LIVE: Monopoli-Foggia, termina la gara al ‘Veneziani’

Tra meno di quattro ore Monopoli e Foggia scenderanno sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” con in palio tre determinanti punti offerti dalla ventinovesima giornata del girone c di Lega Pro.

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LE PROBABILI FORMAZIONI:

MONOPOLI (3-5-2): Furlan, Cikos, Esposito, Ferrara; Ricucci, Franco, Nicolini, Sounas, Pinto; Gatto, Montini. All.: Bucaro

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agnelli, Agazzi, Deli; Sarno, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa

 

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Monopoli (3-5-2): Furlan; Cikos, Esposito, Mercadante; Ricucci, Nicolini, Cavagna, Sounas, Pinto; Montini, Genchi. All.:Bucaro

Foggia (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Gerbo, Agnelli, Agazzi; Chiricò, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa

 Ha inizio la gara

1′:  Prima conclusione del Monopoli con Montini, conclusione centrale facilmente bloccata da Guarna

4′:  Padroni di casa maggiormente aggressivi al cospetto della compagine satanella, alla ricerca  di spazi vuoti tali da poter ferire la retroguardia monopolitana.

10′: Foggia in vantaggio con Chiricò, abile a destreggiarsi nell’area di rigore avversaria per poi sferrare un sinistro fulminante e ben piazzato.

14′: Occasione per il Monopoli con Ricucci, conclusione sbilenca e mal calibrata.

21′: Montini tenta un cross sterile e poco problematico per l’ex estremo difensore del Bari.

27′: Rossoneri vicini al raddoppio, un bolide di Rubin scheggia il campo per poi terminare in fallo laterale.

29′: Gli uomini di Stroppa sembrano non voler rallentare la pressione offensiva mostrata nella complessiva mezz’ora di gioco, questa volta è Di Piazza a mancare la gioia del gol, la sua conclusione si infrange sul palo sinistro difeso dall’ex Lumezzane.

34′: Lo slovacco Cikos è il primo giocatore a finire nella lista dei ‘cattivi’ dell’arbitro Perotti.

40′: Raddoppio del Foggia con Mazzeo su dubbio calcio di rigore, momentaneamente parato da Furlan ma conseguentemente ribattuto a rete dall’ex Benevento. 

45′: Un solo minuto di recupero assegnato dalla terna arbitrale.

 

1′: Ha inizio la seconda frazione, nessuna sostituzione apportata dalle due compagini.

10′: Il Monopoli cerca di accorciare le distanze proponendo maggiori inserimenti nella trequarti avversaria, i risultati sono pressochè scadenti.

16: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI: MAVRETIC PRENDE IL POSTO DI CAVAGNA.

21′: Ci prova anche Pinto, tentativo nullo.

27′: SECONDA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI:  VUTHAJ SUBENTRA A GENCHI.

30′: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: DELI COLMA IL TASSELLO VUOTO LASCIATO DA GERBO.

34′: SECONDA SOSTITUZIONE APPORTATA DAI ROSSONERI: AGNELI LASCI IL POSTO A SICURELLA.

38′: TERZA ED ULTIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: FIGLIOMENI SUBENTRA A CHIRICO’.

41′: ULTIMA MODIFICA APPORTATA ANCHE DAI BIANCOVERDI: GATTO SOSTITUISCE CIKOS.

45′: QUATTRO MINUTI DI RECUPERO.

TERMINA LA GARA AL ‘VENEZIANI’ , IL FOGGIA CONQUISTA MONOPOLI GRAZIE ALLE RETI DI CHIRICO E MAZZEO. 

Monopoli, il cielo è sempre più tenebroso. Messina gioisce grazie ad Anastasi

Il Monopoli consolida un periodo tutt’altro che positivo, uscendo sconfitto dalla struttura del “San Filippo” a favore di un Messina maggiormente unito ed abile a sfruttare alcune ingenuità difensive commesse dai pugliesi. A sentenziare un boccone amaro per Bucaro e compagnia ci pensa Anastasi, il quale beffa Furlan con un colpo di testa vincente e allo stesso tempo determinante per le sorti della società in riva all’Adriatico. L’esonero di Zanin sembra non aver ancora trasmesso la giusta spinta tanto attesa da parte dell’ex tecnico di Savoia e Arezzo, tutt’ora alla ricerca di una pozione magica tale da poter rivitalizzare un organico spento e demotivato.

Messina-Monopoli 0-1

A.C.R. MESSINA (4-3-1-2): 1 Berardi; 35 Grifoni, 19 Rea, 6 Maccarrone, 3 De Vito; 17 Foresta, 8 Musacci, 4 Sanseverino; 33 Mancini; 10 Milinkovic, 9 Anastasi. All.: Lucarelli.

S.S. MONOPOLI 1966 (4-3-3): 22 Furlan; 20 Čikoš, 4 Esposito, 5 Ferrara, 3 Mercadante; 13 Sounas, 28 Nicolini, 16 Franco; 23 Montini, 11 Vuthaj, 19 Pinto. All.: Bucaro.

Ammoniti: Čikoš (M), Sanseverino (M), De Vito (M)

Espulsi: /

Arbitro: Matteo Marchetti della sezione di Ostia Lido (Vettorel-Rinaldi)

 

Alessandro Chimenti

Il Molfetta sconfigge Trulli e Grotte per 2-1. Biancorossi terzi e applauditi dal pubblico presente al ‘Paolo Poli’

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Dopo l’ottima prestazione contro la capolista Omnia Bitonto, i bianco-rossi ritrovano la vittoria battendo in casa l’ostico Trulli e Grotte. La compagine di Castellana ha dimostrato l’ottimo momento di forma portandosi in vantaggio ma, alla lunga, ha subito la pressione e la qualità della Molfetta Calcio e ha perso per 2-1. Un match tirato e palpitante che ha esaltato il sempre più numeroso pubblico presente al Poli che ora crede fortemente nell’Eccellenza. I bianco-rossi, con questa vittoria, infatti, si riappropiano della terza posizione (a pari merito con lo Sporting Ordona ma con un partita in meno da recuperare). IL MATCH Mister Scaringella ripropone il collaudato 4-3-3 con la novità Amoroso tra i pali, Malerba, Bufi, Manè e Papagno in difesa, Sylla, Precchiazzi e Guacci a centrocampo e Difrancesco centravanti con Terrone e Visaggi ai fianchi. Il Trulli e Grotte gioca a specchio e impensierisce i padroni di casa in particolare sugli esterni con gli sguscianti Daddato e Imoh. È proprio Daddato a siglare il punto del vantaggio col sinistro, dopo una disattenzione difensiva di Papagno e Manè, e a sfiorare il goal in un’altra circostanza. A quel punto i bianco-rossi entrano in partita: prima vanno vicino al goal con Manè, di testa sugli sviluppi di un corner, e con Difrancesco, su punizione e, poi, pareggiano con Sylla che ribadisce in rete una palla sporca. 1-1 all’intervallo. Nella ripresa è tutt’altra storia. La Molfetta Calcio si rende pericolosa subito in avvio con Visaggi che sciupa a tu per tu con il portiere e, poi, con Difrancesco con un destro di poco a lato e con Roncone, poco lucido al momento della conclusione dopo uno slalom in area. Il goal è nell’aria e arriva puntuale con il solito Terrone con un sinistro a filo d’erba. C’è anche spazio per un gran intervento d’istinto di Amoroso che devia di piede una punizione velenosa. Ora testa al prossimo match contro la Nuova Spinazzola prima del recupero del match contro l’Ascoli Satriano ed il big match con il Corato.

A San Pio passa il Corato. Omnia Bitonto battuta “di rigore” nel big match

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Una sconfitta bruciante ma che non deve creare allarmismi. Cade l’imbattibilità casalinga dell’Omnia Bitonto, battuta di misura (1-0) dal Corato nello scontro al vertice della 21^ giornata del girone A di Promozione. A San Pio i neroverdi coratini espugnano il fortino omniano grazie ad un calcio di rigore siglato da Di Pinto alla metà di un primo tempo di marca ospite. A nulla è servito il tentativo di recupero bitontino nella ripresa. Il pareggio forse sarebbe stato il risultato più giusto, ma onore e merito va dato al Corato, che ha vinto approfittando di una difesa praticamente perfetta, vero punto di forza, essendo finora la compagine con meno gol subiti. Per l’Omnia uno stop che crea rammarico ma nulla è compromesso. Il Corato si avvicina a -6, un margine tutto sommato ancora positivo. Ma è indubbio che da qui fino al termine della stagione sarà un duello intenso, vero, che regalerà sicuramente ancora tante emozioni. La partita. Scontro al vertice a San Pio. L’Omnia Bitonto ospita il Corato di mister Mimmo Di Corato, in scia positiva da undici turni e risalita fino al secondo posto. Tra le file neroverdi, l’ex Schirone, e gli acquisti del mercato invernale, gli ex Cerignola Schiavone, Colangione e Grieco (squalificato), e l’attaccante Di Pinto. Mister Benny Costantino deve rinunciare allo squalificato Massimo Fumai e all’infortunato Fabiano. Dopo la battaglia di giovedì scorso contro la Nuova Molfetta, poche possibilità di scelta, in un periodo sempre intenso di impegni: Raimondi tra i pali; linea di difesa Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo rombo con capitan De Santis vertice basso, Gernone e Diagne ai suoi fianchi; Loseto dietro le due punte Lacarra – AnaclerioParte meglio il Corato, con buon piglio e sfruttando molto le fasce. Su due traversoni dalle corsie non ci arrivano in area di rigore prima Grilli e poi Di Pinto. Ci provano dalla distanza Zinetti e sempre Grilli, ma non inquadrano lo specchio. Il primo sussulto dell’Omnia arriva poco dopo il quarto d’ora, con la punizione di Loseto dal limite dell’area di rigore, smanacciata dal portiere ospite Leuci. Dopo due minuti occasione davvero importante per l’Omnia: ottima iniziativa di Gernone sulla sinistra, cross al centro dell’area e piattone di Anaclerio che termina di pochissimo a lato. L’Omnia sembra prendere coraggio ma il Corato è velenoso e, quando affonda, fa male. Minuto 23, gli ospiti lavorano palla in posizione avanzata, filtrante in area per l’inserimento dalle retrovie di Zinetti, che nel tentativo di saltare Raimondi viene spintonato a terra da De Vita. Calcio di rigore, che Di Pinto trasforma spiazzando Raimondi. 0-1L’Omnia prova subito a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. 25’, bella azione tutta in velocità, al limite dell’area, tra Anaclerio e Loseto, palla centrale per Diagne che penetra ma viene disturbato e contrastato forse fallosamente al momento della conclusione, poi bloccata comodamente da Leuci. Proteste omniane, ma l’arbitro barese Mallardi lascia continuare. È sempre Diagne, con i suoi inserimenti, a creare qualche scompiglio nella retroguardia ospite: al 32’ arriva al tiro, seppur in dubbia posizione di fuorigioco, ma Leuci è attento. Sul calar di primo tempo, buona opportunità per l’Omnia, con Loseto che lavora palla sulla destra, la sfera arriva a Lacarra, che dai quindici metri prova la botta, centrale e respinta di pugni dall’estremo difensore ospite. Si va al riposo col Corato avanti 1-0: non tantissime occasioni da rete per gli ospiti, ma a sorprendere è la solidità difensiva e la capacità di mettere in difficoltà lo sviluppo della manovra omniana. E la storia si ripete anche nella ripresa, seppur l’Omnia alzi notevolmente i ritmi rispetto ad un primo tempo non proprio da battaglia. Lacarra prova subito in avvio ad approfittare di un liscio difensivo ma conclude debolmente e centralmente. Sempre Lacarra, con l’imponenza del suo fisico, crea opportunità e spazi per i compagni: di tacco libera Loseto per un inserimento centrale, ma il tentativo di tiro viene stoppato dalla difesa; lavora di sponda per Anaclerio, botta da poco fuori l’aria di rigore e palla che sfiora il palo a Leuci battuto. Occasione colossale, Omnia nella circostanza anche sfortunata. Come pochi minuti dopo, quando Lacarra prova una giocata delle sue, botta dai diciotto metri e Leuci si rifugia in angolo. È sempre Lacarra il fulcro dell’attacco omniano, nonostante la coppia coratina Colangione – Calefato lo metta in seria difficoltà e ne limiti molto la manovra. Dai piedi del capocannoniere parte il servizio per l’inserimento di Gernone, troppo frettoloso al tiro, conclusione a lato. L’Omnia preme ma non è brillantissima. Ed il Corato, sempre molto attento e solido, quando riparte sa essere pungente e pericoloso. Come al 74’, quando da distanza siderale il neo entrato Fiore pesca un jolly che si stampa sul palo. Brivido per la difesa omniana, che poi combina il pasticcio all’82’: Rubini si attarda nel retropassaggio per Raimondi, ne approfitta Scaringella che legge in anticipo le intenzioni del difensore bitontino e recupera palla, puntando il portiere omniano, che lo stende in area. Ancora calcio di rigore ma questa volta Raimondi si fa perdonare, si esalta e intercetta la conclusione di Scaringella. Si resta sullo 0-1. Ma l’Omnia (che nel frattempo ha inserito un’altra punta di peso, come Petruzzella, al posto di De Santis) non ha la giusta lucidità per provare a raddrizzare la partita ed evitare la sconfitta. A San Pio, dunque, c’è il blitz del Corato, che riaccende ancor di più la sfida al vertice già vissuta lo scorso anno in Prima Categoria. I sei punti di vantaggio dell’Omnia sono un buon margine, ma tutto chiaramente ora si rimette in discussione a nove turni dal termine del campionato.  Gli omniani ora però devono subito rialzare la testa, non c’è tempo e il calendario offre ancora impegni in sequenza serrata: giovedì semifinale di andata della Coppa Italia di Promozione, a Stornara, contro il Real Siti. Un avversario tabù, un’altra battaglia su un campo – in terra battuta – che ha già visto l’Omnia cadere in campionato. Ma con una finale ad un passo, l’obiettivo è da non fallire assolutamente.

