Lucera, lasciano Stramaglia ed Acquaviva: "12 mesi fantastici"

Stramaglia e Acquaviva lasciamo Lucera. Lo fanno dopo 12 mesi,dai calciatori definiti splendidi, ricchi di soddisfazioni. “Abbiamo conosciuto persone squisite, che hanno contribuito ad un’annata davvero speciale”, dicono in coro i due ormai ex Lucerini. Parole di affetto anche per la società: “ora è arrivato il momento di cambiare, lasciamo come abbiamo iniziato: con stima reciproca e con un enorme rispetto per tutta la città e società lucerina”
Queste le parole di Acquaviva: “E’ stato tutto speciale, sin dall’inizio. L’anno scorso ho sposato un progetto che vedeva una società gloriosa come il Lucera navigare nelle ultime posizioni di classifica, dopo una rincorsa piena di vittorie siamo arrivati ad un passo dai playoff. Quest’anno siamo su in classifica e spero che la squadra arrivi al suo obiettivo ma era giusto cambiare e sono pronto per una nuova avventura. Ringrazio tutta la società, il mister e un ringraziamento doveroso a tutti gli ultras che mi hanno sin da subito fatto sentire importante per loro”
Conclude Stramaglia: ” Sto sulla stessa linea di pensiero di Alessandro, spero di aver lasciato un bel ricordo qui a Lucera ma era arrivato anche per me il momento di cambiare. Ringrazio tutta la società e spero che il Lucera continui a fare bene e arrivi al suo obiettivo.”

Lucera, lasciano Stramaglia ed Acquaviva: “12 mesi fantastici”

Stramaglia e Acquaviva lasciamo Lucera. Lo fanno dopo 12 mesi,dai calciatori definiti splendidi, ricchi di soddisfazioni. “Abbiamo conosciuto persone squisite, che hanno contribuito ad un’annata davvero speciale”, dicono in coro i due ormai ex Lucerini. Parole di affetto anche per la società: “ora è arrivato il momento di cambiare, lasciamo come abbiamo iniziato: con stima reciproca e con un enorme rispetto per tutta la città e società lucerina”

Queste le parole di Acquaviva: “E’ stato tutto speciale, sin dall’inizio. L’anno scorso ho sposato un progetto che vedeva una società gloriosa come il Lucera navigare nelle ultime posizioni di classifica, dopo una rincorsa piena di vittorie siamo arrivati ad un passo dai playoff. Quest’anno siamo su in classifica e spero che la squadra arrivi al suo obiettivo ma era giusto cambiare e sono pronto per una nuova avventura. Ringrazio tutta la società, il mister e un ringraziamento doveroso a tutti gli ultras che mi hanno sin da subito fatto sentire importante per loro”

Conclude Stramaglia: ” Sto sulla stessa linea di pensiero di Alessandro, spero di aver lasciato un bel ricordo qui a Lucera ma era arrivato anche per me il momento di cambiare. Ringrazio tutta la società e spero che il Lucera continui a fare bene e arrivi al suo obiettivo.”

Sconfitta interna per il GS Troia

Seconda giornata di campionato ma prima in casa in prima categoria dopo 15 anni. Dopo il successo di Bari con l’Ideale, dopo una settimana travagliata a causa del reclamo ricevuto per non aver perfezionato dei tesserati, i gialloverdi di mister Cesare Di Franco ospitano i rossoblu di Acquaviva delle Fonti. Giornata soleggiata, primaverile, al Comunale con una bella cornice di pubblico. Gialloverdi in campo con gli stessi di domenica a Bari, con il solo Narcisio al posto dello squalificato Marracino.

Primo tempo equilibrato senza grosse emozioni, da segnalare sono le due occasioni avute dai nostri: de Biase calcia di poco fuori da una rilancio lungo dell’estremo Stango e Potito manda alta la sfera sugli sviluppi di un corner. Jammeh viene ammonito ingiustamente (intervento sulla palla) e sul finire di primo tempo prende il secondo giallo lasciando in 10 i compagni di squadra. Si va al riposo. Salandra subentra al centro della difesa, esce Narcisio. Gli ospiti prendono il sopravvento approfittando della superiorità numerica. Al settantesimo passano in vantaggio grazie ad un tiro da fuori del centravanti, nulla può Stango ed e 0-1 Acquaviva.

