Serie B, Cremonese in testa alla classifica. Frena il Pisa, ok Monza

La squadra di Pecchia raggiunge il primo posto in attesa del Lecce, impegnato domani contro l’Alessandria. Battuta d’arresto invece per i toscani, che pareggiano 2-2 col Vicenza. Quante vittorie fuori casa…

Michele Antonelli

La Cremonese vola in testa alla classifica, in attesa del Lecce, grazie al 3-1 sul Parma. Perde terreno il Pisa (al quarto pareggio consecutivo), che trova il 2-2 con il Vicenza solo in rimonta. Secondo successo esterno per il Monza (0-1 contro la Ternana) e vittorie fuori casa anche per Reggina (1-3 in rimonta con la Spal), Perugia (1-2 a Cosenza) e Cittadella (0-1 contro il Pordenone).

CREMONESE-PARMA 3-1

—  

La prima occasione è di Vazquez, con un colpo di testa dopo 11’ bloccato da Carnesecchi. Ma a sbloccare la partita dello Zini è Baez (20’), che deve solo spingere in rete il cross perfetto di Zanimacchia (subentrato a Valzania). Il raddoppio degli uomini di Fabio Pecchia arriva con Gondo, che dal limite dell’area…

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Reggina, Stellone nuovo allenatore – Lega B

Come riportato sul proprio sito ufficiale, Reggina 1914 comunica di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico Roberto Stellone, il quale si avvarrà del supporto del preparatore atletico, Giuseppe Puleo, e del collaboratore tecnico, Andrea Gennari.

Nato a Roma il 22 luglio del 1977, mister Stellone nella propria carriera da calciatore professionista ha ricoperto il ruolo di attaccante, totalizzando 97 reti in 382 presenze ed indossando anche la maglia amaranto (serie A, stagione 2003/2004).

Il percorso da allenatore, iniziato nel 2011, lo ha già visto sulle panchine di Frosinone, Bari, Palermo, Ascoli ed Arezzo. Nell’esperienza di Frosinone, il tecnico capitolino ha vinto uno scudetto di categoria con la Berretti, per poi portare la prima squadra giallazzurra dalla Lega Pro alla serie A.

Al nuovo mister, un caloroso benvenuto nella grande famiglia amaranto.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 25 gennaiopresso il centro sportivo Sant’Agata, all’interno della “sala Nakamura”. L’orario d’inizio è stato fissato per le ore 11:00″.

 

Nella foto LaPresse Roberto Stellone

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La Reggina compie 108 anni

La società Reggina 1914 compie 108 anni. Per i tifosi amaranto e per tutti gli appassionati di calcio oggi è un giorno speciale: infatti, l’11 gennaio 1914 sessantuno dipendenti pubblici fondarono l’Unione Sportiva Reggio Calabria e da lì è cominciata un’avventura che continua tuttora. Storica la stagione 1964-1965 con la prima promozione in Serie B, nel corso della presidenza Granillo (a cui è intitolato lo stadio) e sotto la guida tecnica dell’allenatore Tommaso Maestrelli, due icone del calcio reggino. Negli anni, la Reggina ha accolto e lanciato giocatori di primo livello, come Giandomenico Mesto, Andrea Pirlo, fino ai Campioni d’Europa Giovanni Di Lorenzo e Francesco Acerbi, ma anche allenatori, come Nevio Scala, Franco Colomba e Walter Mazzarri.

La Lega Serie B, con il Presidente Balata, le associate e lo staff, rivolge i migliori auguri a tutta la famiglia della Reggina.

 

Clicca QUI per il tweet



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Reggina, torna Toscano – Lega B

Come riportato sul proprio sito, “Reggina 1914 comunica di aver affidato la guida della prima squadra al tecnico Mimmo Toscano.

Il mister riabbraccia la città dove è nato e cresciuto, ritrovando al contempo una maglia, quella amaranto, con la quale ha conquistato la serie B sia da calciatore che da allenatore.

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 14 dicembrepresso il centro sportivo Sant’Agata, all’interno della “sala Nakamura”. L’orario d’inizio è stato fissato per le ore 17:00″.

 

Clicca QUI per il sito ufficiale

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il derby alla Reggina – Lega B

La Reggina sbanca Cosenza con una rete di Montalto e, agganciando il testa alla classifica il Pisa, conferma di non soffrire di vertigini. Poche emozioni nel derby calabrese. Rossoblu’ e amaranto non scoprono il fianco e il match resta a lungo bloccato. Il punteggio cambia volto dopo dieci minuti del secondo tempo, quando Montalto riceve il servizio di Bianchi e dal limite dell’area mira sul palo alla destra di Vigorito: pallone imparabile per il portiere silano. Di Chiara, da buona posizione, si divora il raddoppio poco dopo la mezzora. I padroni di casa provano ad evitare la sconfitta nel finale ma senza creare grossi pericoli per la porta amaranto. Alla squadra di Aglietti basta tanto per fare festa con i tifosi sotto il settore ospiti.

 

Nella foto La Presse il tiro gol di Montalto

Fonte: LEGA BTK – legab.it

La Reggina supera il Parma

Pisa-Pordenone 1-1

Il Pisa non va oltre l’1-1 casalingo con il Pordenone subendo il pari al 96′ in pieno recupero. Nerazzurri sempre primi con tre punti di vantaggio sul Brescia ma in calo dopo un punto in due partite. Primo tempo difficile per il Pisa che dopo un paio di occasioni in avvio con Lucca e Sibilli rischia grosso al 6′ quando Tsadjout impegna Nicolas che risponde con un riflesso strepitoso. Il Pordenone e’ piu’ aggressivo e non solo resiste ma crea pericoli grazie soprattutto a Folorunsho. Nel finale di tempo Perisan alza sopra la traversa un tiro di Hermannsson. La ripresa resta complicata per il Pisa che pero’ la sblocca al 12′ con un colpo di testa di Caracciolo su punizione calciata da Beruatto. Poi c’e’ un caso singolare: si fa male l’arbitro esordiente in B Tremolada che viene sostituito dal quarto uomo Perenzoni. Nel maxi recupero di dieci minuti il Pordenone pareggia grazie a un clamoroso errore di Nicolas che tarda il rinvio su retropassaggio e viene beffato da Folorunsho.

 

Reggina-Parma 2-1

Al Granillo la Reggina batte il Parma per 2-1. Decidono Menez e Galabinov, che segna su rigore. In rete anche Vazquez. Ritmo alto gia’ nei primi minuti di gara, con la Reggina subito vicina al gol e il Parma in sofferenza per il pressing amaranto. Al 14′ i calabresi sbloccano il risultato: assist di Di Chiara per Menez che col destro manda la palla in rete. Nulla da fare per Buffon. Il Parma, invece, nel primo tempo crea poco: nessun tiro in porta e qualche rarissima occasione. Nella ripresa la squadra di Maresca si presenta in area avversaria con piu’ decisione, mettendo in pericolo la porta amaranto fin dai primi minuti con un tiro di Vazquez, ma Turati salva. Al 27′ la Reggina raddoppia grazie a un rigore fischiato per un tocco con il braccio di Juric e trasformato in rete da Galabinov. Al 37′ Vazquez trova il gol e accorcia le distanze ma e’ tutto inutile perche’ e’ la Reggina a portare a casa i tre punti.

