Asd Sport Lucera, per quanto ancora via dal Comunale?

Non si può dire quando l’Asd Sport Lucera potrà tornare a giocare in casa. I previsti lavori di manutenzione straordinaria, spettanti al Comune, non sono neppure cominciati; e manca ancora l’energia elettrica, anche se – stando a quanto abbiamo appreso – l’allaccio dovrebbe avvenire nella giornata di sabato prossimo. Le società affidatarie, intanto, hanno già stabilito il piano di interventi di propria competenza per migliorare le condizioni del Comunale, struttura per la quale la città di Lucera è giustamente rinomata nell’ambito calcistico regionale. Si confida in un rapido superamento di tutti i problemi per evitare quanto più è possibile che questa fase anomala della stagione si protragga troppo a lungo, con tutti i danni connessi.

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Agli ordini di mister De Masi, la squadra continua gli allenamenti sul campo di San Pio X, con tre sedute settimanali, martedì, giovedì e venerdì; mentre, sede delle prossime gare interne dovrebbe essere ancora Biccari.

Visibilmente rinfrancato dopo la larga vittoria sul San Giovanni Rotondo, il tecnico biancoceleste, tuttavia, invita tutti a non perdere di vista l’obiettivo principale che, al momento, è la qualità del lavoro; soprattutto, De Masi spera di avere a disposizione, in allenamento, tutti i giocatori, in modo da definire con maggiore esattezza l’identità della squadra da schierare nei prossimi impegni, a cominciare da quello più vicino, in trasferta, a Bisceglie.

Ritornando alla partita vinta contro la compagine garganica, lo Sport Lucera non centrava il successo interno dal 6 dicembre scorso, nona giornata del Campionato di Seconda Categoria 2015-2016, quando superò, 3-2, l’Atletico Foggia.

SundayRadio

Gargano e Lucera possono ancora sperare

Il mese di proroga aiuterebbe anche le due squadre daune. Ma ci sono prospettive?

Un mese ancora, o meglio 25 giorni, per poter ripianare la strada e provare a salvare il calcio di due realtà di Capitanata, dal bacino di utenza abbastanza importante. Il Gargano e il Lucera potranno tornare a sperare, vista la proroga al 29 agosto per le iscrizioni, ma quali sono le prospettive di due società che avevano alzato bandiera bianca per l’iscrizione al campionato di Prima Categoria?

 

Lucera: Caggiano e Pesolo ancora out, un turno di stop per Giannini e Dibisceglia

stemma nuova luceraGiovedì allenamento in notturna per la Nuova Lucera Calcio. L’undici saraceno è reduce dalla prima vittoria stagionale acciuffata nell’ultimo turno di andata, il 5 gennaio, tra le mura amiche ed ai danni del Giovinazzo. Prima della gara interna – la seconda di fila e contro il Cellamare 2005 – il Giudice Sportivo ha inflitto una giornata di stop sia al difensore foggiano Alessio Giannini sia al centrocampista cerignolano Antonio Dibisceglia entrambi espulsi domenica dal signor Vittorio Daddato di Barletta.
Ancora una domenica da spettatore per il centrocampista Marco Pesolo mentre non sarà dell’incontro il difensore/centrocampista Alessio Caggiano. Il talentino classe 1996 non ha recuperato dalla distorsione al ginocchio destro accusata in uno scontro di gioco sul campo gibboso della Nuova Andria.
Nel turno di recupero gli andriesi hanno impattato per 1-1 in casa propria e col Carapelle di Daniele De Stasio. Ora i biancocelesti lucerini e i biancoazzurri della Bat provincia figurano a pari punti, a quota 6, ma anche con lo stesso numero di impegni sostenuti.
Atteso per questa sera il rientro da un viaggio imposto da esigenze familiari per mister Teodoro Torre, sostituito in panca da Mario Ricci nelle vesti di player/manager.

Nell’ambiente svevo c’è coscienza delle difficoltà dettate dall’appuntamento con il Cellamare. Tuttavia non manca un certo ottimismo determinato dai quattro punti riposti in cascina nelle ultime due apparizioni con tre gol segnati (due da Vittorio Barisciani, uno da Ricci) e uno al passivo. Palla al centro alle ore 14.30 di domenica 12 gennaio per Lucera-Cellammare. Esserci è il dovere di ogni tifoso od appassionato, nessuno escluso.

Costantino Montuori

Promozione: Trauma irreversibile a Lucera e Carapelle, Monte continua a volare.

Prosegue il momento positivo del Monte Sant’Angelo alla settima vittoria consecutiva.
I bianconeri del mister Celestino Ricucci si prendono le luci della ribalta in Promozione Pugliese. Il Monte Samnt’Angelo continua a volare, giunto alla settima vittoria consecutiva (2-3 a Giovinazzo).
Determinazione e grinta, hanno dato l’opportunità ai garganici di conquistare la terza posizione e di portare avanti un percorso incredibile. “Dobbiamo salvarci” continua a dire il tecnico Ricucci, ma le ambizioni alla piazza non mancano e allora via ai sogni.
Chi, invece, sta vivendo un vero e proprio incubo è il Carapelle di Mariano Tarantino. Non è servita la strigliata in settimana del sanguigno presidente dauno, infatti la sconfitta casalinga con il Canosa (1-3) è il chiaro segnale che serve una vera e propria svolta.
Anche a Lucera non si vive una situazione ottimale e l’ennesima sconfitta allontana sempre più la squadra sveva dalla salvezza e dalla permanenza. Solo un miracolo, degno comunque del mister Carlo De Masi, potrebbe riportare la situazione a favore dei lucerini. Sorride il Celle dopo la vittoria sugli svevi.
Le vittorie di Sporting Altamura (batte 1-0 e raggiunge in testa il Bitonto), e di Cellamare (2-0 al Fortis Murrgia), sono tra le più importanti del weekend, mentre
La vittoria dell’Atletico Corato (1-0 sul Bitritto) spezza la classifica a metà con le prime 6 che fuggono avanti.
Da segnalare anche il pareggio tra Real Bat e Rinascita Rutiglianese (2-2) e la vittoria (2-3) dell’Unione Bisceglie ad Andria.

Fabio Lattuchella

Promozione: crisi Carapelle, torna il Gargano. Monte vola.

Sorprese, in positivo e in negativo, nel campionato di Promozione Pugliese.

Risultati altalenanti per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese, con due squadre foggiane che possono gioire e le altre 3 che restano al palo. Vince e sogna il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, l’ennesima partita e bella prestazione consecutiva, che la mantiene nelle zone altissime della classifica e la cataloga come la migliore squadra foggiana (ma anche nel completo del campionato) del momento. Vittoria importante per il Gargano che lascia l’ultimo posto (anche il penultimo), dopo aver battuto il temibile Bitritto a domicilio. Continua a perdere, e a restare all’ultimo posto, il Lucera di mister De Masi. I segnali di miglioramento delle scorse gare devono essere accompagnati da un mercato dicembrino florido, e non è detto che ci sarà, ma soprattutto non era questa con la capolista Bitonto (4-0) la gara della svolta. Perde in casa anche il Celle (0-1 con il Real Bat) e fuori casa il Carapelle di Mariano Tarantino che resta nella zona mediana della classifica a dispetto delle aspettative. Tra i risultati delle altre spicca la vittoria del Real Modugno, capace di battere l’altra (ormai ex) capolista Sporting Altamura.

Fabio Lattuchella

Lucera: dall’Eccellenza conquistata alla Promozione da mantenere

De Masi

Il tecnico lucerino si confessa, dopo la conquista del massimo campionato regionale e la nuova sfida di Lucera.

Ho accettato di allenare il Lucera perché voglio fare qualcosa per risollevare le sorti del calcio nella mia cittadina“. Ha le idee chiare Carlo De Masi e sa benissimo che la strada da percorrere sarà durissima, ardua, probabilmente una montagna difficilissima da scalare.
La situazione è molto complicata, lo so benissimo e per questo la sfida vale doppio. Con tanta umiltà ho iniziato questa nuova avventura dopo esser rimasto qualche mese fermo a riflettere sul mio futuro.
La società vuole la salvezza, come del resto tutta la città, ma l’obiettivo è quello di gettare le fondamenta solide, per un futuro migliore, puntando sul settore giovanile in primis, e poi su gente valida che al discorso economico abbini anche un tantino di passione e professionalità, che non guasta mai“. Non solo la salvezza oggi, quindi, per il tecnico lucerino, yankees d’origine, ma anche il domani, con la scuola calcio e il settore giovanile, suo primo amore e tassello mai trascurato, ovunque egli sia andato. Poi entra a piedi doppi nella salvezza da conquistare, “per quanto riguarda il mercato dicembrino – ammette De Masi – abbiamo individuato 3/4 elementi che, a mio parere, ci potranno dare una grossa mano per questo discorso. Per ora, il primo obiettivo, è quello di abbandonare l’ ultimo posto“.
Infine un passo indietro e il ritorno, doveroso dopo tanto silenzio, sul discorso di Ascoli Satriano: “Ringrazio Dio che la scorsa stagione mi ha donato la gioia di festeggiare un altro campionato da protagonista in una piazza bella come Ascoli. Ora lo prego di aiutarmi a centrare la salvezza con il mio Lucera“. Dopo essere entrato nella storia a Roseto e ad Ascoli Satriano, è arrivato il momento di diventar “profeta in patria”. Non sarà semplice, viste le premesse, ma Carlo De Masi ha dimostrato di saper come fare.

Fabio Lattuchella

 

In Promozione continua il volo del Monte. Carapelle momento no.

Poteva avvicinare i diretti avversari, ma così non è stato. Il Carapelle non riesce a superare l’Atletico Corato e si mantiene a 4 punti dagli stessi avversari, perdendo nettamente quota nei pronostici per la vittoria del campionato. Il pareggio lascia a bocca asciutta la squadra di Mariano Tarantino.
Continua a vincere il Monte Sant’Angelo di Celestino Ricucci, con conseguente salita al quarto posto per i bianconeri, ma che con le parole del mister e di tutta la dirigenza, continuano a volare “low-profile”.Pareggio esterno, importante, del Celle di San Vito del presidente Acquaviva, perchè ottenuto su un campo difficile quale quello di Cellamare (ex terza in classifica).
Continua il momento no di Gargano (1-2 casalingo dal Canosa) e del Lucera (1-4 dal Real Modugno), ormai sempre più ultime e con poche speranze di rialzare la testa in questa stagione.
Continua la corsa a braccetto, in testa, di Bitonto e Sporting Altamura. Vincono anche Giovinazzo e Fortis Murgia.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Game, set and match al Monte, Bene il Celle di San Vito

Ora i bianconeri sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica, nella Promozione Pugliese.

Era una delle gare di cartello di questo campionato di Promozione Pugliese, Monte Sant’Angelo-Carapelle e non ha deluso le aspettative. Una bella gara che, poi, ha visto la vittoria dei padroni di casa bianconeri che, ora, sono la squadra di Capitanata più in alto in classifica. Il suo sesto posto è comunque frutto di un’ottima programmazione che nell’arco di due anni e mezzo l’ha portata fin qui dalla Seconda Categoria. Le speranze di potersi inserire in un discorso di vertice potrebbe allettare, e non poco, la società garganica.
Rimandato il Carapelle che quelle velleità di insediarsi avanti le aveva, e dovrebbe averle tuttora nonostante la sconfitta. Ora, però, bisognerà inanellare una serie di risultati importanti e consecutivi, senza più passi falsi.
Bene il Celle di San Vito che si porta in zone migliori della classifica, male Gargano e Lucera sempre più accomunate dall’ultimo posto e da due situazioni diverse, ma simili allo stesso tempo. Tempo che, per forza di cose, comincia ad essere sempre di meno.

Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

E’ ufficiale. A Carlo De Masi la panchina della Nuova Lucera Calcio

De Masi

Carlo De Masi è il nuovo allenatore della Nuova Lucera Calcio. L’ufficialità è giunta solo nella tarda serata dopo un vertice tra i dirigenti tenutosi per definire nei particolari il meccanismo di avvicendamento sulla panchina. De Masi, nel pomeriggio allo stadio, ha avuto un incontro con la squadra per un primo contatto e per definire le modalità di lavoro sul campo; annunciata un’amichevole, per giovedì alle 19, con il Lesina. Il tecnico ha fretta e vuole valutare la rosa per favorire nel modo più corretto gli interventi utili al suo inevitabile rafforzamento. Mentre, incombe il non facile impegno casalingo con il Canosa di domenica prossima, l’allenatore lucerino si appella alla tifoseria e a tutte le componenti che ruotano attorno al club affinché ci sia un ricompattamento per il bene dei colori cittadini. De Masi si butta in questa avventura con lo stesso piglio col quale, numero dieci sulle spalle, ha guidato in tante battaglie il Lucera Calcio, diventando una bandiera della storia biancoceleste.

