Pari casalingo senza reti per il De Cagna 2010 Otranto

Finisce 0-0 il match con l’Ostuni, al termine di una partita nervosa e complicata e sulla quale pesa più di una decisione arbitrale errata. In particolare, lascia da pensare un episodio al 32’ della ripresa, quando una conclusione di Tourè è respinta in maniera evidente con un mano da un difensore ospite. Tra le vibranti proteste locali, il direttore di gara lascia correre.

Parte bene l’undici di Andrea Manco. Già al 5’, Meneses, tanti i falli subìti dal puntero sudamericano nel corso della partita, imbecca il taglio di Capristo: il numero dieci conclude bene, attenta l’uscita bassa del portiere avversario. 

Ancora Capristo, tra i più positivi in campo assieme a Diarra, conquista palla sulla mediana  e riparte veloce, ma la conclusione finisce alta oltre la traversa. Al 25’è Mancarella a rendersi pericoloso, il suo diagonale mancino lambisce il palo e termina fuori.

Ordinato e ben messo in campo, l’Ostuni si affida alla velenosità di Faccini e De Pasquale e a qualche giocata su palla da fermo, ma Caroppo non corre pericoli. Al 34’ l’arbitro giudica regolare un intervento in area gialloblù su Piccinno, così come fa sul finire di prima fazione dopo un contatto in area di rigore idruntina tra Alcazar e Faccini, ammonito per simulazione nell’occasione. 

La ripresa si apre con un’altra giocata di Capristo sulla sinistra, pallone sul secondo palo per l’accorrente Piccinno che in tuffo di testa manda la sfera di poco alta sulla traversa. Al 25’, arriva la migliore palla gol per il De Cagna Otranto. Plevi è puntuale sul secondo palo per l’imbeccata di Mancarella, strepitoso Schina sull’inzuccata del numero due biancazzurro.

Attorno alla mezz’ora, le due squadre restano sul campo con soltanto dieci effettivi, il direttore di gara allontana Mancarella e Caruso per reciproche scorrettezze.

Dopo l’episodio del presunto calcio di rigore non concesso ai padroni di casa, l’Ostuni per poco non centra il bersaglio grosso con il colpo di testa di Chiochia, il pallone lambisce il palo e sfila a lato.

È l’ultima emozione della contesa. Con il pari di giornata, il De Cagna 2010 Otranto sale a 8 punti in classifica. Domenica prossima trasferta sul campo della Virtus Mola. 

Di seguito, il tabellino completo:

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B

QUINTA GIORNATA DI ANDATA

26 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD OSTUNI 1945 0-0

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Palumbo (22’st Valentini), Alcazar (11’st Tourè), Mariano, Meneses, Capristo, Piccinno (41’st Buongiorno). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Frisco, Falco, Angelini, Sperti.

ASD OSTUNI 1945: Schina, Stranieri, Nives, Stabile, Zizzi (35’st Razzini), Chiochia, Marzio (47’st Benedetti), Pizzolla, Caruso, Faccini, De Pasquale (23’st Molnar). All. Bruni. A disposizione: Passante, Legrottaglie, Iaia, Ciciriello,

ARBITRO: Alberto Quarà di Nichelino.

ASSISTENTI: 1/Mario De Marzo di Bari. 2/ Michele Spalierno di Bari.

AMMONITI: Marzio (O), Pizzolla (O), Mariano (DC), Faccini (O).

Espulsi: Mancarella (DC O) e Caruso (O) per reciproche scorrettezze al 29’st.

CALCI D’ANGOLO: 3-2 per l’Ostuni.

RECUPERO: 1’PT; 5’ST 

Gara casalinga per il De Cagna 2010 Otranto.

Domenica prossima, 10 ottobre 2021, calcio d’inizio alle 15.30, il team allenato da mister Andrea Manco affronta tra le mura amiche l’Asd Ostuni 1945, gara valevole per il quinto turno di andata del torneo di Eccellenza pugliese 2021/ 2022.

Un match utile a Stefano Signore e compagni per dare continuità al pareggio di Maglie, una sfida che può però nascondere tante insidie per l’undici biancazzurro. Non tragga in inganno, infatti, che la compagine della Città Bianca sia ancora ferma a zero punti in classifica dopo le prime quattro partite stagionali: la squadra è di buon livello, spesso punita dagli episodi nel corso dei 90’. Il cambio in panchina, il posto del dimissionario Angelo Serio è stato preso da Luciano Bruni, potrebbe dare nuova spinta a un gruppo di calciatori di qualità. 

A presentare la gara coi gialloblù brindisine arrivano le parole di Andrea Caroppo, portiere del De Cagna 2010 Otranto: «Sarà una sfida impegnativa e difficile. L’Ostuni cercherà la svolta fondamentale della stagione, noi abbiamo invece il desiderio di continuare a correre nella parte alta della classifica e recuperare il passo falso casalingo con il Racale di due settimane addietro».

Concentrazione e attenzione massima, dunque: «In un campionato come quello di Eccellenza pugliese non esistono incontri facili e squadre semplici da affrontare. L’esempio è proprio nell’avversario che andremo ad affrontare domenica prossima. Del resto – continua l’estremo difensore biancazzurro – dopo la parentesi particolare della passata stagione dovuta ai motivi che tutti quanti conosciamo, quest’anno le società hanno lavorato bene e allestito compagini di spessore.  Il torneo è livellato verso l’alto – dice ancora Caroppo – tante le formazioni importanti».

Il portierone idruntino chiude con un primo bilancio del primo scorcio di stagione. «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto sinora, ma non ci accontentiamo e guardiamo avanti a noi. L’obiettivo è quello di recitare un ruolo importante e dopo la sconfitta con l’Atletico Racale, siamo certi di recuperare quell’intoppo. Del resto, il campionato è agli inizi e ci sono tante partite: qualche passaggio a vuoto si può cancellare – conclude Andrea Caroppo – a patto di lavorare tutti i giorni con impegno e voglia di sacrificarsi. Abbiamo posto le basi per un’annata bella, il gruppo è unito e coeso e al suo interno bene si amalgamano doti tecniche e qualità umane».

Primo pareggio stagionale per il De Cagna 2010 Otranto.

Finisce senza reti il derby in casa della Toma Maglie, disputato su un manto erboso, quello del «Tamborino – Frisari», che ha limitato molto le giocate, anche le più semplici, dei 22 calciatori in campo. L’undici biancazzurro riprende così la marcia in classifica, sono 7 i punti messi in cassaforte da capitan Francesco Mariano e compagni nel raggruppamento B di Eccellenza pugliese. 

Recuperato Meneses, il puntero sudamericano va inizialmente in panchina, unico over tra gli under, e mister Andrea Manco ripropone Tourè al centro dell’attacco, assistito da Capristo.

Primo tempo accorto della compagine idruntina: spazi ben occupati, buone letture tattiche e capacità di pungere in avanti. La partita stenta a decollare, complice soprattutto la necessità di adattarsi al terreno di gioco. 

Il tabellino delle azioni pericolose resta intonso sino al 37’, quando l’arbitro annulla un gol a Mosca per fuorigioco. Sul finire di frazione, il proscenio è tutto per Andrea Caroppo: il portierone del De Cagna Otranto prima respinge una conclusione dalla media e pochi secondi più tardi è prodigioso in una respinta a mano aperta su una conclusione a botta sicura di un attaccante locale. 

Il team biancazzurro alza il baricentro nella ripresa. Già al 7’, Plevi colpisce di testa la base del palo dopo che Piccinno e Mancarella hanno lavorato un ottimo pallone sulla sinistra messo in area di rigore da quest’ultimo. Attorno al quarto d’ora, contatto dubbio in area giallorossa tra Tourè e un difensore, il direttore di gara lascia correre come già aveva fatto dall’altra parte del campo andando oltre un presunto tra Mariano e Villani.

Al 24’, il pallone clamoroso del vantaggio capita sui piedi dell’attaccante africano lanciato a rete, ma il numero nove idruntino calcia male complice uno scellerato rimbalzo della sfera e spedisce fuori.

Passano due minuti e un brivido scorre nell’area di rigore del De Cagna. Negro prende palla sulla destra e mette davanti alla porta per Mosca, la conclusione del quale incoccia la base della traversa.

È l’ultima emozione di un match che mette in luce un De Cagna 2010 Otranto compatto, capace di soffrire e che suda la maglia fino al triplice fischio finale.

Domenica prossima, si torna al «Nachira»: tra le mura amiche, sfida lanciata all’Ostuni per il quinto turno di andata. 

Di seguito, il tabellino completo 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – QUARTA GIORNATA ANDATA 

3 OTTOBRE 2021 – ORE 15.30

STADIO “TAMBORINO – FRISARI” – MAGLIE (LECCE)

ANTONIO TOMA MAGLIE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-0

TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Giovane (23’st Mastore), Cassini, Pasca, Marino, Negro (35’st Milessi), Politi (40’st Marinò), Mosca, Romano (27’st Meneses D.), Villani (30’st Vapore) . All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Piccinno M., Boscaini.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO:). Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Palumbo, Alcazar (9’st Valentini), Mariano, Tourè, Capristo, Piccinno L. (20’st Meneses S.)All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Buongiorno, Angelini, Sperti, Frisco, Nicolazzo.

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.

ASSISTENTI: 1/Giacomo Scorrano di Lecce; 2/Loris Luggeri di Lecce.

AMMONITI: Alcazar (DC O), Villani (TM), Palumbo (DC O), Politi (TM).

CALCI D’ANGOLO: 3-1 per il De Cagna 2010 Otranto

RECUPERO: 2’PT ; 5’ST 

Ancora la Toma Maglie sulla strada del De Cagna 2010 Otranto

Si avvicina a grandi passi la quarta giornata di andata del torneo di Eccellenza pugliese, turno che vedrà domenica 3 ottobre, calcio d’inizio alle 15.30, il team biancazzurro allenato da Andrea Manco affrontare la compagine giallorossa sull’erba naturale del «Tamborino – Frisari». Sarà questa la terza sfida stagionale tra le due squadre, dopo la doppia sfida di Coppa Italia chiusa con il passaggio al turno successivo dell’undici magliese.

Una sfida importante tra un De Cagna Otranto voglioso di riprendere la marcia in campionato dopo lo stop casalingo di domenica scorsa con l’Atletico Racale e i padroni di casa che hanno in dote soltanto un punto dopo le prime tre gare del torneo. Un match che si preannuncia di alto livello qualitativo, alla luce di quanto visto nei due incontri di Coppa.

A presentare la sfida, le parole del capitano idruntino Francesco Mariano: «Domenica affrontiamo per la terza volta in questo primo scorcio di stagione la Toma Maglie. Brucia ancora l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano magliese, anche se sono convinto che non sia stata una eliminazione meritata. All’andata abbiamo giocato una gara di qualità senza trovare la via della rete – rammenta il numero 8 del De Cagna Otranto – nella contesa di ritorno il gol incassato dopo appena il primo minuto di gioco ha messo la strada ancora di più in salita».

Continua Mariano: «Il Maglie è un avversario di tutto rispetto, una compagine costruita per essere protagonista e alla quale riconosciamo grandi qualità individuali, tecniche e a livello di gruppo. Non tragga in inganno il solo punto raccolto dopo le prime tre partite. Oltre ad avere affrontato in trasferte altre due corazzate come Gallipoli e Martina, l’undici di Luperto ha pagato oltremodo qualche episodio negativoIl nostro obiettivo è quello di fare bottino pieno – le parole decise del capitano – lottare sino al triplice fischio finale per cercare di condurre in porto la vittoria. Abbiamo lavorato nel corso della settimana per potere riprendere la marcia interrotta, col mister stiamo preparando il match al meglio consapevoli di quali siano le difficoltà ma anche consci del nostro valore».

Da calciatore esperto e intelligente, il calciatore del De Cagna Otranto torna sulla partita di domenica scorsa. «Abbiamo iniziato molto bene il campionato, sei punti in tre partite sono di certo un bel bottino. Certo c’è rammarico dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa. Il “Nachira” è stato sempre il nostro fortino, perdere tra le mura amiche non è mai piacevole. Resta la convinzione di avere disputato per lunghi tratti una buona gara con l’Atletico Racale. Trovato il vantaggio, abbiamo continuato a giocare e tenuto sempre in mano il pallino del gioco, forse non abbiamo creato molte occasioni pericolose ma siamo stati puniti da due episodi. Eravamo in campo con una formazione rimaneggiata – ricorda Mariano – anche se devo fare un plauso a ogni mio compagno che in campo ha dato tutto sé stesso».

La chiusura di Francesco Mariano è da leader riconosciuto: «Siamo ai primi passi di stagione, il lavoro e l’impegno quotidiano sono convinto porteranno i loro frutti. Sarà importante dare il massimo in ogni allenamento e contro ogni avversario. Rispettosi di tutti, ma consapevoli delle nostre qualità».