Vola il Ginosa, battuto anche l’Audace Barletta

Ginosa – Seconda vittoria consecutiva (esordio vincente in casa davanti ad un pubblico delle grandi occasioni) per la matricola terribile Ginosa che batte l’Audace Barletta e vola a punteggio pieno. Gara sostanzialmente equilibrata contro un avversario ben messo in campo che, solo nella ripresa, è capitolato. Padroni di casa orfani dell’esperto difensore Buttiglione, out per squalifica, sostituito dal veterano Orfino, con l’under Cippone (buona la sua prestazione) a dare manforte al reparto arretrato.

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Prima frazione avvincente con occasioni da ambo le parti. Ospiti pericolosi al 22′ quando, su azione manovrata, la palla giunge a Cormio che, dal limite, fa tremare la traversa. La replica ginosina giunge al 26′ con una conclusione maligna dai venti metri di Schembri che sfiora il montante, mentre due minuti dopo è Giampetruzzi, su indecisione della difesa locale, ad opporsi con bravura al tiro ravvicinato di D’Onofrio. Ultimo sussulto della prima frazione al 36′ quando Perrone raccoglie un assist di Orfino ed incorna sottomisura, con la sfera che si spegne a lato di un soffio.

Ripresa meglio giocata dai biancazzurri che sbloccano il match e confezionano il gol-partita a undici minuti dalla fine, legittimando poi il risultato con altre occasioni da rete non finalizzate. I diversi cambi operati dal tecnico Pizzulli danno maggiore linfa alla squadra che cresce alla distanza. Dopo diversi tentativi per scardinare l’ostica retroguardia barlettana, al minuto 79 gli ospiti capitolano. Perfetta imbucata del neo entrato Cappiello per Perrone in area il quale viene steso da Ricco: per l’arbitro è rigore, con Donno che si fa ipnotizzare da Di Candia, ma Troccoli (subentrato a Paiano) è lesto sulla respinta a ribadire in rete. Gli ospiti, a quel punto, avanzano il proprio baricentro lasciando ampi spazi alle veloci ripartenze dei padroni di casa. All’87’ Perrone, ben servito in profondità, appena dentro l’area scarica un diagonale insidioso chiamando Di Candia agli straordinari, mentre al 91′ Novario calibra dal fondo un perfetto assist per Cappiello che, da distanza ravvicinata, gira al volo con la sfera che sorvola di un palmo l’incrocio. Alla fine un successo che proietta i biancazzurri in vetta alla classifica a punteggio pieno, dopo due giornate, per un ritorno in Promozione, dopo 14 anni, da sogno. Ora testa a giovedì per il ritorno dei sedicesimi in Coppa, al “Miani”, contro il Massafra, forti del 5-1 nella gara d’andata, per poi pensare alla trasferta di domenica contro il Terlizzi in campionato con l’obiettivo dei tre punti per continuare a sognare.

TABELLINO

GINOSA – A. BARLETTA  1-0

RETE: 79′ Troccoli

GINOSA: Giampetruzzi (60′ Zingarelli), Orfino (75′ R. Bozza), Presicci, Donno, Romeo, Cippone, Bitetti (87′ Novario), Schembri (60′ Cappiello), Paiano (70′ Troccoli), Perrone, Ciampa. A disp.: G. Bozza, De Mitri. All. Pizzulli

A. BARLETTA: Di Candia, Ricco, S. Rizzi, R. Rizzi, Ciardi, Pasquadibisceglie (76′ Guacci), Cormio (83′ Giannini), Adesso, D’Onofrio (70′ Bollino), Palmitessa (83′ Amantino), Di Pinto (89′ Salvemini). A disp.: Pinto, Sasso. All. Iannone

ARBITRO: Massimiliano Miccoli di Bari (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Fabio Cantatore di Molfetta).

NOTE: Ammoniti Perrone (G), Ricco e Adesso (B)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Brattoli, Bavaro e Di Pinto: tre attaccanti per far sognare le molfettesi

La Libertas è ancora senza allenatore e la situazione non piace ai tifosi

E’ un gradito ritorno al calcio giocato quello di Rodolfo Brattoli, centravanti di grandissima esperienza. Il bomber molfettese vestirà la maglia della Virtus Molfetta. Il progetto sportivo del Presidente Nicola Spadavecchia ha conquistato l’ex giocatore della Molfetta Sportiva, Palo, Minervino Murge, solo per citarne alcune.Brattoli arriva in punta di piedi. Il “Bobo Vieri molfettese” si è messo al servizio di Mininni che ha intenzione di affrontare un dignitoso campionato di Prima Categoria. A tal proposito si attende la definizione dei gironi. Quest’anno ai molfettesi potrebbe toccare il girone foggiano.

