Castellaneta, ko a testa alta, Lippolis: “Un plauso ai miei ragazzi”

Dopo quattro gare di imbattibilità, cade il Castellaneta sull’ostico campo di un Tricase che consolida la prima posizione in classifica in coabitazione con il Fasano. Finale uno a zero per i padroni di casa grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara, il signor Tagliente della sezione di Brindisi, per fallo di Greco su Martella e realizzato da Ruperto al secondo minuto della ripresa. Primo tempo con Gravame impegnato in un paio di circostanze, ma gli ospiti rispondono colpo su colpo per un primo tempo che scivola via senza grosse emozioni. La ripresa si apre con il vantaggio locale e la pronta reazione dei biancorossi, che con Cecere subito in campo sfiora più volte il pareggio assieme alle occasioni di Cirrottola e Gjonaj, sventate dall’estremo di casa, Potenza, che poi si supera su Cecere involato a tu per tu salvando il risultato, per poi salvarsi in pieno recupero dall’ottima conclusione di Passiatore alta di un soffio. Mister Walter Lippolis intervistato al termine della gara, si mostra rammaricato ma allo stesso tempo soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi:

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Mister, cosa emerge al termine di questa gara che vi ha visti sconfitti dopo un buon periodo?

Peccato aver interrotto la striscia di quattro risultati utili consecutivi, ma anche il bottino di dieci punti in cinque gare, calcolando che quattro match erano esterni tra cui le due capolista Aradeo e Tricase, il Brindisi e lo scontro diretto di Maglie, possiamo considerarlo un bilancio positivo. Ci metterei la firma per proseguire con questa media punti, significherebbe salvezza. Dobbiamo continuare così, non si è vista tutta questa differenza tra noi e loro, la differenza con le altre squadre si è assottigliata, da un mese a questa parte ci siamo predisposti bene mentalmente nell’affrontare le gare ed anche qui a Tricase abbiamo avuto le nostre occasioni, così come loro. Abbiamo ribattuto colpo su colpo, anche altri addetti ai lavori hanno rimarcato come sia stato difficile avere la meglio su questo Castellaneta perchè siamo in un buon momento

Dopo il gol subito avete avuto le vostre occasioni, c’è rammarico per averle sciupate o comunque soddisfazione per aver sfiorato più volte il pari in casa della capolista?

E’ vero, abbiamo avuto due-tre limpide occasioni a tu per tu con il portiere, una ha sfiorato l’incrocio con Passiatore, ed una con un miracolo del portiere, a sei minuti dalla fine su Cecere che vincendo un rimpallo ha calciato a botta sicura, ma è stato bravissimo ad uscire a valanga e chiudergli lo specchio togliendo la sfera dall’angolino. Anche in casa della capolista ci siamo fatti rispettare, abbiamo la mentalità giusta per poter affrontare il resto del campionato. Questi ragazzi vanno solo applauditi e sostenuti, li ringrazio pubblicamente perchè è bello allenare un gruppo di ventiquattro calciatori che a prescindere da chi giochi, si mettono a disposizione al cento per cento nei miei confronti, è una nota positiva, significa che abbiamo scelto oltre al calciatore anche l’uomo che sa stare in gruppo. Siamo dispiaciuti, volevamo continuare a fare punti nonostante un calendario difficilissimo, avevamo fatto davvero qualcosa di grande.  Voglio rimarcare inoltre, l’esordio del classe ’99 Guiu, già altre volte convocato ed oggi in campo per venti minuti davvero fatti bene, grazie anche al lavoro del nostro mister della juniores che ci mette a disposizione ragazzi già pronti per questo campionato qualora ne abbiamo bisogno. E’ stato autore anche di un bellissimo assist per Passiatore, la sui sforbiciata è andata di poco fuori lo specchio della porta

Testa ad un match fondamentale per la salvezza diretta contro il Carovigno, con quali condizioni vi preparerete alla gara?

Domenica si riparte, lo reputo uno scontro diretto perchè loro sono appena quattro punti sopra di noi, dobbiamo accorciare assolutamente la classifica. Ora dobbiamo calarci nella nostra realtà, ovvero vincere anche in casa perchè non ci giochiamo da un mese e mezzo ed è troppo tempo, i nostri tifosi se verranno a vederci troveranno un altro Castellaneta, combattivo e che non molla mai la presa. Speriamo di recuperare Castellaneta e Pietracito, infortunati, sarebbe bello averli tutti a disposizione e fare poi le scelte, ma siamo una squadra cambiata da cinque partite, poiché riusciamo ad imporre sul campo i nostri tempi ed il nostro gioco

Grazie mister e buona settimana in vista della preparazione al match casalingo di Domenica contro il Carovigno.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

 

Castellaneta stop forzato, ma bomber Cecere si racconta

L’avvio di questo 2017 per l’Acd Castellaneta, impegnato nel girone B del campionato di Promozione, è sicuramente da incorniciare dopo i tre punti per certi versi inaspettati, ottenuti sul terreno dell’ex capolista Aradeo nel recupero del cinque Gennaio. Questa vittoria è stata molto utile per dar seguito ad un ottimo fine 2016 in cui i biancorossi hanno conquistato sette punti negli ultimi tre incontri, con la prima vittoria giunta nel pomeriggio dell’Immacolata, nel turno infrasettimanale contro il Grottaglie. A firmare un ritorno alla vittoria dopo un digiuno lunghissimo e dar vita alla rimonta in classifica, è il cavallo di ritorno come il castellanetano doc Domenico Cecere, che in estate aveva ceduto alle avance giunte dalla vicina Laterza per poi farvi rientro nel mercato dicembrino, timbrando alla sua seconda presenza una rete fondamentale nello scontro salvezza nella gara casalinga proprio contro il Grottaglie. Avvicinato dalla nostra redazione, bomber Cecere traccia un bilancio personale, le proprie ambizioni e quelle della sua ritrovata compagine:
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Domenico Cecere, un 2016 che ti ha visto cambiare casacca in estate per poi ritornare nel mercato dicembrino nella tua Castellaneta, cosa ti ha spinto a tutto ciò?
Cambiare casacca, sicuramente per trovare stimoli nuovi visto il finale della scorsa stagione un po difficile, condizionato anche dall’infortunio che praticamente mi ha tenuto fuori da Febbraio fino all’inizio della nuova stagione. Ritornare nel mio paese è stato bellissimo, soprattutto dopo la rete che è valsa la vittoria contro il Grottaglie, ma sicuramente il ritorno è stato condizionato dal fatto di non trovare spazio (a Laterza ndr), e con incomprensioni di cui tuttora sono allo scuro
Il tuo ritorno in maglia biancorossa ha coinciso con la conquista di dieci punti in quattro partite. Possiamo definirlo un caso?
Un caro amico mi ha detto che sono il talismano della società del mio paese, da bomber a talismano c’è un abisso, ma va benissimo così, fondamentale conta la salvezza, il contorno non mi importa
Come hai ritrovato l’ambiente castellanetano dopo i tuoi 6 mesi di assenza? Hai notato delle differenze?
Mi parlavano di un ambiente morto, arrivato alla fine di un di un ciclo di otto lunghi e durissimi anni, fatti di vittorie, spareggi, ripescaggi, ma comunque con tutti coloro che ne hanno fatto parte trascorsi a dare anima e cuore. Differenze alcune, ma gruppo c’era e gruppo c’è!!!
La stupenda vittoria di Aradeo giunta in extremis, vi spalanca le porte ad una possibile salvezza diretta. Possiamo parlare di una vera e propria impresa, vista la situazione in classifica di un solo mese fa?
Sicuramente situazione complicata, ma ne usciremo proprio come lo stiamo facendo da quattro partite a questa parte. Penso che ciò che serviva era la vittoria, e dopo la prima, è arrivata la convinzione, ed una buona preparazione fisica, cattiveria ed esperienza data dagli innesti, ci ha portato a tutto ciò. Ora pensiamo partita dopo partita senza guardare classifica o le altre partite del girone, in ogni match noi cercheremo di dare il massimo nei novantacinque minuti di gara, poi a fine anno tiriamo le somme
Da calendario, avreste disputato il delicato match interno contro il Manduria, poi rinviato per neve. Come consideri questa sfida, una crocevia per la salvezza visto che i biancoverdi occupano una sola posizione più in alto?