 

Spal-Como 1-1

La Spal riesce ad agguantare il Como dopo che i lariani in vantaggio di un gol avevano colpiti due clamorosi legni nel giro di un minuto. Il Como la sblocca dopo solo un minuto grazie ad una incertezza del portiere Thiam che non trattiene un tiro di Chajia. Sulla corta respinta si avventa Gliozzi che da due passi insacca. La Spal accusa il colpo e sono i lariani ad andare vicino al raddoppio al 4′ con tiro da fuori di Arrigoni. I padroni di casa ci provano con Colombo al 20 ma Gori e’ attento. Il Como si difende con ordine e riparte pericolosamente in contropiede. Al 34′ gli estensi vanno in gol con Latte Lath ma la rete viene annullata per fuorigioco. Spal vicino al pari allo scadere della prima frazione con un tiro di Viviani deviato da Latte Lath ma Gori si salva in angolo. Nella ripresa gli estensi stringono d’assedio la porta lariana ma il fortino comasco sembra reggere con Gori grande protagonista. Il Como in contropiede colpisce due clamorosi incroci dei pali al 27′ con l’ex Arrigoni e un minuto dopo con Kabashi. La Spal pareggia al 31′ con Colombo lesto ad incunearsi tra due difensori comaschi ma la deviazione di Vignali e’ decisiva, per un pari che sta stretto al Como.

 

Nella foto La Presse l’1 a 0 di Menez

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Il Pisa non sbaglia con la Reggina

Spal-Parma 2-2

Bella partita tra Spal e Parma che si chiude con un pareggio (2-2) che sta stretto ai crociati avanti di due reti. Spal pericolosa con Latte Lath al 24′ e al 26′ ma Buffon fa buona guardia. I crociati passano in vantaggio con un gran tiro da fuori di Tutino. La Spal prova una reazione ma il Parma si difende con ordine. Juric al 40′ si immola su un tiro di Colombo e allo scadere della prima frazione Buffon non si fa sorprendere su in tiro di Crociata dalla distanza. Nella ripresa la Spal tenta il tutto per tutto con il Parma pericoloso in contropiede con Mihaila che si divora un gol. Il raddoppio arriva al 23′ con Vazquez. Sono i crociati a sfiorare il terzo gol con Inglese al 33′ che colpisce l’ interno del palo ma la Spal ha una reazione rabbiosa e prima accorcia le distanze su punizione con Viviani al 36′ su punizione deviata dalla barriera. La Spal coglie il pareggio in pieno recupero con un eurogol di Colombo.

 

Pisa-Reggina 2-0

Un Pisa che non si ferma piu’ batte 2-0 anche la Reggina e resta solo in testa alla classifica di Serie BKT. Gara complicata per la capolista che si impone grazie a un’autorete di Cionek in avvio su cross da destra di Birindelli e grazie al sesto gol stagionale di Lorenzo Lucca che si guadagna e trasforma un rigore. Prima del penalty espulso per proteste Micai. I toscani partono alla grande, poi ottime occasioni anche per i calabresi che hanno sfiorato il gol con Cortinovis, Nicolas super, e due volte con Galabinov. Nella ripresa arriva il raddoppio dei nerazzurri col rigore di Lucca. I calabresi non mollano e sfiorano un palo con Rivas ma anche il Pisa va ancora vicino al gol con Beruatto che centra il palo. Vittoria sofferta ma meritata per la squadra di D’Angelo. Lucca e’ gia’ in odore di nazionale maggiore, intanto giochera’ con l’under 21, e si prende la standing ovation del pubblico.

 

A breve le cronache delle altre gare

 

Nella foro La Presse il 2 a 0 di Lucca su rigore

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Lecce – Reggina 2-2: gettata al vento la promozione diretta. Ora i playoff.

Nel penultimo atto della regular season di Serie B il Lecce pareggia per 2-2 contro la Reggina dell’ ex Marco Baroni e dice definitivamente addio alle già residue speranze di promozione diretta.
Una gara dai ritmi alti e per certi versi spettacolare con quattro gol e numerose azioni pericolose da ambedue le parti.
Entrambe con obiettivi ancora da raggiungere, con i calabresi che inseguivano un posto nei playoff, mentre i giallorossi di Corini ancora speranzosi di poter centrare direttamente la promozione nella massima serie.
Purtroppo il responso del campo ha sancito la matematica esclusione del Lecce dalle prime due posizioni. Un piccolo suicidio sportivo che ci si augura non lasci un segno traumatico nell’ ambiente giallorosso, ma che possa essere come una cicatrice da poter guardare sempre per far scattare il fuoco dell’ orgoglio per dimostrare a tutti, ed in primis a se stessi, che questa dèbacle è stata solo il frutto di un momento di smarrimento, un incidente di percorso e che il valore dei singoli e del gruppo è quello di una squadra viva e determinata a lottare per raggiungere i propri obiettivi.
Venendo alla gara si è rivisto in campo dal primo minuto capitan Mancosu dopo la dichiarazione dei giorni scorsi in cui affermava di essersi operato di tumore lo scorso 26 marzo. Positiva e di grande generosità la sua prova soprattutto in virtù dell’ assist fornito a Stepinski che permette all’ attaccante polacco di siglare il gol del pareggio al 14′ minuto di gioco, rimediando così al gol reggino di Edera arrivato dopo sette minuti dall’ inizio della gara e che aveva sancito il vantaggio degli amaranto.
Non passano neanche due minuti ed è ancora Stepinski a siglare il raddoppio per il Lecce, illudendo i tifosi che la partita potesse essere in discesa e che finalmente vi fosse stata quella reazione d’ orgoglio che tutti si aspettavano.
Nulla di tutto quanto auspicato, anzi contrariamente è la Reggina ad avere questa suggestione trovando il pareggio con Montalto al 27′ minuto.
La gara continua su ripetuti capovolgimenti, con i calabresi apparentemente più determinati a completare una rimonta in classifica che avrebbe dell’ epico, mentre il Lecce vede sempre più concretizzarsi l’ amarezza per aver perso di mano una promozione diretta che fino a qualche settimana fa sembrava un obiettivo quasi raggiunto. Pazienza.
Non è tanto l’ obiettivo mancato, ma l’ atteggiamento un pò frastornato e talvolta poco incisivo che preoccupa.
Ora bisogna pensare ai playoff, sperando che l’ allenatore riesca a trasmettere alla squadra quella voglia e quella fame di riscatto e di affermazione! Nel mezzo vi è la partita con l’ Empoli, già promosso, dove mister Corini potrà tastare soluzioni pratiche e concrete in chiave playoff, senza lasciarsi andare a interpretazioni quasi improvvisate che solo un intervento divino potrebbe rendere utili alla causa.
Del resto si sa, il caso non esiste e Dio non gioca a dadi con l’ Universo!

