Virtus Matino in Paradiso, il ” CO -BRA ” morde ancora e demolisce l’ Audace Barletta: è Serie D!

” Si vince solo in sogni straordinari “, Francesco Guccini

La Virtus Matino stravince la finale regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese battendo l’ Audace Barletta con un sonoro 5-0 e conquista meritatamente la Serie D sul neutro del Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana.
Il primo tempo si chiude sul risultato di 4-0 grazie ai gol messi a segno dal capitano Damian Salto, seguito da Giuseppe Conte, Juan Salguero, autore di un gol che è un’ autentica perla, e dall’ argentino Esteban Giambuzzi che su punizione inganna il portiere Tricarico.
Nella ripresa è Franco Ruibal a fissare il punteggio sul definitivo 5-0 che conclude un’ annata straordinaria e complicata, prima per via dell’ interruzione del campionato a causa della pandemia e poi per la situazione di classifica che a un certo punto del campionato rischiava di vedere estromessi i bianco azzurri dai playoff. Ma proprio nel momento di maggiore difficoltà vengono fuori gli UOMINI e questi ragazzi, come dichiarato dal tecnico Branà a fine gara, hanno dimostrato di esserlo fino in fondo rispondendo con i fatti a qualche mugugno gratuito che qualcuno senza coscienza provava a indirizzare alla squadra.
Una vittoria che ha un sapore speciale, arrivata grazie all’ impegno di tutti, nessuno escluso, coinvolti emotivamente presso un unico sogno collettivo.
Caparbietà, serietà, determinazione, umiltà e voglia di rivalsa sono gli ingredienti che hanno unito il percorso del tecnico Giuseppe Branà e della presidentissima Cristina Costantino.
Il primo ha guidato una squadra da vero condottiero rendendola capace dei propri mezzi nel momento più difficile, mentre sulla numero uno della società invece ormai non ci sono più parole per descriverne la grandezza e lo spessore umano, prima ancora che dirigenziale. Dalla fusione delle iniziali dei cognomi di questi due nasce la metafora del ” CO – BRA “ che non ha lasciato scampo a nessun avversario, andando a “mordere” in maniera letale chiunque soprattutto in questi playoff.
Che la festa abbia inizio e che sia la svolta sociale di una comunità che ha vissuto anni bui ma ora è pronta a rinascere e portare alto il nome di Matino oltre i confini regionali.
Un cammino che oggi ha raggiunto il suo apice con una vittoria schiacciante che ha regalato una grandissima gioia e tanta felicità a un’ intera cittadina che ancora, forse, non riesce neanche a capirne l’ entità, ma poco importa perchè da oggi in molti saranno orgogliosi di essere matinesi.
Ora è tempo di festeggiare e godersi la festa dopo l’ impresa senza dimenticare da dove si viene, così come saggiamente ha dichiarato più volte in passato la presidentessa, ma è giusto così perchè ” la felicità è sovversiva quando si collettivizza “ !
Domani sarà un nuovo giorno, dove si faranno i conti della sbornia non solo di questa notte, ma di questi cinque anni magici in cui si è vissuto un sogno diventato realtà.
Nessuno lo avrebbe mai immaginato, almeno non in così breve tempo, ma è il caso di dirlo ” Si vince solo in sogni straordinari “ e a Matino si conosce il vero significato emotivo e passionale di queste parole.
Benvenuta Serie D!
Grazie ” CO – BRA “!

Danilo Sandalo


Virtus Matino, servirà ancora il morso del “CO – BRA” nella sfida più importante della stagione

Ormai ci siamo, domani pomeriggio alle 18:30 presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana, Virtus Matino ed Audace Barletta si contenderanno il titolo regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese ed il passaggio al Campionato Nazionale Dilettanti.
Un’ attesa che a Matino dura da più di un trentennio, con la città che nell’ ultima settimana non è più nella pelle e vive ore di grande fibrillazione.
Un sogno che potrebbe diventare realtà grazie alla grande capacità dirigenziale della società bianco azzurra presieduta dalla presidentissima Cristina Costantino, punta di diamante di un modello che in ambito regionale ha pochi rivali.
Nessuno, neanche il matinese più accanito, solo cinque anni fa avrebbe mai potuto pensare di poter arrivare a questo livello, almeno non in così poco tempo, eppure eccoci qui a raccontare una storia che ha dell’ incredibile e che rompe tutti gli schemi del calcio miliardario di questi anni di “plastica”, dove a farla da padrone sono più le pagine di gossip dedicate ai calciatori rispetto ai gesti tecnici oppure alla storia che possono rappresentare certe città, squadre o tifoserie.
Matino in questi termini in tutti questi anni ha scritto pagine importanti sotto il profilo della passionalità, segno evidente sono i risultati raggiunti non arrivati per caso.
Nelle ultime due stagioni sulla panchina matinese siede Giuseppe Branà che, personalmente, per passionalità e voglia di vincere è paragonabile ad Antonio Conte, sempre tenendo conto delle dovute proporzioni.
La mano dell’ allenatore nel Matino dei miracoli si vede eccome, non fosse altro per la grinta e per la voglia di non mollare mai di fronte alle avversità.
Basti pensare che per arrivare ai playoff il Matino ha vinto le ultime tre gare di campionato, contro Racale, Gallipoli e Maglie, trovandosi sempre in svantaggio e riuscendo sempre a rimontare grazie alla determinazione e la volontà tipica del suo tecnico che è riuscito a plasmare una squadra con grande carattere e voglia di lottare.
Domani la Virtus Matino toccherà il punto più alto della sua recente storia calcistica ( dalla rifondazione ad oggi ) e superare l’ ostacolo per andare in paradiso sarà impresa ardua ma il ” CO – BRA “ è pronto a mordere ancora per rendere ancora più epica la storia di questa squadra.
Sereno e dello stesso avviso il tecnico Branà che confida ” ce la metteremo tutta per vincere ed entrare nella storia di questa società “ sempre tenendo conto del valore e del rispetto dell’ avversario.
La storia del piccolo Matino ricorda quella del Castel di Sangro che qualche anno fa conquistò la Serie B grazie alla genialità del suo allenatore Osvaldo Jaconi il quale, prima della finale playoff di Foggia contro l’ Ascoli, scrisse sulla lavagnetta una frase:

“Niente di splendido fu mai scritto se non da coloro i quali osarono credere che, dentro di loro, qualcosa era superiore alle circostanze” !

