Ginosa ko con l’Audace, Pettinicchio si dimette, ecco il suo successore

GINOSA – AUDACE BARLETTA 1-2

GINOSA: Giampetruzzi, Ciardo, Pignatale, Balestra (18’ st Graziadei), Lippolis, Carlucci, Basile (22’ st Egitto), Russo, Musa, Cellamare, Tragni. A disp.: Larocca, Donno, D’Angelo, Dragone, Novario, Difonzo. All. Pettinicchio
A. BARLETTA: Dicandia (29’ st A. Rociola), Farano, F. Cormio, Rizzi, Losappio, Pensa, Macchiarulo (31’ st De Pinto), Guacci, Messina (29’ st Albanese), Terrone (41’ st D’Onofrio), Dinoia. A disp.: Pedico, Dipaola, D. Cormio, F. Rociola. All. Iannone
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari (Assistenti: Antonio Alessandrino e Vito Errico di Bari).
RETI: pt 14’ Basile (G), 17’ Dinoia (B); st 45’ Dinoia (B).
NOTE: Ammoniti Pignatale, Musa e Cellamare (G), Dinoia e De Pinto (B). Espulsi: al 10’ st D. Cormio (B) dalla panchina, al 19’ st Cellamare (G) per somma di ammonizioni.

GINOSA – Il Ginosa non riesce a rialzarsi dopo la pesante sconfitta di Martina: nel recupero della 17° giornata (2° di ritorno) l’Audace Barletta passa al “Miani” in rimonta e consolida il terzo posto in classifica. Eppure, per come si era messa la gara con il vantaggio ginosino, nulla lasciava pensare ad un epilogo deludente. Per i biancazzurri un ko (il sesto stagionale) che li lascia ancorati all’ottavo posto in classifica. Un match che non ha offerto molti spunti, con padroni di casa sottotono ed ospiti cinici a sfruttare le poche occasioni create. Partenza decisa della compagine barlettana che al 9’ va vicina al vantaggio quando, sugli sviluppi di una punizione, prima Messina e poi Dinoia colpiscono la traversa sottomisura. Il Ginosa si scuote ed al 14’ passa in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo, Basile svetta imperiosamente sottomisura anticipando tutti ed infilando alle spalle di Dicandia. Il vantaggio però è illusorio e dura pochi minuti: al 17’ l’Audace pareggia i conti grazie a Dinoia che raccoglie un traversone dalla sinistra e, complice una retroguardia di casa distratta, insacca sottomisura indisturbato. Nella ripresa ci si attende un Ginosa più reattivo alla ricerca del successo, ma un Barletta ben messo in campo spegne sul nascere qualsiasi azione dei padroni di casa. Al 15’ ci prova Cellamare dalla distanza ma Dicandia è attento e si rifugia in angolo. Al 19’ però i piani si complicano quando Cellamare prende il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, il Ginosa insiste ed al 25’ l’occasione propizia per passare in vantaggio capita sui piedi di Tragni che, ben servito da Musa, si presenta solo davanti a Dicandia ma quest’ultimo è bravo a chiudere lo specchio ed evitare la capitolazione. Al 34’ gli ospiti, grazie ad un’azione ben manovrata, vanno vicini al vantaggio con Dinoia, la cui conclusione dal limite, trova un superlativo Giampetruzzi a respingere la minaccia. Quando la gara sembra scivolare verso la fine sul risultato di parità, al 45’ gli ospiti gelano il “Miani” trovando l’acuto vincente: su azione ben manovrata, Dinoia raccoglie un traversone dal fondo e, sottomisura, trafigge Giampetruzzi per l’1-2 finale.

L’ A.S. Ginosa comunica che il tecnico Giacomo Pettinicchio ha presentato dopo la sconfitta interna nella gara di recupero con l’Audace Barletta per 1-2, le dimissioni comunicandola alla società Biancazzurra. Dopo una lunga consultazione fino a tarda notte, la società con molto rammarico ne ha preso atto accettando le dimissioni, ringraziando il tecnico tarantino per l’ottimo lavoro svolto e augurando le migliori fortune in campo professionale ed umano.
L’allenamento odierno sarà diretto da Mister Tony Pizzulli che sarà il traghettatore fino a fine stagione.

Il Ginosa torna al successo, Moles ko al “Miani”

 

Dopo circa tre mesi il Ginosa torna al successo.

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Nel recupero della dodicesima di ritorno (non disputata lo scorso 22 marzo per maltempo), gli uomini del tecnico Pizzulli si impongono al “Miani” sulla quotata Vigor Moles col punteggio di 2-1. Prestazione impeccabile dei biancazzurri che, con carattere e determinazione, hanno conquistato tre punti utili in chiave salvezza. Gara dai due volti, con un primo tempo meglio giocato dagli ospiti ed una ripresa meglio interpretata dai padroni di casa. Dopo una prima fase di studio, al 19’ gli adriatici vanno vicini al vantaggio con Fieroni che, ben lanciato in profondità, conclude con un diagonale maligno ravvicinato che si infrange sul palo interno, mentre al 25’ è F. Tenzone a rendersi pericoloso con una staffilata dai venti metri chiamando Giampetruzzi ad una non facile respinta in angolo. La Vigor mostra buone trame di gioco ed al 33’ A. Tenzone semina il panico vicino l’area con una serpentina e conclude da distanza ravvicinata impegnando severamente l’estremo difensore ginosino. La replica dei padroni di casa giunge al 38’ quando Cifarelli inventa un tiro a girare dal limite che sorvola di un palmo il montante. Nella ripresa i biancazzurri di casa entrano con una mentalità diversa e più determinati alla ricerca del successo che viene centrato con merito. Un plauso anche al tecnico Pizzulli che cambia volto al match con gli inserimenti di Lovecchio e Cappiello che risultano vincenti. Passano due minuti dall’ingresso di Lovecchio ed il Ginosa sblocca la gara: corre il 6’ quando Cifarelli ruba palla nella trequarti avversaria e serve al centro un pallone invitante per l’accorrente Lovecchio, il quale trafigge Iurlo. Il Mola accusa il colpo ed al 22’ capitola per la seconda volta: Cappiello, in campo da quattro minuti al posto di Cifarelli, semina scompiglio nella retroguardia barese e, dal limite, scarica un sinistro velenoso che si spegne nel “sette” alla sinistra di un sorpreso Iurlo, scatenando l’apoteosi in tribuna. Il Ginosa controlla con ordine e grande intelligenza la gara ed al 34’ è solo questione di centimetri a negare l’eurogol a Lovecchio quando un suo fendente maligno dai venticinque metri lambisce l’incrocio. La Vigor aumenta la pressione negli ultimi dieci minuti per dimezzare lo svantaggio e ci riesce al 41’ quando Caruso raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura alle spalle di Ciarfaglia, riaprendo il match e rendendo infuocati gli ultimi minuti. Il forcing finale dei baresi, però, non produce nulla di buono ed al triplice fischio il Ginosa può sfogare la propria gioia per un successo ritrovato contro un avversario di spessore. Tre punti preziosi che tengono a debita distanza la zona playout, con la testa che va subito al prossimo match di domenica in quel di Monte S. Angelo, per uno scontro diretto in chiave salvezza che, in caso di risultato positivo, potrebbe regalare la quasi certezza della salvezza diretta.

TABELLINO

GINOSA – VIGOR MOLES 2-1

GINOSA: Giampetruzzi (4’ st Ciarfaglia), R. Bozza, Presicci, Donno (29’ st Tenerelli), Romeo, Buttiglione, Cardellicchio, Egitto, Salvo (4’ st Lovecchio), Cifarelli (18’ st Cappiello), Bitetti. A disp.: Santoro, D’Angelo, Paiano. All. Pizzulli
VIGOR MOLES: Iurlo (23’ st Zambetti), Catanese, Tedesco (17’ st Murro), De Luisi, Cantalice, Casalino (7’ st Caruso), F. Tenzone, Schirone, Fieroni, A. Tenzone, De Tullio (23’ st De Virgilio). A disp.: Luisi, Piccolino, Giardino. All. Carella
ARBITRO: Nicola Maria Peres di Barletta (Assistenti: Giuseppe Rizzi e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: st 6’ Lovecchio (G), 22’ Cappiello (G), 41’ Caruso (VM).
NOTE: Ammoniti R. Bozza, Presicci, Donno e Cifarelli (G), Tedesco (VM). Espulso al 38’ st Paiano (G) dalla panchina.

Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Real Siti e Ginosa non si fanno del male, è pari agrodolce

CERIGNOLA – Segnali di ripresa per il Ginosa che, in quel di Cerignola, interrompe la striscia di risultati negativi conquistando un buon punto contro il Real Siti.

Buona prova degli uomini di Pizzulli che hanno giocato con la giusta determinazione e cattiveria agonistica, mancando solo l’appuntamento con il gol per portare a casa l’intera posta. Prima dell’incontro, osservato un minuto di silenzio per ricordare il calciatore professionista Davide Astori, capitano della Fiorentina, scomparso improvvisamente all’età di 31 anni. Gara sostanzialmente equilibrata con occasioni da ambo le parti. Partono meglio gli ospiti che al 7’ si divorano il vantaggio con Cappiello il quale, ben servito in profondità, alza la mira da buona posizione. La replica dei padroni di casa giunge all’11’ quando, sugli sviluppi di un corner, Cappelletti inzucca sottomisura trovando la pronta risposta di Giampetruzzi in angolo, mentre al 33’ Papagno lascia partire una staffilata dal limite che scheggia l’incrocio. Al 35’ altra ghiotta occasione per i biancazzurri quando il baby Egitto ruba palla al limite e, sull’uscita del portiere, angola un po’ troppo il tiro che sibila accanto al palo.

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La ripresa ricalca la falsa riga del primo tempo, con entrambe le squadre combattive e tenaci. Al 4’ i foggiani falliscono la più nitida occasione quando Marino, ben servito in area da Pugliese, si trova solo davanti a Giampetruzzi calciando contro la traversa e, sul tap-in, lo stesso numero dieci locale spedisce a lato. Passato il pericolo, gli ospiti riordinano le idee ed al 9’ Cardellicchio scarica un fendente velenoso dai venti metri che lambisce il palo alla sinistra di Dimichele. Il Ginosa preme ed al 26’ recrimina per una rete annullata per dubbio fuorigioco: sugli sviluppi di un angolo battuto da Romeo, Paiano schiaccia di testa in area impegnando severamente Dimichele e, sulla corta respinta, il più lesto è Buttiglione che insacca ma l’arbitro, su segnalazione dell’assistente, annulla per la dubbia posizione di offside dello stesso Buttiglione. La gara scivola via sino alla fine senza grosse emozioni, con i biancazzurri che portano a casa un punto utile per tenere a debita distanza la zona playout.

Domenica impegno ostico al “Miani” contro la quotata Fortis Altamura, con l’intento di conquistare il massimo risultato utile in chiave salvezza.

TABELLINO 

REAL SITI – GINOSA 0-0

REAL SITI: Dimichele, Cappelletti, Papagno, Dell’Aquila, D’Addato, De Battista, Pipoli, Stango (37’ st Maffucci), Pugliese, Marino (27’ st Balletta), Lamacchia (39’ st Patruno). A disp.: Monaco, Rotondo, Sansone, Catarinella. All. Circiello
GINOSA: Giampetruzzi, Passiatore, Santoro, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (17’ st Cifarelli), R. Bozza (14’ st Donno), Paiano (31’ st Salvo), Egitto, Cardellicchio (49’ st Orfino). A disp.: Ciarfaglia, Novario, D’Angelo. All. Pizzulli
ARBITRO: Pasqualino Piciaccia di Barletta (Assistenti: Angelo Michele Crudo e Andrea Vitobello di Barletta).
NOTE: Ammoniti De Battista (RS), Passiatore, Santoro, Romeo e Paiano (G). Espulso al 38’ st Dell’Aquila (RS) per comportamento scorretto.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Il Martina riparte, Ginosa al tappeto

MARTINA FRANCA – Ginosa in caduta libera, Martina in ripresa. Questo il verdetto del derby tarantino andato in scena al “Tursi” di Martina Franca.

