Un Bisceglie cinico e concreto sconfigge a domicilio la Virtus Matino

La zampata nel cuore dell’area di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa regala ai nerazzurri la seconda affermazione consecutiva in fondo ad un match maschio e combattuto, infiammatosi nel finale.

PARABITA (LE) – Scaltro e spietato, il Bisceglie espugna il sintetico dell’Heffort Sport Village a spese di un generoso Matino e colleziona il secondo blitz stagionale in terra salentina dopo quello effettuato a Casarano. Quasi sui titoli di coda di una sfida maschia e combattuta, tocca al centrocampista Di Prisco (ironia della sorte, in dubbio fino all’ultimo per un acciacco al tallone occorso in settimana) griffare la rete da tre punti sugli sviluppi di una tenace iniziativa di Rubino.

Rufini si affida in partenza al collaudato 3-5-2, con Urquiza (al rientro dalla squalifica) a completare la linea difensiva con capitan Coletti e Ligorio, l’under Fucci confermato nel ruolo di play e Leonetti al fianco di Morra in attacco. Avvio spigliato dei salentini che, dopo appena 15”, mettono i brividi alla retroguardia nerazzurra con un diagonale di Ruibal spentosi di poco a lato. La replica del Bisceglie transita dal destro di Morra, la cui girata al limite dell’area oltrepassa la traversa. Gara vibrante sotto il profilo agonistico e Matino daccapo insidioso al 25’ con un inserimento in area di Tarantino disinnescato dall’ottima chiusura di Ligorio. La soluzione mancina di Facundo Graziano (35’) chiama Martorel al primo ed unico intervento della prima frazione, mentre a ridosso dell’intervallo è il Bisceglie a rendersi pericoloso con un’iniziativa del generoso Di Prisco sventata in calcio d’angolo dal difensore Michelli.

La ripresa è inaugurata dal tentativo velleitario di Graziano (3’), a seguire Rufini effettua alcune variazioni inserendo Rubino, D’Angelo e Liso in luogo di Ligorio, Barletta e Farinola. I padroni di casa provano in maniera sterile ad insidiare Martorel con un paio di soluzioni centrali di Ancora, ma il match si infiamma letteralmente dopo la mezz’ora. E’ il 18enne Liso ad aprire le danze con uno shoot dai 20 metri indirizzato all’incrocio che Convertini devia con un gran volo in corner. Al 38’ i salentini accarezzano il vantaggio: punizione di Marin smanacciata da Martorel con sfera che finisce sulla testa di Tarantino, che da ottima posizione indirizza sulla sinistra della porta ospite.

Scampato il pericolo, i nerazzurri colpiscono al 40’: Rubino lavora un ottimo pallone sul versante destro ed imbecca a centro-area per Di Prisco, la cui velenosa zampata s’infila alle spalle di Convertini regalando lo 0-1.

Due minuti più tardi la bordata di Graziano termina alta, mentre al 44’ Leonetti serve in contropiede La Piana, il cui mancino è respinto con bravura da Convertini. Non c’è tregua e pochi istanti più tardi tocca al Matino fallire clamorosamente il pareggio: è il solito Ancora a spedire sul palo un tiro a botta sicura, con Martorel ormai fuori causa. Nel 1’ di recupero il Bisceglie potrebbe chiuderla anzitempo, tuttavia La Piana spedisce fuori di un’inezia con una soluzione a porta vuota da centrocampo. La seconda affermazione consecutiva permette ai nerazzurri di risalire nella pancia della classifica a quota 12.

 

Tabellino, nona giornata serie D girone H

VIRTUS MATINO – BISCEGLIE 0-1

MATINO (4-3-3): Convertini; Cavaliere, Michelli, Salto, Graziano; Tarantino, Marin, Grandis (31’ st Alemanni); Ancora, Inguscio (31’ st Fina), Ruibal. A disp. D’Ippolito, Mudiandambu, D’Amicis, Elia, Monopoli, Calò, Manni. All. Branà.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Ligorio (13’ st Rubino); Izco, Barletta (13’ st Liso), Fucci, Di Prisco, Farinola (13’ st D’Angelo); Leonetti, Morra (18’ st La Piana). A disp. Zinfollino, Lorusso, Carbone, Tuttisanti, Marino. All. Rufini.

ARBITRO: Maccorin di Pordenone.

ASSISTENTI: Chiarillo di Moliterno e Di Leo di Policoro.

RETE: 40’ st Di Prisco.

NOTE: angoli 4-3. Recupero: pt 1’, st 5’.

AMMONITI: Izco, Barletta, Michelli, Di Prisco.

Bisceglie, trasferta contro il Matino per tenere a distanza la zona playout

 Oggi la partenza per il Salento. Si gioca a porte chiuse sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita.

Sarà importante trovare continuità di risultati per i nerazzurri di mister Rufini che domani, alle ore 14:30, saranno di scena all’Heffort Sport Village di Parabita per affrontare la neopromossa Virtus Matino. Tornano tutti disponibili in casa Bisceglie. Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale in casa, i nerazzurri proveranno ad ottenere un altro riscontro positivo al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non sono escluse sorprese nella formazione iniziale: Rufini ha approfittato della partitella con la Juniores di questo giovedì per sperimentare diverse soluzioni tattiche. I salentini arrivano invece da un’importante vittoria sull’ostico campo del Gravina. Il successo contro i murgiani ha consentito ai ragazzi del tecnico Branà di portarsi a quota 8 in classifica, ad un punto dai nerazzurro stellati.

L’unico precedente tra le due formazioni risale al 20 aprile 1986, con i biancocelesti che s’imposero per 3-1 (al termine della stagione il Bisceglie vinse comunque il campionato e salì in C2, mentre il Matino arrivò terzo).

Il match di domani sarà diretto dal signor Michele Maccorin di Pordenone, coadiuvato da Giuseppe Chiarillo di Moliterno e Francesco Di Leo di Policoro.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Biscegie, domani pomeriggio test con la Juniores nerazzurra

BISCEGLIE, DOMANI POMERIGGIO TEST CON LA JUNIORES NERAZZURRA

Confortanti notizie in casa Bisceglie Calcio in vista dell’ostica trasferta della nona d’andata al cospetto della neopromossa Virtus Matino, in programma domenica sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita (inizio ore 14.30, a porte chiuse). Tutti gli effettivi sono a disposizione del tecnico Danilo Rufini, inclusi i convalescenti Coletti, Marino e Leonetti, tre fra i giocatori più rappresentativi dell’organico nerazzurro. Lieve variazione al programma settimanale: domani pomeriggio, presso il C.S. Ponte Lama, il Bisceglie sosterrà un’amichevole con la Juniores nerazzurra di mister Troia.

Il Bisceglie riprende gli allenamenti con il morale alto, subito testa al Matino

IL BISCEGLIE RIPRENDE GLI ALLENAMENTI CON IL MORALE ALTO, SUBITO TESTA AL MATINO

Corroborato nella classifica e nel morale dal prezioso successo interno sulla Mariglianese, il Bisceglie ha avviato questo pomeriggio al “Ventura” la preparazione in vista della trasferta di domenica prossima (ore 14.30) contro la Virtus Matino, in programma sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita (a porte chiuse). Mister Rufini potrà contare sul rientro nei ranghi del difensore Urquiza che ha scontato il turno di squalifica. Rientrato regolarmente in gruppo l’altro centrale Marino, anche le condizioni degli altri convalescenti Coletti e Leonetti sono decisamente migliorate rispetto ai giorni scorsi. Da domani a sabato (giorno della rifinitura) i nerazzurri effettueranno sedute mattutine. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #season2122

Un perla di capitan Coletti ed il Bisceglie piega la Mariglianese

Con una prodezza balistica su calcio franco di capitan Coletti al 28’ della ripresa il Bisceglie schianta la resistenza di un’arcigna Mariglianese e conquista così il primo successo stagionale sul prato del “Ventura”. Desideroso di riscattare l’opaco secondo tempo della trasferta di Cerignola, il collettivo nerazzurro sfodera una prova determinata governando il match sul piano della manovra per lungi tratti e affossando le velleità dei campani di uscire indenni con l’uomo più rappresentativo, peraltro sceso in campo in condizioni fisiche non perfette.