“Si, sarebbe stata una partita importantissima, come un bivio, perchè dare seguito a questi dieci punti sarebbe il massimo. Speriamo,  e ne sono sicuro, che noi ce la metteremo tutta proprio come ad Aradeo combattendo fino all’ultimo minuto”

Grazie Domenico ed Auguri per il tuo anno 2017

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Castellaneta torna alla vittoria, Lippolis: “Bella sensazione, ma è ancora lunga”

E’ soddisfatto mister Walter Lippolis al termine della gara vinta dal suo Castellaneta per uno a zero contro il Grottaglie, in uno scontro salvezza che non permette alla truppa biancorossa di abbandonare comunque l’ultima posizione in classifica, vista la concomitante vittoria del Maglie a Lizzano. Ma il tecnico castellanetano intervistato al termine della gara, non molla la presa, consapevole di aver vinto solamente una battaglia alla quale bisognerà sicuramente dar seguito con altri risultati:

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Mister, finalmente una vittoria che mancava da molto tempo. Quali le sensazioni al termine della gara?

Belle sensazioni, ma siamo consapevoli che non abbiamo fatto niente perché siamo ancora dietro. Sono contento del ritorno al goal di Cecere, per chi lo dava finito una bella risposta sul campo, a me piace la minestra riscaldata! Oggi ha esordito anche un classe ’99, Lorenzo Gigante, molto bravo, ricordiamoci che oggi mancavano Eneo Gjonaj per squalifica, Luca Buttiglione per influenza, ed il difensore Costantino, quindi un po di gente

Partita non spettacolare ma in questo caso accorta e priva di sbavature difensive. Crede sia arrivata la svolta per la vostra stagione?

“Non una bella partita, ma contavano i tre punti. Voglio altre sì sottolineare come noi siamo rimasti contenti per la presenza della gente allo stadio, che è coincisa con la nostra prima vittoria. Questo fa piacere, nonostante i risultati non siano positivi, abbiamo rivisto un bel po di persone che hanno incitato i nostri ragazzi. E’ stata davvero una bella dimostrazione di affetto da parte di chi ama davvero i nostri colori”

Nota stonata, l’espulsione di Cecere che salterà lo scontro salvezza di Maglie assieme a Gjonaj ed altri infortuni come quello di Panzarea. Quanto potranno pesare?

“Ci saranno diversi assenti tra infortuni e squalifiche che pesano tanto, Domenica prossima ne aggiungiamo qualche altro. La sfortuna ci perseguita purtroppo, ma ne dobbiamo fare di necessità virtù”

Un ringraziamento a mister Lippolis per la sua consueta disponibilità e buon week-end in vista della trasferta di Maglie.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Cecere al fotofinish, il Castellaneta supera il Grottaglie

Nel turno infrasettimanale del giorno dell’Immacolata, prima vittoria stagionale per il Castellaneta, al termine di una gara tirata ed equilibrata contro un Grottaglie che non sfrutta a dovere l’occasione di poter allungare in classifica sull’ultima posizione, venendo quindi risucchiato ad un solo punto dai biancorossi, sempre ultimi, ma con i playout distanti dunque una sola lunghezza. Decide il match l’incornata nel finale del ritrovato bomber locale Domenico Cecere (poi espulso), su invitante traversone del neo entrato Pietracito, per il resto sofferenza nel finale in inferiorità numerica prima della festa al triplice fischio del direttore di gara.

