Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Lecce-Monza: una sfida che promette spettacolo. Le probabili formazioni.
Lecce-Monza in programma questa sera allo Stadio “Via del Mare” rappresenta senza dubbio la sfida più importante della settima giornata di campionato di Serie B.
Una sfida nella sfida che vede contrapposte due delle più forti formazioni della cadetteria e che già lo scorso anno hanno fallito per un soffio la promozione in Serie A.
Il Lecce reduce da tre vittorie consecutive dovrà fare a meno di Gallo infortunato, il cui posto dovrebbe essere preso da Barreca, mentre dovrebbe tornare tra i titolari lo sloveno Majer.
Nei brianzoli non saranno della partita Dany Mota, Valoti, Lamanna, Favilli, Scozzarella e Barillà che il tecnico Giovanni Stroppa non ha convocato per la trasferta salentina.
Le probabili formazioni
LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Meccariello, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.
MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Donati, Marrone, Caldirola; Pedro Pereira, Brescianini, Barberis, Mazzitelli, Carlos Augusto; Ciurria, Gytkjaer.
DIRETTA TV/STREAMING: Sky Sport, Sky Calcio, NOW TV, DAZN, Helbiz Media
Danilo Sandalo
Lecce-Monza, riflettori puntati sul primo tempo
Campionato di Serie B, come di consueto, ricco di sorprese. Anche se sono andate in archivio soltanto sei giornate spicca il Pisa capolista con Cremonese e Ascoli che inseguono da vicino e che, di certo, non rientravano tra le protagoniste della vigilia.
Il settimo turno si apre con l’anticipo tra Lecce e Monza. I salentini sono più avanti in classifica (vantano un paio di punti in più rispetto ai brianzoli) e, al contrario, rientrando tra le squadre più accreditate per il ritorno in serie A, hanno necessità di recuperare le cinque lunghezze di svantaggio dalla vetta. Fondamentale dunque questa sfida per tentare di mantenere almeno inalterato il distacco da chi sta davanti sperando, allo stesso tempo, che qualcuna tra le prime quattro perda punti per strada.
Chi ha visto il segno “1” a metà gara?
I primi 45 minuti di gioco, se si esclude il doppio vantaggio di Crotone di un paio di partite fa, per il Lecce non hanno finora regalato troppa tranquillità. Nelle altre cinque gare disputate, non importa se in casa o se in trasferta, il segno fatto registrare a metà gara è sempre stato l’X. Due volte senza reti e con il parziale di 1-1 nelle tre rimanenti. Con queste informazioni basta poco per notare che il segno “1”, sia al Via del mare che lontano da esso, quando in campo c’è il Lecce non è stato ancora mai visto.
E il segno “2” invece?
Se con i giallorossi l’1 a metà gara risulta praticamente disperso lo stesso accade con il Monza e il segno “2”. Anche per i brianzoli un colpo d’occhio basta ad osservare che, non importa dove si giocasse, per tre volte la prima frazione di gioco si è chiusa con il segno “1” e tre volte con il segno “X”. Niente da fare dunque per il “2” che, per dovere di cronaca, risulta completamente assente, con il Monza in campo, anche al 90’.
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni vigilia Lecce – Monza
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
U.S. Lecce: Conferenza stampa di Massimo Coda
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Primavera 1 TIM VISION: Lecce 0 – Genoa 1
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Lecce corsaro al “Tombolato”: ora sono tre le vittorie consecutive
Con la vittoria ottenuta ieri contro il Cittadella per 2-1, il Lecce di Marco Baroni oltre a sfatare il tabù contro i veneti riesce grazie a questo risultato ad inanellare la terza vittoria consecutiva.
I giallorossi dopo aver subito l’ iniziativa iniziale dei padovani, che riescono a colpire una traversa con Okwonkwo, passano in vantaggio al primo affondo del match grazie a Massimo Coda che si rivela un autentico cecchino d’ aria di rigore.
Il pareggio del Cittadella arriva sul finire del primo tempo ancora con Okwonkwo che infila Gabriel con un diagonale che non gli lascia scampo.
Il gol del sorpasso dei salentini arriva al 77′ minuto con Di Mariano che batte Kastrati e regala i tre punti alla sua squadra.
Un Lecce che pian piano trova fiducia e personalità dopo i giorni bui di inizio campionato e anche se i difetti non sono stati ancora eliminati del tutto, le vittorie arrivate grazie al carattere oltre ad aiutare a lavorare meglio e con serenità, dimostrano quello che tutti i tifosi vogliono vedere da questa squadra ossia personalità e voglia di rivalsa.
Pertanto si può affermare di poter essere sulla strada giusta, almeno così sembra.
Danilo Sandalo
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni post Cittadella 1 – Lecce 2
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Verso Cittadella-Lecce, le probabili formazioni
Alle 14 i salentini sul campo del Cittadella per proseguire la striscia vincente aperta da due gare. Veneti a punteggio pieno in casa
Cerca la terza vittoria di fila il Lecce di miste Baroni sul difficile campo del Cittadella. Dopo il pareggio di Benevento, infatti, i salentini hanno superato l’Alessandria in casa e il Crotone a domicilio, iniziando una mini-serie positiva. Che in casa giallorossa vogliono lasciar proseguire per scalare ulteriormente la classifica.
QUI LECCE – Dubbi, ancora, nella formazione di Baroni, con Tuia, Majer e Coda non in perfette condizioni.
Dopo le reti di Crotone, conferme nel tridente d’attacco per Strefezza e Di Mariano accanto a Rodriguez, con Coda non al meglio (se sta bene gioca titolare), mentre in difesa spazio a Meccariello, nel caso di mancato recupero di Tuia.
QUI CITTADELLA – In casa amaranto, Gorini probabilmente darà spazio a Beretta in attacco. I veneti in formato casalingo hanno un passo diverso rispetto a quello in trasferta, dove non hanno brillato finora e le ultime due sconfitte nette, a Cremona e Benevento, ne sono la dimostrazione. Ma tra le mura del Tombolato il Cittadella ne ha vinte 3 su 3. Chiaro avvertimento per il Lecce. Fischio d’inizio alle ore 14 di questo pomeriggio.
PROBABILI FORMAZIONI –
CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero; Cassandro, Adorni, Frare, Benedetti; Vita, Danzi, Branca; Antonucci; Beretta, Okwonkwo. Allenatore: Gorini.
LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Tuia (Meccariello), Lucioni, Gallo; Gargiulo, Hjulmand, Helgason; Strefezza, Rodriguez (Coda), Di Mariano. Allenatore: Baroni.
Fabio Lattuchella
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni vigilia di Cittadella – Lecce
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Arbitri di B, Cittadella-Lecce a Gariglio. Parma-Pisa: Prontera
ROMA – La CAN ha ufficializzato le designazioni arbitrali per le gare della 6ª giornata di Serie B in campo tra sabato 25 e domenica 26 settembre.
Le designazioni complete
Ascoli – Brescia H. 14.00
Massimi
Zingarelli – Rocca
Iv: Cascone
Var: Pezzuto
Avar: Valeriani
Cittadella – Lecce H. 14.00
Gariglio
Perrotti – Pagnotta
Iv: Calzavara
Var: Mazzoleni
Avar: Capaldo
Como – Benevento H. 14.00
Zufferli
Grossi – Garzelli
Iv: Taricone
Var: Banti
Avar: Muto
Lr Vicenza – Cremonese Domenica 26/09 H. 20.30
Santoro
De Meo – Raspollini
Iv: Andreano
Var: Rapuano
Avar: Pagliardini
Monza – Pordenone H. 14.00
Baroni
Cipressa – La Notte
Iv: Catanoso
Var: Serra
Avar: Affatato
Parma – Pisa Domenica 26/09 H. 16.15
Prontera
Mondin – Dei Giudici
Iv: Giaccaglia
Var: Sacchi
Avar: Cecconi
Perugia – Alessandria Domenica 26/09 H. 14.00
Marini
Fiore – Macaddino
Iv: Ricci
Var: Paterna
Avar: Baccini
Reggina – Frosinone H. 16.15
Sozza
Trinchieri – Cipriani
Iv: Frascaro
Var: Marinelli
Avar: Rossi L.
Ternana – Spal Domenica 26/09 H. 20.30
Marcenaro
Alassio – Massara
Iv: Rinaldi
Var: Dionisi
Avar: Liberti
Cosenza – Crotone H. 18.30
Chiffi
Palermo – Di Monte
Iv: Maranesi
Var: Di Paolo
Avar: Margani
Lazio e Napoli ok, passa anche il Lecce
Lazio – Reggina 2-0
I biancocelesti di Calori riescono ad avere ragione della Reggina solo nell’ultimo quarto d’ora. La doppietta di Crespi regala ai biancocelesti il 2-0 che vuol dire la qualificazione al secondo turno, dove la Lazio affronterà il Lecce.
Ascoli – Frosinone 2-1
L’Ascoli rimonta il Frosinone e conquista la qualificazione al secondo turno, dove troverà ad attenderlo il Pisa. Avanti i ciociari con Giordani poco prima della mezz’ora del primo tempo, ma nel giro di 7’ nella parte conclusiva del match Gurini ribalta il risultato e fa esultare i bianconeri.
Bologna – Pisa 2-3 (d.t.s)
Partita ricca di emozioni tra Bologna e Pisa, con gli ospiti che passano in vantaggio grazie a Panattoni e Signorini nel primo tempo per poi essere riacciuffati nella ripresa: all’autorete di Spina segue il gol di Pietrelli, che manda la sfida ai supplementari. Il gol decisivo per i nerazzurri lo sigla Innocenti nel secondo tempo supplementare. Nel prossimo turno il Pisa affronterà l’Ascoli.
Brescia – Pordenone 6-0
Il Brescia si impone con un perentorio 6-0 sul Pordenone e porta a casa la qualificazione al secondo turno della Coppa Italia Primavera. Le due reti di Trezza e Mor nel primo tempo indirizzano il match, chiuso nella ripresa da Iddrissou, Danesi, Scalmana e Riviera. Nel prossimo turno le rondinelle se la vedranno con il Milan.
Cagliari – Monza 4-0
Un’altra goleada arriva dalla Sardegna, dove il Cagliari batte per 4-0 il Monza. Mattatore di giornata è Michele Masala, che firma una tripletta, a cui si aggiunge la rete di Desogus. Il prossimo turno vedrà i rossoblù impegnati contro il Parma.
Genoa-Alessandria 0-2
Due gol nella ripresa consentono all’Alessandria di superare il Genoa e passare così il secondo turno consecutivo in Coppa Italia Primavera dopo il preliminare vinto con la Reggiana. I gol portano la firma di Barisone e Gazoul, che regalano ai grigi il derby piemontese con il Torino nel prossimo turno.
Lecce-Salernitana 2-1
Il Lecce conquista il pass per il secondo turno di Coppa (in cui troverà la Lazio) grazie al 2-1 inflitto alla Salernitana. Giallorossi avanti con Back e Torok, per la Salernitana riapre i giochi Tumminelli. Ma l’espulsione di Motoc ad inizio ripresa complica i piani di rimonta dei granata, che alla fine devono arrendersi.
Milan-Como 6-0
Il Milan conquista agevolmente la qualificazione grazie al 6-0 rifilato al Como. Roback e Robotti spianano la strada nel primo tempo, poi Traore, la doppietta di Rossi e Bright sigillano il match nella ripresa. Nel secondo turno ad attendere i rossoneri ci sarà il Brescia.
Napoli-Benevento 2-0
Il derby campano sorride al Napoli, che batte 2-0 il Benevento in 10 dal quarto d’ora della ripresa. Pesce e Mercurio firmano il successo azzurro che vale la sfida a Cosenza-Crotone nel secondo turno.
Parma-Cremonese 3-2 (d.t.s)
Ducali e grigiorossi sono costretti a ricorrere ai tempi supplementari per decidere l’avversario del Cagliari nel secondo turno. Le doppiette di Basso Ricci e Sitis scrivono il 2-2 che regge fino al 90. Poi nel secondo tempo supplementare arriva il gol decisivo di Marconi che permette al Parma di qualificarsi e di prepararsi alla sfida con il Cagliari nel secondo turno
Pescara-Spezia 3-2
Vittoria in rimonta per il Pescara, che dopo essere andato sotto a causa del rigore realizzato da Pietra, ribalta il risultato nella ripresa con Balnuta e Veroli. All’89’ lo Spezia pareggia con Ayoub, ma nell’ultimo minuto di recupero i biancoazzurri trovano la rete decisiva grazie alla doppietta di Veroli. Nel secondo turno il Pescara se la vedrà con il Sassuolo.
Torino-Entella 3-0
I granata sbloccano la gara con l’Enetella dopo un quarto d’ora del primo tempo, portando la sfida sui migliori binari possibili. Akhalaia sblocca il risultato, fissato nella ripresa da Stenio e Dellavalle sul definitivo 3-0. Alle porte un derby piemontese di coppa: i granata, infatti, nel secondo turno se la vedranno con l’Alessandria.
Verona-Venezia 2-1
Il Venezia sogna per quasi un’ora di mettere a segno il colpaccio in casa del Verona, ma il gol di Mikaelsson non basta agli arancioneroverdi per aggiudicarsi il derby. Bosilj e Bragantini nell’ultimo quarto d’ora ribaltano il risultato e permettono all’Hellas di guadagnare l’accesso al secondo turno, dove incontrerà la vincente del posticipo Vicenza-Udinese.
Cosenza-Crotone 3-2
La sfida tra Cosenza e Crotone si decide nei minuti finali. La vantaggio di Arioli per i padroni di casa nel primo tempo, risponde Gozzo ad inizio ripresa. Cosenza di nuovo avanti sempre con Arioli, ma Timmoneri agguanta il 2-2. Al 90’ è la zampata di Zilli a regalare il passaggio del turno ai pdaroni di casa, che dovranno vedersela con il Napoli.
Sassuolo-Perugia 3-0
Il Sassuolo piega 3-0 il Perugia e si assicura il passaggio al secondo turno di coppa, dove andrà ad affrontare il Pescara. Tutte le reti arrivano nel secondo tempo: apre e raddoppia Aucelli, chiude Ferrara nei minuti di recupero.
Uragano Lecce: travolge il Crotone allo “Scida” e dà un segno di continuità.
Un Lecce finalmente ritrovato e travolgente schianta, senza mezzi termini, il Crotone con il punteggio di 3-0.
Una gara che per i giallorossi rappresentava un punto cruciale quanto importante per il campionato per poter dare continuità alla vittoria di sabato scorso, ma anche per scacciare i mugugni e le cattive sensazioni dopo l’ avvio di campionato al di sotto delle aspettative.
Una gara perfetta quella disputata dai ragazzi di Baroni, con Di Mariano assoluto protagonista ed autore di una doppietta, mentre la terza marcatura dei giallorossi è arrivata grazie a Strefezza che ruba palla a Molina e si invola verso la porta difesa da Festa per siglare il gol del definitivo 3-0.
Una vittoria che ridà serenità all’ ambiente e al gruppo e che nello stesso tempo serve per scacciare i fantasmi arrivati con le opache prestazioni precedenti. Va considerato che si tratta di un’ affermazione sicuramente non figlia del caso, ma che insieme a orgoglio, determinazione, voglia di riscatto e qualità tecnica, ha anche una revisione tattica che in maniera piuttosto evidente ha fruttato gioco e punti.
Ora testa alla trasferta di sabato contro il Cittadella con l’ auspicio che la ritrovata fiducia possa regalare ancora dei sorrisi al Lecce ed ai suoi tifosi.
Danilo Sandalo
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni post Crotone 0 – Lecce 3
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Lecce, a Crotone in cerca di continuità di risultati. Le probabili formazioni: dubbio Rodriguez per Baroni.
Dopo la sofferta vittoria di sabato scorso contro l’ Alessandria, arrivata solo al sesto minuto di recupero grazie ad un guizzo di Coda, il Lecce si reca in Calabria, dove affronterà il Crotone, alla ricerca di continuità di risultati che metterebbero i giallorossi in una condizione di continuare ad affrontare il campionato in maniera più serena.
Nel Lecce, nonostante la buona prova fornita contro i grigi, dovrebbe partire ancora dalla panchina lo spagnolo Pablo Rodriguez, mentre l’ acciaccato Majer potrebbe osservare un turno di riposo.
Le Probabili formazioni
CROTONE: Festa; Nedelcearu, Canestrelli, Paz; Mogos, Estevez, Vulic, Molina; Kargbo, Benali; Mulattieri.
LECCE: Gabriel; Calabresi, Tuia, Lucioni, Gallo (Barreca); Majer (Bjorkengren), Hjulmand, Gargiulo; Di Mariano, Coda, Strefezza.
DIRETTA TV / STREAMING: Helbiz Live, Sky Go, DAZN, NOW TV
Danilo Sandalo
Primavera 1 TIM VISION: Lecce 1- Bologna 1
Esordio casalingo per i giallorossi nel massimo campionato. Pubblico delle grandi occasioni con un Via del Mare che supera le 2000 presenze. Ingresso omaggio riservato in tribuna ai tifosi giallorossi che non hanno fatto mancare il loro supporto ai baby di mister Grieco. 1 a 1 il finale con gol di Burnete in avvio di ripresa.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Primavera 1 TIM VISION: Cagliari 1 – Lecce 1
Gli HL della prima giornata di andata del campionato Primavera 1 TIM VISON. Giallorossi avanti grazie al gol di Lemmens al 5′ della ripresa. Dieci minuti più tardi il pareggio del Cagliari. Finale 1 a 1.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni alla vigilia di Crotone – Lecce
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Primavera 1 TIM VISION: H.Verona 0 – Lecce 2
Giallorossi che raggiungono in casa dell’Hellas il primo successo in campionato superando la formazione gialloblù per 2 a 0. Di Salomaa al 45′ del primo tempo e Gonzalez su rigore al 34′ della ripresa le marcature che hanno deciso il match. Lecce che sale a quota 5 punti in classifica dopo tre giornate nella massima serie
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Lecce: vittoria di cuore in zona Cesarini.
Il Lecce strappa una vittoria insperata grazie a un gol di Massimo Coda arrivato al sesto minuto di recupero.
Una partita che per i giallorossi di mister Baroni è stata più complicata del previsto, dove l’ unica nota positiva è il risultato finale arrivato grazie a un pizzico di orgoglio e tanta tanta fortuna.
Ancora una volta escluso dall’ undici iniziale lo spagnolo Rodriguez che, una volta entrato in campo salva risultato, gara e, probabilmente, anche lo stesso tecnico da feroci critiche.
Nel primo tempo il Lecce passa in vantaggio con un colpo di testa di Tuia al 12′ minuto, ma passano appena tre minuti e l’ Alessandria pareggia con Simone Corazza agevolato dalla complicità della difesa salentina.
Nella ripresa sono i grigi a passare in vantaggio con Abou Ba al 56′ minuto.
A questo punto finalmente Baroni decide di mandare in campo Rodriguez il quale all’ 87′ minuto trova il gol del pareggio.
Nei sei minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai tutti pensavano all’ ennesimo pareggio, arriva il guizzo vincente di bomber Coda che regala tre punti impensabili ai suoi, ma soprattutto un pò di fiducia e serenità a tutto l’ ambiente in vista della trasferta di Crotone.
