Termina in parità il big match del “Rigamonti” tra Brescia e Lecce

Termina in parità con il punteggio di 1-1 l’ atteso big match di giornata tra il Brescia di Pippo Inzaghi ed il Lecce di Marco Baroni.
Una partita ben giocata dalle due squadre, con ottimi fraseggi a centrocampo, con i portieri chiamati spesso a grandi interventi.
Nel Lecce tra i pali ha giocato Marco Bleve, mentre Gabriel è rimasto in panchina a causa di un edema al braccio sinistro. Assente anche Tuia, sostituito egregiamente dal “mai domo” Biagio Meccariello, uno degli ultimi baluardi del gruppo che centrò la Serie A con Fabio Liverani.
Le reti sono state messe a segno da Dermaku all’ 81′ minuto, che di testa batte un non perfetto Perilli, e da Bisoli all’ 87′ minuto, bravo a ribattere in rete di prepotenza un precedente colpo di testa di Chancellor che era finito sul palo.
Un pareggio tutto sommato giusto e per certi versi anche di ottima caratura se si considera il fatto che è stato ottenuto sul campo di una diretta concorrente per la promozione. Il rammarico semmai nasce dal fatto di non aver saputo gestire meglio il vantaggio arrivato a circa dieci minuti dal termine della gara, ma nel complesso lo si può ritenere tutto sommato giusto.
A preoccupare, piuttosto, sono altri aspetti come il terminale offensivo dove un calciatore del calibro di Coda non viene sfruttato al meglio per le sue caratteristiche da bomber e cecchino dell’ area di rigore.
Un aspetto che al momento, visti i risultati, non può rappresentare sicuramente una patata bollente ma che col tempo potrebbe rivelarsi dannoso per l’ economia della classifica giallorossa considerando anche che, qualora si trattasse realmente di stanchezza da parte del numero nove salentino (come tanti affermano per sentito dire) le alternative a disposizione di Baroni per farlo rifiatare ci sono tutte, rappresentate in primis da Pablo Rodriguez che al momento viene snobbato gratuitamente quasi con un perfido cinismo da parte dell’ allenatore leccese il quale rischia di compromettere seriamente le motivazioni del ragazzo che presto o tardi potrebbe rivelarsi indispensabile per la squadra.

Danilo Sandalo

Lecce, sovraccarico ai flessori per Tuia

LECCE – Prosegue l’avvicinamento del Lecce alla sfida di giovedì in casa del Brescia. Mister Marco Baroni ha dovuto rinunciare ad impiegare Gabriel, Helgason, Strefezza e Tuia nella seduta del martedì svolta al mattino, dato che questi giocatori hanno svolto una seduta di lavoro differenziato. Solo per il difensore numero 13, comunque, è stato rilevato qualche poblema muscolare. Gli esami hanno infatti evidenziato un sovraccarico ai flessori della coscia sinistra, che verrà tenuto sotto osservazione nei prossimi giorni per capire se Tuia sarà disponibile per la gara del Rigamonti o se, al contrario, Baroni dovrà ricorrere ad altre soluzioni per la sua difesa.

Il Corriere dello Sport

Brescia-Lecce a Irrati. Meraviglia per il Benevento

ROMA – La Lega Serie B ha ufficializzato le designazioni arbitrali per le gare della 10ª giornata di campionato in programma tra mercoledì 27 e giovedì 28 ottobre.

Serie B, gli arbitri della 10ª giornata

COSENZA – TERNANA Mercoledì 27/10 h. 18.00
COLOMBO
MOKHTAR – GROSSI
IV: LEONE
VAR: MARESCA
AVAR: MARGANI

LR VICENZA – MONZA Mercoledì 27/10 h. 20.30
PAIRETTO
LANOTTE – AVALOS
IV: FIERO
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGLIARDINI

ALESSANDRIA-FROSINONE h. 18.00
COSSO
GARZELLI – MINIUTTI
IV: MAGGIO
VAR: GHERSINI
AVAR: TOLFO

ASCOLI – SPAL h. 18.00
MIELE G.
MASSARA – MUTO
IV: DI FRANCESCO
VAR: DI PAOLO
AVAR: VECCHI

BRESCIA – LECCE h. 18.00
IRRATI
PRENNA – MONDIN
IV: COLLU
VAR: MAGGIONI
AVAR: AFFATATO

CITTADELLA – PARMA h. 20.30
DIONISI
BRESMES – ZINGARELLI
IV: NICOLINI
VAR: MARINELLI
AVAR: PERETTI

COMO – PORDENONE h. 20.30
PATERNA
NUZZI – NIEDDA
IV: MARINI N.
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PRETI

CREMONESE – PISA h. 20.30
ORSATO
PERROTTI – ROSSI L.
IV: LUCIANI
VAR: ABBATTISTA
AVAR: ROCCA

CROTONE – BENEVENTO h. 20.30
MERAVIGLIA
TRINCHIERI – DEI GIUDICI
IV: SAIA
VAR: NASCA
AVAR: PAGNOTTA

PERUGIA – REGGINA h. 20.30
CAMPLONE
SCARPA – CIPRIANI
IV: ZAMAGNI
VAR: BANTI
AVAR: CAPALDO

Il Corriere dello Sport

Ancora un pareggio per il Lecce: contro il Perugia finisce 0-0.

Pareggio a reti bianche tra il Lecce di mister Marco Baroni ed il Perugia di mister Alvini.
Una gara che i giallorossi, dopo un buon primo tempo, hanno disputato al piccolo trotto, quasi a dimostrare che il pareggia fosse un buon risultato da portare in cassaforte. Volendo potrebbe anche essere una valida motivazione se non si considerasse il fatto che una squadra come il Lecce, che punta alla Serie A, non dovrebbe mai accontentarsi ma, al contrario, cercare di fare sempre di più per ottenere il massimo, soprattutto con una diretta concorrente o presunte.
Il Lecce è una squadra che sulla carta vanta tanta qualità ed ha dimostrato di aver consolidato anche una certa sintonia e praticità di gioco viste le quattro vittorie consecutive, che non arrivano mai per caso.
Non è il risultato quello che conta, almeno non solo, ma dimostrare di poter essere i migliori anche sbagliando talvolta, perchè si sa “errare è umano”.
Contro il Perugia si è visto un Lecce privo della voglia di supremazia, un aspetto che una squadra come quella giallorossa non dovrebbe mai permettersi di non avere.
Giovedì si va a Brescia contro una delle formazioni più in forma ed accreditate al salto di categoria, in uno scontro diretto dove più che il fattore campo dovrà prevalere l’ aspetto motivazionale e la voglia di raggiungimento della gloria singola o collettiva.

Danilo Sandalo

Lecce alla prova Perugia. Helgason OUT, le probabili formazioni.

Il Lecce torna al “Via del Mare” dopo il pareggio di Ascoli. Avversario di turno sarà il Perugia che occupa la settima posizione in classifica con 13 punti, due in meno dei giallorossi.
QUI LECCE – Tra le file dei giallorossi l’ unico a dare forfait sarà Helgason il cui posto dovrebbe essere rimpiazzato da Majer o Blin.
QUI PERUGIA – Nei grifoni saranno assenti Burrai per infortunio e Lisi per squalifica, mentre a guidare l’ attacco degli umbri dovrebbe esserci il gallipolino Mirko Carretta in coppia con De Luca.

Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Tuia, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

PERUGIA (3-4-1-2): Chichizola; Sgarbi, Angella, Dell’Orco; Falzerano, Segre, Santoro, Zanandrea; Kouan; De Luca, Carretta.

Arbitro: Antonio Giua di Olbia

Diretta TV / STREAMING: Helbiz Live, Sky Calcio, NOW TV, DAZN

Danilo Sandalo

Lecce, Baroni: “Col Perugia sfida pericolosa: loro in fiducia”

LECCE – Marco Baroni non vuole cali di tensione dal suo Lecce, soprattutto in vista di una sfida pericolosa come quella con il Perugia: “Affrontiamo una squadra che corre molto – sottolinea il tecnico giallorosso nella conferenza stampa della vigilia – dobbiamo farci trovare pronti: i ragazzi lo sanno. Se non la leggiamo nel modo giusto, con questi presupposti può diventare una partita pericolosa, anche perché loro sono in fiducia. Sappiamo che ci sono tre gare in una settimana e dopo ci sarà poca possibilità di recuperare. Domani avrò bisogno di tutti perché dobbiamo interpretare bene la gara nei novanta minuti“. Poche certezze sulla squadra da schierare, visti proprio i tanti impegni della settimana. Ma un punto fermo c’è nello scacchiere di Baroni: “Majer sta bene – assicura il tecnico – ha fatto un’ottima settimana. Blin può giocare da vertice basso o da mediano, mentre da interno in un centrocampo a tre non è adatto. Partiremo quindi sicuramente con Majer, un elemento sul quale puntiamo molto. Deve lavorare meno in ricezione e più nell’attaccare gli spazi ed in proiezione offensiva, anche al dribbling e alla conclusione. Per il resto ho ancora qualche dubbio, ma la squadra ha lavorato tanto”.