Danilo Sandalo


La Reggina recupera nel finale

Finisce in parita’, 1-1, la sfida del Granillo ma e’ il ChievoVerona a recriminare per le tante occasioni sprecate e per i tre pali colpiti. Decidono le reti di Djordjevic e Denis per la Reggina. Nel primo tempo domina la squadra di Aglietti. A inizio gara Nicolas e’ bravo a salvare su un tiro di Garritano, poi al 26′ arriva il primo palo di Canotto a conclusione di una ripartenza; sulla respinta, Djordjevic manda alto. Quasi sul finire del primo tempo Cionek salva su un colpo di testa ravvicinato di Bertagnoli. A inizio ripresa arriva il vantaggio del Chievo: al 2′ Garritano lancia Djordjevic che in area evita Dalle Mura e con il destro va in rete. Al 33′ ancora Canotto protagonista che con un tiro colpisce entrambi i pali. Bellomo e Denis nel finale danno la carica alla Reggina che a un minuto dalla fine riesce a raggiungere il pari su colpo di testa dell’argentino su cross di Lakicevic. Prima del triplice fischio, c’e’ ancora il tempo per un salvataggio di Cionek sulla linea.

Nella foto La Presse un plastico intervento di Nicolas

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Variazione date e orari di Monza-Pordenone, Brescia-Reggina e Pescara-Ascoli

La Lega B comunica che la gara tra Monza e Pordenone, valevole per l’ottava giornata di ritorno della Serie BKT, si disputerà sabato 6 marzo 2021 alle ore 18.00 anziché venerdì 5 marzo 2021 alle ore 21.00.

Contestualmente si comunica che, nella decima giornata di ritorno, Brescia-Reggina si disputerà martedì 16 marzo 2021 alle ore 19.00 (anziché alle ore 21.00) e Pescara-Ascoli invece vedrà il fischio d’inizio lo stesso giorno, quindi martedì 16 marzo 2021, ma alle ore 21.00 invece che alle 19.00.

Leggi il comunicato ufficiale.

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Poker per Cremonese e Reggina, il Pescara al fotofinish riprende il Lecce

Cosenza-ChievoVerona 1-0

Prima vittoria casalinga per il Cosenza. Ne fa le spese il Chievo Verona, piegato nel primo tempo. I rossoblù sono passati in vantaggio all’11’. Sul calcio di punizione di Corsi, Renzetti ha deviato nella propria porta il pallone. La squadra di Occhiuzzi ha giocato bene nella prima parte sfiorando il raddoppio con Trotta (palla di poco larga). I veneti sono usciti alla distanza. Al 30′, i gialloblù hanno sfiorato il pari: Fabbro si è involato verso Falcone che gli ha sbarrato la strada. I clivensi sono diventati insistenti nella seconda frazione. Al 21′ Margiotta ha tentato il lob da fuori area non riuscendo a pescare il jolly per una questione di centimetri. I gialloblù hanno attaccato fino al termine, trovando sulla propria strada Falcone. Terzo k.o. consecutivo per la formazione di Aglietti, prima vittoria al San Vito Marulla per il Cosenza in stagione.

Cremonese-Frosinone 4-0

Una Cremonese quasi perfetta centra la seconda vittoria consecutiva ai danni di un Frosinone che ha retto solo un tempo. Vantaggio della Cremonese al 10′: su un traversone da destra, Gaetano di testa prolunga per Buonaiuto che si mette la palla sul destro e calcia: Brighenti intercetta ma la palla s’impenna e va nell’angolino dove Bardi non può arrivare. Al 17′ punizione del Frosinone, Ariaudo colpisce di testa ma Carnesecchi si oppone. Sempre Ariaudo vicino al gol al 37′ quando di testa su corner centra la traversa. Dopo aver sofferto la pressione del Frosinone, la Cremonese al 42′ raddoppia: tre grigiorossi vanno in pressione su un avversario, Baez recupera palla e serve il filtrante a Buonaiuto che con una finta salta Bardi in uscita e raddoppia. Allo scadere del minuto di recupero Iemmello in area calcia verso la porta ma Valeri salva sulla linea. Travolgente la Cremonese nella ripresa che al 7′ segna il terzo gol con una fuga indisturbata di Baez e poi al 12′ fa poker con l’ex Ciofani bravo a finalizzare una serie di rapidi passaggi con un tiro a incrociare. Al 34′ contropiede di Valeri che esagera troppo nella corsa e travolge Bardi rimediando il secondo giallo e l’espulsione. Il Frosinone preme nel quarto d’ora restante in superiorità numerica e al 44′ Rapuano espelle il portiere Carnesecchi: senza più cambi in porta finisce Pinato. Il giocatore compie solo un’uscita poi Rapuano mette fine al match senza nemmeno un minuto di recupero.

Pescara-Lecce 1-1

Al fotofinish il Pescara riprende il Lecce e per Grassadonia sono 2 pareggi di fila alla guida dei biancazzurri. Primo tempo equilibrato con poche emozioni e Lecce bravo a capitalizzare l’unica ghiotta chance con Maggio. Ripresa più frizzante grazie al Pescara che trova energie dalla panchina (dentro prima Maistro, poi Giannetti, Machin e Vokic) che alzano il livello tecnico dei biancazzurri. Il Lecce arretra e i padroni di casa sfiorano il pari con Odgaard (gran parata di Gabriel), poi con Maistro, ma è Busellato a interrompere il digiuno di gol casalinghi che durava dallo scorso 22 dicembre (zero reti nelle ultime 4 partite all’Adriatico-Cornacchia) e lasciare accesa una la fiammella abruzzese in chiave salvezza.

Pisa-L.R. Vicenza 2-2

Pisa-L.R. Vicenza si conferma gara ricca di gol: dopo il 4-4 dell’andata stavolta finisce 2-2.
Nel primo tempo si vede subito il Pisa: al 3’punizione dal limite di Beghetto col pallone che scheggia la traversa. Alla prima occasione il L.R. Vicenza passa in vantaggio con Dalmonte che finalizza un passaggio di Cappelletti. Al 32′ il Vicenza raddoppia con una splendida rovesciata di Meggiorini che fulmina Gori. Nella ripresa al 14′ Vido accorcia con un bel tiro di destro. Al 16′ Mazzitelli pareggia con un gran sinistro al volo dal limite dell’area.