Danilo Sandalo


-Speciale Finale di Eccellenza- Virtus Matino – Audace Barletta: tre domande a Mimmo De Gregorio, Giuseppe Leo e Antonio Gravinese

Domenica presso lo Stadio Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana si disputerà la finalissima regionale del Campionato di Eccellenza Pugliese che mai come quest’ anno arriva ad avere una pretendente unica in una gara secca che deciderà chi potrà approdare nel Campionato Nazionale Dilettanti.
All’ appuntamento si presentano Virtus Matino ed Audace Barletta, due squadre che forse non erano le favoritissime alla vigilia del torneo ma che hanno saputo ribaltare i pronostici ed ora si trovano a contendersi un posto al sole.
A tal proposito abbiamo interpellato tre esperti di calcio e di campionati regionali, come il giornalista Mimmo De Gregorio, storica voce di Telenorba e del Lecce dell’ era Iurlano, Giuseppe Leo, ex allenatore della Polisportiva Matino negli anni novanta e del grande Toma Maglie, ed infine Antonio Gravinese, agente FIFA e Direttore Sportivo originario proprio di Matino.
Tutti e tre hanno espresso pareri su possibili scenari riguardanti la partitissima analizzando nel dettaglio il percorso delle due squadre secondo una personalissima visione del calcio.

Mimmo De Gregorio

Nella finalissima di domenica tra Virtus Matino ed Audace Barletta chi parte favorito e chi potrebbe essere decisivo tra i giocatori delle due squadre?

Antonio Gravinese: sono due ottime squadre. Ovviamente per arrivare li dove sono ci sarà stato un motivo…entrambe hanno un gruppo di calciatori con un bagaglio ed un curriculum calcistico di tutto rispetto e poi sono delle ottime società, molto ben organizzate. Penso però che il Matino sia avvantaggiato.

Giuseppe Leo: Ho visto la partita di domenica scorsa tra D.C. Otranto e Virtus Matino ed ho avuto una buona impressione sul Matino perchè è una squadra quadrata ed amalgamata, anche se non è la prima volta che li seguivo. Tutto ciò a dimostrazione del gran lavoro fatto dal tecnico Branà e di quanto ha saputo costruire Cristina Costantino, che in ambito regionale è una top lady indiscutibile. Per quanto riguarda la squadra (Matino) in questo campionato di Eccellenza merita un posto d’ onore perchè è difficile trovare compagini che riescono a mediare gioco, mentalità e voglia di vincere fino all’ ultimo. Il Matino merita senza dubbio la categoria superiore, mentre l’ Audace Barletta l’ ho visto solo per qualche spezzone e anche questa mi è sembrata una squadra abbastanza pratica, a parte i rigori che gli hanno permesso di arrivare alla finalissima, ma credo che il Matino abbia qualcosa in più.
Per quanto riguarda i singoli non vorrei fare differenze tra un giocatore e l’ altro, ma torno a dire che i due centrocampisti che conoscete molto bene, possono essere quelli che potrebbero dare una spinta notevole e una nota di esperienza molto alta.

Mimmo De Gregorio: In gare come queste è difficile pronosticare chi parte favorito. Le due squadre sono giunte all’ appuntamento più importante della stagione in ottime condizioni di forma e quindi può succedere di tutto. Sarà sicuramente una partita molto combattuta dove i valori atletici potrebbero avere la meglio su quelli tecnici. Nelle due squadre ci sono diversi giocatori che potrebbero trovare la giocata giusta per dare la vittoria alla propria squadra, su tutti Agodirin per l’ Audace Barletta e Salguero per la Virtus Matino.

Giuseppe Leo

Il fatto che il campionato di Eccellenza quest’ anno sia stato diviso in due gironi potrebbe rappresentare un’ insidia reciproca per le due squadre?

Antonio Gravinese: beh insidia non credo anche perché quando era a girone unico veniva promossa la prima classificata, mentre tramite i playoff si decideva la seconda. Ora invece si disputa la finale.
Quest’ anno inoltre forse non ci saranno ripescaggi e quindi si lotterà fino alla fine.

Giuseppe Leo: Se devo essere sincero, non per fare una critica, una disfunzione l’ ho notata nei movimenti difensivi e nelle marcature. avendo lasciato anche occasioni anche all’ Otranto, che non ha sfruttato per propria inerzia non riuscendo tradurli in gol.

Mimmo De Gregorio: Alla luce di quello che è accaduto negli ultimi sedici mesi, la mossa del presidente Tisci di dividere la categoria in due gironi pare sia stata azzeccata. Non credo tuttavia che ciò possa rappresentare un’ insidia per entrambe le squadre perchè si sono espresse egregiamente per arrivare a giocarsi questa finale.

Per finire un messaggio personale alle dirigenze delle due compagini che domenica si affronteranno a Francavilla Fontana.

Antonio Gravinese: Un ringraziamento per quello che hanno fatto le due società mi è d’obbligo farlo poiché sono riuscite a portare su in categorie importanti due città come Trinitapoli ( Audace Barletta ) e Matino e quindi auguro loro tante fortune. In particolar modo la squadra della mia città, il Matino, della Presidentessa Cristina Costantino che ben si è comportato fino a questo momento. Ovviamente non lo nego ma spero di poter vedere il Matino in serie D dopo ben 31 anni. Forza Matino.

Antonio Gravinese

Giuseppe Leo: Che dire alle due società e tifoserie se non che sia una giornata di festa dello sport, sempre considerando che ognuno debba fare il proprio interesse. Noi nel caso specifico tifiamo Matino e vogliamo che approdi in quarta serie. Ci aspettiamo l’ exploit finale dopo aver seminato tanto non possono stare a guarda ma devono raccogliere i frutti di questa semina. Domenica seguiremo la partita augurandoci di vedere il Matino vittorioso.
Grazie ed un saluto alla presidentessa Cristina Costantino

Mimmo De Gregorio: Non penso che si debbano dare consigli o quant’ altro perchè credo che vivranno questo appuntamento con la giusta tensione adottando il giusto comportamento senza farsi trascinare in atteggiamenti fuori luogo.

