Blin allo scadere salva un Lecce smarrito: a Cosenza termina 2-2.

Pareggio in extremis per il Lecce che al “San Vito, Gigi Marulla” riesce a strappare un pareggio in zona Cesarini grazie al colpo di testa del francese Blin al 95′.
Ennesima prova deludente per gli uomini di Baroni che da primi in classifica si fanno mettere sotto da una squadra come il Cosenza che ha più di un piede nella fossa, sportivamente parlando, ma che in quanto a grinta rispecchia le caratteristiche del suo allenatore, dimostrando di non volersi arrendere e voler lottare fino alla fine.
Il Lecce dal canto suo parte bene e dopo appena due minuti dal fischio d’ inizio è già in vantaggio con Massimo Coda che, con un tiro al volo in stile Marco Van Basten durante la finale degli Europei del 1988, fulmina l’ incolpevole Matosevic siglando il gol dell’ 1-0 per i giallorossi.
Passa però appena un quarto d’ ora e l’estremo difensore cosentino ipnotizza proprio l’ ispanico respingendo un penalty che avrebbe permesso ai giallorossi di chiudere la partita.
Il Lecce inizia a perdere la bussola (forse mai del tutto avuta!) e al 44′ del primo tempo Larrivey sigla il pareggio.
La ripresa si apre con il vantaggio del Cosenza grazie a Millico che al 52′ realizza un gran gol grazie anche all’ imperfetta uscita di Plizzari che decide di stendersi prima che il calciatore rossoblù potesse calciare a rete permettendogli così di fare uno scavetto a conclusione di una serpentina che aveva tramortito mezza squadra salentina.
Il Lecce a questo punto prova in maniera confusionaria a raggiungere il pareggio che arriva proprio allo scadere quando ormai il Cosenza pregustava una storica quanto vitale vittoria.
Per come si era messa la partita sicuramente un punto guadagnato, ma per come sia stata impostata e interpretata sicuramente i punti persi sono due. Se poi si aggiungono altri lasciati per strada con compagini di medio bassa classifica allora il discorso diviene ben più preoccupante perchè evidentemente il problema c’è ed andrebbe affrontato per non rischiare di far rivivere i fantasmi dello scorso campionato quando, con la promozione in tasca, non solo si finì ai playoff ma addirittura si fu eliminati dal Venezia, senza trovare l’ alibi del rigore sbagliato da capitan Mancosu perchè come si sa i rigori si possono anche sbagliare e prima dell’ ex capitano lo aveva sbagliato un certo Roberto Baggio nella finale mondiale del 1994, di certo non uno qualsiasi.
Pertanto con la primavera alle porte sarà necessario dare un’ accellerata decisiva al campionato così come sta facendo il Monza che con la vittoria di ieri si è portato proprio ad un punto dai giallorossi, augurandoci che il Lecce decida di continuare a tenere i brianzoli e tutte le inseguitrici alle proprie spalle da qui alla fine del campionato.

Danilo Sandalo



Lecce, 114 anni di storia da simbolo del territorio ma a Cosenza…”attenti al lupo”! Le probabili formazioni.

Il 15 marzo 1908 nasceva lo Sporting Club Lecce fondato da Francesco Marangi. La denominazione US Lecce arriverà nel 1927 in pieno regime fascista grazie alla fusione di Gladiator, FBC Juventus e SC Lecce (vedi qui).
Oggi ricorre il 114esimo anniversario della fondazione della squadra più amata e conosciuta del territorio salentino e destino vuole che cada proprio in occasione del turno infrasettimanale di Serie B dove i giallorossi saranno ospiti di un Cosenza disperato alla ricerca di punti salvezza. Pertanto bisognerà stare molto attenti alla gara per non farsi rovinare la festa di compleanno, anzi citando Lucio Dalla è proprio il caso di dire Lecce “Attento al lupo!
Tra i salentini mancheranno Gabriel, Bleve, Di Mariano, Faragò, Helgason e Tuia. Confermato Plizzari tra i pali.

Le Probabili formazioni

COSENZA (3-5-2): Matosevic; Camporese, Rigione, Vaisanen; Florenzi, Kongolo, Palmiero, Boultam, Sy; Laura, Larrivey.
Allenatore: Bisoli

LECCE (4-3-3): Plizzari; Gendrey, Lucioni, Calabresi, Gallo; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Rodriguez.
Allenatore: Baroni

Danilo Sandalo


Il Lecce batte il Cosenza e si colloca al terzo posto in classifica.

Il Lecce torna alla vittoria e lo fa con un punteggio rotondo battendo il Cosenza al “Via del Mare” per 3-1.
Una partita a senso unico quella vista tra le due formazioni con il Lecce che ha avuto quasi sempre il pallino del gioco con l’ ex indimenticato Mauro Vigorito impegnato a contrastare le continue incursioni degli uomini di Baroni.
Alla mezz’ ora il Lecce passa con Strefezza che dal limite batte Vigorito. Il raddoppio arriva con Coda nel primo minuto di recupero della prima frazione di gioco che sfrutta al meglio un cross di Calabresi e di testa batte l’ incolpevole estremo difensore cosentino.
Nella ripresa è Bjorkengren a siglare il terzo gol per il Lecce con un pallone che gli carambola addosso e supera ancora Vigorito.
Con il risultato al sicuro il Lecce molla un attimino la presa ed il Cosenza ne approfitta andando in gol con Giuseppe Caso alla prima vera occasione del secondo tempo.
Ma c’è tempo per vedere annullato il gol del 4-1 per fuorigioco a Massimo Coda che avrebbe realizzato la sua doppietta personale.
Un Lecce che vince e convince e si colloca al terzo posto in classifica a quota 20 punti a sole due lunghezze dal Pisa capolista.
Chissà se da qui a Natale il Lecce non possa trovare sotto l’ albero il primo posto in graduatoria, l’ auspicio ed i presupposti ci sono tutti del resto.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni e diretta TV e streaming. Calcio d’ inizio alle ore 15:00.

Il Lecce di Marco Baroni torna in campo questo pomeriggio al “Via del Mare” contro il Cosenza dove milita l’ ex portiere giallorosso Mauro Vigorito.
Le due compagini sono distanti in classifica di soli 3 punti con il Lecce a quota 17 punti ed i calabresi a quota 14 punti.
QUI LECCE –
Tra i salentini tra i pali dovrebbe essere confermato Marco Bleve dopo la buona prova offerta a Brescia e con Gabriel non ancora in perfette condizioni. Qualche problema per Baroni arriva dalla difesa con Tuia e Lucioni non al meglio e Dermaku alle prese con un virus intestinale (che ha colpito altri componenti di squadra e staff).
QUI COSENZA – Nel Cosenza mister Marco Zaffaroni dovrebbe confermare la stessa squadra che ha battuto la Ternana, dove ha brillato la stella dell’ ex di turno Mauro Vigorito autore di una prova top con due rigori parati.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Bleve; Gendrey, Lucioni (Dermaku), Meccariello, Barreca; Majer, Hjulmand, Gargiulo; Strefezza, Coda, Di Mariano.

