Fasano, che carattere! Battuto anche il Taranto in rimonta e si va avanti in Coppa Italia Serie D

Un Fasano che sta acquisendo sempre più consapevolezza e maturità, che incassa e poi riesce a ribaltare il risultato mettendo seriamente a rischio le coronarie dei tifosi biancazzurri. La partita, alle prime battute, è stata caratterizzata da grande equilibrio ma la prima occasione è di marca biancazzurra: al 13’ punizione di Corvino ma la conclusione è debole e Pizzaleo para. Al 18’ altra occasione Fasano con calcio d’angolo di Cochis e colpo di testa di Gonzalez che si spegne sul fondo. Al 23’pt si fa vedere il Taranto: grande verticalizzazione di Galdean per Croce ma il suo tiro finisce fuori alla destra di Suma. La partita presenta un bel ritmo e all’occasione ionica risponde il Fasano al 25’: cross di Corvino per la testa di Cochis che non riesce ad imprimere forza al pallone e la sfera finisce “in bocca” a Pizzaleo. Al 38’ si sblocca la gara con una grande azione di Marino che serve Ouattara, il 10 rossoblu mette in mezzo per Croce che deve soltanto spingere il pallone in rete.
Nella ripresa subito brivido per i biancazzurri: al 52’ Genchi si presenta in area e fa partire un siluro che si infrange sul palo. Al 57’ grande risposta del Fasano che sfiora il pareggio con Cochis che si accentra dalla destra ma il suo sinistro termine di poco fuori. È solo il preludio al pareggio che arriverà tre minuti più tardi: numero di Corvino in area tarantina, il 10 si invola verso Pizzaleo ma viene abbattuto da De Letteriis. Rosso diretto per il difensore del Taranto e calcio di rigore trasformato dallo stesso Corvino. Reazione rabbiosa degli uomini di Panarelli che colpiscono prima un palo con genchi al 61’ e poi ritornano in vantaggio al 64’: palo di Masi e sulla ribattuta tiro di Matute che, con la complice deviazione di Ganci, finisce alle spalle di Suma.
Non si perdono d’animo i biancazzurri che, sfruttando la superiorità numerica, orchestrano meravigliosamente e creano diverse occasioni da gol sull’asse Diop-Corvino-Dìaz. Al 67’ arriva infatti il pareggio: passaggio millimetrico di Diop che premia la sovrapposizione di Corvino, palla al centro per Dìaz che, lasciato solo, insacca indisturbato.
Mentre le due compagini si rassegnano alla lotteria dei rigori, l’episodio chiave della partita arriva al 90’: tiro da fuori area di Lanzone, miracolo di Pizzaleo e di rapina, da bomber vero, Dìaz si fa trovare nel posto giusto e al momento giusto completando così la remuntada, la seconda in tre giorni, e supera il turno di Coppa Italia Serie D.
Una bella gara – dice in conferenza stampa mister Laterzaera una partita secca, che volevamo vincere, lo abbiamo fatto in rimonta e sono contento di aver passato il turno. Mi complimento con i ragazzi per il carattere mostrato e per la prestazione, anche se c’è ancora da migliorare sotto alcuni aspetti, e sono felice di aver avuto le giuste risposte da chi aveva trovato poco spazio ma oggi si è fatto trovare pronto. Cosa ci siamo detti tra primo e secondo te? Che dovevamo essere più tranquilli, gestire meglio la palla e forzare meno le giocate. Ci siamo riusciti, ci abbiamo creduto e siamo riusciti a passare il turno contro una grande squadra”.
US CITTÀ DI FASANO- TARANTO FC 3-2 (0-1)
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Lorusso (55’ Dìaz), Ganci, Panebianco, Gonzalez, Cochis (86’ Titarelli), Prinari (65’ Forbes), Cavaliere (13’ Diop), Corvino, Schena (86’ Lanzone) A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Tisci All.: Giuseppe Laterza
Taranto FC: Pizzaleo, De caro, Marino, Galdean (82’ Guaita), Russo (90’ Favetta), De Letteriis, Masi (76’ Riccio), Matute, Genchi, Ouattara (63’ Benvenga), Croce (79’ Oggiano) A disp: Sposito, Pelliccia, D’Agostino, Manzo S., all.: Luigi Panarelli
Reti: Croce 38’ (T), Corvino 60’ (F), Matute 64’ (T), Dìaz 67’, 90’ (F) Ammoniti: De Vitis (F), Corvino (F), Schena (F), De Caro (T), Masi (T)
Note: al 58’ espulsione diretta di De Letteriis (T) per fallo da ultimo uomo. Rec: 5’st Spettatori: 1.200 circa, di cui 50 circa ospiti
Arbitro: Domenico Mirabella, sezione di Napoli.

Fidelis Andria sconfitta in rimonta a Fasano

Sconfitta in rimonta per i biancoazzurri di mister Favarin, il quale dopo un buon inizio di gara subiscono la rimonta del Fasano. Finisce 3-2 per i padroni di casa.
Seconda sconfitta consecutiva per la Fidelis Andria che deve arrendersi al Fasano nel derby pugliese in programma per la nona giornata del campionato di Serie D girone H.
Eppure la gara si era messa bene per i federiciani che passavano in vantaggio grazie alla rete di capitan Palazzo al 4′ alla sua quinta rete stagionale.
I biancoazzurri raddoppiavano al minuto 11 con un perfetto calcio di punizione battuto da Dalla Bona.
Al 26′ i padroni di casa del Fasano accorciavano con un calcio di rigore trasformato da Corvino.
Nella ripresa il Fasano ci prova e nei minuti finali trova il sorpasso: prima al 84′ ancora su calcio di rigore con Corvino e poi al 91′ con Diaz che regalava la gioia dei tre punti ai suoi.
Una brutta sconfitta e un campanello d’allarme per la Fidelis che resta ferma a quota 12 punti in classifica e nella prossima giornata torneranno a giocare nel loro stadio “Degli Ulivi”  di Andria dopo i lavori di rifacimento del terreno di gioco e dopo aver giocato le ultime due gare interne al “Vicino” di Gravina di Puglia. Avversario di turno sarà il Nardò ultimo in classifica.
Passo in avanti invece per la squadra di mister Laterza che sale al secondo posto a quota 18 punti insieme al Foggia a -1 dalla capolista Bitonto e nella prossima gara per i fasanesi ci sarà la trasferta di Agropoli.
Alessandro Polichetti

Il Fasano batte 3-2 la Fidelis Andria al cardiopalma. Corvino pareggia e Dìaz fa esplodere il Curlo.

Carattere, voglia e mentalità vincente. È questo ciò che hanno dimostrato in campo i ragazzi di mister Laterza vincendo il derby di Puglia contro la Fidelis Andria. Al di là del risultato, da registrare è sicuramente la prestazione e il carattere, rabbioso e lucido, dopo essere andati doppiamente in svantaggio.
La partita infatti non è iniziata nel migliore dei modi per i padroni di casa che corrono il primo rischio al 2’pt con un tiro di Palazzo che per poco non inquadra lo specchio della porta. Un minuto più tardi la Fidelis passa in vantaggio: sempre Palazzo, abbatte Gonzalez e si invola verso Suma che non può nulla sul suo tiro. Fidelis in vantaggio ma tante, legittime, proteste per il probabile fallo in attacco del 17 andriese. All’11pt raddoppio dei federiciani: calcio di punizione perfetto di Della Bona che trafigge l’incolpevole Suma. Dopo i primi 10’ di black out è rabbiosa la reazione dei biancazzurri che vogliono invertire la rotta della partita. Così al 26’pt Corvino si procura e realizza un calcio di rigore e accorcia le distanze. Al 32’pt il Fasano flirta con il pareggio: punizione di Corvino in area per Ganci e colpo di testa dell’argentino che si stampa clamorosamente sul palo.
Nella ripresa stesso spartito con i padroni di casa che cercano il pareggio ma gli ospiti si difendono attentamente e con ordine. Al 41’st le insistenze del Fasano danno i suoi frutti: stop elegante, sublime e certamente di categoria superiore di Corvino in area che viene agganciato. L’arbitro fischia il calcio di rigore che viene poi successivamente realizzato dal 10 biancazzurro. Sono 10’ di fuoco per la compagine andriese, in prede ad un vero e proprio assedio da parte del Fasano. Al 47’st punizione di Cochis al centro, Segantini svirgola e Tato Dìaz di testa deposita in rete dando inizio alla festa biancazzurra.
Non ci poniamo mai limiti – dice mister Giuseppe Laterza in conferenza stampa – non era per niente facile vincere oggi. La Fidelis è una grande squadra, con giocatori provenienti anche dalla Serie C, ma noi abbiamo mostrato un grande carattere. Siamo stati bravi a recuperare il doppio svantaggio sfoderando una prestazione, continuo a ripetere, oltre ogni limite. Abbiamo degli uomini prima che dei calciatori e, indipendentemente dal risultato, sono contento di aver visto nei miei ragazzi quella voglia di non lasciare neanche mezzo centimetro agli avversari. Anche nelle altre partite, vedi Gladiator e Gelbison, oltre alle occasioni dei gol subìti non abbiamo corso particolari rischi e abbiamo giocato nella metà campo avversaria, motivo per cui non permetterò a nessun di parlare impropriamente del nostro carattere e delle nostre qualità.
Plauso finale del mister biancazzurro al reparto under: “Per via di qualche infortunio dobbiamo stare attenti al reparto under, oggi per esempio il ritorno di Schena è stato molto importante perché mi ha dato diverse soluzioni a partita in corso. Noi non acquistiamo gli under dalle formazioni Primavera delle grandi società ma li cresciamo in casa. Sono felice di aver visto la prestazione di Scardicchio che è un destro che oggi ha giocato a sinistra. Lui insieme a Lanzone, Suma e Tisci sono prodotti del nostro vivaio e sono soltanto da applaudire e non da criticare per una palla sbagliata. Sono un nostro patrimonio e vanno preservati.
US CITTÀ DI FASANO- FIDELIS ANDRIA 3-2 (0-2)
Reti: 3’pt Palazzo (A), 11’pt Della Bona (A), 26’st Corvino rig. (F), 41’st Corvino rig. (F), 47’st Dìaz (F)
Fidelis Andria: Segantini, Massa, Montemurro (25’st Kosnic), Porcaro, Bedin, Cristaldi, Palazzo, Varriale, Nannola (25’st Casella), Della Bona, Cipolletta A disp.: D’Andrea, Banegas, Petruccelli, Di Filippo, Arfaoui, Muratore, Tedesco. All. Giancarlo Favarin
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Scardicchio (19’st Diop), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes, Titarelli (19’st Schena), Dìaz, Corvino, Cavaliere (29’st Cochis) A disp.: Rizzitano, Lorusso, Panebianco, Pittelli, Sisto, Prinari. All. Giuseppe Laterza
Ammoniti: Gonzalez (F), Della Bona (A) Rec.: 1’pt, 4’pt
Note: 1.300 spettatori circa di cui 100 ospiti.
Arbitro: sig. Franesco D’Eusanio.

Il Gladiator passa contro il Fasano: finisce 1-0 al Mario Piccirillo di Santa Maria Capua Vetere

Un gol a freddo, dopo 10′, di Di Paola decide questa partita giocata in un clima prettamente estivo. Il Fasano, nonostante le diverse occasioni avute, non è riuscito a pareggiare i conti e si è arreso ad un Gladiator compatto e attento in difesa e che nel corso dei 95′ ha avuto soltanto due occasioni, di cui una fatale per i biancazzurri.
La prima emozione della gara è firmata Fasano, quando al 7’pt Diop fa partire un tiro da fuori area e Zagari è costretto a rifugiarsi in corner. Sin da subito si è capito che il pallino del gioco sarebbe stato in mano agli ospiti ma al 10’pt il Gladiator passa: cross di Ziello dalla destra e incornata vincente di Di Paola che porta in vantaggio i suoi. La reazione Fasano non si fa attendere e dopo dieci minuti va vicino al pareggio in due occasioni: prima con un cross di Lanzone non colto in tempo da Forbes e poi con Corvino che viene anticipato da un’uscita disperata di Zagari! Successivamente è Diaz a rendersi pericoloso, precisamente al 26’pt: servito da Titarelli, il 9 va al tiro ma la conclusione è debole. Al 44’pt l’episodio che avrebbe potuto cambiare la storia del match: Lanzone cerca Forbes sul fondo, il portoghese mette in mezzo per Corvino che, quasi a botta sicura, svirgola e serve “involontariamente” Diaz che segna. Per il guardalinee è fuorigioco ma restano forti dubbi su questa decisione.
Il secondo tempo inizia con la formazione di casa rintanata nella propria metà campo e attenta a chiudere tutte le linee di passaggio. Al 31’st bel cross di Titarelli ma Sall anticipa provvidenzialmente Diaz. Al 40’st occasione per i padroni di casa: bolide di Sall su punizione dalla distanza e Suma si rifugia in corner. Dopo 4 minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine della partita che vede i biancazzurri sconfitti in questa trasferta campana.

Mr Laterza


Abbiamo subìto gol su una nostra disattenzione– dice mister Laterza nel post partita- ma dopo abbiamo reagito e abbiamo creato diverse occasioni. Forse nel secondo tempo l’eccessiva foga e la stanchezza hanno influito sulla poca lucidità avuta. Il Gladiator si è difeso bene ma onestamente oltre all’occasione del gol e alla punizione di Sall non ha creato altro. Perdere brucia sempre ma dobbiamo essere bravi a trasformare la sconfitta in un insegnamento. Il campionato, alla luce di questo risultato e degli altri risultati, è un campionato equilibratissimo e possiamo aspettarci sempre di tutto. Ora buttiamoci alle spalle questa sconfitta e da martedì si inizia a preparare la prossima partita in casa contro l’Andria.“.
GLADIATOR- US CITTÀ DI FASANO 1-0
Rete: Di Paola 10’st
Gladiator: Zagari, Landolfo, Di Finizio, Vitiello, Ioio, Sall, Andreozzi, Ziello (41’st Varriale), Del Sorbo (45’st Troianiello), Di Paola (35’st Rekik), Di Pietro (20’st Marzano) A disp. De Lucia, Pesce, Saccavino, Di Monte, Guida All. Pasquale Borrelli
Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop (16’st Pedicone), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Lanzone (16’st Cavaliere), Titarelli (44’st Pittelli), Diaz, Corvino (27’st Cochis), Forbes (20’st Serri) A disp.: Rizzitano, Panebianco, Lorusso, El Kabbou. All. Giuseppe Laterza
Ammonizioni: Vitiello (G), Sall (G)
Rec: 1’pt, 4’st Spettatori: 1000 circa, di cui 50 fasanesi.
Arbitro: sign. Giuseppe Sassano di Padova.

Verso Gladiator-Fasano. Mister Laterza in conferenza stampa: “Vogliamo dare continuità ai nostri risultati”

Si è svolta ieri, 18 ottobre, la conferenza stampa pre-partita Gladiator-Fasano.
Mister Giuseppe Laterza, al tavolo di conferenza, ha ribadito che è necessaria tanta concentrazione per fare punti in Campania: “Sappiamo bene che non esistono partite facili in questo girone e questa sarà un’altra bella sfida. Giochiamo fuori casa e sicuramente serve qualcosina in più per portare a casa il risultato. Il Gladiator è sì una neo-promossa, ma viene da cinque risultati utili consecutivi e tuttora è imbattuta in casa. È una squadra che viaggia sulle ali dell’entusiasmo, ragione per cui non ci aspetta una partita facile. Dal canto nostro, noi stiamo bene e ci siamo allenati bene. L’intenzione è quella di proseguire nel nostro percorso di crescita e di dare continuità ai risultati. Dobbiamo essere bravi ad approcciare la partita nel migliore dei modi e non pensare alle tante belle parole che sono state spese nei nostri confronti in settimana. Fa sicuramente piacere ricevere tanti complimenti ma dobbiamo essere bravi a trarre il giusto beneficio da esse. Bollettino medico? In settimana abbiamo avuto diversi influenzati. Aspetterò la rifinitura di domani per le ultime scelte e per decidere la lista dei convocati”.

Coppa Italia Serie D Sedicesimi di Finale: oggi i posticipi Torres-Aprilia Racing e Foggia-Turris

Dopo le partite di mercoledì scorso, oggi si disputeranno altre due gare relative ai sedicesimi di Coppa Italia Serie D: alle ore 15.00 Torres-Aprilia Racing, mentre alle 18.00 andrà in scena Foggia-Turris. La vincente della sfida al “Vanni Sanna” incontrerà agli ottavi il Pineto, mentre la formazione che si aggiudicherà il match al “Pino Zaccheria” se la vedrà con una tra Acireale e Fc Messina.
Di seguito le designazioni arbitrali:
Torres-Aprilia Racing: arbitro Abdoulaye Diop di Treviglio; guardalinee Antonio Monardo e Matteo Taverna di Bergamo)
Foggia-Turris: Emanuele Bracaccini di Macerata; Alessio Miccoli di Lanciano e Francesco De Santis di Avezzano)
Per chiudere il quadro del turno bisognerà attendere l’esito delle ultime tre sfide in programma: il 23 ottobre si giocheranno Portici-Savoia (ore 15.00), Acireale-Fc Messina (ore 15.00), mentre il 30 ottobre Città di Fasano-Taranto (ore 18.00).