Secondo tempo che costringe i nostri a trovare la giocata lunga ma poche le occasioni che impensieriscono la difesa avversaria. Entra Ceglia al posto di Savino, Giordano lascia il posto a Ventrella, Ciccarelli subentra a De Biase e Tricarico a Berardi. Termina 1-0 per gli ospiti con un po’ di delusione ma già pronti a ripartire.

Giovedì c’è l’impegno di Coppa a Castelluccio dei Sauri (15:30) e domenica la trasferta a Cagnano, vittorioso a Lucera (0-1). Forza ragazzi! Forza Troia sempre!

Acquaviva, Delle Foglie : “Sono a disposizione della società, ci sono tutte le potenzialità per poter far bene nella prossima stagione”

Terzo mister della stagione in casa rossoblù, è stato capace di dare un gioco alla squadra e di rivitalizzare l’ambiente pur non centrando l’obiettivo stagionale dei playoff.
Bilancio di fine stagione affidato a Michele Delle Foglie, attuale mister dell’Atletico Acquaviva in attesa di un’eventuale riconferma in panchina per la prossima stagione.

Salve mister Delle Foglie, un bilancio della stagione appena trascorsa
Si poteva fare sicuramente di meglio, alla fine siamo venuti a mancare nei momenti topici, in cui dovevamo fare il salto di qualità per una serie di motivi, vuoi per qualche assenza forzata, vuoi per delle squalifiche, degli infortuni, abbiamo dimostrato che ce la potevamo giocare con tutti, qualche scontro diretto lo abbiamo vinto, altri purtroppo no, vuoi anche per demeriti nostri, complessivamente è stata un’esperienza positiva.

Come giudica il valore della rosa avuta a disposizione ?
Ho trovato ragazzi sempre disponibili, hanno fatto quello che gli si chiedeva di fare, giudico positivamente il loro modo di approcciarsi al lavoro, si sono applicati nel migliore dei modi, ho sperato fino in fondo che potessimo arrivare in alto, non era facilissimo, probabilmente si sarebbe potuto fare qualcosa di meglio se avessimo avuto il giusto spirito ed atteggiamento dall’inizio del campionato; ritengo che la squadra avuta a disposizione fosse completa e competitiva come rosa, rimane indubbiamente la delusione del mancato raggiungimento dell’obiettivo in programma.

Quanti innesti servirebbero alla squadra per il salto di categoria ?
Non so le intenzioni e i programmi della società, se si punterà a mantenere la categoria o alla promozione e soprattutto se resterò ancora io sulla panchina rossoblù.

Non è ancora certo che rimanga l’allenatore sulla panchina rossoblù anche nella prossima stagione?
Sono a disposizione della società, ancora non ho ricevuto alcuna chiamata, sto aspettando una proposta che potrebbe arrivare da un momento all’altro, io spero per Acquaviva che si possa pianificare qualcosa in maniera organizzata, ci sono tutte le potenzialità per poter far bene. Se i programmi dovessero essere coincidenti, potremmo trovare insieme un punto d’incontro e andare avanti, altrimenti rimarremmo amici comunque con la Società, avendo un buon rapporto di stima e reciproco rispetto.

Preview Prima Categoria girone B, sesta di ritorno

Turno apparentemente con l’esito scontato, il sesto del girone di ritorno, per le due compagini di testa impegnate rispettivamente in match contro squadre impelagate nella zona playout. Sfide dal sapore playoff quelle di Ginosa e di Bitetto, ma quest’ultima con l’incognita Mottola per il suo annunciato ritiro dal campionato.

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Il Martina Calcio 1947 affronta nelle propria struttura del “Pergolo” un Atletico Azzurri Santa Rita in difficoltà di classifica, sconfitto dal Crispiano nell’ultimo turno e relegato in fondo alla graduatoria assieme alla Civitas Conversano. I padroni di casa, con gli assenti Pascullo e De Tommaso per squalifica (regolarmente in campo nella prossima nello scontro con il Mola), cercheranno di chiudere la pratica nella prima frazione, ma guai a pensare già a Mola.

La Vigor Moles rende visita ai Ragazzi Sprint Crispiano, rinfrancati dalla vittoria di San Vito contro l’Azzurri Santa Rita e rilanciatisi verso la salvezza diretta, con il Capurso nel mirino. Solidoro, nella veste di allenatore dopo l’exploit del turno precedente, dopo le dimissioni di mister D’Onghia prepara una gara accorta e senza sbavature per contrastare lo strapotere degli avversari, che recuperano alcuni calciatori dopo squalifiche ed infortuni, perdendo però Fraschini e Battista, per somma di ammonizioni e fermati un turno dal giudice sportivo.

Al “Teresa Miani” di Ginosa ultima chiamata playoff di un’Acquaviva in cerca dei tre punti per sperare nel raggiungimento della griglia playoff, al cospetto di una compagine arrabbiata ed in cerca di riscatto come il Ginosa di mister Pizzulli, proveniente dalla sonora sconfitta di Mola. Padroni di casa che perdono Bozza per infortunio, e sperano di recuperare la forma smagliante di diversi elementi per ottenere i tre punti e continuare a stazionare in terza posizione, ospiti obbligati a conquistare la vittoria per continuare a crederci, ma è necessario tornare al gol.

Incertezza invece al “Comunale” di Bitetto dove la GrumeseBitetto ospita il Mottola United con l’incognita ospite, che nell’annunciare subito dopo la gara contro il San Vito il ritiro del campionato, ha già disertato la sfida in Coppa Puglia contro il San Marzano di metà settimana. Segnali negativi dunque, il sodalizio del Presidente Angelo Laterza appare fermo nella sua decisione, dopo che la gara di Domenica del “De Bellis” contro il San Vito (campo neutro vista l’indisponibilità del “Chiappara”) ha decretato un mese di squalifica fra gli altri, per Greco, Formisano e Salvi.

Il San Vito può continuare la propria striscia di risultati positivi nel turno casalingo contro il Capurso in difficoltà di risultati e classifica. Un solo assente, Roma, per squalifica nei biancoverdi, mentre gli ospiti tenteranno l’impresa, per potersi sganciare il più possibile dalle zone calde di classifica. Gara che si disputa nuovamente lontano dal “Citiolo” di San Vito, con la compagine di casa dirottata sul sintetico di Mesagne.

La Virtus Locorotondo non vuol fermarsi ed affronta sul proprio campo una Civitas Conversano sconfitta sonoramente dal Martina nel turno precedente, ma sempre in gara contro qualsiasi avversario da Dicembre in avanti. Chance per i padroni di casa di continuare la scalata in classifica, possibilità per gli ospiti invece di rosicchiare punticini importanti viste la gare complicate di Crispiano, Capurso e Santa Rita.

Riposo da calendario per il Norba Conversano.

Questo il calendario completo e le relative designazioni arbitrali:

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Acquaviva, a Locorotondo è pari a reti bianche

VIRTUS LOCOROTONDO 1948 – ATLETICO ACQUAVIVA  0-0

VIRTUS LOCOROTONDO 1948: Pastore F., Romanazzo, Cosenza, Palmisano C., Mastronardi (v.k.), Svezia, D’Alessio (29’ st Fuocolare), Pentassuglia, Renna (34’ st Dell’Acqua), Palmisano V. (10’ st Cito), Curri (Kap.). A disp.: Palmisano G., Marangi, Cupertino, Rama. All. Trullo.

ATLETICO ACQUAVIVA: Lovecchio, Giampetruzzi, Salierno, Lenoci, Cirrottola (v.k.), Tassielli, Antonicelli (42’ st Maffei), Pastore, Colella, Ferorelli (Kap.), Rizzi. A disp.: Lella, Cacciapaglia, Kore, Serini, Morea. All. Di Mauro.

ARBITRO: Sig. Domenico Piciaccia sezione di Barletta.

NOTE: Ammoniti: Pastore, Giampetruzzi, Colella (A) – D’Alessio, Renna (V) – Espulsi: Curri (V).

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Pareggio a reti bianche in “Valle D’Itria” per i rossoblù che non approfittano della superiorità numerica per tutta la ripresa, Ferorelli su punizione centra il palo ad un quarto d’ora dalla fine.

Nonostante le varie assenze per squalifiche e infortuni, i rosso blu tornano a mani vuote dopo i 90’ di gioco al “viale olimpia” di cui 50’ con un uomo in più e consapevoli di poter chiudere la gara sin dalla prima frazione; pronti e via l’Acquaviva subito pericolosa con Rizzi che sfugge ad un avversario e serve Colella, che da buona posizione manda di poco fuori;  al 30’ Pastore lancia Rizzi che viene atterrato dal limite, doppio giallo per i locali che restano in 10, dalla distanza Ferorelli conclude debolmente.

