Dg Picerno: “Restituito orgoglio a questa società. Siamo nella storia”


Storica qualificazione ai playoff per l’AZ Picerno. Ai rossoblù basta un punto contro il Taranto per difendere il decimo posto dagli assalti della Juve Stabia. Esulta, a fine gara, il direttore generale Vincenzo Greco: “Abbiamo dato orgoglio a questa comunità e a questa società dopo le vicende che ci sono state. Dedichiamo questo traguardo al presidente e ai tifosi che ci seguono, allo stadio e a distanza. Il Picerno entra nella storia come una bella favola e il merito è di tutti. Non abbiamo mai sottolineato le difficoltà che ci sono state dal 5 agosto ad oggi. Abbiamo lavorato fin dal giorno della riammissione in C, al debutto a Palermo non avevamo neanche una squadra da mettere in campo e i giocatori non avevamo fatto il ritiro. Ringrazio anche chi non è qui con noi oggi, ovvero mister Palo e Langella perché è anche grazie a loro se siamo arrivati fin qui”. 

Fonte:TuttoC.com

DG Turris: “Playoff, ci faremo trovare pronti. A Foggia da protagonisti”


Rosario Primicile, direttore generale della Turris, festeggia la qualificazione ai playoff del club corallino: “Tirando le somme dell’intero campionato, la Turris ha dimostrato pienamente di meritare questo traguardo. Sono contento per i tifosi, che hanno sempre creduto nel progetto della famiglia Colantonio, che meritava questo successo. Ora inizia un nuovo torneo e dobbiamo farci trovare pronti – riporta tuttoturris.com –, perché ancora non siamo al 100% della nostra condizione ottimale. Speriamo di recuperarla questa settimana, anche se sono convinto che la Turris andrà a Foggia da protagonista, così com’è stato durante la stagione”.

Fonte:TuttoC.com

Top & Flop di Picerno-Taranto


Finisce in parità la partita tra Picerno eTaranto. Alla fine è 2-2 con un punto che accontenta tutti e che significa buon posizionamento nei play off per i lucani e un buon arrivederci alla prossima stagione sempre in Serie C del Taranto. Da segnalare l’esordio di Maiorino con i tarantini. Nel primo tempo il Taranto parte con buona propensione al controllo del match con un Falcone e un Giovinco particolarmente in palla. La formazione di mister Laterza che propone Turi come terzino destro si fa preferire al Picerno per un approccio buono e determinato. E tutto ciò viene premiato dal gol di Giovinco che viene ottimamente servito da Versienti in una bell’azione di contropiede e che di piatto mette all’incrocio e nulla da fare per Viscovo. Sembra un Picerno imballato ma piano piano gli uomini di Colucci cercano di venire in avanti e inaspettatamente giungono al pari con De Cristofaro lesto a trasformare solo solo in rete un involontario assist di Turi che colpisce male un cross di Dettori. Da allora il Picerno sembra più determinato e prova a chiudere nella propria metà campo il Taranto apparso in leggera difficoltà. Nel finale la squadra pugliese si fa, però, rivedere con Falcone e Cannavaro ( quest’ultimo entrato al posto di Labriola infortunato) con ottimi interventi di Viscovo. Nella ripresa la partita sembra sui binari della tranquillità ma ecco Reginaldo che con una punizione fa secco Loliva portando in vantaggio i lucani. Sembra una partita in mano dei padroni di casa ma un errore di Finizio permette a Santarpia di trovare il definitivo 2-2. Pari e patta, dunque, al Curcio con il Picerno che ora si concentrerà sui play off per la promozione in Serie B con primo avversario il Monopoli di mister Alberto Colombo. Per il Taranto termina qui la stagione con una salvezza conquistata e con una programmazione per la prossima stagione che ora dovrà entrare nel vivo sciogliendo l’enigma sul futuro direttore sportivo dopo la scelta di non confermare più Francesco Montervino. Ecco i top e i flop della partita

TOP

Esposito ( Picerno): bella partita del giocatore di casa che si dimostra presente e concentrato. Molto pronto sull’azione del pareggio del Picerno. Buona la sua prestazione. E, soprattutto, e’ presente in tutte le azioni dei padroni di casa. VIVO