I risultati della giornata e la classifica. Alle spalle delle due squadre in vetta, cade lo Sporting Ordona (ko 2-1 a Monte Sant’Angelo) e vince la Nuova Molfetta (2-1 al Trulli&Grotte). Continua il positivo momento della Fortis Altamura (5-0 alla Nuova Spinazzola). In coda, successi per Ascoli Satriano (1-0 alla Puglia Sport Laterza), San Marco (4-1 al Bitritto) e Canosa (5-2 alla Rutiglianese). Pari a reti bianche tra Real Siti e Polimnia.

La classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 43, Nuova Molfetta e Sporting Ordona 37, Fortis Altamura 33, Trulli&Grotte 29, Monte Sant’Angelo, Real Siti e Polimnia 27, Nuova Spinazzola 26, Virtus Bitritto 25, San Marco 23, Ascoli Satriano 22, Puglia Sport Laterza e Canosa 19, Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

La giostra del gol e delle emozioni premia l’Omnia Bitonto. Nuova Molfetta battuta 3-2

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Una partita bellissima e tre punti che sanno d’oro. Nella giostra del gol di San Pio esce vincente l’Omnia Bitonto, che batte in pieno recupero la Nuova Molfetta 3-2 nel recupero della 17^ giornata del girone A di Promozione, e conquista tre punti di importanza capitale, sia per come giunti sia per gli effetti rilevantissimi in classifica: contro il Molfetta è stata partita entusiasmante, forse la più bella della stagione, una continua altalena di emozioni e occasioni, con le due squadre che hanno pensato più a vincere che ad accontentarsi. Un’autentica battaglia calcistica senza esclusione di colpi, con capovolgimenti di fronte e prodezze individuali decisive. Ma alla fine dei giochi esulta l’Omnia, che ha saputo lottare, soffrire, ribaltare il passivo, reggere alle difficoltà, rischiare, e soprattutto vincere, di gruppo, di forza, di mentalità, spendendo così a -15 gli adriatici. Ora nel mirino c’è il Corato, rimasto a -9 e prossimo avversario nel big match di domenica. Lo Sporting Ordona, a -12, inizia ad accusare un ritardo significativo dai bitontini. Insomma, per il secondo anno consecutivo sarà ancora duello Omnia – Corato, un remake di quanto successo già in Prima Categoria.

La partita. Due gare in quattro giorni per delineare ancora meglio il futuro di questo campionato di Promozione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Nuova Molfetta di mister Giuseppe Scaringella nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio. Partita ricca di insidie contro la quarta forza del campionato, che può vantarsi della vena realizzativa di Difrancesco e della verve sempre pericolosa di Terrone. Mister Benny Costantino deve fare a meno del solo Fabiano e recupera tra i pali Raimondi; linea di difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – De Vita; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Diagne – Gernone; in avanti il duo Lacarra – Massimo FumaiSin dalle prime battute si intuisce quel che sarà il canovaccio del match: sfida totale a viso aperto tra le due squadre, che non rinunciano mai ad attaccare. Le prime emozioni portano la firma ospite, col colpo di testa di Sylla e il tentativo di Precchiazzi, entrambe lontane dallo specchio. Risponde l’Omnia con l’iniziativa di Lacarra, cross dal fondo, lato destro, sul secondo palo Loseto non trova il pallone per la battuta a rete. Raimondi blocca comodamente una punizione di Terrone, mentre al 20’ viene annullata una rete a Massimo Fumai per fuorigioco. Sempre Fumai ci prova poco dopo dai diciotto metri, il portiere ospite Orizzonte para in due tempi. Più solido invece l’intervento di Raimondi sulla conclusione di Terrone dalla distanza. Si arriva così alla mezzora precisa, ed ecco il primo episodio chiave: punizione dai venti metri per la Nuova Molfetta, Difrancesco pesca il jolly e con una traiettoria angolatissima beffa l’immobile Raimondi. Ospiti avanti 1-0. L’Omnia accusa il colpo: c’è un’occasione per Loseto, servito in area da Massimo Fumai, si gira ma non trova la sfera. Ma è troppo poco, in un primo tempo dove i bitontini non brillano per lucidità e fluidità della manovra. Ancora Terrone da piazzato, facile preda per Raimondi. Al riposo Nuova Molfetta avanti 1-0. Nella ripresa, pronti via ed è subito pareggio: Loseto recupera palla a centrocampo e lancia Massimo Fumai sulla sinistra, si accentra e servizio filtrante per l’inserimento per vie centrale di Diagne, che entra in area di rigore e trafigge Orizzonte. 1-1 e Omnia che subito agguanta la parità, dimostrazione anche di un piglio decisamente migliore ad inizio ripresa rispetto quello dei primi 45 minuti. E al 52’ ecco un altro segnale di un’Omnia diversa in campo: ripartenza fulminante, Massimo Fumai elude la marcatura di un avversario con una finta sulla corsia sinistra, se ne va, si accentra ed allarga per Gernone sul lato opposto, conclusione che l’estremo difensore ospite devia in angolo. Risponde la Nuova Molfetta ancora con una punizione di Difrancesco, che sfiora di un nulla l’incrocio dei pali. Gli omniani replicano nella parte centrale della ripresa: Loseto viene servito in profondità, salta Orizzonte, proteso in uscita, prova il pallonetto a porta vuota da posizione defilata ma di testa salva tutto sulla linea di porta Manè, tra i migliori in campo dei suoi fino al fattaccio del 91’. Viene annullato un gol per netto fuorigioco anche ai molfettesi (Difrancesco), mentre Loseto da fuori non ha molta fortuna. Il forcing omniano trova la via del gol al 68’, con la rete del sorpasso: Massimo Fumai inventa, palla nello spazio, in area di rigore, sulla sinistra, per l’inserimento di Gernone, cross teso al centro dell’area e Lacarra deve solo spingere in rete. Omnia avanti 2-1. I bitontini continuano a premere, sfruttando la positiva inerzia: Lacarra vede e serve Loseto in area di rigore, sulla sinistra, conclusione che Orizzonte smanaccia in angolo. Il portiere molfettese è costretto poco dopo ad uscire, e mister Scaringella effettua un doppio cambio, inserendo oltre ad Amoroso tra i pali, anche Visaggi per Grimaldi. Ed è una mossa che paga immediatamente: proprio dai piedi di Visaggi parte la verticalizzazione in profondità che trova Difrancesco, bravo in velocità a bruciare la difesa omniana e con un diagonale precisissimo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 2-2 al 75’. Il match diventa praticamente una battaglia frontale. Le due squadre provano a vincerla, rischiando tantissimo in contropiede. Specie l’Omnia, che va sì vicina al nuovo vantaggio con la girata centrale di Diagne, sugli sviluppi di un corner, ma soffre nelle ripartenze molfettesi ed in più circostanze si salva dalla beffa. C’è la girata di Terrone alta sopra la traversa, c’è la prodezza di Raimondi sulla botta di Difrancesco, col numero uno omniano che respinge di piede in angolo. Ed ancora, poi, c’è la penetrazione di Visaggi, palla però che non inquadra lo specchio. Nel frattempo mister Costantino rivoluziona l’attacco, lancia Anaclerio e Petruzzella per Massimo Fumai e Loseto. E sono scelte che anche in questo caso pagano tantissimo: minuto 91, Anaclerio inventa una delle sue magie, palla filtrante per Lacarra in uno spazio ridottissimo, l’attaccante barese viene letteralmente steso da Manè in area di rigore: è penalty, che lo stesso Lacarra realizza, siglando la rete del 3-2, festeggiata con un urlo liberatorio sotto la tribuna. Per Lacarra rete numero 24 in campionato in venti gare (con due saltate per squalifica): semplicemente spaventoso. Ma una partita così bella non poteva finire subito. Ed ecco un’altra occasione, ma provvidenziale è il volo di Raimondi sulla botta di Guacci, un balzo per alzare la sfera in angolo e mettere in cassaforte definitivamente i tre punti. Festeggia dunque l’Omnia per la vittoria del cuore e del gruppo, gli ingredienti necessari per avere la meglio di un’ottima Nuova Molfetta, che ha dimostrato ampiamente di meritare il ruolo di protagonista che sta recitando nel campionato. Il cinismo, miscelato alla capacità di soffrire, lottare e crederci fino all’ultimo istante di gioco, in un secondo tempo dalla tempra e dall’atteggiamento completamente diversi – nel quale centrocampo e difesa hanno dato l’anima e azzannato ogni singolo pallone –, hanno consentito alla squadra del patron Francesco Rossiello di fare un passo importantissimo in avanti, in vista del big match di domenica contro il Corato: forse è prematuro parlare di match-ball, ma con un successo sarebbero 12 i punti di vantaggio sul secondo posto, a nove gare dal termine. Insomma, un appuntamento da non fallire, per provare a mettere una seria ipoteca sul primo posto. I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (1-0 a Canosa) risponde al successo dell’Omnia, restando così in scia in classifica, al secondo posto, seppur distante nove punti. Rallenta ancora lo Sporting Ordona (2-2 contro la Polimnia), bene Fortis Altamura (3-1 all’Ascoli Satriano), Trulli&Grotte (3-2 a Monte Sant’Angelo), Nuova Spinazzola (0-1 a Rutigliano) e Real Siti (3-0 al Bitritto). In chiave salvezza, successo del San Marco (5-1) sulla Puglia Sport Laterza.

Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 40, Sporting Ordona 37, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 30, Trulli&Grotte 29, Nuova SPinazzola, Real Siti e Polimnia 26, Virtus Bitritto 25, Monte Sant’Angelo 24, San Marco 20, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10 (Nuova Molfetta, Nuova Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Puglia Sport Laterza, Ascoli Satriano e Rinascita Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto bloccata sul pari. Contro la Nuova Spinazzola è 1-1

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Un punto sofferto nella battaglia lucana. Non va oltre l’1-1 l’Omnia Bitonto, bloccata sul pari dalla Nuova Spinazzola a Palazzo San Gervasio, nell’unica trasferta oltre i confini pugliesi: in terra lucana è battaglia fisica tra le due squadre su un campo non in perfette condizioni, in una partita che regala un primo tempo piuttosto gradevole ma una ripresa praticamente avara di emozioni. E dunque alla fine esce un pareggio che tutto sommato va bene ad entrambe, con l’Omnia che mantiene ancora un buon margine di vantaggio sulle inseguitrici, all’alba di una settimana verità, con due scontri diretti con immediate inseguitrici che potrebbero dire tantissimo in termini di classifica domenica sera.

La partita. Tornare ad incidere in trasferta è l’obiettivo dell’Omnia Bitonto, che nelle due gare lontane da casa del nuovo anno (tra campionato e coppa) non è riuscita ad assaporare il sapore della vittoria. L’avversario è la Nuova Spinazzola di mister Peppe Schiavone, un incrocio che si rinnova per l’ottava volta nelle ultime due stagioni: precedenti favorevoli all’Omnia, che però in campionato ha incontrato sempre difficoltà contro i murgiani, che nel frattempo sono emigrati in Basilicata, per giocare sull’erba naturale un po’ malconcia di Palazzo San Gervasio. Mister Benny Costantino continua nelle sue rotazioni visto il fitto calendario d’impegni di queste settimane: in porta Vitucci, difesa Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a centrocampo Loseto – Diagne –Gernone – De Vita; attacco con Lacarra e Massimo Fumai. Turno di riposo per Nicola Fumai, De Santis, Petruzzella e Anaclerio, out per infortunio Fabiano, capitano di giornata Rubini. Nuova Spinazzola che parte aggredendo con foga l’avversario, avendo maggior dimestichezza con le irregolarità del terreno di gioco. Di Noia sfonda e penetra sulla sinistra, la sua doppia conclusione viene stoppata da Vitucci nel primo caso e poi ribattuta dalla difesa. Risponde Loseto, con una punizione quasi dal vertice destro dell’area di rigore, la palla non trova lo specchio. Al 12’ grossa opportunità per l’Omnia: Loseto lancia in profondità Massimo Fumai, che supera in velocità un avversario, entra in area ma spara il suo diagonale addosso al portiere di casa Lagreca. Partita vivace: Dascoli crossa dalla sinistra, in area prova la rovesciata Cardano ma Rubini respinge, annullando il bel gesto tecnico del giocatore di casa. L’Omnia prova a prendere il sopravvento a centrocampo ma sbatte contro l’aggressività dei murgiani. Che al 30’ passano in vantaggio, tutto sommato meritato per il buon piglio in avvio di match: tiro dalla bandierina dalla destra di Cardano, in area svetta tutto solo Di Noia, che di testa insacca. 1-0 Nuova Spinazzola. Reazione omniana più di rabbia che bella da vedere, ma gli uomini di Costantino vengono fermati per due volte sul più bello dalla terna diretta dal sig. Rizzi di Foggia, per due offiside apparsi davvero dubbi: nel primo caso viene alzata la bandierina ai danni di Loseto, annullandone la sua rete; nel secondo caso viene fermato De Vita, lanciato a tu per tu con Lagreca, seppur partito nettamente dietro rispetto la linea della difesa.  L’Omnia non riesce, per forza di cose, a tessere la sua solita manovra e dunque si affida al lavoro dei suoi avanti: 45’, Lacarra difende palla al limite, imbucata centrale per l’inserimento di Loseto che viene steso in area di rigore. L’arbitro assegna il giusto penalty, che Lacarra trasforma con freddezza e lucidità, spiazzando Lagreca. 1-1 e squadre negli spogliatoi. Per il bomber barese rete numero 22 in campionato.  Se il primo tempo è stato tutto sommato piacevole e giocato a viso aperto, non si può dire la stessa cosa nella ripresa. La Nuova Spinazzola, guidata dalle sempre ottime geometrie di Quattromini e dalla caparbietà di Cardano nel mezzo, arretra minuto dopo minuto, non riuscendo a tenere i ritmi forsennati del primo tempo per tutto l’arco del match. Gli omniani dal canto loro non riescono a costruire chiare occasioni da gol, a parte qualcosa in apertura di ripresa: 49’, cross di Lacarra dal fondo, lato sinistro, sul secondo palo Loseto di testa impensierisce Lagreca, costretto alla respinta. Due minuti, azione prorompente di Lacarra sulla sinistra, che sfonda liberandosi di forza della pressione di due avversari, servizio al centro dell’area di rigore per Massimo Fumai, che prova a staccare di testa ma viene contrato da due difensori di casa. Sempre Massimo Fumai, poco dopo, ci prova altre due volte, con una girata dai quindici metri, alta sopra la traversa, ed una conclusione sugli sviluppi di una punizione di Loseto, deviata in angolo non senza brividi per Lagreca. Nel mezzo, il tentativo di Cardano da posizione defilata, palla sul fondo. A metà ripresa ci prova anche Quattromini da fuori, Vitucci para comodo. Mister Costantino prova a dare una sterzata ad un match che non offre sussulti. Entra Conca a centrocampo per De Vita e l’Omnia passa al 4-3-1-2. All’83’ vibranti proteste omniane, giustificate: Massimo Fumai viene atterrato in area di rigore da Di Noia tutto solo davanti a Lagreca ma inspiegabilmente l’arbitro lascia continuare, non assegnando la massima punizione, che appare sacrosanta. Benny Costantino prova il tutto per tutto inserendo il peso ed i centimetri di Petruzzella ed Anaclerio per Loseto e Massimo Fumai, ma l’unica emozione degna di nota è solo nella punizione dell’ex attaccante del Bari, al primo minuto di recupero, da buona posizione, che sbatte sulla barriera. Finisce dunque in parità 1-1 come nel primo incrocio datato 3 gennaio 2016: l’Omnia inciampa sul perfido campo di Palazzo San Gervasio ma non cade. E mantiene un margine rassicurante sulle inseguitrici. Prestazione non eccezionale ma la qualità dell’Omnia chiaramente è stata condizionata dalle difficoltà e dalle insidie del terreno di gioco. Continua l’asciutto in trasferta in questo 2017, ma ora gran parte del futuro omniano passerà questa settimana dal campo amico di San Pio, quando tra giovedì e domenica verranno a far visita rispettivamente la Nuova Molfetta quarta (nel recupero del 17° turno, rinviato per neve l’8 gennaio) ed il Corato secondo (per la 21^ giornata). Due partite fondamentali per delineare al meglio sogni, speranze ed obiettivi di questa stagione.

I risultati della giornata e la classifica. Cambio di guardia al secondo posto: lo Sporting Ordona (1-1 casalingo contro la Fortis Altamura) viene scavalcato dal Corato (3-0 al San Marco). Accorcia anche la Nuova Molfetta (3-1 a Bitritto). Vittorie tranquillità per Monte Sant’Angelo (2-1 esterno sulla Polimnia) e Trulli&Grotte (1-0 all’Ascoli Satriano). In coda pareggio tra Puglia Sport Laterza e Canosa (1-1), torna al successo la Rinascita Rutiglianese (3-1 al Rea Siti).

Classifica: Omnia Bitonto 46, Corato 37, Sporting Ordona 36, Nuova Molfetta 34, Fortis Altamura 27, Trulli&Grotte 26, Virtus Bitritto e Polimnia 25, Monte Sant’Angelo 24, Nuova Spinazzola e Real Siti 23, Puglia Sport Laterza e Ascoli Satriano 19, San Marco 17, Canosa 16, Rinascita Rutiglianese 10.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

LIVE: Monopoli-Siracusa,termina in parità la sfida del Veneziani

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Tra meno di quattro ore Monopoli e Siracusa faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” per la ventitreesima giornata del girone C di Lega Pro.

Entrambe le squadre sono attualmente in campo per il riscaldamento pre-match

LE FORMAZIONI UFFICIALI DELL’INCONTRO:

MONOPOLI (4-3-3): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara, Mercadante; Nicolini, Cavagna, Viola; Montini, Mavretic, Pinto. All.: Zanin

SIRACUSA (4-4-2) Santurro;  Brumat,  Turati,  Pirrello,  Scianname’;  Azzi,  Spinelli,  Dentello, Valente; De Respinis,  Scardina. All.: Sottil

 

Le squadre sono sul rettangolo di gioco del Vito Simone Veneziani

1′ Ha inizio la sfida

10′: Monopoli in vantaggio con Esposito, il quale devia in rete la punizione calciata da Nicolini in precedenza

16′: Timida la reazione del Siracusa, ancora intontito per lo svantaggio rimediato nei minuti precedenti

22′: Ottima la disposizione in campo degli undici guidati da Diego Zanin, abili ad arginare le potenziali insidie offensive avversarie

30′: Sono scarse se non nulle le azioni salienti degne di nota in questa prima mezz’ora di gioco

31′: Occasione per il Monopoli sprecata da Mavretic che non concretizza al meglio il contropiede biancoverde

34′: Prima sostituzione per i biancoverdi, costretti a sostituire Esposito con De Vito causa infortunio occorso al capitano monopolitano

37′: Pareggio del Siracusa con Azzi, abile a sfruttare l’ingenuità difensiva commessa dai padroni di casa

45′: Due minuti di recupero assegnati dal direttore di gara

47′: TERMINA LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO 

 

HA INIZIO IL SECONDO TEMPO 

54′: Siracusa all’atto in questi primi minuti, Furlan è costretto a sventare la conclusione di Valente in calcio d’angolo

56′: Seconda sostituzione per il Monopoli, Zanin concede spazio a Franco che compensa le performance di Nicolini

60′: Leoni ancora insidiosi con De Respinis, ottima la risposta dell’estremo difensore biancoverde

63′: Terzo ed ultimo cambio per il Gabbiano, Gatto subentra a Mavretic

74′: Primo sussulto monopolitano con Pinto, il suo bolide sfiora i pali difesi da Santurro

76′: Prima sostituzione anche per il Siracusa, Dezai prende il posto di De Respinis

84′: Secondo cambio per gli ospiti, Dentice sostituisce un acciaccato Brumat

86′: Terzo ed ultimo cambio azzurro: De Silvestro subentra ad Azzi

91: Gol del Monopoli con Gatto annullato per fuorigioco dal direttore di gara

94′: Termina la sfida al Vito Simone Veneziani tra Monopoli e Siracusa

 

Alessandro Chimenti

Coppa Italia Promozione, l’Omnia Bitonto vola in semifinale. Ora sfida al Real Siti

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Ed ora le semifinali. L’Omnia Bitonto accede al penultimo atto della Coppa Italia di Promozione: al “Tonino D’Angelo” di Altamura, nel return match dei Quarti di finali, arriva una sconfitta di misura (1-0) contro la Fortis, maturata negli ultimi istanti di gioco, ma ininfluente ai fini della qualificazione, già messa in cassaforte col 3-0 della gara d’andata. Dunque l’Omnia vola in semifinale, dove ad attenderla ci sarà il Real Siti, l’unica compagine ad aver battuto in campionato gli omniani, e autentica bestia nera degli ultimi anni. Un tabù da sfatare, un motivo in più per sognare ora una finale che sarebbe veramente storica. La partita. Conquistare la qualificazione, partendo da un vantaggio rassicurante ma evitando distrazioni. L’Omnia Bitonto arriva al “D’Angelo” di Altamura forte del 3-0 dell’andata ma con la consapevolezza di dover ancora lottare per accedere alle semifinali: di fronte, la Fortis di mister Maurelli, che ha alle porte l’importante trasferta in campionato a Ordona, ma che già nei due precedenti incroci stagionali ha dimostrato di essere squadra in grado di mettere in difficoltà l’Omnia. Mister Benny Costantino deve rinunciare agli squalificati De Vita, Losacco e Ciardi. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; in difesa Delli Santi – Nicola Fumai – Rubini – Valerio; capitan De Santis a metà campo, supportato da Diagne e dall’under Lorusso; Massimo Fumai – Petruzzella – Anaclerio il trio d’attacco. Inizio a ritmi blandi.
La prima grande occasione è di marca omniana: Nicola Fumai libera il suo cognonimo Massimo in area di rigore sulla sinistra, il piccolo funambolo barese salta in velocità un difensore ma spara addosso al portiere di casa Giannuzzi, sulla ribattuta si avventa Lorusso, la cui conclusione viene toccata dalla difesa e poi intercettata dallo stesso Giannuzzi, tempestivo nell’anticipare l’intervento in spaccata di Petruzzella.  La Fortis Altamura prova a premere, a caccia del gol che possa riaprire la qualificazione. Come al solito, i ragazzi di Maurelli pressano, ci mettono impegno, corsa e dinamismo, ma concludono poco nello specchio difeso da Vitucci. L’Omnia gestisce il forcing murgiano ma non riesce a ripartire con fluidità e rapidità, seppur ha due buone opportunità attorno alla mezzora con la punizione dal limite dell’area di rigore di Massimo Fumai (palla sul fondo, non di molto) e la botta di Diagne da fuori, letta bene da Giannuzzi. Sul finale di primo tempo la Fortis si fa pericolosa, sfondando più di una volta sul versante sinistro: merito delle iniziative di Casale, che penetra in più di una circostanza. Al 35’ il suo cross viene respinto dalla difesa bitontina, arriva Cannito, che dai quindici metri spara alto. Sempre dal limite dell’area arriva la conclusione di Ardino, tre minuti dopo, blocca facile Vitucci. Casale continua a creare grattacapi alla retroguardia omniana: dalla corsia vede l’inserimento di Ardino, cross al centro per Abrescia e tentativo al volo, centrale, bloccato dal numero uno omniano. Sempre Casale, al 42’, si libera della marcatura di Delli Santi, ed entrato in area di rigore prova un tiro a giro alzato in angolo da un attento Vitucci. Nella ripresa il copione non cambia: l’Omnia sta lì senza correre rischi, la Fortis Altamura prova con coraggio a riaccendere la speranza qualificazione. Ci provano, nei primi dieci minuti, Dispoto, con una bella rovesciata, e Ostaku, ma in entrambi i casi Vitucci non si fa in alcun modo sorprendere. Proprio l’estremo difensore omniano, poco dopo, cede il posto a Savino (numero uno della Juniores), entrato assieme a Loseto per Lorusso.  Il match non offre grossissime emozioni da rete. Attorno alla mezzora ci sono due fiammate omniane. La prima: la girata al volo al limite dell’area di Anaclerio, che raccoglie una corta respinta della difesa e conclude di prima intenzione, chiamando all’intervento prodigioso Giannuzzi, che toglie praticamente la palla da sotto l’incrocio dei pali alla sua sinistra. La seconda: una bella manovra congeniata da tutti gli avanti omniani, con Anaclerio che dalla sinistra vede e pesca con precisione l’inserimento di Massimo Fumai, cross dal fondo, sul secondo palo stacca di testa Petruzzella, con un tocco ad incrociare che coglie la base del palo opposto. Due grandi opportunità per archiviare definitivamente la contesa, ma si resta sullo 0-0. Il neo entrato Savino (oltre a ricevere un colpo in volto fortuito in uno scontro di gioco, che lo stordisce per alcuni attimi) si fa vedere con due bei interventi, una parata comoda centrale su Somma e la deviazione in angolo sul tiro a giro velenoso di Ardino. C’è spazio anche per l’esordio in maglia omniana di Abderraim Hali (classe ’99, proveniente dall’Avetrana, in Eccellenza), al posto di Delli Santi. Nel secondo minuto di recupero però arriva il gol che sancisce la vittoria per la Fortis Altamura: Ardino si fa spazio al limite dell’area e fa partire un sinistro che Savino non riesce ad respingere per evitare la rete. 1-0 Fortis, che viene così premiata per aver comunque affrontato al massimo l’impegno nonostante lo svantaggio della gara d’andata. Passa l’Omnia, che continua il suo cammino in Coppa Italia. In semifinale ad attenderla ecco il Real Siti, che ha eliminato lo Sporting Ordona, ed autentica bestia nera omniana, mai battuta nei cinque precedenti e finora unica ad aver imposto lo stop in campionato alla squadra di Costantino. Un doppio confronto reso ancora più duro dalla terra battuta di Stornara, superficie insidiosa. Ma l’Omnia guarda dritto avanti con la voglia di proseguire il cammino in Coppa fino in fondo. E magari il 16 marzo affrontare in finale una tra Fasano e Manduria, le altre due semifinaliste nella parte bassa del tabellone. Prima della Coppa, però (semifinali 9 e 23 febbraio), c’è da rituffarsi sul campionato, con un trittico di partite fondamentali nell’arco di una settimana: domenica trasferta a Palazzo San Gervasio (Potenza) per affrontare la Nuova Spinazzola, poi giovedì 2 e domenica 5 febbraio due impegni casalinghi, rispettivamente con Nuova Molfetta (nel recupero della 17^ giornata, rinviata per neve) e Corato, due avversarie nella lotta nelle prime posizioni. È il momento di accelerare, per l’allungo decisivo.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Monopoli, contro il Siracusa arbitra Tursi

