Un lampo nella nebbia…
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Un lampo nella nebbia…
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Sarà Giacomo Camplone di Pescara il direttore di gara di Foggia-Matera, ottavi di finale di Coppa Italia di Lega Pro.
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Nessun precedente in campionato per Camplone, con il Foggia in campo. L’unico precedente risale alla Coppa Italia di Serie D, nel 2012-13, Termoli-Foggia 2-1.
Il fischietto abruzzese sarà coadiuvato da Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Sante Selicato di Siena.
Fabio Lattuchella
Il Foggia batte 1-0 il Catanzaro dopo una gara sofferta. Rossoneri a segno al terzo minuto della ripresa con Sarno, abile a mettere a rete con un tap-in vincente su assist di Gerbo. Partita fortemente condizionata dalla nebbia che nel secondo tempo non ha permesso alle due squadre e agli spettatori di vedere in modo regolare.
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Primo tempo con i rossoneri maggiormente propositivi, al cospetto di un Catanzaro rinunciatario, ma le occasioni da rete non sono state numerose per il Foggia. Lo 0-0 della prima frazione di gioco non ha esaltato.
Nel secondo tempo il Foggia ha segnato subito la rete del vantaggio, poi ha sofferto il ritorno del Catanzaro, senza rischiare troppo ed ha amministrato il vantaggio fino al 93esimo. Vittoria importante per l’undici di Stroppa che doveva necessariamente ritrovare il feeling con i 3 punti dopo 3 pareggi consecutivi. Rossoneri in testa alla classifica insieme a Lecce e Juve Stabia.
Fabio Lattuchella
FOGGIA-CATANZARO 1-0
FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agazzi (84’ Agnelli), Vacca, Gerbo; Sarno, Sainz-Maza (65’ Padovan), Chiricò (78’ Letizia). A disp. Sanchez, Tucci, Loiacono, Quinto, Sicurella, Riverola, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa
CATANZARO – Grandi; Esposito, Maita (68’ Bensaja), Patti, Sabato (91’ Strumbo); Carcione; Icardi, Imperiale, Van Ransbeeck, Basrak (66’ Campagna); Tavares. A disp. Leone, Moccia, De Lucia, Macagnone. All. Nunzio Zavettieri
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MARCATORI – 48’ Sarno (FG),
AMMONITI – 9’ Coletti (FG),
CALCI D’ANGOLO – 7-2
TIRI IN PORTA – 5-3
TIRI FUORI – 11-2
FUORIGIOCO – 2-1
ARBITRO – Vincenzo Valiante di Salerno
ASSISTENTI – Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore
RECUPERO – 2’ – 3’
CRONACA – Gara cominciata con il Foggia subito avanti e con il Catanzaro molto abbottonato, con una difesa a 5, anziché i 4 previsti. Immediatamente un’incursione dei rossoneri con Sarno e Chiricò che non riescono a calciare verso la porta. A sorpresa Foggia con Sarno centravanti e Maza largo a sinistra. Agazzi a centrocampo al posto del capitano Agnelli. Queste le mosse di Stroppa.
6’ Primo vero acuto del Foggia con un tiro di Sainz-Maza di sinistro. Rasoterra che termina fuori.
13’ Ci prova Empereur, dribbling e tiro dalla distanza del difensore brasiliano, palla alta.
15’ Ottima azione dei rossoneri sulla destra con Chiricò che serve la solita sovrapposizione di Angelo, cross basso del terzino brasiliano che non è agganciato da Sarno a centro area, mentre sul secondo palo sbaglia il tap-in Maza, palla fuori di poco.
17’ Bolide di Angelo dalla distanza, palla angolata bene e con potenza. Grandi vola in angolo.
21’ Azione Empereur-Sarno con il 10 rossonero che chiude il triangolo permettendo al brasiliano di entrare in area, ancora un dribbling e poi deviazione di un difensore in angolo, prima che il difensore riuscisse a tirare o assistere un compagno.
25’ Tiro telefonato di Chiricò, ben parato da Grandi.
26’ Ancora azione del Foggia con Chiricò che tira da posizione ravvicinata e un difensore calabrese blocca il tiro prima che arrivi in porta.
Cala insidiosa una leggera nebbia sullo Zac.
35’ Azione sulla sinistra che sfocia in un angolo per il Foggia. Sulla battuta Sarno cerca di colpire verso la porta ma il Catanzaro trova ancora una deviazione fortunata sulla battuta rossonera.
39’ Cross dalla sinistra di Rubin e colpo di testa di Chiricò in mezzo a 2 avversari. Palla fuori.
Solo Foggia in campo ma la squadra di Stroppa non riesce a centrare la rete.
44’ Palla persa da Coletti e tiro in porta del Catanzaro. Prima parata di Guarna. La visibilità è ridotta al minimo per via della nebbia.
Nel secondo minuto di recupero punizione di Sarno che trova la parata di Grandi. Termina il primo tempo sullo 0-0.
Inizia il secondo tempo, la nebbia non permette quasi di vedere le azioni su tutto il fronte del campo. Visibile solo la zona sotto alla nostra postazione, quella a ridosso delle panchine.
3’ Cross di Gerbo e gol del vantaggio del Foggia con tiro di Sarno sul secondo palo. 1-0 per il Foggia e gara sbloccata. Nebbia sempre più fitta.
5’ Palla dentro l’area con inserimento di Sarno, dribbling al portiere e tiro sul palo. Il 10 rossonero era decentrato al momento del tiro.
Prima occasione importante per il Catanzaro con un cross dalla destra intercettato da Coletti.
13’ Arriva il pallone giallo anche se sembra che la nebbia si stia alzando. Sostituita la sfera.
30’ Tiro cross di Carcione che trova Guarna leggermente fuori dai pali, ma il portiere rossonero riesce a metterla in angolo.
33’ Punizione al centro e colpo di testa di Padovan con palla alta.
35’ Cross basso di Rubin e girata fuori di Padovan.
Al termine della partita il Foggia porta a casa una vittoria sofferta, importante per il risultato, meno per la prestazione. Rossoneri che raggiungono in testa Juve Stabia e Lecce.
Fabio Lattuchella
FOGGIA-CATANZARO 1-0
FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agazzi (84’ Agnelli), Vacca, Gerbo; Sarno, Sainz-Maza (65’ Padovan), Chiricò (78’ Letizia). A disp. Sanchez, Tucci, Loiacono, Quinto, Sicurella, Riverola, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa
CATANZARO – Grandi; Esposito, Maita (68’ Bensaja), Patti, Sabato (91’ Strumbo); Carcione; Icardi, Imperiale, Van Ransbeeck, Basrak (66’ Campagna); Tavares. A disp. Leone, Moccia, De Lucia, Macagnone. All. Nunzio Zavettieri
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MARCATORI – 48’ Sarno (FG),
AMMONITI – 9’ Coletti (FG),
CALCI D’ANGOLO – 7-2
TIRI IN PORTA – 5-3
TIRI FUORI – 11-2
FUORIGIOCO – 2-1
ARBITRO – Vincenzo Valiante di Salerno
ASSISTENTI – Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore
RECUPERO – 2’ – 3’
CRONACA – Gara cominciata con il Foggia subito avanti e con il Catanzaro molto abbottonato, con una difesa a 5, anziché i 4 previsti. Immediatamente un’incursione dei rossoneri con Sarno e Chiricò che non riescono a calciare verso la porta. A sorpresa Foggia con Sarno centravanti e Maza largo a sinistra. Agazzi a centrocampo al posto del capitano Agnelli. Queste le mosse di Stroppa.