Pordenone-Ascoli 1-1

Finisce in parità fra Pordenone e Ascoli che tornano a fare punti dopo due sconfitte di fila senza segnare reti. All’11’ cross dalla sinistra di Musiolik per Ciurria che sul primo palo di sinistro supera un poco reattivo Leali. Per i padroni di casa nel resto del primo tempo due tentativi poco precisi di Musiolik. I marchigiani si rendono pericolosi con Dionisi, attento Perisan, e con una punizione dello stesso attaccante che finisce di poco a lato. Nella ripresa l’Ascoli prova a rientrare in partita con D’Orazio e il subentrato Mosti, ma è sempre attento Perisan. Al 22′ azione caparbia degli ospiti con Dionisi che trova un cross perfetto dalla sinistra che lo stesso Mosti tramuta in rete. Finale con sporadici tentativi da ambo i lati: colpi di testa imprecisi di Camporese e Brosco e punizione di Ciurria di poco sul fondo.

SPAL-Reggina 1-4

La Spal cade in casa ad una Reggina che conferma il suo buon momento (con Baroni in panchina gli amaranto hanno ottenuto 22 punti in 13 gare). Va detto che la Spal ha dovuto disputare quasi tutta la gara in dieci uomini a causa dell’espulsione di Mora per doppia ammonizione dopo 7. I calabresi ne approfittano e al 16′ passano in vantaggio con Rivas. I biancazzurri accusano il colpo e la Reggina dopo tre minuti raddoppia con Montalto. Nella ripresa la musica non cambia ed è Rivas ad andare in gol al 4′ della ripresa. La Spal accorcia le distanze 4′ dopo con una punizione di Salvatore Esposito deviata in barriera da Folorunsho che spiazza Nicolas. La Reggina si rende pericolosa in contropiede e va in gol al 22′ con Folorunsho che chiude il match. Per la Spal sesta sconfitta, terza interna. Per la Reggina ottavo successo e prima vittoria in assoluto a Ferrara.

Nella foto LaPresse Buonaiuto salta Bardi e segna il gol del 2-0 della Cremonese.



Fonte: LEGA BTK – legab.it

Bari-Reggina 1-1. Al vantaggio di Corazza ha risposto Sabbione nella ripresa

Il Bari di mister Cornacchini si prepara ad ospitare la Reggina di mister Toscano sul terreno del ‘San Nicola’ in occasione del monday night della 4a giornata di Lega Pro. Per l’occasione mister Cornacchini conferma il 3-5-2 vittorioso di Rieti schierando davanti a Frattali il muro composto da capitan Di Cesare, Perrotta e Sabbione; in mediana spazio al trio Bianco, Scavone e Awua supportati dagli esterni Kupisz a destra e Costa a sinistra. In avanti ecco il tandem Antenucci – Ferrari. Nel riscaldamento un fastidio muscolare ferma Schiavone inizialmente scelto al posto di Scavone. Bari in campo con completo bianco con inserti rossi, completo amaranto per gli ospiti. ‘Figli di un sole che non conosce tramonto’ recita la coreografia in curva nord; tifoseria gemellate, grande spettacolo al ‘San Nicola’.

CRONACA

50′ triplice fischio al ‘San Nicola’, Bari e REggina si dividono la posta

48′ Sabbione prova a giro dal limite, pallone di poco a lato

46′ intervento in due tempi di Guarna a salvare su Di Cesare pronto a colpire di testa

46′ AMMONIZIONE: giallo a Bertoncini per fallo su Awua

45′ indicati 5 minuti di recupero

43′ CAMBIO: ultima sostituzione, dentro Paolucci al posto di Corazza

42′ cross di Floriano da sinistra, Guarna in uscita alta alnticipa Berra sul secondo palo

40′ sponda di testa di Antenucci per l’accorrente Corsinelli che non trova lo specchio di porta

38′ AMMONIZIONE: giallo a Perrotta per gioco falloso

37′ Bellomo prova a spezzare il forcing biancorosso andando alla conclusione dai 20 metri, Frattali c’è

35′ CAMBI: fuori Costa e Bianco nel Bari, dentro Hamlili e Corsinelli

30′ doppio cross pericoloso dalla destra, di Antenucci prima, Berra poi, creano scompiglio nell’area amaranto

27′ CAMBIO: dentro Berra nel Bari che prende il posto di Kupisz

25′ Sabbione imperioso allontana un pericoloso cross proveninete da destra

24′ CAMBI: dentro nella Reggina Doumbia e Garufo che prendono il posto di Reginaldo e Rolando

22′ ora è il Bari che, sulle ali dell’entusiasmo, sta schiacciando le Reggina nella propria metà campo

18′ PAREGGIO BARI: Sabbione sottomisura da azione d’angolo, batte Guarna

17′ punizione di Floriano, Guarna non trattiene, pallone messo in angolo

13′ CAMBI: nella Reggina dentro Bellomo e Bresciani al posto di Sounas e Rubin

12′ AMMONIZIONE: giallo anche per De Rose per gioco falloso

9′ CAMBI: dentro D’Ursi e Floriano nel Bari, prendono il posto di Ferrari e D’Ursi

8′ AMMONIZIONE: giallo a Rubin per gioco falloso

5′ il Bari spinge con convinzione, il ‘San Nicola’ si infiamma

3′ ancora Antenucci da solo davanti a Guarna, si alza la bandierina

1′ avvio veemente dei biancorosssi che prima spaventano con Awua, poi cercano il colpo con Antenucci, Guarna è attento

Secondo tempo

45′ termina senza recupero la prima frazione di gioco

43′ Antenucci prova l’assolo cercando il destro dal limite, pallone sul fondo

40′ punizione di Costa dai 30 metri, pallone alto sulla traversa

37′ AMMONIZIONE: Di Cesare è il primo ammonito del match

35′ punizione dal limite di Reginaldo, pallone che colpisce in pieno la barriera

30′ Sounas ci prova di prima intenzione su un cross proveniente da destra, pallone lontano dalla porta barese

25′ Guarna in due tempi a sventare una punizione tesa al centro battuta Costa dalla destra

22′ punizione di Costa dalla destra, Kupisz di testa sfiora l’incrocio, ma il Sig. Zufferli aveva fermato il gioco per un presunto fallo in mischia

18′ break di Awua che fa fuori due avversari e serve profondo per Antenucci, Guarna è attento e blocca a terra il destro del ‘7’ bianco

17′ Bianco recupera palla a centrocampo e lancia per Antenucci, fuorigioco

14′ il Bari prova ad alzare il baricentro, grande intensità

10′ pericolosa ancora la formazione ospite su un cross dalla sinistra, pallone deviato in angolo

7′ VANTAGGIO REGGINA: sugli sviluppi di corner, un rimpallo favorisce Carazza che sotto misura non sbaglia

5′ primo angolo del match in favore della Reggina, Antenucci allontana di testa

2′ primo affondo di Awua sulla destra, il suo cross è preda di Guarna

1′ partiti, primo pallone giocato dalla formazione ospite

4a giornata Girone C: Bari-Reggina 1-1
Marcatori: 7′ Corazza (R), 18’st Sabbione (B)