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Mister Lippolis deve rinunciare nel reparto offensivo ad Eneo Gjonaj, squalificato, e perde in extremis anche Luca Buttiglione, sostituito nella posizione di difensore centrale da Russo, con esordio casalingo tra i pali per il portiere tarantino Gravame. In avanti, spazio al tandem composto da Cecere e Passiatore, mentre la cerniera di centrocampo è affidata al recuperato Greco assieme a Panzarea. Il Grottaglie che molto probabilmente lascerà partire l’attaccante Bardoscia neppure convocato, si affida in avanti all’esperienza di Pizzolla, coadiuvato dal compagno di reparto Appeso, mentre è Bisignano il prescelto da mister Bosco per affiancare Collocolo in mezzo al campo. Vista l’importanza della posta in palio, la gara è sin da subito combattuta e poco spettacolare, con le due compagini aggressive e molto attente a non concedere spazi prima di tentare la via del gol. Gioco spezzettato ed azioni pericolose che latitano, Castellaneta ordinato e molto concentrato in fase difensiva, attento a non ripetere gli scivoloni commessi solo quattro giorni prima contro il Salento Football Leverano. Ci prova il Grottaglie alla prima vera azione della gara al minuto numero ventidue, ma il diagonale di De Bartolomeo, imbeccato da un passaggio in profondità di Collocolo, termina di poco a lato facendo la barba al palo. Buon momento, quello della fase centrale del primo tempo per un Grottaglie (che rinuncia al quarto d’ora all’infortunato Carteni sostituito da Greco), pericoloso anche sessanta giri di lancette dopo quando Pizzolla riceve palla dal limite e si gira per calciare, con la sfera colpita non alla perfezione che termina sul fondo senza impensierire Gravame. Punizione dal limite per il Castellaneta alla mezzora, con la battuta affidata a Passiatore che calcia un tiro non eccessivamente forte, su cui Annicchiarico non trattiene. Cecere è sempre in agguato e si fionda come un falco siglando il tap-in vincente, ma il direttore di gara annulla per una presunta carica sul portiere, intento a recuperare il pallone sfuggitogli dalle mani. Scampato il pericolo, Grottaglie che timidamente cerca di condurre una gara che rimane fisica e povera di occasioni, in cui in diversi scontri di gioco il signor Sciolti della sezione di Lecce è costretto a mostrare il giallo, dove a farne le spese sono i locali Recchia e Castellaneta, mentre per gli ospiti Collocolo. Nel finale di prima frazione, Pizzolla lavora un buon pallone sul vertice sinistro dell’area di rigore, ma il suo filtrante tentato per l’inserimento dell’accorrente Appeso è leggermente lungo e l’azione sfuma.

La ripresa si apre con il secondo cambio di giornata per mister Bosco che sostituisce Bisignano per Zito, con il Grottaglie che appare più incisivo. Trascorrono pochi secondi dal fischio di inizio della seconda frazione, e Pizzolla si trova a tu per tu con Gravame, che riesce con un super parata a strozzare l’urlo del gol all’attaccante ospite, per un super intervento salva risultato. Ci si attende un Grottaglie galvanizzato, ma la partita sembra si riequilibria con entrambe le compagini preoccupate più a non subire che ad attaccare. Lippolis cambia il patner d’attacco di Cecere, inserendo Mianulli per Passiatore, e pochi minuti più tardi si affida a Pietracito e Tisci al posto di Recchia e Gigante, ma il canovaccio del match non muta: tanto agonismo e gara giocata sostanzialmente a metà campo. Al settantaquattresimo primo episodio chiave del match: ennesima interruzione di gioco con fallo di Collocolo su Panzarea nella tre quarti avversaria. Secondo giallo e doccia anticipata per il centrocampista ex Ginosa e Real San Giorgio, lasciando il Grottaglie in dieci uomini. Sulla seguente punizione, Cecere calcia sulla barriera, sfera ribattuta su Panzarea che non trova la porta. Padroni di casa che in superiorità numerica premono alla ricerca del vantaggio: buona combinazione al numero settantotto con Mianulli che appoggia la sfera per l’accorrente Castellaneta il cui sinistro non trova di poco l’incrocio dei pali, mentre Cecere tenta l’anticipo sulla difesa locale mancando l’appuntamento con il gol da un invitante traversone proveniente dall’out mancino. Al minuto ottantadue brividi in area biancorossa quando un disimpegno errato di Panzarea, serve involontariamente l’attaccante ospite Appeso. Quest’ultimo si gira ed appoggia per l’inserimento di Greco che calcia debole con Gravame che si distende e blocca. Due minuti più tardi, Mianulli sgomita sulla trequarti avversaria e tenta una conclusione rimpallata da un difensore, palla che si impenna e calciata al volo da Cecere con buona coordinazione, ma il tiro risulta debole e centrale. Ancora Castellaneta pericoloso con il giovane neo entrato Tisci, ma il suo destro dal limite non centra il bersaglio lasciando presagire lo zero a zero finale. Trascorrono altri tre minuti però (è il novantesimo), e Pietracito effettua un’ottima sovrapposizione sull’out sinistro arrivando al traversone preciso per la testa di Cecere, che staccando indisturbato tra i due difensori apparsi nell’occasione in ritardo, trova la rete del vantaggio per l’esplosione di gioia di tutti i protagonisti in campo ed in panchina, e con il ritrovato bomber castellanetano che togliendosi la maglia nell’esultanza, viene ammonito come da regolamento. Nel recupero però, la superiorità numerica dei calciatori in campo viene ribaltata. Dapprima è Panzarea a subire uno scontro a centrocampo, dovendo abbandonare anzitempo il terreno di gioco e lasciando le squadre dieci contro dieci, avendo mister Lippolis terminato i cambi in suo favore. Pochi secondi più tardi, è Cecere a commettere un ingenuo fallo con il seguente secondo giallo ed il rosso sanzionato dall’arbitro per l’incredulo numero sette locale che lascia il campo tra le polemiche. Recupero in cui la gara si accende, Grottaglie che con il Castellaneta in nove uomini si riversa in avanti, ma subisce una ripartenza nella quale Mianulli sfugge via a metà campo sbattendo contro un difensore per una probabile ostruzione. L’arbitro lascia giocare, ma il giovane attaccante locale rimane a terra perdendo per qualche istante i sensi con tanta preoccupazione dalla panchina e con il gioco nuovamente interrotto. Mianulli, ripresosi per fortuna immediatamente ma stordito per il forte colpo ricevuto, non ce la fa, lasciando il Castellaneta addirittura in otto calciatori effettivi. Recupero extra per un Grottaglie che getta al minuto novantasette la palla della speranza in area avversaria ma Gravame la fa sua senza patemi, nell’azione in cui giunge il triplice fischio finale ed un sollievo per i ragazzi di mister Lippolis. Prima vittoria stagionale di un Castellaneta rinfrancato da questi tre punti che non permettono, complice la vittoria in esterna del Maglie a Lizzano, di abbandonare l’ultima posizione, ma che iniettano in tutto l’ambiente fiducia ed ottimismo, in attesa della delicata trasferta proprio in quel di Maglie in cui allo già squalificato Gjonaj si affiancherà, per la brutta notizia di giornata, l’espulso Cecere.

