La Deghi Calcio e Alberto Giuliatto si separano

Non sarà l’allenatore trevigiano d’origine e salentino d’adozione a guidare la compagine orange nella stagione calcistica 2020/2001.

Una decisione complicata e sofferta quella presa dalla dirigenza della Deghi Calcio al termine di un lungo periodo di riflessione. Una scelta che si inserisce all’interno di una più generale rimodulazione dell’attività tecnico- sportiva e in un momento storico nel quale tutto va programmato per il meglio.

Alla prima esperienza da tecnico dopo quella nel settore giovanile del Lecce, Alberto Giuliatto è subentrato a mister Vanni Simone lo scorso 22 novembre, esordendo in panchina pochi giorni più tardi nella trasferta sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie.

Gran lavoratore e profondo conoscitore di calcio, il 37enne allenatore ed ex terzino del Lecce si è subito fatto apprezzare per le grandi doti umane e tecniche, ha riportato serenità nello spogliatoio e con l’impegno quotidiano ha plasmato la squadra a sua immagine e somiglianza.
Ha abbinato un gioco sempre propositivo a una serie di risultati che hanno portato il team orange a tagliare il traguardo della permanenza al termine del primo storico torneo di Eccellenza.

Riconoscendo le loro qualità, ringraziandoli per il lavoro svolto e per avere partecipato in maniera fattiva alla storia societaria, i dirigenti della Deghi Calcio, guidati dal patron Alberto Paglialunga, augurano ad Alberto Giuliatto, al collaboratore tecnico e allenatore in seconda Emanuele Ciccardi e al preparatore atletico Marco Bruno le migliori fortune professionali e umane.

Deghi – Le dichiarazioni di Mr Giuliatto nel post Fortissimo Altamura

Compattezza, unità di intenti, voglia di soffrire tutti assieme e capacità di essere spietati. Questo ha messo in mostra il match di ieri che ha condotto a una vittoria molto più importante dei punti aggiunti alla classifica.

Di seguito, le dichiarazioni dell’allenatore della Deghi Calcio, Alberto Giuliatto:

«Credo che battere la Fortis Altamura sia stato importante soprattutto a livello psicologico e per il morale della squadra. Viviamo una classifica bugiarda, ma abbiamo la possibilità di ottenere un risultato, quella della permanenza, che meritiamo. Ci sono altre sette finali da disputare per disegnare il nostro futuro, ogni gara sarà una battaglia che non potremo fallire.

La vittoria di ieri può dare nuova spinta a una squadra che ha valori umani e tecnici importanti. Nel corso di una stagione i momenti complicati ci stanno, a fare la differenza è l’impegno che ci si mette e il modo con il quale si affrontano le difficoltà. Non ho mai avuto dubbi sulle motivazioni dei miei ragazzi, un gruppo vero come quello che alleno ha dimostrato di sapere tenere botta a testa alta a tutto quello che gli si presenta di fronte. La permanenza è alla nostra portata, ma guai ad abbassare la guardia.

Domenica prossima ci attende il derby in casa dell’Otranto, altra compagine che come noi viene da un momento complicato. È una squadra che ha dei valori ma dobbiamo affrontarla nel migliore dei modi per avere ulteriori risposte concrete rispetto al cammino intrapreso».