Troppo Bari per la Virtus Francavilla

Finisce 4-1 per i galletti. Bravi, comunque, gli uomini di Trocini a giocarsela ad armi pari

Il Bari batte 4-1 la Virtus Francavilla al termine di una partita giocata molto bene dai padroni di casa, così come buona è stata la prestazione degli ospiti, nonostante la larga sconfitta. “Non abbiamo snaturato il nostro gioco, per fortuna non avremo sempre di fronte il Bari! – conferma l’allenatore della Virtus, Bruno Trocini, a fine partita.

CRONACA DEL MATCH – Il Bari parte forte. Al 3′ Antenucci entra in area dal lato sinistro su assist di Lollo, ma trova Crispino in uscita. Al 10′ risponde la Virtus, con Nunzella che trova Frattali, poi al 18′ è Vazquez a mettere i brividi al portiere biancorosso, che risponde sul diagonale dell’attaccante ospite. La gara si sblocca al 34′, con candellone che appoggia dietro di petto per Antenucci. Il rimorchio dell’attaccante barese è perfetto e Crispino non riesce a bloccare il tiro. Bari in vantaggio, ma per poco, perchè Castorani pareggia con un tiro dal limite dell’area. Anche in questo caso, come nel precedente, il tiro sembrava tutt’altro che irresistibile. Ma il finale di frazione è emozionante. Marras entra in contatto con Di Cosmo, appena in area dal lato corto, ma il calcio di rigore assegnato sembra molto generoso. Dal dischetto lo stesso Marras spiazza Crispino per il 2-1. Al 54′ Marras è lanciato in area e supera Crispino con un pallonetto debole ma preciso, anche se il portiere francavillese, ancora una volta, avrebbe potuto fare meglio. 3-1 e strappo che sembra definitivo. La Virtus prova a rientrare, ma al 68′ Marras recupera palla su un’uscita sbagliata degli ospiti e serve Antenucci che non sbaglia il confronto col portiere avversario. 4-1 e gara chiusa. Succede poco altro fino al 90′. il Bari vince, la Virtus Francavilla comunque piace.

Fabio Lattuchella

Verso Bari-Virtus Francavilla, derby ambizioso per entrambe

I convocati e le probabili scelte dei due mister. Il Bari non può più sbagliare per inseguire la Ternana e le proprie ambizioni, la Virtus sogna il secondo successo di prestigio dopo Palermo

Vietato sbagliare. Da una parte e dall’altra, perchè mentre il Bari continua ad inseguire la Ternana a distanza ed è l’unica in grado di farlo, seppur con qualche difficoltà dimostrata finora, la Virtus Francavilla, al cospetto della città capoluogo di Regione, non vorrà sfigurare. E’ pur sempre un derby, anche se le due storie calcistiche delle città si incrociano soltanto per la seconda volta, dopo lo scorso anno. Resta un privilegio per gli “imperiali”, affrontare i “galletti”

QUI BARI – Celiento ancora out, dentro Rolando sulla sinistra. L’ex Palermo ha firmato solo due giorni fa, ma sarà subito gettato nella mischia da Auteri, anche perchè si è fermato D’Ursi, assente nella lista dei convocati per infortunio. Candellone in attacco con Antenucci e Marras.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La vittoria esterna di sette giorni fa ha dato maggiore tranquillità agli uomini di Trocini, ma il derby a casa del Bari resta comunque una gara da giocare “a mille”. E poi, una seconda vittoria esterna di prestigio, dopo quella di Palermo, sarebbe una fantastica iniezione di fiducia per una seconda parte di stagione vista playoff, invece che con lo sguardo all’indietro. In attacco Vazquez dovrebbe essere affiancato da Ciccone che ben ha fatto col Palermo, ma occhio ai nuovi arrivi Maiorino e Adorante.

I CONVOCATI

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3) – Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Andreoni, Lollo, De Risio, Rolando; Marras, Antenucci, Candellone. All. Gaetano Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini

Fabio Lattuchella

Verso Bisceglie-Foggia, rossoneri alla ricerca del primo squillo del 2021

La squadra di Marchionni deve riprendere a macinare gioco e punti rispetto alla chiusura del 2020. Forse lke vicende societarie hanno influito sul morale

Le voci societarie stridono e di solito fanno male alle squadre che poi vanno in campo. Fino a fine 2020 Marchionni era riuscito a blindare i suoi uomini, ma la ripresa von il freno a mano tirato, nel nuovo anno conferma che forse qualcosa è cambiato all’interno dello spogliatoio, tant’è che la stessa Maria Assunta Pintus, in procinto di prendersi la maggioranza del club, ha chiesto a tutti di pensare alla gara di Bisceglie senza pensare ad altro. Difficilmente si riesce, la storia del calcio è nota ai più e quando queste vicende diventano giornaliere, talvolta con aggiornamenti multipli quotidiani e con numerosi colpi di scena, diventa praticamente impossibile farlo.

QUI FOGGIA – Ora si va a Bisceglie, ma il campo avverso poteva essere qualunque. Il primo avversario del Foggia è se stesso. Ritrovare la forma mentale, prima di quella del campo. Poi va pensato all’avversario che, comunque, merita la giusta attenzione, soprattutto dopo la prova di sei giorni fa con il Bari. Bucaro sta cercando di invertire la rotta, per altri motivi rispetto al Foggia, ma il destino dei due tecnici è lo stesso. Il cambio di passo.

