L’Atletico Acquaviva continua la sua rincorsa verso le parti alte della classifica vincendo di misura per 3-2 la gara disputata al Giammaria contro il Celle di San Vito nell’incontro valido per la XXVII giornata del campionato di Prima categoria.Partenza in salita per i rossoblù che subiscono la rete degli avversari che passano a sorpresa in vantaggio per 1-0; veemente la reazione dei padroni di casa che giungono al pareggio con Del Zotti che insacca la porta, intervenendo su una respinta del portiere, scaturita da un calcio di punizione di Ferorelli; quest’ultimo, si rende protagonista dell’incontro, siglando su calcio piazzato la rete del sorpasso, portando la sua squadra in vantaggio sul punteggio di 2-1, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco; nella ripresa i padroni di casa restano in dieci uomini per l’espulsione decretata ai danni di Rizzi per doppia ammonizione; seppur in inferiorità numerica è lo scatenato Ferorelli a realizzare la terza rete per i rossoblù, realizzando la sua 17esima rete stagionale che gli consente di posizionarsi in vetta solitaria nella speciale classifica dei capocannonieri del campionato; i padroni di casa, non contenti del vantaggio provano a dilagare ma sbilanciati in avanti subiscono la rete che limita il passivo da parte degli ospiti in virtù di un’autogoal con la partita che si conclude sul punteggio di 3-2 a favore dell’Atletico.
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In virtù di questo risultato i rossoblù balzano al settimo posto in classifica con 41 punti, in virtù di 11 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 36 reti realizzate e 36 subite.Nel prossimo turno impegno in trasferta contro la Virtus Andria.Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Sono soddisfatto della prova dei nostri ragazzi, occorre continuare a vincere ma sappiamo che l’esito finale non dipenderà solo da noi; domenica ci attende una sfida cruciale per la nostra stagione contro la Virtus Andria, sarà una giornata importante con molti scontri diretti, decisiva per l’accesso alla griglia playoff”.
Pareggio 1-1 tra Virtus Andria e Celle San Vito
Finisce in parità il match della diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A tra Virtus Andria e Celle San Vito.
La gara, disputata sul sintetico “Fausto Coppi” di Ruvo di Puglia, che sarà teatro delle gare interne da qui fino a fine campionato della Virtus ha fatto registrare le reti nell’arco del primo tempo.
Nei minuti iniziali e cioè al 6’ ha visto i biancoazzurri di mister Cavaliere portarsi in vantaggio grazie alla rete di Lazzaro Lomuscio.
Al 21’ il pari dei foggiani con Falcone.
Un pari che porta la Virtus a quota 28 punti e ad allontanarsi dalla zona playoff che ora dista 3 punti.
Sale a quota 26 invece la squadra allenata da mister Presutto.
Nella prossima gara la Virtus giocherà il derby andriese contro la Nuova Andria mentre sarà derby anche per il Celle che ospiterà lo Stornarella.
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Redazione Calciowebpuglia
Sconfitta interna per la Nuova Andria contro il Celle San Vito
La NUOVA ANDRIA Calcio consegna un brutto regalo ai suoi sostenitori nel periodo natalizio. Il Celle di San Vito si aggiudica il match valido per la 13^ giornata del campionato di Prima Categoria Girone A. Risultato finale 0-2, con un gol per tempo siglati da Perdonò e Falcone. I ragazzi di mister Sinisi sprecano le migliori occasioni nel primo tempo, mancando di consistenza nella ripresa.
Il tecnico andriese schiera un 4-3-2-1 con Zingaro tra i pali, difesa con Civita, capitan Pasculli, Di Palma A. e Cognetti, a centrocampo Caporale, Loconte e Amorese, in attacco Luceri supportato da Quacquarelli e Lamesta. Arbitra Tangaro della Sezione di Molfetta.
I primi minuti si giocano ad alta intensità, con le due squadre impegnate in una fase di studio. La prima vera occasione arriva al minuto 24 e si tratta del vantaggio degli ospiti: Falcone, servito in sospetto fuorigioco di rientro, manda Perdonò a tu per tu con Zingaro che nulla può contro lo “scavetto” morbido che sigla la rete dello 0-1. Al 30′ Quacquarelli prova a suonare la carica partendo da sinistra, ma il suo tiro viene ribattuto, e successivamente Amorese è in posizione di fuorigioco. Al 34′ ci prova Loconte da fuori, ma il tiro viene parato da Delli Carri. Al 38′ ancora Quacquarelli prova la conclusione da fuori, ma il portiere ospite devia in calcio d’angolo. Dopo due minuti ancora il n°7 andriese da buona posizione spreca con un tiro svirgolato che avrebbe meritato maggior fortuna, su passaggio intelligente di Lamesta. Al 41′ Lamesta manda Amorese a tu per tu con Delli Carri, ma incredibilmente il giovane andriese spreca con un tiro telefonato. Il primo tempo si chiude 0-1.
Nella ripresa parte forte la NUOVA ANDRIA Calcio e al 4′ è Quacquarelli a tentare una conclusione terminata alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo Di Palma perde palla a vantaggio di Perdonò che da lontanissimo prova a sorprendere Zingaro con un altro pallonetto, ma l’estremo difensore andriese è attento e para. Al 7′ Di Palma A. commette un errore che provoca la ripartenza del Celle di San Vito: Perdonò si invola in area e serve facilmente Falcone che sigla la rete del raddoppio. 0-2 e NUOVA ANDRIA Calcio in difficoltà. Al 14′ Cognetti prova una conclusione terminata alta. Al 23′ Quacquarelli su calcio di punizione cerca la porta, ma la palla sfiora di un nulla la traversa. Sul ribaltamento di fronte Falcone arriva al tiro e sfiora il palo. La formazione di Sinisi si sbilancia in avanti e due minuti dopo ancora Falcone si invola a tu per tu con Zingaro, e l’estremo difensore andriese resta in piedi sino all’ultimo sventando il pericolo. Al 33′ ci prova Di Palma A. su punizione, ma Delli Carri para. Nel finale la NUOVA ANDRIA Calcio prova l’assalto, ma non basta per creare pericoli. Il match termina 0-2.
«Questa sconfitta non ci voleva – ha detto a fine gara Cosimo Sinisi -. Oggi abbiamo dovuto fare i conti con la sorte e un avversario ben preparato. Nel primo tempo, nonostante lo svantaggio, abbiamo lottato e sfiorato la rete diverse volte, quanto meno per pareggiare. Nel secondo tempo tanta confusione e nervosismo. Non ci siamo mai stati. Troppi individualismi che hanno complicato la prestazione. La voglia di lottare certamente non manca, il problema è trovare la giusta concentrazione in queste settimane di pausa natalizia. Dobbiamo farci trovare pronti per la ripresa, quando saremo di scena a Bitetto. Spero che il periodo negativo termini oggi, poiché nelle ultime quattro partite abbiamo fatto veramente poco. Dobbiamo tornare a lottare e giocare in maniera corale».
La NUOVA ANDRIA Calcio ora scivola in classifica al settimo posto con 21 punti insieme al Soccer Modugno. La vetta è distante ora 6 punti, con il Don Uva Calcio che passa in testa. Prossimo impegno per gli andriesi domenica 7 gennaio 2018 con la trasferta a Bitetto.
IL TABELLINO
NUOVA ANDRIA Calcio – Celle di San Vito, 0-2
NUOVA ANDRIA Calcio, 4-3-2-1: Zingaro; Civita (15′ st Fiore), Pasculli (cap), Di Palma A. (38′ Varola), Cognetti; Caporale, Loconte (13′ st Vurchio), Amorese; Quacquarelli (34′ st Ieva), Lamesta (13′ st Zinni); Luceri.
In panchina: Paparusso, Di Palma M..
Allenatore: Cosimo Sinisi
Celle di San Vito: Delli Carri; Recchia, Lo Mele, Colecchia, Larossa, Autunno (29′ st Narciso), La Grasta, Acquaviva, Falcone (41′ Celentano), Perdonò (50′ st Sciarra), Fiore.
In panchina: Guglielmetti, Di Giuseppe, Russo.
Allenatore: Presutto
Arbitro: Tangaro di Molfetta
Marcatori: 24′ pt Perdonò, 7′ st Falcone.
Ammoniti: La Grasta, Fiore, Larossa, Perdonò (Celle di San Vito); Pasculli (Nuova Andria).
Ufficio Stampa NUOVA ANDRIA Calcio
Poker Virtus Andria! Battuto il Celle di San Vito
Seconda vittoria consecutiva per i biancazzurri che sbancano Foggia e salgono in classifica a quota 7 punti.
Quarta giornata del campionato di Prima Categoria girone A, al “Degli Ulivi” di Foggia si sfidano i padroni di casa del Celle di San Vito e la Virtus Andria.
Giornata soleggiata ma ventilata quella del capoluogo dauno, le due squadre si fronteggiano con il Celle appaiato ad un solo punto in classifica e gli ospiti a quota 4.
Mister Presutto per i foggiani schiera una squadra esperta con un solo under in campo (Brattoli) e un attacco composto dall’estroso Ruben Rizzi e il n. 9 De Paolis.
Biancofiore per gli andriesi conferma il 4-4-2 con un unico cambiamento rispetto alla vittoriosa gara di domenica scorsa contro il Modugno, inserendo in attacco Gerry Leonetti al rientro al posto dell’indisponibile Coratella.
I biancazzurri nella prima frazione giocano controvento e ne risente la manovra per cui il Celle mantiene una sterile supremazia territoriale ma non creando quasi mai grattacapi al portiere ospite Campanile.
La gara si mantiene viva e ben che non ci siano occasioni degne di nota a prevalere è il gioco a centrocampo e la grinta prende il sopravvento.
Al minuto 36 arriva l’episodio che cambia il match e le carte in tavola: mischia fuori dall’area di rigore del Celle e nel parapiglia, l’arbitro Lavenuta di Bari vede una gomitata di un difensore del Celle all’indirizzo di Abruzzese, il fischietto barese estrae il cartelino rosso all’indirizzo di Alessandro Acquaviva che attonito protesta ma la decisione del direttore è ineccepibile e così il Celle resta in dieci uomini.
L’uomo in più innesta fiducia nel team andriese che al 42’ passa in vantaggio: il neo entrato Francesco Troia gira palla per Loconte che fa sponda verso l’accorrente Leonetti il quale si inventa un sinistro al volo che si insacca nel sette.
Vantaggio della Virtus con il primo gol in campionato di Leonetti e si va al riposo sullo 0-1.
A fine primo tempo viene espulso per proteste anche mister Presutto per il Celle.
La ripresa inizia subito con la reazione rabbiosa dei foggiani che pareggiano i conti al 47’ con il colpo di testa vincente di Elio Acquaviva sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Ma la Virtus vuole fare sua la partita e al 59’ si riporta in vantaggio.
Calcio di punizione battuta da sinistra dal neo entrato Cannone e colpo di testa del capitano Giammarco Frezza che trafigge Colantonini. 1-2.
Non paga del vantaggio la squadra di mister Biancofiore fa tris al 67’ quando Fabio Lops crossa in mezzo dalla sinistra per il colpo di testa del decentrato Francesco Troia, è 1-3.
Dopo la terza marcatura la Virtus controlla il match col piglio della grande squadra e dopo diverse azioni veloci di rimessa, trova anche il quarto gol con Checco Loconte che sotto porta mette dentro, portando a 3 le sue marcature in questo torneo.
Nei minuti di recupero saltano i nervi a padroni di casa che subiscono altri due rossi all’indirizzo di Guerra ed Elio Acquaviva.
Ma il match era già chiuso e così la Virtus porta a casa tre punti di platino ottenuti su un campo difficile come quello foggiano.
Una vittoria (la seconda consecutiva) che porta fiducia nei propri mezzi ai biancazzurri che salgono in classifica con una prova di grande solidità.
Notte fonda invece per il Celle ora ultimo in classifica in compagnia della Virtus Molfetta.
Nella prossima gara i biancazzurri saranno impegnati nel derby tutto andriese contro la Nuova Andria.
Sarà un match importante oltre che interessante, visto che entrambe le compagini federiciane sono appaiate nella stessa posizione di classifica, vale a dire a quota 7 a ridosso della zona playoff.
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CELLE DI SAN VITO vs VIRTUS ANDRIA 1-4
CELLE DI SAN VITO: Colantonini, Lonigro, Acquaviva E., Acquaviva A., Larossa, Brattoli (61’ Recchia), Guerra, Andreano (46’ Russo), De Paolis, Rizzi (76’ Falcone), Gramazio.
A disposizione: Fiscarelli, Di Giuseppe, Sciarra, Celentano. All. Attilio Presutto
VIRTUS ANDRIA (4-4-2): Campanile; Addario A., Abruzzese, Frezza, Lops; D’Ambrosio (54’ Cannone), Nesta (89’ Cafagna), Addario S., Montrone (29’ Troia F. (79’ Fucci); Leonetti (76’ Lomonte), Loconte.
A disposizione: Simone, Paradiso. All. Nicola Biancofiore
ARBITRO: Saverio Lavenuta di Bari
MARCATORI: 42’ Leonetti (VA), 47’ Acquaviva E. (CSV), 59’ Frezza (VA), 67’ Troia F. (VA), 91’ Loconte (VA)
AMMONITI: Larossa, Guerra, De Paolis, Recchia (CSV), Frezza, Nesta e Loconte (VA)
ESPULSI: 36’ Acquaviva A. (CSV), 93’ Guerra e Acquaviva E. (CSV) per proteste
ALESSANDRO POLICHETTI
Messaggio Augurale del Presidente Lega Nazionale Dilettanti
I miei più calorosi auguri di buona Pasqua, uniti a quelli del Consiglio Direttivo della Lega
Nazionale Dilettanti, a tutte le Società dilettantistiche, ai propri dirigenti, tecnici e tesserati.
L’augurio intende abbracciare anche coloro che stanno vivendo momenti drammatici come le
conseguenze dei terremoti che, da otto mesi a questa parte, hanno devastato il Centro Italia. In
alcune di queste realtà, il calcio – e lo sport in generale – hanno rappresentato uno scatto decisivo
per smarcarsi dalla tragedia e segnare un gol di straordinaria importanza per provare a vincere il
Campionato più difficile: quello della speranza e della ripartenza.
Prendo spunto da questo spirito di squadra, mosso da una volontà di rinascita, affinché sia di
esempio per le nostre Rappresentative Regionali in campo ad aprile per la 56.a edizione del
Torneo delle Regioni. Assaporare il gusto di queste splendide competizioni giovanili, che hanno
scritto la storia agonistica della Lega Nazionale Dilettanti, significa non solo ricercare il risultato
agonistico, ma soprattutto valorizzare aspetti come la socializzazione, il rispetto reciproco e l’unità
di intenti, grazie ai quali si può creare una essenza di gruppo basilare per il raggiungimento dei
propri obiettivi.
Approssimandoci, inoltre, alla conclusione dei Campionati e, quindi, al momento topico della
Stagione, colgo l’occasione per lanciare un appello. Anche a causa di recenti gravi episodi che
hanno interessato il mondo del calcio, non dobbiamo permettere che il tema della violenza –
dentro e fuori dal campo – continui ad avere risalto nelle cronache giornalistiche. La normale
tensione agonistica non deve lasciare spazio ad altro. Chiedo, pertanto, massimo senso di
responsabilità e di fair-play, in linea con i valori alla base della cultura sportiva e della formazione
comportamentale che hanno sempre caratterizzato le attività dilettantistiche e giovanili.
Di nuovo, buona Pasqua a tutti!
F.to Cosimo Sibilia
(Mimmo De Gregorio)
Cori razzisti a Rutigliano. Il ” bastone” del Giudice Sportivo colpisce i dilettanti pugliesi.
Domenica scorsa sui nostri campi di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria, come si evince dalle decisioni del giudice sportivo, sembra che si è pensato più ad offendere e a “menare” che a giocare, il tutto culminato con l’aggressione subita dal portiere del Barletta, Gigi Moschetti, al suo ritorno a casa dopo la burrascosa partita di Trani. I “pesanti” referti arbitrali giunti sulla scrivania del giudice sportivo dei dilettanti pugliesi, Avv. Angelo Maria Romano, hanno “costretto” lo stesso giudice ad usare la mano “pesante” e i numeri lo stanno a dimostrare : Un turno per il campo della Rutiglianese (cori razzisti), 3.550 euro di ammende comminate complessivamente a 8 società. Squalificati: 5 allenatori, 11 dirigenti, 84 giocatori per complessive 100 giornate. Nei particolari quanto è successo in modo particolare sui campi di Rutigliano, Maglie e Brindisi:
A CARICO DI SOCIETA’
SQUALIFICA DEL CAMPO DI GIUOCO:
RINASCITA RUTIGLIANESE N. GARE 1
Propri tifosi, dal 21′ del 2º tempo, intonavano cori razzisti verso un calciatore di colore della società ospite. Inoltre imitavano il verso dei primati ogni volta che il suddetto tesserato entrava in possesso del pallone. (SANZIONE CON EFFETTO IMMEDIATO DA SCONTARSI IN CAMPO NEUTRO ED A PORTE CHIUSE).
AMMENDA
Euro 1.000,00 A. TOMA MAGLIE
Propri tifosi lanciavano una bottiglietta piena d’acqua in campo colpendo un assistente sul polpaccio sinistro e provocandogli momentaneo dolore senza gravi conseguenze. Inoltre, a fine gara, 5 – 6 estranei entravano nella zona degli spogliatoi senza autorizzazione: uno di essi tentava di raggiungere l’allenatore della squadra ospite con fare minaccioso ma veniva prontamente fermato dai carabinieri ivi presenti.
(CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 1.000,00 BRINDISI
Propri tifosi colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro (2^ RECIDIVA). Inoltre, i medesimi sostenitori colpivano il citato collaboratore sul piede destro con un bicchiere pieno di birra, senza conseguenze. Infine, lanciavano al suo indirizzo una sigaretta accesa che cadeva a circa 50 cm di distanza dal destinatario senza conseguenze (CON DIFFIDA DI PIU’ GRAVI SANZIONI AL RIPETERSI DI TALI EPISODI).
Euro 500,00 RINASCITA RUTIGLIANESE
Vedi delibera.
Redazione Calciowebpuglia
Barletta : giocatore aggredito. Ferma presa di posizione del Presidente Tisci
BARLETTA: AGGREDITO NELLA NOTTE GIGI MOSCHETTO
VITO TISCI: «GESTO VILE AI DANNI DI UN CALCIATORE»
Il Presidente del C.R. Puglia LND stigmatizza il comportamento scorretto di un gruppo di facinorosi
Un brutto episodio di violenza contro ogni valore di lealtà e cultura sportiva. Questo quanto accaduto la scorsa notte al portiere della A.S.D. Barletta 1922 Gigi Moschetto, reo, secondo alcuni “tifosi” che lo hanno aggredito sotto casa, della sconfitta nel derby contro la Vigor Trani.
A darne la notizia è stata la stessa società biancorossa sul proprio sito web, augurando una pronta guarigione al ragazzo, ora ricoverato in ospedale, e chiedendo alle forze dell’ordine un immediato intervento per identificare gli autori del gesto.
Solidarietà al giocatore e al club di Eccellenza anche da parte del C.R. Puglia LND: «Sono molto amareggiato – ammette il Presidente Vito Tisci – per quanto accaduto nella mia regione al portiere del Barletta, Gigi Moschetto. Dopo i fatti di Taranto mi ritrovo nuovamente a condannare, con la massima fermezza, un gesto vile e scorretto ai danni di un giocatore. La Lega Nazionale Dilettanti basa le sue fondamenta su valori come lealtà, aggregazione, sportività, ed episodi del genere non possono che essere completamente stigmatizzati. Il bello del calcio è che nulla si può dar per scontato fino al triplice fischio, nel bene e nel male, ed il verdetto del campo deve sempre essere rispettato. In questo caso, invece, sono state violate tutte quelle regole scritte e non scritte, che appartengono alla nostra cultura di sano sport. Mi auguro – conclude Tisci – che i responsabili dell’aggressione vengano prontamente individuati e messi di fronte alle proprie responsabilità, così come invito anche le parti coinvolte a tutelare, in primis, i propri tesserati».
Mimmo De Gregorio
La disfatta di Celle: il Giovinazzo perde 3-0
I biancoverdi incassano la seconda sconfitta di fila. Biancofiore sceglie il silenzio
Nicola Biancofiore aveva decisamente altro in mente per la sua stagione da allenatore del Giovinazzo. La sua squadra, seppur dopo aver tagliato con larghissimo anticipo il traguardo della salvezza, continua a sprofondare, col 3-0 incassato in casa del Celle di San Vito ultima tappa di un’allarmante serie di scivoloni.
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Nel ventiquattresimo turno del girone A di Prima Categoria, i biancoverdi, privi di Belcore, Calabrese, Di Gioia, Fiorentino, Genova, Lagattolla, Marolla, Patruno e Vitale, vivono un altro pomeriggio da dimenticare. I padroni di casa, reduci da due vittorie consecutive, hanno già nel primo tempo le mani saldamente sul match: vantaggio al 2′ firmato da Compierchio, raddoppio al 44′ di Falcone. E al riposo, dopo un innocuo tiro di Naglieri, si arriva col Celle avanti 2-0.
Non c’è partita nemmeno nella seconda frazione di gioco, col Giovinazzo, in campo con la consapevolezza di chi non ha alcuna possibilità di regalarsi una mezza gioia, che capitola definitivamente al 30′, quando Falcone infila il definitivo 3-0. Sperare di poter fermare il Celle San Vito, in serie positiva da dieci turni, poteva anche essere un’illusione, ma qualcosa di più il presidente Fiorello Folino Gallo poteva anche aspettarsi.
Al 90′, il Giovinazzo perde la seconda gara di fila, ma soprattutto non segna da due gare. Al termine Nicola Biancofiore, con l’organico ormai ridotto all’osso e la crisi di risultati che imperversa, sceglie la via del silenzio e preferisce non commentare l’ottava sconfitta stagionale, quella che ha evidenziato tutti i limiti dei biancoverdi. Di cattiveria, concretezza e motivazioni.
GiovinazzoViva
Mano pesante del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi
Dalle pesanti decisioni del Giudice Sportivo dei dilettanti pugliesi, si ha motivo di dedurre che la domenica calcistica, appena trascorsa, sia stata una giornata “ infuocata”. Il bollettino di “guerra”, emesso in giornata dal comitato di Via Pende, è pesantissimo e colpisce tutte le componenti, dall’Eccellenza, passando dalla Promozione, Prima e Seconda Categoria, per finire al Campionato Regionale Juniores, dove sono accaduti i fatti più gravi.
3.450 euro di Ammende.
105 giocatori squalificati per un totale di 121 giornate.
1 campo (Casarano) squalificato per una giornata.
Squalificati anche 8 Allenatori, 13 Dirigenti e 4 massaggiatori.
