Coppa Italia Promozione: ufficializzate le date della finale

Domenica prossima l’andata a Foggia, sette giorni dopo il ritorno ad Avetrana

Rinviata causa Covid-19 da fine marzo, sono state finalmente ufficializzate (vedi comunicato pubblicato su LndPuglia.it) le date della finale della Coppa Italia di Promozione dove si affronteranno il Foggia Incedit (Girone A) e l’Avetrana Calcio (Girone B). La partita d’andata è già in programma per domenica 8 maggio al campo Comunale in erba artificiale “Ex FIGC” di Foggia – in quanto l’Incedit è prima nominata -; il ritorno, invece, è stato fissato per domenica 15 presso il Campo Comunale “C. Tino Laserra” della cittadina tarantina. Fischio d’inizio, in ambo i casi, alle ore 16:30. Per regolamento, in caso di parità quanto a gol realizzati, risulterà vincitrice del trofeo la squadra che avrà realizzato il maggior numero di reti fuori casa.

Coppa Italia Promozione: rinviate le finali

C’era già il sentore nell’aria, ma adesso è ufficiale: le finali della Coppa Italia di Promozione fra Foggia Incedit e Avetrana sono state rinviate.

Una nota del Comitato Regionale della Puglia, datata 28 marzo, recita così: “Le previste gare di finale vengono rinviate a data da destinarsi, causa covid 19 riferita alla Società, causa covid 19 riferita alla Società A.S.D. AVETRANA CALCIO certificata dalla ASL competente“.

Coppa Promozione. Ferrantino fa gol e l’Incedit vola in finale

Bitritto battuto per 1-0. In finale ci sarà l’Avetrana

Semifinale di ritorno della Coppa Italia di Promozione ieri pomeriggio al campo “FIGC” di Foggia. Di fronte i padroni di casa dell’Incedit, avversario di turno il Bitritto Norba. La decide un destro “chirugico” del centrocampista Salvatore Ferrantino. Così, dopo il 2-2 dello scorso 3 Marzo, la squadra di mister Enrico La Salandra capitalizza questo 1-0 e vola in finale.

Appuntamento adesso a giovedì 31 marzo per la gara d’andata, mentre il 14 aprile è previsto il ritorno: a contendere il trofeo i tarantini dell’Avetrana.

Promozione, c’è la Coppa. Domani Incedit-Bitritto: chi in finale?

Fischio d’inizio alle ore 15 al campo FIGC di Foggia

Promette scintille e bel gioco la semifinale di ritorno di Coppa Italia fra il Foggia Incedit ed il Bitritto Norba. Le due formazioni, dopo il 2-2 maturato allo “Scirea” il 3 Marzo scorso, si affronteranno domani (fischio d’inizio ore 15:00) per l’accesso alla finale. La gara è stata affidata all’arbitro Vito Mattia Losapio della sezione di Molfetta, assistenti Nero e Dellaquila entrambi di Barletta.

Le contendenti, in lotta nella zona playoff del Girone A di Promozione (distanziate di appena un punto in favore della squadra di mister Carella), sono sicuramente entrambe accreditate – dal punto di vista tecnico e tattico – per l’approdo all’atto finale della coppa di categoria.

La Roma di Mourinho si aggiudica il derby giallorosso: Lecce fuori a testa alta.

Come da pronostico la Roma di Josè Mourinho passa il turno di Coppa Italia grazie al 3-1 inflitto al Lecce di Marco Baroni, unica squadra di Serie B ancora in corsa nella competizione.
Una gara che, sebbene sulla carta sembrava potesse essere senza storia con i salentini potenziali vittime sacrificali, ha di fatto dimostrato il valore dei leccesi che hanno messo in difficoltà i capitolini forse oltre le aspettative.
Avvio scoppiettante del Lecce che tiene testa alla Roma chiudendo gli spazi e provando ad approfittare delle distrazioni degli avversari e al 14′ minuto del primo tempo passa in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Calabresi su azione da calcio d’ angolo.
La Roma non solo non reagisce ma sembra addirittura non aver accusato il colpo continuando la sua partita fatta di inerzia e scarsa verve fino a quando i 5000 dell’ Olimpico non iniziano a rumoreggiare probabilmente chiedendo una reazione ai propri giocatori e così al 40′ minuto del primo tempo, ancora sugli sviluppi di un calcio d’ angolo, è Kumbulla a sancire il pareggio.
La ripresa si apre con l’ ingresso in campo di Zaniolo e Vina con l’ attaccante azzurro che si rende subito protagonista cogliendo in pieno il palo con un tiro da fuori.
Il Lecce sembra indietreggiare, complice anche la stanchezza e lo scarso utilizzo di altri elementi spesso titolari, e la Roma ne approfitta passando in vantaggio con Abraham al 54′ minuto.
Il Lecce non molla ma viene punito dalla troppa severità dell’ arbitro che al 62′ espelle Gargiulo per doppia ammonizione.
All’ 81′ minuto il neo entrato Shomurodov sigla il gol del definitivo 3-1 che consente ai ragazzi di Mourinho di passare il turno ed affrontare l’ Inter nel prossimo turno di Coppa Italia.
Il Lecce esce a testa alta dalla competizione con il solo rammarico che questa Roma di spessore aveva solo il grande blasone da mettere in mostra e che con un’ altra formazione probabilmente si sarebbe potuto tentare il colpaccio che avrebbe dato lustro ed orgoglio sia all’ autostima della squadra che della piazza, invece ci si è accontentati di essersi regalati solo una bella e meritata serata di gala giocata all’ altezza di una grande squadra nonostante la differenza di categoria.
Al Lecce vanno senza dubbio gli applausi nonostante tutto sperando che in futuro partite come questa possano assumere un valore su cui investire molto più seriamente di come lo si sia fatto fin ora.

Danilo Sandalo

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia tra Roma e Lecce: le probabili formazioni.

Tutto pronto per la sfida di Coppa Italia di questa sera tra la Roma di Mourinho ed il Lecce di Marco Baroni, valida per gli ottavi di finale.
I salentini, reduci dal successo in campionato contro il Pordenone, arrivano a questo punto della competizione dopo aver eliminato Parma e Spezia meritando ampiamente l’ appuntamento odierno.
A questo punto sia per i ragazzi di Baroni che per i loro tifosi sognare è lecito oltre che d’ obbligo, considerando il fatto che volte i pronostici possono essere invertiti.
In una stagione vissuta da protagonisti in Serie B, regalarsi una serata di gala come questa rappresenta un ulteriore motivo d’ orgoglio per provare a fare lo sgambetto ai capitolini.
La Roma dal canto suo non può assolutamente permettersi di sbagliare, sia per il blasone sia per provare ad ingranare definitivamente in questa stagione, che fino ad oggi forse non è stata all’ altezza delle aspettative. Tutto questo potrebbe rappresentare un punto a favore del Lecce, ma si sa che il responso definitivo lo potrà dare solo il rettangolo verde.
Da segnalare l’ unico precedente tra le due formazioni in Coppa Italia risale al 29 agosto 1982 quando i salentini fermarono in casa i giallorossi di Liedholm con il risultato di 0-0.

