In Promozione continua il volo del Monte. Carapelle momento no.

Poteva avvicinare i diretti avversari, ma così non è stato. Il Carapelle non riesce a superare l’Atletico Corato e si mantiene a 4 punti dagli stessi avversari, perdendo nettamente quota nei pronostici per la vittoria del campionato. Il pareggio lascia a bocca asciutta la squadra di Mariano Tarantino.
Continua a vincere il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci, con conseguente salita al quarto posto per i bianconeri, ma che con le parole del mister e di tutta la dirigenza, continuano a volare “low-profile”.Pareggio esterno, importante, del Celle di San Vito del presidente Acquaviva, perchè ottenuto su un campo difficile quale quello di Cellamare (ex terza in classifica).
Continua il momento no di Gargano (1-2 casalingo dal Canosa) e del Lucera (1-4 dal Real Modugno), ormai sempre più ultime e con poche speranze di rialzare la testa in questa stagione.
Continua la corsa a braccetto, in testa, di Bitonto e Sporting Altamura. Vincono anche Giovinazzo e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Game, set and match al Monte, Bene il Celle di San Vito

Ora i bianconeri sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica, nella Promozione Pugliese.

Era una delle gare di cartello di questo campionato di Promozione Pugliese, Monte Sant’Angelo-Carapelle e non ha deluso le aspettative. Una bella gara che, poi, ha visto la vittoria dei padroni di casa bianconeri che, ora, sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica. Il suo sesto posto è comunque frutto di un’ottima programmazione che nell’arco di due anni e mezzo l’ha portata fin qui dalla Seconda Categoria. Le speranze di potersi inserire in un discorso di vertice potrebbe allettare, e non poco, la società garganica.
Rimandato il Carapelle che quelle velleità di insediarsi avanti le aveva, e dovrebbe averle tuttora nonostante la sconfitta. Ora, però, bisognerà inanellare una serie di risultati importanti e consecutivi, senza più passi falsi.
Bene il Celle di San Vito che si porta in zone migliori della classifica, male Gargano e Lucera sempre più accomunate dall’ultimo posto e da due situazioni diverse, ma simili allo stesso tempo. Tempo che, per forza di cose, comincia ad essere sempre di meno.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Celle di San Vito – Acquaviva furioso con Cipolla

stemma Celle di San VitoL’arbitro di domenica scorsa reo di aver offeso la dignità del popolo di Celle: «Non è la prima volta, ha offeso un intero paese», il commento del presidente.
«Non mi interessa il risultato sul campo, ma l’atteggiamento ostile nei confronti della nostra squadra». Esordisce così, con toni alti, il presidente del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva.
Smaltita la rabbia del risultato di domenica scorsa, il patron del piccolo paese dauno ritorna sui fatti accaduti in campo. «Sin dal suo arrivo – chiosa Acquaviva – si è comportato in maniera molto sprezzante nei confronti di tutta la nostra squadra. Lui (nativo di Bari – ndr) pensa alla nostra piccolissima realtà come un paese da denigrare, da svilire e questo non lo posso tollerare. Ha offeso un paese intero, la nostra terra. Non mi interessa il risultato, non sono uno di quei presidenti che cerca assolutamente di vincere, anche se fa piacere riuscirci, ma noi siamo prima di tutto educatori e il signor Cipolla, di certo, non ci aiuta in questo compito».
Non è la prima volta, infatti, che il Celle e il presidente Acquaviva, recrimina in una partita condotta dal fischietto barese. «Non so cosa abbia nei nostri confronti, ma non è la prima volta che accade. Già lo scorso anno, contro la Nuova Andria, riuscimmo a perdere 1-2 contro l’ultima in classifica, grazie a delle “sviste” di Cipolla e ci ritirammo con 6-7 ammoniti, cosa incredibile se si pensa che, secondo tutti gli altri fischietti ospitati nella nostra zona, la società del Celle è un’oasi felice. Non ci sono mai episodi spiacevoli. Eppure Cipolla continua ad osteggiarci e a comportarsi in maniera ostile nei nostri confronti, è una cosa personale contro di noi».
È un fiume in piena Acquaviva che poi rimarca il suo essere deluso e arrabbiato da questo comportamento, aldilà del risultato finale della sua squadra: «Ripeto, il risultato è qualcosa di estraneo ai fatti, non si può cacciar via un ragazzo dopo 4 minuti di gioco, per un fallo innocuo totalmente fuori area, per il quale peraltro è stato fischiato un calcio di rigore. Non penso neanche a problematiche territoriali perché a Monte Sant’Angelo il pubblico è stato squisito, erano oltre 600 persone e non hanno creato problemi. Anzi la società è stata altamente ospitale, siamo riusciti anche a dare il nostro contributo affettivo ai “dieci” in campo, senza alcun problema. Io sono oltre trent’anni che lavoro nelle forze dell’ordine e capisco immediatamente quando un atteggiamento è ostile “per partito preso” e lui si è comportato in questo modo. Ora mi auguro davvero che la federazione non lo mandi più ad arbitrarci».

Fabio Lattuchella

In Promozione il Monte si aggiudica il derby col Celle

Pareggio tra Lucera e Gargano nell’altra straprovinciale.
Due pareggi, due sconfitte e una sola vittoria. È il magro bilancio del quinto turno del campionato di Promozione Pugliese per le squadre di Capitanata.
L’unica vittoria rilancia il Monte Sant’Angelo in acque maggiormente tranquille, mentre gargano e Lucera, impattando tra di loro, restano nelle ultime due posizioni, con gli svevi ad 1 solo punto e i garganici a 2.
Con la sconfitta di Monte è risucchiata in basso il Celle di San Vito, in un quintetto di squadre al terzultimo posto a quota 4 punti.
E la sconfitta (casalinga 0-2 con lo Sporting Altamura), blocca a metà classifica il Carapelle, unica delle foggiane ad avere l’ambizione di lottare per qualche posizione maggiormente privilegiata.
Per ora, però, le vette sono lontane per tutte, tranne che per Bitonto e Sporting Altamura, in testa a 13 punti e Real Modugno, a 12. Cellamare e Atletico Corato pronte ad insidiarsi a quota 10.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia