Foggia-Monopoli 4-1

I rossoneri tornano in testa alla classifica a pari punti con il Lecce dopo una partita stupenda. Primo tempo impeccabile, un calo nella ripresa, poi nuovamente padrone del gioco. Stroppa risponde alle critiche del dopo Castellammare di Stabia

Primo tempo impeccabile, secondo tempo con qualche calo di tensione, ma altrettanto imponente. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli regalando una stupenda serata agli oltre 10mila tifosi presenti sugli spalti dello Zaccheria. Aprono le danze Vacca e Rubin, con due grandissimi tiri dalla distanza che hanno lasciato poco scampo a Mirarco. Il Foggia è padrone del gioco nella prima frazione e chiude annientando il Monopoli in tutti i settori. Dieci angoli, cinque tiri in porta (contro 1 colpo di testa di Viola alquanto sterile) e sette tiri fuori dallo specchio. Nel primo tempo c’è stato solo il Foggia. Nella ripresa qualche errore di concentrazione permette al Monopoli di rientrare in gara, grazie al gol di Montini, poi però è nuovamente del Foggia la scena. I rossoneri tornano a comandare il gioco e vanno a segno con Padovan e Sainz-Maza allo scadere. Al 94esimo il Foggia torna in testa nel boato del proprio pubblico e tra gli applausi di un centinaio di tifosi (sportivi) del Monopoli.

Fabio Lattuchella

LA CRONACA DEL MATCH

FOGGIA-MONOPOLI 4-1

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Gerbo (84’ Agazzi), Agnelli; Chiricò (90’ Sainz-Maza), Padovan, Mazzeo (70’ Letizia). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

MONOPOLI – Mirarco, Ricucci (74’ Gomes Forbes), Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Gatto (50’ Balestrero – 57’ Ferrara), Genchi, Montini. A disp. Pellegrino, Franco, Cassano, Mercadante, Mouzakitis, Mavretic, D’Auria, Ferrara, Bei, Difino. All. Diego Zanin

 

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ARBITRO – Antonio Giua della sezione di Olbia

ASSISTENTI – Antonio Spensieri della sezioni di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso

MARCATORI – 28’ Vacca (FG), 33’ Rubin (FG), 61’ Montini (M), 74’ Padovan (FG), 94’ Sainz-Maza

AMMONITI – 19’ Gerbo (FG), 22’ Ricucci (M), 85’ Sounas (M), 87’ Martinelli (FG),

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 8-3

CALCI D’ANGOLO – 15-1

FUORIGIOCO – 5-1

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA DETTAGLIATA

Dopo soli 30 secondi il Foggia si fa vedere dalle parti di Mirarco con un tiro di Chiricò che esce di poco al lato.

Al quarto minuto angolo di Chiricò e Martinelli schizza la palla di testa di poco alta.

Foggia subito in pressing offensivo.

Al nono minuto Chiricò dribbla due uomini a rientrare verso il centro e tira in porta, ma para bene Mirarco. Precedentemente Martinelli, scivolato sul terreno dello Zaccheria, rientra in tempo per chiudere il contropiede biancoverde.

All’undicesimo minuto grande occasione per il Foggia. Angelo crossa al centro dopo un’azione manovrata, Mirarco smanaccia male e Padovan alza troppo la sfera sul tap-in.

Al ventesimo minuto azione che porta in area Agnelli, il cross a mezza altezza del capitano per Padovan che gira di poco al lato.

Al 27esimo un colpo di testa di Viola impensierisce poco Sanchez che para bene a terra.

Un minuto più tardi il gol del vantaggio rossonero, Vacca fa partire un bolide che si insacca all’angolo sinistro del portiere Mirarco.

Al 33’ Rubin segna un eurogol fantastico. Da angolo la palla arriva all’indietro per il terzino sinistro che lascia partire un bolide che piega le mani a Mirarco. 2-0.

Al 38esimo minuto da azione di calcio d’angolo Padovan gira di testa verso la porta, palla alta.

Al 40esimo minuto girata al volo di Agnelli sul palo e sulla deviazione tiro alto di Martinelli. Solo Foggia in campo.

Chiricò dalla distanza trova ancora le mani di Mirarco che devia in angolo. Decimo calcio d’angolo per il Foggia.

Gerbo dalla distanza, alto, al 43esimo. Vero dominio rossonero nel primo tempo.

Dieci calci d’angolo, cinque tiri in porta, sette tiri fuori dallo specchio per un primo tempo di marca esclusivamente rossonera.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, solo Foggia in campo. Entra Balestrero per il Monopoli, che si infortuna dopo 5 minuti e lascia il campo a Ferrara. Il Foggia tenta dalla distanza con Angelo al 59’. Dopo 60 minuti di vero dominio, i rossoneri sembrano controllare la gara.

Proprio al 60esimo Pinto si prodiga in uno slalom tra i calciatori del Foggia, ma il suo tiro, appena dentro l’area di rigore, termina alto, poi il gol di Montini su cross di Pinto. Il Monopoli accorcia le distanze.

Al 69’ punizione di Chiricò sul palo del portiere, ben parata da Mirarco.

Il Foggia cala di intensità, il Monopoli sale e prende coraggio. Al 72’ errore di Gerbo nella metà campo biancoverde, ma con tutti i compagni in attacco; parte un contropiede per il Monopoli che è concluso da un diagonale di Genchi con palla a lato.

Ma il Foggia ristabilisce subito le distanze, con un gol di Padovan. Lancio rasoterra di Angelo in profondità, Padovan lascia scorrere e poi insacca di destro alle spalle di Mirarco. Foggia nuovamente avanti di due reti.

Al 76’ Genchi dalla distanza tira di poco fuori.

Nel finale il Foggia controlla. Dentro anche Agazzi e Maza. Al 92’ negato un rigore a Letizia, Angelo ha provato un diagonale dalla destra, poi ancora un tiro dalla distanza per il Foggia. Sainz-Maza avanza venti metri palla al piede e poi scarica un tiro rasoterra all’angoletto per la rete del 4-1. Dopo 4 minuti e mezzo di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli e torna in testa alla classifica a pari punti con il Lecce.

Fabio Lattuchella

 

 

Foggia-Monopoli 4-1. Live

Il più bel primo tempo degli ultimi anni. Il Foggia annienta, momentaneamente, il Monopoli. Gran gol di Vacca e Rubin. Nella ripresa accorcia le distanze il Monopoli. Poi ancora Foggia per il 4-1 finale

FOGGIA-MONOPOLI 4-1

FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin; Vacca, Gerbo (84’ Agazzi), Agnelli; Chiricò (90’ Sainz-Maza), Padovan, Mazzeo (70’ Letizia). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

MONOPOLI – Mirarco, Ricucci (74’ Gomes Forbes), Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Gatto (50’ Balestrero – 57’ Ferrara), Genchi, Montini. A disp. Pellegrino, Franco, Cassano, Mercadante, Mouzakitis, Mavretic, D’Auria, Ferrara, Bei, Difino. All. Diego Zanin

 

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ARBITRO – Antonio Giua della sezione di Olbia

ASSISTENTI – Antonio Spensieri della sezioni di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso

MARCATORI – 28’ Vacca (FG), 33’ Rubin (FG), 61’ Montini (M), 74’ Padovan (FG), 94’ Sainz-Maza

AMMONITI – 19’ Gerbo (FG), 22’ Ricucci (M), 85’ Sounas (M), 87’ Martinelli (FG),

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 8-3

CALCI D’ANGOLO – 15-1

FUORIGIOCO – 5-1

RECUPERO – 0’ – 4’

CRONACA DETTAGLIATA

Dopo soli 30 secondi il Foggia si fa vedere dalle parti di Mirarco con un tiro di Chiricò che esce di poco al lato.