Ma, i fatti più gravi sono accaduti in una partita del girone ”C” del campionato regionale juniores :
CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE
GARE DEL 15/ 3/2017
DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
GARA DEL 15/ 3/2017 FORTIS ALTAMURA – RINASCITA RUTIGLIANESE
Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che:
– all’ 8 minuto del 2 tempo, alla concessione di un calcio di rigore in favore della Fortis Altamura il giocatore PESCE Marco della Rinascita Rutiglianese colpiva con un calcio al volto il giocatore avversario che aveva subìto il fallo, causandogli dolore e rossore;
PESCE Marco con schiaffi al volto e spintoni;
– tali atteggiamenti causavano l’ingresso in campo di calciatori e dirigenti di entrambe le società che si colpivano vicendevolmente con calci e pugni;
– nella rissa, si distinguevano il sig. STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) che colpivano con spinte e calci calciatori avversari, ed il sig. MONTECALVO Marino (allenatore della Rinascita Rutiglianese) che provocava e insultava il pubblico avversario;
– i quattro calciatori suddetti venivano espulsi al 10º minuto del secondo tempo;
– il direttore di gara, al 12º minuto del secondo tempo, verificato che l’aggressività dei soggetti coinvolti nella rissa aumentava, decretava la sospensione definitiva dell’incontro;
– al fischio finale un gruppo di alcuni giocatori di entrambe le società contestava il direttore di gara impedendone l’ingresso nello spogliatoio, cosicché l’arbitro raggiungeva lo spogliatoio medesimo grazie all’intervento della forza pubblica sostitutiva e di un dirigente della Foris Altamura;
tutto ciò rilevato:
DELIBERA
– di comminare a carico della società ASD FORTIS ALTAMURA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 0 – 3;
– di comminare a carico della società RINASCITA RUTIGLIANESE la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3-0;
– di squalificare i calciatori PESCE Marco (Rinascita Rutiglianese), TANCREDI Federico (Fortis Altamura), STELO Andrea (Rinascita Rutiglianese) e COLONNA Nicola (Fortis Altamura) per QUATTRO giornate;
-di squalificare l’allenatore MONTECALVO Marino (Rinascita Rutiglianese) fino al 31.12.2017;
– di comminare alle società FORTIS ALTAMURA e RINASCITA RUTIGLIANESE l’ammenda di euro 400,00 (Misura amministrativa a carico di società dilettantistiche ai sensi dell’art. 16 comma 4 bis C G S (nuovo testo e C U n 104/A della FIGC del 17/12/2014).
Redazione Calciowebpuglia
Terlizzi cade contro il Celle San Vito e compromette la promozione
Sconfitta amara per 1-0 fuori casa per i rossoblu.
Sconfitta che brucia per il Terlizzi Calcio che perde 1-0 contro il Celle di San Vito. La sfida del ‘Degli Ulivi Scirea’ di Foggia, valevole per 22esimo turno del campionato di Prima Categoria, parla foggiano con il punteggio di 1-0, e rimette in discussione il secondo posto.
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I gialloverdi dauni fanno loro lo scontro fratricida valevole per le zone altissime della classifica e accorciano a meno tre su quel Terlizzi che tre settimane fa sembrava lanciato verso la vittoria del campionato. A decidere la gara c è stata una rete di Gramazio al quarto d’ora della prima frazione di gara. Dopo la rete di marca dauna, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-0 sino al triplice fischio del signor Alessandro Caricati di Barletta giunto dopo 5′ di extra time.
Triplice fischio che sancisce una sconfitta per quel Terlizzi che in terra foggiana ha gettato alle ortiche un’occasione ghiotta per riprendersi la vetta dopo la sconfitta subita nel posticipo mattutino della capolista Audace Barletta, caduta con il punteggio di 2-3 al cospetto dell’Herdonia. La sconfitta odierna, rimette in discussione anche il secondo posto, visto che al contrario delle altre antagoniste per un posto promozione, la squadra del patron Giuseppe De Nicolo, a quattro giornate dal termine, deve ancora osservare ancora il proprio turno di riposo. Turno di riposo che sarà osservato dai rossoblu proprio durante domenica 19 marzo.
Dopo la pausa forzata i ragazzi di mister Michele Anaclerio torneranno in campo al ‘comunale’ domenica 26 marzo alle ore 16.00 per affrontare la Virtus Molfetta.
Franceaco Pittò – TerlizziViva
Il punto sulla Prima Categoria girone A, ottava di ritorno
Sorpasso dell’Audace Barletta che sbanca Giovinazzo e si prende la vetta a discapito del Terlizzi, bloccato in casa sullo 0 a 0 dalla Nuova Andria.
Sorpasso servito in vetta alla classifica del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
L’ottava giornata di ritorno è tutta a favore dell’Audace Barletta che compie il blitz esterno sul campo del Giovinazzo, 0 a 2 il risultato finale con le reti di Rinaldo Piazzolla e Salvemini.
I biancorossi di mister Iannone superano in classifica di un punto il Terlizzi che non riesce ad andare oltre lo 0 a 0 nel match interno contro la Nuova Andria.
In zona playoff con il Celle di San Vito che ha osservato un turno di riposo e col Giovinazzo che non riesce più a vincere, conquista un punto il Borgorosso Molfetta che pareggia per 0 a 0 al “Fidelis” contro una volitiva Virtus Andria.
Pari nel derby foggiano tra Herdonia e Sammarco, 1 a 1 che forse non soddisfa nessuna delle due contendenti alla salvezza.
Zona a rischio con obiettivo salvezza sempre più affollata con la vittoria esterna dello Sporting Apricena che nell’altro derby foggiano sbanca Mattinata per 2 a 1, grazie alla doppietta dello scatenato Giuseppe Guerriero.
Infine, vittoria fondamentale della Virtus Molfetta che resta ultima in classifica ma rifila ben 4 reti (4 a 1 il finale) alla Victrix Trinitapoli che nell’ultimo periodo sembra in caduta libera.
Torneo che si fa sempre più interessante, sia per la promozione diretta che per i playoff ma soprattutto nelle zone basse della classifica con almeno 7 squadre impegnate nella lotta per non retrocedere in Seconda.
Dal Matinum fino alla Virtus Molfetta, tutte se la giocheranno in queste ultime cinque giornate rimaste, quindi si prospettano davvero giornate di fuoco!