Probabili formazioni

ROMA(4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Ibanez, Kumbulla, Maitland-Niles; Cristante, S. Oliveira; C. Perez, Shomurodov, Felix; Abraham. A disposizione: Fuzato, Boer, Viña, Keramitsis, Veretout, Bove, Zalewski, El Shaarawy, Mkhitaryan, Zaniolo. Allenatore: Josè Mourinho

LECCE (4-3-3): Gabriel; Gendrey, Calabresi, Lucioni, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez. A disposizione: Bleve, Vera, Di Mariano, Olivieri, Helgason, Bjorkengren, Faragò, Gallo, Blin, Hasic, Samoja, Dermaku. Allenatore: Marco Baroni

ARBITRO: Volpi di Arezzo.

GUARDALINEE: Saccenti e Scatragli.

Danilo Sandalo

L’Atletico archivia la gara di andata dei sedicesimi di coppa.

L’Atletico archivia con i gol di Pentassuglia e Musli la gara di andata dei sedicesimi di coppa.

Nel pomeriggio piovoso di ieri sul pozzangherato campo comunale Pergolo, nonostante la quasi impraticabilità che avrebbe anche permesso il rinvio della gara si presenta l’Esperia Monopoli, squadra militante nel girone B di seconda categoria. Formazione capace di sorprendere mister Palese e i suoi per la qualità di gioco espressa nonostante le condizioni meteo.

Una gara in cui non sono mancate le occasioni per rendere il risultato più corposo di quello sancito al termine dei 90 + recupero. Mister Palese ‘rinnova’ gli undici titolari in campo, mettendo dal primo minuto Conserva, Greco, Pentassuglia, Vinci, Semeraro, Marchionna, Marangi, De Vincenzo, Miola, Diwouta e Musli. Nella ripresa Castellana e Sisto. I gol nelle ripresa.
Entrambi ‘primi sigilli’ della stagione per Pentassuglia e Krenar Musli che mettono una seria ipoteca sul possibile passaggio del turno agli ottavi di finale.
Gara di ritorno in terra monopolitana il prossimo 16 dicembre.
Adesso testa alla difficile e delicata trasferta di domenica a Capurso.

ATLETICO MARTINA – ESPERIA MONOPOLI 2-0

DESIGNAZIONI ARBITRALI QUARTI DI FINALE COPPA ITALIA SERIE C 24 NOVEMBRE 2021

ALBINOLEFFE – CATANZARO

Luca Cherchi
Carbonia

Emanuele De Angelis
Roma 2

Davide Santarossa
Pordenone

Luigi Catanoso
Reggio Calabria

FIDELIS ANDRIA – PIACENZA CALCIO

Ermes Fabrizio Cavaliere
Paola

Riccardo Pintaudi
Pesaro

Giovanni Dell’Orco
Policoro

Mattia Ubaldi
Roma 1

PADOVA – VITERBESE

Filippo Giaccaglia
Jesi

Giorgio Lazzaroni
Udine

Luca Landoni
Milano

Michele Delrio
Reggio Emilia

TERAMO – SUDTIROL.

Eugenio Scarpa
Collegno

Antonio Marco Vitale
Ancona

Matteo Pressato
Latina

Giorgio Vergaro
Bari

 

LEGA PRO

Molfetta beffato nel finale

Molfetta beffato dopo aver dominato per 89 minuti la Team Altamura. Gli uomini di Bartoli salutano la Coppa Italia Dilettanti, i murgiani avanzano ai sedicesimi dopo i calci di rigore.

Bartoli mescola le carte e manda in campo Rollo in porta difeso da De Gol, Pinto e Lobjanidze. Boccadamo e Cianciaruso agiscono da esterni, Romio e Rafetraniana da interni. Gjonaj inventa per Cappiello e Semiao Granado, all’esordio da titolare.

I biancorossi passano subito in vantaggio: dopo sette minuti, Cappiello si invola da centrocampo e in diagonale beffa Spina. La Molfetta Calcio domina tutta la prima frazione ma non riesce a raddoppiare: al trentesimo pericoloso Cancellieri, ma tutte le azioni più pericolose portano la firma molfettese.

Inizio di seconda frazione ancora a tinte biancorosse: punizione pericolosa di Gjonaj, Romio chiama agli straordinari Spina. Entrano Pozzebon e Camara per Gjonaj e Pinto. Alla mezzora della ripresa il raddoppio: Semiao Granado firma la prima rete in biancorosso con un tap in su tiro di De Gol respinto dall’estremo difensore locale. Si sveglia l’Altamura negli ultimi dieci minuti: Rollo risponde presente su Cancellieri.

Poi la beffa. Al 44’ i murgiani accorciano: fallo di Camara, rigore realizzato da Molinaro. Nei minuti di recupero Lorenzo tira, De Gol devia e Rollo è battuto: pareggio, si va ai rigori.

Dal dischetto Caputo si fa ipnotizzare, lo stesso fa Rollo su Baradji. De Gol realizza il primo dischetto, Lucchese pareggia. Spina para il rigore di Boccadamo, Molinaro porta in vantaggio i murgiani. Pozzebon è glaciale, Lorenzo batte Rollo. Rafetraniaina regala la speranza, Monaco manda la Team Altamura ai sedicesimi.

I biancorossi tornano in campo domenica: la missione è riscattare la prova di Rotonda e addolcire la beffa della coppa. Avversario di turno la Nocerina, attualmente seconda e storica piazza calcistica. Fischio d’inizio fissato alle 15,30.

Molfetta Calcio, obiettivo riscattarsi

Obiettivo riscattarsi. La Molfetta Calcio sfida la Team Altamura nel derby di coppa che mette in palio il passaggio del turno. Per i trentaduesimi di finali, sfida biancorossa pugliese, quest’oggi al D’Angelo di Altamura, alle 18.

Nel primo turno, la Molfetta Calcio al Poli ha battuto il Lavello di misura con la firma di Pinto. L’Altamura ha fatto suo il derby di Murgia.

Si incrociano due squadre ferite: i ragazzi di Bartoli vengono dal ko di Rotonda, mentre Tedesco e compagni hanno incassato la sconfitta contro Bitonto in pieno recupero.

Arbitrerà il match il signor Ciro Aldi di Lanciano, coadiuvato dagli assistenti Savino di Napoli e Quici di Campobasso.

Il San Severo cala il poker e ipoteca il passaggio del turno in Coppa Italia di Eccellenza.

Perentorio 4-0 rifilato all’Atletico Vieste all’esito di una contesa che, per entrambe le squadre, è stata comunque partita vera.