6’ Primo vero acuto del Foggia con un tiro di Sainz-Maza di sinistro. Rasoterra che termina fuori.
13’ Ci prova Empereur, dribbling e tiro dalla distanza del difensore brasiliano, palla alta.
15’ Ottima azione dei rossoneri sulla destra con Chiricò che serve la solita sovrapposizione di Angelo, cross basso del terzino brasiliano che non è agganciato da Sarno a centro area, mentre sul secondo palo sbaglia il tap-in Maza, palla fuori di poco.
17’ Bolide di Angelo dalla distanza, palla angolata bene e con potenza. Grandi vola in angolo.
21’ Azione Empereur-Sarno con il 10 rossonero che chiude il triangolo permettendo al brasiliano di entrare in area, ancora un dribbling e poi deviazione di un difensore in angolo, prima che il difensore riuscisse a tirare o assistere un compagno.
25’ Tiro telefonato di Chiricò, ben parato da Grandi.
26’ Ancora azione del Foggia con Chiricò che tira da posizione ravvicinata e un difensore calabrese blocca il tiro prima che arrivi in porta.
Cala insidiosa una leggera nebbia sullo Zac.
35’ Azione sulla sinistra che sfocia in un angolo per il Foggia. Sulla battuta Sarno cerca di colpire verso la porta ma il Catanzaro trova ancora una deviazione fortunata sulla battuta rossonera.
39’ Cross dalla sinistra di Rubin e colpo di testa di Chiricò in mezzo a 2 avversari. Palla fuori.
Solo Foggia in campo ma la squadra di Stroppa non riesce a centrare la rete.
44’ Palla persa da Coletti e tiro in porta del Catanzaro. Prima parata di Guarna. La visibilità è ridotta al minimo per via della nebbia.
Nel secondo minuto di recupero punizione di Sarno che trova la parata di Grandi. Termina il primo tempo sullo 0-0.
Inizia il secondo tempo, la nebbia non permette quasi di vedere le azioni su tutto il fronte del campo. Visibile solo la zona sotto alla nostra postazione, quella a ridosso delle panchine.
3’ Cross di Gerbo e gol del vantaggio del Foggia con tiro di Sarno sul secondo palo. 1-0 per il Foggia e gara sbloccata. Nebbia sempre più fitta.
5’ Palla dentro l’area con inserimento di Sarno, dribbling al portiere e tiro sul palo. Il 10 rossonero era decentrato al momento del tiro.
Prima occasione importante per il Catanzaro con un cross dalla destra intercettato da Coletti.
13’ Arriva il pallone giallo anche se sembra che la nebbia si stia alzando. Sostituita la sfera.
30’ Tiro cross di Carcione che trova Guarna leggermente fuori dai pali, ma il portiere rossonero riesce a metterla in angolo.
33’ Punizione al centro e colpo di testa di Padovan con palla alta.
35’ Cross basso di Rubin e girata fuori di Padovan.
Al termine della partita il Foggia porta a casa una vittoria sofferta, importante per il risultato, meno per la prestazione. Rossoneri che raggiungono in testa Juve Stabia e Lecce.
Fabio Lattuchella
Ecco le formazioni iniziali di Foggia-Catanzaro. Fuori a sorpresa il capitano Agnelli, dentro Agazzi e Maza, probabilmente, centravanmti di movimento con Padovan fuori. Il Catanzaro schiera il classe ’99 Imperiale.
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FOGGIA-CATANZARO
FOGGIA – Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agazzi, Vacca, Gerbo; Sarno, Sainz-Maza, Chiricò. A disp. Sanchez, Tucci, Agnelli, Loiacono, Quinto, Letizia, Sicurella, Padovan, Riverola, Dinielli, Sansone. All. Giovanni Stroppa
CATANZARO – Grandi; Esposito, Maita, Patti, Sabato; Carcione; Icardi, Imperiale, Van Ransbeeck, Basrak; Tavares. A disp. Leone, Moccia, Campagna, Bensaja, De Lucia, Macagnone, Strumbo. All. Nunzio Zavettieri
Come sempre, seguiremo live-scritto la gara dallo Zaccheria.
Fabio Lattuchella
Ecco la lista dei convocati dal tecnico foggiano, out Martinelli squalificato e Mazzeo infortunato.
“Oggi potrei dire, come la settimana scorsa, che potrebbe non interessarmi giocare bene. L’importante è vincere”. E’ chiaro il tecnico del Foggia, Giovanni Stroppa, alla vigilia di Foggia-Catanzaro. Dopo 3 pareggi consecutivi l’allenatore rossonero detta le linee guida per tornare a vincere: “Andremo in campo con la giusta determinazione. Dobbiamo restare uniti”.
Ecco la lista dei convocati per la gara con i Catanzaro:
| 1 | GUARNA Enrico |
| 2 | DE ALMEIDA Angelo |
| 4 | AGNELLI Cristian |
| 5 | VACCA Antonio Junior |
| 6 | LOIACONO Giuseppe |
| 7 | CHIRICO’ Cosimo |
| 8 | QUINTO Marcello |
| 9 | LETIZIA Tony |
| 10 | SARNO Vincenzo |
| 11 | SAINZ-MAZA Miguel Angel |
| 12 | TUCCI Rocco |
| 13 | EMPEREUR Alan Pereira |
| 15 | AGAZZI Davide |
| 16 | SICURELLA Giuseppe |
| 17 | DINIELLI Luigi |
| 18 | PADOVAN Stefano |
| 20 | RIVEROLA Marti |
| 21 | COLETTI Tommaso |
| 22 | SANCHEZ Alejandro |
| 23 | RUBIN Matteo |
| 24 | SANSONE Marco |
| 25 | GERBO Alberto |
– See more at: http://foggiacalcio1920.it/news/Foggia-Catanzaro-i-convocati-1331#sthash.uyt94jMi.dpuf
Cinque pareggi, nella tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. La novità è che pareggiano tutte le quattro capofila del campionato. Due vittorie esterne e quattro casalinghe nel turno trascorso.
Non vince la Juve Stabia, che si ferma a 4 affermazioni di seguito, ora è il Siracusa a guidare la speciale graduatoria con 2 partite consecutive. Terzo pareggio consecutivo per Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria e Messina, secondo per il Matera, mentre l’Akragas non vince da 7 turni. Quarta sconfitta di seguito per la Reggina, seconda per Catanzaro e Taranto. Torna alla vittoria dopo 11 gare tra sconfitte e pareggi, il Melfi. Il Catania è alla quinta vittoria interna consecutiva, recupero compreso.
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Ventotto i gol fatti in questa giornata. Prima volta in assoluto che il Siracusa segna 4 reti tutte insieme ed è la prima volta, in realtà, che super quota 2. Seconda volta con 4 gol subiti per l’Akragas. Seconda giornata a secco per l’attacco del Monopoli, terza per la Reggina, mentre il Foggia torna al gol dopo due settimane. La Paganese va a segno da 7 gare consecutive. Il Melfi riesce a mantenere la porta imbattuta, non succedeva da 12 domeniche (alla prima di campionato). Ancora gol subiti per Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza, con le rispettive porte battute da 6 domeniche di seguito.
Dopo 3 settimane torna una doppietta, la mette a segno Catania del Siracusa, alla sua seconda volta in stagione (già all’ottava giornata).
Fabio Lattuchella
Sarà Vincenzo Valiante di Salerno il direttore di gara di Foggia-Catanzaro in programma domenica prossima per la 14esima giornata del campionato di Lega Pro.
Due i precedenti con il Foggia in campo e Valiante in direzione. Martina-Foggia 2-1 del 2014-15 e Foggia-Akragas 2-1 dell’anno successivo.
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Valiante avrà come assistenti Pierluigi Della Vecchia di Avellino e Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore.
Fabio Lattuchella
Le decisioni del Giudice Sportivo che riguardano le squadre pugliesi:
GARE DALL’11 AL 14 NOVEMBRE 2016
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI – In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
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SOCIETA’ – AMMENDA
€ 1.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore un fumogeno che veniva lanciato nel recinto di gioco, senza conseguenze.
CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.) per aver volontariamente colpito con una gomitata alla nuca un avversario
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA
ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
TARTAGLIA ANGELO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
ALTOBELLO ERRICO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
BOLLINO MAURO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
AMMONIZIONE (III INFR)
AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
LEPORE FRANCO (LECCE SPA)
TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA)
BEI MATTIA (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
PAMBIANCHI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
AMMONIZIONE (II INFR)
ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
MANCINO NICOLA (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
ALBERTINI ALESSANDRO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
PACILLI MARIO (LECCE SPA)
NICOLINI DIAZ IGNACIO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
AMMONIZIONE (I INFR)
CRUZ PEREIRA SERGIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
FIORDILINO ANTONIOLUCA (LECCE SPA)
ALBANESE PELLEGRINO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Fabio Lattuchella
Anche un rigore sbagliato da Letizia. Sarno torna dal primo minuto e fa gol, ma Camilleri pareggia nel finale di primo tempo. Poi il Foggia non riesce a pungere
Termina 1-1 la gara tra Paganese e Foggia, valida come 13esima giornata del campionato di Lega Pro. I rossoneri avevano bisogno di una vittoria ma arriva il terzo pari consecutivo. Tornato a giocare dal primo minuto dopo un infortunio, Sarno parte bene e insacca il gol del momentaneo vantaggio rossonero.
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Poi il pareggio della Paganese, dopo un palo colpito su punizione. Precedentemente un altro palo dei campani. Nella ripresa entra Letizia e sbaglia un rigore, battuto anche inspiegabilmente dal numero 9 rossonero vista la presenza in campo di Vacca, Sarno, Agnelli e Maza. Bravo Marruocco a disinnescare il penalty di Letizia ma il rigore è stato battuto lentamente. Nel finale espulso Martinelli. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca e che lascia il Foggia ancora a 3 punti dal primo posto, l’unico che conta.
Fabio Lattuchella
Il Foggia si aggiudica il derby di Coppa Italia ai calci di rigore: decisivi gli errori dei biancoazzurri Klaric e Annoni.
Termina con la vittoria del Foggia ai calci di rigore (3-4), la sfida del “Degli Ulivi” tra Fidelis Andria e Foggia, valevole per i sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro.
Il risultato al termine dei 90 e poi dei conseguenti 30 minuti dei tempi supplementari è stato di 1 a 1.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Lega Pro, al “Degli Ulivi” di Andria si sfidano i padroni di casa della Fidelis Andria e il Foggia.
Per il derby a gara unica di Coppa, mister Favarin per i biancoazzurri, schiera i suoi con l’ormai consueto 3-5-2 e con l’inserimento dal primo minuto di Tartaglia come difensore centrale con Aya e Rada, l’esordio del cileno “El Fito” Ovalle a centrocampo con Curcio esterno sinistro mentre in attacco ci sono Cianci e Volpicelli.
Solito 4-3-3 per il Foggia di Stroppa che dà spazio a qualche seconda linea e in attacco c’è il tridente composto da Chiricò, Letizia e Sainz Maza.
Il match inizia e dopo un minuto e mezzo ci provano i padroni di casa: Mancino suggerisce per Cianci che col destro tenta un lob che finisce oltre la traversa.
Almeno fino al 30’ la gara è abbastanza noiosa, poi la Fidelis l’accende.
Al 32’ la Fidelis passa in vantaggio: cross di Mancino per la testa di Matera che impegna il portiere ospite Sanchez in una respinta, sulla sfera si avventa Onescu che col destro scarica in rete e porta in vantaggio i biancoazzurri! 1 a 0!
Quarta rete stagionale per l’esterno, la prima in Coppa Italia.
Gli uomini di Favarin premono e la rete del vantaggio pare aver svegliato la gara dal torpore da cui era assopita.
Al 36’ rete annullata alla Fidelis che segna di testa con Curcio su suggerimento di Mancino, ma l’arbitro vede un’irregolarità e non convalida la rete.
Il primo tempo termina con la Fidelis Andria in vantaggio ed il Foggia apparso quasi svogliato, quindi risultato giusto nella prima frazione.
Nell’intervallo espulsi il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.
Il secondo tempo è soporifero e avaro di occasioni.
La prima occasione è per il Foggia al 68’ quando il neo entrato Angelo calcia col destro dalla distanza ma la palla termina alta.
Poi al 73’ arriva l’episodio che cambia la storia del match.
Il neo entrato Fall commette un errore in disimpegno, ne approfitta Chiricò che sornione, intercetta palla e col destro batte Pop. 1 a 1!
Dopo il pari, la Fidelis cerca la reazione e al 75’ Curcio mette in mezzo da sinistra per Klaric (entrato al posto di uno spento Cianci) che per poco non arriva di testa all’impatto con la sfera.
Al 79’ azione solitaria del Foggia con il solito, velocissimo Chiricò che col sinistro in diagonale manda la palla a lato.
Al minuto 84, occasione per la Fidelis con Mancino che lancia Fall in profondità, il senegalese arriva in area di rigore e calcia col destro respinto da Sanchez.
Il risultato non cambia più e si va ai tempi supplementari.
Il primo tempo supplementare inizia col terzo ed ultimo cambio nelle fila della Fidelis: al 94’ esce Mancino ed entra Annoni.
Al 95’ bel destro da fuori di Matera per la Fidelis, Sanchez para in due tempi.
Niente da fare, si procede ed inizia il secondo tempo supplementare, dove non succede quasi nulla.
Le due squadre sono stanche e così si va inevitabilmente ai calci di rigore.
Ai calci di rigore sbaglia Klaric (traversa) per la Fidelis, poi il portiere biancoazzurro Pop para il calcio di rigore di Riverola ma è decisivo l’errore di Annoni per la Fidelis, il suo tiro dal dischetto è parato da Sanchez.
Una gara lunga ed estenuante che ha visto una buona Fidelis Andria, volenterosa e generosa contro un Foggia svogliato nella prima frazione di gioco e che ha inciso di più con l’ingresso in campo di Angelo che ha dato brio alla manovra dei rossoneri e con un Chiricò sempre pericoloso con la palla al piede.
Un peccato per i biancoazzurri di Favarin che si arrendono ai calci di rigore ma escono dal torneo sicuramente a testa alta.
Il Foggia di Stroppa, invece, avanza agli ottavi di finale.
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FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-1 (3-4 ai calci di rigore)
FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Pop; Tartaglia, Aya, Rada; Onescu, Ovalle, Mancino (94’ Annoni), Matera, Curcio; Cianci (59’ Klaric), Volpicelli (70’ Fall).
