Finisce con un pareggio il campionato del De Cagna 2010 Otranto.

La formazione allenata da mister Riccardo Mele divide la posta in palio con l’Ugento allenato dall’idruntino Andrea Salvadore.

Finisce 1-1 sull’erba artificiale del «La Torre» di Castrignano de’ Greci, impianto scelto per l’ultima uscita stagionale e con l’avvenuto inizio dei lavori all’«Avvocato Pasquale Nachira».

Gara di livello, nonostante non ci fossero urgenze particolari per le due compagini in campo.

Primo tempo importante quello dell’Ugento, coi giallorossi in trasferta che si fanno preferire sul piano della manovra. La prima occasione è di marca biancazzurra con la girata di Tourè che impegna a terra De Luca, ma il vantaggio ugentino si concretizza al 25’. L’arbitra Montrone della sezione di Bari punisce con un calcio di rigore l’intervento di Plevi su Pinto, dal dischetto Cicerello insacca.

La ripresa vede il De Cagna 2010 Otranto, ma una topica clamorosa di un assistente rischia di fare saltare i piani inventandosi un’offesa di Signore ai suoi danni: rosso per il numero cinque e biancazzurri in dieci per il resto del match.

Passano però pochi minuti e capitan Mariano e compagni trovano il pareggio. Gran lavoro di Villani sulla sinistra, avversari saltati in serie e imbucata per Federico Buongiorno che non sbaglia dinanzi al portiere.

L’Ugento non ci sta e cerca di riprendere in mano le redini del gioco, il De Cagna punta a farsi vivo con qualche ripartenza.

Sui titoli di coda, Pierpaolo Recchia è attento in un paio di occasioni, Deligio colpisce il palo dal centro dell’area di rigore e il risultato non cambia più sino al triplice fischio finale.

Cala il sipario su una stagione vissuta sempre nei quartieri alti della classifica, ora per il De Cagna 2010 è tempo di meritato riposo prima di programmare il futuro. 

Di seguito, il tabellino completo della gara.

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TREDICESIMA E ULTIMA GIORNATA RITORNO 

9 APRILE 2022 – ORE 15

STADIO “LA TORRE” –  CASTRIGNANO DE’GRECI 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 1-1

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo (25’st Recchia), Plevi (19’st De Luca Fe.), Mancarella, Diarra, Signore, Frisco, Valentini, Mariano, Tourè (21’st Nicolazzo), Villani, Buongiorno (40’Falco). All. Mele. A disposizione: Giannuzzi, Aprile, Faggian, Pasca, Piscopo. 

ASD UGENTO: De Luca Fr., Taveri, Lopez, Cassano, Galeandro (43’st Deligio), Marconato, Chirivì (16’st Cazzato), Navarro (47’st Carrozzo), Pinto, Cicerello, Di Palma (24’st Stefanizzi).  All. Salvadore. A disposizione: De Donno, Calvo, De Fabrizio, Bleve, Garzia. 

ARBITRO: Giulia Montrone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Gianluigi Novielli di Bari; 2/Niccolò Gugliotta di Bari.

RETE: 25’pt Cicerello (r); 14’st Buongiorno.

ESPULSO: Signore al 10’st. 

AMMONITI: Frisco (DC O), Villani (DC O), Taveri (U).

CALCI D’ANGOLO: 4-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 1’PT; 3’ST.

Cade dagli undici metri il De Cagna 2010 Otranto.

Si chiude con uno stop in casa del quotato Ugento, 0-1 il risultato a favore degli ionici, il positivo girone di andata dell’undici allenato da mister Andrea Manco. Una prova di sostanza e coraggio per i ragazzi idruntini nei giorni che vedono la società impegnata a ridisegnare la rosa che condurrà a termine il campionato.

Senza Capristo, Meneses, Alcazar andati via nel corso della settimana, con il rumeno Opriescu in uscita e Diarra fermato dal giudice sportivo, il tecnico biancazzurro disegna una squadra con Cisternino riferimento in avanti, supportato ai lati da Villani e Buongiorno.

L’episodio chiave del match arriva già nei primi minuti di gioco. Siamo al 7’quando il direttore di gara in maniera sin troppo fiscale un tocco di mano in area di rigore da parte di Plevi su controllo a seguire di Cicerello: calcio di rigore e Carrozzo spiazza Caroppo.