Dopo l’ottima stagione ad Ascoli Satriano – i gialloblu sono oggi in Eccellenza – De Masi diventa, quindi, l’elemento essenziale per risalire la classifica e tentare di conseguire la salvezza. Impresa densa di insidie, ma l’entusiasmo manifestato dai tifosi è già un segnale positivo per uscire dal vicolo cieco in cui era finita la vicenda calcistica locale.

La Società, intanto, comunica che è stato concluso l’accordo con l’attaccante Terlizzi, che si è già unito alla rosa dei giocatori a disposizione di De Masi.

Promozione: Il Monte corsaro si affianca al Carapelle. Male le altre.

Ancora poche soddisfazioni per le foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Intanto Bitonto e Altamura prendono il volo.
Ancora notizie poco positive per le squadre foggiane impegnate nel campionato di Promozione Pugliese.
L’unica squadra a portare a casa i tre punti è stata il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci, alla seconda vittoria consecutiva, che a questo punto si affaccia nella zona sinistra della classifica, quella che guarda verso l’alto, con 9 punti sul groppone.
A pari punti si ritrova il Carapelle di Mariano Tarantino, all’indomani di un nuovo pareggio 0-0 in casa del Fortis Murgia. In testa volano Bitonto e Sporting Altamura (1-2 in casa del Gargano) a 16 punti, mentre Cellamare, Real Modugno e Atletico Corato (6-0 al Lucera) seguono a 13 punti.
Di queste cinque squadre ai vertici solo il Real Modugno è stata fermata (3-3) dal Giovinazzo, mentre le altre hanno tutte vinto.
Male il Celle, sconfitto in casa 2-5 dall’Unione Bisceglie e ancora fermo a 4 punti nei bassifondi della classifica, dove stazionano anche mestamente Gargano a 2 punti e Lucera ad un solo punto.

Fabio Lattuchella

In Promozione il Monte si aggiudica il derby col Celle

Pareggio tra Lucera e Gargano nell’altra straprovinciale.
Due pareggi, due sconfitte e una sola vittoria. È il magro bilancio del quinto turno del campionato di Promozione Pugliese per le squadre di Capitanata.
L’unica vittoria rilancia il Monte Sant’Angelo in acque maggiormente tranquille, mentre gargano e Lucera, impattando tra di loro, restano nelle ultime due posizioni, con gli svevi ad 1 solo punto e i garganici a 2.
Con la sconfitta di Monte è risucchiata in basso il Celle di San Vito, in un quintetto di squadre al terzultimo posto a quota 4 punti.
E la sconfitta (casalinga 0-2 con lo Sporting Altamura), blocca a metà classifica il Carapelle, unica delle foggiane ad avere l’ambizione di lottare per qualche posizione maggiormente privilegiata.
Per ora, però, le vette sono lontane per tutte, tranne che per Bitonto e Sporting Altamura, in testa a 13 punti e Real Modugno, a 12. Cellamare e Atletico Corato pronte ad insidiarsi a quota 10.

 Fabio Lattuchella per Il Mattino di Foggia e Provincia

Promozione difficile per le foggiane

Primo punto per il Gargano, perdono ancora il Lucera e il Monte. Passi piccoli di Carapelle e Celle.
Procede molto a rilento il processo di crescita delle foggiane nel campionato di Promozione Pugliese. Nessuna vittoria nel turno appena terminato e soltanto 3 pareggi in 5 partite. Continuano le sconfitte per il Lucera, rimasto ultimo solitario a quota 0. Il 2-0 subito ad Altamura è un nuovo segnale della scarsa programmazione che c’è stata finora in terra sveva.
Lascia quota 0, invece, il Gargano con un punticino conquistato grazie all’1-1 casalingo col Real Bat, mentre un punticino serve al Celle per portarsi a quota 4, dopo l’altrettanto segno “x” casalingo con il Fortis Murgia.
Un pareggio blocca anche le ambizioni del Carapelle di mister Ciccone, anche se conquistato fuori casa (2-2 a Rutigliano), mentre torna sconfitto da Bitonto (sul campo della capolista) il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci.