Punto interrogativo sugli altri papabili acquisti. Esclusa definitivamente la strada che portava a Domenico Murolo, resta l’ipotesi di puntare sul fratello Giuseppe, altro attaccante di qualità. Nella prossima settimana si dovrebbe concludere la trattativa in un modo o nell’altro. Sfuma anche la pista Massimiliano Giangaspero, lo scorso anno al Norba Conversano.

In difesa, si fa ancora il nome di Domenico Salamina, vecchia conoscenza del gruppo, l’anno scorso a Capurso. Nonè escluso il suo ritorno. E’ già fatta invece per l’under Giovanni Guadagno, proveniente dalla Nuova Molfetta. L’attaccante molfettese rafforza il gruppo under della squadra che può contare su Michelino de Bari.

A proposito di Nuova Molfetta, questa stagione nel Campionato di Promozione Pugliese, è arrivata la firma dell’attaccante giovinazzese Francesco Bavaro, ex Latronico e capocannoniere della Promozione Lucana con ben 25 reti. Il mercato è apertissimo e il Direttore Rapicavoli sogna le firme di Angelo Carlucci, Tobia Tridente e Corrado Uva, tre giocatori molfettesi doc che potrebbero fare la differenza in questa categoria. A volerli è soprattutto la coppia Catalano-Abbatantuono.

Intanto, Alessandro Gesuito non ha trovato ancora l’accordo con il Presidente Saverio Bufi, ma la sua firma è a due passi. Non dovrebbe concludersi positivamente il dialogo con il centrocampista ex Giovinazzo Antonio di Bari. La società, infine, è a contatto anche con Saverio Belviso e Davide Cataldo che potrebbero portare qualità ed esperienza a centrocampo e difesa. Molto dipenderà dagli accordi economici. La distanza tra domanda e offerta sembra ancora ampia.

Infine, restano alla Nuova Molfetta anche Paolo Lucarelli, Daniele Lopez, Donato Palermo, Klaidj Petray ed Umberto di Niddio. Con la valigia in mano ci sono Francesco Arsale, Marco Grieco, Antonio de Pinto, Corrado Piccinni, Ilario de Cesare e Gianni Berardi.

Non abbiamo dimenticato la Libertas Molfetta. In Eccellenza il mercato è attivissimo. Il Presidente Lanza spaventa i tifosi che temono una nuova stagione con lui nel doppio ruolo di dirigente-allenatore. Intanto, è arrivata la prima conferma: il centrocampista Vito Dentamaro, smentendo le voci di mercato, vestirà nuovamente la casacca biancorossa per la stagione 2014/15.

Come già annunciato nelle settimane scorse, Francesco Musacco, ex Ostuni, classe ’86, difenderà la porta dei biancorossi. Poi nessun’altra notizia ufficiale. Tutte le altre società si stanno rinforzando, vedi il Francavilla con l’argentino Montaldi ed il vieste con Quaresimale. Sfuma anche l’ipotesi Vito Morra, ex Vieste. L’attaccante si è accasato al Corato.

I tifosi attendono notizie anche su Marco Vitale e Bruno Sallustio, due tra i migliori giocatori del campionato di Eccellenza  nella stagione appena conclusa. Per i due non mancano le proposte di società importanti. Sul primo ha puntato gli occhi il Trani Calcio, che dopo aver perso la firma di Gigi Rana, ufficialmente al Nardò, si è interessata all’ex Siena. Per Sallustio, invece, ci sono l’Ostuni ed il Francavilla. Lanza dovrà sudare per convincerli a restare. Gli ultras confidano.

A centrocampo potrebbe arrivare Mauro de Ceglia, lo scorso anno al Tursi in Promozione. Nelle ultime settimane circola sempre più insistente la voce che vorrebbe prossima la firma del bomber Amedeo di Pinto, lo scorso anno al Trani. L’idea piace ai tifosi che però restano preoccupati per l’assenza di un allenatore. Di Pinto potrebbe portare tanta esperienza nello spogliatoio di Francesco Cantatore e compagni.

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