Molti titolari in campo su entrambi i fronti e qualche soluzione alternativa per sondare gli effettivi della rosa a disposizione in vista del campionato. Due gol per tempo per i giallogranata di mister Francesco Bonetti che vanno a segno nella prima frazione, al 12′, con un eurogol di Luca Cruz che con un tiro-cross scavalca il portiere garganico. Il raddoppio porta ancora la firma di Luca Cruz, al 26′, che coglie anche un palo così come un legno colpisce anche capitan De Vivo su punizione. Sul finire del primo tempo entrambe le squadre restano in dieci uomini (Visani l’espulso nel San Severo, Vogliacco, ultimo arrivo, tra i viestani, ndr). Nella ripresa Consolazio al 12′ e Nicodemo al 26′ dagli undici metri poi fissano il finale sul 4-0.

“Abbiamo cercato di impostare il gioco e ci siamo riusciti e in alcuni tratti della gara abbiamo letteralmente dominato creando numerose palle da gol al di là di quelle che abbiamo finalizzato. Soddisfatto della prestazione dei miei, a parte qualche piccola sbavatura. Una vittoria che ci spiana la strada in vista della partita di ritorno e che fa anche morale in vista della trasferta di domenica a San Marco in Lamis”, commenta a fine gara l’allenatore del San Severo, Francesco Bonetti.

SAN SEVERO – Equestre, Bollesina, Pissinis, Visani; De Cotiis, Paolillo, Torraco, Diop; De Vivo, Consolazio, Cruz. In panchina: Carella, Morra, Abissinia, Feltre, Garcia, Cakoni, Lamatrice, Grasso. Allenatore: Francesco Bonetti

ATLETICO VIESTE – Maine, Vogliacco, Gramazio, Ricucci, Sicuro, Caruso, De Matteis, Tantimonaco, Cianci, Colella, Olivieri. In panchina: Leuci, Conticchio, D’Accia, Lucatelli, Scirpoli, Rinaldi, Sementino, Tusiano, Innangi. Allenatore: Francesco Sollitto

Virtus Bisceglie in campo per la Coppa Puglia

Primo incontro del gironcino a tre per i biancazzurri sul terreno del Città di Trani

Messo alle spalle il confortante debutto nel torneo di Prima categoria, per la Virtus Bisceglie è tempo di approcciare l’impatto con la Coppa Puglia, competizione che per i biancazzurri consterà in un gironcino eliminatorio a tre. I ragazzi di mister Piccarreta giocheranno la prima gara in trasferta, giovedì 30 settembre, sul terreno del Capirro sport village contro il Città di Trani nell’insolito orario d’inizio fissato per le 13. Un vero e proprio “lunch match” per la formazione biscegliese, che si presenterà inevitabilmente rimaneggiata a causa degli improrogabili impegni professionali di diversi suoi elementi.

L’esito della partita rivelerà il successivo format del calendario: nel caso di risultato utile (vittoria o pareggio), la Virtus riposerebbe giovedì 14 ottobre in occasione della seconda giornata per poi affrontare la Virtus Molfetta al “Di Liddo” il 28 ottobre. Se invece i biscegliesi dovessero perdere a Trani, tornerebbero in campo già fra due settimane per ospitare la compagine molfettese.

L’incontro tra Città di Trani e Virtus Bisceglie sarà diretto da Luigi Cafagna di Barletta.

La Molfetta Calcio batte Lavello e avanza in Coppa Italia Dilettanti

La Molfetta Calcio batte il Lavello nel turno di Coppa Italia Dilettanti e avanza. Mercoledì 6 novembre affronterà Bitonto, vincente 1-0 contro il Brindisi.

È una bellissima Molfetta Calcio, padrona del gioco dal quarto d’ora della prima frazione sino al triplice fischio. Decide il match la zuccata di Pinto, quasi a metà ripresa, su corner di Legari.

Bartoli e Sormani mischiano le carte rispetto agli undici visti a Lavello a campi invertiti. Per i biancorossi difende i pali Rollo, a sua volta difeso da Pinto, Panebianco e Demoleon. Esterni di centrocampo confermati Boccadamo e Turitto, mentre in mediana vanno Romio, Legari e Camara. In avanti Cappiello e Gjonaj.

Sormani schiera Amata in porta e la linea difensiva a quattro composta da Corna, Brunetti, Syku e Dell’Orfanello. Mediana under con Militano, Mercuri e Marcellino. Attacco over con Ouattara e Statella larghi e Rodriguez punta.

Partono bene gli ospiti, Rodriguez lancia Statella che viene fermato con una trattenuta da Pinto, per cui scatta il giallo. Poi, assolo Molfetta Calcio: la punizione di Legari, al 17’, sporcata dalla barriera per poco non beffa Amata che blocca in due tempi. Gjonaj direttamente da corner mette in difficoltà Amata al ventesimo, poi ancora Legari con una botta da fuori trova le mani di Ouattara, per cui scatta il giallo. Dalla seguente punizione di Legari, solo un provvidenziale Amata nega il gol ai biancorossi. Al 40’ occasionissima Molfetta Calcio con Turitto che mette in mezzo e Cappiello che non ci arriva per un soffio. Un minuto dopo è Turitto ad alzare troppo la mira. Gjonaj, nel primo minuto di recupero, con un tiro a giro regala solo l’illusione del gol.

Una bellissima Molfetta Calcio va negli spogliatoi a reti bianche. Ripresa con copione simile: Turitto con un tiro a giro impegna Amata. Reazione Lavello con Statella che arriva con la punta del piede, ma Rollo risponde presente. Marcellino ci prova direttamente da corner, ma Rollo c’è. Al 19’ incursione di Turitto da cui scaturisce un corner: batte Legari, Pinto insacca di testa. È festa Molfetta Calcio.

Dopo tre minuti, in mischia, Syku ribadisce in rete ma si alza la bandierina. Girandola di cambi: per la Molfetta Calcio Semiao Granado e Pozzebon rilevano i due attaccanti titolari e proprio Pozzebon causa l’espulsione di Syku per somma di ammonizioni. C’è tempo per l’ultima occasione biancorossa: Boccadamo si fa deviare la conclusione nei minuti finali.

Termina 1-0. Ma è sontuosa la prova dei biancorossi, sul piano del gioco, contro uno dei team più attrezzati dell’intero girone. Da domani, i biancorossi lavoreranno già per il match di domenica: al Poli arriva l’Audace Cerignola, corazzata costruita per dominare il raggruppamento.

Nardo’ out ai rigori. Passa il Casarano.

Il primo turno di Coppa Italia di Serie D premia il Casarano dopo la sequenza dei calci di rigore. La partita era terminata sul 2-2 con un Nardò due volte in vantaggio ma due volte ripreso dal Casarano. Si è giocato a Copertino per l’indisponibilità del campo neretino. Questa la cronaca del match.

Terreno di gioco sensibilmente migliorato dopo un bel taglio in mattinata.
Match nelle fasi di studio.
Ritmi blandi, le squadre cercano più il palleggio che la profondità.
7′ Tiro di Santarcangelo abbondantemente fuori bersaglio.
Nessuna occasione di rilievo nei primi 15′. Tutti molto attenti a non sprecare troppe energie.
Arriva il goal. Nardò in vantaggio con Mariano. 1-0 al 18′
Lancio di Van Ransbeeck, sponda di Cavaliere e diagonale preciso e imprendibile di sinistro di Mariano.

La partita si accende. Qualche fallo di troppo in mezzo al campo.
30′ tentativo dalla distanza di De Giorgi che cerca di sorprendere Ianni con un pallonetto a lunga gittata. Palla alta sopra la traversa.
Partita che sembra rientrata sui ritmi blandi di inizio match,
Ammonito Lezzi per gioco falloso.
Il gioco continua a stagnare a centrocampo tra due squadre tatticamente molto equilibrate.
Succede poco fino al fischio finale del primo tempo, il Nardò controlla bene anche se con qualche sbavatura in difesa.
Si va negli spogliatoi col Toro in vantaggio grazie ad un bel goal di Mariano.


Nel secondo tempo subito un cambio nel Casarano: entra Tedesco al posto di Anoumou.
Ed è proprio Tedesco a trovare subito il pareggio sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Proteste per uno sbandiermento dell’assistente. L’arbitro convalida smentendo il proprio collaboratore.

Ammonito De Giorgi per proteste ed espulso il D.G. Toma dalla panchina.
Al 52′ Reazione rabbiosa del Nardò e raddoppio con De Giorgi. 2-1
Il capitano riprende una respinta del portiere su tiro dalla distanza di Solimeno.

Al 55′ Casarano vicino al pari. L’ex Prinari calibra un preciso calcio di punizione dai 25′ ma Petrarca risponde con un bell’intervento e salva la porta.
I rosso-azzurri costantemente in avanti.
Al 65′ Altra punizione per il Casarano, Prinari incaricato del tiro protesta e si becca l’ammonizione mentre il suo tiro finisce alle stelle.
67′ – Entra Cancelli per Van Ransbeeck nel Nardò.
70′ – tiro di Lezzi lontano dalla porta di Ianni.
Al 72′ il Casarano si rende pericoloso con un’imbucata per Tedesco ma stavolta l’assistente ferma il gioco.
Il Nardò alza il baricentro e presidia in marcatura alta.
Nel Casarano dentro Dambros per D’Andria, un’altra sostituzione che si rivelerà decisiva.
Nel Nardò dentro Cristaldi per Cavaliere.
Brivido per la difesa neretina per un intervento mancato in uscita di Petrarca ma gli attacchi del Casarano sembrano abbastanza prevedibili.
Squadre lunghe. Casarano vicino al goal con Tedesco ma Petrarca devia il tiro in corner.
Sugli sviluppi contropiede granata che non trova la conclusione a rete.
All’82’ pareggio del Casarano 2-2 con Dambros che risolve una mischia in area neretina.
83′ Cancelli fa tutto da solo ma il suo tiro è respinto.
Finale con il Nardò in affanno e il Casarano che cerca il colpaccio.
Il pari regge. Si va ai calci di rigore dove prevarrà il Casarano per 4-2. 

TABELLINO

AC NARDO’ – CASARANO CALCIO 2-2 (3-4 dcr)

Scorers: Mariano 18′, Tedesco 49′, De Giorgi 52′, Dambros 80’Penalties: Porcaro goal Nardò 
Tedesco Casarano sbagliato 
Sbaglia anche Cristaldi. Bravi i portieri. 
De Biase Goal Casarano 
Goal Nardo’, Masetti
Coria Goal Casarano 
Mariano Goal Nardo’ 
Dambros Goal Casarano 
Mengoli Nardo’ tira fuori 
Goal di Prinari del Casarano che vince 4-3 ai rigori e si qualifica.

NARDO’ (3-5-2): Petrarca; De Giorgi, Solimeno; Palazzo, Lezzi (Valzano 88′), Van Ransbeeck (Cancelli 67′), Mengoli, Masetti; Cavaliere (Cristaldi 74′), Mariano.
Bench: Centonze, Trinchera, Mancarella, Lombardi, Dorini, Daleno
Coach: Salvatore Ciullo

CASARANO (4-3-3): Ianni; D’Andria (Dambros 77′), Tordini, De Biase, Sanchez; Greco, Manca, Coria (74′ Signorelli); Santancargelo, Anoumou (Tedesco 46′), Prinari.
Bench: D’Ancona, Petronelli, Florio, Maraschio, Coronese.
Coach: Matias Calabuig.

Arbitro: David Guida di Torre Annunziata;
Assistenti: Pierpaolo Vitale e Francesco Longobardi.

Ammoniti: Lezzi, De Giorgi, Cancelli (N) Prinari (C)
Spettatori 300 circa di cui 50 da Casarano.

Il De Cagna 2010 Otranto saluta la Coppa Italia

Finisce con una doppia sconfitta il confronto con la Toma Maglie che vince 2-0 il match di ritorno. Ma anche al termine di questa partita, il risultato risulta essere oltremodo pesante per la compagine biancazzurra che ha, però, il demerito di non capitalizzare le diverse azioni pericolose costruite.

Privo dell’indisponibile Touré e dell’infortunato Falco, il tecnico idruntino Andrea Manco fa rifiatare Diarra e lancia nella mischia dal primo minuto Alcazar. 

Avvio complicatissimo per i locali. Già al primo minuto di gioco, Negro trova il calcio di punizione vincente dal limite dell’area di rigore e infila l’incolpevole Caroppo. 

Il De Cagna Otranto ci mette qualche minuto a riprendersi dal gol subìto a freddo. Il primo squillo arriva al 13’: colpo di testa di Signore su calcio piazzato di Mancarella e palla di poco a lato. Passano pochi secondi e Meneses controlla la sfera spalle alla porta, si gira ma calcia oltre la traversa. A metà frazione, destro violento di Capristo, è attento Esposito nella respinta a mani aperte. 

La frazione si chiude con la progressione sull’out mancino di Mancarella: cross preciso, conclusione ciabattata di Gigante. Poi il numero 3 di casa si mette in proprio e da calcio piazzato scarica in porta, l’estremo difensore ospite è ancora attento.

È Piccinno a creare la prima emozione del secondo tempo. La mezzala del De Cagna entra in area di rigore dalla destra e scarica verso la porta, trovando un Esposito ancora decisivo.

L’undici di Manco continua a spingere, ma col passare dei minuti la spinta si affievolisce, l’episodio che potrebbe ancora fare girare il match non arriva. La Toma Maglie controlla e, nel mezzo della solita girandola di cambi, trova il raddoppio sicurezza con Mosca quando mancano una decina di minuti al 90’. Non succede più nulla sino al triplice fischio di chiusura, al turno successivo di Coppa Italia accede il Maglie.

Non c’è tempo per rimuginare, però. Domenica torna il campionato, il De Cagna dovrà preparare al meglio la sfida in trasferta sul campo del Massafra. 

Di seguito, il tabellino completo: 

COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – RITORNO PRIMO TURNO

16 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE “AVV. PASQUALE NACHIRA” – OTRANTO (LECCE)

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO – A. TOMA MAGLIE 0-2

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Gigante, Signore (38’st Nicolazzo), Alcazar (39’st Valentini), Palumbo (10’st Buongiorno), Mariano, Meneses S., Capristo, Piccinno L. ( 40’st Frisco). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Diarra, Angelini, De Luca. 

A.TOMA MAGLIE: Esposito, Tecci, Mastore, Cassini, Cabrera, Marino, Negro (16’st Politi), Marinò (25’st Mosca), De Oliveira (34’ Vapore), Meneses D. (10’st Villani), Romano (13’st Milessi). All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Calabrese, Martina, Piccinno M.

ARBITRO: Paolo Cipriani di Molfetta.

ASSISTENTI: 1/Massimo Miccoli di Bari; 2/ Giuseppe Francesco Magnifico di Bari.

RETI: 1’pt Negro; 35’st Mosca. 

AMMONITI: Negro (M), Mariano (DC O), Mosca (M)

CALCI D’ANGOLO: 6-0 De Cagna Otranto

RECUPERO: PT 2’; ST 3’

Coppa Puglia, Virtus Bisceglie in campo giovedì 30 settembre 

I biancazzurri affronteranno il Città di Trani

75 formazioni al via su 82 partecipanti, complessivamente, ai tornei di Prima e Seconda categoria. La ventiduesima edizione della Coppa Puglia partirà giovedì 30 settembre con lo svolgimento delle partite d’andata degli accoppiamenti eliminatori e dei primi incontri dei triangolari in cui le squadre sono state suddivise secondo criteri di vicinanza geografica. 

La Virtus Bisceglie è stata inclusa in un gironcino a tre e affronterà in trasferta giovedì 30 settembre, con fischio d’inizio fissato per le ore 15:30, sul terreno del Città di Trani 2019. I biancazzurri di mister Piccarreta osserveranno un turno di riposo nella seconda giornata (giovedì 14 ottobre) in caso di successo o pareggio al debutto, altrimenti se la vedranno con la Virtus Molfetta al “Di Liddo”. La terza sfida si terrà il 28 ottobre. 

Il gruppo continua ad allenarsi in vista dell’apertura di campionato, fissata per domenica 26 settembre.

Buona la prima per il Città di Gallipoli.

I ragazzi guidati dallo squalificato Alessandro Carrozza, grazie ad una prestazione maiuscola, hanno spazzato via i padroni di casa del Taurisano con un secco 0-3, grazie alla doppietta di Negro e al gol di Sansò.

I giallorossi provano subito a condurre le operazioni, ma la formazione di casa di difende con ordine.
Al minuto 28’ Sansò ha un’ottima chance da calcio piazzato, ma la sua conclusione impatta contro la barriera. Poco dopo la mezz’ora il gallo mette la freccia. Calcio di punizione dalla sinistra, Negro con una perfetta traiettoria sorprende Potenza che la tocca, ma non riesce ad evitare che la sfera varchi la linea. Uno a zero per la formazione ospite.

Il Taurisano appare frastornato e dopo una manciata di minuti, Doukoure salta secco un avversario, serve l’accorrente Negro, ma la chiusura di Gigante è perfetta; sul rimpallo Potenza è bravo a dire di no a Nuzzo. È questa l’ultima azione degna di nota della prima frazione.

Nella ripresa il Taurisano entra con un piglio diverso e prova a raddrizzare il risultato. Il Gallipoli si difende con ordine senza concedere nulla, chiudendo il match al minuto 13.
Punizione per la formazione di casa, la difesa giallorossa libera, riuscendo ad innescare Doukoure, l’attacante ivoriano mette il turbo, alza la testa e con un perfetto tocco d’esterno pesca l’accorrente Negro che con una chirurgica conclusione di prima intenzione sentenzia Potenza per la terza volta, mettendo a referto la doppietta personale.

Il raddoppio spezza in due la gara, con i granata che non riescono quasi mai ad impensierire un sempre vigile Passaseo.
A dieci dal termine il Gallipoli cala il tris. Ancora Doukoure sfonda sull’out
mancino, cross in mezzo, spizzata di Nuzzo e tocco di braccio di un difensore di casa, che costringe il giudice di gara a concedere la massima punizione. Dal dischetto Sansò spiazza Potenza, facendo calare il sipario sulla prima uscita
stagionale.

Vittoria convincente quindi per Vergori e compagni, che domenica esordiranno in campionato, nell’insidiosa trasferta di Galatina.

IL TABELLINO

TAURISANO: Potenza, Caló, Musio (31’stBruno), Alessandrì, Galati (37’st Schirinzi), Gigante, Scarlino (10’st Torsello) Di Seclì, Vantaggiato, De Giorgi, Preite (26’ st Antonazzo)
A disposizione: Baglivo, Sperti, Arnisi,, Torsello, Zilli, Carrara. Allenatore:
Carmine Bray.

CITTÀ DI GALLIPOLI: Passaseo; Vergori, Matere, Carrozza; Schirosi, Portaccio (85’ Mounchid), Sansò, Nuzzo (84’ Vigliotti), Cardinale; Negro (69’ Iurato), Doukoure (82’ Malerba). All. Sandro Carrozza (squalificato, in panchina Giovanni Suez).
A disposizione: De Oliveira, Mounchid, Campobasso, Malerba, Iurato, Vigliotti, Tricarico.

Gol: 31’ Negro, 56’ Negro, 80’ rig. Sansò
Ammoniti: Carrozza, Vergori, Schirosi, Alessandrì, Galati, Gigante.
Recupero: 1’ pt- 4’st
Arbitro:Filippo Alfieri (Lecce) Assistenti Alex Capotorto (Taranto), Matteo Romano (Brindisi)

Otranto, prestazione positiva e risultato non giusto. 

Buon vernissage per il De Cagna 2010 Otranto nel match di andata di primo turno di Coppa Italia Eccellenza al cospetto della Toma Maglie. Finisce 1-0 per i padroni di casa, ma il finale sta stretto ai biancazzurri di mister Andrea Manco che avrebbero meritato qualcosa in più, soprattutto per quanto fatto vedere nei primi 45’della partita.

Senza lo squalificato Plevi e l’indisponibile Touré, l’ultimo arrivo Alcazar si accomoda in panchina, il De Cagna si presenta con Signore accanto a Mariano al centro della difesa, Diarra a dirigere le operazioni in mezzo al campo e Capristo e Falco che fanno da supporto a Meneses.