Fasano, mister Laterza: “Con il Francavilla serve la partita perfetta”

Si è svolta nella giornata di ieri, in vista della gara di domenica tra  Fasano e Francavilla, la conferenza stampa di presentazione della gara stessa.
Mister Giuseppe Laterza ha più volte sottolineato in conferenza la necessità di rimanere concentrati, alla luce della classifica dei lucani poco veritiera.
Queste le sue parole:
Questo tipo di partite le odio-dice il mister biancazzurro-perché si tende ad abbassare la guardia, il che potrebbe essere letale. Serve fare la partita perfetta per portare a casa il risultato contro una squadra forte e con una precisa idea di gioco, che inspiegabilmente ha soltanto 2 punti in classifica. Il Francavilla, oltre ad avere un buon gioco, ha ottime individualità come Nolè e Maggio e rispetto allo scorso anno si è rafforzato molto. La loro classifica non è veritiera e sicuramente non rispecchia le loro qualità. Verranno qui a giocarselae dal canto nostro serve concentrazione, compattezza e serve saper giocare come sappiamo fare. Esonero di Lazic? Dispiace per il mister, che dopo tanti anni non siederà più sulla panchina del Francavilla. Adesso c’è un nuovo allenatore sicuramente con una nuova idea di gioco a noi sconosciuta (questa sarà la prima partita della gestione Del Prete)ed essendo sconosciuta è imprevedibile. Dobbiamo essere bravi ad aspettarci di tutto e a saper rispondere sul campo alle loro novità tecnico-tattiche. So che sappiamo e possiamo farlo, quindi mi aspetto una gran prova da parte dei ragazzi. Bollettino medico? Purtroppo ieri, in seguito ad un contrasto di gioco, non sarà disponibile Giorgio Bernardini che dovrà stare fermo 1 mese. È una perdita importante perché Giorgio è importantissimo per noi e dispiace perché oltre ad essere un ottimo calciatore è un bravissimo ragazzo. Fortunatamente abbiamo in rosa validi elementi che potranno sostituirlo ma devo ancora decidere chi scenderà in campo. Schena invece continua il suo recupero, questa settimana ha rivisto il campo ma è ancora presto per ipotizzare una data di rientro.”In chiusura mister Laterza si è soffermato sulla notizia di giornata, cioè sulla partita di Coppa Italia Serie D che vedrà il Fasano e il Taranto affrontarsi al Vito Curlo mercoledì 30 ottobre alle 18:00: “È una di quelle partite importanti e belle da giocare e da vivere. È quel tipo di partita che piace al nostro pubblico, in un orario che rende affascinante la sfida e so già che il pubblico fasanese non mancherà, come sempre, con il suo sostegno. Teniamo a questa competizione e il nostro obbiettivo è superare il turno anche se giochiamo contro la squadra probabilmente più forte di questo Girone H. Adesso è presto per parlarne ma è inevitabile pensarci. Sarà una grande sfida!”.

Il Fasano cala il tris ed espugna il Tonino D'Angelo. Finisce 1-3 ad Altamura

In conferenza stampa venerdì mister Laterza aveva detto: “Stiamo lavorando per migliorare la nostra cattiveria sotto porta. E i risultati li vedremo”. Detto fatto. Il Fasano andato in scena oggi contro L’Altamura è stato un mix di intensità e cinismo che non ha lasciato scampo agli avversari, segnando due gol nel giro di 10 minuti e non correndo particolari rischi, neanche dopo che L’Altamura ha accorciato le distanze su rigore.
I biancazzurri partono forte e vanno vicini al gol già al 7’pt: Incursione di Corvino in area e palla velenosissima al centro. Dìaz non ci arriva per 1 millimetro. Al 13’pt è Corvino a provarci con una punizione dalla lunga distanza ma la palla termina altra. Ma è al 17’pt che il Fasano è a un passo dal raddoppio: Forbes, imbeccato da Corvino, a botta sicura si fa ipnotizzare da Guido che si ripete sulla ribattuta arriva El Kabbou. L’unica occasione murgiana arriva al 29’pt con una punizione di Lucchese che colpisce però la barriera.
Nella ripresa stesso copione e il Fasano va in vantaggio: al 5′ minuto assist al bacio di Diop per Corvino, grande stop in area del 10 che non sbaglia e infila Guido. Dieci minuti più tardi il Fasano raddoppia: cross di Diop ribattuto dalla difesa e coordinazione perfetta di El Kabbou che non lascia scampo al portiere. Minuti di fuoco per il Fasano e da incubo per i padroni di casa che accusano il colpo e reagiscono al 17’st con una traversa colpita da Amendola su un calcio di punizione. Al 22’st il Fasano flirta con il terzo gol ma Guido si supera: riesce a respingere prima un tiro di Ganci e poi la ribattuta di El Kabbou.
In seguito, ordinaria amministrazione per gli uomini di mister Laterza che si difendono attentamente e sono sempre pronti a ripartire ma al 39’st L’Altamura riesce ad accorciare le distanze: fallo di Diop in area e calcio di rigore realizzato da Guadalupi. Attacco disperato dei biancorossi in questi ultimi 5 minuti (più recupero) ma al Fasano basta un contropiede per rimettere le cose a posto: al 47’st il Tato Dìaz con il sinistro sigla il terzo gol e fa svanire ogni velleità murgiana.
Indubbiamente soddisfatto a fine gara mister Laterza, che porta a casa il suo quarto derby di Puglia della stagione: “Le buone prestazioni non sono mai mancate, neanche quando abbiamo perso, e oggi raccogliamo i frutti del nostro lavoro portando a casa i 3 punti insieme ad una buona gara disputata. Voglio fare un plauso a tutta la squadra per come ha interpretato la gara e per come ha messo in pratica il lavoro settimanale. Adesso il giusto riposo e poi concentrati a preparare la prossima gara. Domenica ospitiamo il Francavilla, una squadra che ci ha sempre messi in difficoltà. Va affrontata con la preparazione e la concentrazione giusta.”
A conclusione di questa domenica di sport, l’Us Città Di Fasano ringrazia la società del Team Altamura per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta che suggella gli ottimi rapporti che intercorrono tra le due società.
ASD TEAM ALTAMURA- US CITTÀ DI FASANO 1-3 (0-0)
Reti: Corvino 5’st, El Kabbou 15’st, Guadalupi 44’st, Dìaz 47’st
TEAM ALTAMURA: Guido, Santangelo, Amendola (47′ Simone) , Wagner (31’st Guadalupi), Gregorio, Chiochia (44’st Cela), Casiello, Lucchese (15’st Dammacco), Dorato, Tedesco, Hisaj. A disp.: Cassalia, Scarimbolo, D’Agostino, Fontana, Francia. All. Saverio De Felice.
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou (31’st Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (39’st Titarelli), Forbes (37’st Serri). A disp.: Rizzitano, Panebianco, Scardicchio, Mangione, Prinari, Zito. All.: Giuseppe Laterza.
Ammoniti: El Kabbou (F), Gonzalez (F), Diop (F), Lucchese (A).
Rec.: 1’pt, 6’st.
Arbitro: sig. Dario Di Francesco di Ostia Lido
Note: assenza del pubblico ospite a causa del divieto di trasferta.

Conferenza stampa pre Altamura- Fasano. Le dichiarazioni di mister Laterza

Quarto derby pugliese per i biancazzurri che saranno costretti ad affrontare la trasferta del Tonino D’Angelo senza il supporto dei propri tifosi.
“Abbiamo voglia di fare bene- dice in conferenza mister Laterza- e soprattutto di riscattare questo periodo poco felice dal punto di vista dei risultati. Alla luce della partita di domenica scorsa abbiamo lavorato molto sui nostri errori e cercheremo sicuramente di non ripeterli.
L’Altamura viene da una sconfitta e per questo avrà voglia di fare bene e di fare risultato, sfruttando anche il fattore casa, ma noi ci faremo trovare pronti. Sappiamo che l’Altamura ci concederà pochi spazi ma noi cercheremo di arrivare al risultato come sappiamo fare ovvero attraverso la prestazione. Durante le partite creiamo tanto, facciamo buon possesso di palla ma a volte pecchiamo in fase conclusiva. Miglioreremo anche in questo.
Bollettino medico? A parte Schena, ancora fermo ai box per il suo infortunio, farò ulteriori valutazioni su alcuni elementi durante la rifinitura di domani.
Assenza dei tifosi? Sicuramente ci penalizza. Giocare con il sostegno dei propri tifosi dà una marcia in più e purtroppo domenica dovremo farne a meno. Spero che questa situazione di divieti, che comunque non riguarda solo noi, possa risolversi prima possibile e spero che lo sport possa sempre vincere su tutti gli altri fattori.”
In conferenza stampa è stato anche presentato ufficialmente il centrocampista Bruno Titarelli.
Il centrocampista argentino ha dovuto attendere l’arrivo del transfer per poter scendere in campo: “Essere qui è una grande occasione per me- dice “Tita” – che cercherò di sfruttare al meglio. Mi trovo veramente bene qui ed è l’ambiente ideale per crescere e imparare tanto tecnicamente e tatticamente. Principalmente gioco come centrocampista centrale ma posso giocare ovunque a centrocampo. Ho giocato come trequartista, mezz’ala e regista. Sono a disposizione del mister e darò tutto per crescere come uomo e come calciatore”.

