Sarzi Puttini (Bari): “San Nicola lascia senza fiato, anche se vuoto”

Ospite di TeleBari, media partner ufficiale della SSC Bari, il difensore biancorosso Daniele Sarzi Puttini, fresco di esordio in biancorosso nella vittoria 4-1 contro la Virtus Francavilla:

“Anche se vuoto, il San Nicola è uno stadio che ti lascia senza fiato, non oso immaginare con i tifosi cosa possa trasmettere, davvero una piazza importantissima. L’impatto con il pianeta Bari è stato positivo senza dubbio, il gruppo mi ha accolto benissimo. Rotolo con il pallone tra i piedi da quando sono nato; mio padre è un grande appassionato, ma sfortunato per via di troppi infortuni che lo hanno costretto a smettere presto. Anch’io ho dovuto fare i conti con un brutto infortuni a Piacenza; in quei momenti bisogna essere forti, crederci e superare la difficoltà con il lavoro. Il doppio cognome? E’ un mistero anche per me”.

Adriano Montalto (Bari): “Indossare la maglia del Bari è stato un onore”

Adriano Montalto saluta il Bari per passare alla Reggina. L’attaccante è intervenuto così attraverso il proprio profilo Instagram:

“È arrivato il momento dei saluti, speravo più avanti mah… È stato un onore indossare la maglia del Bari e giocare in uno stadio meraviglioso. Onorato di aver fatto parte di un gruppo di persone vere e uniti per lottare per un unico obiettivo . Mi hanno fatto sentire dal primo giorno uno di loro. Mi dispiace nn aver visto lo stadio pieno di tifosi e gioire insieme a loro. Grazie la Bari”. 

Cristian Andreoni (Bari): “Dobbiamo essere bravi a non guardare la Ternana”

Il difensore Cristian Andreoni, intervenuto ai microfoni di RadioBari, ha commentato la vittoria per 4-1 del Bari sulla Virtus Francavilla:

Finalmente il periodo difficile è passato. Spero di offrire prestazioni migliori sul piano della spinta. La pubalgia? Se cronica, diventa difficile anche semplicemente correre. Hai un dolore in zona inguinale, e questo limita l’attività sportiva. La gara di ieri? Il Francavilla ha giocato a viso aperto, abbiamo trovato più spazio, e siamo riusciti a imporre il nostro gioco. La Ternana? Dobbiamo essere bravi a non guardare loro. Dobbiamo concentrarci e lavorare in settimana per non distoglierci dall’obiettivo: fare risultato ogni partita“.

Leonardo Candellone (Bari): “Bello partire titolare, ma l’importante è vincere”

L’esterno offensivo del Bari, Leonardo Candellone, dopo il successo nel derby contro la Virtus Francavilla, ha commentato così la gara e il suo ritorno dal primo minuto:

Bello partire titolare, erano tanti mesi che non accadeva e penso di aver ripagato la fiducia di tutti facendo tanto lavoro sporco. Bella prestazione e vittoria meritata, sarebbe bello segnare ma finchè si vince e andiamo in gol va sempre bene, è l’unica cosa che conta. Non tutte le partite si possono giocare come si spera, alcune sono più sporche e l’importante è vincere. In queste categorie è sempre difficile, davanti abbiamo la Ternana che corre, noi dobbiamo pensare a vincere partita per partita e poi vedremo alla fine

Gabriele Rolando (Bari): “Il gruppo mi ha accolto bene. In Serie C solo per il Bari”

Gabriele Rolando è stato uno dei protagonisti della vittoria del Bari sulla Virtus Francavilla. Ecco le parole, ai microfoni ufficiali del club, del nuovo acquisto dei pugliesi, oggi all’esordio con la maglia biancorossa:

Il gruppo mi ha accolto bene, il mister non l’ho mai avuto ma ci ho giocato tante volte contro e qualcosa già conoscevo. Sabbione e Marras mi hanno parlato bene della piazza, che si presenta comunque da sola. Posso fare entrambe le fasce, mi trovo benissimo in questo ruolo: mi piace alternare, attaccare, saltare l’uomo e difendere quando bisogna farlo. Sono sceso di categoria solo per il Bari, sono molto contento e speriamo di toglierci presto delle soddisfazioni”.

Gaetano Auteri (Bari): “Montalto disturbato da voci mercato. Gruppo va bene così”

Nono risultato utile di fila quest’oggi per il Bari, capace di calare il poker nel derby contro la Virtus Francavilla. Al termine del match è intervenuto a RadioBari il tecnico Gaetano Auteri, come raccolto dai colleghi di TuttoBari:

Non è stata una settimana difficile. Abbiamo fatto una partita diversa rispetto a quelle contro Turris e Vibonese, non abbiamo sciupato nulla. Il Francavilla ha un valore diverso rispetto alla classifica che ha, è una squadra organizzata e di qualità. Abbiamo rimesso in equilibrio la partita, restando padroni del match per tutto il tempo. Deve svanire la tensione. Questa tensione deriva dal comportamento degli avversari. Non bisogna guardare gli altri, io lo faccio già da tempo. Rolando – ha proseguito Auteri – ha giocato spesso in carriera in questo ruolo e con questo sistema. I rigoristi sono Antenucci e Marras, si gestiscono loro. Vorrei che migliorassimo alcune cose sulla tensione. Siamo stati molto alti ed aggressivi. La pressione di squadra si può fare contro una squadra che gioca come il Francavilla altrimenti dovremmo andare in campo coi fucili. Ogni punto è importante, ci potrà capitare di incontrare squadre chiuse, noi dovremo stanarle”.

Inevitabile parlare di mercato e nello specifico di Montalto:

Adriano è un po’ disturbato da alcune voci di mercato. Questo è un gruppo che mi va benissimo cosi com’è. Chi è andato via l’ha fatto per scelte personali che non sono sempre di natura tecnica ma possono essere anche contrattuali. Io sono contento di questo gruppo con cui c’è grande affiatamento”.

In chiusura una battuta sul futuro: 

Previsioni è difficile farne. Abbiamo qualità e caratteristiche giuste per fare bene. La Virtus Francavilla ha accettato il confronto e bisogna farle i complimenti. Abbiamo creato alcune azioni sul filo del fuorigioco che vorrei rivedere. Giocheranno sempre i più meritevoli e che avranno un rendimento migliore durante la settimana”.

Troppo Bari per la Virtus Francavilla

Finisce 4-1 per i galletti. Bravi, comunque, gli uomini di Trocini a giocarsela ad armi pari

Il Bari batte 4-1 la Virtus Francavilla al termine di una partita giocata molto bene dai padroni di casa, così come buona è stata la prestazione degli ospiti, nonostante la larga sconfitta. “Non abbiamo snaturato il nostro gioco, per fortuna non avremo sempre di fronte il Bari! – conferma l’allenatore della Virtus, Bruno Trocini, a fine partita.

CRONACA DEL MATCH – Il Bari parte forte. Al 3′ Antenucci entra in area dal lato sinistro su assist di Lollo, ma trova Crispino in uscita. Al 10′ risponde la Virtus, con Nunzella che trova Frattali, poi al 18′ è Vazquez a mettere i brividi al portiere biancorosso, che risponde sul diagonale dell’attaccante ospite. La gara si sblocca al 34′, con candellone che appoggia dietro di petto per Antenucci. Il rimorchio dell’attaccante barese è perfetto e Crispino non riesce a bloccare il tiro. Bari in vantaggio, ma per poco, perchè Castorani pareggia con un tiro dal limite dell’area. Anche in questo caso, come nel precedente, il tiro sembrava tutt’altro che irresistibile. Ma il finale di frazione è emozionante. Marras entra in contatto con Di Cosmo, appena in area dal lato corto, ma il calcio di rigore assegnato sembra molto generoso. Dal dischetto lo stesso Marras spiazza Crispino per il 2-1. Al 54′ Marras è lanciato in area e supera Crispino con un pallonetto debole ma preciso, anche se il portiere francavillese, ancora una volta, avrebbe potuto fare meglio. 3-1 e strappo che sembra definitivo. La Virtus prova a rientrare, ma al 68′ Marras recupera palla su un’uscita sbagliata degli ospiti e serve Antenucci che non sbaglia il confronto col portiere avversario. 4-1 e gara chiusa. Succede poco altro fino al 90′. il Bari vince, la Virtus Francavilla comunque piace.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Virtus Francavilla, derby ambizioso per entrambe

I convocati e le probabili scelte dei due mister. Il Bari non può più sbagliare per inseguire la Ternana e le proprie ambizioni, la Virtus sogna il secondo successo di prestigio dopo Palermo

Vietato sbagliare. Da una parte e dall’altra, perchè mentre il Bari continua ad inseguire la Ternana a distanza ed è l’unica in grado di farlo, seppur con qualche difficoltà dimostrata finora, la Virtus Francavilla, al cospetto della città capoluogo di Regione, non vorrà sfigurare. E’ pur sempre un derby, anche se le due storie calcistiche delle città si incrociano soltanto per la seconda volta, dopo lo scorso anno. Resta un privilegio per gli “imperiali”, affrontare i “galletti”

QUI BARI – Celiento ancora out, dentro Rolando sulla sinistra. L’ex Palermo ha firmato solo due giorni fa, ma sarà subito gettato nella mischia da Auteri, anche perchè si è fermato D’Ursi, assente nella lista dei convocati per infortunio. Candellone in attacco con Antenucci e Marras.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La vittoria esterna di sette giorni fa ha dato maggiore tranquillità agli uomini di Trocini, ma il derby a casa del Bari resta comunque una gara da giocare “a mille”. E poi, una seconda vittoria esterna di prestigio, dopo quella di Palermo, sarebbe una fantastica iniezione di fiducia per una seconda parte di stagione vista playoff, invece che con lo sguardo all’indietro. In attacco Vazquez dovrebbe essere affiancato da Ciccone che ben ha fatto col Palermo, ma occhio ai nuovi arrivi Maiorino e Adorante.

I CONVOCATI

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3) – Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Andreoni, Lollo, De Risio, Rolando; Marras, Antenucci, Candellone. All. Gaetano Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini

Fabio Lattuchella

Mattia Maita (Bari): “Rimettere le scarpette è stata una liberazione”

Intervistato da Telebari, il centrocampista del Bari Mattia Maita ha spiegato le sensazioni al rientro in campo. Queste le sue parole: 

“Ero già felice quando sono venuto a salutare la squadra, ma rimettere le scarpette è stata una liberazione. Ho passato giornate brutte, con febbre, dolori, impossibilità sentire odori e sapori; il solo risentire l’odore dell’erba mi ha fatto tornare a vivere. La forma ottimale potrà tornare solo giocando; io cercherò di recuperare questo tempo che ho perso, sono a disposizione, poi le scelte le fa il Mister.

Posso dire solo una cosa: guardare le partite della propria squadra in tv è una sofferenza totale, indescrivibile. Ora capisco meglio i tifosi adesso, costretti ogni domenica a stare davanti allo schermo senza poter incitare, cantare, dare una mano, incidere in qualche modo. I nuovi? Chiunque arriverà a Bari è perchè è un giocatore forte, che saprà darci una mano; sta a noi aiutarli ad integrarsi il prima possibile. Ci aspetta un girone di ritorno difficile, puntando sempre a vincere e cercando di essere il più continui possibile. Siamo il Bari e dobbiamo pensare solo a noi stessi, i conti si faranno alla fine; noi ce la metteremo tutta”.

Bari, prima seduta per Sarzi Puttini e Rolando. Differenziato per tre

Prosegue la marcia di avvicinamento del Bari alla prima giornata del girone di ritorno con i biancorossi che ricevaranno la visita della Virtus Francavilla. Questo pomeriggio, sul terreno dell’Antistadio, primo allenamento per i due volti nuovi in casa biancorossa Daniele Sarzi Puttini e Gabriele Rolando che hanno svolto l’intera seduta con i compagni: attivazione muscolare a secco ed esercitazioni tattiche a tema prima sulla fase difensiva, quindi su quella offensiva finalizzata alle conclusioni a rete. Ha ripreso a lavorare in campo Mattia Maita che ha svolto lavoro personalizzato (atletico e con la palla). Tabella differenziata per Celiento, Di Cesare e D’Ursi. Intanto il nuovo ciclo di tamponi ha dato esito negativo per tutto il gruppo squadra. Per domani è in programma una singola seduta di lavoro; si ricorda che le sedute verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, ne possibilità di contatto con il gruppo squadra, autografi o selfie, senza eccezione alcuna. 

Simone Simeri (Ascoli): “A Bari non ho avuto spazio che avrei voluto e forse meritato”

Simone Simeri, nel presentarsi ad Ascoli, come si legge sul sito ufficiale bianconero, ha parlato anche del Bari, esperienza appena chiusa: 

“A Bari quest’anno non ho avuto lo spazio che avrei voluto e che forse avrei anche meritato, così quando l’Ascoli mi ha cercato ho accettato con entusiasmo, non potevo rifiutare la chiamata del Direttore Sportivo Polito, che conosco per averlo avuto nell’esperienza a Castellammare”.

Gaetano Auteri (Bari): “Non sono profeta ma neanche un co….ne”

Gaetano Auteri, tecnico del Bari, intervenuto in conferenza stampa in vista del match con la Virtus Francavilla, come riportato da tuttobari.com, come sua consuetudine ha parlato senza peli sulla lingua: “E’ mio dovere tutelare e difendere dalle pressioni che ci sono, e che a volte sono esagerate. Alcune dichiarazioni sono state travisate: volevo rompere la negatività. Fra un po’ avremo una partita in meno della Ternana: dobbiamo convivere con questo, il distacco si potrà ridurre solo alla fine, difficilmente prima. Non permetteremo a nessuno di sottrarci energie fisiche e mentali. Non ho le fette di prosciutto sugli occhi. Non ho obiettivi personali, a me sposta poco professionalmente: sono a posto con la coscienza. E’ per il bene comune. Se avverto la fiducia della società? Io dico di sì. Ma se non fosse così, non mi cambierebbe nulla, andrei avanti lo stesso. Non sono un profeta, e nemmeno un cogl… ; in questo momento ho piacere ad allenare, e sono sicuro che sarà così per tanti altri anni”.

“Simeri? Con lui ho un ottimo rapporto. E’ un calciatore che stimo, è forte. A volte per un insieme di motivi non si riesce a venire a capo della condizione ottimale di un calciatore. Rimane la stima”.

“Montalto? Non capisco tutte queste voci. Ha giocato e giocherà. Alcune cose appartengono alla società, deve prevalere il bene comune. Lo ritengo un calciatore importante, così come lo ritenevo Simeri. Qualcuno ha la memoria corta: la prima giornata di campionato, Simeri non stava bene eppure l’ho fatto entrare. Poi si fermò. Con la Ternana l’ho schierato di nuovo titolare”.

Manuel Marras (Bari): “I tre punti contro il Bisceglie sono stati fondamentali”

Intervenuto ai microfoni di telebari, Manuel Marras ha parlato così del suo momento. 