Nella seconda frazione il risultato non cambia, ma è sempre l’Acquaviva a farsi pericolosa con il “solito” Rizzi che semina scompiglio nella difesa locale, al 60’ scambio Antonicelli – Pastore con quest’ultimo che prova dalla distanza; a 15’ dal termine Ferorelli calcia a botta sicura e Pastore d’istinto respinge, l’estremo non può nulla su punizione sempre di Ferorelli, ma a fermarlo questa volta c’è il palo, 0-0 il finale.

Un punto che sta stretto per i boys di Mr Di Mauro; domenica al “Giammaria” arriverà il Civitas Conversano 1924, per una di quelle partite in cui umiltà e spirito di sacrificio non possono e non devono mancare.

UFFICIO STAMPA ASD ATLETICO ACQUAVIVA

Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata in cui emerge la prima capolista solitaria dall’inizio del campionato: è la Vigor Moles di mister Narraccio, che espugna Ginosa per una rete a zero portandosi a quota tredici punti. Gara tirata, combattuta, con entrambe le squadre desiderose dei tre punti, decisa da un eurogol di Corti che centra dalla distanza il “sette” con la sfera imprendibile per Giampetruzzi. Per il Ginosa rimpianti a causa una occasione sciupata poco prima della rete subita, un pareggio svanito ma che probabilmente avrebbe meritato dinanzi ad onor del vero, ad un avversario che si è dimostrato solido, coriaceo e con dei singoli di buona qualità.

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Il Martina non fallisce l’appuntamento con la vittoria nella struttura del “Pergolo” (non ancora risolta la grana “Tursi”), battendo un Civitas Conversano vivo e ben messo in campo da mister Regalino. Primo tempo avaro di emozioni, con i padroni di casa che non sfondano. Ad inizio ripresa inaspettato vantaggio ospite, punizione deviata dall’attaccante Stringaro che di testa gira in rete per l’esplosione di gioia di calciatori e panchina. Veemente reazione martinese, con l’immediato pari di Carlucci, proteso in tuffo, a chiudere una pennellata di De Tommaso sul secondo palo, e cinque minuti dopo mischia in area con la sponda di Vinci per Birtolo che sempre di testa completa la rimonta. Nel finale contropiede orchestrato da Birtolo, che trova in area De Tommaso (quarto centro per lui in sole tre gare disputate) per il definitivo tre a uno che consente al Martina di posizionarsi a nove punti e con una partita in meno, a ridosso delle seconde in classifica, teoricamente ad un solo punto dal Mola. Conversanesi invece ultimi ad un solo punti, ma vivi e con ampi margini di miglioramento.

GrumeseBitetto fermato dal pari casalingo contro un Acquaviva apparso in ripresa dopo i due scivoloni consecutivi in campionato. Ospiti infatti più volte vicino alla rete del vantaggio con il portiere locale, il giovane Turi, autentico mattatore dell’incontro tra cui un paio di interventi prodigiosi. Padroni di casa in crisi di gol, secondo appuntamento consecutivo senza centrare il bersaglio, ma miglior difesa del campionato con sole due reti subite. Secondo posto conservato a pari punti con San Vito e Ginosa a quota dieci, ma il Martina con nove lunghezze ha disputato una partita in meno.

San Vito e Mottola si dividono la posta in palio, ma gli ospiti sono furenti con il direttore di gara, causa gol del pareggio subito su un penalty contestato, e due espulsioni che hanno inevitabilmente incendiato la gara. Primo tempo fermo sullo zero a zero ma ripresa con il fulmineo vantaggio ospite con il ritorno al gol di Daniele Greco e pronta risposta locale con un rigore contestato che Cavallo trasforma. Finale convulso, Mottola in nove che resiste agli assalti locali e si porta a ben otto punti in classifica. Avendo usufruito del riposo, ottimo bottino con vista terza posizione. San Vito attualmente secondo a pari punti con Ginosa e GrumeseBitetto a quota dieci punti.

Clamoroso scivolone interno per il Norba Conversano che cade sotto i colpi di un cinico Capurso, abile a chiudere la prima frazione con l’uno-due decisivo ai fini del risultato. Apre Gesuito, chiude Milella pochi istanti dopo, subito prima del fischio che sancisce l’intervallo. Norba in crisi al quale occorre una pronta reazione, punti salvezza per un Capurso che può staccare le ultime posizioni in classifica.