Guarda la gallery

Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

Reggina-Parma a Zufferli, per Lecce-Perugia c’è Giua

ROMA – L’AIA ha ufficializzato i direttori di gara per la 9ª giornata di Serie B: si parte venerdì sera con Alessandria-Crotone affidata a Santoro.

Le designazioni

Venerdì 22/10 ore 20.30

ALESSANDRIA – CROTONE: SANTORO
Assistenti: CIPRESSA – BARONE
Quarto uomo:  CALZAVARA
Var: FOURNEAU
Avar: ROSSI L.

Sabato 23/10 ore 14

BENEVENTO – COSENZA: GHERSINI
Assistenti: SECHI – MACADDINO
Quarto uomo: PERRI
Var: CAMPLONE
Avar: RANGHETTI

LECCE – PERUGIA: GIUA
Assistenti: VECCHI – GUALTIERI
Quarto uomo: LUONGO
Var: PATERNA
Avar: MUTO

MONZA – CITTADELLA: MANGANIELLO
Assistenti: COSTANZO – ROSSI C.
Quarto uomo: FRASCARO
Var: BANTI
Avar: BOTTEGONI

TERNANA – LR VICENZA: VOLPI
Assistenti: TEGONI – FONTEMURATO
Quarto uomo: CASCONE
Var: SACCHI
Avar: FIORE

Ore 16.15

FROSINONE – ASCOLI: MAGGIONI
Assistenti: YOSHIKAWA – PAGNOTTA
Quarto uomo: GIORDANO
Var: PRONTERA
Avar: PRENNA

Ore 18.30

BRESCIA – CREMONESE: AURELIANO
Assistenti: PRETI – MARGANI
Quarto uomo: DE ANGELI
Var: SERRA
Avar: DEI GIUDICI

Domenica 24/10 ore 14

PISA – PORDENONE: TREMOLADA
Assistenti: GALETTO – DI GIACINTO
Quarto uomo: PERENZONI
Var: PEZZUTO
Avar: MASTRODONATO

Ore 16.15

REGGINA – PARMA: ZUFFERLI
Assistenti: CECCON – LAUDATO
Quarto uomo: CARELLA
Var: DIONISI
Avar: RASPOLLINI

Ore 20.30

SPAL – COMO: ABBATTISTA
Assistenti: ROCCA – CAPALDO
Quarto uomo: MARANESI
Var: MASSIMI
Avar COLAROSSI

Il Corriere dello Sport

Lecce, sovraccarico per Helgason

 

LECCE – Thoir Helgason è stato sottoposto nella mattinata di mercoledì, dopo aver sostenuto una seduta di allenamento differenziato rispetto ai compagni, ad una risonanza magnetica che ha “evidenziato un leggero edema al medio gluteo destro da sovraccarico funzionale“. La sua presenza nella sfida che vedrà il Lecce contrapposto al Perugia sabato pomeriggio non dovrebbe essere in dubbio, anche se il tecnico giallorosso Baroni valuterà le condizioni del suo centrocampista fino all’ultimo momento utile.

Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

Lecce, Perugia nel mirino. Helgason: differenziato

LECCE – Seduta mattutina di allenamento per il Lecce, in vista del prossimo impegno di campionato, la gara interna con il Perugia in calendario sabato alle 14. All’Acaya il nazionale islandese Helgason ha svolto un lavoro differenziato. Si sono allenati con il gruppo, oltre agli aggregati in Prima Squadra Borbei, Felici e Back, anche Hasic e i centrocampisti Gonzalez e Vulturar. Per la giornata di domani è in programma una nuova seduta mattutina. 

Guarda la gallery

Lecce, Strefezza non basta: l’Ascoli pareggia nel finale

Il Corriere dello Sport

Ascoli-Lecce 1-1: un pareggio che alimenta la striscia positiva dei giallorossi.

