LECCE – Buone notizie in casa Lecce: uno dei due membri del gruppo squadra risultato positivo al Covid lo scorso 22 dicembre è guarito. A confermarlo è la stessa società giallorossa, che nella mattinata di martedì ha comunicato l’esito negativo dei nuovi controlli effettuati. Dopo le due positività riscontrate, la squadra di mister Marco Baroni ha proseguito per altri quattro giorni gli allenamenti, effettuando al contempo con tamponi ogni 48 ore, senza ulteriori contagi. Dopo il rompete le righe ordinato il giorno di Santo Stefano al termine dell’allenamento, Baroni ritroverà i suoi giocatori domenica 2 gennaio, per riprendere la preparazione in vista del ritorno in campo il prossimo 16 gennaio in casa del Pordenone.
Benevento-Monza e Lecce-Vicenza il 13 gennaio
ROMA – Si giocheranno entrambi giovedì 13 gennaio, con inizio alle ore 20,30, i recuperi della 18/a giornata di andata del campionato di Serie B Benevento-Monza e Lecce-L.R.Vicenza. Lo ha disposto il presidente della Lega serie B, Mauro Balata. Benevento-Monza era inizialmente programmata per il 19 dicembre ed è stata rinviata per il focolaio Covid nella squadra ospite. Stesso motivo legato al Covid (nel gruppo dei giallorossi), per Lecce-Vicenza, in programma inizialmente il 20 dicembre.
Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore
Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini.
Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.
Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.
Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.
Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.
Bisceglie, Michele Cazzarò è il nuovo allenatore
Il club presieduto da Vincenzo Racanati ufficializza l’arrivo in panchina del tecnico tarantino (49 anni il 15 gennaio) che subentra a Danilo Rufini. Dopo una lunga carriera da calciatore professionista, Cazzarò ha guidato Taranto, Acr Messina e Brindisi. Nel suo staff il vice Vincenzo Murianni.
Il Bisceglie Calcio comunica ufficialmente di aver affidato la guida della prima squadra a mister Michele Cazzarò. Tarantino, classe 1973 (compirà 49 anni il 15 gennaio prossimo), Cazzarò può vantare circa 400 presenze da calciatore e 15 stagioni tra i professionisti in serie C1 e C2 con le maglie, fra le altre, di Forlì, Taranto, Pisa, Benevento, Monopoli e Andria.
Il suo percorso da allenatore comincia al timone della formazione Juniores del Taranto, preludio al passaggio in prima squadra, con cui ha ottenuto per due volte (stagioni 2015/16 e 2017/18) il secondo posto nel campionato di serie D, con relativo accesso ai playoff promozione. A seguire il neo tecnico nerazzurro ha maturato una breve parentesi sempre in serie D sulla panchina dell’Acr Messina, mentre nel segmento finale dello scorso campionato ha allenato il Brindisi.
Assieme a Cazzarò, approda nello staff tecnico nerazzurro il suo vice Vincenzo Murianni. Il nuovo tecnico dirigerà stamattina il primo allenamento sul sintetico del “Di Liddo”, quindi la squadra effettuerà doppia seduta quotidiana fino a giovedì 30 dicembre.
Monopoli, input Colombo: “Nel 2022 passeremo dallo status di sorpresa a quello di realtà”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Lecce, Bjarnason passa ufficialmente al Valerenga
LECCE – La notizia era nell’aria da tempo, mancava solo l’ufficialità: Brynjar Ingi Bjarnason passa al Valerenga. Questo il comunicato del club salentino: “L’U.S. Lecce comunica di aver ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Brynjar Ingi Bjarnason al Valerenga Fotball Élite, con diritto ad una percentuale sulla futura vendita e diritto di recompra”.
Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini
Giornata di commiati in casa nerazzurra.
Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.
Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.
Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.
As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto
Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.
