As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di…

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, Facundo Coria classe ’87, in uscita dal Casarano.

Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United).

Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia. Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo. Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

As Bisceglie Calcio, iniezione di estro e fantasia in mediana con l’ingaggio di Facundo Coria

Il club nerazzurro stellato comunica l’ingaggio del trequartista mancino, classe ’87, in uscita dal Casarano. Messosi in evidenza a Messina, vanta una buona militanza nella serie A argentina, con esperienze gratificanti anche in Messico, Cile e Stati Uniti.

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza di aver acquisito in data odierna le prestazioni sportive dell’argentino Facundo Coria. Originario di Buenos Aires, classe 1987, il neo acquisto nerazzurro è reduce dalla prima metà di stagione in forza al Casarano, con cui ha collezionato 15 presenze. La sua prima esperienza in Italia risale al 2019 tra le file dell’Fc Messina: in due campionati di serie D tra le file dei peloritani si è messo in grande evidenza disputando 44 partite con un bottino personale di 11 reti e 10 assist. Trequartista mancino, dotato di notevole tasso tecnico e di grande fantasia (non a caso soprannominato “El Mago”, come il celebre tennista suo omonimo ex n. 3 al mondo, Guillermo), Coria può distinguersi in diversi ruoli in mediana dall’alto del proprio bagaglio esperienziale.

Cresciuto nelle giovanili del Velez Sarsfield, vanta numerose presenze nelle massime competizioni argentine con le maglie di Arsenal Sarandì (nel 2008 è stato compagno di squadra del “Papu” Gomez), dello stesso Velez e dell’Argentinos Juniors, tra le cui file nel 2010 ha realizzato la rete decisiva per la vittoria della Primera Division nel torneo di Clausura. A seguire la parentesi spagnola nella squadra “B” del Villareal, preludio ad altre esperienze fuori dall’Argentina (sempre in serie A, con i messicani del CF Pachuca, i cileni del Colo Colo e gli statunitensi del D.C. United). Rientrato nel suo Paese, ha militato in serie B con l’Estudiantes de San Luis, compagine in cui è stato compagno di squadra dell’altro nerazzurro Rodrigo Izco. La parentesi venezuelana con il Monagas ha preceduto di fatto il suo approdo – già illustrato – in Italia.

Mostratosi entusiasta della sua nuova avventura, Coria sarà a disposizione di mister Michele Cazzarò a partire dal 3 gennaio. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolge un caloroso benvenuto a Facundo.

Il sodalizio nerazzurro stellato comunica, infine, lo svincolo di Stefan Nikolic e la cessione di Michele Di Prisco.

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini.

Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore

Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.

Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.

Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.

Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra.

Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini

Giornata di commiati in casa nerazzurra. Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.

Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto

Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano 

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.

Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino.

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali.

I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino

L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali. I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913

Bisceglie, pari a reti bianche nel derby casalingo con l’Altamura


Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.

Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.

La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico. Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.

Tabellino gara

BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini. 

ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6.

GUARDALINEE: Caputo e Russo.

NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’.

ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione.

AMMONITI: Marino, Rubino.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, pari a reti bianche nel derby casalingo con l’Altamura

Nonostante la supremazia in fase di possesso, i nerazzurri non riescono a pungere e chiudono il nono match di fila senza il conforto dei tre punti.

Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.

Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.

La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico.

Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.

BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini.

ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.

ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco. GUARDALINEE: Caputo e Russo. NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’. ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione. AMMONITI: Marino, Rubino.

Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo


Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (oggi, calcio d’inizio alle ore 18.00).

In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.

L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie Calcio, rescissione per l’attaccante Savino Leonetti

Nuova operazione in uscita per il sodalizio presieduto da Vincenzo Racanati, che saluta il 28enne attaccante andriese: giocherà sempre in D, ma non nel girone H

L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza in data odierna l’interruzione del rapporto con il calciatore Savino Leonetti. Il club nerazzurro ed il 28enne attaccante andriese (14 presenze ed un gol nella prima parte di stagione) hanno optato per la rescissione del contratto

Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club rivolgono un sincero ringraziamento a Savino per l’impegno profuso nella sua esperienza in maglia stellata auspicando le migliori fortune personali e professionali per l’avvenire.

