Ufficiale: il campionato di serie D 2019-2020 partirà il 01 settembre 2019

Il Presidente della L.N.D. d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale ha stabilito le seguenti date di inizio dei campionati relativi alla stagione sportiva 2019/2020:

Campionato Nazionale Serie D:

01 settembre 2019

Campionato Nazionale Juniores

14 settembre 2019

Coppa Italia:

18 agosto 2019 (Turno Preliminare)

25 agosto 2019 (Primo Turno)

Il Fasano chiude col botto: vittoria a Gravina e settimo posto conquistato

L’Us Città di Fasano chiude col botto la stagione, vincendo 3-2 sul campo del Gravina e centrando la soglia dei 50 punti al settimo posto nel primo campionato di serie D. Un successo che porta le firme di Facundo Ganci, Alessio Tuttisanti, Vincenzo Richella e Mattia Guarnieri, quest’ultimo autore di una strepitosa parata su calcio di rigore al 95′ di Mbida (sarebbe stato il gol del 3-3). Un campionato davvero sopra le righe per tutta la squadra biancazzurra, guidata sapientemente da Giuseppe Laterza.

Dopo alcuni minuti di studio, si fa vivo il Fasano con un tiro a fil di palo di Corvino. Biancazzurri vicinissimi al vantaggio al 32′: parata pazzesca di Paolo Vicino ancora su Corvino, con palla poi salvata sulla linea da Dentamaro con la complicità della traversa. Si fa vedere il Gravina con Santoro, ma il suo tiro termina a lato. Si fa male, prima del riposo, Montaldi e al suo posto entra Richella. Al 44′ doppia occasione per i murgiani, ma il Fasano non rischia più di tanto.

In apertura di ripresa arriva il meritato gol del Fasano: Forbes approfitta di una disattenzione dei padroni di casa e realizza la rete del vantaggio per gli ospiti. Prova una reazione il Gravina con Rizzo, ma il suo tiro termina fuori. Al 17′ arriva il raddoppio biancazzurro con Tuttisanti e dopo pochi minuti l’1-2 di Scaringella che riapre temporaneamente il match: infatti, dopo cinque minuti arriva il 3-1 di Richella. Al 32′ della ripresa l’esordio in D di Davide Scardicchio e al 35′ il gol del 2-3 di Bellomonte. Il Gravina pressa e ha la grossissima occasione per pareggiare a tempo scaduto, ma Guarnieri dice no a Mbida su calcio di rigore.

La gara finisce col tripudio biancazzurro.

 

Un rigore di Arario al 94′ ed il Nardò aggancia il Fasano sul 2-2!

Nardò in versione dottor Jekyll e Mister Hide: primo tempo disastroso e buona reazione nel secondo. Toro che comincia male, anzi malissimo, con una difesa che traballa e una fase di impostazione nulla. Raramente si vedono dei fraseggi e gli errori spalancano il campo agli avversari. Prima l’ex Corvino pennella sulla testa dell’altro ex Montaldi, poi si prende la scena con un destro in buca d’angolo, è 2-0 dopo 45′. L’impatto differente non si vede da subito, sembra di rivedere lo stesso Nardò orfano di Kyeremateng (uscito subito per infortunio, al suo posto Molinari) e Cassano (cambio tattico per Palmisano). Minuto dopo minuto però la fiducia cresce, si sbaglia poco e si costruisce qualcosa. All’82’ Monopoli riceve palla fuori area e butta giù la porta, c’è ancora speranza, i ragazzi ci credono e vengono appagati al 94′ quando Centonze viene atterrato in area. L’arbitro non esita e assegna il penalty, dagli undici metri si presenta un freddissimo Arario che non sbaglia. Sembra quasi un deja vù, questa volta però l’abbiamo ripresa noi allo scadere. Si può ancora evitare il playout ma è difficile, bisogna vincere contro il Nola e sperare che la Gelbison cada in casa contro il Savoia. In tal caso fondamentale sarà lo spareggio proprio contro la Gelbison. Mai arrendersi!

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-2 (2-0)

Reti: 8′ p.t. Montaldi (F), 36′ p.t. Corvino (F), 38′ s.t. Monopoli (N), 49′ s.t. Arario (N).

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Schena (26′ s.t. Zicarelli), Anglani, Rullo, Serri (14′ s.t. Gori), Ganci (41′ s.t. Cobo Galvez ), Gomes Forbes, Corvino (46′ s.t. Tuttisanti), Montaldi (30′ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Mambella, Angelini, Giannotti.

Ac Nardò: Rizzitano, Scipioni (13′ s.t. Monopoli), Cassano (37′ p.t. Palmisano), Aquaro, Verzienti, Bolognese, Mingiano, Kyeremateng (6′ p.t. Molinari), Centonze, Arario, Giglio. All. De Benedictis. A disposizione Migliaccio, Mancini, Sene, Infusiano, Frisenda, Palmisano, Valzano.

Arbitro: Ancora di Roma 1.

Note – Ammoniti Scipione (N), Anglani (F), Cassano (N), Arario (N). Nardò senza tifosi al seguito, per il divieto prefettizio.

Colpaccio del Fasano ad Altamura

Colpaccio del Fasano ad Altamura nella gara infrasettimanale giocata prima della Pasqua. I gol sono arrivati nel primo tempo per i baresi e nella ripresa per i fasanesi. Un successo che permette al Fasano di riscattarsi dalla sconfitta dell’andata e di superare proprio l’Altamura in classifica.

Inizia bene il Fasano: dopo tre minuti prima occasione del match con Diop che salta un avversario, crossa al centro ma il suo rasoterra non trova la prima punta in area. Al 6′ reazione del Team Altamura: cross di Casiello dalla trequarti, lo stacco di testa di Gagliardi esce di poco a lato della porta. Dopo dieci minuti ci prova Zicarelli dai venticinque metri, ma la palla fuori di tanto. Dopo alcuni minuti di stasi, al 32′ gol dei baresi con Guadalupi che trova il centro con un bolide dai quaranta metri, approfittando del fatto che Suma fosse leggermente avanzato rispetto alla linea di porta. Al 41′ ancora Team Altamura con Montemurro che ci prova con un fendente a giro palla alta di poco sopra la traversa.

Nella ripresa, il Fasano entra in campo più determinato, con Ganci fermato in calcio d’angolo al 58′ e dopo cinque minuti arriva il pareggio con Corvino: Diop scappa via sulla fascia destra e mette un filtrante preciso in area, con il calciatore salentino che insacca l’1-1. La partita si ravviva nel finale: all’82 si rivede in attacco la Team Altamura con il tiro di Cucinotti deviato in angolo e, sul successivo angolo, Errico spreca da buona posizione. Il Fasano reagisce e all’84’ i biancazzurri trovano il vantaggio con il rasoterra di Ganci per il gol vittoria del 2-1. Finisce con il colpaccio biancazzurro!

Domenica, vista la festività di Pasqua, ci sarà un turno di riposo: si tornerà in campo il 28 aprile con l’ultima gara di campionato in casa contro il Nardò.

TEAM ALTAMURA-FASANO 1-2
Reti: 32′ Guadalupi, 18′ st Corvino, 39’st Ganci

TEAM ALTAMURA: Volzone, Trinchera(17st Vaccaro), Errico (43′ Deleonardis), Catinali, Cucinotti , Dibenedetto, Casiello (17′ st Clemente), Montemurro, Tedesco (22′ st Rabbeni), Guadalupi, Gagliardi (33′ st Palazzo). A disposizione: Ferrulli, Vaccaro, Ziello, Clemente, Sarcone,Portoghese, Deleonardis, Rabbeni, Palazzo. Allenatore: Dibenedetto.

FASANO: Suma, Pugliese, Diop, Ganci, Anglani, Rullo, Gomes, Gori, Richella (29’st Serri), Corvino, Zicarelli (29′ st Tuttisanti). A disposizione: Guarneri, Mambella, Angelini, Cobo, Pantale, Schena, Tuttisanti, Serri, Lanzone. Allenatore: Laterza.

ARBITRO: Rizzello di Casarano.

Cinque gol alla Sarnese e il Fasano è matematicamente salvo

Il Fasano ottiene, con tre giornate di anticipo, la salvezza matematica e anche l’anno prossimo potrà partecipare al campionato di serie D. Un risultato straordinario per il gruppo guidato sapientemente da Giuseppe Laterza, che in più di una occasione ha strizzato l’occhio ad un piazzamento playoff, comunque conquistato da squadre che hanno investito molto di più dei biancazzurri e soprattutto con maggiore esperienza in questo campionato. Un Fasano capace di lanciare in campo giovani locali di grandi speranze ed oggi, per esempio, è toccato al 18enne Pantaleo.

