Archive 30/11/2013

Anticipi di oggi

La gara valida come anticipo della quattordicesima giornata del girone H del campionato di Serie D tra Puteolana 1902 Internapoli e Mariano Keller è terminata in parità con il punteggio di 1-1. Ospiti in vantaggio al 41´ grazie ad un calcio di rigore trasformato da Mazzeo. Pareggio dei padroni di casa messo a segno al 55´ da Foggia. in Promozione lo Sporting Altamura batte per 1-0 il Celle fuori casa…. Celle di San Vito-Sporting Altamura: 0 – 1

La Gioventù Dauna ospita la Nuova Montaquila. Inizia la terza categoria campana

La Gioventù Calcio Dauna, impegnata in Eccellenza Molisana, domani ospiterà la Nuova Montaquila per tenere il passo della capolista Campobasso ’19. Impegnata nello stesso girone, il Roseto ospiterò il Venafro. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro sarà impegnato in trasferta sul campo della capolista Tre Pini proprio per ottenere l’aggancio in vetta alla classifica. “Derby” pugliese nel girone “B” di Prima Categoria, con il Volturino che ospita il Pietramontecorvino, terza in classifica. Nel girone “C”, la Frentania farà visita alla Petacciatese, per il decimo turno. Nel girone “C” di Seconda Categoria,la capolista Carlantinoospiterà il San Giovanni in Galdo, anche qui domenica ci sarà il “derby” pugliese con il San Marco la Catola che ospiteràla Celentia. Nelgirone “D”, la terza del girone, Quattro Torri Chieuti, giocherà in casa contro il Mundimitar. In Seconda Campana, “derby” oggi pomeriggio sul campo di Sant’Agata, con l’Artemisium che ospita la capolista, Anzano 1971. Domani lo Sporting Accadia, giocherà in casa con lo Sporting Scampitella. Iniziala Terza Campana, con le tre pugliesi impegnate nel girone “E”, con lo Sporting Team che ospiterà oggi pomeriggio ad Accadia il Grottaminarda. Panni e Monteleone saranno impegnate in trasferta domani, sui campi del San Sossio e Sporting Sturno. Gara esterna per le ragazze del calcio a 5 dello Sporting Team che domani mattina giocheranno ad Apricena, contro la capolista Vicarius.

Giovanni Vivolo – Il mattino di Foggia e provincia

 

Partita dura per Biccari… arriva l’Orta Nova

Partita dura quella in programma domenica prossima al “Ralph De Palma” Stadium tra il Biccari e l’Orta Nova. I ragazzi di mister Sessa sono reduci dal successo esterno di Peschici che ha ridato un pochino di ossigeno alla deficitaria classifica dei biccaresi, mentre gli ortensi provengono  da due sconfitte consecutive (1-0 a Margherita e 0-2 in casa contro la capolista San Marco).

Gli ospiti sono una squadra esperta e di categoria che fino a questo momento ha subito solo 10 reti nelle nove gare fin qui disputate; in questo momento il reparto avanzato appare invece deficitario: 10 gol realizzati in nove gare, ma se si escludono il tris alla prima di campionato contro il Sauri e la quaterna in quel di Troia alla seconda giornata, restano solo 3 i gol realizzati nelle restanti sei giornate. I migliori marcatori della squadra sono Cautillo (3 gol) e Gervasio, Klosi e Pitta, tutti autori di 2 gol. Non sarà del match lo squalificato Moriglia.

In casa Biccari invece sarà assente lo squalificato D’Addario che si aggiunge ai lungodegenti Fiorella e De Palma. Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:20 negli spogliatoi del “Ralph De Palma” Sadium:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Marino A., Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Beatrice, Checchia Gre., Checchia Mar., Checchia Gio., Moccia, Zerrilli; Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari

La Sudest ritrova l’Ascoli Satriano

stemma sudestLocorotondo, 29 novembre 2013 – Nella passata stagione è stato l’avversario numero uno dei dorati nella cavalcata vincente verso l’Eccellenza. La squadra foggiana, allenata allora da Carlo De Masi, riuscì a mettere i brividi alla capolista nel mese di dicembre, divorando il vantaggio acquisito dalle api. Poi però non ci fu più storia. Le due compagini, ora, si ritrovano nella massima categoria regionale. L’Ascoli Satriano, affidata al tecnico Pietro Maiellaro, ha irrobustito di parecchio il suo roster, inserendo giocatori di grande qualità come Piscopo, Ricci, Quaresimale. In casa Sudest, invece, la scossa data dalla terrificante punizione di Arma Letale Saverio Di Bari è servita per ricaricare le batterie dell’entusiasmo e della foga agonistica. L’obiettivo per la Sudest è riaccendere la passione al Viale Olimpia, ritornando al successo.

STATISTICHE – L’Ascoli Satriano, dopo un avvio in salita, è riuscito a tirarsi fuori dalle zone di bassa classifica. I foggiani, però, hanno mostrato sin da subito un certa costanza positiva in trasferta ottenendo 5 pareggi, 1 vittoria e 1 sola sconfitta (alla quarta giornata contro la Virtus Francavilla). In casa, invece, Montemorra e soci hanno rimediato solo 2 vittorie, 1 pareggio e addirittura 3 sconfitte. I foggiani riescono a gestire meglio in trasferta il computo delle reti realizzate (5) e di quelle subite (6), rispetto a quelle casalinghe (8 a 10). La Sudest di mister D’Ermilio, dopo una parentesi negativa di 3 sconfitte consecutive, ha rialzato la china bloccando una corazzata come la Libertas Molfetta al Paolo Poli. I ragazzi dorati sono chiamati al riscatto
casalingo per riprendere a macinare più punti salvezza disponibili.

RIENTRA BLONDA AL CENTRO DELLA DIFESA – Contro l’Ascoli Satriano, il tecnico di Vasto recupererà Nicola Blonda al centro della difesa mentre non dovrebbe farcela Savoia, quasi pronto al rientro. Out l’infortunato Antonio Fiume. Potrebbe partire dal primo minuto D’Alessio a centrocampo con Di Gennaro a supporto di Salvati in attacco.

SQUALIFICATO CINQUEPALMIPietro Maiellaro dovrà far a meno del difensore Cinquepalmi, squalificato per due turni. Il tecnico s’affiderà all’esperienza di Moschetto tra i pali, difeso dalla linea difensiva composta da Bruno, Lonigro e Giannatempo. A centrocampo dovrebbero agire Ragno e Quaresimale, mentre il tuttofare capitan Montemorra servirà le giocate di Ricci e Balletta.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno De Vincentis di Taranto coadiuvato da Fallacara e Di Maio di Molfetta.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Virtus Bitritto: Intervista al direttore sportivo Marco Milano

Marco Milano

L’avvocato barese al servizio del calcio.

La dodicesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A, in calendario domenica 1 dicembre alle ore 16,00,  vedrà l’ASD Canosa giocare in casa della Virtus Bitritto, reduce dalla sconfitta  di Corato. Le due squadre posizionate a centro classifica giocano del buon calcio e sono a caccia di  punti indispensabili per raggiungere quanto prima la salvezza. Per l’occasione è stato contattato  Marco Milano, direttore sportivo della Virtus Bitritto, per fare il punto della situazione. Marco Milano(27 anni) è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti, ha conseguito anche  un master e  due attestati in ambito “calcistico”, in particolare, un corso di diritto sportivo e un corso di management delle società sportive rilasciato al CONI. Da quattro anni opera  nel mondo del calcio, dopo aver iniziato  come dirigente accompagnatore della Libertas Bitonto nel campionato di Promozione, l’anno successivo  dirigente accompagnatore del Corato in Eccellenza ed anche responsabile della squadra juniores. Dall’anno scorso è il direttore sportivo della Virtus Bitritto in Promozione con molti attestati di stima dagli addetti ai lavori. Alla vigilia della gara Marco Milano ha rilasciato la seguente intervista.

Due richieste ricorrenti: situazione sentimentale ed i suoi rapporti con i social network: Attualmente sono single. Utilizzo quotidianamente i  social network, appena ho un momento libero non perdo l’occasione di collegarmi su Facebook ad esempio per  contattare gli amici.

L’approccio al calcio. Terminati i miei studi universitari con la laurea in Giurisprudenza, spinto dalla grande passione per il calcio ho seguito un corso di diritto sportivo e di diritto calcistico. Dopodichè ho avuto la mia prima esperienza da dirigente di società di calcio a Bitonto, nel campionato di Promozione.

L’emozione più grande provata. Sicuramente in due circostanze. La prima a Bitritto lo scorso 17 febbraio , giorno del mio compleanno. Giocavamo contro il forte Cellamare, stavamo perdendo 0-1 in casa e al 90esimo minuto, con un gol da fuori area, riusciamo a vincere 2-1. Vincere una partita così sofferta nel giorno del proprio compleanno e festeggiare con tutta la squadra è un’emozione che consiglio a tutti. La seconda è capitata proprio domenica scorsa. Tornavo a Corato per la prima volta da avversario, dopo aver passato lì una splendida stagione in Eccellenza due anni fa. A fine partita gli ultras coratini mi hanno intonato un coro e mi hanno abbracciato e salutato calorosamente. Segno dell’affetto che provano ancora per me e che ho fatto qualcosa di buono lì. Questo è il calcio che piace a me.

E’ importante avere in squadra giocatori di talento? Si possono ottenere ottimi risultati anche con queste individualità, o contano altri fattori? In queste categorie dilettantistiche, a mio parere il segreto è il gruppo e l’armonia che deve esserci all’interno dello spogliatoio. Sicuramente servono anche i giocatori di talento, che possono facilitare l’arrivo di ottimi risultati.

Il primo contratto firmato. La mia prima squadra è stata la Libertas Bitonto in Promozione.

Quali sono le squadre più forti di questo campionato? Sicuramente Sporting Altamura e Bitonto, tutte le altre hanno qualcosa in meno di queste corazzate per la categoria.

E’ alle dipendenze della Virtus Bitritto con quali ambizioni? La Virtus Bitritto deve disputare un campionato tranquillo, cercando di centrare la salvezza nel più breve tempo possibile, senza soffrire e valorizzando i tanti giovani presenti in rosa.

Virtus Bitritto – Canosa, un pronostico. Non me ne vogliano i tifosi canosini, devo per forza pronosticare la vittoria interna della mia Virtus Bitritto!

Un invito particolare a seguire le partite dei campionati dilettantistici invece di stare davanti alla TV… In considerazione dei tanti scandali che ormai da anni sconvolgono il nostro calcio “maggiore”, dalla Serie A alla Serie C, invito i tifosi di tutte le città e di tutti i paesi a seguire maggiormente le partite dei campionati dilettantistici, che rappresentano il calcio più vero, più genuino in circolazione.

L’importanza dei portali che seguono il calcio dilettantistico e gli sport minori. Sono fondamentali! Non è giusto che si debba parlare solo della Serie A, anche il calcio “minore” e gli altri sport meritano attenzione da parte di tutti.

Non si può morire su un campo di calcio, inseguendo un pallone. Si stanno moltiplicando ahimè simili episodi, lo sport è fatto per divertirsi e stare bene con sé stessi, non deve diventare fonte di dolore.

Un consiglio ai ragazzi che giocano nei campionati giovanili. Pensate a migliorarvi individualmente e non a vincere. Rispettate sempre gli avversari e non fatevi condizionare da genitori troppo oppressivi!

Le associazioni sportive locali devono puntare maggiormente sui giovani? Assolutamente si, soprattutto in un periodo come questo in cui è difficilissimo reperire risorse economiche. In tutti gli sport e le categorie, è necessario puntare maggiormente sui giovani del territorio.

Ha visto il film “L’Allenatore nel pallone” di Lino Banfi? Certo, Lino Banfi è un ambasciatore della nostra terra.

L’attrice più cliccata dai calciatori. Forse Belen, ricordandosi del suo vecchio fidanzamento con un calciatore.

E’soddisfatto di ciò che sta realizzando? Progetti per il futuro. Per il momento sono soddisfatto di essere un avvocato e un direttore sportivo di squadre di calcio. In futuro è mia intenzione tentare il concorso di Magistratura.

Ma che ci fa un avvocato al seguito di una squadra di calcio? Forse sono l’unico avvocato-direttore sportivo in Italia?

Il suo motto. La mente la puoi ingannare, ma il cuore no.

Grazie per la collaborazione e in bocca al lupo per la carriera professionale e per il prosieguo della stagione calcistica!

Intervista a cura di Bartolo Carbone 

Lo Sporting Accadia terzo in seconda campana

La società di Accadia, impegnata in Seconda Campana, che l’anno scorso arrivò quarta in Terza Categoria, sta disputando un ottimo avvio di campionato. La formazione del presidente De Rosa, infatti, è al terzo posto nel girone “G” di Seconda Campana con sette punti, alla pari dell’altra formazione pugliese dell’Artemisium, della vicina Sant’Agata.
La società pugliese, ha mantenuto l’ossatura di squadra della passata stagione, con la conferma tra i pali di Scisco, in difesa al fianco di Pedano è arrivato Grippo, proveniente dal Bisaccia, società che è nello stesso girone della squadra del sub-appennino. Confermati anche Schiavone, Mastrangelo, il capitano Mirabella Marco, che è ai box per un infortuneo, in mediana confermatissimo dal mister Palatella, Russo che l’anno scorso ha fornito un ottimo contributo servendo ottimi assist e mettendo a segno anche tre reti.
Confermati anche Fiore e Micucci entrambi alla pari di Schiavone motori della squadra. Della rosa fanno parte anche i giovanissimi Mirabella Giuseppe, De Rosa Andrea, il secondo portiere Botticella e Nigro. Conclude la rosa, il pacchetto avanzato, Santosuosso, Delle Donne, Castellano e Strazella e i mediani Basilico, De Guglielmo e Maraia, quest’ultimo proveniente dall’Anzano 1971, capolista attuale del girone.
I bianco-azzurri di Accadia, domenica ospiteranno sul campo di casa lo Sporting Scampitella, formazione dove gioca un ex, Rocco Barbetta che si trova nelle zone basse della classifica. I pugliesi, vogliono continuare a sognare per essere protagonisti in campionato e arrivare fino in fondo, per raggiungere i play-off, obbiettivo alla portata della squadra allenata da mister Palatella.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e provincia

Lo Sporting Accadia

Unione Calcio Bisceglie, Porcelli: “Il meglio deve ancora venire”

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C’è più tranquillità dopo le recenti due vittorie di fila – spiega il 23enne centrocampista di fascia – . Contro il Giovinazzo sarà battaglia perché vogliamo vincere ancora“. Rosa al completo per mister Modesto.

Cresce la serenità e l’autostima in casa Unione Calcio dopo la vittoria contro la Nuova Andria (3-2) che ha permesso alla squadra allenata da Modesto di centrare la quarta vittoria stagionale.
Stiamo vivendo con maggiore tranquillità questa settimana ma, ovviamente, vogliamo toglierci ulteriori soddisfazioni – esordisce il 23enne centrocampista di fascia Giacomo Porcelli. Lavoriamo per migliorarci ancora e colmare eventuali lacune, ad esempio quella di sederci sugli allori credendo di aver portato a casa l’intera posta rischiando, invece, di gettare alle ortiche un risultato ormai sicuro, come accaduto domenica. E’ una situazione che dovrà servirci da monito per il futuro“.
Intanto domenica, con inizio alle 14.30, l’Unione Calcio ospiterà il Giovinazzo, quartultimo della classe, nel match della dodicesima d’andata. “Il successo ad Andria ha confermato che, dopo tanto lavoro e sofferenze, stiamo raccogliendo i primi frutti. Tuttavia non siamo ancora sazi e affronteremo il Giovinazzo con la stessa intensità e voglia di vincere, consci della difficoltà della sfida anche alla luce della loro voglia di riscatto a seguito della sconfitta interna per mano del Monte Sant’Angelo. Vorranno uscire dal “Di Liddo” indenni tenendo conto della posizione che occupano in classifica. Bisogna prestare la massima attenzione perché è una squadra che può sorprenderti in qualsiasi momento. Basti pensare che hanno pareggiato in trasferta contro il Real Modugno, unica compagine ad aver battuto la capolista Sporting Altamura“.
Nella rosa della compagine giovinazzese spicca la presenza di tre “vecchie conoscenze” del calcio locale: l’attaccante Piero Di Tullio, il difensore Leo Sinigaglia (entrambi biscegliesi, con diverse presenze in maglia nerazzurro stellata) e l’altro difensore Beppe Sigrisi, molfettese, anch’egli ex Bisceglie.
Porcelli completa la sua analisi dando uno sguardo alla classifica. “C’è un po’ di rammarico per aver perso qualche punto strada facendo che avrebbe potuto permetterci ora di stare in una posizione di classifica superiore, ma ho fiducia nella squadra che sta diventando sempre più una famiglia. Sono sicuro che colmeremo il gap con chi ci precede. Il meglio deve ancora venire“.
Mister Modesto disporrà di tutti gli effettivi. Arbitro dell’incontro sarà il signor Zammillo di Brindisi, coadiuvato da Di Luzio e Sabatino, entrambi di Foggia.

Addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Foto di Antonio Pedone

Nuova Molfetta: non fermarti proprio ora!

Nessuna voglia di fermare questa importante corsa per i ragazzi della Nuova Molfetta che si sta preparando nel migliore dei modi per la prossima giornata di campionato.
Infatti domenica, per un match valevole per la decima giornata del campionato di Prima Categoria (Gir.A), arriva a Molfetta l’Atletico Stornara.
I foggiani hanno sin qui ottenuto 12 punti, frutto di 2 vittorie, ben 6 pareggi e una sola sconfitta con 12 reti realizzate e 9 subite. Una formazione quindi che si è dimostrata sin qui solida e difficile da affrontare per tutte le avversarie.
Questo però non spaventa i “marinai” molfettesi che con il giusto rispetto per gli avversari, sono intenzionati a far propria l’intera posta in palio e mantenere cosi il secondo posto in classifica e rimanere in scia della capolista Liberty Palo.
In settimana i ragazzi di mister Catalano, nonostante le condizioni climatiche avverse, hanno svolto un ottimo lavoro sotto l’aspetto fisico e tattico e sono pronti per la gara di domenica. Particolare spirito di rivalsa per i molfettesi dopo il pareggio beffa di domenica scorsa che li ha visto impattare sul campo dello Sporting Daunia, nonostante un match dominato per tutti i novanta minuti e influenzato in modo importante dalle decisioni del direttore di gara.
L’appuntamento per tutti gli appassionati è per domenica quindi alle ore 11 con ingresso gratuito per poter sospingere la Nuova Molfetta verso un successo tanto atteso e desiderato.

Adriano Nappi

Minervino – Reali Siti 2-3
ritorno alla vittoria in Coppa Puglia

La Reali Siti torna alla vittoria in Coppa Puglia, 3-2 al Minervino, e domenica si torna sulla Murgia per il campionato alla vigilia del mercato

Con la vittoria in Coppa Puglia a Minervino la Reali Siti Stornarella è tornata alla vittoria, dopo un mese di astinenza dal successo, una situazione che ha fatto precipitare la formazione biancoazzurra in zona play out nel campionato di Prima Categoria. A Minervino per la formazione di Mr. Angelo D’Aniello sono andati a segno Giuliano e Triunfo, autore di una doppietta.
Una vittoria che potrebbe segnare la svolta per la formazione biancoazzurra, che domenica tornerà di nuovo a Minervino per la decima giornata di campionato, una gara da vincere per tentare la rimonta verso le zone alte della classifica, alla vigilia dell’apertura del mercato, che potrebbe consentire qualche correzione ad una formazione che potrebbe aver bisogno di una punta di peso, per offrire alternative in un reparto già di per se importante, ma che potrebbe aver bisogno di un giocatore che domini l’area di rigore. Rinforzi potrebbero arrivare anche a centrocampo, dove nell’organico bioancoazzurro ci sono diversi mediani di interdizione, servirebbe forse un centrocampista capace di creare il gioco e con l’esperienza giusta per un campionato difficile come quello di prima.