Bari (3-5-2): Frattali, Sabbione, Di Cesare (c), Perrotta, Kupisz (27’st Berra), Awua, Bianco (35’st Hamlili), Scavone (9’st Floriano), Costa (35’st Corsinelli), Antenucci, Ferrari (9’st D’Ursi)
A disp.: Marfella, Esposito, Simeri, Neglia, Schiavone, Cascione, Terrani
All. Cornacchini

Reggina (3-5-2): Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (13’st Bellomo), Rossi, Rolando (24’st Garufo), Bianchi, Corazza (43’st Paolucci), De Rosa (c), Reginaldo (24’st Doumbia), Rubin (13’st Bresciani)
A disp.: Lofaro, Farroni, Marchi, Salandria, De Francesco, Blondett, Rivas
All. Toscano

Arbitro: Luca Zufferli (Udine). Assistenti: Giuseppe Di Giacinto (Teramo) e Giulio Basile (Chieti)
Ammoniti: Di Cesare, Perrotta (B), Rubin, De Rose, Bertoncini (R)
Recupero: 0’pt, 5’st
Spettatori: 15.507 spett. (7768 abbonati, 7739 paganti di cui 413 ospiti)
Note: terreno in perfette condizioni, cielo sereno

Virtus Francavilla-Reggina 1-1, botta e risposta Vazquez-Da Francesco

Era importante partire col piede giusto e non perdere. Obiettivo minimo centrato per la Virtus Francavilla anche se, ovviamente, resta il rammarico per non aver ottenuto l’intera posta. Al “Giovanni Paolo II” di Brindisi, i pugliesi allenati dal calabrese Trocini si portano avanti al 38′ grazie a Vazquez che trasforma dagli 11 metri un rigore assegnato per fallo in area amaranto. La Virtus cala nella ripresa e gli ospiti colpiscono con Alberto De Francesco. Bel gol del bravo centrocampista. La Virtus resta in 10 nell’ultimo quarto d’ora per il doppio giallo rimediato da Bovo ma gli Amaranto non riescono ad approfittarne.
Domenica prossima trasferta a Catania contro un’altra big del campionato che oggi ha rifilato sei reti all’Avellino.

Virtus Francavilla Calcio-Reggina 1-1
Reti: 38’pt Vazquez rig. (VF) 2’st De Francesco (RE)

Virtus Francavilla Calcio: Costa, Zenuni, Tiritiello, Gigliotti (26’st Mastropietro), Bovo, Vazquez (30’st Tchetchoua), Perez (40’st Baclet), Delvino, Albertini, Caporale, Sparandeo. A disp: Sottoriva, Carella, Pino, Marino, Marozzi, Calcagno, Miccoli. All. Trocini

Reggina: Guarna, Bertoncini, Loiacono, Sounas (26’st Paolucci), De Francesco (26’st Salandria), Bellomo (16’st Corazza), Rossi, Bianchi (37’st Bresciani), Reginaldo, Garufo (16’st Rolando), Rubin. A disp: Lofaro, Farroni, Marchi, Nemia, Gasparetto. All. Toscano

Arbitro: Daniele Perenzoni di Rovereto (Davide Moro di Schio-Alberto Zampese di Bassano del Grappa)
Note: Ammoniti: Tiritiello, Bovo, Tchetchoua (VF) Bertoncini, Bianchi (RE) Espulsi: Bovo (VF)
Recupero: 1’pt, 5’st

Arechi: i biancorossi chiudono con due vittorie

Vittoria ai rigori con la Reggina, 1-0 alla Salernitana.

Ultime amichevoli pre-campionato per il Bari di mister Cornacchini impegnato ieri sera all’ ‘Arechi’ di Salerno contro Salernitana e Reggina nel ‘Triangolare del Centenario’. Il tecnico biancorosso, con Schiavone tenuto a riposo precauzionale e Floriano in fase di recupero dopo la distorsione alla caviglia sinistra patita in ritiro, fa ruotare gli uomini a disposizione nei due mini match da 45′.

Bari-Reggina – Nella prima partita della serata, i ‘galletti’, scesi in campo con completo rosso con inserti bianchi, affrontano la Reggina di mister Toscano, in bianco con dettagli amaranto. In un clima di festa, con le tifoserie delle tre compagini che più volte intonano cori all’unisono, il primo squillo della partita arriva al 9’: Bellomo riceve dalla sinistra, controllo e tiro potente di destro che Frattali neutralizza tuffandosi sulla sua sinistra. La risposta del Bari al 14’ con Hamlili che recupera palla a centrocampo e apre a destra per Terrani, cross al centro dove Simeri è anticipato di un soffio da Guarna in presa alta. Ancora l’ex di turno, Bellomo, si rende pericoloso al 20’ pizzicando la parte superiore della traversa su punizione dai 20 metri. Al 27′ Reginaldo prova l’acrobazia trovando Frattali pronto alla devizione in angolo. Alla mezz’ora Terrani si procura un calcio di punizione nei pressi del lato corto dell’area, Neglia impegna Guarna costretto in angolo. Passano 5′ e ancora Neglia, con uno spunto personale, impegna Guarna in presa bassa. Reginaldo su punizione impegna Frattali al 37′; sussulto al 44′ con Hamlili servito in piena area, ma il suo destro termina di poco alto; è l’ultima emozione del tempo regolamentare. Si va ai rigori: Neglia gol, Bellomo gol, Di Cesare parato, Sounas parato, Costa gol, Loiacono parato, Simeri gol, Bianchi gol, Terrani gol per il 4-2 finale.

Bari-Salernitana – Per la seconda mini sfida, mister Cornacchini lascia in campo Frattali, Di Cesare, Costa e Hamlili, schierando per la prima volta l’ultimo arrivato Eugenio D’Ursi; in completo bianco i ‘galletti’, in amaranto i padroni di casa. Dopo le prime fasi di studio, prima Antenucci, al 9’, mette i brividi a Micai mandando sull’esterno della rete, poi i ‘galletti’ passano con una rasoiata di Scavone che non da scampo al ’12’ campano. Raddoppio sfiorato poco dopo, Billong si immola su Antenucci. E’ un crescendo del Bari: al 16’ ancora Scavone sfiora il bis dalla distanza. Annullato al 18’ il gol del pari a Jallow, partito in posizione irregolare. Ci prova al volo Di Tacchio al 29′, ma la conclusione, deviata, non crea problemi a Frattali. Maistro dal limite al 35′, pallone sul fondo. Al 41′ Kupisz recupera palla e serve per Antenucci che va ad un soffio dal raddoppio a Micai battuto. Nonostante i tentativi dei padroni di casa, dopo 2′ di recupero, triplice fischio finale che consegna la vittoria ai biancorossi.

Bari-Reggina 4-2 dcr

Bari (4-3-3): Frattali, Corsinelli, Di Cesare, (c) Sabbione, Costa, Bolzoni, Hamlili, Feola, Terrani, Simeri, Neglia
A disp.: Marfella, Liso, Perrotta, Cascione, Berra, Folorunsho, Scavone, Kupisz, D’Ursi, Antenucci

All. Cornacchini

Reggina: Guarna, Loiacono, Bresciani, Rossi, De Rose (c), Bertoncini, Kirwan, Bianchi, Sounas, Bellomo, Reginaldo
A disp.: Farroni, Marchi, Zibert, Salandria, Redolfi, Marino, Paolucci, Corazza, Doumbia, Nemia, Lofaro, Suraci
All. Toscano

Arbitro: Miele (Nola) – Assistenti: Croce (Nocera Inferiore), Ferraioli (Nocera Inferiore)

Bari-Salernitana 1-0

Marcatori: 11′ Scavone (B)

Ammoniti: Hamlili, Sabbione (B)

Bari (4-3-3): Frattali, Berra, Di Cesare (c) (22′ Sabbione), Perrotta, Costa, Folorunsho, Hamlili, Scavone, Kupisz, Antenucci, D’Ursi (34′ Terrani)
A disp.: Marfella, Liso, Cascione, Corsinelli, Feola, Bolzoni, Neglia, Simeri
All. Cornacchini

Salernitana: Micai, Migliorini, Firenze, Jallow, Kiyine, Di Tacchio (c), Karo, Cicerelli (27′ Pucino), Maistro, Billong, Giannetti
A disp.: Vannucchi, Pucino, Odjer, Calaiò, Djuric, Morrone, Russo, Carrillo
All. Ventura

Arbitro: Cascone (Nocera Inferiore) – Assistenti: Caso (Nocera Inferiore), Ferraioli (Nocera Inferiore)

Coppa Italia Serie C, un buon Matera supera la Reggina

Una frizzante prima frazione, frutto di un gioco corale e di ottima fattura tecnica, consente al Matera di superare con sostanziale facilità la Reggina, nei sedicesimi di Coppa Italia di Serie C, disputati in gara secca al “XXI Settembre – Franco Salerno”.

[sc name=”baldo” ]

Considerati i numerosi assenti, mister Auteri deve gioco forza ruotare al minimo gli interpreti rispetto alla gara di Rende, puntando sull’artiglieria pesante composta da Corado e Dugandzic di punta, sorretti da Battista. Confermati in mediana Urso e De Falco, sostenuti da Maimone. Reggina con numerosi cambi rispetto il campionato, ne risentirà l’approccio alla gara. Dopo dieci giri di lancette infatti, Dugandzic raccoglie una palla vacante in area dopo la deviazione dalla difesa amaranto, per colpire con un preciso destro, il palo interno con la sfera che termina in porta. Insiste un Matera in palla, traversa colpita da De Falco con un bolide dai venticinque metri, tap in di Corado per il facile due a zero. Reazione immediata della Reggina, Soleiro affonda sulla sinistra, facile piattone per Sparacello che insacca da due passi riaprendo un minuto dopo in pratica, il match. La prima frazione è un susseguirsi di emozioni, e su azione insistita dei padroni di casa, Corado dal vertice dell’area di rigore si allarga pescando con un morbido traversone, l’accorrente Battista sul secondo palo che in corsa, insacca di testa regalando il tris che porta le due compagini all’intervallo.

Nella ripresa la Reggina prova ad impensierire un Matera che con il pallino del gioco tra le mani, addormenta un match che si riapre solo nel finale di gara. Prima è Maimone che ammonito per la seconda volta per scorrettezze reciproche con Mezavilla, lascia i suoi in dieci, mentre quando anche gli ospiti devono rinunciare all’esperto centrocampista brasiliano allontanato anch’egli dal campo anzitempo, è lo sgusciante Silenzi prima a sfiorare la rete calciando da posizione defilata su Tonti, bravo in uscita. La stessa giovane punta calabrese è abile a realizzare il definitivo tre a due quando ormai il tempo a disposizione è scaduto, deviando in rete un traversone respinto da Tonti da parte di Sparacello. Al fischio finale festa Matera con i pochi presenti allo stadio, alle porte negli ottavi di finale, un Lecce che supera seppur con fatica un volenteroso Bisceglie.

TABELLINO 

MATERA – REGGINA 3-2

MATERA: Tonti, Buschiazzo, Scognamillo, Salandria, Sernicola, De Falco, Urso, Maimone, Corado (72’ Berardi), Battista (46’ Giovinco), Dugandzic (62′ Sartore). Allenatore Auteri.

REGGINA: Licastro, Tazza, Auriletto, Gatti, Solerio, Fortunato (89’ Amato), Mezavilla, Bezziccheri, Di Livio (54’ Garufi), Silenzi, Sparacello. Allenatore Maurizi.

ARBITRO: Fiorini della Sezione di Frosinone, coadiuvato dagli assistenti Guglielmi e Colizzi di Albano Speziale

MARCATORI: 12’ Dugandzic (M), 21’ Corado (M), 23’ Sparacello (R), 28’ Battista (M), 92’ Silenzi (R)

Note: Pomeriggio soleggiato sulla Città dei Sassi, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Maimone per il Matera, Solerio, Fortunato e Mezavilla per la Reggina. Espulsi Maimone (M) e Mezavilla (R) per doppia ammonizione. Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori duecento circa.

VINCENZO PIZZULLI

Il Lecce non vuol più fermarsi: vittoria in rimonta per 3-2 sulla Reggina

Impegno casalingo per i giallorossi che affrontano la Reggina, nel match valevole per la 15^ giornata. Questo il tabellino:

[sc name=”CIRO”]

Lecce: Perucchini, Riccardi, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Torromino (18 st Drudi), Di Piazza (37 st Pacilli), Lepore, Tsonev (29 st Caturano), Ciancio, Armellino. A disp: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. Allenatore: Liverani

Reggina: Cucchietti, Pasqualoni, Solerio, Tulissi (9 st Di Livio), Garufi (45 st Sparacello) Bianchimano, De Francesco, Marino (9 st Fortunato), Porcino, Di Filippo, Mezavilla. A disp: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza, Bezziccheri, Silenzi, Amato. Allenatore: Maurizi

Marcatore: 14 pt e 25 pt Bianchimano, 27 pt Torromino, 30 pt Ciancio, 43 pt Tsonev

Ammoniti: 39 pt De Francesco, 25 st Arrigoni, 28 st Armellino, 39 st Di Filippo

Espulso: per doppia ammonizione 42 pt e 20 st Mezavilla

Recupero: 2 min pt, 4 min st

Spettatori: 6.649 abbonati e 1.364 paganti

Arbitro: Andrea Zingarelli di Siena
Assistenti: Giuseppe Mansi di Nocera Inferiore e Giuseppe Parrella di Battipaglia

Fonte: uslecce.it

La Fidelis Andria cade a Reggio Calabria

Seconda sconfitta in campionato per i biancazzurri che non riescono a convincere e restano a 6 punti in classifica.

 

Dopo il deludente pareggio interno contro la Paganese, la Fidelis Andria cercava il riscatto sul difficile campo di Reggio Calabria ma al “Granillo” finisce 2-0 per la Reggina.

Con una rete per tempo gli amaranto allenati da mister Maurizi battono la squadra di Loseto e salgono a quota 12 punti in classifica.

Le reti portano la firma di Bianchimano al 43’ del primo tempo e di Di Filippo a cinque minuti dal termine dell’incontro.

La Fidelis è rimasta anche in dieci uomini al minuto 80 quando il neo entrato Croce è stato espulso per aver ingenuamente scalciato il portiere locale, Cucchietti.

Testimonianza del nervosismo in casa biancazzurra e del momento negativo che i federiciani stanno attraversando.

Sabato prossimo la Fidelis giocherà al “Degli Ulivi” affrontando il Racing Fondi.

Uno scontro tra due squadre che sono nei bassifondi della classifica e che sarà importante per questa prima fase di campionato.

 

 

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

 

Il Matera riparte, Reggina ko

Il Matera liquida la pratica Reggina nella prima frazione di gioco e dopo cinque ko consecutivi, torna al successo al “XXI Settembre – Franco Salerno”, staccando la Juve Stabia sconfitta in terza posizione solitaria. Buono l’approccio e più in generale, la prima frazione dei ragazzi di mister Auteri, che ha dovuto sopperire alle numerose assenze per ogni reparto reinventando una difesa a quattro e tre centrocampisti, con Strambelli nel ruolo di trequartista alle spalle di Lanini e Negro. La Reggina di mister Zeman appare rinunciataria nel primo tempo quando Coralli è solo e non impensierisce la porta materana difesa da Tozzo, nella ripresa ospiti maggiormente in partita ed alcune occasioni create, tra cui un gol annullato per offside.

[sc name=”baldo” ]

Il Matera scende in campo deciso al raggiungimento del massimo risultato e per l’occasione, mister Auteri propone una difesa fisica e concentrata a non commettere gli stessi errori puniti amaramente nelle ultime uscite di campionato. Primi minuti di predominio materano con Strambelli prima e Lanini poi a provarci dal limite, conclusioni centrali che Sala blocca in entrambe le circostanze. All’ottavo il vantaggio del Matera con Di Lorenzo, che sugli sviluppi di un calcio da fermo, raccoglie un pallone vacante in area per calciare di spalle alla porta una palombella che si spegna nell’angolo opposto, scavalcando un sorpreso Sala. Strambelli è nel vivo del gioco, da trequartista mette in costante repentaglio la difesa ospite che trema al ventesimo, ma il sinistro dal limite del dieci di casa è rasoterra diventando preda del portiere che si distende e para. Ripartenza bruciante di un Matera che punge con Casoli, servito da Negro, il quale tira sul primo palo, sfiorandolo, con il portiere in uscita. Al ventiseiesimo il Matera chiude il match: filtrante di Strambelli per Negro che prima fa scorrere il pallone, per poi essere agganciato in area inducendo l’arbitro con l’ausilio dell’assistente di linea, a decretare il penalty che lo stesso Negro realizza con Sala che intuisce senza arrivarci sulla sua sinistra. Altro contropiede di un Matera che sembra ritornare ai livelli pre-natalizi, Strambelli imbecca nuovamente Casoli in posizione di mezzala, il quale suo inserimento non trova la porta sul diagonale di un soffio a lato.

Nella ripresa la Reggina alza il proprio baricentro ed osa un atteggiamento più propositivo rispetto alla prima frazione, grazie anche all’inserimento di Leonetti poco prima dell’intervallo e pericoloso al quinto, ma Tozzo para sulla sua destra. Serie di angoli al sesto per un Matera le cui traiettorie calciate da Strambelli impegnano Sala che libera con i pugni. Il secondo tentativo pesca invece Lanini che si coordina a volo trovando la respinta di Sala pe run nuovo angolo. Ancora Strambelli, ispirato, a pescare Negro la cui girata a volo non trova la porta con la sfera alta sulla traversa. Girandola di cambi, Matera che cambia volto con Meola e Bertoncini, per una difesa arcigna che rischia poco, mentre Strambelli fa il bello ed il cattivo tempo con il suo mancino a giro che risulta centrale per la presa di Sala. Meola dalla destra pesca sul secondo Lanini, ma il suo colpo di testa non trova la porta da buona posizione alla mezzora, mentre poco dopo spazio al rientrante Sartore per Negro, dopo quattro mesi di assenza. IL neo entrato Possenti per la Reggina raccoglie la sfera dal limite e scarica un violento sinistro che non trova di poco la porta, mentre il break di De Rose si conclude con la precisa conclusione mancina che scheggia la traversa. Ghiotta occasione per il tris nel recupero, con Casoli imbeccato dal filtrante da Strambelli ad appoggiare per l’accorrente Di Lorenzo che da pochi passi centra i piedi di Sala che si salva dal tris di un Matera che porta a casa comunque tre punti ed una rinnovata fiducia per il prosieguo.

Tabellino 

Matera – Reggina  2 – 0 

Matera: Tozzo, Di Lorenzo, Scognamillo, Mattera, Gigli,  Armeno (67° Meola), De Rose, Casoli, Strambelli, Lanini (74° Bertoncini), Negro (81° Sartore). A disposizione: D’Egidio, Biscarini, De Franco, Dammacco. All. Auteri

Reggina: Sala, Maesano, Gianola, Botta (38° Leonetti), Kosnjc, Bangu, Porcino, Knudsen, Bianchimano, Coralli, De Vito (76° Possenti). A disposizione: Licastro, De Francesco, Carpentieri, Tripicchio, Lo, Cucinotti, Cane, Romanò,  Tommasone. All. Zeman

Arbitro:  Andrea Mei di Pesaro, assistenti Francesco Gnarra di Siena e Luca Cassarà di Cuneo

Reti: 8° Di Lorenzo, 27° rig. Negro

Note: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Ammoniti: nessuno. Recupero 1° p.t., 3° s.t. Spettatori 3 mila circa con una cinquantina di tifosi provenienti da Reggio Calabria.

VINCENZO PIZZULLI

 

Pari a reti inviolate tra Reggina e Fidelis Andria

Termina in parità (0 a 0) la gara tra amaranto e biancoazzurri. Un pari che va bene soprattutto alla Fidelis Andria che così sale a quota 26 punti in classifica.

 

 

Diciottesima e penultima giornata d’andata nel campionato di Lega Pro girone C, al “Granillo” di Reggio Calabria si sfidano i padroni di casa della Reggina e la Fidelis Andria.

Nella Fidelis Andria, mister Favarin ne cambia solo uno, con l’inserimento in attacco di Fall al posto di Cianci, in attacco con Cruz, per il resto scende in campo lo stesso undici della vittoriosa gara interna contro la Juve Stabia.

Karel Zeman per i calabresi, presenta il classico 4-3-3 con il tridente d’attacco composto da Tommasone (preferito a Tripicchio), Bianchimano e Porcino.

