Bisceglie calcio, sfuma De Candia per la panchina. In arrivo Ginestra?

Archiviata l’iscrizione al campionato di serie C, e probabilmente raggiunto l’accordo con l’amministrazione comunale per gli interventi di adeguamento dello stadio Ventura come da ultime dichiarazioni del neo sindaco Angelantonio Angarano, il Bisceglie calcio è pronto a rimettersi in marcia per costruire una robusta ossatura utile a tener testa alle prossime compagne di avventura.

Il primo nodo da sciogliere per il club di Carrara Salsello è quello relativo all’allenatore, base fondamentale per riprendere in mano le redini della successiva campagna acquisti: è ormai assodata la fumata nera fra il club nerazzurro stellato e Pasquale De Candia, artefice di un miracolo sportivo con la promozione in serie D dell’Omnia Bitonto: non sono da escludere nuovi contatti seppur i vertici biscegliesi si stanno guardando comunque attorno.

Maggiormente possibile potrebbe essere l’approdo sulle panchine del Gustavo Ventura di Ciro Ginestra, nella passata stagione tecnico dell’Altamura. 39 anni, il trainer puteolano ha nel suo palmares da calciatore due promozioni in serie B con Gallipoli e Modena ed una promozione in C con la Salernitana per un totale di 486 presenze e 159 gol in gare ufficiali. Ginestra ha altresì militato in serie A con il Venezia allenato in alternanza da Luciano Spalletti, Giuseppe Materazzi e Francesco Oddo nella stagione 1999/2000.

Oltre all’esperienza sulla panchina murgiana, Ginestra ha allenato nel corso del 2016 la Sangiovannese dopo un tirocinio di un anno e mezzo nelle fila delle giovanili della Salernitana.

Bisceglie, Canonico parla chiaro: “Iscrizione ok ma senza aiuto del Comune vendo il titolo”

Si è finalmente sbloccata, dopo un lungo silenzio causa rush elettorale amministrativo, la situazione in casa Bisceglie Calcio: nella giornata di giovedì 28 giugno è stata ufficializzata l’iscrizione al secondo campionato consecutivo di serie C senza alcuna eccezione di pagamento, pertanto i tifosi dovrebbero fare sogni tranquilli.

Il condizionale ci è comunque molto caro in tal senso, poiché quella che incombe sulle solide spalle della società nerazzurro stellata è la grana stadio, con il “Gustavo Ventura” ammesso solo con riserva fra gli impianti di terza serie nel corso della passata stagione ed ora costretto ad interventi di adeguamento necessari per un giudizio di idoneità. In caso contrario il club della quercia sarà costretto a migrare verso altri campi di gioco nelle più immediate vicinanze: «Voglio parlarvi e parlare alla piazza con molta chiarezza. L’iscrizione al prossimo campionato è stata effettuata senza alcuna difficoltà e  con largo anticipo» Ha dichiarato Nicola Canonico, massimo esponente della società biscegliese il quale ha proseguito nella conferenza personale di martedì mattina: «Abbiamo una società sana e senza debiti. Io avevo posto una domanda al Comune di Bisceglie a febbraio, legata ai lavori di rifacimento sullo stadio comunale. La risposta, però, non è ancora pervenuta. Considerando che da poco si è insediato il nuovo Sindaco, ieri (lunedì 02 luglio, ndr) gli abbiamo inviato una PEC ufficiale chiedendo spiegazioni in tal senso. Programmare una stagione calcistica è una cosa importante da fare sapendo dove disputare le gare casalinghe. Confido quindi in risposte ufficiali e atti concreti più che eventuali dichiarazioni e sono certo che si possa creare un rapporto deciso e proficuo ma le risposte devono cominciare ad arrivare entro lunedì prossimo. Se non ho riscontri posso pensare di vendere il titolo o trasferirlo in un’altra città in cui ci danno la possibilità di giocare a calcio».

Sul fronte del nuovo staff che accompagnerà il team nel corso del torneo 2018/2019 il legale rappresentante nerazzurro non si scompone:«Ci siamo già messi da tempo all’opera per creare un gruppo compatto, dall’età media piuttosto bassa e affamato di vittoria. Il tecnico che guiderà la nostra formazione sarà preparato e abituato a vincere» ha rimarcato, disegnando perciò l’identikit di un trainer reduce, in tempi recenti, da una promozione. Papabili alla successione di Gianfranco Mancini i nomi dell’ex Aversa Normanna Mauro Chianese e dell’ex tecnico Omnia Bitonto Pasquale De Candia, fresco vincitore dei playoff interregionali di Eccellenza.

Fidelis Andria, futuro a rischio

Sempre più critica la situazione in casa Fidelis Andria. Il club federiciano ha diramato un comunicato in cui ha spiegato la situazione:

“A poche ore dalla scadenza di venerdì 6 luglio, la Fidelis Andria comunica che, nonostante lo sforzo economico da parte della Proprietà, che ha garantito l’iscrizione al nuovo campionato e le garanzie necessarie per la fidejussione, non ci sono state le risposte sperate da parte della comunità andriese. La situazione societaria, pertanto, resta molto critica e, di conseguenza, diminuiscono notevolmente le possibilità di poter salvare la Fidelis, patrimonio della città intera”.

Fidelis Andria: Lettera aperta di Paolo Montemurro

Comunicati Ufficiali
Andria, 30 giugno 2018

Mi scuso innanzitutto per il ritardo di questa mia comunicazione, la quale intende fare chiarezza sugli accadimenti degli ultimi giorni.

Ho dovuto fare i conti non solo con le carte di bilancio ma anche con me stesso: la passione per questi colori e l’attaccamento alla Fidelis mi hanno spinto oltre i miei limiti, come impegno umano e sforzo finanziario. Comprendo che l’ottimismo che mi ha sempre contraddistinto può essere stato interpretato come atteggiamento di chi vuole fare tutto da solo, ma è la solitudine di chi nella sua vita si è sempre rimboccato le maniche, con caparbietà e sacrificio. In questi giorni, invece, ho compreso che chiedere aiuto non è un segno di debolezza.

Ho vissuto la giornata di martedì con enorme sofferenza: il mancato pagamento degli ultimi stipendi è stata una sconfitta personale che farò fatica a perdonarmi. Dopo alcuni giorni di riflessione, sono riuscito a portare a termine gli adempimenti per l’iscrizione della nostra Fidelis al prossimo campionato, con la certezza che i probabili punti di penalizzazione con cui inizierà la prossima stagione rappresentano per me e per tutti una grande ferita, che potrà essere rimarginata con il supporto e la vicinanza della Città di Andria (sia moralmente, sia economicamente).

La situazione attuale è nota a tutti: il 6 luglio è l’ultima data utile per la ricapitalizzazione e/o ridefinizione della compagine societaria. In realtà la situazione societaria era conosciuta già dalla passata stagione, quando a ottobre il sottoscritto ha fatto un passo indietro, impegnandosi a promettere a terzi alcune quote societarie, ritrovandosi però la piazza contro. Per questa rinuncia, continuo a pagarne ancora oggi le conseguenze economiche in prima persona.

Non sto qui a dilungarmi oltre, né sto a evidenziare alcune sfumature che potrei non avere condiviso. Non è questo il momento di mettere in evidenza le piccole differenze di valutazione, ma è fondamentale nei prossimi giorni direzionare le nostre scelte sull’amore per la Fidelis, che unisce tutti noi.

Alcuni imprenditori interessati ed entusiasti hanno già espresso la loro volontà di investire nel progetto Fidelis, con l’obiettivo di rafforzare la territorialità e valorizzare Andria e il popolo andriese; allo stesso modo, in questi giorni, un tifoso e amico andriese mi ha comunicato la sua decisione di entrare in società già dalla giornata di lunedì, tendendo la mano in questo momento di difficoltà. È dunque vitale per la Fidelis Andria che altri imprenditori legati alla causa manifestino la loro volontà di supportare il progetto nei prossimi e decisivi giorni, nella speranza che questo primo ingresso in società possa essere un esempio di passione e coraggio per tutti (e chissà che nella prossima riunione societaria alcune decisioni importanti non possano essere discusse anche in dialetto andriese…).