Eppure, dopo il primo tempo, tutto lasciava ben sperare per un risultato positivo dei biancazzurri, con il punteggio a reti bianche. Prima del match, osservato un minuto di silenzio per ricordare il tifoso martinese Leo Bernardini, scomparso tragicamente in settimana. Prima frazione equilibrata ed avara di emozioni. Martina pericoloso al 12’ con un tiro maligno ravvicinato di Malagnino che trova Larocca attento tra i pali a respingere la minaccia. La replica ginosina giunge alla mezzora quando Romeo imbecca Salvo in area, il quale ha un controllo difettoso, sciupando una buona occasione. Al 32’ errore grossolano dell’assistente di lenea che non ravvisa un evidente fuorigioco di Malagnino, il quale, scattato oltre i difensori ginosini, scheggia il palo alla sinistra di Larocca.

La ripresa risulta combattuta da entrambe le squadre, con il Martina più cinico e concreto in fase avanzata che centra il successo. All’8’ Larocca accusa un problema muscolare e lascia il posto tra i pali a Giampetruzzi. All’11’ i padroni di casa passano in vantaggio: Cristofaro lavora un buon pallone sulla sinistra e crossa in area per lo stacco imperioso di Birtolo che anticipa l’estremo difensore ospite ed insacca. Al 17’ la gara diventa ancora più in salita per gli ospiti quando Perrone prende anzitempo la via degli spogliatoi per il secondo giallo. Il Ginosa accusa il colpo ed al 24’ il Martina raddoppia: Buttiglione perde palla nella propria trequarti e, nel tentativo di recuperare, entra in contatto in area con il neo entrato Amodio, inducendo l’arbitro ad assegnare il penalty che Birtolo trasforma con freddezza. Gli ultimi quindici minuti vedono un Ginosa generoso a combattere ma poco incisivo in fase avanzata. Al 43’ il Martina sfiora il tris con il neo entrato Gjonaj che, su azione di rimessa, conclude da distanza ravvicinata trovando un superbo Giampetruzzi a respingere in angolo. La gara termina 2-0, con il Martina che ritrova vittoria e zona playoff, mentre il Ginosa sprofonda a metà classifica con +7 sulla zona playout.

Domenica è atteso il riscatto nel match casalingo contro il fanalino di coda Polimnia, per ritrovare il successo e tenere a debita distanza la zona playout.

TABELLINO 

MARTINA – GINOSA 2-0

MARTINA: Perelli, Leggieri (46’ st Camara), F. Cimino, Greco, Vinci, Pascullo, Malagnino (17’ st Amodio), Carlucci (41’ st Cazzetta), Birtolo (35’ st Gjonaj), V. Cimino (29’ st Terrafino), Cristofaro. A disp.: Tanese, De Tommaso. All. Gaveglia-De Tommaso
GINOSA: Larocca (8’ st Giampetruzzi), Santoro (27’ st Cappiello), Presicci, Cippone (14’ st De Mitri), Romeo, Buttiglione, R. Bozza, Salvo (22’ st Passiatore), Perrone, Cifarelli (30’ st Lovecchio), Cardellicchio. A disp.: Paiano, Egitto. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Andrea Grosso di Bari (Assistenti: Francesco Minerva e Gianmarco Spagnolo di Lecce).
RETI: 11’ e 24’ st rig. Birtolo.
NOTE: Ammoniti F. Cimino, Vinci, Carlucci e V. Cimino (M), Santoro, Romeo, Buttiglione, R. Bozza, Salvo, Perrone e De Mitri (G). Espulso al 17’ st Perrone (G) per somma di ammonizioni.

Addetto Stampa ASD Ginosa – Domenico Ranaldo

Ginosa altro passo falso, il Bitritto espugna il “Miani”

Il Ginosa stecca la seconda consecutiva in casa, uscendo sconfitto di misura contro un modesto Virtus Bitritto.

La compagine biancazzurra sembra aver smarrito il successo che manca da circa un mese, entrando in un vortice negativo di pareggi e sconfitte nelle ultime cinque giornate, che l’hanno relegata in nona posizione di classifica. Da sottolineare, ancora una volta, la discutibile direzione di gara, con un rigore molto generoso concesso agli ospiti che ha poi deciso il match, scatenando le vibranti proteste dei padroni di casa.

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Prima frazione di marca ginosina. All’8’ una splendida azione manovrata porta alla conclusione ravvicinata Tenerelli che chiama Colagrande ad una non facile respinta in angolo, mentre al 17’ Lasalandra conclude al volo da distanza ravvicinata, approfittando di un rinvio sbilenco della difesa ospite, trovando ancora Colagrande in vena di prodezze. Al 33’ l’occasione nitida capita sui piedi del baby Salvo che chiude una bella azione manovrata e calcia di potenza, da distanza ravvicinata, trovando un superbo Colagrande a negare il vantaggio locale. I padroni di casa premono ed al 34’ Colucci, dal limite, scarica un tiro velenoso che impegna severamente l’estremo difensore ospite. Nei minuti finali del primo tempo, tegola per i biancazzurri quando Bitetti subisce un brutto fallo ed è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, con il direttore di gara che non prende provvedimenti (neanche il giallo) per l’autore del fallo.

Nella ripresa ecco la metamorfosi del Ginosa che non riesce più ad essere incisivo, consentendo agli ospiti di prendere coraggio. Al 13’ è superlativo Giampetruzzi ad opporsi con grande bravura alla conclusione maligna dal limite di Pizzuto. La compagine barese approfitta della poca “verve” dei padroni di casa ed al 41’, inaspettatamente, trova il vantaggio grazie ad un rigore molto generoso concesso dal direttore di gara per un fallo di mano in area di Santoro (braccio attaccato al corpo e non a cercare il contatto con la sfera): dal dischetto trasforma Curci con freddezza per lo 0-1. Il forcing finale dei biancazzurri non porta nulla di buono ed il Bitritto porta a casa tre punti preziosi che lo allontanano dalla zona playout. Per il Ginosa, invece, una sconfitta (la settima stagionale) su cui meditare e dalla quale ripartire per uscire da questo vortice negativo e ritornare al successo, tentando una disperata scalata alla zona playoff.

Domenica, intanto, derby in Valle d’Itria con il Ginosa impegnato nella delicata trasferta di Martina, con l’intento di un pronto riscatto per tenersi a debita distanza dalla zona playout e riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIRTUS BITRITTO 0-1

GINOSA: Giampetruzzi (30’ st Ciarfaglia), Santoro, Presicci, Colucci, Romeo, Bitetti (1’ st R. Bozza), Cardellicchio, Tenerelli (23’ st Paiano), Salvo (30’ st Lovecchio), Lasalandra (36’ st Perrone), De Mitri. A disp.: Orfino, Egitto. All. Pizzulli
V. BITRITTO: Colagrande, Gigli, Silvestri, Conca (1’ st Buquicchio), Cascione, Vernice, Grimaldi, Mosaico, Pizzuto (18’ st Curci), Gernone, Glorioso (26’ st Lorusso). A disp.: Germano, Sciacovelli, Catalano, Zonno. All. Carella
ARBITRO: Roberto Aratri di Bari (Assistenti: Daniele De Chirico e Gaetano Paparella di Molfetta).
RETE: 41’ st rig. Curci.
NOTE: Ammoniti Tenerelli, Paiano e R. Bozza (G), Gigli e Conca (VB)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa eliminato in Coppa, ma quante polemiche!

GINOSA – Ginosa fuori dalla Coppa a testa alta contro la Vigor Moles, ma con tanta rabbia per un arbitraggio a dir poco scandaloso. Un direttore di gara che già aveva penalizzato il club biancazzurro a Bitritto, in campionato, fischiando due rigori contro molto discutibili ed annullando una rete valida ai ginosini ed oggi non concede due rigori “solari” ai biancazzurri, allora sorge un dubbio. Ora la società ginosina dice “basta” all’incompetenza del Sig. Natilla che penalizza sempre il Ginosa condizionandone gli incontri.

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Tornando al match giocato, i ragazzi del tecnico Pizzulli avevano l’obbligo di vincere per passare il turno, ma hanno dovuto accontentarsi di un pari nonostante una prestazione positiva. Di contro, un Mola a cui bastava non perdere per accedere alla semifinale che ha disputato una prova sufficiente, aiutato anche dalla “dea bendata” in alcuni episodi. Partenza shock per i padroni di casa che dopo appena due giri di lancette capitolano: Discesa di Caruso sull’out destro che entra in area e serve un pallone invitante per Schirone, il quale insacca sottomisura. A quel punto servirebbero due reti ai padroni di casa per ribaltare il risultato dell’andata. Il Ginosa riparte a testa bassa e cresce alla distanza, ma non ha fatto i conti con il direttore di gara. Infatti, al 15’ un braccio largo e galeotto in area barese intercetta una conclusione di De Mitri, ma l’arbitro, inspiegabilmente, lascia correre. Altro episodio eclatante al 23’ quando Lasalandra, sulla linea dell’area, viene steso ed il Sig. Natilla, tra l’incredulità generale e le proteste vibranti dei ginosini, concede una punizione dal limite, travisando il regolamento. Sulla stessa punizione, Lasalandra impegna severamente Zambetti, sulla cui respinta nessun ginosino è lesto a ribadire in rete. Al 27’ è la sfortuna a mettere i bastoni tra le ruote quando Lasalandra raccoglie un traversone dalla destra e prolunga per Paiano, la cui rovesciata da distanza ravvicinata accarezza il palo alla sinistra di Zambetti. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa proteso in avanti alla ricerca di due reti ed un Mola ad agire di rimessa ma poco incisivo. Al 25’ la dea bendata aiuta gli ospiti quando un traversone teso in area barese viene deviato da un difensore ospite che chiama agli straordinari Zambetti, superlativo ad evitare la capitolazione. Alla mezzora Cappiello ci prova dal limite ma l’estremo difensore barese si oppone con grande bravura rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 39’ trova il meritato pari grazie ad una rasoiata dal limite di Cappiello che non lascia scampo a Zambetti. A quel punto i biancazzurri ci credono e premono sull’acceleratore ma la retroguardia barese difende a denti stretti, inchiodando il punteggio sull’1-1 che vale l’accesso alle semifinali. Per il Ginosa, invece, solo rabbia e rimpianti, con la consapevolezza di aver dato tutto. Ora testa a domenica per l’impegno ostico in quel di San Marco in Lamis, con l’obiettivo di centrare un risultato positivo per riavvicinare la zona playoff.

TABELLINO 

GINOSA – VIGOR MOLES  1-1

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro (29’ st Perrone), Presicci (12’ st Colucci), Cippone, Romeo, Buttiglione, Bitetti, De Mitri, Paiano, Lasalandra, R. Bozza (19’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli

VIGOR MOLES: Zambetti, Fumai, Piccolino, De Luisi, Cantalice, Schirone, F. Tenzone, Floro (45’ st Serino), Caruso (34’ st De Virgilio), A. Tenzone, Casalino (24’ st Fieroni). A disp.: Addante, Catanese, Maino, Abbatescianni. All. Di Venere

ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).

RETI: pt 2’ Schirone (VM); st 39’ Cappiello (G).

NOTE: Ammoniti Presicci, Romeo e Paiano (G), Zambetti, Fumai e De Luisi (VM). Espulso al 52’ st Bitetti (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Super Terlizzi a Ginosa, è terzo posto

GINOSA – Debacle del Ginosa tra le “mura amiche” nello scontro diretto “playoff” contro il Terlizzi: i ragazzi del tecnico Pizzulli incassano tre sberle e scivolano a -4 dalla zona playoff. Prestazione sottotono dei biancazzurri, complice un approccio mentale sbagliato, contro un Terlizzi ben messo in campo ed organizzato che, con autorevolezza, ha sbancato il “Miani” con merito ed è balzato al terzo posto in classifica.