Danilo Sandalo
Serie B, pazzesco Lecce, colpo Benevento. Vince la Reggina
Ascoli-Benevento 0-2
E’ il Benevento a rendersi pericoloso per primo, al 6′, quando Sau, approfittando di un errore di Caligara, fa sua la sfera e serve Acampora che conclude largo. Ospiti in vantaggio al 16′: Foulon lancia Sau che entra in area avversaria e batte a rete, 0-1. Due minuti dopo, ci riprova Sau, ma il suo colpo di testa termna a lato. Al 20′ punizione di Calò, Leali si fa trovare pronto. Al 25′ arriva il raddoppio del Benevento: Improta serve Foulon che dalla destra mette in mezzo un pallone rasoterra sul quale interviene Insigne per la deviazione vincente, 0-2. Nella ripresa, l’Ascoli cerca di riaprirla, dapprima con Iliev (19′), poi con Baschirotto (21′). Al 34′ buono spunto di Lapadula la cui conclusione colpisce l’esterno della rete. Al 32′ Tello si divora letteralmente il terzo gol calciando fuori a porta sguarnita.
Lecce-Alessandria 3-2
Il Lecce parte in pressione e raccoglie i frutti al 12′ quando, su un corner di Majer, Tuia salta più in alto di tutti e insacca, 0-1. E’ pressoché immediata la reazione dell’Alessandria, che al 16′ trova il pareggio con Corazza che approfitta di un rinvio errato di Gallo per scagliare un destro ad incrociare che batte Gabriel, 1-1. Poco dopo (20′) Mustacchio cerca il raddoppio, ma Gabriel sventa. Il Lecce si riordina e sfiora il nuovo vantaggio per due volte: dapprima, al 26′ con Tuia la cui conclusione è una sorta di retropassaggio al portiere avversario Pisseri; poi al 28′, ancora con Tuia che prova a bissare il colpo di testa vincente del vantaggio leccese, ma non trova la porta. Nel finale (42′) il Lecce torna a provarci, ma Gargiulo non trova la porta. Nella ripresa il Lecce ci prova in una mischia nella quale si contano i tentativi di Gargiulo, Lucioni e Coda, tutti controllati dalla difesa grigia. L’Alessandria all’11’ si porta in vantaggio: cross di Mustacchio e deviazione vincente di Ba, 1-2. I grigi restano in 10 al 28′, quando Di Gennaro rimedia il secondo giallo. Il Lecce cerca di approfittarne, andando al tentativo al 24′ con Rodriguez che non ha il guizzo vincente in area, e al 27′ con Calabresi che guadagna solo un corner. Pari al 42′: Coda serve Rodriguez, conclusione da fuori all’angolino, 2-2. In pieno recupero (96′), il gol-partita di Coda che insacca sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Monza-Ternana 1-1
Pronti-Via e al 5′ il Monza passa in vantaggio quando Donati serve Dany Mota il quale, dai 25 metri controlla e spara un destro dalla distanza che va ad insaccarsi all’incrocio dei pali della porta difesa da Iannarilli, 1-0. Al 10′, rete annullata a Pettinari, pescato in offside sul cross di Defendi. Al 25′ il Monza sfiora il raddoppio con Gytkjaer che, a un passo dalla porta avversaria, spara clamorosamente out. Ottima occasione per il Monza al 34′ quando Pereira, servito da Mota, impegna Iannarilli. Nella ripresa, al 20′, buon colpo di testa di Carlos Augusto, palla alta complice la deviazione di Mazzitelli. Al 41′ a provarci è Palumbo: Di Gregorio non ha difficoltà eccessive nell’intervento. In pieno recupero (95′) il pareggio della Ternana, realizzato da Capone su assist di Donnarumma.
Perugia-Cosenza 1-1
Il Perugia preme in avvio e colleziona subito due buone occasioni: al 4′ Carretta si invola verso la porta avversaria, ma Vigorito gli chiude lo specchio. Al 6′ ci prova Murano, ma Vigorito c’è ancora. Nel finale di frazione, buona occasione anche per il Cosenza che al 41′, dopo un calcio d’angolo, ci prova da fuori con Rigione, Chichizola c’è. Nella ripresa, il Perugia passa in vantaggio al 6′ con Rosi che su corner di Burrai trova il colpo di testa vincente. Perugia che ci riprova al 12′ ma Lisi, a tu per tu con Vigorito, manda a lato. Al 22′ arriva il pari: Vallocchia crossa basso per Situm, sinistro all’incrocio e 1-1. Il Cosenza allora cerca il colpaccio per due volte con Gori (30′ e 32′, Chichizola c’è). Nel finale ospiti in 10: secondo giallo a Palmiero al 39′.
Reggina-Spal 2-1
Primo squillo dell’incontro all’11’: la Spal crea pericoli con Mancosu il cui sinistro è controllato da Micai. Replica locale immediata con Galabinov: anche il portiere ospite Thiam è già caldo. Al 16′ la Reggina passa in vantaggio, sugli sviluppi di un corner, con Hetemaj che insacca dopo la respinta della difesa. Al 28′ la Reggina cerca il bis, con Galabinov: Thiam in corner. La Spal trova il pari al 36′: Stavropoulos atterra Colombo in area, è rigore. Prima battuta di Esposito neutralizzata da Micai i cui piedi, dopo la visione del Var, risultano non sulla linea al momento della battuta. Si ripete e stavolta Esposito, che sceglie lo stesso angolo, insacca, 1-1. Nel finale la Reggina cerca il nuovo vantaggio con Rivas, Thiam c’è. Nel secondo tempo, subito Reggina con il tentativo di testa di Rivas, replica spallina con Capradossi al 12′. Reggina in vantaggio al 23′: filtrante di Cortinovis, botta di Montalto che si insacca, 2-1. Al 41′ la Spal sfiora il pari con Peda, colpo di testa di poco fuori sugli sviluppi di un corner. Allo scadere la Reggina invece sfora il tris con Lakicevic, palla sul palo; nel recupero Thiam dice no a Cortinovis.
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni post Lecce 3 – Alessandria 2
Il video della conferenza stampa di mister Baroni nel post gara Lecce – Alessandria vinta dai giallorossi in rimonta allo scadere. Tuia porta avanti i giallorossi in avvio, poi il pareggio e il sorpasso in avvio di ripresa dell’Alessandria che nella seconda frazione rimane in dieci. Rodriguez a tre minuti dalla fine firma il 2 a 2 e in pieno recupero arriva il gol vittoria firmato da Massimo Coda.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Lecce, contro l’ Alessandria vietato fare ancora passi falsi. Le probabili formazioni.
Dopo tre giornate di campionato il Lecce si ritrova con soli due punti in classifica, frutto di due pareggi contro Como e Benevento e di una pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese.
Nessuno avrebbe pronosticato un avvio così difficile per gli uomini di Marco Baroni che ancora non hanno trovato il ritmo giusto e forse neanche tattico per poter esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Fatto sta che questo pomeriggio al “Via del Mare” arriva la neopromossa Alessandria ed il Lecce è chiamato a conquistare assolutamente i primi tre punti della stagione, dimostrando tutta la sua forza, valore e orgoglio.
Probabili formazioni
LECCE (4-3-3): Gabriel; Calabresi, Tuia, Lucioni, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.
ALESSANDRIA (3-4-3): Pisseri; Benedetti, Mantovani, Parodi; Mustacchio, Bruccini, Casarini, Beghetto; Palombi, Corazza, Chiarello.
DIRETTA TV/STREAMING: Sky Sport, NOW TV, Helbiz Live, DAZN.
Danilo Sandalo
U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni alla vigilia di Lecce – Alessandria
Il video della conferenza stampa di mister Baroni alla vigilia di Lecce – Alessandria che apre una settimana ricca di impegni per i giallorossi impegnati anche martedì a Crotone e sabato prossimo a Cittadella.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
U.S. Lecce: Conferenza stampa di Gabriel Strefezza
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Brunete risponde a Raimondo, Bologna-Lecce 1-1
ROMA – Primi punti in campionato per Pescara ed Empoli, che con lo 0-0 nella loro sfida sbloccano la loro classifica dopo due partite. Anche il Bologna conquista il suo primo punto, ma tanti rimpianti per i felsinei che non hanno saputo approfittare dell’inferiorità numerica del Lecce per andare oltre l’1-1
Lecce-Bologna 1-1
Dopo 10’ di marca felsinea, il Lecce si scuote e crea una buona palla gol con Brunete che si fa trovare pronto sul crosso di Mommo, ma Bagnolini risponde presente e para. Risponde il Bologna con Raimondo che arriva alla conclusione con il piatto, ma Borbei è attento e blocca. Alla mezz’ora torna avanti il Lecce, ma la conclusione dalla distanza di Nizet finisce di poco sopra la traversa. In chiusura di primo tempo arriva prima il palo del Lecce con un tiro a giro di Gonzalez, poi il vantaggio del Bologna con Raimondo che sfrutta alla perfezione la sponda di Pagliuca su un cross dalla destra. Ad inizio ripresa arriva immediato il pareggio ospite, con Solomaa che prima sciupa una occasione colossale e poi serve a Brunete la palla giusta che il compagno insacca. Al 10’ Bologna pericoloso con Raimondo che serve Pagliuca, il quale non riesce a superare Borbei. Al 25’ arrivano due espulsioni per il Lecce, una sul campo per il doppio giallo a Nizet ed una dalla panchina per il tecnico Grieco. L’inferiorità numerica porta i salentini a chiudersi in difesa e per il Bologna l’area avversaria diventa una difesa inespugnabile, con il risultato che resta inchiodato sull1-1 fino al triplice fischio.
Pescara-Empoli 0-0
La prima conclusione della partita è di marca ospite, con Baldanzi che costringe Lucatelli a rifugiarsi in corner. Al quarto d’ora la scena si ripete con gli stessi interpreti: Baldanzi ci prova dal limite, bravo il portiere pescarese a rispondere di nuovo. La partita si spegne fino al 40’, quando è ancora Baldanzi a rendersi protagonista, stavolta in veste di assistman per Palmentieri, che però non trova la porta sul cross del compagno. L’occasione più clamorosa è sempre dell’Empoli in chiusura di primo tempo: Baldanzi (neanche a dirlo…) serve Villa che dal dischetto non riesce a superare Lucatelli. In apertura di ripresa il copione non cambia: l’Empoli fa la partita e il Pescara è costretto sulla difensiva. Al 5’ il corner di Asllani viene intercettato bene da Pezzola, ma la sua conclusione esce di poco. I cambi scuotono un po’ i padroni di casa: Delle Monache si rende subito pericoloso al 13’ con una bella conclusione che però trova pronto Hvalic. Pochi minuti dopo è ancora il neo entrato pescarese ad approfittare di un errore della difesa ospite, ma Hvalic chiude bene sulla sua conclusione. In chiusura di match il Pescara va vicino al colpaccio, ma Mehic spreca un’occasione da ottima posizione.
CorrieredelloSport.fun, nasce il grande gioco dei pronostici. Partecipa gratis e vinci!
U.S. Lecce: intervista a mister Grieco al termine di Lecce – Bologna Primavera 1
#LecceBologna #Primavera1 Sullo zero a zero il tiro a giro di Gonzalez si stampa sul palo. In avvio di ripresa Burnete risponde al vantaggio del Bologna siglato a fine primo tempo. In dieci per buona parte della seconda frazione i giallorossi non concedono nulla agli avversari. Finisce 1 a 1davanti a 1208 tifosi presenti in tribuna.
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Domenica al Via del Mare il debutto in Primavera 1
#Primavera1 #LecceBologna domenica alle 10:45 il debutto casalingo nel massimo campionato al Via del Mare #avantilecce
Previsti 676 posti omaggio in Tribuna Centrale Superiore Nord e 792 posti in Tribuna Centrale Superiore Sud #ForzaLecce ☀️❤️
Scopri come prenotare il tagliando omaggio https://bit.ly/2Vvm9gw
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Serie B, Benevento-Lecce 0-0: il palo ferma Strefezza
BENEVENTO – Si chiude a reti inviolate l’anticipo del Vigorito tra Benevento e Lecce. Ma se sono mancate le marcature, non sono certo state assenti le emozioni su entrambi i fronti, con un Lecce partito a mille che può anche rammaricarsi per il palo colpito da Strefezza nella ripresa; il Benevento dal canto suo è riuscito alla lunga a prendere le misure ai padroni di casa e si è visto annullare una rete a Improta, per offside. La squadra di Caserta, dopo la vittoria con l’Alessandria e il ko con il Parma, trova il primo pareggio stagionale e si porta in classifica a quota 4 punti. Per il Lecce di Baroni, che all’esordio ha perso con la Cremonese, trova il secondo pari consecutivo dopo la gara con il Como e si porta a quota 2.
Il Lecce parte forte
Pronti-via e il Lecce crea la prima occasione dell’incontro: Hjulmand vede e serve il perfetto movimento in profondità effettuato da Coda, il quale riceve palla a tu per tu con il portiere avversario Paleari: è provvidenziale lo splendido recupero di Vogliacco che riesce a fermare il centravanti leccese al momento della conclusione a rete. Il Benevento è in sofferenza in avvio, la squadra di casa non riesce a trovare le misure e imporre i propri ritmi di gara: il tutto a motivo di un Lecce che, schierato in campo alla perfezione, esercita sugli avversari una pressione soffocante. Il Lecce torna a provarci al 7′ con un contropiede fulminante: Di Mariano sfrutta il movimento di Gallo a sinistra per accentrarsi e, dal limite, scaricare una potente conclusione, Paleari riesce a respingere la sfera, poi Strefezza, a due passi dalla porta avversaria, non trova, incredibilmente, lo specchio.
Ritmi più compassati nel finale
All’8′ a provarci è Coda, facile per Paleari, poi il match dimnuisce di ritmo: è la spinta del Lecce a non essere più ai livelli delle primissime battute. Merito anche del Benevento, che passa al 4-4-2, con Insigne a fianco di Moncini e il centrocampo locale che appare più solido. Il Benevento non riesce però a rendersi pericoloso prima del 27′, quando Foulon dalla corsia mancina mette in mezzo dove Lucioni, nel tentativo di anticipare Moncini, impegna il proprio portiere Gabriel che deve prodursi in un super intervento d’istinto per evitare l’autorete. AL 39′ l’occasione sarebbe buona per il Lecce, ma Di Mariano, al termine di un contropiede, mette dentro un pallone troppo leggibile per il portiere avversario Paleari che sventa tutto. Nel finale, Benevento pericoloso con Elia che, agganciato un cross dalle retrovie, dal limite conclude di potenza di poco alto sopra la traversa.
Brivido Var in avvio di ripresa
La ripresa parte subito col brivido: al 4′ l’arbitro Santoro assegna un calcio di rigore al Lecce per una trattenuta, con spinta, di Calò su Tuia. In seguito, però dopo l’analisi del Var, il direttore di gara torna sui propri passi, per un fallo degli attaccanti leccesi. Il Lecce al 7′ però torna subito a provarci: la difesa del Benevento riesce a liberare l’area, ma sul pallone arriva di gran corsa Hjulmand che dal limite carica la botta chiamando Paleari a un nuovo super intervento per chiudergli la porta. Al 14′ è il Benevento a farsi vivo, sugli sviluppi di un calcio dalla bandierina che, dopo aver attraversato tutta l’area avversaria, perviene a Foulon il cui sinistro sottomisura viene murato dalla difesa.