Al quarto minuto angolo di Chiricò e Martinelli schizza la palla di testa di poco alta.

Foggia subito in pressing offensivo.

Al nono minuto Chiricò dribbla due uomini a rientrare verso il centro e tira in porta, ma para bene Mirarco. Precedentemente Martinelli, scivolato sul terreno dello Zaccheria, rientra in tempo per chiudere il contropiede biancoverde.

All’undicesimo minuto grande occasione per il Foggia. Angelo crossa al centro dopo un’azione manovrata, Mirarco smanaccia male e Padovan alza troppo la sfera sul tap-in.

Al ventesimo minuto azione che porta in area Agnelli, il cross a mezza altezza del capitano per Padovan che gira di poco al lato.

Al 27esimo un colpo di testa di Viola impensierisce poco Sanchez che para bene a terra.

Un minuto più tardi il gol del vantaggio rossonero, Vacca fa partire un bolide che si insacca all’angolo sinistro del portiere Mirarco.

Al 33’ Rubin segna un eurogol fantastico. Da angolo la palla arriva all’indietro per il terzino sinistro che lascia partire un bolide che piega le mani a Mirarco. 2-0.

Al 38esimo minuto da azione di calcio d’angolo Padovan gira di testa verso la porta, palla alta.

Al 40esimo minuto girata al volo di Agnelli sul palo e sulla deviazione tiro alto di Martinelli. Solo Foggia in campo.

Chiricò dalla distanza trova ancora le mani di Mirarco che devia in angolo. Decimo calcio d’angolo per il Foggia.

Gerbo dalla distanza, alto, al 43esimo. Vero dominio rossonero nel primo tempo.

Dieci calci d’angolo, cinque tiri in porta, sette tiri fuori dallo specchio per un primo tempo di marca esclusivamente rossonera.

Il secondo tempo inizia così come era finito il primo, solo Foggia in campo. Entra Balestrero per il Monopoli, che si infortuna dopo 5 minuti e lascia il campo a Ferrara. Il Foggia tenta dalla distanza con Angelo al 59’. Dopo 60 minuti di vero dominio, i rossoneri sembrano controllare la gara.

Proprio al 60esimo Pinto si prodiga in uno slalom tra i calciatori del Foggia, ma il suo tiro, appena dentro l’area di rigore, termina alto, poi il gol di Montini su cross di Pinto. Il Monopoli accorcia le distanze.

Al 69’ punizione di Chiricò sul palo del portiere, ben parata da Mirarco.

Il Foggia cala di intensità, il Monopoli sale e prende coraggio. Al 72’ errore di Gerbo nella metà campo biancoverde, ma con tutti i compagni in attacco; parte un contropiede per il Monopoli che è concluso da un diagonale di Genchi con palla a lato.

Ma il Foggia ristabilisce subito le distanze, con un gol di Padovan. Lancio rasoterra di Angelo in profondità, Padovan lascia scorrere e poi insacca di destro alle spalle di Mirarco. Foggia nuovamente avanti di due reti.

Al 76’ Genchi dalla distanza tira di poco fuori.

Nel finale il Foggia controlla. Dentro anche Agazzi e Maza. Al 92’ negato un rigore a Letizia, Angelo ha provato un diagonale dalla destra, poi ancora un tiro dalla distanza per il Foggia. Sainz-Maza avanza venti metri palla al piede e poi scarica un tiro rasoterra all’angoletto per la rete del 4-1. Dopo 4 minuti e mezzo di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. Il Foggia supera 4-1 il Monopoli e torna in testa alla classifica a pari punti con il Lecce.

Fabio Lattuchella

Monopoli, i convocati in vista del match contro il Foggia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 24 convocati in vista del match contro il Foggia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
14 Bei Mattia
2 Cassano Simone
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
7 Difino Davide
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
20 Forbes Ivan Gomes
16 Franco Domenico
10 Gatto Alessandro
9 Genchi Giuseppe
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
22 Mirarco Alessandro
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
1 Pellegrino Rocco
19 Pinto Giovanni
6 Ricucci Simone
13 Sounas Dimitrios
8 Viola Luigi.

Alessandro Chimenti

Lega Pro, decima giornata con due derby

Un derby pugliese a Foggia e uno campano a Pagani. La capolista Lecce a Catania

Decima giornata del campionato di Lega Pro con il Lecce che ci arriva da capolista solitario e ancora imbattuto. Grande partenza dei salentini, capaci di mettere a referto ben 7 vittorie e 2 pareggi fino ad ora. Il miglior attacco e la miglior difesa, poi, sanciscono il momento magico di Padalino e della sua squadra.

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Le insidie, comunque, sono sempre dietro l’angolo ed ecco che la decima giornata ne nasconde una particolare. I giallorossi, infatti, andranno a giocare a Catania, sul campo dell’ultima in classifica, per via della penalizzazione, ma comunque una squadra di un certo livello. Senza la penalizzazione gli etnei avrebbero 12 punti e comunque il “Massimino” non sarà campo semplice da espugnare. Insegue, con grande interesse alla sfida siciliana, il Foggia che ospiterà uno dei due derby della giornata contro il Monopoli. I rossoneri devono immediatamente ritrovare la condizione e rialzare la testa dopo la batosta di Castellammare, mentre i biancoverdi arrivano con il vento in poppa, spinti da 4 vittorie consecutive.  Vista la classifica a sorpresa del “gabbiano”, la gara assume quasi i contorni del big-match. L’altro derby è campano, con la Juve Stabia che farà visita alla Paganese, con il chiaro intento di proseguire la rincorsa a Lecce e Foggia. Stesso obiettivo per il Cosenza, sul campo della FidelisAndria e per il Matera, sul difficile campo dellaReggina.

A Reggio, Foggia e Andria si giocherà alle 20:30 di domenica, mentre a Pagani il fischio d’inizio è fissato per le 16:30., così come inMessina-Casertana, con entrambe le squadre chiamate al riscatto dopo una prima fase di campionato al di sotto delle aspettative.

Alle 14:30 altre 5 gare. Oltre a Catania-Lecce (inizialmente prevista alle 20:30, poi spostata), in campo anche Akragas-Taranto, Catanzaro-Melfi, Fondi-Siracusa e Virtus Francavilla-Vibonese.

Fabio Lattuchella

I numeri della Lega Pro nelle statistiche

Una sola vittoria esterna nella nona giornata del campionato di Lega Pro. A vincere lontano dalle mura amiche soltanto il Fondi che ha espugnato Taranto. Cinque vittorie casalinghe e quattro pareggi di contorno.