Luca Caporale – Il mattino di Foggia e provincia

Il Gargano ha trovato la strada.

Stemma Gargano CalcioLa squadra di Teo Vlassis, dopo la seconda vittoria consecutiva, si gode il buon momento di forma.

Una vittoria può sembrare nulla nell’arco dell’intero campionato, eppure la vittoria del Gargano di domenica scorsa ha tutti i crismi di un’affermazione importante.
Tre punti fondamentali perché arrivati dopo altri tre punti d’oro (quelli della settimana precedente – prima vittoria reale in campionato a Bitritto), tre punti d’oro perché guardando al futuro, domenica prossima, il Gargano andrà sul campo della capolista Bitonto, una capolista, peraltro, ferita dalla sconfitta di Altamura dal quale è stata raggiunta in vetta.
Una vittoria e tre punti fantastici, ancora, perché è il Gargano dei giovani, con Di Cataldo (classe 1996) e Caputo (1997) tra i protagonisti.
Ed ora, questa truppa di giovani in seno al Gargano comincia ad essere una vera squadra, rispetto ad un inizio di stagione colmo di difficoltà. Il tutto merito anche del tecnico Teo Vlassis che ha saputo dare la sua impronta, di grande esperienza con i giovani, a questi ragazzi. Ha saputo insegnargli a non abbattersi nelle difficoltà, a insegnato loro a non esaltarsi dopo due vittorie consecutive. La rete di D’Uva, dopo quattro minuti di recupero, domenica scorsa, l’esultanza al gol e poi a fine partita, vanno subito messe da parte. Bisogna guardare avanti. Il Gargano vuole salvarsi e sembra aver trovato i mezzi per combattere.

Fabio Lattuchella

Ascoli col sorriso, ma la tensione resta alta

La squadra di Maiellaro è fuori dai playout, ma il vantaggio non è tale da permettere di dormire sonni tranquilli.

L’Ascoli, domenica scorsa, non solo è tornato a vincere davanti al proprio pubblico (non succedeva dal lontano 29 settembre, 2-1 all’Atletico Mola) ma torna a donare il sorriso al proprio pubblico, che aveva avuto qualche malumore proprio di fronte alla mancanza di vittorie, sfociato in qualche fischio di troppo, soprattutto dopo la debacle con il Castellaneta.
Non solo sorriso per i tifosi, la vittoria con il Francavilla ha allontanato di ulteriori tre punti anche una diretta concorrente alla salvezza. Ora i tifosi gialloblù possono tornare a gioire tra le mura amiche e la squadra vede allontanarsi un avversario, godendosi la situazione di parziale sicurezza, lontano da eventuali problemi per la salvezza. Il pubblico ascolano, poi, comincia a godersi anche le individualità di gente come Quaresimale (a segno con una rete fantastica domenica scorsa) di Ricci (nonostante il rigore sbagliato) di Montemorra, Balletta, Piscopo e Ragno.
Al sicuro, per ora si, ma non troppo perché le zone calde incombono comunque con gli ascolani intenti a conservare con i denti stretti i punti di vantaggio finora accumulati sulle avversarie
Un punto su Galatina, Copertino e Castellaneta, quattro sul Francavilla e sei sulla coppia formata da Quartieri Uniti Bari e Manduria, al momento i gialloblù di Maiellaro sono al di fuori di ogni gioco di bassa classifica ma basta poco per ritrovarsi invischiati. Il tecnico, espertissimo, lo sa bene ed è per questo motivo che mantiene sempre alta la guardia. Nessuno può permettersi distrazioni in questo massimo campionato regionale figuriamoci una neopromossa come l’Ascoli.

Fabio Lattuchella

Libertas Molfetta – Atletico Vieste 4-5 (d.c.r.)
Ed è finale!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara piena di colpi di scena e dalle mille emozioni, l’Atletico Vieste sconfigge ai rigori la Libertas Molfetta e stacca il biglietto per la finale di Coppa Italia di Eccellenza. Per la seconda volta in questa stagione, la squadra garganica espugna il “Paolo Poli”: ma il successo odierno vale molto di più dello 0-1 di campionato, visto che consente ai viestani di partecipare per la prima volta alla finale di Coppa, un traguardo storico ottenuto con una prova semplicemente perfetta, nonostante le difficoltà che si sono susseguite nel corso della gara. L’1-1 con cui si era conclusa l’andata concedeva più possibilità ai molfettesi che avrebbero ottenuto l’accesso alla finale con il pareggio senza reti o con la vittoria. Era d’obbligo, quindi, per la squadra di Massimo Olivieri, mettere a segno almeno una rete per vincere la gara o per pareggiarla con almeno 2 gol a testa. L’ultima ipotesi, la più intrigante, prevedeva il ripetersi dello stesso risultato della gara di andata, che avrebbe costretto le due formazioni a giocarsi la finale ai rigori (non sono previsti i supplementari prima della finale).

Il 3-5-2 con cui Olivieri ha schierato il suo Atletico teneva bene il campo, frenando le scorribande di Ventura e compagni, decisi a sbloccare il risultato per mettere la finale in cassaforte. Ma erano gli ospiti a sfiorare per due volte il gol con altrettante conclusioni dalla distanza: una punizione di Colella che sfiorava il palo e un tiro di Simone che invece lo centrava a portiere battuto. La squadra di Raffaele Loconsole, che perdeva Lanave dopo appena 18 minuti, sostituito da Asselti, impensieriva Piccolo solo al 37mo quando il piattone a volo di Messina finiva fuori di poco.

Al 44mo del primo tempo Camasta veniva spedito anzitempo negli spogliatoi dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo, lasciando i suoi in 10, inferiorità che non veniva percepita per l’intera ripresa, quando l’Atletico Vieste prendeva in mano il pallino del gioco tra i mugugni del pubblico locale. A condizionare le azioni delle due squadre, ci metteva lo zampino anche il terreno in erba naturale, già irregolare in condizioni normali, reso viscido e pesante dalle piogge dei giorni scorsi.

Al 20mo l’Atletico recriminava l’assegnazione di un calcio di rigore per un tocco di mano in area da parte di un difensore, visto dai più, ma non dal direttore di gara, il sig. Pascariello di Lecce.

Nell’unica disattenzione viestana, il Molfetta sbloccava il risultato: palla persa a centrocampo, servizio in profondità per Ventura che approfittava di uno scivolone di Mandorino per arrivare al cospetto di Piccolo mandando la sfera in fondo al sacco. Il gol del vantaggio della Libertas costringeva il Vieste a realizzarne due per andare direttamente in finale, o uno per giocarsela ai rigori.