Al 3’ Zicarelli impegna l’estremo difensore al termine di un’azione in area. Si ripetono i locali all’8’ con Serri che si destreggia dal limite dell’area servendo Zicarelli che impegna Mennella. Ancora locali due minuti più tardi su punizione di Gori con l’estremo difensore che si supera. Al 15’ Corvino prova la conclusione da fuori con il portiere che respinge, con palla che poi sbatte poi sulla traversa. Il vantaggio dei locali giunge al 18’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Serri con Adamo che respinge nella propria porta nel più classico degli autogol.

La reazione ospite giunte al 22’ con lo stesso Adamo che crossa al centro per Lepre che di testa non riesce ad inquadrare la porta da buona posizione. Fasano vicino al raddoppio alla mezzora con Zicarelli che non trova la deviazione vincente su cross di Diop dalla bandiera. Al 32’ è Corvino che cerca una magia da posizione angolata, ma la palla non finisce nello specchio della porta. La Sarnese prova ad alzare il baricentro del proprio gioco con i calci da fermo. Al 38’ Langella chiama alla parata Guarnieri. Prima dello scadere di tempo Serri impegna Mennella, ma sulla ribattuta Zicarelli non trova lo specchio della porta.

Nella ripresa subito intraprendente il Fasano con Corvino che all’8’ non trova il compagno smarcato al centro dell’area con la difesa ospite che si salva. Si rifugia in corner Guarnieri su staffilata dalla distanza di Sellitti al 11’. Il raddoppio è servito al 13’ con gran tiro dalla limite di Montaldi, bravo a smarcarsi ed a trovare l’angolino basso. La reazione ospite è rabbiosa e si concretizza al 17’ sugli sviluppi di un corner con Simone Sannia che insacca di testa accorciando le distanze. Il tris è servito al 33’ con Corvino che va a rete su cross dalla sinistra di Forbes, regalando più tranquillità ai propri compagni di squadra. Il Fasano gioca sul velluto e con Forbes centra il poker al 37’, al termine di un’azione personale di Richella. Il risultato diventa ancora più rotondo al 43’ con Ganci che spedisce in rete un’azione in mischia nell’area ospite.

Prima della pausa pasquale, giovedì prossimo turno infrasettimanale ad Altamura.

Us Città di Fasano-Sarnese 5-1
Reti:
 18’  Adamo (aut); 58′ Montaldi (F), 62′ Sannia Sim. (S), 78′ Corvino, 82′ Forbes e 88′ Ganci (F).

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella (39’ s.t. Pugliese), Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Serri (17’ s.t. Gomes Forbes), Gori, Zicarelli (29’ s.t. Tuttisanti), Corvino (39’ s.t. Pantaleo), Montaldi (35’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Angelini, Cobo Galvez, Schena.
Sarnese 1926: Mennella (28’ s.t. Scognamiglio), Adamo, Siciliano, Siannia Sim., Sannia And., Terricciano (35’ s.t. Manzo), Cassata (29’ s.t. Rossi), Langella, Maione, Lepre, Sellitti (25’ s.t. De Simone). All. Pepe. A disposizione Crispini, Juliano, Maiorano, Sorriso.
Arbitro: Taricone di Perugia.
Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti Colombatti, Mambella (F) e Cassata (S).

Il Fasano domina, l’Andria vince

Un buon Fasano non riesce a portare via dal “degli Ulivi” di Andria un risultato positivo, che avrebbe meritato senza ombra di dubbio. I padroni di casa hanno vinto per 2-1, grazie a due gol segnati nei primi venti minuti dell’incontro, poi hanno subito il Fasano, più volte vicino al pareggio e costretto a fare i conti con atteggiamenti di perdita di tempo degli andriesi nel secondo tempo. I ragazzi di Laterza, alla seconda sconfitta consecutiva, continuano ad avere un buon margine di vantaggio sulla zona pericolosa a quattro giornate dal termine, ma domenica devono tornare alla vittoria, in casa contro la Sarnese.

Parte bene la Fidelis che va subito in gol dopo due minuti con un gran bel gol di tacco dell’argentino Cristaldi. Dopo una decina di minuti ci pensa Corvino, ma la palla è respinta da un difensore. Al 18′ però arriva il raddoppio andriese con Bozic pescato solo in area e bravo a battere Suma. I biancazzurri reagiscono e vanno vicino al gol con l’under Schena e soprattutto con Corvino.

Nella ripresa partono bene i padroni di casa: calcio di punizione di Bozic, respinge male Suma, ma nessun attaccante riesce a ribattere in rete. Al quarto d’ora arriva il gol biancazzurro con Mauro Gori, bravo a battere Zinfollino con un gran tiro da fuori area. Al 64′ ancora Gori, questa volta di precisione, ma la palla viene deviata da un difensore e finisce di poco fuori. Occasionissima per Forbes all’82’, solo in area però si fa ipnotizzare dal portiere di casa. La porta andriese sembra stregata: in una mischia furiosa, Colombatti ha il tempo di stoppare, girarsi e tirare, ma la palla va fuori di niente. Dopo otto minuti di recupero e con molti tentativi di pareggio, non riesce al Fasano di portare a casa almeno un punto.

Tra Fasano e Savoia la spuntano i campani

Non riesce al Fasano l’impresa di vincere sul campo del Savoia ed insidiare la zona playoff, visti anche i passi falsi di squadre come Bitonto, Altamura e Andria. Ad avere la meglio, nel pomeriggio, è stata la squadra di casa, capace di mettere nel congelatore la vittoria già nel primo tempo. A nulla è servito il gol di Montaldi nella ripresa.

Corre il 3’ ed arriva la punizione di Corvino dalla sinistra che impegna l’estremo difensore di casa. Passano solo 6’ ed arriva il primo tiro in porta dei locali con Costantino che svetta di testa, la difesa respinge, ma va a terra Del Sorbo tra le proteste dei campani. Tutto regolare per l’arbitro. Il vantaggio giunge al 20’ con Diakité che al volo manda in rete un assist di Esposito dalla trequarti. I locali sembrano trovare maggiore fiducia nei propri mezzi e cercano di pressare i pugliese nella propria metà campo. Al 32’ Del Sorbo fa le prove del gol e su corner di Alvino di testa manda di poco fuori. Il raddoppio è servito al 35’: punizione di Alvino si avventa sulla palla Del Sorbo che approfitta della corta respinta di Guarnieri. La reazione del Fasano si potrebbe concretizzare al 44’ con il tiro di Serri, la cui respinta è corta ed agevola Tuttisanti, ma non trova la giusta coordinazione per battere a rete. Sul doppio vantaggio si va negli spogliatoi.

Nella ripresa girandola di sostituzioni per il tecnico ospite. All’4’ cross dalla sinistra di Montaldi con Savini che smanaccia. Passano 6’ ed è Guarnieri a deviare in corner un tiro dal limite di Alvino. Va a segno il Fasano al 23’ con Montaldi che di testa insacca su corner di Corvino. Il Fasano si getta anima e cuore in avanti, ma i locali puntano a spegnere gli animi, affidandosi alle numerose perdite di tempo, tipiche della circostanza. In pieno recupero ci prova Zicarelli con un colpo di testa, ma Savini è attento e sarà questa l’ultima zone della gara.

Domenica prossima seconda trasferta consecutiva, questa volta ad Andria.

Savoia – Città di Fasano 2-1
Marcatori:
 20′ Diakite, 35′ Del Sorbo (S), 73′ Montaldi (F).

SAVOIA: Savini, Nives, Guastamacchia, Costantino, Cacace, Poziello, Alvino (36’st Rekik), Maranzino, Del Sorbo (24’st Ayina), Diakite, Esposito. A disp: Scolavino, Imbriola, Marino, Rondinella, Liguoro, Tedesco. All: S. Campilongo.
FASANO: Guarnieri, Colombatti, Diop, Ganci (36’st Gori), Anglani (5’st Gomes), Rullo, Serri, Bernardini (44’st Zicarelli), Tuttisanti (5’st Mambella), Corvino, Montaldi (34’st Richella). A disp: Suma, Pugliese, Schena, Lillo. All: G. Laterza
ARBITRO: Marco Cecchin di Bassano del Grappa.

Botta e risposta tra Fasano e Nola: vince il cuore biancazzurro

Partita al cardiopalma quella disputata oggi tra l’Us Città di Fasano e il Nola: una gara spumeggiante, giocata a viso aperto da due squadre in lotta per il raggiungimento della salvezza tranquilla. Con questo successo per 4-3, il Fasano guarda con serenità alle ultime sei giornate di campionato, si complica tremendamente la strada per i campani.

Il primo tiro in porta della gara arriva al 7’ con Gori che impegna da fuori il portiere campano. Il momento è favorevole ed ecco il vantaggio che giunge all’8’: Rullo serve in profondità Corvino che entra in area e batte imparabilmente il portiere ospite in uscita. Il pareggio arriva su palla in attiva al 17’ con Colarusso che di testa insacca, su perfetto corner di Madonna. Il Nola trova il coraggio per farsi intraprendente ed al 22’ arriva il fallo da rigore per una spinta di Diop a danni di Napolitano. Dal dischetto va Gennaro Esposito che insacca imparabilmente per il ribaltone. Il pareggio arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione di Gori con Rullo che di testa spedisce in rete, ma c’è una deviazione di Colarusso ad ingannare il portiere.