Serie D, due big match in programma

Fasano-Gelbison e Audace Cerignola-Foggia sotto i riflettori. Le tre capoliste cercano la fuga tra le mura amiche

Tre capoliste, tutte in casa, Brindisi, Taranto e Fasano affronteranno la quinta giornata del campionato di Serie D con la chiara possibilità di “allungare” in classifica, almeno momentaneamente. Il tutto, anche grazie agli scontri diretti, perchè il Fasano (9 punti) affronterà il Gelbison (8 punti e prima delle inseguitrici) in casa, mentre alle spalle Audace Cerignola e Foggia, così come Gravina e Altamura (tutte a 7 punti) si affronteranno in altri due scontri diretti. Il Brindisi affronterà il Grumentum, mentre il Taranto riceverà il Sorrento, due squadre in difficoltà nelle prime uscite stagionali al cospetto di chi guida la classifica. possibilità di fuga, dunque, anche se è ancora molto presto per prendere la classifica troppo sul serio. Chi potrebbe approfittare di risalire una classifica comunque molto corta, approfittando di queste situazioni incrociate, è chi è nelle zone basse. Nocerina-Bitonto (entrambe a 6 punti) e Agropoli-Gladiator (6 contro 5 punti) concedono chance in questo senso, mentre il Nardò, ancora al palo (ultimo a 0 punti) andrà sul campo del Casarano (3) sperando di poter muovere la classifica, fino ad ora deficitaria.

Fabio Lattuchella

Francavilla-Fasano 0-2, pugliesi ai sedicesimi con un gol per tempo

Un Fasano attento, concentrato e con tanto cuore espugna il Fittipaldi e supera il turno di Coppa Italia contro l’FC Francavilla. Sin dal primo minuto si è vista in campo una squadra con una gran voglia di fare bene e soprattutto di passare il turno. La carica richiesta e ottenuta da mister Laterza post Sorrento si evince dall’ emblematico gol di Cavaliere al ‘7pt: triplicato in marcatura, l’11 biancazzurro resiste e sfodera un potente tiro che non lascia scampo a Caruso. Fasano subito in vantaggio e partita subito in salita per i lucani che reagiscono rabbiosamente ma il Fasano, senza particolari affanni, riesce a controllare la gara, complice un super Suma che al 35’pt si supera: bellissima rovesciata a colpo sicuro del numero 8 del Francavilla Lorusso ma il numero 1 biancazzurro, in uscita a valanga, riesce a salvare il risultato.

Finisce così il primo tempo e, dopo il riposo, lo spartito è lo stesso: Francavilla volenteroso e Fasano ordinato e cinico che al 19’st sfiora il raddoppio. Manata in faccia a Serri e punizione battuta veloce che porta all’incursione di De Vitis dalla parte destra dell’area. Difensore biancazzurro abbattuto e calcio di punizione dal limite battuto da Prinari che mette al centro una palla succulenta su cui Dìaz non riesce ad avventarsi per un soffio. Passano pochi minuti e al 23’st è Caruso a superarsi: contropiede straripante di Bernardini e doppia parata del portiere lucano, prima su Cavaliere e poi su Prinari! Il Francavilla crea poco ma 31’st va vicino al pareggio: tiro angolato di Maggio e ancora Suma nega la gioia del gol rifugiandosi in corner! Nei minuti finali si avverte la sensazione che possa accadere di tutto ma il Fasano chiude la pratica raddoppiando: fallo in area su Bernardini e calcio di rigore realizzato da Corvino. Si conclude così la gara, con la festa dei 50 fasanesi accorsi dalla Puglia a sostenere la squadra, in questa gara infrasettimanale di coppa Italia.

Non può non essere soddisfatto del risultato e della prestazione Giuseppe Laterza: “Dovevamo ripartire dal secondo tempo di Sorrento e così è stato. Voglio fare un plauso ai ragazzi per la carica e la grinta che hanno messo in campo ma soprattutto per la grande reazione. In particolare voglio complimentarmi con chi aveva trovato poco spazio ma giocando oggi si è fatto trovato pronto. Oggi, come in tutte le altre partite, abbiamo creato tanto e ci siamo difesi bene. Siamo stati cinici nel segnare subito e avere una tranquillità maggiore per chiudere la partita nel secondo tempo: è dimostrazione di un gruppo compatto che sa reagire alle difficoltà. Gol di Cavaliere? Figlio di un grande lavoro mentale fatto in questi giorni e della grande tecnica che il ragazzo possiede. Ora c’è poco tempo per festeggiare perché da domani la testa è alla Gelbison.”

Con il passaggio di questo turno di Coppa Italia serie D, il Fasano affronterà la vincente di Taranto-Cerignola con orario e luogo ancora da definire.

FRANCAVILLA-FASANO 0-2
RETI: 7’pt Cavaliere (FA), 90’+5’ rigore Corvino (FA)

FRANCAVILLA: Caruso, Benvenga, Nicolao, Grandis, Avella, Petruccetti (35’st De Lorenzo), Fanelli, Lorusso (11’st Tedesco), De Marco (25’st Maione), Nokè (K), Flordelmundo (8’st Maggio). Panchina: Centonze, D’Orsi, Farinola, Cabrera, Ferraiuolo. All. R. Lazic.

FASANO: Suma, De Vitis, Scardicchio, Titarelli, Rizzo, Lorusso, Serri(K) (25’st Forbes), Prinari (35’st Mangione), Dìaz (28’st Corvino), Cochis (’11 st Bernardini), Cavaliere (47’st Diop). Panchina: Rizzitano, Panebianco, Tisci, El Kabbou. All. G. Laterza.

Arbitro: Gianluca Catanzaro.

Ammoniti: Rizzo, Lorusso (FA); Grandis, Petruccetti, Farinola, Nolè (FR).

Note: 200 spettatori circa, di cui 50 ospiti. Recuperi: 3′ pt, 7′ st.

Verso Sorrento-Fasano. Mister Laterza: “Dobbiamo giocare senza pensare di essere primi in classifica”

Tanto ottimismo ma soprattutto piedi ben saldi per terra sia da parte di mister Giuseppe Laterza che del direttore generale Antonio Obbiettivo che, nel corso della conferenza, hanno analizzato l’insidiosa trasferta campana: “Il Sorrento è una squadra ben organizzata- dice il mister fasanese- che in casa diventa ancora più insidiosa. Hanno un grande allenatore e diversi elementi molto validi e di categoria. Sarà difficile fare risultato se non entriamo in campo concentrati e senza l’idea in testa di essere primi in classifica. Storicamente le trasferte in Campania riservano diverse insidie e tantissime difficoltà, per questo spero che il campo in sintetico non sia in cattive condizioni altrimenti sarà veramente difficile fare calcio”

Dopo l’aspetto calcistico, mister Laterza si è soffermato sullo stato di salute della squadra: “I ragazzi stanno bene, le uniche due defezioni sono di Panebianco e Schena che stanno recuperando dai rispettivi infortuni. Arriviamo bene fisicamente e l’auspicio è che la squadra entri in campo con il piglio giusto: soltanto se giochiamo con fame e cattiveria diventiamo il vero Fasano.”

Ottimista anche il direttore generale Antonio Obbiettivo, al suo secondo anno qui a Fasano: “Sono molto soddisfatto sia dei risultati sportivi che dei risultati in sede di calciomercato. Abbiamo raggiunto tutti gli obbiettivi di mercato che ci eravamo prefissati e la squadra è bella che pronta. A differenza dello scorso anno abbiamo cercato di creare un gruppo numericamente e qualitativamente competitivo e credo che ci siamo riusciti. Fasano è la piazza ideale per poter fare bel calcio. C’è una sinergia e maturità incredibile insieme a Il Fasano Siamo Noi e il futuro del calcio è proprio il calcio popolare. Ma come lo intende il Fasano.”