COSENZA (3-5-2): Vigorito; Tiritiello, Rigione, Pirrello; Situm, Palmiero, Carraro, Florenzi, Bittante; Gori, Caso.

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN, Sky Go, NOW TV, Helbiz Live

Danilo Sandalo

Lecce, ritrovata la vittoria in casa: battuto il Cosenza 3-1

Vittoria importante e di rigore per il Lecce di Eugenio Corini che torna a vincere al “Via del Mare” dopo quasi due mesi dall’ ultima affermazione. Era infatti dal 27 dicembre scorso contro il Vicenza che i salentini non assaporavano il gusto della vittoria casalinga.
Vittima di turno il Cosenza degli ex, tra cui il diesse Stefano Trinchera primo direttore sportivo della gestione Sticchi Damiani, nonchè ex calciatore del Lecce anni novanta.
Il Lecce parte bene ed al primo minuto rischia di passare in vantaggio con Hjulmand che da 25 metri lascia partire un bolide che si schianta sulla traversa. Il Cosenza reagisce ed al primo affondo passa in vantaggio con Gliozzi all’ 8° minuto del primo tempo, ma passano appena quattro minuti ed è Coda su calcio di rigore a riportare il risultato in parità.
Il primo tempo si chiude con il risultato di 1-1, ma nella ripresa mister Corini fa entrare capitan Mancosu il quale al 77° minuto si procura e trasforma il rigore del 2-1 battendo il portiere Falcone con un tiro secco e preciso che si insacca alla sua destra.
Con il risultato ancora in bilico è Biagio Meccariello a siglare il gol del 3-1 all’ 85° minuto, regalandosi una gioia personale dopo le troppe e per certi versi ingiuste critiche ricevute nell’ ultimo periodo a causa dei troppi gol presi.
Un Lecce che torna alla vittoria in casa e si porta a -4 dal Monza secondo in classifica.
Un’ affermazione maturata grazie alla voglia ed a uno spirito di sacrificio più intenso, ma anche da una voglia collettiva affiatata e affamata di fare risultato.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: Meccariello-Pisacane per una maglia,torna Mancosu.Le probabili formazioni.

Nel posticipo di questa sera il Lecce di Corini affronterà il Cosenza al “Via del Mare” per cercare di dare continuità alla vittoria di Cremona, ma soprattutto per tornare a vincere in casa dove il segno uno manca ormai dal 27 dicembre contro il Vicenza.
Il Cosenza reduce dal pareggio nel derby contro la Reggina, cercherà di fare punti anche contro i giallorossi per alimentare l’ obiettivo salvezza.
Tra i salentini recuperato Rodriguez, mentre è ballottaggio Meccariello-Pisacane per una maglia da titolare. Torna Mancosu.

Le Probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Pisacane(Meccariello), Lucioni, Gallo; Henderson, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Rodriguez. Allenatore: Eugenio Corini.

COSENZA (3-4-1-2): Falcone; Ingrosso, Idda, Legittimo; Gerbo, Petrucci, Sciaudone, Crecco; Tremolada; Trotta, Carretta. Allenatore: Roberto Occhiuzzi.

Danilo Sandalo

Cosenza-Lecce 1-1: buon punto in attesa di tempi migliori

Il Lecce conquista un punto al “San Vito Marulla” di Cosenza, pareggiando 1-1 contro i padroni di casa e sale all’ ottavo posto in classifica a quota 6 punti in compagnia della Spal.
Una partita non facile quella contro i calabresi, soprattutto in virtù degli eventi successi il giorno precedente al match quando nel gruppo squadra erano risultati positivi ai test molecolari un calciatore ed un membro dello staff. Fortunatamente nel secondo giro di esami i risultati sono stati negativi, anche quelli dei due che inizialmente erano risultati positivi e per questo la partita si è potuta giocare regolarmente.
Un episodio che avrà sicuramente influito sull’ aspetto emotivo e mentale dei giallorossi, che però in campo si sono dimostrati piuttosto tenaci e costruttivi e che avrebbero potuto vincere anche largamente se non avessero incontrato sulla loro strada uno straordinario Falcone, il quale ha letteralmente sbarrato la strada alla truppa di Corini.
Il Lecce passa in vantaggio al 12′ minuto del primo tempo con Coda e potrebbe raddoppiare al 23′ minuto sempre con lo stesso attaccante il quale però si fa ipnotizzare da Falcone. Nella ripresa il Cosenza ci crede ed al 55′ minuto acciuffa il pareggio con Gliozzi che ribadisce in rete una corta respinta di Gabriel.
Durante la gara espulso per proteste il tecnico leccese Eugenio Corini.
Un punto in trasferta va sempre bene, ma se si punta a vincere il campionato bisogna cercare di fare bottino pieno anche fuori dalle mura amiche fermo restando che ogni partita ha una storia a se ed il risultato maturato ne è il frutto.
Ad oggi il Lecce è un cantiere aperto, lo sa il mister, lo sa la società, lo sanno anche i giocatori, pertanto bisognerà pazientare perchè ci vorranno almeno un paio di mesi per vedere una squadra più spigliata e compatta. Nel frattempo bisogna continuare a lavorare cercando di non perdere troppo terreno nei confronti di chi sta avanti per non rischiare di veder svanire le motivazioni che al di là di ogni tattica sono quelle che fanno la differenza.

Danilo Sandalo

Lecce a Cosenza con il dubbio Falco. Due positivi nel gruppo: si gioca alle 18:00

Una gara insidiosa per i salentini quella del “Marulla” che devono cercare di fare risultato per non vedere allontanarsi troppo il gruppetto di testa.
Per quanto riguarda la formazione mancherà il polacco Listkowski, mentre dovrebbe rientrare capitan Mancosu. Il dubbio è costituito dalle condizioni di Filippo Falco che tiene in ansia il tecnico leccese.
Nel frattempo dai test molecolari effettuati dal gruppo salentino sono emersi due soggetti positivi, ossia un calciatore ed un membro dello staff che sono stati prontamente isolati dal resto della squadra.
La società giallorossa ha diffuso la seguente nota a riguardo:

“A seguito dell’ultimo ciclo di test molecolari effettuati nel pomeriggio di ieri sono risultati positivi al Covid-19 un calciatore e un componente dello staff. I soggetti sono stati immediatamente isolati e sono state attivate tutte le procedure previste dalle vigenti normative e protocolli sanitari”.

In seguito alla situazione venuta a crearsi tutto il gruppo squadra è stato sottoposto nella notte a nuovi test risultati tutti negativi in modo da poter dare il via libera al regolare svolgimento del match. Per questo motivo la società giallorossa ha chiesto il rinvio della gara stessa alle ore 18:00 di oggi pertanto si attende l’ ufficialità da parte della Lega di Serie B.