Danilo Sandalo

Unione Calcio, rimonta sfiorata. Ko di misura contro l’Audace – ASD Unione Calcio Bisceglie

Gli azzurri di mister Rumma, sotto per 3-0 al termine del primo tempo, sfiorano il pareggio ma vengono sconfitti per 3-2. A segno Gianni Lorusso

Si interrompe a due risultati utili consecutivi, l’imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitto per 3-2 dall’Audace nel match valevole per la decima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese disputatosi al “Comunale” di Trinitapoli. Una gara dai due volti quella giocata dai biscegliesi che hanno concluso la prima frazione di gioco sotto per 3-0, disputando però un secondo tempo tutto di cuore e grinta. In evidenzia l’ex Bisceglie e Corato Agodirin artefice di una tripletta e Gianni Lorusso artefice di una doppietta.Mister Rumma si affida a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Bufi, Di Giorgio e Zingrillo, a centrocampo Andriano, Binetti e Inchingolo, in attacco il trio Lorusso – Amoroso – Petrignani. Tra i locali invece, mister Cinque manda in panchina l’ex di turno Musa.La gara è molto equilibrata ed il primo sussulto arriva al 13’ quando la conclusione di Andriano viene disinnescata in due tempi dal portiere dell’Audace. Sei minuti dopo, arriva il vantaggio biancorosso con Agodirin abile a concretizzare nel migliore dei modi un lancio dalle retrovie. Al 24’ e 30’ mister Rumma deve rinunciare rispettivamente ai centrali Bufi e Di Giorgio rispettivamente sostituiti da Sgarra e Vitale, collocando Quacquarelli centrale difensivo. Al 40’ arriva il 2-0. Cross di Carlo Vicedomini testa di Agodirin e palla che supera Di Bari. Passano centoventi secondi e l’Audace si porta sul 3-0 ancora con Agodirin.

Nella ripresa, dopo 5’ l’Unione Calcio accorcia le distanze; cross di Vitale, deviazione di testa di Amoroso con la sfera che sbatte sul palo, si avventa come un falco Lorusso che la deposita in fondo al sacco, siglando così la seconda rete in campionato. Passano otto giri di lancette quando l’Audace sfiora la quarta rete con un colpo di testa di Greco sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Laboragine. Al 15’ grossa occasione Unione; Petrignani sguscia sul suo diretto avversario e mette la sfera al centro, sponda di Amoroso per Lorusso il quale lascia partire una conclusione che non sortisce gli effetti sperati. Il 3-2 è nell’aria ed arriva al 20’ ancora con Gianni Lorusso abile a finalizzare, con un preciso diagonale, il cross dalla sinistra di Andriano. A questo punto mister Rumma punta ad azzerare lo svantaggio inserendo al 28’ Pasculli al posto di Inchingolo ed affiancandolo a Lorusso ed Amoroso.

L’ex Don Uva sfiora il pareggio, non trovando per un soffio il giusto pertugio al 29’ su suggerimento di Benedetti. I biscegliesi pigiano sull’acceleratore ed al 33’ Lorusso non riesce ad impattare il cross di Zingrillo mentre al 40’ punizione insidiosa di Vitale dalla distanza che sorvola la traversa. Successivamente mister Cinque inserisce l’ex di turno Musa il quale, al primo pallone, mette al centro per Quitadamo che sciupa tutto mandando alto. In pieno recupero, il calcio di punizione di Vicedomini viene ribattuta dalla barriera, palla sui piedi di Musa ma Di Bari neutralizza.Con il ko rimediato a Trinitapoli, l’Unione Calcio rimane a quota 5 punti in classifica.

Nel prossimo turno, in programma domenica 23 maggio, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Team Orta Nova che ha pareggiato per 1-1 contro l’Alto Tavoliere San Severo.

AUDACE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 3-2 (3-0 pt)

AUDACE : Njie, Pipoli, Dettoli, Dinielli, Greco, Cannone, Quitadamo, Vicedomini, Agodirin (40’st Musa), Stefanini, Laboragine (21’ st Vukmirovic). A disp: Frisario, Monaco, Grumo, Rizzi, Losapio, Lomuscio, Fiore. All: Cinque

UNIONE CALCIO: Di Bari, Quacquarelli, Zingrillo, Andriano, Bufi (24’pt Sgarra), Di Giorgio (30’ pt Vitale), Binetti, Inchingolo (28’st Pasculli), Lorusso, Amoroso, Petrignani (20’st Benedetti). A disp: Lullo, Amoruso, Massari, Camporeale, Pedone. All: Rumma

ARBITRO: Roberto Aratri (Bari). ASSISTENTI: Alessandro Scrima (Taranto), Danilo Amatore (Taranto)

MARCATORI: 19’,40’,42’ pt Agodirin (A); 5’, 20’st Lorusso (U)

AMMONITI: Greco (A), Petrignani (U), Lorusso (U), Vicedomini (A), Vukmirovic (A)

Ufficio stampa Asd Unione Calcio Bisceglie

Barletta 1922 Morra all’ultimo respiro, GS Audace battuto

Due gare due vittorie. Il percorso del Barletta dopo la ripresa del campionato è netto. Con il Gsd Audace finisce 2-1, dopo i gol di Di Rito e Dinielli arriva il rigore di Morra al 91’ a decidere la contesa. Di seguito tabellino e cronaca del match.

Barletta-Gsd Audace 2-1

Barletta (4-2-3-1): Lovecchio; Gasbarre(46’ Marangi) Ianniciello(46’ Telera) Pollidori; Bonasia; Ganci, Perrino (64’ Guadagno), Morra, Quarta (64’ Milella), Varsi (73’ Russo); Di Rito. A disp. Vitucci, Cafagna, Boiano, Lanzone. All. Farina

Gsd Audace (3-5-2): Tricarico; Dinielli, Greco, Pipoli (92’ Leigh); Fiore, Vicedomini, Rizzo (64’ Vukmirovic) Quitadamo, Dettoli; Agodirin, Stefanini (74’ Laboragine) A disp. Njie, Coletti, Monaco, Grumo, Losapio, Lomuscio. All. Cinque

Marcatori: 12’ Di Rito (B), 15’ Dinielli (A), 91’ rig. Morra (B)

Note: ammoniti: Quitadamo, Pipoli, Rizzo, Vicedomini, Fiore (A), Morra (B); Espulsi: Milella e Laboragine; calci d’angolo 5-2; recuperi: 1’ pt. 5’ st.

All’ultimo respiro, al termine di una partita che sembrava stregata arriva il rigore di Morra a consegnare i 3 punti al Barletta. La sfida contro il Trinitapoli va ai biancorossi di Farina che dopo aver sprecato tanto riescono a superare i rivali guidati dall’ex Franco Cinque.

Barletta con Quarta, Morra e Varsi a supporto di Di Rito, Franco Cinque risponde con il 3-5-2 e con Agodirin riferimento offensivo.

Pronti via e Barletta pericoloso, calcia in porta Ianniciello ma Tricarico non si fa sorprendere. Sugli sviluppi del corner, Ganci calcia sul fondo. I biancorossi sono padroni del campo e al 12’ passano con Di Rito bravo a capitalizzare un’azione insistita di Morra. Gara in discesa per il Barletta? Assolutamente no. Alla prima sortita il Trinitapoli passa: punizione di Vicedomini da sinistra, testa di Dinielli e 1-1. Da qui comincia una vero e proprio assedio alla porta del Trinitapoli. Al 24’ Cross di Quarta e provvidenziale anticipo di Pipoli su Di Rito pronto a battere a rete. Sugli sviluppi dell’angolo il bomber argentino trova la risposta dell’estremo ospite. Al 36’ filtrante di Perrino per Quarta, il 10 cicca il pallone e non trova la porta da buona posizione. Ancora Quarta al 41’, rasoterra bloccato da Tricarico. Due minuti più tardi, appoggio di Varsi per Ganci e palla fuori di un soffio. In chiusura di tempo ancora Barletta: Ganci per la testa di Di Rito, Tricarico si salva in qualche modo. Si va a riposo sull’1-1.

A inizio ripresa il Barletta cambia volto: Telera e Marangi per Ianniciello e Gasbarre. Il copione della gara non cambia, biancorossi in avanti ed ospiti arroccati a difesa della propria porta. Al 60’ diagonale di Bonasia, gran parata di Tricarico e tap-in fallito da Di Rito. Passano i minuti, il Barletta non riesce a passare ed 72’ rischia quando Agodirin soffia palla a Pollidori, mette in mezzo trovando la deviazione di Telera che per poco non beffa Lovecchio. Un minuto dopo cross di Bonasia, testa di Varsi e palla sul fondo. Nel finale il Forcing biancorosso è incessante. All’88’ Cross di Sante Russo per Di Rito e palla sul fondo, sessanta secondi dopo ancora Russo, palla in mezzo per Morra che colpisce incredibilmente la traversa da due passi. Per il Barletta la porta sembra essere stregata ma proprio al 90’ Fiore colpisce il pallone di mani in area, per l’arbitro Colella è calcio di rigore. Dal dischetto va Morra che non sbaglia per il 2-1. Nel recupero c’è tempo solo per le espulsioni di Milella e Laboragine, finisce 2-1 ad esultare è il Barletta.

Barletta 1922 Si torna in campo, arriva il GS Audace

Dopo il turno di riposo torna in campo il Barletta ospiterà domani al “San Sabino” di Canosa di Puglia il GS Audace in un match valevole per il turno numero 7 del campionato di Eccellenza Pugliese.

La settimana biancorossa

Settimana di allenamento senza particolari intoppi per mister Farina che potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione. Nella serata di mercoledì ha parlato Facundo Ganci: “Quella di domenica sarà una gara stimolante, siamo consapevoli di affrontare una squadra esperta ma allo stesso tempo siamo pronti a mostrare una volta di più le nostre qualità per portare a casa un risultato positivo”.

L’avversario

Il GS Audace è l’erede diretto dell’Audace Barletta, ormai diventato Trinitapoli con il cambio di proprietà. Le due gare fin qui disputate dalla compagine casalina hanno portato ad 1 solo punto conquistato e per questo motivo è arrivato l’esonero del tecnico Agnelli sostituito dall’ex biancorosso Franco Cinque. Oltre al tecnico tra gli ex della gara anche Mimmo Laboragine,

La terna arbitrale 

A dirigere la gara che avrà inizio alle ore 16.30 sarà il signor Matteo Colella della sezione di Rimini coadiuvato dal singor Andrea Rizzi della sezione di Foggia e dal signor Federico Favilla anche lui della sezione di Foggia.

Gara in diretta tv

La gara sarà trasmessa in diretta televisiva su Antenna Sud 85 ed in streaming sul sito  https://www.antennasud.com/.

Promozioni, retrocessioni, costi: gli esiti del vertice LND-Eccellenza Pugliese

Si è tenuto ieri il primo di una serie di incontri tra il Comitato Regionale Puglia LND e le Società dilettantistiche e giovanili pugliesi.

Nel meeting on-line il presidente della LND Puglia, Vito Roberto Tisci, ha riunito i club di Eccellenza per raccogliere opinioni, idee e consigli in vista dell’inizio della nuova stagione sportiva in programma il prossimo 1° luglio.

Diverse sono state le istanze di cui i club si sono fatti portatori nella web-call. Innanzitutto è stato richiesto l’abbattimento di alcune voci dei costi dei campionati, primo fra tutti quello di iscrizione, con contestuale allungamento dei termini di iscrizioni.

Dai club è emersa anche la necessità di una maggiore valorizzazione dell’impiego degli under, anche in termini economici, eventualmente attingendo al fondo-salva calcio stanziato dalla FIGC alla LND (per saperne di più: Fondo “Salva Calcio”: dalla FIGC 21 milioni per club e tesserati).

Da alcuni club è arrivata la proposta di confermare per la prossima stagione gli under previsti per il campionato 2019-2020, mentre è stata anche avanzata l’ipotesi di un aumento del numero degli under da schierare obbligatoriamente in campo.