Leonetti continuerà a giocare in serie D, in una squadra non militante nel girone H

LA STORIA DI BISCEGLIE – ALTAMURA

Il match tra nerazzurri e biancorossi si è disputato per la prima volta a Bisceglie il 29 gennaio 1956 durante il campionato di Promozione e si concluse con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa con rete di Di Fonte.

Un anno dopo, il 14 aprile 1957, le due squadre tornarono ad affrontarsi ed il Bisceglie si impose con un netto 4-0 grazie alla doppietta di Ferro e alle reti di Montelli e Mongelli. Ancor più netto fu il 6-0 in favore dei biscegliesi durante il campionato di Prima Categoria. Era il 12 ottobre 1969, reti di Bartolo Simone, doppietta di Libertino Rossi, Mauro Spina, Michele De Feudis, Biagio Marinelli. Il primo successo dei murgiani a Bisceglie arrivò il 3 settembre 1972 con un 1-0 di misura in un match del campionato di Promozione.

I nerazzurri tornarono a vincere il 13 maggio 1973 con un secco 3-0, marcature di Antonio Musti e Francesco Franklin (doppietta). Le due compagini pugliesi arrivarono ad affrontarsi anche in serie C2. Il 28 aprile 1991 ci fu il primo incontro tra i professionisti e il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio con il risultato di 5-1 grazie alla tripletta di Pitino e alle reti di Capoccia e Cipolletti. Due 0-0 di fila il 28 ottobre 1991 e l’8 novembre 1992. L’ultima volta tra i professionisti lo scontro terminò con un 1-0 di misura in favore dei nerazzurri. Era l’8 settembre 1996, gol del Capitano Giorgio Di Bari su rigore. Le ultime sfide tra le due squadre si sono disputate in Eccellenza. Il 23 dicembre 2004 il Bisceglie vinse ancora grazie ad un 1-0 con la rete di Borrelli. Il 26 ottobre 2006 ci fu un pirotecnico 5-2, per il Bisceglie andarono a segno Landini (doppietta), Tizaoui, Di Pinto e Candita. L’ultimo incrocio tra Bisceglie e Altamura è avvenuto il 22 marzo 2009 e i nerazzurri vinsero per due reti a zero, gol di Medico e La Salandra. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #biscegliealtamura #matchday

Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo

Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana

Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile.

Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola. L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo 

Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana 

Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.

L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.

Bisceglie, ceduto Brandon Goffredo al Montecatini

Operazione in uscita per il club nerazzurro, che perfeziona il trasferimento del ventenne centrocampista biscegliese al team toscano militante in Eccellenza

L’As Bisceglie Calcio 1913 perfeziona un’operazione in uscita. Il centrocampista Brandon Goffredo passa infatti a titolo definitivo al Valdinievole Montecatini, storico club fondato nel 1920 militante nel girone A di Eccellenza Toscana.

Classe 2001, dotato di buona tecnica, grinta e forte personalità in mediana, Goffredo affronta con entusiasmo l’esperienza agonistica in terra toscana dopo la prima metà di stagione in casacca nerazzurro stellata. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia il calciatore per l’impegno e la serietà mostrate augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Bisceglie, ceduto Brandon Goffredo al Montecatini

Operazione in uscita per il club nerazzurro, che perfeziona il trasferimento del ventenne centrocampista biscegliese al team toscano militante in Eccellenza

L’As Bisceglie Calcio 1913 perfeziona un’operazione in uscita. Il centrocampista Brandon Goffredo passa infatti a titolo definitivo al Valdinievole Montecatini, storico club fondato nel 1920 militante nel girone A di Eccellenza Toscana. Classe 2001, dotato di buona tecnica, grinta e forte personalità in mediana, Goffredo affronta con entusiasmo l’esperienza agonistica in terra toscana dopo la prima metà di stagione in casacca nerazzurro stellata. La società, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia il calciatore per l’impegno e la serietà mostrate augurandogli le migliori fortune per il futuro.

Bisceglie, mister Rufini: «Dimostrato di volerci credere fino all’ultimo»


Il tecnico del Bisceglie Rufini ha commentato il pareggio in extremis col Molfetta:

“Nel primo tempo, la partita è andata come l’avevamo preparata, tenendo bene il campo e sbloccando subito il risultato. Siamo riusciti a gestire le situazioni di gioco, prima del nostro errore che ha permesso il pareggio del Molfetta. Era una partita difficile, un derby sentito. Ci tenevamo a vincere per noi e per la classifica, cercando di rifarci dopo le ultime due sconfitte. Siamo stati costretti a cambiare modulo anche perchè il Molfetta stava prendendo troppo il campo. Con la loro espulsione, abbiamo preso campo e iniziato a giocare meglio; su calcio piazzato, abbiamo subito immeritatamente il gol del 2-1 che poteva tagliare le gambe a qualsiasi squadra. Questo gruppo ha dimostrato di volerci credere fino all’ultimo, pareggiando la partita sull’ennesimo calcio piazzato. E’ stata una partita maschia e dura, un derby vero. Il pareggio è il risultato giusto”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta


Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.

Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.

A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

Tabellino gara

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.

ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta

Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.

Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel.

Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri. Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese.

I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci. A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini. ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Bisceglie, il guizzo di Barletta al 91’ vale un punto nel derby di Molfetta

Derby rocambolesco e zeppo di emozioni al “Poli”. Nerazzurri avanti in avvio con Lorusso dal dischetto, poi la punizione di Monaco ratifica la parità all’intervallo. Nella ripresa il Molfetta (in dieci dal 60’, rosso a Pozzebon) trova il sorpasso con Panebianco, ma a tempo scaduto è il baby stellato a firmare il definitivo 2-2.

Termina senza vincitori né vinti il derby del “Paolo Poli” tra Molfetta e Bisceglie, con le due squadre tornate ad incrociarsi a 12 anni dall’ultimo precedente. La partita ha rispettato le attese della vigilia regalando contenuti tecnici e soprattutto agonistici apprezzabili, oltre ad una massiccia dose di emozioni fino al triplice fischio dell’autorevole fischietto pratese Deborah Bianchi.

Gara dalla trama rocambolesca che suscita un pizzico di rimpianto su entrambi i fronti: i padroni di casa si rammaricano per essere stati riacciuffati sul 2-2 al 91’ dal guizzo del 18enne nerazzurro Luigi Barletta, il Bisceglie (privo di Coletti, La Piana e Leonetti) mastica un po’ amaro soprattutto per aver incassato il gol del temporaneo 1-1 praticamente nell’ultima azione utile prima dell’intervallo.

Cronaca. Trascorrono appena 100 secondi dal calcio d’avvio ed il Bisceglie si procura un rigore per il solare atterramento in area molfettese di De Gol ai danni di Acosta. Sul dischetto si presenta Gianni Lorusso, la cui perentoria esecuzione spiazza Viola. Stellati nuovamente pericolosi al 25’ con una rasoiata da fuori area di Ferrante che si spegne di un soffio a lato. La risposta del Molfetta arriva al 39’ con il destro dal limite di Pozzebon neutralizzato da Martorel. Quattro minuti più tardi è sempre il numero nove molfettese a rendersi insidioso con un diagonale che termina non distante dal palo alla destra del portiere ospite. Il pareggio del Molfetta arriva al 2’ di recupero con Monaco che esegue alla perfezione un calcio piazzato dai 20 metri.