Danilo Sandalo

Finisce 2-1 per i salentini l’ amichevole tra Lecce e Cosenza

Con un gol allo scadere realizzato da capitan Mancosu, il Lecce supera di misura il Cosenza dell’ ex tecnico Piero Braglia nell’ amichevole disputata sabato pomeriggio allo stadio “Via del Mare” Una partita che serviva per dare minutaggio a chi ancora non è in condizione e che ha visto l’ esordio in giallorosso dei nuovi arrivati, Babacar ed Imbula. Il nigeriano è stato anche l’ autore del vantaggio leccese, mentre per i calabresi aveva pareggiato Lazaar.

TABELLINO

LECCE: Vigorito (dal 71′ Bleve); Rispoli (dal 56′ Calderoni), Lucioni, Riccardi (dal 88′ Monterisi), Vera (dal 71′ Tarantino); Shakhov (dal 56′ Pierno), Petriccione (dal ’62 Imbula, dall’88’ Maselli), Tabanelli; Mancosu; Farias (dal 62′ Ortisi), Babacar (dal 46′ La Mantia). In panchina: Gabriel, Mele, Gallo A., Gallo G.. Allenatore: Fabio Liverani.

COSENZA: Perina; Corsi (dal ’46 Bittante), Idda (dal 46′ Capela), Schiavi (dal 76′ Monaco), Lazaar (dal ’68 D’Orazio); Bruccini (dal 46′ Broh), Greco (dal 46′ Kanoute), Sciaudone (dal 46′ Trovato); Machach (dal 46′ Kone), Pierini (dal 46′ Carretta), Baez. In panchina: Saracco. Allenatore: Piero Braglia.

Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (assistenti: Luigi La Notte – Francesco Fiore)

Marcatori: 45′ (pt) Babacar, 53′ Lazaar, 91′ Mancosu

Danilo Sandalo

Amichevole al “Via del Mare” tra Lecce e Cosenza

In occasione del turno di riposo per via degli impegni della nazionale, il Lecce di Fabio Liverani disputerà un’ amichevole contro il Cosenza degli ex Stefano Trinchera e Piero Braglia, rispettivamente direttore sportivo ed allenatore dei calabresi. Per il tecnico leccese sarà l’ occasione per provare i nuovi acquisti Imbula e Babacar, in vista della prossima trasferta di Torino contro i granata di Mazzarri. Non saranno della partita invece Majer, Benzar e Dubickas, impegnati con le nazionali, oltre a Meccariello e Lo Faso.
Fischio d’ inizio alle ore 18:00.

Monopoli avanti in coppa

Il Monopoli supera quasi allo scadere il Cosenza 1-0 con la rete di Mendicino su calcio di rigore e accede così al terzo turno di Coppa Italia.
Al 9’ Rota sfiora il vantaggio dopo una bella serpentina con un tiro diretto in rete deviato sulla linea da Perina. Al 21’ ci prova Mendicino, ma Perina blocca. Al 35’ è Giorno a mandare una conclusione alta di poco sopra la traversa. Squadre a riposo sullo 0-0.
Nella ripresa quando dopo 9’ il Cosenza si rende pericoloso per la prima volta con un colpo di testa di Idda, ma Menegatti è bravo a respingere in corner. Al 20’ riecco il Monopoli con un tiro di Donnarumma che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Perina. Al 24’ contropiede del Monopoli che si conclude con un tiro di De Franco rasoterra parato da Perina. Tra il 27’ e 28’ il Monopoli sfiora due volte il vantaggio, prima con un palo interno colpito da Cuppone e poco dopo sempre lo stesso giocatore con un colpo di testa sfiora il palo alla sinistra di Perina. Al 31’ riecco il Cosenza con un una traversa colpita da Moreo su contropiede. Al 43’ calcio di rigore per il Monopoli per atterramento ai danni di Donnarumma: a battere il tiro dagli undici metri è Mendicino che non sbaglia e porta in vantaggio il Monopoli. Dopo cinque lunghissimi minuti di recupero il sig. Di Bello fischia la fine del match che significa vittoria e passaggio al terzo turno contro il Frosinone.

MONOPOLI – COSENZA 1-0
44’st rig. Mendicino(M)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 22 Menegatti; 26 Ferrara, 28 De Franco, 3 Mercadante; 21 Rota, 30 Hadziosmanovic, 4 Giorno, 17 Donnarumma; 18 Tuttisanti(38’st 20 Zampa); 11 Mendicino(46’st 16 Maistrello), 9 Cuppone. All.: Roselli. A disp.: 1 Antonino, 12 Bozzi; 14 Cavallari, 15 Antonacci, 19 Mariano, 20 Zampa, 25 Carannante, 27 D’Addabbo, 29 Ansani.

COSENZA CALCIO (4-3-3): 1 Perina; 23 Bittante(46’st 26 Kone), 15 Monaco, 5 Idda, 18 Legittimo; 21 Bruccini, 13 Kanouté(15’st 6 Broh), 16 Sciaudone; 7 Baez, 9 Litteri(22’st 19 Moreo), 27 Pierini. All.: Braglia. A disp.: 12 Quintiero, 22 Saracco; 4 Capela, 20 Trovato, 24 Schiavi.
Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi. Assistenti: Emanuele Prenna di Molfetta e Antonio Vono di Soverato. Quarto uomo: Cristian Cudini di Fermo.

Ammoniti: Rota, Donnarumma, Hadziosmanovic, Giorno(M); Kanoute(C); Espulsi: -.
Note: Aperto solamente il settore curva per lavori in corso allo Stadio Vito Simone Veneziani. Recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; angoli 4-3; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa nera per il Monopoli, bianca per il Cosenza. Spettatori totali 1312 di cui 92 da Cosenza.

Lecce, 3-1 al Cosenza e primato in classifica!