Buon pareggio per il Lecce sul campo dell’ Ascoli nell’ ottava giornata del campionato di Serie B, augurandosi di non dover rimpiangere un giorno questi due punti lasciati al “Del Duca” viste e considerate le numerose occasioni da gol sprecate dagli uomini di Baroni.
I salentini, dopo essere passati in vantaggio al 7′ minuto di gioco nel corso del primo tempo grazie ad un gol di Strefezza ben servito da Barreca, hanno condotto la gara per larghi tratti potendo più volte raddoppiare sia prima che dopo la rete subita.
Ma al 74′ minuto il nuovo entrato Iliev castiga il Lecce con un bellissimo gol su cui Gabriel rimane immobile.
Si interrompe così per il Lecce la striscia di vittorie consecutive, mentre sale a 7 il numero dei risultati utili di fila conseguiti in questa stagione, macchiati solo dalla pesante sconfitta all’ esordio contro la Cremonese per 3-0.

Danilo Sandalo

U.S. Lecce: Conferenza stampa di mister Baroni post Ascoli 1 – Lecce 1

Il video della conferenza stampa di mister Baroni al termine di Ascoli – Lecce 1 a 1, settimo risultato utile consecutivo per i giallorossi che si attestano nelle zone alte della classifica a 15 punti. Giallorossi avanti con Strefezza, raggiunti nella ripresa e vicinissimi al sorpasso con Coda che si vede respingere da Leali un tiro diretto in porta.

Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel

Crotone 2-1 alla capolista Pisa, Ascoli-Lecce 1-1

ROMA – Torna anche la Serie B dopo la sosta per le nazionali con l’8ª giornata, aperta dalle quattro gare delle ore 14: la capolista Pisa cade in casa del Crotone, mentre l’Ascoli ferma il Lecce sul pari. Successi esterni per Reggina, a Vicenza, e Ternana, a Pordenone.

CLASSIFICA SERIE B

Ascoli-Lecce 1-1

Pronti via e il Lecce va subito in vantaggio al 7′: cross perfetto di Barreca dalla fascia per l’inserimento centrale di Strefezza che, di testa, anticipa Felicioli e brucia l’incerto Leali per l’1-0 giallorosso. Sul finire del primo tempo l’Ascoli va vicino al pari con un passaggio corto di Gabriel a Tuia che per poco non regala a Bidaoui l’occasione da gol. Nella ripresa gli ospiti sfiorano il raddoppio con Di Mariano e il suo destro a giro dal limite respinto da un grande intervento di Leali, poi sono i padroni di casa a centrare la traversa con Quaranta al 65′. È il prologo al pareggio dell’Ascoli, realizzato dal neoentrato Iliev: 1-1. All’82’ Coda a tu per tu con Leali si fa murare, e cancellare, da Leali il pallone del sorpasso.

Crotone-Pisa 2-1

Allo “Scida” non c’è neanche il tempo di cominciare che il Crotone passa già al 2′, con il solito Mulattieri che firma l’1-0 con un destro che passa tra le gambe di Nicolas. Il Pisa ha subito l’occasione per pareggiare al 6′, dal dischetto, ma Contini ipnotizza De Vitis e spedisce il rigore in corner. Al 19′ Sibilli si divora il pari mandando alto un pallone solo da spingere in rete e 5′ più tardi i calabresi raddoppiano: è Zanellato a raccogliere un passaggio errato di Mastinu e battere Nicolas per il 2-0 crotonese. Nel recupero del primo tempo il Pisa accorcia: Marsura crossa al centro dal fondo, con Toure che di testa fredda Contini e sigla il 2-1. nella ripresa Festa salva tutto su Sibilli e Caracciolo, poi al 96′ è lo stesso Caracciolo a cancellare il tris di Maric. L’ultimo acuto è al 98′, quando Schiro si divora clamorosamente il tris.

Vicenza-Reggina 0-1

Reggina subito propositiva in avvio, nonostante servano 32′ per sbloccare il risultato: a firmare l’1-0 è Galabinov, alla quarta rete, a controllare di petto e mettere al volo il pallone all’angolino dove l’incolpevole Grandi non può far nulla. La reazione del Vicenza arriva nella ripresa, al 59′, con una gran punizione di Taugourdeau che si stampa sul palo e Meggiorini che non riesce a ribadire in rete. L’ultima occasione dei biancorossi se la costruisce al 72′, ma il disturbo di Rivas non gli permette di colpire a rete di testa. Finisce così, con la settima sconfitta del Vicenza nonostante il cambio allenatore.

