LA STORIA DI MOLFETTA – BISCEGLIE, IL COLPACCIO DEI NERAZZURRI MANCA DA 54 ANNI

Le principali espressioni calcistiche di Bisceglie e Molfetta tornano a sfidarsi nel domicilio dei biancorossi a circa 12 anni dall’ultimo precedente. Il primo incrocio, con il calcio biscegliese fresco della fusione tra “Diaz” e “Us Biscegliese”, si disputò il 22 gennaio 1950: era la dodicesima giornata del campionato di Promozione interregionale ed il Molfetta si impose con il risultato di 3-1 (rete nerazzurra di Macina).

La prima partita sul proscenio della serie D arrivò il 21 maggio 1960, all’epoca le due squadre erano inserite nel girone E ed il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio (0-1 il punteggio finale). Durante le stagioni 1967/’68 e 1968/’69 le due compagini si affrontarono nel girone H di serie D: il primo match fu vinto dal Bisceglie con il risultato di 1-2 grazie alle reti decisive di Mario Ferri e Vincenzo Bruno, mentre l’anno successivo i biancorossi la spuntarono per 1-0. Tra il 1991 ed il 1995, invece, le due squadre si ritrovarono nel girone C di Serie C2.

Furono cinque, in totale, gli incontri disputati a Molfetta in quella fase storica ed i nerazzurri non riuscirono mai a prevalere. Il 14 aprile 1991 la gara terminò 0-0; il 13 ottobre 1991 i padroni di casa vinsero per 1-0; il 2 maggio 1993 il Molfetta si aggiudicò il successo con lo stesso risultato della stagione precedente; il 16 gennaio 1994 si verificò un secco 2-0 a favore dei biancorossi, infine il 29 gennaio 1995 il derby andò in archivio sull’1-1. Biancorossi e stellati tornarono poi ad affrontarsi il 6 ottobre 2002 in Promozione con epilogo in parità per 2-2. L’ultimo rendez-vous tra al “Paolo Poli” risale all’1 novembre 2009 in Eccellenza e terminò con l’affermazione dei padroni di casa per 1-0.

Bisceglie, scocca l’ora del derby a Molfetta

Dopo il match casalingo contro il Fasano, i nerazzurri si apprestano ad affrontare un’altra sfida molto sentita. Marino e soci mirano ad interrompere il digiuno di vittorie per rilanciarsi in classifica.

Derby dal sapore particolare per le due piazze che non si affrontano da 12 anni. Il Bisceglie è pronto per la trasferta sul sintetico del “Poli”: questa mattina ha svolto l’allenamento di rifinitura in un clima sereno e al contempo determinato. Sarà fondamentale mettere fine alla striscia di risultati negativi (4 pari e 3 sconfitte) in una partita per nulla scontata. Mister Rufini dovrà fare a meno di Calogero La Piana (neo papà) e Tommaso Coletti, quest’ultimo squalificato. Nonostante le due assenze importanti, il Bisceglie è desideroso di risollevare il proprio morale, cercando anche di uscire dalla zona play out.
Sull’altra sponda la compagine guidata da Renato Bartoli, reduce da due pareggi consecutivi, occupa attualmente l’undicesima piazza del raggruppamento. Tra le file del Molfetta sarà assente un ex della gara: Albert Rafetrainana, uno dei punti di riferimento della mediana biancorossa, infortunato da lungo tempo. Oltre al centrocampista malgascio, il pubblico biscegliese ritroverà Mirko Guadalupi e Giuseppe Genchi, quest’ultimo arrivato proprio in settimana dal Bitonto. Tra gli uomini di mister Rufini, invece, gli ex della contesa saranno Fucci e Acosta che proprio nella passata stagione hanno militato in biancorosso.
La gara, valida per la diciassettesima giornata di andata del girone H di serie D, sarà diretta da Deborah Bianchi di Prato, assistita da Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Fischio d’inizio al “Poli” alle ore 15:00.

Scocca l’ora del derby: al Poli arriva il Bisceglie

Era il primo novembre 2009 quando il Poli si è vestito a festa per l’ultimo derby contro il Bisceglie. Si impose la Molfetta Calcio che, al ritorno, sbancò anche il Ventura di Bisceglie, sempre di misura, con un pirotecnico 2-3. Era il massimo campionato regionale, l’Eccellenza Pugliese.

Dodici anni dopo si ritrovano le due compagini, in serie D. La Molfetta Calcio ci arriva dopo un anno da autentica mina vagante del girone H dopo una sensazionale promozione; i neroazzurri stellati sono retrocessi dalla Lega Pro al termine di una serie di playout vibrante contro la Paganese.

La prima sfida tra le prime squadre delle due città limitrofi risale al 1929: l’U.S. Molfetta affrontò l’U.S. Bisceglie nel campionato di II Divisione Sud, girone C e si imposero 2-1. Da allora, nelle 32 sfide in casa dei biancorossi, le prime squadre molfettesi si sono imposte 19 volte contro le 3 vittorie dei biscegliesi e le 10 gare terminate in parità (dati forniti da Benny Fornari).

Quattro le lunghezze che separano Molfetta Calcio e Bisceglie in classifica: gli uomini di Bartoli sono undicesimi in classifica con 20 punti e mirano alla zona sinistra della classifica; i neroazzurri stellati vantano 16 punti, sono quartultimi e lottano nelle sabbie mobili del raggruppamento H. Nell’ultimo tour de force, capitan Pozzebon e compagni hanno espugnato Casarano prima di raccogliere due pareggi a reti bianche contro Altamura e Gravina. Bisceglie invece ha strappato solo un pari al Ventura contro il San Giorgio, prima di cedere contro Sorrento e Fasano.

Fischio d’inizio fissato per le ore 15. Arbitreranno l’incontro la signora Deborah Bianchi di Prato, coadiuvata dagli assistenti Lucio Salvatore Mascali di Paola e Giovanni Celestino di Reggio Calabria. Prima del match, i due presidenti Ennio Cormio e Vincenzo Racanati si scambieranno cordialità e qualche cimelio della propria squadra: si ritorna a giocare un derby con i tifosi ed è proprio il tifo verace che non deve mancare, quello fatto di cori, colori e sano campanilismo. Ai due presidenti lo start del match tanto atteso, una partita che punta ad essere una festa dello sport sano.

Bisceglie verso il derby del “Poli”, domattina rifinitura al “Di Liddo”

Grinta, impegno e determinazione scandiscono la preparazione del Bisceglie in vista dell’atteso derby di domenica al “Poli” di Molfetta (ore 15.00), con l’incrocio tra le prime realtà calcistiche delle due città limitrofe che torna a 12 anni dall’ultimo precedente, in Eccellenza.

Stamani il gruppo a disposizione di mister Rufini si è allenato al “Di Liddo” e sempre sul sintetico dell’impianto di Via Cavour effettuerà domani la rifinitura.

In occasione della sfida con i biancorossi gli unici assenti saranno Coletti, appiedato per un turno dal giudice sportivo, e La Piana, a cui la società ha concesso un permesso speciale per la recentissima nascita della primogenita. Torna invece regolarmente a disposizione il centrocampista Di Prisco che ha scontato la giornata di squalifica.

BENVENUTO GIACOMO! Nuovo puntello per il centrocampo biancazzurro. L’U.S. Città…

BENVENUTO GIACOMO! 🇮🇹⚪🔵
Nuovo puntello per il centrocampo biancazzurro. L’U.S. Città di Fasano comunica l’arrivo di Giacomo Lezzi. Classe ’99, nato a Lecce il 19 aprile, il 22enne proviene dal Nardò, dove nella scorsa stagione in serie D ha totalizzato 25 presenze. Cresciuto nel settore giovanile del Lecce, dove ha percorso tutta la trafila sino alla Primavera, nel 2019/20 si trasferisce alla Casertana dove resta poco più di una stagione. Nella seconda (2020/21) esordisce in serie C, prima di passare al Nardò. In questo campionato ha giocato tre volte in maglia granata.

Centrocampista dinamico e dai piedi buoni (può essere schierato anche da trequartista), 174 cm, destro, arrivato sabato scorso, a Bisceglie era già nella lista dei convocati. Il tecnico Ciro Danucci lo conosce bene, per averlo allenato a Nardò. “Mi adatto in tutti i ruoli del centrocampo – dice il neo-biancazzurro – quando il mister mi ha chiamato non ci ho pensato due volte ad accettare. Della piazza di Fasano mi ha parlato molto bene il mio ex compagno Cavaliere, che qui ci è stato”. Domenica ha visto dalla panchina la vittoria a Bisceglie: “Sono rimasto impressionato dall’unità del gruppo e dalla qualità del gioco espresso”.
Benvenuto Giacomo!

#avantifasano #IlFasanoSiamoNoi #CampionatoDItalia

È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta

È iniziata oggi la settimana che confluirà nell’attesissimo derby di Molfetta 🖤💙⭐️ La giornata si è conclusa con la conferenza di presentazione del nostro nuovo Main Sponsor FertilSud, alla presenza del dottor Michele Rinaldi, amministratore unico dell’azienda con sede a Spinazzola. Il dottor Rinaldi, ormai da anni biscegliese d’adozione, si è detto entusiasta del coinvolgimento nelle sorti del club neroazzurro stellato, ringraziando il Presidente Vincenzo Racanati e l’avv. Francesco Spina, ai quali è legato da lunga e sincera amicizia #asbiscegliecalcio1913 #serieD #season2122 #gironeH



Bisceglie, incredibile ko interno con il Fasano: al 94′ il gol del 4 a 3


Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria. La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso.

Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3 FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’. AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Bisceglie, il guizzo di Sosa al 93’ condanna i nerazzurri allo stop nella sfida interna col Fasano

Sfida pirotecnica sul prato inzuppato del “Ventura”. I ragazzi di Rufini avanti due volte (in gol Lorusso e Coletti), ma prima della pausa gli ospiti effettuano il controsorpasso con la doppietta dell’ex Prado. Al 41’ della ripresa arriva il 3-3, quindi la beffa si materializza a tempo scaduto. Bisceglie ora quartultimo.

Per la prima volta in stagione il Bisceglie realizza tre gol nella stessa gara, ma ciò non basta ad evitare la beffa al 93’ nel derby del “Ventura” contro un Fasano scaltro nel capitalizzare le amnesie della difesa stellata, infilata quattro volte sugli sviluppi di altrettante azioni da palla inattiva. Il blitz dei biancazzurri (oggi in completo rosso) condanna la squadra di Danilo Rufini al secondo stop di fila, con annessa discesa al quartultimo posto a braccetto del Casarano, mentre sale a 7 il numero di partite consecutive senza vittoria.

La pioggia caduta in modo copioso nelle ore precedenti la sfida rende il prato del “Ventura” estremamente pesante e al contempo scivoloso. Prima frazione zeppa di emozioni, a partire dalla chance capitata a Fucci dopo 25”, che aggancia al volo in corsa la sfera servitagli dall’ultimo arrivato Acosta (l’attaccante argentino viene subito lanciato nella mischia dal 1’) ma non inquadra lo specchio della porta. Al secondo tentativo i nerazzurri schiodano il punteggio (8’): con una finezza Acosta libera nel cuore dell’area Lorusso, il cui rasoterra mancino non lascia scampo a Suma. Due minuti dopo il diagonale di Sosa costringe Martorel a rifugiarsi in corner, sugli sviluppi del quale si assiste ad una mischia furibonda risolta sulla linea di porta dal guizzo del fasanese Capomaggio che vale il pareggio. Fasano insidioso al 26’ con una punizione di Corvino, sulla goffa respinta dell’estremo nerazzurro il colpo di testa di Camara da distanza ravvicinata oltrepassa la traversa. Il tentativo dai 20 metri fuori misura di Liso alla mezz’ora precede il nuovo vantaggio biscegliese: al 32’, infatti, Calabria stende in area Farinola sotto gli occhi del genovese Campazzo che indica senza esitazione il dischetto, dal quale Coletti spiazza Suma. La gara non concede tregue ed al 41’ il Fasano ripristina daccapo l’equilibrio con l’incornata sottomisura dell’ex Prado, lesto ad anticipare i difensori di casa sull’angolo di Corvino. Trascorrono 3’ e gli ospiti perfezionano il sorpasso con il bis personale di Prado che beneficia di una difettosa respinta di Martorel sugli sviluppi dell’ennesimo piazzato di Corvino per insaccare a due passi dalla porta.

La ripresa è caratterizzata dalla generosa pressione del Bisceglie a caccia del pari. Al 7’ il diagonale di Izco è neutralizzato in due tempi da Suma. Corre il 14’ quando il numero uno ospite sale daccapo in cattedra disinnescando l’inzuccata di Urquiza, nel prosieguo dell’azione lo shoot di Rubino si spegne sulla destra. Al 22’ Martorel si oppone al tiro da posizione defilata di Calabria, quindi al 29’ tocca a Lorusso saggiare i riflessi di Suma. Nel segmento finale Rufini irrobustisce il reparto avanzato inserendo La Piana, Leonetti, Ferrante e Morra. Un’opportunità per parte allo scoccare del 35’: dapprima il destro di La Piana supera il montante alto, sul capovolgimento di fronte il Fasano si produce in una velenosa ripartenza non finalizzata a dovere da Sosa. E’ il preludio ad un epilogo ad alta tensione: al 41’ il Bisceglie riacciuffa la parità su azione d’angolo, con il guizzo sottorete di Farinola deviato dal difensore brindisino Camara oltre la linea della propria porta. Al 43’ Losavio chiama in causa Martorel, un paio di minuti dopo lo stesso Losavio mette i brividi alla retroguardia nerazzurra. Il Fasano si riversa in avanti e nel terzo dei 7’ di recupero trova il gol del definitivo 3-4 con Sosa, abile a scaraventare la sfera alle spalle di Martorel da distanza ravvicinata sugli sviluppi dell’ultimo calcio d’angolo della contesa.

Tabellino gara

BISCEGLIE 3

FASANO 4

BISCEGLIE (4-3-1-2): Martorel; Rubino, Coletti, Urquiza (24’ st La Piana), Farinola; Liso (8’ st Barletta), Cozza, Fucci (38’ st Ferrante); Izco (29’ st Leonetti); Lorusso (40’ st Morra), Acosta. A disp. Zinfollino, Divittorio, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

FASANO (4-3-3): Suma; Del Col, Camara, Gorzelewsky, Bianco; Calabria, Capomaggio, Bernardini; Prado (24’ st Losavio), Sosa (50’ st Quaranta), Corvino (17’ st Calemme). A disp. Ceka, Taddeo, Callegari, Lezzi, Battista, D’Addabbo. All. Danucci.

ARBITRO: Campazzo di Genova.

GUARDALINEE: Conte e Balbo.