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LA CLASSIFICA dopo l’ottava giornata di ritorno
AUDACE BARLETTA 39
TERLIZZI 38
BORGOROSSO MOLFETTA e CELLE DI SAN VITO 32
GIOVINAZZO 31
NUOVA ANDRIA 29
MATINUM 23
HERDONIA e SPORTING APRICENA 22
VICTRIX TRINITAPOLI e VIRTUS ANDRIA 20
SAMMARCO 19
VIRTUS MOLFETTA 18
ALESSANDRO POLICHETTI
Nuova Andria: pareggio a reti inviolate
Termina a reti inviolate il match disputato questo pomeriggio al “Fidelis” di Andria tra Nuova Andria e Celle di San Vito. Un match non particolarmente emozionante con poche occasioni da gol soprattutto nel primo tempo. Mister Sinisi conferma il 4-2-3-1 con Crisantemo tra i pali, in difesa Cognetti, Pasculli, Cioffi, Civita, davanti alla difesa Loconte e Selvarolo, avanti Grillo, Montrone, Amorese e Fiore.
Inizio gara equilibrato con le due squadre che si studiano per quasi venticinque minuti fino a quando, in un’azione partita da centrocampo, Grillo dalla fascia crossa per Montrone, ma l’andriese tira debolmente e il portiere blocca senza troppe difficoltà. Il Celle di San Vito prende coraggio e si dirige verso la porta andriese con Acquaviva che crossa per Compierchio, l’attaccante tira al volo e Crisantemo respinge, la palla termina tra i piedi di Gramazio che calcia, ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Negli ultimi dieci minuti non accade praticamente nulla e il primo tempo si conclude a reti inviolate.
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Le due squadre rientrano con gli stessi effettivi del primo tempo. Al 53° il Celle di San Vito si vede annullare un gol per fuorigioco. Al 68° rispondono gli andriesi con Loconte su calcio di punizione dal limite ma trovano la pronta risposta di Riceputo. Dopo cinque minuti gli ospiti restano in dieci: rosso diretto per il portiere che commette un brutto fallo su Grillo costretto a lasciare dolorante il campo di gioco. Gli andriesi protestano per il calcio di rigore ma per il direttore di gara è calcio di punizione dal limite dell’area. La Nuova Andria si riversa in avanti alla ricerca del vantaggio. Al 79° ci prova Quacquarelli servito da Coppola, ma il portiere è bravo a non farsi sorprendere e blocca la palla. All’85° una buona palla capita ancora sui piedi di Quacquarelli che però stampa la palla sul fondo. Nonostante il tempo perso dopo il fallo su Grillo e le varie sostituzioni, l’arbitro concede solo cinque minuti di recupero.
Il match termina 0 a 0. La Nuova Andria conquista solo un punto e si posiziona al sesto posto a quota 28 punti. Nel prossimo match la squadra di mister Sinisi affronterà la capolista Terlizzi.
Melania Mansi
Aggressione Marrocchelli, l’ A.C.D. Celle di San Vito precisa
La A.C.D. Celle di San Vito ritiene opportuno fornire alcune spiegazioni in merito agli incresciosi episodi verificatasi al termine dell’incontro con la Victrix Trinitapoli, disputatosi domenica scorsa, e valevole per il campionato di prima categoria, alla luce di quanto riportato in un comunicato stampa redatto dalla società ospite.
Nel citato comunicato, si legge testualmente: “subito dopo il termine della partita, la squadra del Trinitapoli è stata aggredita dalla tifoseria del Celle S. Vito, nei disordini sono state anche insultate verbalmente le mogli dei Dirigenti e del Presidente. Donato Marrocchelli, è stato pestato e solo l’intervento delle forze dell’ordine ha scongiurato il peggio”.
A tal proposito, si precisa innanzitutto che la colluttazione che ha visto vittima dell’aggressione il giocatore del Trinitapoli (a cui vanno gli auguri di una pronta guarigione e sollecita ripresa dell’attività agonistica da parte della ns. società) è accaduta in campo, al fischio finale, mentre le squadre si accingevano a rientrare negli spogliatoi.
L’episodio, sicuramente deprecabile e da condannare senza riserve, ha visto quindi protagonisti solo ed esclusivamente i giocatori delle due squadre. Del resto, sarebbe stato impensabile un intervento del pubblico presente, per il semplice motivo che il terreno di gioco è l’area antistante gli spogliatoi sono delimitati e protetti da una rete di recinzione e da una cancellata, la cui unica porta di accesso era chiusa, così come previsto dalle disposizioni in merito emanate dalla FIGC.
È da precisare anche che il pubblico presente, ascrivibile alla ns. società, era quantificabile in non più di sei o sette persone, dirigenti compresi, sicuramente inferiore nel numero ai tifosi ospiti, presenti in una quindicina.
I tesserati del Trinitapoli hanno potuto tranquillamente lasciare la zona del campo, addirittura sostando all’esterno dell’area delimitata per rifocillarsi con provviste offerte dai loro tifosi.
L’intervento delle forse dell’ordine, evocato nel comunicato del Trinitapoli, è giunto quando l’episodio era già avvenuto, e i carabinieri presenti hanno potuto solo constatare l’entità dei danni fisici occorsi al calciatore in questione, nonché redigere apposito verbale.
Concludendo, la ns. società respinge ogni addebito mosso dagli ospiti verso il pubblico (esiguo) che si è reso partecipe di alcun comportamento lesivo, e al contempo condanna fermamente l’episodio che ha visto coinvolti alcuni ns. tesserati, verso i quali saranno presi gli opportuni provvedimenti.
Auguriamo alla società Victrix Trinitapoli di poter raggiungere gli obiettivi prefissati per la stagione in corso conquistandoli sul campo, con condotte degne degli insegnamenti dello sport dilettantistico.
Il vittimismo non aiuta.
A.C.D Celle di San Vito
Il calciatore Donato Marrocchelli, ieri pomeriggio è stato aggredito con inaudita violenza da sconosciuti
Riportiamo quanto ricevuto e pubblicato ieri sul blog batcomunica.blogspot.it
“La Dirigenza della Victrix Trinitapoli condanna ogni forma di Violenza, interpretata non solo sui campi di calcio dilettantistici, ma anche in qualsiasi altro luogo e rinnova con “il Cuore e Amore” la solidarietà al proprio giocatore Donato Marrocchelli, il quale ieri pomeriggio è stato aggredito con inaudita violenza da sconosciuti al termine dell’incontro di calcio giocato a Foggia tra il CELLE S.VITO e la VICTRIX TRINITAPOLI, valido per la 19ª Giornata di Campionato di 1ª Categoria-Girone A Puglia.
