Lega Pro, svelati i calendari. Focus sul girone C

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In un’estate rovente (così come negli ultimi anni), tra tribunali, commissioni disciplinari e ripescaggi, finalmente si passa la parola al calcio giocato, quello che riaccende la passione sportiva di ogni tifoso dopo mesi di “astinenza domenicale”, potendo riassaporare il piacere di una partita di campionato, che nel caso del girone C di Lega Pro, si preannuncia di altissimo livello.

Basti pensare come la prima giornata, sorteggiata assieme alle altre diciotto nel bellissimo scenario del Teatro Regio di Parma nel pomeriggio dell’undici Agosto, sia carico di insidie per alcune delle “big”, e derby dal sapore più o meno antico ma carico di emozioni e rivalità.

Domenica ventotto Agosto (a meno di anticipi e posticipi) che apre con diversi derby e big match tra compagini quotate. Su tutti il derby dello “Zaccheria” tra Foggia e Fidelis Andria, con i padroni di casa intenti a cominciare bene puntando il piede sull’acceleratore, così come il nuovo Lecce di mister Padalino impegnato sul difficile campo di Monopoli alla ricerca dei primi tre punti stagionali dopo l’ottimo avvio in Tim Cup. Rivalità recente ma carica di significato sarà quella in scena allo “Iacovone” dove un Taranto euforico del ripescaggio è pronto a sgambettare una probabile squadra di vertice come il Matera del ritrovato mister Auteri.  Non ancora placate, infatti, le polemiche di quel fine campionato della stagione 2013/2014 dove i materani allenati dallo sfortunato tecnico Cosco, poi prematuramente scomparso, riuscirono a prevalere proprio sui tarantini per un punto dopo il pari rossoblù in casa della Marcianise.  Da non trascurare i derby siculo-calabri tra Messina – Siracusa e Catanzaro – Cosenza, per un fine Agosto da vivere intensamente come non mai sotto l’aspetto calcistico.

Seconda giornata con il sentito “Derby dello Stretto” tra Reggina e Messina, mentre per ritrovarne uno in Puglia, si giunge alla quarta giornata dove la matricola Virtus Francavilla del riconfermatissimo mister Calabro, ospita  un Foggia che fino a quel momento potrebbe aver beneficiato di un calendario più agevole. Quinta giornata con la Fidelis Andria di scena a Taranto, per una classica da “serie C1” dell’ultimo decennio, con entrambi i sodalizi ripartiti dal basso dei campionati dilettantistici. Chiude il mese di Settembre Foggia – Taranto alla sesta, altro derby sentito che può in qualche modo indicare le velleità di entrambe le compagini per i rispettivi obiettivi.

Giornata carica di emozioni e super sfide si preannuncia la settima. Matera – Foggia può essere uno scontro al vertice, ma errato non citare la sfida dal sapore di Serie A come Lecce – Reggina ed altrettanto un “revival” della finale playoff dell’anno duemiladue tra Taranto e Catania, che sancì di fatto una grandissima delusione di tutto l’ambiente calcistico jonico, non senza polemiche interne.

Andria che ospita il Monopoli all’ottava, con Catania – Messina derby tra due nobili decadute siciliane da contorno, ma se nella decima una gara molto attesa può essere Catania – Lecce, altrettanto lo sarà quella della Domenica precedente della Virtus Francavilla che per la prima volta nella sua storia, sarà di scena al “Via del Mare” nel capoluogo salentino. Undicesima con un Lecce – Foggia da gustare e con Matera e Catania alla finestra avendo sulla carta incontri casalinghi agevoli, mentre in quella successiva è il Monopoli di Genchi e compagni a render visita in quel di Francavilla Fontana per il derby pugliese di giornata.

Taranto e Virtus Francavilla si sfideranno alla tredicesima, compagini in lotta per la vittoria dello scorso campionato di Serie D, mentre è Fidelis Andria – Matera per la quattordicesima giornata, un viatico importante per entrambe. Ritorna Taranto – Lecce alla quindicesima, sfida assente tra i campi professionistici da oltre un decennio, mentre alla sedicesima è il Matera ad affrontare i giallorossi in un altro match tra compagini blasonate con il ritorno dell’ex capitano Papini in quello che è stato il suo stadio per tre stagioni. Ultime giornate apparentemente interlocutorie, ma che nel girone di ritorno potrebbero risultare decisive, con la diciannovesima ed ultima Domenica di campionato che presenta Lecce – Andria su tutte senza dimenticare Cosenza – Foggia, Juve Stabia – Taranto, Melfi – Matera, Monopoli – Akragas e Virtus Francavilla Siracusa.

Novità assoluta il “Boxing day” stile Premier League inglese, con le prime due gare (e che gare) del girone di ritorno che si disputeranno il giorno di Santo Stefano, di Lunedì, e Venerdì trenta Dicembre.

Non resta da attendere con ansia il ventotto Agosto, augurando nel frattempo una buona Lega Pro a tutti.

BALDASSARRE D’ANGELO

Fidelis Andria: è subito derby col Foggia

Sono stati diramati oggi i calendari di Lega Pro per quanto riguarda la stagione 2016-2017.
L’evento andato in scena dal Teatro “Regio” di Parma era molto atteso e non ha deluso le aspettative, con derby che si disputeranno già nelle prime giornate.
La Fidelis Andria esordirà in campionato, il 28 agosto, in trasferta a Foggia, nella seconda giornata sarà il Catania ad essere la prima squadra ospitata al “Degli Ulivi” di Andria, mentre l’ultima giornata questa volta sarà contro il Lecce (l’anno scorso il derby ci fu alla prima giornata).
Subito un derby pugliese, quindi, per i biancoazzurri di mister Favarin, intenti a rinforzare la squadra in questo mercato estivo.
Da registrare, intanto, la cessione dell’attaccante Alessandro De Vena, classe ’92, al Melfi.
Per lui nella scorsa stagione, 15 presenze e una rete con la maglia della Fidelis.

ECCO LA PRIMA GIORNATA DEL GIRONE C DI LEGA PRO

Akragas vs Vibonese

Catania vs Juve Stabia

Catanzaro vs Cosenza

Foggia vs Fidelis Andria

Fondi vs Reggina

Melfi vs Casertana

Messina vs Siracusa

Monopoli vs Lecce

Paganese vs Virtus Francavilla

Taranto vs Matera

ECCO TUTTE LE GARE DELLA FIDELIS ANDRIA (GARE DI ANDATA)

1^ giornata Foggia – Fidelis Andria
2^ giornata Fidelis Andria – Catania
3^ giornata Catanzaro – Fidelis Andria
4^ giornata Fidelis Andria – Paganese
5^ giornata Taranto – Fidelis Andria
6^ giornata Fidelis Andria – Melfi
7^ giornata Casertana – Fidelis Andria
8^ giornata Fidelis Andria – Monopoli
9^ giornata Akragas – Fidelis Andria
10^ giornata Fidelis Andria – Cosenza
11^ giornata Siracusa – Fidelis Andria
12^ giornata Fidelis Andria – Vibonese
13^ giornata Messina – Fidelis Andria
14^ giornata Fidelis Andria – Matera
15^ giornata Fidelis Andria – Virtus Francavilla
16^ giornata Fondi – Fidelis Andria
17^ giornata Fidelis Andria – Juve Stabia
18^ giornata Reggina – Fidelis Andria
19^ giornata Fidelis Andria – Lecce

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ALESSANDRO POLICHETTI

Foggia bello ma fuori dalla coppa

Rossoneri in vantaggio, poi sconfitti 2-1 a Verona. Fuori dalla coppa, testa al campionato.

Ora testa al campionato, in realtà ci sarebbe anche la Coppa Italia di Lega Pro, ma avendola vinta lo scorso anno difficilmente Roberto De Zerbi darà peso importante alla manifestazione. Verona-Foggia 2-1 è stata l’ennesima prova che il Foggia, anche quello di quest’anno e forse ancor meglio, potrà incarnare il ruolo della “lepre” in campionato.

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Buona la prestazione, forse con maggior cinismo sarebbe meglio, ma resta il fatto che la squadra rossonera ha espresso un buon calcio, se si pensa che ieri era 5 agosto e che la preparazione è da ultimare. Letizia aveva portato il Foggia avanti dopo una classica azione manovrata dezerbiana, con finte e passaggi di prima. Poi i gialloblu, una categoria superiore, sono venuti fuori e, complice anche qualche errore in fase realizzativa del Foggia, hanno battuto Agnelli e compagni portandosi avanti nella competizione.

Al Foggia resta il campionato, vero grande obiettivo di quest’anno.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia, Foggia batte 3-1 il Pontedera

Viola entra e decide la gara. Il Foggia supera il Pontedera e prepara la rivincita con il Verona.

Doppio Viola e il Foggia passa il turno in Coppa Italia TIM. I rossoneri di De Zerbi soffrono per 75 minuti, fino all’ingresso dell’attaccante calabrese, prima di liquidare la pratica Pontedera con il 3-1 finale.

Gara che sembrava in discesa al 3′ con la rete di Chiricò abile a sfruttare un recupero di Gerbo. Poi, dopo due occasioni per Letizia e un palo di Coletti su punizione, arriva la rete del pareggio toscano con Santini. Decisivo un retropassaggio errato di Angelo. Prima frazione di gioco che termina 1-1.

Nella ripresa il Foggia accelera. Chiricò cerca il rigore, Agnelli da una parte e Cais dall’altra sfiorano il gol, poi la svolta della gara è data dall’ingresso di Viola. Entra ad un quarto d’ora dal termine e realizza la personale doppietta. Dopo un velo di Arcidiacono e con un sinistro potente e preciso.

Foggia al prossimo turno, venerdì 5 agosto contro il Verona in casa degli scaligeri.

Fabio Lattuchella

Foggia, arriva Empereur

Il difensore ex Salernitana arriva alla corte di De Zerbi. Era seguito da tempo. Prende definitivamente forma la difesa rossonera.

Foggia ancora attivo sul mercato. Serviva un difensore e alla fine è arrivato Empereur, difensore centrale cresciuto nel vivaio della Fiorentina e nell’ultima stagione in forza alla Salernitana, in Serie B.

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Prima dei granata, con cui ha collezionato 30 presenze tra i cadetti, anche Ischia in C e Livorno in B.

Il 22enne difensore brasiliano firma un contratto triennale.

Fabio Lattuchella

Foggia a casa in anticipo per maltempo

Rossoneri a casa in anticipo rispetto al ruolino di marcia. La decisione è stata presa da mister De Zerbi e dal suo staff, che hanno valutato come irrecuperabile la situazione del campo, pesantemente danneggiato dalla pioggia. Oggi ritorno a Foggia.

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Intanto è stato deciso l’orario della gara di Coppa Italia TIM, Foggia-Pontedera, in programma domenica 31 luglio. Si giocherà alle 20:30 allo Zaccheria.

Fabio Lattuchella

Foggia di goleada alla prima sgambata

Prima amichevole stagionale, prima goleada degli uomini di De Zerbi. A segno Arcidiacono (5), Vacca, Letizia e Riverola a tripletta, Viola, Sicurella, Chiricò, Agnelli, Martino e Lauriola. 

Ottima sgambata per il Foggia di Roberto De Zerbi che vince di goleada (20-1) contro la Virtus Pescara, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria abruzzese. Bene Arcidiacono, in gran forma e autore di ben 5 reti, mentre Riverola, Vacca e Letizia (anch’egli apparso in gran forma) sono andati a segno con una tripletta. La rete abruzzese è arrivata nel secondo tempo con una disattenzione difensiva del Foggia. Nel finale spazio per tutti e gloria per i giovani Martino e Lauriola, a segno con una rete a testa.

Fabio Lattuchella

Coppa Italia Tim 2016-17, il tabellone completo

TESTE DI SERIE

1 Napoli
2 Roma
3 Inter
4 Juventus
5 Milan
6 Lazio
7 Sassuolo
8 Fiorentina

PRIMO TURNO ELIMINATORIO (31 luglio 2016)
1 Cosenza – Frattese
2 Modena – Francavilla
3 Ancona – Südtirol-Alto Adige
4 Livorno – Juve Stabia
5 Matera – Caronnese
6 Reggiana – FeralpiSalò
7 Cremonese – Fermana
8 Como – Montecatini
9 Padova – Seregno
10 Foggia – Pontedera
11 Lecce – Altovicentino
12 Alessandria – Teramo
13 Maceratese – Campodarsego
14 Casertana – Tuttocuoio
15 Carrarese – Arezzo
16 Pordenone – Grosseto
17 Bassano Virtus – Fidelis Andria
18 Robur Siena – Messina

SECONDO TURNO ELIMINATORIO (7 agosto 2016)
19 Bari – vincente gara 1
20 Spezia – vincente gara 2
21 Virtus Entella – vincente gara 3
22 Novara – vincente gara 4
23 Latina – vincente gara 5
24 Pro Vercelli – vincente gara 6
25 Brescia – Pisa
26 Salernitana – Benevento
27 Cittadella – vincente gara 7
28 Frosinone – vincente gara 8
29 Trapani – vincente gara 9
30 Hellas Verona – vincente gara 10
31 Ascoli – vincente gara 11
32 Perugia – vincente gara 12
33 Carpi – vincente gara 13
34 Vicenza – vincente gara 14
35 Cesena – vincente gara 15
36 Ternana – vincente gara 16
37 Avellino – vincente gara 17
38 SPAL – vincente gara 18

TERZO TURNO ELIMINATORIO (13 agosto 2016)
39 Palermo – vincente gara 19
40 Udinese – vincente gara 20
41 ChievoVerona – vincente gara 21
42 vincente gara 22 – vincente gara 23
43 Torino – vincente gara 24
44 vincente gara 25 – vincente gara 26
45 Atalanta – vincente gara 27
46 Pescara – vincente gara 28
47 Bologna – vincente gara 29
48 Crotone – vincente gara 30
49 Genoa – vincente gara 31
50 vincente gara 32 – vincente gara 33
51 Empoli – vincente gara 34
52 vincente gara 35 – vincente gara 36
53 Sampdoria – vincente gara 37
54 Cagliari – vincente gara 38

QUARTO TURNO ELIMINATORIO (30 novembre 2016)
55 vincente gara 39 – vincente gara 40
56 vincente gara 41 – vincente gara 42
57 vincente gara 43 – vincente gara 44
58 vincente gara 45 – vincente gara 46
59 vincente gara 47 – vincente gara 48
60 vincente gara 49 – vincente gara 50
61 vincente gara 51 – vincente gara 52
62 vincente gara 53 – vincente gara 54

OTTAVI DI FINALE (11-18 gennaio 2017)
63 Napoli – vincente gara 55
64 Fiorentina – vincente gara 56
65 Milan – vincente gara 57
66 Juventus – vincente gara 58
67 Inter – vincente gara 59
68 Lazio – vincente gara 60
69 Sassuolo – vincente gara 61
70 Roma – vincente gara 62

QUARTI DI FINALE (25 gennaio – 1 febbraio 2017)
71 vincente gara 63 – vincente gara 64
72 vincente gara 65 – vincente gara 66
73 vincente gara 67 – vincente gara 68
74 vincente gara 69 – vincente gara 70

SEMIFINALI (andata 1 marzo 2017 – ritorno 5 aprile 2017
75 vincente gara 71 – vincente gara 72
76 vincente gara 73 – vincente gara 74

FINALE (2 giugno 2017)
vincente gara 75 – vincente gara 76

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Foggia, preso Guarna

Ufficiale l’arrivo del portiere ex Bari. Il servizio del telegiornale di Teledauna – canale 87 – di ieri, che annunciava in anteprima l’acquisto.
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La firma è arrivata nel pomeriggio di ieri e il portiere (nella foto tratta dal sito ufficiale del Foggia Calcio, al fianco di Fedele Sannella e Di Bari) raggiungerà il ritiro di Rivisondoli nelle prossime ore. Ora manca un difensore centrale e l’attaccante che vestirà la 9 che fu di Pietro Iemmello.

Fabio Lattuchella

Foggia: Partenza e Letizia

I rossoneri si sono ritrovati a Rivisondoli per l’inizio del ritiro precampionato. Intanto arriva anche Letizia dalla Reggiana.

E’ cominciato ieri mattina a mezzogiorno il ritiro precampionato del Foggia Calcio, versione 2016/17. I calciatori si sono ritrovati a San Giovanni Teatino presso la struttura alberghiera che li ospiterà fino ai primi giorni di agosto.

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Ecco la lista dei convocati, ai quali si aggiunge Antonio Letizia, attaccante, ultimo arrivato in casa rossonera. Si aggregherà oggi al resto della squadra.

SANCHEZ Alejandro
2 TAROLLI Stefano
3 LANZETTA Giuseppe
4 AGOSTINONE Giuseppe
5 DE ALMEIDA Angelo
6 LOIACONO Giuseppe
7 MARTINELLI Luca
8 DINIELLI Luigi
9 AGAZZI Davide
10 AGNELLI Cristian
11 COLETTI Tommaso
12 GERBO Alberto
13 LODESANI Davide
14 MARTINO Gianvincenzo
15 QUINTO Marcello
16 RIVEROLA Marti
17 SANSONE MARCO
18 SICURELLA Giuseppe
19 VACCA Antonio Junior
20 ARCIDIACONO Pietro
21 CHIRICO’ Cosimo
22 FLORIANO Roberto
23 LAURIOLA Alessandro
24 SAINZ-MAZA Miguel Angel
25 SARNO Vincenzo
26 VIOLA Alessio

 

Ecco anche lo staff a disposizione del tecnico, Roberto De Zerbi:

Giuseppe Brescia

Davide Possanzini

Nicola Di Bitonto

Preparatori: Marcattilio Marcattilii Vincenzo Teresa

Team Manager: Diego Valente

Responsabile Medico: Dott. Macchiarola

Fisioterapista: Cosimo Cannas

Nel pomeriggio di ieri prima seduta di lavoro, sotto un freddo intenso.

Fabio Lattuchella

Arriva il portiere Alejando Sanchez Benitez. Colucci nuovo Club Manager

Sono passati 18 anni da quella retrocessione a Salerno. Il Foggia Calcio lasciò li la Serie B e in campo c’era Giuseppe Colucci. Da oggi, l’ex calciatore rossonero (che da Foggia balzò fino alla Serie A) sarà il nuovo Club Manager. Una figura nuova nel panorama calcistico foggiano che fungerà da raccordo tra il tecnico e il Direttore Sportivo. Felicissimo, Giuseppe Colucci, racconta di aver detto no in extremis alla Serie B, pur di approdare al Foggia, la sua casa.

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Il suo ritorno, Colucci, lo vede come un segno del destino. Questo ‘deve’ essere l’anno buono, come ha detto Fedele Sannella, fresco di nomina quale uomo della proprietà che seguirà la squadra, “ma non sarò il Direttore Generale”, afferma. “Sarò soltanto attento agli affari della società, visto che lo scorso anno c’è stata una gestione allegra”. Non si usa più il condizionale, si usa la certezza del ‘si deve’ in casa rossonera ed ecco un nuovo colpo di mercato. Dopo Martinelli, Agazzi e Padovan, ecco Alejandro Sanchez Benitez, per tutti Alex Sanchez. Difenderà lui la porta rossonera. Classe ’91, l’ex canterano del Barcellona ha poi vestito le maglie di Mestalla, Badalona, Real Saragozza B e Alaves. E’ stato anche nella Nazionale spagnola Under 20.

Fabio Lattuchella

Maglie, mercato e campagna abbonamenti

Nella serata di ieri c’è stata la presentazione ufficiale della campagna abbonamenti del Foggia Calcio 2016/17, e con essa la presentazione delle nuove maglie da gioco griffate Nike.

Prezzi più alti della scorsa stagione nonostante le 5 giornate di squalifica (richiesta di riduzione della squalifica che sarà discussa entro il 20 luglio) che terranno lontani dallo Zaccheria i tifosi almeno fino a novembre. “Si sta allestendo una squadra importante e lo spettacolo offerto sarà di primissimo livello” precisa il presidente Fares. Campagna abbonamenti della stagione 2016/17 presentata nella serata di ieri. Fino al 19 luglio gli abbonati della scorsa stagione potranno avvalersi dell’opportunità della prelazione per conservare lo stesso posto, mentre chi non era abbonato può farlo sin da subito, ma ad un posto non già “virtualmente” occupato. Anche un regalo ai primi 500 abbonati. Una card gratuita per guardare le gare in trasferta su sportube.tv, che quest’anno sarà a pagamento, con risparmio per l’utente di 23,90€. Abbonamenti che si potranno fare allo stadio e sul circuito online bookingshow.

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LOCANDINA

 

LISTINO PREZZI

150,00 curve

200,00 tribuna est

230,00 tribuna ovest inferiore

300,00 tribuna ovest superiore

400,00 tribuna ovest centrale

750,00 tribuna ovest centralissima

RIDUZIONI

bambini fino a 6 anni – gratis

invalidi 100% – gratis con un massimo di 40 posti

donne, over 65 e under 16 – 20% di sconto

famiglie (almeno 3 componenti) – 20% di sconto

 

CAPITOLO MERCATO – Oltre a Martinelli, sicuro e ad Agazzi, anch’egli sicuro ma ancora non ufficializzato, si sta lavorando per portare in rossonero Guarna, Rada e Tito, rispettivamente portiere, difensore centrale (entrambi ex Bari) e terzino sinistro (ex Casertana). Sistemati i settori arretrati e mediani del campo, sarà la volta dell’attacco. Il nome di punta resta sempre Donnarumma, ma la trattativa è complicata e bisognerà attendere ancora.

MAGLIE – Maglie simili alla scorsa stagione, anche se griffate Nike. La novità sostanziale è che il satanello, presente lo scorso anno su seconda e terza maglia, sarà sostituito dalle tre punte del forcone. Differente anche il giallo della terza maglia, apparso in video meno fluorescente dell’altro. Modifiche “light” anche sulla maglia rossonera. Niente più punte del forcone alle spalle, sulle bande nere e riquadro completamente nero per l’inserimento del numero.

Fabio Lattuchella

slide locandina e maglie tratte dal sito ufficiale del Foggia Calcio, foggiacalcio1920.it

MAGLIE

MAGLIE DIETRO

Foggia, mercato lento. Per ora solo “probabili”

Tra mercato lento, in entrata e in uscita, e lettere di addio e di ringraziamenti. Continua il luglio di attesa calcistica rossonera. Il 15 si parte per il ritiro di Rivisondoli. 

Il 15 luglio il Foggia Calcio partirà per il ritiro precampionato in Abruzzo, a Rivisondoli. Per la partenza, il Diesse Beppe Di Bari aveva preannunciato la sua preferenza, e quella del tecnico De Zerbi, di avere a disposizione almeno i 2/3 della rosa. Per il momento il mercato è fermo a semplici probabilità. Quelle degli arrivi di Pinato e Martinelli, per la difersa e il sogno Donnarumma per l’attacco. Nulla di più. Nelle ultime ore si è aggiunta l’opportunità di accostare il difensore rumeno Rada, ex Bari, ai rossoneri. Opportunità remota, così come lo era quella di Rafael, portiere del Verona, che presto firmerà in Serie A per il Cagliari. A volte si esagera leggermente, durante il calciomercato.

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Il 15 luglio si partirà, dunque, e il Foggia ha già a disposizione un buon numero di calciatori, anche se le intenzioni dell’entourage tecnico rossonero è quello di puntellare la rosa. Per farlo, dovrà necessariamente partire qualcuno. Floriano, Arcidiacono, Sicurella, sono solo alcuni nomi sulla lista dei partenti, con Micale, De Giosa e Gigliotti che non hanno rinnovato (i primi due definitivamente, per il francese c’è ancora qualche speranza di trattenerlo). Oggi De Zerbi avrebbe questa rosa a disposizione, con i relativi anni di contratto:

PORTIERI – Narciso (2), Tarolli (giovane),

DIFENSORI – Angelo (1), Lanzaro (1), Loiacono (1), Agostinone (1)

CENTROCAMPISTI – Coletti (1), Vacca (1), Riverola (1), Gerbo (2), Agnelli (2), Quinto (2), Sicurella (2)

ATTACCANTI – Arcidiacono (1), Floriano (2), Sarno (2), Sainz-Maza (2), Viola (1), Lodesani (2), Chiricò (2), Lauriola (giovane).

La squadra è unita, compatta. E lo dimostrano le ultime attestazioni di stima, sottoforma di lettere di addio e di ringraziamento. Da quella di Iemmello, in cui ha ringraziato tutta Foggia per l’esperienza, arrivata ormai alla naturale fine, fino a quelle di Vacca e Sarno, in cui si riepilogano gli stati d’animo per l’addio del centravanti, tra tristezza e augurio per un futuro roseo. Questi ultimi due resteranno a Foggia e saranno il perno centrale del progetto, uno a centrocampo, l’altro in attacco.

Ridefinita, nelle scorse ore, la situazione societaria con Massimo Curci che diventa vice-presidente, con l’acquisizione del 50% delle quote. Dettaglio ratificato nelle scorse ore, ma già preannunciato dieci giorni fa.

Intanto continuano i contributi foggiani in seno al Lecce. Dopo la presenza del tecnico Pasquale Padalino, del suo secondo, Sergio Di Corcia e del preparatore atletico, Paolo Fiore, ecco che arriva anche un calciatore. Si tratta di Ferdinando Vitofrancesco, terzino destro scuola Milan, lo scorso anno all’Alessandria e più volte accostato proprio al Foggia in passato.

Fabio Lattuchella

Foggia-Pisa, dieci denunce e Daspo in arrivo

Dieci denunce per Foggia-Pisa, due per Foggia-Alessandria, ma i gruppi organizzati non c’entrano nulla. Avviata la procedura di DASPO

Sono state identificate dieci persone, 9 denunciati per le intemperanze, uno anche per resistenza a pubblico ufficiale, tra quelle che si inoltrarono abusivamente nel recinto di gioco durante la finale playoff di Lega Pro, Foggia-Pisa. La DIGOS di Foggia ha individuato gli autori delle intemperanze, con anche lanci di bottigliette, ed ha aperto per loro la procedura di DASPO. “Tutti in età compresa tra i venti e i quaranta anni e non facenti parte di gruppi organizzati” si legge nella nota della Questura di Foggia. Oltre ai dieci tifosi denunciati per la finale, anche altri due per le stesse motivazioni, ma nella gara Foggia-Alessandria, valida come quarto di finale della stessa manifestazione.

Fabio Lattuchella

Di Toro: “il mio futuro è tutto da scrivere..”

Rumors sempre più insistenti vorrebbero l’attuale Ds del Manfredonia Calcio accostato al Foggia Calcio di De Zerbi, ecco le sue dichiarazioni in merito..

Riportiamo integralmente le sue risposte ad un paio di domande rivoltegli da alcuni tifosi biancocelesti, il tema è quello della sua permanenza o meno nel Manfredonia:

Tifoso: “La sua permanenza a Manfredonia viene puntualmente messa in discussione ogni estate, cosa c’è di vero sul Foggia, sull’Andria e sul Monopoli società alle quali è stato associato in più di una occasione?”

“Il mio ruolo e’ spesso oggetto di discussione per cui ogni anno si tirano le somme sull’operato. Con il Monopoli c’è un rapporto di stima reciproca con il presidente Mastronardi mai sfociato in una proposta definitiva, con l’Andria ho un legame splendido con tutta la città e la tifoseria e in verità c’è stato qualche abboccamento in passato, con il Foggia rapporto di amicizia fraterna da sempre con Giuseppe di Bari con il quale c’è stato sempre confronto calcistico, ci stimiamo a vicenda. Stessa cosa vale per De Zerbi che sta facendo un gran lavoro….questo per dire che il futuro è tutto da scrivere.”
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Sul Manfredonia invece..

“Se la società sarà solida e vorrà ripartire dal sottoscritto non avrei problemi ad assumere responsabilità cosa che ho sempre fatto…poi come in tutte le cose il risultato non è’ importante ma è l’unica cosa che conta!!!”

L’intervista integrale è disponbile sul blog stefanofavale.blogspot.it

De Zerbi-Foggia. Si riparte, per il terzo anno

Parte il De Zerbi tris. Terzo anno sulla panchina del Foggia Calcio per il tecnico bresciano che ieri si è ripresentato ai suoi tifosi e alla stampa. Tante novità anche in società, ma che vi avevamo precedentemente annunciato.

In settimana, anche quando sembravano esserci più nubi che “luce”, avevamo sostenuto che alla fine il matrimonio sarebbe stato rispettato da entrambe le parti, nonostante i paletti messi. Alla fine così è stato, anche se ci è voluto qualche giorno in più rispetto a quanti si pensava. De Zerbi e il Foggia vanno avanti, per il terzo anno consecutivo (il secondo con questa compagine societaria) e si ripropongono per la vittoria finale del campionato. “Sarà difficile”, ammette il tecnico seguito dal presidente Fares in coro, ma è chiaro che mantenere i giocatori significherà candidarsi ufficialmente come favorita, dopo quanto visto in questa stagione appena conclusa. Il blocco dei calciatori che hanno giocato le fasi cruciali della stagione rimarrà a disposizione e sarà confermato, così come si proverà a trattenere Iemmello, nonostante le sirene della Serie A (il Foggia proverà a trovare l’accordo con lo Spezia). Poi gli innesti, che non saranno di secondo piano, anzi andranno a completare l’organico con acquisizioni di primissimo livello. L’obiettivo è vincere, dunque, senza cambi o riduzioni di budget.

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Cambi anche nello staff tecnico (anche in questo caso tutto era già stato annunciato nei giorni scorsi), con azzeramento dell’equipe medica; ci sarà l’ex allenatore della primavera del Brescia, Davide Possanzini, nello staff di De Zerbi, così come dovrebbe tornare a Foggia l’ex capitano Roberto Carannante (con De Zerbi vinse il campionato 2002-03 a Foggia – Pasquale Marino in panchina). Infine la società. Curci affiancherà i fratelli Sannella con quote paritarie. Foggia diviso a metà, dunque, 50% Sannella-50% Curci. Fuori dalla scena rossonera Tiso, che non sarà più Direttore Generale e Leccese.

Fabio Lattuchella

 

De Zerbi resta a Foggia. Oggi conferenza stampa

Si terra oggi pomeriggio alle 19 a conferenza stampa di conferma di Roberto De Zerbi sulla panchina del Foggia. Dopo tanti “tira e molla”, nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata l’ufficialità. Oggi partirà ufficialmente la terza stagione del tecnico bresciano sulla panchina del Foggia.

 

Finisce il sogno del Foggia, Pisa in B

Dopo l’1-1 dello Zaccheria i rossoneri salutano la B. Sarà ancora Lega Pro. Gara ad altissima tensione più in campo che sugli spalti. De Zerbi: “Ad alcune condizioni resto, sentirò la società appena lo vorranno”. Gattuso provoca il pubblico foggiano si dal suo arrivo, poi pretende il rispetto che prima non ha dato.

Il Foggia si risveglia dal sogno della Serie B e si ritrova nuovamente in Lega Pro. A far festa è il Pisa, che va tra i cadetti dopo aver pareggiato 1-1 allo Zaccheria. Gara ad altissima tensione in campo con Gattuso che provoca il pubblico rossonero sin dai primi suoi passi sul terreno verde dello Zac. Sbraita contro gli organizzatori per una macchina di cartone con uno slogan pubblicitario, messo nella sua metà campo di allenamento, scalcia una bottiglietta verso il pubblico della tribuna, poi provoca continuamente i tifosi dello stesso settore mentre i suoi ragazzi eseguivano il riscaldamento. Un atteggiamento ostile, subito in “difesa” del tecnico pisano che il pubblico non gradirà neanche durante la gara.

L’inizio della partita è quello atteso. Pisa in difesa e Foggia che prova a fare gioco. Ma l’esito non è quello sperato. Passa tutto il primo tempo e il Foggia colleziona poche palle reti. Agnelli su calcio d’angolo calcia addosso a Bindi, Iemmello trova la stessa risposta del portiere pisano su assist di Vacca al 22esimo, poi al 45esimo colpisce di testa sotto misura, mandando la palla alta, su cross di Chiricò.

Nel frattempo Micale si è sempre fatto trovare pronto su alcune sortite offensive del Pisa, ad opera di Mannini e Cani.

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Inizia la ripresa con le stesse squadre. Al 53esimo Vacca colpisce un palo di testa su cross di Coletti, prima di appostarsi in difesa con l’uscita di De Giosa (entrato Maza). Al 65esimo l’episodio che avrebbe potuto bloccare la partita. Cani è sostituito da Gattuso. Il calciatore albanese esce dal campo con molta calma, Di Chiara lo spintona sollecitandolo ad uscire e beccandosi il “giallo”. Gattuso è nella sua area tecnica e viene colpito da una bottiglietta. Il tecnico del Pisa cade a terra e si accendono gli animi tra le due squadre in campo che vengono alle mani. Scene di calciatori azzuffati in campo, fino all’ingresso di qualche tifoso della curva Sud che, dopo aver sfondato il cancello, prova a farsi giustizia da solo. Gara sospesa per un quarto d’ora. Alla ripresa l’arbitro chiede allo speaker dello stadio di annunciare che al prossimo lancio di oggetti o disordine che sia, ci sarà la conclusione anticipata della contesa. La ripresa della gara dura qualche secondo, perchè alla prima palla fuori la panchina del Pisa non restituisce la sfera al Foggia e si ritorna a contatto. Fuori i due tecnici e qualche giocatore della panchina pisana. L’arbitro ristabilisce la calma così. Il Pisa sfiora il gol in contropiede, Maza ci prova da fermo e con un tiro dalla distanza, ancora Eusepi fallisce un contropiede, poi il neoentrato Floriano regala la gioia allo Zac. Si invola sulla sinistra e viene atterrato in area. Calcio di rigore realizzato da Iemmello. Mancano pochi minuti e lo Zac riprende fiato. Incita a gran voce i suoi. Nei cinque minuti di recupero il Foggia non trova la rete e allo scadere Eusepi realizza l’1-1 in contropiede e manda il Pisa in B. I giocatori nerazzurri scappano giù negli spogliatoi senza festeggiare. I rossoneri, invece, impiegano 20 minuti per abbandonare il terreno di gioco tra pianti e gli applausi di tutto lo stadio.

De Zerbi a fine gara parla già di futuro. “Se ci saranno le condizioni che richiederò ai dirigenti, resterò. Altrimenti andrò via. Io compromessi non ne faccio nemmeno col diavolo. Non saranno condizioni che porteranno vantaggio, di nessun tipo, a me”. Poi sul suo trascorso a Foggia. “In due anni penso che qualcosa l’abbiamo fatta. Se non abbiamo portato la categoria, almeno abbiamo portato uno stadio pazzesco. Questo è anche un rammarico”. Infine il pensiero sul momento attuale: “Sarebbe da stupidi disperdere il patrimonio creato; i giocatori, la tifoseria. Se mi vogliono squadre di serie A è perchè ho trovato una squadra e una società che me lo hanno permesso. Ma se non combaciano i programmi non è detto che si deve per forza restare insieme. Chiederò alla società di migliorare tutta la Foggia calcistica. Io voglio vincere e per vincere non c’è bisogno soltanto della domenica. Ci sono 7 giorni di lavoro. D’altronde anche la società ha dato tutto fino ad ora e mi dispiace anche per loro. Sarei andato più facilmente via se fossimo andati in Serie B. In C mi da fastidio. Ma, ripeto, se non ci sono le condizioni vado via”.

Fabio Lattuchella

Foggia, l’ultima notte è passata

L’ultima notte prima del grande match è passata. Ora sotto con le ultime ore prima delle 18. La tensione è a mille. Rivediamo il videoclip di Fabio Lattuchella al notiziario di Teledauna. Intanto oggi si aggiungono altri mille fortunati allo Zaccheria e lo stadio sarà ancor più rossonero.

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Fabio Lattuchella

 

Foggia, oggi rifinitura a porte aperte. Nuovo abbraccio della folla alla squadra

Attesi migliaia di tifosi. L’ultimo abbraccio della città prima della gara. Zac stracolmo, coreografia spettacolare, gente fuori dallo stadio in attesa della buona notizia, caroselli pronti. Foggia si prepara all’ultima sfida

Il giorno prima è sempre carico di tensioni. Prima di qualsiasi cosa. Figuriamoci se a Foggia c’è la squadra di calcio che si gioca l’accesso in Serie B. Aggiungiamoci poi le estenuanti (e per molte persone inutili) file per accaparrarsi un biglietto, il 4-2 subito nella gara di andata, le vicissitudini di tifosi, squadra e dirigenti a Pisa.

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Tutto quello che si prospetta alla vigilia della finale playoff di ritorno, Foggia-Pisa, è un accumulo di tensioni. Ma ora è il momento di pensare soltanto a quello che è l’obiettivo dichiarato ad inizio stagione. La conquista della B. C’è l’ultima gara in programma e De Zerbi chiama nuovamente a raccolta i suoi tifosi per l’allenamento di rifinitura. Ci saranno migliaia di tifosi oggi, alle 10:30, allo Stadio Pino Zaccheria, per l’ultimo abbraccio alla squadra prima della partita. Poi, successivamente, ancora 30 ore di silenzio, tensioni e carica prepartita, prima che il campo emetta il giudizio definitivo. C’è un’intera città che sogna, pronta a soffrire, a sperare e…

Fabio Lattuchella

Foggia-Pisa sia festa dello sport

Il Foggia Calcio, nel rimarcare la spiccata ospitalità  evidenziata da tutte le società di calcio che hanno giocato  allo Zaccheria e che da sempre ha contraddistinto questa Società, si prepara ad accogliere a braccia aperte l’AC Pisa 1909 e la sua tifoseria. In campo non ci saranno solo le squadre di calcio del Foggia e del Pisa ma anche le città di Foggia e Pisa e il Foggia Calcio è certo che quella di domenica, prima ancora di essere una gara importante per entrambe le Società, sarà certamente una grande festa dello sport. Porte aperte, quindi, a tutti i sostenitori del Pisa che vorranno recarsi allo Zaccheria per assistere alla gara, con la certezza che, come già accaduto nelle recenti gare di playoff contro l’Alessandria ed il Lecce, il pubblico dello Zaccheria saprà tributare a tutti i protagonisti in campo il giusto applauso a chi ha lottato per la vittoria a prescindere dal colore delle maglie che avranno addosso.

Foggia Calcio srl

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Aggrediti calciatori del Foggia, Gerbo in ospedale

Il centrocampista del Foggia ha avuto la peggio in uno scontro-aggressione avvenuto al rientro in Hotel della squadra. Weekend nero per i rossoneri a Pisa, tra accoglienza in città, allo stadio e post-partita.

Brutto epilogo di un fine settimana da dimenticare per il calcio e per il fairplay. Aggressione in tarda serata all’albergo in cui dimorava il Foggia calcio a Pisa. Teppisti hanno aspettato e aggredito la squadra rossonera di rientro in hotel, al Centro CONI di Tirrenia. Dopo qualche spintone ne è nato uno scontro vero e proprio con Gerbo che è finito al pronto soccorso per un colpo ad un occhio.

Brutto fine settimana, dunque. Questo epilogo fa il paio con quanto successo in precedenza. Nonostante la calma dei giorni precedenti, in cui la squadra rossonera era comunque a Pisa e qualche tifoso era arrivato in anticipo e, quindi, presente in città già dalla serata antecedente la gara, il clima creatosi allo stadio “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani” non era stato idilliaco per il Foggia. L’arrivo del pullman della squadra è stato “movimentato” con qualche facinoroso che ha aspettato i giocatori del Foggia colpendo ripetutamente il pullman per intimidire i giocatori, poi in Tribuna i dirigenti rossoneri sono stati costretti ad allontanarsi dal settore, minacciati e senza che alcuno (steward ventenni forse intimoriti anche loro) potesse intervenire. La cosa, con i dirigenti del Foggia costretti a raggiungere lo “spicchio” della curva ospiti destinata ai supporters rossoneri, è stata denunciata anche dal presidente Lucio Fares a Raisport durante la diretta. Nella notte tra sabato e domenica, poi, allo stesso pullman del Foggia erano state rubate le targhe. Di certo non un bel bigliettino da visita per la città di Pisa.

Fabio Lattuchella

Pisa-Foggia 4-2. La salita si fa dura, ma non è finita

Una gara sciagurata con errori di Loiacono e Narciso complica la Serie B dei rossoneri. Secondo tempo anonimo dopo la grande reazione del primo. Ora serve l’impresa.

Il Pisa porta a casa la prima parte della finale dei playoff di Lega Pro battendo il Foggia 4-2. Partenza shok dei rossoneri di De Zerbi, che conferma l’11 in campo sette giorni prima, con Loiacono e Narciso complici del doppio vantaggio toscano. All’11esimo minuto il Pisa è avanti 2-0. L’1-2 dei pisani manda in tilt il Foggia che, però, ci mette poco a rialzarsi. Dopo le reti di Mannini e Varela la squadra di De Zerbi reagisce e trova il gol del 2-1 con una magia di Sarno che apre alla grande per Chiricò. L’esterno offensivo insacca con un tiro al volo alle spalle di Bindi. Il pareggio arriva poco più tardi con Riverola che trova Iemmello di testa. Palla alle spalle di Bindi, nuovamente, anche con la complicità del portiere toscano. Il primo tempo termina sul 2-2, ma l’impressione è positiva per il Foggia, che ha chiuso in modo propositivo, quasi come nelle gare precedenti.

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Il secondo tempo, però, ha poca “luce” e il Foggia non gioca come dovrebbe. Aspetta il Pisa, così come i toscani che non si scoprono, quasi paghi del pareggio, forse anche per paura. Così sono gli episodi a decidere la gara. Errore per il Foggia, mentre il Pisa è letale e l’ago della bilancioa pende verso la Toscana. Iemmello sbaglia il contropiede arrivando a tu per tu con Bindi, ma calciandogli addosso, poi un rilancio sbagliato di Coletti manda Cani al tiro dal limite dell’area. L’albanese è implacabile e il Pisa torna in vantaggio. Un nuovo errore di Narciso, che travolge Mannini in area, manda lo stesso numero 11 toscano dal dischetto. Gol del 4-2, finale in salita per il Foggia anche al ritorno, vista l’ammonizione di Narciso che lo estrometterà dalla gara decisiva, al pari di Loiacono ammonito nel primo tempo.
De Zerbi se la prende con un raccattapalle e viene espulso, Gattuso carica il suo pubblico che risponde incitando i suoi fino alla fine. Il triplice fischio finale sancisce la sconfitta del Foggia 4-2.
L’unico segnale positivo, al termine della gara, è che quello visto a Pisa non è il vero Foggia. Per i rossoneri non è ancora finita. Lo Zaccheria può spingere  verso l’impresa.
Fabio Lattuchella