Appuntamento dunque domenica 22 settembre allo stadio Italia di Sorrento. Fischio d’inizio ore 15:00.

Tatogol e il Fasano vola in vetta alla classifica: Bitonto sconfitto 1-0

Un Fasano concentrato, affamato e con le idee chiarissime fa tre su tre e vola in vetta alla classifica a punteggio pieno. Prestazione di grande cuore in questo terzo derby di Puglia della stagione e pallino del gioco quasi sempre di marca biancazzurra. Il gol di Diaz al 30’ del primo tempo basta per strappare i 3 punti e festeggiare il momentaneo primato in solitaria.

Gli uomini di mister Laterza sono scesi in campo e sin dall’inizio hanno dimostrato di non temere la corazzata Bitonto, che notoriamente è candidata alla vittoria del campionato. Si fa vedere subito in avanti Corvino che al minuto numero 8’ bussa dalle parti di Figliola con una punizione troppo debole per impensierirlo. Sicuramente più ghiotta è stata l’occasione capitata tra i piedi di Forbes che al 24’ supera addirittura il portiere bitontino e mette in mezzo ma la difesa riesce a liberare in extremis. Il Fasano attacca, il Bitonto si difende e a volte non sempre bene: al 28’ pasticcio clamoroso di un difensore bitontino che appoggia la palla con il ginocchio al suo portiere che blocca con le mani. Per l’arbitro è punizione in favore dei biancazzurri in area di rigore: Ganci appoggia per Dìaz che insacca e fa esplodere il Curlo.
Non si placa però la voglia di vincere del Faso che al 45’ si presenta in area con Corvino ma la difesa neroverde riesce a rifugiarsi in corner. L’ultima emozione della prima frazione di gioco la regala il Bitonto: al 47’ manata in pieno volto a Ganci a centrocampo, l’arbitro lascia giocare e Patierno lancia Lattanzio davanti a Suma. Soltanto un miracoloso recupero di Diop evita il pareggio allo scadere.Nella ripresa il Bitonto entra in campo con grande motivazione e con tutta la voglia di pareggiare. Il clima si riscalda subito e gli ammoniti fioccano. Al 18’ st gol annullato al Bitonto: palla in mezzo e incornata di Lattanzio ma l’arbitra ferma tutto per un fallo in attacco. Vistose le proteste dei neroverdi nonostante Rizzo e Suma fossero rimasti a terra dopo lo scontro di gioco. L’episodio fa aumentare ulteriormente il clima in campo e il Bitonto resta in 10: al 32’st un già ammonito Gianfreda commette un durissimo Fallo su Ganci che gli costa il doppio giallo e l’espulsione.
Superiorità numerica che dura poco per i biancazzurri che dopo 10 minuti perdono Schena a causa di un infortunio: under in panchina terminati per il Fasano e parità numerica ristabilita. Forcing finale del Bitonto con Biason che al 38’st prova un tiro da fuori e la palla esce di poco fuori. Nessun’altra azione saliente da segnalare e fischio finale al Vito Curlo che si lascia esplodere nel famoso coro “Salutate la capolista!”Grande entusiasmo in casa Fasano dunque, entusiasmo che però viene “smorzato” in conferenza da un concreto mister Laterza: “Fare i discorsi oltre la salvezza mi sembra inappropriato e soprattutto fuori luogo. Dobbiamo salvarci e sappiamo soltanto questo, tutti i discorsi legati a obbiettivi più ambiziosi possono farci del male. Abbiamo fatto una prestazione gagliarda, contro una squadra veramente forte e ben organizzata. Questo gruppo mi piace tanto, mi ascolta e assimili tutto quello che cerco di trasmette e quando lavori così non puoi non ottenere risultati. Sono contento per il gol di Tato e sono contento ci sia entusiasmo per la nostra fase offensiva ma un dato vi sfugge e voglio sottolinearlo: non abbiamo subìto ancora gol e questa cosa dimostra quanto sia importante il concetto di squadra piuttosto che il concetto di singolo.” Potete seguire la differita della conferenza stampa post partita sulla nostra pagina Facebook Us Città di FasanoUs Città di Fasano-Bitonto calcio: 1-0 (1-0) Rete: 31’ p.t. Diaz (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (36’ s.t. Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (22’ s.t. Serri), Bernardini (22’ s.t. Schena), Diaz, Corvino (29’ s.t. Cochis), Gomes Forbes (42’ s.t. Cavaliere).All. Laterza.A disp.: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione.

USD Bitonto Calcio: Figliola, Terrevoli (12’ s.t. Schirone), Colella, Marsili, Montrone, Gianfreda, Lattanzio (33’ s.t. Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (12’ s.t. Mazzone), Turitto.All. Taurino.A disp.:Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano.

Arbitro: Djurdjevic di Trieste.
Note:
Spettatori 2500 circa (50 circa provenienti da Bitonto).Fasano rimasti in 10 al 46’st a causa dell’infortunio di Schena e dell’impossibilità di effetturare un cambio under.Ammonizioni: Rizzo (F), Turitto (B), Montrone (B), Ganci (F), Schena (F), Prinari (F). Espulsioni: al 31’ s.t. Gianfreda (B) per doppia ammonizione
Recuperi: p.t. 3’; s.t. 7’Fasano,

Un episodio condanna il Bitonto. Il Fasano vince 1-0

Un episodio controverso condanna il Bitonto alla prima sconfitta in campionato: il Fasano batte i neroverdi per 1-0 grazie alla rete di Diaz al 28’, nata sugli sviluppi di una punizione a due in area di rigore, assai contestata dalla formazione bitontina per un retropassaggio di ginocchio Montrone bloccato in presa da Figliola. Una giocata ritenuta irregolare dall’arbitro, il sig. Djurdjevic di Trieste, che ha concesso il piazzato che ha deciso il match.

Il Bitonto poi non è riuscito a trovare il bandolo di una matassa che, minuto dopo minuto, è diventata sempre più intricata: gioco maschio, tensione e ancora episodi dubbi, con Lattanzio protagonista, prima con due contatti dubbi in area di rigore e poi col gol dell’eventuale pareggio annullato per una presunta carica ai danni del portiere fasanese. Insomma, una partita stregata che porta il Bitonto al primo stop dopo due vittorie consecutive.

Mister Taurino resta fede al suo 3-5-2 ma cambia due interpreti rispetto alla gara di domenica scorsa contro il Gladiator: torna tra i pali Figliola, si rivede in difesa Colella. Dunque, Figliola in porta; linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Colella; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli; esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Occasione Bitonto dopo soli 40 secondi: Biason lancia Patierno, che entra in area di rigore sulla sinistra, conclusione che non inquadra lo specchio. Partita poi bloccata, scorbutica, combattuta a centrocampo, col Bitonto che prova a sfondare sugli esterni, senza esito. All’8’ punizione angolata di Corvino, Figliola salva in due tempi. Quarto d’ora, Diaz si libera al limite dell’area, tiro pericoloso deviato col corpo da Colella in angolo. Al 25’ splendida azione di ripartenza del Bitonto, nata da una eccellente uscita palla al piede di Piarulli, la sfera arriva sulla sinistra a Turitto, cross al centro, Patierno anticipato di testa in calcio d’angolo. Dal corner, Biason da fuori, alto sulla traversa.

Al 28’ l’episodio più controverso della gara che alla risulterà quello decisivo: retropassaggio di Montrone di ginocchio verso la propria porta, Figliola blocca in presa la sfera. L’arbitro, nello stupore generale, assegna una punizione a due in area di rigore, contestatissima dai neroverdi: sullo schema, servizio arretrato per Diaz e botta al volo dal limite che trafigge Figliola e vale l’1-0 Fasano.

Il Bitonto schiuma rabbia e protesta anche per un contatto in area di rigore tra De Vitis e Lattanzio, col difensore fasanese che incrocia la corsa dell’attaccante bitontino, ma l’arbitro lascia continuare. Tre minuti di recupero nel primo tempo: Colella stoppa la conclusione di Corvino, bravo ad incunearsi in area; Patierno e Lattanzio dall’altro lato sprecano un ottima opportunità in contropiede, dopo un bel recupero a metà campo di Marsili. Al riposo è 1-0 Fasano.

Ripresa. Azione Fasano all’8’, Lanzone crossa dalla destra, Montrone di testa anticipa Diaz ma arriva Corvino che conclude trovando la risposta attenta di Figliola; sullo sviluppo dell’azione, cross di Ganci e Figliola esce in presa alta con grande tempestività.