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Partono determinati gli ospiti che al 15’ vanno vicini al vantaggio con una conclusione maligna dal limite di Difrancesco che fa tremare la traversa. La replica ginosina giunge al 20’ quando Colucci pennella al centro un assist al bacio per Perrone che, con una splendida sforbiciata, chiama Pellegrino ad un intervento prodigioso in angolo. Il Terlizzi è pungente in avanti ed al 22’ è il palo a salvare Ciarfaglia dalla capitolazione, su un diagonale ravvicinato di Gabbino. La rete dei baresi sembra quasi nell’aria e giunge puntuale al 28’ quando Schirone, dai 25 metri, spara un fendente velenoso che fulmina Ciarfaglia. Una timida reazione locale si registra al 38’ quando Lasalandra, dal limite, impegna severamente Pellegrino, bravo a rifugiarsi in angolo. Nella ripresa ci si attende un Ginosa con maggior determinazione e carattere ed invece è il Terlizzi a tenere in mano il pallino del gioco. Eppure la ripresa si apre al 2’ con una staffilata dal limite di Perrone che impegna severamente Pellegrino in angolo, ma è solo un fuoco di paglia. Infatti al 15′ gli ospiti raddoppiano grazie ad un’incornata sottomisura di Cannillo, sugli sviluppi di una punizione, che anticipa l’uscita maldestra di Ciarfaglia ed insacca. A quel punto il Ginosa crolla mentalmente ed al 25’ il Terlizzi cala il tris su azione di rimessa che vede Difrancesco, ben servito in profondità, superare in uscita l’estremo difensore di casa. Da qui in avanti, la compagine barese si limita ad amministrare il largo vantaggio con ordine e portare a casa un successo prezioso in chiave playoff. Per il Ginosa, invece, un brutto ko dal quale riscattarsi subito già da giovedì, nel match di Coppa al “Miani” contro la Vigor Moles, per il ritorno dei quarti, con l’obiettivo di ribaltare il 4-3 dell’andata e riprendere il feeling con la vittoria, per poi pensare alla gara di domenica, in campionato, nella delicata trasferta in terra dauna contro il San Marco alla ricerca dei tre punti.

TABELLINO 

GINOSA – TERLIZZI  0-3

GINOSA: Ciarfaglia, Santoro, Presicci (32’ st R. Bozza), Colucci (20’ st Tenerelli), Buttiglione, Bitetti, Ciampa (14’ st Egitto), Cippone, Perrone (32’ st Paiano), Lasalandra, Cifarelli (1’ st Cappiello). A disp.: Giampetruzzi, G. Bozza. All. Pizzulli

TERLIZZI: Pellegrino, Dell’Oglio (46’ st Cecalupo), Schirone, Buonsante, Cannillo, Lorusso, Minenna, Cannone, Difrancesco (30’ st Rutigliani), Faliero (1’ st Barile), Gabbino. A disp.: De Chirico, Calvani, Fata, Visaggi. All. Anaclerio

ARBITRO: Gabriele Totaro di Lecce (Assistenti: Danilo Maci e Gabriele Sindaco di Lecce).

RETI: pt 28’ Schirone; st 15’ Cannillo, 25’ Difrancesco.

NOTE: Ammoniti Presicci e Buttiglione (G), Faliero (T)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa sfortunato, a Barletta è un ko beffardo

BARLETTA – Beffardo ko per il Ginosa in quel di Barletta contro l’Audace nello scontro diretto in chiave playoff.

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Il pari sarebbe stato più giusto alla luce della prestazione positiva dei biancazzurri, con un dominio territoriale nella ripresa ed un rigore fallito nella prima frazione. Assente nelle fila ginosine l’estroso Cifarelli, influenzato, che avrebbe potuto dare un contributo in più alla causa. Prima frazione equilibrata che regala alcune emozioni. Dopo una prima fase di studio, al 21’ i padroni di casa passano al primo affondo: Dipasquale raccoglie un traversone dalla destra e, complice una disattenzione difensiva ospite, calcia sottomisura con la sfera che picchia sotto la traversa e si insacca. Il Ginosa riparte a testa bassa ed alla mezzora ha una ghiotta occasione per pareggiare, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area barlettana ai danni di Presicci indicando il dischetto: Lasalandra, però, si fa ipnotizzare da Dicandia fallendo l’opportunità del pari. Nel finale (43’) pericolosi i padroni di casa con Guacci, il cui tiro maligno dal limite impegna severamente Giampetruzzi in angolo.

Nella ripresa gli uomini di Pizzulli giocano in crescendo, facendo registrare un dominio territoriale alla ricerca del gol che non arriva. Pericolosi al 4’ i barlettani con un palo centrato da Dipinto su incornata ravvicinata (sarà l’unica vero pericolo creato dai padroni di casa). Al 12’ Lasalandra si accentra e, dal limite, lascia partire un tiro maligno a giro che lambisce il palo alla sinistra dell’estremo difensore. Il Ginosa cresce alla distanza, grazie anche agli innesti di Cappiello e Paiano che danno più peso al reparto avanzato, ma la buona mole di gioco non prodotta non riesce a far capitolare la resistenza dell’Audace. Alla fine un’amara sconfitta che fa scivolare i biancazzurri al settimo posto in una classifica molto corta, con l’obiettivo playoff ancora possibile.

Ora testa a domenica alla ricerca del riscatto nella sfida casalinga contro il Terlizzi (+ 3 sui ginosini), in uno scontro diretto in chiave playoff da non fallire, con l’intento di conquistare il bottino pieno.

TABELLINO 

AUDACE BARLETTA – GINOSA 1-0

A. BARLETTA: Dicandia, Napoletano (23’ st Capuano), Borraccino, Rizzi, Ciardi, Schiavone, Fiorella (26’ st Dipaola), Guacci, Dipasquale (18’ st Cormio), Terrone (41’ st Amantino), Dipinto (46’ st Malerba). A disp.: Pinto, Travisani. All. Iannacone
GINOSA: Giampetruzzi (16’ st Zingarelli), Passiatore (31’ st Cippone), Presicci, Buttiglione, Romeo, Colucci (31’ st Paiano), Ciampa, De Mitri (16’ st Cappiello), Perrone, Lasalandra, Bitetti. A disp.: Santoro, Tenerelli, Egitto. All. Pizzulli
ARBITRO: Gianluca Lovascio di Molfetta (Assistenti: Pio Carlo Cataneo di Foggia e Danilo D’Ambrosio di Molfetta).
RETE: 21’ pt Dipasquale.
NOTE: Ammoniti Rizzi, Schiavone, Dipinto, Amantino e Capuano (B), Presicci e Romeo (G). Al 30’ pt Lasalandra (G) fallisce un rigore.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Quarti pirotecnici, Vigor Moles e Ginosa festival del gol

MOLA DI BARI – Qualificazione ancora aperta dopo la gara di andata dei quarti di Coppa Italia Promozione.

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Al “Caduti di Superga”, in una gara emozionante e combattuta, la spuntano di misura i padroni di casa della Vigor Moles contro un Ginosa mai domo che ha lottato sino alla fine realizzando tre reti pesanti utili in chiave qualificazione. Assenze importanti nelle fila ginosine, soprattutto nel reparto arretrato (out Buttiglione, Santoro e Passiatore), con il tecnico Pizzulli che si affida agli under G. Bozza e Cippone. Partenza decisa degli ospiti che dopo appena due giri di lancette passano in vantaggio grazie ad un penalty trasformato da Lasalandra ed assegnato dall’arbitro per un tocco di mani in area barese. La Vigor reagisce subito ed al 10’ agguanta il pari grazie a Caruso che finalizza un cross dal fondo, complice una disattenzione di G. Bozza. I biancazzurri ospiti, comunque, risultano intraprendenti ed al 14’ Lasalandra (buona la sua prova) salta una serie di avversari come birilli e, dal fondo, serve al centro un assist al bacio per Perrone, il quale sottoporta, calcia sul portiere divorandosi il gol del raddoppio. La replica barese giunge al 35’ quando Giampetruzzi si oppone con grande bravura ad una conclusione maligna ravvicinata di Fieroni. La Vigor preme ed al 41’ ribalta il risultato grazie ad un’azione tambureggiante, nata da un corner e finalizzata sottoporta da Fieroni.

La ripresa risulta altrettanto vibrante con capovolgimenti di fronte e quattro reti nello score. Partenza determinata degli jonici che al 4’ raggiungono il pari: discesa perentoria di Bitetti sull’out sinistro ed assist al centro per un liberissimo Perrone che, da pochi passi, insacca per il 2-2. I padroni di casa accusano leggermente il colpo ed al 16’ il neo entrato De Mitri, ben servito da Cifarelli, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sorvola di un palmo la traversa. Al 23’ la dea bendata aiuta gli adriatici quando u cross dal fondo rimbalza su G. Bozza e termina nel sacco per il 3-2 molese. La Vigor cerca di arrotondare il risultato in vista del ritorno ed al 36’ cala il poker con l’esperto A. Tenzone che, ben servito in profondità, incrocia con un sinistro fulmineo che non lascia scampo a Giampetruzzi. Il Ginosa, però, è una squadra che lotta sino alla fine ed al 41’, su azione di rimessa ben orchestrata, Paiano verticalizza per il funambolo De Mitri che si invola solo verso la porta, eludendo il fuorigioco e trafigge con freddezza Zambetti in uscita per un 4-3 finale tanto prezioso quanto utile in chiave qualificazione.

Return-match al “Miani” di Ginosa in programma giovedì 25 gennaio, per una gara che si prospetta avvincente, dove i biancazzurri dovranno vincere con un gol di scarto (1-0, 2-1 o 3-2) per conquistare l’accesso alla semifinale.

TABELLINO 

VIGOR MOLES – GINOSA 4-3

VIGOR MOLES: Zambetti, Mercurio (19’ st Catanese), Fumai, De Virgilio, Diarra, Cantalice, F. Tenzone, Frappampina, Caruso, A. Tenzone, Fieroni (15’ st Wilson). A disp.: Ventrella, Maino, Piccolino, De Luisi, Abbatescianni. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Cippone, Colucci, Bitetti, Ciampa, Tenerelli (14’ st De Mitri), Perrone (14’ st Paiano), Lasalandra (34’ st Novario), Cifarelli. A disp.: Larocca, Egitto, Orfino, Passiatore. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Gianluca Maffione e Gianpiero Salvemini di Molfetta).
RETI: pt 2’ rig. Lasalandra (G), 10’ Caruso (VM), 41’ Fieroni (VM); st 4’ Perrone (G), 23’ aut. G. Bozza (VM), 36’ A. Tenzone (VM), 41’ De Mitri (G).
NOTE: Ammoniti Mercurio, Fumai e Diarra (VM), Perrone e Paiano (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Apoteosi Ginosa nel finale, Spinazzola ko

GINOSA – Inizia bene il nuovo anno per il Ginosa che, nella prima di ritorno, supera per 3-1 lo Spinazzola e guadagna il quarto posto in classifica condiviso col Terlizzi, riducendo a -1 il distacco dal terzo posto occupato dall’Audace Barletta.

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Gara equilibrata e combattuta da entrambe le squadre, con uno Spinazzola ben organizzato che, soprattutto nella ripresa, ha dato qualche grattacapo alla retroguardia di casa. Biancazzurri, dal loro canto, ben messi in campo e propositivi che non hanno mai mollato, credendo nel successo sino alla fine. Partono dalla panchina i due nuovi arrivati Colucci e Lasalandra che daranno un contributo significativo nella seconda parte del match. Prima frazione di marca ginosina con diversi spunti ed un solo gol all’attivo. Al 2’ Cifarelli, ben servito in profondità, viene anticipato in extremis dal portiere in uscita e sul tap-in di Perrone un difensore respinge sulla linea rifugiandosi in angolo. Il Ginosa preme ed al 19’ sblocca il risultato con Perrone, abile a raccogliere un invito dal fondo di Cifarelli ed insaccare sottomisura. Gli ospiti, comunque, hanno una buona reazione ed al 22’ Leigh si procura un penalty (presunto fallo di Presicci), ma Gilfone sciupa la ghiotta occasione centrando il palo (sulla respinta del legno, lo stesso numero nove ospite ribadisce in rete, ma l’arbitro annulla per giusto offside).

Passato il pericolo, i padroni di casa riprendono a macinare gioco ed al 40’ vanno vicini al raddoppio con Cippone che, ben assistito da Bitetti, conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sorvola di un palmo la traversa. Altro pericolo ospite al 42’ con un tiro maligno ravvicinato di Quattromini, sul quale è reattivo Giampetruzzi che respinge in angolo. La ripresa risulta altrettanto avvincente con ospiti più determinati ed un Ginosa mai domo che, nei minuti finali, centra il bottino pieno. Episodio molto discutibile al 12’ quando, sugli sviluppi di una punizione calciata da Romeo, Buttiglione sorprende la retroguardia ospite ed infila, con l’aiuto del palo, alle spalle di Lagreca, ma il direttore di gara annulla su segnalazione dell’assistente. Lo Spinazzola cresce alla distanza ed al 18’ perviene al pari con Leigh, abile a raccogliere un cross dalla destra ed incornare sottomisura sorprendendo Giampetruzzi. Gli ospiti prendono coraggio ed al 21’ un brivido corre lungo la schiena del numeroso pubblico ginosino quando Leigh, in netta posizione di fuorigioco non ravvisata dall’assistente, scatta verso la porta concludendo con un tiro maligno a giro che lambisce il palo. I biancazzurri di casa riordinano le idee ed al 32’, sugli sviluppi di un corner, Buttiglione incorna sottomisura con la sfera che accarezza il palo. Il Ginosa preme ed al 44’ trova il 2-1 con Bitetti (castigatore anche all’andata) che, sugli sviluppi di un angolo battuto da Colucci, riprende una corta respinta del portiere sul tentativo di Paiano ed infila nel sacco scatenando l’apoteosi in tribuna. Il sigillo sul match, infine, giunge al 50’ quando Colucci raccoglie un cross tagliato di Bitetti ed infila sottoporta per il 3-1, bagnando nel miglior modo l’esordio in biancazzurro.

Ora testa alla Coppa Italia, con la delicata trasferta di giovedì a Mola per l’andata dei quarti, mentre domenica il Ginosa è atteso da una trasferta impegnativa in quel di Barletta contro l’Audace, con l’obiettivo di portare a casa il massimo risultato utile in chiave playoff.

TABELLINO

GINOSA: Giampetruzzi (25’ st Calabrese), Passiatore, Presicci, Cippone, Romeo, Buttiglione, Novario (2’ st Colucci), Bitetti, Perrone (34’ st Paiano), Cifarelli, De Mitri (25’ st Lasalandra). A disp.: Egitto, Tenerelli, G. Bozza. All. Pizzulli
N. SPINAZZOLA: Lagreca, Gallo (1’ st Pasculli), Lombardi, Carbone (40’ st Sirressi), Forenza, Calefato, Losappio (45’ st Bove), Pensa, Gilfone (32’ st Dascoli), Quattromini, Leigh. A disp.: Valiante, Arborea. All. Loconte
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Michele Desiderato e Giuseppe Gaspare Delvecchio di Barletta).
RETI: pt 19’ Perrone (G); st 18’ Leigh (S), 44’ Bitetti (G), 50’ Colucci (G).
NOTE: Ammoniti Passiatore, Romeo e Buttiglione (G). Al 22’ pt Gilfone (S) fallisce un rigore.

Addetto Stampa Asd Ginosa – Domenico Ranaldo

Trulli e Grotte torna alla vittoria, il Ginosa è ko

CASTELLANA GROTTE – Quarta sconfitta stagionale (la seconda in trasferta) per il Ginosa che cede di misura all'”Azzurri d’Italia” di Castellana contro il Trulli e Grotte e perde terreno dalle prime posizioni, scivolando a -5 dal secondo posto ed a -9 dalla vetta.

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Formazione quasi d’emergenza per il team ginosino, con le assenze pesanti di Buttiglione e Donno (squalificati) e gli acciaccati Cappiello, Passiatore e Roberto Bozza. Gara sostanzialmente equilibrata in cui il pareggio sarebbe stato più giusto. Ginosini più intraprendenti nella prima frazione e poco incisivi nella ripresa quando erano in crescendo. Partenza decisa degli ospiti che dopo un giro di lancette si rendono pericolosi con Schembri, il quale, sugli sviluppi di una punizione battuta da Romeo, conclude sottoporta trovando Maggi in vena di prodezze. Gli uomini di Pizzulli fanno registrare un buon predominio territoriale ed al 24′ è Bitetti a cercare la via della rete con un diagonale ravvicinato velenoso che lambisce il palo alla sinistra di Maggi. Nella ripresa i biancazzurri entrano determinati e nei primi venticinque minuti risultano intraprendenti crescendo alla distanza ma sono sterili in fase avanzata. Il Trulli e Grotte, comunque, non sta a guardare ed al 31′ Giampetruzzi è superlativo sulla conclusione ravvicinata di Fonte, con Santoro che, quasi sulla linea, salva sul tap-in di Longo. E’ il preludio al gol che giunge al 34′ quando, sugli sviluppi di un angolo, il neo entrato Venere indovina la zampata vincente sottoporta infilando la sfera nell’angolo alla destra di Giampetruzzi. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed al 40′ vanno vicini al pari con Perrone che, ben servito in profondità, viene anticipato in extremis da Maggi in uscita. Gli ultimi minuti vedono il forcing arrembante, ma confusionario, dei biancazzurri che non riescono a riequilibrare le sorti del match. Domenica ci si attende il riscatto nella gara interna con l’Ascoli Satriano (ultima del girone d’andata), a chiusura del 2017, con l’obiettivo di conquistare il bottino pieno per riprendere la marcia vincente e chiudere l’anno nelle prime posizioni di classifica.

TABELLINO 

TRULLI E GROTTE – GINOSA  1-0

TRULLI E GROTTE: Maggi, Tagliente (7′ st Di Matera), Cassano, Panzarea, Cirrottola, Cantalice, Laguardia, Satalino (38′ st De Giorgio), Fonte, Daddato (30′ st Venere), Longo (46′ st Di Michele). A disp.: Quarato, Fanigliulo, Masi. All. Marasciulo

GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Presicci, Cippone, Romeo, Bitetti, Ciampa, De Mitri (16′ st Lovecchio), Paiano (25′ st Perrone), Cifarelli, Schembri (16′ st Egitto). A disp.: Zingarelli, Novario, Passiatore, Orfino. All. Pizzulli

ARBITRO: Gabriele Totaro di Lecce (Assistenti: Andrea Mongelli di Lecce e Alberto Barile di Brindisi).

RETE: 34′ st Venere.

NOTE: Ammoniti Satalino e Fonte (T), Cippone, De Mitri, Cifarelli e Egitto (G). Espulso al 44′ st Cippone (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa, rimonta da urlo. Monte Sant’Angelo ko

Rimonta strepitosa per un Ginosa che al 40′ della ripresa era sotto di due reti contro l’ultima della classe Monte Sant’Angelo: in otto minuti (compreso il recupero) i biancazzurri ribaltano un risultato che, a quel punto, sembrava quasi impossibile. Spirito di gruppo e carattere sono gli ingredienti che hanno fatto la differenza in una partita sconsigliata ai sofferenti di cuore. Schierato in campo, nell’undici titolare, il nuovo arrivato Stefano Cifarelli che, nel corso della gara, si rivelerà determinante.

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Prima frazione poco brillante per i padroni di casa. Eppure l’inizio sembra incoraggiante per gli uomini di Pizzulli che al 4′ si rendono pericolosi con Lovecchio, il cui diagonale ravvicinato accarezza il palo alla sinistra di Leo. Al 10′ “Miani” gelato con il vantaggio ospite maturato su calcio di rigore: Recchia entra in contatto in area con Buttiglione e la Sig.ra Laraspata (buona la conduzione di gara) indica il dischetto, con De Leo che trasforma la massima punizione spiazzando Calabrese. La reazione ginosina è veemente ed al 19′ Cifarelli apre col compasso per Bitetti che, appena dentro l’area, conclude con potenza impegnando severamente Leo. I padroni di casa fanno registrare un buon possesso palla ma risultano poco incisivi sottoporta. Poco prima dell’intervallo (43′), gli uomini di Pizzulli tessono una buona trama che parte dai piedi di Cifarelli, il quale salta due avversari in velocità sull’out sinistro e serve in area un buon pallone per Donno che, all’altezza del dischetto, prende la mira ma calcia incredibilmente a lato.

La ripresa vede un Ginosa più determinato e convinto dei propri mezzi che, nonostante il doppio svantaggio, riesce a recuperare e vincere un match che passerà agli almanacchi. Appena tre giri di lancette e sul “Miani” cala il gelo totale: sugli sviluppi di un angolo per i foggiani, la sfera respinta da Buttiglione carambola su Presicci e termina nel sacco, per una sfortunata autorete che porta gli ospiti sullo 0-2. A quel punto un’altra squadra poteva crollare psicologicamente ed invece il Ginosa ha una reazione d’orgoglio che porta ad una rimonta “epica”. Al 20′, sugli sviluppi di un angolo, Paiano incorna sottoporta spedendo la sfera a lato, mentre al 26′ Cifarelli, da distanza ravvicinata, chiama Leo agli straordinari. Al 35′ Bitetti, sugli sviluppi di un angolo, conclude da buona posizione mandando la sfera alta di un palmo. I biancazzurri premono ed al 41′ accorciano le distanze con Bitetti che riprende una corta respinta di Leo, su tiro di Cifarelli, infilando la palla nel “sette”. Da qui in poi iniziano gli otto minuti fatali al Monte S. Angelo per soccombere ai ginosini. Al 45′ i padroni di casa pervengono al pari grazie ad un’azione caparbia in area finalizzata da Paiano che di testa insacca. A quel punto gli uomini di Pizzulli credono al successo rinvigoriti anche dai 6 minuti di recupero concessi dall’arbitro. Corre il 49′ quando la “remuntada” si concretizza: Cifarelli, su calcio piazzato dai venti metri, pennella in area un assist al bacio per l’inzuccata di Lovecchio che trafigge Leo, mandando in visibilio il numeroso pubblico presente in tribuna. Al triplice fischio esplode la gioia in campo ed in tribuna per un successo in rimonta che ha il sapore di “impresa” e consente ai ginosini di tenere il passo delle diretti concorrenti, occupando la quarta piazza.

Prossimo impegno domenica in trasferta a Castellana contro l’ostico Trulli e Grotte, con l’obiettivo di conquistare il massimo risultato utile e continuare la scalata ai vertici della classifica.

TABELLINO 

GINOSA – MONTE S. ANGELO 3-2

GINOSA: Calabrese, Ciampa (40′ st Schembri), Passiatore, Donno (25′ st De Mitri), Romeo, Buttiglione, Lovecchio, Presicci (14′ st Perrone), Paiano, Cifarelli, Bitetti. A disp.: Giampetruzzi, Santoro, Novario, Egitto. All. Pizzulli
MONTE S. ANGELO: Leo, Mic. Lauriola (36′ st Gatta), Santoro, Totaro, Fiorentino, Annese, Lupoli (40′ st Mat. Lauriola), D’Addetta, Recchia, De Leo (30′ st Gemma), Ciuffreda. A disp.: Starace, Sangenesio, Latorre. All. D’Arienzo (squalif.)
ARBITRO: Cristiana Laraspata di Bari (Assistenti: Francesco Capoccia e Giorgio De Pandis di Lecce).
RETI: pt 10′ rig. De Leo (M); st 3′ aut. Presicci, 41′ Bitetti (G), 45′ Paiano (G), 49′ Lovecchio (G).
NOTE: Ammoniti Passiatore, Donno, Buttiglione e Paiano (G), Leo, Mic. Lauriola, Annese e Recchia (M). Espulso al 38′ st Totaro (M).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

 

Un gol per tempo, Ginosa ko a Mola

MOLA DI BARI – Prima sconfitta esterna per un Ginosa poco brillante che cade al “Caduti di Superga” nello scontro diretto contro la Vigor Moles e scivola al quinto posto, perdendo terreno dalla vetta distante ora 6 lunghezze.