Strefezza fermato dal palo
Gara che resta avvincente: al 18′ dall’altra parte il Lecce sfiora a sua volta la marcatura con una gran botta dal limite di Strefezza che impatta sul palo della porta avversaria. Gli ospiti non mollano la presa e due minuti dopo hanno una ghiotta occasione con Coda che, solissimo davanti a Gabriel su cross di Calabresi, mette di testa un soffio a lato. Al 23′ il Benevento insacca anche il pallone, ma è tutto fermo per offside quando Improta mette dentro su tocco di Sau. Immediata, 2′ dopo, a replica leccese: ancora Strefezza alla botta, palla che sibila fuori nei pressi del palo della porta difesa da Paleari. Alla mezzora a provarci è Gargiulo, ma la sua conclusione, debole e centrale, diventa lavoro semplice per Paleari. Al 42′ occasionissima per il Benevento con il cross basso di Foulon sul quale Improta in scivolata a porta vuota, non trova la porta. Ancora Benevento in pieno recupero (94′): pallone di Barba in area, Improta di testa non trova lo specchio da ottima posizione. E’ l’ultimo brivido di una partita rimasta aperta a qualsiasi risultato fino al termine.
Serie B, Benevento e Lecce pareggiano nell’anticipo
Termina con un pareggio l’anticipo di Serie B. Gli ospiti sono più pericolosi e centrano anche un palo. La squadra di Caserta soffre l’assenza dell’attaccante
Il big match della terza giornata di Serie B finisce 0-0, ma è solo un caso. Benevento e Lecce danno vita a una gara bella, ricca di occasioni ma praticamente a senso unico, almeno per 70 minuti. La formazione che ai punti avrebbe meritato la vittoria, infatti, è quella di Baroni, molto più pericolosa e molto più “squadra” rispetto agli uomini di Caserta (17-8 il totale dei tiri). Un copione inaspettato, visto che entrambe le rose si sono rafforzate in estate e i due allenatori hanno a disposizione uomini di altissimo livello. Ma, almeno al momento, il Benevento è parso decisamente più indietro. Per il Lecce, la sensazione è che i tre punti mancati siano stati davvero una questione di sfortuna, perché gioco e identità ci sono e sono anche ben definiti. Manca però il gol, che i salentini non hanno ancora trovato su azione in tre partite. Barone può sorridere per una batteria di esterni di altissimo livello, con Di Mariano e Strefezza che hanno creato le occasioni migliori. Spuntato Coda, che ha sbagliato un paio di occasioni non da lui. Caserta dovrà invece aggiustare qualcosa soprattutto sui calci d’angolo, perché ha rischiato di subire gol ogni volta che i salentini hanno battuto un salentini. Pesante l’assenza di Lapadula, con Moncini che non è riuscito a sostituirlo a dovere. I sanniti salgono a quota 4 in classifica, i salentini rinviano ancora l’appuntamento con la vittoria e vanno a 2.
LA PARTITA
—
Il Lecce parte fortissimo e dopo un minuto conquista già un corner, al 3’ Vogliacco è provvidenziale e ferma Coda a pochi passi dalla porta. I primi istanti di gara fanno subito capire l’andazzo del match: Lecce arrembante e vicinissimo al gol, Benevento arroccato dietro e salvo per qualche centimetro. A confermarlo, al 7’ Di Mariano e Strefezza sfiorano la rete a pochi secondi di distanza, ma Paleari si salva. Il primo squillo dei sanniti arriva al 26’: cross di Foulon dalla sinistra, Lucioni mette il piede ma costringe Gabriel al miracolo per evitare l’autogol. Il Benevento prova ad alzare i ritmi, ma il portiere salentino non corre più rischi. La ripresa è ancora di più un assolo del Lecce: i salentini si vedono annullare dal Var un rigore assegnato per un tocco di mano di Calò (che non c’è) al 49’, poco dopo Paleari è fenomenale su Hjulmand. Foulon si fa murare da Gallo a un passo dal gol, ma al 64’ il Lecce ha l’occasione più clamorosa: Strefezza incrocia il destro dal limite, la palla si infrange sul palo. L’azione non finisce e, pochi secondi dopo, Coda si divora il vantaggio di testa. Il Benevento vive di folate, al 68’ Sau scappa sul fondo e va al centro per Improta, che segna: il gol è però annullato per fuorigioco dell’attaccante sardo. I ritmi si abbassano a e 3’ dalla fine Improta si divora il vantaggio: cross di Foulon dalla sinistra, Gabriel la tocca e la aggiusta involontariamente per il numero 16, che si fa sorprendere dalla deviazione e la manda a lato a porta vuota.
© RIPRODUZIONE RISERVATA