RETI: pt 8’ Lorusso, 11’ Capomaggio, 34’ Coletti (rig.), 41’, 44’ Prado; st 41’aut. Camara, 48’ Sosa.

NOTE: angoli 3-5. Recupero: pt 2’, st 7’.

AMMONITI: Calabria, Lorusso, Farinola, Coletti, Sosa.

Bisceglie, contro il Fasano per tornare a vincere

La compagine capitanata da Tommaso Coletti domani ospiterà i biancazzurri di mister Danucci in un derby molto atteso.

Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurro stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D. I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa.

Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza. Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni. La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Bisceglie, è tempo di derby: arriva il Fasano al Vetura


Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurri stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D.

I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza.

Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, contro il Fasano per tornare a vincere

La compagine capitanata da Tommaso Coletti domani ospiterà i biancazzurri di mister Danucci in un derby molto atteso.

Terzo impegno nel giro di una settimana per i nerazzurro stellati, impegnati domani al “Ventura” (ore 15:00) nel match contro il Fasano, valido per la sedicesima giornata del girone H di serie D. I ragazzi guidati da mister Rufini sono determinati a riscattare la sconfitta subita nell’infrasettimanale di Sorrento ed hanno lavorato intensamente nei pochi giorni a disposizione per preparare questo incontro. Di fronte troveranno una compagine ben organizzata ed assolutamente insidiosa. Dall’arrivo di Ciro Danucci in panchina, infatti, il Fasano non ha mai perso ed in quattro partite ha collezionato tre vittorie ed un pareggio, mettendo a segno ben 13 gol e raggiungendo la settima piazza. Tra le fila degli avversari mancherà per squalifica l’attaccante portoghese Ivan Forbes, miglior realizzatore della squadra con 6 reti. Nella rosa degli ospiti l’unico ex è l’attaccante argentino Tomas Prado. Nel Bisceglie invece, oltre a mister Rufini con un passato da calciatore in terra brindisina, troviamo Facundo Urquiza, difensore aregntino che nella scorsa stagione ha collezionato 27 presenze in biancazzurro, Alessio Tuttisanti e Angelo Rubino, fasanese doc, cresciuto nelle giovanili del Fasano. Unico assente in casa nerazzurra sarà Michele di Prisco, squalificato per somma di ammonizioni.

La direzione del match sarà affidata a Pietro Campazzo di Genova, coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Sergio Balbo di Caserta.

A.S. Bisceglie Calcio, ingaggiato il centravanti argentino Pablo Acosta

La 31enne punta di Las Varillas proviene da L’Aquila e conosce bene il girone H della quarta serie, da lui disputato con le maglie di Francavilla in Sinni, Molfetta e Fidelis Andria. Da stamani si aggregherà ai nuovi compagni.

11/12/2021 – L’As Bisceglie Calcio 1913 irrobustisce il reparto avanzato con l’ingaggio dell’argentino Pablo Andrés Acosta. Classe 1990, nativo di Las Varillas, Acosta è una punta centrale dai notevoli mezzi fisici (è alto 191 centimetri), al contempo agile e dotato di buona tecnica. Proveniente da L’Aquila (ambizioso club di Eccellenza), con cui ha realizzato 7 reti tra campionato e coppa, il neo acquisto nerazzurro stellato vanta già diverse esperienze nel girone H di serie D.

Nella scorsa annata si è dapprima distinto tra le file del Molfetta (4 gol in 13 partite), quindi ad aprile si è trasferito alla Fidelis Andria contribuendo al raggiungimento della finale playoff da parte dei federiciani. Altrettanto lusinghiero il rendimento nella stagione 2019/20 in forza all’Olympia Agnonese (serie D, girone F), con 8 reti all’attivo in 19 gare prima dell’interruzione forzata a causa della pandemia. In Italia Acosta ha inoltre indossato le maglie di Francavilla in Sinni e Fiuggi in serie D nonché del Brindisi in Eccellenza, mentre nella prima parte della sua carriera ha militato nella terza e nella seconda serie argentina, con una parentesi anche nella massima categoria costaricense con l’UCR.

Giunto alla corte di mister Rufini per dar manforte all’attacco nerazzurro, al momento il meno prolifico del girone assieme a quello del Matino con 8 gol in 15 incontri, Acosta si aggregherà questa mattina ai nuovi compagni prendendo parte alla rifinitura in vista del derby di domani al “Ventura” con il Fasano.

Bisceglie, mister Rufini: «Momento difficile, ora è fondamentale tornare a vincere»


Non è felice Danilo Rufini, tecnico del Bisceglie, dopo la sconfitta dei nerazzurri a Sorrento. 