A disposizione: Cilli, Valotti, Masiero, Minicucci, Starita, Berardino, Imbriola. All. Giancarlo Favarin
FOGGIA (4-3-3): Sanchez; Sicurella, Martinelli, Loiacono, Dinielli (63’ Angelo); Sansone (59’ Gerbo), Agazzi, Riverola; Chiricò, Letizia, Sainz Maza (112’ Padovan).
A disposizione: Guarna, Agnelli, Vacca, Tucci, Empereur, Rubin, De Cristofaro. All. Giovanni Stroppa
ARBITRO: Eduart Pashuku di Albano Laziale
MARCATORI: 32’ Onescu (FA), 73’ Chiricò (F)
SEQUENZA CALCI DI RIGORE
Angelo (F) GOL
Rada (FA) GOL
Padovan (F) GOL
Klaric (FA) TRAVERSA
Agazzi (F) GOL
Curcio (FA) GOL
Riverola (F) PARATO
Fall (FA) GOL
Chiricò (F) GOL
Annoni (FA) PARATO
AMMONITI: 28’ Ovalle (FA), 29’ Cianci (FA), 60 ‘Martinelli (F), 89’ Matera (FA). 101’ Onescu (FA), 101’ Chiricò (F)
ANGOLI: 2-5 per il Foggia
RECUPERO: 2’ nel primo tempo e 5’ nel secondo tempo
NOTE: espulsi nell’intervallo, il tecnico della Fidelis, Favarin e il Dg del Foggia, Colucci.
Espulso al 113’ Empereur (F) dalla panchina per proteste
ALESSANDRO POLICHETTI
Ben sei pareggi nella dodicesima giornata del campionato di Lega Pro. Di contorno, nelle quattro partite conclusesi con un vincitore, ben 3 sono arrivate fuori dalle mura amiche. Solo la Paganese ha vinto in casa.
Quarta vittoria consecutiva per la Juve Stabia, con il Matera che si ferma a 3, Virtus Francavilla e Catania a 2. Ora nessuna squadra, vespe a parte, ha più di una vittoria all’attivo. Con il segno “X” di moda, sono ben 6 le squadre ad aver piazzato il secondo pareggio consecutivo. Si tratta di Foggia, Lecce, Fondi, Fidelis Andria, Messina e Monopoli. Torna a pareggiare l’Akragas, quinto pari nelle ultime sei partite, con i siciliani che non vincono da 6 giornate, in casa da 7. Terza sconfitta di seguito per Cosenza e Reggina. Torna alla vittoria la Paganese, dopo 3 sconfitte consecutive. Continua il record di imbattibilità esterna del Catania, mai domato, ma anche mai vittorioso fuori dal Massimino (6 pareggi su 6). Arriva la prima vittoria esterna anche per il Siracusa.
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Con soli 15 gol fatti questa è stata la giornata meno prolifica di tutto il campionato. Dopo 8 partite consecutive a segno, si blocca l’attacco del Monopoli, così come quello del Matera (dopo 6 partite). Ora la striscia più lunga di attacchi prolifici appartiene alla Paganese, con sei partite consecutive a segno. Seconda giornata senza gol per Reggina e Foggia. Per la terza settimana consecutiva la Juve Stabia mette a segno 2 gol nella stessa partita. Ancora un gol subito per il Melfi, all’undicesima settimana consecutiva con reti subite. Casertana, Catanzaro, Taranto e Cosenza ne subiscono da 5. Anche con i gol subiti c’è un record particolare, che appartiene a 2 squadre. Catanzaro e Cosenza prendono esattamente 2 reti da 3 gare di seguito.
Per la terza settimana consecutiva si bloccano i doppiettisti.
Fabio Lattuchella
Il fischietto abruzzese è alla prima volta assoluta con il Foggia in campo.
Sarà Federico Dionisi della sezione de L’Aquila il direttore di gara designato per Paganese-Foggia. Prima volta assoluta con il Foggia in campo per Dionisi, che è alla terza stagione in CAN-PRO.
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L’arbitro abruzzese sarà coadiuvato dai suoi concittadini Felice Sante Marinenza e Alessandro Rotondale, con i quali ha già diretto Matera-Catanzaro dello scorso 16 ottobre.
Fabio Lattuchella
Mille euro di ammenda al Foggia per lancio di bottiglietta in campo, una giornata a Bleve del Lecce. Tutte le decisioni riguardanti le squadre pugliesi in Lega Pro
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari:
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€ 1.000,00 FOGGIA CALCIO S.R.L. perchè propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco una bottiglietta d’acqua, senza colpire.
BLEVE MARCO (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.
CIANCI PIETRO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
CATURANO SALVATORE (LECCE SPA)
RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
EMPEREUR ALAN (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
LEPORE FRANCO (LECCE SPA)
ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
FRANCO DOMENICO (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
PAOLUCCI LORENZO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
SARNO VINCENZO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
BLEVE MARCO (LECCE SPA)
VUTOV ANTONIO (LECCE SPA)
Fabio Lattuchella
Domani, mercoledì 9 novembre alle ore 14:30, la Fidelis Andria scenderà in campo al “Degli Ulivi” per la gara di Coppa Italia Lega Pro contro il Foggia.
Il derby sarà un match a gara unica per cui se alla fine dei tempi regolamentari ci dovesse essere un pareggio, si proseguirà con i tempi supplementari ed eventualmente in caso il risultato non si sbloccasse, ci sarebbero i calci di rigore.
Mister Favarin per i biancoazzurri, molto probabilmente cambierà qualcosa nello scacchiere tattico dei suoi e potrebbe esserci spazio per qualche calciatore che negli ultimi tempi ha giocato poco.
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Di seguito, ecco i convocati per la gara di domani.
– 2 TARTAGLIA Angelo
– 3 VALOTTI Marco
– 4 AYA Ramzi
– 6 RADA Ionut Alin
– 7 VOLPICELLI Emilio
– 8 PICCINNI Marco
– 9 FALL Ameth
– 10 MANCINO Nicola
– 11 MATERA Antonio
– 12 POP Ionut Alin
– 13 COLELLA Danilo
– 14 MASIERO Davide
– 16 MINICUCCI Manèl
– 17 STARITA Ernesto
– 18 OVALLE Adolfo Andres
– 19 CIANCI Pietro
– 20 BERARDINO Riccardo
– 21 CURCIO Felipe Castaldo
– 22 CILLI Marco
– 23 CRUZ Sergio Pereira
– 24 TITO Fabio
– 25 IMBRIOLA Vincenzo
– 26 ONESCU Daniel
– 29 ANNONI Federico
– 30 KLARIC Danijel
ALESSANDRO POLICHETTI
Fermi ai piedi dell’Etna…
[Best_Wordpress_Gallery id=”16″ gal_title=”Foggia-Catania”]
Termina 0-0 allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Etnei rinunciatari soprattutto nel secondo tempo, Foggia che ha provato a fare la partita ma non è riuscito a bucare la difesa avversaria. Arbitraggio non all’altezza della partita
Arbitro al di sotto della sufficienza, abbondantemente. Foggia che non riesce a bucare la difesa spasmodica del Catania. Il film dello 0-0 è tutto qui. Rossoneri che provano a fare la partita ma non riescono a rendersi pericolosi a tal punto da spaventare il rinunciatario Rigoli, mentre il Catania si è reso pericoloso soltanto nella prima frazione di gioco con un contropiede concluso con un doppio legno di Fornito. Male l’arbitro che ha negato il rigore al Foggia in un paio di occasioni e, a tratti, non ha fischiato in modo equilibrato ammonendo quasi mai gli ospiti, anche quando era dovuto.