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Padroni di casa più determinati e cinici che realizzano un gol per tempo e tengono il passo della battistrada Fortis Altamura. Partenza confortante dei biancazzurri che al 4′ vanno vicini al vantaggio con Bitetti, il cui tiro maligno dal limite accarezza il palo alla sinistra di Ventrella. La Vigor è pungente in avanti ed al 13′ Giampetruzzi viene salvato dal palo sull’incornata ravvicinata di Caruso. E’ il preludio al gol del vantaggio barese che giunge al 25′: F. Tenzone, su calcio piazzato defilato, pennella in area una palla invitante per l’incornata sottomisura di Caruso che infila Giampetruzzi. Gli ospiti cercano di reagire ed al 32′ Ciampa, dal fondo, crossa in area per la girata sottomisura di Perrone che sorvola di poco la traversa, mentre al 40′ ancora Ciampa, ben servito da Romeo, serve in area un pallone invitante per Perrone anticipato in extremis da un difensore.

Nella ripresa i padroni di casa controllano con ordine il match cercando le ripartenze, mentre il Ginosa risulta poco reattivo in fase avanzata. Al 16′ ospiti poco fortunati quando Perrone, con caparbietà, recupera palla sul fondo ad un difensore ed invita alla conclusione ravvicinata di De Mitri che mette fuori causa Ventrella, ma un difensore respinge sulla linea di porta. Il Mola risulta pungente in avanti ed al 19′, sull’asse Wilson-A. Tenzone, coglie il secondo legno di giornata con la traversa colpita da A. Tenzone. Al 25′ la gara si fa più in salita per gli ospiti che subiscono il raddoppio ad opera di A. Tenzone il quale, ben servito da Wilson, conclude da distanza ravvicinata infilando Zingarelli, subentrato a Giampetruzzi. Da qui in poi il match offre poco o nulla con la Vigor che controlla con ordine e conquista tre punti importanti isolandosi al secondo posto.

Per il Ginosa un ko da digerire in fretta pensando già a domenica per un pronto riscatto nella gara interna contro il modesto Monte S. Angelo, con l’obiettivo di tornare al successo per scalare la classifica.

TABELLINO

VIGOR MOLES – GINOSA 2-0

VIGOR MOLES: Ventrella, Frappampina, Tedesco, De Virgilio, De Luisi, Catanese, F. Tenzone, D’Ambruoso (37′ st Morea), Caruso, A. Tenzone (40′ st Fraschini), Wilson. A disp.: Addante, Ingrosso, Padovano, Murro, Bottalico. All. Traversa
GINOSA: Giampetruzzi (18′ st Zingarelli), Santoro, Passiatore, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Ciampa, De Mitri (18′ st Lovecchio), Paiano (13′ st Troccoli), Perrone, Presicci (20′ st Donno). A disp.: Schembri, Novario, G. Bozza. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Palmieri di Brindisi (Assistenti: Francesco Festa e Gaetano Fiore di Barletta).
RETI: 25′ pt Caruso, 25′ st A. Tenzone.
NOTE: Ammoniti D’Ambruoso (VM), Buttiglione, Paiano e Perrone (G). Espulso al 41′ st Troccoli (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa, buon pari ad Altamura

ALTAMURA – Nel big-match del decimo turno, Fortis Altamura e Ginosa si dividono la posta in una gara agonisticamente combattuta da due compagini ben organizzate che hanno confermato di occupare con merito le egregie posizioni in classifica.

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Confermato dai biancazzurri il trend positivo in trasferta che li vede imbattuti ed una difesa granitica (la migliore del girone), con il rammarico di non aver portato a casa l’intera posta fallendo una ghiotta occasione nella ripresa. Gara sostanzialmente equilibrata con entrambe le squadre che hanno provato a conquistare il bottino pieno. Prima frazione con poche azioni degne di nota, tranne un paio di marca barese. Al 23’ Lanave stecca sottomisura un cross dal fondo invitante di Loiudice, mentre al 45’ Giampetruzzi sale in cattedra volando all’incrocio per deviare una conclusione maligna dal limite di Casale. Nella ripresa il copione cambia poco, ma gli uomini di Maurelli accusano un leggero calo e gli ospiti ci credono sfiorando il colpaccio. Pronti via e dopo appena un giro di lancette Lanave lascia partire una sassata dal limite che sorvola di poco la traversa. Il tecnico Pizzulli cambia i due attaccanti facendo entrare Cappiello e Lovecchio che danno più vivacità al reparto avanzato. Ed è proprio sull’asse Cappiello-Lovecchio che il Ginosa confeziona l’occasione più ghiotta per spezzare l’equilibrio in campo: al 25’ Cappiello invita alla profondità Lovecchio che elude il fuorigioco e si presenta solo davanti alla porta ma Ferrugine chiude bene lo specchio evitando la capitolazione. Ultimo sussulto al 38’ quando Castoro tenta la conclusione al volo dal limite con la sfera che accarezza il palo alla sinistra di Giampetruzzi. Alla fine un pari che, in virtù del mezzo passo falso casalingo della Vigor Moles, lascia invariate le distanze nelle prime tre posizioni.

Domenica impegno al “Miani” contro l’ostico Sporting Ordona reduce dalla vittoria sul quotato Martina, con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per continuare la marcia trionfale ai vertici della classifica.

TABELLINO 

FORTIS ALTAMURA – GINOSA 0-0

F. ALTAMURA: Ferrugine, Loiudice (18′ st Maino), Partipilo, Ostaku (27′ st Castoro), De Seta, Dispoto, Casale, Cannito, Abrescia, Lanave (37′ st Tragni), Leight (18′ st Ardino). A disp.: Giannuzzi, Pappapicco, Tarullo. All. Maurelli
GINOSA: Giampetruzzi, Santoro, Passiatore, Donno, Romeo, Buttiglione, Ciampa, De Mitri, Paiano (5′ st Cappiello), Perrone (14′ st Lovecchio), Bitetti. A disp.: Calabrese, R. Bozza, G. Bozza, Presicci, Troccoli. All. Pizzulli
ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari (Assistenti: Michele Fracchiolla e Mario De Marzo di Bari).
NOTE: Ammoniti Dispoto e Cannito (A), Giampetruzzi, Santoro e Romeo (G). Espulso a fine gara Lanave (A).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Cuore Ginosa, Real Siti superato nel finale

GINOSA – Vittoria sofferta ed in rimonta di un Ginosa coriaceo che, al “Miani”, liquida di misura un ostico Real Siti e mantiene il passo delle diretti concorrenti al vertice.

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Un successo cercato e voluto col cuore dal team biancazzurro, giunto nei minuti finali del match contro un buon avversario ben messo in campo. Prima frazione equilibrata con padroni di casa più pericolosi. Dopo una prima fase di studio, al 17′ l’episodio poco chiaro del vantaggio ospite, molto contestato dai ginosini: sugli sviluppi di un angolo, Di Francesco conclude sottoporta con la sfera bloccata sulla linea da Giampetruzzi, ma l’arbitro, tra lo stupore generale, assegna un gol “fantasma” scatenando le vibranti proteste dei padroni di casa (nella circostanza il primo assistente resta fermo nella sua posizione, ma il direttore di gara non ritiene opportuno consultarsi con il suo collaboratore). Il Ginosa riparte a testa bassa e, dopo alcuni tentativi, al 28′ riequilibra l’incontro con una rete da cineteca: sugli sviluppi di un angolo battuto da Romeo, la palla giunge al limite dove Ciampa si coordina e con un gran destro al volo indovina l’incrocio alla destra di Cagnazzo. La compagine foggiana accusa leggermente il colpo ed al 35′ rischia di capitolare sul diagonale ravvicinato di uno scatenato Ciampa che trova la respinta miracolosa sulla linea di un difensore.

La ripresa vede un Ginosa determinato e convinto che, grazie anche ai cambi indovinati, riesce a centrare il successo. All’8′ Cagnazzo è chiamato agli straordinari su un diagonale velenoso ravvicinato di Perrone, mentre all’11’ Bitetti, dal fondo, pesca in area l’accorrente Ciampa che al volo manda la sfera a lambire il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Unico pericolo corso dai ginosini al 24′ quando Terrone, dai venti metri, fa tremare la traversa con una conclusione maligna. Al 38′ altra occasione per i biancazzurri con un sinistro vellutato di Donno dal limite che si stampa sulla traversa e, sul tap-in, Ciampa conclude a botta sicura trovando Cagnazzo in vena di prodezze. La porta avversaria, come in altre gare interne, sembra stregata, ma al 44′ la dea bendata sembra ricordarsi dei ginosini: sugli sviluppi di un angolo battuto da Romeo, si accende un batti e ribatti in area foggiana con Santoro che mette tutti d’accordo depositando in rete, per l’apoteosi in tribuna, quasi a significare un gol liberatorio. Il forcing finale dei foggiani non produce alcun esito ed al triplice fischio i biancazzurri possono esternare la propria gioia condivisa con il numeroso pubblico presente in tribuna.

Il Ginosa resta terzo in classifica a due punti dalla Vigor Moles capolista ed a -1 dalla seconda piazza occupata dalla Fortis Altamura e, domenica, big-match proprio al “Tonino D’Angelo” di Altamura contro la Fortis, per uno scontro diretto dalle forti emozioni.

GINOSA – REAL SITI 2-1

GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Santoro, Buttiglione, Romeo, Bitetti (50′ st R. Bozza), Cappiello (28′ st Troccoli), Cippone (4′ st De Mitri), Paiano (16′ st Lovecchio), Perrone (36′ st Donno), Ciampa. A disp.: Calabrese, Pizzolla. All. Pizzulli
REAL SITI: Cagnazzo, Colecchia, Papagno, Daluiso (49′ st Siciliano), Losito, D’Addato, Lamacchia (46′ st Patruno), Lagrasta, Di Francesco, Terrone, Balletta (39′ st De Battista). A disp.: Delli Carri, Cicolella, Rotondo, Longobardo. All. Landi
ARBITRO: Antonio Spera di Barletta (Assistenti: Alberto Barile di Brindisi e Fabio Cantatore di Molfetta).
RETI: 17′ pt Di Francesco (RS), 28′ pt Ciampa (G), 44′ st Santoro (G).
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi (G), Losito (RS). Spettatori 1.000 circa.

Addetto Stampa AS Ginosa – Domenico Ranaldo

Un super Ginosa espugna Polignano, è terzo

POLIGNANO A MARE – Un Ginosa determinato e convincente s´impone a domicilio sul modesto Polimnia con un roboante 4-1 e guadagna la terza piazza, mantenendo i due punti di distacco dalla vetta.