Impatto importante sul match per l’undici idruntino, il sinistro di Mancarella e il colpo di testa in tutto di Falco su illuminazione di Capristo si perdono di poco a lato della porta avversaria- il primo tempo della Toma Maglie è tutto in uno spunto di Villani contrato in angolo. Ritmo, intensità e qualità nelle giocate biancazzurre: arrivano alla conclusione Gigante, Piccinno, conclusione a giro alta di poco sul montante, ancora Mancarella.

L’azione più pericolosa arriva allo scadere di prima frazione: Falco si accentra dalla destra e lascia partire un tiro forte che passa di pochissimo sopra la traversa. Primo tempo a tutte tinte De Cagna Otranto.

La ripresa si apre con gli avversari giallorossi che ci mettono più piglio, gli ospiti faticano a trovare l’equilibrio dei primi 45’ e subiscono il gol di Flordelmundo.

Attorno al quarto d’ora, una gomitata volontaria di un attaccante della Toma apre la fronte di capitan Mariano: partita sospesa per diversi minuti, fasciatura alla fronte e il capitano rientra.

La gara perde di intensità e cala anche il livello delle giocate. La parte finale della sfida, Manco ridisegna la squadra con l’ingresso di Buongiorno, vede il De Cagna Otranto buttare il cuore oltre l’ostacolo. Il colpo di testa di Meneses e la girata di Mariano con Esposito a togliere il pallone da sotto la traversa chiudono la contesa.

Il passaggio del turno resta aperto. A decidere la qualificata sarà la gara di ritorno in programma il 16 settembre prossimo in casa biancazzurra.

Prima della Coppa, c’è l’esordio in campionato: domenica prossima il De Cagna 2010 Otranto riceverà la visita del Grottaglie.

COPPA ITALIA ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022

5 SETTEMBRE 2021 – ORE 15.30

CAMPO COMUNALE LEVERANO

TOMA  MAGLIE  – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 1-0

TOMA MAGLIE: Esposito, Piccinno Tecci, Cabrera, Pasca (45’st Calabrese), Marino, Negro (40’st Cassini), Politi, Mosca (27’st Millesi), Flordelmundo (27’st Romano), Villani. All. Luperto. A disposizione: Montagnolo, Martina, Marinò, Gravili, Boscaini. 

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Palumbo (35’st Buongiorno), Mancarella, Diarra, Gigante, Signore, Falco, Mariano, Meneses, Piccinno, Capristo (17’st Alcazar). All. Manco. A disposizione: Bruno, Semola, Valentini, Frisco, Angelini, De Luca, Nicolazzo.  

ARBITRO: Salvatore Montanaro di Taranto.

RETI: 12’st Flordelmundo.

ASSISTENTI: 1/Alessandro Scrima di Taranto; 2/ Pierfrancesco Quaranta di Taranto.

AMMONITI: Gigante (DCO), Pasca (TM), Piccinno (TM), Tecci (TM)

CALCI D’ANGOLO: 2-4 per il De Cagna Otranto

RECUPERO: 2’pt; 6’st

Il Mola supera l’Ostuni in un match ricco di gol

Finalmente si ritorna in campo. Il Mola si aggiudica per 4 a 3 la gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Partita ricca di gol ed emozioni vinta dalla squadra che ha saputo sfruttare meglio le palle inattive.

Parte forte l’Ostuni che al secondo minuto passa in vantaggio con Faccini che raccoglie un cross di Marzio. Lo stesso Faccini al 5′ tira in porta dal limite dell’area ma la difesa respinge. Ma il raddoppio dei gialloblù é nell’aria ed al 10′ Caruso approfitta di una corta respinta e raddoppia. Il Mola non sta a guardare ed al 14′ Capozzo si divora un gol davanti alla porta mettendo al lato. Al 21′ l’ennesimo cross del’ostunese viene raccolto di testa da Longo che mette di poco alto. Ma il Mola al 22′ accorcia le distanze su calcio d’angolo raccolto di testa da Capozzo.

Al 27′ il pareggio dei biancazzurri grazie ad una punizione di Funai che si insacca alle spalle del non incolpevole Caccetta. Dopo un colpo di testa di Caruso di poco alto il Mola passa in vantaggio con una punizione da manuale di Loseto. All’8 del secondo tempo l’Ostuni pareggia con De Pasquale smarcato anche grazie al velo di Legrottaglie.

Quando la partita sembrava destinata a concludersi con un pareggio il Mola sfrutta l’ennesima palla inattiva e Colella mette in rete di testa su calcio d’angolo. Il match si chiude al 41′ con un palo dell’Ostuni.

La partita di ritorno si disputerà al Nino Laveneziana il prossimo 16 settembre.

Barletta 1922 Pari nell’esordio stagionale, a Bisceglie finisce 1-1

Pari con tanto rammarico. E’ un esordio stagonale in chiaro scuro per il Barletta che nell’andata del primo turno della fase regionale di Coppa Italia Dilettanti impatta 1-1 sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie. Al gol di Pignataro in apertura di ripresa ha risposto Amoroso all’ora di gioco, nel mezzo tantissime occasioni sprecate dalla squadra di Farina contro un Unione come al solito quadrata e ben messa in campo.Barletta con il trio Pignataro, Morra, Lavopa in avanti, Unione Calcio che risponde con Petrignani e Amoroso e con Zinetti in posizione avanzata.

Pronti via e Barletta pericoloso con un bel fraseggio Morra-Lavopa, Pignataro. Il nove biancorosso viene fermato da Lullo. Poco dopo errore dell’estremo biscegliese che poi rimedia sulla conclusione di Vicedomini. Ancora Barletta al 12′ punizione di Dettoli e palla deviata in corner. Doppia occasione Unione tra il 15′ e il 18′, prima è Zinetti a impegnare Tucci poi è Schirone a mancare di poco il jolly da calcio piazzato. Nel finale di tempo il Barletta torna a premere sfiorando il gol al 27′ con Morra, conclusione piazzata di poco a lato e soprattutto con Pignataro che al 35′ trova la grande risposta di Lullio. Si va a riposo sullo 0-0.

In apertura di ripresa nel Barletta dentro Altares e fuori Pinto. L’inizio secondo tempo dei biancorossi è tambureggiante. La squadra di Farina sfiora il gol con Dettoli al 48′ e lo trova poco dopo con Pignataro che conclude a rete dopo un bello scambio con Morra. Il vantaggio galvanizza i bianccorossi che vedono negarsi il raddoppio da un grande intervento di Lullo su Lavopa al minuto 57′. Tre minuti più tardi, arriva, inaspettato il pari dell’Unione. A siglarlo è Amoroso bravo ad approfittare di una dormita della difesa biancorossa e riequilibrare il match. Subito il pari il Barletta prova subito a riprendersi il vantaggio mancandolo al 68′ con Morra che in rovesciata manda la sfera a lato dopo una confusa azione da calcio d’angolo. Al minuto 80′ punizione di Schirone, palla alta. Due giri di lancette più tardi occasionissima per Cafagna, il baby centrocampista biancorosso si fa ipnotizzare da Lullo e manca il raddoppio a pochi passi dalla porta. Il finale è tutto di marca biancorossa, al 4′ dei 5′ di recupero girata di Altares su cross di Lavopa e palla di pochissimo sopra il montante. Finisce 1-1, per i verdetti ripassare dal “San Sabino”.