Si è parlato, infine, della cristallizzazione o meno delle classifiche.  Le decisioni circa promozioni e retrocessioni, composizione dei campionati,  iscrizioni e ripescaggi, non potranno comunque essere adottate prima dell’11 Giugno, giorno in cui si riunirà il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti.

Questo il Comunicato della LND-Puglia sull’incontro di ieri. 

“L’emergenza coronavirus ha interrotto bruscamente l’attività ufficiale nel mese di marzo, e in occasione dell’ultimo Consiglio Federale tutti i campionati dilettantistici e giovanili nazionali e regionali sono stati definitivamente sospesi.  In questo particolare momento di difficoltà, il Presidente Tisci – supportato dai Consiglieri del Direttivo – ha ritenuto opportuno informare le Società di Eccellenza dei progetti e delle iniziative in cantiere per programmare il rilancio del calcio di base su tutto il territorio, trasmettendo a tutti i partecipanti quella fiducia necessaria per confidare in una pronta ripresa dello Sport su scala nazionale e regionale.
Dopo una breve premessa, il numero uno della Federcalcio Puglia ha ascoltato gli spunti forniti da Alto Tavoliere San Severo, Team Orta Nova, Unione Calcio Bisceglie, Audace Barletta, Ugento, Gallipoli e Otranto, per poi rispondere a tutti con grande chiarezza in un clima disteso e rilassato. Le Società di Eccellenza hanno accolto di buon grado le indicazioni di VIto Tisci, condividendo ed apprezzando il percorso intrapreso dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite del Presidente Cosimo Sibilia.  Al termine della web conference, il Presidente Tisci ha ringraziato i Dirigenti delle Società di Eccellenza intervenuti, promettendo un altro incontro da realizzarsi in modalità on-line e nel più breve tempo possibile per fornire ulteriori indicazioni sulla ripresa dell’attività ufficiale relativa alla nuova stagione sportiva”. 

La Molfetta Calcio vince e si porta a +6 dalla seconda

La Molfetta Calcio consolida la prima posizione in classifica portandosi a +6 sul Corato, sua immediata inseguitrice, battendo per 3-0 a domicilio l’Audace Barletta.

Decidono una doppietta di Morra, in entrambe le occasioni giocate decisive di Ventura, e la rete di Saani.

In avvio di partita, però, Audace Barletta pericoloso nei primi dieci minuti con due tiri da fuori area del proprio centravanti Difederico, sui quali Tucci si è fatto trovare pronto. Poi al 15′ primo episodio degno di nota con il palo di Ventura di testa su cross da destra di Cianciaruso. Al 37′ gli ospiti, sino a quel momento guardingi e raccolti nella propria metà campo, ci riprovano stavolta con Lomuscio, il cui destro però non va a buon fine. Al 40′ la Molfetta Calcio segna alla prima conclusione verso la porta avversaria con Morra che stoppa il pallone in area e spedisce col sinistro all’angolino.

Ad inizio ripresa, invece, parte meglio la Molfetta Calcio che al primo minuto potrebbe già raddoppiare con Lavopa, il cui destro al volo dal limite è di poco a lato. Poi ancora Ventura pericoloso intorno all’ora di gioco con una girata volante troppo debole, però, per superare l’estremo ospite Amoruso. Poco dopo arriva il goal del raddoppio ancora con Morra che resiste a una carica e batte Amoruso sul primo palo.

Nell’ultimo quarto di gara i biancorossi legittimano la vittoria portandosi sul 3-0 grazie alla rete di Saani al 79′ con un piatto di destro che termina la sua corsa sotto la traversa. Poco prima anche l’altro subentrato, Triggiani, aveva sfiorato la marcatura con un destro in diagonale di poco a lato.

Nel prossimo match i biancorossi faranno visita all’Unione Calcio Bisceglie.

Molfetta Calcio- A. Barletta 3-0
Ventura (2), Saani

Il Molfetta Calcio ospita l’Audace Barletta

Sest’ultima partita di campionato per la Molfetta Calcio.
Al Poli domenica arriva l’Audace Barletta, reduce da due vittorie e tre sconfitte negli ultimi cinque turni di campionato, e unica compagine sin qui in grado di battere i biancorossi.
3-0 il risultato del march di andata. Da quel momento in poi solo risultati utili consecutivi per i ragazzi di mister Bartoli (12 vittorie e 2 pareggi) che conservano un margine di quattro lunghezze sul Corato, diretta inseguitrice.
Tra le fila dei biancorossi mancherà Anaclerio (espulso nel match con il Martina).
Nessuno squalificato, invece, tra gli ospiti allenati da mister Iannone in cui militano gli ex molfettesi Albrizio, Guacci e Rizzi.
Fischio d’inizio previsto per domenica alle ore 16:00.
Arbitrerà l’incontro il sig. Palmieri di Brindisi coadiuvato dagli assistenti Magnifico ed Errico.

Dario Ruta

L’Orta Nova batte l’Audace Barletta ed aggancia il treno salvezza

Seconda vittoria consecutiva casalinga e zona salvezza sempre più vicina per l’Orta Nova, che nella quinta di ritorno del campionato di Eccellenza, al Cianci di Cerignola, supera 2-1 l’Audace Barletta. Gara equilibrata e con poche occasioni nella prima frazione, nella ripresa più vivace, sbloccata da Marco Monopoli al 62′, abile a concludere a rete dal limite dell’area, giocano bene gli ortesi che trovano il raddoppio a otto minuti dalla fine con Martino Curci, da poco entrato in campo, Michele Vitale ha la chance del terzo gol, ma spreca tutto solo davanti alla porta.

La riapre l’Audace nel finale, grazie alla rete di Domenico Ciardi abile a realizzare in mischia, la porta a casa però l’Orta Nova, che in classifica scavalca la Deghi ed aggancia Vieste e Fortis Altamura.

TEAM ORTA NOVA – AUDACE BARLETTA 2-1
MARCATORI Monopoli A. al 62′, Curci al 83′, al 89′ Ciardi

TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 D’Aries, 3 Della Pace (al 87′ Di Dedda), 4 Lamatrice, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 Monopoli M., 8 Dell’Oglio (al 85′ Vigliotti), 9 Pelosi (al 71′ Vitale), 10 Ragno (al 75′ Monopoli A.), 11 Foschino (al 82′ Curci) ALL Carbone
A DISP 12 Laccetti, 14 Fiore, 18 Vitale, 20 Tusiano

AUDACE BARLETTA 1 Di Candia, 2 Rizzi, 3 Ngracanj, 4 Ciardi, 5 Losappio, 6 Pensa, 7 Iorio, 8 Cormio (al Albrizio), 9 Di Federico (al 85′ Crudo), 10 Di Viesti (al 68′ Messina), 11 Di Noia ALL Iannone
A DISP. 12 Amoruso, 13 Lomuscio, 15 Di Meo, 18 Floris, 19 Tupputi, 20 Di Lernia

ARBITRO Sig. Roberto Aratri BARI, assistenti Sig. Federico Favilla FOGGIA, Sig. Antonio Alessandrino BARI
AMMONITI Lacerenza, Pelosi, Albrizio

SPETTATORI 80 circa

Una Deghi Calcio bella e convincente batte la GSD Audace Barletta e risale in classifica

Vittoria di misura ma meritata per l’undici di mister Alberto Giuliatto al cospetto di una delle formazioni più quotate del torneo di Eccellenza.
Il tecnico orange conferma in campo Monopoli dopo il bell’esordio a Trani e manda in campo un altro nuovo acquisto, il difensore centrale Salto che sarà decisivo marcando il secondo gol della Deghi Calcio.
Ottimo l’approccio alla gara di capitan Andrea Libertini e compagni che partono forte e inanellano una lunga serie di azioni pericolose. Lo stesso numero 11, Palma, Monopoli vanno vicini al bersaglio grosso, importanti almeno un paio di interventi del portiere avversario.
Sul finire del primo tempo, i padroni di casa del patron Alberto Paglialunga trovano il meritato vantaggio: sovrapposizione sulla destra di Pinto, cross a centro area con Eugenio Palma che irrompe sul primo palo e insacca di testa.

La ripresa si apre su ritmi meno forsennati, la Deghi Calcio pare controllare il vantaggio, ma al primo affondo l’Audace pareggia. Guacci porta a spasso la palla, si accentra dalla sinistra e dal limite lascia partire un destro che si insacca sul palo opposto.
Il team di casa si riorganizza e si rende pericoloso con le conclusioni dai 20 metri di Monopoli prima e Libertini poi, sul quale il portiere avversario devia in angolo. Sugli sviluppi del corner, imperioso lo stacco di Salto che mette alle spalle di Di Candia.
La reazione ospite è tutta nelle proteste per un presunto fallo in area di rigore Deghi Calcio sul quale il direttore di gara lascia correre. Marco Greco e soci controllano senza particolari affanni e sprecano un paio di occasioni per chiudere i conti.
Alla fine, la festa è tutta orange.

Con la vittoria sull’Audace Barletta, la Deghi Calcio chiude il girone di andata a 19 punti. Domenica prossima, ultima partita dell’anno, altro appuntamento casalingo con il Corato per inaugurare la seconda parte di stagione.

DEGHI CALCIO – GSD AUDACE BARLETTA 2-1
RETI: 46’pt Palma E.; 11’st Guacci, 22’st Salto.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto, Muci, Paolillo, Greco, Salto, Palma E., Romano (45’st Dan Almajiri), Campioto (25’st Stefanizzi), Monopoli, Libertini. All. Giuliatto. A disposizione: Isceri, Nuzzaci, Difino, Giaracuni, Deffo, Palma R., Voli.

GSD AUDACE BARLETTA: Di Candia, Rizzi G. (39’st Crudo), Floris, Rizzi R., Losappio, Albanese (25’st Lomuscio), Ngracani, Guacci (8’st Dinoia), Terrone, Iorio, Cormio D. (31’st Valido). All. Iannone. A disposizione: Amoruso,Troia, Di Meo, Cormio F., Piarulli.

ARBITRO: Caldararo di Lecce.
NOTE. Ammoniti Iorio (A), Monopoli (D), Palma E. (D), Rizzi R. (A), Iannone (All. A), Libertini (D), Pinto (D) – Calci d’angolo: 7 a 2 per la Deghi Calcio.
RECUPERO: 2’pt – 4’st

L’Atletico Vieste ritrova i 3 punti, battuto 1-0 l’Audace Barletta

Ottima prova dei ragazzi guidati da Mister Bonetti, che ritrovano i 3 punti dopo tre giornate, grazie alla rete di Salvatore Raiola subentrato nella seconda parte di gara.
CRONACA
PRIMO TEMPO:
Dopo 6′ è l’Audace a rendersi pericolosa con D’Onofrio, che superando due avversari si ritrova a tu per tu con Romano, il n 1 Viestano è bravo a respingere con i piedi.
Risponde subito il Vieste con Colella, il suo tiro dalla lunga distanza non crea nessun pericolo a Rociola che blocca agevolmente.
Ancora Colella da calcio piazzato, Rociola c’è e devia in angolo.
Al 25′ il Vieste sfiora il vantaggio con Ricucci, il suo tiro sfiora di poco il palo alla destra di Rociola.
L’ultima azione del primo tempo è sui piedi di Albano, che dalla lunga distanza lascia partire un destro che termina sul fondo.

SECONDO TEMPO
La prima occasione del secondoo tempo è affidata a Tantimonaco, ma il suo tiro colpisce l’esterno della rete dando l’illusione del vantaggio Viestano.
Poco dopo è ancora il 2003 Tantimonaco a rendersi pericoloso, questa volta Rociola salva compiendo un miracolo.
Al 28′ si fa vedere l’Audace con un tiro-cross di Piarulli, pallone che sbatte sulla traversa, trovando impreparato Romano.
Al 34′ arriva il gol del Vieste, dopo un azione coinvolgente, la palla arriva al limite dove Raiola calcia di potenza e supera Rociola, regalando il vantaggio alla squadra Garganica.
Al 39′ punizione di Colella, palla che sfiora di pochissimo il palo.
Poco dopo ci riprova Colella dalla lunga distanza, ma Rociola compie un altro miracolo togliendo la palla da sotto al sette.
Al 45′ Jesus sfiora il raddoppio Viestano colpendo la parte esterna del palo.
Al 47′ Raiola si mette in proprio mettendo a sedere facilmente tre avversari, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.
Dopo 3 minuti di recupero, l’arbitro sancisce la vittoria dell’Atletico Vieste. Prossima giornata l’8 Dicembre contro la capolista Corato, a Corato!

Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 13º giornata, Data e ora 1.12.2019 ore 14:30; campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
Marcatori: 34’ s.t. Raiola (AV)

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli (23’ p.t Tantimonaco), Sangarè, Lucatelli, Ranieri, De Vita (36’ s.t. Gallo), Ricucci (22’ s.t. Raiola), Andrada (29’ s.t. Jesus), Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Prencipe, Vulcano, Gramazio, Kanatè.
Allenatore: Francesco Bonetti

AUDACE BARLETTA: Rociola, Ngracanj, Floris (42’ s.t. Di Meo), Rizzi, Ciardi, Logoluso, Cormio (36’ s.t. Dinoia), Guacci, Terrone, D’Onofrio, Lomuscio (23’ s.t. Piarulli).
A disposizione: Frisario, Troia, Losappio, Cormio, Albanese, Valido.
Allenatore: Beppe Iannone
Ammoniti: Andrada, Albano (AV); Ngracanj, Guacci, Rizzi.
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Seconda sconfitta di fila per l' Ugento Calcio

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.
I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio

Seconda sconfitta di fila per l’ Ugento Calcio che conferma di attraversare un periodo di appannamento dopo lo Straordinario inizio di Campionato.
L’ incontro interno con L’ Audace Barletta infatti termina per 2-0 a favore degli ospiti , un gol per tempo , che legittima la superiorità tecnica e motivazionale di questi ultimi per gli interi novanta minuti lanciandoli in classifica al secondo posto ad un solo punto dal Corato Capolista.

I Salentini apparsi timidi e poco incisivi possono recriminare per un paio di buone occasioni non concretizzate nel primo tempo e per aver fallito con Sanso’ un calcio di rigore a sette minuti dal Novantesimo che avrebbe potuto riaprire le sorti dell’ Incontro.
Nessun dramma per i Ragazzi di Mister Mimmo Oliva che dopo undici giornate stanno disputando un Torneo ben al di sopra delle aspettative della vigilia.
Da domani testa e gambe rivolte alla trasferta di Domenica prossima a Corato.

Molfetta Calcio, sconfitta a Barletta contro l’Audace per 3-0

Nel match in trasferta contro l’Audace Barletta è il Molfetta a partire meglio dai blocchi.
Saani calcia alto da ottima posizione, poi Morra scheggia la traversa di testa e calcia alto dal limite dell’area. Sono però i padroni di casa a passare in vantaggio grazie alla rete di Di Noia che al 35’ insacca una palla vagante dopo cross di Floris dalla sinistra. I biancorossi reagiscono subito ma il portiere di casa Di Candia spazza via una pericolosa palla che ballonzolava in area di rigore.
Ad inizio secondo tempo la doccia fredda: raddoppio dell’Audace con una punizione di Lomuscio da posizione angolata. Nuova reazione Molfetta con calcio di rigore conquistato da Pinto ma fallito da Morra che si fa ipnotizzare da Di Candia. Poi ancora occasioni per il neo-entrato Ventura che spara alto e per Saani che non sfrutta una brutta respinta di Di Candia. Nel finale, poi, la rete del definitivo 3-0 siglata dall’ex Guacci in contropiede.
Il passivo è oggettivamente troppo pesante per quanto visto in campo” – dichiara a fine gara il DG Bufi– “Accettiamo ovviamente la sconfitta, i nostri avversari hanno meritato di vincere ma, al contempo, ci rammarichiamo per quanto non concretizzato. Paghiamo a caro prezzo il non essere riusciti a segnare, specie nella prima frazione. Ma è la prima volta che accade in stagione, nella quale siamo ancora agganciati al treno delle prime”.

Molfetta Calcio pronto per la trasferta a Barletta

La Molfetta Calcio, dopo il roboante successo per 5-0 ottenuto con un’ altra candidata al salto di categoria, ovvero il Martina, affronterà in trasferta la matricola A. Barletta. I neopromossi sono partiti fortissimo in questo primo scorcio di stagione ottenendo 6 vittorie e 3 sconfitte nelle prime nove gare disputate. Uno score che ha consentito ai barlettani di issarsi al terzo posto in classifica a quota 18 punti, a meno uno proprio dai biancorossi. Un risultato sorprendente, anche se l’ex di turno Ruggiero Rizzi, ora capitano dell’Audace, invita tutti a tenere i piedi per terra e ad affrontare con il giusto piglio i molfettesi.
La Molfetta Calcio, invece, ha preservato sin qui la propria imbattibilità e vuole continuare a far punti. Per farlo, mister Bartoli, con ogni probabilità, si affiderà al collaudato 3-5-2 con la coppia Triggiani-Saani in avanti, difesa composta dal terzetto Pinto-Lorusso-Anaclerio (con scelte obbligate per le squalifiche rimediato da Caruso e Di Cosmo) e spazio all’inventiva di Lavopa nel mezzo o a tutta fascia.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al Manzi Chiapulin.