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Gara dominata dai biancazzurri che hanno saputo interpretare nel migliore dei modi un match che, se sottovalutato, poteva riservare delle insidie. Buon approccio alla gara dei ginosini che già nella prima frazione archiviano la pratica. Dopo alcune occasioni mancate, al 21´ gli ospiti sbloccano il risultato: sugli sviluppi di un angolo battuto da Romeo, Troccoli risolve una mischia nel cuore dell´area barese ed insacca. Gli uomini di Pizzulli viaggiano sul velluto ed alla mezzora il raddoppio è un “eurogol” di Perrone che, da centrocampo, inventa un delizioso pallonetto a scavalcare Serrano fuori posizione. Gli ospiti giocano in scioltezza ed al 37´, su una manovra fluida e veloce, triplicano con Troccoli (doppietta personale) che, ben assistito da Perrone, infila l´estremo difensore in uscita con un tocco vellutato. Il match sembra andare in archivio ma gli ospiti hanno ancora qualche cartuccia da sparare ed al 45´ siglano il poker grazie ad un penalty trasformato da Donno e concesso per un fallo su Ciampa. Nella ripresa il Ginosa si limita a controllare con ordine il match, concedendo qualcosa ai padroni di casa. Così al 20´ il Polimnia sigla la rete della bandiera grazie ad un rigore trasformato da M. Mancini. Al 38´ i biancazzurri siglano anche il quinto gol con un bel inserimento di De Mitri che fa secco Serrano in uscita, ma l´arbitro annulla su segnalazione del suo assistente per un fuorigioco inesistente. Sino alla fine non accade più nulla, con il Ginosa che si conferma cinico ed imbattibile in trasferta (quattro vittorie ed un pareggio) e vola al terzo posto in classifica a -2 dalla vetta. Domenica impegno ostico al “Miani” contro un rognoso Real Siti, con l´obiettivo di conquistare il successo per continuare a navigare in alta classifica.

TABELLINO

POLIMNIA: Serrano, Avantaggiati, Centrone (15´ st Marino), Fiume, Romanazzi, Azzariti (1´ st Carusi), Diagne, Di Bari, Mbengue (8´ st C. Mancini), M. Mancini (28´ st Leo), Lomelo (24´ st Pellegrini). A disp.: Indiveri, Portesi. All. Mongelli
GINOSA: Calabrese, Ciampa (28´ st De Mitri), Passiatore (43´ st G. Bozza), Donno, Romeo, Buttiglione, Cappiello (26´ st R. Bozza), Bitetti, Perrone (38´ st Novario), Lovecchio, Troccoli (13´ st Santoro). A disp.: Giampetruzzi, Cippone. All. Pizzulli
ARBITRO: Andrea Recupero di Lecce (Assistenti: Francesco Minerva e Riccardo Matteo di Lecce)
RETI: 21´ pt e 37´ pt Troccoli (G), 30´ pt Perrone (G), 45´ pt rig. Donno (G), 20´ st rig. M. Mancini (P)
NOTE: Ammoniti Serrano e C. Mancini (P), Ciampa e Perrone (G).

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Guizzo Martina nel finale, Ginosa ko

GINOSA – In un match equilibrato tra due squadre organizzate e ben messe in campo, è solo un episodio, a quattro minuti dal termine, a decidere la gara tra il Ginosa ed il Martina in favore degli ospiti che salgono nelle prime posizioni di classifica.

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I biancazzurri del tecnico Pizzulli, nonostante il risultato negativo ed orfani di pedine importanti quali Paiano e Romeo, hanno disputato una superba prestazione contro un avversario quotato, mancando solo l’appuntamento con il gol. Colpo d’occhio straordinario della tribuna con oltre 1.000 spettatori, di cui circa 100 provenienti da Martina. Ottima la direzione di gara per un incontro di cartello, con il Sig. Sciolti della sezione di Lecce bravo a tenere in pugno la partita. Prima frazione equilibrata con solo due azioni degne di nota. Al 38′ sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Mignogna, il cui tiro maligno dai venti metri trova la superba respinta di Giampetruzzi, mentre al 41′ sono i padroni di casa ad affacciarsi dalle parti di Costantino con Schembri che, ben servito in profondità da Bitetti, viene anticipato in extremis da Leggieri.

La ripresa vede un Ginosa leggermente più propositivo alla ricerca del successo ed un Martina attento che cerca di sfruttare le palle inattive. Al 49′ Ginosa pericoloso con una punizione tagliata di Donno che trova l’incornata ravvicinata di Cippone, sulla quale Costantino si supera deviando in angolo. I padroni di casa premono ed al 55′ Cappiello tenta la bordata dal limite con la sfera che accarezza il montante. Al 63′ una leggerezza in difesa dell’argentino Santoro potrebbe costare caro, ma Giampetruzzi salva il risultato opponendosi con grande bravura alla conclusione ravvicinata di Cristofaro. Ginosa vicino al vantaggio tra il 78′ e 79′ con due calci d’angolo molto pericolosi, in cui Cippone, sul secondo corner, manca di un soffio la zampata vincente sottoporta. La gara sembra scivolare via con un pari che rispecchierebbe quanto visto in campo, ma all’86’ è un episodio a rompere l’equilibrio in favore del Martina: sugli sviluppi di un calcio piazzato defilato sulla destra, la retroguardia ginosina si fa sorprendere dall’accorrente Pascullo che di testa infila Giampetruzzi sul palo più lontano. L’arrembaggio finale dei padroni di casa non sortisce alcun effetto, con gli ospiti che portano a casa un successo prezioso che li proietta nelle posizioni di vertice. Nonostante la sconfitta, il Ginosa resta in scia delle prime posizioni con soli due punti di ritardo dalla vetta occupata dal Trulli e Grotte.

Un boccone amaro per i ginosini da digerire in fretta già dal prossimo impegno in trasferta contro il fanalino di coda Polimnia, con l’obiettivo di riprendere la marcia vincente per restare in scia della vetta.

TABELLINO 

GINOSA – MARTINA 0-1

GINOSA: Giampetruzzi, Santoro (65′ Passiatore), Presicci, Donno, Buttiglione, Bitetti, Cappiello (69′ R. Bozza), Cippone (88′ De Mitri), Schembri (65′ Troccoli), Perrone (58′ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Calabrese, Novario. All. Pizzulli
MARTINA: Costantino, Leggieri, F. Cimino, Cazzetta, Macaluso, Pascullo, Mignogna, Arcadio (76′ V. Cimino), De Tommaso (50′ Birtolo), Greco, Cristofaro (88′ Vinci). A disp.: Perelli, Samba, Fumo, Carlucci. All. Sgobba
ARBITRO: Gabriele Sciolti di Lecce (Assistenti: Riccardo Panarese di Lecce e Carlo Alberto Tomasi di Taranto).
RETE: 86′ Pascullo.
NOTE: Ammoniti Donno e Lovecchio (G), F. Cimino e Cristofaro (M).

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Ginosa, pari a Bitritto con polemica

BITRITTO – Gara fortemente condizionata dal direttore di gara: cinque ammonizioni solo per gli ospiti, due espulsioni, una rete annullata per offside inesistente ed un penalty inventato a favore dei baresi nei minuti di recupero finali (fortunatamente neutralizzato dal numero uno biancazzurro). Si riassume in questi dettagli il match tra Bitritto e Ginosa, in cui gli ospiti, nonostante una prestazione superba, sono stati ancora una volta penalizzati e condizionati da decisioni incomprensibili dell’arbitro. Se una squadra che staziona ai vertici della classifica, quasi ogni domenica deve essere penalizzata dal direttore di gara, allora qualcosa non torna.

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Per la cronaca i biancazzurri passano in vantaggio al 12´: sugli sviluppi di un angolo, Paiano svetta in area con la palla che centra l´incrocio e sul tap-in Perrone è lesto a ribadire in rete. Il pari dei padroni di casa giunge al 23´ grazie ad un rigore concesso dall´arbitro per un fallo di Passiatore su Glorioso: dal dischetto trasforma Lanave. I ragazzi di Pizzulli ripartono a testa bassa ed al 37´ Cappiello, dai venti metri, impegna severamente Colagrande che si rifugia in angolo. Sugli sviluppi del corner susseguente, Bitetti riprende una corta respinta del portiere locale e scaraventa nel sacco, ma il Sig. Natilla, su errata segnalazione dell´assistente, annulla la rete per un fuorigioco inventato. Al 43´ altra decisione incomprensibile del direttore di gara che espelle Paiano, condizionando non poco la gara dei ginosini. La ripresa vede un Ginosa, nonostante l´uomo in meno, determinato alla ricerca dei tre punti. Al 52´ Cappiello tenta la staffilata dal limite che sfiora il montante, mentre al 67´ è ancora il numero sette ospite a rendersi pericoloso con una conclusione maligna ravvicinata che esalta i riflessi di Colagrande. All´85´ Romeo, su punizione defilata, taglia l´area con un traversone insidioso sul quale interviene sottomisura Ciampa che alza di poco la mira. Il match sembra destinato a chiudersi in parità ma il Sig. Natilla vuole essere protagonista in assoluto ed al 93´ (terzo dei cinque minuti di recupero) si inventa un rigore a favore dei baresi, per un inesistente contatto in area tra Romeo e Zonno, con la beffa del secondo giallo e conseguente espulsione del numero cinque ginosino: Giampetruzzi, però, ipnotizza Lanave e neutralizza il penalty, inchiodando il risultato sull´1-1 finale. A fine gara, resta il rammarico e la rabbia per un match condizionato fortemente da un direttore di gara incompetente, a tal punto che la società biancazzurra, stufa dei continui errori arbitrali che vanno ad incidere sul risultato finale, potrebbe minacciare il ritiro della squadra dal campionato: forse a qualcuno da fastidio che il Ginosa si trovi ai vertici della classifica. Intanto, domenica, arriva al “Miani” il quotato Martina per una gara difficile, in cui i biancazzurri cercheranno di aggiudicarsi l´intera posta in palio per restare agganciati alle prime posizioni.

TABELLINO 

V. BITRITTO – GINOSA 0 – 0

V. BITRITTO: Colagrande, Mazzei, Gigli, Vernice (80´ Maggi), Silvestri, Salomone, Lanave, Cascione (62´ Conca), Pizzuto (72´ Curci), Catalano, Glorioso (62´ Zonno). A disp.: D´Angelo, Bruno, Lepore. All. Carella
GINOSA: Giampetruzzi, Presicci, Passiatore, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (76´ Troccoli), Cippone, Paiano, Perrone (71´ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Larocca, Santoro, G. Bozza, Donno, De Mitri. All. Pizzulli
ARBITRO: Gianluca Natilla di Molfetta (Assistenti: Andrea Avezzano e Francesco Colucci di Foggia).
RETI: 12´ Perrone (G), 23´ rig. Lanave (B).
NOTE: Ammoniti Passiatore, Romeo, Bitetti, Ciampa e Lovecchio (G). Espulsi al 43´ Paiano (G), al 93´ Romeo (G) per somma di ammonizioni. Al 94´ Giampetruzzi (G) para un rigore a Lanave.
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Super Ginosa a Noicattaro, è primo posto solitario

NOICATTARO – Quarto successo in cinque gare per il Ginosa, terza vittoria esterna consecutiva e migliore difesa di Promozione: questi i numeri della capolista solitaria del girone A. La difficile trasferta di Noicattaro era una prova di maturità e doveva segnare il riscatto dopo l’immeritata sconfitta interna contro il San Marco e questo è stato centrato in pieno. Se fino a qualche domenica fa la matricola terribile ginosina era considerata una sorpresa, ora è ampiamente una realtà e non è più un caso se guarda tutti dall’alto.

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Prestazione maiuscola dei biancazzurri che hanno saputo soffrire quanto basta e nel momento topico del match hanno piazzato la zampata vincente per portare a casa il bottino pieno. Prima frazione equilibrata con ospiti più pericolosi. Dopo una fase di studio, al 29′ il Ginosa passa in vantaggio: verticalizzazione di Romeo in area per Paiano che fa da sponda per Cappiello, il quale fulmina Costantino con un diagonale preciso ed angolato. La reazione nojana è immediata ed al 31′ i padroni di casa pareggiano grazie a D. Longo che raccoglie un cross dal fondo ed incorna sottomisura depositando in rete. Al 38′ gli animi si surriscaldano e l’arbitro manda anzitempo negli spogliatoi il ginosino Orfino (espulso dalla panchina) ed il tecnico barese Buccolieri. Nei minuti finali del primo tempo, due occasioni per gli jonici per riportarsi avanti nel punteggio: prima Paiano alza di poco la mira dal limite e poi Bitetti, ben servito da Perrone, esita nel tiro da buona posizione consentendo alla difesa locale di rifugiarsi in angolo.