U.C. BISCEGLIE-BARLETTA 1-1

UC BISCEGLIE (4-4-2): Lullo; D’Alba, Digiorgio, Bufi (52′ Monopoli), Schirone; Quacquarelli (84′ Piarulli), Andriano, Inchingolo, Zinetti; Amoroso, Petrignani. A disposizione:  All. Rumma

BARLETTA (4-2-3-1): Tucci; Boiano (66′ Cafagna), Telera, Pinto (46′ Altares), Marangi; Milella (74′ Russo), Vicedomini; Dettoli (78′ Nannola), Lavopa, Morra; Pignataro. A disp. Kebba, Cormio, Pierno, Ansani, Lanzone. All. Farina

MARCATORI: 49′ Pignataro (B), 60′ Amoroso (UC)Ammoniti: Lavopa (B), Amoroso (UC), Milella (B), Andriano (UC), Marangi (B); calci d’angolo: 4-10; recupero: 1′ pt, 7′ st.

La Coppa Italia di Serie C live su www.elevensports.com

Eleven Sports è pronta a tornare sul mercato con una nuova offerta legata al calcio per la stagione 2020/21

Per il settimo anno consecutivo, Eleven Sports è broadcaster ufficiale di tutto il campionato di Serie C.  

Sarà il ritorno della Coppa Italia ad aprire una stagione a dir poco entusiasmante. Una settimana prima dell’avvio del campionato è in calendario, infatti, l’appuntamento immancabile con la Coppa Italia tutto da vivere, come sempre in diretta su Eleven Sports. Una formula nuova per la competizione che torna protagonista dopo un anno di assenza.  

56 le squadre subito impegnate e un tabellone che non concede seconde occasioni in quanto i primi quattro turni sono a gara unica con la doppia sfida andata/ritorno che scatterà solo dalle semifinali. In palio un posto privilegiato nei playoff promozione.  

Un’occasione subito importante per pregustare lo stato di forma delle varie squadre ad appena sette giorni dalla prima giornata del campionato di Serie C 2021/22.  

Si parte giovedì 19 agosto alle 20.45 con Pescara-Olbia, esordio subito insidioso per la formazione abruzzese contro la compagine sarda che nella passata stagione ha spesso venduto cara la pelle anche contro le big. Sabato poi un vero e proprio assaggio di ciò che riserveranno i prossimi weekend con ben 19 partite in programma. Tra queste spiccano l’esordio del Palermo contro la matricola Picerno, Juve Stabia-Messina e il derby Bari-Fidelis Andria. Chiusura domenica con altri derby che tornano in Serie C dopo qualche stagione come Piacenza-Reggiana e Virtus Francavilla-Taranto.  

Sarà anche l’esordio della Serie C sulla nuova piattaforma Eleven (www.elevensports.com e non più .it) e sulle nuove app per iOS e android appena lanciate.  

Tante le nuove funzionalità che saranno disponibili con l’avvio del campionato che renderanno più completa la fruizione delle partite per tutti i tifosi d’Italia. In particolare la presenza delle formazioni direttamente nel player, in modo da poter consultare i due schieramenti in qualsiasi momento della partita, e la possibilità di rivivere i momenti salienti del match in tempo reale. Durante il live infatti gli highlights con gol, occasioni, parate e cartellini rossi saranno sempre disponibili e a portata di clic per favorire anche lo zapping ma non restare mai indietro sullo svolgimento dei match. 

Insomma, un’esperienza di visione moderna, personalizzata e originale che prevede un palinsesto completo di tutte le 1.140 partite del campionato racchiuse in un unico pacchetto in formula stagionale a € 69,99. In alternativa è disponibile un abbonamento mensile al prezzo di € 7,99. Collegati subito a www.elevensports.com e scegli la tua offerta.

Coppa Italia: il Lecce vince 3-1 contro un Parma “approssimativo” e passa il turno.

Il nuovo Lecce di Marco Baroni, nella sua prima uscita ufficiale stagionale, vince per 3-1 al ” Tardini ” di Parma contro i ducali ed accede al secondo turno di Coppa Italia.
Una prova senza dubbio soddisfacente quella offerta dai giallorossi anche se va considerato che l’ avversario di turno, dopo un primo tempo più o meno all’ altezza della situazione e del blasone, è calato vistosamente facendo vedere diversi limiti tecnici e di condizione i quali hanno favorito i salentini nel conseguimento del risultato finale.
Eppure la partita era cominciata con gli emiliani che al 7′ minuto del primo tempo passavano in vantaggio con Brunetta pronto a raccogliere un perfetto assist di Iacoponi e fulminare Gabriel con un tiro che si insacca sotto l’ incrocio alla destra del portiere brasiliano.
Ma passano appena due minuti e bomber Coda, ex di turno, ristabilisce la parità.
La partita, nonostante il caldo, continua su alti ritmi con continui capovolgimenti di fronte con il Parma che potrebbe raddoppiare in più di una circostanza, ma al 40′ minuto del primo tempo subisce il sorpasso del Lecce ad opera di Tuia che con uno stacco di testa impetuoso non lascia scampo a Colombi.
Nella ripresa il Parma, come detto in precedenza, cala vistosamente evidenziando amnesie fisiche, atletiche e tecnico – tattiche, ed il Lecce avrebbe la possibilità di dilagare e infatti è ancora Massimo Coda a segnare il terzo gol che fissa il risultato finale sul 3-1 per i salentini e che vale al bomber la doppietta personale.
Pertanto dopo alcuni giorni chiacchierati, dovuti alla vicenda Mancosu, che avrebbe potuto destabilizzare l’ ambiente, i ragazzi di Baroni hanno dimostrato ampiamente di essere concentrati sulla partita contro il Parma andando a vincere meritatamente una gara che poteva rappresentare più di un’ insidia. Certamente i ducali visti oggi, dopo un primo tempo giocato su ritmi più che discreti, sono improvvisamente spariti dimostrando di avere più di un problema da risolvere.
Per Maresca ci sarà molto da lavorare per permettere alla squadra di affrontare da protagonista un campionato duro e lungo come la Serie B.
Per Marco Baroni invece si può dire il classico “buona la prima”, con la consapevolezza che l’ avversario di oggi ha permesso senza dubbio di ben figurare, ma che il lavoro da fare è ancora tanto, ma se è vero che “il buongiorno si vede dal mattino”, allora gli auspici per aver intrapreso la giusta via ci sono tutti. O almeno si spera.