Il Foggia avrebbe potuto giocare meglio ma oggi, con un Catania così rinunciatario, era difficile.
Ecco tabellino e cronaca della partita:
FOGGIA-CATANIA 0-0 (le foto, dal campo, del nostro inviato fotografo Giovanni Fontana)
FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Riverola), Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo (46’ Padovan), Sainz-Maza (56’ Sarno). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa
CATANIA – Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (70’ Parisi); Fornito (88’Bastrini), Paolucci (78’ Anastasi), Di Grazia. A disp. Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. All. Giuseppe Rigoli
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MARCATORI –
AMMONITI – 81’ Empereur (FG), 83’ Parisi (CT), 84’ Sarno (FG),
CALCI D’ANGOLO – 15-2
TIRI IN PORTA – 2-2
TIRI FUORI – 8-3
FUORIGIOCO – 1-3
ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia
ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino
RECUPERO – 0’ – 3’
CRONACA –
Catania che abbandona il classico 4-3-3 e schiera il solo Paolucci in attacco supportato da un folto centrocampo. Foggia con Maza in attacco al posto di Padovan.
Dopo soli 23 secondi prima azione etnea con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma debole. Para facilmente Guarna.
7’ Azione sulla sinistra di Maza, cross dello spagnolo e tocco ravvicinato di Mzzeo con palla che termina fuori
La dirigenza rossonera entra in tribuna dopo 8 minuti, probabilmente in segno di protesta nei confronti dell’inibizione comminata al patron del Foggia Calcio, Franco Sannella.
9’ Chiricò prova il tiro a giro con palla lontana dallo specchio
12’ Tiro dalla distanza di Agnelli che col piede opposto calcia al lato
16’ Vacca prova la percussione centrale e viene tirato giù per la maglia da un difensore siciliano, l’arbitro lascia correre e nega il rigore ai rossoneri
27’ Rovesciata di Fornito che colpisce prima il palo poi cade a terra sulla linea e si infrange sulla traversa. Pericolosa azione degli etnei
44’ Colpo di testa fuori di Chiricò su cross di Rubin
Direzione di gara alquanto discutibile del fischietto ligure, molto permissivo nei confronti dei giocatori catanesi in alcune situazioni fallose
Fine primo tempo con il Foggia che ha provato a fare la partita ma con il Catania che ha avuto l’occasione più nitida con un doppio legno colpito
Fuori Mazzeo ad inizio ripresa. Il calciatore rossonero rimane negli spogliatoi per qualche problema fisico. Dentro Padovan
50’ Sventola di Chiricò da fuori area deviata in calcio d’angolo da Pisseri
60’ Tiro dalla distanza di Agnelli parato da Pisseri
61’ Chiricò entra in area sulla sinistra e calcia all’angolo alto opposto, doppia deviazione di difensore e portiere in corner, poi il Catania ci prova in contropiede ma il colpo di testa di Paolucci è fuori misura
Arbitraggio pessimo anche nel secondo tempo
69’ Tiro alto di Fornito dalla distanza
78’ Punizione di Sarno deviata in angolo dalla barriera. E’ l’11esimo corner per il Foggia
Tutto il Catania nella propria area ma il Foggia non riesce a trovare l’imbucata vincente
89’ Riverola dribbla e tira da fuori area, Pisseri si rifugia in angolo
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. 0-0 al 90esimo con tanto rammarico per il Foggia per le occasioni non realizzate. Il Catania ha rinunciato a giocare nella ripresa chiudendosi nella propria area.
Fabio Lattuchella
Termina 0-0 allo Zaccheria tra Foggia e Catania. Etnei rinunciatari soprattutto nel secondo tempo, Foggia che ha provato a fare la partita ma non è riuscito a bucare la difesa avversaria. Arbitraggio non all’altezza della partita
FOGGIA-CATANIA 0-0 (le foto, dal campo, del nostro inviato fotografo Giovanni Fontana)
FOGGIA – Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli (69’ Riverola), Vacca, Gerbo; Chiricò, Mazzeo (46’ Padovan), Sainz-Maza (56’ Sarno). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sanchez, Sansone. All. Giovanni Stroppa
CATANIA – Pisseri; Di Cecco, Bergamelli, Drausio, Djordjevic; Biagianti, Bucolo, Mazzarani (70’ Parisi); Fornito (88’Bastrini), Paolucci (78’ Anastasi), Di Grazia. A disp. Martinez, Nava, Scoppa, Calil, Russotto, Barisic, De Santis, Piermarteri. All. Giuseppe Rigoli
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MARCATORI –
AMMONITI – 81’ Empereur (FG), 83’ Parisi (CT), 84’ Sarno (FG),
CALCI D’ANGOLO – 15-2
TIRI IN PORTA – 2-2
TIRI FUORI – 8-3
FUORIGIOCO – 1-3
ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia
ASSISTENTI – Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino
RECUPERO – 0’ – 3’
CRONACA –
Catania che abbandona il classico 4-3-3 e schiera il solo Paolucci in attacco supportato da un folto centrocampo. Foggia con Maza in attacco al posto di Padovan.
Dopo soli 23 secondi prima azione etnea con un colpo di testa da distanza ravvicinata ma debole. Para facilmente Guarna.
7’ Azione sulla sinistra di Maza, cross dello spagnolo e tocco ravvicinato di Mzzeo con palla che termina fuori
La dirigenza rossonera entra in tribuna dopo 8 minuti, probabilmente in segno di protesta nei confronti dell’inibizione comminata al patron del Foggia Calcio, Franco Sannella.
9’ Chiricò prova il tiro a giro con palla lontana dallo specchio
12’ Tiro dalla distanza di Agnelli che col piede opposto calcia al lato
16’ Vacca prova la percussione centrale e viene tirato giù per la maglia da un difensore siciliano, l’arbitro lascia correre e nega il rigore ai rossoneri
27’ Rovesciata di Fornito che colpisce prima il palo poi cade a terra sulla linea e si infrange sulla traversa. Pericolosa azione degli etnei
44’ Colpo di testa fuori di Chiricò su cross di Rubin
Direzione di gara alquanto discutibile del fischietto ligure, molto permissivo nei confronti dei giocatori catanesi in alcune situazioni fallose
Fine primo tempo con il Foggia che ha provato a fare la partita ma con il Catania che ha avuto l’occasione più nitida con un doppio legno colpito
Fuori Mazzeo ad inizio ripresa. Il calciatore rossonero rimane negli spogliatoi per qualche problema fisico. Dentro Padovan
50’ Sventola di Chiricò da fuori area deviata in calcio d’angolo da Pisseri
60’ Tiro dalla distanza di Agnelli parato da Pisseri
61’ Chiricò entra in area sulla sinistra e calcia all’angolo alto opposto, doppia deviazione di difensore e portiere in corner, poi il Catania ci prova in contropiede ma il colpo di testa di Paolucci è fuori misura
Arbitraggio pessimo anche nel secondo tempo
69’ Tiro alto di Fornito dalla distanza
78’ Punizione di Sarno deviata in angolo dalla barriera. E’ l’11esimo corner per il Foggia
Tutto il Catania nella propria area ma il Foggia non riesce a trovare l’imbucata vincente
89’ Riverola dribbla e tira da fuori area, Pisseri si rifugia in angolo
Dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della gara. 0-0 al 90esimo con tanto rammarico per il Foggia per le occasioni non realizzate. Il Catania ha rinunciato a giocare nella ripresa chiudendosi nella propria area.