Pordenone-Ternana 1-3

Lo show della Ternana comincia già al 10′: bella apertura sulla sinistra di Palumbo e sponda aerea di Furlan per Donnarumma che non si fa pregare e insacca da due passi con la difesa del Pordenone colpevolmente ferma. Passano 3′ e le Fere piazzano il raddoppio con Falletti che, imbeccato da Partipilo, fredda Perisan con il destro per il 2-0 umbro. I padroni di casa reagiscono, ma è la Ternana nel recupero a centrare il palo con Partipilo, imitato nel secondo tempo da Camporese. Ma proprio quando il Pordenone preme per riaprire la gara, arriva il tris ternano: è Capone a condurre il contropiede e servire Falletti che realizza il 3-0. Il gol della bandiera friulano lo mette a segno Falasco, all’85’, con una gran punizione che non lascia scampo a Iannarilli e chiude la gara sull’1-3.

Il Corriere dello Sport

Serie B, risultati oggi: Ascoli-Lecce 1-1, Crotone-Pisa 2-1, Vicenza-Reggina 0-1, Pordenone-Ternana 1-3

La capolista, già sotto dopo 2’, al 9’ sbaglia un rigore con De Vitis. Pugliesi raggiunti dall’Ascoli a 15’ dalla fine, ai calabresi a Vicenza basta un gol di Galabinov, umbri show a Pordenone. Cosenza-Frosinone e Perugia-Brescia in campo dalle 16.15, Como-Alessandria dalle 18.30

Il Pisa cade a Crotone, perde la prima partita del suo campionato e da alla Cremonese (in campo domani col Benevento) un’occasione enorme per portarsi a -1 dalla vetta. È 2-1 per i rossoblù il risultato dello Scida, con i calabresi che conquistano la prima vittoria in stagione e riescono, per una volta, a portare i tre punti a casa da una situazione di vantaggio. Non ne approfitta il Lecce, che pareggia per 1-1 con l’Ascoli dopo essere stata a lungo avanti. I salentini hanno gli stessi punti della Cremonese, 15, e sono momentaneamente secondi, mentre l’Ascoli allunga a tre la serie di match senza vittorie. Bene la Reggina, che batte il Vicenza per 1-0 (biancorossi penultimi) e sale al sesto posto. La Ternana vince in casa del Pordenone (3-1) e centra il terzo successo nelle ultime quattro, i friulani sono sempre più ultimi. Alle 16.15 Cosenza-Frosinone e Perugia-Brescia, alle 18.30 chiude il programma del sabato Como-Alessandria.

Crotone-Pisa 2-1

—  

Il Crotone passa subito avanti dopo due minuti: bella palla in profondità di Marin per Mulattieri, l’attaccante scuola Inter è freddo e infila Nicolas. Sei minuti dopo Sibilli si fa stendere in area e l’arbitro assegna rigore, ma dagli undici metri De Vitis si fa ipnotizzare da Contini (secondo rigore sbagliato in stagione). Così, al 28’, i calabresi raddoppiano: Mastinu perde una palla velenosa sulla trequarti, Zanellato controlla, calcia e grazie a una deviazione di Caracciolo batte ancora Nicolas. Nel recupero del primo tempo Toure accorcia le distanze di testa su cross dalla sinistra di Marsura. Nella ripresa lo stesso Toure, da un metro, si divora il gol del pari.

Ascoli-Lecce 1-1

—  

Al 7’ gli ospiti sono avanti: cross dalla sinistra di Barreca, Strefezza di testa non sbaglia. Poco dopo Di Mariano ci prova in mezza rovesciata ma Leali è attento. Al 65’ Quaranta colpisce la traversa di testa su punizione di Sabiri, con Gabriel immobile. Al 74’ Iliev, entrato da poco, pareggia con un bel sinistro a incrociare dopo una grandissima giocata di Dionisi tra due avversari.

Vicenza-Reggina 0-1

—  

La Reggina passa al 31’: calcio d’angolo dalla sinistra, il pallone rimane in area e Cionek lo aggiusta per Galabinov. Stop di petto e tiro al volo del bulgaro su cui Grandi non può nulla. L’occasione migliore per il Vicenza arriva al 59’, ma il calcio di punizione di Taugourdeau sbatte contro il palo.