Prima sconfitta in campionato per il Foggia. Quarta vittoria di seguito per il Monopoli, nono risultato utile consecutivo per il Lecce, ancora imbattuto in campionato, sesto risultato utile di seguito per il Cosenza, quinto per l’Akragas, che è al terzo pareggio consecutivo. Secondo pareggio per la Vibonese, che non vince dalla seconda giornata, mentre il Melfi ha vinto solo alla prima.

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Ventotto reti segnate, seconda volta con tanti gol. Tornano al gol Akragas e Fidelis Andria, dopo 2 turni senza reti, mentre quello del Monopoli non si “inceppa” da ben 6 giornate.  A secco, questa settimana, gli attacchi di Siracusa, Taranto, Vibonese, Virtus Francavilla e Catanzaro. Dopo 3 giornate, tornano a subire reti le difese dell’Akragas e del Monopoli.

Male il Melfi, che continua a subire reti da 8 giornate di seguito.

Terza tripletta stagionale. La sigla Torromino del Lecce che guadagna anche la seconda posizione in classifica marcatori in solitario. Una doppietta, anche, nel turno, ad opera di Coralli della Reggina.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Juve Stabia 4-1, i rossoneri passano il turno

Stroppa contento a fine gara per la reazione della squadra. Decidono due doppiette di Padovan e Chiricò. 

Il Foggia passa il primo turno di Coppa Italia di Lega Pro, superando 4-1 la Juve Stabia grazie a due reti di Padovan e altrettante di Chiricò. Per i campani a segno Lisi. Nel secondo turno, Foggia ad Andria sul campo della Fidelis.

 

FOGGIA – Guarna; Sicurella, Martinelli, Coletti, Empereur; Gerbo, Agazzi, Riverola (61’ Angelo); Chiricò, Padovan (86’ Loiacono), Sainz-Maza (72’ Letizia). A disp. Sanchez, Agnelli, Loiacono, Quinto, Tucci, Dinielli, Mazzeo, Rubin, Sansone. All. Giovanni Stroppa

JUVE STABIA – Bacci, Petricciuolo (55’ Rosafio), Amenta, Camigliano (61’ Atanasov), Liotti; Salvi, Esposito (84’ Strianese), Zibert; Kanoute, Montalto, Lisi. A disp. Russo, Riccio, Cancellotti, Liviero, Sandomenico, Mauro. All. Gaetano Fontana

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MARCATORI – 18’ Padovan (FG), 52’ Chiricò (FG), 56’ Lisi (JS), 79’ Padovan (FG), 89’ Chiricò (FG)

AMMONITI – 29’ Esposito (JS), 35’ Agazzi (FG),

TIRI IN PORTA – 6-3

TIRI FUORI – 6-2

CALCI D’ANGOLO – 5-0

FUORIGIOCO – 7-2

CRONACA DELLA PARTITA: 

Al terzo minuto punizione di Maza ad uscire sul secondo palo dove Martinelli colpisce a botta sicura, ma la palla termina di poco al lato della porta difesa da Bacci. Al settimo azione sulla destra del Foggia con cross basso di Riverola e girata di destro di Padovan, parata a terra da Bacci.

Al diciottesimo minuto il vantaggio rossonero ad opera di Padovan, assistito da Chiricò. Sul cross del numero 7 del Foggia lisciano a centro area Maza e un difensore stabiese, così Padovan stoppa e insacca con il destro.

Cross dalla sinistra al trentesimo con aggancio al volo di Gerbo, ottimo il suo inserimento a centro area, ma il pallonetto termina di poco al lato.

Il Foggia mantiene il pallino del gioco per tutto il primo tempo. L’unica affacciata stabiese arriva al 33esimo con un colo di testa di Lisi terminato alto sopra la traversa.

Al settimo della ripresa ottimo recupero palla di Riverola che si lancia verso la porta di Bacci, serve Chiricò libero sulla destra, che insacca per il 2-0.

Due minuti più tardi azione lanciata da Gerbo sull sinistra per Chiricò, scambio veloce con Riverola e tiro deviato in angolo.

La Juve Stabia accorcia le distanze con Lisi all’11esimo, complice un errore di Agazzi nel disimpegno. L’attaccante stabiese brucia sullo scatto Sicurella e insacca alle spalle di Guarna, rimasto in porta invece di tentare l’uscita. Ancora Lisi pericoloso qualche minuto dopo, ma questa volta Guarna è impeccabile e blocca bene a terra.

Al 32esimo il terzo gol del Foggia con Padovan che chiude a rete il contropiede rossonero partito dal piede di Letizia e proseguito con l’assist di Chiricò ad Angelo. Il brasiliano serve ottimamente Padovan a centro area per il 3-1.

Il Foggia continua ad attaccare e Angelo imbecca Martinelli sul secondo palo, il colpo di testa del centrale rossonero termina di poco fuori. Nell’azione Martinelli resta a terra, mentre Montalto in contropiede fallisce il gol per la Juve Stabia.

Quarta rete rossonera di Chiricò, lanciato da Agazzi a porta vuota. Dribbling ad un difensore e rete di Chiricò. Restituita la scortesia subita nella gara di campionato con lo stesso punteggio.

Al triplice fischio finale i rossoneri si ritrovano al secondo turno di coppa, dove affronteranno la Fidelis Andria al “Degli Ulivi”.

Fabio Lattuchella

 

Intervista a Giovanni Stroppa a fine gara:

“Non contano i quattro gol in risposta a domenica. Era meglio invertirli. Sono scesi in campo alcuni ragazzi che non avevano giocato finora. La risposta? Era un altro tipo di partita e giocare qua è sicuramente diverso. Abbiamo cercato di fare le stesse cose che volevamo fare a Castellammare, e in parte ci sono riuscite, poi c’è stato un calo di tensione. Anche in queste situazioni bisogna stare sul pezzo e non concedere niente.

Coletti? È importante, anche se non gioca, come lo è Martinelli. Chiricò? Mi fa innervosire (sorride e scherza). Lui potrebbe fare innervosire sempre gli avversari con le sue capacità straordinarie e quando non lo fa, fa innervosire me. È straordinario ma è molto istintivo e spesso non legge le situazioni. Ma, ripeto, è straordinario.

Per me il momento del Foggia è straordinario, è positivo. Sono dispiaciuto di aver perso a Castellammare, ma il momento è positivo. Ho fatto vedere dei video ai ragazzi per spiegare le cose positive, ma non ho fatto opera di convincimento, sono dati di fatto. Il mio primo obiettivo è vincere il campionato, non partecipare. Noi dobbiamo arrivare primi, questa è la mia croce.

Fabio Lattuchella

Monopoli, contro il Foggia arbitra Giua

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Sarà il sig.Antonio Giua della sezione di Olbia l’arbitro del match tra Foggia Monopoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Antonio Spensieri Giuseppe Perrotti. La gara è valevole per la decima giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 23 ottobre alle 20.30 presso lo stadio “Pino Zaccheria” di Foggia.

Foggia-Monopoli affidata a Giua di Olbia

Sarà Antonio Giua di Olbia il direttore di gara di Foggia-Monopoli, in programma domenica prossima alle ore 20:30.