Il gol subìto a freddo colpisce il De Cagna 2010 Otranto che fatica a imbastire una reazione degna di nota. I locali ne approfittano, collezionano una serie di corner, impegnano Caroppo dalla distanza con Cicerello e vanno vicini al raddoppio con Marconato, la conclusione del quale sbatte sul palo.

Il riposo arriva al momento opportuno, Manco ne approfitta per dare nuove indicazioni tattiche alla squadra. Nei secondi 45’ di gioco, capitan Francesco Mariano scendono in campo con altro piglio.

Già al 5’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Valentini controlla palla, entra in area dalla sinistra e mette la sfera all’altezza del dischetto del rigore dove nessuno è pronto alla deviazione vincente. Passano pochi minuti e l’arbitro lascia correre su un intervento alquanto dubbio di Villani, dopo un suo spunto negli ultimi 16 metri. Sul fronte opposto, Chirivì spreca in contropiede, resta questa l’unica azione di marca giallorossa sino alla fine del match.

La rimessa in gioco lunga di Caroppo pesca Villani, giocata importante del fantasista che si gira e conclude in diagonale: il pallone sibila il pallo a portiere battuto.

Migliore sorte avrebbe meritato anche la combinazione tra il dieci e Cisternino, la conclusione dal limite del classe ’99 viene fuori debole e centrale.

Al 49’, l’occasione buona capita sul sinistro di Buongiorno, accesso dalla sponda del solito Villani. La conclusione è pronta, la mira da rivedere. Scorrono gli ultimi secondi della partita, al triplice fischio del direttore di gara resta la consapevolezza di avere dato tutto. 

Il De Cagna 2010 Otranto chiude la prima parte di stagione al quinto posto, 21 i punti messi a referto. Domenica prossima, il girone di ritorno comincia con la seconda trasferta consecutiva, quella sul campo del Grottaglie. 

Di seguito, il tabellino completo della gara 

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – GIRONE B – TREDICESIMA GIORNATA ANDATA 

5 DICEMBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO COMUNALE – UGENTO (LECCE)

ASD UGENTO CALCIO – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

ASD UGENTO CALCIO: De Luca Fr., Carrozzo, Galeandro (35’st Cedrez)), Cassano, Lopez, Marconato, Chirivì, Pinto (21’st Frisenda – 30’st Garzia), Stefanizzi, Escobedo (33’st Di Palma), Cicerello. All. Salvadore (squalificato, in panchina Ventura). A disposizione: Calvo, Deligio, Aprile, De Lorenzis, Cazzato.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi (37’st Angelini), Mancarella, Palumbo (13’st Piccinno), Signore, Oproiescu, Valentini (32’st Frisco), Mariano, Cisternino, Villani, Buongiorno. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola,, De Luca Fe., Cariddi, Piscopo, Negro.

ARBITRO: Nico Valentini di Brindisi.

ASSISTENTI: 1/Massimiliano Miccoli di Bari; 2/ Leonardo Grimaldi di Bari.

RETI: 7’pt Carrozzo (r)

AMMONITI: Escobedo (U), Valentini (DC O), Galeandro (U), Cicerello (U)

CALCI D’ANGOLO: 6-3 per l’Ugento.

RECUPERO: 2’PT; 5’ST 

Ugento, mister Salvadore: “Sinora risultati impensabili”

Andrea Salvadore è stato intervistato dal Nuovo Quotidiano di Puglia. La redazione di TuttoCalcioPuglia.com ha estratto questo virgolettato del tecnico dell’Ugento: “Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, con una squadra tutta nuova, intrisa di giovani promettenti e con poca esperienza. I risultati raggiunti sino ad ora sono straordinari ed impensabili, ora però non ci poniamo limiti”.

L’Ugento, infatti, è attualmente al secondo posto nel Girone B d’Eccellenza a 8 punti dalla capolista Martina dopo 10 giornate di campionato.

Vittoria e prestazione dell’Ostuni contro l’Ugento

L’Ostuni vince, per due ad uno, sulla capolista Ugento, fin qui a bottino pieno, grazie a due bellissimi gol di Marzio ma soprattutto ad una prestazione corale da incorniciare espressa contro un’avversario ben organizzato e che gioca un buon calcio. Ottimo l’esordio del neo gialloblù Marino che, oltre a dare ordine e spessore al centrocampo, ha sfiorato una rete ed intervenuto nelle azioni dei due gol.

L’Ugento al 5′ si rende pericoloso con Stefanizzi di testa che mette alto ed al 7′ con Cicerello che tira da dentro l’area ma mette fuori. L’Ostuni risponde al 10′ quando Faccini cambia gioco per Marzio che tira e mette fuori ed al 22′ con una rovesciata in area di Maglie ben servito di testa da Chiochia. Sempre i gialloblù al 22′ impensieriscono gli avversari con un tiro di Benedetti. Al 30′ i ragazzi di Mister Bruni si portano in vantaggio grazie ad una azione di Marzio che dalla destra arriva al limite dell’area e batte con un gran tiro De Luca. Lo stesso Marzio sfiora il palo al 34′.

Il secondo tempo si apre con una bella discesa dell’ostunese Benedetti che entra in area ma temporeggia troppo e la difesa avversaria respinge. L’Ugento sfiora il pareggio all’11’ con Galeandro che colpisce la traversa ed al 16′ con un tiro di Chirivi parato da Schina. Ma al 26′ l’Ostuni raddoppia, Marino serve Faccini in area che crossa per Marzio che insacca la rete. Un minuto dopo l’Ugento accorcia le distanze con Galeandro. Ospiti che falliscono la possibilità di pareggiare con Cicerello a cui si oppone con un ottimo intervento Schina. Il match si chiude al 34′ con una grossa occasione per Marzio che mette alto da dentro l’area piccola. I gialloblù soffrono l’assalto finale dell’Ugento che però non riesce a cambiare l’esito finale.

Gallipoli sconfitto da un sempre più lanciato Ugento

Un Ugento sempre più capoclassifica insieme al Martina, batte con merito i giallorossi per 2-1 in uno dei match clou del weekend del Girone B di Eccellenza Pugliese. I ragazzi mister Mimmo Oliva poco hanno potuto contro quello che ad oggi è stato l’avversario ad averli maggiormente messi in difficoltà.

La prima frazione è tutto sommato povera di occasioni da gol, che sono tutte di marca ugentina. La prima al 12′ con Russo che è prodigioso a respingere un colpo di testa ravvicinato di Chirivì, raccolto un cross dalla destra. I minuti passano con i padroni di casa che hanno il predominio territoriale ed i giallorossi che si difendono con ordine, ma al 44′ arriva il gol del vantaggio a spezzare l’equilibrio. Un rimpallo addosso a Cicerello, chiuso da Hundt in ripiegamento, favorisce appena dentro l’area Rodriguez che con due finte disorienta Mangione e fredda Russo con un sinistro sul suo palo lontano.

Il piglio con cui l’Ugento inizia la ripresa è ancora più deciso, raddoppiando al primo affondo al 4′. Cassano interrompe con un grande anticipo ai danni di Medina un tentativo di ripartenza ospite ed imbecca perfettamente Chirivì a tu per tu Russo che insacca imprendibilmente sotto l’incrocio il punto del 2-0. Nonostante i due gol di vantaggio i padroni di casa non si fermano: galoppata al 18′ sulla destra di Lopez, appoggio nell’area piccola per Stefanizzi che manca l’aggancio a due passi dalla porta per la terza rete. Sul capovolgimento di fronte arriva la prima vera occasione per il Gallo, inserimento da dietro del neo entrato Sindaco su suggerimento di Miccoli e conclusione appena dentro l’area deviata sulla traversa da De Luca. L’Ugento pareggia però subito il conto dei legni sfiorando nuovamente il 3-0 con un incontenibile Lopez, che saltati due avversari in area di rigore esplode un destro di potenza che centra la traversa. A tempo scaduto infine, nel corso del quarto minuto di recupero, dopo che i padroni di casa hanno controllato autorevolmente il risultato, Buongarzoni trova sugli sviluppi di un calcio d’angolo respinto in malo modo da De Luca, il gol che accorcia le distanze. Non c’è tuttavia ulteriore tempo per provare a raddrizzare la partita, il Gallipoli rimedia la seconda sconfitta in campionato e resta a 9 punti. I giallorossi torneranno in campo domenica prossima al Bianco con un altro derby salentino che li vedrà di fronte all’Otranto, l’inizio sarà stavolta previsto alle 14.30 dato il consueto cambio dell’orario dell’ultimo weekend di ottobre. 

Si ringrazia infine l’Ugento per il pensiero avuto all’ingresso in campo per mister Mimmo Oliva. Il nostro tecnico, è stato omaggiato dalla dirigenza ugentina con una targa consegnata immediatamente prima del fischio d’inizio per il suo trascorso in panchina dal 2016 al 2021, con un percorso iniziato in Prima Categoria e culminato lo scorso anno con una storica qualificazione ai playoff.