FORMAZIONE – Poi c’è da pensare ai problemi di formazione che Marchionni avrà. Senza Del Prete e Rocca, infortunati, sarà difficile mantenere la stessa qualità, ma un nodo cruciale è la condizione di Curcio, apparso meno in forma rispetto alle uscite pre natalizie. Il fantasista rossonero è stato l’arma in più della prima parte di stagione ed è un punto cruciale della squadra. L’ultimo arrivato Turi, ex della gara, è convocato ma non giocherà, almeno non dal primo minuto. Probabile leggero cambio di modulo; si passerà del 3-5-2 al 3-4-1-2, con D’Andrea sulla trequarti e Dell’Agnello, rinato nel nuovo anno, di punta.

Fabio Lattuchella (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Lega Pro, il programma della ventesima giornata

Capolista Ternana a Viterbo, doppio derby pugliese con il Bari che proverà a resistere alla fuga umbra. In fondo ultima chiamata per la Cavese

Si parte domani pomeriggio. La ventesima giornata del campionato di Serie C inizierà con gli anticipi del sabato tra Monopoli e Juve Stabia, alle 15:00 e tra Catanzaro e Potenza alle 17:30. Tra le tante difficoltà di questo inizio di stagione, il Monopoli proverà a reagire alla Juve Stabia, ferita dallo 0-3 subita dalla capolista Ternana nello scorso turno. Gli undici di Padalino cercheranno il riscatto in Puglia, al cospetto di una squadra che finora ha giocato al di sotto delle aspettative, quella di Scienza, e che cercherà il rilancio. Nella giornata di domenica tutto il resto del programma. Torna a giocare all’ora di pranzo il Palermo, con il precedente “amaro” della settimana scorsa (sconfitta casalinga con la Virtus Francavilla). I rosanero affronteranno alle 12:30 il temibile Teramo, con gli abruzzesi ultimamente che hanno perso qualche posizione. Quattro match alle 15, con le sfide in contemporanea del Bari e della capolista Ternana. Gli umbri andranno a Viterbo, mentre i galletti affronteranno in casa la Virtus Francavilla, reduce dalla vittoria di Palermo e vogliosa di ben figurare al cospetto di una “grande” della categoria come il Bari, in un derby corregionale. Il Catania, quarto in classifica, andrà a casa della Paganese, mentre Vibonese e Cavese si affronteranno in una sfida salvezza, ormai quasi ultima chiamata per i campani. Chiudono il programma, alle 17:30, due derby. Quello campano tra la Turris e l’Avellino, terza forza del campionato e quello pugliese tra Bisceglie e Foggia, con i rossoneri alle prese con la vicenda societaria molto intricata e i padroni di casa a corto di punti e terzultimi in classifica.

Fabio Lattuchella

Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola, zampata D-ecisiva? Noicattaro, il Salento ti porta bene. Rallentano Bitonto ed Altamura. Ecco i top e i flop di questa giornata

La ventesima giornata di Eccellenza va in archivio con dei risultati abbastanza a sorpresa. Il primo dei tre impegni in una settimana (si torna in campo giovedì e poi nuovamente domenica) ha visto la vittoria della capolista Cerignola per 3-1 ai danni di un Barletta che dice addio ai sogni playoff (o quasi). Rallentano Bitonto ed Altamura che fanno fuggire la lepre cerignolana. Ecco i top e i flop di questo ventesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Sembra passata un eternità quando, esattamente un girone fa, i gialloblù venivano stesi 3-0 dal Barletta al “Manzi”. Da allora, gli ofantini hanno inanellato quattordici risultati utili di fila (11 vittorie e 3 pareggi) e la rivincita contro la formazione biancorossa lancia i gialloblù in vetta alla classifica. La squadra di Farina non sta entusiasmando come gioco ma ha una forza che le consente di vincere le partite. Di Rito è una macchina da gol e contro la sua ex squadra arriva l’ottavo centro in sette gare con la nuova maglia. Il vantaggio su Bitonto ed Altamura sale in una giornata che avvicina i foggiani verso la Serie D.

NOICATTARO – Dopo il famoso slogan “Le Iene portano bene”, in casa noiana sarebbe più corretto dire: “Le salentine portano bene”. La squadra di Vito Castelletti, dopo il blitz di Novoli, si ripete ancora in terra salentina espugnando un campo difficilissimo come il “Nachira” di Otranto. Guglielmi e soci stanno sopperendo in trasferta alle lacune casalinghe dove la squadra sembra fare molta più fatica. Al “Comunale”, la squadra rossonera è chiamata a fare gioco e va in difficoltà mentre in trasferta approfitta degli spazi offerti dagli avversari per colpire in contropiede con i veloci attaccanti di cui dispone.

MOLFETTA – Per quest’ultimo posto nei nostri “Top” erano in ballottaggio il Molfetta e l’Unione Calcio Bisceglie ma alla fine abbiamo scelto il team biancorosso. La vittoria ottenuta al “Poli” dalla squadra di Mauro Lanza ha un peso specifico importantissimo nella classifica degli adriatici: l’Hellas Taranto era un avversario diretto nella lotta playout e la vittoria porta le firme di due calciatori che se stanno bene sono decisivi in questa categoria come Visconti e Cesareo.

FLOP:

BITONTO – La partita dei neroverdi contro l’Unione Calcio Bisceglie è la classica partita che può durare anche due giorni ma i bitontini non segneranno. La porta biscegliese difesa dal buon Lullo sembra stregata con Zotti e Manzari che sbattono più volte contro il portiere locale e i legni della porta biscegliese. In una partita cosi dominata, era imperativo portare a casa i tre punti ma De Santis e compagnia pagano a carissimo prezzo due disattenzioni difensive.