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Sarà il sig.Andrea Tursi della sezione di Valdarno l’arbitro della sfida tra Monopoli e Siracusa, valevole per la ventitreesima giornate del girone C di Lega Pro, in programma sabato 28 gennaio alle 14.30. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Giulio Basile e Francesca Di Monte, entrambi della sezione di Chieti.

Alessandro Chimenti

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Cavagna dall’Atalanta

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La società del Monopoli 1966 comunica che ha tesserato il giovane centrocampista Janis Cavagna, classe 1995, in prestito dalla società nerazzurra dell’Atalanta. Il giovane centrocampista, nella prima parte della stagione, ha militato tra le fila della Virtus Bassano, compagine di Lega Pro e lo scorso anno ha collezionato 13 presenze a Trapani con la squadra di serie B. Cavagna è nato a Bergamo dove è cresciuto calcisticamente prima di approdare in serie B e Lega Pro. Da domani sarà a disposizione dell’allenatore Diego Zanin.

Alessandro Chimenti

Scivolone Molfetta Calcio, in vantaggio per 2-0 i biancorossi si fanno rimontare nella ripresa e perdono per 3-2

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La Molfetta Calcio perde il suo primo match casalingo stagionale nel momento forse più delicato della stagione, ovvero la ripresa del campionato dopo la sosta per le festività natalizie; dopo ben un mese di inattività! Sì perché, causa neve, i bianco-rossi non hanno potuto disputare i primi due impegni del 2017 contro Omnia Bitonto e Ascoli Satriano. Questo ha inciso molto sulla sconfitta rimediata contro il Laterza in termini di brillantezza e condizione fisica ma non deve rappresentare un alibi e, tra l’altro, sarebbe una sintesi riduttiva di quanto visto in campo. La squadra guidata da mister Scaringella è parsa contratta e timorosa sin dai primi minuti di gioco. Non inganni il doppio vantaggio maturata nell’arco di due minuti intorno al 35’ del primo tempo. Sino a quel momento il Laterza ha controllato il gioco e ha sfiorato il goal del vantaggio con il centravanti andriese Ieva in un paio di circostanze. Per la Molfetta Calcio, invece, una clamorosa occasione per Roncone che calcia debolmente a tu per tu con il portiere prima dell’uno-due già citato con i goal di Difrancesco, goal all’esordio per lui, e Visaggi. Il bomber cerignolano insacca dopo uno splendido controllo a seguire su assist dello stesso Visaggi da destra mentre lo stesso Visaggi insacca con un preciso piatto in area di rigore su assist dalla sinistra di Roncone. Il match, a quel punto, sembra in discesa per i padroni di casa ma dopo soli pochi minuti una punizione insidiosa ben respinta da Orizzonte viene ribadita in rete da Faccitondo. 2-1 all’intervallo. Entrambe le squadre si schierano con un 4-2-3-1 (che spesso sfocia in un classico 4-4-2) ma sono gli ospiti ad interpretarlo meglio. La Molfetta Calcio pecca in poco movimento senza palla e ha difficoltà nell’impostare la manovra. Gli ospiti, così, nella ripresa acquisiscono fiducia e trovano il punto del pareggio proprio con Ieva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma non è finita. Dopo un’altra azione sprecata da Roncone, ecco la doccia gelata con il goal di De Giosa, sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato. Una sconfitta che servirà di certo da lezione. Ora occorre ripartire subito al meglio già dal prossimo delicato match in trasferta contro la V. Bitritto per non perdere terreno nei confronti delle altre pretendenti al salto di categoria.

“Lacarra-rmato” Omnia Bitonto, 3-0 al Trulli & Grotte e rivali sempre più lontane in classifica

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Un successo nel segno del suo principe del gol. L’Omnia Bitonto torna al successo in campionato e batte a San Pio 3-0 il Trulli & Grotte nella 19^ giornata del girone A di Promozione: mattatore del match, ancora una volta, uno strepitoso ed irrefrenabile Pepè Lacarra, autore della tripletta decisiva. Per l’attaccante barese sono già 21 le reti in campionato (oltre alle 6 in Coppa) in 18 gare, una media di oltre un gol a partita. Numeri impressionanti. Ma nel successo dell’Omnia non spicca soltanto l’attuale re della classifica cannonieri ma la prova di tutta la squadra, che concede poco o nulla alla compagine ospite di mister Sgobba, squadra in salute ed in ascesa, reduce da cinque risultati utili consecutivi e a ridosso della zona playoff. L’Omnia è sorniona, gestisce e quando accelera sa essere semplicemente devastante, dimostrando ancora una volta tutto il suo enorme strapotere fisico e qualitativo. Un successo importante, per tornare così a sorridere in campionato dopo il pari a reti bianche, e qualche critica di troppo, di Bitritto, e guadagnare punti preziosi sull’Ordona e sulla Nuova Molfetta, che non mantengono il ritmo omniano e consentono ai bitontini di allungare forse in maniera decisiva. La partita. Derby del cuore per mister Benny Costantino, che affronta a San Pio il Trulli & Grotte di Vito Sgobba, suo padre calcistico. Il tecnico omniano deve gestire le forze visti i numerosi impegni ravvicinati tra campionato e Coppa: rispetto alla gara di giovedì contro la Fortis Altamura, turno di riposo per Ciardi, Fabiano, Diagne e Massimo Fumai. Nel 4-4-2 di partenza ecco Vitucci tra i pali; difesa con Losacco – Rubini – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Loseto – capitan De Santis – Gernone – De Vita; in attacco Lacarra – AnaclerioMatch equilibrato nelle sue prime battute. Il primo sussulto è di marca omniana: scambio sulla trequarti tra Lacarra e Loseto, quest’ultimo lanciato a rete viene ipnotizzato in angolo dall’intervento del portiere ospite Comes. Il Trulli & Grotte prova a rispondere col suo atteggiamento quadrato ed organizzato, una sorta di 5-3-2 nel quale Giardino è il faro a centrocampo della manovra e subito la palla arriva agli avanti Salvati e Daddato, quest’ultimo protagonista di una conclusione da dentro l’area di rigore, letta bene da Vitucci. Loseto e Daddato sono nuovamente protagonisti con due tentativi che i due portieri bloccano senza patemi. L’Omnia non riesce a prendere con decisione il pallino del centrocampo ma basta un lampo, un’azione tutta in rapidità per sbloccare il risultato: minuto 23, Losacco recupera palla all’altezza del centrocampo sulla destra, scambio velocissimo con Loseto, palla in profondità per l’inserimento di Gernone, che entra in area di rigore, arriva sul fondo, crossa al centro, la sfera viene toccata da un difensore che ne alza la traiettoria, a tutto vantaggio di Lacarra, il quale ben appostato sul secondo palo, deve solo appoggiare di testa in fondo al sacco. 1-0.  Il vantaggio rassicura l’Omnia che, seppur non creando grossi grattacapi alla retroguardia ospite, amministra senza affanni. Sul finale di primo tempo però le emozioni crescono in maniera esponenziale: al 41’ altra azione arrembante omniana, Loseto dal fondo, sulla destra, serve in area Lacarra, bravo a scaricare all’indietro per Anaclerio, la cui botta sfiora di pochissimo l’incrocio dei pali. La sfida vive anche alcuni momenti di tensione, con delle piccole scaramucce che vedono protagonisti Loseto da un lato e Cantalice e Giardino dall’altro. Ma a sedare ogni intemperanza e a riportare la calma ci pensa sempre lui, il solito irresistibile, irrefrenabile e scatenato Pepè Lacarra: quando manca una manciata di secondi al termine del primo tempo, si inventa una botta da posizione defilata, quasi dal vertice sinistro dell’area di rigore, con la palla che si insacca nell’angolino basso opposto alle spalle di Comes. 2-0 al 45’, per Lacarra è doppietta con un fendente rasoterra dimostrazione della sua enorme qualità ed immensa forza fisica. La ripresa parte subito con l’Omnia in avanti: Lacarra lancia Loseto sulla destra, azione insistita nella quale subentra pure Anaclerio, conclusione di Loseto ma Comes para. Sempre il solito Loseto ci prova al 53’, la sua girata dal limite non va molto lontana dalla traversa. Il Trulli & Grotte si fa rivedere con Gentile dalla distanza, ma Vitucci è sempre vigile tra i pali. Mister Costantino lancia Diagne (per De Santis) e Fabiano (per Loseto), anche se l’esterno tranese giocherà pochi minuti a causa di un duro contrasto con Cantalice. Poco dopo la mezzora l’Omnia accelera e per gli ospiti son dolori: Losacco (tra i migliori in campo) sfonda sulla destra, cross dal fondo, in area Lacarra svirgola da ottima posizione. Il bomber ex Altamura e Barletta però non sbaglia due minuti dopo: azione sulla destra, Fabiano serve Diagne che subito scodella dalla trequarti il pallone in area di rigore, irrompe Lacarra che di forza penetra, salta Comes e deposita nella porta sguarnita. 3-0 e tripletta per l’attaccante barese, sempre più leader della classifica marcatori, con un abisso di vantaggio sui primi inseguitori.  Partita praticamente chiusa. C’è spazio pure per Petruzzella, che subentra a Lacarra (standing ovation per lui), ma anche per due opportunità per gli ospiti, con la girata centrale di Imoh, bloccata da Vitucci, e quella di Giardino, che non inquadra lo specchio. Festeggia dunque l’Omnia, che vola sempre più in classifica e forse mette il punto esclamativo definitivo sul campionato: +10 sull’Ordona secondo (considerando anche il capitombolo della Nuova Molfetta, ora a -14) rappresenta un margine importante e rassicurante, anche alla luce di quello che sarà ormai l’imminente mese di febbraio, quando l’Omnia ospiterà proprio tutte le sue più immediate inseguitrici (compreso il Corato) a San Pio. Prima, però, c’è da conquistare una semifinale di Coppa Italia (giovedì ad Altamura si parte dal 3-0 omniano della gara d’andata) e da affrontare domenica in trasferta la Nuova Spinazzola. Due gare utili per continuare a puntare dritto verso un sogno con la “E” iniziale.  I risultati della giornata e la classifica. È un turno decisamente favorevole per l’Omnia, in quanto le sue due più immediate inseguitrici, Sporting Ordona e Nuova Molfetta, rallentano. La prima viene stoppata dal Canosa (1-1), la seconda addirittura cade in casa contro la Puglia Sport Laterza (2-3) e viene superata in classifica dal Corato, corsaro (2-1) a Monte Sant’Angelo. Sale al quinto posto la Fortis Altamura (2-1 alla Virtus Bitritto), vittorie tranquillità per Real Siti (3-2 alla Nuova Spinazzola) e Polimnia (2-1 a Rutigliano). In coda importante anche il successo casalingo del San Marco (1-0 all’Ascoli Satriano).  Classifica: Omnia Bitonto 45, Sporting Ordona 35, Corato 34, Nuova Molfetta 31, Fortis Altamura 26, Virtus Bitritto e Polimia 25, Real Siti e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 18, San Marco 17, Canosa 15, Rinascita Rutiglianese 7 (Molfetta, Spinazzola, Monte S.A., Ascoli S., Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio stampa A.S.D. Omnia Bitonto

LIVE: Juve Stabia-Monopoli: termina in pareggio la sfida del ‘Romeo Menti’

foto: LaPresse

Tra meno di tre ore Juve Stabia e Monopoli faranno il loro ingresso sul rettangolo di gioco del “Romeo Menti” con i palio tre determinanti punti offerti dalla ventiduesima giornata di Lega Pro.

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Probabili formazioni: 

Juve Stabia (4-3-3): Russo; Cancellotti, Santacroce,Morero, Liotti; Izzillo, Capodaglio, Masalli; Marotta, Ripa, Lisi. All.:Fontana

Monopoli (4-3-3): Furlan, Carissoni, Ferrara, Esposito, Mercadante; Nicolini, Franco(Balestrero), Viola; Gatto(Mavretic), Montini, Pinto. All.:Zanin

Entrambe le squadra hanno da poco diramato le formazioni ufficiali:

Juve Stabia (4-3-3): Russo, Cancellotti, Capodaglio, Camigliano, Liotti, Salvi, Morero, Lisi, Mastalli, Ripa, Cutolo. All.:Fontana

Monopoli (3-5-2): Furlan; Carissoni, Esposito, Ferrara; Mercadante, Viola, Nicolini, Balestrero, Pinto; Montini, Mavretic. All.:Zanin

1′ Inizia la gara

4′ Padroni di casa subito pericolosi e offensivi, alla ricerca della rete del vantaggio

11′ Ripa prova una volè mal calibrata e poco insidiosa

18′ Pericoloso contropiede attuato dalla compagine stabiese prontamente respinta in calcio d’angolo dai pugliesi

20′ Ottima iniziativa di Lisi che serve Ripa, il quale impegna nuovamente Furlan a sventare la pericolosità emersa

43′ Monopoli in 58’vantaggio con Pinto

45′ TERMINA SENZA RECUPERO LA PRIMA FRAZIONE DI GIOCO

 

INIZIA IL SECONDO TEMPO

51′ Ghiotta occasione per Ripa che a tu per tu con Furlan spreca la palla del pareggio stabiese

55′ Prima sostituzione per il Monopoli, Gatto subentra a Mavretic

56′ Sostituzione anche per la Juve Stabia, Marotta compensa le prestazioni del neo acquisto Cutolo

58′ Vespe vicine al pareggio con Marotta, la sua conclusione si stampa sulla traversa per poi essere deviata dalla difesa biancoverde

70′ Seconda sostituzione attuata dai gialloblù, Paponi subentra a Salvi

81′ Pareggio della Juve Stabia con Ripa

DOPO TRE MINUTI DI RECUPERO ASSEGNATI DAL DIRETTORE DI GARA SI CONCLUDE LA SFIDA DEL “ROMEO MENTI”, IL MONOPOLI STRAPPA UN PUNTO FONDAMENTALE ED INASPETTATO.

Alessandro Chimenti

 

Monopoli, i 21 convocati per il match con la Juve Stabia

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Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli Calcio ha da poco diramato la lista dei 21 giocatori convocati in vista della difficoltosa trasferta di Castellammare di Stabia.

Di seguito vi riportiamo l’elenco:

21 Balestrero Davide
30 Bacchetti Loris
14 Bei Mattia
2 Carissoni Lorenzo
11 D’Auria Gianluca
17 De Vito Marco
4 Esposito Pasquale
5 Ferrara Michele
12 Figliola Antonio
16 Franco Domenico
22 Furlan Jacopo
10 Gatto Alessandro
27 Leone Daniele
15 Mavretič Til
3 Mercadante Mario
23 Montini Mattia
18 Mouzakitis Alexandros
28 Nicolini Diaz Ignacio
29 Padalino Nicolò
19 Pinto Giovanni
8 Viola Luigi.

Molfetta Calcio, le parole dello storico ex capitano Beppe Sigrisi: “Invito i tifosi a tifare in gradinata”

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17 campionati disputati tra Serie D e 1° categoria, di cui 5 vissuti con la maglia bianco-rossa di cui è stato

anche capitano. Questo e tanto altro è Beppe Sigrisi, da quest’anno allenatore in seconda della Molfetta Calcio: “Io mi considero un hooligan, un vero tifoso da gradinata”- ci rivela lo stesso Beppe- “Ecco perché invito il nostro pubblico e, soprattutto, i tifosi storici di Molfetta che di partita in partita ci stanno seguendo sempre più numerosi, a tifarci dalla gradinata del Paolo Poli e non solo dalla tribuna. Le partite giocate di sera al Poalo Poli, tra l’altro, hanno un fascino particolare da non perdere”. Le sue sono considerazioni passionali, frutto di un amore incondizionato per i colori bianco-rossi che nasce in tenera età, quando faceva il raccattapalle allo stadio Poli, e si sviluppa negli anni in gradinata seguendo le partite del Molfetta da tifoso anche quando ha giocato per altre squadre. “Nella mia carriera da giocatore, terminata 3 anni fa, ho avuto il piacere di giocare o avere rapporti con tutte le persone che fanno parte della dirigenza della Molfetta Calcio e non posso che avere massima stima di loro. In particolare di Corrado Azzolini che mi ha dato tanto anche fuori dal campo. Col mister Scaringella, inoltre, si è creato un ottimo rapporto: condivide molte delle sue idee con me e io lo supporto , nello specifico, nella gestione del lavoro settimanale e nella cura della fase difensiva. In questo senso, mi piace spendere due parole per il nostro difensore centrale Manè: ragazzo giovanissimo, che in questi mesi è cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico- tattico e ha ancora enormi margini di miglioramento. Non poteva mancare un commento sull’andamento del campionato e sulle ambizioni della squadra “Si sta andando anche oltre rispetto alle aspettative. Siamo in un’ottima posizione di classifica (terzi con 2 gare da recuperare ndr) nonostante siamo costretti a giocare su un manto erboso pessimo che, nei fatti, non ci consente di esprimere il nostro calcio al meglio. Ma noi tiriamo dritto per la nostra strada e continueremo a ridare passione ed entusiasmo al tifo molfettese”.

Alessandro Chimenti

 

Coppa Italia, tris dell’Omnia Bitonto alla Fortis Altamura e semifinale più vicina

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Tre gol per avvicinare la semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara d’andata dei Quarti di finale di Coppa Italia battendo 3-0 a San Pio la Fortis Altamura. Risultato prezioso e pesante in vista del secondo atto, il ritorno in programma giovedì 26 ad Altamura, anche alla luce di quanto visto durante il match, specie nel primo tempo: l’Omnia sblocca il risultato ad inizio ripresa e poi allunga, ma nella prima frazione di gioco non riesce ad esprimersi al meglio, merito dei murgiani di Sasà Maurelli, che corrono e aggrediscono a tutto campo. Per questo gli omniani dovranno mantenere sempre altissima la concentrazione tra meno di una settimana per evitare brutte sorprese e conquistare una qualificazione che è più vicina ed ora decisamente a portata di mano. La partita. Provare a mettere fieno in cascina e costruirsi sin da subito un gran bel pezzo di qualificazione. L’Omnia Bitonto ospita a San Pio la Fortis Altamura per il match 1 dei Quarti di Coppa Italia di Promozione, competizione nella quale i bitontini stanno puntando decisamente a fare più strada possibile. Si gioca con una settimana di ritardo, causa rinvio per maltempo. I murgiani sono avversari ostici, già battuti in campionato a dicembre di misura e con tantissima sofferenza, e reduci dal pareggio di Corato in campionato. Mister Benny Costantino vuole sin da subito provare a far sua la qualificazione, ma ugualmente attua un piccolo e comprensibile turnover: out per infortunio Raimondi, riposano Rubini, Gernone, Loseto ed Anaclerio. Nell’undici di partenza, 4-4-2 con Vitucci tra i pali; in difesa Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; a centrocampo Fabiano – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Massimo Fumai. Primo tempo scorbutico per l’Omnia: la Fortis, telecomandata dalla panchina da Maurelli, prova a soffocare le fonti di gioco bitontine con la corsa ed il pressing alto. Tanto impegno e buona organizzazione tattica per i murgiani, che concedono poco agli omniani nella prima mezzora, ad eccezione di una conclusione rasoterra di Massimo Fumai, subito in apertura, bloccata dal portiere ospite Giannuzzi. Il più vivace tra gli altamurani è Ardino, che con un diagonale ed una conclusione dal limite dell’area di rigore, defilato sulla sinistra, prova ad impensierire Vitucci. Tentativo anche di Lanave, punizione dalla distanza che non inquadra lo specchio. A ridosso della mezzora di gioco, una giocata di Lacarra scuote un po’ l’Omnia: tentativo da oltre trenta metri che non va molto lontana dallo specchio. È lo spartiacque del match, perché da quel momento gli omniani premono provando ad alzare il ritmo: c’è una occasione per Diagne, la sua girata sugli sviluppo di un tiro dalla bandierina, è di poco a lato. Ci provano anche Fabiano (girata dal limite dell’area, letta bene da Giannuzzi) e Nicola Fumai (colpo di testa su corner dalla destra, attento l’estremo difensore ospite). Negli ultimi cinque minuti c’è spazio per una recriminazione e per la più ghiotta occasione gol di tutto il primo tempo. La prima è rappresentata dalle proteste di Massimo Fumai, atterrato in area di rigore da Loiudice: lo sgambetto c’è ed è evidente ma il fischietto barese Noviell lascia continuare. Al 43’ invece grande opportunità per sbloccare il risultato con Diagne, che in area, solo dinanzi a Giannuzzi, cicca il pallone su traversone di De Santis dalla trequarti destra. Al riposto squadre ancora sullo 0-0. Nella ripresa parte subito forte l’Omnia e al 47’ trova il vantaggio: Massimo Fumai lavora palla fuori l’area di rigore, la sfera arriva a Diagne, che fa partire un rasoterra velenoso, perfido ed angolato, imparabile per Giannuzzi. Si sblocca il risultato, 1-0. La rete subita fa sbandare per alcuni minuti la retroguardia ospite, e poco dopo il vantaggio è colossale l’occasione del raddoppio sprecata dall’Omnia: De Vita conclude dalla sinistra e chiama al grande intervento Giannuzzi, la palla rimane lì e sulla ribattuta si avventa Massimo Fumai che coglie clamorosamente la traversa, pressato però da un avversario, a porta sguarnita. Sulla sfera poi si precipita ulteriormente Fabiano, stoppato in angolo. La Fortis replica con il tentativo di Ardino dal limite, ben battezzato oltre lo specchio da Vitucci.

Gli altamurani premono ma lo fanno concludendo poco verso la porta bitontina. Si fa vedere il solito Ardino, senza fortuna. L’Omnia dal canto suo sa che è arrivato il momento di provare ad allungare in chiave qualificazione: al 64’ c’è la punizione di De Santis, colpo di testa di Lacarra, parato comodamente da Giannuzzi. Al 72’ c’è il raddoppio, a coronamento di un’azione di ripartenza ben sviluppata: Massimo Fumai gestisce la sfera al limite dell’area, allarga sulla sinistra per Lacarra, botta al volo rasoterra nell’angolino basso opposto. 2-0. Due giri di lancette e grande occasione per il tris con Loseto (appena entrato al posto di Fabiano): Lacarra se ne va di fisico sulla trequarti destra, serve in area l’esterno barese che al volo sfiora l’incrocio dei pali. La Fortis Altamura non demorde e prova a ritornare in gara, oltre che a riaprire la qualificazione: e deve rispondere presente Vitucci, che devia in angolo la conclusione di Lanave e la bella rovesciata di Ardino. Mister Costantino dà spazio ad Anaclerio e Gernone (per Massimo Fumai e Diagne) e la qualità dell’ex Bari e la corsa ed i muscoli del centrocampista ex Gravina sono preziosi nei minuti finali: da una giocata proprio di Anaclerio, rischia l’autogol Dispoto, con il salvataggio in extremis di Giannuzzi. Il 3-0 è però questione di pochi secondi: minuto 83, De Vita sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area dove irrompe Loseto, bravo a tagliare e al volo a centrare la porta. Gol pesantissimo per il discorso qualificazione del “pupone” omniano, che festeggia con l’esultanza celebre del suo idolo Totti. Nei quattro minuti di recupero da segnalare solamente l’espulsione diretta, tra gli ospiti, a Lanave, reo di una gomitata al volto a Losacco. Finisce 3-0 e con l’Omnia che ora guarda con assoluta fiducia alla gara di ritorno di giovedì prossimo al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Sulla Murgia si ripartirà da un vantaggio decisamente importante e rassicurante, ma è vietato abbassare la guardia. Solo così si potrà continuare nel viaggio della Coppa Italia di Promozione e raggiungere le semifinali, sfidando una tra Sporting Ordona e Real Siti. Prima però di Altamura, domenica a San Pio c’è un’altra gara insidiosa di campionato: arriva il Trulli & Grotte di mister Sgobba, squadra in salute ed in forte ascesa, quasi a ridosso della zona playoff. Dopo la gioia in Coppa, per gli omniani c’è voglia di tornare a vincere anche in campionato.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Monopoli, Montini in conferenza: “Non mi piace parlare alle telecamere, le mie risposte sono sul campo”

