Sulle nuove maglie del Matera Calcio il logo di Matera2019

Nel pomeriggio di oggi allo Stadio XXI Settembre “Franco Salerno” sono state presentate le nuove maglie del Matera Calcio della stagione 2017/18. Sul fronte riamane bene in vista il logo TRA.DE.CO. azienda della famiglia Columella che si appresta ad affrontare per il quarto anno consecutivo il campionato professionistico nella Città dei Sassi. Nella parte posteriore invece la novità più importante di questa nuova maglia, la presenza del Logo Matera Capitale della Cultura 2019, che preannuncia grandi novità in fatto di promozione della Città attraverso lo Sport.

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Alla presentazione erano presenti Michele Columella, il DG Gianluca Paparesta, il Team Manager Nunzio Papangelo, il Direttore della Fondazione Matera 2019 Paolo Verri ed il Sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri.

UFFICIO STAMPA MATERA CALCIO – FELICE GRIESI

Play Off Lega Pro: Matera sprecone, Cosenza ai quarti

Il Matera esce di scena dai playoff con un pari, ottenuto nel match di ritorno contro il Cosenza al “XXI Settembre – Franco Salerno”, ed in virtù della ko patito in Calabria, deve dire addio ai propri sogni di gloria. Padroni di casa gagliardi, ospiti sulla difensiva che si salvano in numerose circostanze sugli errori sotto porta degli attaccanti lucani, colpendo in contropiede con Mendicino. Nella ripresa il Matera attacca a testa bassa, ma perviene al pari solo al novantesimo, senza creare nel recupero altri grattacapi ai rossoblu. Termina anzitempo quindi, la stagione di un Matera deluso ed arrabbiato, mentre il Cosenza proseguirà nel suo cammino con i quarti di finale in programma il 28 Maggio e 4 Giugno.

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Nei primi minuti, Matera che parte forte, Strambelli illumina e una manovra avvolgente vira su fiammate in verticale che creano occasioni pericolose. Su una di queste al nono, è Carretta a presentarsi in posizione leggermente defilata contro Perina, conclusione bassa respinta provvidenzialmente con i piedi dall’estremo calabrese. Lucani padroni del campo, l’asse Strambelli, Armellino, Di Lorenzo sulla destra, sembra portare nuove chance per il vantaggio, ma la difesa ospite si salva più volte in angolo. De Rose ci prova dal limite, sinistro respinto da un sempre attento Perina, mentre il primo sussulto ospite avviene al minuto diciannove quando Mungo riparte dopo l’ennesimo corner materano e dai venti metri, spedisce a lato una conclusione velenosa in diagonale. Riprende ad attaccare un Matera che con Strambelli tenta la giocata a giro dal limite, pallone alto, ma l’urlo strozzato in gola per i supporter materani avviene pochi minuti più tardi quando Di Lorenzo sbuca sul fondo e serve un pallone d’oro a Negro il quale si allunga ma sfiora solamente la sfera, sciupando l’ennesima palla del vantaggio. Il Cosenza cerca di sfruttare le ripartenze, De Franco sbroglia a pochi passi da Tozzo al venticinquesimo, ma alla mezzora ospiti sorprendentemente avanti quando sul solito angolo calciato da Strambelli, la difesa respinge con Statella lesto a ripartire in un tre contro tre servendo un pallone morbido per Mendicino che controlla ed anticipa da pochi passi l’uscita di Tozzo con un tocco liftato e beffardo. Ripartono a testa bassa i ragazzi di Auteri, ma si rendono vulnerabili ai temibilissimi contropiedi ospiti, specie al minuto quarantuno quando D’Anna serve un pallone pericoloso in area dove De Franco spazza in angolo, e sul seguente corner, Mungo appoggia per D’Orazio che cicca da pochi passi una conclusione che termina beffardamente sul palo. L’occasione più ghiotta per il Matera giunge pochi istanti prima dell’intervallo: splendido lob di Armellino che pesca tutto solo Carretta dinanzi a Perina. L’attaccante di casa preferisce appoggiare per Negro in posizione centrale che elude dapprima l’intervento di un difensore, ma a due passi dalla porta, colpisce in pieno Perina in uscita disperata, tra l’incredulità dei presenti sugli spalti.