Poco prima del quarto d’ora doppio cambio nel Bitonto: Mazzone per Piarulli e Schirone per Terrevoli. Mister Taurino dunque ridisegna il centrocampo, con Turitto spostato in posizione centrale, Schirone sulla corsia di sinistra, Mazzone a destra. Al 63’ ancora recriminazione del Bitonto: angolo di Marsili dalla sinistra, Lattanzio di testa in area di rigore insacca ma la rete viene annullata per una presunta carica ai danni del portiere di casa Suma. Al 74’ nuove proteste neroverdi: Lattanzio viene agganciato da Rizzo poco dentro l’area di rigore, ma per il sig. Djurdjevic ancora una volta non ci sono gli estremi per il penalty. E la beffa di una partita che sembra davvero stregata arriva poco dopo la mezz’ora: secondo giallo per Gianfreda per un ingenuo fallo in uscita, Bitonto in dieci uomini.

Mister Taurino butta nella mischia i centimetri e la fisicità di Merkaj per uno stanco Lattanzio. 82’, occasione Bitonto: Turitto entra dentro l’area di rigore, versante sinistro, cross al centro, la sfera arriva al limite, sul versante opposto, a Biason, conclusione in diagonale che si spegne sul fondo. Risposta immediata del Fasano, il diagonale velenoso del neo entrato Serri non inquadra di poco lo specchio.

Sette minuti di recupero: al 96’, Turitto crossa dalla destra, la sfera arriva dalla parte opposta per Mazzone, che dal limite conclude al volo ma trova la risposta centrale a terra di Suma. È l’ultima emozione, il Bitonto cede le armi al Fasano, che festeggia il primato solitario.

Rabbia e recriminazioni invece per la ciurma di mister Taurino, che avrebbe perlomeno meritato il pareggio, risultato più giusto di una gara sostanzialmente equilibrata. Ora, voltare subito pagina e riprendere il cammino: domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Agropoli.

3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTÀ DI FASANO – BITONTO 1 – 0
Reti: 28’ pt Diaz

CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Diop, Ganci (c) (37’ st Prinari), Rizzo, Gonzalez, Lanzone (23’ st Schena), Bernardini (23’ st Serri), Diaz, Corvino (30’ st Cochis Millicay), Gomes Forbes (42’ st Cavaliere).
A disp. Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione. All. Laterza

BITONTO: Figliola, Terrevoli (13’ st Schirone), Colella, Marsili, Montrone (c), Gianfreda, Lattanzio (34’ st Merkaj), Biason, Patierno, Piarulli (13’ st Mazzone), Turitto.
A disp. Zinfollino, Amelio, Gargiulo, Bolognese, Gagliardi, Palmisano. All. Taurino

Arbitro: Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Landoni (Milano) e Marseglia (Milano)
Ammoniti: Ganci, Rizzo, Diaz, Schena, Prinari (F), Gianfreda, Montrone, Turitto (B)
Espulsi: Gianfreda al 31’ st per doppia ammonizione

Tutto pronto per Fasano-Bitonto. Mister Laterza: “Dobbiamo avere fame!”

Grandi aspettative per la partita ma soprattutto il più grande auspicio è che sia una grande domenica di sport, sotto tutti i punti di vista.

Al tavolo di conferenza erano seduti il mister Giuseppe Laterza e l’attaccante portoghese Ivan Forbes, uomo di grande esperienza in queste partite così importanti.

“Gli elogi ricevuti in questi giorni sicuramente gratificano ma non dobbiamo farci fare del male- dice un concentratissimo mister Laterza- e dobbiamo trarre soltanto gli aspetti positivi da essi. Sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra, ben organizzata e ben strutturata. Non sarà facile ma non possiamo certamente nasconderci: domenica dobbiamo prenderci i 3 punti. Noi stiamo bene, ho avuto modo di apprezzare in questa settimana le qualità dei nuovi arrivati che saranno nella lista dei convocati di domenica, pronti per darci una mano.”

Grande concentrazione è emersa dalle parole di Ivan Forbes, calciatore polivalente in grado di coprire praticamente tutti i ruoli del campo: “Sì, a me piace giocare a calcio e mi metto a disposizione del mister, come sempre! In queste due prime partite ho giocato come seconda punta ma come ben sapete non ho problemi a cambiare ruolo anche a partita in corso! Quella di domenica è un big match e va affrontato nella maniera migliore. Sono il più “anziano” della squadra? È una bella responsabilità, cerco di trasmettere il più possibile a tutti i ragazzi che si stanno affacciando adesso nel mondo del calcio. Siamo un grande gruppo e soprattutto molto giovane…ci divertiremo!”

Appuntamento quindi domenica 15 settembre allo stadio “Vito Curlo” per assistere a questo casalingo derby di Puglia che sarà diretto dal signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste. (Assistente 1: Luca Landoni di Milano. Assistente 2: Fabio Dell’Arciprete di Vasto)

Ostuni, Camara in prestito dal Fasano

Non si ferma la campagna acquisti dell’Ostuni.
E’ è stato ufficializzato oggi l’ingaggio di un altro under, l’ivoriano Ben Moussa Camara di proprietà del Fasano.
Si tratta di un centrocampista dotato di grande corsa e fisicità che lo scorso anno ha ben figurato con il Noicattaro totalizzando 26 presenze.
Il giovane calciatore sarà disponibile già domenica prossima per la difficile trasferta di Racale, questo il giudizio di Mister Serio: “è un ragazzo serio ed un buon giocatore su cui contare, troverà sicuramente spazio”.

Angelo Cavallo

Il Fasano prende il toro per le corna: Nardò steso al ’90

Il Fasano vince il suo secondo derby di Puglia di questa stagione con un’ incornata al ’90 di Leo Serri che fa esplodere i quasi 150 fasanesi accorsi in Salento. Veniamo alla partita: spettacolo influenzato dal manto erboso del Giovanni Paolo II che impediva la creazione di qualsiasi trama di gioco. Meglio il Nardò all’inizio che mette i brividi a Suma colpendo una traversa su punizione al ‘7 con Calemma. Il Fasano non sta a guardare e al ’18 Forbes viene atterrato in area di rigore ma per il direttore di gara è tutto regolare. Ultima emozione del primo tempo è una punizione di Corvino al ’33 che per un soffio non trova la testa di Rizzo lasciato praticamente solo.
Nel secondo tempo stesso copione del primo, con il Nardò che sfiora il vantaggio al ’17st con Camara che sfrutta un’ indecisione della difesa biancazzurra e si presenta a tu per tu con Suma che magistralmente riesce a salvare il risultato. Dopo questa occasione di marca neretina sarà soltanto Fasano: al ’30st cross teso di Diop al centro e Diaz anticipato di un soffio e al ’45st bella punizione di Ganci all’incrocio dei pali e Mirarco si supera deviando in corner. È solo una prova generale del gol che arriva in zona Cesarini: cross di Cochis, subentrato a Forbes,sul secondo palo e colpo di testa vincente di Leo Serri che regala i 3 punti ai biancazzurri.
Dopo queste due giornate bottino pieno per i ragazzi di mister Laterza che hanno dato dimostrazione del loro valore su un campo così complicato come quello di Nardò.
Dopo il meritato lunedì di riposo, la squadra riprenderà ad allenarsi martedì 10 settembre in vista dell’impegno casalingo di domenica prossima contro il Bitonto.

A.C. Nardò- Us Città di Fasano 0-1 (0-0)

Nardò: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci (’33 st Ayina), Stranieri, Aquaro, Avantaggiato (‘ 45st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemma, Cancelli. A disp: Montagnolo, Trinchera, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno. All.: Foglia Manzillo

Us Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Lanzone (’13st Schena), Bernardini (’13st Serri), Diaz, Corvino (’24st Cavaliere), Forbes (’40 st Cochis) A disp: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione, Pedicone) All.: Laterza

Arbitro: sig. Adolfo Baratta
Marcatori: Serri ’45st (F)Ammoniti: Rizzo (F), Forbes (F)Note: tifosi ospiti 150 circa.

Il Fasano non si ferma più: preso il centrocampista offensivo Prinari

Us Fasano letteralmente scatenato in questi ultimi giorni di mercato. Il presidente Franco D’Amico ha infatti regalato a mister Laterza un nuovo innesto che va ad infoltire una rosa già ben strutturata con un nuovo elemento che non potrà che essere un valore aggiunto.

Vestirà la maglia biancazzurra in questa stagione calcistica il centrocampista Tiziano Prinari. Classe 1995, Prinari è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e del Salento Football e vanta diverse esperienze tra i dilettanti: San Cesareo (Promozione), Galatina (Eccellenza), Nardò (Serie D), Casarano (Eccellenza) e Chieti (Serie D).