Qui il tabellino completo:

Ugento: De Luca, Galeandro, Gubello, Cassano, Lopez, Chirivì (47′ st De Lorenzis), Marconato, Pinto (40′ st Garzia), Cicerello (32′ st Aprile), Rodriguez (45′ st Cedrez), Stefanizzi (42′ st Di Palma). All. Salvadore

Gallipoli: Russo; Martinez, Hundt (15′ st Sindaco), Mangione; Miccoli, Regner, Buongarzoni, Maiolo, Monteduro (34′ st Manisi), Medina, Santomasi (15′ st Itabel). All. Oliva

Reti: 44′ pt Rodriguez, 4′ st Chrivì, 49′ st Buongarzoni

Ammoniti: Chirivì, Cicerello, Russo, Marconato, Regner

Arbitro: Paolo Isoardi (Cuneo)

L’Asd Ugento saluta la stagione di Eccellenza Pugliese 2020/2021 nel modo più beffardo

Arriva al 120’il pareggio del De Cagna Otranto che fissa il finale sul 2-2 e annienta le speranze giallorosse di disputare almeno la finalissima del raggruppamento B del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale.

Un’atroce sentenza quella riservata dal destino all’undici allenato da Mimmo Oliva, bravo nel corso del match a ribaltare lo svantaggio iniziale e ad arrivare a un passo dall’impresa.

Dinanzi a spalti finalmente aperti ai tifosi, le due squadre danno vita a una partita maschia, ruvida, tosta ma sempre corretta.

Dopo una fase di studio che dura per tutta la prima mezz’ora iniziale, è di Cascio la prima conclusione verso lo specchio della porta ugentina, Emanuele Russo lascia correre fuori il pallone.

Sul fronte opposto, il calcio di punizione dal vertice destro dell’area di rigore di capitan Ivan Regner è contrato dalla barriera idruntina prima di finire docile tra le braccia di Caroppo.

Quasi inaspettato arriva il vantaggio dei locali. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Nacci lavora un pallone sulla parte destra dell’area ugentina e mette al centro, puntuale e preciso il tocco sottomisura di Mariano.

Il gol subìto non scoraggia l’Ugento che si riorganizza e all’ultimo respiro della prima frazione trova il pareggio.

Sansò si porta a spasso un nugolo di avversari al limite dell’area di rigore prima di scaricare un destro chirurgico che si infila rasoterra alle spalle del portiere.

Nella ripresa, l’Ugento tiene bene il pallino del gioco, la conclusione di Juan Lopez dalla media distanza esce di poco oltre la traversa. L’arbitro lascia correre su intervento dubbio in area di rigore ai danni di Andrea Maiolo. Lo stesso centrocampista giallorosso non trova forza e precisione con un sinistro a giro.

Sul fronte opposto, Cisternino colpisce di testa, ma Russo è attento e blocca. Bello l’unico spunto di Meneses di giornata, annullato dalla prova sontuosa di Emmanuel Martinez il bomber del De Cagna, ma la sfera si perde a lato.

Passano i minuti e il risultato non cambia: dopo 4’di recupero, si apre l’appendice dei tempi supplementari.

Il primo tempo da15’pare correre via senza particolari sussulti, l’Ugento non fa fatica a controllare le trame dei locali e cerca di pungere in avanti. Oliva mette in campo anche Rafael Tardini, che, sfortunatissimo, sarà costretto ad abbandonare la contesa nel corso del secondo tempo supplementare.

Ma è lo spunto di Lopez a dare completamento alla rimonta ugentina. L’argentino maglia numero sei cambia passo sulla trequarti e viene atterrato appena entrato in area di rigore.
L’arbitro concede il rigore: fredda e precisa la realizzazione di Sansò che manda in visibilio i supporter giallorossi.

Gli ultimi 15’di gara non vedono particolari sofferenze per l’Ugento fatto salvo un altro colpo di testa Cisternino controllato da Russo.

Entrato al posto di Tardini, Riccardo Di Palma si invola verso la porta avversaria ma arrivato dinanzi a Caroppo fallisce l’appuntamento con il gol e con la storia.

La beffa si completa al minuto 120 quando il solito Cisternino trova un sinistro imparabile dai 15 metri sul primo palo: il pallone scivola in porta e annienta i sogni di gloria giallorossi.