Fabio Lattuchella

La Lucera calcistica ha perso il suo fascino sembra si stia cedendo il passo

stemma nuova luceraUna squadra di ragazzini per il campionato di Promozione, quasi a voler cedere il passo.
Sono lontani i tempi in cui il Lucera si batteva nel campionato di Eccellenza Pugliese, dimostrandosi sempre all’altezza della categoria. Sono lontani i tempi in cui a Lucera si masticava un buon calcio, regionale, ma comunque condito da ottimi calciatori e da una dirigenza attenta e affezionata.
Eppure tutto questo accadeva non moltissimi anni fa. Oggi sembra che il calcio a Lucera non abbia più seguito, quasi non abbia più senso continuare a vivacchiare, cercando di mantenere la categoria e sperando che l’anno successivo succeda qualcosa di positivo.
Gli imprenditori locali sono assenti, le istituzioni si sono battute finchè hanno potuto, senza riuscire a trovare una soluzione, ed ora i risultati sono catastrofici.
La squadra, a campionato appena iniziato, è già stata indicata come vittima sacrificale dello stesso, ferma a quota 0 punti, in fondo alla classifica, due goleade subite nelle prime uscite di campionato e una squadra imbottita di ragazzini,
Nessuno più ne parla, ormai, nessuno più lo pensa. Tutti segnali negativi, quasi ci si trovasse di fronte ad un malato terminale, senza via di uscita, senza via di salvezza.
Eppure qualche anno fa il calcio cittadino divertiva ancora.

Fabio Lattuchella

Lucera – Real BAT 0-5
Esordio per Prencipe e Giannini

stemma nuova luceraFinisce 5-0 per il Real Bat (Barletta) la sfida al Comunale di Lucera con i biancocelesti di casa. Esordio dal primo minuto per i difensori Luca Prencipe e Alessio Giannini. Fuori per infortunio il giovanissimo avanti Pietro Tusiano e il diciassettenne centrocampista Alessio Caggiano febbricitante poco prima della gara.
Quattro delle cinque segnature ospiti si sono originate da conclusioni dalla distanza. In avvio di partita, al settimo di gioco, il ’96 Daniele Cannizzo si è fatto respingere la conclusione a tu per tu con il pari età Lombardi.
Luca Prencipe, Enzo Carrara ed Angelo Totaro hanno cercato la via della rete con alcune conclusioni su azione e grazie a tiri piazzati.
Prossimo impegno per i biancocelesti svevi quello di domenica prossima ad Ordona, campo di gioco del Carapelle già affrontato con una doppia sconfitta nel primo turno di Coppa Puglia.

Nuova Lucera Calcio: Mucciarone, Lo Mele, Prencipe, Giannini, Marino, Totaro, Russolillo, Dell’Aquila, De Paolis, Carrara, Cannizzo. A disp: Sireno, Rubano, Cardone, De Sario, Amoroso, Bartolino, Barisciani. All. De Paolis

Real Bat: Lombardi, Scommegna, Filannino, Rizzi F., Civita, Mennuni, Frezza, Marzella, Di Giorgio, Patimo,, Ricco. A disp: Rizzi S., Cavaliere, Gerundini, Di Terlizzi A., Di Terlizzi F., Curci, Di Viccaro. All. Iannone

Sequenza dei gol: ’10 Patimo; ’28 Frezza; ’61 Ricco; ’66 Di Giorgio; ’83 Di Viccaro (Real Bat)
Sostituzioni:’65 Curci per Marzella, ’73 Di Viccaro per Patimo, ’78 Cavaliere per Filannino nella Real Bat; ’62 Barisciani per Lomele, ’84 Amoroso per De Paolis nel Lucera
Ammoniti: ’32 Frezza (R.BT); ’42 Giannini (Luc.); ’55 Marzella (R.BT); ’60 Dell’Aquila (Luc.); ’75 Scommegna (R.BT); ’80 Civita (R.BT)
Direttore di gara: Allegretta di Molfetta; Assistenti: Burdi e Sforza di Bari.

Costantino Montuori

Lucera – Carapelle 0-3
Coppa, festival degli ex a Lucera.

stemma nuova luceraEsordio stagionale della Nuova Lucera Calcio per la gara di andata del primo turno di Coppa di Promozione, al Comunale, contro il Carapelle. I biancocelesti sono stati sconfitti 0-3 in un festival degli ex che ha visto andare in rete, nel primo tempo, il lucerino De Stasio (lo scorso anno capitano della Nuova Lucera Calcio), al 13′, e Grieco(pallonetto a Mucciarone da quaranta metri), al 42′; mentre al 44′ della ripresa è stato Andreano ad arrotondare il bottino per gli ospiti, finalizzando un veloce contropiede diBosco. I padroni di casa hanno vanificato la ghiotta opportunità, al 26′, per pervenire al pareggio; Carrara ha calciato blandamente a lato un rigore assegnato perché De Paolis è finito a terra, stretto in area da due difensori. Erano in tutto sei, i giocatori avversari che in passato hanno indossato la maglia biancoceleste; oltre ai tre marcatori, infatti, in campo sono scesi anche Gravinese e Longo; in panchina, invece, si è accomodato Mascia, difensore delLucera Calcio di Gianni Pitta, in Eccellenza.
Partita non bella e certamente condizionata dal caldo (32°); squadre ancora non al meglio per i postumi della preparazione. Il Carapelle, compagine esperta, con nomi importanti e consistenti ambizioni, conseguito il doppio vantaggio, ha controllato l’incontro al piccolo trotto, senza disdegnare il tocco lezioso e la ripartenza veloce; i giovani della Nuova Lucera Calcio, forse un po’ contratti sul piano psicologico, hanno fatto quello che hanno potuto, riuscendo ad arrivare dalle parti di Pipoli ancora in un paio di buone occasioni, quando i rossoneri hanno allentato la concentrazione.
Domenica, 15 settembre, comincia il Campionato con la trasferta di Capurso per affrontare il Cellamare.

Per quanto riguarda l’aspetto societario, Aurelio De Fantisha comunicato il suo rientro nei ranghi, dopo un incontro conLello Di Ianni.

sundayradio

Attesa nel Lucera Calcio
altrove si pensa al calciomercato

stemma nuova luceraIl rettangolo verde, una settimana fa, ha emesso gli ultimi verdetti per gli undici di Promozione. Da allora l’attenzione di addetti ai lavori e tifosi è proiettata sulla prossima stagione agonistica. In casa Nuova Lucera Calcio, al momento, tutto tace. Lo stesso non può dirsi altrove.

L’attuale situazione di attesa, determinata dalla chiusura difficoltosa dello scorso campionato, non sembra registrarsi in piazze calcistiche vicine, almeno per geografia, a quella sveva. In Prima Categoria, a Lesina, l’Alexina di mister Teodoro Torre parrebbe intenzionata a confermare il pacchetto lucerino tra panca, difesa e attacco con il difensore Luca Prencipe e la punta Mario Ricci. Entrambi, come il tecnico del resto, sono stati autori di un’annata davvero positiva nella città lacustre, culminata con una rincorsa ai play off sfiorati fino all’ultimo.
Si parla, poi, di ulteriori rinforzi, soprattutto per il reparto avanzato e con un nome di rilievo.

L’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, protagonista nel girone ‘A’ di Promozione, parrebbe intenzionato a puntellare l’organico con l’innesto di elementi di comprovata esperienza. Alcuni di loro potrebbero essere lucerini, se si pensa all’ascendente dell’ex bomber saraceno su diversi calciatori nostrani. Malgrado tutto anche in quel di San Giovanni Rotondo, fresco di retrocessione in Prima e a Torremaggiore, sembrerebbe vi sia spazio per progetti di rilancio della pedata locale. Quantomeno secondo i rumors che si raccolgono nell’ambiente.

Il sentore è che la fase di attesa, che potrebbe determinarsi da noi, possa favorire le mosse societarie (e di mercato) degli altri club. Resta da capire se vi siano margini per rivedere l’assetto dirigenziale interno e per allargarlo ad altri partner. Da questo snodo si capirà se l’ipotesi Pietro Maiellaro – sulla panchina biancoceleste e nel ruolo di team manager – caldeggiata da non pochi appassionati si realizzerà o meno. Il tempo, più di tutto e tutti, ci aiuterà a scoprirlo.

Costantino Montuori

 

 

Campionato di Promozione
Ascoli vera e propria sorpresa

La vittoria nel derby col Carapelle allontana quasi tutti gli avversari. Resta solo il Castellaneta a 2 lunghezze.

Ad una sola giornata dal termine del campionato di Promozione Pugliese, il più lungo della storia, ed il più strano anche, visto il format a 19 squadre, c’è una foggiana che sta deliziando il sempre più numeroso pubblico sugli spalti e tutta la platea degli addetti ai lavori. Si tratta dell’Ascoli Satriano di mister Carlo De Masi, vera e propria sorpresa lieta di questo campionato, ma di tutta la stagione “Made in Capitanata” che sta dando grandissimi frutti. La vittoria tennistica nel derby col Carapelle, in una gara di fine stagione, ma pur sempre un derby, regala all’Ascoli Satriano la certezza di aver conquistato quantomeno la terza posizione, ma soprattutto la nuova prova di forza per mantenere un secondo posto meritatissimo.

Ora è rimasto soltanto un avversario sulla corsa dei grifoni, è il Castellaneta che staziona ancora a due punti  dopo la vittoria sul Real Alberobello (ultimo avversario dell’Ascoli).

Cedono il Noci, sconfitto in casa dal Bitritto e il Cellamare, vincente a Lucera ma fuori dalla portata dei gialloblu.

L’altro derby di giornata vede vincere il Gargano già salvo contro il San Giovanni Rotondo già retrocesso, mentre il Celle ha riposato.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Nuova Lucera – San Giovanni Rotondo 2-1
ennesima sconfitta esterna

Michele Mimmo

L’Ac San Giovanni incappa nell’ennesima sconfitta esterna

Parte col piede sbagliato l’avventura di mister Michele Mimmo sulla panchina di un Ac San Giovanni alla disperata ricerca della salvezza. Nella 14ma giornata del campionato di Promozione i gialloblù vengono battuti in rimonta dal Lucera per 2 a 1.

Dopo il vantaggio ospite firmato da arrivato al 7′ con De Nicola, al 35′ arriva lo sfortunato autogol di Milchionda che trafigge lo sfortunato Ferrazzano, anche lui all’esordio tra i pali.

Nella ripresa è Veneziano al 73′ a rompere gli equilibri del match e a consegnare la vittoria ai suoi.

San Giovanni che nonostante una buona prestazione è costretto ancora una volta a fare i conti con la dea bendata. Gialloblù sempre desolatamente ultimi in classifica a quota 14 punti, a sei lunghezze dalla salvezza. Bisognerà gettare il cuore oltre l’ostacolo in queste rimanenti 14 giornate di campionato per raggiungere, a questo punto, un autentico miracolo.

Una risalita che potrebbe iniziare già domenica quando al ‘Massa’ arriverà la capolista Sudest Casamassima, uno squadrone che è già praticamente con un piede e mezzo in Eccellenza avendo 11 punti di vantaggio sulla seconda.

Batterli non è impossibile. Bisognerà crederci, fino alla fine.

alv

Nuova Lucera Calcio – Puglia Sport Noicattaro 1-4
Lucera al Comunale, ma è poker del Noicattaro

stemma nuova luceraL’atteso esordio al Comunale della Nuova Lucera Calcio, dopo il lungo esilio sui campi della provincia per i turni casalinghi, è avvenuto nel peggiore dei modi. Il Noicattaro è passato, neanche senza tanta fatica, siglando un poker nel giorno in cui tutti credevano di poter assistere ad una vera festa biancoceleste. Musi lunghissimi a fine gara e Mendolicchio ha avuto un lungo confronto negli spogliatoi con la squadra e poi con la Società. La posizione del tecnico non sarebbe in discussione ma alcuni giocatori dovrebbero fare le valige nelle prossime ore, a seguito dell’arrivo di Gravinese (ex Apricena e Monti Dauni) e Berardi da Foggia.