ALTAMURA – Coppa a parte (finale vinta solo ai calci di rigore), questo 2017 non è iniziato benissimo per il club murgiano che sembra aver smarrito il feeling con la vittoria. A Trani il pareggio arriva nel finale ma contro il Gallipoli si poteva e si doveva far di più. Al “D’Angelo” termina 0-0 con il Cerignola che ringrazia e se ne va.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, l’Audace Cerignola cala il tris e vola in classifica. Barletta Ko 3-1 al Monterisi

L’Audace Cerignola non sbaglia l’appuntamento col Barletta e vince per 3-1. Sotto i riflettori del “Monterisi”, i gialloblù archiviano la pratica biancorossa grazie ai gol di Di Rito, al rigore trasformato da Carmine Marinaro e al gol in pieno recupero di Vito Morra mentre per gli adriatici pareggio illusorio firmato da Lorusso.

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Il tecnico ofantino Farina ritrova Loiodice, assente a Noicattaro, e si affida in avanti all’ex Molfetta con Morra e il grande ex Nicolas Di Rito. Massimo Pizzulli, che tornava a Cerignola dopo averla allenata nel 2012, si affida a Faccini, Sguera e Lorusso, match winner contro l’Unione Calcio Bisceglie. La cornice di pubblico (oltre 2000 spettatori) è da categoria superiore e le due squadre si affrontano a viso aperto. L’equilibrio si rompe verso il 20esimo: bella azione sulla destra dei gialloblù che mettono un pallone rasoterra in area di rigore che viene tramutato in gol dalla zampata di Di Rito sotto misura. Nella ripresa, il Barletta perviene al pareggio grazie a Lorusso che batte il portiere locale Marinaro. Il risultato di parità, però, dura pochi minuti grazie al rigore che Carmine Marinaro trasforma sulla destra di Rossetti che intuisce ma non ci arriva. La gara viene interrotta a causa del nervosismo che regna in campo: una presunta gomitata costa il rosso diretto a Lavopa che scatena le proteste della panchina biancorossa; ne fa le spese mister Pizzulli che viene allontanato dall’arbitro Grimaldi di Genova. Lo stesso fischietto ligure ordina sette minuti di recupero ed è proprio nell’ultimo di questi che arriva il timbro finale con Morra che chiude il match sul 3-1.

Vittoria molto importante per Di Rito e compagnia: i risultati utili consecutivi salgono a quattordici cosi come i punti sulle inseguitrici salgono a causa dei passi falsi di Bitonto ed Altamura. Occasione persa per il Barletta che non approfitta degli stop delle due baresi per rosicchiare punti nella volata playoff. Gli ofantini salgono a quota 46 in classifica e giovedì saranno di scena a Trani. Resta fermo a quota 29 il Barletta di Pizzulli che giovedì sarà di scena a Gallipoli.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, 20^Giornata – Bitonto sprecone e sconfitto. Altamura, col Gallipoli è solo 0-0. Cerignola, occasione d’oro per volare. Ecco le partite del pomeriggio

Ventesima giornata di Eccellenza che va in archivio, in attesa dell’importante match del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta che avrà il suo fischio d’inizio alle ore 17.30. Il ventesimo appuntamento del campionato ha visto una penuria di gol con una giornata di magra che, se non è da record stagionale, poco ci manca con sole otto reti siglate sui vari campi.

Passo falso che rischia di costare carissimo al Bitonto: i neroverdi dello squalificato De Candia cedono 2-0 a Terlizzi casa dell’Unione Calcio Bisceglie. La partita viene condotta in lungo e in largo dai bitontini che sfiorano il gol in diverse occasioni ma sono poco cinici. Qualità che invece non manca ai ragazzi di Zinfollino (in foto) che vanno in rete nella ripresa con Ventura e con un rigore trasformato in pieno recupero da Di Pierro. Non perde ma fa un rallentamento inatteso il Team Altamura che, in casa, non va oltre lo 0-0 contro un coriaceo Gallipoli. 0-0 anche del Trani che non riesce a superare l’Avetrana in terra tarantina. Vince il Casarano di Sportillo al 90esimo: sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli è il fischiatissimo ex Pignataro a regalare ai suoi il gol vittoria proprio nelle battute conclusive. Salento che porta bene al Noicattaro: la formazione di Castelletti, dopo la vittoria a Novoli, sbanca anche il “Nachira” di Otranto per 1-0 grazie al gol nel primo tempo di Guglielmi. Salento, invece indigesto, per il Vieste che perde 1-0 a Galatina: i ragazzi di mister Mosca ringraziano Paulinho che al 12esimo mette a segno il gol partita e rovina l’esordio sulla panchina garganica di Bonetti. Colpo salvezza del Molfetta che abbatte 3-0 l’Hellas Taranto al “Paolo Poli”: i biancorossi di Mauro Lanza fanno festa grazie ai gol di Visconti, Cesareo e Barone che danno una boccata d’ossigeno alla squadra adriatica.

Il turno, come detto, sarà completato dalla gara tra Cerignola e Barletta mentre tutta l’Eccellenza tornerà in campo giovedì per disputare la 17esima giornata non giocata a causa del maltempo.

CLASSIFICA: Cerignola 43*, Bitonto 40, Altamura* e Casarano 38, Barletta 29*, Vieste 28, Uc Bisceglie e Otranto 27, Noicattaro 26, Galatina 25, Novoli 20, Gallipoli 17, Molfetta 15, Avetrana 14, Hellas Taranto* e Trani 11.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 20^Giornata – Cerignola-Barletta, sfida clou e….serale. Altamura e Bitonto sperano nello sgambetto. Ecco le gare in programma

Il campionato di Eccellenza entra nella sua fase clou. La prima serie regionale vedrà disputarsi domenica il suo ventesimo appuntamento, la quinta del girone di ritorno. Il turno domenicale sarà il primo di un vero e proprio tour de force per le squadre di Eccellenza che scenderanno, come detto, in campo domenica poi torneranno sul manto erboso giovedì 2 febbraio per recuperare le gare non disputate a causa della neve ed infine chiuderanno domenica con il 21esimo turno.

L’attenzione dei tifosi e degli addetti ai lavori sarà concentrata sulla gara del “Monterisi” tra Cerignola e Barletta. La gara si giocherà alle 17.30 e sarà la prima volta nella storia che l’impianto foggiano ospita una gara sotto i riflettori con Di Rito e soci che non vorranno fallire l’appuntamento. La gara tra gialloblù e biancorossi ha mille sfaccettature con il gemellaggio storico tra le due tifoserie e il duo Di Rito-Loiodice che ritrova proprio quel Barletta lasciato poco più di un mese fa tra mille polemiche. Alle spalle della capolista di questa Eccellenza, Altamura e Bitonto sperano nel colpaccio del Barletta per rosicchiare punti agli ofantini: il team biancorosso riceve al “D’Angelo” il balbettante Gallipoli mentre il Bitonto sarà di scena a Terlizzi contro l’Unione Calcio Bisceglie (giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia). Oltre al discorso promozione, tiene banco anche il discorso salvezza: il rinnovato Trani, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Team Altamura, rende visita all’Avetrana in una sfida bollente che permetterebbe a Dicandia e soci, in caso di vittoria, di lasciare l’ultimo posto in classifica. Sempre nelle zone basse di classifica, tanto importante quanto delicata la sfida tra Molfetta ed Hellas Taranto: i biancorossi devono assolutamente sfruttare il turno casalingo in una scontro diretto. Tornando nei piani alti, il Casarano di Sportillo sarà di scena a Novoli in un acceso derby tutto leccese mentre il Vieste del neo tecnico Bonetti andrà a Galatina. Otranto-Noicattaro è sfida tra chi sa di aver raggiunto il 90% della propria tranquillità: salentini e baresi veleggiano a centro-classifica e manca davvero poco alla salvezza (difficile ipotizzare un rientro degli idruntini nella corsa playoff).

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 20^Giornata – Il turno natalizio lancia il Frosinone. Benevento ko. Verona pari a Carpi. Ecco i risultati della giornata

In attesa di scartare i doni e abbuffarsi con pandori e panettoni, la Serie B scende in campo per il suo ventesimo round. Il turno si è disputato oggi, 24 dicembre, con le squadre della cadetteria che concluderanno questo 2016 e il girone di andata il 30 dicembre.

Il match più succulento del menù natalizio era indubbiamente la gara tra Frosinone e Benevento con il match del “Matusa” che non ha deluso le attese. Il Frosinone vince 3-2 in pienissimo recupero grazie alla zampata decisiva di Dionisi: i ciociari vanno in vantaggio con Kragl nel primo tempo ma nella ripresa arriva il pari sannita con Lucioni. Gialloblù ancora avanti con Dionisi ed ancora pareggio ospite con Ceravolo su rigore. Quando la parità sembrava il risultato finale ci ha pensato Dionisi a dare la sterzata decisiva verso la vittoria. I laziali agganciano al primo posto il Verona che impatta per 1-1 a Carpi: vantaggio emiliano con Lasagna ma il bomber Pazzini pareggia i conti. Vittoria roboante della Spal che travolge 4-0 la Ternana: protagonista del match la punta ferrarese Zigoni che segna una tripletta e si regala un Natale da favola mentre il poker è completato da Beghetto. Perde terreno il Cittadella che perde per 2-0 nel derby veneto di Vicenza: i biancorossi di Bisoli fanno festa grazie ai gol di Rizzo e Cernigoi. Tre punti importantissimi anche per l’Entella che affonda 4-1 il Novara: al “Comunale” sono due i babbo natale per i liguri con Caputo e Masucci che siglano due doppiette mentre il gol della bandiera piemontese è messo a segno dal bulgaro Galabinov. Vittorie preziosissime in zona salvezza per Avellino e Cesena: gli irpini battono 3-2 la Salernitana nell’infuocato derby campano (gol di Jidayi, Ardemagni e Verde per i Novellino boys mentre i gol granata portano la firma di Busellato e Donnarumma su rigore). Vittoria, dicevamo, anche per il Cesena che affonda sempre di più il Trapani: i bianconeri di Camplone vincono 3-1 grazie ai gol di Konè, Garritano e Djuric mentre Rizzato aveva riaperto inutilmente il match. Vince anche il Brescia di Brocchi che batte 2-1 la Pro Vercelli: a guidare i lombardi alla vittoria il solito Caracciolo con l’airone che sigla la doppietta decisiva intervallata dal pareggio momentaneo di Mustacchio. Finisce 1-1 ad Ascoli tra bianconeri e Bari: vantaggio ospite con Tonucci pari nel finale con Perez mentre la giornata era stata aperta da Pisa-Spezia terminata 0-0.

CLASSIFICA: Verona e Frosinone 38, Spal 35, Benevento 33, Carpi 32, Cittadella 31, Perugia 30, Entella 29, Bari 28, Spezia 27, Brescia 26, Novara 25, Ascoli e Vicenza 24, Cesena e Latina 22, Salernitana, Pisa e Pro Vercelli 21, Ternana e Avellino 20, Trapani 12.

ANTONIO GENCHI 

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Bari, Tonucci non basta. Perez riaggunta i biancorossi nel finale. 1-1 ad Ascoli

Sfuma nei minuti di recupero la seconda vittoria esterna del campionato del Bari. I biancorossi, ad Ascoli, fanno una partita di sofferenza e quando il gol di Tonucci sembrava sufficiente per portar via la posta in palio dal “Del Duca” è arrivata la doccia fredda firmata da Perez.

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Colantuono recupera diverse pedine e modella il Bari con il 4-3-1-2: in difesa confermata la coppia Tonucci-Capradossi mentre a centrocampo finisce in panchina Valiani a cui viene preferito Fedele. Fedato vince il ballottaggio con De Luca ed è titolare al fianco di Maniero. Di contro, mister Aglietti attua il previsto 4-4-1-1 con Gatto alle spalle di Cacia, unica punta. La prima occasione degna di nota è di marca ascolana con Cacia che prova a inserirsi ma viene chiuso da Micai (sarà protagonista del match il portierone biancorosso). Nel Bari il più attivo è Brienza con il numero 20 barese che si accentra e scocca un tiro che da i brividi al portiere locale Lanni. Nell’altra area invece il protagonista è ancora Cacia che ha suoi piedi la palla per il vantaggio ma la punta calabrese spara alto da buonissima posizione. La ripresa si apre con l’Ascoli a caccia del vantaggio: prima è Orsolini (seguito da Inter e Milan) a provarci poi è lo stesso fantasista bianconero ad accendere Cacia ma la punta ascolana mette fuori. Il Bari in versione contenimento e contropiede resta in 10: fallo di Daprelà e il signor Baroni manda sotto la doccia l’ex bresciano in maniera abbastanza frettolosa. Il copione non cambia con l’Ascoli che pressa il Bari: Cacia va in cavalcata solitaria ma un super Micai gli sbarra la strada. I bianconeri sono padroni del match e prima colpiscono il palo con Almici poi ci provano ancora con Addae e Orsolini ma il Bari, con un pò di fortuna, tiene il pari. Il gol ascolano sembra nell’aria ma invece arriva quello barese: Brienza dalla bandierina mette dentro e Tonucci insacca di testa. I biancorossi si mettono a protezione del vantaggio con Mengoni che colpisce ancora una volta la traversa che salva Micai e soci. L’arbitro decreta cinque minuti di recupero e nel secondo di questi, l’Ascoli arriva al meritato pareggio con Perez (ex Bari) che in area batte Micai su cross di Giorgi. Doccia fredda per il Bari che porta via un punto dalle Marche e rinvia ancora il discorso vittoria esterna.

Il pareggio, seppur arrivato in pieno recupero, è assolutamente meritato ed anzi va stretto all’Ascoli che ha bombardato il Bari colpendo due legni e accumulando occasioni da gol. In una partita non semplice per i biancorossi, l’espulsione di Daprelà ha aggravato la situazione con i marchigiani che hanno spinto alla ricerca della vittoria. Ora bisogna archiviare questo pareggio beffa (ma non troppo) e pensare al match contro la Spal del 29 dicembre che chiuderà questo 2016 dei biancorossi che in classifica salgono a quota 28 punti. Nelle fila di Colantuono il migliore è indubbiamente Alessandro Micai che tiene in partita il Bari con alcuni interventi da campione mentre ancora una volta finisce sul banco dei bocciati Riccardo Maniero, anche oggi poco incisivo li davanti.

Con questo articolo, il sottoscritto Antonio Genchi e tutta la redazione di calciowebpuglia.it, coglie l’occasione di augurarvi un sereno Natale.

ASCOLI: Lanni, Felicioli, Mengoni, Augustyn, Almici, Orsolini, Carpani, Bianchi, Giorgi, Gatto, Cacia.

BARI: Micai, Cassani, Tonucci, Capradossi, Daprelà, Fedele, Basha, Romizi, Brienza, Fedato, Maniero.

ARBITRO: Baroni della sezione di Firenze

RETI: 83° Tonucci, 92° Perez

ANTONIO GENCHI 

 

Bari, sotto l’albero di Natale i biancorossi troveranno un Ascoli tutt’altro che pacco regalo. Colantuono recupera pezzi e vuole invertire il trend trasferta

Dopo la vittoria sofferta contro l’Avellino al “San Nicola”, il Bari di mister Colantuono affronta la sua ultima trasferta di questo 2016 rendendo visita all’Ascoli di Alfredo Aglietti.

Il match, che si giocherà il 24 dicembre, farà trovare sotto l’albero dei biancorossi un avversario molto ostico e che non bisogna sottovalutare ossia l’Ascoli. La formazione bianconera, dopo il terremoto che ha colpito la zona del centro-italia, ha ripreso a disputare le gare interne al “Del Duca” e vorrà vendere cara la propria pelle. Il club marchigiano è reduce dall’importante pareggio ottenuto a Benevento e in casa non perde da più di due mesi quando fu il Verona ad imporsi per 4-1.

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Aldilà delle difficoltà del match, il Bari deve provare a chiudere al meglio questo 2016 e cercare di arrivare al mercato di gennaio nella miglior posizione di classifica possibile. Tutto questo passerà, ovviamente, dal match nelle Marche e dalla gara interna contro la Spal del 29. In trasferta, il Bari è a caccia di una vittoria che manca dal blitz di Perugia alla seconda giornata e il pareggio ottenuto a Pisa ha messo fine all’emorragia di punti lontano da Bari ma non ha, chiaramente, dato la completa guarigione all’ammalato biancorosso.

Contro la squadra che fu del mitico presidente Costantino Rozzi, Colantuono avrà a disposizione ventitre pedine con i rientri fondamentali di Basha, Cassani, Valiani e Di Cesare che vanno ad attenuare la piena emergenza vista contro l’Avellino. Ancora indisponibili Ivan, Martinho, Moras e Sabelli oltre all’ormai lungodegente Monachello. Il Bari dovrebbe tornare ad un collaudato 4-3-1-2 con Micai confermatissimo in porta, difesa con il quartetto Cassani, Tonucci, Di Cesare e Daprelà, a centrocampo spazio al tridente Valiani, Romizi, Basha (con Fedele che potrebbe partire dalla panchina) e Brienza ad ispirare (o almeno si spera) gli assenti del gol Maniero-De Luca. 

Di contro, il tecnico dei bianconeri Aglietti dovrebbe affidarsi al 4-4-1-1 con in porta Lanni, il quartetto difensivo sarà composto da Almici, Augustyn, Mengoni e Felicioli a centrocampo agiranno Bianchi, Addae, il talentino Orsolini e Giorgi con Gatto alle spalle di quel Daniele Cacia che, in estate, sembrava ad un passo dal vestire proprio la maglia del galletto.

ANTONIO GENCHI 

 

Serie B, 20^Giornata – Tutti in campo nel turno pre-natalizio. Hellas a Carpi. Frosinone-Benevento, che sfida. Ecco le gare in programma

Come è ormai consuetudine da qualche anno a questa parte, la Serie B adotta il modello inglese e scende in campo anche nelle festività natalizie.

La giornata numero 20, la penultima del girone di andata, si giocherà infatti il 24 dicembre con la Vigilia di Natale che accoglierà le sfide della cadetteria.

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Il menù si aprirà con la sfida delle 12.30 tra Pisa e Spezia: la gara sembrava a rischio sino a qualche ora fa ma l’acquisizione della società toscana da parte dell’imprenditore Corrado pare aver spazzato via qualsiasi dubbio e la gara si giocherà normalmente. Alle 15 in campo tutte le altre. La capolista Hellas Verona sarà di scena al “Cabassi” di Carpi contro i biancorossi di Castori e un successo in terra emiliana potrebbe anche valere il titolo di campione d’inverno qualora, nell’altra sfida clou di giornata, Frosinone e Benevento (rispettivamente seconda e terza) pareggino al “Matusa”. Se queste sono le due gare importanti nelle zone alte, nelle zone basse spicca il delicato derby tutto campano tra Avellino e Salernitana: il match, da sempre bollente per la rivalità tra le due tifoserie, mette in palio tre punti fondamentali per gli undici di Bollini e Novellino. Sempre in chiave salvezza, sfida molto delicata quella del “Manuzzi” di Cesena dove incroceranno le armi i bianconeri di Camplone e il fanalino di coda Trapani. Ritornando in zona playoff, impegni interni per Perugia e Spal che riceveranno, rispettivamente, Latina e Ternana. Trasferte, invece, per Bari e Cittadella: i biancorossi vanno ad Ascoli mentre i veneti di Venturato rendono visita ad un Vicenza in netta ripresa. Match della tranquillità (ma senza esagerare) tra Brescia e Pro Vercelli, con le due squadre che veleggiano nella pancia del gruppone. Partita tra due squadre vogliose di rientrare nel giro giusto quella tra Entella e Novara con le due squadre che ambiscono ad una posizione playoff.

ANTONIO GENCHI 

 

Gravina-Leverano 4-1

Gara perfetta della capolista che tramortisce il Leverano per 4-1

GRAVINA – 4.000 spettatori salutano la seconda vittoria del 2016 della FBC Gravina. A differenza del trionfo di Locorotondo di quattro giorni fa, al Vicino quest’oggi si è vista la capolista formato schiacciasassi che ha annichilito il Leverano per 4-1, consolidando col largo punteggio e con una dimostrazione di forza la propria leadership in classifica.

Di Maio ritrova i due alfieri di centrocampo Fiorentino e Montemurro operando una sola altra variazione rispetto agli 11 scesi a Locorotondo nell’incontro precedente, vale a dire l’innesto di Scaringella in attacco in tandem con Rana.

La gara si chiude virtualmente già dopo il primo quarto d’ora. Al 8′ da un’incertezza del portiere ospite Colapietro nasce il vantaggio locale siglato proprio da Scaringella (toccante la sua esultanza lungo il rettangolo di gioco per abbracciare il padre a bordo campo); al 13′ nuovamente Sisalli (due reti in 4 giorni) regala il 2-0 che mette in discesa il match per i locali. Leverano ferito e mai presente nei primi 45′ al cospetto di un Gravina che con Rana e lo stesso Scaringella costruisce altre nitide palle gol.

Nella ripresa altre due marcature gialloblù nello spazio di quattro minuti. Prima e’ Montemurro a siglare la rete del 3-0 (settimo centro in campionato per il centrocampista materano!), quindi la zampata di Rana (12esima rete nel torneo) che batte in uscita Colapietro e raccoglie il boato dei 4.000 del Vicino. Per gli ospiti c’è gloria per Franco che a cinque minuti dal termine realizza il gol della bandiera sfruttando un’incertezza di Jeszenszky.

Vittoria dunque netta quella archiviata dalla capolista che così replica all’affermazione dilagante del Casarano (5-1 al malcapitato Mesagne), adesso seconda forza di campionato a -7 per effetto della sconfitta del Vieste (-8) ad Altamura (-10); successo interno anche per il Barletta che resta a -9 dai gravinesi.

Prossima gara per i gialloblù sarà lo scontro testa-coda, ancora tra le mura amiche, del 17 gennaio prossimo contro il fanalino Grottaglie.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Unione Calcio, contro il Mola arriva il secondo stop consecutivo

Al “Caduti di Superga” gli azzurri incassano un punitivo 4-1, incamerando la seconda sconfitta di fila. Il Mola sblocca su rigore con Greco, bissando allo scadere della prima frazione con Longo.

Nella ripresa Serri sigla il tris, seguito dalla seconda marcatura di Longo.

Al 47’ Di Pinto mette a segno il gol della bandiera

Seconda sconfitta consecutiva per l’Unione Calcio, superata per 4-1 dall’Atletico Mola. Mister Di Corato deve rinunciare agli squalificati Albrizio ed Acquaviva, a cui si aggiunge il febbricitante Anglani (in panchina, nda). Rientrano dal 1’ Bufi, Mazzilli, Cannone e Pasculli, che in avanti completa il reparto con Ferrante e Di Pinto. A disposizione anche l’azzurrino Vincenzo Fata, classe ’99.

Gli azzurri partono con il giusto piglio e al 7’, sugli sviluppi di un calcio piazzato di Ragno, La Rosa manca la zampata dalla corta distanza. Le due compagini si sfidano a viso aperto ma al 13’ si registra il primo episodio chiave: il direttore di gara Castellone, della sezione di Napoli, valuta falloso l’intervento di Pasculli in area su Serri, decretando il penalty in favore del Mola. Dal dischetto trasforma Greco, con Lullo che intuisce ma non riesce nella respinta.

I biscegliesi provano a ragionare, gli uomini di Castelletti puntano sulle ripartenze ed, al 21’, solo un tempestivo intervento di Mazzilli impedisce a Serri di trovarsi a tu per tu con Lullo.

Al 37’ Di Pinto non inquadra lo specchio da buona posizione, mentre 6’ più tardi i padroni di casa trovano il raddoppio tra le recriminazioni azzurre. Nell’occasione Longo viene innescato da un lancio dalle retrovie, instaurando un personale duello con Mazzilli; lo stesso difensore under azzurro viene steso fallosamente, il direttore di gara porta il fischietto alla bocca ma non interrompe il gioco, convalidando anzi la marcatura dello stesso Longo, lesto ad insaccare Lullo, in uscita.

Nella ripresa i biscegliesi provano a riaprire la contesa, ed al 9’ il colpo di testa di Di Pinto, sugli sviluppi di un calcio piazzato, si spegne d’un nulla sul fondo. Due minuti più tardi Cannone riceve dalla destra e si libera per la conclusione a rete a tu per tu con Sansonna, ma l’estremo difensore di casa riesce in una provvidenziale deviazione. Prima del quarto d’ora mister Di Corato rinvigorisce ulteriormente l’attacco con l’inserimento di Ieva, subentrato a Ragno.

Al 25’ Pasculli suggerisce dalla bandierina per Di Pinto, il numero undici azzurro prova il destro di prima intenzione che sorvola la traversa. Alla mezz’ora, invece, un’azione manovrata consente a Pasculli di provare il tiro dal limite, senza fortuna.

Una manciata di secondi più tardi, però, è il Mola a triplicare, finalizzando un contropiede con Serri che, servito dalla destra, è lesto nell’ eludere l’intervento della retroguardia azzurra ed a trafiggere Lullo. Nel finale l’ennesima ripartenza, propiziata dal neoentrato D’Ambruoso, consente a Longo di siglare la personale doppietta. Al 47’, invece, Di Pinto mette a segno la rete del definitivo 4-1, insaccando Sansonna con un preciso colpo di testa, su cross di Papagno.

Con la sconfitta rimediata al “Caduti di Superga” l’Unione Calcio resta a 26 punti in graduatoria, a pari merito con l’Otranto.

Atletico Mola – Unione Calcio 4-1 (2-0 pt)

Atletico Mola: Sansonna, Cassano, Leo, Acquaviva, De Luisi, Renna, Serri (34’ st D’Ambruoso), Schirone, Longo, Salvi, Greco (21’ st Fraschini). A disp: Costantino, Franco, D’Angelo, Capriati, Gambacorta. All. Castelletti.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Ragno (13’ st Ieva), Mazzilli, La Rosa, Cannone, Lorusso, Ferrante, Pasculli, Di Pinto. A disp: Delfino, G. Monopoli, Anglani, Fata, Addario, Quercia. All. Di Corato.

Arbitro: Castellone (Napoli): assistenti: Sabatino (Foggia), Chiello (Foggia)

Marcatori: 13’ pt Greco (rig.), 43’ pt e 41’ st Longo, 32’ st Serri, 47’ st Di Pinto

Ammoniti: La Rosa, Pasculli, Bufi, Lorusso, Sansonna, De Luisi, D’Ambruoso

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della ventesima giornata

Turno di Eccellenza che va in archivio ed ecco, come di consueto, le nostre temute pagelle. Ecco chi supera l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

TRANI – Una squadra che appariva in difficoltà sino a qualche domenica fa, adesso vola a suon di gol e belle prestazioni. Stiamo parlando del Trani targato Zinfollino che annaspava a centro-classifica ed ora si trova ad un passo dall’obiettivo salvezza e a due da quello impensabile dei playoff. Il 4-0 di Novoli ribadisce le qualità di un gruppo forte che si è ben rinforzato nell’ultimo mercato dicembrino.

BARLETTA – Parola d’ordine: continuità. La squadra di Pizzulli appare, tra quelle che sono in lotta per i playoff, quella più costante senza alti e bassi. La compagine biancorossa stende il Molfetta e continua la sua marcia di avvicinamento all’obiettivo e se inizia a segnare anche Moscelli….

ALTAMURA – Convincente vittoria anche per i ragazzi di Onofrio Fino che conquistano i tre punti contro la ex vice-capolista del torneo ossia quel Vieste che rappresentava una delle sorprese del torneo. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato la squadra biancorossa dando al tecnico murgiano elementi vogliosi di far bene.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – La pesante debacle di Mola (4-1 per la banda di Castelletti) pone fine definitivamente alle velleità playoff del gruppo di Di Corato. Dipinto e compagni sono distantissimi dalla zona che conta della classifica mentre la zona paludosa dei playout è pericolosamente dietro l’angolo.