Nella notte del “Via del Mare” il Lecce di mister Fabio Liverani batte il Cosenza e conquista il tanto meritato primato in classifica. Un capolavoro che nessuno avrebbe mai immaginato a inizio anno, ma che ora è una splendida realtà che ci troviamo a raccontare.
Eppure la partita si era messa subito in salita per i giallorossi che dopo soli 75 secondi dal fischio d’ inizio si sono trovati sotto grazie al gol realizzato da Garritano. Ma il Lecce di quest’ anno ha abituato tutti ai colpi di scena e dopo soli 4 minuti è Tabanelli a ristabilire la parità con un tiro da fuori che beffa l’ estremo difensore ospite.
La partita diventa scoppiettante ed emozionante con il Lecce alla ricerca del vantaggio e il Cosenza che risponde colpo su colpo, ma il primo tempo termina in parità.
Nella ripresa gli uomini di Liverani ripartono alla carica e il punto di svolta arriva con l’ ingresso in campo di Tachtsidis al posto di un grande Arrigoni ma che in confronto al “dio greco” risulta essere un giocatore normale. La squadra sale definitivamente in cattedra così come il suo bomber, Andrea La Mantia, che buca due volte la porta avversaria e fissa il risultato sul 3-1 che regala al Lecce e ai suoi tifosi vittoria e primato in classifica insieme al Brescia.
A fine partita i tifosi chiamano a gran voce i giocatori sotto la Curva Nord per omaggiarli di un abbraccio simbolico quanto sentito per l’ impresa che solo qualche mese era proibitivo solo pensare, figuriamoci pronunciare.
A questo punto è giusto sognare, farlo tutti insieme perchè i presupposti per realizzare qualcosa di eccezionale ci sono tutti, l’ alchimia creata sta producendo gioia e benessere che si concretizza in bel gioco e risultati. Il merito è di tutto il gruppo sicuramente, ma il mago rimane solo e soltanto uno: Fabio Liverani.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza 3-1 in DIRETTA dallo stadio “Via del Mare” FINALE

LECCE: 22 Vigorito, 4 Petriccione, 6 Arrigoni(Tachtsidis), 8 Mancosu, 15 Marino, 19 La Mantia(Palombi), 20 Falco(Majer), 23 Tabanelli, 24 Venuti, 25 Lucioni, 27 Calderoni.
A disposizione: 1 Bleve, 2 Riccardi, 3 Di Matteo, 5 Cosenza, 7 Tachtsidis, 9 Tumminello, 13 Haye, 14 Palombi, 18 Saraniti, 21 Felici, 33 Pierno, 34 Majer. Allenatore: Liverani

COSENZA: 33 Perina, 3 Dermaku, 4 Capela, 7 Mungo, 10 Embalo(Maniero), 11 D’ Orazio, 18 Legittimo, 21 Brucini, 24 Garritano, 25 Tutino(Baez), 27 Bittante.
A disposizione: 12Quintiero, 22 Saracco, 6 Palmiero, 15 Schetino, 16 Sciaudone, 19 Maniero, 20 Trovato, 26 Hristov, 32 Baez. Allenatore: Braglia

Arbitro: Sig. Francesco Guccini di Albano Laziale

Marcatori: 2′ Garritano, 5′ Tabanelli, 59′ e 63′ La Mantia

Ammoniti:

Espulsi:

Recupero: 1 minuto pt; 4 minuti st

Note:  Spettatori 11785

PRIMO TEMPO

2′ Cosenza in vantaggio con Garritano!

5′ Pareggio del Lecce con Andrea Tabanelli!

17′ La Mantia pericoloso di testa!

21′ Lecce ancora in avanti con un lancio di Calderoni per Tabanelli che però non riesce ad agganciare ed il pallone termina sul fondo

26′ Tabanelli quest’ oggi in splendida forma

27′ Cross interessante di Bittante ed Embalo di testa mette fuori facendo correre un brivido alla retroguardia leccese

32′ Lecce vicinissimo al gol: cross di Calderoni e Falco di testa mette di poco a lato alla destra di Perina

34′ Tabanelli fermato in off side

40′ Svarione di Venuti a centrocampo ed il Cosenza per poco non ne approfitta

45′ 1 minuto di recupero

Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo sul risultato di 1-1. Partita molto vivace ed interessante con le due squadre che non si stanno risparmiando per poter portare a casa l’ intera posta in palio.

SECONDO TEMPO

46′ Iniziato il secondo tempo di Lecce-Cosenza

48′ Clamoroso liscio di Bruccini che non riesce a prendere il pallone

49′ Sul capovolgimento di fronte Lecce pericoloso con Perina protagonista e infine i giallorossi ottengono un calcio d’ angolo

52′ Un tiro di Falco dal limite dell’ area termina alto

57′ Nel Lecce esce Arrigoni ed entra Tachtsidis; nel Cosenza entra Maniero ed esce Embalo

59′ GOOOOL!!!!! Lecce in vantaggio con uno splendido colpo di testa di La Mantia!!!

63′ GOOOOL!!! Terzo gol del Lecce ancora con Andrea La Mantia che sfrutta al meglio un assist al bacio di Marco Mancosu e deposita in rete da due passi

66′ Il Cosenza ci prova con Maniero il cui tiro trova Vigorito attento

72′ Nel Lecce esce Andrea La Mantia accompagnato da un’ autentico tripudio ed entra Simone Palombi

74′ Nel Cosenza esce Tutino ed entra Baez

80′ Nel Lecce esce Falco tra gli applausi del pubblico ed entra Majer

90′ 4 minuti di recupero

Arriva il triplice fischio dell’ arbitro che sancisce la fine dell’ incontro e il conseguente primo posto in classifica da parte dei ragazzi di Liverani che meritatamente partita dopo partita hanno costruito questo miracolo sportivo!
Grande gioia sugli spalti per questo piccolo quanto inaspettato traguardo che pur non significando molto ancora, dal momento che mancano diverse partite alla fine, è un risultato che riporta felicità in tutto l’ ambiente perchè arriva dopo sei anni di penitenza.

 

Lecce-Cosenza: le probabili formazioni

Ecco le probabili formazioni di Lecce e Cosenza che scenderanno in campo alle 19:00 al “Via del Mare“. Nel Lecce al posto dello squalificato Meccariello dovrebbe giocare Marino.

Lecce(4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Marino, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Tabanelli (Majer); Mancosu; Falco (Palombi), La Mantia.

Cosenza: (3-5-2): Perina; Hristov, Dermaku, Legittimo; Bittante, Mungo, Palmiero, Sciaudone, D’Orazio; Tutino, Maniero.

Danilo Sandalo

Lecce-Cosenza: va di scena il festival degli “ex”

Terzo ed ultimo match casalingo consecutivo per il Lecce di Fabio Liverani che mercoledì sera se la vedrà contro il Cosenza degli ex Braglia, Trinchera e Legittimo per il posticipo valido per il 31° turno di campionato di Serie B BKT.
Sebbene i numeri, la cabala e l’ entusiasmo che ruota intorno alla formazione giallorossa facciano ben sperare, va considerato che il match non va assolutamente sottovalutato, anzi va preso in considerazione come un autentico scontro al vertice visto il valore della partita in concomitanza anche del fatto che il Brescia sarà di scena a Verona, mentre il Palermo farà visita al Pescara e pertanto ci si trova di fronte a un turno di campionato che potrebbe rappresentare un autentico spartiacque per le sorti finali dell’ intero torneo dal momento che potrebbe stabilire nuove, quanto inaspettate, gerarchie.
Nel Lecce Marino dovrebbe prendere il posto dello squalificato Meccariello, ma occhio anche a Cosenza e Riccardi i quali potrebbero rappresentare la sorpresa dell’ ultima ora. Recuperato Palombi, già utilizzato contro il Pescara, restano ancora fermi ai box Bovo, Fiamozzi e Scavone che, pur allenandosi con il gruppo, non è ancora pronto per una gara ufficiale dopo il brutto infortunio patito contro l’ Ascoli.
Ex della gara, come detto già in precedenza, saranno per il Cosenza il tecnico Piero Braglia, il DS Stefano Trinchera ed il calciatore Matteo Legittimo che sarà in campo a guidare la difesa calabrese, mentre per il Lecce si tratta del DS Mauro Meluso, Andrea Arrigoni ed il bomber Andrea La Mantia.
La gara sarà diretta dal sig. Francesco Guccini della sezione di Albano Laziale.

