Ibra, quel Napoli sfiorato e colpito più volte. Ma il gol a San Siro latita…

Prima del Milan-bis Zlatan era fortemente convinto di vestire l’azzurro, poi l’esonero di Ancelotti cambiò i programmi. Lo svedese segna una rete ogni 88’, però in casa non timbra da settembre

Vedi Napoli e ti innamori, ti strega, ma poi non ci vai. Magari segni, sogni, viaggi con la mente. Dici a Mino che vuoi giocare lì e che il pubblico ti gasa, ti emoziona, ma lo sfiori soltanto. Ibra al Napoli è un incontro mancato. Come una cometa che dovrebbe passare vicino alla terra e invece non si vede proprio. Ibra a Napoli, nel complesso, è stato un sogno di mezza estate senza lieto fine, una splendida illusione, anche perché De Laurentiis “ha cacciato Ancelotti e quindi niente”.

In vespa

—  

L’ha raccontato nel suo nuovo libro, “Adrenalina”. “Porto 80mila persone allo stadio e vinco lo scudetto come Maradona”. Al Maradona. Chissà come sarebbe andata. Magari come al Duomo, ma il presente dice che Ibra ha cambiato il Milan. E che domani cercherà di…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Moviola. Atalanta-Roma. Il Var inganna Irrati sul 2-2 negato

In Atalanta-Roma Nasca fa annullare direttamente la rete dei bergamaschi per fuorigioco di Palomino (che non tocca palla), ma la decisione spettava all’arbitro. Pasticcio ammesso dai vertici arbitrali. Bologna-Juventus: Orsato controlla con sicurezza la partita

Due episodi su cui c’è molto da discutere in Atalanta-Roma. Cominciamo dal primo, proprio all’alba della gara, con la Roma che si porta in vantaggio. Abraham parte in campo aperto, Djimsiti si frappone e l’inglese tira un po’ il braccio al difensore della Dea, prima di scappare e fare gol. Irrati non fischia (il dubbio resta), ma il contatto è troppo leggero per richiedere un intervento del Var. Il vero pasticcio (ammesso più tardi anche dai vertici arbitrali) arriva però al 68’, quando Cristante devia nella proprio porta il 2-2 dopo la sponda di Zapata (spalla, più di braccio). Nasca dal Var informa Irrati dell’offside di Palomino, dietro al romanista. L’argentino, però, non tocca la palla. Il…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cagliari-Udinese, il d.s Capozucca: “Certezza Mazzarri, certi giocatori andranno via”

Il d.s. dei sardi blinda l’allenatore e accusa una parte della rosa: “Ho visto cose inaccettabili dentro e fuori dal campo, per alcuni è stata l’ultima partita con questa maglia”

Dopo la figuraccia con l’Udinese, i giocatori e Walter Mazzarri evitano il consueto giro di tv. L’unico rappresentante della società del presidente Giulini a rispondere alla domande è il d.s. Stefano Capozucca. Che per prima cosa, un po’ a sorpresa per la verità, blinda la posizione del tecnico Walter Mazzarri.

“Bisognerebbe stare zitti tutti – ammette Capozucca – le parole non sono sufficienti per giustificare una prestazione del genere. Le scuse vanno in primis ai tifosi che ci hanno incitato. Dopo una partita del genere si può solo chiedere scusa con un certo senso di vergogna. L’unica certezza è che Walter Mazzarri rimane l’allenatore del Cagliari, piuttosto c’è qualcuno che non è degno di indossare questa maglia e lascerà il club. Ci vuole rispetto, ho visto cose non belle dentro e fuori…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Difesa Milan in emergenza: Pioli si aggrappa a Tomori

Contro il Napoli si va verso una retroguardia inedita, con Florenzi e Ballo Touré terzini. Anche Romagnoli non è al meglio, ma dovrebbe farcela

Un altro gancio destro alla difesa del Milan. Theo Hernandez rischia di saltare la sfida contro il Napoli, o per lo meno iniziare dalla panchina e farsi trovare pronto a gara in corso (difficile). Il francese non si è mai allenato con la squadra durante la settimana a causa di un’influenza, ieri e oggi ha lavorato a parte. Lo stesso Pioli ha ribadito che la sua presenza in campo è incerta: “Più no che sì”. Non è al top nemmeno Alessio Romagnoli, anche se il capitano s’è allenato e dovrebbe farcela.

Difesa inedita

—  

Si scaldano Gabbia e – soprattutto – Ballo-Touré. Il primo dovrebbe restare a disposizione, mentre il senegalese può giocare la sesta partita da titolare in stagione al posto di Theo. Si va verso una difesa inedita: Florenzi a destra, Tomori e Romagnoli in mezzo, l’ex Monaco a sinistra. Un quartetto mai…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Bologna-Juve 0-2, gol di Morata e Cuadrado

I bianconeri regolano gli emiliani con un gol per tempo: a segno Morata e Cuadrado. Ma che fatica nella ripresa. Per la squadra di Mihajlovic è il terzo k.o. di fila

Nella nebbia del Dall’Ara la Juve allunga ancora la striscia di vittorie consecutive contro il Bologna, centrando l’undicesima: la gara finisce 2-0 per i bianconeri, grazie a un gol di Morata, il secondo consecutivo, e al raddoppio, nella ripresa, di Cuadrado. E per la Juve è la vittoria numero 78 contro gli emiliani, alla terza sconfitta di fila in campionato come non capitava da ottobre 2020. Per la Juve anche un altro clean sheet, il quinto nelle ultime sette gare di serie A.

Morata a segno dopo 6’

—  

Con Locatelli inizialmente in panchina, Allegri rispolvera Arthur, schierato al fianco di Rabiot, con il rientrante McKennie in mezzo in una linea a tre, fra Bernardeschi e Kean, con Morata terminale offensivo. Dietro conferma sulla sinistra per Pellegrini, con Dybala out, insieme a Chiesa, Danilo,…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Brasile, Ronaldo compra il Cruzeiro: “Lo riporterò in alto”

L’ex Fenomeno, già proprietario del 51% del Valladolid in Spagna, sarà presidente e azionista di maggioranza. Il campione si rivelò proprio col club di Belo Horizonte: “Così saldo il mio debito di riconoscenza. C’è molto da lavorare per un progetto ambizioso”

Ronaldo ha comprato Cruzeiro. Sì, proprio lui, Ronaldo Luís Nazário de Lima, il Fenomeno, ex attaccante – fra le altre – di Barcellona, Inter e Milan, diventerà padrone della società brasiliana di Belo Horizonte, nello stato di Minas Gerais. Costo dell’operazione: 62 milioni di euro.

Del resto, Ronaldo, campione del mondo con il Brasile nel 1994 e nel 2002, aveva messo in mostra le proprie qualità nel 1993 con il Cruzeiro, il club da cui era arrivato proveniente dal São Cristóvão di Rio. Nel 1994, poi aveva lasciato gli azzurri di Belo Horizonte per cominciare la sua avventura europea al PSV Eindhoven, che aveva versato sei milioni di dollari per il cartellino dell’attaccante. Le cui cifre col…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Juve, Arrivabene: “Il mercato di gennaio? Non sarà né interessante né impegnativo”

A pochi minuti da Bologna-Juve l’amministratore delegato bianconero fa il punto dopo il recente aumento di capitale: “I segnali arrivati dagli azionisti sono positivi, ci danno fiducia per il piano di risanamento e rilancio. Ma non è budget da destinare al mercato”

“Non necessariamente dovremo fare qualcosa: prevedo un mercato di gennaio né interessante né impegnativo”: così l’amministratore delegato bianconero Maurizio Arrivabene a pochi minuti da Bologna-Juve, nella nebbia del Dall’Ara. “L’aumento di capitale è in dirittura d’arrivo – spiega il dirigente -, i segnali arrivati dagli azionisti sono positivi, ci danno fiducia per il piano di risanamento e rilancio. L’aumento di capitale ci dà stabilità, non ci proietterà sul mercato. In gennaio, a chiusura di semestre, faremo delle riflessioni e delle valutazioni per pianificare quel che il monte economico ci consentirà di fare”.

Sul match

—  

Poche parole sul match col Bologna: “Ho visto giocatori poco inclini a…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Atalanta-Roma 1-4: Abraham doppietta, Mou fa lo sgambetto a Gasp

Già in vantaggio dopo 55 secondi, i romani raddoppiano con uno splendido contropiede di Zaniolo. Di Muriel a fine primo tempo il gol dell’1-2, poi dopo una rete annullata a Zapata chiudono il conto Smalling e Abraham

Dal nostro inviato Andrea Elefante

Il campionato ritrova la Roma: spezza il volo dell’Atalanta giocando forse la miglior partita stagionale e rivendica il pieno diritto di correre perlomeno per un posto Champions. Una prestazione ai limiti della perfezione per una vittoria alla distanza strameritata: agevolata da un gol immediato, ma legittimata giocando sempre alla pari – anche quando costretta a difendersi nella sua metà campo – con la squadra di Gasperini. Che non perdeva dal 3 ottobre, si ferma a sei vittorie consecutive e ora vede il ritorno dei giallorossi a -6. Gli stessi punti che ora separano la Dea dalla vetta della classifica: forse per un po’ non si parlerà più di sogno scudetto per i nerazzurri. Dunque Mourinho, che…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Sportweek, intervista a Mario Ielpo, ex portiere del Milan oggi avvocato

L’ex portiere del Milan, laureato in legge, è un civilista con studio a Milano: “Tradizione di famiglia, con mia moglie ci siamo innamorati di questa città”. Ma non dimentica gli anni nel Cagliari e la coppa contro il Barcellona

In campo volava tra i pali. Oggi Mario Ielpo, 58 anni, continua a volare, ma tra il suo studio e il Tribunale. Per molti è “l’avvocato del Diavolo”: ex Milan e con una laurea in Giurisprudenza alla Sapienza “già in tasca a 26 anni, con un figlio e il militare da fare”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Venezia, Zanetti: “Cercheremo di colpire la Samp nei suoi punti deboli”

L’allenatore ha parlato in conferenza stampa prima del match in casa della Sampdoria

Il Venezia gioca domani pomeriggio alle 18 contro la Sampdoria di D’Aversa, che ha due punti in più dei lagunari in classifica. Dopo il pareggio con la Juventus in campionato e la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia ottenuta martedì contro la Ternana, il tecnico Paolo Zanetti ha presentato così la gara del Ferraris nella conferenza stampa della vigilia: “Non ho avuto chissà quali indicazioni dalla partita di Coppa Italia, per qualcuno è finito il tempo delle giustificazioni ed è arrivato il tempo di dimostrare quello che vale. Non ci saranno Modolo e Haps, che ha un problema muscolare, mentre recuperano Vacca e Ceccaroni, che saranno della partita. Non ci sarà nemmeno Okereke, che però è in via di recupero eccezionale; è possibile che per la Lazio ci sia. Molinaro è uscito con il ghiaccio, se non riesce a recuperare a quel punto penso dì spostare uno fra Mazzocchi ed Ebuehi….

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Federico Cherubini: dal Foligno alle chiavi della Juventus

Lo sguardo rivolto al futuro, una gestione oculata dei giocatori di “seconda fascia” e un’esperienza maturata in anni di gavetta: il modus operandi del responsabile dell’area sportiva bianconera

Per rendere al meglio nel suo nuovo incarico di responsabile dell’area sportiva della Juventus, Federico Cherubini ha dovuto mettere insieme tutta l’esperienza acquisita nel mondo del calcio, dalla più lontana di giocatore di provincia nelle categorie dilettanti alla preziosa scuola Marotta che ha frequentato fino a pochissimi anni fa insieme a Fabio Paratici. Dopo i suoi primi sei mesi da numero uno dell’asse tecnico del club emerge un profilo più chiaro, che ha già rimesso ordine nelle idee di programmazione e trasmesso una linea che – col tempo, ma neanche tanto – restituirà alla Vecchia Signora alcune caratteristiche che l’hanno sempre contraddistinta in Italia e in Europa.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Linea Serie A, probabili formazioni: da Atalanta-Roma a Milan-Napoli

Con il 5-0 sul campo della Salernitana, l’Inter prima in classifica mette subito pressione alle inseguitrici, su tutte Milan e Napoli che saranno protagoniste del big match della 18esima giornata di Serie A. Insidie anche per l’Atalanta, che ospita la Roma, e per la Juventus, di scena a Bologna. Scopriamo le ultimissime sulle probabili formazioni con i giornalisti della Gazzetta Andrea Elefante, Massimo Cecchini, Beppe Nigro, Marco Pasotto e Maurizio Nicita. In studio Giacomo Detomaso.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Serie A, Inter, cinque vittorie senza subire reti: così Inzaghi ha ritrovato il bunker

Handanovic presente, la retroguardia che tiene nonostante i tanti interpreti, un centrocampo (anche) di quantità: ecco perché i nerazzurri non subiscono più gol

Le cinque vittorie consecutive senza subire gol non erano arrivate nemmeno con il bunker costruito da Antonio Conte l’anno scorso. Venezia, Spezia, Roma, Cagliari, Salernitana: i 16 gol fatti fanno impressione, gli zero subiti sono la dimostrazione dell’equilibrio trovato in questa fase della stagione. Per la terza volta nella sua storia, i nerazzurri infilano cinque successi di fila in campionato mantenendo la porta inviolata: era successo solo nel 1989 e nel 1996. Un’ulteriore prova dell’unicità della squadra costruita da Simone Inzaghi, che corre in vetta alla classifica.

Rotazioni e Handa

—  

Il tutto con tanti interpreti diversi nella difesa a tre. In questo filotto, solamente contro il Cagliari l’Inter è scesa in campo con il terzetto titolare formato da Skriniar, De Vrij e Bastoni: l’olandese…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Dani Osvaldo oggi tra figli, musica e fidanzata: il dopo “Ballando”

Atalanta-Roma è anche la sfida di Dani Osvaldo, il doppio ex. Talento straordinario, quasi 36 anni, di origine argentina ma naturalizzato italiano, nel 2006 a gennaio arriva all’Atalanta. Si mette a piangere a 20 anni per la distanza da casa, è appena diventato papà del suo primo figlio e si emoziona quando vede la neve. A Roma arriva nell’estate del 2011, con Luis Enrique, e resta per due stagioni. Segna 28 gol in 57 partite, diventa amico di Totti e De Rossi , ma rompe, e di brutto, con i tifosi. Ancora oggi quelli in giallorosso sono i numeri migliori della sua carriera.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Cassano, gol all’Inter con il bari: 22 anni fa Fantantonio

La notte del 18 dicembre del 1999 tra Bari e Inter è 1-1, a due minuti alla fine un ragazzo con la faccia ferita dall’acne e piedi poetici inventò un gol che non si spiega. Nacque un fenomeno. No, nacque Fantantonio

Apparve il 18 dicembre del 1999 a Bari. Una stella cometa con l’aria strafottente, il piede che cantava versi d’amore e la faccia ferita dall’acne. Si era appena aggiustato il pallone – con il tacco l’aveva fatto, con il tacco! – e aveva cominciato la sua corsa verso la porta avversaria. Erano le 22.16, era di sabato. Stazionava sulla trequarti, largo, sulla sinistra. Un lupo in agguato, pronto a prendere a morsi il futuro.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Baresi: ‘Maradona non mi faceva dormire, questo Milan mi dà fiducia. Col Napoli profumo di scudetto’

Il vicepresidente onorario rossonero presenta la sfida di San Siro: “Una partita che mi riporta al 1988. Abbiamo una rosa che ci permetterà di lottare per il titolo fino alla fine”

Il recente calo di entrambe ha tolto il fascino del testa a testa, ma Milan-Napoli domenica sera sarà comunque vissuta nel segno dello scudetto. E quando si pensa a questa sfida è impossibile non tornare indietro di 33 anni, a quel 1° maggio 1988 quando il Milan sbancò il San Paolo 3-2 e si cucì virtualmente il tricolore sul petto a tre giornate dalla fine.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Sportweek, l’intervista all’a.d. del Milan Ivan Gazidis

L’ a.d. rossonero si apre a Sportweek: la malattia, la passione per il calcio, i suoi trascorsi sportivi, il mercato, il nuovo San Siro. E i rossoneri del futuro

È nato in Sudafrica da una famiglia di origini greche, ma è cresciuto a Manchester, si è laureato in Legge ad Oxford, ha fatto fortuna negli Usa, è stato la fortuna dell’Arsenal prima di approdare al Milan.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Salerno, assaltato van di tifosi dell’Inter, c’è un fermo

Notte di contestazione per la situazione della società campana, prima della partita attaccato un pulmino

Una notte di contestazione ma anche di tensione. È quella vissuta in una città interessata più alle vicende societarie che alla partita contro i campioni d’Italia. All’esterno dello stadio, prima della gara, un gruppo di giovani ha preso di mira un pulmino con tifosi nerazzurri diretti al settore ospiti; sono stati anche accesi fumogeni ed esplosi petardi con le forze dell’ordine impegnate ad allontanare i più facinorosi.

UN FERMO

—  

Un salernitano è stato fermato, altri potrebbero essere identificati nelle prossime ore. All’interno dell’Arechi i tifosi della Salernitana hanno urlato la propria rabbia contro Lotito ed il d.s. Fabiani incassando anche la solidarietà degli ultras avversari. “Liberate la Salernitana”, uno dei cori più gettonati, mentre in uno striscione esposto in Curva Sud è stato rivolto al presidente della Federcalcio Gravina un…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Salernitana-Inter 0-5 – Inzaghi macina record: gol, clean sheet e Calha

Il 5-0 a Salerno proietta i nerazzurri a quota 103 reti nel 2021, nuovo primato assoluto. Ma non solo: la quinta vittoria consecutiva a porta inviolata eguaglia la serie positiva del 1989 e del 1996

L’Inter spinge sull’acceleratore frantumando record e primati personali. Il netto successo a Salerno ne vale ben due, che confermano lo strapotere offensivo e l’impenetrabilità dietro. Le cinque reti all’Arechi spingono infatti la squadra di Inzaghi fino a quota 103 gol nel 2021, cifra finora mai raggiunta dai nerazzurri in un anno solare e che migliora il precedente primato del 1950 (quando i gol realizzati furono 99). L’altro dato eloquente riguarda la difesa, rimasta imbattuta per la quinta partita consecutiva come era accaduto solo due volte in precedenza, nel 1989 e nel 1996. Ma non è tutto, perché anche Lautaro e Calha celebrano traguardi importanti che profumano di record.

RENDIMENTO TOP

—  

La forza d’urto della squadra di Inzaghi non smette di stupire e…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]