Rufini si affida al consueto 3-5-2, ma non mancano diverse novità tra gli interpreti di partenza: il classe 2003 Barletta (alla seconda da titolare) completa la linea difensiva con Coletti e Ligorio, nel ruolo di play subito spazio all’ultimo arrivato Fucci (2002) con Di Prisco e Izco a fungere da mezzali, mentre in avanti La Piana fa coppia con Morra.

Avvio di gara piuttosto contratto su ambo i fronti e privo di emozioni. La prima occasione arriva al 14’ sulla testa di Barletta che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce a ridosso dell’area piccola indirizzando la sfera oltre la traversa. Le proteste del nerazzurro Rubino per un contatto in area campana di Pantano ai suoi danni non rilevato dall’arbitro precede l’unica vera chance dell’intera gara per la Mariglianese (28’), con Varchetta incapace di finalizzare sottomisura uno schema su punizione.  L’opportunità più significativa della prima frazione scocca al 43’: Izco penetra in area e serve La Piana con un invitante cross teso all’interno dell’area piccola, ma la girata del numero 10 esce di poco sulla sinistra della porta difesa da Maione.

Il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi compassati del primo. Al 9’ ci prova Orlando per gli ospiti, tuttavia la sua conclusione non inquadra la porta di Martorel. Da questo momento in poi il Bisceglie preme con maggior convinzione, complice anche l’ingresso in campo di Lorusso. Al 21’ Izco si rende insidioso con un ottimo suggerimento per Lorusso, ma il neo entrato non aggancia il pallone da buona posizione, poi la palla resta in area e l’azione prosegue con lo stesso Lorusso impegnato in un tiro debole che Maione blocca facilmente. Al 28’ il Bisceglie guadagna con Farinola un calcio di punizione da posizione invitante: capitan Coletti s’incarica della battuta e lascia partire una traiettoria imprendibile per il portiere ospite consentendo ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. La squadra guidata da mister Rufini sfiora il raddoppio al 35’ con Izco, il cui tentativo da posizione defilata non sorprende l’estremo ospite. Negli ultimi minuti la Mariglianese prova ad imbastire un forcing, ma il Bisceglie è attento e determinato a portare l’intera posta in palio a casa. L’unica occasione per i campani arriva al 44’ con Orlando, la cui soluzione al volo termina ben oltre la traversa. Al triplice fischio del lombardo Foresti è tangibile la gioia di tutto l’ambiente nerazzurro per un successo sofferto ma meritato.

Tabellino partita

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Coletti, Ligorio; Rubino (19’ st Lorusso), Izco, Fucci (45’ st Ferrante), Di Prisco, Farinola; La Piana (33’ st Tuttisanti), Morra (45’ st Carbone). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Leonetti, Liso, Casella. All: Rufini

MARIGLIANESE (3-5-2): Maione; Tommasini (33’ st Faiello), Varchetta, Pantano; Peluso (40’ st Massaro), De Martino (33’ st Onesto), Langella, Arcari, De Angelis; Orlando (42’ Palumbo), Esposito. A disp: Cafariello, De Giorgi, Sannia, Prevete, D’Onofrio. All: Sanchez.

ARBITRO: Foresti di Bergamo

ASSISTENTI: Gigliotti di Lamezia Terme e Sciammarella di Paola

NOTE: Angoli 6-0; Recupero pt 0’; st 5’

RETI: 29’ st Coletti (B)

AMMONITI: Arcari (M), Fucci (B), Peluso (M)

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio, una prodezza su punizione di Coletti risolve il match con la Mariglianese

 I nerazzurri conquistano la prima affermazione stagionale al “Ventura” in fondo ad una prestazione attenta e determinata. La griffe del capitano (in campo nonostante un lieve acciacco) rilancia la squadra di mister Rufini, abile a riscattarsi dopo le sconfitte con Lavello e Cerignola.

Con una prodezza balistica su calcio franco di capitan Coletti al 28’ della ripresa il Bisceglie schianta la resistenza di un’arcigna Mariglianese e conquista così il primo successo stagionale sul prato del “Ventura”. Desideroso di riscattare l’opaco secondo tempo della trasferta di Cerignola, il collettivo nerazzurro sfodera una prova determinata governando il match sul piano della manovra per lungi tratti e affossando le velleità dei campani di uscire indenni con l’uomo più rappresentativo, peraltro sceso in campo in condizioni fisiche non perfette.

Rufini si affida al consueto 3-5-2, ma non mancano diverse novità tra gli interpreti di partenza: il classe 2003 Barletta (alla seconda da titolare) completa la linea difensiva con Coletti e Ligorio, nel ruolo di play subito spazio all’ultimo arrivato Fucci (2002) con Di Prisco e Izco a fungere da mezzali, mentre in avanti La Piana fa coppia con Morra.

Avvio di gara piuttosto contratto su ambo i fronti e privo di emozioni. La prima occasione arriva al 14’ sulla testa di Barletta che, sugli sviluppi di un angolo, colpisce a ridosso dell’area piccola indirizzando la sfera oltre la traversa. Le proteste del nerazzurro Rubino per un contatto in area campana di Pantano ai suoi danni non rilevato dall’arbitro precede l’unica vera chance dell’intera gara per la Mariglianese (28’), con Varchetta incapace di finalizzare sottomisura uno schema su punizione.  L’opportunità più significativa della prima frazione scocca al 43’: Izco penetra in area e serve La Piana con un invitante cross teso all’interno dell’area piccola, ma la girata del numero 10 esce di poco sulla sinistra della porta difesa da Maione.

Il secondo tempo inizia sugli stessi ritmi compassati del primo. Al 9’ ci prova Orlando per gli ospiti, tuttavia la sua conclusione non inquadra la porta di Martorel. Da questo momento in poi il Bisceglie preme con maggior convinzione, complice anche l’ingresso in campo di Lorusso. Al 21’ Izco si rende insidioso con un ottimo suggerimento per Lorusso, ma il neo entrato non aggancia il pallone da buona posizione, poi la palla resta in area e l’azione prosegue con lo stesso Lorusso impegnato in un tiro debole che Maione blocca facilmente. Al 28’ il Bisceglie guadagna con Farinola un calcio di punizione da posizione invitante: capitan Coletti s’incarica della battuta e lascia partire una traiettoria imprendibile per il portiere ospite consentendo ai padroni di casa di portarsi in vantaggio. La squadra guidata da mister Rufini sfiora il raddoppio al 35’ con Izco, il cui tentativo da posizione defilata non sorprende l’estremo ospite. Negli ultimi minuti la Mariglianese prova ad imbastire un forcing, ma il Bisceglie è attento e determinato a portare l’intera posta in palio a casa. L’unica occasione per i campani arriva al 44’ con Orlando, la cui soluzione al volo termina ben oltre la traversa. Al triplice fischio del lombardo Foresti è tangibile la gioia di tutto l’ambiente nerazzurro per un successo sofferto ma meritato.

Tabellino partita

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Barletta, Coletti, Ligorio; Rubino (19’ st Lorusso), Izco, Fucci (45’ st Ferrante), Di Prisco, Farinola; La Piana (33’ st Tuttisanti), Morra (45’ st Carbone). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Leonetti, Liso, Casella. All: Rufini

MARIGLIANESE (3-5-2): Maione; Tommasini (33’ st Faiello), Varchetta, Pantano; Peluso (40’ st Massaro), De Martino (33’ st Onesto), Langella, Arcari, De Angelis; Orlando (42’ Palumbo), Esposito. A disp: Cafariello, De Giorgi, Sannia, Prevete, D’Onofrio. All: Sanchez.

ARBITRO: Foresti di Bergamo

ASSISTENTI: Gigliotti di Lamezia Terme e Sciammarella di Paola

NOTE: Angoli 6-0; Recupero pt 0’; st 5’

RETI: 29’ st Coletti (B)

AMMONITI: Arcari (M), Fucci (B), Peluso (M)

Bisceglie, contro la Mariglianese per tornare a sorridere

Nerazzurri in cerca del pronto riscatto dopo il pesante passivo subito a Cerignola. Al “Ventura” arriva la matricola campana, calcio d’inizio alle ore 15:00.

Il Bisceglie torna a giocare domani pomeriggio (ore 15:00) sul prato del “Ventura” per affrontare la Mariglianese, formazione alla sua prima storica esperienza in serie D. Nerazzurri determinati a dare un forte segnale di ripresa dopo le due sconfitte consecutive per mano di Lavello e Cerignola, con il successo in campionato che manca da quattro settimane. Per l’occasione, mister Rufini ritrova a pieno regime il giovane Liso. Ancora assente Marino, mentre saranno monitorate e valutate attentamente invece le condizioni dei convalescenti Leonetti e Coletti. Ai diversi impacci di carattere fisico, si aggiunge l’indisponibilità del difensore centrale Urquiza, espulso nella sfida di mercoledì al “Monterisi”. Obiettivi simili per entrambe le contendenti, con i campani avanti in classifica di tre lunghezze e che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria per 5-2 nel derby con il Nola, preceduti dai due pareggi ottenuti con formazioni quotate come Molfetta e Altamura.

La gara di domani, valida per l’ottava d’andata, sarà diretta dal signor Stefano Foresti di Bergamo, coadiuvato da Davide Gigliotti di Lamezia Terme e Roberto Sciammarella di Paola.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, un’opzione in più a centrocampo nel pacchetto under: ecco il …


Bisceglie Calcio, un’opzione in più a centrocampo nel pacchetto under: ecco il 19enne Michele Fucci, Andriese, dotato di buona visione di gioco ed in grado di ricoprire più posizioni a centrocampo, il neo acquisto nerazzurro ha maturato esperienze importanti nelle giovanili di Foggia e Cagliari, mentre lo scorso anno si è distinto in D tra le file del Molfetta.

Nuovo interessante innesto nella zona nevralgica per il Bisceglie Calcio. Mister Danilo Rufini potrà contare da oggi su un’ulteriore valida opzione nel pacchetto degli under grazie al tesseramento del centrocampista Michele Fucci, andriese classe 2002. Fisico longilineo, dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, Fucci è in grado di ricoprire più ruoli in mediana: dopo gli esordi nei settori giovanili di Fidelis e Bari, il neo acquisto nerazzurro si è distinto dapprima nell’Under 17 del Foggia, quindi nella Primavera del Cagliari. A seguire le parentesi con Audace Cerignola e Bitonto (in neroverde il suo debutto in D), mentre lo scorso anno ha indossato la maglia del Molfetta sempre in quarta serie collezionando 14 presenze, la maggior parte delle quali da titolare. All’inizio della stagione in corso, infine, fugace parentesi nei ranghi della Vastese, con cui ha effettuato la preparazione pre-campionato. Già aggregato al gruppo nerazzurro da un paio di settimane, Fucci sarà a disposizione fin dal match di domenica al “Ventura” contro la Mariglianese.

Bisceglie Calcio, un’opzione in più a centrocampo nel pacchetto under: ecco il 19enne Michele Fucci

 Andriese, dotato di buona visione di gioco ed in grado di ricoprire più posizioni a centrocampo, il neo acquisto nerazzurro ha maturato esperienze importanti nelle giovanili di Foggia e Cagliari, mentre lo scorso anno si è distinto in D tra le file del Molfetta.

Nuovo interessante innesto nella zona nevralgica per il Bisceglie Calcio. Mister Danilo Rufini potrà contare da oggi su un’ulteriore valida opzione nel pacchetto degli under grazie al tesseramento del centrocampista Michele Fucci, andriese classe 2002. Fisico longilineo, dotato di grande tecnica e buona visione di gioco, Fucci è in grado di ricoprire più ruoli in mediana: dopo gli esordi nei settori giovanili di Fidelis e Bari, il neo acquisto nerazzurro si è distinto dapprima nell’Under 17 del Foggia, quindi nella Primavera del Cagliari. A seguire le parentesi con Audace Cerignola e Bitonto (in neroverde il suo debutto in D), mentre lo scorso anno ha indossato la maglia del Molfetta sempre in quarta serie collezionando 14 presenze, la maggior parte delle quali da titolare. All’inizio della stagione in corso, infine, fugace parentesi nei ranghi della Vastese, con cui ha effettuato la preparazione pre-campionato.

Già aggregato al gruppo nerazzurro da un paio di settimane, Fucci sarà a disposizione fin dal match di domenica al “Ventura” contro la Mariglianese.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio concentrato sull’ostacolo Mariglianese

BISCEGLIE CALCIO CONCENTRATO SULL’OSTACOLO MARIGLIANESE

Cancellare il brutto secondo tempo di Cerignola ed approcciare con grande determinazione la sfida casalinga di domenica prossima (ore 15.00) contro la Mariglianese. E’ il fermo proposito del Bisceglie nei (pochi) giorni a disposizione per preparare l’appuntamento valido per l’ottava d’andata. Stamani la squadra ha effettuato un’intensa seduta tecnico-tattica, con partitella conclusiva di 20’. Lavoro differenziato per i convalescenti Coletti, Marino e Leonetti, mentre Liso è tornato a lavorare a pieno regime.

Domattina è in programma la rifinitura, dopo la quale mister Rufini e l’esterno argentino Izco si sottoporranno all’intervista pre-gara che sarà diffusa sui canali social dell’As Bisceglie Calcio 1913.

Bisceglie, mister Rufini: «La partita con la Mariglianese andrà preperata fin da subito»


Mister Rufini ha commentato in maniera non disfattista il poker subito al “Monterisi”, focalizzandosi sul buon primo tempo e sulle troppe ingenuità commesse nella ripresa: 

“Chi non ha visto la partita  può pensare ad un divario molto elevato, in realtà il primo tempo è stato equilibrato ed a tratti abbiamo cercato di fare la partita. Nella ripresa volevamo vincerla ma abbiamo subito preso gol da un calcio piazzato ed la seconda rete è arrivata da una nostra ingenuità. Ho provato ad inserire un attaccante cambiando modulo ma abbiamo subito il terzo gol e l’espulsione, dopo non c’è stata più partita. Sono amareggiato per come era cominciata la gara e per come l’avevamo preparata, siamo stati troppo ingenui. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, costruendo dal basso e rendendoci pericolosi, i minuti iniziali del secondo tempo sono fondamentali, ci trovavamo comunque in casa del Cerignola. Eravamo pieni di assenze ma ce la siamo giocata, alla lunga abbiamo pagato delle nostre ingenuità. La partita con la Mariglianese andrà preperata fin da subito, ripartendo dal primo tempo di oggi e da altri match ben disputati. Fino ad oggi questa squadra ha fatto bene, in parte anche oggi. Bisognerà trovare energie fisiche e psicologiche, mancheranno ancora Coletti e Marino, proveremo a recuperare Leonetti che ha un problema muscolare. La Mariglianese è in forma ed è una squadra forte, dovremo trovare il modo di batterli perchè sarà uno scontro diretto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.S. Bisceglie Calcio 1913-Mariglianese, le info sui biglietti

A.S. Bisceglie Calcio 1913 – Mariglianese

DOMENICA PROSSIMA AL “VENTURA”, TUTTE LE INFO SUI BIGLIETTI

E’ partita la prevendita dei biglietti per la gara in programma domenica prossima (24 ottobre) al “Gustavo Ventura” tra Bisceglie e Mariglianese, valida per l’ottava giornata del campionato di serie D, girone H, con inizio alle ore 15.00.

I tagliandi possono essere acquistati esclusivamente presso Bar San Giuseppe, in via G. Bovio 189, tutti i giorni fino a sabato, dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 15 alle 20. Domenica la prevendita proseguirà sempre presso Bar San Giuseppe dalle ore 8 fino alle 15. SI PREGA DI RECARSI ALL’ACQUISTO DEI BIGLIETTI MUNITI DI TESSERA SANITARIA.

* Costi dei tagliandi: tribuna centrale € 30,00 (ridotto € 16,00); tribuna laterale € 20,00 (ridotto € 10,00); gradinata € 10,00 (ridotto € 5,00); curva ospiti € 10,00 (no ridotti). * inclusa prevendita Ridotti: donne e under 18. Ingresso gratuito per i nati dal 01/01/2007 in poi, obbligatoriamente accompagnati da almeno un genitore.

Si ricorda che, per effetto dei provvedimenti anti-covid, l’accesso agli stadi è consentito solo se in possesso di green pass o di tampone effettuato entro 48 ore prima l’orario d’inizio della gara.

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio–Mariglianese

Modalità richiesta accrediti stampa e possessori tessere AIA gara di campionato Bisceglie Calcio – Mariglianese (8^ giornata)

Le richieste di accredito stampa per l’incontro Bisceglie – Mariglianese, valido per l’ottava giornata d’andata del campionato di serie D (gir. H), in programma domenica 24 ottobre alle ore 15:00 allo stadio “Gustavo Ventura”, dovranno pervenire all’indirizzo email pressarea@asbiscegliecalcio.it entro e non oltre le ore 19:00 di venerdì 22 ottobre. Gli accrediti saranno concessi secondo le seguenti modalità: • Emittenti televisive: 1 tecnico e 1 giornalista • Radio: 1 tecnico e 1 giornalista • Siti web: 1 giornalista • Carta stampata: 1 giornalista • Fotografi: 1 per testata

ACCREDITAMENTO GIORNALISTI E OPERATORI Per i giornalisti è necessaria la richiesta sottoscritta dal direttore di testata, con l’indicazione del nominativo, dei dati anagrafici (luogo e data di nascita) e del numero di tessera di appartenenza all’Ordine Nazionale o di Tessera USSI in corso di validità con copia allegata della stessa. I colleghi non iscritti all’albo, ma che svolgono attività di praticantato con una testata giornalistica potranno fare ugualmente richiesta di accredito, allegando alla mail una lettera firmata dal direttore responsabile della testata o dal capo servizio che attesti la collaborazione, allegando una copia del documento di riconoscimento della persona da accreditare.

ACCREDITAMENTO FOTOGRAFI Le richieste per i fotografi (bordocampo) dovranno pervenire con lettera a firma del direttore della testata giornalistica o dell’agenzia interessata, nella quale dovrà essere indicato il nominativo del fotografo e i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale, con copia del documento di identità.

Documentazione: • Richiesta su carta intestata della Società richiedente l’accredito; • Fotocopia della carta d’identità.

ACCREDITAMENTO POSSESSORI TESSERE AIA Le richieste di accreditamento per i possessori tessere AIA dovranno contenere il nominativo del soggetto richiedente ed i relativi dati anagrafici (luogo e data di nascita), il numero di tessera professionale e copia del documento di identità. Si rammenta che l’ingresso nell’impianto “G. Ventura” per giornalisti, operatori e fotografi sarà accordato previa esibizione del documento di riconoscimento in corso di validità, del Green Pass (o risultato negativo del tampone effettuato entro 48 ore prima della gara) presso la porta d’accesso allo stadio (lato tribuna).

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913

Poker del Cerignola nel derby con il Bisceglie, gli ofantini tornano in zona playoff

Il Cerignola batte il Bisceglie nel derby e conquista la seconda vittoria consecutiva, grazie alle reti di Allegrini, Mincica, Tascone e di Loiodice su calcio di rigore. Un successo che proietta i gialloazzurri al quinto posto in classifica a quota tredici punti, accorciando sulle zone alte della classifica.

Soddisfatto a fine partita il tecnico Michele Pazienza, che ha ringraziato i suoi per la prestazione. Domenica si torna in campo per il big match contro la Casertana, che in classifica precede di due lunghezze gli ofantini.

Luca Caporale – playnews24.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Severa battuta d’arresto per i nerazzurri nel turno infrasettimanale della settima d’andata. Ad un buon primo tempo segue una seconda frazione decisamente sottotono. Gli ofantini la sbloccano al 49’ con l’ex Allegrini e poi vanno a bersaglio altre tre volte in 10’ con Mincica, Tascone e Loiodice. Espulso Urquiza.

Un primo tempo interpretato con piglio tenace ed intensità spazzato via da una ripresa infarcita di errori e di ingenuità. Il Bisceglie cade in modo fragoroso sul sintetico del “Monterisi” al cospetto dell’ambizioso Cerignola rimediando la seconda sconfitta di fila. Prestazione dai due volti, dunque, per la compagine di mister Rufini che, a parziale giustificazione del passivo finale (4-0), può addurre le significative assenze di Coletti e Marino nel pacchetto arretrato, oltre all’esclusione dall’undici di partenza degli acciaccati Liso (il 18enne andriese è stato rimpiazzato dal coetaneo Barletta nell’inedito ruolo di mezzala) e di Leonetti, quest’ultimo rimasto in panca per tutto il match. In prima linea spazio dal 1’ al tandem Lorusso – Morra.

La formazione ofantina prova fin dall’avvio ad indirizzare il match dalla propria parte, ma il Bisceglie argina le iniziative avversarie con ordine e lucidità. Al 9’ Rubino è provvidenziale in chiusura sull’ex Palazzo, pronto a colpire a botta sicura da posizione assai invitante. Lo specialista Loiodice ci prova su calcio piazzato (22’) sfiorando la traversa su punizione, quindi tre minuti più tardi Silletti incorna sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la traiettoria esce di poco sulla destra della porta difesa da Martorel. A dispetto della pressione del Cerignola, al minuto 36 è il Bisceglie ad accarezzare il vantaggio con il colpo di testa da distanza ravvicinata di D’Angelo che oltrepassa di un’inezia la traversa, a Tricarico battuto. L’ultimo occasione prima della pausa capita sui piedi di Palazzo che s’incunea nell’area piccola, ma non riesce ad angolare la conclusione agevolando l’intervento di Martorel.

Il secondo tempo si apre con uno spunto individuale di Rubino (2’) che, dopo aver superato in dribbling due avversari, non centra lo specchio della porta da buona posizione. Due minuti dopo il Cerignola passa in vantaggio con l’inzuccata sottomisura di Allegrini, lasciato libero dalla difesa nerazzurro stellata sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. All’8’ è ancora Silletti ad inseguire il gol di testa, ma il suo tentativo viene neutralizzato da Martorel. I gialloblù sfiorano il raddoppio al 18’ con Loiodice, il cui tiro a giro dal limite si stampa sul palo e torna in campo. La seconda rete della formazione di casa arriva comunque al 26’ grazie Mincica, abile ad approfittare di un errore in uscita del Bisceglie ed a trafiggere Martorel con un poderoso destro. Il Cerignola approfitta del momento di confusione della squadra di Rufini (che resta in dieci alla mezz’ora per l’espulsione di Urquiza) ed al 31’ triplica a coronamento di un’avvolgente azione corale ben finalizzata da Tascone, lesto ad avventarsi per primo sul cross basso di Loiodice. Al 36’ Farinola stende Muscatiello in area: l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto, Loiodice s’incarica della battuta e cala il poker per il Cerignola sul 4-0. Risultato in ghiaccio, i ritmi calano e la partita si conclude senza ulteriori occasioni.

Tabellino, serie D girone H (7^ giornata)

CERIGNOLA – BISCEGLIE 4-0

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza.

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova.

Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′.

Espulso: al 30′ st Urquiza.

Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

Il Cerignola torna a mietere vittime: netto 4-0 al Bisceglie


Cerignola-Bisceglie era una delle partite più attese di questo turno infrasettimanale. Al “Monterisi” finisce 4-0 per gli ofantini, che trovano il secondo successo consecutivo ed annientano gli avversari interamente nella seconda frazione. Partita anonima dei neroazzurro stellati, pericolosi in poche circostanze e crollati dopo il vantaggio di Allegrini. Per l’Audace il big match di Caserta sarà già un test fondamentale per il prosieguo del campionato.

LA CRONACA

Primo tempo. Il Cerignola parte forte: all’8’ Vitiello, dopo una grande percussione, sbaglia il tocco verso Palazzo che non riesce a concludere pericolosamente verso la porta. Al 20’ punizione dal limite per Loiodice: la sfera finisce a pochi millimetri dalla traversa. Al 37’ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con D’Angelo, che sfrutta un calcio piazzato di Di Prisco ed è abile ad anticipare la marcatura, palla alta di un soffio. Al 44’ torna in avanti l’Audace, azione prolungata e conclusa col tentativo di Loiodice, Martorel respinge ma nessun gialloblù si fa trovare pronto a ribattere in rete. All’ultimo respiro della prima frazione Vitiello innesca un contropiede pericolosissimo, Palazzo riceve il pallone e si invola in area di rigore ma sul più bello tira addosso a Martorel e spreca clamorosamente l’occasione del vantaggio.

Secondo tempo. Brivido per i padroni di casa al 46’, Rubino riesce ad entrare in area ma calcia alto, rischio per la retroguardia gialloblù. Il match si sblocca al 49’ quando da un corner, causato da un’indecisione del portiere biscegliese, il capitano Allegrini si trova al posto giusto nel momento giusto ed insacca il pallone in rete. Cerignola avanti. Tre minuti dopo è Silletti invece ad avvicinarsi al gol, pallone bloccato però dall’estremo difensore. All’ora esatta di gioco il Cerignola sfiora ancora il raddoppio con una perla a giro di Loiodice finita sul palo. Gialloblù in controllo della gara. Dieci minuti dopo Salvatore Mincica chiude la partita con un gol di straordinaria fattura: Maltese recupera palla ed avvia un’azione offensiva in superiorità numerica finalizzata proprio dall’ex Casarano che centra l’incrocio. In superiorità numerica l’Audace ci resta definitivamente a causa del doppio giallo ad Urquiza. Il tris arriva al 76’ con il subentrato Tascone che mette in porta un pallone facile facile arrivato dalla sinistra. Gli uomini di Pazienza dilagano: all’81’ Loiodice realizza il poker dal dischetto, Bisceglie totalmente allo sbando. Finisce 4-0 per il Cerignola, che travolge gli uomini di Rufini davanti ad una buona cornice di pubblico.

IL TABELLINO

Audace Cerignola – Bisceglie 4-0

Marcatori: 49′ Allegrini (C), 60′ Mincica (C), 76′ Tascone (C), 81′ Loiodice rig. (C).

Ammoniti: 20′ Izco (B), 33′ Urquiza (B) , 59′ Silletti (C), 78′ Ligorio (B)

Espulsi: 74′ Urquiza (B).

Audace Cerignola (4-2-3-1) – Tricarico; Vitiello (81′ Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (71′ Russo); Agnelli (62′ Tascone), Maltese; Achik (71′ Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (62′ Longo). All. Pazienza.

Bisceglie (3-5-2) – Martorel; Ligorio (86′ Goffredo), Urquiza, Barletta (68′ Liso); Izco, Carbone (58′ Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (78′ Farinola), Rubino (71′ La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini. 

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il Bisceglie regge un tempo al “Monterisi”, nella ripresa il Cerignola cala il poker

Il tabellino della gara

Cerignola – Bisceglie 4-0 Audace Cerignola (4-2-3-1): Tricarico; Vitiello (36′ st Basile), Allegrini, Silletti, Dorval (26′ st Russo); Agnelli (17′ st Tascone), Maltese; Achik (26′ st Muscatiello), Mincica, Loiodice; Palazzo (17′ st Longo). All. Pazienza. Bisceglie (3-5-2): Martorel; Ligorio (41′ st Goffredo), Urquiza, Barletta (24′ st Liso); Izco, Carbone (13′ st Ferrante), Di Prisco, D’Angelo (34′ st Farinola), Rubino (26′ st La Piana); Morra, Lorusso. All. Rufini.

Arbitro: Olmi Zippilli di Mantova. Assistenti: Gervasini e Cavalli.

Reti: st 4′ Allegrini, 26′ Mincica, 31′ Tascone, 36′ Loiodice (rig.).

Note: angoli 10-1; rec. 1′ + 1′. Espulso: al 30′ st Urquiza. Ammoniti: Di Prisco, Silletti, Ligorio.

La storia di Cerignola-Bisceglie

LA STORIA DI CERIGNOLA-BISCEGLIE

Il primo incrocio tra due formazioni delle città di Cerignola e Bisceglie risale a poco più di 90 anni fa: nel 1931, l’allora U.S Biscegliese fu sconfitta per 2-1 dagli ofantini. Il 10 gennaio 1932 il Cerignola affrontò anche la Diaz imponendosi con il risultato di 3-1. Sono sei gli incontri (tre per parte) con le due squadre che, com’è noto, nel 1949 si unirono dando vita all’A.S. Bisceglie. Nello stesso anno, la neonata società si iscrisse al campionato di promozione interregionale lega sud ed alla tredicesima giornata, il 29 gennaio 1950, pareggiò per 1-1 contro l’Audace Cerignola grazie alla rete di Natile. La prima vittoria in casa cerignolana per l’A.S. Bisceglie arrivò il 29 ottobre 1950: il match si concluse con il risultato di 0-1 grazie alla rete di Gaetano Calvani. Il 17 settembre 1968 le due squadre si affrontarono per la prima volta nel girone H di serie D, la partita terminò 0-0. Netto, invece, il 5-0 con il quale la formazione di casa prevalse sui nerazzurri il 7 aprile 1974 durante il campionato di Promozione. Le due squadre si sono poi ritrovate con continuità nei primi anni 2000. In particolare ricordiamo il 3-1 in favore dei nerazzurri del 13 aprile 2003 durante il campionato di Promozione, con reti di Telesca, Colangelo e Masciale. I più freschi precedenti corrispondono agli ultimi anni del Bisceglie in Eccellenza e, proprio durante il percorso che portò i nerazzurri a trionfare in Coppa Italia a Roma, la formazione allora guidata da mister Ragno superò il Cerignola nel primo turno del tabellone con un secco 3-0: le reti furono siglate da Moscelli, Di Rito e Carminati. L’ultimo incontro a Cerignola risale al 26 febbraio 2012 quando le due squadre impattarono 0-0 al “Monterisi”.

Il Bisceglie oggi ha una delle trasferte più dure del campionato


Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Oggi, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata.

I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini.

Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu.

Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.

Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata.

I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini.

Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu.

Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

 

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, mister Rufini: «A Cerignola venderemo cara la pelle»


In conferenza stampa Danilo Rufini ha analizzato la sconfitta casalinga del suo Bisceglie con il Lavello: 

“Prova generosa come sempre. Il primo tempo è stato equilibrato, avevamo difronte una squadra forte e piena d’individualità come il Lavello e non siamo riusciti a pungere. Stiamo facendo fatica a trovare la profondità, riusciamo ad uscire bene dal basso ma sulla trequarti ci spegniamo. Il primo gol credo sia stato viziato da un fallo di mano, poi nella ripresa abbiamo alzato il baricentro e siamo passati al 4-2-4, abbiamo creato tanto e loro giocavano più di ripartenza. Non mi va di parlare di arbitraggio, ma alcuni episodi non sono stati chiarissimi, poteva starci anche un fallo di mano a nostro favore. Nel secondo tempo c’è stata una buona prestazione e c’è stato impegno, ma possiamo fare di più. Dopo l’espulsione di Coletti ci siamo sbilanciati in avanti, abbiamo perso una gara che avremmo meritato di pareggiare. Questa è una squadra che ha bisogno di dare il 110% per battere quelle 7-8 squadre di alto livello, se giochiamo al 70% non basta, siamo una squadra forte se giochiamo determinati. Bisogna migliorare negli ultimi 20 metri per raccogliere ciò che meritiamo: in questo campionato ci mancano già 3 punti e la classifica sarebbe diversa. Contento per Lorusso che dopo il periodo negativo si è sbloccato, Morra ha fatto molto bene quando è entrato. L’espulsione ci ha penalizzati, è arrivata nel momento in cui spingevamo di più, lui mi ha detto di aver solo chiesto spiegazioni come fa un normale capitano. La direzione non mi è piaciuta e gli episodi ci hanno condannati. A Cerignola il Bisceglie venderà cara la pelle, i calciatori dovranno dare l’anima. Dovremo prepararla bene tatticamente, anche loro sono pieni di individualità ed hanno un gioco corale perciò bisognerà essere bravi a limitare i loro punti forti”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

A.S. Bisceglie Calcio 1913, a Cerignola per rimettersi in carreggiata

Nel turno infrasettimanale della settima d’andata i nerazzurri si recano al “Monterisi” per incrociare una delle compagini più attrezzate ed ambiziose del girone. Rufini chiede ai suoi una prova di carattere e sostanza per riscattare lo stop interno col Lavello. In difesa mancheranno gli esperti Coletti e Marino.

Nemmeno il tempo di assorbire l’amarezza per il primo stop interno in stagione che il Bisceglie si ritrova già alla vigilia di una delle trasferte con il più elevato coefficiente di difficoltà dell’intero campionato. Domani, con calcio d’inizio alle ore 15.00, i nerazzurri incroceranno infatti l’ambiziosa Audace Cerignola sul prato del “Monterisi” nel turno infrasettimanale valido per la settima d’andata. I nerazzurri hanno totalizzato finora 6 punti in altrettante gare, viceversa la compagine ofantina allenata da Michele Pazienza è risalita in ottava posizione (a quota 10) in virtù del colpaccio di domenica scorsa a Gravina griffato dal gioiellino Ismail Achik. Costruito con il chiaro obiettivo di competere per la vittoria finale del girone H, il Cerignola ha evidenziato finora un rendimento altalenante con un bilancio di tre vittorie, un pari e due sconfitte. Tra le file gialloblu sarà assente il micidiale terminale offensivo Giancarlo Malcore che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata contro l’Altamura: al suo posto, con ogni probabilità, ci sarà Loris Palazzo, con un passato tra le file nerazzurre alla stessa stregua dell’esperto centrale difensivo Jimmy Allegrini. Il tecnico biscegliese Rufini, a sua volta, non potrà disporre di due pedine importanti in difesa come Marino (infortunato) e Coletti (appiedato per una giornata): quest’ultimo fa parte della nutrita schiera di “ex” assieme a Leonetti (a Cerignola proprio nella prima parte della scorsa stagione), al direttore generale Angiolino ed al preparatore dei portieri Marinacci. Gara dal sapore particolare anche per l’attaccante Nino Morra, cerignolano doc che, però, non ha mai indossato in carriera la maglia gialloblu. Per dirigere il match del “Monterisi” è stata designata una terna lombarda, composta dall’arbitro Federico Olmi Zippilli di Mantova, assistito da Adriano Gervasoni e Manuel Cavalli, entrambi della sezione di Bergamo.

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.

Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo. La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota. Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.

Campionato di serie D, girone H – sesta giornata

BISCEGLIE – LAVELLO 1-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini. LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.

ARBITRO: Giampietro di Pescara.

GUARDALINEE: Gentile e Bosco.

RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’. ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.

AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il dopogara di Bisceglie-Lavello, Rufini “Manca profondità in fase conclusiva”

Il trainer cosentino Danilo Rufini, al termine della partita persa dal suo Bisceglie con il Lavello, ha sottolineato come le difficoltà in attacco siano state decisive.

«Abbiamo affrontato una squadra importante con giocatori validi, avevamo preparato bene la partita ma non siamo riusciti a mettere in pratica appieno ciò per cui abbiamo lavorato. Sono venute meno le idee in fase offensiva e ognuno degli undici in campo che si proponeva in avanti non ha trovato adeugata profondità per capitalizzare quello che si costruiva; riusciamo a costruire bene dal basso ma giunti alla trequarti la squadra si sfalda un pò e si ferma. Il primo tempo dal mio punto di vista è stato molto equilibrato ed un pareggio ci stava, meglio il secondo tempo con il cambio modulo al 4-2-4 dove siamo stati più alti e abbiamo provato a creare di più».

Sull’arbitraggio e sul rosso a Tommaso Coletti, uomo importante nello scacchiere nerazzurro: «L’espulsione del capitano ci ha fatto in difficoltà per un paio di minuti in cui abbiamo poi preso il secondo gol. Non voglio contestare situazioni particolari ma alcune cose non sono effettivamente state chiare come, ad esempio, il gol del vantaggio lucano può essere viziato da un fallo di mano; sono comunque cose da verificare».

«La nostra è una squadra che per vincere deve giocare al 110 %. Se giochi in riserva al 70 %, usando solo voglia e determinazione, rischiamo di essere prevaricati dagli avversari. Siamo mancati a livello tattico con il gioco in profondità evidenziatosi anche nelle gare precedenti, ma quanto meno in passato abbiamo sopperito con una difesa ordinata e granitica» ha proseguito mister Rufini.

Mercoledì di nuovo in campo affrontando uno dei più difficili avversari da trovare attualmente sul proprio cammino, il Cerignola: «Sarà un Bisceglie che dovrà dimenticare questa sconfitta, con i propri uomini che venderanno cara la pelle. Questo è quello che abbiamo promesso ai tifosi ed alla città e sarà così. I giocatori mi seguono, ognuno sta facendo del proprio meglio meritando le occasioni che sto offrendo loro. Mercoledì scenderà in campo una squadra tatticamente preparata» ha concluso il tecnico.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie, primo stop interno in campionato: al “Ventura” passa di misura il Lavello

Ai nerazzurri non basta una caparbia ripresa per evitare il passo falso ad opera dei lucani. Liurni la sblocca prima della pausa, Rodriguez raddoppia a pochi minuti dal 90’ (col Bisceglie in dieci per l’espulsione di capitan Coletti), quindi Lorusso a tempo scaduto dimezza il passivo.