Ghiotta occasione per gli ospiti al 32’ con Vaccaro che approfitta di un errore difensivo, ma colpisce il palo a portiere battuto. Fasano pericoloso al 33’ con Montaldi che impegna il portiere di ospite, ma sulla ribattuta Corvino spedisce fuori a porta sguarnita. Nuovo vantaggio del Nola al 35’ con Pasquale Esposito che trova il guizzo vincete tra una difesa irriconoscibile. Al 45’ Forbes serve a centro per Ganci che non riesce ad inquadrare la porta dal limite dell’area.

Il Nola ci prova dalla distanza con Lippiello che non inquadra lo specchio della porta al 4’. Azione di Corvino al 20’ e palla a centro per la testa di Montaldi che vale il pari. Ghiotta occasione per Forbes al 29’, su suggerimento in profondità di Corvino, non trova lo specchio della porta da buona posizione. Vantaggio biancazzurro al 34’ con Zicarelli che di testa, su corner di Serri, manda la palla alle spalle di Gragnaiello. Ancora Fasano al 38’ con Serri che chiama agli straordinari il portiere ospite. Ospiti vicino al pari al 48’ con Pastore che in rovesciata sottomisura manca lo specchio della porta.

Ora doppia trasferta per il Fasano, contro Savoia e Andria.

Us Città di Fasano-Nola 1925: 4-3 (2-3)
Reti:
 8’ p.t. Corvino (F), 17’ p.t. Colarusso (N), 22’ s.t. Esposito (N), 29’ p.t. Colarusso (aut), 35’ p.t Pasquale Esposito (N), 20’ s.t. Montaldi (F), 34’ s.t. Zicarelli (F).

Us Città di Fasano: Suma, Mambella, Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Lanzone (1’ s.t. Bernardini), Gori (8’ s.t. Serri), Gomes Forbes (31’ s.t. Zicarelli), Corvino (46’ s.t. Lillo), Montaldi (43’ s.t. Anglani). All. Laterza. A disposizione Guarnieri, Pugliese, Tuttisanti, Richella.
Nola 1925: Gragnaniello (45’ s.t. Capasso), Esposito Giu. (42’ s.t. Pastore), Colarusso, Esposito Pas., Lippiello (34’ s.t. Paradisone), Stoia, Napolitano, Vaccaro, Esposito Gen., Madonna (16’ s.t. Falivene), Del Prete. All. Liquidato. A disposizione Napolitano Dan., Napolitano Ste. (35’ s.t. Troianiello), Minchella, Colonna.
Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido.

Il Fasano mette i brividi all’Audace Cerignola, prima di cedere 3-1

Il Fasano mette i brividi alla vicecapolista Cerignola: i biancazzurri, dopo aver controllato la squadra di casa nel primo tempo, passano in vantaggio nella ripresa. La forza dei dauni è indiscussa e il Cerignola va due volte in gol in pochi minuti: prima del definitivo 3-1, Gori mette i brividi al “Monterisi”, sfiorando il pareggio.

In gara avvio scoppiettante dei padroni di casa che al 3’ colpiscono il palo con un gran tiro dal limite di Longo che stava beffando il portiere ospite. Al 6’ Suma interviene deviando in corner una conclusione di Loiodice, al termine di un’azione personale. I biancazzurri giocano di rimessa, ma a centrocampo sembrano avere la meglio. Ci prova nuovamente l’Audace al 27’ con Russo che porta scompiglio in area, ma il suo tiro cross viene sventato in angolo da Diop. Passano solo 3 minuti e Suma si interviene per sventare un’azione di Foggia, su suggerimento di Loiodice. Ghiotta occasione per il Fasano al 36’ con Corvino che al termine di una lunga cavalcata non riesce a superare Abagnale che si supera per negare la rete. Prima del riposo ancora sugli scudi Suma a respingere la tiro velenoso di Loiodice.

Nella ripresa subito pericoloso il Cerignola con Longo che chiama alla respinta corta Suma, ma Vitofrancesco cerca la deviazione vincente, ma è in posizione di fuorigioco. Vantaggio a sorpresa degli ospiti al 5’ con Colombatti che insacca un perfetto corner tagliato di Corvino. La reazione dei locali non si fa attendere. All’ 11’ Suma si supera per deviare in angolo un colpo di testa di Foggia, su cross dalla bandierina di Marotta. Il Fasano prova a contenere la sfuriata dei locali con Suma, ancora lui, al 16’ alza sopra la traversa una punizione di Loiodice. Il pareggio è nell’aria ed arriva al 24’ con Abruzzese che insacca sugli sviluppi di un corner. Il ribaltone è servito dopo pochi minuti, corre il 28’, con un’azione a fotocopia che porta Lattanzio ad anticipare il portiere per il vantaggio. In pieno recupero il Fasano manca il pari con l’estremo difensore dauno che si supera sul gran tiro di Gori, corre il 50’, ma nella successiva ripartenza dei locali arriva la rete di Loiodice per il definitivo 3-1.

Nel prossimo turno l’Us Città di Fasano ritorna a giocare in casa per affrontare il Nola,

Audace Cerignola-Us Città di Fasano: 3-1 (0-0)
Reti:
50′ Colombatti (F), 69′ Abruzzese, 73′ Lattanzio e 95′ Loiodice (C).

Audace Cerignola: Abagnale, Cascione, Allegrini, Abruzzese, Russo, Vitofrancesco (9’ s.t. Marotta), Amabile (38’ s.t. Carannante), Longo, Loiodice, Foggia, Lattanzio (37’ s.t. Esposito). All. Bitetto. A disposizione Cappa, Matere, De Cristofaro, Tedone, Di Cecco, Nadarevic.
Us Città di Fasano: Suma, Colombatti, Rullo, Anglani, Diop, Forbes (35’ s.t. Zicarelli), Cobo (3’ s.t. Gori), Bernardini (46’ s.t. Lillo), Tuttisanti, Montaldi (13’ s.t. Richella), Corvino. All. Laterza. A disposizione Guarnieri, Mambella, Lanzone, Scardicchio, Serri.
Arbitro: Arena di Torre del Greco.

Il cuore del Fasano oltre il muro del Gragnano

Vittoria di cuore del Fasano sul Gragnano: una squadra scesa sull’erbetta del “Curlo” per chiudersi in difesa, ammazzare ogni giocata, tentando il colpaccio in contropiede. E l’obiettivo, per i campani, sembra essere ad un passo se non fosse stato per il cuore biancazzurro che ha superato ogni ostacolo.

In cronaca al 9’ Gori prova la conclusione da fuori con palla che si spegne sul fondo. Errore nella rimessa del portiere ospite che agevola Serri al 14’, ma la sua palombella non inquadra lo specchio della porta. Si affaccia dalle parti del portiere di casa il Gragnano con una punizione da fuori di Lopetrone, corre il 17’, ma è facile preda di Suma. Punizione dal limite di Gori al 28’ con palla direttamente sulla barriera. Corner al 29’ di Corvino ad effetto con i campani che spazzano con affanno. Ripartenza al 35’ di Tuttisanti con Ammendola che chiude in corner. Si chiude il primo tempo a reti inviolate.

Nella ripresa subito attivo il Gragnano che al 1’ con Tascone cerca la conclusione aerea dal vertice dell’area, con palla che finisce alta. La risposta dei locali arriva un minuto dopo su punizione con Corvino che chiama alla respinta con i pugni Russo. Ancora in evidenza Corvino sulla fascia di sinistra che al 7’ cerca l’azione personale con la palla che si spegne sul fondo a fil di palo. Si supera il portiere Suma, al 9’, su azione improvvisa di Padovano, servito da Elefante, che non trova il tempo per battere a rete agevolando la parata del portiere. Chiude in angolo il Gragnano una pericolosa combinazione tra Corvino e Ganci. Punizione dal limite di Corvino al 23, da posizione centrale, con palla alta sulla traversa.

Al 26’ calcio di rigore per il Gragnano per un tocco impercettibile di mani di Mambella su Sorriso. Alla battuta va Martone che realizza con palla che scheggia il palo. Reazione rabbiosa del Fasano che con Ganci al 29’ chiama agli straordinari Russo. Ancora Fasano al 30’con Forbes che di testa impegna il portiere campano. Calcio di rigore per il Fasano al 34’ per fallo su Forbes con espulsione di Ammendola per doppia ammonizione. Dal dischetto va Montaldi che batte imparabilmente. Il vantaggio è servito al 39’ con Corvino, su assist di Forbes, che insacca dal limite dell’area. Azione personale di Zicarelli al 45’ con la respinta in corner di Russo.

Domenica turno di riposo, si riprenderà il 17 marzo con l’ostica trasferta di Cerignola.

Us Città di Fasano-Città di Gragnano 2-1
Reti:
 62′ Martone, (G) 79′ Montaldi rig. e 83′ Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, Mambella, Diop, Gori, Anglani, Rullo, Serri (14’ s.t. Gomes Forbes), Ganci, Tuttisanti (11’ s.t. Zicarelli), Corvino (45’ s.t. Cobo Galvez), Montaldi (49’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Guarnieri, Pugliese, Schena, Lillo, Giannotti.
Città di Gragnano: Russo, Ammendola, Elefante (26’ s.t. Procida), La Monica, Grimaldi, Cavaliere, Tascone (36’ s.t. Follo), Martone, Sorriso, Lopetrone (44’ s.t. Achaval), Padovano. All. Campana. A disposizione Buono, Fusco, Ruocco, Minale, Raffone, Di Costanzo, Achaval.
Arbitro: Cannata di Faenza.
Note: Spettatori 1400. Espulso 34’ s.t. Ammendola (G), 43’ s.t. Giannotti (F) dalla panchina. Ammonito Elefante (G), Ganci (F), Montaldi (F), Rullo (F).

Il Taranto vince, il Fasano recrimina: ottima prova dei biancazzurri

Un Fasano e bello e coraggioso perde immeritatamente a Taranto, recriminando su un rigore sbagliato da Montaldi nel primo tempo. I biancazzurri hanno disputato una gran bella partita, risultando tra le migliori squadre scese in campo allo “Iacovone”, con il Taranto che ha vinto grazie all’entrata in campo di alcune grosse individualità. Il freddo non ha tenuto lontano le due tifoserie: 4000 circa i tarantini, di fasanesi allo “Iacovone” ce n’erano almeno 300. Mister Laterza ha recuperato Colombatti, schierandolo al centro della difesa con Rullo. A centrocampo la novità Bernardini (con Ganci e l’ex Gori), mentre Zicarelli è partito dalla panchina, con Montaldi supportato da Corvino e Serri.

Parte forte il Fasano che già dopo due minuti va vicinissimo al vantaggio con Corvino che ruba palla e la mette al centro, ma Serri non ci arriva per un soffio. Ancora biancazzurri pericolissimi con Diop che crossa una palla tesa: il tocco di un difensore di casa rischia di beffare il suo portiere. Un inizio a spron battuto per i fasanesi che già dopo dieci minuti ha battuto tre calci d’angolo. Si fa vedere, poi, il Taranto con Esposito, ma la palla termina sorvolo di poco alto sulla traversa della porta difesa da Guarnieri.

Miracolo del portiere Antonino su Serri al 21′, che manda in angolo un tiro a tu per tu scagliato dall’esterno fasanese. La più grande delle occasioni per il Fasano capita al 23′: Serri (implacabile oggi) ruba palla a Carullo, che lo stende in area, guadagnandosi un calcio di rigore. Montaldi si fa ipnotizarre da Antonino dagli 11 metri ed esplosione del pubblico di casa. Nonostante tutto, il Fasano sembra davvero incontenibile, con i biancazzurri veri dominatori fino a questo momento allo “Iacovone”. Si rivede il Taranto al 37′ con D’Agostino, ma è bravo Colombatti a mettere in angolo con Guarnieri battuto. Il primo tempo, a quasi totale appannaggio del Fasano, finisce 0-0.

Nessun cambio con il ritorno delle squadre in campo. Il Taranto, chiamato più del Fasano a vincere l’incontro, prova a fare la voce grossa con Oggiano e Marsili, ma senza impensierire Guarnieri. Ma il gol del vantaggio rossoblu arriva al 56′ proprio con Oggiano, alla prima vera occasione pericolosa del Taranto in tutta la partita, abile a metterla in rete su assist di Pelliccia. Ma la gioia dei padroni di casa dura pochissimo perché il nuovo entrato Forbes è straordinario nel servire Corvino, con il numero 10 che la piazza per l’1-1. La partita si infiamma, con il Taranto con chiede prima un rigore su Croce e poi è Guarinieri a compiere un miracolo su Marsili. Dopo una fase di stanca, mister Panarelli manda in campo Favetta che va subito in gol al 69′, facendo esplodere nuovamente lo “Iacovone”.

Non accade più nulla fino al gol del 3-1 dei tarantini con D’Agostino, bravo a riprendere una respinta di Guarnieri. Un successo per il Taranto largo, contro un Fasano che ha espresso un bel gioco, giunto allo “Iacovone” con la voglia di vendere cara la pelle e giocarsela a viso aperto. La salvezza va costruita in casa e domenica arriva il Gragnano.

Anaclerio-Patierno, il Bitonto fa l’impresa e batte il Fasano 0-2

È un Bitonto in formato super quello che questo pomeriggio ha espugnato il “Vito Curlo” di Fasano per due reti a zero, ed ha finalmente spezzato l’incantesimo che lo voleva sempre sconfitto contro i biancazzurri. Successo, questo, giunto grazie ad una rete per tempo messe a segno da Anaclerio e Patierno. Due goal che valgono i quaranta punti in classifica, ovvero salvezza matematica per il Bitonto, ma anche un passo in avanti importante verso una qualificazione playoff. E che vanno a suggellare una prestazione monumentale da parte dei neroverdi per tutti i novanta minuti. Un Bitonto autoritario, che va oltre anche alcune dubbie interpretazioni arbitrali, ma che non si disunisce mai e fa un grandissimo regalo a tutta la città di Bitonto e ai suoi tifosi, oggi assenti per motivi di ordine pubblico.
Mister Pizzulli rinnova il proprio credo tattico affidandosi ancora una volta al 4-3-3, con una sola novità rispetto all’undici di domenica scorsa, con Turitto al posto di Padulano. Dunque, Figliola fra i pali, linea difensiva a quattro con Cappellari – Montrone – Anaclerio – Montanaro. Centrocampo a tre composto da Zaccaria – Fiorentino – Biason, e tridente d’attacco affidato a Patierno punta centrale, assistito ai suoi lati da Falcone e Turitto.
L’avvio di gara è di marca tutta neroverde, col Bitonto che dopo solo un giro di lancette va vicino alla rete col colpo di testa di Anaclerio, che su calcio di punizione dalla destra, non inquadra di poco lo specchio della porta. Passano due minuti, e Zaccaria penetra perfettamente in area dalla sinistra, serve al centro per Turitto, il quale non trova l’impatto con la sfera solo grazie al provvidenziale intervento difensivo di Anglani.
Al 5’ è Biason a provarci con una bella conclusione di collo destro dal limite sugli sviluppi da angolo, ma è bravo il portiere di casa Guarnieri a respingere coi pugni.
Il goal è nell’aria e si concretizza al minuto 9, quando Turitto sugli sviluppi da azione d’angolo, recupera palla in area di rigore, sulla destra, e dal fondo pennella al centro dove trova Anaclerio, ben appostato sul secondo palo, che stacca di testa e fa 0-1 Bitonto.
Il goal galvanizza i neroverdi, che al 12′ vanno vicini al raddoppio quando Falcone serve in area sulla destra Turitto che calcia di prima, senza centrare il bersaglio grosso.
In una prima fase di match dominata, c’è anche spazio per le vibranti recriminazioni in casa neroverde, col Bitonto che al 17’ lamenta per un mancato calcio di rigore fischiato per un netto fallo ai danni di Kikko Patierno, falciato dal portiere di casa, dopo essere stato lanciato a rete da Biason. Per il direttore di gara non ė fallo, e gioco che può riprendere tranquillamente. Lo stesso direttore di gara è ancora protagonista in negativo al 32’ quando lascia sorvolare anche sull’avvitamento in area del portiere fasanese ai danni di Turitto, il quale con astuzia gli aveva soffiato palla dopo un errato intervento in presa.
Carico di rabbia, il Bitonto va ancora vicino al goal con Patierno al 39’, il cui pallonetto viene smanacciato in angolo dal portiere. All’intervallo è 0-1 Bitonto.
Nella ripresa il Fasano prova a scuotersi, senza però produrre grattacapi alla retroguardia neroverde, tant’è che il Bitonto al 56’ sfiora la rete del raddoppio ancora con Anaclerio, che da angolo stacca di testa sul secondo palo, col portiere che vola a deviare nuovamente in angolo.
Al 68’ mister Pizzulli opta per forze nuove, inserendo Padulano per Falcone. Un minuto più tardi, ed il Bitonto rischia di capitolare sull’unica azione degna di nota da parte del Fasano, che si materializza nella pericolosa conclusione volante di Serri dalla sinistra, deviata stupendamente in angolo dal volo magnifico di Figliola.
Il pericolo corso galvanizza il Bitonto che due minuti più tardi trova la rete del raddoppio con bomber Kikko Patierno, il quale, servito in profondità da Biason abile a recuperare palla a centrocampo, si è presentato tutto solo dinanzi a Guarnieri e lo ha fulminato con un esterno destro rasoterra che termina docile la sua corsa nell’angolino basso e manda in delirio tutto il popolo neroverde. 0-2 e rete numero 16 per Patierno, sempre più leader della classifica cannonieri del girone H di Serie D. per l’attaccante bitontino corsa sfrenata sotto la tribuna che avrebbe dovuto ospitare la tifoseria bitontina.
Il goal è una vera e propria sentenza sulla gara, con mister Pizzulli che inserisce nella mischia Picci per Patierno, ed amministra senza alcun tipo di problema. Al fischio finale è 0-2 Bitonto, atteso al rientro in serata da tutta la tifoseria, pronta a festeggiare questa importantissima e fondamentale vittoria.
24^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H CITTÀ DI FASANO – BITONTO 0 – 2 Reti: 9’ pt Anaclerio, 26’ st Patierno
CITTÀ DI FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop (42’ Tuttisanti), Ganci, Rullo, Anglani (c), Serri (30’ st Lillo), Gori (15’ st Forbes), Zicarelli (15’ st Bernardini), Corvino (35’ st Richella), Montaldi. A disp. Suma, Pugliese, Cobo Galvez, Schena. All. Laterza
BITONTO: Figliola, Cappellari, Montanaro, Biason, Montrone (c), Anaclerio, Zaccaria, Fiorentino, Patierno (42’ Picci), Falcone (23’ st Padulano, Turitto. A disp. Vitucci, D’Angelo, Terrevoli, Paradiso, De Santis. Piarulli, Camporeale. All. Pizzulli
Arbitro: Turrini (Firenze) coadiuvato dagli assistenti Barcella (Bergamo) e Paradiso (Lamezia Terme) Ammoniti: Anglani, Richella (F), Montrone, Fiorentino, Patierno (B)

La partita perfetta: il Fasano vince a Sorrento

Fondamentale passo verso la salvezza per l’Us Città di Fasano grazie alla vittoria ottenuta questo pomeriggio a Sorrento per 1-0 con rete di Vincenzo Corvino ad un quarto d’ora dalla fine dell’incontro. Un successo meritato per i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza: grazie a questa vittoria, Anglani e compagni volano a +14 sul Sorrento, terzultima forza del campionato e a +10 sulla zona playout. Nel Fasano oggi assenti, per infortunio, Serri e Lillo e lo squalificato Mambella.

Pronti via e il Sorrento si rende pericoloso con un suo uomo che si invola in contropiede, con Colombatti costretto a spendere il cartellino giallo. Al 13′ cross di Anglani e colpo di testa pericoloso di Tuttisanti, con palla fuori. Alla mezzora, calcio di punizione per il Fasano: cross di Corvino al centro e Ganci non ci arriva di poco. Al 36′ cross di Tuttisanti e colpo di testa di Montaldi che non inquadra lo specchio della porta. Il Fasano continua a spingere sulle fasce: al 40′ Corvino in mezzo rasoterra per Tuttisanti che spara alto.

Nella ripresa grossa occasione per i biancazzurri: cross velenoso di Corvino, ma né Tuttisanti né Zicarelli riescono ad avventarsi sul pallone. Al 52′ Fasano ancora pericoloso con Ganci che tira e il portiere del Sorrento si salva con un grande intervento. Dopo tre minuti si fa viva la squadra di casa: calcio d’angolo, palla che carambola in area biancazzurra, spunta un giocatore del Sorrento che riesce a tirare ma la palla esce a lato della porta. I padroni di casa ancora pericolosi con Herrera che sottoporta spreca clamorosamente e Fasano che si salva. Al 74′ il gol vittoria: Ganci trova libero sulla sinistra Corvino che si accentra e fa partire un tiro a giro, deviazione decisiva di un difensore del Sorrento che spiazza il suo portiere. Fino alla fine, squadra di casa in pressing ma col Fasano mai in pericolo.

Domenica prossima biancazzurri in casa contro il Bitonto.

Tre gol al Pomigliano e il Fasano torna a sorridere

Il Fasano pone fine alla striscia di tre sconfitte consecutive e travolge il Pomigliano per 3 a 0 con le reti di Zicarelli (al debutto dal primo minuto) nel primo tempo e di Corvino e Ganci nella ripresa. Un successo importante per i biancazzurri che non vincevano dalla prima partita dell’anno, sempre al ‘Curlo’ e sempre contro una campana, il Granata. Anche allora il punteggio fu senza appello, con il Fasano che si impose con 5 gol a 0.

Con questa vittoria i ragazzi di Laterza, ora a 31 punti, rimettono sette lunghezze tra sé e la zona play out, viste le sconfitte interne di Nola e Gragnano rispettivamente con Taranto e Cerignola. I tre punti sono l’ideale per preparare con serenità un altro appuntamento fondamentale, la trasferta di Sorrento di domenica prossima.

La partita è stata piuttosto combattuta a dispetto del risultato e il Fasano ha avuto il merito di essere cinico, a differenza di altre occasioni. Nel primo tempo molto positivo il tandem d’attacco tutto argentino formato da Montaldi e Zicarelli. Sono loro i protagonisti del gol del vantaggio, con Montaldi in veste di rifinitore e il giovane classe ’98 a finalizzare. L’autore del gol si era già fatto vedere con un colpo di testa terminato fuori di poco, mentre Montaldi sul finire del primo tempo tenta una rovesciata da ricordare ma l’esito non è fortunato.

Nella ripresa l’andamento non cambia: il Fasano non brilla quanto a estetica ma i campani sono nulli in avanti e Guarnieri fa lo spettatore non pagante. Il gol della sicurezza lo firma Corvino a metà del secondo tempo, strappando caparbiamente palla ad un difensore avversario e battendo Sorrentino per la seconda volta. Nel finale c’è spazio anche per il tris di Ganci, che dal limite fa partire una conclusione sulla quale il portiere del Pomigliano non può nulla.

Ciccio Cofano

Us Città di FasanoCalcio Pomigliano 3-0
Reti: 21’ Zicarelli, 68′ Corvino e 87′ Ganci.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella (34’ s.t. Tuttisanti), Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Gomes Forbes (17’ s.t. Serri), Gori (42’ s.t. Cobo Galvez), Zicarelli (11’ s.t. Bernardini), Corvino (34’ s.t. Anglani), Montaldi. All. Laterza. A disposizione Rizzo, Pugliese, Schena, Richella.
Calcio Pomigliano: Sorrentino, Federico, Mannone (1’ s.t. Picascia), Russo (25’ s.t. Liberti), Ferraro, Avella, Savarise, Thiam (19’ s.t. Romanazzo), Girardi (37’ s.t. Buonocore), Poziello, Calone (11’ s.t. Marotta). All. Napoli. A disposizione Bellarosa, Luise, Di Siervi, Labriola.
Arbitro: Schiavon di Treviso.

Fasano sconfitto a Francavilla: biancazzurri ancora sfortunati

Terza sconfitta consecutiva per il Fasano, che esce sconfitto dal ‘Fittipaldi’ di Francavilla. Decisivo il gol di Lavopa al 60’: la punta lucana sfrutta una disattenzione di Mambella per battere Guarnieri con un pregevole tiro a giro.

Fino a quel momento la gara era stata equilibrata: dopo un primo tempo brutto e senza nemmeno un tiro nello specchio della porta da parte di entrambe le squadre, l’occasione più nitida era capitata sui piedi di Montaldi che ad un passo dalla porta non riusciva a battere il portiere del Francavilla. Gol sfiorato poi anche da Corvino, anticipato all’ultimo istante nel momento di battere a rete, e da Colombatti, incapace di inquadrare la porta da pochi metri.

Il risultato più giusto sarebbe stato quindi il pareggio ma non è un periodo fortunato per i biancazzurri, reduci da tre gare equilibrate ma perse con il minimo scarto. Una serie negativa che ha fatto avvicinare pericolosamente le inseguitrici: Gragnano e Gravina hanno vinto in trasferta portandosi rispettivamente a quattro e tre punti dal Fasano. Un margine non rassicurante.

Per questo la gara interna di domenica prossima con un Pomigliano penultimo e quasi spacciato assume un peso specifico enorme: la vittoria è l’unico risultato possibile per interrompere l’emorragia di punti e riprendere il cammino verso la salvezza tranquilla.

Guarnieri e Mambella in Rappresentativa D: «Soddisfazione rappresentare Fasano»

Sono rientrati in sede ieri sera i due biancazzurri Mattia Guarnieri e Andrea Mambella, dopo la partecipazione al primo raduno della Rappresentativa Serie D a Romada lunedì scorso a ieri. Gli Azzurri hanno tenuto una amichevole contro il Flaminia, squadra laziale del girone G di serie D, perdendo per 4-2. Guarnieri è entrato al 30’ del primo tempo, Mambella al 1’ del secondo tempo. Ecco alcune dichiarazioni rilasciate al loro rientro (intervista completa sul prossimo numero de “Il Fasanello News”, in distribuzione al “Curlo”.

Mattia e Andrea, punti cardine nel Fasano e freschi di convocazione nella Rappresentativa Serie D. Una bella soddisfazione personale e di squadra, che cosa si prova?

Guarnieri: Sicuramente è stata una bella soddisfazione per noi e per il movimento calcistico fasanese.

Mambella: Tanta emozione e una grande soddisfazione rappresentare il Fasano a livello nazionale. Devo tanto alla squadra che mi aiuta a migliore giorno dopo giorno.

Ormai titolari in questo Fasano che sta facendo un dignitosissimo campionato di Serie D, com’è stato per voi rappresentare i colori biancazzurri a livello regionale e nazionale?

G: Cerco di dare sempre il massimo per farmi trovare pronto quando il mister chiama. È stato davvero speciale perché sapevamo di scendere in campo per noi e per un’intera città, ovviamente senza pressioni ma con tanta voglia di dire la nostra anche su un palcoscenico importante come quello.

M: E’ un onore per me indossare la maglia del Fasano, una grande città che merita il meglio. È molto emozionante rappresentare i nostri colori a livello nazionale.

Molto giovani e molto affidabili. Fasano è una piazza molto calda ma vi sta donando tutto il suo affetto. Lasciate un messaggio ai tifosi fasanesi per questa seconda parte di stagione.

G: Restateci sempre vicini e insieme riusciremo a toglierci delle bellissime soddisfazioni perché Fasano è questa. Amore, coesione e tanto ma tanto cuore, quello che la gente ci sta trasmettendo ogni giorno.

M: Daremo il meglio e raggiungeremo tutti gli obbiettivi prefissati. Ringrazio del supporto, del calore i nostri tifosi che sono presenti in casa e fuori. Noi in campo daremo sempre il massimo, il 101%.

L’ultimo raduno, prima della Viareggio Cup, dall’11 al 13 febbraio a Parma: qui si giocherà anche una partita amichevole contro la squadra locale Primavera. La speranza è che il ct Tiziano De Patre possa riconfermare le nostre due giovani promesse.

Un Picerno cinico batte un Fasano sprecone

Finisce nel modo più amaro per l’Us Città di Fasano, costretto a capitolare di fronte ad una capolista Picerno cinica e capace di portarsi a casa i tre punti all’ultimo respiro. Protagonista come all’andata Tanasiy Kosovan, autore della doppietta decisiva tra primo e secondo tempo. Inutile il gol del momentaneo pareggio di Montaldi su rigore procurato da Corvino.

I lucani diventano così la seconda squadra del campionato ad espugnare il ‘Curlo’: un risultato che rende merito alla qualità della squadra allenata da Domenico Giacomarro ma che deve inorgoglire anche i ragazzi di Laterza, in grado di tenere testa alla capolista per larghi tratti di gara. Con più precisione sotto porta il risultato avrebbe potuto prendere una piega ben diversa.

Diverse le occasioni non concretizzate dal Fasano, fermato nel primo tempo da due chiamate al limite del guardalinee su Forbes e Corvino, a tu per tu col portiere, e nel secondo dall’imprecisione di Corvino e Richella, assistiti da un Forbes in grande spolvero. Nonostante tutto i biancazzurri avevano trovato la forza per pareggiarla grazie all’ennesimo spunto di Corvino, placcato in area da due avversari. Il successivo rigore del pareggio di Montaldi restituisce al Fasano l’entusiasmo, forse anche troppo visto che nel recupero viene prestato il fianco al contropiede micidiale di Sambou concluso da Kosovan per il sorpasso finale del Picerno.

Con questa sconfitta, la seconda consecutiva in questo inizio di girone di ritorno, il Fasano vede compromesse le sue quotazioni in ottica play off, ora distanti quattro punti, pur conservando l’ottava posizione in classifica. Resta a una distanza di sicurezza di sei lunghezze il Gravina, l’ultima squadra che ad oggi si giocherebbe la permanenza in serie D passando dai play out.

Ora per Anglani e compagni c’è l’importantissima trasferta di Francavilla: l’obiettivo è fermare a due la serie di sconfitte consecutive.

Fasano sconfitto, ma quante recriminazioni

Ci sono tante recriminazioni per il Fasano in questa prima trasferta del Fasano nel 2019. I biancazzurri escono sconfitti 3-2 da Vallo della Lucania, dopo esser passati in vantaggio con gol di Ganci.

La novità inaspettata è l’out di Erminio Rullo, costretto a dare forfait per un attacco febbrile durante la notte. Per il resto, formazione quasi del tutto confermata con l’impiego di capitan Anglani e la panchina per Mambella, con il rientro di Diop. Pronti via e il Fasano passa in vantaggio con Facundo Ganci: tiro dal limite dell’area di rigore e palla che si insacca alle spalle del portiere di casa. I biancazzurri pressano e vanno anche vicinissimi al raddoppio con Ivan Forbes dopo dieci minuti: il portoghese si ritrova solo davanti al portiere di casa, ma fallisce clamorosamente. E la dura legge del gol si fa valere anche oggi: Uliano pareggia i conti al 17′ con un bolide su calcio di punizione. Al 25′ palla rasoterra pericolosissima messa in mezzo dalla Gelbison, con la difesa biancazzurra che riesce a liberare. La Gelbison ci crede e va vicina al gol al 35′ con Passaro sugli sviluppi di un calcio d’angolo e poi con Merkaj, al 40′, con tiro parato da Guarnieri. Nel finale di tempo accade l’irreparabile: campani due volte in gol in un minuto, prima con Mejeri e poi con Rossi e primo tempo che si chiude sul 3-1.

Il secondo tempo si apre con una tegola che si abbatte sul Fasano: Leo Serri si fa male ed è costretto a lasciare il suo posto a Vincenzo Richella. Al 20′ si rivede il Fasano in avanti: cross di Forbes per Montaldi che però viene anticipato dal portiere in uscita. Poi è il palo a dire di no ai biancazzurri, ma a dieci minuti dal termine Anibal Montaldi accorcia su calcio di rigore. Nel finale pressing del Fasano ma la gara, tra tante recriminazioni e quattro minuti di recupero , finisce 3-2 per i campani.

Domenica prossima si tornerà a giocare in casa, con l’impegno contro la capolista Picerno.

Fasano, cinque gol al Granata: inizia col botto il 2019

Inizia col botto il 2019 per l’Us Città di Fasano. I ragazzi allenati da Giuseppe Laterza hanno battuto, nella prima gara del girone di ritorno, il Granata nella sfida salvezza che permette ai biancazzurri di agganciare addirittura la zona playoff.

Su un campo allentato dalla neve e dalla pioggia degli ultimi giorni è il Fasano ad avere la prima occasione all’8’ quando Corvino crossa al centro dove Montaldi spizzica di testa colpendo la parte superiore della traversa. Al 20’ punizione di Corvino e colpo di testa di Forbes che si spegne sul fondo. Al 35’ altra punizione di Corvino e provvidenziale salvataggio sulla linea di un difensore. Allo scadere del primo tempo, esattamente al 43’, la più limpida occasione da rete per i biancazzurri di casa: Montaldi inventa per Corvino che si presenta tutto solo davanti a Marino ma l’estremo difensore granata è bravo a chiudere lo specchio.

La ripresa si apre con un’occasione per i padroni di casa: al 3’ è Montaldi a sparare alto da buona posizione. Al 10’ però arriva il vantaggio: ennesima punizione battuta da Corvino e Forbes devia in rete di testa. Al 17’ sortita in avanti del Granata in contropiede con De Crescenzo che però sbaglia l’ultimo passaggio. Al 23’ accenno di rissa tra le due squadre che l’arbitro seda a fatica. Al 28’ traversone di Serri con Forbes che non trova la giusta coordinazione e il pallone finisce alto. Al 34’ arriva il raddoppio: giocata sull’asse argentina Montaldi-Ganci con quest’ultimo che serve Bernardini che sotto porta non sbaglia. Il Fasano dilaga due minuti dopo con Ganci che serve Serri per il terzo gol. Al 38’ unica parata di Guarnieri che deve impegnarsi per deviare in angolo un tiro di Castagna. Al 41’ i biancazzurri calano il poker: angolo di Gori e Mambella svetta di testa infilando Marino. Non è finita perché nel primo minuto di recupero Richella si invola sul filo del fuorigioco e serve Forbes tutto solo in area per il 5-0.

Domenica prossima Fasano in trasferta a Vallo della Lucania contro il Gelbison.

Us Città di Fasano – Granata 1924 5-0
Reti:
 55’  e 91’ Forbes, 79’ Bernardini,  81’ Serri,  86’ Mambella.

Us Città di Fasano: Guarnieri ‘00, Mambella ’00 (87’ Angelini ’01), Pugliese ‘99, Ganci (82’ Cobo), Rullo, Colombatti, Serri, Bernardini ’98 (84’ Tuttisanti ’99), Forbes, Corvino (72’ Gori), Montaldi (84’ Richella). A disp.: Suma ’01, Anglani, Diop ’99, Giannotti ’00a. All. Giuseppe Laterza.
Granata 1924: Marino ’00, Del Prete (91’ Paudice), Bianco ’01 (69’ Conte ’00), Prevete, Falivene ’99 (46’ Mattera ’99), Rinaldi, Gargiulo, Tufano, Castagna, Calemme, Arciello ’98 (51’ De Crescenzo ’98). A disp.: De Gennaro ’98, Sorrentino ’99, Della Monica, Buonocore ’99, Iodice ’99. All. Maurizio Morra.
Arbitro: Faraon di Conegliano.

Il Fasano piega 2-0 il Savoia con Ganci e Forbes

L’Us Città di Fasano batte, nel recupero della 12ª di andata, il Savoia e vola a +6 sulla zona playout. Un successo meritato contro una formazione quotata, giunta al “Curlo” con i rinforzi del mercato dicembrino. I biancazzurri, dal canto proprio, hanno dovuto fare a meno degli infortunati Bernardini e Montaldi, in dubbio anche per la gara di domenica prossima contro il Gravina.

Dopo appena un minuto, affondo di Serri con cross a centro dove Corvino arriva in ritardo alla deviazione vincente. Ancora padroni di casa al 11’ con Tuttisanti, servito da Corvino, che si divora una ghiotta occasione per andare a rete. Il vantaggio biancazzurro è nell’aria e giunge al 13’, sugli sviluppi di un corner, con Ganci che incrocia un gran tiro dalla distanza sorprendendo il portiere ospite. Deve uscire con i pugni Guarnieri sul cross di Rekik al 23’ per liberare l’aria di porta. Mischia in aria del Fasano al 26’ con Rullo che chiude in angolo scongiurando problemi. Punizione dal limite di Gatto al 32’ con palla che si infrange sulla difesa. Il raddoppio è servito al 35’ con Forbes che chiude una perfetta manovra offensiva partita dai piedi di Ganci con Serri che impegna il portiere in diagonale e sulla ribattuta arriva il tap in vincente dell’attaccante portoghese. Punizione dal limite di Costantino al 38’ con palla direttamente tra le mani di Guarnieri. Ancora Forbes in aziona al 40’ con un colpo di testa che si spegne sul fondo, al termine di un’azione partita dai piedi Tuttisanti.

Ripresa girandola di sostituzioni per gli ospiti. Al 16’ Serri serve a centro per Tuttisanti che non trova la giusta coordinazione per battere a rete. Ghiotta occasione per gli ospiti al 20′ con D’Ancora che scodella a centro per Diakite che sfiora la palla ed agevola l’intervento di Guarnieri. Punizione del limite di Corvino con la respinta di Savini al 27’. Mischia in area biancazzurra al 34’ con Colombatti che chiude in corner una pericola azione degli ospiti. Si supera il portiere di casa al 46’ sul colpo di testa dalla corta distanza di Poziello. Sarà questa l’ultima azione della gara. Domenica prossima ultima di andata: al “Curlo” arriva il Gravina per il big-match della zona salvezza.

Us Città di FasanoUs Savoia 2-0
Reti: 13’ Ganci e 35’ Forbes.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci, Rullo, Colombatti, Serri (44’ s.t. Lillo), Gori, Tuttisanti, Corvino (39’ s.t. Cobo Galvez), Gomes Forbes (24’ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Anglani, Pugliese, Angelini, Giannotti, Maggi.
Us Savoia 1908: Savini, Nives, Esposito (37’ s.t. Rondinella), Costantino (15ì’ s.t. D’Ancora), Guastamacchia, Poziello, Alvino, Gatto, Ayina (1’ s.t. Diakite), Ausiello (1’ s.t. Tedesco), Rekik (1’ s.t. Maranzino). All. Squillante. A disposizione Scolavino, Imbriola, Cacace, Franzese.
Arbitro: Catani di Fermo.
Note: Spettatori 800 circa di un cui una ventina ospiti. Ammoniti Ganci, Corvino, Colombatti (F) e D’Ancora (S).

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Giovedì 20 dicembre il “7° Natale Biancazzurro”

Si svolgerà giovedì 20 dicembre a partire dalle 18.30 la 7ª edizione del “Natale Biancazzurro”, in programma quest’anno nella sede dell’Alberghiero dell’ I.I.S.S. Gaetano Salvemini di Fasano. Come di consueto la serata sarà contraddistinta dalla particolare tombolata a tema, con tanti premi a tinte biancazzurre, che sarà seguita dalla cena natalizia. preparata proprio dagli studenti del plesso scolastico che ospiterà l’evento.

Nel corso della manifestazione, alla quale presenzieranno la prima squadra e tutto il settore giovanile dell’U.S. Città di Fasano, sarà inoltre presente il ricco banchetto dell’associazione Il Fasano Siamo Noi, con tutte le ultime novità ed il merchandising ufficiale del club militante in Serie D. La circostanza sarà infine utile per formulare i classici auguri natalizi all’interno della famiglia biancazzurra, con l’invito alla partecipazione aperto a tutti e con l’ingresso che sarà gratuito.

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Domani si recupera Fasano-Savoia, partita la prevendita

E’ partita la prevendita dei biglietti per l’ingresso allo stadio “Curlo” in vista della gara di domani pomeriggio (ore 14:30) tra Fasano e Savoia, recupero della 12ª giornata sospesa per maltempo. I tagliandi possono essere acquistati presso la segreteria dello stadio e il Caffè Antico. Per i tifosi del Savoia, unico punto vendita presso la Caffetteria Savoia di via Avallone di Torre Annunziata (costo 8 euro + 2 euro di prevendita). Per disposizione delle autorità competenti, la biglietteria ospiti sarà chiusa domani pomeriggio e l’ingresso per i tifosi di casa resta sempre quello della Curva Sud.

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Il Fasano ha risposto presente all’iniziativa di Telethon

Us Città di Fasano e Telethon insieme: sabato scorso, nella galleria del centro commerciale Conforama di Fasano, una delegazione di calciatori e di addetti ai lavori era presente nello stand allestito appositamente per l’occasione per la distribuzione dei cuori di cioccolato. Iniziativa che ha mostrato e palesato quanto la società del presidente D’Amico e dell’associazione “Il Fasano siamo noi” sia attiva nel sociale e sul territorio, sensibile a determinate fattispecie più importanti di una semplice gara.

Una iniziativa nata nel 1966 negli Stati Uniti d’America, grazie all’attore famoso, Jerri Lewis, voluta per di raccogliere fondi per la ricerca sulla distrofia muscolare e non solo. Telethon è stata creata in Italia nel 1990 da Susanna Agnelli in collaborazione con l’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) per finanziare e promuovere ricerca scientifica sulle malattie genetiche, malattie rare. Con i fondi raccolti, grazie alla omonima maratona televisiva in onda sulle reti Rai, alle iniziative di raccolta, alla rete dei partner e alla rete dei volontari sul territorio, la Fondazione Telethon ha scoperto la cura della ADA-SCID, malattia che costringeva i bambini che ne erano affetti a vivere dentro una bolla sterile (da qui il termine “bambini bolla”).

L’Us Città di Fasano era presente alla bellissima ed importantissima iniziativa di sabato scorso con i calciatori Mambella, Guarnieri, Diop, Forbes, Serri, Ganci ed una rappresentanza societaria.

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Nardò altro pareggio scoppiettante; con il Fasano termina 1-1

NARDO’ – U. S. FASANO 1-1

Corvino 50′ (F), Aquaro 79′ (N)

NARDO’: Mirarco, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (45′ st Cordella) , Kyeremateng, Sene (30′ st Centonze) Arario, Bertacchi (29′ pt Gigante) , Giglio (18′ st Palmisano) A disposizione: Rizzitano, Frisenda, Palmisano, Lezzi. All. : Taurino.

U. S. FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci, Anglani, Colombatti, Serri (29′ st Lillo) , Bernardini (17′ st Tuttisanti) , Gomes Forbes (18′ st Gori) , Corvino (21′ st Richella) , Montaldi. A disposizione: Suma, Pugliese, Angelini, Cobo Galvez, Montalbò. All. :Laterza.

Arbitro:William Villa (Rimini). Assistenti: Vincenzo Abbinante, Marco Colaianni (Bari)

Note: terreno in buone condizioni. Ammoniti: Arario, Sené, Gigante (N), Colombatti, Gomes Forbes, Richella, Anglani(F). Recupero:1′ pt,5′ st.