Tabellino di Castellaneta – Maglie  1 – 0

Acd Castellaneta: Gravame, Favale, Recchia (61° Pietracito), Russo, Lippolis V., Panzarea, Cecere, Greco A., Castellaneta, Gigante (69° Tisci), Passiatore. A disposizione Marcello, Petrosino, Antonicelli, Piccirilli. All. W. Lippolis

Ars et Labor Grottaglie: Annichiarico, Papa, Trani, Carteni (17° Greco), Andrisano, Roberti, De Bartolomeo, Collocolo, Pizzolla, Bisignano (46° Rito), Appeso. A disposizione Di Anna, Strusi, Vitale, Fasano, Longo. All. Bosco

Arbitro: sig. Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti di linea Minerva e Re della sezione di Lecce

Rete: 90° Cecere (C)

Note: Pomeriggio mite e soleggiato, campo in perfette condizioni. Ammoniti Collocolo, Pizzolla e Greco per il Grottaglie, Recchia, Castellaneta e Cecere per il Castellaneta. Espulsi al 74° Collocolo (G) ed al 92° Cecere (C) per somma di ammonizioni. Angoli 4 a 3 per il Castellaneta, recupero 2′ p.t., 8′ s.t. Spettatori 200 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Acd Castellaneta, mercato in fermento

Giorni frenetici in casa Acd Castellaneta, compagine attualmente ultima nel girone B del Campionato di Promozione Pugliese. La società è molto attiva sul fronte mercato per rinforzare l’organico ed assicurare a mister Lippolis la possibilità di innalzare il tasso non solo tecnico ma di esperienza vista la giovane età media della rosa.

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In tal senso, si legge sulla pagina Facebook ufficiale della società, i graditi ritorni di due castellanetani come Eneo Gjonaj, classe’95, scuola Bari ed ex Hellas Taranto, e del ritrovato bomber Domenico Cecere, autore di oltre cento reti con la casacca biancorossa e capitano per numerose stagioni proprio con Walter Lippolis allenatore. Entrambi erano tesserati per questo primo scorcio di stagione con la maglia del Puglia Sport Laterza.

Nel reparto difensivo, tesserato l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85 e protagonista di una lunga carriera tra professionismo e dillettanti, con le ultime esperienze indossando le maglie di Real Alberobello, Giovinazzo e Quartieri Uniti Bari.

I nuovi tesserati potrebbero già essere arruolabili per la delicata sfida interna al Salento Football Leverano, ma nuovi colpi in canna sono in attesa per il sodalizio de presidente Guida, attivo più che mai per risalire la china in un campionato difficile, per una impresa che grazie a nuovi innesti ed un rinnovato entusiasmo, appare più semplice.