È volontà di tutti i soci, uniti nello stesso obiettivo, di organizzare e coadiuvare questi incontri. Il mio impegno sarà quello di fare tutti i passi indietro che serviranno, fino anche a defilarmi completamente, se necessario. Le mie quote societarie, come già dimostrato, sono infatti a disposizione di chiunque creda nel progetto Fidelis e, al tempo stesso, abbia la possibilità di adempiere ai sacrifici economici che sono indispensabili per portare avanti una Società Professionistica.

Chiedo alla Stampa sensibilità in questo delicato momento, in modo da consentire alle trattative dei prossimi giorni di essere svolte in un clima di assoluta serenità e rispetto di tutte le parti in causa. Sarà premura dell’Ufficio Stampa tenervi aggiornati e fornire tutte le informazioni utili e gli sviluppi del caso.

Concludo rivolgendomi a tutti i tifosi andriesi. Comprendo il vostro stato d’animo, è uno dei motivi per cui ho deciso di fare chiarezza esponendomi in prima persona, come ho sempre fatto. Mi permetto di dire che non è questo il momento di puntare il dito contro qualcuno o di fare inutili processi. Questo è il momento in cui ognuno di voi, in relazione alle proprie possibilità, continui con ancora più forza ad essere vicino alla Fidelis, come solo voi siete capaci di fare, da veri “ORGOGLIOSI DI ESSERE ANDRIESI”.

Paolo Montemurro

Serie C, il giorno dell’iscrizione: ancora 17 club senza certezze

Si deciderà in questo caldo sabato di fine giugno uno degli step più importanti in vista della prossima stagione di Serie C. Entro oggi, infatti, le sessanta società della terza serie dovranno presentare la domanda per l’iscrizione al campionato 2018/2019. Molte si sono già portate avanti, completando l’iter, molte altre però ancora latitano. Alcune come il Mestre hanno, invece deciso di dire addio e ripartire dai dilettanti. Ancora poche ore e sarà tutto più chiaro.

Società che hanno già depositato la domanda d’iscrizione per la Serie C 2018/2109: AlbinoLeffe, Alessandria, Arezzo, Bisceglie, Carrarese, Catania, Catanzaro, Alma Juventus Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gozzano, Gubbio, Lucchese, Monopoli, Monza, Novara, Olbia, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Pordenone, Pro Patria, Pro Vercelli, Ravenna, Reggiana, Rieti, Rimini, Robur Siena, Sambenedettese, Sicula Leonzio, SudTirol, Teramo, Ternana, Trapani, Vibonese, Virtus Entella, Virtus Francavilla, Virtus Verona, Vis Pesaro, Viterbese

Società che NON hanno ancora depositato la domanda d’iscrizione per la Serie C 2018/2109: Albissola, Arzachena, Casertana, Cuneo, Fidelis Andria, Juve Stabia, Matera, Paganese, Piacenza, Potenza, Pro Piacenza, Reggina, Renate, Rende, Siracusa, Triestina, Vicenza.

Società che non si iscriveranno al campionato di Serie C 2018/2019: Bassano (trasferimento al Vicenza), Mestre

CalcioWebPuglia cambia look per essere al passo coi tempi

Ogni tanto un restyling è necessario per restare al passo con i tempi che cambiano e che, velocemente e periodicamente, propongono nuove modalità di lettura. CalcioWebPuglia negli ultimi anni si è “rivisto” spesso apportando quelle modifiche necessarie ad essere sempre accattivanti e leggibili, restando al tempo stesso un organo di informazione in cui la notizia è sempre al primo posto rispetto al resto.
Arriva, dunque, una nuova veste grafica per il nostro sito web realizzata, curando ogni minimo dettaglio, da una squadra di grafici aggiornata.
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PIU’ SPAZIO AI SOCIAL – Ci sarà attenzione maggiore ai social. Fino ad ora la nostra redazione ha preferito sfruttare poco questi nuovi canali mediatici. Da ora in poi ci sarà maggiore attenzione alle nuove modalità di fare informazione attraverso i social network, che arrivano in maniera più veloce e diretta ai lettori.
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E SE AVETE IDEE NUOVE E PROPOSTE… Non esitate a contattarci utilizzando tutti i canali possibili presenti sul sito, dalla ‘classica’ mail ai social. Un domani, può darsi, una vostra richiesta di modifica potrà essere accolta e resa realtà sul nostro portale.
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La redazione