Bisceglie, si dimette l’allenatore Danilo Rufini
Giornata di commiati in casa nerazzurra. Il 49enne tecnico di origine calabrese ha rimesso il proprio incarico nelle mani della società, che ne ha accettato le dimissioni. Rufini lascia la panchina dopo 18 gare in cui ha ottenuto altrettanti punti.
Il Bisceglie Calcio 1913 comunica che in data odierna mister Danilo Rufini ha rassegnato le proprie dimissioni dalla guida tecnica della prima squadra, accettate dalla dirigenza. Le strade fra il club nerazzurro stellato ed il 49enne allenatore di origine cosentina si separano dopo 18 giornate di campionato, in cui il Bisceglie ha ottenuto altrettanti punti, con un bilancio di 3 vittorie, 9 pareggi e 6 sconfitte. La dirigenza nerazzurra, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, ringrazia mister Rufini per la passione e la professionalità con cui ha svolto il suo incarico augurandogli le migliori fortune per il futuro.
Nelle prossime ore il Bisceglie ufficializzerà il nome del nuovo allenatore.
Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913
As Bisceglie, interruzione del rapporto di collaborazione con Livio Scuotto
Si separano dopo una stagione e mezza le strade fra il club nerazzurro ed il dirigente campano
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver interrotto ufficialmente il rapporto di collaborazione con il dirigente dell’area tecnica Livio Scuotto. Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club, con a capo il presidente Vincenzo Racanati, rivolgono un sincero ringraziamento a Livio per l’operato svolto in maniera professionale in seno al club nerazzurro augurandogli le migliori fortune per l’avvenire.
Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913
Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino.
L’As Bisceglie Calcio 1913 comunica di aver ricevuto in data odierna le dimissioni irrevocabili da parte del direttore generale Angelo Angiolino per meri motivi personali.
I vertici societari del sodalizio nerazzurro ringraziano il direttore Angiolino per l’attività svolta nei sei mesi in seno al Bisceglie Calcio. Ufficio stampa A.S. Bisceglie Calcio 1913
Bisceglie Calcio, si dimette il direttore generale Angelo Angiolino
Serie B: Lecce e Brescia primi nel 2021 per punti, gol e vittorie
Top e flop dell’anno solare: il Frosinone ha pareggiato 20 partite su 41, al Pordenone il record di sconfitte (22), Cosenza colabrodo
Sono scesi dalla Serie A insieme nel 2020, si sono arresi ai playoff nel 2021 e adesso sono in agguato alle spalle del Pisa capolista. Nell’anno solare sono state le squadre migliori della Serie B, tra le 13 che hanno fatto tutti i 12 mesi in categoria. Brescia e Lecce tagliano il traguardo dell’anno solare a braccetto: 68 punti in 39 partite per il Lecce (media 1,743), che precede di un’inezia il Brescia, che ha fatto 69 punti in 40 incontri (media 1,725). E anche come gol non li batte nessuno.
i risultati
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Il 2021 del Lecce si era aperto il 4 gennaio pareggiando 0-0 in casa con il Monza, terzo nell’anno solare con 66 punti in 39 partite. Il Brescia invece quel giorno era crollato in casa con il Vicenza, squadra che a causa della pessima stagione in corso conta solo 39 punti in 40 partite. Il Lecce ha avuto due momenti d’oro: le 6 vittorie di fila con Corini tra il 7 marzo e il 5 aprile e le 16 partite utili nella stagione in corso con Baroni tra la sconfitta di Cremona al debutto (22 agosto) e quella di Pisa (11 dicembre). Il Brescia ha cominciato a vincere solo con l’arrivo di Clotet a febbraio, ha infilato due poker di successi per poi ripartire forte in questa stagione con Inzaghi. Con 20 successi il Brescia è la squadra più vincente in assoluto (il Lecce è a 18 con Pisa e Cremonese), ma in quanto a sconfitte il Lecce fa meglio con 7 (come il Monza) a 11. Completano il gruppo dei migliori le squadre che oggi si giocano la A: terzo è il già citato Monza con 1,692, quarto il Pisa capolista con 1,634 e quinta la Cremonese con 1,625. Manca il Benevento, che nei primi sei mesi era in A, e nei secondi ha la media migliore: 1,82 in appena 17 gare. Solo l’Empoli, primo a maggio, ha avuto una media migliore del Benevento: 1,90.