Primo disco rosso casalingo in campionato per il Bisceglie, superato di misura dal Lavello al termine di una domenica che sarà ricordata per l’omaggio condiviso delle due comunità calcistiche a Franco Pisicchio. I nerazzurri disputano un primo tempo un po’ contratto permettendo agli avversari di spezzare l’equilibrio in una delle poche occasioni costruite. Non manca la reazione della squadra di Danilo Rufini dopo l’intervallo, ma il cartellino rosso comminato a Coletti dal pescarese Giampietro (artefice di una direzione lacunosa) complica i piani di aggancio nel segmento finale. Così, il neo entrato Rodriguez trova il bis per gli ospiti prima dell’ininfluente, pur spettacolare, acuto di Gianni Lorusso che sancisce l’1-2 conclusivo.

La prima azione del match è di marca gialloverde con Statella che al 13’ si libera della marcatura e cerca di sorprendere Martorel sul primo palo, ma il portiere nerazzurro è attento e blocca. Il Bisceglie ci mette un po’ per prendere le misure agli ospiti: al 32’ ci prova Farinola, il cui tiro al volo finisce fuori non distante dal palo alla sinistra di Amata. Dopo quattro giri di lancette arriva il vantaggio ospite: Marcellino tenta la conclusione dal limite, Martorel respinge a fatica e sulla sfera si avventa per primo Liurni che, nonostante la posizione defilata, riesce a trafiggere il portiere di casa. Il gol incassato non determina una reazione apprezzabile del Bisceglie ed il primo tempo si conclude senza altre azioni degne di nota.

Nel secondo tempo i padroni di casa tornano in campo determinati a riportare il match in equilibrio. Al 7’ ci prova capitan Coletti direttamente da punizione con una forte conclusione centrale, Amata respinge sui piedi di Izco ma l’esterno argentino non riesce a centrare lo specchio della porta. Il Bisceglie prende coraggio, all’8’ è Urquiza a provarci da 30 metri, il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi è il Lavello a rendersi pericoloso con Brunetti che corregge la traiettoria di un calcio di punizione e per poco non sorprende Martorel, con palla alta sulla traversa. Al 20’ nuova occasione per Izco che in area piccola non riesce a colpire in maniera incisiva di testa ed il suo tentativo finisce fuori di poco. Al 25’ gli ospiti tornano insidiosi con la conclusione al volo di Logoluso che tuttavia non inquadra la porta. Al 37’ nuova occasione sulla testa di Izco: l’argentino questa volta riesce a coordinarsi nel migliore dei modi, ma il portiere ospite blocca la minaccia. Pochi istanti più tardi il Bisceglie resta in inferiorità numerica per il “rosso” comminato a Coletti (doppia ammonizione). Al 42’ Rodriguez raccoglie una palla vagante sugli sviluppi di un calcio d’angolo e batte Martorel confezionando il raddoppio del Lavello. Il Bisceglie non ci sta e al 45’ ci prova con una gran conclusione da fuori area di Lorusso destinata sotto l’incrocio, Amata si supera e devia in corner. Lo stesso numero 11 nerazzurro stellato accorcia le distanze al 5’ di recupero con un micidiale colpo di testa su preziosa assistenza di Carbone. La rete della squadra di casa arriva, però, troppo tardi e si rivela inutile ai fini del risultato.

Tabellino partita

Campionato di serie D, girone H – sesta giornata

BISCEGLIE – LAVELLO 1-2

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza (37’ st Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (45’ st Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (13’ st Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (13’ st Morra). A disp. Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. All. Rufini.

LAVELLO (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (29’ st Caruso), Mercuri (18’ st Militano), Logoluso (33’ st Giordano); Liurni (23’ Rodriguez), Burzio, Statella (18’ st Herrera). A disp. Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. All. Sormani.

ARBITRO: Giampietro di Pescara.

GUARDALINEE: Gentile e Bosco.

RETI: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

NOTE: angoli 4-1. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 38’ st Coletti per doppia ammonizione.

AMMONITI: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio.

Il Lavello mette in ginocchio un Bisceglie in riserva

Ci si aspettava una prestazione importante sotto il profilo della duttilità casa/trasferta nonché della continuità di risultati ma il Bisceglie incappa nella prima gara incolore della stagione con un Lavello che dignitosamente ribalta i pronostici e fa un salto importante con i tre punti conquistati al “Gustavo Ventura“.

Per mister Rufini, sempre fedele al 3-5-2, il lancio di Ligorio al centro della difesa in luogo dell’indisponibile Marino non ha sortito gli effetti sperati e un potenziale playmaker a centrocampo poteva essere indispensabile per frenare le volate centrali dei lucani di Adolfo Sormani.

I rari tentativi verso la porta ospite, frutto di azioni prevalentementesu palla inattiva, sono un po’ troppo poco per chi aspira ad un consolidamento della categoria e per poter avviare un progetto costante nel tempo senza particolari rincorse o scossoni. L’espulsione per somma di ammonizioni di capitan Coletti, indisponibile per il prossimo turno con l’Audace Cerignola, ha reso ancor più cupa la situazione in casa nerazzurra.

Prima azione della sfida al tredicesimo con Stellata che liberatosi della marcatura calcia da posizione defilata verso il primo palo di Martorel; il baluardo blocca attentamente.

Dopo una fase di eccessivo studio è Farinola in girata di prima intenzione a creare grattacapi ma la sfera sorvola il montante ma è solo un fuoco di paglia spento con l’acqua di bomber Liurni, bravo a capitalizzare quattro minuti dopo l’errore corto di Martorel sul tentativo di Marcellino; per il numero 9 gialloverde è stato facile mettere dentro da posizione defilata.

Nella ripresa al cinquataduesimo è Izco a fare il solletico ad Amata: l’estremo difensore potentino respinge corto il bolide dalla distanza di Coletti ma l’argentino incespica prima del tap-in; gli stellati prendono coraggio e trovano un varco con Urquiza utile a spedire la palla verso il sette avversario ma anche questa volta le polveri sono bagnate.

Al settantesimo si fa rivedere il Lavello, abile ad amministrare al meglio il piccolo vantaggio, con la botta imprecisa di Logoluso prima di andare in difficoltà su un Izco arrembante che di testa impegna severamente Amata.

Dopo la seconda ammonizione di Coletti ed il suo conseguente rientro negli spogliatoi, arriva il raddoppio dei lucani che mette definitivamente in ghiaccio la sfida: a tre minuti dal novantesimo Rodriguez raccoglie in piena area un pallone vagante direttamente da calcio d’angolo bucando le mani di Martorel. I padroni di casa accorceranno le distanze con una incornata di Lorusso su lungo e prezioso assist di Carbone ma ormai è troppo tardi.

Da premiare per i nerazzurri l’unità di gruppo, l’intesa venuta a crearsi ma come ormai da tre anni a questa parte sono tanti i problemi in fase conclusiva, con attacco spuntato e poche idee che vengono a materializzarsi. Il prossimo turno al “Monterisi” di Cerignola potrà dire molto di quello che sarà l’andamento in campionato del sodalizio caro al presidente Racanati.

BISCEGLIE-LAVELLO 1-2

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Urquiza (dall’82° Lorusso), Coletti, Ligorio; Izco (dal 90° Rubino), Liso, Di Prisco, Ferrante (dal 58° Carbone), Farinola; La Piana, Leonetti (dal 58° Morra). A disposizione: Zinfollino, D’Angelo, Tuttisanti, Rubino, Casella, Divittorio. Allenatore: Danilo Rufini.

Lavello (4-3-3): Amata; Vitofrancesco, Brunetti, Fusco, Corna; Marcellino (dal 74° Caruso), Mercuri (dal 63° Militano), Logoluso (dal 78° Giordano); Liurni (dal 23° Rodriguez), Burzio, Statella (dal 63° Herrera). A disposizione: Franetovic, Syku, Seck, Ouattara. Allenatore: Adolfo Sormani.

Arbitro: Giampietro di Pescara. Assistenti: Gentile e Bosco.