Giovinco ( Taranto): prestazione vispa dell’attaccante ionico che realizza un bel gol ed entra in tutte le azioni del Taranto. Un bel finale di campionato per il fratello di Sebastian. PRESENTE

FLOP

Finizio ( Picerno): erroraccio in occasione del secondo pareggio del Taranto di Santarpia. Un errore che macchia una prestazione sino a li buona. DISTRATTO

Turi ( Taranto): errore da evitare nell’occasione del pareggio del Picerno. Era partito bene poi ha perso, forse, un po’ di lucidità e sicurezza. DA RIVEDERE

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Pres Foggia: “Non ho mai messo in discussione Zeman”


“Se siamo concentrati e determinati i risultati arrivano. Oggi l’abbiamo dimostrato”. Il presidente del Foggia Nicola Canonico non ha dubbi nel post gara della vittoria sull’Avellino. Il numero uno del club allontana le voci sulla panchina: “Non ho mai messo in discussione mister Zeman. Le mie esternazioni di venerdì volevamo solo mettere sana pressione”. E sui playoff: “Mi aspetto di arrivare alle fasi nazionali. Vince chi ha testa e fisico per fare bene”.

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Taranto, Galligani annuncia: “Il DS Montervino è stato sospeso”


Vittorio Galligani, consulente del Taranto, ai microfoni di blunote.it ha rivelato importanti novità sulla dirigenza rossoblu: “Nella serata di sabato ho cercato di contattare Francesco (Montervino, ndr) telefonicamente, ma non ci sono riuscito. Così, gli ho anticipato tramite whatsapp che il presidente aveva maturato la decisione di sospenderlo dall’incarico con decorrenza immediata. Subito dopo quella mia comunicazione, è partita una mail ufficiale dalla società, a firma di Alfonso Salvatore, amministratore unico del club, che lo esenta anche dalla presenza al “Curcio“ di Picerno. A breve, Montervino riceverà anche una PEC ufficiale”.

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ZEMAN: “GRAZIE AI MIEI RAGAZZI”

“Ringrazio la squadra e i ragazzi perché si sono impegnati tutto l’anno con serietà. Devono essere contenti di quello che hanno fatto”. Mister Zeman esordisce così dopo la vittoria conquistata con l’Avellino. Rispetto al settimo posto in classifica afferma: “Con le prime sei squadre ce la siamo giocata alla pari”. Sul prossimo avversario dice: “La Turris mi ha impressionato all’andata, al ritorno l’abbiamo persa noi. Ce la possiamo giocare. Spero che la squadra giochi per vincere”.

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GALLO: “SIAMO UNA GRANDE SQUADRA”

“Per me, questo è il momento migliore della stagione”. Gallo è soddisfatto nel post gara contro l’Avellino. “È stata una bella partita, l’avevamo preparata bene in settimana. Non abbiamo mai mollato anche se l’espulsione ci ha avvantaggiato. Siamo una grande squadra”. Sul primo avversario che i rossoneri incontreranno ai playoff (la Turris, ndr) afferma: “Sappiamo di incontrare una squadra ostica ma ce la giocheremo alla pari”.

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CANONICO: “MAI MESSO IN DISCUSSIONE ZEMAN”

“Se siamo concentrati e determinati i risultati arrivano. Oggi l’abbiamo dimostrato”. Il presidente Canonico non ha dubbi nel post gara. Chiarisce, inoltre, “non ho mai messo in discussione mister Zeman. Le mie esternazioni di venerdì volevamo solo mettere sana pressione”. Sui playoff afferma: “mi aspetto di arrivare alle fasi nazionali. Vince chi ha testa e fisico per fare bene”.

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I verdetti del Girone C: Bari in B, saluta la Vibonese. Paganese e Andria ai playout


Ecco i verdetti del Girone C, raggruppamento da cui, lo ricordiamo, è stato estromesso a tre giornata dalla fine causa fallimento il Catania:

PROMOSSA IN SERIE B

Bari

PLAYOFF

Catanzaro, Palermo, Avellino, Monopoli, Virtus Francavilla, Foggia, Turris, Monterosi e Picerno

PLAYOUT

Paganese e Fidelis Andria

RETROCESSA IN SERIE D

Vibonese

Fonte:TuttoC.com

Bari, le motivazioni fanno la differenza. Il Palermo espugna un San Nicola in festa per 2-0

Nel calcio, cosi come nello sport e nella vita, quello che fa la differenza sono le motivazioni. Da una parte c’è una squadra promossa in B da quasi un mese e dall’altra una squadra affamata di punti in vista della lotteria playoff. La spunta, ovviamente, un più cattivo Palermo che espugna Bari per 2-0 grazie alle reti dell’ex Floriano e un rigore trasformato da quel Brunori che tanto piace al Galletto. La festa è, comunque, sugli spalti con gli oltre 25.000 spettatori che fanno da cornice alla premiazione di Di Cesare e soci sotto gli occhi del sindaco Decaro e del presidente De Laurentiis.

Mignani ripropone Botta dal primo minuto dietro Cheddira ed Antenucci. A centrocampo riposo per Maita con Scavone, Mallamo e Maiello mentre in difesa spazio a Mazzotta preferito a Ricci. Di contro il Palermo si affida ad un 4-3-3 con il trio in attacco formato da Floriano, Brunori e Fella.

Dai blocchi di partenza esce meglio il Palermo che prova a costruire gioco e a pungere dalle parti di Frattali. Sono i rosanero a rendersi pericolosi e a trovare il gol al 25esimo minuto: sugli sviluppi di un calcio di punizione, il pallone termina a Floriano che scaglia un bolide imparabile per Frattali. Gol dell’ex per uno dei protagonisti della cavalcata che portò il Bari dalla D alla C che torna a punire il suo ex club dopo il gol fatto lo scorso campionato. Il Bari si desta dal colpo subito e va vicinissimo al pareggio ma Scavone manca la porta di pochissimo.

La ripresa si apre con lo squillo di capitan Di Cesare che prova la botta ma il tiro del 6 biancorosso è fuori di poco. Il Bari, nel momento migliore, viene punito e subisce il 2-0: da una punizione dal limite, Botta tocca la palla con la mano e l’arbitro concede il rigore che Brunori trasforma con Frattali che intuisce. La gara, nei fatti, si chiude con le due squadre che non hanno più nulla da chiedere al match. 0-2 con il Bari che festeggia il primo posto e il Palermo che scavalca l’Avellino, sconfitto in quel di Foggia.

Poco da dire sul match con l’attenzione che era focalizzata sul contorno del “San Nicola” che ha accolto le squadre con una bellissima coreografia. Alla fine, il presidente della Serie C Ghirelli ha premiato il Bari che, insieme a Modena e Sudtirol, abbandona la terza serie del calcio italiano e ritorna in quella B che manca dal 2018. Ora la palla passa al direttore sportivo Ciro Polito che dovrà allestire la squadra del prossimo anno e capire quali saranno le ambizioni del club biancorosso per il prossimo anno: comparsa o da subito protagonisti?

Antonio Genchi

AVELLINO KO. IL FOGGIA È SETTIMO

Il Foggia vince e convince. Avellino battuto per 2 reti a 0 nell’ultima gara della regular season. Primo tempo nettamente dominato dai padroni di casa. I biancoverdi restano in dieci uomini. Nella ripresa i rossoneri consolidano il punteggio e governano il match. 

La cronaca. Mister Zeman schiera in campo: Dalmasso tra i pali; Rizzo, Girasole, Sciacca e Martino in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio, Di Grazia e Merola in attacco. Al 7’ Merola la sblocca di testa su un cross di Rizzo. Al 13’ Petermann ci prova dalla distanza ma la palla termina di poco fuori dallo specchio della porta. Al 34’ l’Avellino resta in dieci uomini per un rosso diretto ad Aloi. Al 38’ ci prova Rocca dalla distanza ma calcia tra le braccia di Forte. Termina 1-0 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, i rossoneri partono in attacco. Al 54’ Curcio firma il doppio vantaggio su una punizione a limite dell’aria. Al 72’ Turchetta calcia tra le braccia del portiere sugli sviluppi di un corner mancando il terzo gol. Qualche istante dopo, grande parata di Dalmasso che si oppone a Carriero. Finisce 2-0 allo Zaccheria tra gli applausi del pubblico. 

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