gli attacchi
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Anche come gol Lecce e Brescia mettono tutti in fila. Con una differenza, visto che il Brescia ha giocato una gara in più: se come vittorie il Lecce non avrebbe potuto rimediare (perde 20 a 18), come gol se avesse giocato col mVicenza avrebbe potuto almeno fare l’aggancio. Perché il Brescia è avanti 66 a 65. Proprio come nel campionato in corso, che vede il Brescia avanti 30 a 29. Se da una parte Massimo Coda è stato il miglior marcatore del 2021 con 20 reti (12 e 8), dall’altra Florian Ayè ha concentrato le sue 14 reti nella prima parte dell’anno, visto che nella seconda è rimasto all’asciutto. Il terzo attacco del 2021 è quello di Cremonese e Pisa con 58 centri a testa: l’attuale capolista ha giocato una partita in più ma in questa stagione ha segnato una rete in meno rispetto alla Cremo. Dietro c’è un altro vuoto, visto che bisogna arrivare ai 50 gol di Frosinone (in 41 partite) e Monza (in 39). Nel 2021 il gol è stato una rarità per il Cosenza: soltanto 33 esultanze in 40 partite, poco meno dei 37 del Pordenone. Una curiosità: con 41 gol in soli sei mesi, l’Empoli promosso in A batte entrambi.
le curiosità
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Il Cittadella nel 2021 ha giocato più di tutti: 42 partite, compresi i recuperi con Reggiana e Chievo. Il Frosinone lo ricorderà come l’anno dei pareggi: 20 in 41 partite; la consolazione è che le vittorie sono più delle sconfitte (11 a 10). A proposito di pareggi: ne hanno raccolti solo 9 Brescia e Vicenza, con la differenza che il Brescia li ha divisi nelle due stagioni (5 e 4), mentre il Vicenza in questa ne avrebbe gradito qualcuno in più, visto che ne ha fatto soltanto uno. Per il Pordenone invece resterà un anno da incubo, viste le 22 sconfitte in 40 gare: ci sono le 12 di questa stagione, ma anche le 10 dei primi sei mesi incidono parecchio.
le difese
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Oltre ad aver esultato meno di tutti per un gol, il Cosenza è anche la squadra del 2021 ad aver imprecato più volte per una rete al passivo: 64. Seguono Pordenone e Vicenza con 61, la maggior parte (37 a 32) nella nerissima stagione in corso. La migliore difesa invece è quella del Monza, battuta solo 37 volte: 21 in 22 partite con Brocchi, 16 in 17 con Stroppa. A quota 40 ci sono il solito Lecce in 39 partite (e qui il Brescia ha fatto peggio con 48), la Cremonese in 40 e il Cittadella in 42 che quindi, come media, sarebbe da solo dietro al Monza. Infine le partite da inviolati, dette clean-sheet: con 16 volte a testa Cittadella e Pisa battono tutti, primato rafforzato dal fatto di aver giocato di più (42 e 41). Dall’altra parte, se il ritorno in B del Crotone è stato pessimo, lo si evince anche da questo dato: almeno un gol preso in tutte le 18 partite disputate.
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Buon Natale da tutti noi, gli auguri dell'U.S. Lecce
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
Buon Natale da tutti noi! Giallorossi si nasce, e vestire quella maglia è il sogno di una vita…
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
CATANIA-MONOPOLI 0-2
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Monopoli inarrestabile, impatta il Foggia – 23 12 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Calciomercato Lecce – (Anche) I Salentini sul gioiello dell’UTA Arad
Stagione di conferme per David Miculescu con la maglia dell’UTA Arad. La 21enne ala destra si sta infatti consacrando sotto la guida di Laszlo Balint: non è un caso se il giocatore abbia già messo insieme – fra campionato e coppa – 21 presenze e 6 reti. Il giocatore romeno è così finito nei radar del FCSB – che pare abbia già messo sul piatto 600 mila euro – e dell’Universitatea Craiova.
Ma anche all’estero, secondo quanto evidenziato dal portale romeno SportArad.ro, Miculescu ha i suoi estimatori. Cătălin Sărmășan, che ne cura gli interessi, potrebbe anche portarlo in Italia dove il Lecce, ma anche Sassuolo e Venezia, ne seguono lo sviluppo. Col contratto in scadenza nel 2023, l’attaccante potrebbe fruttare nelle casse dell’UTA non meno di un milione di euro.
CATANIA-MONOPOLI 0-2 | S. S. Monopoli 1966
RETI: 20′ Langella, 94′ Bussaglia (M)
CATANIA (4-4-2): Stancampiano; Calapai, Claiton (86′ Cataldi), Monteagudo, Zanchi (71′ Pinto); Albertini (46′ Russotto), Rosaia, Maldonado (46′ Piccolo), Greco; Sipos (71′ Provenzano), Moro. A disp.: Sala, Ropolo, Ercolani, Pino, Izco, Ceccarelli. All. Baldini.
MONOPOLI (3-5-2): Loria; Riggio, Bizzotto, Mercadante; Tazzer, Langella (65′ Novella), Piccinni (77′ Bussaglia), Vassallo, Guiebre; Starita (77′ D’Agostino), Grandolfo. A disp.: Guido, De Santis, Fornasier, Romano, Nina, Viteritti, Nocciolini. All. Colombo.
ARBITRO: Collu di Cagliari (Miniutti-Lencioni).
Ammoniti: Maldonado, Claiton, Rosaia (C) Grandolfo, Langella, Tazzer (M).
Espulsi: Rosaia per doppio giallo.
Bisceglie, pari a reti bianche nel derby casalingo con l’Altamura
Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.
Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.
La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico. Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.
Tabellino gara
BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0
BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini.
ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco 6.
GUARDALINEE: Caputo e Russo.
NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’.
ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione.
AMMONITI: Marino, Rubino.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
22 dicembre 2021 – : Catania – Monopoli 0-2
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Bisceglie-Team Altamura interviste post partita
Bisceglie-Team Altamura intervista post partita a Leo Dibenedetto e Michele Calia
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Team Altamura Facebook Official Page
Bisceglie, pari a reti bianche nel derby casalingo con l’Altamura
Nonostante la supremazia in fase di possesso, i nerazzurri non riescono a pungere e chiudono il nono match di fila senza il conforto dei tre punti.
Il Duemilaventuno del Bisceglie si chiude col pareggio senza reti (il sesto in stagione) sul prato del “Ventura” contro l’Altamura in fondo ad un derby dalle poche emozioni. In avvio Rufini opta per il 3-4-2-1, con capitan Coletti avanzato in mediana al fianco di Cozza ed il tandem Lorusso – Ferrante a rimorchio del terminale Pablo Acosta.
Il primo spunto della gara è di marca ospite al 13’ con la conclusione di Molinaro dai 20 metri terminata sulla destra della porta di Martorel. Il Bisceglie esercita un discreto predominio sul piano del possesso a cui si contrappone la poca verve in fase offensiva. Così al 25’ è daccapo l’Altamura a rendersi insidioso con un sinistro in corsa di Simoni che non inquadra lo specchio. Per registrare la prima sortita di matrice nerazzurra occorre attendere il 41’, allorché l’acrobazia di Acosta dal limite dell’area su invito di Farinola si perde sul fondo. A tempo scaduto, sugli sviluppi dell’unico corner del primo tempo, Ligorio ed Acosta si ostacolano a pochi passi dalla porta e la sfera finisce sul fondo.