Dal punto di vista agonistico, il match disputato ieri, a fatto emergere una Victrix non più impantanata nelle lacune tecniche che avevano condizionato ultimamente la squadra a chiudersi spesso in se, quindi restando impassibile davanti agli avversari e subendo la loro supremazia agonistica. Il nuovo mister Raffaele Corcella, chiamato dalla Dirigenza della Victrix, a ritrovare l’entusiasmo e il carattere di gioco perso, ha dato infatti degli ottimi risultati, grazie anche “al rinforzo” chiesto dal nuovo Tecnico, il ritrovato Francesco Zippone(portiere), il quale è ritornato in “rosa” dopo due anni di assenza.
La Victrix ieri pomeriggio, a saputo dare l massimo sul piano calcistico, infatti dopo aver giocato un Primo Tempo equilibrato, passata in svantaggio al 20° del Secondo Tempo, per una piccola distrazione difensiva, ma la squadra, non si perdeva d’animo riuscendo ad aggredire in più riprese i padroni di casa, creando delle bellissime azioni da rete. La vera occasione, è arrivata all’89° quando il Direttore di gara, concedeva alla squadra allenata da mister Corcella, un rigore, che purtroppo Donato Marrocchelli sbagliava dal dischetto. Comunque allo scadere, lo stesso “bomber” si riscattava siglando la rete del pareggio, con una delle sue belle azioni.
Purtroppo, resta lo sgomento per quello che è accaduto subito dopo il termine della partita, la squadra del Trinitapoli è stata aggredita dalla tifoseria del Celle S.Vito, nei disordini sono state anche insultate verbalmente le mogli dei Dirigenti e del Presidente.
Donato Marrocchelli, è stato pestato da sconosciuti e solo l’intervento delle Forze dell’Ordine ha scongiurato il peggio. L’attaccante della Victrix, è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso, dove è stato sottoposto fino a tarda notte, alle cure dei sanitari degli “Ospedali Riuniti” di Foggia.
Gli accertamenti medici, sono stati coordinati anche dal supporto del Dottore Rocco Molinaro (Presidente della Victrix Trinitapoli), il quale questa mattina si è occupato personalmente del trasferimento dell’attaccante, presso l’Ospedale “Dimiccoli” di Barletta, per sottoporre “il bomber” Marrocchelli ad approfondire cure, visto la gravità di salute. Le Forze dell’Ordine stanno indagando sull’accaduto, mentre si aspetta una valutazione Disciplinare della LND-PUGLIA.”
Lo Sport Lucera pareggia con il Celle e prosegue il cammino in Coppa
Lo Sport Lucera ha pareggiato, 2-2, con il Celle San Vito, sul campo comunale Degli Ulivi Scirea di Foggia, nella gara di ritorno dei sedicesini di Coppa Puglia e, in virtù del risultato dell’andata, si è assicurato il passaggio del turno.
I ragazzi di De Masi, determinati e ben messi in campo, hanno affrontato gli avversari, che con 29 punti in classifica, a una lunghezza dal capolista Terlizzi, stanno disputando un ottimo campionato nel girone A della Prima Categoria pugliese, con tutta l’intenzione di proseguire il cammino nel torneo. Infatti, sono andati in vantaggio, dopo diciotto minuti di gioco, con De Paolis, che ha battuto l’estremo di casa con un pallonetto.
Il Celle San Vito ha reagito, ma sono stati gli ospiti a sfiorare ancora il goal con Petronella che ha colpito un palo, sul finire del primo tempo.
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Nella ripresa, la squadra allenata da Mendolicchio ha intensificato la sua azione ed è pervenuta al pareggio con il suo attaccante più pericoloso, Compierchio, al 20′. Il bomber cellese si è ripetuto una decina di minuti dopo, superando ancora Petrillo e dando ai suoi compagni l’illusione, cercando ancora la via della rete, di potersi aggiudicare il match e il superamento del turno. Illusione svanita, però, nell’ultimo quarto d’ora di gioco, quando una potente punizione dal limite di Russolillo ha riequilibrato l’incontro.
Lo Sport Lucera tornerà in campo domenica 12 febbraio, terza giornata di ritorno del Campionato di Seconda Categoria, per affrontare a San Pio X i biscegliesi del Bella Vita Puglia, confronto non esente da grandi pericoli.
SundayRadio
Pari senza reti tra Virtus Andria e Celle di San Vito
Prima giornata di ritorno nel campionato di Prima Categoria pugliese girone A.
Al “Fidelis” di Andria si sfidano i padroni di casa della Virtus Andria e il Celle di San Vito.
Si torna a giocare dopo una lunga sosta e la Virtus di mister Cavaliere ha un assoluto bisogno di punti per uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica.
I biancoazzurri si presentano al match contro i foggiani, con alcuni indisponibili tra cui spicca l’assenza del centrocampista Coratella.
Esordio dal primo minuto per il terzino Alberto Caputo, classe ’99 e chance da titolare per l’esterno Nicola Lorusso, classe 2000.
Il Celle, guidato in panchina dal neo tecnico Romeo Mendolicchio è una squadra esperta e tra le proprie fila emerge la presenza dei fratelli Compierchio, Giuseppe Pio, centrale difensivo e Pietro, punta esperta, autore finora di 9 reti in campionato.
Il match inizia e appare abbastanza contratto.
Le due squadre in campo si studiano e non ci sono occasioni degne di nota.
Al 15’ la prima occasione è per gli ospiti ma il destro di Pietro Compierchio finisce alto.
Sarà anche l’unica vera emozione di un primo tempo avaro di emozioni ed inconcludente.
Così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0.
Il secondo tempo si apre subito con un cambio per la Virtus: dentro Salvatore Montrone al posto di Lorusso.
La seconda frazione di gioco è certamente più vivace e le due squadre finalmente ci provano davvero a farsi male.
Al 56’ la Virtus prova a scardinare la difesa ospite con il destro di Salvatore Montrone ma il tentativo dell’esterno andriese non crea pericoli al portiere ospite Riceputo che intercetta la sfera senza problemi.
Un minuto dopo sono i foggiani a farsi vivi dalle parti di Campanile con il sinistro di Perdonò che finisce di poco a lato.
Al 59’ ancora il Celle pericoloso con un destro ravvicinato di Monte e Campanile si oppone alla grande deviando la sfera in angolo.
Al minuto 61, altro cambio per la Virtus con Conversano che prende il posto di Quacquarelli.
Nel giro di tre minuti tra il 63’ e il 66’ la Virtus crea le azioni più pericolose della propria gara.
Sempre Mimmo Lomonte il suggeritore: prima per Di Vietri che spara alto col destro da buona posizione al 63’ e poi al 66’ ancora il generoso Lomonte a mettere in mezzo una palla pericolosa sulla quale non ci arriva per poco Salvatore Montrone.
Mister Cavaliere inserisce anche il classe ’99, Roberto al posto di Saverio Addario ma seppur volenterosa la Virtus non riesce a sfondare e il match non si sblocca.
In pieno recupero, esattamente al 95’, ultima occasione dell’incontro con il calcio di punizione calciato fuori da Pietro Compierchio per il Celle ma il risultato non cambia e il match termina 0 a 0.
Una partita sicuramente non spettacolare e povera di emozioni quella andata in scena al “Fidelis”.
Un pari senza reti che sicuramente soddisfa più gli ospiti quarti in classifica che la Virtus.
Una Virtus senza dubbio volenterosa e con il piglio giusto ma che ha peccato un pochino sotto porta dove è mancata la concretezza e la cattiveria necessaria per sfondare.
Gli andriesi volevano il bottino pieno ma il risultato di parità contro una squadra di alta classifica come il Celle di San Vito non è certo da buttare.
Con questo punto i biancoazzurri salgono quota 10 punti e restano al penultimo posto in classifica.
Certo per ottenere la salvezza bisognerà lottare e sudare molto, consapevoli che il gruppo è giovane e ha ampi margini di crescita e miglioramento.
Giovedì prossimo c’è la gara di andata del secondo turno di Coppa Puglia a Molfetta contro la Virtus mentre domenica prossima in campionato è in programma la difficile trasferta di Terlizzi.
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VIRTUS ANDRIA-CELLE DI SAN VITO 0-0
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Paradiso, Caputo, Lampo, Frezza, Addario A., Di Vietri, Quacquarelli (61’ Conversano), Lomonte, Addario S. (73’ Roberto). Lorusso (46’ Montrone S.).
A disposizione: Mancino, Troia, Loporcaro, Montrone V. All. Antonio Cavaliere
CELLE DI SAN VITO: Riceputo, Acquaviva, Pipoli, D’Emilio, Larossa, Compierchio G., Capotosto (68’ Ventrella), Monte, Compierchio P., Perdonò (81’ Lonigro), Falcone (93’ Di Giuseppe).
A disposizione: D’Angelo, Celentano. All. Romeo Mendolicchio
ARBITRO: Nicolò Mongelli di Molfetta
AMMONITI: 22’ Perdonò (CSV), 45’ Lorusso (VA), 62’ Compierchio G. (CSV), 67’ Pipoli (CSV), 75’ Lampo (VA), 83’ Montrone S. (VA), 94’ Addario A. (VA)
ALESSANDRO POLICHETTI
Prima Categoria girone A: prima giornata di ritorno
Dopo la lunghissima sosta dovuta alle festività, torna in campo il girone A di Prima Categoria pugliese.
Quasi un mese dopo, si torna a giocare nel girone A di Prima Categoria.
La lunga sosta per le festività e la neve che ha imperversato in tutta la regione Puglia, ha in parte bloccato le attività delle squadre impegnate che comunque con abnegazione e impegno non hanno rinunciato ad allenarsi e a prepararsi bene per il riavvio del torneo.
La prima giornata di ritorno propone subito il turno di riposo per la capolista Giovinazzo.
Poco male per i biancoverdi perché non giocherà neppure l’Audace Barletta.
Infatti i biancorossi allenati da mister Iannone, che inseguono il Giovinazzo a -1, causa neve e campo impraticabile, non si recheranno a San Marco in Lamis per la trasferta in programma contro la Polisportiva Sammarco, gara rinviata dunque al “Parisi”.
Ne può approfittare per avvicinarsi al suo di testa il Terlizzi che sarà impegnato sul campo dell’imprevedibile Matinum.
Il Celle di San Vito del neo tecnico Romeo Mendolicchio, sarà impegnato sul campo della Virtus Andria coi biancoazzurri di mister Cavaliere che cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica.
Si annuncia importante il match che andrà in scena al “Petrone” di Molfetta tra il Borgorosso Molfetta e la Nuova Andria.
Interessante anche la gara del “Madre Pietra Stadium” di Apricena tra i padroni di casa dello Sporting Apricena e la Victrix Trinitapoli rinnovata dopo il calcio mercato invernale.
Chiude la giornata, la sfida tra Herdonia e Virtus Molfetta.
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PRIMA GIORNATA DI RITORNO
BORGOROSSO MOLFETTA vs NUOVA ANDRIA
HERDONIA vs VIRTUS MOLFETTA
MATINUM vs TERLIZZI
SPORTING APRICENA vs VICTRIX TRINITAPOLI
VIRTUS ANDRIA vs CELLE DI SAN VITO
POLISPORTIVA SAMMARCO vs AUDACE BARLETTA (RINVIATA per impraticabilità di campo)
RIPOSA: GIOVINAZZO
CLASSIFICA
GIOVINAZZO 26
AUDACE BARLETTA 25
TERLIZZI 21
CELLE DI SAN VITO 19
HERDONIA, VICTRIX TRINITAPOLI e NUOVA ANDRIA 17
BORGOROSSO MOLFETTA 16
SAMMARCO 15
MATINUM 14
SPORTING APRICENA 11
VIRTUS ANDRIA 9
VIRTUS MOLFETTA 8
ALESSANDRO POLICHETTI