BITONTO – Investimenti = risultati? Nel calcio di oggi non sembra questa equazione sembra funzionare. Il Bitonto cambia giocatori (sono arrivati giocatori del calibro di Manzari e Tedesco) ed è cambiato anche l’allenatore ma i neroverdi non riescono ad ingranare la marcia giusta. Il pari, contro un Hellas Taranto distratto dalla situazione in panchina, è un brodino caldo che blocca il Bitonto ancora ad un tiro di schippo dalla zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina e Casarano straripano. Cade il Vieste ad Altamura. Barletta sempre più sù

Giornata numero venti nel torneo di Eccellenza con le battistrada che continuano a volare. Il turno odierno, tornato nel consueto orario domenicale, ha visto ben sette vittorie interne, due pareggi, nessun colpo delle formazioni che giocavano in trasferta e ben 31 reti siglate sui vari campi.

Continua una marcia che ha dell’inarrestabile, il Gravina di Gennaro Di Maio: al “Vicino”, il malcapitato Leverano viene triturato per 4-1 dalla truppa gialloblù grazie alle reti di Scaringella, Sisalli, Montemurro e Rana (rig.) mentre per i salentini il gol della bandiera è stato siglato sul finale da Franco. Rallenta il suo inseguimento al Gravina, il Vieste di Cinque: per i foggiani indigesta la trasferta di Altamura con i biancorossi di Fino che si impongono per 2-0: reti murgiane di Del Core e Grazioso (entrambi arrivati nel mercato dicembrino). Il Casarano, di contro, strapazza al “Capozza” il Mesagne per 5-1: i rossoblù dilagano con i gol di sudamericani di Dirito, Jeda, Cejas con Negro e Corvino che si aggiungono al succulento banchetto mentre la rete brindisina di Mummolo non cancella una pesante sconfitta. Fondamentale vittoria, nei piani alti, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi vincono all’inglese, 2-0, contro il Molfetta grazie alle reti di Fabiano e di Moscelli. Momento di forma ottimo per il Trani di Zinfollino: i biancazzurri asfaltano 4-0 il Novoli con le reti di Allegretti, Turitto, Fumai (rig.) e Abbrescia che avvicinano la banda tranese alla zona playoff. Giornata perfetta anche per il Mola: i baresi abbattono 4-1 l’Unione Calcio Bisceglie con i gol di Greco, Longo (doppietta) e Serri mentre inutile risulta il gol della bandiera biscegliese di Amedeo Dipinto. Sconfitta indolore, dopo un periodo di forma strepitoso a cavallo del vecchio e del nuovo anno, per l’Otranto di Salvadore: i suoi vengono sconfitti 2-1 a Castellaneta con i biancorossi di Lippolis che vanno a segno grazie a De Roma e Mariano mentre per gli idruntini gol di Mianulli. Primo punto sulla panchina del Bitonto per Pettinicchio: contro l’Hellas Taranto finisce 1-1 con le reti di Colucci per i locali e Manzari per i neroverdi. Pareggio che sa di brodino caldo per Grottaglie e Sudest: l’1-1 finale scontenta entrambe le compagini che navigano nei bassifondi della classifica ed ha come protagonisti Radicchio e Ventura.

CLASSIFICA: Gravina 45, Casarano 38, Vieste 37, Barletta 36, Altamura 35, Trani 30, Mola e Molfetta 29, Novoli 27, Otranto e Uc Bisceglie 26, Bitonto 23, Leverano, Mesagne e Sudest 22, Hellas Taranto 20, Castellaneta 19, Grottaglie 12.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, giornata numero venti. Ecco le gare in programma

Salutate definitivamente le feste natalizie ed il turno giocato il giorno dell’Epifania, il campionato di Eccellenza rientra nel suo classico format domenicale.

Il Gravina di Gennaro Di Maio riceve al “Vicino” il Leverano (fischio d’inizio alle ore 15.30): i gialloblù cercano ulteriori tre punti per rinforzare la già polposa classifica ma guai a sottovalutare la formazione salentina che, si è nella zona playout, ma viene dal blitz di Mesagne e ha voglia di continuare a macinare punti. Mesagne, dicevamo, che farà visita al Casarano: i brindisini sono decisamente sfavoriti al “Capozza” e la banda di Antonio Toma non vorrà fallire questo turno casalingo. La partita più interessante di giornata sembra essere quella del “D’Angelo”: sul manto erboso altamurano si sfideranno, infatti, i biancorossi di Fino ed il Vieste di Cinque. Le due squadre hanno ambizioni playoff e i tre punti in palio in terra murgiana servono ad entrambe. Partita altrettanto interessante quella di Canosa tra Barletta e Molfetta: nel derby biancorosso i ragazzi di Pizzulli vogliono continuare a far bene mentre il Molfetta cerca l’inseguimento. Una gara che potrebbe consegnare una nuova antagonista nella rincorsa playoff è quella del “Comunale” di Trani: la squadra allenata da Zinfollino riceve il Novoli e sia i biancazzurri che i salentini sono appaiati a 27 punti e una vittoria potrebbe avvicinare una delle due alla zona interessante della classifica. Sfida tra deluse dell’ultimo periodo quella del “Caduti di Superga” tra il Mola e l’Unione Calcio Bisceglie: una vittoria consentirebbe ad una delle due contendenti di dare ossigeno alla fiammella playoff. Stati d’animo opposti nella gara tra Castellaneta ed Otranto (fischio d’inizio alle 15.30): tarantini in piena lotta playout mentre gli idruntini di Salvadore vengono da 10 punti ottenuti nelle ultime 4 gare e viaggiano a vele spiegate verso obiettivi fino a qualche domenica fa impensabili. Sfida ad alta tensione quella tra Bitonto ed Hellas Taranto: i neroverdi si sono notevolmente rinforzati a dicembre ma grossi miglioramenti non ce ne sono stati in classifica. Gara da reparto di rianimazione quella del “Damuri” tra Grottaglie e Sudest: tarantini e baresi sono in un momento di forma difficile con una classifica che piange miseria.

ANTONIO GENCHI