La ripresa si apre con un’opportunità di marca murgiana al 9’: incursione velenosa in area di Molinaro neutralizzata dalla chiusura in uscita bassa di Martorel. Il Bisceglie replica al 14’ con il piazzato di Coletti da posizione defilata che costringe Spina a rifugiarsi in angolo. Al 26’ la squadra di Rufini resta in inferiorità numerica per l’ingenuo fallo di reazione di Acosta su Errico sotto gli occhi Garofalo, che estrae il cartellino rosso. Un minuto dopo il rasoterra di Lucchese finisce a lato. Al 28’ Ferrante si produce in una caparbia iniziativa personale culminata in uno shoot mancino oltre la traversa. Alla mezz’ora Rufini inserisce Morra per Ligorio con relativo passaggio al 4-3-2. Parità numerica ripristinata al 36’ con l’espulsione di Errico.
Non accade più nulla fino al triplice fischio di Garofalo. Il Bisceglie allunga così a nove turni la striscia di gare senza vittorie e scivola al quartultimo posto, a -1 dalla coppia Nola–Casarano.
BISCEGLIE – TEAM ALTAMURA 0-0
BISCEGLIE (3-4-2-1): Martorel; Barletta, Marino, Ligorio (30’ st Morra); Izco (37’ st Rubino), Cozza (37’ st Di Prisco), Coletti, Farinola; Lorusso (43’ st Tuttisanti), Ferrante (37’ st Liso); Acosta. A disp. Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Urquiza. All. Rufini.
ALTAMURA (3-5-2): Spina; Clemente, Errico, Mattera; Barg (11’ st Russotto), Baradji, Lucchese, Ziello (11’ st Tazza), Simoni (43’ st Dayawa); Tedesco, Molinaro (47’ st Lorenzo). A disp. Giuliani, Massari, De Vivo, Cancelliere, Pinto. All. Dibenedetto.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco. GUARDALINEE: Caputo e Russo. NOTE: angoli 3-4. Recupero: pt 1’, st 4’. ESPULSI: al 26’ st Acosta per fallo di reazione, al 36’ st Errico per doppia ammonizione. AMMONITI: Marino, Rubino.
Conferenza stampa post-gara Bisceglie vs Altamura
Conferenza stampa post-gara Bisceglie vs Altamura
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Fidelis stasera a Castellammare. In campo anche Monopoli, Taranto e Virtus Francavilla
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo
Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (oggi, calcio d’inizio alle ore 18.00).
In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile. Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola.
L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.
Fonte:NotiziarioCalcio.com
Bisceglie Calcio, rescissione per l’attaccante Savino Leonetti
Nuova operazione in uscita per il sodalizio presieduto da Vincenzo Racanati, che saluta il 28enne attaccante andriese: giocherà sempre in D, ma non nel girone H
L’As Bisceglie Calcio 1913 ufficializza in data odierna l’interruzione del rapporto con il calciatore Savino Leonetti. Il club nerazzurro ed il 28enne attaccante andriese (14 presenze ed un gol nella prima parte di stagione) hanno optato per la rescissione del contratto
Tutte le componenti societarie, dirigenziali e tecniche del club rivolgono un sincero ringraziamento a Savino per l’impegno profuso nella sua esperienza in maglia stellata auspicando le migliori fortune personali e professionali per l’avvenire.
Leonetti continuerà a giocare in serie D, in una squadra non militante nel girone H
LA STORIA DI BISCEGLIE – ALTAMURA
Il match tra nerazzurri e biancorossi si è disputato per la prima volta a Bisceglie il 29 gennaio 1956 durante il campionato di Promozione e si concluse con il risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa con rete di Di Fonte.