Pordenone-Ternana 1-3

—  

I rossoverdi la chiudono nei tre minuti tra il 10’ e il 13’: apertura col sinistro di Palumbo, sponda di testa di Furlan e gol di Alfredo Donnarumma, ben appostato, per l’1-0. Il raddoppio nasce da un’ennesima grande giocata di Partipilo (quinto assist in stagione), che trova Falletti in area con un passaggio filtrante: il destro dell’uruguagio è imprendibile. Al 69’ Falletti ruba palla a Camporese a metà campo e parte in contropiede, chiede e ottiene l’uno-due con Capone, salta Perisan e cala il tris. Il gol dell’1-3 del Pordenone è un siluro di Falasco dai 20 metri su punizione di seconda.

La Gazzetta dello Sport

Verso Ascoli-Lecce, il big match che non t’ aspetti. Le probabili formazioni.

Ascoli-Lecce si presenta come un big match che non t’ aspetti o quanto meno inaspettato dal momento che i bianconeri sono una delle piacevoli rivelazioni di questo primo scorcio di stagione in Serie B.
I ragazzi di Andrea Sottil prima della sosta avevano pareggiato per 2-2 contro il Crotone rimontando addirittura due gol ai calabresi.
Discorso diverso per i salentini che dopo un avvio di stagione sottotono si sono ripresi benissimo ed hanno collezionato addirittura un poker di vittorie nelle ultime quattro uscite.

Le Probabili formazioni

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto, Botteghin, Quaranta, D’Orazio; Collocolo, Eramo, Saric; Fabbrini; Dionisi, Bidaoui. All. Sottil.

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Lucioni, Meccariello, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano. All. Baroni. 

DIRETTA TV / STREAMING: Helbiz Live, Sky Go, NOW TV, DAZN.

Danilo Sandalo

Mario Gargiulo: “A Lecce la pressione che cercavo”

LECCE – “A centrocampo posso giocare in più ruoli e di conseguenza in più schieramenti“. Questo il primo bilancio ai canali ufficiali del club di Mario Gargiulo, centrocampista arrivato al Lecce nell’ultima sessione di mercato estiva dal Cittadella. “Non mollare mai è una mia caratteristica e lo è anche di questo Lecce, non dobbiamo andare mai sottotono neanche sul 3-0 – ha aggiunto -. La pressione di questa piazza l’ho vissuta tranquillamente, sapevo dove venivo ed ho sempre voluto arrivare in una realtà come questa. Sappiamo che il campionato è lungo e difficile e ce la metteremo tutta in questo senso, le squadre forti sono tante e penso al Parma che ho visto giocare e mi ha impressionato“. L’obiettivo si sposta poi sull’imminente ripresa del campionato: “C’è chi dice che era un bene continuare a giocare visto il filotto di vittorie, ma c’è anche chi dice che serviva recuperare gli acciaccati e le fatiche delle tante gare in pochi giorni disputate. Bisogna solo farsi trovare pronti alla trasferta di Ascoli“. Una gara, quella contro i bianconeri, che sarà “tosta, lo dice la classifica e il fatto che siamo avanti a loro solo un punto. Ci saranno tanti duelli, sarà molto complicato ed equilibrato. I duelli aerei e le palle inattive potrebbero fare la differenza. Il gol? Mi manca tanto e spero di ritrovarlo il prima possible, ci tengo”. La chiosa di Gargiulo è sul compagno Di Mariano: “Siamo stati rivali ai playoff l’anno scorso, ma quando ho saputo che Francesco era qui ero molto contento. Mi trovo molto bene con lui, tra l’altro condividiamo anche lo stesso agente. Anche sul settore di centro-sinistra abbiamo un buon feeling, a lui lascio la parte del creare superiorità che è un suo punto di forza e nelle sue corde”.