Danilo Sandalo 

Lecce, a Cosenza una vittoria al cardiopalma.

Un Lecce bizzarro vince a Cosenza per 3-2 e riesce a riscattarsi dopo la sconfitta patita lunedì scorso a Pescara. Una partita emozionante che ha lasciato i tifosi giallorossi con il fiato sospeso fino a otto minuti dal termine quando Falco ha trovato il gol vincente con un tiro da fuori che ha sorpreso l’ estremo difensore calabrese.

Partita caratterizzata dal grande tasso emotivo per i tanti ex presenti nelle due squadre tra cui il tecnico Braglia, il diesse Trinchera, il difensore Legittimo e sopratutto Matteo Di Piazza per il Cosenza, mentre tra le file dei giallorossi spiccano su tutte quelle di Meluso, Arrigoni e La Mantia.

Il Lecce parte a razzo e dopo un quarto d’ ora è già sul 2-0 grazie ai gol di Venuti, in versione Roberto Carlos, e di Simone Palombi. La gara sembra nettamente in discesa per gli uomini di Liverani, ma dopo un primo tempo passato sugli scudi il Cosenza, con una reazione d’ orgoglio riesce a pareggiare grazie a Tutino autore di una doppietta che lo porta a 6 gol stagionali. Ma come già accaduto in altre occasioni gli uomini di Liverani non si lasciano intimorire e alla fine riescono ad ottenere una vittoria, che sembrava compromessa, grazie a Filippo Falco.

Il Lecce dimostra quindi di essere vivo e competitivo contro chiunque, dando un chiaro segnale a chi pensava che dopo la battuta d’ arresto di Pescara questa squadra non sarebbe stata in grado di reagire, anche in virtù delle assenze dovute ad infortuni e squalifiche. Liverani continua giustamente a predicare umiltà sostenendo che l’ obiettivo principale resta la salvezza, ma classifica alla mano è chiaro che questo Lecce può tranquillamente ambire a qualcosa in più.

Staremo a vedere come andrà, nel frattempo è giusto godersi questo momento di prosperità grazie a una vittoria al cardiopalma che ha senza dubbio portato picchi di gioia altissimi nell’ ambiente giallorosso per il modo in cui è arrivata e di cui si parlerà a lungo.

Danilo Sandalo 

Matera, trasferta amara a Cosenza

Su un campo ai limiti della praticabilità, reso pesante e scivoloso per la copiosa pioggia nel cosentino, il Matera Calcio incappa dopo un buon filotto di risultati utili consecutivi, in un ko tutto sommato, meritato contro il Cosenza, trovando solo nel finale la verve per riaprire i giochi, ormai compromessi.

[sc name=”baldo” ]

Nonostante un Matera perennemente incerottato viste le numerose assenze, il primo tempo termina in sostanziale equilibrio, a reti bianche, ma con alcune occasioni sui piedi dei locali, tra cui un palo colpito da Calamai. A metà ripresa la supremazia di casa si concretizza quando Pascali infila di sinistro battendo inesorabilmente Golubovic, per un Matera che, proprio il caso di dire, “naufraga” quando Corsi gira in rete la palla del raddoppio su azione da fermo. Finale d’orgoglio di un Matera che tenta una improbabile rimonta accorciando le distanze a pochi minuti dal termine, quando Dugandzic trova dal vertice destro dell’area piccola di rigore, un sinistro a giro che termine nel sette, dopo aver raccolto una corta respinta avversaria. Il poco tempo a disposizione non permette ai materani di credere in una vera e propria impresa, per un ko da dimenticare in fretta e ritornando a correre per una migliore posizione playoff.

COSENZA – MATERA (2-1)

Marcatori: 63′ Pascali, 81 Corsi, 87′ Dugandzic

COSENZA (3-5-2): Saracco, Corsi, Idda, Perez, Bruccini, Calamai, Tutino (62′ Okereke), Loviso (89′ Trovato), Pascali, D’Orazio, Dermaku.- A disp.: Perina, Pinna, Mungo, Mendicino, Pasqualoni, Boniotti, Baclet, Braglia – Allenatore: Piero Braglia

MATERA (3-5-2): Golubovic, Angelo, Scognamillo, Sartore, Giovinco (75′ Battista), De Falco, Sernicola (75’Corado), Maimone (67′ Di Livio), Urso (82′ Dugandzic), Casoli, De Franco – A disp.: Miticca,  Di Sabatino, Dammacco, Tonti, Taccogna – Allenatore: Gaetano Auteri

Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino

Assistenti: Dario Gregorio e Giovanni Mittica di Bari

Ammoniti: Perez (C), Urso (M), Maimone (M), De Falco (M), Idda (C)

Espulsi: Calamai (C)

Angoli: 6-1

Non basta Petta per un Bisceglie bello a metà: 2-1 per il Cosenza

Altro brutto colpo per il Bisceglie nel decimo turno del campionato di serie C. L’avversario è stato sicuramente tra i più difficili da affrontare ma la migliore posizione in classifica rispetto ad un irriconoscibile Cosenza poteva far sperare in una gara equilibrata con il sogno di una grande impresa. Invece la comitiva di mister Zavettieri ha lasciato tre punti nelle tasche dei lupi di Piero Braglia, i quali guarderanno con maggior fiducia alla propria risalita dai bassifondi della classifica.

Un Bisceglie ancora schierato con il 4-3-3, con l’inserimento di Dentello Azzi centrale al posto di Jovanovic e con Risolo jolly dal primo minuto, che si è visto solo nella prima frazione, concedendo nella ripresa ai padroni di casa il palcoscenico amico del “San Vito-Marulla“.

È del quinto minuto la prima ghiotta occasione con il siluro di Andrea Risolo: miracoloso il colpo di reni di Saracco rifugiatosi in angolo. Al quarto d’ora rovesciata di Baclet sotto rete ma completamente fuori misura.

Al diciannovesimo episodio che farà discutere: lievissimo contatto fra Mungo e Petta in piena area, l’arbitro ha fischiato verso il dischetto del rigore fra le proteste dei nerazzurri. Dagli undici metri Massimo Loviso, ex Bologna e Livorno, ha spiazzato Crispino portando in vantaggio i suoi.

La rete dell’uno a zero non ha galvanizzato i cosentini che hanno provveduto ad arretrare il proprio raggio d’azione, favorendo gli inserimenti offensivi degli stellati: i frutti sono diventati maturi alla mezz’ora e ben raccolti da Andrea Petta; il capitano nerazzurro ha così ristabilito la parità con un colpo di testa partito da un calcio di punizione di Vrdoljak.

Veemente reazione del Cosenza un paio di minuti dopo il gol con Mendicino, ma la sua conclusione dai venti metri è pretestuosa ed è terminata fuori. Al minuto quarantadue Statella ha provato centralmente ma il tiro debole viene parato con sicurezza a terra da Crispino.

Nella ripresa il Bisceglie è forse rimasto negli spogliatoi. I silani, disposti con il 4-3-1-2, hanno arrecato preoccupazioni ai nerazzurri lungo le vie centrali con un Vrdoljak imbambolato nella fase nevralgica e con Giron e Migliavacca puntualmente superati dalle percussioni di Statella e Baclet. Ed è stato così che al sessantaduesimo i padroni di casa hanno chiuso i giochi grazie al filtrante di prima di Statella che ha liberato la volata di Mendicino; l’ex laziale ha approfittato di un Crispino in ritardo nell’uscita per servire l’accorrente Mungo il quale non ha sbagliato il tap in.

Da segnalare sull’assalto dei ragazzi di Piero Braglia le due inzuccate Statella ad un quarto d’ora dal termine: provvidenziale Crispino nel deviare il pallone in corner dopo che il primo tentativo è terminato sul palo.

Solo negli ultimi dieci minuti gli ospiti hanno provato a dare lo scossone decisivo senza alcun esito positivo, prima all’ottantatreesimo con la solita punizione di Lugo Martinez finita di poco a lato e, successivamente, con il tiro cross di Partipilo ad un minuto dal recupero preso da Sarraco senza patemi.

Una sconfitta che ha fatto scendere i nerazzurri al decimo posto, scavalcati dal Rende vittoriosi con la Paganese e raggiunti dalla Juve Stabia corsara sul campo dell’Akragas. Prossimo impegno decisamente ostico per Giron e compagni, previsto per sabato 28 ottobre al “Gustavo Ventura” contro il Trapani. Una sfida dalla valenza importante sia per riscattare il passato che per dare il giusto indirizzo a questa stagione.

COSENZA-BISCEGLIE 2-1
Cosenza (4-3-1-2): 22 Saracco, 2 Corsi, 5 Idda, 7 Mungo (dal 91° 6 Palmiero), 9 Mendicino, 11 Statella, 16 Baclet (dall’86° Pinna), 23 Calamai, 26 Loviso (dal 91° 20 Trovato), 30 D’Orazio, 31 Dermaku (dall’81° 13 Pasqualoni). Allenatore: Piero Braglia. A disposizione: 1 Perina, 15 Boniotti, 19 Stranges,24 Liguori, 28 Sueva.
Bisceglie (4-3-3): 1 Crispino, 5 Petta, 6 Jurkic, 7 Partipilo, 13 Giron, 16 Lugo Martinez, 17 Montinaro (dal 55° 9 Jovanovic), 19 Vdroljak, 21 Risolo (dal 69° 18 Gabrielloni), 23 Migliavacca, 25 Azzi. Allenatore: Nunzio Zavettieri. A disposizione: 12 Vassallo, 3 Raucci, 10 Toskic, 11 D’Ancora, 15 Delvino, 20 Boljat, 24 Markic, 22 Alberga.
Arbitro: Fabio Schirru di Nichelino (Torino).
Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia, Pasquale Alessandro Netti di Napoli.
Reti: 21° rigore Loviso, 30° Petta, 62° Mungo.
Note: spettatori paganti 976 di cui 31 ospiti, abbonati 668. Incasso di 9045 euro comprensivo dei 2983 di quota abbonati. Calci d’angolo: 7-2. Ammoniti: Baclet, Petta, Mungo, Lugo Martinez.

Bartolomeo Pasquale (foto gol del 2-1 del Cosenza tratto dalla pagina ufficiale Facebook Cosenza Calcio)

Matera e Cosenza non si fanno del male, è pari a reti bianche

Al termine di novanta minuti combattuti ma poco spettacolari, Matera e Cosenza impattano in un match avaro di emozioni, con gli ospiti che centrano il primo punto della stagione dopo due ko consecutivi. Mister Auteri per i biancoazzurri lancia dal primo minuto i neo arrivati De Falco e Angelo, maglia da titolare per Duganzic in attacco come riferimento centrale con ai suoi lati Strambelli e Giovinco.

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Avvio tutto a favore dei padroni di casa, sebbene Angelo sulla destra e Casoli sulla sinistra tentino di servire numerosi assist per i propri compagni di attacco, ben murati dall’attenta difesa cosentina. La gara prosegue senza grosse emozioni ed il Cosenza sornione, si affaccia dalle parti di Golubovic prima con Caccavallo il cui tiro dal limite è fuori misura, e successivamente con Tutino che a due passi dall’estremo difensore locale, è contrastato con la sfera che termina di poco distante sul palo. Buona l’azione alla mezzora del Matera che libera Casoli al traversone al centro, Duganzic stacca in maniera impetuosa ma la sua schiacciata di testa termina a lato senza impensierire Perina. Prima frazione che termina in sostanziale equilibrio e con il giusto risultato di parità.

La ripresa vede il Cosenza partire forte con una accelerazione di Mungo dopo pochi secondi, che salta secco la difesa materana ma trovandosi solo dinanzi la porta, è stoppata dall’ottimo intervento di Golubovic, che salva in uscita disperata. Il Matera si scuote e Strambelli ne diventa il suo trascinatore: al quinto l’estroso calciatore barese riceve palla dal limite e scarica un sinistro potente e preciso che lambisce il palo, illudendo il pubblico presente che presagiva la rete. Il Cosenza non demorde e arriva alla conclusione dal limite in un paio di circostanze, mancando sempre il bersaglio. Angelo per il Matera si invola sulla destra, traversone mancato dagli attaccanti per il tap in vincente e azione che sfuma, padroni di casa che crescono tentando il forcing finale, invano. Poco dopo la mezzora è Duganzic a siglare la rete del vantaggio, ma l’arbitro annulla per un presunto controllo di mano dopo un lancio dalle retrovie, mentre al novantesimo il neo entrato Sernicola si accentra dalla destra e crossa per l’accorrente Casoli sul palo opposto, incornata ravvicinata a fil di palo, per la più ghiotta occasione della gara. Termina dopo quattro minuti di recupero, un match che il Matera ha condotto concedendo poco, ma allo stesso tempo producendo pochi brividi alla porta avversaria. Il punto è accolto con favore maggiormente per gli ospiti, mentre i materani avranno altre chance di aggancio ai piani alti di classifica.