Danilo Sandalo

Coppa Italia, risultati: avanti Venezia, Empoli e Lecce

Ferragosto coi 32esimi di finale: i veneti eliminano il Frosinone, i toscani battono il Vicenza. Colpo dei pugliesi al Tardini

Festeggiano Empoli, Lecce e Venezia, vittoriose nei trentaduesimi di Coppa Italia disputati a Ferragosto.

L’Empoli batte il Vicenza 4-2 e nel prossimo turno, ai sedicesimi, affronterà il Verona. La squadra di Andreazzoli ha subito iniziato molto bene la sfida portandosi sul 3-0. In gol Bajrami, schierato da attaccante, Haas, oggi trequartista, e Mancuso. Ma dopo il terzo gol la squadra toscana si è come spenta, forse accontentata, ed è apparsa sulle gambe considerando che si giocava con 35 gradi. È uscito quindi il Vicenza. Le urla di Di Carlo hanno condotto al gol di Dalmonte al 39’. Nella ripresa lo stesso Dalmonte ha servito a Lanzafame la palla per accorciare ulteriormente le distanze, al 56’. Sul 3-2 Andreazzoli ha optato per qualche sostituzione. Fra queste anche il nuovo acquisto Cutrone. Subito a segno ma gol annullato per fuorigioco. Poi la partita l’ha chiusa Crociata all’88’ con una parabola su punizione imprendibile per Pizzignacco.

Il Lecce supera il Parma per 3-1 e ai sedicesimi se la vedrà con lo Spezia. Gli emiliani si portano in vantaggio in avvio con Brunetta, a segno al 7’, ma poi subiscono il ritorno dei pugliesi, che sbancano il Tardini grazie alla doppietta di Coda, in gol al 9’ e al 76’, e alla rete di Tuia al 40’. In porta, nel Parma, non c’era Buffon, out per un problema muscolare: al suo posto Colombi. Il tecnico Maresca spera di avere l’ex juventino per l’esordio in campionato venerdì col Frosinone.

VENEZIA-FROSINONE 9-8 d.c.r

Il Venezia passa il turno dopo una maratona ai calci di rigore, con Ebuehi che al nono penalty fa centro piegando la parità col Frosinone. Dopo un primo tempo senza gol in cui il Frosinone appare più brillante, nella ripresa gli ospiti hanno una clamorosa occasione per passare al 50′ ma Rohdén sbaglia sotto porta. Nessuna delle due squadre sblocca il risultato, si va ai supplementari. Al 95′ arriva il gol di Gori sugli sviluppi di un corner. Al 102′ pareggia il Venezia su rigore, con Di Mariano, per fallo di Szyminski su Johnsen. Servono i rigori per decidere la vincitrice: Bertinato para il secondo rigore del Frosinone, tirato da Maiello, Ravaglia intercetta il quarto del Venezia, calciato da Tessman. Gatti calcia in curva il nono rigore del Frosinone, Ebuehi invece fa centro e manda avanti il Venezia.

La Gazzetta dello Sport

Coppa Italia, Empoli e Lecce passano ai sedicesimi

PARMA- Nella cornice del ‘Tardini’, la sfida di Coppa Italia tra due grandi del campionato di Serie B, Parma e Lecce – entrambe candidate alla promozione al piano superiore – premia i salentini che piegano i Ducali per 3 a 1 e accedono ai sedicesimi di finale della competizione in cui incroceranno i tacchetti con lo Spezia Nel Lecce, il tecnico Baroni, sceglie il 4-3-3 con il giovane islandese Helgason a completare il tridente offensivo a fianco di Coda e Olivieri mentre tra i padroni di casa Maresca, va con un 4-1-4-1 disegnato sulla concretezza di Juric e sulla qualità garantita da Vazquez, Man e Iacoponi alle spalle di Benedyczak . Tra i pali al posto di Buffon, il suo vice Colombi, come già annunciato alla vigilia della gara. A partire meglio – in una giornata particolarmente calda – è il Parma: al quinto minuto, Brunetta si vede annullare un gol per posizione irregolare mentre due minuti più tardi è Iacoponi a servire lo stesso Brunetta che, a rimorchio, batte Gabriel con un piatto destro. Tempo altri due minuti e il Lecce pareggia. Juric pasticcia a centrocampo e regala un pallone a Olivieri: l’esterno pugliese tiene palla fino al limite dell’area e poi serve Coda che batte Colombi con un diagonale preciso. Rimessa la gara sulla parità il Lecce guadagna fette di campo e, dopo avere rischiato con due incursioni di Man e Brunetta, chiude il primo tempo in vantaggio con un colpo di testa del difensore Tuia su calcio d’angolo. Nella ripresa, la squadra di Baroni controlla il ritmo, arginando gli sforzi di un Parma volenteroso ma poco pungente, si divora due occasioni con Coda e Strefezza e poi mette in cassaforte la gara con il secondo gol di Coda che, appostato a centro area fredda Colombi, su assist di Vera, spingendo i giallorossi al turno di Coppa successivo.

L’Empoli passa: eliminato il Vicenza

L’Empoli si è qualificato per i sedicesimi di finale della Coppa Italia battendo il LR Vicenza per 4-2 (3-1) in un incontro del primo turno giocato al ‘Castellani’. Queste le reti: nel pt 11′ Bajrami, 30′ Haas, 37′ Mancuso, 39′ Dalmonte (LR); nel st 11′ Lanzafame (LR), 42′ Crociata. Nei 16/i la squadra di Aurelio Andreazzoli affronterà il Verona.

Tutto sulla Coppa Italia

Il Corriere dello Sport

Spadafora annuncia: via il vincolo sportivo

È in corso in questi minuti la conferenza stampa del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, che sta illustrando la nuova riforma dello sport voluta fortemente dal suo dicastero.

È arrivato l’annuncio tanto temuto dalle società: «l’abolizione del vincolo sportivo, ovviamente non a partire dalla prossima stagione». Come risarcimento per le società ci sarebbero dei premi di formazione da corrispondere ai club in cui il giovane atleta cresce.

Per i non addetti ai lavori, il “vincolo sportivo” è il rapporto che si crea tra un atleta dilettante ed una società con il tesseramento. Il vincolo di tesseramento tra società dilettantistica detentrice del cartellino e calciatore dura dal compimento dei 16 anni fino al compimento dei 25 anni. Per essere “libero” di cambiare squadra al 30 giugno di ogni anno, un calciatore deve firmare lo “svincolo per accordo” con la società. In altri termini attualmente, al di fuori degli svincoli eccezionali (per inattività, per trasferimento, etc) il calciatore può svincolarsi solo con il consenso della società di appartenenza. Dopo i 25 anni, il calciatore può chiedere autonomamente alla Federazione di essere svincolato d’ufficio ogni anno.

Con la riforma voluta da Spadafora, quindi, i giovani dilettanti sarebbero quindi liberi artefici del proprio destino calcistico. Le società rischierebbero ogni anno, invece, di perdere pezzi senza il loro consenso.

Seguiranno aggiornamenti.