La Nuova Lucera Calcio è partita bene, lanciando il primo affondo già al 1′ con Montingelli, anche se inguardabile è stata la conclusione. Il Noicattaro ha mantenuto un atteggiamento guardingo, nelle prime battute, cercando di arginare la buona, ma non travolgente, manovra dei padroni di casa, forse scesi in campo un pò contratti. I biancocelesti sono andati alla conclusione, comunque, ancora al 14′, con un preciso colpo di testa di Cinquepalmi ribattuto quasi sulla linea da un difensore ospite e, al 15′, con Piemontese, dal limite, dopo un elegante disimpegno tra due avversari. Poi il patatrac; in due minuti i rossoneri, oggi in maglia verde, hanno assestano un micidiale uno-due che ha demolito la Nuova Lucera Calcio sul piano mentale. Il vantaggio al 21′, con Saponaro che ha ribattuto a rete un diagonale di Di Gennaro respinto da Perna; il raddoppio al 22′, nel mezzo di un’azione confusa, ha trovato il varco giusto Anelli, il centravanti che nel corso della scorsa stagione, segnò al Comunale con la maglia del Cellamare.
I ragazzi di Mendolicchio hanno provato a riorganizzarsi, ma è stato ancora Perna ad essere impegnato al 25′ da Tunzi, a conclusione di un contropiede.
Nel secondo tempo, La Nuova Lucera Calcio ha tentato di forzare, ma il Noicattaro ha saputo difendersi senza affanno. Nonostante l’ingresso di De Stasio, Lacerenza e l’esordio di Gravinese, la sola conclusione pericolosa è stata di Di Gioia, al 36′, mentre i noiani sono stati andati vicino al goal con Anelli, solo qualche minuto prima. La partita si è praticamente chiusa al 42′, quando, dopo un angolo sprecato dai padroni di casa, Tunzi, involatosi a saetta, ha superato l’incerto Perna portando a tre il bottino della sua squadra. Gelo e disappunto in tribuna, nemmeno scalfiti dal punto della bandiera segnato da Montingelli, al 43′, in un batti e ribatti in area avversaria.
Tutto finito? Neanche per sogno. L’imbarazzante numero finale è stato di Perna, incapace di fermare un tiro davvero innocuo di Ciavarella; il pallone è rotolato lentamente in rete.
Domenica 23 dicembre, toccherà alla Nuova Lucera Calcio riposare, poi, il 30, bisognerà vedersela con il Sudest Casamassima.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Lonigro, Di Gioia, Liberatore (19’st De Stasio), Cinquepalmi, Longo (1’st Lacerenza), Veneziano (8’st Gravinese), Pesolo, Montingelli, Dibisceglia, Piemontese. All. Mendolicchio. A disp. Carella. De Simone, Berardi.

PUGLIA SPORT NOICATTARO Serripierri, De Filippis, Boccuzzi, Rubino, De Tullio, Vernice, Saponaro (20’st Ciavarella), Capriati, Anelli (36’st Aresta), Tunzi, De Gennaro (15’st Siciliani). All. De Bellis. A disp. Lacandela, Loschiavone, Lissona, Annoscia.

Arbitro: Donatelli (Ta)
Ammoniti: NUOVA LUCERA CALCIO Di Gioia, Lacerenza – NOICATTARO Tunzi
Reti: Di Gennaro (N) 21’pt; Anelli (N) 22’pt; Tunzi (N) 42’st; Montingelli (L) 43’st; Ciavarella (48′) 48’st.

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Celle San Vito – Nuova Lucera Calcio 1-1
Col Celle gara recuperata nel secondo tempo

Lucera - Romeo Mendolicchio

L’allenatore Mendolicchio

La Nuova Lucera Calcio del neo presidente D’Antini si aggiudica il terzo risultato positivo esterno, pareggiando nella fredda Rocchetta Sant’Antonio una partita che si era messa male per via del vantaggio che il Celle San Vito aveva conseguito nel primo tempo. I Biancocelesti hanno riagguantato la parità nella seconda frazione di gioco con il rientrante Lo Mele. Una gara vivace, dalla quale i ragazzi di Mendolicchio avrebbero potuto trarre qualcosa di più se fossero stati più precisi in fase di conclusione. Il Celle non ha schierato Lizza, l’attaccante ex Torre-Lucera, chiamato a rinforzare un reparto già parecchio prolifico, si è fermato per un infortunio.
Per la Nuova Lucera Calcio è ancora bassa classifica, comunque, e sarà così fino a quando non arriveranno i risultati nelle cosiddette gare interne, il cui bilancio è tristemente a zero punti.
Mendolicchio, la cui permanenza in panchina era legata al risultato di oggi, almeno secondo voci intercettate da SUNDAY RADIO, riprende fiato, ma è costretto a lavorare ancora in condizioni non ottimali, non solo a causa degli infortuni.
Con il nuovo corso societario che assegna, tra l’altro, all’assessore Di Ianni la carica di presidente onorario, mentre il vice di D’Antini è De Fantis, si spera in un completo rasserenamento a breve della vicenda stadio. Lo stesso De Fantis, solo qualche settimana fa, accennava ad un ritorno sul sintetico del comunale alla prima gara interna di novembre, cioè quella di domenica prossima con il Castellana. Ad ogni modo, la Società ha fatto sapere che a dicembre bisognerà necessariamente rinforzare la rosa.

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squadra Lucera

Una formazione 2011/2012