Chiude la quinta giornata una vittoria importantissima in chiave salvezza per i Ragazzi Sprint Crispiano, ai quali bastano cinque minuti verso la fine del primo tempo per chiudere i giochi contro un Santa Rita sempre più in basso in classifica, fermo a due punti. Apre Bello su calcio di rigore, chiude Petrelli su una rapida ripartenza. Vapore sfiora il tris ma è ancora a secco. Poco male, il Crispiano torna in corsa per uscire dalle zone pericolanti della classifica, gli Azzurri di mister Licci invece, stazionano al penultimo posto.

Riposo da calendario la Virtus Locorotondo.

 

 

Preview Prima Categoria girone B, quinta giornata

Quinta giornata di Campionato caratterizzato dal big match del “Teresa Miani” tra Ginosa e Vigor Moles, con le due capolista appaiate a dieci punti ciascuna. Ginosini provenienti dal pari a reti bianche di San Vito contro il Santa Rita, ma che in casa vendono sempre cara la propria pelle (vedesi la caduta del blasonato Martina). Ospiti in piena condizione psicofisica dopo tre vittorie consecutive tra cui l’uno a zero rifilato alla GrumeseBitetto ex leader della graduatoria. Ingredienti che preannunciano una partita scoppiettante, tutta da seguire e dal risultato incerto.

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Impegno più agevole per il Martina Franca che dopo l’exploit di Locorotondo, con le sei reti nel derby, affronta una Civitas Conversano fanalino di coda ad un punto, ottenuto nel pari casalingo contro il Crispiano. Mister Gidiuli confermerà gran parte dell’undici titolare della scorsa giornata, con De Tommaso e Birtolo al quale con ogni probabilità si aggiungerà Laneve. Conversano che giunge al “Pergolo”, impostando una squadra accorta, con mister Regalino che dall’alto della sua esperienza, preparerà una squadra che venderà la pelle.

Derby barese tra GrumeseBitetto ed Acquaviva, con i primi reduci dal ko di Mola e pronti al riscatto tra le mura amiche per rimanere in scia al vertice della classifica, mentre gli ospiti devono invertire la rotta conquistando i primi punti lontano dal “Gianmaria”. Occasione propizia per dimostrare la bontà della propria rosa, dopo un avvio complicato per i rossoazzurri.

San Vito contro Mottola, scontro tra due piacevoli sorprese del campionato per capire chi potrà approfittare dello sfida al vertice di Ginosa. Vincere per ognuna delle due rappresenterebbe compiere un salto di qualità non indifferente. Entrambe le compagini infatti, godono di rose giovani ed allenate da esperti della categoria (Monna e Schiavone). Gara sul terreno di Carovigno per indisponibilità del “Citiolo” di San Vito.

Norba Conversano che ospita il Capurso, per una sfida tra compagini stazionate a metà classifica, con i primi nel “limbo” delle zone basse e desideroso di riprendersi, pur avendo dimostrato un buon valore e poca fortuna, mentre gli ospiti, fermi a due punti ma con una gara in meno, che dovranno scendere in campo con la mentalità giusta per risollevarsi dalle zone calde della graduatoria.

Chiude la giornata il match salvezza tra Ragazzi Sprint Crispiano e Azzurri Santa Rita, con le due squadre distanziate da un solo punto e costrette alla vittoria. Mister D’Onghia dopo il primo risultato positivo di Conversano, richiede a gran voce i tre punti, bomber Vapore scalda i motori, si sbloccherà? Negli ospiti buono è il morale dopo il bel pari contro il Ginosa, importante sarà per i ragazzi di Licci non perdere e ritrovarsi sopra l’ultima posizione in classifica.

Riposo da calendario per la Virtus Locorotondo.