Fabio Lattuchella
Sarà Fabio Piscopo di Imperia il direttore di gara designato per Foggia-Catania. Il fischietto ligure è alla seconda volta con i rossoneri in campo. Ha già diretto Paganese-Foggia dello scorso anno (2-2 – Iemmello e Chiricò)
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Gli assistenti saranno Massimo Manzolillo di Sala Consilina e Roberto Pepe di Ariano Irpino.
Fabio Lattuchella
Solo una vittoria esterna nello scorso turno di Lega Pro, con 5 pareggi e 4 vittorie per le squadre ospitanti.
Terza vittoria consecutiva per Matera e Juve Stabia, con l’Akragas che perde l’imbattibilità che durava da 4 turni, anche se erano 4 pareggi, quindi non vince da 5 partite. Seconda sconfitta consecutiva per Taranto e Catanzaro, mentre il catania non perde da 5 partite. Terza sconfitta consecutiva per la Paganese, seconda per Cosenza e Reggina. La Vibonese è tornata alla vittoria dopo 8 turni. Record casalingo per la Juve Stabia che ha vinto 6 partite su 6 tra le mura amiche.
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Solo 22 gol fatti nel turno, giornata poco prolifica. Per il Monopoli è l’ottava giornata a segno, con 12 reti totali, mentre il Matera è alla sesta, la Paganese è alla quinta settimana. Seconda settimana consecutiva senza reti segnate per il Cosenza e per il Lecce. La Paganese ha un record particolare; per la terza gara di seguito hanno subito 2 reti. Il Melfi prende gol da 10 settimane, il Messina da 5, Taranto, Vcatanzaro e Cosenza da 4.
Nessuna doppietta in questo turno ed è la seconda settimana consecutiva
Fabio Lattuchella
Termina 0-0 il monday night attesissimo del campionato di Lega Pro. Lecce e Foggia si dividono la posta in palio al termine di 90 minuti combattuti e giocati ad altissimi livelli. Bene il Foggia nel primo tempo, il Lecce ha provato a reagire nella ripresa, anche se le occasioni migliori le ha avute la squadra di Stroppa. Juve Stabia, ora, in testa alla classifica con Lecce e Foggia che sono raggiunte al secondo posto dal Matera.
LECCE-FOGGIA 0-0
LECCE – Bleve; Vitofrancesco, Giosa, Cosenza, Ciancio; Arrigoni (73’ Fiordilino), Lepore, Mancosu (87’ Tsonev); Caturano, Torromino, Pacilli (90’ Doumbia). A disp. Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vutov, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. All. Pasquale Padalino
FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Chiricò (81’ Sarno), Padovan, Mazzeo (72’ Sainz-Maza). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa
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AMMONITI – 73’ Empereur (FG), 75’ Cosenza (LE), 75’ Sanchez (FG), 76’ Rubin (FG), 84’ Vacca (FG)
CALCI D’ANGOLO – 6-10
TIRI IN PORTA – 3-4
TIRI FUORI – 7-8
FUORIGIOCO – 3-1
ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale
NOTE – In extremis assente Coletti per risentimento muscolare durante l’ultimo allenamento
RECUPERO – 0’ – 3’
CRONACA
3’ Dopo i primi secondi di pressione giallorossa, subito pericoloso il Foggia con un tiro di Chiricò parato da Bleve, sulla respinta bravo il portiere del Lecce a fiondarsi nuovamente sulla sfera prima di Padovan.
5’ Grandissima traversa di Rubin con un tiro al volo su assist di Agnelli. Grande partenza del Foggia
6’ Ancora Chiricò debolmente sul portiere giallorosso.
20’ Brivido per il Foggia, su cross di Lepore, Sanchez esce a vuoto e la palla passa pericolosamente in tutta l’area piccola poi messa in angolo da Angelo.
26’ Bleve, con l’ausilio del legno, salva in angolo su un cross di Angelo deviato all’incrocio dei pali da un difensore salentino, poi sugli sviluppi salvataggio sulla linea di Ciancio.
27’ Primo tiro del Lecce con Pacilli, facile per Sanchez
30’ Torromino chiude con un tiro alto un’azione in orizzontale per i padroni di casa
32’ Sale il Lecce, cross di Vitofrancesco e girata in rovesciata di Caturano con palla fuori.
36’ Tiro fuori di Gerbo, il Foggia riprende in mano il match
38’ Ottima parata di Sanchez su Caturano, con i salentini in contropiede.
45’ Diagonale fuori di Caturano, con il centravanti salentino che resiste ai difensori rossoneri e calcia al lato
Dopo 10 minuti della ripresa prima vera occasione per il Foggia con Agnelli che calcia a bott sicura dall’area e trova una deviazione in angolo, poi Padovan trova ancora la parata del portiere Bleve, sempre dall’area.
15’ Cross di Torromino e colpo di testa di Caturano di poco fuori. Illusione ottica del gol per i salentini che spingono con maggiore insistenza in questa prima parte di ripresa.
16’ Palo di Mancosu con un tiro dalla distanza deviato da Sanchez
19’ Tiro a giro di Chiricò con palla che termina di poco fuori, il Foggia sembra reagire ad un miglior inizio dei salentini.
21’ Tiro di Martinelli deviato in angolo
A nove minuti dal termine dentro Sarno che torna dopo l’infortunio. Il numero 10 rossonero batte subito una punizione da posizione interessante con palla che è terminata di poco al lato, ma il tiro era debole.
42’ Grande azione di Gerbo che vince una serie di rimpalli e tocca all’indietro a centro area per Agnelli che calcia altissimo.
Dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. La partita termina 0-0. Lecce e Foggia perdono la testa della classifica, ora in favore della Juve Stabia.
Fabio Lattuchella
LECCE-FOGGIA 0-0
LECCE – Bleve; Vitofrancesco, Giosa, Cosenza, Ciancio; Arrigoni (73’ Fiordilino), Lepore, Mancosu (87’ Tsonev); Caturano, Torromino, Pacilli (90’ Doumbia). A disp. Chironi, Gomis, Contessa, Monaco, Vutov, Capristo, Vinetot, Maimone, Persano. All. Pasquale Padalino
FOGGIA – Sanchez; Angelo, Martinelli, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Gerbo; Chiricò (81’ Sarno), Padovan, Mazzeo (72’ Sainz-Maza). A disp. Tucci, Loiacono, Quinto, Letizia, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Riverola, Sansone. All. Giovanni Stroppa
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AMMONITI – 73’ Empereur (FG), 75’ Cosenza (LE), 75’ Sanchez (FG), 76’ Rubin (FG), 84’ Vacca (FG)
CALCI D’ANGOLO – 6-10
TIRI IN PORTA – 3-4
TIRI FUORI – 7-8
FUORIGIOCO – 3-1
ARBITRO – Francesco Guccini di Albano Laziale
NOTE – In extremis assente Coletti per risentimento muscolare durante l’ultimo allenamento
RECUPERO – 0’ – 3’
CRONACA
3’ Dopo i primi secondi di pressione giallorossa, subito pericoloso il Foggia con un tiro di Chiricò parato da Bleve, sulla respinta bravo il portiere del Lecce a fiondarsi nuovamente sulla sfera prima di Padovan.
5’ Grandissima traversa di Rubin con un tiro al volo su assist di Agnelli. Grande partenza del Foggia
6’ Ancora Chiricò debolmente sul portiere giallorosso.
20’ Brivido per il Foggia, su cross di Lepore, Sanchez esce a vuoto e la palla passa pericolosamente in tutta l’area piccola poi messa in angolo da Angelo.
26’ Bleve, con l’ausilio del legno, salva in angolo su un cross di Angelo deviato all’incrocio dei pali da un difensore salentino, poi sugli sviluppi salvataggio sulla linea di Ciancio.
27’ Primo tiro del Lecce con Pacilli, facile per Sanchez
30’ Torromino chiude con un tiro alto un’azione in orizzontale per i padroni di casa
32’ Sale il Lecce, cross di Vitofrancesco e girata in rovesciata di Caturano con palla fuori.
36’ Tiro fuori di Gerbo, il Foggia riprende in mano il match
38’ Ottima parata di Sanchez su Caturano, con i salentini in contropiede.
45’ Diagonale fuori di Caturano, con il centravanti salentino che resiste ai difensori rossoneri e calcia al lato
Dopo 10 minuti della ripresa prima vera occasione per il Foggia con Agnelli che calcia a bott sicura dall’area e trova una deviazione in angolo, poi Padovan trova ancora la parata del portiere Bleve, sempre dall’area.
15’ Cross di Torromino e colpo di testa di Caturano di poco fuori. Illusione ottica del gol per i salentini che spingono con maggiore insistenza in questa prima parte di ripresa.
16’ Palo di Mancosu con un tiro dalla distanza deviato da Sanchez
19’ Tiro a giro di Chiricò con palla che termina di poco fuori, il Foggia sembra reagire ad un miglior inizio dei salentini.
21’ Tiro di Martinelli deviato in angolo
A nove minuti dal termine dentro Sarno che torna dopo l’infortunio. Il numero 10 rossonero batte subito una punizione da posizione interessante con palla che è terminata di poco al lato, ma il tiro era debole.
42’ Grande azione di Gerbo che vince una serie di rimpalli e tocca all’indietro a centro area per Agnelli che calcia altissimo.
Dopo 3 minuti di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi. La partita termina 0-0. Lecce e Foggia perdono la testa della classifica, ora in favore della Juve Stabia.
Fabio Lattuchella
Lecce-Foggia sfida tra titani, ma fari puntati anche su Juve Stabia-Cosenza. Le vespe possono andare in testa fino a lunedì sera.
La sfida di cartello dell’undicesima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, è senza dubbio Lecce-Foggia. Lo scontro tra le due squadre in testa alla classifica si giocherà lunedì sera, sotto i riflettori del Via Del Mare e davanti alle telecamere della tv nazionale.
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Lecce-Foggia sarà anche la sfida di Chiricò alla sua ex squadra, quella del duo di capocannonieri Torromino-Caturano alla difesa organizzata del Foggia; ma soprattutto sarà la sfida tra Padalino e Stroppa. Uno nato a Foggia e sulla panchina del Lecce dopo aver riportato tra i pro i rossoneri qualche anno fa, l’altro attualmente sulla panchina del Foggia. Entrambi ex giocatori del Foggia con una curiosità; mentre Stroppa era nel Foggia di Zeman, unica stagione con i rossoneri in Serie A nel 1993-94, Padalino era al Lecce, sempre in Serie A e poi sarebbe tornato al Foggia l’anno successivo quando poi Stroppa andò a vincere Supercoppa Italiana e Supercoppa Europea con la maglia del Milan, perdendo le finali di Coppa Intercontinentale (vinta due volte in precedenza, però) e Coppa Campioni.
Nella giornata di domenica tutte le altre gare, con l’apertura affidata a Siracusa-Fidelis Andria alle 14:30. I pugliesi continuano la propria corsa verso la risalita della classifica, mentre il Siracusa è in piena lotta per non retrocedere. Alle 16:30 ben 5 incontri. Taranto-Messina, Vibonese-Reggina, Melfi-Virtus Francavilla, Monopoli-Catanzaro e Catania-Paganese.
Alle 18:30 parte la sfida per il primato, con la gara tra Juve Stabia e Cosenza, I calabresi devono provare a vincere se vogliono continuare a credere di essere il quinto incomodo per la lotta alla vittoria finale, mentre le vespe stabiesi hanno l’opportunità di diventare la prima capolista diversa da Lecce e Foggia nella stagione. Stesso discorso, nel caso dovesse fallire la Juve Stabia, per il Matera che affronterà alle 20:30 l’Akragas. Allo stesso orario Casertana-Fondi.
Fabio Lattuchella
Ecco l’intervista pre-partita, Lecce-Foggia, a Giovanni Stroppa. Da Teledauna – canale 87, a cura di Fabio Lattuchella
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Il fischietto laziale sarà il direttore di gara di Lecce-Foggia. Con lui rossoneri a segno 3 volte, di cui 2 in trasferta.
Sarà Francesco Guccini di Albano Laziale l’arbitro scelto per la gara Lecce-Foggia, in programma lunedì 31 ottobre. La gara sarà trasmessa da RaiSport. Guccini ha già diretto altre volte i rossoneri.
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L’ultima risale al 7 maggio scorso, quando all’ultima giornata del passato campionato Iemmello e compagni andarono ad espugnare il Menti di Castellammare di Stabia con il punteggio di 1-3 (doppietta dell’ex numero 9 e gol di Chiricò). Sempre nella scorsa stagione, a novembre 2015, fu direttore in Foggia-Casertana 2-0 (Sarno-Maza).
Ancora precedenti 1 anno prima, sempre a novembre e ancora contro la Casertana, 1-2 per i rossoneri nella città della Reggia (Iemmello e Cavallaro con il Foggia a lungo in 10 contro 11) e nel 2013-14 con il pareggio 2-2 (Colmbaretti e Quinto) casalingo contro il Melfi e la sconfitta esterna con l’Arzanese (3-2).
Sarà coadiuvato da Andrea Trovatelli di Pistoia e Marco Scatragli di Arezzo.
Fabio Lattuchella
Ecco le statistiche della decima giornata. Cade anche il Lecce, l’ultima (ormai ex) ancora senza sconfitte.
Due vittorie esterne nella decima giornata di campionato in Lega Pro. Solo Matera e Juve Stabia riescono ad espugnare il campo avverso. Due i pareggi e sei le vittorie casalinghe.
Prima sconfitta in campionato per il Lecce, ormai non c’è più nessuna squadra imbattuta. Dopo 4 vittorie di seguito e sei risultati utili si ferma la striscia positiva del Monopoli, così come si ferma la striscia del Cosenza di 3 vittorie di seguito. Ora Fondi, Juve Stabia e Matera hanno due vittorie consecutive, mentre l’Akragas è reduce da 6 turni senza sconfitte, seguito dal Catania a 4. Quarto pareggi consecutivo per l’Akragas. Il Melfi non vince dalla prima giornata (nove turni) mentre la Vibonese non lo fa da 8 gare. Vibonese e Melfi continuano a non vincere fuori casa. Seconda sconfitta esterna consecutiva per la Casertana, mentre il Foggia mantiene la propria imbattibilità casalinga.