“E’ difficile spiegare un risultato del genere che di sicuro ci penalizza oltre i nostri effettivi demeriti – commenta a fine gara il tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini – . Abbiamo incassato il loro primo gol nel nostro momento migliore ed a seguito di una sbavatura difensiva pagata a caro prezzo, ma la reazione prima dell’intervallo non è mancata. La Piana e Rubino hanno avuto buone opportunità, purtroppo mi ritrovo a commentare un’altra gara in cui creiamo diverse occasioni senza coronarle con il gol. La nostra pressione è confermata dai tanti calci d’angolo e dalle punizioni che ci siamo procurati, ma tutto ciò non basta se poi manca la finalizzazione. Nella ripresa abbiamo comunque continuato a lottare, ma quel rigore dubbio ci ha tagliato definitivamente le gambe. E’ un momento difficile e dispiace anche per i tifosi che ci hanno seguito ed incoraggiato in questa lunga trasferta beccandosi tanta acqua e vento dal primo all’ultimo secondo. Adesso è fondamentale ritornare a vincere”.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie ko in costiera: il Sorrento vince con un gol per tempo


Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.

Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.

Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.

Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.

Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.

Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.

Tabellino gara

SORRENTO – BISCEGLIE 2-0

SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.

BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

ARBITRO: Monesi di Crotone.

RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).

NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.

AMMONITI: Coletti, Di Prisco.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie: il commento di mister Rufini dopo la sconfitta di Sorrento

“E’ difficile spiegare un risultato del genere che di sicuro ci penalizza oltre i nostri effettivi demeriti – commenta a fine gara il tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini – . Abbiamo incassato il loro primo gol nel nostro momento migliore ed a seguito di una sbavatura difensiva pagata a caro prezzo, ma la reazione prima dell’intervallo non è mancata. La Piana e Rubino hanno avuto buone opportunità, purtroppo mi ritrovo a commentare un’altra gara in cui creiamo diverse occasioni senza coronarle con il gol. La nostra pressione è confermata dai tanti calci d’angolo e dalle punizioni che ci siamo procurati, ma tutto ciò non basta se poi manca la finalizzazione. Nella ripresa abbiamo comunque continuato a lottare, ma quel rigore dubbio ci ha tagliato definitivamente le gambe. E’ un momento difficile e dispiace anche per i tifosi che ci hanno seguito ed incoraggiato in questa lunga trasferta beccandosi tanta acqua e vento dal primo all’ultimo secondo. Adesso è fondamentale ritornare a vincere”. 🖤💙🌟

Bisceglie sconfitto nel pomeriggio da tregenda di Sorrento

Quinto kappaò stagionale per la squadra di Rufini, regolata con una rete per tempo dai campani nell’inedita sfida allo stadio “Italia”. La Monica sblocca il punteggio nel primo tempo, il rigore di Cacace chiude i conti nella ripresa di un match sferzato da pioggia e vento

08/12/2021 – Nel pomeriggio da tregenda di Sorrento, il Bisceglie viene piegato con una rete per tempo dai rossoneri campani e rimedia il quinto stop in stagione interrompendo la sfilza di quattro pareggi. L’inedita sfida dell’Immacolata allo stadio “Italia” premia così l’esperta compagine di Cioffi, scaltra nel capitalizzare l’unica vera amnesia difensiva nerazzurra in 96’ prima del raddoppio su rigore a ripresa inoltrata.

Rispetto al match di domenica scorsa mister Rufini modifica modulo (passando dal 4-4-2 al 4-2-3-1) e quattro interpreti nell’undici di partenza: in difesa Coletti e D’Angelo rilevano rispettivamente Marino e Farinola, in mediana Di Prisco affianca Cozza, quindi sulla trequarti trova spazio anche Ferrante (con Rubino e La Piana) a rimorchio del terminale Leonetti.

Il primo tempo è disputato sotto una pioggia battente e con fortissime raffiche di vento trasversali al rettangolo di gioco. Al 5’ si assiste ad una pericolosa combinazione in area nerazzurra tra Tedesco e La Monica, con il tentativo di quest’ultimo spentosi di un soffio sulla sinistra della porta di Martorel. Il Bisceglie replica al 21’ con il destro dai 25 metri di un generoso La Piana neutralizzato dal portiere di casa, mentre due minuti più tardi, sugli sviluppi di azione d’angolo, Volzone è di nuovo vigile sul colpo di testa da invitante posizione di Di Prisco. Al 24’ il Sorrento spezza l’equilibrio: La Monica beneficia di un preciso filtrante di Carrotta ed elude la marcatura di D’Angelo e Urquiza prima di trafiggere Martorel da distanza ravvicinata.

Reazione ospite veemente: al 28’ La Piazza si produce in un’incornata su traversone dalla destra di Rubino chiamando in causa Volzone. L’estremo sorrentino sale daccapo in cattedra al 32’ smanacciando in corner lo shoot velenoso col destro dai 20 metri di Rubino, quindi prima dell’intervallo tocca a Coletti rendersi pericoloso con due tentativi da calcio franco dalla distanza: il primo (39’) è parato da Volzone, il successivo (42’) oltrepassa la traversa.