Tabellino 

Matera – Cosenza  0 – 0

Matera: Golubovic, Scognamillo, Stendardo, Mattera, Angelo (73° Corado), De Falco, Salandria (66° Sernicola), Casoli, Strambelli, Dugandzic (34′ st Maimone), Giovinco (73° Battista). A disposizione: Mittica, Tonti, Buschiazzo, Maciucca. Allenatore: Auteri

Cosenza: Perina, Idda, Dermaku, Pascali, Pinna, Bruccini, Palmiero (57° Calamai), Mungo, Caccavallo (43° Liguori), Baclet (69° Mendicino), Tutino (69°Statella). A disposizione: Quintiero, Saracco, Pasqualoni, Boniotti, Collocolo, Trovato, Loviso, D’Orazio. Allenatore: Fontana.

ARBITRO: Perotti di Legnano, assistenti Pappagallo di Molfetta e Marco di Sambenedetto

Note: Campo in condizioni mediocri, tempo variabile. Ammoniti Mattera per il Matera, Caccavallo per il Cosenza. Angoli 6 a 3 per il Cosenza. Recupero o’ p.t., 4′ s.t. Spettatori 2000 circa con 300 tifosi ospiti.

VINCENZO PIZZULLI

Play Off Lega Pro: Matera sprecone, Cosenza ai quarti

Il Matera esce di scena dai playoff con un pari, ottenuto nel match di ritorno contro il Cosenza al “XXI Settembre – Franco Salerno”, ed in virtù della ko patito in Calabria, deve dire addio ai propri sogni di gloria. Padroni di casa gagliardi, ospiti sulla difensiva che si salvano in numerose circostanze sugli errori sotto porta degli attaccanti lucani, colpendo in contropiede con Mendicino. Nella ripresa il Matera attacca a testa bassa, ma perviene al pari solo al novantesimo, senza creare nel recupero altri grattacapi ai rossoblu. Termina anzitempo quindi, la stagione di un Matera deluso ed arrabbiato, mentre il Cosenza proseguirà nel suo cammino con i quarti di finale in programma il 28 Maggio e 4 Giugno.

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Nei primi minuti, Matera che parte forte, Strambelli illumina e una manovra avvolgente vira su fiammate in verticale che creano occasioni pericolose. Su una di queste al nono, è Carretta a presentarsi in posizione leggermente defilata contro Perina, conclusione bassa respinta provvidenzialmente con i piedi dall’estremo calabrese. Lucani padroni del campo, l’asse Strambelli, Armellino, Di Lorenzo sulla destra, sembra portare nuove chance per il vantaggio, ma la difesa ospite si salva più volte in angolo. De Rose ci prova dal limite, sinistro respinto da un sempre attento Perina, mentre il primo sussulto ospite avviene al minuto diciannove quando Mungo riparte dopo l’ennesimo corner materano e dai venti metri, spedisce a lato una conclusione velenosa in diagonale. Riprende ad attaccare un Matera che con Strambelli tenta la giocata a giro dal limite, pallone alto, ma l’urlo strozzato in gola per i supporter materani avviene pochi minuti più tardi quando Di Lorenzo sbuca sul fondo e serve un pallone d’oro a Negro il quale si allunga ma sfiora solamente la sfera, sciupando l’ennesima palla del vantaggio. Il Cosenza cerca di sfruttare le ripartenze, De Franco sbroglia a pochi passi da Tozzo al venticinquesimo, ma alla mezzora ospiti sorprendentemente avanti quando sul solito angolo calciato da Strambelli, la difesa respinge con Statella lesto a ripartire in un tre contro tre servendo un pallone morbido per Mendicino che controlla ed anticipa da pochi passi l’uscita di Tozzo con un tocco liftato e beffardo. Ripartono a testa bassa i ragazzi di Auteri, ma si rendono vulnerabili ai temibilissimi contropiedi ospiti, specie al minuto quarantuno quando D’Anna serve un pallone pericoloso in area dove De Franco spazza in angolo, e sul seguente corner, Mungo appoggia per D’Orazio che cicca da pochi passi una conclusione che termina beffardamente sul palo. L’occasione più ghiotta per il Matera giunge pochi istanti prima dell’intervallo: splendido lob di Armellino che pesca tutto solo Carretta dinanzi a Perina. L’attaccante di casa preferisce appoggiare per Negro in posizione centrale che elude dapprima l’intervento di un difensore, ma a due passi dalla porta, colpisce in pieno Perina in uscita disperata, tra l’incredulità dei presenti sugli spalti.

La ripresa si avvia con la novità Biscarini tra i pali di casa per il dolorante Tozzo, e vede un Matera determinato che sbatte dopo appena cinquanta secondi sul solito Perina, che vola sulla sua destra a togliere dal sette una sassata dai venticinque metri di Mattera. Al dodicesimo, altro urlo strozzato in gola per i tifosi di casa quando Ingrosso spizza di testa un traversone da fermo del solito Strambelli, ma su segnalazione dell’assistente di linea, la rete viene annullata per offside. Auteri cambia, fuori Armeno per Sartore, per aumentare l’imprevedibilità offensiva di un Matera al quale si oppone una fase difensiva ospite stretta che riempie numericamente la propria area di rigore. Le occasioni però, diminuiscono, ed il tempo trascorre inesorabile, con i biancoazzurri alla ricerca di ben due reti per passare il turno. La soluzione dal limite è una delle possibilità per colpire, e capitan De Rose ci prova al ventesimo con un diagonale velenoso sul quale Perina si distende e devia in angolo, l’ennesimo del match per i materani. Pochi minuti più tardi terzo ed ultimo cambio, quello del tutto per tutto, di mister Auteri che sostituendo Infantino per De Rose, arretra il raggio d’azione di Strambelli inserendo il centravanti di Tolve per sbrogliare favorevolmente alcune situazioni in area. Nel raggio di cinque minuti poco dopo la mezzora, prima una rete annullata al Cosenza al neo entrato Baclet, su cross dalla destra, per offside, poi altro offside rilevato al duo Infantino – Mattera che deviano in maniera vincente una punizione di Strambelli sul secondo palo, ma l’assistente di linea alza nuovamente la bandierina, tra le furenti proteste di gran parte dello stadio e della panchina materana. Al quindicesimo angolo per i padroni di casa, arriva il pari che riapre i giochi: è il novantesimo quando Negro calcia forte a giro un tiro dalla bandierina, Di Lorenzo stacca e gira sul palo opposto con un grande incornata che lascia inerme Perina, per un recupero di cinque minuti tutti da vivere. In maniera sorniona, il Cosenza rischia poco e tiene lontana la sfera dalla propria porta, portando al triplice fischio finale, un passaggio del turno quasi inaspettato alla vigilia. Matera che lascia la competizione tra i mugugni di un pubblico deluso ed una curva in contestazione, ma pesano sul conto del match, le numerose chance fallite, anche clamorosamente, ai fini della qualificazione ai quarti.