Reti: 36’ pt Liurni, 42’ st Rodriguez, 50’ Lorusso.

Note: angoli 4-1. Recupero: 2 minuti primo tempo, 5 minuti secondo tempo. Ammoniti: Izco, Mercuri, Urquiza, mister Rufini, Morra, Militano, Ligorio. Espulso Coletti all’83° per doppia ammonizione.

Bartolomeo Pasquale (si ringraziano Giosafat Loviglia e Felice Losacco per la foto)

Bisceglie Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione

Juniores, contro il Cerignola non basta una grande prestazione.

Non basta un ottimo atteggiamento e un gran cuore ai giovani nerazzurro stellati per conquistare i primi punti in campionato. La compagine guidata da mister Troia si è resa protagonista di un autentico forcing finale alla ricerca del pareggio ma tutto ciò non è bastato. Entrambi i gol biscegliesi sono stati realizzati da Alberto Di Pierro, già a quota quattro reti in campionato. Risultato che non premia la formazione under 19, uscita comunque tra gli applausi del pubblico di casa. #asbiscegliecalcio1913 #juniores #biscegliecerignola

La storia di Bisceglie-Lavello, nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi dopo 35 anni

LA STORIA DI BISCEGLIE – LAVELLO

Nerazzurri e gialloverdi tornano ad affrontarsi in Puglia dopo ben 35 anni. Il primo match in casa biscegliese risale al 1975, quando il Lavello si impose per una rete a zero in quella che tutt’oggi risulta essere l’unica affermazione dei lucani a Bisceglie. Era il 28 settembre e si disputava la seconda giornata del campionato di serie D, girone H. Nella stagione seguente (‘76/’77) le due squadre si affrontarono il 19 dicembre 1976: la partita terminò con il risultato di 2-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Corvasce e ad un’autorete. Durante il campionato di serie D ‘77/’78, il Bisceglie ospitò il Lavello il 9 aprile 1978 e si aggiudicò l’intera posta con il punteggio di 1-0. Le due formazioni furono successivamente spostate nel girone E di serie D, dove si affrontarono in altre due occasioni. Il 26 novembre 1978 i nerazzurri liquidarono la compagine gialloverde per 1-0 con gol partita di Ferrante II (detto “Lino”). Il 5 ottobre 1980 i lucani furono sconfitti con un sonoro 4-1 (reti di Michele D’Ascoli, doppietta di Salvatore Cascella e gol di Cosimo Bafunno). Gli ultimi due precedenti risalgono al campionato Interregionale. Ricordiamo lo 0-0 del 10 gennaio 1982 ed il 3-1 in favore del Bisceglie il 16 marzo 1986 con le tre reti nerazzurre siglate da Del Zotti, Loiacono e Hrovatic. 👉🏻 La sfida in programma oggi a partire dalle ore 15 sarà dunque l’ottavo incontro in Puglia. Il primo dopo la scomparsa di Franco Pisicchio, al quale sarà dedicato un intenso momento di ricordo nel pre-partita. Il bilancio totale è di cinque affermazioni del Bisceglie, una del Lavello e due pareggi.

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello

Nella sesta d’andata i nerazzurri ospitano domani (ore 15.00) l’ambiziosa compagine lucana in un match carico di emozioni legate al ricordo di Franco Pisicchio. L’obiettivo è confermare l’incoraggiante avvio di torneo. Out Marino, subito a disposizione l’ultimo arrivato Ligorio.

A distanza di 28 giorni dalla sfida con la Nocerina, il Bisceglie torna tra le mura amiche del “Ventura” per affrontare il quotato Lavello di mister Sormani nel sesto atto del campionato. La formazione lucana occupa attualmente il terzo posto, in linea con le ambizioni e gli obiettivi della dirigenza, che durante il mercato estivo non ha nascosto i propri intenti assicurandosi giocatori importanti per la categoria. Nelle ultime due partite, entrambe vittoriose, i gialloverdi hanno messo a segno sei reti subendone soltanto una.

Per il Bisceglie sarà fondamentale dar seguito ai due buoni risultati ottenuti con Casertana e Nardò, provando a cancellare lo zero dalla casella dei gol realizzati in casa. Il club nerazzurro stellato, rasserenato dalle confortanti notizie riguardanti Marino, il cui infortunio si è rivelato meno grave del temuto, in questa settimana ha accolto in gruppo il difensore centrale Giacomo Ligorio, già a disposizione per il match di domani. Nel frattempo stamani la compagine guidata da mister Rufini ha svolto la consueta rifinitura concludendo così la settimana di preparazione. Gli unici due assenti saranno Daniele Marino e Clemente Crisci. Solo un ex tra le due compagini: si tratta di Alessio Tuttisanti, centrocampista nerazzurro in forza proprio al Lavello nella passata stagione. Sarà invece una giornata particolare per il direttore generale del Bisceglie Angelo Angiolino, il quale ha svolto lo stesso ruolo durante la stagione 2018/2019 nella società lucana lasciando un piacevole ricordo.

Prima del match, il cui inizio è fissato alle ore 15:00, il Bisceglie onorerà la memoria di Franco Pisicchio, attaccante nativo di Lavello scomparso prematuramente il 2 gennaio 1994, durante la sua esperienza nel Bisceglie Calcio. La contesa sarà diretta dal signor Stefano Giampietro di Pescara, coadiuvato da Fabio Gentile di Teramo e Giuseppe Bosco di Lanciano.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello

Il Bisceglie torna a casa per l’intrigante sfida con il Lavello.

Nella sesta d’andata i nerazzurri ospitano domani (ore 15.00) l’ambiziosa compagine lucana in un match carico di emozioni legate al ricordo di Franco Pisicchio. L’obiettivo è confermare l’incoraggiante avvio di torneo. Out Marino, subito a disposizione l’ultimo arrivato Ligorio.

A distanza di 28 giorni dalla sfida con la Nocerina, il Bisceglie torna tra le mura amiche del “Ventura” per affrontare il quotato Lavello di mister Sormani nel sesto atto del campionato. La formazione lucana occupa attualmente il terzo posto, in linea con le ambizioni e gli obiettivi della dirigenza, che durante il mercato estivo non ha nascosto i propri intenti assicurandosi giocatori importanti per la categoria. Nelle ultime due partite, entrambe vittoriose, i gialloverdi hanno messo a segno sei reti subendone soltanto una. Per il Bisceglie sarà fondamentale dar seguito ai due buoni risultati ottenuti con Casertana e Nardò, provando a cancellare lo zero dalla casella dei gol realizzati in casa. Il club nerazzurro stellato, rasserenato dalle confortanti notizie riguardanti Marino, il cui infortunio si è rivelato meno grave del temuto, in questa settimana ha accolto in gruppo il difensore centrale Giacomo Ligorio, già a disposizione per il match di domani. Nel frattempo stamani la compagine guidata da mister Rufini ha svolto la consueta rifinitura concludendo così la settimana di preparazione. Gli unici due assenti saranno Daniele Marino e Clemente Crisci. Solo un ex tra le due compagini: si tratta di Alessio Tuttisanti, centrocampista nerazzurro in forza proprio al Lavello nella passata stagione. Sarà invece una giornata particolare per il direttore generale del Bisceglie Angelo Angiolino, il quale ha svolto lo stesso ruolo durante la stagione 2018/2019 nella società lucana lasciando un piacevole ricordo. Prima del match, il cui inizio è fissato alle ore 15:00, il Bisceglie onorerà la memoria di Franco Pisicchio, attaccante nativo di Lavello scomparso prematuramente il 2 gennaio 1994, durante la sua esperienza nel Bisceglie Calcio. La contesa sarà diretta dal signor Stefano Giampietro di Pescara, coadiuvato da Fabio Gentile di Teramo e Giuseppe Bosco di Lanciano.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913