Il match comincia con la Reggina abbastanza propositiva e una Fidelis attendista.

Al 7’ arriva il primo cartellino giallo dell’incontro, all’indirizzo dell’esterno amaranto, Porcino, per fallo sull’attaccante ospite, Fall che era in ripartenza.

I padroni di casa mantengono il pallino del gioco ma nonostante ciò, bon ci sono conclusione nello specchio della porta.

Al 18’ brutto errore di Gianola in fase difensiva che regala palla a Fall che nel tentativo di conclusione a rete, dal limite dell’area, colpisce Kosnic che salva la Reggina della rete del vantaggio ospite.

Al 25’ per la Fidelis ci prova Cruz ma il suo tiro è debole e facile preda per il portiere di casa, Sala.

Un minuto dopo è la Reggina a provarci con Botta, destro al volo dal limite finito alto sulla traversa.

La gara non decolla e il gioco ristagna spesso a centrocampo.

Al 34’ ancora Cruz per i pugliesi ci prova con un destro potente dal limite ma Sala è attento e sventa il pericolo con un bell’intervento.

Ma sarà l’ultima occasione degna di nota di un primo tempo avaro di emozioni e così si va al riposo con il giusto risultato di 0 a 0 tra i fischi dei tifosi presenti sugli spalti.

Il secondo tempo si apre con in tentativo della Reggina al 50’ Tommasone su assist di De Francesco, ma il suo tiro finisce a lato.

Al 53’ Fidelis Andria con Cruz ma la sua conclusione finisce ampiamente a lato.

Tra il 59’ e il 61’ ci provano i padroni di casa, prima con Botta e poi con De Francesco ma in entrambi i casi è attento il portiere biancoazzurro, Poluzzi.

Le due squadre poi operano dei cambi: nella Fidelis dentro Minicucci e Starita per Matera e Fall, nella Reggina invece dentro Tripicchio per Tommasone.

Al 71’ ci prova Cruz per la Fidelis ma il suo destro a incrociare finisce largo.

Ancora un cambio per gli amaranto di casa al minuto 79, quando Romanò rileva Bangu.

Il match non regala particolari sussulti, fin quando non si arriva al 93’ quando Cruz manca il colpo del KO da pochi passi, non riuscendo a concludere a rete.

Così finisce 0 a 0, un match non bello ma comunque equilibrato ed il pari è i siultato che rispecchia di più ciò che si è visto in campo.

Un punto che va bene soprattutto ai biancoazzurri pugliesi che salgono a quota 26 punti in classifica.

Meno soddisfatti i calabresi che avevano bisogno dei 3 punti in ottica salvezza.

La prossima gara sarà l’ultima del girone d’andata e per la Fidelis Andria ci sarà il derby del “Degli Ulivi” contro il Lecce, la Reggina invece sarà impegnata in trasferta sul campo della Paganese.

 

 

[adinserter block=”5″]

 

 

 

 

REGGINA-FIDELIS ANDRIA 0-0

 

 

REGGINA (4-3-3): Sala; Cane, Gianola, Kosnic, Possenti; Bangu (79’ Romanò), Botta, De Francesco; Tommasone (68’ Tripicchio), Bianchimano (90’ Lancia), Porcino.

A disposizione: Licastro, Carpentieri, Knudsen, Lo, Cucinotti, Silenzi, Mazzone, Isabella. All. Karel Zeman

 

 

 

 

 

FIDELIS ANDRIA (3-5-2): Poluzzi; Colella, Rada, Aya; Tartaglia, Onescu, Piccinni, Matera (66’ Minicucci), Tito; Cruz, Fall (70’ Starita).

A disposizione: Pop, Valotti, Volpicelli, Cianci, Berardino, Curcio, Annoni. All. Giancarlo Favarin

 

ARBITRO: Davide Andreini di Forlì

 

AMMONITI: 7’ Porcino (REG), 74’ Bangu (REG), 74’ Piccinni (FA), 76’ Starita (FA), 80’ De Francesco (REG), 90’ Romanò (REG)

 

ANGOLI: 9-4 per la Reggina

 

RECUPERO: 1’ nel primo tempo e 3’ nel secondo tempo

 

 

 

ALESSANDRO POLICHETTI

Monopoli, i convocati in vista del match contro la Reggina

Attraverso un comunicato diramato sul suo sito ufficiale, il Monopoli ha rivelato i nomi dei 22 convocati in vista del match contro la Reggina di domani pomeriggio.

[sc name=”chimenti”]

Ecco la lista:

Bacchetti Loris 30
Balestrero Davide 21
Bei Mattia 14
Cassano Simone 2
D’Auria Gianluca 11
De Vito Marco 17
Di Fino Davide 7
Esposito Pasquale 4
Franco Domenico 16
Gatto Alessandro 10
Genchi Giuseppe 9
Mavretič Til 15
Mirarco Alessandro 22
Montini Mattia 23
Mouzakitis Alexandros 18
Nicolini Ignacio 28
Padalino Nicolò 29
Pellegrino Rocco 1
Pinto Giovanni 19
Ricucci Simone 6
Sounas Dimitrios 13
Viola Luigi 8

Alessandro Chimenti

Monopoli, con la Reggina arbitrerà Proietti

[sc name=”chimenti”]

Sarà il sig. Matteo Proietti di Terni, coadiuvato dagli assistenti, sig. Antonio Spensieri di Genova e Giuseppe Perrotti di Campobasso, il direttore di gara di Monopoli-Reggina. La partita è valida per la quinta giornata del girone C di Lega Pro, calcio d’inizio domenica 18 settembre alle ore 18.00 presso lo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli.

Alessandro Chimenti

Lega Pro – Monopoli, Zanin nuovo allenatore dei gabbiani

Dopo la salvezza ottenuta contro l’Ischia e l’addio di Fulvio D’Adderio, il Monopoli ha ufficializzato il nuovo tecnico che il prossimo anno guiderà i gabbiani in Lega Pro.

Si tratta di Diego Zanin, 49enne di Motta di Livenza (provincia di Treviso) ed ex tecnico della Reggina. La società biancoverde ha comunicato la decisione di puntare su Zanin con una nota apparsa sul proprio sito ufficiale.

Zanin da calciatore ha vestito le maglie di Triestina, Padova, Reggina, Ternana, Maceratese e nel 2005 ha appeso gli scarpini al chiodo chiudendo la propria carriera con la maglia della Sanvitese. Da allenatore ha guidato proprio la Sanvitese, il Treviso, il Venezia per poi approdare alla corte di Lillo Foti e la Reggina. In Calabria, doveva aveva anche militato da calciatore, prima viene nominato tecnico della Primavera amaranto e poi la stagione successiva viene nominato vice di Gagliardi.

Il nuovo allenatore biancoverde sarà presentato quest’oggi al Castello “Carlo V”.

ANTONIO GENCHI

[adinserter block=”3″]