Il Corriere dello Sport

Serie B, Lecce-Monza 3-0 e quarta vittoria consecutiva

La squadra di Baroni continua a vincere grazie alle reti di Strefezza, Di Mariano e Coda. Gran balzo in graduatoria

È un Lecce da favola. I giallorossi di Baroni abbattono il Monza, conquistano la quarta vittoria di fila e, in attesa delle altre partite, agganciano il Brescia – secondo – a quota 14. È 3-0 il risultato del Via del Mare, frutto delle reti di Strefezza, Di Mariano (terzo gol di fila) e Coda, in una gara che il Lecce ha saputo trasformare in un match a senso unico. Perché, al termine di un primo tempo equilibrato al limite del noioso, i salentini hanno trovato il primo gol, quasi casuale ma prodotto dalla voglia di attaccare fino all’ultimo secondo. E nella ripresa, dopo un avvio di personalità del Monza, la squadra di Baroni ha saputo colpire perfettamente in contropiede per ben due volte. Per gli uomini di Stroppa è un risveglio amaro: il successo contro il Pordenone raccolto nell’ultimo turno aveva forse illuso e fatto credere che i problemi fossero alle spalle, ma evidentemente non è così. Le assenze pesanti (Dani Mota, Valoti) hanno sicuramente inciso, ma da un organico di questa qualità si deve pretendere molto di più. Malissimo la retroguardia brianzola: in tutti e tre i gol del Lecce c’è lo zampino dei difensori di Stroppa, poco concentrati e sempre anticipati dagli avversari. Il Monza è undicesimo a nove punti, la seconda sconfitta stagionale rende la prossima gara contro il Parma già una sfida da dentro o fuori.

La partita

—  

Il Lecce passa nel primo minuto di recupero del primo tempo. Cross dalla destra, il pallone arriva dall’altro lato a Di Mariano che la rimette in mezzo: non ci arriva Coda, non ci arriva nemmeno Caldirola ma ci arriva Strefezza, che controlla e di destro batte Di Gregorio. Il Monza parte bene nella ripresa, ma è il Lecce a raddoppiare al 55’: conclusione sporca di Coda, Di Gregorio non trattiene e Di Mariano da due passi non perdona. Al 70’ il tris: Lucioni stoppa un’offensiva brianzola in area di rigore, parte palla al piede, evita quattro avversari e arriva al limite dell’area del Monza prima di servire Di Mariano. Il tiro dell’ex Venezia è toccato da Di Gregorio, ma il pallone finisce sulla testa di Coda che a porta vuota non sbaglia. All’87’ Di Gregorio si fa rubare palla da Gargiulo, ma è poi bravo a stoppare Blin in tuffo e a evitare il quarto gol.

La Gazzetta dello Sport

Il Lecce “schianta” il Monza ed aggancia il terzo posto in classifica.

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato ieri sera al “Via del Mare” dove il Lecce di Marco Baroni ha letteralmente “schiantato” il Monza del collega Giovanni Stroppa e del duo Berlusconi Galliani.
Una partita a senso unico quella disputata dai giallorossi contro una delle dirette concorrenti per la promozione in Serie A.
Una gara perfetta quella disputata dai ragazzi di Marco Baroni al cospetto di un Monza che non solo non ha retto l’ impatto con gli avversari ma è addirittura sembrato a terra a livello atletico e privo di idee a livello tattico. Una vera sorpresa in negativo se si considera che i brianzoli sono una delle principali indiziate per il salto di categoria.
Però a prescindere dalla prova incolore e sterile dei lombardi non può passare sottobanco la grande prestazione offerta ieri da Coda e compagni che finalmente sono saliti sugli scudi e hanno dato una lezione di calcio giocato a quanti hanno potuto vedere e fatto gioire finalmente il pubblico di casa, sempre molto esigente e a tratti anche un pò pignolo quando le cose non vanno per il verso giusto.
Una vittoria che serve a dimostrare una crescita importante da parte per il gruppo che via via va consolidandosi, prendendo sempre più sicurezza nei propri mezzi.
Una grandissima prova del gruppo, ma anche dei singoli come il capitano Fabio Lucioni che in occasione del terzo gol del Lecce si è lasciato andare in cavalcata coast to coast in stile Beckenbauer, iniziata quasi nella propria area di rigore e terminata a ridosso di quella avversaria quando ha passato la palla a Di Mariano la cui conclusione è stata respinta in un primo momento da Di Gregorio per poi essere raccolta da Coda che di testa spinge in rete.
Una serata di gala per i giallorossi a cui hanno partecipato scrivendo il proprio nome nella lista dei marcatori il brasiliano Strefezza nel recupero del primo tempo, poi nella ripresa Di Mariano e Coda così come descritto precedentemente.
Una vittoria che con ogni probabilità scaccia via definitivamente i fantasmi ed i mugugni iniziali e fa ben sperare per il prosieguo del campionato.

Danilo Sandalo