Un anno dopo, il 14 aprile 1957, le due squadre tornarono ad affrontarsi ed il Bisceglie si impose con un netto 4-0 grazie alla doppietta di Ferro e alle reti di Montelli e Mongelli. Ancor più netto fu il 6-0 in favore dei biscegliesi durante il campionato di Prima Categoria. Era il 12 ottobre 1969, reti di Bartolo Simone, doppietta di Libertino Rossi, Mauro Spina, Michele De Feudis, Biagio Marinelli. Il primo successo dei murgiani a Bisceglie arrivò il 3 settembre 1972 con un 1-0 di misura in un match del campionato di Promozione.
I nerazzurri tornarono a vincere il 13 maggio 1973 con un secco 3-0, marcature di Antonio Musti e Francesco Franklin (doppietta). Le due compagini pugliesi arrivarono ad affrontarsi anche in serie C2. Il 28 aprile 1991 ci fu il primo incontro tra i professionisti e il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio con il risultato di 5-1 grazie alla tripletta di Pitino e alle reti di Capoccia e Cipolletti. Due 0-0 di fila il 28 ottobre 1991 e l’8 novembre 1992. L’ultima volta tra i professionisti lo scontro terminò con un 1-0 di misura in favore dei nerazzurri. Era l’8 settembre 1996, gol del Capitano Giorgio Di Bari su rigore. Le ultime sfide tra le due squadre si sono disputate in Eccellenza. Il 23 dicembre 2004 il Bisceglie vinse ancora grazie ad un 1-0 con la rete di Borrelli. Il 26 ottobre 2006 ci fu un pirotecnico 5-2, per il Bisceglie andarono a segno Landini (doppietta), Tizaoui, Di Pinto e Candita. L’ultimo incrocio tra Bisceglie e Altamura è avvenuto il 22 marzo 2009 e i nerazzurri vinsero per due reti a zero, gol di Medico e La Salandra. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #biscegliealtamura #matchday
Bisceglie, il derby casalingo con l’Altamura per tornare al successo
Ultima fatica agonistica di un 2021 nel complesso avaro di sorrisi per il club nerazzurro, atteso dall’incrocio salvezza del “Ventura” al cospetto dell’ostica formazione murgiana
Ad appena tre giorni di distanza dall’intensa sfida del “Poli” contro il Molfetta, il Bisceglie si appresta ad affrontare l’Altamura in un match dal notevole peso specifico in ottica salvezza (domani, calcio d’inizio alle ore 18.00). In casa nerazzurra si percepisce la voglia di mettere fine al digiuno di vittorie: l’ultimo successo in campionato risale al 31 ottobre e, anche per tale ragione, la sfida contro i murgiani, l’ultima del 2021 nonché penultima del girone d’andata, assume un significato niente affatto trascurabile.
Poche ore a disposizione del gruppo squadra per ricaricare le batterie dal punto di vista fisico e nervoso dopo il derby e, soprattutto, per focalizzare l’attenzione sulla compagine guidata da mister Leo Dibenedetto, che domenica scorsa ha collezionato il secondo successo consecutivo grazie alla vittoria sul campo del Nola. L’Altamura attualmente occupa la dodicesima piazza, in netta risalita nelle ultime giornate grazie a due vittorie e un pareggio conquistati con l’arrivo del nuovo tecnico (altamurano doc). Tra le file dei nerazzurri troviamo due ex biancorossi: Gigi Zinfollino e Savino Leonetti. L’attaccante andriese sarà assente a causa del fastidio al flessore che lo tormenta da tempo. Non prenderà parte alla gara nemmeno Michele Fucci, espulso durante il convulso finale di domenica scorsa. Unico ex nella formazione ospite sarà il difensore Salvatore Tazza che nella passata stagione di serie C ha collezionato 20 presenze con la casacca nerazzurro stellata. Il match sarà diretto da Gerardo Garofalo di Torre Del Greco, coadiuvato da Antonio Caputo di Benevento e Domenico Russo di Torre Annunziata.
Conferenza Stampa pre Bisceglie Calcio – Team Altamura
Conferenza Stampa pre Bisceglie Calcio – Team Altamura
Mister Leo Dibenedetto
Giovanni Errico
Moussa Baradji
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