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Il fischietto sardo ha già diretto il Foggia in altre 3 occasioni. Una vittoria a Taranto in Serie D, un pareggio l’anno successivo a Caserta in coppa e l’unica gara casalinga, vinta dai rossoneri 3-0 sul Catania, lo scorso anno, quando un pallonetto delizioso di Agnelli triplico le altre due marcature di Floriano e Iemmello.

Giua sarà assistito da Antonio Spensieri della sezione di Genova e Giuseppe Perrotti della sezione di Campobasso.

Fabio Lattuchella

Ammende per le pugliesi. Un turno a Empereur

Una giornata di squalifica al difensore rossonero, 2000€ a Lecce, 1000€ a Monopoli e Francavilla. Stroppa e Zanin “avvisati”. Le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le squadre pugliesi

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.000,00 LECCE SPA perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere prima dell’inizio della gara nel recinto di gioco un petardo di notevole potenza.

€ 1.000,00 FRANCAVILLA CALCIO S.R.L. perché propri sostenitori in campo avverso due volte durante la gara intonavano cori offensivi verso le forze dell’ordine.

€ 1.000,00 MONOPOLI 1966 S.R.L. perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

MELUSO MAURO (LECCE SPA) per comportamento offensivo verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso,).

AMMONIZIONE E DIFFIDA

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, r.A.A.).

MASSAGGIATORE – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA

MARTINO GABRIELE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per comportamento non regolamentare in campo e per proteste verso l’arbitro durante la gara (espulso, ammenda euro 500.00).

ALLENATORI – AMMONIZIONE

STROPPA GIOVANNI (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per proteste verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A. ).

ZANIN DIEGO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per comportamento non regolamentare in campo durante la gara (espulso, r.A.A.)

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.

PREZIOSO MARIO FRANCESCO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

MATERA ANTONIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

RIVEROLA BATALLER MARTI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

AMMONIZIONE (III INFR)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (II INFR)

AGNELLI CRISTIAN ANTONI (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

DE ALMEIDA ANGELO MARIANO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

AMMONIZIONE (I INFR)

TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)

FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

BOBB YUSUPHA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Foggia-Juve Stabia, arbitrerà Luciano di Lamezia Terme

Il fischietto calabrese dirigerà il “rematch” meno importante in coppa dopo quello di campionato. Stroppa: “Spazio a chi ha giocato meno”

Giocherà chi finora ha disputato meno minuti. Lo ha deciso Giovanni Stroppa, tecnico del Foggia, per la gara di Coppa Italia di Lega Pro, contro la Juve Stabia. Anche a Castellammare utilizzeranno lo stesso criterio. Chi passerà questo primo turno, a sfida unica, affronterà nel successivo la Fidelis Andria al “Degli Ulivi”.

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L’arbitro di Foggia-Juve Stabia sarà Giovanni Luciano di Lamezia Terme che ha già diretto il Foggia a Pagani (2-1 per i padroni di casa) la scorsa stagione.

Sarà coadiuvato da Agostino Maiorano di Rossano Calabro e da Antonio Severino di Campobasso.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, Lecce solo in testa. Il Foggia non sa più vincere

Rossoneri surclassati dalla Juve Stabia. I salentini si ritrovano soli in vetta. Monopoli da favola

Giornata storta per il Foggia che incappa in una sconfitta importante a Castellammare di Stabia e abbandona la vetta della classifica. Il 4-1 in favore della JuveStabia non è doloroso soltanto per questo aspetto, ma anche per il modo in cui è arrivato. Nessuna reazione e poche idee per la squadra di Stroppa, al cospetto di tanta lucidità e una condizione fisica invidiabile dei gialloblu. Prima sconfitta stagionale per il Foggia e Juve Stabia ad un solo punto in classifica.

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La vittoria del Lecce (3-0 sulla VirtusFrancavilla) manda in orbita i salentini che si ritrovano in testa alla classifica, anche grazie alla tripletta di Torromino, all’ottavo centro stagionale.

Ottime vittorie anche per Matera (4-0 al Catanzaro), Cosenza (2-1 alla Paganese) e un incredibile Monopoli (2-1 al Messina).  Queste vittorie, miste agli altri risultati, spaccano la classifica tra le prime sei, con anche a sorpresa i biancoverdi di mister Zanin dentro alle primissime della classe. Tra il Lecce capolista e il Monopoli sesto ci sono 6 punti di distacco e i biancoverdi sono a 3 lunghezze dal Foggia secondo.

In chiave salvezza si muove poco, con 4 pareggi e solo un vittoria esterna. Inesorabile la sconfitta del Taranto (0-2) con il Fondi con i rossoblu ora dodicesimi in classifica. I risultati delle altre gare: Melfi-Catania 1-1, Casertana-Reggina 2-2, Vibonese-Siracusa 0-0 e Akragas-Fidelis Andria 1-1.

Fabio Lattuchella

Foggia senz’anima, bella è la Juve Stabia

Rossoneri mai in partita e storditi dall’1-2 micidiale dei campani, a segno nei primi venti minuti. Nessuna reazione, solo il gol su rigore ad inizio ripresa. Il Foggia ora deve reagire

Liviero, Ripa, Sandomenico e Montalto. E’ Show della Juve Stabia che annienta il Foggia superandolo 4-1 e avvicinandolo in classifica. Partita praticamente a senso unico e rossoneri mai vivi, Giocate, cinismo e condizione atletica invidiabile sono la fortuna, oggi, degli avversari campani in campo. Il Foggia perde la prima partita e la testa della classifica.

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Prima sconfitta che, sinceramente, fa preoccupare. Soprattutto se la si unisce al doppio pareggio di Matera (raggiunto in extremis) e in casa contro l’Akragas, avversario non irresistibile. Era temibile, la sfida di Castellammare di Stabia, alla vigilia, ma in campo si è dimostrata molto di più. Il Foggia non c’è stato. Mai. Neanche dopo il calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per un fallo su Padovan. I rossoneri erano sotto 2-0 e hanno accorciato le distanze, salvo poi concedere un uomo agli avversari con l’espulsione di Empereur. Li, la partita, poteva considerarsi chiusa. Non in 11, bene in campo, figurarsi in 10 uomini. Dentro Martinelli per un quasi “assente” Riverola. Ma oggi il Foggia non si è visto. In nessuno dei suoi elementi. Poco da salvare per Stroppa, anche per alcune decisioni sull’11 iniziale. Nella prima frazione subito a segno gli stabiesi con Liviero e con Ripa, colpevolmente lasciato solo a centro area su cross dello stesso terzino sinistro padrone di casa. Nella ripresa abbozzo di reazione, ma il Foggia è tutto in un calcio di rigore concesso a Padovan e realizzato da Mazzeo (quinto centro per lui). Poi l’espulsione di Empereur, e con lui anche Stroppa negli spogliatoi, e i satanelli non sono più rientrati in partita. Sandomenico al 62esimo e Montalto nel finale per il 4-1 finale.

Al novantesimo parte la festa stabiese. Li, così, si può pensare a qualcosa di grande. Il Foggia deve rivedere alcuni aspetti fondamentali, tra cui la grinta. I rossoneri devono reagire.

Fabio Lattuchella

Foggia, pronti alla vittoria per mantenere la vetta

parco-del-gusto

Rossoneri chiamati alla vittoria per mantenere la vetta dall’attacco del Lecce, nonostante la difficoltà della sfida con la Juve Stabia.

Il Foggia è pronto alla seconda “chiamata di vertice” per il campionato di Lega Pro. Nella nona giornata, i rossoneri affronteranno la Juve Stabia, seconda trasferta difficile, dopo quella di Matera e prima di quella di Lecce tra quindici giorni. Il doppio pareggio Matera-Akragas, consiglia ai rossoneri un’inversione di tendenza, tentando il ritorno alla vittoria, anche se non sarà semplice vista la carautra dell’avversario.

Il tecnico Giovanni Stroppa, in conferenza venerdì sera, è ritornato sulle espulsioni di Guarna e Vacca, asserendo che “non si possono avere determina ti atteggiamenti”. Presa di posizione importante nei confronti dei calciatori che devono seguire determinate linee comportamentali e ci si devono abituare.

Senza Guarna e Vacca squalificati e con Sarno infortunato, Stroppa dovrà lanciare Sanchez in porta, “piena fiducia in lui” – ha sostenuto Stroppa e reinventarsi il terzetto di centrocampo. Agnelli non è in perfetta condizione fisica per cui potrebbe profilarsi per lui un posto al centro, da play, per spendere meno energie rispetto a quelle che il capitano impiega da mezzala. Ai suoi fianchi dovrebbero esserci Coletti e Gerbo, con il primo che potrebbe diventare un importante schermo davanti alla difesa, inter-scambiandosi proprio con Agnelli in caso di spinta stabiese e addirittura terzo al centro della difesa, in fase di possesso e di impostazione, permettendo a Rubin e Angelo una spinta maggiormente imponente. Ai lati, in difesa, i due cursori non sono in dubbio. Empereur e Martinelli dovrebbero giocare al centro, anche se è tornato a disposizione Loiacono dopo il turno di squalifica. In attacco altre novità in cantiere. Certa la presenza di Padovan dal primo minuto, con Mazzeo che gli ruoterà intorno partendo dalla destra. Sainz-Maza dovrebbe essere l’ala sinistra, con possibilità di accentrarsi e tentare il tiro dalla distanza, specialità migliore dello spagnolo. Chiricò, non in perfette condizioni (problema agli adduttori anche per lui), dovrebbe partire dalla panchina.

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I precedenti sorridono ai rossoneri. In 15 partite in casa della Juve Stabia (in passato Stabia), il Foggia è uscito vincitore in ben 6 occasioni. Cinque le vittorie dei padroni di casa e 4 i pareggi. Stabiesi che non vincono dal 2005, quando Ambrosi siglò l’1-0 definitivo su una discutibile realizzazione di calcio di rigore. Nelle ultime quattro gare, i satanelli hanno vinto ben 3 volte e pareggiato una.

Ecco la lista dei convocati dal tecnico Stroppa:

2 DE ALMEIDA Angelo
4 AGNELLI Cristian
6 LOIACONO Giuseppe
7 CHIRICO’ Cosimo
8 QUINTO Marcello
9 LETIZIA Tony
11 SAINZ-MAZA Miguel Angel
12 TUCCI Rocco
13 EMPEREUR Alan Pereira
14 MARTINELLI Luca
15 AGAZZI Davide
16 SICURELLA Giuseppe
17 DINIELLI Luigi
18 PADOVAN Stefano
19 MAZZEO Fabio
20 RIVEROLA Marti
21 COLETTI Tommaso
22 SANCHEZ Alejandro
23 RUBIN Matteo
25 GERBO Alberto

Fabio Lattuchella

Lega Pro, alle 20:30 si gioca per la vetta

parco-del-gusto

Tutte le prime della classe in serale. Sfida di cartello a Castellammare di Stabia. Il Foggia ci proverà contro le vespe gialloblu

Tutto alle 20:30, almeno le gare della prima parte della classifica.  Le prime cinque saranno tutte in campo a quell’ora. Big match a Casetallammare di Stabia, dove Juve Stabia e Foggia battaglieranno per la vittoria. Sarà anche la gara tra due delle squadre che giocano il miglior calcio della categoria.

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Cercherà di approfittarne il Lecce, in casa contro la Virtus Francavilla, per staccare il Foggia e prendersi la vetta solitaria, anche se il tecnico brindisino Calabro vorrebbe fare lo sgambetto ai cugini salentini.

In serata anche Matera-Catanzaro e Cosenza-Paganese, con i silani pronti a fare un nuovo balzo in avanti in classifica.

Nel pomeriggio proverà a fare la “grande” il Monopoli, in casa contro il Messina. I biancoverdi in caso di vittoria si porterebbero a 17 punti e prenderebbero il momentaneo terzo posto in attesa delle gare della serata. Alle 16:30 anche Taranto-Fondi, Vibonese-Siracusa e la sfida di coda Melfi-Catania.

L’apertura delle 14:30 spetterà alla doppia sfida Akragas-Fidelis Andria e Casertana-Reggina.

Fabio Lattuchella

Le statistiche della Lega Pro

Ecco tutti i numeri dell’ottava giornata nel campionato di Lega Pro. 

Due vittorie esterne e due pareggi al cospetto di sei vittorie delle squadre impegnate in casa nell’ottava giornata del campionato di Lega Pro.

Seconda vittoria in assoluto e seconda in casa per Catania e Catanzaro, mentre arriva il primo pareggio casalingo per Foggia e Vibonese. I rossoneri sono al secondo pari consecutivo insieme all’Akragas. Prima sconfitta per il Matera, restano imbattute Foggia e Lecce. Terza vittoria di seguito per il Monopoli, attualmente il record più lungo di affermazioni consecutive. Prima vittoria stagionale per il Siracusa.

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Con 29 gol segnati, questa giornata diventa la più prolifica delle otto disputate fin qui. Si ferma il digiuno di reti della Vibonese, dopo 5 partite, così come quelli del Catanzaro (dopo 4 partite) e di Reggina e Taranto (2). Ora la serie negativa più lunga appartiene a Fidelis Andria e Akragas, due settimane senza reti. Si fermano per la prima volta in stagione gli attacchi del Foggia e della Juve Stabia. Terminano, quindi, le squadre sempre a segno nel campionato.

Dopo quattro giornate senza subire reti la Casertana ne prende 4 tutte insieme. Cosenza (1) e Lecce (2) tornano a subire reti dopo 4 turni a porta imbattuta. Terza settimana senza reti subite per Monopoli e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 7 giornate di seguito.

Seconda tripletta stagionale, ad opera di Di Grazia del Catania. Ottimo anche lo score delle doppiette, ben quattro, ad opera di Nzola (Virtus Francavilla), Catania (Siracusa), Saraniti (Vibonese) e Gatto (Monopoli). Tutti alla prima doppietta stagionale.

