Quitadamo, autore di una palombella dalla destra che non centra però lo specchio della porta.

Al 32’ il San Marco riapre il match: calcio di punizione di Coco, la sfera taglia tutta l’area di rigore e termina la sua corsa in fondo al sacco, sorprendendo difesa e Di Bari. Il gol del 2-1 galvanizza i padroni di casa che al 38’ trovano l’insperato pareggio: palla a scavalcare la difesa per Ruggieri che tocca quel che basta per mettere fuori causa Di Bari.

L’Unione Calcio ha subito la palla del possibile nuovo sorpasso, Digiorgio è però impreciso sottomisura con la sua incornata sugli sviluppi di un calcio piazzato.

L’inerzia della gara, nei minuti finali, è inevitabilmente dalla parte della compagine di casa, gli azzurri però stringono i denti e terminano masticando amaro per due punti cestinati nei minuti finali di una gara che sembrava in totale controllo.

Domenica prossima per l’Unione Calcio si inaugura un mini ciclo di impegni ad alta difficoltà. Al “Di Liddo”, infatti, arriverà la corazzata Corato, vittorioso per 3-1 contro il San Severo.

SAN MARCO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-2 (0-1 pt)

SAN MARCO: Musco, Augelli, Montemitro (42’ pt Sene), O. Viola (42’ pt Tenace), Fiorentino, De Cesare, F. Nardella (24’ st Perrone), Cristofaro (35’ st Salcone), Ruggieri, Coco, Quitadamo. A disp: Russo, N. Nardella, Iannacone, F. Viola, Gravina. All. Parisi.

UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba, Preziosa, Andriano (40’ st Papagni), Bufi, Digiorgio, Cicerello (23’ st Balzano), Zingrillo, Amoroso, Compierchio (15’ st Zinetti), Raiola. A disp: Lullo, Palumbo, Sannicandro, Inchingolo, Benedetti, Petrignani. All. Rumma.

MARCATORI: 7’ pt Amoroso (U), 18’ st Raiola (U) (rig.), 32’ st Coco (S), 38’ st Ruggieri (S).

AMMONITI: De Cesare (S), Bufi (U), Balzano (U).

ARBITRO: Lacerenza (Barletta); ASSISTENTI: Dell’Aquila (Barletta), Mazzarelli (Barletta).

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 1a giornata 04/10/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Danilo Rufini (Manfredonia), un tecnico blasonato

Il Donia quest’anno ha aperto le braccia a Danilo Rufini, mister calabrese con un grande passato e lo conferma anche lui, ridendo:
“Posso dire che, nel corso della mia carriera, ho raggiunto molto spesso i risultati sperati. Ho iniziato a giocare a calcio come tutti bambini, sono felice di aver conosciuto i tempi in cui ti divertivi anche a calciare una lattina, purtroppo sono solo vecchi ricordi, i tempi sono cambiati. Ero un centrocampista un po’ insidioso, anche caratterialmente (ride, ndr). A 15 anni mi ha chiamato il Cosenza e a 16 mi allenavo già con i “grandi”, per poi passare in prestito al Crotone, in serie C. Ho anche calcato il suolo lametino, vibonese, stabiese e siracusano. Ricordo bene l’esperienza a Cosenza in serie c1 e promossa successivamente in B, dove io ho collezionato quaranta panchine in tre anni e quando non giocavo con loro, indossavo la fascia nella Primavera. Quel periodo, e non solo, è stata segnato dalla perdita del grande Donato “Denis” Bergamini, un ragazzo d’oro dal punto di vista umano e dal punto di vista calcistico. Aveva importanti legami con la Fiorentina, tanto che avrebbe dovuto indossare la maglia viole con l’allora nostro allenatore Bruno Giorgi. La sera del 18 novembre 1989, come hanno raccontato le cronache in tutti questi anni, eravamo in ritiro poiché il giorno dopo avremmo dovuto affrontare, in casa, il Messina. Di solito, il pomeriggio, per passare il tempo ci si recava al Motel Agip e dopo essersi riposati nelle proprie camere, si raggiungeva il multisala Garden che si trovava a due chilometri dal luogo di pernottamento e per arrivarci usavamo le nostre auto. Ci accorgemmo della sua assenza a cena e così ci allarmammo. Anche se, essendo uno dei più piccoli, non avevo un rapporto strettissimo, sapevo anch’io che non avrebbe mai approfittato di un momento in cui il gruppo è riunito per allontanarsi e fare altro, soprattutto a novanta chilometri di distanza (Roseto Capo Spurio) e su un’autostrada, non conosceva quel posto. Amava l’armonia della squadra e non l’avrebbe fatto. Verso le 22.30 è arrivata la terribile notizia, tutti eravamo sotto choc ma la Lega non ha concesso la giornata di stop ed il il destino ha voluto che il giorno dopo, Michele Padovano, suo grande amico segnasse, con la maglia numero otto di Denis, i due gol che portarono i cosentini alla vittoria. Il clima in cui si è svolta la gara era surreale, il pubblico era attonito e piangeva al posto di esultare ai gol come faceva ogni domenica”.