Questo il programma di giornata con le relative designazioni arbitrali:

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Atl. Acquaviva, Gesuito: “Peccato per domenica. Avremmo meritato la vittoria”

Uno dei giocatori più esperti ancora in attività presenti in Puglia. Si tratta di Michele Gesuito (nella foto) , difensore centrale attualmente ad Acquaviva che tra i professionisti ha fatto una su tutte la fortuna del Nardò che nella vecchia c 2 attuale lega pro con Pino Giusto in panchina ebbe una stagione esaltante . All’epoca e per molti anni ancora Gesuto ha svolto con ottimi risultati il ruolo di esterno di centrocampo adesso invece si diletta e anche molto bene a giocare difensore centrale. E’ l’anima della squadra di mister Di Mauro, al momento l’Acquaviva sta vivendo una situazione di classifica tranquilla e chissà con una serie di risultati consecutivi positivi a 12 turni dal termine potrebbe rimettersi in corsa per un posto playoff. Abbiamo ascoltato in esclusiva proprio Gesuito: ” Peccato per domenica scorso, avremmo meritato senz’altro la vittoria il 2 a 2 interno con il Laterza sinceramente non lo ritengo giusto: abbiamo avuto tante palle gol siamo stati bravi ad andare anche al doppio vantaggio, ma a causa di un calcio di punizione e di un errore evidente di un nostro calciatore abbiamo rimesso in discussione una partita che avevamo praticamente vinto. Loro nel primo tempo un tiro a parte non hanno mai creato pericoli al nostro portiere. Davvero ci dispiace non aver portato a casa un risultato pieno che ripeto sarebbe stato oggettivamente giusto, ci servirà come una giusta lezione già per domenica prossima, sfida esterna con gli Azzurri Santa Rita, gara in cui vogliamo continuare la serie positiva, dobbiamo salvarci matematicamente prima possibile. Poi vedremo se riusciremo a toglierci altre soddisfazioni. Ci tengo a sottolineare il gran lavoro del nostro ds Lorè e il preparatore atletico Pippo Radogna. Il merito del buonissimo torneo che stiamo disputato va attribuito anche al loro prezioso operato”.

Redazione

Celle di San Vito – Acquaviva furioso con Cipolla

stemma Celle di San VitoL’arbitro di domenica scorsa reo di aver offeso la dignità del popolo di Celle: «Non è la prima volta, ha offeso un intero paese», il commento del presidente.
«Non mi interessa il risultato sul campo, ma l’atteggiamento ostile nei confronti della nostra squadra». Esordisce così, con toni alti, il presidente del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva.
Smaltita la rabbia del risultato di domenica scorsa, il patron del piccolo paese dauno ritorna sui fatti accaduti in campo. «Sin dal suo arrivo – chiosa Acquaviva – si è comportato in maniera molto sprezzante nei confronti di tutta la nostra squadra. Lui (nativo di Bari – ndr) pensa alla nostra piccolissima realtà come un paese da denigrare, da svilire e questo non lo posso tollerare. Ha offeso un paese intero, la nostra terra. Non mi interessa il risultato, non sono uno di quei presidenti che cerca assolutamente di vincere, anche se fa piacere riuscirci, ma noi siamo prima di tutto educatori e il signor Cipolla, di certo, non ci aiuta in questo compito».
Non è la prima volta, infatti, che il Celle e il presidente Acquaviva, recrimina in una partita condotta dal fischietto barese. «Non so cosa abbia nei nostri confronti, ma non è la prima volta che accade. Già lo scorso anno, contro la Nuova Andria, riuscimmo a perdere 1-2 contro l’ultima in classifica, grazie a delle “sviste” di Cipolla e ci ritirammo con 6-7 ammoniti, cosa incredibile se si pensa che, secondo tutti gli altri fischietti ospitati nella nostra zona, la società del Celle è un’oasi felice. Non ci sono mai episodi spiacevoli. Eppure Cipolla continua ad osteggiarci e a comportarsi in maniera ostile nei nostri confronti, è una cosa personale contro di noi».
È un fiume in piena Acquaviva che poi rimarca il suo essere deluso e arrabbiato da questo comportamento, aldilà del risultato finale della sua squadra: «Ripeto, il risultato è qualcosa di estraneo ai fatti, non si può cacciar via un ragazzo dopo 4 minuti di gioco, per un fallo innocuo totalmente fuori area, per il quale peraltro è stato fischiato un calcio di rigore. Non penso neanche a problematiche territoriali perché a Monte Sant’Angelo il pubblico è stato squisito, erano oltre 600 persone e non hanno creato problemi. Anzi la società è stata altamente ospitale, siamo riusciti anche a dare il nostro contributo affettivo ai “dieci” in campo, senza alcun problema. Io sono oltre trent’anni che lavoro nelle forze dell’ordine e capisco immediatamente quando un atteggiamento è ostile “per partito preso” e lui si è comportato in questo modo. Ora mi auguro davvero che la federazione non lo mandi più ad arbitrarci».

Fabio Lattuchella