“I tre punti di domenica sono stati fondamentali per il nostro cammino. Sappiamo bene che, per arrivare al nostro obiettivo, bisogna fare meglio di quanto messo in campo contro il Bisceglie. Si può e si deve fare meglio, anche personalmente e sotto il profilo realizzativo, ma questo non deve diventare un assillo anche perchè non è importante chi segna, ma portare a casa i tre punti”.

Bari, ripresa la preparazione in vista della Virtus Francavilla

Ripresa dei lavori in casa Bari ieri pomeriggio con il gruppo di mister Auteri che, sul terreno del Antistadio San Nicola, ha dato inizio alla preparazione in vista della prima giornata del girone di ritorno che vedrà la Virtus Francavilla di scena al San Nicola domenica 24 gennaio alle ore 15.00.

Dopo il lungo prologo in sala video, la seduta odierna è stata aperta da una prima fase di attivazione muscolare e poi sviluppata sull’alternanza di blocchi di lavoro: parte atletica divisa per gruppi (chi ha giocato dal primo minuto contro il Bisceglie e il resto del gruppo) e partite a tema su porzione di campo per un totale di 115 minuti di lavoro in campo. Daniele Celiento ha svolto parte dell’allenamento con il gruppo evitando le fasi con contrasto, mentre Mattia Maita, rientrato ieri a Bari, sta svolgendo tutti i controlli propedeutici per la ripresa degli allenamenti collettivi.

Per oggi è in programma una seduta di lavoro mattutina; si ricorda che le sedute verranno svolte a porte chiuse in ottemperanza ai protocolli sanitari in vigore che non permettono assembramenti di nessun genere, ne possibilità di contatto con il gruppo squadra, autografi o selfie, senza eccezione alcuna. 

Mirco Antenucci (Bari): “Gol liberatorio, faremo un grande girone di ritorno”

Ospite di TeleBari, media partner ufficiale della società, il bomber del Bari Mirco Antenucci giunto a quota 9 centri stagionali traccia un bilancio al giro di boa del campionato:

“Il gol di domenica è stato tanto liberatorio, arrivato al termine di una partita difficile. Non siamo riusciti ad esprimerci come altre volte, come contro la Turris ad esempio. Ma il calcio è anche questo: ci sono partite in cui giochi molto bene, crei tanto e raccogli solo un punto e altre partite in cui obiettivamente non fai quello che devi e che siamo abituati a fare e porti a casa la vittoria. Ci teniamo strettissimi questi tre punti che sono fondamentali. Sono ovviamente contento per il gol, è valso una vittoria. Venivo da un rigore sbagliato, senti la responsabilità dei tre punti che non sono arrivati e, per come vivo io il calcio, ti resta qualche scoria. Lavoro e impegno sono le uniche ricette per riuscire ad uscirne. Devo fare i complimenti alla squadra perchè non era semplice vincere, ma siamo consapevoli di dover fare di più. E’ stato bello esultare tutti insieme; siamo una squadra, stiamo bene insieme, nonostante il periodo difficile che tutti stiamo vivendo nella quotidianità. E’ un messaggio di forza e unione. Stiamo facendo un buon percorso, ma c’è una squadra che sta facendo meglio di noi; guardiamo in casa nostra, cercando di migliorare le prestazioni, portandole tutte sul livello di quella contro la Turris. Giocando così può capitare un paio di volte di non raccogliere l’intera posta, ma nel calcio, se giochi in una certa maniera, con identità, i risultati arrivano. Se vorrei rigiocare qualche partita? Quando non vinci certo che vorresti rigiocare, ma ora non bisogna guardare indietro, ma solo giocare un grande girone di ritorno. Il campionato è lungo nonostante lo svantaggio; lavoriamo in maniera serena cercando di capire che bisogna dare ogni volta qualcosina di più”. 

Pierluigi Frattali (Bari) glissa sulla Ternana: “Preferisco guardare in casa mia”

Pierluigi Frattali, portiere del Bari, ha analizzato il momento dei biancorossi a RadioBari dopo il successo col Bisceglie:

“Quella di ieri è stata una partita difficile, un po’ sottotono rispetto all’ultima giocata contro la Turris, ma non era semplice contro un avversario che si è chiuso bene, ha difeso con ordine su un campo stretto ed ha aggredito sempre i nostri portatori di palla; anche le condizioni del terreno di gioco non erano delle migliori, abbiamo dovuto un pò snaturare le nostre caratteristiche, non si poteva giocare palla a terra perchè la palla rimbalzava davvero male. Ma non cerchiamo alibi perché sappiamo bene che dobbiamo fare meglio, puntare a dominare le partite, proprio come abbiamo fatto contro la Turris e non ci è riuscito contro il Bisceglie. Ma la vittoria è stata molto importante, ci siamo ripresi quello che non avevamo raccolto domenica scorsa”.

Su Antenucci:

“È un giocatore impossibile da discutere, anche quando non segna, crea sempre presupposti e situazioni importanti; è stato un po’ sfortunato ultimamente. Forse il gol in apertura era regolare, sarebbe stata un’altra partita; poi ha segnato un gol difficilissimo, di alta scuola”.

Chiusura sul campionato, con il secondo posto alle spalle di una super Ternana:

“Dobbiamo fare meglio tutti, lo sappiamo, lo dobbiamo a noi stessi, ai tifosi e alla società. Capisco i paragoni continui con chi sta davanti, ma preferisco guardare in casa mia. Rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare duro in settimana. Dobbiamo crescere, cercare di imporre sempre il nostro gioco, fare sempre la partita come ci chiede il mister e, anche quando non riusciremo ad essere brillanti, quando non saremo in  giornata, dobbiamo comunque trovare il modo di portare a casa i tre punti, in qualsiasi condizione, con la voglia, con la cattiveria agonistica, in ogni modo”.

Gaetano Auteri (Bari): “Atteggiamento buono, impossibile fraseggiare su questo campo”

Ai microfoni di Radio Bari, il tecnico del Bari Gaetano Auteri ha commentato così la vittoria di misura contro il Bisceglie. 

“L’atteggiamento è stato buonissimo, abbiamo giocato e pressato dall’inizio alla fine. Non so cosa si intende per giocare bene, era impossibile fraseggiare su questo campo. Abbiamo cercato di farlo ma era difficile trovare spazi per il modo di giocare degli avversari, che adottavano palle lunghe e il fallo tattico sistematico. Il primo tempo è stato buonissimo, ripresa iniziata benino. Poi abbiamo cambiato l’atteggiamento di gioco, ci siamo messi anche con 4 atttaccanti. Ci abbiamo messo ordine e sostanza, non abbiamo concesso nulla, salvo qualche palla balorda, dove abbiamo regalato delle transizioni”. 

Bisceglie, prestazione coraggiosa ma i tre punti vanno al Bari

La prestazione con il Bari, pur non avendo portato nulla in dote, non è assolutamente da buttare e può essere promettente per il recupero infrasettimanale con la Casertana. Il Bisceglie per ben ottanta minuti ha tenuto testa ai cugini più quotati allenati da Gaetano Auteri e non avrebbero recriminato nulla qualora la gara avesse incanalato la strada del pareggio.

Bisceglie in campo con il 4-4-2 con Padulano in avanti a sostegno di Musso e Cittadino in panchina; Maimone al rientro come centrale di centrocampo affiancando Romizi con Mansour e Sartore laterali. Bari a trazione anteriore con il 4-3-3 dove Antenucci e l’ex D’Ursi volano a sostegno di Marras.

Primi dieci minuti equilibrati fra le due squadre ma successivamente il Bari prende quota pur senza pungere: prima con la conclusione di Antenucci ben murata da Vona e successivamente con il contropiede dello stesso ex Catania in posizione irregolare che si vede annullare il proprio gol.

Al ventiduesimo statuetta di Musso che impegna severamente Frattali sfiorando il palo mentre un minuto dopo i nerazzurri aumentano la pressione con il tiro di Sartore dai venti metri sempre finito a bordo campo. Al trentatreesimo la punizione potente ma pretenziosa di Mirko Antenucci chiude il taccuino del primo tempo con un Bari imballato a centrocampo ed un Bisceglie che è uscito dal guscio a poco a poco.

Nella ripresa piglio diverso dei biancorossi ma la truppa di Giovanni Bucaro non ha concessi spazi facendo traballare gli ospiti sulle fasce: è solo al settantaduesimo che il Bari mostra le unghie con il lampo di D’Ursi che si accentra e scarica il destro bloccato da Vona ben posizionatosi a proteggere Russo.

Tuttavia le ripartenze dei padroni di casa sono poche e il Bari ha la possibilità di affondare: a cinque minuti dal termine Andreoni pennella dalla destra un delizioso pallone sfuggito dal controllo di Tazza e capitato tra i piedi di Marras pronto a colpire di prima; i riflessi di Russo sono ben testati ma nulla può il baluardo stellato sessanta secondi dopo su Mirko Antenucci che prende per mano il suo collettivo e su prezioso suggerimento di Citro trasporta il pallone rasoterra nell’angolo più lontano dando tre punti importanti al sodalizio caro alla famiglia De Laurentiis.

BISCEGLIE-BARI 0-1

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 10 Padulano (dal 76° 19 Vitale), 18 Musso (dal 76° 11 Rocco), 20 Romizi (dal 79° 8 Cittadino), 23 Maimone (dall’88° 13 Zagaria), 24 Sartore, 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 9 Cecconi, 15 Ferrante, 21 Casella, 22 Spurio, 26 Altobello, 28 Pedrini.
Bari (4-3-3): 1 Frattali, 3 Perrotta (dal 66° 29 Semenzato), 5 Bianco, 7 Antenucci, 10 Marras, 11 D’Ursi (dall’82° 20 Citro), 15 D’Orazio (dal 66° 32 Montalto), 17 Sabbione, 19 De Risio (dall’82° 25 Lollo), 23 Minelli, 27 Andreoni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Marfella, 8 Hamlili, 9 Simeri, 16 Corsinelli, 18 Candellone.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma, Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia
Reti86° Antenucci
Note: gara a porte chiuse. Calci d’angolo 0-5. Ammonito Romizi al 31° per gioco scorretto, Maimone al 75° per gioco scorretto; De Risio al 40° per gioco scorretto, Sabbione al 64à per gioco scorretto. Espulso il DS Scuotto al 36°. Recupero: primo tempo un minuto, secondo tempo quattro minuti. Cambio modulo: Bari 4-2-3-1 dal 66°.

Bartolomeo Pasquale

Bisceglie-Bari le formazioni ufficiali

Fra appena trenta minuti il kick-off di Bisceglie-Bari, derby fondamentale e della consapevolezza per ambedue le squadre: Bari più in emergenza con tre convocati in difesa e l’adattamento di un centrocampista nella difesa a quattro disposta da Gaetano Auteri. Per il Bisceglie defezione last minute di Cittadino che si accomoda in panchina. Sarà Padulano l’attaccante di sostegno per Antonino Musso.

BISCEGLIE-BARI

Bisceglie (4-4-2): 1 Russo, 3 Giron, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour, 10 Padulano, 18 Musso, 20 Romizi, 23 Maimone, 24 Sartore, 25 Tazza. Allenatore: Giovanni Bucaro. A disposizione: 12 Loliva, 4 De Marino, 8 Cittadino, 9 Cecconi, 11 Rocco, 13 Zagaria, 15 Ferrante, 19 Vitale, 21 Casella, 22 Spurio, 26 Altobello, 28 Pedrini.
Bari (4-3-3): 1 Frattali, 3 Perrotta, 5 Bianco, 7 Antenucci, 10 Marras, 11 D’Ursi, 15 D’Orazio, 17 Sabbione, 19 De Risio, 23 Minelli, 27 Andreoni. Allenatore: Gaetano Auteri. A disposizione: 22 Marfella, 8 Hamlili, 9 Simeri, 16 Corsinelli, 18 Candellone, 20 Citro, 25 Lollo, 29 Semenzato, 32 Montalto.
Arbitro: Paride Tremolada di Monza.
Assistenti: Domenico Fontemurato di Roma, Vincenzo Adriano Catucci di Pesaro.
Quarto ufficiale: Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.

Bartolomeo Pasquale

Luigi De Laurentiis (Presidente del Bari) : “Fiducia in gruppo, squadra c’è ed è forte. Primato stressante”

Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di RadioBari tra compleanno del club biancorosso, mercato e rielezione del presidente Ghirelli:

Non posso che dedicare questo compleanno a tutti i nostri tifosi che, in questi 113 anni di storia, hanno contribuito a costruire questa grande passione, a sostenere negli anni questa squadra, alla forza ed energia che dimostrano ancora oggi fomentando con passione la costruzione di questa squadra che da tre anni sta cercando di riportarsi in alto, dove merita. Lo dedico a tutti coloro che contribuiscono giorno dopo giorno a tenere in vita questa grandissima squadra. 
La Bari la sentiamo nostra certo, ma siamo solo una piccola parte di questa grande storia; con molto umiltà e rispetto mi unisco ai festeggiamenti per i 113 anni, fiero di poterne rappresentare una parte. 

Ho fiducia totale in questo gruppo, la squadra c’è, è forte, composta da giocatori di valore, ma troveremo i rinforzi giusti per migliorare ulteriormente. Le prime mosse dipendono dalle trattative di mercato e dalle tempistiche legate a queste; si gioca tutto sul filo di lana. 
Noi puntiamo al massimo per quanto investito a livello di lavoro, passione, impegno, non solo per quanto fatto a livello economico. Domenica ci aspetta un derby, siamo concentrati e pronti. Quello di C è un campionato difficile, infame, in cui si deve puntare ad arrivare sempre e solo primi; vero che ci sono i playoff, ma sono relativi; lo scorso anno siamo arrivati sino alla finale, ad un passo dalla promozione. Arrivare primi dipende da tante componenti, sono due anni che abbiamo come obiettivo il primo posto, sempre con impegno e concentrazione, ma non è semplice, è stressante. Ritengo sarà una seconda parte di campionato molto interessante, vedremo chi saprà spuntarla. 

Mi congratulo con il presidente Ghirelli per la rielezione e auguro a lui e ai due Vice-presidenti di costruire e modificare al meglio una categoria che necessità di interventi; ci sono prospettive di crescita e sviluppo. 
La C su Sky? Ovvio che sia un fattore assai positivo, peccato non ci sia stata la possibilità di essere sin dall’inizio su un canale che rappresenta la Ferrari dei broadcaster. La Serie C rappresenta la vera profondità dell’Italia; in questa categoria si arriva davvero nel tessuto profondo di questo Paese
“.

Davide Marfella (Bari): “Felice che club abbia fiducia in me, restare la priorità”

Davide Marfella, portiere del Bari, come riportato da tuttobari.com, ha dichiarato: 

“Ho parlato con il Direttore Romairone che mi ha ribadito quanto la Società creda in me e punti su di me. Nonostante le diverse offerte abbiamo deciso che la cosa migliore è continuare a lavorare qui; sono felice di questo, sono a Bari da tre anni, abbiamo vinto la Serie D insieme, mi trovo benissimo e sto migliorando tanto. Sapere che la Società crede in me mi rende felice; ovvio che, a 21 anni, penso a giocare con più continuità e al volermi mettere in mostra, ma mi farò trovare pronto quando chiamato in causa, come ho sempre fatto”.

