






























S’interrompe dopo sette anni il rapporto di collaborazione tra il responsabile del settore giovanile azzurro, Renzo Ferrante, e l’Unione Calcio. Il tecnico biscegliese, infatti, non sarà ai nastri di partenza della stagione 2019/20 con il sodalizio azzurro.Il binomio Unione Calcio – Ferrante è iniziato nel 2012 con la dirigenza che gli ha affidato le chiavi del proprio settore giovanile, vera e propria mission societaria.Nel corso di questi sette anni di collaborazione il lavoro simbiotico di Ferrante, dei tecnici del settore giovanile e della prima squadra ha portato all’esordio di molti giovani del vivaio nella squadra maggiore (gli esempi di Binetti, De Mango, Fata, Palumbo, Losacco, Sannicandro, Accettura e tanti altri). Non secondarie, poi, le manifestazioni di interesse pervenute per i giovani azzurri da società di spessore (ultime in ordine temporale Colella al Foggia ed Andrea Quacquarelli al Lanciano).Una crescita che ha dato i suoi frutti anche nelle esperienze internazionali con partecipazioni sempre proficue a tornei nazionali e non (vittoria del “Roma International Cup” nel 2014, il terzo posto al “XIII Torneo dell’Adriatico” nel 2015 e nel successivo “Abruzzo Cup ed Etna Sud”, ed ai recenti tornei pasquali “Sicily Football Cup” e “Neptuno Cup” in Belgio). Resteranno, poi, nel palmares societario le vittorie dei gironi provinciali e regionali conquistati grazie al lavoro di tecnici quali Giuseppe Albanese, Vito e Gaetano Fanelli, Gaetano Rosa, Giampiero Di Pierro, Antonio e Luca Rumma.Nella lunga esperienza azzurra, inoltre, mister Renzo Ferrante ha ricoperto il ruolo di traghettatore anche in prima squadra nel campionato di Promozione 2013-2014, subentrando nel febbraio del 2014 al tecnico Francesco Modesto.Un lavoro denso e fruttuoso che vale a Renzo Ferrante i ringraziamenti da parte di tutta l’Unione Calcio, per la dedizione e l’impegno profuso in questi anni, con il sincero augurio di un futuro ancor più ricco di soddisfazioni.
I principali protagonisti del 3-2 casalingo commentano la prima vittoria del girone di ritorno: “Abbiamo mostrato il nostro carattere – afferma Corrado Ferrante – . Ora concentriamoci sulla gara in casa della capolista”.
L’affermazione interna contro una delle protagoniste del campionato, qual è il Real Modugno, ha risollevato l’umore in casa Unione Calcio. Carattere e determinazione hanno contraddistinto l’ultima prestazione dei biscegliesi che non intendono affatto demordere dall’obiettivo playoff: “Viste le condizioni del terreno del “Di Liddo”, abbiamo puntato molto sulla nostra voglia di portare a casa tre punti importanti – afferma il numero uno azzurro Antonio Antonino – . Siamo riusciti a contrastare nettamente una squadra attrezzata come il Real Modugno e il campo l’ha dimostrato”.
Il portiere biscegliese, classe 1995, si è confermato tra i protagonisti parando il terzo rigore consecutivo. ”Ancora una volta abbiamo dovuto fare fronte ad un calcio di rigore a nostro sfavore – spiega -. Siamo stati sfortunati perché, dopo la mia respinta, Calicchio si è ritrovato la palla sui piedi ed ha potuto ribattere in rete, ma lo svantaggio non era affatto meritato. Alla fine siamo riusciti a tirar fuori la grinta necessaria che ci ha permesso di incamerare questa importante vittoria nonostante importanti assenze”.
Chi, materialmente, ha deciso il risultato a suon di gol è stato Corrado Ferrante: tripletta per il 25enne centravanti, top scorer dell’Unione Calcio, salito a quota 10 nel computo complessivo in campionato. “La vittoria ha rappresentato il giusto premio per tutta la squadra – esordisce Ferrante – . Malgrado le pessime condizioni del terreno siamo riusciti ad esprimere un buon calcio. I miei gol, infatti, sono frutto di azioni perfettamente manovrate a centrocampo, il resto l’ha fatto la nostra voglia di vincere”.
Nel pomeriggio odierno, intanto, la squadra è tornata in campo agli ordini di mister Renzo Ferrante per preparare il big match della ventiduesima giornata che vedrà gli azzurri di scena al “Città degli Ulivi” di Bitonto, ospiti della capolista. Sulla carta i 25 punti di distacco tra le due squadre farebbero pensare ad un impegno proibitivo, ma gli azzurri non intendono arrendersi anzitempo. “Guardiamo con fiducia all’obiettivo playoff – confida Ferrante – . Abbiamo dimostrato di averne le potenzialità. Nutriamo grande rispetto dei nostri prossimi avversari. La sfida contro la capolista ha un fascino particolare, per questo cercheremo di fare il nostro meglio”.
addetto stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia