Agnelli: Vittoria per i tifosi fuori allo stadio

La dedica del capitano ai tifosi fuori dallo stadio per le porte chiuse. Un pensiero anche a Riverola e Mazzeo per i loro gol.

Alla fine il capitano pensa sempre a tutti. Almeno un “buon capitano”. E Cristian Agnelli lo è.

Un pensiero per tutti, al termine della gara e la felicità di aver contribuito, ancora una volta, alla causa rossonera. “Sul gol di Riverola ho sbagliato il tiro, ma alla fine è stato meglio così perchè ne è uscito un assist per Marti che ha insaccato. Li abbiamo sbloccato la partita che si era rivelata molto difficile fino a quel punto. Abbiamo preferito fare cose concrete, semplici, perchè fino a quel punto non eravamo riusciti a bucare la difesa avversaria, pur costruendo tanto.

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Per Riverola e per Mazzeo sono contento. Le loro prime reti stagionali mi rendono felice. E sono felice anche per la partenza positiva in campionato, erano anni che non partivamo così bene. Il segreto sta nell’apporto di tutti. Avete visto chi parte dalla panchina? Siamo tutti sullo stesso livello”.

Infine i tifosi, anima importante di questa avventura rossonera anche per il capitano. “Io sono contento anche per tutti coloro che erano li fuori, senza poter assistere alla partita. I nostri tifosi sono fantastici, la vittoria è anche per loro”.

Fabio Lattuchella

Il Foggia batte la Vibonese e resta in testa

Il Foggia batte la Vibonese e si riporta al pari del Lecce in testa alla classifica. Rossoneri che impiegano 41 minuti per abbattere il muro difensivo della truppa di Costantino ma che dimostrano il solito piglio offensivo e la solita padronanza del gioco. Qualche occasione gettata all’aria nella prima frazione di gioco, prima del gol, con Mazzeo e Chiricò, poi la rete del vantaggio arrivata anche con un pizzico di fortuna. Sarno cerca Angelo che crossa al centro per Agnelli che di sinistro prova il tiro svirgolando.

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L’errore del capitano diventa un assist formidabile per Riverola che insacca. Nella ripresa la Vibonese prova a dar fastidio al Foggia ma riesce a procurarsi soltanto una occasione da rete. Il Foggia poi insacca il gol del raddoppio con Mazzeo, dopo una bellissima azione di contropiede e la terza rete con Sarno. Il Foggia vince 3-0, raggiunge il Lecce in testa alla classifica e insieme proprio ai salentini e all’Alessandria resta l’unica squadra a punteggio pieno.

FOGGIA-VIBONESE 3-0

ECCO LA CRONACA COMPLETA DEL MATCH

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

Foggia-Vibonese 3-0

Rossoneri che chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa le altre due reti

FOGGIA-VIBONESE 3-0

FOGGIA – 1 Guarna; 2 Angelo, 13 Empereur, 21 Coletti, 23 Rubin; 4 Agnelli (K) (81’ – 18 Padovan) , 5. Vacca, 20. Riverola (62’ – 8 Quinto); 7 Chiricò (71’ – 11 Maza), 10 Sarno, 19 Mazzeo. A disp. Sanchez, Loiacono, Letizia, Martinelli, Agazzi, Sicurella, Dinielli, Sansone, Gerbo. All. Giovanni Stroppa

VIBONESE – 1 Russo; 2 Franchino, 5 Sicignano, 23 Manzo, 3 Paparusso (52’ – 28 Cogliati) ; 4 Giuffrida, 26 Sabato, 14 Yabrè; 10 Leonetti (67’ – 11 Rossetti), 9 Saraniti (79’ – 27 Di Curzio), 7 Scapellato. A disp. Cetrangolo, Chiavazzo, Legras, Cinquegrana, Tindo, Lettieri, Buda, Mengoni, Di Curzio, Usai. All. Massimo Costantino.

ARBITRO – Emanuele Mancini di Fermo

ASSISTENTI – Cantiani di Venosa e Salvatori di Rimini

MARCATORI – 41’ Riverola (F), 65’ Mazzeo (F), 78’ Sarno (F),

ANGOLI – 6-1

AMMONITI –  Paparusso (V), Riverola (F), Giuffrida (V), Sarno (F).

ESPULSI

TIRI IN PORTA – 7-2

TIRI FUORI – 11-2

FUORIGIOCO – 3-3

RECUPERO – 1’ – 5’

Foggia che si schiera con il solito 4-3-3 e con la stessa formazione di lunedì scorso. La Vibonese, invece, schiera un 4-2-3-1, che in fase di non possesso diventa stabilmente 4-4-2 con Paparusso avanzato sulla fascia sinistra e con Sabato in difesa. Scapellato agisce sulla destra, mentre Leonetti, ex di turno, si schiera da trequartista in appoggio a Saraniti.

Foggia che gioca subito nella metà campo della Vibonese, con i calabresi pronti alla ripartenza, soprattutto sulle fasce con Paparusso e Scapellato.

Al decimo minuto primo squillo del Foggia dalle parti di Russo. Chiricò tira dalla distanza ma la palla termina alta. Quattro minuti più tardi Mazzeo in area non riesce a calciare verso la porta e sulla ribattuta Chiricò, con una corsa all’indietro di cuore, evita il peggio nel contropiede dei calabresi.

Vacca illumina per Angelo al 14esimo, il brasiliano guadagna un calcio d’angolo, poi Sarno manda sulla barriera un calcio di punizione dal limite e fuori un tiro dalla distanza.

Al 27esimo Foggia vicino al gol con Angelo che riceve un colpo di tacco di Sarno e calcia sul primo palo trovando la deviazione in angolo di Russo. Sull’angolo Riverola manda fuori di testa.

Al 31esimo minuto un lancio di Riverola cerca Mazzeo in area, ma Russo lo anticipa e poi salva sullo stesso Riverola che ha calciato a botta sicura. Un minuto dopo è Chiricò a calciare fuori di poco con il suo sinistro.

Al 33esimo un atterramento di Chiricò al limite dell’area manda a punizione i rossoneri anche se il vantaggio avrebbe portato Riverola a tiro, ma il direttore di gara ha deciso per la punizione, poi calciata male da Riverola.

Al 39esimo azione di Sarno che scambia con Agnelli e calcia al lato e un minuto più tardi Mazzeo anticipa il portiere che riesce a deviare, ma il guardalinee aveva alzato la bandierina per il fuorigioco.

Al 41esimo il gol del vantaggio del Foggia. Azione leggermente fortunosa dei rossoneri che partono dalla destra con Sarno verso Angelo, cross al centro per Agnelli che svirgola ma manda al tiro Riverola che insacca alle spalle di Russo.

Ancora Angelo allo scadere calcia in porta e trova una bellissima parata del portiere avversario, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi per la chiusura della prima frazione di gioco.

Inizio della ripresa con un tiro di Mazzeo dal limite dell’area, il destro del attaccante rossonero termina di poco fuori. Al decimo azione di Angelo che entra in area sulla destra, ma al centro Agnelli fallisce la deviazione in porta sul cross basso del brasiliano.

Il Foggia controlla ma non riesce a chiudere la gara.

Al 63esimo prima occasione per la Vibonese che calcia con Cogliati ma Guarna è attento e allontana la minaccia con i pugni, ma il Foggia rischia. Su una ripartenza Chiricò perde il momento per tirare in porta e trova l’uscita del portiere calabrese in chiusura.

Al ventesimo della ripresa in gol del 2-0 ad opera di Mazzeo, che insacca sotto la traversa dopo una bellissima azione sull’asse Sarno-Angelo-Agnelli.

Torna in campo lo spagnolo Sainz Maza dopo l’infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per molto tempo.

Al 78’ gol del 3-0 per il Foggia che insacca con una bella azione personale di Sarno.

In pieno recupero al 94esimo, una disattenzione del Foggia potrebbe costare cara ma Cogliati non ne approfitta e calcia al lato.

Fabio Lattuchella

 

 

Stroppa: “Io Voglio vincere sempre”

Scherza con i giornalisti a fine conferenza stampa il tecnico foggiano. “Vi do il titolo, io voglio sempre vincere”.

Appena terminata la conferenza stampa di presentazione di Foggia-Vibonese, con il tecnico del Foggia Calcio, Giovanni Stroppa.

“Il mio intento – sostiene – è trovare sempre la giusta soluzione, quando c’è da giocare fisicamente lo facciamo. L’ordine e l’organizzazione vengono prima del talento, anzi lo esaltano. Le 3 partite in cui ho visto la Vibonese ha giocato col 4-3-3, ma a prescindere dall’avversario dobbiamo pensare a noi ed esaltare le nostre caratteristiche”.

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Un pensiero anche al livello della preparazione e alle modifiche da lui apportate da inizio stagione ad ora: “Nello spogliatoio ho trovato valori importanti, io non ho stravolto nulla, anche grazie ai ragazzi. Apporto le mie idee pian piano. Gli attaccanti possono giocare bene anche senza palla. Devono cercare più la porta, anche con le mezzali. Secondo il mio pensiero questa è la squadra perfetta per portare in campo le mie idee, quando ho scelto di venire a Foggia l’ho fatto anche perché questi ragazzi erano ideali alla mia idea di gioco”.

Stroppa si sofferma anche sulla decisione di spostare in extremis l’allenamento odierno ad Amendola: “L’abbiamo fatto per preservare il terreno di gioco. Oggi il terreno dello Zaccheria non l’ho visto, ma sicuramente non è in perfette condizioni, per Amendola siamo lontani da quello che è un campo di calcio, ma saranno fatti interventi per renderla la struttura giusta per allenarci”.

Poi ritorna sulla gara, “spero, per domani, di intensificare il ritmo e avere maggiore velocità. Loro giocano bene con i centrocampisti, attaccano le ripartenze quindi bisogna stare molto attenti. Hanno una identità tecnica e tattica ben definita. Maza? Sta molto bene. In campo si va sempre per vincere, con rispetto per l’avversario. Lo direi anche se avessi un altro obiettivo e non quello della B”.

Infine chiosa con una battuta in cui lascia intendere il suo modo di vedere il calcio. “Vi do il titolo – scherza con i presenti in sala stampa- io le voglio vincere tutte”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Vibonese a Mancini di Fermo

L’arbitro marchigiano dirigerà il Foggia per la quinta volta. Una vittoria, una sconfitta e due pareggi nei precedenti

Sarà Emanuele Mancini della sezione di Fermo a dirigere FoggiaVibonese in programma domenica 11 settembre alle ore 20:30 allo stadio Pino Zaccheria di Foggia. Il fischietto marchigiano, alla quinta direzione con il Foggia in campo, sarà coadiuvato da Claudio Cantiani di Venosa e Alessandro Salvatori di Rimini.

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Il bilancio parla di una vittoria, 2013 con il Castel Rigone, una sconfitta (ad Ischia nella stessa stagione) e due pareggi (Gladiator in D e Aversa Normanna in Seconda Divisione)

Fabio Lattuchella

Siracusa-Foggia 1-2. Rossoneri in testa

Il Foggia espugna Siracusa con una prestazione convincente e con il risultato di 1-2. Reti decisive di Chiricó al 16esimo minuto del primo tempo e di Padovan a due minuti dal termine. Il centravanti scuola Juventus, peraltro, era entrato in campo qualche minuto prima. Nel recupero il gol di Turati per il Siracusa. Foggia padrone del gioco nella prima frazione, dopo la rete del vantaggio rischia poco e prova qualche giocata, sempre in modo propositivo. Nella ripresa il Siracusa prova a raddrizzare la gara anche se solo all’87esimo è veramente pericoloso con il nuovo entrato Cassini. Il giovane attaccante brasiliano, in prestito dal Palermo, sbaglia da due passi il colpo di testa mandando al lato. Nella ripartenza in contropiede Padovan insacca il gol dello 0-2, appena entrato in campo. Buona precisione dell’attaccante rossonero in risposta ad alcune occasioni precedenti per chiudere la gara, fallite da Chiricó, Mazzeo e Sarno.

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Nel finale, al 92esimo, la squadra siciliana va a segno con Turati in mischia d’area, forse anche aiutato da una deviazione. Il Siracusa tenta la beffa al Foggia ma dopo un tiro a giro di Sarno al 95esimo l’arbitro manda tutti negli spogliatoi.

LA CRONACA DETTAGLIATA DELLA GARA

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggia vince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

TABELLINO

SIRACUSA 4-3-3. Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

Siracusa-Foggia 1-2 la cronaca live

In diretta da Siracusa l’ultima gara della seconda giornata del Campionato di Lega Pro, Girone C.

Siracusa-Foggia 1-2

0-1 vantaggio del Foggia al 16esimo con Chiricó che di sinistro insacca alle spalle di Santurro. Ottimo l’assist di Mazzeo.

30′ prima ammonizione della gara a Mazzeo del Foggia

Foggia padrone del campo nella prima mezz’ora di gioco. Oltre al vantaggio una buona padronanza nel gioco nonostante il difficile campo di Siracusa, con il manto erboso in pessime condizioni.

Solo al 33′ il Siracusa si affaccia dalle parti di Guarna con un tiro da fuori area di Longoni

41′ Vacca lancia Chiricó in area, ma il pallonetto dell’esterno d’attacco termina fuori.

Termina la prima frazione di gioco, Foggia avanti di una rete.

Inizio ripresa con gli stessi effettivi.

Al sesto minuto tiro rasoterra di Chiricó, sempre lui, parato da Santurro

Al 61′ Stroppa manda nella mischia Letizia e Gerbo per Chiricó e Riverola.

Tre minuti più tardi Sottil manda in campo Scardina per De Respinis.

72′ detto per i siculi anche De Vita.

73′ Mazzeo è lanciato in area da Sarno ma Santurro lo anticipa in extremis.

75′ Sarno in contropiede 3 contro 3 non serve i suoi compagni ma viene fermato fallosamente. Ammonito Valente e punizione per il Foggia.

78′ Ultimo cambio Sitacusa. Dentro il promettente brasiliano Matheus Cassini al posto di Catania

Il Siracusa preme nel finale, ammoniti Letizia e Angelo. Dentro Padovan per Mazzeo. Ultimo cambio della gara.

87′ Cassini lanciato in area sbaglia una rete clamorosa.

88′ Padovan in contropiede non perdona. 0-2, ancora una volta il centravanti scuola Juventus non perdona appena entrato in campo. Gara che sembra chiusa poi Turati segna in pieno recupero (92′). Sarno sbaglia il gol in contropiede al 95′ poi il fischio finale. Il Foggianvince a Siracusa ed è in testa alla classifica con il Lecce.

FORMAZIONI UFFICIALI

SIRACUSA 4-3-3.  Santurro; Brumat, Dentice, Diakite, Turati; Baiocco, Giordano, Longoni (72′ De Vita): Catania (78′ Cassini), Valente, De Respinis (64′ Scardina). All. Sottil

FOGGIA 4-3-3. Guarna; Angelo, Coletti, Empereur, Rubin; Agnelli, Vacca, Riverola (61′ Gerbo); Sarno, Mazzeo (84′ Padovan), Chiricò (61′ Letizia). All. Stroppa

MARCATORI: 16′ Chiricó (FG), 88′ Padovan (FG), 92′ Turati (S)

AMMONITI: 30′ Mazzeo (FG), 75′ Valente (S), 80′ Letizia (FG), 82′ Angelo (FG), 84′ Scardina (S),

Fabio Lattuchella

Foggia, arriva Mazzeo dagli svincolati

Il calciatore, ad un passo dal Matera negli ultimi due giorni, ha deciso alla fine di sposare la causa rossonera. Il trentatreenne salernitano completa il reparto offensivo per il tecnico Stroppa

Ad un giorno dalla chiusura del calciomercato, il nome dell’attaccante di peso che il Foggia ha inseguito per oltre due mesi arriva dal mercato degli svincolati.

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Fabio Mazzeo, 33 anni, firma con il Foggia. (Nella foto in basso, dal sito foggiacalcio1920.it, il momento della firma)

 

Se n’era parlato nelle ultime ore, prima del gong, per poi vedersi vicinissimo al Matera del suo ex allenatore a Benevento, Gaetano Auteri. Poi, nella tarda serata di ieri, la firma per la nona squadra della sua carriera, il Foggia. In precedenza ha vestito le maglie di Salernitana (B), Nocerina, Perugia, Frosinone (B), Cosenza, Atletico Roma, Barletta e Benevento (dopo i ritorni ancora a Nocera e Perugia). Si tratta di un giocatore di buon livello per la categoria, con due promozioni in B alle spalle, tra cui quella dello scorso anno a Benevento con 10 reti realizzate in 30 partite.

Fabio Lattuchella

MAZZEO FIRMA

 

Foggia: Saltano tutti (gli attaccanti), tranne i tifosi

Nessun arrivo dal mercato. Tifosi imbufaliti sul web. Dall’attaccante di spessore, a luglio si parlava di grandi nomi, a nessuno oggi. Ceduto anche Viola resta soltanto Padovan o la voglia di giocare senza un vero centravanti

Il mercato è così. Si parla, e anche tanto, poi però quando si concretizza non sempre tutto quello che si è detto corrisponde a verità. Anzi spesso è il contrario, poche sono le verità e tante le chiacchiere.

Arrivano le 23 e il mercato di luglio e agosto chiude. Nessun contratto depositato dal Foggia e, quindi, nessun nuovo centravanti. Ovvero quello che serviva, a detta di tutti (Stroppa compreso).

E scatta la corsa a chi è più indignato sul web. I commenti sono molteplici, il coro unanime. Il tifoso del Foggia si sente preso in giro. Perchè nessuno ha chiesto nulla, probabilmente. E’ stato fatto e detto tutto dalla società.

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Diciamolo chiaramente, se la società avesse sin da subito affermato di puntare su Padovan, per il dopo Iemmello, molti avrebbero accettato la scelta. D’altronde anche il bomber catanzarese, quando è arrivato a Foggia, era ancora una promessa incompiuta del calcio italiano. Poi i gol li ha fatti qui, con la maglia rossonera, e ora brinda giustamente all’approdo in Serie A, al Sassuolo. Quindi, sperare in Padovan come uno Iemmello-bis si poteva. Anche perchè la scuola Juventus e i numeri precedenti del ragazzo parlano quantomeno di una promessa del calcio. Io, da giornalista e non da dirigente (e neanche mi sostituisco a loro) commento e credo che Padovan possa fare bene. Almeno spero. Invece no, sin da subito si è detto di puntare ad un centravanti che garantisca la B a suon di gol. Uno di quelli per cui valga il sacrificio economico già annunciato. Lo ha fatto anche Stroppa in conferenza lunedì sera, quando Padovan è entrato dalla panchina e ha risolto la gara con l’Andria. “Non è ancora pronto, deve lavorare su alcuni aspetti”.

Tornando al centravanti annunciato. I nomi fatti furono tutti di altissimo spessore. Da luglio ad oggi, Donnarumma, Calaiò, Eusepi, Mazzeo, Maniero, Granoche, Curiale. Forse qualcuno lo abbiamo anche dimenticato.

Alla fine non arriva nessuno. Il tempo c’è stato e oggi i conti non tornano. A meno che non si punti su uno svincolato da poter prendere anche in seguito. Ma anche qui i conti (accostati alle dichiarazioni del bomber d’esperienza per cui valeva la pena il sacrificio economico), non tornano.

Fabio Lattuchella

Foggia stringe per Di Piazza, ma il tempo corre

I rossoneri in dirittura d’arrivo per il giocatore del Vicenza, ex Akragas. Alle 23 termina il mercato. Non c’è più molto tempo. Fuori Tito e Viola

Sarebbe Di Piazza, alla fine, il nome su cui puntare per il campionato di Lega Pro appena cominciato. Si è quasi arrivati al suono del gong e il nome dell’attaccante ex Akragas non ha battuto la concorrenza degli altri, ma semplicemente agli altri non ci si è riusciti ad arrivare.

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Non per errori o per mancanze di qualcuno, ma semplicemente perchè il mercato va così, soprattutto nelle ultime ore e soprattutto se non puoi offrire anche una chance in Serie B, ma la Lega Pro. Maniero, Di Carmine, Mazzeo, Donnarumma, tutte trattative troppo complicate che neanche la fine vicina e le frenesie degli ultimi minuti dovrebbero riuscire a liberare. Allora ecco che Di Piazza sembra essere il nome più caldo. Manca poco, non c’è più molto da aspettare.

Per le uscite Tito va all’Andria, anche se la società smentisce e Viola si svincolerebbe e firmerebbe il suo terzo ritorno alla Reggina.

Fabio Lattuchella

Lega Pro gli arbitri della seconda giornata, Foggia di nuovo al lunedì

Posticipata la gara tra Siracusa e Foggia. I rossoneri avrebbero dovuto giocare domenica pomeriggio. Gara posticipata a lunedì.

La concomitanza di altro evento in città, a Siracusa, i mondiali di Canoa-Polo nello specifico (ben 700 atleti e 30 federazioni nazionali presenti), così slitta nuovamente a lunedì la gara del Foggia Calcio, anche nella seconda giornata. La decisione è stata presa dalla Lega Pro dopo la richiesta delle autorità competenti.

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Siracusa-Foggia, in programma lunedì 5 settembre alle 16:30, sarà diretta da Niccolò Pagliardini della sezione di Arezzo e sarà coadiuvato da Marco Scatragli e Marco Pancioni, sempre della stessa sezione.

Per Pagliardini si tratta della quarta volta con il Foggia in campo. Bilancio in equilibrio nei 3 precedenti, con 1 vittoria (Martina 2013-14, 3-0), un pareggio (Matera lo scorso anno, 2-2) e una sconfitta (a Melfi nel 2014-15, 2-1).

Ecco le designazioni arbitrali complete della seconda giornata:

  • CASERTANA – MONOPOLI 

Daniele Paterna di Teramo

Simone Teodori di Fermo e Giuseppe Di Giacinto di Teramo

 

  • COSENZA – TARANTO

Pierantonio Perotti di Legnano

Domenico Lacalamita di Bari e Stefano Viola di Bari

 

  • FIDELIS ANDRIA – CATANIA

Giovanni Luciano di Lamezia Terme

Alessandro Rotondale di L’aquila e Felice Sante Marinenza di L’aquila

 

  • JUVE STABIA – MELFI

Manuel Volpi di Arezzo

Fernando Cantafio di Lamezia Terme e Dario Cucumo di Cosenza

 

  • LECCE – AKRAGAS

Giosue’ Mauro D’apice di Arezzo

Roberto Pepe di Ariano Irpino e Massimo Manzolillo di Sala Consilina

 

  • MATERA – PAGANESE

Riccardo Panarese di Lecce

Gianluigi Di Stefano di Brindisi e Pierluigi Mazzei di Brindisi

 

  • REGGINA – MESSINA

Fabio Piscopo di Imperia

Davide Imperiale di Genova e Maurizio Loni di Cagliari

 

  • SIRACUSA – FOGGIA 

Niccolo Pagliardini di Arezzo

Marco Scatragli di Arezzo e Marco Pancioni di Arezzo

 

  • VIBONESE – FONDI

Ilario Guida di Salerno

Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia e Giuliano Parrella di Battipaglia

 

  • VIRTUS FRANCAVILLA – CATANZARO

Fabio Schirru di Nichelino

Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso

Fabio Lattuchella

 

 

Riverola: “Giocare senza pubblico per noi è difficile”

Più responsabilità con il nuovo tecnico, “io mi sento benissimo perché provo sempre a fare l’ultimo passaggio. Possiamo fare grandi cose quest’anno”

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“Non era facile giocare senza pubblico –ammette Riverola al termine della gara – ma ce l’abbiamo fatta. Caccia all’uomo su di me? Sono cose che capitano, per fortuna abbiamo vinto, quello è l’importante. Non ho capito perché mi hanno ammonito, ho subito io il colpo. Con il nuovo allenatore è la prima partita e la squadra ha reagito alla grande, abbiamo portato un risultato importante a casa. Giocando in questo modo è vero che ho più responsabilità, ma provo sempre a fare l’ultimo passaggio, giocando più sulla trequarti, quindi mi diverto e sto bene. Possiamo fare grandi cose. La squadra è unita e tutti sappiamo l’obiettivo di quest’anno”.

Fabio Lattuchella

Favarin: “Nervosismo? C’era ruggine vecchia, poi era un derby”

Il tecnico andriese giustifica il nervosismo in campo da una parte e dall’altra. “Peccato per il risultato, siamo stati alla pari con il Foggia e avremmo meritato di più”

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“Peccato per il risultato, noi l’avevamo preparata nel modo in cui abbiamo giocato”. Così il tecnico andriese, Giancarlo Favarin, al termine della gara. “Fino al rigore l’equilibrio era ottimo – prosegue – poi il rigore stesso e l’espulsione hanno cambiato tutto. Per 50-60 minuti siamo stati anche superiori al Foggia. Ci sono ancora 2-3 giorni di tempo in cui la società deve fare alcune valutazioni per il mercato. Ci sono alcune cose da fare ma decideranno loro. Volpicelli nel finale? Era in una migliore condizione fisica rispetto a Cruz. Lottare per un buon risultato contro il Foggia per noi è stato importante, ma aumenta il rammarico per il risultato.

Fabio Lattuchella

Padovan: “Il campionato non sarà facile, oggi si è vista tutta la ‘grinta’ della Lega Pro e soprattutto del girone C”

 “Era la prima partita e non tutto riusciva alla perfezione, ma siamo forti tecnicamente e quindi gli avversari provavano anche a non farci giocare”.

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Padovan parla del suo momento attuale e della prima rete in rossonero. “Il gol? Angelo ha messo una palla perfetta, bravo anche Quinto nell’apertura. Bisogna essere bravi a farsi trovare pronti, io faccio del mio meglio. Negli ultimi anni non ho segnato molto, ma l’augurio è segnare il più possibile quest’anno con la maglia del Foggia. Mercato? La concorrenza è normale, c’è in tutte le squadre, io devo solo farmi trovare pronto, anche se arriva un nuovo centravanti. La C? Oggi si è vista la differenza con le altre categorie. Soprattutto nel girone C”.

Fabio Lattuchella

Stroppa: “Dobbiamo lavorare tanto, la condizione è ancora da migliorare”

Il tecnico rossonero si sofferma sulle scelte iniziali, con Coletti e Agazzi lanciati dal primo minuto e sulla condizione fisica.

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“Le scelte iniziali? Martinelli ha avuto un colpo prima di andare in ritiro a Norcia e non ha ancora recuperato. Non era al 100%. Anche la scelta di Agazzi per Quinto è stata solo per maggiore freschezza, ma Marcello quando è entrato è stato determinante”. A caldo il tecnico Giovanni Stroppa analizza la vittoria sulla Fidelis Andria partendo dalle scelte fatte ad inizio gara. “La Fidelis Andria ha provato a non farci giocare, siamo stati bravi per lunghi tratti mentre altre volte dovevamo essere più bravi a gestire la palla, come nella fase centrale del primo tempo. Nella ripresa l’abbiamo fatto. Bisogna trovare i presupposti per arrivare al limite dell’area e calciare in porta, non è semplice. A volte si arriva per vie centrali, a volte dai lati. C’è da lavorare sotto l’aspetto fisico e della condizione. Se miglioreremo la qualità fisica, miglioreremo anche il fraseggio e la qualità per attaccare gli avversari”. Infine un pensiero sul prosieguo della preparazione in vista dei prossimi impegni, “non è semplice entrare in una squadra e portare metodologie diverse. Andando avanti nel tempo proveremo a fare piccoli cambiamenti, ma sempre mantenendo questo stile di gioco”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fidelis Andria 2-1

Partenza positiva dei rossoneri contro un’Andria nervosa. Segnano Sarno e Padovan per il Foggia, mentre Onescu aveva pareggiato momentaneamente per i biancoblu.

Il Foggia batte 2-1 la Fidelis Andria e comincia nel migliore dei modi il proprio campionato. La condizione fisica è ancora quella tipica di agosto, quindi non eccelsa e va considerato anche il fatto che Stroppa siede sulla panca rossonera da soli 10 giorni. Comunque una vittoria fortemente voluta al cospetto di una Fidelis Andria difficile da affrontare, soprattutto per il temperamento dei biancoblu, a volte apparso esagerato.

Possesso palla, baricentro alto e verticalizzazioni improvvise. Si presenta così il nuovo Foggia di Stroppa alla prima di campionato. L’Andria tenta le ripartenze in contropiede contro una squadra partita con l’obiettivo di vincere il campionato. Stroppa rinuncia al centravanti e manda in campo il tridente “leggero” composto da Sarno, Letizia e Chiricò, Favarin mette solo Cianci in avanti, con 3 mezze punte che coprono più che attaccare. L’inizio brillante del Foggia, però, dura solo un quarto d’ora. I rossoneri comandano il gioco fino a quel punto, poi l’Andria prende le misure e si rende anche pericolosa in un paio di occasioni. Finale di primo tempo con il Foggia che torna a farsi vedere dalle parti di Cilli e nel recupero si vede anche annullare un gol per fuorigioco. Sul cross di Sarno, Letizia è leggermente più avanti dell’ultimo difensore andriese prima di insaccare. Giusta la decisione del direttore di gara. Dopo i primi 45 minuti c’è la consapevolezza che serve qualcosa in più per colpire, sia da una parte che dall’altra. Nella ripresa il Foggia è determinato, segna con Sarno su rigore dopo soli 4 minuti, subisce il pareggio da Onescu, dopo un errore difensivo di ripartenza e poi ritorna avanti con un grandissimo gol di Padovan. Finale nervoso, con Fall che tenta da 35 metri trovando la deviazione in angolo di Guarna, poi nei cinque minuti di recupero non succede più nulla. I rossoneri portano a casa la vittoria.

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CRONACA DETTAGLIATA – Solo un po’ di nervosismo all’inizio e al settimo minuto prima ammonizione per Onescu con un tentativo di rissa.

All’11esimo minuto il primo squillo verso la porta di Cilli ad opera di Riverola.

Al 12esimo nuovo tentativo di rissa dopo l’ammonizione di Tartaglia per simulazione. I biancoblu sembrano aver approcciato in maniera alquanto nervosa.

Al 16esimo minuto errore madornale del portiere andriese Cilli che rilancia direttamente sui piedi di Sarno. Il numero 10 rossonero ignora il movimento in avanti di Letizia, carica il mirino ma il tiro è debole e facilmente controllabile dal guardiapali biancoblu.

Al 20esimo si affaccia la Fidelis Andria per la prima volta dalle parti di Guarna, con un tacco di Mancino a liberare un compagno ma la difesa del Foggia se la cava poi sulla ribattuta gran tiro di Mancino di poco fuori. Sugli sviluppi di una punizione successiva, Aya colpisce di testa alto, lontano dalla porta difesa da Guarna. Al 26esimo azione manovrata della Fidelis Andria, nata da una disattenzione di Empereur, con tiro finale di Matera al lato.

Alla mezzora, dopo una partenza solo foggiana, la Fidelis sembra aver trovato il giusto equilibrio.

Al 39esimo minuto cross velenoso su punizione andriese e Aya colpisce di testa fuori dopo uscita a vuoto di Guarna.

Il Foggia torna pericoloso al 41esimo con una girata al volo di Chiricò, su cross di Angelo, ma il tiro termina debolmente fuori. Il primo tempo termina dopo un solo minuto di recupero nel quale viene annullato anche un gol al Foggia con Letizia che insacca in fuorigioco. Foggia e Andria vanno all’intervallo sullo 0-0.

Inizio di ripresa deciso per il Foggia che trova il gol al quarto minuto con Sarno su calcio di rigore. Tiro da fuori parato dal portiere andriese che sulla ribattuta stende Riverola. Rigore netto e Sarno è implacabile dagli undici metri. Ma all’ottavo la Fidelis trova il gol del pareggio con Onescu che insacca alle spalle di Guarna dopo un errore nel rilancio dello stesso portiere rossonero. Al decimo espulsione di Allegrini per un pugno nei confronti di Riverola, in uno scontro di gioco. Andria in 10 e piccole schermaglie anche in tribuna tra la dirigenza degli ospiti e gli accreditati (gara a porte chiuse) della società rossonera.

Al 25esimo grande percussione di Angelo che va a recuperare una palla alla trequarti andriese, entra in area dal lato corto e tira di sinistro, non il suo piede, con deviazione in angolo.

Al 28esimo minuto la rete di Padovan per il nuovo vantaggio del Foggia. Grande apertura di Quinto sulla destra dove Angelo centra di prima intenzione verso Padovan che insacca al volo alle spalle di Cilli. Foggia in vantaggio con il neoentrato centravanti, segno che lo stesso è indispensabile in questo meccanismo di gioco e che il calciatore ex primavera della Juventus potrà diventare determinante nel corso della stagione. Animi sempre caldi e gara che torna nervosa. All’89esimo Fall ci prova dalla distanza ma Guarna è attento e si rifugia in angolo. Cinque minuti di recupero nei quali la Fidelis Andria trova ancora il tempo per tentare una rissa, con Piccinni particolarmente nervoso nei confronti di Riverola. La vittoria del Foggia è meritata, soprattutto per l’atteggiamento in campo. Ma l’Andria non è stato un avversario di semplice lettura.

TABELLINO

FOGGIA – 4-3-3 – 1. Guarna; 2. Angelo, 13. Empereur, 21. Coletti, 23 Rubin; 15. Agazzi (69’ – 8. Quinto), 25. Gerbo, 20. Riverola; 7. Chiricò (89’ – 16. Sicurella), 10. Sarno, 9. Letizia (63’ – 18. Padovan).

A DISP. 22. Sanchez, 3. Tito, 6. Loiacono, 11. Sainz-Maza, 14. Martinelli, 17. Dinielli, 19. Viola, 24. Sansone. All. Giovanni Stroppa.

 

FIDELIS ANDRIA – 4-2-3-1 – 22. Cilli; 2. Tartaglia, 4 Aya, 5. Allegrini, 21. Curcio; 8. Piccinni, 11. Matera (91’ – 7. Volpicelli); 17. Starita (59’ – 29. Annoni), 10. Mancino, 26. Onescu; 19. Cianci (75’ – 9. Fall).

A DISP. 12. Pop, 14. Masiero, 16. Minicucci, 20. Berardino, 23. Cruz, 25. Imbriola. All. Giancarlo Favarin.

ARBITRO – Ivan Robilotta di Sala Consilina

ASSISTENTI – Lorenzo Abagnara di Nocera Inferiore e Pierluigi Della Vecchia di Avellino

MARCATORI – 49’ Sarno (rig) (FG), 53’ Starita (FA), 73’ Padovan (FG),

AMMONITI – 7’ Onescu (FA), 12’ Tartaglia (FA), 48’ Cilli (FA), 68’ Gerbo (FG), 75’ Cianci (FA), 93’ Riverola (FG), Piccinni (FA)

ESPULSI – 55’ Allegrini (FA),

CALCI D’ANGOLO – 5-2

FUORIGIOCO – 5-2

TIRI IN PORTA – 5-3

TIRI TOTALI – 9-6

Fabio Lattuchella

 

Fidelis Andria: sconfitta nel derby di Foggia

Il derby posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, va al Foggia.
Mister Giovanni Stroppa per i rossoneri di casa, conferma il 4-3-3 con il tridente offensivo composto da Sarno, Letizia e Chiricò, fuori gli infortunati Agnelli e Vacca.
Giancarlo Favarin, trainer dei biancoazzurri andriesi, opta per il 4-2-3-1; c’è Curcio nel ruolo di terzino sinistro, mentre come esterno sinistro d’attacco c’è spazio per Starita, Cianci unica punta.
Il match inizia subito con un cartellino giallo sventolato all’indirizzo dell’esterno andriese, Onescu, reo di aver commesso un fallo plateale ai danni di Chiricò: gli animi si accendono subito e al minuto 11, il Foggia tenta la via della rete con Riverola, la sfera è deviata da un difensore della Fidelis e finisce in corner.
Al 12’ secondo ammonito del match e sempre nelle fila della Fidelis, è Tartaglia ad essere ammonito per una simulazione in area di rigore locale.
Dopo un paio di tentativi di Sarno per il Foggia e di Tartaglia per la Fidelis, è la Fidelis ad andare vicina al vantaggio con Mancino al 21’: gran botta del trequartista biancoazzurro dal lato destro della trequarti verso la porta di Guarna, palla che si stampa sulla traversa e poi termina fuori.
22’ ancora Fidelis pericolosa con il colpo di testa di Aya, imbeccato da Matera, ma la sfera termina a lato.
La Fidelis si rende pericolosa ma il pallino del gioco è in mano al Foggia, ma il risultato non si sblocca e si va al riposo senza reti.
Il secondo tempo si apre subito con il calcio di rigore concesso al Foggia: rasoiata di Angelo, parata di Cilli che si avventa poi sul pallone, ma colpisce Sarno che cade a terra e ottiene il tiro dagli 11 metri.
Minuto 48: proprio Sarno si incarica della battuta e realizza portando avanti i suoi.
1 a 0 Foggia.
Passano soltanto 5 minuti e la Fidelis trova la rete del pari.
Disimpegno sbagliato del portiere di casa, Guarna, palla a Piccinni che serve subito Onescu al limite, il centrocampista indovina la traiettoria giusta col destro e pareggia le sorti dell’incontro.
1 a 1.
Un minuto dopo però la Fidelis resta in 10 uomini: rosso diretto per Allegrini che prima commette fallo su Riverola e poi lo scalcia nonostante il fischio dell’arbitro.
Un’ingenuità che costerà cara ai biancoazzurri.
Al 63’ per il Foggia, Stroppa fa entrare Padovan al posto di Letizia e proprio il neo entrato risulta decisivo con la rete vittoria segnata al 74’.
Lancio dell’altro neo entrato, Quinto sulla destra per Angelo che la mette al centro e trova solo sul secondo palo Padovan che insacca a porta vuota da pochi passi.
Esordio bagnato da una rete per il giovane attaccante classe ’94.
Favarin fa entrare Fall al posto di Cianci nel reparto avanzato al minuto 79.
La Fidelis non ci sta e prova a reagire, anche se in inferiorità numerica, ma i biancoazzurri non riescono a trovare il pari.
Termina 2 a 1 per il Foggia che dunque parte col piede giusto in questo torneo, mentre la Fidelis perde e si mangia le mani.
Prossima gara per la Fidelis, sarà al “Degli Ulivi”, domenica 4 settembre alle 20:30, per la seconda giornata di campionato contro il blasonato Catania.
Per IL Foggia, trasferta a Siracusa.

FOGGIA-FIDELIS ANDRIA 2-1

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Angelo, Empereur, Coletti, Rubin; Riverola, Agazzi (70’ Quinto), Gerbo; Sarno, Letizia (64’ Padovan), Chiricò (79’ Sicurella). A disp. Sanchez, Tito, Loiacono, Sainz Maza, Martinelli, Dinielli, Viola, Sansone. All. Giovanni Stroppa

FIDELIS ANDRIA (4-2-3-1): Cilli; Tartaglia, Allegrini, Aya, Curcio; Matera, Piccinni; Onescu, Mancino, Starita (59’ Annoni); Cianci (79’ Fall). A disp. Pop, Volpicelli, Masiero, Minicucci, Berardino, Cruz, Imbriola. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Ivan Robilotta di Sala Consilina

MARCATORI: al 48’ Sarno su rig. (F), al 53’ Onescu (FA) e al 74’ Padovan (F)

NOTE: espulso Allegrini (FA) al 54’.
Ammoniti: Onescu, Tartaglia, Cianci e Piccinni(FA), Gerbo e Riverola (F)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Fidelis Andria: i convocati per Foggia

La Fidelis Andria si prepara al derby di stasera in quel di Foggia.
Nel posticipo della prima giornata del girone C di Lega Pro, la squadra biancoazzurra farà il suo esordio nel torneo e mira ad iniziare al meglio con un risultato positivo.
Non sarà affatto facile contro il Foggia di Giovanni Stroppa, ma i federiciano murgiani, sono pronti.
Fischio d’inizio alle 20:30.
Mister Favarin ha convocato 21 uomini per il primo impegno di campionato. Fuori gli infortunati Poluzzi e Colella.
Di seguito i convocati in ordine di numero di maglia:

• 2 TARTAGLIA Angelo
• 3 VALOTTI Marco
• 4 AYA Ramzi
• 5 ALLEGRINI Giacinto
• 7 VOLPICELLI Emilio
• 8 PICCINNI Marco
• 9 FALL Ameth
• 10 MANCINO Nicola
• 11 MATERA Antonio
• 12 POP Ionut Alin
• 14 MASIERO Davide
• 16 MINICUCCI Manel
• 17 STARITA Ernesto
• 19 CIANCI Pietro
• 20 BERARDINO Riccardo
• 21 CURCIO Felipe Castaldo
• 22 CILLI Marco
• 23 CRUZ Sergio Pereira
• 25 IMBRIOLA Vincenzo
• 26 ONESCU Daniel
• 29 ANNONI Federico

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ALESSANDRO POLICHETTI

Rubin: “La C non preoccupa, la voglia è tanta”

wpid-received_766979316777777.jpegOggi è la volta della presentazione ufficiale di Giovanni Stroppa. Rubin: “Scendere in C non mi preoccupa, voglio far bene con il Foggia”. Fares: ” Faremo campionato importante per l’obiettivo che ci siamo posti”

“Faremo un campionato importante per l’obiettivo che ci siamo posti”. Aldilà di Matteo Rubin e con lo stesso supporto del neo-calciatore rossonero. E’ il presidente Lucio Fares a fugare ogni dubbio sul reale obiettivo del Foggia Calcio nella stagione 2016-2017, partito per vincere con il vecchio allenatore e ritrovatosi a cambiare guida tecnica a 10 giorni dall’inizio del campionato. Nessun ridimensionamento di piani, dunque.

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“Mi ha colpito la storia di questa società – ammette subito Rubin – e la determinazione dei dirigenti a fare bene. Conoscevo Angelo, ho parlato con lui prima di firmare ma ero e sono deciso più che mai. La mia impressione è positiva e la voglia di venire qui è stata importante”. Una parola, Rubin, l’ha spesa anche per i tifosi rossoneri, “voglio dare una gioia a questi tifosi che vivono per la squadra e sono certo che con questo organico saremo davanti a lottare per le primissime posizioni. D’altronde il Foggia già lo scorso anno ha lottato per la B”.

“Un calciatore di esperienza che non pensavamo di riuscire a portare a casa”, queste le parole di presentazione del Direttore Sportivo, Beppe Di Bari, che comunque frena gli entusiasmi immediati, “caricarci di pressioni in questa piazza non aiuta. Restiamo con i piedi per terra”.

Infine, nella tarda mattinata di oggi, sarà presentato alla stampa locale il nuovo tecnico, Giovanni Stroppa.

Fabio Lattuchella

Arrivato Rubin, oggi presentazione ufficiale

Alle 12:30 presso la sala stampa “Fesce” presentazione ufficiale di quello che dovrebbe essere il penultimo arrivo in casa rossonera. Ora si attende solo il centravanti. Di Bari: “Potrebbe arrivare anche negli ultimi momenti del calciomercato”.

Sarà presentato oggi alla stampa il nuovo acquisto rossonero, Matteo Rubin. Il terzino sinistro di Bassano del Grappa, ex Bologna, Parma Spezia e Torino in A, con ben 110 presenze in A e altre 108 in sole tre stagioni in B, arriva dal Modena dove negli ultimi due anni ha collezionato ben 74 gare nei cadetti (68 da titolare).

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“E’ un ottimo acquisto – sostiene il Direttore Sportivo, Beppe Di Barinon tanto per il passato importante, ma per la sua funzionalità all’interno della squadra e per la determinazione che ha nel volerci dare una mano a raggiungere l’obiettivo”. Obiettivo che, anche con Stroppa, rimane la Serie B

MERCATO APERTO – Andato via Arcidiacono, mandato definitivamente a giocare ad Arezzo, il prossimo a salutare sarà Antonio Narciso, vicino al Gubbio. Questo in uscita, mentre lo stesso Di Bari continua a tenere aperta la pista centravanti, anche se il tempo stringe: “Potrebbe arrivare nelle prossime ore come potrebbe arrivare nelle ultime ore di calciomercato. C’è un giro di attaccanti in giro e noi dovremo ben capire quale sarà il tassello maggiormente funzionale al gioco del tecnico. Ripeto, non compriamo un giocatore per il nome o per il blasone, ma per la sua funzionalità all’interno del progetto”.

IN VISTA DELL’ESORDIO – Per ora, invece, ancora allenamenti a porte chiuse in viste della “prima” ufficiale del nuovo Foggia, fissata per lunedì sera contro la Fidelis Andria. Il tecnico non ha ancora rilasciato le sue prime dichiarazioni in rossonero (non è stato ancora presentato), se non quelle extra-ordinarie rilasciate a Sky riguardo il sisma del centro-Italia.  E’ chiaro che i tempi erano stretti, precedentemente, ma ora il ritorno anticipato a Foggia dovrebbe agevolare il tutto.

Fabio Lattuchella

Sisma. Il Foggia torna a casa

Il DS Di Bari conferma. “Si torna a casa non appena sarà possibile”. Stroppa: “Tremava tutto”, il racconto anche del capitano Agnelli: “Vorremmo aiutare ma ci hanno detto che non possiamo fare nulla”

Il sisma della notte che ha colpito il centro Italia ha toccato anche il Foggia Calcio. I rossoneri erano in ritiro a Norcia, uno dei centri vicinissimi all’epicentro delle fortissime scosse di terremoto. Notte fuori dall’albergo e tanto spavento, da qui la decisione di tornare a casa, anche per liberare le strutture alberghiere che potrebbero venire incontro agli sfollati che sono a migliaia. La conferma della partenza arriva dalla viva voce dei protagonisti, tra cui il Direttore Sportivo, Beppe Di Bari, che conferma il “rientro a Foggia in serata, non appena il pullman riuscirà a raggiungere la comitiva”. Straziante anche la testimonianza del capitano, Cristian Agnelli, sul sito ufficiale della società rossonera.

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“E’ stato bruttissimo – si legge nella nota a voce del capitano Agnelli – una esperienza davvero terribile. Appena avvertita la scossa siamo scesi subito in strada, qualcuno si è sentito male anche perché dopo la prima scossa la terra ha continuato a tremare, 18 scosse in un’ora e mezza e ancora adesso (erano le 12:30 ndr) avvertiamo scosse. Per questioni organizzative abbiamo deciso di tornare a casa, ma vorremmo restare qui ad aiutare tutti. Purtroppo ci hanno detto di tornare a casa perchè la macchina dei soccorsi è già operativa e non possiamo essere d’aiuto qui”.

Intervistato da SkySport, è intervenuto sulla vicenda anche il tecnico, Giovanni Stroppa, che ha ripercorso gli attimi di paura, “tremava tutto, i proprietari dell’albergo ci hanno aiutato per restare tutta la notte fuori e siamo tutti scossi per l’accaduto”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Fidelis Andria si gioca lunedì 29

La gara Foggia – Fidelis Andria, valevole per la prima giornata di campionato di Lega Pro girone C, inizialmente prevista per domenica 28 agosto alle ore 20.30, in seguito alla richiesta del Foggia Calcio verrà disputata lunedì 29 agosto alle ore 20.30 presso lo stadio “Zaccheria”.
Posticipato a lunedì, dunque, l’esordio in campionato per i biancoazzurri allenati da mister Favarin, che dopo la buona amichevole disputata contro i cugini del Bari, vogliono fare passi avanti e iniziare al meglio il torneo.

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ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia-Fidelis Andria, si gioca di lunedì?

La società rossonera avrebbe chiesto lo spostamento al lunedì della sfida. Si attende la disponibilità della Fidelis. 

Il Foggia avrebbe chiesto lo slittamento della gara interna contro la Fidelis Andria a lunedì sera, sempre alle 20:30.

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Potrebbe non arrivare domenica l’esordio stagionale del Foggia Calcio, ma bisognerà attendere la risposta della Fidelis Andria, nonché gli eventuali motivi e l’ufficialità della richiesta della società rossonera.

Fabio Lattuchella

Il destino si, ma beffardo. Agostinone va a Piacenza

La trattativa con il Piacenza è ormai conclusa. Con lui se ne va un altro ‘rossonero dentro’. “Il destino ha voluto così” è il suo commento, ma a volte, permetteteci, il destino è beffardo.

Essere di Foggia e giocare per il Foggia. Il sogno che tantissimi bambini hanno e che pochi, però, raggiungono. Ebbene Giuseppe Agostinone è uno di quelli che, partito dalla propria città, ha cominciato a fare calcio con quei colori tatuati addosso. Qualche esperienza fuori (Martina 2006-07, Pro Vercelli 2009-10 e Montichiari da gennaio a giugno 2012) ma il ritorno a casa è sempre stato una costante. Insomma è uno di quelli che può dire di aver realizzato il suo sogno. Oggi il suo trasferimento al Piacenza, il quarto della sua carriera fuori da Foggia, è cosa fatta e la conferma arriva proprio dalla sua pagina facebook dove si legge il “ringraziamento alla città e ai tifosi della Nord e della Sud”. Il calcio non da quasi mai la soddisfazione di poter fare quello che si sogna. Nella quasi totalità dei casi, fatta qualche eccezione. Resta, Agostinone, un foggiano innamorato dei propri colori e della propria maglia.

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Difficilmente i tifosi dimenticheranno quel bacio allo stemma, sulla maglia, al posto del cuore, a Salerno. In una città “nemica”, calcisticamente parlando. Difficilmente i tifosi dimenticheranno il fatto che, come Agnelli e Quinto, quando il Foggia era nel profondo “buio” della Serie D, Giuseppe Agostinone da Foggia non ha esitato un attimo ad accettare quello che, comunque, era ed è il suo unico campionato tra i dilettanti della carriera. Difficilmente i tifosi dimenticheranno che per quella maglia, rossonera, ha lasciato indietro il suo passato da centrocampista e si è adattato a terzino, anche se nei vari settori giovanili (sempre a Foggia, ndr) aveva più volte giocato in quel ruolo.

Difficilmente Agostinone dimenticherà le emozioni, soprattutto negli ultimi due anni, ma anche quella di aver contribuito fattivamente a riportare il Foggia, il suo Foggia, nei professionisti, dopo il baratro.

Inutile cercare colpe, ormai tutto è scritto. Di certo Giuseppe Agostinone non ha lasciato Foggia per sua esclusiva volontà. Il destino a volte è beffardo.

Da domani Agostinone indosserà un’altra maglia, in superficie, perchè quella tatuata addosso resterà per sempre. E sarà sempre rossonera.

Fabio Lattuchella

Dieci reti in amichevole, il Foggia si scalda per l’inizio con l’Andria

Una gara amichevole e ora mercato. Parte l’ultima settimana precampionato del Foggia prima dell’esordio. Venerdì termina il ritiro e domenica il via

Gradualmente il gioco di Stroppa darà i suoi frutti, proprio perchè sarà data continuità al progetto di gioco “costruito,” divenuto tipico nei due anni di De Zerbi. Questo il dettaglio più importante delle ultime ore in casa rossonera. A conferma, le dieci reti del Foggia alla primavera dell’Ascoli che, differenze di età a parte, dimostrano quanto il rinnovato 4-3-3 dei satanelli sia sempre efficace, ma soprattutto sia l’arma ricercata dal nuovo tecnico. Punto d’unione tra il vecchio ed il nuovo Foggia.

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C’è la volontà di continuare sulla strada già intrapresa, quindi. Possesso palla e gioco propositivo e, se possibile, anche maggior concretezza con le piccole e graduali modifiche che apporterà Stroppa. Sabato l’ultima amichevole, il mini-ritiro di Norcia va avanti e da oggi si ritornerà a parlare di mercato, con un centravanti e un terzino sinistro da inseguire. Donnarumma e Dossena in pole-position ma, come spesso accade nelle gare di corsa, non è detto che chi parte avanti alla fine vinca.

Fabio Lattuchella

Foggia, partenza verso Norcia al completo

Tutti i calciatori sul pullman. Di Bari: “Squadra verso Norcia al completo”. Stroppa raggiungerà direttamente il ritiro

Scongiurato, per ora, il rischio di forfait di calciatori rossoneri dovuti all’esonero di Roberto iDe Zerbi. “La squadra al completo raggiungerà Norcia – afferma al nostro Mario Bada il direttore sportivo Beppe Di Bari – mentre il tecnico Giovanni Stroppa arriverà direttamente lì”. Del vecchio staff tecnico resterà a disposizione soltanto il secondo allenatore, Giuseppe Brescia e Nicola Di Bitonto, allenatore dei portieri. Per ora le ultime in casa rossonera sono queste.

Fabio Lattuchella

Clamoroso Foggia. De Zerbi esonerato. Pronto Stroppa?

Incredibile a Foggia. De Zerbi esonerato dall’incarico di allenatore. La terza stagione dell’allenatore bresciano sulla panchina rossonera non è neppure cominciata.

Impensabile, fino a qualche ora fa, decisione della società del Foggia Calcio che ha sollevato dall’incarico Roberto De Zerbi. Impensabile per tutti, ma non per gli stessi dirigenti che, invece, ci pensavano eccome già da un po’.

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Con un comunicato ufficiale apparso sul proprio sito internet la società ha ufficializzato il tutto. Ci sarebbero state gravi incomprensioni soprattutto a livello caratteriale (avute già nello scorso anno e sopportate, comunque malgrado, dai dirigenti), maturate comunque da alcuni dissidi sul mercato in entrata. Le motivazioni saranno ufficializzate successivamente.

Per il nome del sostituto già spunta il primo nome. Si parla di Giovanni Stroppa, ex calciatore rossonero ed ex allenatore di SudTirol e Spezia. Il tutto a meno di due settimane dall’inizio del campionato.

Fabio Lattuchella