In realtà alcune persone, nel corso degli anni, ha cercato di infangare la sua memoria ma i veri amanti del calcio sanno chi fosse. Dopo questo toccante momento, il mister ritorna a parlare della sua carriera:
“Ho allenato parecchie squadre e vinto tanti campionati. In nove anni posso vantare tre campionati, tre coppe e una Supercoppa. Appena arrivato a San Severo, ho vinto il campionato d’Eccellenza, con il Brindisi ho vinto un campionato e una coppa. Anche in Abruzzo ho trovato soddisfazioni, poiché quando firmai con il San Salvio, vinsi la Coppa Italia. In Sicilia, a Milazzo ho conquistato una Coppa Italia di Sicilia. Quando indossavo la maglia dello Juve Stabia, ho affrontato parecchie volte i biancazzurri e salimmo di categoria insieme per ben due volte, quindi questa città non mi era del tutto estranea” e proprio riguardo il suo arrivo dichiara: “Non voglio che i miei ragazzi mi vedano come un superiore, ma come un coadiutore e le mie scelte devono confermare ciò che il gruppo vuole ed è alla sua portata. Sono arrivato “a sorpresa” e penso di poter sfruttare bene quest’organico. Durante le amichevoli, ho visto le qualità singole, così da poter equilibrare così il gioco. Ho portato alcuni ragazzi da San Severo e c’è stato un buon feeling, sia tecnico che relazionale, con il resto dei ragazzi . Mi piace questa città e, nonostante io sia calabrese, qui in Puglia mi sento ormai a casa mia”.
La grande esperienza di Rufini aiuterà senz’altro questa piazza che da anni aspetta di tornare in una categoria più alta.

Ufficiale: il programma della prima giornata dei campionati di Eccellenza e Promozione

ECCELLENZA
GIRONE A – 1 Giornata
CORATO CALCIO 1946-ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”F.COPPI”E.AR RUVO DI PUGLIA
MANFREDONIA CALCIO 1932-CITTA DI MOLA 04/10/2020 17:30 CAMPO COM.”MIRAMARE”-ERB.ART MANFREDONIA
REAL SITI-ATLETICO VIESTE 04/10/2020 15:30 C.COM.”SAN ROCCO” STORNARA
SAN MARCO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”T.PARISI”ER.AR SAN MARCO IN LAMIS
TEAM ORTA NOVA-AUDACE BARLETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “A.FANELLI” ORTA NOVA
VIGOR TRANI CALCIO-OSTUNI 1945 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”SAN PIO” ER.AR. BARI (SAN PIO)
riposa: BARLETTA 1922