Fabio Lattuchella

 

Juve Stabia-Foggia, arbitra Paolini di Ascoli Piceno

Il fischietto marchigiano scelto per la sfida di cartello della nona giornata di campionato nel Girone C di Lega Pro. Arbitrò già la gara dello scorso anno tra le due squadre allo Zaccheria nel girone di andata

Sarà Edoardo Paolini di Ascoli Piceno il direttore di gara di Juve StabiaFoggia. La prima curiosità, riguardo il fischietto marchigiano, è il più recente precedente con i rossoneri. Arbitrò, infatti, proprio la gara di andata tra Foggia e Juve Stabia della scorsa stagione, allo Zaccheria. Terminò 1-1

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Sempre 1-1, nella stagione precedente (2014-15), tra Foggia e Salernitana, il 4 ottobre 2014, mentre fuori casa arbitrò Savoia-Foggia 2-1, il 7 marzo 2015 e il lontano (e primo match del Foggia arbitrato) 18 dicembre 2011, quando i rossoneri di Stringara espugnarono Pavia 0-2.

Paolini sarà assistito da Davide Imperiale di Genova e Salvatore Affatato di Vico Equense.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo Lega Pro, mano pesante col Foggia

Quattro giornate a Guarna, una a Vacca. Mano pesante col Foggia che dovrà già fare a meno dell’infortunato Sarno. Appiedato anche Onescu dell’Andria

Costa caro al Foggia il gesto di Enrico Guarna che al termine della partita tra Foggia e Akragas ha smanacciato il pallone dalle braccia del direttore di gara. Il Giudice Sportivo gli commina quattro giornate di squalifica. Un turno anche a Vacca, sempre del Foggia e Onescu della Fidelis Andria. Ecco tutte le decisioni che riguardano squadre pugliesi:

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   –   CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per proteste verso l’arbitro.

   –   CALCIATORI NON ESPULSI SQUALIFICA PER QUATTRO GARE EFFETTIVE

GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.) perchè al termine della gara rientrando negli spogliatoi affiancava l’arbitro e dopo aver protestato con fare minaccioso colpiva con un pugno il pallone che l’arbitro stesso portava in mano facendolo rimbalzare prima sul corpo del direttore di gara e poi sul terreno di gioco.

–   SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)

ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

 –   AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)

   –   AMMONIZIONE (III INFR)

BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

PINTO GIOVANNI (MONOPOLI 1966 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (II INFR)

DRUDI MIRKO (LECCE SPA)

MANCOSU MARCO (LECCE SPA)

BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

NIGRO ELIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

   –   AMMONIZIONE (I INFR)

CHIRICO COSIMO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)

NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)

ARRIGONI MAROCCO ANDREA (LECCE SPA)

GIOSA ANTONIO (LECCE SPA)

GARCIA MONTERO ANTONIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)

Fabio Lattuchella

Lega Pro, due punti soltanto per le prime della classe

Doppio pareggio per Lecce e Foggia, che restano prime in classifica. Matera e Juve Stabia ko. Ne approfitta il Cosenza, bella sorpresa Monopoli

Ottava giornata di campionato, in Lega Pro e giornata storta per le squadre di vertice, con il Foggia che non scardina la difesa ad oltranza dell’Akragas (0-0) e con il Lecce che si lascia recuperare due volte dalla Vibonese (doppio Saraniti – 2-2). Perde il Matera, 2-1 a Siracusa, con i siciliani che raccolgono la prima vittoria stagionale, così come perde la Juve Stabia in casa della Reggina (1-0). Ne approfitta il Cosenza che supera il Fondi (1-2) in campo e il Matera in classifica. I silani, ora, sono a 4 punti dalla vetta condivisa da Lecce e Foggia.

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Ottima vittoria della Virtus Francavilla (4-1) sulla Casertana, mentre il Catania si aggiudica (3-1) il derby con il Messina e continua a mettere punti in cascina per lasciare l’ultimo posto in classifica dopo la penalizzazione. Il Catanzaro, battendo 3-1 il Taranto, ha evitato proprio di ritrovarsi in fondo alla classifica, mentre non c’è riuscito il Melfi, sconfitto 3-0 dalla Paganese e ora ultimo insieme agli etnei. Monopoli corsaro ad Andria ed ora i biancoverdi sono al sesto posto in classifica ad un solo punto dal Matera.

Fabio Lattuchella

Stroppa: “Pareggio negativo solo nel risultato, buona la prestazione”

Le parole del tecnico rossonero, Giovanni Stroppa, dopo la gara tra Foggia e Akragas:

“Il pareggio lo valuto bene, abbiamo provato a vincere, abbiamo giocato un secondo tempo di livello. Nonostante questo, il rigore poteva cambiare la gara. Non posso recriminare nulla sulla volontà che la squadra ha messo in campo e sulla determinazione.

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Siamo andati sugli esterni, abbiamo tirato da fuori, siamo andati negli spazi. Abbiamo anche preso una traversa e non posso recriminare nulla. È mancato solo il risultato.

Primo tempo male? Non sono d’accordo perché abbiamo provato a sfiancare l’Akragas come abbiamo fatto precedentemente, ad esempio contro il Taranto. Siamo entrati negli spogliatoi e, una volta usciti, abbiamo fatto un grande secondo tempo.

Abbiamo giocato più sulla destra forse perché erano (nel primo tempo) più vicini a me (sorride). Non lo so perché, forse erano più chiusi dall’altro lato.

Letizia sta facendo bene e mancando Sarno poteva darci qualcosa in più sulla corsa e sulla gestione della palla. Chiricò ha fatto molto bene. Riverola ha qualità importanti e si è integrato bene nel centrocampo con Agnelli e Vacca. Poi ho provato a lanciare Maza e Letizia nell’uno contro uno mettendo Mazzeo dietro e vicino Padovan. Dal 45esimo al 95esimo la squadra ha giocato e non si può parlare solo del rigore sbagliato. Se avessimo segnato saremmo primi in classifica da soli e non a pari merito con il Lecce. Solo per il risultato, ma abbiamo fatto un ottimo secondo tempo e una buona gara nel complesso.

Contro squadre così chiuse non è facile creare e farlo sempre bene. Se volessi vedere una cosa negativa, direi solo cha abbiamo concesso qualche ripartenza di troppo. Nelle nostre corde c’è la giocata giusta e la qualità del palleggio. Esordio di Martinelli? Positivo. Mazzeo ha una capacità di movimento come pochi, quando gioca al centro. Nasce esterno ma si muove ottimamente alla grande. Non è detto che Mazzeo e Padovan non possano giocare insieme, ma non è vero che Mazzeo non può essere una prima punta. Mazzeo, poi, non avrà i centimetri di Padovan, ma va sempre a saltare e si propone sempre in attacco”

Fsbio Lattuchella

Foggia-Akragas 0-0

Il Foggia crea poche occasioni valide e sbaglia un rigore. Con l’Akragas è solo 0-0

Condizione fisica non ottimale e poca determinazione. Il Foggia pareggia 0-0 contro l’Akragas dopo una gara scialba e con poche emozioni. Nel finale espulso Vacca che salterà la trasferta di Castellammare di Stabia, così come Guarna che ha dato un pugno al pallone già tra le mani dell’arbitro dopo il triplice fischio. Nella ripresa rigore sbagliato da Mazzeo.

FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Quinto), Vacca, Riverola (77’ Padovan); Chiricò (69’ Maza), Letizia, Mazzeo. All. Giovanni Stroppa

AKRAGAS – Pane; Carillo, Marino (58’ Carrotta), Russo, Sepe; Longo, Coppola (69’ Assisi), Pezzella, Zanini; Gomez, Salvemini (73’ Cocuzza)

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ARBITRO – Fabio Schirru di Nichelino
ASSISTENTI – Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale e Riccardo Fabbro di Roma2
AMMONITI – 7’ Chiricò (FG), 52’ Pane (A), 61’ Vacca (FG), 71’ Assisi (A), 78’ Carillo (A)
ESPULSI – 95’ Vacca (FG)
ANGOLI – 6-2
TIRI IN PORTA – 4-3
TIRI FUORI – 9-1
FUORIGIOCO – 2-1
RECUPERO – 0’–5’

Fabio Lattuchella

6’ Prima azione del Foggia con Chiricò che lascia il tiro ad Agnelli. Il sinistro è debole, ma è il primo tiro in porta dei rossoneri. Sugli sviluppi cross di Angelo, ben parato in due tempi da Pane.

8’ Tiro di poco fuori di Angelo.

36’ Punizione di Coppola parata a terra da Guarna

38’ Letizia dalla distanza, palla fuori

40’ Ancora e solo tiri dalla distanza. Guarna manda in angolo per il primo corner siciliano

41’ Salvemini colpisce alto di testa da distanza ravvicinata. Grande occasione per l’Akragas

Inizio ripresa. Gol annullato a Vacca dopo soli 70 secondi

48’ Da un cross di Angelo la palla è allontanata fuori dalla difesa dell’Akragas e Rubin lascia partire un tiro che si spegne di poco al lato.

Il Foggia della ripresa è partito con una determinazione diversa rispetto alla prima parte di gara.

49’ Tiro alto di Mazzeo dopo l’ennesima azione rossonera.

52’ Pane travolge Rubin in area. Calcio di rigore per il Foggia. Mazzeo calcia male e trova il palo esterno.

54’ Mazzeo cerca il tap-in vincente a centro area, ma la palla colpisce la traversa dopo una deviazione avversaria.

66’ Gran tiro dalla distanza di Pezzella e ottima risposta di Guarna in angolo. Sugli sviluppi ancora Guarna attento su colpo di testa di Russo.

Il Foggia spinge e lascia il contropiede all’Akragas, ma la gara non si sblocca. Sempre 0-0

Dentro Quinto e Maza per Agnelli e Chiricò.

Scambio Letizia-Maza, triangolo chiuso dallo spagnolo per lo stesso Letizia e tiro debole parato con i piedi da Pane.

Nel finale in campo anche Padovan in luogo di Riverola. Ultimo quarto d’ora a trazione anteriore per i rossoneri.

85’ Il Foggia prova ad entrare nell’area piccola con Mazzeo ma viene fermato e sulla ribattuta Angelo calcia dalla distanza. Fuori.

La gara termina 0-0. Il Foggia non riesce a battere l’Akragas.

Fabio Lattuchella

Lega Pro, ottava giornata. Si comincia alle 14:30

Via con la Virtus Francavilla in casa, alle 16:30 sfida a distanza tra Lecce (a Vibo) e Foggia (con l’Akragas). Alle 16:30 chiude il derby Andria-Monopoli

Scende in campo la Lega Pro per l’ottava giornata di campionato. La sfida per la vetta si gioca sull’asse Lecce-Foggia, con i rossoneri che proveranno ad approfittare del turno casalingo (ultima gara a porte chiuse) con l’Akragas, per respingere gli attacchi dei salentini, impegnati a Vibo Valentia con la Vibonese.

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Le gare si giocheranno in contemporanea alle 16:30, con il Foggia di Stroppa che dovrà fare a meno di Sarno per problemi agli adduttori, probabilmente per lungo tempo. Sempre allo stesso orario in campo anche il Taranto, a Catanzaro, con l’intento di recuperare punti a Monopoli e Casertana, in classifica due lunghezze avanti; anche Fondi-Cosenza e Catania-Messina alle 16:30.

L’apertura, alle 14:30, vedrà impegnata la Virtus Francavilla di mister Calabro, in casa contro la Casertana. Il tecnico dei brindisini chiede maggiore grinta ai suoi e di giocare senza timore reverenziale. In contemporanea Siracusa-Matera, con i lucani che proveranno a mettere pressione a Lecce e Foggia per la vetta della classifica.

La chiusura della giornata alle 20:30 con altre tre sfide. Su tutte, il derby Fidelis Andria-Monopoli, ma anche la gara della Juve Stabia in casa della Reggina, con i campani che proveranno a mantenere la terza posizione alle spalle delle due battistrada pugliesi, cercando di respingere gli attacchi del Matera. Sfida salvezza Paganese-Melfi.

Fabio Lattuchella

Foggia, Stroppa: “Partita importante aldilà dell’avversario”

L’allenatore del Foggia, Giovanni Stroppa, prepara la sfida all’Akragas. “Servirà concentrazione e bisognerà attaccare bene e con tanti uomini, ma senza sbilanciarsi”

“Aldilà dell’avversario bisogna portarla a casa”. Ha le idee chiare su cosa serva il tecnico rossonero, Giovanni Stroppa. “A Matera si è chiuso un ciclo e bisognerà aprirne un altro, da domani. Sei vittorie e un pareggio, a Matera, sono serviti e il percorso fin qui è stato eccezionale, ma non abbiamo fatto nulla. La nostra caratteristica è quella di giocare la palla, non possiamo disconoscerla, nella partita scorsa non l’abbiamo fatto al meglio”.

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Riguardo la sfida con l’Akragas, “bisogna attaccare con tanti uomini – sostiene Stroppa – ma non sbilanciarci troppo. Mancherà Sarno? Non cambia nulla, giocherà Chiricò che anche se ha caratteristiche leggermente diverse ci consente di attaccare gli spazi allo stesso modo. Quello di Sarno è un problema che si porta dallo scorso anno. Non riusciva a recuperarlo e abbiamo deciso di fermarlo. Averlo al 100% sarà un vantaggio, per se stesso e per la squadra. Per quanto riguarda la squadra, è in crescita costante, ma non riesco a dare una percentuale. A volte facciamo cose eccezionali, a volte meno bene, ma comunque in modo positivo. Al centro della difesa giocheranno o Coletti o Martinelli, lo deciderò domattina, quando mi sveglierò. Ma la squadra si sta allenando benissimo e non sarà stravolta”.

Infine il pensiero sul campionato: “Questo campionato si deciderà nel girone di ritorno, è lunghissimo e insidioso”.

Fabio Lattuchella

 

 

 

Le statistiche dopo la settima giornata di Lega Pro

Tanti i numeri, poche le reti segnate in Lega Pro. Tutti i numeri dopo la settima giornata

Solo una vittoria esterna nell’ottava giornata di campionato di Lega Pro. Quella della Paganese a Messina. Per i campani si tratta della seconda vittoria esterna consecutiva, mentre per i siciliani della seconda sconfitta casalinga e della terza gara senza vittorie, sempre in casa. Nel complesso della giornata, invece, sono arrivati 5 pareggi e 4 vittorie casalinghe.

Si fermano a 6 le vittorie consecutive del Foggia, comunque al settimo risultato utile consecutivo al pari di Lecce e Matera; così il record più longevo di vittorie, attualmente, è proprio quello dei salentini e del Monopoli, alla seconda affermazione di seguito. Per il Monopoli si tratta della prima vittoria casalinga. In casa inarrestabile la corsa della Juve Stabia, alla quarta vittoria in altrettante gare, mentre il Cosenza è alla terza. Sesta gara senza vittorie per il Melfi e il Catania, quinta per Vibonese (5 sconfitte), Reggina e Virtus Francavilla (quarta sconfitta di seguito), mentre per il Catanzaro, che trova il pareggio dopo le 3 sconfitte precedenti, si tratta del quarto risultato senza vittorie. Il record, comunque, è del Siracusa, che non ha mai vinto in stagione.

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Solo 14 gol segnati, questa diventa la giornata meno prolifica, peggio dei 19 gol della settimana scorsa. La Vibonese non segna da 5 partite e finora ha segnato solo 2 gol, il Catanzaro da 4, Taranto e Reggina da 2. Il Siracusa torna al gol dopo 2 giornate di digiuno. Sempre a segno il Foggia e la Juve Stabia.

Ancora super difese per il Cosenza e il Lecce, alla quarta giornata consecutiva senza subire reti, terza per la Casertana, seconda per Monopoli, Fidelis Andria e Akragas. Male il Melfi, che subisce reti da 6 giornate.

Dopo sette gare arriva la prima tripletta. La mette a segno Ripa della Juve Stabia. In questo turno solo una doppietta, quella di De Vena del Melfi.

Fabio Lattuchella

 

Giudice Sportivo, pesante ammenda al Lecce

Pesante ammenda (2500€) al Lecce e meno al Taranto. Loiacono appiedato per un turno. Tutti i provvedimenti delle pugliesi

Ecco tutti i provvedimenti del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:

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SOCIETA’ – AMMENDA

€ 2.500,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel propriosettore tre fumogeni uno dei quali veniva lanciato sul terreno di gioco; i medesimi facevano esplodere sul terreno di gioco un petardo, senza conseguenze.

€ 500,00 TARANTO F.C. 1927 S.R.L. perchè propri sostenitori introducevano e facevano esplodere nel proprio settore un petardo, senza conseguenze.

DIRIGENTI – INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 30 NOVEMBRE 2016 E AMMENDA € 500.00

TRINCHERA STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) Perché al termine della gara si introduceva indebitamente negli spogliatoi e rivolgeva alla terna arbitrale reiterate proteste e frasi offensive (r.cc e proc. fed.).

AMMONIZIONE

CIPULLI ANGELO (MONOPOLI 1966 S.R.L.) per proteste verso un assistente arbitrale durante la gara (espulso, r.A.A.)

ALLENATORI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE

TAURINO ROBERTO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per comportamento offensivo verso la terna arbitrale durante la gara (espulso, allenatore in seconda).

CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE

LOIACONO GIUSEPPE (FOGGIA CALCIO S.R.L.) entrambe per condotta scorretta verso un avversario.

CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)

CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)

Inoltre arriva il terzo giallo per Cianci della Fidelis Andria, il secondo per Abruzzese della Virtus Francavilla, Balestrero, Bei e Pinto del Monopoli e Maurantonio del Taranto. Primo cartellino della stagione per Empereur del Foggia, Albertini e Biason della Virtus Francavilla.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Akragas, arbitra Schirru di Nichelino

Designati gli arbitri dell’ottava giornata del campionato di Lega Pro. Sarà Schirru di Nichelino a dirigere Foggia-Akragas

Sarà Fabio Schirru il direttore di gara designato per Foggia-Akragas. Il fischietto della sezione di Nichelino è alla prima volta in assoluto con i satanelli in campo ed è alla seconda gara stagionale nel girone C di Lega Pro. Ha diretto, il 4 settembre scorso, Virtus Francavilla-Catanzaro.

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Sarà coadiuvato da Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale e da Riccardo Fabbro di Roma2.

Fabio Lattuchella

Il punto sulla Lega Pro dopo la settima giornata

Il Lecce, battuta la Reggina 1-0, ne approfitta per raggiungere nuovamente la testa della classifica in condominio con il Foggia, fermato sul pari a Matera (1-1 – quarto gol stagionale di Mazzeo) dopo una partita combattuta, ma non bellissima da parte dei satanelli. Coriacei i biancoblu che erano in vantaggio fino al novantesimo e sono stati raggiunti nel finale.

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La squadra di Stroppa ha, dunque, evidenziato una condizione fisica non proprio ottimale. Il Lecce, invece, contro la Reggina ha disputato una buona partita e ha dimostrato di saper reggere la pressione del “risultato a tutti i costi”, dopo il pareggio pomeridiano del Foggia appunto, per poter candidarsi realmente alla vittoria finale del campionato. Sarà una bella lotta, per ora a 4, con oltre a Foggia, Lecce e Matera, anche la Juve Stabia, che ha vinto di goleada (3-0, prima tripletta stagionale ad opera di Ripa) con la Vibonese e ha superato proprio i lucani mettendosi al terzo posto a 3 punti dal duo di vetta.

Dietro regge solo il Cosenza, ma dopo una sofferenza incredibile al cospetto della Virtus Francavilla, piegata soltanto al 92esimo da una rete di Gambino. Sorpresa Monopoli, sesto in classifica dopo la vittoria di misura sul Fondi (1-0 – Montini), a pari merito con la Casertana, fermata sul pari (0-0) dalla Fidelis Andria. Doppio pari a reti bianche in Akragas-Catanzaro e Taranto-Catania, mentre Melfi e Siracusa battagliano a lungo nel 2-2 finale. Unica vittoria esterna lo 0-2 della Paganese a Messina.

Fabio Lattuchella  

Pari acciuffato in extremis per il Foggia a Matera

Un Foggia non in forma mette a referto il primo pareggio della stagione sul campo di un coriaceo Matera. Ai punti avrebbe meritato la squadra dei sassi che era andata in vantaggio al 41esimo con Armellino per poi vedersi raggiungere dal Foggia a 90esimo inoltrato da un tap-in vincente di Mazzeo, dopo un tiro di Agnelli.

I rossoneri, con Gerbo a centrocampo e Riverola nel tridente di attacco, non hanno brillato per condizione e hanno, soprattutto, demeritato per determinazione. Poca, troppo poca per battere il Matera, ma quella giusta per acciuffare nel finale la gara. La voglia, spesso, c’è stata, ma è mancata la lucidità negli ultimi 20 metri.

Il pareggio è un risultato positivo per il Foggia, che non avrebbe potuto vincere sempre, ma il modo in cui è arrivato lascia qualche perplessità.

Fabio Lattuchella

Matera-Foggia 1-1

Nel finale un gol di Mazzeo per il Foggia pareggia quello di Armellino nel primo tempo. Termina in parità il big match tra Matera e Foggia

MATERA – Bifulco; Ingrosso, Mattera, De Franco; Di Lorenzo, Armellino, De Rose, Iannini, Casoli; Infantino, Negro. All. Gaetano Auteri

FOGGIA – Guarna; Angelo, Loiacono, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Riverola, Sarno, Mazzeo. All. Giovanni Stroppa