Il Nardò porta a casa un altro punto in una partita scoppiettante. Primo tempo a ritmi molto alti con un Fasano messo bene in campo ed in grado di chiudere in una morsa il centrocampo granata, illuminato però dal talento di Arario che sguscia via e centra la traversa. Secondo tempo che comincia sui ritmi del primo, ma il Fasano sfrutta un calcio piazzato per portarsi in vantaggio- L’ex Corvino al 50′ disegna una parabola imprendibile e non esulta. Un Nardò impacciato riesce a rimettersi in piedi grazie anche a qualche cambio, all’80’ uno stacco imperioso di Aquaro su corner di Arario regala il gol del pari. Ci sarebbe anche la possibilità di fare 2-1, ma il guardalinee sventola la bandierina ed annulla la prodezza di Gigante. Oggi si è visto un Nardò molto positivo solo a tratti, è mancata un pò di lucidità nella giocata, complice anche la stanchezza portata dal turno infrasettimanale. Toro che comunque fa nove risultati utili consecutivi e la prossima servirà per andare in doppia cifra, magari uscendo da Nola con tre punti in tasca!

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L’Altamura passa a Fasano: decise una rete di Portoghese

Vince e convince la Team Altamura che espugna il “Vito Curlo” di Fasano con il punteggio di 1-0 grazie alla rete messa a segno da Portoghese al 27′ della prima frazione di gioco!
Una prestazione super e un punteggio molto stretto. Tutti bravi ma oggi il capitano Nicola Dibenetto è stato monumentale. Altamura in 10 per più di 20 minuti, a causa dell’espulsione di Trinchera, ma la squadra ha stretto i denti e rischiato di segnare il 2 a 0 in più di un occasione. Oltre a Guadalupi, che su punizione colpisce il palo, un rigore non fischiato per un chiaro fallo commesso su Rabbeni, un colpo di testa mancato di pochissimo da Tedesco ed una nitida palla gol di Gagliardi solo davanti al portiere, hanno certificato la vittoria.
Domenica allo stadio Tonino D’Angelo contro la Sarnese conterà solo una cosa: VINCERE!!!

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Cobo segna di testa ed il Fasano espugna Sarno

Il Fasano espugna il “Felice Squitieri” di Sarno grazie ad un colpo di testa di Cobo a dieci minuti dal novantesimo e conquista tre punti in trasferta dopo un mese e mezzo di attesa: l’ultima gioia lontano dal ‘Curlo’ era arrivata nella rocambolesca ed esaltante vittoria di Bitonto. Con questo successo i biancazzurri toccano quota venti punti agganciando all’ottavo posto il Savoia, proprio la squadra che i ragazzi di Laterza affronteranno fra dieci giorni nel recupero della dodicesima giornata.

I play off, a quattro giornate dal giro di boa, non sono un’utopia: tra i biancazzurri ed il quinto posto ci sono infatti solo tre punti, a conferma che la squadra è competitiva contro ogni avversario e le gare vengono spesso orientate in un senso o nell’altro da episodi. Emblematica la gara di oggi, giocata a viso aperto da entrambe le squadre che hanno avuto più volte l’occasione per passare in vantaggio.

Il primo tempo è di marca biancazzurra, che va al tiro per tre volte nel primo quarto d’ora con Montaldi, Bernardini e Ganci ma i tre tentativi trovano sempre l’opposizione del portiere di casa Mennella. L’unica occasione dei campani arriva su un’incomprensione tra Guarnieri e Manbella di cui non approfitta Lepre che calcia fuori. Ma le due maggiori opportunità capitano sui piedi di Colombatti e Forbes: l’argentino non inquadra la porta col piattone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre Forbes si divora il vantaggio sulla linea di porta centrando in pieno il palo su sponda di Montaldi.

Nella ripresa la Sarnese cresce e va vicina al gol in due occasioni con Maione che prende la traversa direttamente da punizione e con Cassata che arriva in corsa in area su un cross di Sellitti ma conclude sopra la traversa. Per il Fasano risponde Serri che trova l’opposizione di Mennella, mentre per i padroni di casa il più attivo è Maione che impegna Guarnieri con un diagonale velenoso.

Il gol che rompe gli equilibri vede protagonisti due dei subentranti scelti dal mister Laterza: punizione di Gori nei pressi della bandierina e Cobo salta più in alto di tutti non lasciando scampo al portiere di casa.

Tabellino

Sarnese 1926 – Us Città di Fasano 0 – 1

Reti: Cobo (F) all’80’

Sarnese 1926: Mennella, Pantano, Siciliano (65’ Terracciano), Sorriso (93’ Evangelista). Girardi, Tortora (85’ Mariani), Sellitti (85’ Cacciottolo), Langella, Maione, Cassata, Lepre (46’ Varriale). A disposizione: Montella, Sannia, Adamo, Muollo. Allenatore: Pompilio Cusano

Us Città di Fasano: Guarnieri, Manbella, Diop, Ganci (64’ Gori), Rullo, Colombatti, Serri (70’ Tuttisanti), Bernardini (75’ Cobo), Forbes,  Corvino (48’ Richella), Montaldi. A disposizione: Suma, Anglani, Zizzi, Pugliese, Marzio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Note: ammoniti Ganci (F), Girardi (S), Tortora (S)

Arbitro: Edoardo Gianquinto della sezione di Trapani.

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Fasano e Fidelis Andria 1-1 nel pantano del “Curlo”

Termina in parità il derby pugliese tra Us Città di Fasano e Fidelis Andria. Un gol per parte e per tempo hanno prodotto un uno pari che lascia un po’ di amaro in bocca ad entrambe le squadre, pur consentendo al Fasano di mantenere l’inviolabilità interna e all’Andria di proseguire la sua striscia di risultati utili che va avanti da più di due mesi. Ma adesso i biancazzurri devono strappare necessariamente la vittoria nel recupero casalingo con il Savoia per restare agganciati al treno di testa, mentre i leoni andriesi con questo pari escono dalla zona play off e perdono terreno rispetto alle prime quattro, tutte vittoriose.

La partita. I mister schierano due squadre a trazione opposta: modulo offensivo per Laterza, che getta nella mischia contemporaneamente Montaldi, Corvino, Nadarevic e Formuso; schieramento prudente per Potenza, consapevole delle difficoltà della sua squadra in trasferta, che opta per un centrocampo a cinque. La partita è vibrante sin dai primi minuti ma non ci sono occasioni da gol rilevanti fino all’improvviso vantaggio ospite: al 21’ Petruccelli calcia una punizione dalla sinistra e Forte colpisce di testa il pallone con una traiettoria a scendere che sorprende Guarnieri. Il Fasano cerca di fare gioco ma non riesce ad impensierire Addario. E sono proprio gli andriesi ad andare vicini al raddoppio con una mischia da calcio d’angolo nella quale Guarnieri è bravo ad opporsi al tiro da pochi passi di Cipolletta.

Nella ripresa Laterza decide di cambiare strategia, sviluppando il gioco in ampiezza grazie agli ingressi di Forbes e Serri. La mossa dà i frutti sperati al 71’: Bernardini semina tutti e, col contagiri, serve sul palo lontano l’accorrente Serri, che da due passi non può sbagliare. Dopo il pareggio entrambe le squadre cercano il bottino pieno: l’Andria ci prova con Stranges, la cui conclusione termina fuori di poco, i biancazzurri con Rullo che in proiezione offensiva impegna Addario, costretto a rispondere in due tempi. Nel finale il difensore ospite Zingaro commette fallo in area su Corvino e viene espulso ma l’arbitro non assegna il rigore per una precedente posizione di offside dell’esterno biancazzurro, apparsa a tutti inesistente. L’arbitro manda tutti negli spogliatoi col punteggio di 1 a 1.

Tabellino

Us Città di Fasano – Fidelis Andria 1 – 1

Reti: Forte (A) al 21’; Serri (F) al 71’

Us Città di Fasano: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci (93’ Cobo Galvez), Anglani, Rullo, Nadarevic (65’ Serri), Bernardini, Formuso (54’ Forbes), Corvino, Montaldi. A disposizione: Suma, Zizzi, Colombatti, Pugliese, Paolillo, Tuttisanti. Allenatore: Giuseppe Laterza

Fidelis Andria: Addario, Zingaro, De Filippo (76’ Paparusso), Piperis, Forte, Cristaldi, Ayina (64’ Stranges), Petrucelli (83’Manno), Bortoletti, Gregoric, Cipolletta. A disposizione: ZInfolino, Porcaro, Pagone, Danielli, Bozic, Calì. Allenatore: Alessandro Potenza

Arbitro: Dario Madonia della sezione di Palermo

Note: espulso al 93’ Zingaro (A) per doppia ammonizione; ammoniti Bernardini (F), Ganci (F), Bortoletti (A), Cipolletta (A), Forbes (F), Petruccelli (A).