GIRONE B – 1 Giornata
A. TOMA MAGLIE-ARS ET LABOR GROTTAGLIE 04/10/2020 15:30 STAD.CO.A.TAMBO.FRISARI MAGLIE
ATLETICO RACALE-DE CAGNA 2010 OTRANTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”L.BASURTO”ER.AR. RACALE
DEGHI CALCIO-MANDURIA SPORT 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE SAN PIETRO IN LAMA
GALLIPOLI FOOTBALL 1909 SRL-SSD UGENTO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN. A.BIANCO ER. ART GALLIPOLI
GINOSA-SAVA 04/10/2020 15:30 CAMP COMU.”TERESA MIANI”ER.AR GINOSA
MARTINA CALCIO 1947-CASTELLANETA CALCIO 1962 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE “G.TURSI” MARTINA FRANCA
SOCCER MASSAFRA 1963-VIRTUS MATINO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE”STADIO ITALIA” MASSAFRA

PROMOZIONE
GIRONE A – 1 Giornata
BITRITTO NORBA-BORGOROSSO MOLFETTA 04/10/2020 15:30 CAMPO CO. GAETANO SCIREA E.A BITRITTO
DON UVA CALCIO 1971-ATLETICO ACQUAVIVA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”F. DI LIDDO”E.AR. BISCEGLIE
FOGGIA INCEDIT-SPORT LUCERA 04/10/2020 15:30 EX CAMPO FIGC ER.ART. FOGGIA
FOOTBALL ACQUAVIVA-FESCA BARI RINVIATA A DATA DA DESTINARSI PER CASI DI POSITIVITA’ COVID 19
RINASCITA RUTIGLIANESE-FOOTBALL CLUB CAPURSO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE RUTIGLIANO
SPORTING APRICENA-NUOVA SPINAZZOLA 04/10/2020 15:30 MADREPIETRA STADIUM ER.ART. APRICENA
VIRTUS MOLA-CALCIO CANOSA 04/10/2020 15:30 STADIO”AZZ. D’ITALIA”ERB.ART. CASTELLANA GROTTE

GIRONE B – 1 Giornata
ARBORIS BELLI 1979-CITTA DI MASSAFRA 04/10/2020 15:30 CAMPO COMN.”RUGGERI SCIANNI” ALBEROBELLO
AVETRANA CALCIO-VIRTUS LOCOROTONDO 1948 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”C.TINO LASERRA” AVETRANA
BRILLA CAMPI-NOVOLI A 04/10/2020 15:30 214 CAMPO COM.”C.MAZZOTTA”ERB.ART S PANCRAZIO SALENTINO
GOLEADOR MELENDUGNO-ATLETICO ARADEO 04/10/2020 15:30 C.COM.”PASQUALE NACHIRA”E.A OTRANTO
LEVERANO FOOTBALL-TALSANO 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUNALE E.A. LEVERANO
POLIMNIA CALCIO-ATLETICO TRICASE 04/10/2020 15:30 CAM.COM
“MAD.D’ALTOMARE”ERB.AR* POLIGNANO A MARE
VEGLIE-TAURISANO 1939 04/10/2020 15:30 CAMPO COMUN.”MINETOLA” VEGLIE

Finisce pari e patta il derby del Gargano. È 2-2 al “Riccardo Spina”

Prima uscita stagionale da parte del Vieste, anche se in condizioni non molto ottimali per via della pioggia e del vento. Prima del fischio d’inizio c’è stato un minuto di silenzio per la scomparsa di bomber Rocco. La partita è stata molto combattuta anche se il Manfredonia è partita subito forte chiudendo nella metà campo il Vieste. Mister Bonetti scende in campo con un 3-4-3, mentre il Manfredonia schiera un 3-5-2.