La ripresa si avvia con la novità Biscarini tra i pali di casa per il dolorante Tozzo, e vede un Matera determinato che sbatte dopo appena cinquanta secondi sul solito Perina, che vola sulla sua destra a togliere dal sette una sassata dai venticinque metri di Mattera. Al dodicesimo, altro urlo strozzato in gola per i tifosi di casa quando Ingrosso spizza di testa un traversone da fermo del solito Strambelli, ma su segnalazione dell’assistente di linea, la rete viene annullata per offside. Auteri cambia, fuori Armeno per Sartore, per aumentare l’imprevedibilità offensiva di un Matera al quale si oppone una fase difensiva ospite stretta che riempie numericamente la propria area di rigore. Le occasioni però, diminuiscono, ed il tempo trascorre inesorabile, con i biancoazzurri alla ricerca di ben due reti per passare il turno. La soluzione dal limite è una delle possibilità per colpire, e capitan De Rose ci prova al ventesimo con un diagonale velenoso sul quale Perina si distende e devia in angolo, l’ennesimo del match per i materani. Pochi minuti più tardi terzo ed ultimo cambio, quello del tutto per tutto, di mister Auteri che sostituendo Infantino per De Rose, arretra il raggio d’azione di Strambelli inserendo il centravanti di Tolve per sbrogliare favorevolmente alcune situazioni in area. Nel raggio di cinque minuti poco dopo la mezzora, prima una rete annullata al Cosenza al neo entrato Baclet, su cross dalla destra, per offside, poi altro offside rilevato al duo Infantino – Mattera che deviano in maniera vincente una punizione di Strambelli sul secondo palo, ma l’assistente di linea alza nuovamente la bandierina, tra le furenti proteste di gran parte dello stadio e della panchina materana. Al quindicesimo angolo per i padroni di casa, arriva il pari che riapre i giochi: è il novantesimo quando Negro calcia forte a giro un tiro dalla bandierina, Di Lorenzo stacca e gira sul palo opposto con un grande incornata che lascia inerme Perina, per un recupero di cinque minuti tutti da vivere. In maniera sorniona, il Cosenza rischia poco e tiene lontana la sfera dalla propria porta, portando al triplice fischio finale, un passaggio del turno quasi inaspettato alla vigilia. Matera che lascia la competizione tra i mugugni di un pubblico deluso ed una curva in contestazione, ma pesano sul conto del match, le numerose chance fallite, anche clamorosamente, ai fini della qualificazione ai quarti.

Tabellino 

Matera – Cosenza  1 – 1

Matera: Tozzo (46° Biscarini), Ingrosso, De Franco, Mattera, Di Lorenzo, De Rose (69° Infantino), Armellino, Armeno (56° Sartore), Strambelli, Negro, Carretta. A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Bertoncini, Meola, Didiba, Salandria, Dammacco, Lanini. Allenatore: Auteri

Cosenza: Perina, Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna, Ranieri, Mungo (62° Caccetta), Calamai (74° Criaco), D’Orazio, Statella, Mendicino (80° Baclet). A disposizione: Saracco, Quintiero, Capece, Meroni, Bilotta, Stranges, Madrigali, Letizia, Cavallaro. Allenatore: De Angelis

Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno, coadiuvato dagli assistenti Filippo Bercigli di Valdarno e Andrea Trovatelli di Pistoia

Reti: 33° Mendicino (C), 90° Di Lorenzo (M)

Note: Serata gradevole al “XXI settembre – Franco Salerno” di Matera, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Mattera e Strambelli per il Matera, D’Orazio e Perina per il Cosenza, nessun espulso. Angoli 15 a 3 per il Matera, nessun recupero nel primo tempo, 5′ nella ripresa. Spettatori oltre 2000, circa trecento i tifosi da Cosenza.

VINCENZO PIZZULLI

Il Matera riparte, Reggina ko

Il Matera liquida la pratica Reggina nella prima frazione di gioco e dopo cinque ko consecutivi, torna al successo al “XXI Settembre – Franco Salerno”, staccando la Juve Stabia sconfitta in terza posizione solitaria. Buono l’approccio e più in generale, la prima frazione dei ragazzi di mister Auteri, che ha dovuto sopperire alle numerose assenze per ogni reparto reinventando una difesa a quattro e tre centrocampisti, con Strambelli nel ruolo di trequartista alle spalle di Lanini e Negro. La Reggina di mister Zeman appare rinunciataria nel primo tempo quando Coralli è solo e non impensierisce la porta materana difesa da Tozzo, nella ripresa ospiti maggiormente in partita ed alcune occasioni create, tra cui un gol annullato per offside.

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Il Matera scende in campo deciso al raggiungimento del massimo risultato e per l’occasione, mister Auteri propone una difesa fisica e concentrata a non commettere gli stessi errori puniti amaramente nelle ultime uscite di campionato. Primi minuti di predominio materano con Strambelli prima e Lanini poi a provarci dal limite, conclusioni centrali che Sala blocca in entrambe le circostanze. All’ottavo il vantaggio del Matera con Di Lorenzo, che sugli sviluppi di un calcio da fermo, raccoglie un pallone vacante in area per calciare di spalle alla porta una palombella che si spegna nell’angolo opposto, scavalcando un sorpreso Sala. Strambelli è nel vivo del gioco, da trequartista mette in costante repentaglio la difesa ospite che trema al ventesimo, ma il sinistro dal limite del dieci di casa è rasoterra diventando preda del portiere che si distende e para. Ripartenza bruciante di un Matera che punge con Casoli, servito da Negro, il quale tira sul primo palo, sfiorandolo, con il portiere in uscita. Al ventiseiesimo il Matera chiude il match: filtrante di Strambelli per Negro che prima fa scorrere il pallone, per poi essere agganciato in area inducendo l’arbitro con l’ausilio dell’assistente di linea, a decretare il penalty che lo stesso Negro realizza con Sala che intuisce senza arrivarci sulla sua sinistra. Altro contropiede di un Matera che sembra ritornare ai livelli pre-natalizi, Strambelli imbecca nuovamente Casoli in posizione di mezzala, il quale suo inserimento non trova la porta sul diagonale di un soffio a lato.

Nella ripresa la Reggina alza il proprio baricentro ed osa un atteggiamento più propositivo rispetto alla prima frazione, grazie anche all’inserimento di Leonetti poco prima dell’intervallo e pericoloso al quinto, ma Tozzo para sulla sua destra. Serie di angoli al sesto per un Matera le cui traiettorie calciate da Strambelli impegnano Sala che libera con i pugni. Il secondo tentativo pesca invece Lanini che si coordina a volo trovando la respinta di Sala pe run nuovo angolo. Ancora Strambelli, ispirato, a pescare Negro la cui girata a volo non trova la porta con la sfera alta sulla traversa. Girandola di cambi, Matera che cambia volto con Meola e Bertoncini, per una difesa arcigna che rischia poco, mentre Strambelli fa il bello ed il cattivo tempo con il suo mancino a giro che risulta centrale per la presa di Sala. Meola dalla destra pesca sul secondo Lanini, ma il suo colpo di testa non trova la porta da buona posizione alla mezzora, mentre poco dopo spazio al rientrante Sartore per Negro, dopo quattro mesi di assenza. IL neo entrato Possenti per la Reggina raccoglie la sfera dal limite e scarica un violento sinistro che non trova di poco la porta, mentre il break di De Rose si conclude con la precisa conclusione mancina che scheggia la traversa. Ghiotta occasione per il tris nel recupero, con Casoli imbeccato dal filtrante da Strambelli ad appoggiare per l’accorrente Di Lorenzo che da pochi passi centra i piedi di Sala che si salva dal tris di un Matera che porta a casa comunque tre punti ed una rinnovata fiducia per il prosieguo.

Tabellino 

Matera – Reggina  2 – 0 

Matera: Tozzo, Di Lorenzo, Scognamillo, Mattera, Gigli,  Armeno (67° Meola), De Rose, Casoli, Strambelli, Lanini (74° Bertoncini), Negro (81° Sartore). A disposizione: D’Egidio, Biscarini, De Franco, Dammacco. All. Auteri

Reggina: Sala, Maesano, Gianola, Botta (38° Leonetti), Kosnjc, Bangu, Porcino, Knudsen, Bianchimano, Coralli, De Vito (76° Possenti). A disposizione: Licastro, De Francesco, Carpentieri, Tripicchio, Lo, Cucinotti, Cane, Romanò,  Tommasone. All. Zeman

Arbitro:  Andrea Mei di Pesaro, assistenti Francesco Gnarra di Siena e Luca Cassarà di Cuneo

Reti: 8° Di Lorenzo, 27° rig. Negro

Note: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Ammoniti: nessuno. Recupero 1° p.t., 3° s.t. Spettatori 3 mila circa con una cinquantina di tifosi provenienti da Reggio Calabria.

VINCENZO PIZZULLI