Il gol del pareggio dà fiducia ai biancorossi, rientrati nel secondo tempo con un atteggiamento più spigliato. Al 5’ è sempre Pozzebon a sfiorare la traversa con un colpo di testa in area piccola. Al quarto d’ora Pozzebon è protagonista suo malgrado di un colpo proibito a spese di Urquiza e rimedia il cartellino rosso lasciando i suoi in inferiorità numerica. Al 20’ Acosta cerca di disturbare la manovra di costruzione dal basso della squadra di Bartoli e Viola, nel tentativo di allontanare la palla, colpisce proprio la punta argentina generando un beffardo rimpallo che per poco non rimbalza nella porta molfettese. I biancorossi si scuotono ulteriormente e al 28’ riescono a trovare il gol del vantaggio grazie al colpo di testa di Panebianco, libero di svettare nel cuore dell’area sul calcio d’angolo di Giambuzzi. Il Bisceglie non ci sta e si proietta in avanti. Al 36’ Morra centra il bersaglio da distanza ravvicinata, ma la rete viene annullata per fuorigioco di Lorusso. E’ il preludio al generoso forcing finale dei ragazzi di Rufini: al 45’ è provvidenziale il salvataggio di Viola sull’inzuccata di Morra. Sugli sviluppi del successivo corner scaturisce il gol del definitivo 2-2 con Barletta, lesto a girare in rete con l’esterno la palla servitagli al centro da Cozza. Negli ultimi istanti del match sale a tre il computo degli espulsi: a Pozzebon si aggiungono, infatti, l’altro molfettese De Gol ed il neo entrato nerazzurro Fucci.

A fine gara la squadra di Rufini riceve gli applausi della porzione della gradinata riservata ai circa 150 tifosi nerazzurri.

Tabellino gara

MOLFETTA – BISCEGLIE 2-2

MOLFETTA (3-5-2): Viola; De Gol, Panebianco, Lobjanidze; Boccadamo, Traorè, Monaco, Fedel, Giambuzzi; Pozzebon, Genchi. A disp. Vitariello, Cianciaruso, Pinto, Gjonaj, Demoleon, Dubaz, Romio, Nken, Sifanno. All. Bartoli.

BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Urquiza (32’ st Izco), Marino, Ligorio (32’ st Morra); Rubino, Liso, (32’ st Barletta) Cozza, Farinola; Ferrante (40’ st Fucci) Lorusso (37’ st Di Prisco); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Tuttisanti. All. Rufini.

ARBITRO: Deborah Bianchi di Prato.

RETI: pt 3’ Lorusso (rig.), 47’ Monaco; st 28’ Panebianco, 46’ Barletta.

NOTE: espulsi Pozzebon per gioco scorretto al 15’ st; Fucci e De Gol per reciproche scorrettezze al 48’ st. Ammoniti Panebianco, Cozza e Rubino. Angoli 2-2; recupero: 3’ pt, 5’ st.

Bisceglie, scocca l’ora del derby: dopo dodici anni riecco il Molfetta


Derby dal sapore particolare per le due piazze che non si affrontano da 12 anni. Il Bisceglie è pronto per la trasferta sul sintetico del “Poli”: questa mattina ha svolto l’allenamento di rifinitura in un clima sereno e al contempo determinato. Sarà fondamentale mettere fine alla striscia di risultati negativi (4 pari e 3 sconfitte) in una partita per nulla scontata. Mister Rufini dovrà fare a meno di Calogero La Piana (neo papà) e Tommaso Coletti, quest’ultimo squalificato. Nonostante le due assenze importanti, il Bisceglie è desideroso di risollevare il proprio morale, cercando anche di uscire dalla zona play out.

Sull’altra sponda la compagine guidata da Renato Bartoli, reduce da due pareggi consecutivi, occupa attualmente l’undicesima piazza del raggruppamento. Tra le file del Molfetta sarà assente un ex della gara: Albert Rafetrainana, uno dei punti di riferimento della mediana biancorossa, infortunato da lungo tempo. Oltre al centrocampista malgascio, il pubblico biscegliese ritroverà Mirko Guadalupi e Giuseppe Genchi, quest’ultimo arrivato proprio in settimana dal Bitonto. Tra gli uomini di mister Rufini, invece, gli ex della contesa saranno Fucci e Acosta che proprio nella passata stagione hanno militato in biancorosso.

La gara, valida per la diciassettesima giornata di andata del girone H di serie D, sarà diretta da Deborah Bianchi di Prato, assistita da Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Fischio d’inizio al “Poli” alle ore 15:00.

Fonte:NotiziarioCalcio.com