Primo tempo: 3′ ghiotta occasione per il manfredonia, Trotta recupera palla e si porta al limite dell’area dove lascia esplodere un bel tiro che finisce di un soffio vicino al palo destro difeso da Equestre. 5′ ancora Manfredonia pericoloso con Morra, ancora una volta il tiro sfiora il palo. 6′ Ancora Trotta, questa volta si oppone Equestre, in questo frangente di tempo il Manfredonia sta schiacciando nella metà campo il Vieste. a metà primo tempo la partita è diventata più equilibrata, dove il vieste ha preso le misure al Manfredonia, dopo il forcing iniziale. 25′ Albano guadagna una punizione da buona posizione, sulla battuta va Colella che coglie la traversa, dopo una mischia in area Passariello e il più lesto di tutti e insacca il gol del vantaggio Viestano 28′ Salvataggio sulla linea da parte di Sollitto dopo una conclusione a colpo sicuro di Trotta, sulla palla si avventa Morra ma Caruso è attento e spazza via ogni pericolo. 39′ ci prova Cicerello a trovare il pareggio con un tiro dalla lunga distanza, tiro che finisce abbondantemente a lato di Equestre 44′ ci riprova cicerello ma ancora il suo tiro non inquadra lo specchio della porta, poco dopo ancora Manfredonia in contropiede, Ricucci salva ripiegando e fermando Trotta in modo perfetto.

Secondo tempo: 1′ Subito il Vieste, Albano si divora il gol del raddoppio dopo un bel contropiede, spara alto da posizione defilata, dopo aver saltato Leuci 5′ Pareggio Manfredonia: Errore di Vespa che regala palla a Trotta, quest’ultimo si fa spazio e batte Equestre con un bel piazzato. 10′ Occasione Vieste: Turco fa a sportellate con Partipilo e riesce a servire Albano, ma ancora una volta il tiro di quest’ultimo finisce abbondantemente alto sopra la traversa 20′ vantaggio Vieste: gol straordinario del n.10 Viestano, il gol arriva direttamente dalla bandierina, ancora una volta un gol di pregevole fattura da parte di Colella. 21′ Turco si coordina in sforbiciata, palla che esce di poco, gesto bellissimo del n.9 Viestano 31′ Pareggio Manfredonia: Morra si fa spazio e lascia partire un tiro debole, Equestre si fa scappare la palla tra le mani,anche grazie al terreno bagnato e al pallone scivoloso, e regala il pareggio ai Sipontini, non del tutto colpevole in giovane portiere Viestano. Il resto della partita si è giocato molto in centrocampo, visto anche il terreno bagnato e molto scivoloso. Tabellino Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Data e ora 27/09/2020 ore 15:30 Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 2-2 MANFREDONIA
Marcatori: 26’ p.t. Passariello (AV), 5’ s.t. Trotta (M), 20’ Autogol (AV), 31’ Morra (M)

Atletico Vieste: Equestre, Buccirosso (6’ s.t. Gramazio), Vespa, Passariello (27’ s.t. Vulcano), Sollitto, Caruso, Albano, Piccolo (36’ s.t. Prencipe), Turco, Colella, Ricucci. A disposizione: Innangi, Lucatelli, Rinaldi, De Iudicibus, Scirpoli, D’Accia. Allenatore: Francesco Bonetti

Manfredonia: Leuci, Rubino, Coronese, Partipilo, D’Angelo, Colangione, Trotta, Ciuffreda, Morra (34’ s.t. Burdo), Morra, Cicerelli (45’ s.t. Stoppiello) A disposizione: Vitulano, Del Fuoco, Prota, Olivieri, De Nittis, Santos, Roberto. Allenatore: Danilo Ruffini

Ammoniti: Gramazio (AV), Cicerelli (M)

Espulsi: /. Recupero: 1’ p.t, 3’ s.t.

Virtus Matino avanti in Coppa

Il nuovo Matino targato Branà vince e passa il turno di Coppa Italia di Eccellenza.
Contro il Gallipoli, allenato dall’ ex tecnico bianco azzurro Antonio Toma, i ragazzi di mister Branà si impongono per 2-0 bissando il successo per 3-1 ottenuto all’ andata, una settimana fa, al “Bianco” di Gallipoli.
Le reti, entrambe nel primo tempo, sono state messe a segno dall’ ex Alemanni, al 31° minuto, e dall’ argentino Giambuzzi al 42° della prima frazione di gioco.
Con questa vittoria la Virtus Matino oltre al passaggio del turno inaugura nel migliore dei modi il nuovo terreno di gioco dello stadio di casa che ha subito un restyling che nulla ha da invidiare a nessun altro impianto del campionato di Eccellenza Pugliese.

Danilo Sandalo