Dopo una occasione di Sallustio (al rientro dopo un paio di mesi di assenza) che mandava di poco fuori, al 38mo giungeva il gol del pari con un calcio di rigore procurato e realizzato da Rocco Augelli. Il bomber viestano mandava alle spalle di Di Candia un pallone pesante quanto un macigno, indispensabile per tenere vive le speranze per il passaggio del turno.

Quella che alla vigilia era definita la soluzione più intrigante, diventava l’epilogo per questa doppia sfida: l’accesso alla finale doveva passare per la lotteria dei calci di rigore. Il primo a presentarsi sul dischetto era proprio Rocco Augelli, il giocatore che aveva raddrizzato il risultato pochi minuti prima; ma questa volta non si ripeteva, mandando la sfera oltre la traversa. Vieste di nuovo sotto. Dal dischetto non fallivano Renato Bartoli, Colella, Dentamaro, Perlangeli, Ventura e Stranieri mentre Piccolo neutralizzava il penalty di Asselti ripristinando il pari. Campanella non sbagliava, lasciando a Montrone il compito di decidere se si doveva proseguire ad oltranza o assegnare la vittoria al Vieste. Il difensore centrale locale spiazzava Piccolo ma angolava troppo mandando il pallone contro il palo alla propria sinistra, tra la disperazione sua, dei suoi compagni di squadra e del pubblico di casa.

L’Atletico Vieste è in finale di Coppa Italia, obiettivo raggiunto grazie all’impeccabile gara di tutti i giocatori schierati in campo che con questa prestazione sono riusciti a cancellare la delusione delle quattro sconfitte consecutive in campionato e a far salire l’entusiasmo in attesa della gara casalinga con l’Ostuni. Unica nota triste della giornata è l’espulsione di Matteo Camasta che impedirà al forte difensore centrale di disputare la sfida finale con il Casarano, gara prevista per il prossimo 12 dicembre su un campo ancora da stabilire.

Nelle dichiarazioni rilasciate da Davide Ventura ai corrispondenti di CalcioClub emerge tutta la delusione che serpeggiava nello spogliatoio della Libertas: “Stanotte io e i miei compagni non dormiremo. Dopo il mio gol del vantaggio abbiamo avuto l’occasione per raddoppiare, ma il penalty di Augelli ci ha portati ai rigori dove le percentuali si dividono esattamente a metà. Faccio i complimenti al Vieste – ha proseguito l’autore di 9 gol in Coppa in questa stagione – che ha dimostrato ancora una volta di essere tra le squadre a giocare il miglior calcio, fatto di grande corsa, in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario“. Fortemente emozionato, invece, Massimo Olivieri, l’allenatore viestano, che ha vissuto il successo come una liberazione dopo le delusioni delle ultime settimane. “Ora dobbiamo riprendere il nostro cammino in campionato, tornando a far punti dopo averne lasciati troppi per strada. Questo grande successo, ottenuto su un campo difficile, contro una ottima squadra, superando l’inferiorità numerica, il gol di svantaggio e il primo rigore fallito, restituisce il sorriso sui volti di tutti noi; sorriso che cercheremo di tenere vivo anche domenica prossima“.

Nell’altra semifinale, il Casarano riesce ad avere la meglio sulla Virtus Francavilla nonostante la sconfitta per 2-1, vanificata dal successo casalingo dell’andata per 1-0.
Libertas Molfetta: Di Candia, Bartoli M., Muciaccia, Dentamaro, Montrone, Bartoli R., Vitale (28st Sallustio), Cantatore, Ventura, Lanave (18pt. Asselti), Messina (25st Fittipaldi). A disposizione Soares, Amoruso, Ventola, Amato. All. Raffaele Loconsole

Atletico Vieste: Piccolo, Iaia, Stranieri, Mandorino, Campanella, Camasta, Augelli, Silvestri (8st Perlangeli), Gentile (21st Morleo), Colella, Simone. A disposizione Muscato, Basso, Paglione, Flaminio, Morra. All. Massimo Olivieri

Arbitro Jacopo Pascariello di Lecce, assistenti Pierangelo Pellegrini e Raffaele Loconsole di Barletta
Reti: 29st Ventura (M), 38st R. Augelli rig. (V)
Rigori: R. Augelli (V) alto – Bartoli R. (M) gol – Colella (V) gol – Dentamaro (M) gol – Perlangeli (V) gol – Ventura (M) gol – Stranieri (V) gol – Asselti (M) parato – Campanella (V) gol – Montrone (M) palo
Ammoniti: Montrone (M), R. Augelli, Morleo (V)
Espulso Camasta (V) per doppia ammonizione

Sandro Siena

Usd Orta Nova – San Marco 0-2
I ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari

Brava e cinica la capolista ma i ragazzi Ortesi hanno giocato alla pari.

Sconfitta poteva essere prevedibile si ma dopo aver vissuto la partita un po’ di rammarico rimane negli animi per la grande prestazione fatta dai ragazzi di Mister Lionetti che sono stati quasi perfetti tatticamente, soccombendo solo per colpa di due episodi sfruttati cinicamente dai ragazzi Sammarchesi.
Mister Lionetti privo dell’infortunato Bomber Gervasio e dello squalificato capitan Porcelli mette in campo la miglior formazione possibile, comunque piena di under in campo e in panchina : Lasorsa, Vece, Fanelli, Moriglia, Caporale, Cascarano, Guglielmo, Lambiase, Cautillo, Comitogianni, Pitta con a disposizione : Roggia, Santopietro, Pasquariello, Klosi, Navazio , Delli Carri, Festa.
Campo in erba naturale del “Fanelli” abbastanza pesante per la pioggia caduta in settimana ma perfettamente calpestabile, temperatura buona e pubblico presente ma non quello delle grandi occasioni.
I ragazzi Ortesi partono con la consapevolezza di avere di fronte una squadra in grado di mettere in difficoltà chiunque e per questo ci mettono l’impegno e la concentrazione giusta per mettere in pratica i dettami di Mister Lionetti per ben contrastare le fonti di gioco avversarie e soprattutto impedire il defluire del gioco sulle corsie laterali.
Questo fa si che il San Marco si affidi per il gioco solo a lanci lunghi dalla loro linea di difesa ben controllati dalla difesa Ortese oppure quando gioca palla a terra trova tutti gli spazi tra le linee ben presidiati.
Di contro i ragazzi Ortesi quando riescono a ben pressare a centrocampo riconquistando palla quando più avanti possibile riescono a fare meno metri per le ripartenze veloci di Pitta e Cautillo che provano a far male ma senza fortuna.
Tra le file del San Marco il solo difensore Tenace (classe 96 e con un fisico imponente) riesce a far paura sui calci piazzati. Infatti proprio lui allo scadere del 1° tempo riesce a mettere dentro la palla dell’ 1-0 sfruttando al meglio una punizione (n.d.r. contestata dai ragazzi Ortesi) battuta dalla trequarti.
Il secondo tempo con il passare dei minuti diventa un monologo dei ragazzi Ortesi che cercano di stringere nella loro metà campo i ragazzi avversari costringendoli sempre di più a spazzare i palloni.
Mister Lionetti cerca con le sostituzioni (escono Pitta e Guglielmo ed entrano Navazio e Klosi) di far diventare l’attacco dei suoi ragazzi più agile per cercare di scardinare la difesa Sammarchese con triangolazioni veloci e palla al piede.
Però nel momento di maggior sforzo ecco che salta fuori l’episodio del 2° gol (punizione battuta velocemente quando intorno all’arbitro si stava ancora discutendo) che taglia definitivamente le speranze di pareggio.
In definitiva la prova dei ragazzi Ortesi è stata alla pari se non a tratti superiore rispetto ai ragazzi del San Marco. I gol hanno fatto la differenza.
Questo fa ben sperare nella prosecuzione del Campionato. I ragazzi si stanno impegnando con intensità e applicazione di schemi: quello che manca in questo momento sono solo i gol.
Vedremo Domenica Prossima in quel di Biccari cosa succederà. L’impegno e la buona volontà certamente non mancheranno.

Manfredonia: Tre reti al Monte nel test del giovedì

Classica amichevole del giovedì per i biancocelesti, impegnati questo pomeriggio al Miramare contro il Monte Sant’Angelo, squadra militante nel campionato di Promozione pugliese.

Un buon viatico in vista del match di domenica pomeriggio contro il Grottaglie, che ha permesso al tecnico sipontino di ruotare tutti gli elementi a sua disposizione, eccezion fatta per i lungodegenti Portosi e La Porta, alle prese con i programmi di recupero dai rispettivi infortuni; in infermeria anche Cuomo, alle prese con un problema muscolare che ne pregiudica la presenza domenica al D’Amuri.
Per la cronaca, il test è terminato con il risultato di 3-1 per il Manfredonia con reti di PalazzoTrotta e Arigò; di Rizza il gol della bandiera dei bianconeri.
Assenti giustificati Lacarra, Portosi, D’Ambrosio e Bernardo, in permesso concordato con la società.

Coppa Puglia. I risultati di oggi

Ecco i risultati delle gare in programma oggi, valevoli come andata degli accoppiamenti eliminatori.

Gare di Giovedì 28 Novembre 2013 (andata)
San Marco – Vicarius rinviata per neve
Sauri – sporting Daunia 1-3
Minervino Murge – Real Siti 2-3
Liberty Palo – Calcio Gravina 4-2
Polimnia Calcio – Libertas Calcio palese 4-0
Cisternino – Citta di Fasano 0-7
United Mottola – Real San Giorgio
Real Paradiso Brindisi – Mesagne Calcio 2011
Andrano – San Marzano
Pro Patria – Gioventu Calcio Cutrofiano 7-3
Sud Salento – Ruffano 4-1
Ugento – Alezio 1-1

Coppa Italia Eccellenza, la finale è Casarano-Atletico Vieste

Sarà Casarano-Atletico Vieste la finalissima della fase regionale diCoppa Italia Eccellenza 2013/14. I rossazzurri hanno sofferto sul campo della Virtus Francavilla che si è imposta in rimonta, in extremis, per 2-1. Ma non è bastato. Ha fatto la differenza, a parità di reti, quella segnata da Regner in avvio di partita. Rossazzurri nuovamente in finale di Coppa, dopo quella alzata il 7 marzo scorso, di Promozione, battendo 1-0 il Castellaneta.

Nell’altra semifinale, prevale l’Atletico Vieste per 5-3 (ai rigori) sul campo del Molfetta. La partita, dopo i tempi regolamentari, è finita con lo stesso punteggio dell’andata (1-1), grazie alle reti di Ventura per i baresi e Rocco Augelli per i foggiani, al 29′ e 38′ della ripresa. Dal dischetto si è dimostrato più preciso il Vieste che stacca, così, il biglietto per la finale del 12 dicembre prossimo.

Coppa Italia Eccellenza: ultimo passo verso la finale

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Due sfide ancora in sostanziale equilibrio con Casarano Libertas Molfetta a poter usufruire di un leggero vantaggio. Si presentano così le semifinali di ritorno dellaCoppa Italia di Eccellenza. I rossazzurri di Longo andranno a giocare in casa di una Virtus Francavilla che dovrà fronteggiare diverse assenze di rilievo ma non per questo sarà meno motivata, spinta dall’entusiasmo dei risultati positivi ottenuti con l’avvento di Francioso; l’ago della bilancia, al momento, pende dalla parte di Salvadore e compagni, in virtù del gol messo a segno da Gennari nella gara di andata a Taurisano. A Molfetta, tra Libertas Vieste si ripartirà dal risultato di 1 a 1: punteggio che naturalmente favorisce la compagine di Loconsole, ma i foggiani, nonostante il momento di difficoltà in campionato, restano formazione in grado di ribaltare ogni pronostico. Questi i fischietti per le due semifinali di ritorno:

Libertas – Atletico Vieste: Jacopo Pascariello di Lecce (Pellegrini-Binetti di Barletta)
Virtus Francavilla – Casarano: Claudio Panettella di Bari (Torneo-Maddalena di Bari)

SalentoSport.net

Le gare di oggi di coppa Puglia.

Sono in programma oggi le gare valevoli come andata degli accoppiamenti eliminatori. Si scende in campo alle ore 14,30…. 12 le squadre in campo.

 

Gare di Giovedì 28 Novembre 2013 (andata) – inizio ore 14,30
SAN MARCO – VICARIUS Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in L.
SAURI – SPORTING DAUNIA Campo Comunale di Castelluccio dei Sauri
MINERVINO MURGE – REAL SITI Campo Comunale di Minervino Murge
LIBERTY PALO – CALCIO GRAVINA Campo Comunale di Palo del Colle
POLIMNIA CALCIO – LIBERTAS CALCIO PALESE Cam.Com.”Mad.D’Altomare”er.ar di Polignano a M
CISTERNINO – CITTA DI FASANO Campo Comunale “Mediterraneo” di Cisternino
UNITED MOTTOLA – REAL SAN GIORGIO Campo Comunale”A.Chiappara”e.a di Mottola
REAL PARADISO BRINDISI – MESAGNE CALCIO 2011 Campo Torretta “Paradiso” di Brindisi
ANDRANO – SAN MARZANO Campo Comunale di Leverano
PRO PATRIA – GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO Antistadio “Campo A” di Lecce
SUD SALENTO CALCIO – RUFFANO Campo Comunale di Andrano
UGENTO – ALEZIO Campo Comunale di Ugento

“Il Vieste tornerà a vincere”

Massimo Olivieri

Olivieri punta dritto per la sua strada, conscio delle difficoltà, ma con la fiducia della società e la sua nei giocatori.

Il momento di difficoltà, quattro sconfitte consecutive, il brusco risveglio a centro classifica dopo essere stata a lungo nei primissimi posti, le assenze che pesano, e hanno pesato sull’economia della squadra.
Sono tanti i motivi per cui Massimo Olivieri dovrebbe non dormire sonni tranquilli, ma la stima e la fiducia della società colmano il vuoto creatosi in questo mese di novembre, difficile, ma da mettere alle spalle.
Deve tornare a vincere l’Atletico Vieste e il tecnico lo sa benissimo: “Finora abbiamo avuto difficoltà dovute non soltanto a problematiche nostre – afferma il tecnico – e le assenze hanno pesato tantissimo, soprattutto in quest’ultima gara in cui sono andati in campo negli undici titolari ben otto under”.
Nell’ultimo turno, infatti, i viestani erano orfani di Morra, Camasta, Rocco e Paolo Augelli e Stranieri , fatto che non ha permesso di disputare la gara di Copertino al meglio, ma che dovrebbero tornare tutti a disposizione.
Non dobbiamo pensare solo alle assenze, però – prosegue Olivieri – anche il poco cinismo sotto porta è una causa dei problemi accusati nell’ultimo periodo, anche se, nel complesso, io sono soddisfatto del lavoro svolto, anche nelle ultime 4 sconfitte consecutive. A parte domenica scorsa, dove c’erano tutti i problemi appena detti, non abbiamo mai alzato bandiera bianca, anzi abbiamo lottato e siamo anche stati penalizzati da alcuni episodi”.
Infine l’augurio per la coppa (nel pomeriggio) e per il prosieguo del campionato. “Oggi ci giocheremo l’accesso alla finale di coppa di categoria a Molfetta, contro un avversario ostico, ma siamo nelle condizioni di giocarcela. Poi sotto con l’Ostuni, noi vogliamo riprenderci quello che abbiamo perso nell’ultimo mese”.

Fabio Lattuchella

Questa sera “A Bordo campo” … la serie D a casa vostra

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo pian

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato e la vigilia di Grottaglie-Manfredonia.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (Ex Ds Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Il Carapelle è in crisi, tutti in discussione in casa rossoblu

Pasquale Ciccone

A Mariano Tarantino il compito di cercare una soluzione per arginare i rischi legati ad un campionato che potrebbe diventare un incubo

E’ davvero crisi in casa Carapelle, la formazione rossoblu sperava che la gara interna di domenica scorsa con il Canosa diventasse la gara della svolta, ed invece è divenuta l’ennesimo incubo di una stagione che si dimostra sempre più difficile. I rossoblu di Mr. Scaringella, dopo venti minuti, erano già avanti tre a zero, ed il gol di Ciccone nella ripresa non è servito ad una eventuale rimonta, aprendo così uno scenario complesso dove trovare una soluzione appare senz’altro difficile. Ormai tutti sembrano in discussione a partire dai calciatori, fino a Mr. Pasquale Ciccone, artefice negli ultimi anni dell’expoit rossoblu.
Grazie al lavoro del tecnico di Stornarella, il Carapelle è riuscito a conquistare due promozioni e tre finali play off, che hanno catapultato la formazione del presidente Mariano Tarantino dalla seconda categoria al campionato di Promozione, una categoria da difendere ora ad ogni costo. Il vulcanico Tarantino è apparso ultimamente piuttosto rassegnato, mettendosi anch’esso in discussione. Alle porte però c’è il mercato di dicembre, da rinforzare c’è sicuramente il reparto d’attacco, tredici gol fatti sono pochi a fronte dei sedici subiti, servirebbe quindi un attaccante, e sicuramente un rinforzo per la tretroguardia, ma soprattutto c’è da tornare alla vittoria già dalla trasferta di Andria, per allontanare il rischio di peggiorare la situzione, e per tornare a sperare di accorciare la classifica e poter tornare così a scrivere la favola del Carapelle.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e provincia

Manfredonia: con il Grottaglie si vuole ritornare alla vittoria

Dopo due vittorie consecutive, contro la Puteolana è arrivato un inatteso ko. Domenica c’è il Grottaglie, formazione penultima in classifica e alla ricerca di punti preziosi.
Ivan Romito indica la ricetta per tornare alla vittoria: “La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire”.

MANFREDONIA – Dimenticare la sconfitta contro la Puteolana e riscattarsi contro il Grottaglie. Questi i due pensieri in casa del Manfredonia. Dopo il ko interno contro la formazione napoletana, i sipontini hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima trasferta contro i tarantini, penultimi in classifica e alla ricerca disperata di punti preziosi in chiave salvezza. Prima di rivolgersi interamente alla gara contro l’undici di Pettinicchio, il capitano Ivan Romito ritorna con la mente alla gara di domenica scorsa. Domenica non ci sarà perchè squalificato, sono infatti tre le giornate rimediate dal capitano dei sipontini, espulso nel match di domenica.
Probabilmente il nostro errore è stato quello di non aver saputo chiudere subito il match – precisa Ivan Romito . Dopo il vantaggio abbiamo forse pensato che tutto sarebbe stato più semplice mentre invece non abbiamo saputo prevedere e fronteggiare la loro reazione: bravi quindi loro che hanno creduto nel risultato pieno fino in fondo. Dobbiamo dimenticare e cancellare in fretta quanto è successo contro la Puteolana“. In pratica bisogna pigiare il tasto reset. “Adesso bisogna azzerare tutto e pensare alla sfida col Grottaglie. La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire“.
Già, ripartire dagli ultimi due match disputati prima della gara contro la Puteolana, quelli con il Brindisi ed il San Severo in cui sono arrivate due vittorie consecutive. Per quanto riguarda il mercato dei bianco-celeste, da martedì 3 dicembre sino al 17 si riapriranno le liste di trasferimento. Ci saranno movimenti in riva al Golfo? Presto lo scopriremo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

La Gioventù Dauna sempre seconda in eccellenza molisana, l’Anzano guida la II categoria campana

La Gioventù Calcio Dauna passa grazie ad una rete di Recchia al novantesimo sul campo del Venafro, ora i ragazzi di Chiarella sono sempre secondi a -8 dalla capolista Campobasso ’19. Sconfitta per il Roseto per 2-1 sul campo del Fornelli, terzo in classifica. In Promozione, pareggia il Casalnuovo Monterotaro, 2-2 contro il Molise, i pugliesi sono a 3 punti dalla capolista Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, vittoria schiacciante del Pietramontecorvino per 5-1 sul Cercemaggiore, ora i dauni sono a -5 dalla capolista Ripalimosani, sconfitta esterna per il Volturino, 2-1 sul campo del Mirabello e pugliesi che restano a metà classifica. Nel girone “C”, gara sospesa sul 2-0 per la Frentania sull’Endas, i pugliesi recupereranno la gara nelle prossime settimane. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vittoria per 6-0 nel “derby” a favore della capolista Casalnuovo che batte in casa la Celentia, , vince anche il San Marco la Catola per 1-0 contro i Reds.
Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti sconfigge in casa la capolista San Felice per 5-2, portandosi a -1. In Seconda Campana, l’Anzano 1971 strapazza in casa il Vis Lacedonia, vincendo appunto 6-1, a segno Pagliarulo, Pipoli, Albano, Giannetta, Barone e Caruso, con questa vittoria i pugliesi sono sempre primi a quota 9 alla pari del Villanova. Vince anche l’Artemisium 2-1 sul campo del Bonito, grazie alle reti messe a segno da Leone Mauro e Danza Valentino, i santagatesi sono secondi a 7 punti, alla pari dell’altra pugliese Sporting Accadia che ha vinto 3-0 sul campo della Dinamo Monteverde, grazie alle reti di Castellano, Santosuosso e ad un autogol. Le ragazze dello Sporting Team, impegnate nel calcio a 5, hanno pareggiato 4-4 contro il Real Sandos, a segno Iafelice e Racioppo entrambi due volte.

Giovanni Vivolo – Il Mattino di Foggia e Provincia

Piove sul bagnato in casa dell’U.S.D. San Severo.

Il Presidente Dino Marino

Alla terza sconfitta consecutiva (2-0 subìto a San Giorgio Cremano dal Mariano Keller), e all’ultimo posto nella classifica della serie D, girone H, si è infatti aggiunta la delusione di poter tornare a calcare il manto sintetico del ‘Ricciardelli’ solo a metà febbraio 2014.
Si è chiusa così una delle più brutte settimane della San Severo calcistica degli ultimi anni, iniziata tra i veleni e le polemiche per la sconfitta nel derby contro il Manfredonia, rinfocolati dal KO in terra campana di sabato scorso.
Eppure mister Rufini aveva provato a dare una svolta all’inerzia negativa del periodo, rivoluzionando l’undici titolare. Una scelta che non ha prodotto alcun beneficio.
Venerdì scorso, in un incontro tenutosi presso il Palazzo del Comune di San Severo è emerso che il Ricciardelli tornerà a disposizione dell’U.S.D. San Severo solo a partire dal prossimo anno. L’evoluzione della vicenda non ha mancato di scatenare polemiche tra il presidente Dino Marino e il Sindaco Savino, probabile rivali anche nelle elezioni amministrative del prossimo anno. Il San Severo quindi potrebbe tornare ad occupare il campo di casa o il prossimo 9 febbraio (5° giornata di ritorno, San Severo – Matera), o tuttalpiù il successivo 23 febbraio (24° turno, San Severo – Taranto).
Intanto domenica prossima i dauni ospiteranno il Bisceglie, nobile decaduta del girone che sta arrancando ai margini della zona play out. I nerazzurri (sette pareggi in dodici gare) hanno ottenuto in trasferta le uniche due vittorie fino ad ora maturate nel 2013/14.

Antonio Pio Cristino – Il Mattino di Foggia e Provincia

Atletico Vieste avanti con Olivieri

Massimo Olivieri

Nonostante le quattro sconfitte consecutive la squadra va avanti così come programmato ad inizio stagione.

La crisi cominciata quasi un mese fa non ha trovato fine nell’ultimo turno di campionato. Colpa di una prestazione non all’altezza, colpa dell’indisponibilità dei fratelli Rocco e Paolo Augelli e di Camasta squalificati e degli infortunati Morra e Stranieri, comunque l’Atletico Vieste è incappato nella quarta debacle consecutiva. Dato allarmante anche se alla vigilia della gara si rimarcava fortemente l’indisponibilità dei calciatori già citati e il fatto di dover necessariamente schierare 8 under in campo, causa quanto già detto. Anche la pioggia battente, che aveva reso al limite della praticabilità il campo del Copertino, ha fatto il resto penalizzando oltremodo una squadra poco esperta.
Eppure l’undici garganico aveva cominciato bene la gara andando in vantaggio, ma i padroni di casa avevano sin da subito preso le misure ai ragazzini viestani, andandosi a prendere agevolmente i 3 punti.
E dopo 4 sconfitte consecutive, nonostante una partenza sorprendentemente bella, dovrebbe cominciare a vacillare la panchina del tecnico Olivieri, o almeno qualcuno la penserebbe così, abituati ad un calcio che necessita di risultati immediati pena la “testa” di chi si ritrova al timone. Ma così non è a Vieste, dove si pensa a programmare un futuro a lungo termine, con il tecnico a cui hanno affidato le redini della squadra che, ancora una volta e dopo questo brutto periodo, spera di ritornare a stupire tutti. Già ha dimostrato di poterlo fare.

Fabio Lattuchella

Giudice Sportivo e disciplinare
Le squalifiche del 26/11/2013

I provvedimenti per i campionati dilettantistici.

I provvedimenti del giudice sportivo Angelo Romano relativi ai campionati di Eccellenza, Promozione, I e II categoria, Juniores, alla Coppa Italia di Promozione e le decisioni della Disciplinare.
Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

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Classifica marcatori II Categoria dopo 10 giornate

Continua la corsa di Coco e Tucci nei primissimi posti della classifica marcatori di Seconda Categoria. I due bomber, ancora a segno questa settimana, staccano Angerame, Ianzano, Sicignano, De Cata e tutto il resto della pattuglia al seguito, rimasti a secco.
Salgono di una rete, raggiungendo quota 4, Giaccone (Civilis Atletico) e Borgia (Atletico Peschici).
Prime marcature e prime doppiette per Tuoro (Biccari) e Ronzino (Margherita), mentre a 2 salgono anche Tenace (San Marco), Pellegrino (Real Biccari), Muschitiello (Sauri) e Lizzi (Troia).

Prima rete stagionale per Gesueto e Potito (Real Biccari), Cagnazzo (Sauri), Angiulli e Di Corato (Margherita).

CLASSIFICA dopo 10 giornate
Coco (San Marco) 11
Tucci (Herdonia) 10
Angerame (Sauri) 8
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 7
Sicignano (Atletico Peschici) 7
De Cata (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
Nardella (San Marco) 4
La Torre Gianpietro (Matinum)4
Ramunno (Pol. Sammarco) 4
Silvestre (Biccari) 4
Borgia (Atl. Peschici) 4
Giaccone (Civilis Atletico) 4

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.