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Intervenuto nel corso della conferenza stampa di presentazione dei nuovi giocatori, Mattia Montini ha commentato le voci di mercato inerenti il suo futuro: “Non adoro davanti alle telecamere, le mie risposte vengono trasmesse sul campo e mi auguro anche nel prossimo futuro. Riguardo tutti i chiacchiericci generali inerenti il mio futuro calcistico, l’importante è che alla fine sia rimasto in biancoverde con la testa giusta per continuare a far bene come in passato”

Alessandro Chimenti

Monopoli, ufficiale il trasferimento di Montini al Bari

Foto: Monopoli Calcio

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Fumata bianca nella trattativa tra il Bari e il Monopoli. Mattia Montini è stato ceduto definitivamente al Bari ma rimarrà fino alla conclusione del campionato in maglia biancoverde. Il forte attaccante del Monopoli ha firmato un contratto a titolo definitivo con il Bari e per la prossima stagione sarà a disposizione dei galletti. Il Bari ha ceduto a titolo di prestito, alla società biancoverde, sino alla conclusione del campionato, il portiere Jacopo Furlan, classe 1993, che la società biancorossa ha acquistato a titolo definitivo dal Lumezzane. La non facile trattativa è stata impostata e coordinata dal direttore sportivo del Monopoli Massimo Mariotto e sostenuta e seguita dal presidente onorario Vito Laruccia e dal vice presidente Scipione Tagliente per la società biancoverde. Per il Bari invece la trattativa è stata condotta dal direttore sportivo Sean Sogliano, con la piena approvazione del presidente Giancaspro. Soddisfazione è stata espressa da entrambe le componenti societarie che, in futuro, potranno tornare a collaborare con altre eventuali azioni di mercato. Il presidente onorario Vito Laruccia rivolge parole di apprezzamento nei confronti del direttore sportivo del Bari Sean Sogliano. “La società del Monopoli esprime il più vivo ringraziamento al direttore Sogliano per la correttezza e la serietà con cui si è stabilita la trattativa, che ha favorito un esito positivo per entrambe le società”.

Alessandro Chimenti 

Omnia Bitonto, a Bitritto il nuovo anno parte con un pari a reti bianche

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Un punto che fa rimanere in vetta tutto invariato. Il 2017 dell’Omnia Bitonto parte con un pareggio a reti inviolate sul campo della Virtus Bitritto: lo 0-0 finale va chiaramente stretto agli omniani, che costruiscono davvero tantissime occasioni gol, specie nella prima frazione di gioco, ma vivono una giornata con le polveri bagnate in fase offensiva e non riescono a superare il fortino della coriacea formazione di casa, che riesce dunque ad imporre il pari alla capolista, lottando con sacrificio e baciata da un pizzico di fortuna.  Si ripete, dunque, anche questa volta quanto successo dodici mesi fa, quando alla prima uscita dell’anno arrivò un pari in trasferta (a Spinazzola). E resta un tabù il “Gaetano Scirea” di Bitritto per l’Omnia, campo in cui non riesce proprio a vincere, e che la scorsa stagione regalò l’unica sconfitta in campionato, proprio nel giorno che doveva regalare al primo tentativo l’accesso matematico in Promozione. Poco male comunque, perché in vetta prevale il segno “X”: frenano praticamente tutte le inseguitrici, ad eccezione del Molfetta, non sceso in campo a causa della neve su Ascoli Satriano. Insomma, nonostante il mancato successo si può assolutamente vedere il bicchiere mezzo pieno: rimane tutto invariato, ma con una giornata in meno da disputare.  La partita. Prima le festività natalizie, poi la sosta forzata causata dal maltempo. Dopo quasi un mese, torna il campionato e per l’Omnia Bitonto il 2017 si apre sul campo della Virtus Bitritto di mister Carella, compagine ostica e quadrata, quinta in classifica e in lotta per un piazzamento playoff. Al “Gaetano Scirea” mister Benny Costantino recupera dall’infortunio Massimo Fumai, dopo oltre un mese e mezzo, e lancia dal primo minuto uno degli ultimi due arrivati in casa Omnia, il centrocampista under classe ’98 Edoardo Conca, proveniente dalle giovanili del Monopoli (l’altro innesto, in tribuna, è Abderraim Hali, classe ’99, svicolato dall’Avetrana, in Eccellenza). 4-3-1-2 iniziale con Vitucci tra i pali (Raimondi in panchina, non al meglio); linea di difesa con Losacco – Rubini – Ciardi – De Vita; a centrocampo Conca al centro, supportato da Loseto e Gernone; Massimo Fumai ad agire alle spalle del duo Lacarra – AnaclerioSubito l’Omnia prende in mano le ostilità, e dopo appena tre minuti di gioco va vicinissima al vantaggio: scambio rapidissimo e ad alto coefficiente di qualità al limite dell’area di rigore tra Massimo Fumai ed Anaclerio, quest’ultimo libera il primo tutto solo in area sulla sinistra davanti al portiere di casa Colagrande, ma la conclusione è incredibilmente a lato. L’Omnia preme e dopo il quarto d’ora di gioco costruisce occasioni gol a grappoli: al 15’ sfonda Losacco sulla destra, il suo cross dal fondo diretto a Lacarra viene deviato in angolo da Colagrande. Tre minuti più tardi, splendida azione di ripartenza bitontina, con Gernone che lancia Lacarra, bravo con una sponda di testa all’indietro a servire Anaclerio, che allarga subito sulla destra in area per Loseto, conclusione che Colagrande respinge di piede. Bellissima manovra tutta in velocità, che avrebbe meritato maggior fortuna.  Ci prova poi due volte Lacarra, con una girata dal limite e con un diagonale da posizione defilata che si spengono entrambi sul fondo. A seguire è il turno di Loseto, doppia opportunità anche per lui: punizione dai quindici metri, attorno alla mezzora, di un nonnulla alta sopra la traversa; ed ancora, un tiro a giro che non inquadra lo specchio da fuori. L’assalto omniano nella prima frazione di gioco si conclude con un’altra grande opportunità per Massimo Fumai, liberato a tu per tu con Colagrande, ma il diagonale si spegne ancora una volta sul fondo. Tanta imprecisione ed un pizzico di sfortuna costringono l’Omnia al riposo ancora sullo 0-0. Una prima frazione di gioco letteralmente dominata, con la Virtus Bitritto che, a parte qualche traversone in area di rigore (sempre ben intercettati dal duo Rubini – Ciardi), non crea praticamente mai grattacapi ad un inoperoso Vitucci. Non manca qualche recriminazione omniana per uno sgambetto in area ai danni di Massimo Fumai, non punita dall’arbitro barese Salomone. Nella ripresa il forcing omniano è meno brillante, merito anche di un Bitritto che stringe ancora di più le sue maglie difensive con l’obiettivo di portare a casa un risultato prezioso contro la capolista.  I padroni di casa si vanno vedere con una conclusione velleitaria dalla distanza di Vernice. Immediata la replica bitontina, col colpo di testa di Anaclerio, parato centralmente da Colagrande, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.  Al 58’ altra grande occasione per l’Omnia: punizione di Massimo Fumai dai sedici metri, Colagrande intercetta, sulla ribattuta si avventa Lacarra ma il suo colpo di testa è debole e facile preda dell’estremo difensore di casa.  La più ghiotta occasione per la Virtus Bitritto arriva al 63’: angolo teso battuto dalla destra, in area Glorioso e Zaccheo non trovano la palla da buona posizione. Ecco la prima vera chance bitrittese. Ma subito l’Omnia risponde: Losacco è propositivo sulla destra, il suo cross trova la torsione di testa in area di Loseto, che manda oltre la traversa. Col passare dei minuti gli omniani fanno sempre più fatica a penetrare nella difesa di casa: Silvestri di testa le prende tutte, Massimo Fumai e Anaclerio provano a inventare qualcosa, ma senza fortuna. C’è anche la girandola dei cambi, e mister Costantino ridisegna i suoi in campo con l’inserimento di Fabiano, Petruzzella e Valerio rispettivamente per Gernone, Lacarra e Conca. All’82’ ultima emozione, con la punizione di Loseto centrale e facile preda di Colagrande. Insomma, porta stregata e risultato che non cambia neanche nei cinque minuti di recupero. Finisce a reti inviolate, col Bitritto che giustamente festeggia per un risultato prestigioso e con l’Omnia che recrimina per le tante, troppe occasioni non sfruttate. Come detto in apertura, poco male, perché Ordona e Corato dietro pareggiano e non approfittano. Resta pertanto tutto invariato, con una partita in meno da disputare: insomma, un turno che alla fine si rivela persino favorevole per l’Omnia Bitonto. Che ora dovrà prepararsi per l’andata dei Quarti di Coppa Italia di giovedì a San Pio, quando arriverà la Fortis Altamura: altro match contro un avversario scorbutico, che non a caso ha pareggiato a Corato, ed è stato battuto solo di misura un mese fa dall’Omnia. Adesso però sarà un’altra storia, si dovrà ragionare mettendo su la qualificazione mattoncino per mattoncino nell’intero arco dei 180 minuti (ritorno, sulla Murgia, giovedì 26). I risultati della giornata e la classifica. Diciottesimo turno di campionato condizionato ancora dal maltempo, che da giorni flagella la Puglia. Rinviate Puglia Sport Laterza – Rinascita Rutiglianese, Nuova Spinazzola – Monte Sant’Angelo e Ascoli Satriano – Nuova Molfetta. Solo cinque le gare disputate. Detto del pari dell’Omnia, da registrare altri due pareggi nelle parti alte della classifica, entrambi per 1-1, ovvero quelli di Sporting Ordona e Corato, bloccate rispettivamente da Real Siti e Fortis Altamura. Successi casalinghi invece per Trulli & Grotte (2-0 al San Marco) e Polimnia (1-0 al Canosa).

Classifica: Omnia Bitonto 42, Sporting Ordona 34, Nuova Molfetta e Corato 31, Virtus Bitritto 25, Fortis Altamura e Trulli & Grotte 23, Nuova Spinazzola e Polimnia 22, Monte Sant’Angelo 21, Real Siti 20, Ascoli Satriano 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7. (Molfetta, Spinazzola, Monte Sant’Angelo, Ascoli Satriano, Laterza e Rutiglianese una partita in meno).

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Sporting Ordona e Real Siti nuovamente di fronte, derby di campionato domenica al comunale

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Dopo il pareggio nell’andata dei Quarti di Coppa Italia, Sporting Ordona e Real Siti tornano a sfidarsi per la 18^Giornata del Campionato di Promozione, che torna in campo dopo la sosta natalizia, e la pausa forzata della scorsa settimana causa maltempo. La gara di coppa ha dimostrato come la differenza in classifica non si sia sentita più di tanto, confermando la qualità dell’organico di Mr. Antonio Lomuscio, per questo la sfida assume maggior valore, anche per il ritorno in campo di diverse pedine assenti giovedì scorso, da una parte e dall’altra per squalifica. Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina di Molfetta, che tra Eccellenza e Promozione ha collezionato fin ora sei presenze, il fischietto barese sarà assistito dal Sig. Antonio Marolla e dal Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio, entrambi della sezione di Barletta. Fischio d’inizio alle 14:30, highlights su Blog Tv.

Luca Caporale

Responsabile Comunicazione Polisportiva Sporting Ordona

Monopoli, scialbo 0-0 nel test amichevole col Bari

Foto: Monopoli Calcio

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Pari e patta nel test amichevole tra Monopoli e Bari svoltosi al Vito Simone Veneziani in data odierna, biancorossi veri e propri padroni del rettangolo di gioco per i complessivi novanta minuti regolamentari. Subito in evidenza i prelibati salvataggi del neo acquisto Jacopo Furlan, estremo difensore le cui prestazioni sono state rilevate dal club biancorosso per poi essere girate sino a fine stagione alla compagine biancoverde.

Alessandro Chimenti

Monopoli, incerto il futuro di Montini

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foto: Monopoli Calcio

Sembra non essersi ancora delineato il futuro calcistico di Mattia Montini, attaccante attualmente nelle fila del Monopoli di Diego Zanin. L’ex Roma sarebbe fortemente seguito da alcuni dei maggiori club in Italia, su tutti da sottolineare a più riprese le avances di Sassuolo e Genoa, con Parma e Bari sullo sfondo pronte ad inserirsi nel caso di rallentamenti da parte delle dirette ed affiatate concorrenti.

Alessandro Chimenti

Monopoli, il 2016 si chiude con una sconfitta. La Casertana espugna il Veneziani per 2-3

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Si chiude nel peggiore dei modi il 2016 del Monopoli, i biancoverdi escono sconfitta dal Vito Simone Veneziani a favore di una Casertana cinica e abile a sfruttare le ingenuità avversarie. I campani passano subito in vantaggio al tredicesimo minuto con Giannone, per poi essere raggiunti dai padroni di casa grazie ad una parabola perfetta di Pinto su calcio piazzato. Nella seconda frazione entrambe le compagini sfiorano in numerose occasioni la rete del vantaggio, a spuntarla sono tuttavia i falchetti grazie ad una accidentale autorete messa a ‘segno’ da Balestrero, seguita conseguentemente dalla gioia personale di Corado, abile a sfruttare ottimamente il contropiede sviluppatosi. A nulla serve il gol della bandiera siglato da Mavretic a pochi secondi dal triplice fischio finale.

Alessandro Chimenti

Monopoli, contro la Casertana arbitra Andreini

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Sarà il sig.Davide Andreini della sezione di Forlì l’arbitro della sfida tra Monopoli e Casertana, valevole per la ventunesima giornata del campionato di Lega Pro. A coadiuvare il direttore di gara saranno gli assistenti Leonardo Palma e Michele Pizzi della sezione di Termoli. Calcio d’inizio alle ore 14.30 di giovedì 29 dicembre presso lo stadio Vito Simone Veneziani di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Omnia Bitonto, Natale da capolista. 3-0 ad Ascoli Satriano, avversarie sempre lontane

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Un 2016 chiuso nel migliore dei modi. L’Omnia Bitonto batte in trasferta 3-0 l’Ascoli Satriano nella prima giornata del girone di ritorno della Promozione (gir. A) e conclude al meglio un anno indimenticabile, mantenendo saldo il suo primato in vetta alla classifica. In terra foggiana bastano due grandissime giocate individuali di Lacarra e Fabiano nel primo tempo per indirizzare un match non bellissimo, giocato su un insidioso terreno di gioco, pieno di trappole ed insidie. L’Omnia non è brillante come in altre circostanze ma porta a causa ugualmente tre punti con la tredicesima vittoria in campionato, con l’esperienza, lo strapotere fisico e la qualità dei suoi interpreti. Che dimostrano, ancora una volta, di essere all’altezza della vetta della classifica, e di meritarla senza se e senza ma. La partita. Ad Ascoli Satriano per fiaccare le speranze di recupero di chi insegue, respingendone l’assalto, e per chiudere al meglio un anno straordinario. L’Omnia Bitonto apre il girone di ritorno, nell’ultima del 2016, in terra foggiana contro la formazione di mister Landi, impelagata nella lotta per evitare i playout. Mister Benny Costantino deve fare sempre a meno degli infortunati Massimo Fumai e Buonsante e dell’indisponibile Gernone, ma recupera tra i pali Raimondi, che torna titolare dietro la difesa composta da Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; centrocampo a tre con capitan De Santis vertice basso, ai suoi lati Fabiano e Loseto. Attacco pesante con Anaclerio trequartista, dietro le due punte Lacarra – PetruzzellaParte bene l’Ascoli Satriano, che approfitta della conoscenza del manto erboso di casa, assai irregolare e poco lineare. Tre minuti di gioco, un fortunoso rimpallo in area di rigore libera Lomuscio sulla destra a tu per tu con Raimondi, il diagonale si spegne sul fondo. Un minuto dopo c’è la punizione di Pensa, l’estremo difensore omniano legge bene la traiettoria e blocca comodamente. Col passare dei minuti l’Omnia prende confidenza col terreno di gioco e inizia a guadagnare metri, facendo leva anche e soprattutto sui centimetri e sul peso dei suoi avanti. E al quarto d’ora arriva la rete del vantaggio, con un’azione arrembante: Lacarra crossa dalla destra in area, sul secondo palo arriva Loseto, che raccoglie la sfera e la rimette al centro, Petruzzella viene anticipato da un difensore, ma la palla arriva a Fabiano che subito serve Lacarra, nei pressi del vertice destro dell’area di rigore; l’attaccante barese guarda la porta e fa partire un pallonetto delizioso che si insacca all’incrocio dei pali opposto. Un cioccolatino di Lacarra, un’altra magia a coronare il suo primato assoluto come re degli attaccanti in Promozione: rete numero 18 in campionato. 0-1, rete da stropicciarsi gli occhi. L’Omnia non costruisce molto in fase offensiva, l’Ascoli prova a farsi minaccioso dalle parti di Raimondi, che interviene in due tempi sul colpo di testa di Lomuscio, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sempre il numero uno omniano alza in corner una insidiosa punizione di Troisi, dalla lunetta.Ma gli omniani sono sornioni e puniscono alla prima occasione disponibile: minuto 34, Loseto lavora palla sulla destra e pesca Lacarra, che serve in area al limite Anaclerio, il quale invece di concludere la scarica all’indietro per l’accorrente Fabiano, botta di prima intenzione e palla all’incrocio dei pali. Una saetta fulminante per l’esterno tranese, che non pago del gran gol si esibisce in una spericolata capriola durante l’esultanza. 0-2 e risultato in ghiaccio, anche perché non accade più nulla nella prima frazione di gioco. La ripresa non è particolarmente entusiasmante. Si parte con due conclusioni da fuori – una per parte – di Loseto e Cadaleta. Ancora Loseto è protagonista con un tiro dai venti metri, bloccato con sicurezza da Dagostino. L’Ascoli ha una buona occasione in contropiede, ma Pensa sparacchia alto sopra la traversa. Girandola di cambi. Nell’Omnia entrano Ciardi per Anaclerio e Valerio per Losacco. Si passa al 4-4-2. I ritmi non sono eccezionali, poche le emozioni. Mister Costantino si copre un po’ di più, togliendo Lacarra ed inserendo un centrocampista, Diagne. Non solo una miglior copertura del campo, ma anche il gol che pone fine definitivamente alle residue speranze ascolane: 83’, azione d’angolo, cross di Fabiano dalla destra, in area svetta di testa Petruzzella, palla indirizzata in rete ma prima che superi la linea di porta arriva De Vita per il tap in dello 0-3. Il giovane esterno tarantino classe ’99 toglie praticamente una rete fatta a bomber “Pedro” e si regala la seconda gioia consecutiva in zona gol. L’Omnia va vicina anche al poker ma Loseto, lanciato in profondità solo davanti a Dagostino, sbaglia completamente l’impatto con la sfera, ingannato dal campo, e calcia a lato.  Tramonta il sole e scende il freddo ad Ascoli Satriano, ma splende pienamente e riscalda i cuori la luce dell’Omnia Bitonto, corsara in terra foggiana e sempre più capolista del girone A di Promozione. Al cospetto di critiche, malelingue, l’odio di alcuni ed il disinteresse di taluni, la squadra del patron Francesco Rossiello continua a rispondere sempre sul campo con la forza dei fatti e dei suoi numeri, che nel calcio – come nella vita – hanno sempre ragione: è stato un 2016 trionfale, vissuto sempre in vetta da padrone e protagonista nel panorama del calcio dilettantistico pugliese, e frutto di un lavoro oculato, condotto in silenzio, con riservatezza e rispetto. La strada per gli obiettivi prefissati è ancora lunga e tortuosa, ma questo è un Natale forse ancora più dolce di quello in vetta in Prima Categoria di dodici mesi fa. Perché da allora si è concluso un percorso, si è lavorato tanto e si è costruita un’altra avventura finora esaltante. E continuando così, i risultati sperati dall’armata Omnia probabilmente non tarderanno ad arrivare. Così come l’eldorado del calcio pugliese.  Ora è il momento di godersi le meritate vacanze natalizie. SI tornerà in campo dopo l’Epifania, domenica 8 gennaio, quando a San Pio sarà big match contro la Nuova Molfetta terza in classifica, lontana 10 punti. L’occasione per tagliare fuori forse definitivamente dai giochi un degno avversario di questa stagione. I risultati della giornata e la classifica. Al successo dell’Omnia Bitonto rispondono tutte le tre più agguerrite inseguitrici: lo Sporting Ordona batte di misura (2-1) la Rinascita Rutiglianese, più ampie le vittorie per Nuova Molfetta (3-0 al San Marco) e Corato (2-0 al Real Siti). Inizia a crescere il divario col resto della classifica: pareggi tra Virtus Bitritto – Monte Sant’Angelo (1-1) e Trulli&Grotte – Fortis Altamura (2-2). Vittoria pesante in chiave salvezza per la Nuova Spinazzola (1-0 al Canosa), torna a sperare la Puglia Sport Laterza (4-1 alla Polimnia). Classifica: Omnia Bitonto 41, Sporting Ordona 33, Nuova Molfetta 31, Corato 30, Virtus Bitritto 24, Fortis Altamura e Nuova Spinazzola 22, Monte Sant’Angelo 21, Trulli&Grotte 20, Real Siti, Ascoli Satriano, Polimnia 19, Puglia Sport Laterza 15, Canosa e San Marco 14, Rinascita Rutiglianese 7.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Monopoli, ufficiale l’arrivo di Nadarević

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Enis Nadarević è un nuovo giocatore del Monopoli, il centravanti bosniaco è stato presentato in data odierna a giornalisti e tifosi all’interno della sala stampa del “Vito Simone Veneziani”. Queste le sue prime parole in biancoverde: “Sono contento di aver scelto Monopoli, ho parlato tanto col direttore e conosco bene il mister che è stato il mio primo allenatore in Serie D. Non ho mai giocato in questa categoria, non sarà facile ma darò tutto per fare bene e tornare nei massimi livelli. In attacco posso compensare le urgenze ricoprendo qualsiasi ruolo mi venga proposto. Ho famiglia a Bari, torno a casa per fare bene ed eguagliare l’ottima stagione nelle fila dei biancorossi”.

Alessandro Chimenti

Parola a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio: “Molfetta Calcio grande progetto perseguito da persone serie”

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Oggi si chiude ufficialmente la sessione di mercato relativa al campionato di Promozione di cui è appena terminato il girone d’andata. Abbiamo dato spazio e microfono, così, a Gianluca Frascati, DS della Molfetta Calcio, da una vita nel mondo del calcio, nonostante la giovane età, con esperienze a Terlizzi, Monopoli e Barletta. “Quest’anno, dopo l’esperienza dello scorso anno a Barletta in Eccellenza”- ci rivela lo stesso Gianluca- “ho accettato con grande piacere la chiamata della Molfetta Calcio perché composta da persone serie e per bene che già conoscevo, come Peppino de Nicolò ed Ennio Cormio, o che ho avuto il piacere di conoscere meglio, come Saverio Bufi ed altri. La cosa più importante per me, infatti, non è la categoria in cui milita una squadra ma il progetto e la serietà di chi ne fa parte. Ed io sono convinto che con queste premesse la Molfetta Calcio potrà arrivare a breve nelle categorie che merita”. I primi passi a Molfetta “Ad inizio anno abbiamo prefissato come obiettivo quello di divertire e divertirci. Fare calcio in maniera seria e professionale per un campionato di vertice. Ed inizio, così, a lavorare con l’allenatore Pantaleo De Gennaro (prima dell’arrivo di mister Scaringella ndr) e condividiamo che occorre prima comporre una squadra di uomini piuttosto che di giocatori per puntare in alto. Grazie anche alla scelta di allenarci in orari più “comodi” per le esigenze lavorative, arrivano alcuni giocatori che nella loro carriera hanno giocato in categorie più importanti, senza sminuire le qualità degli altri, come Malerba, Rizzi, Bufi, Terrone e altri”. Il mercato di Dicembre“A Dicembre, invece, abbiamo puntato in primis a trattenere la gran parte della rosa nonostante una richiesta pressante e, a volte, anche scorretta di tante società nei confronti dei nostri tesserati; con l’aggiunta di qualche tassello mirato. È arrivato, così, Sylla, ragazzo senegalese che avevo già avuto modo di apprezzare nell’Unione Calcio Bisceglie, per sopperire al fabbisogno di un regista di centrocampo, e Difrancesco, prima punta con grande esperienza con me lo scorso anno a Barletta; oltre a Zingaro dal Corato in cambio di Tortosa. Mi dispiace che De Tommaso e Lucarelli siano andati via anche perché è anche merito loro se siamo in questa posizione. Abbiamo deciso, infine, di liberare Pellegrino ed altri ragazzi per dargli la possibilità di giocare con più continuità”. Il bilancio al giro di boa “All’inizio è andata un po’ così così ma siamo perfettamente in linea con gli obiettivi preposti considerando anche che, a differenza di altre compagini, siamo molto attenti al budget e a non strafare. Per noi il budget è fondamentale e la società è sana perché c’è oculatezza e tutto viene condiviso. Ecco, la parola condivisione rappresenta il mio modo di operare nel calcio: le sinergie sono fondamentali sia nel rapporto e nell’individuazione dei giocatori giusti con l’allenatore che nell’assumere decisioni. Per questo ci tengo a
sottolineare il lavoro e l’impegno che ci stanno mettendo tutti quelli che operano nella Molfetta Calcio:
dall’allenatore in seconda sino al magazziniere, con una noto di merito per mister Scaringella che, senza sviolinate, credo farà molta strada, considerata anche la giovane età, perché ha fame ed è molto umile e, soprattutto, per la sua bravura nel dare una chiara impostazione di gioco alla squadra e nella gestione del gruppo”.

