Che B…ella giornata!
[Best_Wordpress_Gallery id=”34″ gal_title=”Foggia-Melfi”]
Che B…ella giornata!
[Best_Wordpress_Gallery id=”34″ gal_title=”Foggia-Melfi”]
Il racconto fotografico di una giornata memorabile.
[Best_Wordpress_Gallery id=”33″ gal_title=”Foggia_in_B”]
Piazza Cavour e Via Lanza gremite, una città in festa dopo la fine di Fondi-Foggia 2-2. I satanelli tornano in Serie B 19 anni dopo l’ultima apparizione. Tra poco la squadra attesa da una marea di gente in piazza.
E’ stato designato il signor Giacomo Camplone della sezione di Pescara per la gara Fondi-Foggia di domenica prossima. Il fischietto abruzzese, alla terza designazione con i rossoneri in campo.
[adinserter block=”7″]
Le due volte precedenti, tutte in coppa Italia Lega Pro (2012 a Termoli e 2016 Foggia-Matera), videro il Foggia perdere la propria gara.
In totale, Camplone, ha diretto 24 gare in due stagioni di Lega Pro.
A coadiuvarlo, Michele Nocenti della sezione di Padova e Patric Lenarduzzi della sezione di Merano.
Fabio Lattuchella
Foggia, oltre lo…Stretto il paradiso è a un passo.
[Best_Wordpress_Gallery id=”32″ gal_title=”Foggia-Reggina”]
Casertana-Foggia 0-3
CASERTANA- Ginestra, Finizio, Giorno, Lorenzini, Magnino, De Marco, Corado, Ramos, D’Alterio, Carriero, Ciotola. A disposizione. Fontanelli, Simone, Diallo, Petricciuolo, Rainone, Colli, Taurino, Cisotti, Orlando. All. Andrea Tedesco
FOGGIA – Guarna, Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin, Agnelli, Vacca, Deli, Chiricó, Mazzeo, Di Piazza. A disp. Sanchez, Angelo, Figliomeni, Sarno, Maza, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Martino, Gerbo, Faber. All. Giovanni Stroppa
MARCATORI – 45′ Mazzeo (FG), 49′ Di Piazza (FG), 64′ Mazzeo Rig. (FG),
CRONACA – Primo tempo a senso unico. Foggia propositivo e Casertana attendista. Rossoneri in vantaggio nel finale di prima frazione dopo una serie di occasioni non sfruttate. Rubin guadagna una punizione sulla sinistra. Sul cross al centro Mazzeo ha insaccato staccando più alto di tutti per lo 0-1 meritato. Precedentemente anche un palo di Coletti.
Giusto il tempo di riorganizzarsiche il Foggia raddoppia con Di Piazza. Assist di Deli, con l’attaccante rossonero che supera tutti di prepotenza e deposita a rete. Ancora un legno colpito da Coletti su punizione, poi Ginestra salva su Agnelli a colpo sicuro. Il Foggia domina la scena ma la gara resta aperta anche sullo 0-2.
Al 63esimo Ginestra ferma Chiricó in contropiede e sulla ribattuta Agnelli lo anticipa facendosi atterrare. Rigore trasformato, poi, da Mazzeo. 0-3.
Il finale è accademia con i rossoneri che gestiscono il vantaggio. Entrano anche Angelo, al ritorno dopo un logo periodo di stop per infortunio, Sarno e Gerbo. Ora la squadra di Stroppa raggiunge le nove vittorie consecutive eguagliando il record del 2002-03 con Pasquale Marino in panchina.
Sarà Luigi Pillitteri di Palermo, l’arbitro designato per Catanzaro-Foggia.
[adinserter block=”7″]
Quattro i precedenti del fischietto siciliano con i rossoneri in campo, due in Coppa Italia di Lega Pro e due in campionato.
Il 9 maggio 2015 e lo scorso 21 gennaio in campionato contro la Paganese (3-0 all’ultima giornata di quella stagione) e contro la Vibonese (1-3 in favore dei rossoneri), mentre in coppa ottavi di finale e quarti entrambi vinti dal Foggia contro Benevento e Akragas.
Pillitteri, che invece dirigerà il Catanzaro per la prima volta in carriera, sarà coadiuvato da Salvatore Sangiorgio della sezione di Catania e da Alessandro D’Annibale della sezione di Marsala.
Fabio Lattuchella
Due giornate a Emmausso del Taranto e una a Martinelli, Annoni ed Esposito. Ecco tutte le decisioni che riguardano le pugliesi di Lega Pro.
[adinserter block=”7″]
EMMAUSSO MICHELE CLAUDIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.) per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo.
ESPOSITO PASQUALE (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
ANNONI FEDERICO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
MARTINELLI LUCA (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
COLETTI TOMMASO ROBERTO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
VETRUGNO DANIELE (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
ONESCU DANIEL (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
BIASON CARLOS EZEQUIEL (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
DE GIORGI FRANCESCO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
PASTORE ANDREA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)
COSTA FERREIRA PEDRO MIGUEL (LECCE SPA)
VOLPICELLI EMILIO (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
MAVRETIC TIL (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
CONTINI BARANOVSKY NIKITA (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
MAGRI KEVIN (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
PIRRONE GIUSEPPE (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
Fabio Lattuchella
Nuova prova superlativa del Foggia di Stroppa che supera la Paganese con il punteggio di 3-1. Bene i rossoneri che trovano il gol del vantaggio con Mazzeo, abile a calciare in rete di sinistro sotto l’incrocio dal limite dell’area. Tante occasioni sciupate nel primo tempo con le squadre che vanno al riposo sull’1-0. Nella ripresa determinati i rossoneri che vanno al tiro dopo soli 8 secondi con Deli, poi al sesto la rete del 2-0 ancora di Mazzeo che tocca a rete un cross basso delizioso di Vacca. Quindicesima rete stagionale per Mazzeo che si porta ad una sola marcatura da Caturano nella classifica dei cannonieri del girone. Il 3-0 porta la firma di Deli, che da ex non esulta, poi Cicerelli approfitta di un calo di concentrazione dei padroni di casa per siglare il gol del 3-1. Ammonizione per Coletti, che va in diffida e per Martinelli che, invece, salterà Catanzaro per squalifica.
Il pareggio del Lecce a Cosenza permette al Foggia di portarsi a +6 in classifica.
[adinserter block=”7″]
Ecco la cronaca dettagliata del match:
FOGGIA-PAGANESE 3-1
FOGGIA – Guarna; Gerbo, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi (11’ Agnelli), Deli (71’ Sarno); Chiricò, Mazzeo, Di Piazza (59’ Sainz-Maza). A disp. Sanchez, Tucci, Angelo, Figliomeni, Empereur, Sicurella, Dinielli, Martino, Faber. All. Giovanni Stroppa
PAGANESE – Liverani, Alcibiade, De Samntis, Carillo, Della Corte; Firenze (80’ Mauri), Pestrin, Tascone (46’ Bollino); Herrera (69’ Parlati), Reginaldo, Cicerelli. A disp. Coppola, Gomis, Mansi, Zerbo, Longo, Caruso, Picone, Carrotta, Gorzelewski. All. Gianluca Grassadonia.
[adinserter block=”7″]
MARCATORI – 3’ Mazzeo (FG), 51’ Mazzeo (FG), 61’ Deli (FG), 81’ Cicerelli (P),
AMMONITI – Vacca (FG), Martinelli (FG),
ESPULSI –
CALCI D’ANGOLO – 5-3
TIRI IN PORTA – 11-4
TIRI FUORI – 8-1
FUORIGIOCO –
ARBITRO – Matteo Proietti di Terni
ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo
RECUPERO – 1’ – 4’
CRONACA – Più 3-5-2 per la Paganese, che cambia in extremis rispetto al 4-3-3 ipotizzato alla vigilia. Per il Foggia nessuna novità rispetto alle previsioni. Torna nell’undici titolare Vacca.
3’ Gran gol di Mazzeo. Azione in contropiede partita da Agazzi. Sul cross la difesa della Paganese riesce ad allontanare ma la palla arriva a Mazzeo. Tiro a giro sul secondo palo e gol del vantaggio rossonero.
5’ Ancora imbeccato Mazzeo che tira di destro, non il suo piede, palla fuori
8’ Errore nel rinvio del portiere azzurrostellato e Coletti prova a superarlo con un pallonetto dalla distanza, palla fuori.
11’ Si fa male Agazzi. Entra Agnelli al suo posto
17’ Primo tiro in porta della Paganese con Firenze che ci prova dalla distanza. Guarna è attento e para a terra.
24’ Chiricò parte sulla linea del fuorigioco ma in posizione regolare. Invece di centrare per Di Piazza liberissimo preferisce tirare. La palla va fuori e neanche lo stesso Di Piazza riesce a correggerla a rete sul secondo palo.
34’ Rubin cerca Di Piazza sull’asse sinistra, girata di prima intenzione verso il centro e Deli corregge verso la rete ma la palla termina di poco fuori.
43’ Deli perde l’attimo per il tiro e poi calcia debolmente ma Liverani devia in angolo.
Termina il primo tempo con il Foggia in vantaggio di una rete, ma con tante occasioni sciupate.
Incredibile inizio del secondo tempo. Uno schema in verticale lancia Deli avanti alla porta avversaria dopo soli 8 secondi. Parata a terra di Liverani.
51’ Foggia determinato. Tiro in porta di Di Piazza parato di piede da Liverani, poi sulla ribattuta Vacca entra in area in dribbling e serve un assist preciso per Mazzeo che deve solo accompagnare la palla in rete. 2-0
61’ 3-0 di Deli che non festeggia (ex della Paganese). Azione partita da Agnelli che serve Chiricò a destra e si propone in sovrapposizione. L’esterno destro d’attacco gli restituisce la sfera e Agnelli crossa sul secondo palo per Deli che appoggia in rete.
66’ Ancora Foggia con un’azione di Chiricò sulla destra che serve in profondità Maza. IL tiro dello spagnolo è parato e sulla deviazione di Liverani Mazzeo trova il salvataggio sulla linea del difensore campano.
78’ Paganese tramortita. Solo il Foggia in campo. Agnelli ci prova da fuori area, palla fuori.
81’ Paganese a segno con Cicerelli, 3-1.
89’ Palo di Sarno con deviazione del portiere in angolo.
Triplice fischio finale dopo 4 minuti di recupero. Foggia-Paganese 3-1 tra gli applausi dello Zaccheria.
Fabio Lattuchella
FOGGIA-PAGANESE 3-1
FOGGIA – Guarna; Gerbo, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi (11’ Agnelli), Deli (71’ Sarno); Chiricò, Mazzeo, Di Piazza (59’ Sainz-Maza). A disp. Sanchez, Tucci, Angelo, Figliomeni, Empereur, Sicurella, Dinielli, Martino, Faber. All. Giovanni Stroppa
PAGANESE – Liverani, Alcibiade, De Samntis, Carillo, Della Corte; Firenze (80’ Mauri), Pestrin, Tascone (46’ Bollino); Herrera (69’ Parlati), Reginaldo, Cicerelli. A disp. Coppola, Gomis, Mansi, Zerbo, Longo, Caruso, Picone, Carrotta, Gorzelewski. All. Gianluca Grassadonia.
[adinserter block=”7″]
MARCATORI – 3’ Mazzeo (FG), 51’ Mazzeo (FG), 61’ Deli (FG), 81’ Cicerelli (P),
AMMONITI – Vacca (FG), Martinelli (FG),
ESPULSI –
CALCI D’ANGOLO – 5-3
TIRI IN PORTA – 11-4
TIRI FUORI – 8-1
FUORIGIOCO –
ARBITRO – Matteo Proietti di Terni
ASSISTENTI – Luca Solazzi di Avezzano e Alberto D’Alberto di Teramo
RECUPERO – 1’ – 4’
CRONACA – Più 3-5-2 per la Paganese, che cambia in extremis rispetto al 4-3-3 ipotizzato alla vigilia. Per il Foggia nessuna novità rispetto alle previsioni. Torna nell’undici titolare Vacca.
3’ Gran gol di Mazzeo. Azione in contropiede partita da Agazzi. Sul cross la difesa della Paganese riesce ad allontanare ma la palla arriva a Mazzeo. Tiro a giro sul secondo palo e gol del vantaggio rossonero.
5’ Ancora imbeccato Mazzeo che tira di destro, non il suo piede, palla fuori
8’ Errore nel rinvio del portiere azzurrostellato e Coletti prova a superarlo con un pallonetto dalla distanza, palla fuori.
11’ Si fa male Agazzi. Entra Agnelli al suo posto
17’ Primo tiro in porta della Paganese con Firenze che ci prova dalla distanza. Guarna è attento e para a terra.
24’ Chiricò parte sulla linea del fuorigioco ma in posizione regolare. Invece di centrare per Di Piazza liberissimo preferisce tirare. La palla va fuori e neanche lo stesso Di Piazza riesce a correggerla a rete sul secondo palo.
34’ Rubin cerca Di Piazza sull’asse sinistra, girata di prima intenzione verso il centro e Deli corregge verso la rete ma la palla termina di poco fuori.
43’ Deli perde l’attimo per il tiro e poi calcia debolmente ma Liverani devia in angolo.
Termina il primo tempo con il Foggia in vantaggio di una rete, ma con tante occasioni sciupate.
Incredibile inizio del secondo tempo. Uno schema in verticale lancia Deli avanti alla porta avversaria dopo soli 8 secondi. Parata a terra di Liverani.
51’ Foggia determinato. Tiro in porta di Di Piazza parato di piede da Liverani, poi sulla ribattuta Vacca entra in area in dribbling e serve un assist preciso per Mazzeo che deve solo accompagnare la palla in rete. 2-0
61’ 3-0 di Deli che non festeggia (ex della Paganese). Azione partita da Agnelli che serve Chiricò a destra e si propone in sovrapposizione. L’esterno destro d’attacco gli restituisce la sfera e Agnelli crossa sul secondo palo per Deli che appoggia in rete.
66’ Ancora Foggia con un’azione di Chiricò sulla destra che serve in profondità Maza. IL tiro dello spagnolo è parato e sulla deviazione di Liverani Mazzeo trova il salvataggio sulla linea del difensore campano.
78’ Paganese tramortita. Solo il Foggia in campo. Agnelli ci prova da fuori area, palla fuori.
81’ Paganese a segno con Cicerelli, 3-1.
89’ Palo di Sarno con deviazione del portiere in angolo.
Triplice fischio finale dopo 4 minuti di recupero. Foggia-Paganese 3-1 tra gli applausi dello Zaccheria.
Fabio Lattuchella
Sono passate da poco le cinque del pomeriggio di domenica 19 Marzo quando io ed i miei compagni di viaggio Giuseppe e Roberto ci incamminiamo lungo viale Ofanto in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Il pranzo lo abbiamo saltato: niente panini o robe del genere. Così, mentre superiamo via Guido Dorso ed imbocchiamo Viale degli Aviatori, man mano che ci avviciniamo al posto prescelto per mangiare qualcosina, la fame aumenta.
Mi giro a destra, guardo il sole tramontare. Il cielo è limpido. Penso e dico a me stesso che è proprio un bella giornata. Probabilmente se quella di ieri fosse stata una qualsiasi domenica primaverile, non so se avrei fatto caso al tramonto. In realtà quello di ieri era ben diverso, perché con la sua serenità simbolicamente chiudeva una settimana piena di attesa, di tensione, di fermento per quel derby, per quel Foggia-Lecce che da tempo aspettavamo. Così in quel lento cammino post-partita accanto a noi vedo tanta gente soddisfatta che, nella tranquillità più assoluta, commenta la grande vittoria del Foggia. Dopo aver mangiato ci infiliamo in auto, in direzione Poggio Imperiale, luogo da cui siamo partiti. Nel tragitto riavvolgo ilnastro di questa giornata e di questa partita che, comunque andrà a finire questo campionato,ha rappresentato un’incredibile giornata di sport, da ricordare.
Ho pensato che questa domenica è stata un contenitore misto di emozioni e sensazioni diverse, che solo chi ha a cuore le sorti del Foggia può capire. In settimana abbiamo osservato la corsa frenetica ai biglietti, abbiamo apprezzato la Foggia-mania esplosa fin da martedì con la messa in vendita on-line dei tagliandi. Ilsold-out presto raggiunto ha contribuito ad accrescere la tensione. Foggia aveva risposto presente all’appuntamento contro la seconda in classifica. Era necessario che la squadra rispondesse a sua volta con una grande prestazione. E così è stato.
Sono le 8 di mattina quando Giuseppe mi scrive un messaggio chiedendomi: “Hai dormito?”. Allude alla sua tradizionale tensione pre-partita. Mi strappa una risata. Gli faccio gli auguri di buon onomastico, poi rifletto e penso: potrebbe essere il protagonista perfetto dell’inno dei Satanelli, quando recita “Maledetta insonnia prima di ogni partita”. Insieme decidiamo di partire alle 11.30, senza optare per il pranzo, perché c’è da fare una fila in Tribuna Ovest inferiore (settore che scaramanticamente- dato che ha spesso portato bene- abbiamo scelto da tempo per seguire le partite del Foggia). Nel viaggio c’è un sole incredibile. Altro che primavera, sembra quasi giugno. Dopo aver parcheggiato, di corsa ci rechiamo all’ingresso. C’è tanta gente a fare la fila in Curva Sud al pre-filtraggio. In viale Ofanto, nel nostro settore, la fila è più scorrevole. Entriamo ad un’ora e mezza della gara. Ci accoglie un addetto che ci fornisce un volantino con il testo dell’Inno del Foggia, da cantare insieme. Gli rispondiamo che non ne avevamo bisogno. Lo conosciamo. Poi prendiamo posto. Ci accomodiamo a pochi passi dalla panchina avversaria. Giuseppe mi fa notare che è lo stesso posto di Foggia-Pisa e di quella brutta giornata. Per chi è scaramantico sarebbe stato un brutto presagio.
No, non poteva andare come quella volta. L’aria è diversa. Elettrica, ma diversa. La posta in gioco era alta, sportivamente parlando: una mini-fuga con vista promozione. Quel che balza subito ai nostri occhi è la cornice di pubblico: tutti i settori erano già pieni. Lo stadio avrebbe spinto la squadra, e questo era già un buon punto di partenza. Foggia e Lecce entrano in campo per il sopralluogo. Le prime scintille tra i giocatori ci sono fin da subito: del motivo e di come siano andate le cose lasciamo parlare ai giornalisti. Ci guardiamo negli occhi e pensiamo che sarebbero stati 90 minuti caldissimi quelli che di lì a poco stavano per iniziare. Da casa degli amici mi scrivono. Vogliono sapere atmosfera, ricevere come sempre qualche foto, leggere la formazione. Il momento della discesa in campo dei giocatori sembra non arrivare mai. Poi finalmente il riscaldamento. Notiamo i titolari: Guarna in porta; Loiacono, Coletti, Martinelli e Rubin in difesa; Agazzi, Vacca e Deli a Centrocampo. In attacco vediamo Mazzeo e Di Piazza, poi Chiricò. Non vediamo Sarno. “Dov’è Sarno?”, mi chiedono. Sarà in panchina? Poi arriva l’sms di conferma da casa, con le formazioni ufficiali. Chiricò ha vinto il ballottaggio con Vincenzino. Mentre la squadra si riscalda racconto ai miei amici dei complimenti che ho fatto sul gruppo Facebook “Forza Foggia!” a Tommaso Coletti, in occasione del suo rinnovo di contratto. Dico loro: “Vedrete, oggi segna”. Con un po’ di scetticismo mi guardano come per dire “Ma come ti viene in mente? Perché proprio lui?”. Prima della gara c’è il tempo di ammirare lo spettacolo di colori delle curve, sia locali che ospiti. Dopo aver cantato tutti insieme l’inno della nostra squadra, inizia la partita. Le prime due occasioni sono proprio due punizioni per il Coletti: una finisce di poco fuori, l’altra deviata in calcio d’angolo. E’ un Foggia pimpante, che surclassa gli avversari sulla corsa e sulla qualità. Il risultato sono le tante occasioni da gol. Poco dopo Mazzeo la sblocca. Lo Zaccheria impazzisce di gioia. Poi succede quello che avevo sperato e pronosticato: Coletti inventa un gol incredibile da una distanza siderale. La squadra corre ad abbracciarlo. Mi giro e dico a i miei amici: “Ve l’avevo detto!”, non con aria di presunzione, ma con la soddisfazione di chi credeva che Tommaso un gol lo meritava. Nel girarmi però vedo uno dei due miei amici quasi commosso. Non gli chiedo se avessi visto bene, se erano vere lacrime. Credo che abbia scaricato così la tensione, come per dire: “oggi è andata bene”. A fine primo tempo c’è giusto il tempo di commentare quello che è stata la prima frazione di gioco, anche con chi non è potuto esserci, che già si ricomincia. Francesco Deli chiude la contesa con un’azione personale. E’ il 3 a 0. Di lì in poi è solo accademia. I cambi ed il resto delle azioni fanno da cornice ad una giornata perfetta ed ad una piazza che, a detta di tutti i media, è da Serie A. Quando arriva il triplice fischio aspettiamo il passaggio della squadra per gli applausi ed i cori. Anche per Stroppa, perché sono meritati.
Soddisfatti ci incamminiamo verso l’uscita. Sentiamo i commenti della gente, guardiamo gli altri risultati. In questo momento quella tensione sportiva che c’era stata durante la settimana si stempera. La partita è finita.
Così mentre concludo ai miei occhi il flashback di questa interminabile, ma grandissima giornata, mi accorgo che sono arrivato a Poggio Imperiale. Accompagno i miei amici a casa e metto la macchina in garage. E’ buio e penso che tra poche ore anche questa giornata sarà conclusa. Così torno sulla Terra, dopo le emozioni della partita. La sera ed il buio mi fanno pensare che tutto volge al termine. Anche una domenica come quella di ieri, bella da non volerla lasciare. La cinica riflessione mi porta a pensare che il Lecce è ormai già passato. La prossima settimana e la partita con il Catania è alle porte. E’ il momento di resettare tutto. Serve recuperare forza e concentrazione, stemperare l’eccessiva euforia in vista della prossima gara. Nulla di definitivo è compiuto. Occorre subito ripartire, per poter raggiungere un traguardo che questa città merita, che manca da troppo tempo e per poter continuare a respirare aria di vittoria. Esattamente come ieri.
Tre passi di pizzica per volare sempre più in alto.
[Best_Wordpress_Gallery id=”31″ gal_title=”Foggia-Lecce”]
Un Foggia autoritario supera 3-0 il Lecce e allunga in classifica a +4. Grandissima partita dei rossoneri che si aggiudicano il big-match di un intero campionato dimostrando che il destino della stagione è nelle proprie mani. Foggia superiore al Lecce in tutti i reparti e anche nella condizione fisica.
Le reti portano le firme di Mazzeo, Coletti e Deli.
Ecco la cronaca completa del match e il tabellino della stessa.
FOGGIA-LECCE 3-0
FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (57’ Gerbo); Chiricò (78’ Agnelli), Mazzeo, Di Piazza (72’ Sarno). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Sainz-Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Pertosa, Faber. All. Giovanni Stroppa
LECCE – Perucchini; Ciancio, Giosa, Cosenza, Agostinone; Costa, Fiordilino (70’ Marconi), Tsonev (69’ Arrigoni); Pacilli (46’ Lepore), Caturano, Doumbia. A disp. Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Drudi, Monaco, Muci, Maimone, Mengoli. All. Pasquale Padalino
[adinserter block=”7″]
MARCATORI – 29’ Mazzeo (FG), 32’ Coletti (FG), 53’ Deli (FG),
AMMONITI – 54’ Ciancio (LE), 60’ Vacca (FG), 91’ Lepore (LE),
ESPULSI –
CALCI D’ANGOLO – 4-4
TIRI IN PORTA – 8-4
TIRI FUORI – 6-4
FUORIGIOCO – 2-2
ARBITRO – Antonio Giua di Olbia
ASSISTENTI – Marco Scatragli di Arezzo e Mattia Scarpa di Reggio Emilia
RECUPERO – 0’ – 3’
CRONACA – I due tecnici non optano per le sorprese e mandano in campo le due formazioni previste ampiamente alla vigilia. Tridente d’attacco con Caturano preferito a Marconi per Padalino, Agazzi a centrocampo al posto del capitano Agnelli la scelta di Stroppa. Scaramucce nel corso del riscaldamento tra giocatori delle due squadre a centrocampo. Situazione rientrata immediatamente anche grazie all’intervento dei responsabili steward in campo.
Quattro secondi di gioco. Mazzeo riceve palla al centrocampo dopo la battuta e tenta un dribbling su Costa che riesce a metà, prima che il portoghese tiri vistosamente la maglia del numero 19 rossonero. Il clima pre-gara non sembra essersi smorzato.
3’ Punizione di Coletti che termina di poco al lato. Subito Foggia vicinissimo al gol.
7’ Azione del Lecce con assist in profondità di Caturano per Pacilli che perde il tempo per il tiro ma guadagna il corner, poi sulla ripartenz Di Piazza lascia sul posto Ciancio e si invola verso la porta ma viene steso al limite dell’area, ma anche del regolamento, da Costa. Punizione ma nessun altro provvedimento.
13’ Tiro debole di Caturano su contropiede lanciato da un errore di Vacca a centrocampo.
14’ Chiricò prova dalla distanza ma trova una deviazione in angolo.
26’ Punizione di seconda di Martinelli che trova pronto a terra Perucchini. Sul tentativo di ripartenza del Lecce, palla recuperata da Deli, il cui tentativo di tiro è smorzato dalla difesa del Lecce.
29’ Foggia in vantaggio. Deli recupera palla e serve in profondità Mazzeo che mette a sedere Perucchini e insacca il gol del vantaggio. 1-0
32’ Grandissimo gol di Coletti. 2-0 del Foggia realizzato dal difensore rossonero che tira da oltre 30 metri e insacca sotto l’incrocio della porta difesa da Perucchini.
41’ Si accende il Lecce che abbozza la reazione. Costa Ferreira prova dalla distanza il contropiede ma Guarna para a terra.
42’ Chiricò sbaglia un contropiede in superiorità numerica. Tenta numerosi dribbling invece di passare ad un liberissimo Di Piazza, poi calcia debolmente e centrale.
45’ Contropiede di Di Piazza che fulmina in velocità Cosenza ma calcia di poco al lato il diagonale che avrebbe chiuso la partita.
Termina il primo tempo con il Foggia che avrebbe anche potuto arrotondare il punteggio. 2-0 per i rossoneri, con alcune occasioni sbagliate da Chiricò e Di Piazza negli ultimi minuti della prima frazione di gioco.
53’ Si aprono numerosi spazi per il Foggia che triplica le marcature con Deli, abile a partire prima del fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Perucchini. 3-0
65’ Punizione di Mazzeo che termina sulla traversa. Il Lecce non riesce a reagire, il Foggia comanda il gioco.
73’ Si fa male Arrigoni che esce momentaneamente dal campo.
82’ Tiro debole di Sarno. Il Foggia mantiene il possesso e controlla la gara.
87’ Doumbia prova a calciare in porta ma la palla termina fuori. Azione iniziata da un errore di Vacca a centrocampo.
Alla fine del terzo minuto di recupero lo Zaccheria accoglie con un boato il triplice fischio finale. Rossoneri a +4 sul Lecce.
Fabio Lattuchella
FOGGIA-LECCE 3-0
FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (57’ Gerbo); Chiricò (78’ Agnelli), Mazzeo, Di Piazza (72’ Sarno). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Sainz-Maza, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Pertosa, Faber. All. Giovanni Stroppa
LECCE – Perucchini; Ciancio, Giosa, Cosenza, Agostinone; Costa, Fiordilino (70’ Marconi), Tsonev (69’ Arrigoni); Pacilli (46’ Lepore), Caturano, Doumbia. A disp. Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Drudi, Monaco, Muci, Maimone, Mengoli. All. Pasquale Padalino
[adinserter block=”7″]
MARCATORI – 29’ Mazzeo (FG), 32’ Coletti (FG), 53’ Deli (FG),
AMMONITI – 54’ Ciancio (LE), 60’ Vacca (FG), 91’ Lepore (LE),
ESPULSI –
CALCI D’ANGOLO – 4-4
TIRI IN PORTA – 8-4
TIRI FUORI – 6-4
FUORIGIOCO – 2-2
ARBITRO – Antonio Giua di Olbia
ASSISTENTI – Marco Scatragli di Arezzo e Mattia Scarpa di Reggio Emilia
RECUPERO – 0’ – 3’
CRONACA – I due tecnici non optano per le sorprese e mandano in campo le due formazioni previste ampiamente alla vigilia. Tridente d’attacco con Caturano preferito a Marconi per Padalino, Agazzi a centrocampo al posto del capitano Agnelli la scelta di Stroppa. Scaramucce nel corso del riscaldamento tra giocatori delle due squadre a centrocampo. Situazione rientrata immediatamente anche grazie all’intervento dei responsabili steward in campo.
Quattro secondi di gioco. Mazzeo riceve palla al centrocampo dopo la battuta e tenta un dribbling su Costa che riesce a metà, prima che il portoghese tiri vistosamente la maglia del numero 19 rossonero. Il clima pre-gara non sembra essersi smorzato.
3’ Punizione di Coletti che termina di poco al lato. Subito Foggia vicinissimo al gol.
7’ Azione del Lecce con assist in profondità di Caturano per Pacilli che perde il tempo per il tiro ma guadagna il corner, poi sulla ripartenz Di Piazza lascia sul posto Ciancio e si invola verso la porta ma viene steso al limite dell’area, ma anche del regolamento, da Costa. Punizione ma nessun altro provvedimento.
13’ Tiro debole di Caturano su contropiede lanciato da un errore di Vacca a centrocampo.
14’ Chiricò prova dalla distanza ma trova una deviazione in angolo.
26’ Punizione di seconda di Martinelli che trova pronto a terra Perucchini. Sul tentativo di ripartenza del Lecce, palla recuperata da Deli, il cui tentativo di tiro è smorzato dalla difesa del Lecce.
29’ Foggia in vantaggio. Deli recupera palla e serve in profondità Mazzeo che mette a sedere Perucchini e insacca il gol del vantaggio. 1-0
32’ Grandissimo gol di Coletti. 2-0 del Foggia realizzato dal difensore rossonero che tira da oltre 30 metri e insacca sotto l’incrocio della porta difesa da Perucchini.
41’ Si accende il Lecce che abbozza la reazione. Costa Ferreira prova dalla distanza il contropiede ma Guarna para a terra.
42’ Chiricò sbaglia un contropiede in superiorità numerica. Tenta numerosi dribbling invece di passare ad un liberissimo Di Piazza, poi calcia debolmente e centrale.
45’ Contropiede di Di Piazza che fulmina in velocità Cosenza ma calcia di poco al lato il diagonale che avrebbe chiuso la partita.
Termina il primo tempo con il Foggia che avrebbe anche potuto arrotondare il punteggio. 2-0 per i rossoneri, con alcune occasioni sbagliate da Chiricò e Di Piazza negli ultimi minuti della prima frazione di gioco.
53’ Si aprono numerosi spazi per il Foggia che triplica le marcature con Deli, abile a partire prima del fuorigioco e ad insaccare alle spalle di Perucchini. 3-0
65’ Punizione di Mazzeo che termina sulla traversa. Il Lecce non riesce a reagire, il Foggia comanda il gioco.
73’ Si fa male Arrigoni che esce momentaneamente dal campo.
82’ Tiro debole di Sarno. Il Foggia mantiene il possesso e controlla la gara.
87’ Doumbia prova a calciare in porta ma la palla termina fuori. Azione iniziata da un errore di Vacca a centrocampo.
Alla fine del terzo minuto di recupero lo Zaccheria accoglie con un boato il triplice fischio finale. Rossoneri a +4 sul Lecce.
Fabio Lattuchella
Tra meno di quattro ore Monopoli e Foggia scenderanno sul rettangolo di gioco del “Vito Simone Veneziani” con in palio tre determinanti punti offerti dalla ventinovesima giornata del girone c di Lega Pro.
[sc name = “chimenti”]
LE PROBABILI FORMAZIONI:
MONOPOLI (3-5-2): Furlan, Cikos, Esposito, Ferrara; Ricucci, Franco, Nicolini, Sounas, Pinto; Gatto, Montini. All.: Bucaro
FOGGIA (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Agnelli, Agazzi, Deli; Sarno, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa
LE FORMAZIONI UFFICIALI:
Monopoli (3-5-2): Furlan; Cikos, Esposito, Mercadante; Ricucci, Nicolini, Cavagna, Sounas, Pinto; Montini, Genchi. All.:Bucaro
Foggia (4-3-3): Guarna; Loiacono, Martinelli, Coletti, Rubin; Gerbo, Agnelli, Agazzi; Chiricò, Mazzeo, Di Piazza. All.:Stroppa
Ha inizio la gara
1′: Prima conclusione del Monopoli con Montini, conclusione centrale facilmente bloccata da Guarna
4′: Padroni di casa maggiormente aggressivi al cospetto della compagine satanella, alla ricerca di spazi vuoti tali da poter ferire la retroguardia monopolitana.
10′: Foggia in vantaggio con Chiricò, abile a destreggiarsi nell’area di rigore avversaria per poi sferrare un sinistro fulminante e ben piazzato.
14′: Occasione per il Monopoli con Ricucci, conclusione sbilenca e mal calibrata.
21′: Montini tenta un cross sterile e poco problematico per l’ex estremo difensore del Bari.
27′: Rossoneri vicini al raddoppio, un bolide di Rubin scheggia il campo per poi terminare in fallo laterale.
29′: Gli uomini di Stroppa sembrano non voler rallentare la pressione offensiva mostrata nella complessiva mezz’ora di gioco, questa volta è Di Piazza a mancare la gioia del gol, la sua conclusione si infrange sul palo sinistro difeso dall’ex Lumezzane.
34′: Lo slovacco Cikos è il primo giocatore a finire nella lista dei ‘cattivi’ dell’arbitro Perotti.
40′: Raddoppio del Foggia con Mazzeo su dubbio calcio di rigore, momentaneamente parato da Furlan ma conseguentemente ribattuto a rete dall’ex Benevento.
45′: Un solo minuto di recupero assegnato dalla terna arbitrale.
1′: Ha inizio la seconda frazione, nessuna sostituzione apportata dalle due compagini.
10′: Il Monopoli cerca di accorciare le distanze proponendo maggiori inserimenti nella trequarti avversaria, i risultati sono pressochè scadenti.
16: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI: MAVRETIC PRENDE IL POSTO DI CAVAGNA.
21′: Ci prova anche Pinto, tentativo nullo.
27′: SECONDA SOSTITUZIONE PER IL MONOPOLI: VUTHAJ SUBENTRA A GENCHI.
30′: PRIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: DELI COLMA IL TASSELLO VUOTO LASCIATO DA GERBO.
34′: SECONDA SOSTITUZIONE APPORTATA DAI ROSSONERI: AGNELI LASCI IL POSTO A SICURELLA.
38′: TERZA ED ULTIMA SOSTITUZIONE PER IL FOGGIA: FIGLIOMENI SUBENTRA A CHIRICO’.
41′: ULTIMA MODIFICA APPORTATA ANCHE DAI BIANCOVERDI: GATTO SOSTITUISCE CIKOS.
45′: QUATTRO MINUTI DI RECUPERO.
TERMINA LA GARA AL ‘VENEZIANI’ , IL FOGGIA CONQUISTA MONOPOLI GRAZIE ALLE RETI DI CHIRICO E MAZZEO.
Le vespe non pungono e il Foggia torna capolista.
[Best_Wordpress_Gallery id=”29″ gal_title=”Foggia-Juve Stabia”]
Il fischietto lombardo alla sua sesta designazione con il Foggia in campo.
Sarà Pierantonio Perotti il direttore di gara designato per Monopoli-Foggia, posticipo di lunedì 13 marzo del campionato di Lega Pro.
[adinserter block=”7″]
Il fischietto lombardo è alla sua sesta partita con il Foggia in campo. L’esordio in D, Foggia-Gladiator 0-0, nel 2012-13, poi Foggia-Ischia 2-2 nel campionato di Seconda Divisione Lega Pro del 2013-14. Dopo un anno di pausa, altri due incontri, Foggia-Messina 2-0 in campionato e la finale di andata della Coppa Italia di Lega Pro, Foggia-Cittadella 4-1, nella scorsa stagione 2015-16.
L’ultima gara, invece, in questa stagione. Il 27 novembre scorso diresse Foggia-Casertana 1-1.
Gli assistenti di Perotti saranno Michele Nocenti di Padova e Gamal Mokhtar di Lecco.
Fabio Lattuchella
Multa al Lecce, due giornate a Torromino, che salterà anche Foggia e inibizione al DS Meluso. Vacca salterà il derby Monopoli-Foggia.
[adinserter block=”7″]
Ecco nel dettaglio le decisioni del Giudice Sportivo di Lega Pro che riguardano le società pugliesi:
SOCIETA’ – AMMENDA
€ 2.000,00 LECCE SPA perchè propri sostenitori, durante la gara, lanciavano nel recinto di gioco, in direzione della panchina aggiuntiva della squadra avversaria , alcune bottigliette vuote in plastica ed un bicchiere in plastica pieno di birra, il tutto senza conseguenze; perchè propri tesserati danneggiavano i servizi dello spogliatoio loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto).
DIRIGENTI INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 14 MARZO 2017
MELUSO MAURO (LECCE SPA) per atteggiamento irriguardoso verso l’arbitro durante la gara (espulso)
CALCIATORI ESPULSI – SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
TORROMINO GIUSEPPE (LECCE SPA) per atto di violenza verso un avversario con il pallone non a distanza di gioco (r.A.A.).
SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER DOPPIA AMMONIZIONE
ALESSANDRO DANILO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.) per condotta non regolamentare e per condotta scorretta verso un avversario.
CALCIATORI NON ESPULSI – SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA’ IN AMMONIZIONE (V INFR)
VACCA ANTONIO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
LO SICCO FABRIZIO (TARANTO F.C. 1927 S.R.L.)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IX INFR)
COSENZA FRANCESCO (LECCE SPA)
AMMONIZIONE CON DIFFIDA (IV INFR)
CURCIO FELIPE (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
AMMONIZIONE (VII INFR)
AYA RAMZI (FIDELIS ANDRIA 1928 S.R.L)
AMMONIZIONE (VI INFR)
NZOLA MBALA (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
AMMONIZIONE (III INFR)
GUARNA ENRICO (FOGGIA CALCIO S.R.L.)
PINO STEFANO (FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.)
AMMONIZIONE (I INFR)
CIANCIO SIMONE (LECCE SPA)
CIKOS ERIK (MONOPOLI 1966 S.R.L.)
Fabio Lattuchella
Il tecnico rossonero a fine partita ha “abbracciato” la squadra come non mai. Vacca: “Il Lecce? Il nostro avversario siamo noi”
Ecco le parole dei protagonisti al termine della gara tra Foggia e Juve Stabia.
[adinserter block=”7″]
Giovanni Stroppa: “L’esultanza? Mai fatto così. Ma era così tanto sentita dopo questa partita che non mi sono controllato. Non è mio costume, però va bene così. Siamo primi, staremo attenti a non fare lo stesso errore di Taranto, ne sono certo. Quello era un episodio e non lo ripeteremo. Di Piazza? Corre tanto, ma lo sanno tutti che devono farlo. Chi non corre, non gioca. Oggi abbiamo giocato bene e sofferto il giusto, loro erano ben messi in campo e noi abbiamo tenuto il comando a lungo, poi era normale la loro reazione nel finale.
Gaetano Fontana: “Noi abbiamo dato tutto. Il cambio di modulo? Ho provato così e sono soddisfatto. Abbiamo messo in difficoltà il Foggia anche senza Marotta nella prima parte della gara. Ora continuiamo il nostro campionato fino alla fine”.
Antonio Vacca: “Il Lecce? Il nostro avversario siamo noi stessi. Dobbiamo continuare a giocare così e vinceremo il campionato. L’ammonizione (e conseguente squalifica per diffida) mi servirà per recuperare un pò di condizione per il finale di campionato”.
Di Piazza: “La mia condizione? Qui se non corri non giochi e io voglio giocare. Non mi interessa se gioco più lontano dalla porta. Va bene così, perchè l’obiettivo della squadra è più importante dell’obiettivo del singolo. Noi dobbiamo vincere il campionato”.
Fabio Lattuchella
I rossoneri vincono e agguantano la vetta solitaria. Mazzeo decide su calcio di rigore al termine del primo tempo
Il Foggia batte la Juve Stabia 1-0 e si riprende la vetta della classifica del campionato di Lega Pro. 1-0 sofferto del Foggia soprattutto nel secondo tempo, quando i campani hanno provato in tutti i modi a dar fastidio alla truppa guidata da Giovanni Stroppa.
[adinserter block=”7″]
Nella prima frazione di gioco i rossoneri hanno guidato il gioco anche se le azioni di rilievo sono state poche. Poi allo scadere, prima dell’intervallo, un fallo in area su Sarno ha mandato il Foggia dal dischetto. Mazzeo questa volta non sbaglia e porta avanti i rossoneri. Alla fine del primo tempo il Foggia è avanti e nella ripresa i campani ritornano in campo determinati. Marotta prova a dare velocità alla manovra offensiva e si rende pericoloso in un paio di occasioni, poi è Paponi a provarci ma Guarna è attento. Nel finale espulso Morero per doppia ammonizione dopo un fallo su Di Piazza che si era lanciato a rete con campo aperto. Gli ultimi istanti della gara, in sofferenza per il Foggia, vedono tutto lo stadio Zaccheria spingere i propri beniamini oltre l’ostacolo. Il Foggia batte la Juve Stabia ed è capolista.
Fabio Lattuchella
Ecco la cronaca dettagliata e il tabellino della gara:
FOGGIA-JUVE STABIA 1-0
FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (72’ Gerbo); Sarno (79’ Agnelli), Mazzeo (69’ Sainz Maza), Di Piazza. A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Chiricò, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Faber. All. Giovanni Stroppa
JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Morero, Santacroce (58’ Liviero), Atanasov, Lisi (78’ Cutolo); Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute, Paponi. A disp. Bacci, Matute, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Allievi, Esposito, Rosafio, Ripa. All. Gaetano Fontana
MARCATORI – 44’ Mazzeo (FG) rig.,
AMMONITI – 58’ Morero (JS), 74’ Vacca (FG), 75’ Marotta (JS), 86’ Guarna (FG), 87’ Kanoute (JS), 92’ Liviero (JS)
ESPULSI – 88’ Morero (JS)
CALCI D’ANGOLO – 6-1
TIRI IN PORTA – 3-3
TIRI FUORI – 6-5
FUORIGIOCO – 4-0
ARBITRO – Francesco Fourneau di Roma
ASSISTENTI – Matteo Benedettino di Bologna e Andrea Fusco di Torino
RECUPERO – 0’, 5’
CRONACA – Gli undici preventivati alla vigilia per il Foggia, con il ritorno di Rubin sulla corsia difensiva sinistra; tante novità in casa Juve Stabia, rispetto alle previsioni. In campo Santacroce e Atanasov in difesa, con Morero e Cancellotti, così come Mastalli a centrocampo e Kanoute in attacco. Insolito 5-3-2 per le vespe.
Al quarto minuto prima azione del Foggia con colpo di testa di Loiacono che termina alto.
6’ Paponi impegna Guarna a terra.
8’ Sarno recupera una palla a centrocampo e parte in contropiede, ma preferisce il tiro dalla distanza a pallonetto invece di servire Mazzeo che si smarcava a sinistra.
18’ Grande coast to coast di Di Piazza che arriva dalla propria area fino a quella avversaria dribblando due avversari, il tiro potentissimo è parato da Russo e sulla ribattuta ancora Di Piazza si libera e calcia debolmente con nuova parata del portiere stabiese.
29’ La Juve Stabia è tutta coperta all’indietro. Il Foggia ci prova ma non riesce a scardinare la difesa avversaria. Coletti calcia alto dalla distanza.
35’ Lancio per Mazzeo che si allarga a sinistra, tocco al centro per Agazzi che calcia con deviazione di Atanasov in angolo.
38’ Ancora Foggia in attacco. Agazzi recupera palla e tocca in avanti, Mazzeo prolunga per Di Piazza che calcia di poco alto.
43’ Sarno è travolto in area da Kanoute, calcio di rigore per il Foggia.
44’ Mazzeo trasforma il penalty e porta in vantaggio i rossoneri. 1-0.
Inizia la ripresa con gli stessi 22 del primo tempo.
47’ Kanoute approfitta di una disattenzione difensiva del Foggia ma calcia alto.
58’ Fuori Santacroce, dentro Liviero. Dentro anche Marotta al posto di Mastalli. Entra un attaccante al posto di un centrocampista.
64’ Si fa vedere anche la Juve Stabia. Lancio di Cancellotti, controllo a seguire di Marotta che fa fuori Rubin ed entra in area, ma il suo calcio è alto.
68’ Punizione di Liviero, da posizione defilata, direttamente in porta. Para bene Guarna.
69’ Si fa male Mazzeo, entra al suo posto Maza.
Il Foggia è calato. Sale la Juve Stabia.
72’ Dentro anche Gerbo per Deli.
74’ Ammonito Vacca, era diffidato, salterà Monopoli.
78’ La Juve Stabia tenta il tutto per tutto. Entra anche Cutolo per Lisi. Il Foggia risponde con l’ingresso in campo di Agnelli per Sarno.
80’ Azione di Marotta con assist di Paponi, ottima la parata, centrale, di Guarna che è bravo a non andare a terra.
83’ Su un rimpallo a centrocampo Marotta vede Guarna fuori dai pali e ci prova, ma la palla termina fuori.
86’ Tiro fuori di Cutolo. La Juve Stabia attacca in tutti i modi ma il Foggia resiste.
88’ Morero espulso per doppia ammonizione. Il difensore centrale stabiese ha fermato Di Piazza partito a campo aperto verso la porta. Juve Stabia in 10.
Nel finale Di Piazza prende applausi dallo Zaccheria. Lotta e corre su ogni palla, si prende l’espulsione di Morero, un giallo a Liviero con il centravanti fermato nella corsa a rete e prova un tiro in girata di prima col portiere fuori dai pali.
Termina con una grande sofferenza, ma con il Foggia vincitore sulla Juve Stabia e primo in classifica.
Fabio Lattuchella
Nel finale di primo tempo i rossoneri si portano in vantaggio. 1-0 ad opera di Mazzeo, che trasforma un rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Kanoute su Sarno. Al 95esimo il Foggia mantiene il gol di vantaggio e si riprende la vetta della classifica.
FOGGIA-JUVE STABIA 1-0
FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli (72’ Gerbo); Sarno (79’ Agnelli), Mazzeo (69’ Sainz Maza), Di Piazza. A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Chiricò, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Faber. All. Giovanni Stroppa
JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Morero, Santacroce (58’ Liviero), Atanasov, Lisi (78’ Cutolo); Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute, Paponi. A disp. Bacci, Matute, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Allievi, Esposito, Rosafio, Ripa. All. Gaetano Fontana
[adinserter block=”7″]
MARCATORI – 44’ Mazzeo (FG) rig.,
AMMONITI – 58’ Morero (JS), 74’ Vacca (FG), 75’ Marotta (JS), 86’ Guarna (FG), 87’ Kanoute (JS), 92’ Liviero (JS)
ESPULSI – 88’ Morero (JS)
CALCI D’ANGOLO – 6-1
TIRI IN PORTA – 3-3
TIRI FUORI – 6-5
FUORIGIOCO – 4-0
ARBITRO – Francesco Fourneau di Roma
ASSISTENTI – Matteo Benedettino di Bologna e Andrea Fusco di Torino
RECUPERO – 0’, 5’
CRONACA – Gli undici preventivati alla vigilia per il Foggia, con il ritorno di Rubin sulla corsia difensiva sinistra; tante novità in casa Juve Stabia, rispetto alle previsioni. In campo Santacroce e Atanasov in difesa, con Morero e Cancellotti, così come Mastalli a centrocampo e Kanoute in attacco. Insolito 5-3-2 per le vespe.
Al quarto minuto prima azione del Foggia con colpo di testa di Loiacono che termina alto.
6’ Paponi impegna Guarna a terra.
8’ Sarno recupera una palla a centrocampo e parte in contropiede, ma preferisce il tiro dalla distanza a pallonetto invece di servire Mazzeo che si smarcava a sinistra.
18’ Grande coast to coast di Di Piazza che arriva dalla propria area fino a quella avversaria dribblando due avversari, il tiro potentissimo è parato da Russo e sulla ribattuta ancora Di Piazza si libera e calcia debolmente con nuova parata del portiere stabiese.
29’ La Juve Stabia è tutta coperta all’indietro. Il Foggia ci prova ma non riesce a scardinare la difesa avversaria. Coletti calcia alto dalla distanza.
35’ Lancio per Mazzeo che si allarga a sinistra, tocco al centro per Agazzi che calcia con deviazione di Atanasov in angolo.
38’ Ancora Foggia in attacco. Agazzi recupera palla e tocca in avanti, Mazzeo prolunga per Di Piazza che calcia di poco alto.
43’ Sarno è travolto in area da Kanoute, calcio di rigore per il Foggia.
44’ Mazzeo trasforma il penalty e porta in vantaggio i rossoneri. 1-0.
Inizia la ripresa con gli stessi 22 del primo tempo.
47’ Kanoute approfitta di una disattenzione difensiva del Foggia ma calcia alto.
58’ Fuori Santacroce, dentro Liviero. Dentro anche Marotta al posto di Mastalli. Entra un attaccante al posto di un centrocampista.
64’ Si fa vedere anche la Juve Stabia. Lancio di Cancellotti, controllo a seguire di Marotta che fa fuori Rubin ed entra in area, ma il suo calcio è alto.
68’ Punizione di Liviero, da posizione defilata, direttamente in porta. Para bene Guarna.
69’ Si fa male Mazzeo, entra al suo posto Maza.
Il Foggia è calato. Sale la Juve Stabia.
72’ Dentro anche Gerbo per Deli.
74’ Ammonito Vacca, era diffidato, salterà Monopoli.
78’ La Juve Stabia tenta il tutto per tutto. Entra anche Cutolo per Lisi. Il Foggia risponde con l’ingresso in campo di Agnelli per Sarno.
80’ Azione di Marotta con assist di Paponi, ottima la parata, centrale, di Guarna che è bravo a non andare a terra.
83’ Su un rimpallo a centrocampo Marotta vede Guarna fuori dai pali e ci prova, ma la palla termina fuori.
86’ Tiro fuori di Cutolo. La Juve Stabia attacca in tutti i modi ma il Foggia resiste.
88’ Morero espulso per doppia ammonizione. Il difensore centrale stabiese ha fermato Di Piazza partito a campo aperto verso la porta. Juve Stabia in 10.
Nel finale Di Piazza prende applausi dallo Zaccheria. Lotta e corre su ogni palla, si prende l’espulsione di Morero, un giallo a Liviero con il centravanti fermato nella corsa a rete e prova un tiro in girata di prima col portiere fuori dai pali.
Termina con una grande sofferenza, ma con il Foggia vincitore sulla Juve Stabia e primo in classifica.
Fabio Lattuchella
FOGGIA – Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubin; Vacca, Agazzi, Deli; Sarno, Mazzeo, Di Piazza. A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Chiricò, Sainz Maza, Empereur, Sicurella, Dinielli, Pompilio, Gerbo, Faber. All. Giovanni Stroppa
JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Morero, Santacroce, Atanasov; Izzillo, Capodaglio, Mastalli; Kanoute, Paponi, Lisi. A disp. Bacci, Liviero, Matute, Marotta, Manari, Giron, Salvi, Allievi, Esposito, Rosafio, Ripa, Cutolo. All. Gaetano Fontana
[adinserter block=”7″]
Fabio Lattuchella
I rossoneri espugnano nel finale Agrigento. Mazzeo sbaglia un rigore, poi decide Di Piazza
Il Foggia comanda il gioco ad Agrigento ma solo nel finale riesce a portare a casa l’intera posta in palio in terra siciliana, battendo 0-1 l’Akragas.
[adinserter block=”7″]
Una vittoria difficile, lo si sapeva alla vigilia, che resta la cosa più importante anche in virtù del terreno di gioco “proibitivo” dell’Esseneto, già conosciuto dai rossoneri la scorsa stagione. Gioco prettamente comandato dal Foggia, dunque, che ha creato alcune occasioni con Sarno al sesto, ma il tiro è debole e ben preso da Addario e Di Piazza al 39esimo del primo tempo, con palla deviata in angolo. Poi i rossoneri hanno accelerato nella ripresa andando con decisione a prendersi i 3 punti. Palo in mischia di Di Piazza al 26esimo, un rigore per fallo netto in area di rigore, ma Mazzeo calcia debolmente e Addario intuisce deviando il penalty e il gol dell’88esimo minuto con lo stesso Mazzeo che calcia in porta e colpisce la traversa, la sfera arriva dalle parti di Di Piazza che di testa opera il tap-in vincente. Dopo 5 minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine del match. Il Foggia vince, il Lecce anche, crolla il Matera ed ora questo campionato sembra prendere sempre più la via della Puglia, in attesa della gara della Juve Stabia che potrebbe tornare al terzo posto.
Fabio Lattuchella
Deli…zioso Foggia, Auteri e il suo Matera restano di sasso.
[Best_Wordpress_Gallery id=”28″ gal_title=”Foggia-Matera”]
I rossoneri battono il Matera e si mettono a +4 sugli stessi lucani. Il Lecce di misura a Reggio Calabria mantiene la vetta
Di certo è presto per parlare di fuga a 2, ma la vittoria del Foggia sul Matera (3-1) consegna una classifica che, per la prima volta in assoluto, è meno equilibrata nelle posizioni di vetta.
[adinserter block=”7″]
Il successo esterno del Lecce sulla Reggina (1-2) lascia i salentini di Pasquale Padalino in testa alla classifica con 2 lunghezze sui rossoneri, mentre il Matera, ora, è a -6 dalla capolista. La Juve Stabia (0-1 sulla Vibonese) è a -7 e sembra restare ancora viva, ma il distacco è comunque importante.
Vince ancora la Virtus Francavilla, 1-0 sul Cosenza, e si conferma la prima delle “altre”, con soli 3 punti di distacco dalle vespe gialloblu.
In fondo perde ancora il Melfi, a Siracusa (3-1), mentre il Catanzaro si risolleva (1-0 all’Akragas). La Paganese (2-0) batte e stacca il Messina in classifica mentre termina in parità (0-0) la sfida tra Catania e Taranto. Il Fondi supera di misura (1-0) il nuovo Monopoli di Bucaro e raggiunge il Cosenza al sesto posto.
Fabio Lattuchella
Foggia show, Matera ko. Vittoria netta dei rossoneri che già nel primo tempo chiudono la contesa. 3-1 e Matera distante 4 punti ora.
Al Foggia basta un tempo per superare nettamente il Matera e aggiudicarsi il big-match della 26esima giornata del campionato di Lega Pro. Finisce 3-1 con reti di Agazzi, Deli e autorete di Mattera, per il Foggia e Iannini per i lucani.
[adinserter block=”7″]
Primo tempo perfetto, dicevamo, per i rossoneri che comandano il gioco e trovano la rete con Agazzi al 20esimo, dopo una bellissima azione di Gerbo e Sarno sulla destra. Il raddoppio foggiano con Deli che parte dalla trequarti e termina la propria corsa in area con un diagonale sinistro perfetto all’angolino basso. Al 35esimo il Foggia è in vantaggio 2-0. Prima della chiusura della frazione di gioco la svolta definitiva. Tiro-cross di Di Piazza con il sinistro, Tozzo para a terra e sulla deviazione Mattera butta la palla nelle propria rete. Quattro minuti dopo Armellino ferma con una spallata Sarno lanciato a rete, era già ammonito e lascia i suoi uomini in dieci. La gara termina qui.
Nella ripresa Auteri prova a restare con le 3 punte, poi manda in campo De Rose al posto di Strambelli cercando di coprirsi maggiormente e di chiudere gli spazi ai rossoneri che provano a infierire in contropiede. Un gol di Iannini al 77esimo rende meno amara la sconfitta del Matera anche se nel secondo tempo il Foggia si è limitato a controllare la gara senza affanni.
3-1 che permette alla squadra di Giovanni Stroppa di restare a 2 punti dal Lecce e di allontanare di 4 lunghezze gli stessi lucani.
Fabio Lattuchella
Un minuto di silenzio in memoria del grande Mario Biccari, deceduto giovedì scorso, poi l’inizio della gara. Foggia-Matera, live. Agazzi e Deli, Foggia in vantaggio 3-1. Finisce il primo tempo con un Foggia che ha dimostrato tutta la sua forza. Inizia la ripresa con gli stessi giocatori della fine del primo tempo. Iannini accorcia le distanze per il Matera.
FOGGIA-MATERA 3-1
FOGGIA – Guarna; Gerbo, Coletti, Martinelli, Loiacono; Vacca, Agazzi, Deli (78’ Sicurella); Sarno; Mazzeo, Di Piazza (58’ Chiricò). A disp. Sanchez, Tucci, Figliomeni, Agnelli, Sainz Maza, Dinielli, Pompilio, Rubin, Martino, Pertosa All. Giovanni Stroppa
MATERA – Tozzo; Mattera, De Franco, Ingrosso; Casoli, Armellino, Iannini, Salandria; Carretta (64’ Lanini), Negro (71’ Armeno), Strambelli (58’ De Rose). A disp. Bifulco, D’Egidio, Scognamillo, Bertoncini, Meola, Dammacco, Biscarini, Gigli. All. Gaetano Auteri
[adinserter block=”7″]
MARCATORI – 20’ Agazzi (FG), 35’ Deli (FG), 40’ Aut. Mattera (FG), 77’ Iannini (MT),
AMMONITI – 16’ Armellino (MT), 69’ Mazzeo (FG), 82’ Sicurella (FG), 92’ Coletti (FG)
ESPULSI – 45’ Armellino (MT),
CALCI D’ANGOLO – 5-7
TIRI IN PORTA – 6-5
TIRI FUORI – 8-3
FUORIGIOCO – 3-1
ARBITRO – Fabio Piscopo di Imperia
ASSISTENTI – Maurizio Loni di Cagliari e Davide Imperiale di Genova
RECUPERO – 2’ – 3’
CRONACA – Solito 4-3-3 per i rossoneri, 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle delle punte Negro e Carretta per i lucani. Foggia subito aggressivo. Matera nella propria metà campo.
Ancora nessuna occasione dopo i primi dieci minuti.
14’ Da un paio di minuti il Matera stringe nella propria metà-campo il Foggia, con anche due corner consecutivi, ma senza grosse occasioni.
15’ Prima occasione della partita a favore del Matera. Lancio di Salandria da sinistra verso destra, Carretta stoppa e carica il sinistro a giro, con palla di poco fuori. Non riesce neanche l’aggancio a Negro sul secondo palo.
16’ Foggia fermato irregolarmente in contropiede da Armellino. Primo giallo della gara per il materano.
20’ Foggia in vantaggio. Azione da manuale aperta da Gerbo e proseguita da Sarno sulla destra. Gerbo cerca di tacco in area Agazzi che di sinistro insacca alle spalle di Tozzo. 1-0 per i rossoneri.
28’ Azione solitaria di Agazzi che calcia al lato dal limite dell’area, preferendo il tiro al movimento dei compagni.
30’ Tiro da fuori area di Armellino ben parato da Guarna. Tiro centrale.
35’ Azione incredibile di Deli che parte dalla trequarti, dribbla tre uomini e conclude a rete per il gol del 2-0.
40’ 3-0 per il Foggia. Mazzeo allarga sulla sinistra per Di Piazza che inizialmente non controlla, poi riprende la sfera e calcia di sinistro verso la porta. Dopo la deviazione di Tozzo, arriva quella decisiva di Mattera nella propria porta.
45’ Sarno recupera una grande palla a centrocampo su Mattera e si lancia in contropiede verso l’area avversaria, Armellino lo stende con una spallata. Era già ammonito ed è espulso. Matera in dieci e sotto di tre reti.
Nel primo minuto di recupero la punizione di Sarno è parata in angolo da Tozzo, poio sul corner Loiacono non trova l’aggancio sul secondo palo. Termina il primo tempo con gli applausi dello Zaccheria per un grande Foggia.
Inizio del secondo tempo. Dopo l’espulsione di Armellino e il Matera ridotto in dieci uomini, Auteri schiera uno spregiudicato 3-3-3.
46’ Contropiede di Di Piazza, bloccato in extremis dalla difesa del Matera.
54’ Loiacono mette una palla dentro per Deli, sul rimpallo la sfera termina a destra dove Sarno carica il tiro e impegna a terra Tozzo. Sempre 3-0 per il Foggia che ha l’uomo in più.
61’ Contropiede del Matera cn Negro che due contro uno su Martinelli serve un liberissimo Carretta che spara alto.
64’ Dentro anche Lanini per il Matera, al posto di Carretta
Foggia in totale controllo della gara.
Sarno scalda il sinistro con due tiri fuori.
73’ Azione che libera al tiro Sarno da dentro l’area, il sinistro rasoterra del numero 10 rossonero e debole e parato a terra da Tozzo.
77’ Gol del Matera con Iannini che conclude a rete dopo l’azione sulla sinistra di Casoli. 3-1
80’ Diagonale di Sicurella di poco fuori
92’ Azione sulla destra con Mazzeo che tira leggermente alto.
Termina la sfida con il Foggia che vince 3-1 e si mette a +4 dal Matera, restando a -2 dal Lecce capolista.
Fabio Lattuchella
Dalle 14:30 fino alle 22:30 per conoscere la nuova classifica. Tutte le gare in programma nella giornata di oggi
Questa volta tutte insieme, almeno nel giorno. La 26esima giornata del campionato di Lega Pro, nel Girone C, si giocherà tutta oggi.
Il clou è stabilito alle 20:30, quando si giocherà Foggia-Matera davanti a quasi 15mila spettatori, in contemporanea a Fidelis Andria-Casertana, gara di mezza classifica. Al termine di queste due sfide si conoscerà la nuova classifica e se ci saranno cambi in vetta.
[adinserter block=”7″]
La giornata partirà alle 14:30, con ben sei gare. La più importante in ottica alta classifica, quella della Juve Stabia a casa della Vibonese, poi anche Paganese-Messina, Siracusa-Melfi, Fondi-Monopoli, Catania-Taranto e un suggestivo Virtus Francavilla-Cosenza di medio alta classifica.
Alle 16:30 la capolista Lecce sarà impegnata a Reggio Calabria contro la Reggina, mentre l’Akragas farà visita al Catanzaro.
Fabio Lattuchella
Pronti-via. Parte la serie di gare più difficile e intrigante allo stesso tempo, per il Foggia di Giovanni Stroppa. Il via domani con l’attesissimo Foggia–Matera, con la sfida dei rossoneri ad Auteri, tecnico dello scorso anno del Benevento, che poi soffiò la promozione diretta al Foggia a fine stagione e attuale condottiero di questo Matera che punta ad entrare nel mondo del calcio che conta.
[adinserter block=”7″]
Sabato sera dalla grande carica emozionale per il Foggia che troverà l’abbraccio di 14 mila tifosi pronti a spingere la squadra, da domani e fino al termine della stagione, oltre l’ostacolo e oltre ogni avversario.
Torna a colorarsi come merita, dunque, lo Zaccheria che fino ad ora è stato l’arma in più per Agnelli e compagni.
Nove le vittorie casalinghe in tredici partite totali, per l’undici di Stroppa, con tre pareggi e la sola sconfitta con il Fondi come dato negativo. Allo Zac, dopo il Matera, passeranno anche la Juve Stabia e il Lecce e l’occasione di dare la svolta al campionato è ghiotta, ma guai a perdere uno scontro diretto. Parola di Stroppa. Anche il pareggio, in queste gare, può essere importante e il campionato, sostanzialmente, si vince con le piccole. Questo il pensiero del tecnico rossonero. Di mezzo, Akragas e Monopoli in trasferta e in conclusione la difficile partita di Catania, che chiuderà il ciclo terribile. Alla fine di queste sei prove, non resterà che trarre una linea e ricominciare per l’ultimo sforzo, fino al 7 maggio
Fabio Lattuchella