Unione Calcio, contro l’Audace Barletta non basta il bel gioco

Primo stop stagionale per gli azzurri, sconfitti per 2-1 dalla compagine barlettana in una gara complicatasi già nella prima frazione

S’interrompe dopo cinque gare l’imbattibilità dell’Unione Calcio, sconfitta per 2-1 al “Di Liddo” dall’Audace Barletta nella quarta giornata di campionato.
Out lo squalificato Guerra e l’infortunato Zinetti, mister Di Simone schiera dal 1’ Andriano e Papagni, con Compierchio preferito ad Ingredda nel reparto avanzato, accanto a Lorusso.
Pronti-via ed è subito l’Unione Calcio a farsi vedere dalle parti di Di Candia: dopo due giri di lancette, sugli sviluppi di un corner, Dispoto svetta ma la sfera si spegne sul fondo.
Passano altri 2’ e Papagni prova a piazzare il sinistro dalla distanza sul secondo palo, Di Candia non rischia ed alza oltre la traversa. La riposta degli ospiti arriva al 7’, quando D’Onofrio si fa spazio nella retroguardia biscegliese e prova il destro di potenza che però non impensierisce Di Bari.
Al 13’ si sblocca il match: cross dalla sinistra di D’Onofrio, Terrone colpisce di testa approfittando del mancato intervento della difesa azzurra ed insacca per il vantaggio ospite.
I barlettani provano ad approfittare di alcuni minuti di stordimento dell’Unione Calcio con il solito D’Onofrio , autore di una discesa sulla fascia sinistra, Di Bari è reattivo e chiude lo spazio sul primo palo respingendo con i piedi. Al 19’ mister Di Simone è costretto al primo cambio, con capitan Bufi che alza bandiera bianca: al suo posto Palumbo.
Dopo 5’ la gara si complica ulteriormente per i biscegliesi: ancora D’Onofrio sfugge al controllo e s’invola verso la porta, Papagni ne interrompe la corsa con un leggero tocco ed il direttore di gara, Lovascio di Molfetta, concede il calcio di rigore. Sul dischetto lo stesso D’Onofrio spiazza Di Bari siglando il doppio vantaggio per la sua squadra.
Nei venti minuti prima dell’intervallo i biscegliesi provano a raddrizzare la gara ed al 32’ Lorusso lascia partire il diagonale trovando l’ottima risposta di Di Candia. Consueto possesso e giro palla alla ricerca del giusto guizzo per i biscegliesi, l’Audace resiste e rientra negli spogliatoi forte del doppio vantaggio.
La ripresa è inevitabilmente a senso unico. Mister Di Simone gioca la carta Musa al 7’ in luogo di Compierchio e all’Unione Calcio servono altri 4’ per accorciare le distanze: corner in favore dei biscegliesi, Lorusso ruba il tempo ai difensori ospiti e piazza la sfera dove Di Candia non può arrivare. Il numero nove azzurro è ancora protagonista al 18’ con un diagonale da ottima posizione, Di Candia ci mette ancora una volta i guantoni.
Nei minuti successivi le occasioni buone capitano sui piedi di Papagni e Cicerello, ma in entrambi i casi gli azzurri non trovano l’impatto con la sfera a finalizzazione di buone trame di gioco.
Mister Di Simone inserisce ancora forze fresche in avanti, con Ingredda chiamato a sostituire Lorusso al 38’ ma al 44’ i biscegliesi devono arrendersi ancora una volta a Di Candia, abile a neutralizzare il potente tentativo dalla sinistra di Cicerello.
Primo stop stagionale, quindi, per gli azzurri che restano a quota 5 punti, mentre l’Audace conquista la terza piazza della graduatoria con 9 punti in classifica.
Per i ragazzi di mister Di Simone si presenta subito un’occasione di riscatto. Giovedì 3 ottobre, infatti, i biscegliesi torneranno al “Di Liddo” per il match d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Barletta.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE BARLETTA 1-2 (0-2 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (19’ pt Palumbo), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Papagni, Cordisco, Lorusso (38’ st Ingredda), Compierchio (7’ st Musa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Sannicandro, Bruno, Preziosa, Binetti, Mastrofilippo. All. Di Simone.

AUDACE BARLETTA: Di Candia, Ngracanj, Cafagna (3’ st Dimeo), Rizzi, Ciardi, Albanese, Piarulli (3’ st Cormio), Guacci, Terrone (38’ st Floris), D’Onofrio (17’ st Dascoli), De Giglio (18’ st Troia). Rociola, Losappio, Lomuscio, Di Noia. All. Iannone.

ARBITRO: Lovascio (Molfetta). ASSISTENTI: Coviello (Molfetta), Grimaldi (Bari).

MARCATORI: 13’ pt Terrone (A), 24’ pt D’Onofrio (rig.) (A), 11’ st Lorusso (U).

AMMONITI: Piarulli (A), Dascoli (A), Di Candia (A), Rizzi (A), Cordisco (U).

ESPULSI: /

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie

Ostacolo Audace Barletta per l’Unione Calcio

Secondo impegno casalingo di fila per i biscegliesi che ospiteranno la matricola barlettana

Secondo impegno casalingo consecutivo per l’Unione Calcio, che domenica 29 settembre ospiterà al “Di Liddo” l’Audace Barletta nel quarto turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).
Un test probante per i biscegliesi, al cospetto della matricola barlettana, reduce dallo stop casalingo contro il Martina (2-1) che ha interrotto la striscia di due vittorie consecutive all’esordio nel massimo torneo regionale.
Di contro gli azzurri hanno l’obiettivo di mantenere la striscia di risultati utili tra campionato e Coppa (tre vittorie e due pareggi, nda), nonché di centrare la vittoria tra le mura amiche, ancora mancante dopo il pareggio contro l’Orta Nova (1-1). “E’ stata una partita maschia, tipica del campionato di Eccellenza – afferma l’attaccante azzurro Andrea Cicerello, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese -. Si tratta comunque di un punto importante per noi, considerando anche la sopravvenuta inferiorità numerica (doppio giallo nei confronti di Guerra, nda) che ci ha costretti a tener botta all’Orta Nova”.
Il prossimo avversario dei biscegliesi sarà quindi l’Audace Barletta del tecnico Beppe Iannone, protagonista di un avvio positivo nel torneo di Eccellenza, caratterizzata da entusiasmo e voglia di mettersi in mostra. “Dovremo continuare nella nostra crescita, nel segno di un bel gioco – spiega Cicerello -. Scendiamo in campo con l’obbligo di dare sempre il massimo e di seguire il più possibile le direttive di mister Di Simone. Giochiamo in casa e ci teniamo a dimostrare che sul nostro campo non sarà facile per nessuno”.
Per la gara contro la compagine barlettana sarà assente lo squalificato Leonardo Guerra, appiedato per un turno dal giudice sportivo.
La gara sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, coadiuvato da Giuseppe Coviello (Molfetta) e Leonardo Grimaldi (Bari).
Come di consueto, il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con la vendita esclusa alla tifoseria ospite.