Campionato al via il 26 agosto

Il via il 26 agosto, la sosta a gennaio e tre turni infrasettimanali. La Serie C ha ufficializzato le date della prossima stagione, che avrà come antipasto la prima giornata della Coppa di Serie C (il via il 5 agosto). La sosta invernale è prevista fra il 6 e il 13 gennaio, mentre per quanto riguarda i turni infrasettimanali si disputeranno su due giorni (martedì e mercoledì in orario serale: 18,30 e 20,30). Durante il periodo natalizio si giocherà domenica 23 e 30 dicembre. Il campionato si caratterizzerà per quattro fasce orarie uguali il sabato e la domenica (14,30-16,30-18,30-20,30). Turn-over per i gironi: uno giocherà sabato per tre mesi e due gironi domenica per tre mesi; in questo modo durante l’intera stagione ogni gruppo giocherà un trimestre al sabato e due trimestri domenica, fermi restando gli anticipi del venerdì e i posticipi del lunedì per esigenze televisive.

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Serie C, al via le semifinali playoff. In serata big match Siena-Catania.

Le semifinali playoff di Serie C si aprono alle 20.00 con la sfida tra Sudtirol e Cosenza. Alle 20.30 allo stadio “Artemio Franchi” di Siena si sfideranno i padroni di casa ed il Catania.

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Il tabellone dei playoff di Serie C offre due sfide assolutamente incerte per l’accesso alla finale. Da un lato, la gara delle 20 tra Südtirol e Cosenza è stata ribattezzata da tutti la semifinale degli “outsiders”, le meno accreditate alla promozione: a darsi battaglia saranno la squadra della città di Bolzano ed una Calabrese. Se vogliamo gli antipodi d’Italia, geograficamente parlando. E’ una sfida inedita e non poteva essere altrimenti: il Südtirol non ha mai disputato un campionato nazionale, come quello di Serie B; i playoff su scala nazionale, di recente istituzione,  hanno permesso per la prima volta di affrontarsi a due squadre da sempre inserite in gironi differenti per la distanza sulla cartina d’Italia. Gli altoatesini di Zanetti potrebbero scendere in campo con la stessa formazione che ha battuto per 2 a 0 la Viterbese. In attacco Gyasi e Costantino proveranno a bucare la difesa calabrese. Il Cosenza, dall’arrivo di Mister Braglia, ha trovato una continuità di rendimento che ne fanno una squadra difficile da affrontare per tutti. Anche in casa rossoblu si va verso la conferma della squadra che ha battuto la Sambenedettese (sempre per 2 a 0): unico assente lo squalificato Baclet, che comunque non sarebbe partito tra i titolari. Fischietto Aquilano per il match: l’arbitro sarà Federico Dionisi.

E’, invece, una finale anticipata quella che si disputerà in Toscana tra Siena e Catania. Le due squadre sono tra le favorite dei playoff, sia per organico che per la posizione in classifica al termine del campionato. La squadra di Mignani arrivi alla semifinale dopo i supplementari disputati con la Reggiana: ciò potrebbe incidere sulle scelte di formazione dei bianconeri. Da Siena si parla di un Guberti uscito malconcio dall’ultima sfida: l’ex Roma potrebbe accomodarsi in panchina. Il modulo per i toscani sarà il 4-3-1-2, con il duo Marotta e Santini in attacco; in difesa Panariello e D’Ambrosio proteggeranno il portiere Pane.  Per il tecnico del Catania, Cristiano Lucarelli, da livornese d.o.c. qual è, la gara di questa sera è un vero e proprio derby. I Catanesi erano i favori al termine della regular season.  Russotto e Curiale saranno i terminali offensivi di un 3-5-2 che vede Mazzarani e Rizzo interni di centrocampo con licenza di inserirsi in attacco e con Biagianti play davanti la difesa.  Il match sarà arbitrato da Robillotta di Sala Consilina e sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport.

Dalle semifinali in avanti sparisce ogni regola sul miglior piazzamento in campionato. Al termine dei 180′, in caso di perfetta parità delle gare, si disputeranno i tempi supplementari ed, eventualmente, i calci di rigore.

Luigi Garofalo