La ripresa vede un Noicattaro intraprendente ma poco incisivo in fase avanzata ed un Ginosa contratto nei primi venticinque minuti e pungente nell’ultimo quarto d’ora, dove confezione il gol-vittoria. La svolta nella ripresa è anche merito del tecnico Pizzulli che crede nel successo inserendo forze fresche e di qualità che premiano la mentalità vincente. Al 60′ Colella conclude dai venticinque metri con la sfera che sorvola di poco la traversa, mentre al 63′ Giampetruzzi sale in cattedra volando all’incrocio per neutralizzare una staffilata velenosa dal limite calciata da A. Longo. La compagine ginosina, comunque, tiene bene il campo ed al 78′ va vicina al vantaggio con il neo entrato Cippone, abile ad incunearsi in area e calciare sottomisura trovando la grande risposta di un superbo Costantino. I biancazzurri credono nel bottino pieno ed all’87’ piazzano la zampata vincente: lancio millimetrico di Donno per lo sgusciante Lovecchio il quale scavalca Costantino in uscita con un delizioso pallonetto per l’1-2, mandando in visibilio gli oltre cinquanta supporter ginosini de “il blocco” giunti in terra barese. I minuti finali (tra cui 6 di recupero) vedono l’arrembaggio dei padroni di casa che al 93′ trovano sulla propria strada un superbo Giampetruzzi a negare il pari sul tiro maligno dal limite di D. Fieroni. Alla fine un successo che, in virtù del ko della Fortis Altamura e del pari del Trulli e Grotte, fa volare i biancazzurri solitari in vetta alla classifica.

Prossimo impegno giovedì in Coppa contro il Lizzano al “Miani” per l’andata degli ottavi, mentre domenica il Ginosa farà visita al modesto Bitritto (penultimo con soli 3 punti) nella seconda trasferta consecutiva, con l’obiettivo del risultato pieno per continuare a sognare e guardare tutti dall’alto.

TABELLINO

NOICATTARO – GINOSA 1-2

NOICATTARO: Costantino, Fanizzi, Di Fino, Aquaviva, Pazienza, Renna, Salvi, A. Longo (70′ Lattanzi), D. Fieroni, Colella, D. Longo. A disp.: Lovecchio, N. Fieroni, Mongelli, Palumbo, Somma, Bottalico. All. Buccolieri
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza, Presicci, Buttiglione, Romeo, Bitetti, Cappiello (73′ Donno), De Mitri (57′ Cippone), Paiano (70′ Troccoli), Perrone (75′ Lovecchio), Ciampa. A disp.: Calabrese, Schembri, Orfino. All. Pizzulli
ARBITRO: Bruno Spina di Barletta (Assistenti: Angelo Dilucia e Federico Favilla di Foggia).
RETI: 29′ Cappiello (G), 31′ D. Longo, 87′ Lovecchio (G).
NOTE: Ammoniti Di Fino e D. Fieroni, Buttiglione, Romeo, Paiano, Ciampa e Lovecchio (G). Espulso al 38′ Orfino (G) dalla panchina.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa, primo ko tra sfortuna e polemiche

GINOSA – Non riesce il poker di vittorie per il Ginosa: al “Miani” il San Marco passa con molta fortuna, grazie ad un rigore generoso e porta a casa tre punti preziosi.

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Terna arbitrale scandalosa per un match di Promozione, con poca sintonia tra arbitro ed assistenti ed una gestione di gara molto discutibile. Troppe le decisioni arbitrali sfavorevoli ai biancazzurri che, tra l’altro, hanno trovato sulla propria strada un portiere ospite in vena di prodezze ed alcuni salvataggi dei difensori foggiani sulla linea di porta. Risultato bugiardo quello maturato a fine gara, nella quale i ginosini hanno creato diverse occasioni da rete non concretizzate per “sfortuna”. Da registrare le conclusioni di Bitetti, Cappiello, Cippone, Paiano e Perrone non andate a segno per un pizzico in più di fortuna. La rete degli ospiti al 59′ giunta su un penalty discutibile (oltre al danno la beffa per l’espulsione nell’occasione comminata a Passiatore): dal dischetto implacabile Salerno.

GINOSA: Giampetruzzi, Presicci (83’ R. Bozza), Passiatore, Donno, Buttiglione, Bitetti, Cappiello, Cippone (83’ De Mitri), Paiano, Troccoli (67’ Perrone), Ciampa. A disp.: Zingarelli, Novario, Orfino, G. Bozza. All. Pizzulli
SAN MARCO: Marchitto, De Stefano, Ianzano (74’ Nardella), Iannacone, De Cesare, Melchionda, Caruso (92’ Masullo), Ferrandino, Salerno, Coco (67’ Scarano), Quitadamo. A disp.: Coppola, Sabbatini, Salcone, Oxa. All. Iannacone
ARBITRO: Matteo Marcello Minerba di Lecce (Assistenti: Francesco Minerva e Gianmarco Spagnulo di Lecce).
RETE: 59’ rig. Salerno.
NOTE: Ammoniti Giampetruzzi, Presicci, Passiatore, Donno, Cappiello e Paiano (G), De Cesare (SM). Espulso al 58’ Passiatore (G)

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Il Ginosa non si ferma, a Terlizzi è tre su tre

TERLIZZI – Un Ginosa tutto cuore e grinta sbanca Terlizzi e conserva il primato in classifica, a punteggio pieno, con tre successi in altrettante gare ed una difesa impenetrabile (zero reti subite).

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Una vittoria straordinaria quella conquistata dai biancazzurri che per sessantacinque minuti hanno dovuto giocare in inferiorità numerica per poco buon senso del direttore di gara, frettoloso nel sventolare due cartellini gialli ai danni dell’argentino Romeo. Direzione di gara discutibile quella del Sig. Piciaccia anche nella gestione delle ammonizioni ma, nonostante queste avversità, gli uomini del tecnico Pizzulli hanno portato a casa l’intera posta in palio. Prima frazione equilibrata con entrambe le squadre ben messe in campo che si annullano a vicenda. Solo due (una per parte) le azioni degne di nota. Al 37′ una conclusione velleitaria dalla distanza di Dell’Oglio termina alta di poco, mentre al 40′ ospiti pericolosi con un’incursione di Bitetti sulla fascia sinistra che serve in area un buon pallone per Perrone, il quale perde l’attimo per concludere da buona posizione. Altra tegola per gli jonici, prima dell’intervallo, con l’infortunio dell’esperto Presicci (problema muscolare) costretto a lasciare il posto all’under Passiatore che farà una prestazione superlativa.

Nella ripresa, nonostante l’uomo in meno, i biancazzurri tengono bene il campo e nel finale piazzano la zampata vincente. Il tecnico Pizzulli inserisce forze fresche e di qualità quali Donno, Cappiello e Troccoli, con questi ultimi che si riveleranno una vera e propria spina nel fianco della retroguardia barese. Al 59′ Colella prova la conclusione dal limite, con l’estremo difensore ospite attento nella circostanza, mentre al 77′ Donno, su calcio piazzato dal limite, accarezza il palo alla destra di Amoruso. Il Ginosa cresce col passare dei minuti, grazie anche alla velocità e l’imprevedibilità delle punte Cappiello e Troccoli che tengono in apprensione la difesa locale. Corre l’83’ quando gli ospiti sbloccano il risultato che vale il gol-partita: discesa dell’inesauribile Bitetti sull’out sinistro con assist al centro per l’accorrente Troccoli che approfitta di un’indecisione della retroguardia barese e, con freddezza, piazza la sfera nell’angolo alla destra di Amoruso. Il Terlizzi non ci sta ma trova sulla propria strada un superlativo Giampetruzzi che all’85’ si oppone con grande bravura ad una conclusione maligna dal limite di Colella, blindando il vantaggio. Nei minuti finali i biancazzurri si difendono con ordine e conducono in porto tre punti preziosi, mostrando un’unità di gruppo e maturità da grande squadra.

Prossimo impegno domenica al “Miani” contro un temibile San Marco, capace di rifilare una cinquina al più quotato Noicattaro: servirà una superba prestazione per allungare la striscia di risultati positivi e continuare a volare in alta classifica.

TABELLINO 

TERLIZZI: Amoruso, Corcelli, Dell’Oglio (63′ De Sario), Mongelli, Ludovico, Cannone, Visaggi, Rutigliani (63′ Marolla), Gadaleta, Colella, De Palma (46′ Fiore). A disp.: Di Molfetta, Cioffi, Barile, Buonsante. All. Anaclerio
GINOSA: Giampetruzzi, R. Bozza, Presicci (45′ pt Passiatore), Cippone, Romeo, Buttiglione, Ciampa, Schembri (47′ Donno), Paiano (73′ Troccoli), Perrone (57′ Cappiello), Bitetti. A disp.: Zingarelli, De Mitri, Orfino. All. Pizzulli
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Domenico Pedico e Antonio Vania di Barletta).
RETE: 83′ Troccoli.
NOTE: Ammoniti Mongelli e Gadaleta (T), R. Bozza, Romeo, Buttiglione, Bitetti e Donno (G). Espulso al 25′ Romeo (G) per somma di ammonizioni.

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa agli ottavi di Coppa Promozione, pari nel ritorno con il Massafra

GINOSA – Termina in parità al “Miani” la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia Promozione tra Ginosa e Massafra, con i biancazzurri che approdano agli ottavi grazie al 5-1 maturato nel match d’andata. Gara ricca di spunti, con i padroni di casa che avanti di due reti hanno sciupato diverse occasioni da rete, mancando l’ennesimo successo alla portata.

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Partenza decisa degli uomini di Pizzulli che dopo appena tre giri di lancette sbloccano il risultato: punizione battuta a sorpresa da Romeo che serve R. Bozza nel corridoio centrale, con quest’ultimo che, appena dentro l’area, fa secco Zecchino. Al 18’ Paiano, su azione in velocità, libera Troccoli al tiro il cui diagonale ravvicinato lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore ospite. Il Ginosa sembra tenere in pugno la partita ma al 22’ subisce il pari del Massafra ad opera di Riformato che, su calcio piazzato dai venti metri, sorprende Zingarelli. I padroni di casa rialzano la testa ed al 34’ orchestrano una bella azione manovrata conclusa con il tiro ravvicinato di Ciampa che impegna severamente Zecchino. La prima frazione si conclude con una staffilata di Riformato (42’) sulla quale Zingarelli risponde con grande bravura.

La ripresa vede un Ginosa determinato che, nei primi minuti, si porta avanti di due reti e sciupa diverse occasioni per arrotondare il risultato, subendo poi il ritorno dei massafresi che portano a casa il pari. Passa un minuto ed i biancazzurri si riportano in vantaggio grazie ad una splendida realizzazione di Troccoli che, ben servito in profondità, conclude con un tiro a giro che si infila nell’angolo opposto alla sinistra di Zecchino. Gli uomini di Pizzulli, sulle ali dell’entusiasmo, sciorinano buone trame di gioco ed al 53’ triplicano con Cippone che, ben servito da un lancio millimetrico di Novario, supera Zecchino in uscita con un delizioso pallonetto. Il Ginosa si rilassa ed al 60’, su disimpegno difensivo errato, gli ospiti accorciano le distanze grazie ad un penalty generoso concesso dal direttore di gara (Zingarelli, in uscita su Novellino, tocca prima la palla): Riformato trasforma dal dischetto, con Zingarelli che intuisce sfiorando la sfera. Il Ginosa è pungente in fase avanzata ed in due occasioni (68’ e 78’) Troccoli fallisce il bersaglio grosso prima alzando la mira da due passi e poi steccando sottoporta. Il Massafra prende coraggio ed all’84’ perviene al pareggio grazie al neo entrato Diwouta che, dal limite, sorprende Zingarelli. Alla fine un 3-3 che diverte il nutrito pubblico in tribuna e consegna il “pass” agli ottavi per il Ginosa. Ora testa al campionato per l’insidiosa trasferta di domenica a Terlizzi, con l’obiettivo di centrare il massimo risultato utile per continuare a volare in alta quota.