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Trentacinque le reti segnate nel turno, nettamente la giornata più prolifica. Si segna molto più spesso nelle ultime giornate rispetto alle prime. Prima volta in assoluto che una squadra segna 6 reti, il Matera di Auteri che con le 4 marcature della settimana scorsa ha stabilito il record di 10 reti nelle ultime due partite. Ancora a segno il Monopoli, alla settima domenica consecutiva. Tornano al gol, dopo un turno di pausa, Catanzaro, Taranto, Vibonese e Virtus Francavilla. A secco, questa settimana, solo Lecce (dopo 4 turni prolifici), Cosenza (dopo 3) e Siracusa che, invece, è alla seconda domenica consecutiva senza segnare reti.
Unica squadra ad aver subito 6 reti tutte in una gara è la Reggina, mentre per la prima volta nella stagione il Monopoli subisce 4 gol. Terza volta in assoluto, invece, che la Vibonese prende 3 reti. La difesa più in forma del momento è quella del Fondi, che non prende reti da 2 turni.
Nessuna doppietta nel turno, prima volta assoluta, ma arriva la quarta tripletta, quella di Negro del Matera, alla sua prima volta stagionale. È la quarta domenica di seguito che c’è una tripletta, dalla settima giornata in poi; prima non ce n’era mai stata una. Negro, infine, raggiunge Torromino nello speciale “club” di giocatori che hanno messo a segno una doppietta e una tripletta in campionato.
Fabio Lattuchella
Nessuna decisione di rilievo da parte del Giudice Sportivo per quanto riguarda le formazioni pugliesi. Ricucci del Monopoli va in diffida.
Ecco tutte le decisioni del Giudice Sportivo riguardanti le sei squadre pugliesi impegnate nel Girone C del campionato di Lega Pro.
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CALCIATORI NON ESPULSI – AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
RICUCCI SIMONE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
AMMONIZIONE (III INFR)
GERBO ALBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
ABRUZZESE GIUSEPPE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
IDDA RICCARDO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)
AMMONIZIONE (II INFR)
ALLEGRINI GIACINTO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
VIOLA PASQUALE ALESSI (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
AMMONIZIONE (I INFR)
MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
SOUNAS DIMITRIOS (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
BALZANO FILIPPO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
SAMPIETRO GIANLUCA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Fabio Lattuchella
Meglio il Poker che il…Monopoli!
[Best_Wordpress_Gallery id=”14″ gal_title=”Foggia-Monopoli”]
La decima giornata del campionato di Lega Pro vede il ricongiungimento delle due pugliesi in vetta alla classifica. Bene anche Juve Stabia e Matera. Ultime Melfi e Vibonese
Decima giornata del campionato di Lega Pro. Vince nettamente il Foggia di Stroppa, 4-1 al Monopoli. La squadra rossonera raggiunge nuovamente la vetta della classifica a pari merito con il Lecce che ha perso (2-0) a Catania.
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Segue a distanza ravvicinata la Juve Stabia, con la vittoria esterna a Pagani (1-2), così come il Matera (2-6 a casa della Reggina) che ha messo a segno la vittoria più “colorita” della giornata.
La sconfitta di Andria (2-0) ridimensiona il Cosenza, mentre nelle zone basse della classifica il Catania lascia all’ultimo posto Vibonese (sconfitto 3-1 dalla Virtus Francavilla) e al Melfi (2-2 a Catanzaro). Torna alla vittoria il Messina, 2-1 sulla Casertana, mentre il Fondi (2-0 al Siracusa) mette a segno la sua seconda vittoria di fila. Pareggiano Akragas e Taranto (1-1).
Fabio Lattuchella
[sc name=”chimenti”]
Dopo una serie di risultati positivi il Monopoli si infrange sull’ “iceberg” Foggia. I rossoneri hanno dimostrato, nell’arco dei novanta minuti regolamentari, un netto padroneggiamento del rettangolo di gioco al cospetto delle esigue aspettative predisposte dai biancoverdi. Boccone amaro indolore per gli uomini di Zanin, usciti a testa alta dal gremito e coreografico ‘Pino Zaccheria‘.
Il primo tempo apre i suoi battenti all’insegna dell’offensività messa in scena nei secondi iniziali da parte del Foggia. Allo scoccare dei primi sessanta secondi ci prova subito Chiricò con una conclusione a giro che sfiora il palo alla destra di Mirarco. Sugli sviluppi del quinto minuto di gioco i padroni di casa reclamano un dubbio calcio di rigore, l’arbitro fa tuttavia proseguire la contesa senza alcuna esitazione. I biancoverdi rispondono pericolosamente tre minuti dopo, sfruttando al meglio un contropiede intrapreso da Gatto che, dinanzi a Sanchez, compatta con Montini mancando il ghiotto appuntamento col gol recapitato. Al diciannovesimo minuto a sfiorare la rete del vantaggio è Padovan, il quale ottimamente servito dalla destra, spara incredibilmente alto. Gabbiano nuovamente insidioso con un cross perfettamente calibrato da Viola che raggiunge prontamente la testa di Gatto. Pallone tra le braccia di Sanchez. Il pressing dei ‘satanelli‘ raccoglie i suoi frutti al ventisettesimo minuto grazie ad un bolide da fuori area sganciato da Vacca, tiro imprendibile per l’estremo difensore monopolitano. Gli ospiti accusano fortemente le angherie offensive subite e nei minuti successivi assaporano anche la rete del raddoppio foggiano: Rubin replica la conclusione effettuata da Vacca per perforare i pali di Mirarco, il quale devia involontariamente in rete.
La seconda frazione registra ritmi meno intensi rispetto alla prima, complici le scarse ambizioni del Monopoli già a conoscenza dell’ipotetico raggiungimento di una sconfitta indolore per i risvolti del campionato. Primo sussulto creato da Angelo al tredicesimo minuto, tiro potente ma poco insidioso per il pacchetto difensivo biancoverde. Gli uomini di Zanin accorciano sorprendentemente le distanze con Montini che di testa raccoglie impeccabilmente il cross effettuato sulla sinistra da Pinto. Il Gabbiano arriva addirittura a sfiorare la parità grazie all’ex Taranto Genchi. La sua conclusione sfiora il palo alla sinistra dell’estremo difensore ‘satanello‘ facendo tremare i tanti tifosi accorsi allo ‘Zaccheria‘ in data odierna. Gli umori negativi emersi negli ultimi minuti nell’impianto foggiano vengono definitivamente scacciati nei successivi giri di lancette da Padovan: l’ex Juventus trafigge i pali avversari ponendo fine al clima angoscioso sviluppatosi in precedenza. Ad incrementare ulteriormente il parziale maturato nei novanta minuti di gioco ci pensa Sainz-Maza che, con un rasoterra fulminante, supera Mirarco.
FOGGIA (4-3-3): Sanchez, Angelo, Martinelli, Coletti, Rubin, Agnelli, Vacca, Gerbo (38′ s.t Agazzi); Mazzeo (24’s.t Letizia), Chiricò (44′ s.t Sainz-Maza), Padovan. All. Stroppa
MONOPOLI (4-3-3): Mirarco; Ricucci (28′ s.t Gomes) Esposito, De Vito, Pinto; Viola, Nicolini, Sounas; Montini, Gatto( 4’s.t Balestrero) Genchi. All.Zanin
Annotazioni: Balestrero sostituito da Ferrara per infortunio all’undicesimo minuto del secondo tempo.
Alessandro Chimenti