Sul duello con la Ternana: 

“Il nostro percorso è fino ad ora positivo; vero che avremmo potuto fare qualche punto in più e che davanti c’è chi sta correndo tanto, ma anche domenica si è visto quello che è il nostro spirito, la voglia di imporci e di dettare il ritmo della partita; direi che ci è mancato solo il gol. Il mio obiettivo personale è quello del gruppo: salire in B con il Bari. Quando insegui il primo posto il margine di errore è nullo, puoi solo puntare a vincerle tutte; bisogna pensare solo a noi, lavorare e dare tutto in ogni partita”.

Eugenio D’Ursi (Bari): “La Ternana? E’ in calo e ha c–o. Non potrà vincere sempre”

Uno scatenato Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, si è espresso in maniera critica nei confronti della capolista Ternana ai microfoni di RadioBari, come raccolto dai colleghi di TuttoBari:

La Ternana? Guardiamo le loro partite: dovevano perdere per come hanno giocato. Sono in calo, spero che dopo aver perso una partita, ne perdano altre 2-3 consecutivamente. C’è una differenza enorme tra come stiamo giocando noi e loro. Noi abbiamo fatto 30 tiri in porta e 10 traverse, non ci possiamo fare niente. Hanno avuto culo, fanno gol al 92′, al 94′. Il calcio sta dando loro più di ciò che meritano. Non possono vincere sempre“. 

Manuel Marras (Bari): “Due punti persi, c’è rammarico”

Manuel Marras, attaccante del Bari, ha commentato così in mixed zone il pareggio interno con la Turris: 

“C’è rammarico perché queste son partite che non puoi farti sfuggire, sono due punti persi. Non riusciamo a capire, abbiamo avuto anche troppe occasioni. Giocavano con cinque difensori e non era facile aggirare le loro linee. Le occasioni per ci sono state, indipendentemente da come sono arrivate, se segnavamo subito la partita sarebbe cambiata totalmente”. 

Gaetano Auteri (Bari): “Mai fatto giocare la Turris, un delitto non aver vinto”

Solo un pari quest’oggi per il Bari in casa contro la Turris e i Galletti rischiano così di scivolare a otto lunghezze dalla capolista Ternana. Ai microfoni di RadioBari è giunta l’analisi di mister Gaetano Auteri, come raccolto dai colleghi di TuttoBari

Abbiamo giocato una grande partita, più passavano i minuti più prendevamo il sopravvento. Non abbiamo mai fatto giocare la Turris. Abbiamo sbagliato tanto e negli episodi non siamo stati fortunati. Il calcio a volte è così. È un delitto non aver vinto questa partita, deve rimanere la prestazione della squadra. Complessivamente la squadra ha giocato una grande gara, avremmo meritato di vincerla. Deve rimanere la prestazione – ha proseguito il tecnico, – dobbiamo essere ancora più aggressivi e determinati. Quando lasci punti come quelli di oggi o contro la Vibonese non ritornano più. Sono contento di quello che ha fatto la squadra. Non abbiamo concesso nulla alla Turris”.

Inevitabile un commento al rigore sbagliato da Antenucci: 

Si può sbagliare un rigore, non attribuisco responsabilità a nessuno. Valuteremo qualcosa da punto di vista, non serve rimarcare. Mirco ha preso l’ennesimo palo, ne ha presi tanti in questo campionato”. In chiusura una battuta su Maita: “E’ assente ormai da 17 giorni, potrà essere con noi minimo tra 10 giorni, ma poi ci vorrà del tempo per rimetterlo a posto. Abbiamo bisogno di qualcuno nel suo ruolo”.

Bari-Turris 1-1

Pareggio dei galletti in casa contro i campani. Antenucci spara alto un calcio di rigore poi D’Ursi risponde a Giannone. Tutto nel primo tempo. Nella ripresa il Bari non riesce a portare la gara dalla sua parte

Un minuto, fallo in area di Rainone su D’Ursi e calcio di rigore per il Bari. Sembra una gara in discesa per il Bari, ma Antenucci spara alto il calcio di rigore e cambia tutto. Marras prova a raddrizzare la gara all’8′ ma Abagnale si fa trovare pronto, poi dopo un’occasione per Giannone il Bari è di nuovo all’attacco con una traversa di Di Cesare. Da Dalt è spesso lasciato solo e al 29′ imbecca benissimo Giannone a centro area per il vantaggio campano. Lo 0-1 scuote il Bari che colpisce una nuova traversa su una quasi autorete e poi pareggia con D’Ursi, grazie ad un bolide sotto l’incrocio dalla distanza. Alla fine del primo tempo il Bari ha tante recriminazioni, ma ha raddrizzato la gara in tempo. Nella ripresa ci prova sin da subito e Antenucci si impegna in modo importante per cercare di farsi perdonare l’errore dal dischetto del primo tempo. In almeno tre occasioni si rende pericoloso ed in una di queste colpisce la terza traversa della giornata. Poi, al 66′, un grave errore di Montalto, appena entrato, dopo un bel tiro di Antenucci, parato a terra da Abagnale e ribattuto ancora addosso al portiere steso a terra. Abagnale compie altre due parate su Antenucci e anche Rainone salva sulla linea una sua conclusione. Nel finale è forcing barese, m non arriva la rete della vittoria, la gara termina 1-1.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Turris, le probabili formazioni

Serve la vittoria al Bari alle 15 e che può metter pressione alla Ternana (in campo alle 17:30). Ma la Turris è avversario ostico

Serve sempre la vittoria ad una squadra che deve pensare a vincere il campionato, soprattutto quando c’è un gap da colmare. I punti da recuperare alla Ternana sono 6, ma i galletti hanno una gara in meno. Serve la vittoria al Bari, anche perché la Ternana gioca in casa e due ore più tardi, quindi potrebbe essere un modo per mettere pressione agli umbri.

QUI BARI – Maita ha il Covid e mancherà a centrocampo. Pronto a sostituirlo Bianco (ballottaggio con Lollo), al fianco di De Risio. Out anche Celiento dietro, al suo posto in rampa di lancio Ciofani. In attacco torna Montalto dopo il turno di squalifica, ma potrebbe partire dalla panchina.

QUI TURRIS – Tanti assenti in casa Turris, come Brandi, Esposito, Sandomenico e Giordano. Giannone a supporto di Pandofi, intoccabile in attacco, in un 3-5-2 maggiormente abbottonato rispetto alle gare casalinghe. Longo partirà dalla panchina. Signorelli uomo in più sulla linea mediana.

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3): Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Semenzato, Bianco, De Risio, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri

TURRIS (3-5-2): Abagnale; Rainone, Di Nunzio, Lorenzini; Da Dalt, Tascone, Signorelli, Franco, Esempio; Giannone, Pandolfi. All. Fabiano

DIREZIONE ARBITRALE – Il direttore di gara sarà Federico Longo della sezione di Paola. L’arbitro calabrese sarà coadiuvato da un binomio siciliano sulle linee laterali, Carmelo De Pasquale di Barcellona Pozzo di Gotto e Roberto Fraggetta di Catania. Calabrese il quarto uomo, Luigi Catanoso di Reggio Calabria

Fabio Lattuchella

Alessio Sabbione (Bari): “Vincere a tutti i costi, non possiamo più sbagliare”

Il difensore del Bari Alessio Sabbione è intervenuto stamani sulle frequenze di RadioBari

“E’ stata una pausa breve, ma ha fatto bene a tutti noi. Abbiamo recuperato energie. E’ stata poi una ripresa intensa – riporta tuttobari.com – abbiamo lavorato duramente. Il mister? L’abbiamo ritrovato carico. Il pubblico ci sta mancando tantissimo: dobbiamo metterci del nostro per chi ci guarda dalla televisione. Non so dire se sono partite diverse senza pubblico, ma di certo il pubblico dà una carica in più. Il Covid? Siamo iper controllati, siamo sereni. Bisogna tenere duro fin quando sarà così, spero ancora non per molto. Il mister ci sta caricando. Sappiamo che dobbiamo vincere a tutti i costi, non possiamo sbagliare. Con Auteri mi trovo bene, sia a livello umano che in campo. Se siamo più uniti? Ci stiamo compattando, dobbiamo dimostrare in campo di essere una squadra vera. Le partite ravvicinate? E’ impegnativo dal punto di vista fisico, ma siamo allenati per giocare queste partite: la vivo bene, ho voglia di vincere. La vetta? Sono sei punti, dobbiamo fare la nostra strada. Dobbiamo vincere ogni partita e sperare che la Ternana faccia qualche passo falso. Anche loro dovranno sbagliare nel girone di ritorno, non possono fare come all’andata. Il mercato? Gli acquisti spero ci diano una mano, e che ci facciano alzare il livello. Io ho ancor più voglia di vincere il campionato, avendo perso in finale l’anno scorso, è stato un dispiace enorme, sono ancora più affamato. Il messaggio che posso dare ai tifosi è di sostenerci, e speriamo di ritrovarci più avanti a festeggiare”.

Daniele Celiento (Bari): “Vogliamo ridurre il gap, il 2021 sarà il nostro anno”

Dalle colonne del Corriere del Mezzogiorno il difensore goleador (già quattro reti in campionato) del Bari Daniele Celiento carica i suoi in vista della ripresa del campionato:

“La classifica parla chiaro. Noi stiamo facendo un percorso, sappiamo dove migliorare. Vogliamo ridurre questo gap. Finora abbiamo espresso un bel calcio, ma solo a tratti. Abbiamo fatto bene in coralità e cattiveria sotto porta, ma si può fare ancora meglio. Conosco il modo di pensare del mister e dico che possiamo fare molti passi avanti. Mi aspetto che in questo 2021 ci si metta definitivamente a regime. Ho avuto la netta percezione
di un miglioramento. All’inizio c’è stata una fase normale di conoscenza. Cominciava un percorso nuovo, con un allenatore nuovo. Poi ci siamo affinati sempre più”.