TABELLINO

GINOSA – MASSAFRA  3-3

GINOSA: Zingarelli, G. Bozza, Orfino, Presicci (65’ Passiatore), Cippone (65’ Egitto), R. Bozza, Novario, Romeo (65’ Donno), Paiano (75’ Porfido), Troccoli, Ciampa (70’ Bitetti). A disp.: Larocca, Schembri. All. Pizzulli

MASSAFRA: Zecchino, Salvi, Giannetti, Greco, Strusi, Riformato, Coronese, Marchionna, Novellino (62’ Diwouta), Masella, Pignatelli (79’ Di Lonardo). A disp.: Ricci, Miraglia, Maldarizzi, D’Ambrosio, Briga. All. Cometa

ARBITRO: Giuseppe Coviello di Molfetta (Assistenti: Michele Spalierno e Flavio Carella di Bari)

RETI: 3’ R. Bozza (G), 22’ e 60’ rig. Riformato (M), 46’ Troccoli (G), 53’ Cippone (G), 84’ Diwouta (M)

NOTE: Ammoniti Zingarelli e Passiatore (G), Marchionna (M)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Vola il Ginosa, battuto anche l’Audace Barletta

Ginosa – Seconda vittoria consecutiva (esordio vincente in casa davanti ad un pubblico delle grandi occasioni) per la matricola terribile Ginosa che batte l’Audace Barletta e vola a punteggio pieno. Gara sostanzialmente equilibrata contro un avversario ben messo in campo che, solo nella ripresa, è capitolato. Padroni di casa orfani dell’esperto difensore Buttiglione, out per squalifica, sostituito dal veterano Orfino, con l’under Cippone (buona la sua prestazione) a dare manforte al reparto arretrato.

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Prima frazione avvincente con occasioni da ambo le parti. Ospiti pericolosi al 22′ quando, su azione manovrata, la palla giunge a Cormio che, dal limite, fa tremare la traversa. La replica ginosina giunge al 26′ con una conclusione maligna dai venti metri di Schembri che sfiora il montante, mentre due minuti dopo è Giampetruzzi, su indecisione della difesa locale, ad opporsi con bravura al tiro ravvicinato di D’Onofrio. Ultimo sussulto della prima frazione al 36′ quando Perrone raccoglie un assist di Orfino ed incorna sottomisura, con la sfera che si spegne a lato di un soffio.

Ripresa meglio giocata dai biancazzurri che sbloccano il match e confezionano il gol-partita a undici minuti dalla fine, legittimando poi il risultato con altre occasioni da rete non finalizzate. I diversi cambi operati dal tecnico Pizzulli danno maggiore linfa alla squadra che cresce alla distanza. Dopo diversi tentativi per scardinare l’ostica retroguardia barlettana, al minuto 79 gli ospiti capitolano. Perfetta imbucata del neo entrato Cappiello per Perrone in area il quale viene steso da Ricco: per l’arbitro è rigore, con Donno che si fa ipnotizzare da Di Candia, ma Troccoli (subentrato a Paiano) è lesto sulla respinta a ribadire in rete. Gli ospiti, a quel punto, avanzano il proprio baricentro lasciando ampi spazi alle veloci ripartenze dei padroni di casa. All’87’ Perrone, ben servito in profondità, appena dentro l’area scarica un diagonale insidioso chiamando Di Candia agli straordinari, mentre al 91′ Novario calibra dal fondo un perfetto assist per Cappiello che, da distanza ravvicinata, gira al volo con la sfera che sorvola di un palmo l’incrocio. Alla fine un successo che proietta i biancazzurri in vetta alla classifica a punteggio pieno, dopo due giornate, per un ritorno in Promozione, dopo 14 anni, da sogno. Ora testa a giovedì per il ritorno dei sedicesimi in Coppa, al “Miani”, contro il Massafra, forti del 5-1 nella gara d’andata, per poi pensare alla trasferta di domenica contro il Terlizzi in campionato con l’obiettivo dei tre punti per continuare a sognare.

TABELLINO

GINOSA – A. BARLETTA  1-0

RETE: 79′ Troccoli

GINOSA: Giampetruzzi (60′ Zingarelli), Orfino (75′ R. Bozza), Presicci, Donno, Romeo, Cippone, Bitetti (87′ Novario), Schembri (60′ Cappiello), Paiano (70′ Troccoli), Perrone, Ciampa. A disp.: G. Bozza, De Mitri. All. Pizzulli

A. BARLETTA: Di Candia, Ricco, S. Rizzi, R. Rizzi, Ciardi, Pasquadibisceglie (76′ Guacci), Cormio (83′ Giannini), Adesso, D’Onofrio (70′ Bollino), Palmitessa (83′ Amantino), Di Pinto (89′ Salvemini). A disp.: Pinto, Sasso. All. Iannone

ARBITRO: Massimiliano Miccoli di Bari (Assistenti: Giovanni Francesco Massari e Fabio Cantatore di Molfetta).

NOTE: Ammoniti Perrone (G), Ricco e Adesso (B)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Ginosa l’esordio è ok, exploit a Spinazzola

PALAZZO S. GERVASIO – Esordio vincente per il Ginosa in Promozione (ritorno nel campionato cadetto regionale dopo ben 14 anni) che, sul neutro di Palazzo S. Gervasio, supera di misura un buon Spinazzola e guadagna i primi tre punti della stagione.

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Prestazione superba degli uomini di Pizzulli soprattutto nei primi quarantacinque minuti, dove tengono bene il campo con buone trame di gioco, realizzando anche la rete che decide il match. Schierati in campo, da subito, otto volti nuovi di qualità che alzano l’asticella del tasso tecnico biancazzurro. Buona partenza degli ospiti che all’11’ si rendono pericolosi con Paiano il quale, ben servito da Perrone, tenta un tiro a giro dal limite che sfiora il palo alla sinistra di Lagreca. Biancazzurri che crescono col passare dei minuti ed al 28′ il gol sembra cosa fatta quando Perrone, ben servito in profondità, anticipa l’estremo difensore in uscita con un tocco liftato, ma la sfera si stampa sul palo. Altra occasione al 33′ con Perrone che raccoglie un cross dalla destra ed incorna sottomisura, con la sfera che sorvola di poco la traversa. La rete sembra nell’aria e giunge sul finire di tempo (44′): l’argentino Romeo, su calcio piazzato dal limite, pennella in area un assist al bacio per l’inzuccata ravvicinata di Paiano, sul quale Lagreca si supera ma nulla può sul tap-in di Bitetti, lesto a ribadire nel sacco.

La ripresa vede i padroni casa più intraprendenti ma poco lucidi in fase realizzativa ed un Ginosa a gestire con ordine la gara e sfruttare le ripartenze. Ospiti pericolosi al 65′ con Paiano che, di prima intenzione, tenta di sorprendere Lagreca con un pallonetto dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa è attento. Al 71′ Macchiarulo tenta fortuna dal limite con una staffilata maligna che si spegne di poco a lato, mentre al 73′ Lombardi, sugli sviluppi di un angolo, conclude dal limite con la sfera che scheggia la traversa, pareggiando il conto dei legni. La compagine barese preme nei minuti finali alla ricerca del pari, ma gli ionici chiudono bene tutti gli spazi. Alla fine un successo condiviso con i circa trenta supporter ginosini del gruppo ultrà “il blocco” giunti in terra lucana per sostenere con calore la squadra e trascinarla alla vittoria.

Prossimo impegno, per i biancazzurri, al “Miani” per l’esordio casalingo in Promozione contro l’ostico Audace Barletta vittorioso in casa contro la corazzata Martina: ci si attende il pubblico delle grandi occasioni per centrare un risultato positivo.

NUOVA SPINAZZOLA – GINOSA  0 – 1

N. SPINAZZOLA: Lagreca, Gallo (73′ Carbone), Lombardi, Pensa, Losappio, Ziri, Cardano (65′ Dascoli), Barrasso, Dinoia (84′ Bove), Quattromini, Macchiarulo. A disp.: Loiodice, Saponara, Calefato, Graziadei. All. Schiavone
GINOSA: Giampetruzzi, G. Bozza (84′ Egitto), Presicci, Donno (68′ Cippone), Romeo, Buttiglione, Ciampa, Bitetti, Paiano (91′ Cappiello), De Mitri (87′ Orfino), Perrone (80′ Troccoli). A disp.: Zingarelli, Novario. All. Pizzulli
ARBITRO: Antonio Pio Lauriola di Foggia (Assistenti: Federico Favilla e Francesco Di Muzio di Foggia).
RETE: 44′ Bitetti.
NOTE: Ammoniti Gallo, Lombardi, Pensa e Losappio (NS), Giampetruzzi, Presicci, Romeo e Perrone (G). Espulsi: al 95′ Pensa (NS) e Buttiglione (G)

ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO

Sabato di grande calcio a Montescaglioso, in campo anche Matera e Ginosa

Positivo il test del Triangolare fra Matera, Montescaglioso e Ginosa, disputato nel pomeriggio di Sabato nel nuovo comunale della cittadina lucana (a porte chiuse).

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La squadra di Auteri presentatasi con sedici elementi, è uscita imbattuta nelle due gare senza subire gol.

Un netto tre a zero contro il Montescaglioso con reti di Casoli, Maciucca ed una autorete su conclusione di Corado.

Vittoria per uno a zero contro il Ginosa con rete di Corado.

Nel terzo match, rete del giovane montese Bitondo e vittoria del Montescaglioso sul Ginosa.

Per quanto riguarda il Matera, concessa ai calciatori dalla Società una giornata di riposo con la ripresa avvenuta Lunedì mattina ed allenamento allo Stadio XXI Settembre.

 

E’ un Ginosa scatenato, ufficializzati altri cinque acquisti

Dopo l´ufficializzazione del salto di categoria, il presidente dell’ASD Ginosa, Vincenzo RIBECCO e il DS Michele PAVONE si sono prodigati per reperire i giusti rinforzi da affiancare ai giocatori ginosini per competere nel difficile campionato di promozione. Scopriamo chi sono:
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Oltre ai già ufficializzati acquisti dei giorni scorsi, su tutti l’argentino Miguel Romeo, il fluidificante Presicci e l’under De Mitri, la compagine biancoazzurra si assicura le prestazioni di un altro forte argentino, il roccioso difensore centrale classe ’88 Emiliano Carlos Santoro, proveniente da campionati professionistici argentini e spagnoli (foto).
santoro
Sempre per il reparto arretrato, un gradito ritorno nella truppa biancoazzurra, con l’ingaggio dell’esperto difensore Luca Buttiglione (foto), con trascorsi nella vicina Laterza, e nella sua Castellaneta nei campionati di Eccellenza Pugliese.
buttig
Altro tassello difensivo, il talentuoso jolly mancino Michele Bitetti (foto), classe ’95, scuola Bari con esperienze in categorie superiori  tra cui Monopoli, Francavilla in Sinni e Laterza negli ultimi due campionati.
bitetti
Passando al reparto di attacco, tesserato il talentuoso classe ’95 Marco Troccoli (foto), anch’egli proveniente dal settore giovanile del Bari e collezionando diverse esperienze in Serie D in piazze importanti come Macerata, Termoli e Aosta.
troccoli
Sempre per l’attacco, un altro gradito ritorno con l’approdo in biancoazzurro di Agostino Perrone (foto), autore nelle ultime stagioni, di realizzazioni in doppia cifra nella stessa Ginosa prima, Laterza e Tursi poi.
perrone
Insomma, si compone sempre più con elementi di qualità ed esperienza la rosa a disposizione di mister Pizzulli, con i biancoazzurri che nel frattempo lavorano sodo in attesa dell’inizio di stagione in programma il 3 Settembre, con il primo turno in coppa mentre sette giorni più tardi è prevista la prima giornata di campionato.
BALDO D’ANGELO