Non c’è più tempo per l’ultimo assalto, l’Ugento saluta a testa altissima la stagione non prima di avere ricevuto il meritato applauso dei suoi sostenitori.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021 – SEMIFINALE PLAY OFF GIRONE B

13 GIUGNO 2021 – ORE 16.30 Stadio Comunale «Avv. Pasquale Nachira» – Otranto (Lecce)

DE CAGNA 2010 OTRANTO – ASD UGENTO 2-2 DTS (1-1 TEMPI REGOLAMENTARI)

DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Schiavone (4’st Mancarella), Calò, Nacci, Piccinno (7’st Cisternino), Falco (1’sts Marzo), Mariano, Meneses, Villani (1’sts Touré), Cascio (35’st Capone). All. Manco. A disposizione: Giannaccari, Angelini, Palumbo, Franco.

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani (15’sts Chirivì), Sansò (2’sts Diarra), Martinez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia Miranda (12’pts Tardini – 10’sts Di Palma), Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba, Pino, Solidoro G., Solidoro U., Musio.

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta.

ASSISTENTI: 1/ Francesco Gorgoglione di Barletta; 2/ Alessandro Scrima di Taranto.

RETI: 38’pt Mariano, 48’Sansò; 13’pts Sansò (r), 15’sts Cisternino.

AMMONITI: Meneses, Capone, Calò, Nacci (DC); Fabiani, Lopez, Maiolo, Miccoli, Regner (U)

CALCI D’ANGOLO: 4-4.

RECUPERO: 3’Pt; 4’ St; 1’Pts, 4’Sts.

ASD Ugento, tutto pronto per l’appuntamento con la storia.

L’Asd Ugento sta limando gli ultimi dettagli in vista della gara con l’Atletico Racale in programma domenica 6 giugno alle 16.30 sul manto artificiale del Comunale di via Taurisano: l’obiettivo è quello di condurre in porto la vittoria e conquistare così l’accesso ai play off del girone B di Eccellenza pugliese.

Un traguardo mai raggiunto prima dalla società giallorossa del Sud Salento, che quest’anno ha registrato la seconda partecipazione assoluta nel massimo torneo calcistico regionale.

Battere i «cugini» racalini significherebbe blindare il quarto posto nella graduatoria generale e assicurarsi la semifinale della post season in casa della prima classificata.

Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Oliva.

«La squadra sta bene ed è concentrata. Nell’ultima partita della stagione regolare abbiamo la possibilità di centrare un traguardo storico per il calcio cittadino, quello di partecipare agli spareggi promozione in Eccellenza. Siamo gli unici artefici del nostro destino, facendo bottino pieno con l’Atletico Racale saremmo certi della posizione senza attendere combinazioni di risultati dagli altri campi. Di fronte all’undici allenato da mister Piero Sportillo non potremo sbagliare nulla e dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto. Nonostante l’assenza del nostro capitano e faro Ivan Regner, fermato dal giudice sportivo, sono certo che chiunque scenderà in campo darà il massimo. Vogliamo la vittoria anche per premiare l’impegno di una società che ci è sempre vicina».

Alla vigilia dell’ultimo match di regular season a parlare è anche il vicepresidente giallorosso Cosimo Bellisario.

«Abbiamo atteso il momento decisivo per tutta questa lunga e anomala stagione. Siamo a un passo dal traguardo. Il nostro impegno e la voglia di non mollare mai nonostante tanti impedimenti e difficoltà potranno finalmente essere ripagati. Accedere ai play off sarebbe il primo grande successo e ci porterebbe ad alzare l’asticella dei risultati. Centrare la post season è il premio a quanto fatto da calciatori, tecnici, dirigenti e anche dagli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna che con il suo aiuto ha alimentato il sogno dell’Asd Ugento».

Asd Ugento, lettera aperta della ditigenza

«L’Asd Ugento Calcio crede nella sportività e nella correttezza. E agisce quotidianamente nelle tracce di questi valori. Una società sana che rispetta istituzioni sportive e avversari e che, allo stesso modo, chiede di essere rispettata. All’indomani della sconfitta di misura maturata al campo del Sava e tenute presenti le responsabilità della squadra che non ha saputo capitalizzare la mole di occasioni prodotta sul campo, è necessaria una nostra chiara presa di posizione.

Il risultato finale della contesa è stato deciso dalla decisione surreale del direttore di gara, che ha al 41’della ripresa ha concesso un calcio di rigore al team di casa per un presunto fallo di Fabiani ai danni di un avversario. Una scelta inconcepibile quella del signor Schifone della sezione di Taranto, chiamato tra l’altro a dirigere il match di un team tarantino attraverso una scelta compiuta dai vertici regionali dell’Aia che nulla ha di lungimirante. 

Quanto accaduto a Sava nel pomeriggio di domenica scorsa si unisce a quello che è avvenuto nelle precedenti due gare che l’Asd Ugento Calcio ha disputato dal momento della ripartenza del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale. 

All’esordio sul campo del Martina due contatti minimi, di quelli che accadono a decine nel corso di ogni incontro, ci sono costati un paio di calci di rigore contro, mentre la terna arbitrale ha sorvolato su un episodio che ha coinvolto un nostro attaccante in area di rigore avversario, salvo poi espellere un nostro calciatore, poi fermato dal giudice sportivo per due turni, dopo un non meglio compreso episodio segnalato all’arbitro da uno degli assistenti. 

Una settimana dopo ci sono stati negati due penalty evidentissimi per altrettanti falli di mano commessi dai difensori del Matino. 

Dopo quanto accaduto domenica al “Camassa” di Sava la misura è colma. 

L’Asd Ugento Calcio è una società giovane e cerca di fare le cose per bene, non ha grosse tradizioni e blasoni regali provenienti da glorioso passato come accade per diversi altri club che militano in Eccellenza, ecper questo non vorrebbe risultare “scomoda”. Non chiediamo trattamenti di favore ma che le regole siano uguali per tutti e che ha fare la differenza siano un gol segnato in più o una parata decisiva del portiere.

Non volendo passare per il capro espiatorio del torneo, tuteleremo sempre l’immagine societaria a partire dalla richiesta ufficiale ai vertici Aia e della Lnd di Puglia di designazioni di arbitri esperti della categoria. 

Facciamo sacrifici enormi per alimentare il nostro sogno, senza l’impegno fattivo degli sponsor questo non sarebbe possibile e i nostri sforzi devono essere tutelati nell’estremo rispetto delle regole sportive».

I dirigenti Asd Ugento Calcio

Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio

Finisce in parità il big match di giornata nel girone B di Eccellenza pugliese. Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio al termine di un match maschio, combattuto e da buoni contenuti tecnici. Reazione importante quella messa in campo dall’undici giallorosso allenato da Mimmo Oliva che raddrizza il risultato nei minuti finali della contesa. Ora le due squadre, complici le soste forzate per Martina e De Cagna Otranto, si dividono la testa della classifica.

Ritmo alto in apertura di gara, la compagine di casa cerca di fare gioco con il fraseggio, ma il Matino guidato in panchina da Giuseppe Branà tiene botta senza correre particolari pericoli. Conte si fa vedere di testa.

Al 17’ proteste dell’Ugento per un presunto tocco di un difensore in area di rigore avversaria dopo un controllo a seguire di Garcia Miranda. Sul capovolgimento di fronte, il solito Conte si fa trovare pronto sul cross dal destra: il colpo di testa del numero nove trasferta si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Russo.

Il gol subìto taglia le gambe a capitan Regner e compagni che non riescono a imbastire una reazione degna di nota. L’unica azione a finire sul taccuino delle occasioni è un tiro cross di Miccoli, ottima la prova del 2002 sulla corsia di destra, che mette i brividi a Musco ma sfila sul fondo.

A inizio ripresa, Oliva ridisegna la squadra con l’inserimento di Tardini al posto del centrale di difesa Sansò. L’avvio di secondo è vibrante, con le due squadre che mettono orgoglio e voglia sul terreno di gioco, sebbene col passare dei minuti la fatica inizia a farsi sentire. Nell’Ugento, Signore è provvidenziale nel contrare Conte, Regner cerca gloria dal limite ma il suo tiro è deviato in angolo da un avversario. Ospiti che si fanno vedere con le conclusioni di  Facundo e Alemanni, nell’occasione è attento Russo, ma col passare dei minuti la spinta giallorossa diviene asfissiante. Il sinistro di Maiolo dal cuore dell’area di rigore esce di poco, Miccoli e Lopez cercano il bersaglio dalla distanza senza fortuna.

Quando mancano nove minuti alla fine del match, arriva il pareggio dell’Ugento. Gran lavoro sulla destra di Lopez, pallone teso all’altezza del dischetto del rigore e Rafael Tardini si inventa un grandissimo gol: volo d’angelo ad anticipare il diretto avversario e pallone spizzato di testa che finisce all’angolino opposto.

Sulla spinta dell’entusiasmo, i giallorossi jonici cercano il colpaccio, nessuno riesce a capitalizzare un pallone vagante nei 16 metri. L’ultima occasione è di marca Virtus, il sinistro di Nico Margagliotti incoccia la schiena di un avversario e finisce sul fondo non lontano dalla porta.

Messa in archivio la partita con la Virtus Matino della presidentessa Cristina Costantino, l’Asd Ugento torna in campo domenica prossima 25 aprile con la sfida esterna sul campo del Sava.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021

18 APRILE 2021 – ORE 16.30

ASD UGENTO – VIRTUS MATINO 1-1

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò (1’st Tardini), Martinez, Signori, Maiolo, Soria, Garcia Miranda, Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Chirivì, Pino.

VIRTUS MATINO: Musco, Giambuzzi (32’Margagliotti N.), Margagliotti C., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni (27’st Tundo), Poletì (21’st Fina), Conte (38’st Vaughn), Rubal (27’st Salguero), Facundo. All. Branà. A disposizione: Leopizzi, Ripanto, Marulli, Capodieci.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta

RETI: 18’pt Conte; 37’st Tardini.

ASSISTENTI: 1/ Vitobello di Barletta; 2/ Gorgoglione di Barletta

AMMONITI: Giambuzzi (VM), Alemanni (VM), Fabiani (U), Rubal (VM), Garcia Miranda (U).

RECUPERO: 1’Pt; 3’St

Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

Ugento pronto per la sfida con la Virtus Matino

È partito il contdown che porterà alla supersfida di domenica pomeriggio. Si avvicina a grandi passi la gara che metterà di fronte l’Asd Ugento di mister Mimmo Oliva alla Virtus Matino. Reduci da vittorie corroboranti nella gara che ha segnato la ripresa del campionato di Eccellenza pugliese, le due formazioni daranno vita al big match di giornata.

Dopo il blitz sul campo della corazzata Martina, storica affermazione giallorossa al «Tursi» sigillata dalle marcature personali di Ivan Regner e Giuseppe Sansò, l’Ugento ha svolto una settimana importante di allenamenti: in una stagione così compressa e senza prove d’appello, lavorare bene e alla massima intensità è momento imprescindibile. La rosa a disposizione dello staff tecnico è in crescente stato di forma, unica nota stonata le due giornate di stop inflitte dal giudice sportivo a Riccardo di Palma, espulso domenica scorsa nel corso della gara in terra tarantina.

La squadra è concentrata, l’obiettivo fare bene anche al cospetto dell’undici della presidentessa Cristina Costantino: «Affrontiamo un team di riconosciuto valore – sottolinea il presidente dell’Ugento, Dario Reho – costruito con il chiaro intento di giocarsi la vittoria finale. Una squadra che si esprime su livelli importanti, così come abbiamo visto nello scorso mese di ottobre quando abbiamo affrontato il Matino per la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia, manifestazione poi sospesa nel corso della stagione». Il massimo dirigente giallorosso è fiducioso: «I ragazzi stanno bene, lavorano quotidianamente con impegno e abnegazione. Lo staff tecnico cura in maniera maniacale tutti i particolari, così come la società cerca di dare sempre il massimo. Siamo una piccola realtà – conclude Dario Reho – vogliamo fare bene e crescere domenica dopo domenica e senza voli di fantasia. Siamo certi che il lavoro alla fine dia sempre i suoi frutti».

La gara interna di domenica con la Virtus Matino potrebbe essere quella di una novità di look in casa ugentina. È pronta infatti la divisa personalizzata per i calciatori che, ottenuto il nulla osta dagli uffici della Lnd di Puglia, potrà essere indossata già dinanzi al cospetto dei biancazzurri. La nuova maglia resta fedele al giallorosso e richiama il centro storico della cittadina jonica in una stilizzazione azzurra.

la nuova maglia dell’ ASD Ugento

«Un “premio” all’impegno dei ragazzi – sottolinea a riguardo il vicepresidente dell’Ugento, Cosimo Bellisario – reso possibile grazie alla vicinanze degli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna. Il quale è pienamente coinvolto in questo progetto importante, nutrendolo in maniera costante e fondamentale. Avere sicurezze in questo periodo complicatissimo – conclude Bellisario – aiuta a lavorare e a impegnarsi ancora di più».

Ricomincia alla grande la stagione dell’Ugento Calcio in Eccellenza.

Sull’erba naturale del «Tursi», uno degli stadi storici del calcio pugliese, l’Ugento di mister Oliva batte il Martina «grandi firme» e conquista una vittoria straordinaria nella giornata della ripartenza del massimo campionato dilettantistico regionale dopo quasi cinque mesi di fermo causati dalla pandemia.

Organizzazione tattica, qualità nelle giocate, ma anche voglia di sacrificarsi e gran cuore: queste le peculiarità messe in campo da Stefano Signore e compagni al cospetto di una corazzata che punta al salto di categoria.

Partenza importante quella della formazione martinese che colleziona una serie di calci d’angolo e si rende pericolosa con Pignataro e Ardino, velenosa la conclusione a giro di quest’ultimo con palla che sfila non distante dal «sette».

Col passare dei minuti l’Ugento trova campo e coraggio e passa in vantaggio poco prima del quarto d’ora iniziale di gioco.

Azione corale sulla sinistra, Regner prende d’infilata la retroguardia avversaria e dal cuore dell’area di rigore lascia partire un diagonale di sinistro che non lascia scampo a Cocozza.

Il Martina reagisce con rabbia, l’Ugento soffre ma controlla le sfuriate biancazzurre.

Al 29’, però, il direttore di gara punisce con un penalty a favore dei locali il contatto tra Solidoro e un attaccante. Russo intuisce la conclusione dal dischetto di Ancora ma non riesce a evitare il pari.

Ottimo l’approccio dei giallorossi nella ripresa. Andrea Maiolo e i colleghi di reparto dettano i ritmi a centrocampo, il Martina fatica a costruire azioni pericolose. Sul fronte opposto, l’Ugento sfonda a più riprese a destra ma non concretizzano.

Brividi in casa ugentina al 23’. Tusino lavora un pallone sulla destra e mette a centro area, Pignataro è toccato alle spalle e va giù. È ancora calcio di rigore. Ma in questa seconda occasione Emanuele Russo è straordinario, si distende alla sua destra e respinge il tiro del solito Ancora.

L’episodio che regala i tre punti all’undici del presidente Dario Reho arriva al 23’. Giuseppe Sansò inventa una traiettoria mortifera su un calcio di punizione dai 25 metri e sigla il vantaggio decisivo.

Un’istantanea della gara

Alla ripresa del gioco, l’Ugento rimane in dieci. Mister Oliva ridisegna il piano tattico del match ma la retroguardia non corre evidenti pericoli.

Passano anche i quattro minuti di recupero, al triplice fischio finale la festa è tutta giallorossa.

A fine partita queste le parole del direttore generale dell’Ugento, Diego De Cillis: «Una straordinaria ripartenza, questa è la vittoria di tutto il gruppo, merito ai calciatori e allo staff tecnico guidato da mister Oliva. Ma è anche la vittoria di un gruppo dirigente che quotidianamente non lesina impegno e sacrifici e di tutte le realtà imprenditoriali che ci sono vicine. Tre punti fondamentali da dedicare al nostro main sponsor Ameco Assolombarda che nella persona del senatore Eugenio Filograna anche oggi ha fatto giungere alla squadra il solito sprone a dare il massimo in campo».

MARTINA – UGENTO 1-2
RETI: 14’pt Regner, 29’Ancora (r); 26’st Sansò.

MARTINA: Cocozza, Cappellari (18’st Perrini), Patronelli, Piperis (28’st Delgado), Barrera (41’st Camporeale), Fruci, Ardino (18’st Tusiano), Mangialardi, Pignataro, Marino, Ancora. All. Pizzulli. A disposizione: Caroli, Giglio, Labellarte, Serio, Soldano.

UGENTO: Russo, Solidoro U., Fabiani (40’st Corciulo), Sansò, Martinez, Signore, Maiolo, Soria, Di Palma, Regner, Lopez (43’st Garcia Miranda). All. Oliva. A disposizione: Bibba, Marasco, Diarra, Miccoli, Solidoro G., Tardini, Pino.

ARBITRO: Salomone di Bari

ESPULSO: Di Palma al 27’st.

AMMONITI: Maiolo (U); Patronelli (M), Regner (U), Solidoro U., Delgado

CALCI D’ANGOLO: 8 a 1 per il Martina.

RECUPERO: 1’pt, 4’st