Centrocampista dalle spiccate qualità offensive, Prinari può ricoprire tanti ruoli del centrocampo, preferibilmente sulla trequarti. Infatti nella sua carriera ha giocato come mezz’ala, trequartista, esterno d’attacco e all’occorrenza anche seconda punta. “Ho scelto Fasano per la serietà del progetto- dice Prinari– ho ricevuto diverse offerte ma ho scelto questa società per il rinomato ambiente familiare che c’è. Non appena arrivato è stato come essere subito a casa. Darò tutto per la maglia e colgo l’occasione per ringraziare il presidente D’Amico per le belle parole che ha speso per me, il direttore Obbiettivo che mi ha fortemente voluto qui e il mio procuratore”.

Arriva dunque alla corte di mister Laterza un altro ex Nardò proprio nella settimana della trasferta contro i neretini. Tiziano Prinari e Davide Cavaliere verranno presentati alla stampa in conferenza venerdì 6 settembre alle ore 19:00. Appuntamento in sala stampa al Vito Curlo.

Tuoni e fulmini al Vito Curlo: Corvino stende il Foggia e il Faso vola

È stato un debutto che i tifosi biancazzurri difficilmente dimenticheranno soprattutto per i tuoni e fulmini caduti sia dal cielo (per il temporale abbattutosi su Fasano durante la partita) che in campo. Mister Laterza lo aveva detto alla vigilia: “Siamo il Fasano e rientriamo meritatamente tra le big di questo girone” e oggi i suoi ragazzi lo hanno ampiamente dimostrato. Partita calda e maschia, quella andata in scena oggi al Curlo, con grande intensità, ritmo e spregiudicatezza, con un Foggia molto “zemaniano” e con difesa altissima che è riuscita tante volte a far scattare la trappola del fuorigioco agli attaccanti fasanesi. Grande agonismo e voglia di vincere da parte di entrambe le compagini e lo dimostra il numero di cartellini ricevuti dai biancazzurri e dai rossoneri durante i 90 minuti (7 per la precisione).

Il primo squillo della partita è a nome di Ganci che al 15’ impegna Fumagalli con un tiro dalla distanza ma la prima vera occasione per i padroni di casa arriva al 34’: mischia confusa in area foggiana ma né Corvino, né Bernardini né Dìaz riescono a spingere la palla in rete. Match abbastanza equilibrato nei primi 45 minuti ma con i biancazzurri certamente più propositivi dei foggiani che si fanno vedere dalle parti di Suma soltanto al 41’ con un tiro da fuori area di Loschiavo.

Nella ripresa il Fasano scende in campo con le idee chiarissime: al 9’ grande ripartenza del Fasano con Corvino che entra in area di rigore e serve El Kabbou che insacca ma l’arbitro ferma tutto per fuorigioco. Grande rammarico per i ragazzi di mister Laterza che però non mollano e prima sfiorano il vantaggio al 19’st (contropiede di Dìaz per Gonzalez che spedisce sopra la traversa) e poi lo trovano al 31’ st: assist delizioso, morbido e pennellato di un ottimo Bernardini per l’inserimento di Corvino che davanti a Fumagalli non sbaglia e fa letteralmente esplodere un Vito Curlo in delirio. Il Foggia accusa il colpo e al 39’ st il Fasano sfiora il raddoppio: punizione del solito Corvino per la testa di Gonzalez che si infrange sulla traversa. Quando sembrava fatta il Foggia ha l’occasione del pareggio con Viscomi che si ritrova a tu per tu con Suma ma clamorosamente non riesce a trovare lo specchio della porta sparando alto. Poco o niente dopo questa occasione anche se l’ultima emozione della partita è stata regalata dall’arbitro che, con il triplice fischio, ha mandato letteralmente in visibilio i numerosi tifosi presenti sugli spalti del Vito Curlo.

In conferenza stampa mister Laterza non ha potuto non rilasciare parole al miele per suoi ragazzi per l’eccellente prestazione: “Ci tengo a fare i complimenti a tutti i ragazzi per il piglio, l’interpretazione e l’esecuzione della partita. Non era facile ma il risultato è arrivato tramite il bel gioco e le idee chiare e questo non può che rendermi contento. Non mi piace parlare dei singoli ma vorrei spendere due parole per Giorgio Bernardini che, dopo le difficoltà dello scorso anno, è completamente ristabilito fisicamente e mentalmente ed è stato autorità di una prestazione di grandissimo spessore. Adesso è il momento di goderci la vittoria, perché le vittorie vanno gustate, e poi sarà il tempo di pensare alla difficile trasferta di domenica prossima contro il Nardò.” Seduto al tavolo di conferenza anche il man of the match, Vincenzo Corvino che emozionato ha detto la sua sulla gara: “Sono state emozioni forti, l’abbiamo preparata bene e abbiamo fatto una grande prestazione. Questo pubblico non smetterà mai di stupirmi: al mio gol e al successivo boato che urlava all’unisono il mio nome ho avvertito la pelle d’oca… non mi era mai successo in carriera!”. Dopo il canonico lunedì di riposo, la squadra riprenderà gli allenamenti martedì e inizierà a preparare la delicata trasferta in Salento contro il Nardò.

Us Città di Fasano-Calcio Foggia: 1-0 (0-0)
Rete: 31’ s.t. Corvino (F).

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, El Kabbou Elazz (28’ s.t. Lanzone), Bernardini, Diaz, Corvino (43’ s.t. Serri), Gomes Forbes (47’ s.t. Pittelli). All. Laterza.
A disposizione Guarnieri, Panebianco, Scardicchio, Pedicone, Mangione, Cochis Millicay.

Calcio Foggia: Fumagalli, Loschiavo (13’ s.t. Cannas), Gemmi (1’ s.t. Cittadino), Gentile, Iadaresta, Russo (19’ s.t. Maccarone), Salvi (27’ s.t. Kadi), Campagna, Salines, Di Jenno, Cadili (1’ s.t. Viscomi). All. Mancini.
A disposizione Di Stasio, Salatino, Di Salvo, Di Masi.

Arbitro: sign Giuseppe Vingo di Pisa.
Note: Spettatori 1.800
Ammoniti Gonzalez (F), Gentile (Fo), Salvi (Fo), Loschiavo (Fo), Corvino (F), Diaz (F), Salinis (Fo). Rec. p.t. 1’; s.t. 4’.

A Fasano non ci saranno i tifosi del Foggia

Il nuovo Foggia dovrà affrontare la prima di campionato senza i propri tifosi al seguito.

Questo il comunicato della società:

La decisione era nell’aria, adesso c’è anche l’ufficialità: niente Fasano per i tifosi rossoneri.
A seguito del tavolo tecnico della Questura di Brindisi e delle indicazioni dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, si è giunti alla conclusione di vietare la trasferta di Fasano ai sostenitori del Foggia, che domenica dovrà fare a meno del 12^ uomo al “Vito Curlo”.

Forze fresche per l’Us Fasano: presi un canterano del Barcellona e un centrocampista

Qualche giorno fa il presidente D’Amico aveva dichiarato “siamo vigili e attenti sul mercato” e così è stato. In questo rush finale di calciomercato approdano alla corte di mister Laterza due nuovi acquisti che vanno a rafforzare una rosa già ben fornita e costruita: si tratta dell’under El Kabbou e del centrocampista Pittelli.

Imad El Kabbou, calciatore marocchino con passaporto spagnolo, è un esterno d’attacco classe 2000 cresciuto calcisticamente nella famigerata cantera del Barcellona, famosa per aver sfornato miriade di talenti nel corso della sua storia. Ambidestro, El Kabbou è alla sua prima esperienza in Italia e nella sua carriera ha vestito le maglie del Reus Deportivo (serie b spagnola) e della nazionale di calcio del Marocco (under 17 e under 20).

Rinforzata anche la linea mediana del campo con Andrea Pittelli, calabrese classe ’98, che dopo la trafila nelle giovanili del Cosenza si è subito rapportato con le categorie dilettantistiche con il Trebisacce prima (eccellenza calabrese) e con il Castrovillari, il Roccella e la Palmese dopo (serie D). Centrocampista centrale ben strutturato fisicamente e molto rapido, qualità non molto diffusa tra calciatori della stazza come la sua.

Due armi in più da poter utilizzare per la prima di campionato contro il Foggia fissata per il 1° settembre allo stadio Vito Curlo.

Serie D: ufficializzati i gironi del campionato 2019-2020, tutte le pugliesi nel Girone H

Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato la composizione dei gironi della Serie D 2019-2020: ai nastri di partenza 166 formazioni divise in nove gironi, dei quali il B e il C a venti squadre e gli altri nel classico format a diciotto. Tutte le pugliesi sono state inserite nel girone H.
Questo l’elenco delle società : Agropoli, Audace Cerignola, Bitonto, Brindisi, Casarano, Città di Fasano, Fidelis Andria, Foggia, Francavilla, Gelbison, Gladiator, Gravina, Grumentum, Nardò, Nocerina, Sorrento, Taranto, Team Altamura.

Ufficiale: il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D

Si riporta di seguito il programma gare del turno preliminare di Coppa Italia Serie D 2019/2020 da effettuare il 18 agosto 2019:

CALENDARIO GARE
18agosto 2019 alle ore 16.00
Turno Preliminare
Gara 1 CHIONS-SAN LUIGI CALCIO
Gara 2 TAMAI-LUPARENSE
Gara 3 CARTIGLIANO-BELLUNO
Gara 4 AMBROSIANA-CALDIERO TERME
Gara 5 VIGASIO-VILLAFRANCA
Gara 6 CLODIENSE CHIOGGIA-MESTRE
Gara 7 LEVICO-DRO
Gara 8 CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS
Gara 9 MILANO CITY-ARCONATESE
Gara 10 CARAVAGGIO-SCANZOROSCIATE
Gara 11 TRITIUM-BRUSAPORTO
Gara 12 PONTISOLA-NIBIONNOGGIONO
Gara 13 LEGNANO-CASTELLANZESE
Gara 14 CALVINA SPORT-BRENO
Gara 15 LAVAGNESE-FEZZANESE
Gara 16 BORGOSESIA-VERBANIA
Gara 17 FOSSANO-VADO
Gara 18 CORREGGESE -LENTIGIONE
Gara 19 MEZZOLARA -ALFONSINE
Gara 20 FORLI’-SAN MARINO
Gara 21 SCANDICCI-PROGRESSO
Gara 22 ATL. PORTO S. ELPIDIO -TOLENTINO
Gara 23 REAL FORTE QUERCETA-LUCCHESE
Gara 24 SANGIOVANNESE-GROSSETO
Gara 25 AGLIANESE-GRASSINA
Gara 26 BASTIA-FOLIGNO
Gara 27 AVEZZANO-REAL GIULIANOVA
Gara 28 VASTESE-CHIETI
Gara 29 OLYMPIA AGNONESE-VASTOGIRARDI
Gara 30 TORRES-ARZACHENA
Gara 31 MURAVERA-BUDONI
Gara 32 ACADEMY LADISPOLI-FLAMINIA
Gara 33 OSTIA MARE-POMEZIA
Gara 34 PRO CALCIO TOR SAPIENZA-TEAM NUOVA FLORIDA 2005
Gara 35 CITTA’ DI ANAGNI-CITTA’ DI CAMPOBASSO
Gara 36 GLADIATOR-SAN TOMMASO
Gara 37 GELBISON-AGROPOLI
Gara 38 GIUGLIANO-SORRENTO
Gara 39 NOCERINA-NOLA
Gara 40 FRANCAVILLA-GRUMENTUM VAL D’AGRI
Gara 41 NARDO’-CASARANO
Gara 42 BRINDISI-CALCIO FOGGIA
Gara 43 ROCCELLA-CORIGLIANO
Gara 44 PALMESE-FC MESSINA
Gara 45 MARINA RAGUSA-ACR MESSINA
Gara 46 LICATA-TROINA
Gara 47 PALERMO-CALCIO BIANCAVILLA

Coppa Italia TIM – Highlights gare primo turno

Sono state 15 le partite di primo turno di Coppa Italia giocate oggi. Vincono tutte le squadre in casa, tranne FeralpiSalò e Mantova che si impongono in trasferta. Sono stati necessari i supplementari invece per Catanzaro-Casertana con i calabresi autori di tre gol nell’extra-time. Decisivi i rigori in Carrarese-Fermana con la vittoria che è andata ai tostani, Piacenza-Viterbese vinta dagli emiliani dagli undici metri e Imolese-Sambenedettese con il successo finale dei romagnoli.
Per le pugliesi avanti Monopoli (4-1 al Ponsacco) e Virtus Francavilla (2-1 al Novara), eliminato il Fasano (4-2 il finale contro il Südtirol)
Nel secondo turno, che andrà in scena il prossimo fine settimana, entreranno nel tabellone le squadre di Serie B.

[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N6MnXIZgXlNFI4d8h-D8XIW&layout=gallery[/embedyt]

Sudtirol-Fasano 4-2: biancazzurri eliminati ma a testa alta

Finisce al primo turno eliminatorio l’avventura del Fasano nella Coppa Italia nazionale, ma a testa altissima.

Gli undici biancazzurri perdono per 4-2 al ‘Druso’ di Bolzano contro il Sudtirol, ma non senza conbattere. Maiuscola la prestazione di Corvino, che con una doppietta tiene in partita i suoi sino ad un minuto dalla fine. Per il Sudtirol le reti di Ielardi, Mazzocchi, Morosini e Romero.

Ora gli uomini di Laterza si concentreranno sul campionato e sulla Coppa Italia di Serie D.

Sudtirol-Fasano 4-2
Reti 9′ Morosini (S), 54′ Romero (S), 64′ Corvino (F), 74′ Ierardi (S), 84′ Corvino (F), 91′ Mazzocchi (S)

SUDTIROL (4-3-3): Cucchietti ; Fabbri , Ierardi , Vinetot , Tait ; Casiraghi (74′ Gatto ) , Berardocco , Morosini (55′ Petrella ) ; Polak , Rover , Romero (84′ Mazzocchi ) .
A disposizione: Taliento, Alari, Proietto, Mlakar, Trovade, Turchetta, Colucci.
Allenatore: Stefano Vecchi .
CITTA-DI-FASANO (4-3-3): Guarnieri ; Lorusso , Diop , Rizzo (78′ Panebianco ) , Mangione ; Cochis (55′ Forbes ) , Serri (82′ Notaristefano ) , Ganci ; Diaz , Schena , Corvino .
A disposizione: Tisci, Angelini, Notaristefano, Pedicone, Scardicchio, Lanzone, Suma .
Allenatore: Giuseppe Laterza .

Il Bitonto non si ferma, si muove il T. Altamura

L’estate è al giro di boa, tanto dovrà ancora accadere ma fin qui il titolo di regina del mercato di serie D è tutto ad appannaggio dei neroverdi.
Giorno dopo giorno continua a prender forma la rosa pronta ad esser guidata dal neo tecnico Taurino. E giorno dopo giorno continuano ad arrivare le ufficialità.
Dopo quelle di Loiodice, Lomasto, Lattanzio, Merkaj, Marsili, Schirone, Zinfollino e Gagliardi l’ultima in ordine di tempo è quella dell’ingaggio del difensore Ciro Amelio. Reduce dalla buona stagione con la maglia del Roccella.
A questi acquisti vanno aggiunte le importantissime riconferme di Patierno, Montrone, Turitto, Biason, Figliola e del baby Terrevoli per una rosa ormai praticamente pronta.
Non è ancora pronta, ma cominciano a prender forma anche la rose di Team Altamura e Fasano. I murgiani, dopo la conferma di Tedesco e l’arrivo del difensore Chiochia hanno ufficializzato la permanenza dell’esterno Rocco Casiello. Così come del baby Giovanni Errico. Ed allo stesso tempo hanno annunciato gli arrivi del difensore ex Savignanese Angelo Gregorio, del bomber argentino ex Matelica Matias Dorato e del centrocampista albanese ex Gavorrano Iusuf Cela.
Per il Fasano le novità sono rappresentate da Gianmarco Rizzo, difensore proveniente dal Gravina e dalla riconferma del terzino Diop. Riconferma importante anche a Gravina che avrà tra i pali ancora Andrea Loliva che rimane in gialloblù nonostante le numerose richieste arrivate anche dalla serie C. Colpi in attacco infine per Casarano e Taranto: per i salentini è cosa fatta l’arrivo dall’Aprilia del 27enne Nicola Russo mentre per gli ionici è ad un passo quello dalla Palmese di Ouattara.

Ecco le 9 squadre di Serie D che parteciperanno alla Tim Cup

Saranno Adriese, Fasano, Fanfulla, Lanusei, Mantova, Matelica, Ponsacco, Sanremese e Turris, le nove squadre di Serie D che prenderanno parte alla prossima “TIM Cup” (Coppa Italia Lega Serie A): impegno di prestigio nella massima competizione nazionale che assegna la coccarda tricolore.
Le società menzionate, inserite nel tabellone della TIM Cup 2019/2020, scenderanno in campo il 4, l’11 ed il 18 del mese di agosto, in coincidenza con i primi tre turni della manifestazione.