Le condizioni meteo non mutano nella ripresa, con il sintetico dello stadio “Italia” a reggere dignitosamente malgrado l’abbondante acqua. Per assistere al primo spunto occorre attendere il 15’. Iniziativa sulla corsia mancina tra La Piana ed il neo entrato Farinola, sul cui invito in area Ferrante manca l’impatto per battere a rete. Al 22’ Iadaresta raccoglie di testa un cross dalla sinistra chiamando in causa l’attento Martorel, mentre un paio di minuti dopo Rufini inserisce Lorusso e Fucci per Cozza e Ferrante. L’episodio che decide in pratica la contesa matura al 29’: Fucci tocca col braccio un pallone lavorato da Cassata inducendo Monesi ad assegnare il penalty, trasformato da Cacace con una bordata che spiazza Martorel. Il doppio svantaggio fiacca l’ardore del Bisceglie, incapace di rendersi pericoloso nel finale tranne un tiro in precaria coordinazione di Rubino al 35’ propiziato dal pasticcio di Volzone a cui lo stesso numero uno rossonero rimedia con prontezza.

Domenica prossima i nerazzurri sono attesi ad un repentino riscatto nel delicato derby del “Ventura” contro il Fasano.

Tabellino gara

SORRENTO – BISCEGLIE 2-0

SORRENTO (3-5-2): Volzone; Manco, Mezavilla, Mansi (13’ st Cacace, 42’ st Petito); Rizzo, La Monica, Virgilio, Carrotta, Romano; Tedesco (13’ st Cassata), Iadaresta (34’ st Gargiulo). A disp. Del Sorbo, Ferraro, Marciano, Sannino, Selvaggio. All. Cioffi.

BISCEGLIE (4-2-3-1): Martorel; Barletta, Coletti, Urquiza, D’Angelo (1’ st Farinola); Di Prisco, Cozza (24’ st Lorusso); Rubino, Ferrante (24’ st Fucci), La Piana (42’ st Izco), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Ligorio, Marino, Morra. All. Rufini.

ARBITRO: Monesi di Crotone.

RETI: 24’ pt La Monica, 29’ st Cacace (rig.).

NOTE: angoli 7-1 per il Bisceglie. Recupero: pt 0’, st 6’.

AMMONITI: Coletti, Di Prisco.

A Sorrento arriva il Bisceglie. Cioffi: «Uno scontro diretto importante»


Dopo una sconfitta, come quella rimediata dal Sorrento a Gravina, non c’è cosa migliore che tornare subito in campo, cosa che i rossoneri faranno domani alle 14.30 allo stadio Italia contro il Bisceglie.

«Sarà uno scontro diretto e quindi un match importante – spiega Renato Cioffi, allenatore dei rossoneri -, anche a Gravina non abbiamo demeritato e qualche episodio è girato storto ma sono convinto che se abbiamo fatto di recente sei risultati utili consecutivi è perché siamo una buona squadra che ha i mezzi per fare ciò che ci siamo prefissati».

Gli obiettivi sono chiari e per raggiungerli ora c’è una rosa più ampia: «Mancherà anche domani qualche elemento – continua Cioffi – ma comunque la società ha puntellato l’organico e ci sono ora maggiori scelte per me anche a gara in corso. Era importante implementare il gruppo perché il campionato è molto competitivo ed equilibrato, oltre che ricco di impegni. Si può davvero vincere o perdere contro chiunque e bisogna restare sempre sul pezzo».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, match inedito a Sorrento: nel mirino il quinto risultato utile di fila

Nel turno infrasettimanale dell’Immacolata il Bisceglie sarà impegnato in una delle trasferte più lunghe della stagione al cospetto dei rossoneri campani, guidati in attacco dall’esperto Iadaresta

A distanza di nemmeno quarantotto ore dal fischio finale del match contro il San Giorgio, la compagine nerazzurro stellata si ritrova in viaggio verso Sorrento, dove domani, alle 14:30, affronterà i rossoneri guidati da mister Cioffi nel match della quindicesima giornata. Campani reduci dallo stop esterno sul sintetico del “Vicino” di Gravina per 2-0, ma tutto sommato in regola con le aspettative iniziali alla luce dell’undicesimo posto occupato.

Solo due punti separano le formazioni, pronte a darsi battaglia nell’infrasettimanale dell’Immacolata, a dimostrazione di quanto la classifica sia ristretta e quindi di quanto possano essere importanti le vittorie durante questo periodo della stagione. I ragazzi di mister Rufini, nonostante l’esiguo tempo a disposizione per preparare la partita, proveranno in tutti i modi a portare a casa l’intera posta. Sarà importante restare concentrati e determinati per tutti i 90′ per riuscire a strappare un’affermazione preziosa allo stadio “Italia”.

Il Bisceglie ritroverà da avversario un protagonista della stagione 2016/17 di serie D, culminata con la promozione in C: stiamo parlando di Ousmane Diop, centrocampista senegalese che quell’anno collezionò 28 presenze in campionato. L’unico ex in casa nerazzurra sarà invece Michele Di Prisco che nella prima parte dell’annata ’18/’19 scese in campo per 13 partite con i rossoneri. Il match sarà diretto dal signor Antonio Monesi di Crotone, coadiuvato da Davide Fabrizi di Frosinone e Massimiliano Cirillo di Roma 1.

Bisceglie, Rufini: «Ci abbiamo provato… Abbiamo dei limiti»


Il Bisceglie ha collezionato ieri il quarto pareggio di fila impattando contro il San Giorgio che pure era rimasto in inferiorità numerica. Nonostante la voglia dimostrata davanti la squadra nerazzurra continua a segnare col contagocce come dimostrano le appena otto marcature realizzate in quattordici gare.

A metterci la faccia anche stavolta è il tecnico Danilo Rufini: «La vittoria la voleva la piazza e noi più della piazza. Lavoriamo in settimana, tutte le settimane, studiamo, ci alleniamo, non dormiamo la notte per preparare le partite per vincere però poi dopo ti devi confrontare con gli avversari. Con avversari come il San Giorgio. C’è grande amarezza per non aver vinto, ma bisogna dire che ci abbiamo provato fino all’ultimo. Abbiamo provato a cambiare attaccanti, modulo… Purtroppo è un problema. Ci siamo sbloccati, abbiamo fatto gol. Però poi non siamo riusciti a chiudere la partita e abbiamo preso gol su un calcio piazzato e loro hanno avuto pure un’altra occasione. Loro volevano vincere ma in classifica stanno ancora giù, quindi un altro scontro diretto superato se vogliamo guardare il bicchiere mezzo mezzo pieno. C’è grande amarezza per il risultato, la squadra con tutti i suoi limiti ha dato tutto, ci ha provato fino alla fine. Con chi ce lo possiamo prendere? Purtroppo il calcio è questo. Però siamo stati propositivi e cercato di fare bene. Qualche problemino c’è però non stiamo peggio di di altre squadre, dai risultati il Brindisi si diceva che era una squadra allo sbando e che fare un punto contro di loro era uno scandalo e loro hanno vinto a Caserta oggi. E quindi non è così semplice, normale che tutti vorremmo sempre vincere e io sono il più amareggiato. Però non mi sento di chiedere scusa a nessuno, nel senso che siamo ce la mettiamo tutta. Se non vinciamo significa che il nostro tutto non è abbastanza in questo momento. Non cerco mai alibi, ma non ci sta girando bene. Per me la sfortuna non esiste, esiste capace ed incapace. Per quanto mi riguarda, in sostanza, siamo venuti a mancare proprio nella fase in cui bisognava difendere con le unghie e con i denti il vantaggio appena conquistato. Questa voglia di vincere, la squadra la sente più di tutti e quindi a volte ti fa venire la paura di non vincere. Sto cercando di costruire una mentalità vincente. Però siamo una squadra giovane ancora, con solo due giocatori esperti. Ho cominciato con un 4-2-4 offensivo proprio per cercare di sfruttare al meglio le caratteristiche di alcuni. Visto che non sfondiamo centralmente per vedere se riusciamo a giocare con gli esterni uno contro uno. Ho messo due attaccanti centrali e poi l’altro che ho in rosa l’ho messo in corso di gara. Abbiamo fatto delle buone cose, altre meno però quando loro sono rimasti in dieci siamo passati al 3-4-1-2 per avere un uomo tra le linee. Poi nel corso della gara ho cercato di mettere tutta gente offensiva. Purtroppo non è andata, abbiamo provato poi abbiamo dei limiti sicuramente. Dobbiamo continuare a lavorare».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Bisceglie, match inedito a Sorrento: nel mirino il quinto risultato utile di fila

Nel turno infrasettimanale dell’Immacolata il Bisceglie sarà impegnato in una delle trasferte più lunghe della stagione al cospetto dei rossoneri campani, guidati in attacco dall’esperto Iadaresta

A distanza di nemmeno quarantotto ore dal fischio finale del match contro il San Giorgio, la compagine nerazzurro stellata si ritrova in viaggio verso Sorrento, dove domani, alle 14:30, affronterà i rossoneri guidati da mister Cioffi nel match della quindicesima giornata. Campani reduci dallo stop esterno sul sintetico del “Vicino” di Gravina per 2-0, ma tutto sommato in regola con le aspettative iniziali alla luce dell’undicesimo posto occupato. Solo due punti separano le formazioni, pronte a darsi battaglia nell’infrasettimanale dell’Immacolata, a dimostrazione di quanto la classifica sia ristretta e quindi di quanto possano essere importanti le vittorie durante questo periodo della stagione. I ragazzi di mister Rufini, nonostante l’esiguo tempo a disposizione per preparare la partita, proveranno in tutti i modi a portare a casa l’intera posta. Sarà importante restare concentrati e determinati per tutti i 90′ per riuscire a strappare un’affermazione preziosa allo stadio “Italia”.  Il Bisceglie ritroverà da avversario un protagonista della stagione 2016/17 di serie D, culminata con la promozione in C: stiamo parlando di Ousmane Diop, centrocampista senegalese che quell’anno collezionò 28 presenze in campionato. L’unico ex in casa nerazzurra sarà invece Michele Di Prisco che nella prima parte dell’annata ’18/’19 scese in campo per 13 partite con i rossoneri. Il match sarà diretto dal signor Antonio Monesi di Crotone, coadiuvato da Davide Fabrizi di Frosinone e Massimiliano Cirillo di Roma 1.

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie. Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto.

Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1 SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli. ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna. RETI: 17’ pt Marino (B ), 32’ pt Cassese (SG).
NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.
ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.

Bisceglie, con il San Giorgio arriva il quarto “x” di fila

Finisce 1-1 lo scontro diretto sul prato inzuppato del “Ventura”. Entrambe le reti nel primo tempo: al vantaggio stellato con Marino replicano i campani con Cassese. Dal 15’ della ripresa ospiti in dieci, ma i nerazzurri non trovano il guizzo per conquistare la seconda vittoria interna stagionale.

Quarto pareggio di fila per il Bisceglie, bloccato sull’1-1 al “Ventura” da un coriaceo San Giorgio che, a sua volta, colleziona il quinto risultato utile consecutivo. In vantaggio al 17’ grazie alla sortita offensiva del centrale Marino, la formazione nerazzurra viene raggiunta poco dopo la mezz’ora dall’incornata di Cassese. Nella ripresa i campani sfiorano due volte il sorpasso, mentre nel finale il Bisceglie (in superiorità numerica dal 60’ per l’espulsione di Raucci) prova senza fortuna ad incamerare l’intera posta con le chance capitate a Morra ed a La Piana.

Danilo Rufini dispone i suoi in avvio con un inedito 4-4-2: Leonetti affianca Lorusso in prima linea, con gli esterni Rubino e La Piana pronti a dar manforte alla pressione offensiva. La prima emozione arriva al 16’ grazie al tentativo in diagonale col mancino di La Piana respinto da Bellarosa. Un minuto più tardi, sugli sviluppi del primo corner della gara, lo stesso La Piana serve con precisione nel cuore dell’area campana il ben appostato Marino, il cui piatto destro non lascia scampo all’estremo campano regalando il vantaggio al Bisceglie.

Il San Giorgio reagisce in modo confuso, ma al 32’ ripristina l’equilibrio: angolo battuto da Mancini per l’incornata vincente sul secondo palo di Cassese, con buona pace della distratta retroguardia stellata. Al 35’ è Rubino a prodursi in un’iniziativa sulla fascia destra, ma il suo tiro-cross non trova la correzione vincente sottomisura di alcun compagno ed il primo tempo va in archivio sull’1-1.

La ripresa è inaugurata dalla sventola al volo dal limite del capitano campano Di Pietro (10’) disinnescata in angolo da Martorel in tuffo. Al quarto d’ora Lorusso tenta di sfuggire al limite dell’area all’ex Raucci che utilizza le maniere forti e rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica: senza esito la successiva punizione di Cozza. Al 18’ il San Giorgio accarezza il clamoroso sorpasso beneficiando di una svista dell’arbitro che non ravvisa un evidente fallo di mano di Varela, il quale si presenta a tu per tu dinanzi a Martorel. Il portiere biscegliese compie un’autentica prodezza salvando il risultato d’istinto. Ospiti daccapo insidiosi al 29’ con il piazzato di Raiola a fil di palo, mentre un minuto dopo è il neo entrato Morra a concludere sul fondo da posizione defilata. Nel segmento finale il Bisceglie tenta con maggiore determinazione di incamerare l’intera posta, ma i tentativi di Fucci (32’, rasoiata in corsa) e di La Piana (34’, colpo di testa su assist di La Piana) non inquadrano lo specchio di un’inezia. L’ultimo sussulto del match arriva al 39’, allorché lo shoot a botta sicura col mancino di La Piana nel cuore dell’area è “sporcato” col braccio in area da un giocatore granata tra le proteste dei calciatori nerazzurri.

Tabellino gara

BISCEGLIE 1

SAN GIORGIO 1

BISCEGLIE (4-4-2): Martorel; Barletta, Marino (41’ st Di Prisco), Urquiza, Farinola (14’ st D’Angelo); Rubino (23’ st Izco), Cozza, Fucci (34’ st Ferrante), La Piana; Lorusso (23’ st Morra), Leonetti. A disp. Zinfollino, Liso, Tuttisanti, Coletti. All. Rufini.

SAN GIORGIO (4-1-4-1): Bellarosa; Ruggiero, Cassese, Bertolo, Raucci; Di Pietro; Di Franco (10’ st Landolfo), Navas, Albano (34’ st Onesto), Mancini (22’ st Raiola); Varela (40’ st Bonfini). A disp. Faustico, Improta, Mercorella, Mazzeo, Ferro. All. Borrelli.

ARBITRO: Caggiari di Cagliari.

GUARDALINEE: Giorgetti e Colonna.

RETI: 17’ pt Marino (B), 32’ pt Cassese (SG).

NOTE: angoli 3-6. Recupero: pt 2’, st 5’.

ESPULSO: al 15’ st Raucci per somma di ammonizioni.

AMMONITI: Di Franco, Cozza, Di Pietro, Urquiza, Bellarosa, D’Angelo, Navas.