Tabellino 

Matera – Cosenza  1 – 1

Matera: Tozzo (46° Biscarini), Ingrosso, De Franco, Mattera, Di Lorenzo, De Rose (69° Infantino), Armellino, Armeno (56° Sartore), Strambelli, Negro, Carretta. A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Bertoncini, Meola, Didiba, Salandria, Dammacco, Lanini. Allenatore: Auteri

Cosenza: Perina, Corsi, Tedeschi, Blondett, D’Anna, Ranieri, Mungo (62° Caccetta), Calamai (74° Criaco), D’Orazio, Statella, Mendicino (80° Baclet). A disposizione: Saracco, Quintiero, Capece, Meroni, Bilotta, Stranges, Madrigali, Letizia, Cavallaro. Allenatore: De Angelis

Arbitro: Edoardo Paolini di Ascoli Piceno, coadiuvato dagli assistenti Filippo Bercigli di Valdarno e Andrea Trovatelli di Pistoia

Reti: 33° Mendicino (C), 90° Di Lorenzo (M)

Note: Serata gradevole al “XXI settembre – Franco Salerno” di Matera, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Mattera e Strambelli per il Matera, D’Orazio e Perina per il Cosenza, nessun espulso. Angoli 15 a 3 per il Matera, nessun recupero nel primo tempo, 5′ nella ripresa. Spettatori oltre 2000, circa trecento i tifosi da Cosenza.

VINCENZO PIZZULLI

Andata Ottavi Play Off di Lega Pro, per il Matera sconfitta di misura a Cosenza

Buon Matera per ampi tratti di gara, ma al termine dei primi novanta minuti in quel di Cosenza (in attesa del ritorno nella Città dei Sassi), padroni di casa avanti per due reti ad una. Ospiti in gara che hanno messo in risalto ottime trame di gioco specie nella prima frazione, ma alla prima conclusione verso la porta di Tozzo, cosentini avanti nel punteggio grazie ad una incornata di Blondett dal limite dell’area, sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti che si insacca nell’angolino sinistro. Reazione immediata di un Matera che alla mezzora perviene al pareggio: incursione dalla destra di Sartore, steso dall’entrata di Blondett il quale scaturisce il calcio di rigore realizzato da Negro.

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Nella ripresa il Matera prosegue nel controllo della gara sulla stessa falsa riga della prima frazione, ma il Cosenza con il passare dei minuti, sale di tono e preme alla ricerca del nuovo vantaggio. Al ventesimo da un lancio del portiere di casa Perina, ospiti scoperti con la spizzata di Calamai che serve Mungo, abile nel tre contro due, nell’assistere D’Anna il quale appoggia per Statella, lesto ad insaccare da pochi passi. Proteste materane per la posizione dubbia di Statella, forse aldilà della linea del pallone sul tocco di D’Anna, ma il direttore di gara convalida e la partita si incattivisce. Reciproche scorrettezze dopo un contrasto aereo, tra Casoli e D’Anna, l’arbitro opta per il rosso diretto all’esterno biancoazzurro, per alcuni momenti coincitati nel quale anche mister Auteri viene allontanato dalla propria panchina. Finale con la doppia chance per un Matera mai domo, ma Perina si supera su Negro prima, e Sartore poi sulla corta respinta. Cosenza che chiude anch’esso in dieci uomini (allontanato Pinna per doppio giallo) ma che può esultare al triplice fischio. Finale che lascia un pizzico di amaro in bocca, ma tanta è la consapevolezza nella truppa di Auteri, di poter ribaltare il parziale nel return match del “XXI Settembre – Franco Salerno” in programma nella serata di Mercoledi. A fine gara anche Patron Saverio Columella rompe il silenzio e mostra insoddisfazione sull’arbitraggio, affermando come <<perdere sul campo fa parte delle regole del gioco, ma perdere a causa di errori e sviste delle terne arbitrali fa molto male… e puntualmente questo accade quando si tratta di gare decisive per il Matera Calcio, gare dove la posta in gioco è troppo alta, gare nelle quali si potrebbero raggiungere gli obiettivi fissati ad inizio stagione>>.

TABELLINO

COSENZA – MATERA  2 – 1

COSENZA: Perina; Corsi, Blondett, Pinna, D’Orazio; D’Anna (83° Caccetta), Calamai, Ranieri, Statella; Mungo (76° Baclet); Mendicino (83° Cavallaro). A disposizione: Saracco, Tedeschi, Meroni, Madrigali, Bilotta, Capece, Criaco, Collocolo, Stranges, Cavallaro, Quintiero. Allenatore: De Angelis

MATERA: Tozzo; Ingrosso, De Franco, Mattera; Di Lorenzo, De Rose, Armellino, Casoli; Negro (89° Armeno), Carretta, Sartore (83° Strambelli). A disposizione: D’Egidio, Scognamillo, Infantino, Strambelli, Armeno, Meola, Didiba, Dammacco, Biscarini, Salandria, Lanini. Allenatore: Auteri

ARBITRO: Giua di Olbia, assistenti Pierluigi Mazzei di Brindisi e Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia

MARCATORI: 22° Blondett (C), 32° rig. Negro (M), 70° Statella (C)

NOTE: Serata mite, campo in buone condizioni. Ammoniti De Rose e Mattera per il Matera, Pinna per il Cosenza. Espulsi per il Matera al 73° Casoli per gioco scorretto, ed il tecnico Auteri per proteste, mentre all’88° Pinna del Cosenza per doppia ammonizione. Recupero 2° primo tempo, 4° secondo tempo. Spettatori 5000 circa, con oltre cento materani al seguito.

VINCENZO PIZZULLI

 

Matera, una calabrese nel secondo turno playoff

Sarà il Cosenza la sfidante del Matera Calcio nel secondo turno dei playoff di Lega Pro, al termine del match preliminare in cui i “lupi” di mister De Angelis hanno sconfitto con pieno merito la Paganese per due reti a zero, grazie ad una doppietta di Mungo (foto).

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Per i biancoazzurri di mister Auteri quindi, un doppio confronto complicato visto anche il valore dell’organico cosentino, ma la squadra della Città dei Sassi, si sta preparando al meglio, svolgendo una serie di sedute per presentarsi al top della condizione nel match di andata di Domenica.

Questo il programma delle due gare di andata e ritorno:

Andata: Cosenza – Matera si giocherà al “Marulla” di Cosenza alle ore 20.30 di Domenica 21 Maggio

Ritorno: Matera – Cosenza al “XXI Settembre – Franco Salerno” di Matera, sempre alle 20.30 di Mercoledì 24 Maggio

Per queste due sfide, il Matera dovrà fare a meno del centrocampista Iannini, al quale sono state confermate le due giornate di squalifica.

VINCENZO PIZZULLI

Foto: Sportube.