Le prime parole di Sylla, neo acquisto dei biancorossi: “Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società serie che merita altri palcoscenici”

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Appena arrivato è subito sceso in campo: titolare a centrocampo nel match “in notturna” che ha visto la Molfetta Calcio battere per 2-1 al fotofinish il Monte Sant’Angelo. L’ex Canosa pare già ampiamente integrato negli schemi di mister Scaringella. “Posso dare molto di più- si schernisce lo stesso Sylla- “Sono arrivato da poco e devo migliorare ancora tanto. Ho scelto la Molfetta Calcio perché è una società seria, come confermato anche dai miei compagni Gaetano Malerba e Sabino Terrone, che merita altri palcoscenici e che punta sempre a vincere; come piace a me”. Lamine Sylla, senegalese, classe ’88, proviene, come detto, dal Canosa con cui quest’anno ha disputato 12 partite segnando 2 reti ed ha al suo attivo altre esperienze importanti in Promozione con Celle San Vito e Corato (con cui ha realizzato ben 8 reti due stagioni or sono) e in Eccellenza con l’Unione Calcio Bisceglie. È un centrocampista che cura entrambe le fasi di gioco: “Il mio ruolo preferito- continua lo stesso Laminedove credo di poter dare qualcosa in più è il regista. Lì mi piace di più (ride ndr). Posso giocare, però, anche da mezzala e in passato ho fatto anche l’esterno”. Le sue qualità: grande personalità nel prender palla dai compagni e cercare l’uomo meglio piazzato anche quando è pressato. Buona aggressività e gioco aereo, in particolare in fase difensiva. Un ottimo colpo, in sintesi, messo a segno dal DS Frascati e avallato dall’intera società.

Comunicazione e ufficio stampa

Molfetta, alla prima gara casalinga disputata di sera al Paolo Poli, i bianco-rossi battono 2-1 il Monte S. Angelo tra gli applausi di un pubblico sempre più numeroso

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Atmosfera degna di palcoscenici e categorie superiori: ottima cornice di pubblico, luci artificiali e nuova
maglia ufficiale indossata da capitan Malerba e compagni. Insomma: tutti gli elementi per una gran bella
partita che, difatti, il Molfetta ha disputato pur rischiando di non fare bottino pieno…Pronti-via e, come da prassi ormai, il 4-3-3 di mister Scaringella costringe l’avversario nella propria metà campo. Ottime trame di gioco con trasmissione rapida del pallone e buona distanza tra i reparti. Queste
premesse portano a occasioni in serie: Papagno, in proiezione offensiva, taglia verso il centro dell’area ma calcia alle stelle di destro su un cross dalla fascia destra mentre Visaggi è poco lucido in area dopo un’azione personale. Poi è la volta di Terrone che, in un paio di occasioni, sciupa calciando alto due palloni dall’altezza del dischetto sugli sviluppi di due calci piazzati. Ecco che, così, arriva la beffa: intorno al 25esimo su un lungo lancio dalle retrovie il portiere molfettese Orizzonte chiama palla, Rizzi la “lascia” ma il pallone gli sbatte accidentalmente sulla nuca dando la possibilità a Lupoli di segnare con un pallonetto dal limite. Nella ripresa il copione non cambia, anzi. Il Monte S. Angelo, pur avendo una buona organizzazione tattica, paga le tante assenze e prosegue nel suo match col chiaro intento di ripartire solo in contropiede. La pressione della Molfetta Calcio si fa insistente e prosegue la collezione di occasioni sprecate: ancora Papagno calcia clamorosamente a lato da pochi metri, il portiere ospite Delli Carri si supera su un rigore in movimento di Visaggi mentre su un calcio di punizione dai 20 metri nessuno riesce a ribadire in rete una palla che attraversa tutta l’area piccola. Il goal, però, è nell’area e arriva intorno al 65esimo con il neo entrato Cissè che spinge in porta un traversone basso di Roncone da sinistra. L’assedio prosegue e i bianco-rossi attaccano in massa sino alla rete liberatoria di Terrone, cresciuto ala distanza, che con un preciso sinistro all’angolino fa esplodere il Paolo Poli. Ottima la prova di tutti gli uomini in campo con un menzione speciale per Malerba, capitano e autentico leader nel momento di maggiore difficoltà, e per il neo-arrivato Sylla, già ampiamente integrato in squadra nonostante fosse alla prima con i bianco-rossi. Il girone d’andata si conclude, così, al terzo posto in classifica, in piena zona play-off, a due sole lunghezze dallo Sporting Ordona secondo, con la seconda miglior difesa del campionato e con sole 3 sconfitte maturate in questi primi 15 incontri.
Tabellino Molfetta Calcio (4-3-3)
Orizzonte; Bufi (65’ Cissè), Rizzi, Manè, Papagno; Malerba, Sylla, Roselli; Visaggi (80’Grimaldi), Terrone,
Roncone.
All. Scaringell

Omnia Bitonto, una macchina da gol senza pietà. Altra “cinquina” e Laterza ko

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Una continua macchina da gol che tira dritto senza pause. L’Omnia Bitonto espugna anche il “Madonna delle Grazie” di Laterza, battendo per 5-2 la Puglia Sport nella 15^ giornata, ultima di andata, del girone A di Promozione. Nell’unica trasferta stagionale in terra tarantina, l’Omnia replica dopo appena tre giorni lo stesso risultato maturato nel successo casalingo contro il San Marco, e realizza la quarta “manita” in campionato, dimostrandosi ancora una volta in più una macchina da gol senza pietà per gli avversari. Si chiude così la prima metà del campionato a quota 38 punti, un bottino cospicuo e pesante per lanciare ora la volata nelle quindici tappe verso il traguardo finale: l’Omnia sogna e, a suon di gol e con la forza dei suoi numeri autoritari, guarda con piglio deciso e con fiducia verso l’eldorado del calcio pugliese. La partita. Si chiude il girone di andata e l’Omnia fa visita alla Puglia Sport Laterza di Francesco Danza, unica compagine tarantina del girone A di Promozione, neo promossa anch’essa dalla Prima Categoria, partita con tante aspettative ma ora impelagata al penultimo posto in classifica. Un insidioso testa-coda, dunque, per gli omniani, che giungono in terra laertina ancora con qualche problema di formazione: mister Benny Costantino recupera dalla squalifica Rubini e Ciardi, mentre si ferma Gernone, bloccato dall’influenza. Sempre out Raimondi e Massimo Fumai, nell’undici di partenza si torna al 4-4-2 con Vitucci tra i pali, linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Rubini – Valerio; a metà campo, Loseto – capitan De Santis – Diagne – De Vita; in attacco il duo Lacarra – Anaclerio. Inizio soft dell’Omnia, che rischia qualcosa su due iniziative del Laterza: c’è il colpo di testa a lato di Bitetti, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti, e c’è soprattutto il tiro-cross velenoso di De Tommaso, che attraversa pericolosamente tutta l’area piccola davanti a Vitucci. Al primo affondo, però, l’Omnia passa. Lacarra se ne va sulla sinistra, entra in area di rigore e sul fondo viene agganciato ed atterrato in area da Amandonico: per l’arbitro leccese Tomasi è rigore, sul dischetto si presenta lo stesso Lacarra, palla da un lato e portiere dall’altro, e Omnia avanti 1-0 con la rete numero 16 in campionato dell’attaccante barese. Il gol non sembra destare dal torpore iniziale la formazione bitontina, seppur ci sia un’altra occasione gol: buona iniziativa di Losacco sulla destra, il suo cross viene toccato di testa da Diagne, Donatelli para. Ma è la Puglia Sport ad avere altre due buone opportunità, entrambe con Nardò, che prima cicca e calcia debolmente un cross di Bitetti dalla sinistra, e poi raccoglie un lancio dalle retrovie ma non inquadra lo specchio. Passata la prima metà del tempo, l’Omnia sembra iniziare a carburare ed esce inevitabilmente alla distanza, come un diesel: entra più nel vivo della manovra Anaclerio, e la qualità nelle giocate offensive aumenta. Lacarra, Loseto e lo stesso Anaclerio sfiorano ripetutamente il raddoppio, almeno in quattro circostanze. Il forcing omniano viene premiato al 32’: lancio di De Santis dalla trequarti, Lacarra in posizione regolare riceve palla in area, la controlla splendidamente e batte Donatelli senza grossi problemi. 0-2 e bellissima rete dell’attaccante ex Altamura e Barletta, soprattutto per la qualità dello stop. Per Lacarra gol numero 17 in campionato, 22esimo stagionale: numeri semplicemente spaventosi. Un solo giro di lancette ed è tris: il solito Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti destra, attira su di sé più marcature e poi favorisce la corsa nello spazio, sulla corsia, di Losacco, bravo a sfondare coi tempi giusti, cross al centro dell’area, dall’altro lato irrompe De Vita per il facile appoggio dello 0-3. Rete di grandissimo cinismo per l’Omnia, con protagonisti su tutti i due suoi under. Per De Vita, l’unico tarantino del gruppo, la soddisfazione della prima rete stagionale praticamente a casa sua. L’Omnia ha le mani sul match ma una sua disattenzione difensiva riaccende le speranze laertine: cross di Capone da sinistra, in area si inserisce Del Zotti che trova l’1-3 al 36’. Il Laterza torna a crederci, ma i bitontini sono sornioni. Diagne dal limite sfiora l’incrocio dei pali, Vitucci blocca in totale sicurezza la botta centrale dalla distanza di De Tommaso. Si va al riposo sull’1 a 3.
Ripresa che parte senza grosse emozioni. La prima però la regala l’Omnia, e per la Puglia Sport son dolori: Lacarra da centrocampo lancia Loseto sulla destra, l’esterno numero 11 salta due uomini e poi viene atterrato in area di rigore. Secondo penalty di giornata, sul dischetto si presenta lo stesso Loseto che batte Donatelli per l’1-4 e la sua settima rete in campionato. Match sostanzialmente archiviato. Iniziano anche a latitare le emozioni ed arrivano le prime sostituzioni: dentro per l’Omnia Petruzzella e Delli Santi per Lacarra e Losacco. Al 74’ il Laterza accorcia le distanze: punizione perfetta dalla lunetta dell’area di rigore di Nardò e palla imprendibile per Vitucci. 2-4.
La rete rianima i padroni di casa: mister Costantino corre ai ripari e si copre, inserendo Fabiano per Anaclerio. Il Laterza preme ma al minuto 76 accade qualcosa di davvero significativo e pregevole: azione offensiva arrembante della Puglia Sport, c’è un traversone in area che viene raccolto da Nardò, sembra essere in fuorigioco ma non lo è in quanto a tenerlo in gioco è Rubini, dolorante a terra da alcuni secondi, quasi a ridosso della linea di fondo. La palla arriva al numero 11 di casa, che potrebbe calciare a rete e battere Vitucci, ma si ferma e manda la sfera sul fondo, rinunciando dunque ad un probabile gol – che avrebbe clamorosamente riaperto il match – per consentire le cure mediche a favore del difensore omniano. Un grandissimo gesto di sportività e fair play, sempre più raro sui campi di calcio, e che per questo merita di essere apprezzato ed evidenziato.
Si riprende col Laterza che sembra ormai non averne più e l’Omnia castiga: minuto 79, corner dalla sinistra di Loseto, svetta in area di testa Diagne, che sigla il 2-5 e la sua prima rete in stagione.
Il match scorre via verso il triplice fischio finale con solo un’altra emozione, la botta di Fabiano non lontana dallo specchio, da posizione defilata.
Finisce così, con l’Omnia che porta a casa altri tre punti attraverso un’altra cinquina. La macchina da gol omniana è inarrestabile e chiude il girone d’andata salendo a quota 38 punti, con 40 gol fatti, con dodici vittorie su quindici gare disputate. Numeri impressionanti che testimoniano un dominio assoluto, schiacciante, perentorio, e che si rispecchia inevitabilmente in classifica, seppur non sia cambiata: vincono tutte le inseguitrici e dunque il vantaggio sull’Ordona secondo resta di otto lunghezze.
Domenica seconda trasferta consecutiva, per la prima di ritorno. Si va ad Ascoli Satriano a caccia dei tre punti per chiudere un 2016 indimenticabile, stratosferico: perché questo è stato l’anno della rinascita definitiva dell’Omnia, del triplete in Prima Categoria, dell’esordio e della fuga in Promozione. E il 2017 vuole e deve essere l’anno della consacrazione.
I risultati della giornata e la classifica. Vincono tutte le principali rivali dell’Omnia in classifica: lo Sporting Ordona (2-1 esterno sulla Nuova Spinazzola), Nuova Molfetta (2-1 al Monte Sant’Angelo) e Corato (2-0 alla Polimnia). Sale in zona playoff la Virtus Bitritto (folle 4-3 sulla Rutiglianese), che scavalca la Fortis Altamura (2-2 a San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (2-1 ad Ascoli Satriano), bene il Trulli&Grotte (2-1 al Canosa).
Classifica: Omnia Bitonto 38, Sporting Ordona 30, Nuova Molfetta 28, Corato 27, Virtus Bitritto 23, Fortis Altamura 21, Monte Sant’Angelo 20, Real Siti, Nuova Spinazzola, Trulli&Grotte, Ascoli Satriano e Polimnia 19, San Marco e Canosa 14, Puglia Sport Laterza 12, Rinascita Rutiglianese 7.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto