Calcio Giovanile, a Maggio la prima edizione del “Trofeo Città di Polignano a Mare”

E’ in rampa di lancio la prima edizione del “Trofeo Città di Polignano a Mare“, torneo calcistico giovanile organizzato dalla FL Tornei in collaborazione con le società Esperia Monopoli e Polimnia Calcio. Riservato alle categorie Piccoli Amici, Primi Calci, Pulcini ed Esordienti 1° anno, si giocherà presso lo stadio “Madonna D’Altomare” domenica primo maggio.

Tutti i dettagli sulla Pagina Facebook (clicca qui) della FL Tornei.

Conosciamo Giovanni Cocinelli: L’umiltà di un Capitano

L’umiltà alla base del suo carattere e la determinazione per scrivere il suo futuro nel mondo del calcio. Ecco Giovanni Cocinelli, capitano della Primavera del Foggia
Poco propenso a lodarsi o a parlare di sé, ma disponibile e con un sorriso, così Gianni Cocinelli, giovanissimo capitano della primavera del Calcio Foggia, si è presentato in sala stampa e si è raccontato ai nostri taccuini: “Questa è ormai casa mia dall’età di 16 anni e il Foggia era ancora in serie D. L’anno dopo, però, abbiamo vissuto la fantastica emozione di rivedere la nostra città nella categoria superiore”.


Il giovane difensore centrale, però, non dimentica le origini e la sua prima sede calcistica formativa: “ero molto piccolo, ma ricordo i bei momenti vissuti alla Juventus San Michele e il mister che mi ha sostenuto maggiormente, Giovanni Francavilla, tuttora sento di ringraziarlo. Ha creduto in me ed è orgoglioso dei miei risvolti. Il mio primo numero di maglia fu il n°6, questo ruolo mi appartiene a tutti gli effetti ”. Un aspetto da non sottovalutare nello sport di gruppo è il distacco che si viene a creare una volta salutati i compagni che cambiano squadra, per questo Cocinelli precisa: “far parte della stessa squadra significa condividere diverse ore al giorno, per mesi. Il legame creato, coltivato anche al di fuori delle linee del campo, diventa forte e siccome è in gioco la nostra crescita professionale, credo sia giusto che le strade si dividano, anche se, ad essere sincero, alcune volte fa veramente male, soprattutto perché si ha paura che l’equilibrio precedente non si ripristini” e continua :”L’addio del trequartista e mio amico Simone Di Canio è un esempio. Seppur facenti parti di due ruoli opposti, abbiamo cominciato questo cammino insieme dall’Under 17 e non ti aspetti che voli da un giorno all’altro in Eccellenza. Gli auguro di realizzare i suoi sogni perché quel ragazzo se lo merita, vale tanto”. Ritornando alla sua posizione in campo, spiega il suo ruolo ‘delicato’: “il portiere ha 10 uomini sulle spalle – sostiene Cocinelli – ma il difensore deve cercare di proteggerlo il più possibile e non sempre è facile. Se non giochi pulito sulla palla e pressi con lentezza, vieni facilmente sanzionato e rischi di procurare dei calci piazzati per l’avversario, sono queste le regole, si sa. Sentito mai in colpa? Sì, è capitato, non voglio nascondermi, anch’io ho sbagliato spesso. Contro il Palermo accadde un fatto simile. Non mi accorsi del mio intervento rischioso e i rosanero segnarono un’altra rete, grazie al rigore assegnatogli. La penalità c’era, sia chiaro (ride, ndr)”. I ragazzi del mister Pavone sanno che i sacrifici sono tanti e che non bisogna lasciarsi andare, seppur la giovanissima età richiama divertimenti e svago, Cocinelli però chiarisce subito la sua posizione: “ognuno di noi si assume le sue responsabilità, siamo abbastanza grandi per farlo. Io, prima di ogni gara, mi focalizzo tantissimo su me stesso e do poco spazio ad altro, per non farmi influenzare da nulla. Ne siamo tutti consapevoli, io da capitano un po’ di più”. La famiglia, parte integrante di qualsiasi cadetto, spesso può essere conflittuale, poiché lo sport richiede tanto sacrificio e non assicura un futuro, ma questo scenario non appartiene a Cocinelli: “i miei genitori mi comprendono e appoggiano le mie attività, ovviamente seguono le mie gare. Sanno che ‘gioco seriamente’ e che sono ormai cresciuto”. Anche la scuola crede in lui e comprende il suo ‘alternante’ rendimento: “soprattutto i professori, mi chiedono perplessi se sono convinto di ciò che faccio, dopo essersi accertati dei risultati e la mia risposta è sempre affermativa”. Nel girone d’andata, però, i diavoletti hanno avuto più di una complicazione, date anche dalla scarsa coesione interna e per questo è stato più faticoso indossare la fascia, confessa il giovane difensore. Fisicamente, qualche guaio l’ha passato anche lui: “dopo l’infortunio dell’anno scorso (distorsione alla caviglia, ndr), ho avuto un problema al menisco, addirittura camminavo con l’ausilio delle stampelle. Sono stato un po’ di tempo lontano dai compagni, è stata dura. Devo ringraziare tutta l’equipe medica che mi ha assistito in maniera esauriente”. Parlando di bei ricordi, Cocinelli non dimentica il gol fatto recentemente in casa del Catania, mentre sarebbe da elidere dalla propria mente la disfatta contro il Monopoli (5-0, ndr): “sono veramente forti questi baresi, hanno pure vinto il campionato” afferma ridendo il 18enne foggiano.  Prima di essere tesserato, Giovanni Cocinelli era un tifoso del Foggia e seguiva spesso i match casalinghi , ma simpatizzante dell’Inter: “a dispetto dei colori, in serie A ho sempre apprezzato i nerazzurri è stimato Maicon”. Quando al giovane, però, viene chiesto il motivo per cui sia stato designato lui come capitano, dice: “non so cosa rispondere, poiché non noto differenze tra me e gli altri miei compagni, per cui non saprei perché dovrei essere io il prescelto”. La risposta sembra chiara e forse è proprio per questa caratteristica che è stato eletto: avere la maturità e la capacità di non “montarsi la testa” a quest’età, non è da tutti e mister Pavone ci ha visto lungo, fin dalla prima gara del suo allievo, contro la Casertana. Umiltà, ecco tutto

Michela Rinaldi

Il capitano della Primavera del Foggia, Giovanni Cocinelli e Michela Rinaldi, corrispondente di CalcioWebPuglia durante l’intervista

La Virtus Matino presenta il progetto giovanile “Il calcio Palestra di Vita”. Collaboratore tecnico sarà l’ ex Lecce Cristian Ledesma.

Nonostante il problema stadio, le cui vicende sono note avendolo affrontato nelle scorse settimane, la Virtus Matino continua nel suo progetto di crescita non solo per quanto riguarda la prima squadra, domenica vittoriosa in trasferta a Sorrento, ma soprattutto per quanto riguarda il settore giovanile, promuovendo il progetto Il Calcio palestra di vita in collaborazione con ASCLA CASARANO.
Collaboratore tecnico del progetto sarà Cristian Ledesma ex centrocampista di Lecce e Lazio.
Di seguito il comunicato ufficiale della società presieduta da Cristina Costantino che invita la cittadinanza (e non solo) a partecipare all’ evento presso il Palazzo Marchesale di Matino.

Mercoledì 29 Settembre 2021, alle ore 17 presso il Palazzo Marchesale di Matino, ci sarà la presentazione del Progetto del Settore Giovanile Attività di Base “Il Calcio Palestra di Vita” nato grazie alla collaborazione tra la Polisportiva Virtus Matino e l’Associazione Ascla di Casarano. Non si tratta solo di calcio bensì di una iniziativa che punta all’integrazione ed all’aggregazione. Il collaboratore tecnico di questo progetto è l’ex capitano del Lecce e della Lazio, Cristian Ledesma, che vanta nella sua carriera di calciatore anche l’approdo nella nazionale italiana. Interverranno alla presentazione Cristina Costantino, presidentessa della Polisportiva Virtus Matino; Giuseppe Negro, presidente di Ascla; Cristian Ledesma; il Sindaco di Matino Dott. Toma Giorgio,  Massimiliano Romano, vice presidente della Provincia di Lecce con delega allo Sport e Roberto De Giorgi, responsabile dell’Attività di Base della Polisportiva Virtus Matino.Sempre mercoledì 29 settembre, in mattinata, dalle ore 9,30 alle ore 11,30, presso la sede di Casarano di Ascla Cristian Ledesma terra un incontro con gli studenti dell’associazione sul “Valore Educativo dello Sport”.

Danilo Sandalo

Dal 4 al 10 luglio raduno in Abruzzo per giovani calciatori con Co.Bo Players Management

Con l’ avvento della stagione estiva partono i raduni e i campus rivolti ai giovani calciatori. Appuntamenti molto aspettati dai ragazzi che spesso hanno la possibilità di essere seguiti da ex calciatori professionisti, se poi ci mettiamo di anche il fatto di essere stati costretti a limitare la loro passione per via dell’ emergenza Covid, allora quest’ anno più che mai il successo di queste manifestazioni può essere assicurato.
Dal 4 al 10 luglio 2021 si terrà lo stage Campus Co.Bo ” Giovani Promesse ” presso località Rivisondoli – Pescocostanzo in provincia de L’ Aquila riservato a ragazzi nati dal 2003 al 2008 e giunto quest’ anno alla 10° edizione.
A promuovere l’ iniziativa sono tre professionisti del mondo del calcio, vale a dire Livio Colombo di Milano, Danilo Bonini di Termoli e Antonio Gravinese di Matino in provincia di Lecce, tutti Agenti FIFA e scopritori di talenti, con numerose collaborazioni con società professionistiche sia in Italia che all’ estero.
Al di là dell’ aspetto ludico sportivo, molto importante durante la crescita, non va sottovalutato il fatto che tra tanti ragazzini ci potrebbe essere qualcuno di indiscutibile talento e qualcun’ altro al quale servirebbe solo la giusta motivazione e inclinazione per poterlo tirare fuori. Il fatto di poter essere sotto le cure di tre professionisti del settore rappresenta sicuramente una garanzia sia per i ragazzi quanto per i genitori.
Un raduno nel quale, oltre ai tre professionisti FIFA, prenderanno parte ex calciatori che seguiranno i ragazzi durante tutta la durata dello stage. In passato hanno preso parte alla manifestazione Fabio Ferri, ex difensore del Bologna, e Primo Berlingheri, ex di Pescara e Inter tra le altre, così come ci ha confermato Antonio Gravinese, il quale ha aggiunto anche che ” si tratta di uno stage per tutti i ragazzi giovani al quale può accedere chiunque. L’ obiettivo che proponiamo attraverso lo stage è quello di rappresentare uno strumento formativo per tutti quei ragazzi che si approcciano al mondo del calcio e in alcuni casi si tratta di sviluppare e migliorare la propria tecnica calcistica grazie all’ apporto di professionisti del settore. In sostanza è un percorso tecnico formativo per una futura carriera calcistica, senza tralasciare l’ aspetto della socializzazione e dello stare insieme dal momento che i ragazzi vengono da più parti d’ Italia. “
Maggiori informazioni ed ulteriori aggiornamenti si possono trovare sulla pagina Facebook di Co.Bo Players Management.

In allegato il programma completo della manifestazione

Danilo Sandalo




U17 – Bisceglie corsaro a Foggia

Non inizia nel migliore dei modi il “nuovo” campionato della Under 17 di Paolo Acquaviva, che sul sintetico della EX FIGC di Viale degli Aviatori cede il passo ai pari età del Bisceglie. Una sconfitta maturata nei minuti finali della prima frazione di gioco, caratterizzata da un alto livello di intensità che porta gli ospiti a realizzare un “uno-due” micidiale per i rossoneri, ad opera di Rizzi.
La ripresa vede il Foggia rialzare la testa e provare a giocare, con fraseggi e giocate che portano i padroni di casa a sfiorare il gol in diverse occasioni e trovarlo su calcio di rigore al 17′ con D’Aloia, che con freddezza supera Sapri. Marcatura che però non è sufficiente per ribaltare un match “storto”.
Prossimo turno per i ragazzi di mister Acquaviva domenica 2 Maggio a Potenza.

CLASSIFICA – girone H
Monopoli, Bisceglie 3; Bari, Potenza 1; FOGGIA, V. Francavilla 0.


Il tabellino: Foggia – Bisceglie 1-2

CALCIO FOGGIA 1920: Capotosto (1’st Leccese), Padovano, Mancini (41’st Cocinelli); Carrozza, Calzolaio, Di Lella; Lubrano, Coco, D’ALoia, Triunfo (1’st Minutillo), Cenicola (34’st Galano). A disp. Cannone, Bambacaro, Sarni, Bolognone, Candela. All. Paolo Acquaviva

A.S. BISCEGLIE: Sapri, Stellone, Antonacci; Bruno, D’Elia (23’st Dell’Indice), Damato (41’st Ancler); Lo Grieco (5’st Losapio), Memeo (41’st Scardigno), Rizzi, Leonetti (5’st Frezza), D’Azzeo (23’st Larosa). A disp. Piserchia, Lionetti, Pecoriella, Losapio, Frezza. All. Francesco Larosa

ARBITRO: Di Corato di Barletta (Grimaldi-De Candia)

MARCATORI: 39’pt e 41’pt Rizzi (B), 17’st D’Aloia rig. (F)

AMMONITI: Carrozza, Calzolaio, Lubrano, Minutillo (F);

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero:

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Giovanili. Basta un gol al Foggia, Turris KO

Primi tre punti interni per la Under 19 di mister Pavone, che supera di misura ma Turris in un match combattuto e deciso da capitan Botticelli nel primo tempo.

Partono subito bene i rossoneri: Rossi da destra per Di Masi, inserimento perfetto ma conclusione imprecisa. La gara è equilibrata ma la pressione dei corallini in mezzo al campo è costante e porta due occasioni: prima con Visciano, palla di poco alta e poi con Coppola da fuori area, ma il rasoterra termina di poco a lato.
Il Foggia replica con Rossi, che ha la ghiotta occasione per sbloccarla ma la conclusione dell’attaccante è debole. Replica degli ospiti con Balzano, Mascolo respinge. Al 44’ Foggia in vantaggio con capitan Botticelli, che sfrutta una disattenzione difensiva ospite, controlla e insacca.

Il Foggia vuole chiuderla, aumenta il ritmo e nella ripresa ci va vicinissimo con Rossi che, tutto solo, sciupa clamorosamente. La Turris concede ampi spazi, non sfruttati a dovere dagli avanti rossoneri e nel finale si catapulta alla ricerca del gol, sfiorandolo al 90’ con De Marco che coglie la traversa, approfittando di un errore in disimpegno. Sofferenza nei minuti finali che porta però alla vittoria.

CLASSIFICA – Girone F
Paganese 12; Cavese* 10; FOGGIA 9; Turris 7; Casertana 6; Juve Stabia, Avellino 3; Potenza* 3.
*una gara in meno

Il tabellino: FOGGIA – TURRIS 1-0

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Di Lella, Botticelli, Cocinelli (37’st Orefice), Tonti (37’st Totaro); Nunziante (28’st Torraco), Ambrosino (37’st Di Canio), Di Masi; Rossi, P. Carella (45’st Giannini), S. Carella. A disp. Lomele, Romagnoli, Rotoli, Lo Muzio, Molfetta, Cobuzzi, Sarracino. All. Gaetano Pavone

TURRIS: Falanga, Oratino, Calabrese; Coppola, Cascone, Guida; D’Oriano (7’st Vollero), Carolei, Salazaro (1’st De Martino), Balzano, Visciano (1’st De Marco). A disp. Lagnena, (25’st Carotenuto), Oliviero, Froncillo, Schiavoni, Formicola, La Porta, Scorza, Primicile. All. Alberto Savino

ARBITRO: Luigi Lacerenza di Barletta (Coviello-D’Ambrosio)

MARCATORI: 44’pt Botticelli (F)

AMMONITI: Nunziante, Di Masi (F)

NOTE: Giornata piovosa, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-4. Recupero: 2’pt, 5’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia-Potenza primavera si gioca domenica a porte chiuse

Il match Foggia-Potenza, valido per la 3^ giornata del campionato Primavera 3 “D. Berretti” sarà disputata domenica 28 febbraio alle ore 10:30, presso lo Stadio Comunale “M. D’Achille” di Troia.

Il club rossonero ricorda che la gara verrà disputata a porte chiuse, come da DPCM.


Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Asd Taurisano 1939 : nuovo ciclo per il settore giovanile. Si parte con un raduno formativo per Allievi e Juniores

Il settore giovanile in casa granata era assente ormai da troppi anni ma la nuova società ha lavorato sodo affinchè il calcio tra i ragazzi tornasse protagonista. Grazie al meticoloso lavoro del presidente Rocco Cappilli e del suo vice Alessandro Scorrano, la società è riuscita a raggiungere un accordo di collaborazione com l’altra società calcistica del paese, l’Asd Don Bosco impegnata da diversi anni con la scuola calcio per ragazzi. A capo di quest’ultima vi è il calciatore e mister Davide De Icco.

Già Lunedì 31 Agosto e Martedì 1 Settembre è previsto il primo raduno formativo per le categorie Allievi e Juniores.

Di seguito il comunicato ufficiale della società pubblicato sulle pagine social.

#AsdTaurisano1939 è orgogliosa di comunicare l’avvio di un nuovo ciclo anche per il #settoregiovanile granata, ormai assente da troppi anni❗️

Grazie all’ottimo lavoro del Presidente Rocco Cappilli e del vice Alessandro Scorrano, alla guida della dirigenza, è stato raggiunto un accordo di collaborazione con ASD Taurisano Don Bosco. Pertanto, il responsabile delle formazioni giovanili sarà mister Davide De Icco, affiancato dal suo staff.

Si parte subito:
Lunedì #31agosto e martedì #1settembre alle ore 18.30, presso lo Stadio Luigi Perrotta, si terrà il primo #raduno formativo riservato alle categorie #allievi e #juniores (ragazzi delle classi 2001, 2002, 2003, 2004, 2005), sotto lo sguardo dei mister Rocco Stifani e Davide De Icco.

Per organizzare al meglio i due appuntamenti, si prega di confermare la propria partecipazione, via whatsapp, al numero 3460843187.”

Giuseppe D’Amico (Allievi Manfredonia 1932): “Sono orgoglioso di essere capitano di questa squadra”

É felice Giuseppe D’Amico, 17 anni e capitano degli allievi del Manfredonia, di raccontare ciò che hanno vissuto finora e che i loro sforzi finora hanno dato i loro frutti: “Sono orgoglioso di essere capitano di questa squadra, anche se ciò comporta delle responsabilità, ma penso che i mister Vincenzo Gagliardi e Lorenzo Mancano mi ritengano all’altezza. Per ora siamo primi in classifica con 24 punti, con la compagnia indesiderata (ride) dell’Accademia Calcio Monte, ma con una differenza reti non trascurabile (42 gol noi, 35 loro). Nonostante i risultati favorevoli, le cose non sono state sempre facili per noi. Il campo è il suolo che ogni atleta deve calcare e noi siamo, in questo campionato siamo i pochi fortunati ad avere il campo con l’erbetta. Per questo la terra battuta, per noi, non è facile da praticare e ricordo la partita a Stornarella, in cui, io personalmente, non ero neanche al top fisicamente. Il mister non poteva fare a meno di me e sebbene ci fossero state quelle difficoltà, vincemmo 1-3 e due gol furono i miei”. I ragazzi hanno collezionato solo una sconfitta, contro l’Accademia Calcio Monte, commenta Giuseppe: “Quella settimana non fu facile, poiché certi problemi interni hanno influenzato la nostra mentalità di gioco e in quell’occasione ho dovuto rispondere anch’io, per il mio ruolo, a causa di alcuni episodi. Questo avvenimento mi ha fatto comprendere che essere capitano non è solo correre in campo con una fascia al braccio”. Domenica gli allievi andranno ad Ordona, per sfidare l’Herdonia, attualmente al quinto posto con 31 punti. Le parole del giovane capitano sono queste: “Non ci facciamo influenzare dalla posizione dei nostri avversari. Noi diamo del nostro meglio con chiunque, ma soprattutto ci tengo a precisare che chiunque abbia giocato qui, al Miramare, non può lamentare episodi sgradevoli da parte nostra, perciò sono felicissimo di indossare la fascia con questa squadra”. Con la speranza che i ragazzi continuino in questo modo, si può dire che il lavoro dei due mister e di tutto lo staff è stato fondamentale e questa dettaglio, Giuseppe, ci tiene a precisarlo.

Michela Rinaldi

Nuova Andria, i Giovanissimi vincono ancora, male gli Allievi, un punto per la Juniores

Quarta vittoria consecutiva, un gruppo compatto, ed un futuro che lascia ben sperare. I Giovanissimi della NUOVA ANDRIA Calcio vincono ancora e restano saldamente al comando del Campionato Provinciale di categoria. La Juniores conquista il secondo punto stagionale a Bitonto, mentre continua il momento difficile degli Allievi che incappano nella terza sconfitta consecutiva. Ma andiamo con ordine.

Nel weekend i primi a scendere in campo sono stati i ragazzi Under 19 di mister Mario Petrocelli, di scena a Bitonto contro l’Olimpia sul campo del “Città degli Ulivi”. Risultato finale 3-3 in una gara ricca di emozioni. I padroni di casa passano in vantaggio per 2-0 mettendo subito in discesa il match. La NUOVA ANDRIA Calcio, prima dell’intervallo, reagisce e pareggia i conti con Quacquarelli e Di Gioia. Nella ripresa il Bitonto passa nuovamente in vantaggio ma i ragazzi di mister Petrocelli agguantano un pari grazie ad un autogol e conquistano un punto prezioso. Nel prossimo turno saranno impegnati al “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria contro il Real Terlizzi sabato 16 novembre alle ore 14.30.
Sconfitta, come detto, per gli Allievi di mister Giuseppe Lagrasta che incappano nella terza sconfitta consecutiva. Al “Sant’Angelo dei Ricchi” i ragazzi Under 17 cadono contro il Brasilea Barletta con il punteggio di 0-7. Un momento difficile da superare al più presto. Gli Allievi saranno impegnati giovedì 14 novembre a Bisceglie contro l’Unione Calcio (recupero della prima giornata, alle 15) e domenica 17 contro la Fidelis Andria alle 9.30.
Infine vittoria, ancora una volta, per i Giovanissimi di mister Gaetano Fanelli che portano a quattro le vittorie consecutive. Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta termina 0-2 contro l’Etra grazie alle reti di Caldarone e Suriano. Under 15 saldamente al comando della classifica con 9 punti (la gara con l’Etra non porta punti poiché la rosa barlettana è fuori classifica). Nel prossimo turno i Giovanissimi saranno impegnati nel derby contro la Don Bosco Andria sabato 16 novembre alle 17.45 al “Sant’Angelo dei Ricchi”.
 
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

Foggia, il weekend delle giovanili: due vittorie ed una sconfitta

Due vittorie ed una sconfitta: questo il bilancio del weekend calcistico delle rappresentative giovanili del Calcio Foggia.

Vittoria sul Chieti per la Juniores allenata da Pavone, che rifila tre gol agli abruzzesi sul sintetico di Troia. Di Lioce, Carella ed Ambrosino le reti rossonere nel 3-1 finale. In luce anche il portiere Mascolo, che ha parato un rigore.

Vince anche l’U17 di mr. Acquaviva che si aggiudica il derby in trasferta con il Cosmano Sport Foggia: 0-1 il punteggio, con la rete decisiva di Cocinelli.

Sconfitta, infine, per l’U15 di Romeo Mendolicchio, che perde in casa del Real San Giovanni per 2-0. I giovani rossoneri mancano ancora l’appuntamento con la vittoria, dopo due pareggi consecutivi.

Poggio Imperiale, numeri importanti per la scuola calcio gratuita

Numeri importanti per l’A.S.D. Poggio Imperiale e per il progetto “Scuola Calcio”: sono circa 40 i bambini iscritti nelle categorie “primi calci” e “pulcini”.

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Un’opportunità importante per i bambini che vogliono avvicinarsi al gioco del calcio: la società foggiana, infatti, ha avviato corsi  gratuiti di scuola calcio (al netto delle spese assicurative).

“Le adesioni alla nostra iniziativa sono andate oltre ogni rosea aspettativa. Stiamo portando avanti un esperimento coraggioso e rischioso, per una realtà associativa piccola come la nostra. Abbiamo voluto fortemente dare una valvola di sfogo ai nostri ragazzi, educandoli allo spirito di squadra ed alla competitività. La gratuità del nostro progetto, portato avanti dai nostri tecnici volontari, ha l’obiettivo di consentire l’accesso al calcio anche a chi non può permettersi esborsi economici” – riferisce il presidente dell’A.S.D. Poggio Imperiale Antonio D’Atena.

Una scuola di aggregazione e di sport, accessibile a tutti, indistintamente: insomma, un modello da seguire.
 

L'ASD Molfetta Sportiva riparte dal campionato provinciale Under 17.

E’ ufficiale, che il sodalizio biancorosso continuerà la propria attività agonistica esclusivamente dal settore giovanile, con un progetto pluriennale che si avvarrà della preziosa collaborazione della scuola calcio Soccer Ruvo, di Mister Francesco Camerino.Novità nell’assetto societario, con avvicendamento che porta alla presenza di una nuova e diversa presidenza, rispetto agli ultimi anni.
La Molfetta Sportiva 2.0 “, così come ribattezzata dal nuovo Vice Presidente, Giovanni Porta, ” riparte dal settore giovanile, fiore all’occhiello ‘dei tempi che furono’, con l’esigenza ed obbligo, di far continuare la vita calcistica di questo club, che porta la denominazione storica del calcio cittadino, con una ventata di rinnovamento che si esplica nel completo cambio societario, verificatosi, da poche settimane “.
Ad arricchire lo Staff Tecnico e dirigenziale, ci saranno il Responsabile Tecnico Ignazio De Nichilo, il Team Manager Biagio Mastrorilli, mentre la segreteria sarà gestita da Mimma Mastrorilli e il tecnico sarà il giovane Davide Camerino.
Si riparte dai giovani, con grande entusiasmo, per cercare di onorare al meglio un nome che si trova semplicemente nel cuore di tutti gli sportivi molfettesi.

Nuova Andria, al via i campionati regionali: sconfitte per Juniores e Allievi

Dopo tanta attesa sono partiti i campionati regionali in casa NUOVA ANDRIA Calcio. Archiviato l’entusiasmo per il ripescaggio degli Allievi, la società di Vincenzo Carbutti ha intrapreso un percorso che rappresenta una vera e propria sfida per i ragazzi Under 17. Ma andiamo con ordine.
Sabato 12 ottobre i primi a scendere in campo nella stagione 2019/20 sono stati i ragazzi della Juniores, di scena allo stadio “Di Liddo” di Bisceglie contro l’Unione Calcio. I ragazzi guidati da mister Mario Petrocelli trovano la sconfitta all’esordio con il punteggio finale di 5-1. Dopo un ottimo primo tempo terminato 1-0 a favore dei padroni di casa, nella ripresa i ragazzi Under 19 calano alla distanza, complici alcuni errori soprattutto sui calci piazzati. La rete della bandiera viene siglata su rigore da Francesco Di Bari, dopo un fallo di mano commesso in area da un difensore dell’Unione Calcio Bisceglie. La Juniores della NUOVA ANDRIA Calcio nel prossimo turno esordirà in casa allo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi”, sabato 19 ottobre alle 15.30, contro l’Audace Barletta.
Gli Allievi hanno preso parte alla terza giornata del campionato regionale di categoria domenica 13 ottobre. Al “Sant’Angelo dei Ricchi” è andata in scena la sfida contro il Soccer Cerignola. Per i ragazzi guidati da mister Giuseppe Lagrasta è arrivata la sconfitta in una partita dai due volti. Nel primo tempo la NUOVA ANDRIA Calcio è entrata in campo con un approccio poco incisivo, subendo nel complesso tre reti. Larosa è stato autore del gol del momentaneo 1-1. Nella ripresa i ragazzi Under 17 entrano in campo con un altro piglio e la prestazione cambia del tutto. Arriva la rete di Lorusso che riaccende le speranze, poi il Cerignola chiude i conti con il quarto gol, ma tante le occasioni non sfruttate dagli Allievi che comunque hanno dimostrato nel secondo tempo di poter dire la loro. Nel prossimo turno, domenica 20 ottobre, alle 9.30 la NUOVA ANDRIA Calcio affronterà al centro sportivo “Capirro” di Trani la Nicola Di Leo.
Intanto è tutto pronto per l’esordio dei Giovanissimi nel campionato provinciale di categoria. I ragazzi di mister Fanelli affronteranno al “Sant’Angelo dei Ricchi”, sabato 19 ottobre alle 17 (dopo il match della Juniores), la Football Academy Andria. Un derby all’esordio per gli Under 15 della NUOVA ANDRIA Calcio.
 
Ufficio Stampa Nuova Andria Calcio

 

 

Fuori dalla scuola calcio a 8 anni perché….troppo scarso

Dalle pagine de “Il Tempo” arriva una triste storia di sport ed emarginazione: un bimbo di soli 8 anni allontanato perché troppo scarso. “Rallentava gli altri”: questo il tanto cinico quanto agghiacciante motivo di allontanamento decretato da “maestri” che verosimilmente hanno poco  da insegnare ai bambini.

Papà, ho già capito tutto. Qui non mi vogliono più perché sono scarso…». M. ha solo 8 anni, non abbassa lo sguardo anche se gli verrebbe voglia di piangere quando riferisce ai genitori quel che ha percepito all’interno dello spogliatoio: la scuola calcio brianzola che frequenta da due anni lo vuol mandar via, proprio alla vigilia della prima stagione da “pulcino”. Se è vero che non c’è limite al peggio, le parole di M. ne sono una triste conferma, dopo quanto accaduto nelle scorse settimane in una scuola calcio milanese (“scartati” decine di giovanissimi atleti delle categorie pulcini). In questo caso si colpisce un bambino nato nel 2011, ancora più piccolo. Uno schiaffo ai princìpi educativi e allo scopo ludico, ciò che dovrebbe essere alla base di una scuola calcio.

A denunciare l’ennesimo episodio discriminatorio a livello di settore scolastico della Figc, una mamma delusa. «Approfitto dello scandalo emerso grazie al vostro giornale riguardo i bambini scartati dalle scuole calcio per raccontarvi anche la storia di mio figlio, classe 2011. Giocava da due anni in una società della provincia di Lecco (a Cernusco Lombardone, preciserà il papà telefonicamente), ma al termine della scorsa stagione, quando già erano iniziati gli allenamenti con i nuovi tecnici, ci è stato comunicato che nostro figlio non era “più gradito per l’anno successivo perché troppo scorso”. Alla nostra richiesta di portare comunque il bambino anche solo agli allenamenti per farlo giocare coi suoi amichetti ci è stato risposto di “no, perché avrebbe abbassato il livello della squadra“». No, non è uno scherzo. A 8 anni, quando l’unica cosa che conta è divertirsi, c’è chi fa selezioni dal punto di vista tecnico. «Eravamo convinti che non ci sarebbero stati problemi, anche perché la scuola calcio è affiliata al Monza – aggiunge poi il papà –. Iscrivemmo M. a 6 anni, nel 2017, nella categoria “primi calci”: 350 euro escluso l’abbigliamento. Vero, sapevamo che in quella società si facevano delle selezioni, ma non con bambini così piccoli. E poi i dirigenti ci assicurarono: “Nessun taglio”. E invece siamo stati convocati a giugno, dopo la riunione di fine anno in cui erano stati presentati i nuovi allenatori. Neppure hanno avuto il coraggio di dirglielo in faccia, mio figlio l’ha capito da solo. Non è stupido, sapeva di non essere un fenomeno ma voleva continuare a giocare coi suoi amichetti. Gli hanno impedito pure questo.

“Scartati” in due, con la stessa motivazione da parte del responsabile dell’area tecnica giovanile: “Portatelo da un’altra parte, qui rallenta la crescita degli altri ragazzi…”. “Scandaloso – aggiunge la mamma – questa situazione va fermata”. Ancor più arrabbiato il papà: “Ci siamo sentiti presi in giro: prima il presidente ha fatto finta di non sapere, poi abbiamo mandato mail alla Figc ma nessuno ci ha mai risposto”. Ma il sogno di M. per fortuna è proseguito altrove: “Doveva essere il suo primo anno nei “pulcini”, partite 5 contro 5. E l’abbiamo iscritto in una scuola calcio di Merate. Abbiamo parlato chiaramente con la societa e ci hanno detto che non ci sono problemi. Vogliamo solo che nostro figlio si integri e si diverta”.

Questa sera il Gran Gala dello Sport a Manfredonia

Questa sera con ingresso libero, nell’elegante location del LUC di Manfredonia con inizio alle ore 20.30, al via la settima edizione dell’istituzionale kermesse sportiva, ideata ed organizzata da Stefano Favale e Matteo Mancini.

La manifestazione nasce con l’intento di dare risalto a quei team/atleti sipontini selezionati e ritenuti meritevoli di lode morale e sportiva, per quanto dimostrato nell’ultima stagione agonistica 2018/19.

Si ringrazia, a tal proposito, il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia l’Avv. Giandiego Gatta, per il prezioso sostegno morale che offre puntualmente ad ogni edizione, come nessun altro.

Il principio basilare di valutazione si fonda su due valori imprescindibili dello sport: l’educazione ed il rispetto.

“E’ un privilegio premiare ogni anno lo spirito di sacrificio, l’educazione, la capacità organizzativa, le attenzioni verso i diversamente abili, le attività di promozione sociale, ecc..” così Matteo Mancini, che continua: “Gli sport cosiddetti “minori” assumono per noi un’importanza rilevante, il titolo sportivo è solo uno dei tanti parametri di valutazione per noi.”

La novità assoluta della VII edizione è rappresentata dal Premio alla “Cultura e Letteratura”, riservato ai talenti manfredoniani.

 “Ringrazio innanzitutto l’A.M.A. per la condivisione del nobile evento. I nostri “campioni” del 2019 regaleranno al pubblico forti emozioni; infatti oltre ai due premi istituzionali alla memoria del Prof. Aldo Pizzigallo e del Prof. Italo Caratù, è previsto il premio alla memoria del compianto Dino Della Torre e premi per coloro i quali amano lo sport e sono modelli di vita. Il Gran Gala dello Sport di Manfredonia è privo di effetti speciali, di nomi cosiddetti “altisonanti”, preferiamo risaltare altre qualità, spesso dimenticate ” così Stefano Favale.

Emozioni garantite, dunque, all’appuntamento più nobile della città di Manfredonia.

Nel corso della serata sono previsti intrattenimenti artistici di livello.

Presentano: Stefano Favale e Marilena Guerra

Valletta: Martina Pia Miucci (Miss Gala dello Sport 2019)

Fotografo: Bruno Milano

Polimnia, si comincia a costruire la rosa. Al via anche le giovanili

In queste settimane in casa Polimnia si continua a lavorare per costruire la Prima Squadra che affronterà il prossimo campionato di Prima Categoria, con l’obbiettivo iniziale di una stagione tranquilla. La base della rosa, come ha ricordato l’allenatore Tommaso Narraccio riconfermato alla guida della panchina rossoverde, sarà sempre polignanese. Intanto la società ha ufficializzato i primi giocatori di cui si è assicurata le prestazioni. Partendo da ruoli chiave come l’estremo difensore: a blindare la porta ci penserà Lorenzo Fortunato, monopolitano classe ’88, un gradito ritorno in maglia rossoverde dopo le ultime stagioni nelle fila della Rinascita Rutiglianese, della Vigor Moles e del Norba Conversano. «Nonostante altre richieste, la chiamata del mister Narraccio mi ha convinto a tornare a Polignano – dichiara FortunatoAnche perché Polignano la considero una seconda casa. Ho trascorso degli anni bellissimi, quindi ci ritorno con tanto piacere. Le mie aspettative sono quelle di fare un campionato di vertice, perché – continua il portiere – sono abituato sempre a fare campionati di vertice. Me la voglio giocare, con una squadra degna, perché già ho visto acquisti importanti come Schirone, De Luisi ed altri che arriveranno. Quindi sono molto entusiasta. Spero che sia una bella annata e che venga gente allo stadio. Sperando che il nuovo manto venga fatto il prima possibile».
A centrocampo e in difesa, invece, due sono le certezze: stiamo parlando di Danilo Schirone (classe ’84) e di Pierluigi De Luisi (classe ’87), le cui qualità ed esperienza saranno a disposizione di mister Narraccio per questa stagione.

Catalucci

Sul fronte delle giovanili, invece, in questi giorni sono in corso al Madonna d’Altomare i raduni selettivi per Juniores, Allievi e Giovanissimi con la guida tecnica di mister Matteo Console, mentre da lunedì scorso, 19 agosto, sono aperte le iscrizioni per la scuola calcio grazie all’importante collaborazione con il Bari. Sette saranno le categorie, coordinate dal responsabile tecnico Ferdinando Catalucci, e due i campi da gioco, ovvero il campo sportivo comunale “Madonna d’Altomare” e il centro sportivo Sporting Club Torre Incina. Ci si potrà iscrivere presso la Ricevitoria in zona C2 e nei pressi del caffè Laguna in piazza Moro: per i primi 100 iscritti ci sarà un pallone in regalo.

Le categorie vanno dai Piccoli Amici (classi 2013-14) ai Senior (over 25 anni), passando per i Primi Calci (classi 2011-12), i Pulcini (classi 2009-10), gli Esordienti (classi 2007-08), i Giovanissimi (classi 2005-06) e gli Allievi (classi 2003-04).

«Sono molto felice di questa nuova avventura e la collaborazione con il Bari è uno stimolo in più – dichiara Ferdinando Catalucci – sono contento di ritornare sul campo da gioco e avere questa possibilità di far crescere i bimbi. Questo è il nostro obiettivo. Sicuramente sarà difficile perché partiamo proprio da zero, cercando di essere concorrenziali con le altre scuole calcio. Il nostro obiettivo è far crescere i ragazzi polignanesi sul posto, per dare loro una possibilità sia in ambito locale con la Polimnia facendoli arrivare in Prima Squadra e – continua il responsabile tecnico della scuola calcio rossoverde – se qualcuno si dovesse dimostrare valido, perché no, farlo visionare dal Bari che sicuramente è una piazza importantissima. Io sono felicissimo che mi abbiano dato questo incarico – conclude – per me è un onore avere la possibilità di far crescere il settore giovanile, dopo aver vissuto degli anni belli con la Polimnia».

Unione Calcio, definito lo staff del settore giovanile

Pino Montanaro sarà il tecnico dell’Under 19, Luca Rumma guiderà l’Under 17 mentre Iannone sarà l’allenatore dell’Under 15

Pochi giorni dopo l’inizio della preparazione della prima squadra, si scaldano i motori anche del settore giovanile azzurro.
Tante le novità in seno allo staff del vivaio, a partire dalla Juniores. Sarà infatti Pino Montanaro il tecnico dell’Under 19 azzurra, con l’allenatore nativo di Margherita di Savoia che svolgerà un doppio ruolo, essendo vice di mister Di Simone. Montanaro ha ottenuto il patentino Uefa A nel 2016. Nel suo curriculum vanta esperienze nei settori giovanili di Andria e Melfi. Nell’ultima stagione ha traghettato il Bisceglie Calcio, sino all’approdo di Vanoli.
La seconda novità riguarda il ritorno di mister Luca Rumma che sarà l’allenatore dell’Under 17. Il binomio Unione Calcio – Rumma è iniziato sette anni fa con l’ex allenatore biscegliese che dapprima ha guidato i Giovanissimi, passando poi ad Allievi e Juniores, sino ad arrivare alla guida della prima squadra. Nella scorsa stagione Rumma è stato il vice di Vanoli al Bisceglie Calcio.
Gabriele Iannone invece, sarà il tecnico dell’Under 15. Classe 1990, nonostante la giovane età, Iannone vanta un curriculum di tutto rispetto essendo stato il responsabile tecnico Scuola Calcio Elite dal 2008 al 2016, nonché tecnico dell’Under 17 e Under 15 della Levante 2008 e tecnico del progetto Juventus Summer Camp Italia. Nella stagione 2016/17 ha guidato l’under 15 della Fc Bari, passando nell’annata successiva all’Under 12. Nella stagione sportiva conclusa, Iannone ha allenato l’under 12 dell’Intesa Sport Club.
I nuovi tecnici ed i nuovi tesserati si ritroveranno lunedì 19 agosto al “Di Liddo” per l’inizio della preparazione atletica.

Mario Petrocelli neo allenatore della juniores della Nuova Andria targata Formation Valencia italia

Si lavora senza sosta in casa Nuova Andria Calcio. Concluso nelle scorse settimane l’iter che ha portato alla nuova collaborazione tra la società andriese e il progetto Formacion Valencia Italia. Il sogno è divenuto realtà.
Si tratta di una partnership che consentirà ai giovani atleti della Nuova Andria Calcio di crescere sotto l’aspetto tecnico, grazie alle indicazioni che gli stessi tecnici riceveranno direttamente da Valencia per la formazione calcistica della società.
Il progetto tecnico del Presidente Vincenzo Carbutti si arricchisce, inoltre, di una novità importante: è stato annunciato il neo allenatore della formazione Juniores, ovvero Mario Petrocelli, mister di grande esperienza lo scorso anno accasato con la Virtus Andria. Con il tecnico Petrocelli si punta a dare nuova linfa vitale alla Juniores che parteciperà al prossimo campionato regionale 2019/20.
Mister Petrocelli, così come tutto lo staff della Nuova Andria Calcio, sarà presente giovedì 1 agosto alle 18.30 presso lo stadio “Sant’Angelo dei Ricchi” di Andria per il raduno di selezione di calciatori Under 19 (Juniores) e Under 17 (Allievi). Sarà l’occasione per conoscere dal vivo il neo tecnico, subito pronto per allestire una squadra competitiva in vista della prossima stagione.

I trafficanti di giovani. Bisogna denunciare e dire no

NAPOLI – Il pizzo dei calciatori agita la Campania del calcio. Sono ore calde dopo l’articolo de La Città di Salerno che parla di una coppia di genitori che ha dovuto sborsare 3500 euro per liberare il proprio figlio. L’indignazione corre sul web, ma siamo veramente così indignati? La verità è che lo scoop non è scoprire il sistema del pizzo, perchè per uno che viene scoperto ce ne sono molti altri che passano nell’anonimato. Chi pratica calcio in Campania sa benissimo quanto il sistema è diffuso, si conoscono anche i personaggi mentre le vittime cambiano di volta in volta. Anche in passato avevamo denunciato questo sistema, è il segreto di Pulcinella per cui non bisogna indignarsi, ma prendere spunto che denunciare queste persone può far venire a galla il sistema. Tutto ruota intorno al concetto di possesso del calciatore, la volontà di chi lo gestisce di far fruttare l’investimento, di dargli un valore economico. I nostri ragazzi sono diventati un prodotto, un giovane calciatore viene visto come merce che deve capitalizzare. Il problema è nei trafficanti di calciatori, persone che nella vita fanno questo di professione, che “vivono di calcio”, che pensano di essere più furbi e danno una percezione completamente diversa ed errata alle povere famiglie indifese. Non bisogna arrendersi a questa gente, ma combatterla, con le armi della denuncia, parlandone anche semplicemente scrivendo come stiamo facendo in questo momento. Chiedere il pizzo è un reato, non bisogna solo dire no a questi aguzzini ma anche denunciarli. Oggi con i telefoni che registrano, con tanti strumenti a disposizione non si può più tacere, un giovane calciatore non è una merce, è semplicemente un adolescente che vuole divertirsi e che magari ha un piccolo sogno nel cassetto. Esistono le norme che premiano le scuole calcio, i premi preparazione e tanto altro, ma il tutto non passa dal dover pagare, ma dal merito dell’atleta. E’ un po’ come il gioco delle tre campanelle, gli aguzzini ci sono ma chi si ferma a giocarci per strada sa bene a cosa va incontro, i genitori devono capire che pagare per giocare non porta a nulla se non ad alleggerire le proprie tasche a favore di personaggi meschini che come lupi attendono la docile pecora per mangiarsela viva. Denunciate e non cascateci, combattete chi vuole rovinare il nostro sport e non alimentate questi trafficanti: basta dire un NO per buttare questi squallidi personaggi nel dimenticatoio.

Unione Calcio, termina il rapporto di collaborazione con Renzo Ferrante

S’interrompe dopo sette anni il rapporto di collaborazione tra il responsabile del settore giovanile azzurro, Renzo Ferrante, e l’Unione Calcio. Il tecnico biscegliese, infatti, non sarà ai nastri di partenza della stagione 2019/20 con il sodalizio azzurro.Il binomio Unione Calcio – Ferrante è iniziato nel 2012 con la dirigenza che gli ha affidato le chiavi del proprio settore giovanile, vera e propria mission societaria.Nel corso di questi sette anni di collaborazione il lavoro simbiotico di Ferrante, dei tecnici del settore giovanile e della prima squadra ha portato all’esordio di molti giovani del vivaio nella squadra maggiore (gli esempi di Binetti, De Mango, Fata, Palumbo, Losacco, Sannicandro, Accettura e tanti altri). Non secondarie, poi, le manifestazioni di interesse pervenute per i giovani azzurri da società di spessore (ultime in ordine temporale Colella al Foggia ed Andrea Quacquarelli al Lanciano).Una crescita che ha dato i suoi frutti anche nelle esperienze internazionali con partecipazioni sempre proficue a tornei nazionali e non (vittoria del “Roma International Cup” nel 2014, il terzo posto al “XIII Torneo dell’Adriatico” nel 2015 e nel successivo “Abruzzo Cup ed Etna Sud”, ed ai recenti tornei pasquali “Sicily Football Cup” e “Neptuno Cup” in Belgio). Resteranno, poi, nel palmares societario le vittorie dei gironi provinciali e regionali conquistati grazie al lavoro di tecnici quali Giuseppe Albanese, Vito e Gaetano Fanelli, Gaetano Rosa, Giampiero Di Pierro, Antonio e Luca Rumma.Nella lunga esperienza azzurra, inoltre, mister Renzo Ferrante ha ricoperto il ruolo di traghettatore anche in prima squadra nel campionato di Promozione 2013-2014, subentrando nel febbraio del 2014 al tecnico Francesco Modesto.Un lavoro denso e fruttuoso che vale a Renzo Ferrante i ringraziamenti da parte di tutta l’Unione Calcio, per la dedizione e l’impegno profuso in questi anni, con il sincero augurio di un futuro ancor più ricco di soddisfazioni.

Juniores: grande Audace Cerignola e vittoria del girone M

Finisce con una super rimonta e vittoria l’ultima giornata del girone M, categoria Juniores, per l’Audace Cerignola. Un pirotecnico 4-3 al Bari che garantisce la vittoria del girone M.

Primo tempo difficile per i gialloblù. Il Bari approccia alla grande al match e in 16 minuti è già avanti 0-3. Aloisi è in gran spolvero e lo dimostra con una tripletta. Minuto 4’, il classe ‘99 lascia partire un gran diagonale che batte Tricarico. Tre minuti più tardi il numero 8 biancorosso si ripete con un super tiro dalla distanza. Palla ad incrociare che batte Tricarico per lo 0-2. L’Audace è stordita e al 16esimo subisce il terzo gol. Dagli sviluppi di una rimessa laterale, Aloisi raccoglie una sponda di Ranieri e e con un pallonetto beffa Tricarico. Ujka e compagni cominciano a reagire per raggiungere subito il pari. È Grasso a suonare la carica al minuto 32 con un bel tiro ad incrociare, da posizione difficile, che batte Liso. Al 41esimo è ancora Cerignola con Faggioli: la sua punizione è respinta con i pugni dal portiere ospite. L’ultima emozione del primo tempo è di marca Bari con il tiro di Sisto: paratona di Tricarico che blocca in due tempi.

Nella ripresa, l’Audace comincia con il piede forte sull’acceleratore. Grasso al 52esimo trova l’inzuccata vincente sugli sviluppi di un corner. 2-3 e partita riaperta. Ora l’inerzia è tutta per i ragazzi di mister Crudele come dimostra il gran tiro di De Cristofaro: palla alta. Il Bari reagisce con il tiro del capitano Dinoia: pallonetto della distanza e sola illusione ottica del gol. Al 67esimo il 3-3 è servito. Punizione dal limite di Faggioli, pennellata all’incrocio e palla nel sette con Liso battuto. Nei minuti finali, Angelini prova ad approfittarne di errore in uscita di Tricarico: palla fuori. In pieno recupero, De Cristofaro con una bellissima azione personale completa la super rimonta gialloblù e fa esplodere il Monterisi siglando il definitivo 4-3.

È la vittoria del girone M di un grande gruppo come quello guidato da mister Crudele. Seconda miglior difesa del torneo, miglior attacco con 75 gol e capocannoniere con Gianni Grasso a quota 24 reti. Un cammino importante quello dei gialloblù fatto da 19 vittorie (12 delle quali consecutive) 2 pareggi e 3 sconfitte. Complimenti ragazzi!

Juniores: la capolista Audace Cerignola si prepara a sfidare la SSC Bari

Si chiuderà al ‘Monterisi’ contro la S.S.C. Bari l’esaltante stagione della Juniores dell’Audace Cerignola. Una grande cavalcata quella dei gialloblù allenati da Giuseppe Crudele ad un passo dalla vittoria del girone M nazionale. Sabato, alle ore 16.00, tra le mura amiche, l’ultimo ostacolo per la capolista di girone del campionato nazionale Juniores Under 19, attualmente, a quota 56 punti e a due lunghezze dalla F.B.C. Gravina. Un grande collettivo, trascinato dai gol di Claudio Parise (22 reti) e di Gianni Grasso (16 reti) i baby di ‘Casa Audace’ si sono conquistati il primato da custodire contro il Bari terzo della classe. L’Audace è il miglior attacco oltre che la miglior difesa del girone per un totale di 18 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte. Un cammino fatto anche di 12 vittorie consecutive di cui 9 con la porta difesa da Francesco Tricarico imbattuta. Tra i ragazzi che hanno esordito il prima squadra il giovane Angelo Nardella (classe 2000).

“Siamo felici della stagione – spiega Francesco Matera, responsabile del settore giovanile dell’Audace Cerignola. Siamo primi in tutti i campionati. Questo è il risultato del grande lavoro quotidiano di tutti. Spero di vedere tanta gente sabato a sostenere i nostri ragazzi”.

“Questi ragazzi sono il nostro orgoglio – commenta il presidente Nicola Grieco. Sin dal nostro insediamento alla guida della società abbiamo subito creduto e investito sul settore giovanile che rappresenta per noi una pietra miliare per il futuro. Sabato sosteniamo al ‘Monterisi’ la nostra Juniores. Forza ragazzi, un ultimo sforzo, sono con Voi”.

ASD Don Bosco Taurisano: un modo innovativo di fare calcio. Alla scoperta del Coerver Couching

Viaggio attraverso la scuola calcio presieduta da Davide De Icco, calciatore dell’ Atletico Racale militante nel Campionato di Promozione, che ci parla di un metodo innovativo di insegnare il calcio: il Coerver Couching 

Il Salento da sempre può essere considerato come una vera e propria scuola calcio a cielo aperto dal momento che in questa terra sono nati alcuni dei più forti calciatori italiani di sempre che poi hanno spesso fatto la fortuna dei grandi club e della nazionale italiana. Una tradizione iniziata addirittura negli anni 60’ del secolo scorso con Franco Causio che da Lecce arrivò alla Juventus, di cui ne fu capitano inaugurando la stagione dei grandi successi bianconeri in Europa, con la vittoria della Coppa Uefa del 1976/77, e con cui conquistò la nazionale con cui si laureò campione del mondo nel 1982.  Ma il “Barone” non è stato di certo l’ unico, oltre a lui vanno ricordati anche  Antonio Conte, Checco Moriero, Gigi Garzya, Fabrizio Miccoli, Vincenzo Mazzeo, Totò Ciullo, Pasquale Bruno, Antonio Toma solo per citare i più noti, ma sono veramente tanti quelli che si sono misurati nelle categorie minori che in quanto a talento non avevano nulla da invidiare ai loro colleghi professionisti.
Nascere al Sud è senza dubbio differente che nascere al Nord per diversi motivi e non soltanto per una questione geografica. Uno di questi è senza dubbio la carenza di strutture che possano favorire la crescita calcistica e umana di tanti ragazzi. Spesso è la strada il luogo di ritrovo nel quale fare esperienza e aprire la porta dei sogni verso grandi palcoscenici, però nello stesso tempo questa realtà può essere motivo di smarrimento, come spesso abbiamo potuto constatare nel corso delle cronache televisive e non.
Da qualche anno, grazie alla passione di qualche singolo, qualcosa inizia a muoversi per cercare di realizzare progetti per favorire al meglio la crescita dei ragazzi, soprattutto sotto il profilo etico.
In questo contesto, una delle realtà più all’ avanguardia del territorio è rappresentata senza dubbio da l’ ASD Don Bosco Taurisano, a cui capo fa parte Davide De Icco attualmente calciatore dell’ Atletico Racale nel campionato di Promozione, ma con una grande esperienza alle spalle considerando che nel 2000/01 faceva parte della rosa del Monza, che all’ epoca militava in Serie B ed era una società satellite del Milan di Silvio Berlusconi,  con il quale esordì durante un’ amichevole pre-campionato disputata al “Brianteo” contro la Juventus di Ferrara, Kovacevic, Del Piero e Trezeguet!
Dopo l’ esperienza in Brianza la carriera di Davide è proseguita con il Martina Franca in Serie C2, con cui vinse il campionato e nella cui formazione facevano parte Mitri e Prisciandaro. Successivamente Davide ha militato in diverse piazze del panorama dilettantistico come Nardò, Taurisano, Casarano, Francavilla in Sinni, Francavilla Fontana, Grottaglie, Racale, Copertino, Leverano, Manduria, Tricase dove la passione e il calore del pubblico sono molto vicini alla squadra.
La scuola calcio taurisanese rappresenta una grande singolarità rispetto alle altre realtà giovanili presenti sul territorio essendo promotrice di una metodologia a dir poco innovativa nel gioco del calcio: stiamo parlando del metodo “Corver Coaching”.

Il Coerver Coaching è un sistema dell’ insegnamento del gioco del calcio più utilizzato al mondo attraverso lo sviluppo delle capacità tecniche e tattiche e coordinative. Nato in Olanda negli anni ’80, nel settore giovanile, dell’ Ajax di Amsterdam, prende il nome dall’ allenatore olandese Wiel Coerver che, a partire dagli anni ’70, puntò a migliorare l’ abilità tecnica e tattica del calcio individualee a sviluppare un sistema per facilitarei giocatori ad essere più efficaci nelle fasi di gioco, grazie a centinaia di esercizi sia individuali che di gruppo. Nel tempo questo metodo è stato approvato da vere e prorie icone e leggende di questo sport come Franz Beckenbauer, Karl-Heinz Rumenigge, Rivelino, Peter Beardsley (ex Liverpool e Newcastle), Sir Alex Ferguson e Liam Brady (ex Juventus, Inter ed Arsenal), oltre che da diverse Federazioni nazionali e club professionistici. In Italia ne è rappresentante l’ ex calciatore Paolo Tramezzani, mentre Davide De Icco è rappresentante territoriale per lo sviluppo e la diffusione del metodo, con cui partecipa a numerosi corsi di aggiornamento insieme agli altri allenatori/ educatori della scuola calcio.

Davide De Icco, presidente de l’ ASD Don Bosco Taurisano

1 Davide raccontaci come nasce il progetto ASD Taurisano Don Bosco.

Tre anni fa ho preso in mano le redini di questa società fondata da mio padre, e da alcuni amici, e che precedentemente si chiamava San Giovanni Bosco Taurisano e che aveva alle spalle circa vent’anni di lavoro in quest’ambito. Il fatto che abbia giocato in Serie B mi ha favorito molto per sponsorizzazione del contesto e una volta conseguito il patentino da allenatore UEFA B (che permette di allenare fino alla Serie D) ho iniziato ad immettermi in questo mondo che mi dà molta soddisfazione ed emozione.

2 Quali sono gli obiettivi che vi siete prefissati per lo sviluppo e la crescita dei ragazzi?

L’obiettivo principale è formare dei ragazzi con dei sani valori etici e comportamentali, con degli esempi sani e positivi che creino abitudini di valore, senza ovviamente tralasciare l’ aspetto tecnico. Credo che il calcio possa essere considerato un’ancora alla quale aggrapparsi per poter accrescere il livello comportamentale nei valori del rispetto e del sostegno reciproco e sopratutto sono convinto che questi valori, dopo averli acquisiti all’interno di un contesto sportivo, si possano trasmettere all’esterno. Per questo motivo siamo in contatto con esperti del settore per poter realizzare al meglio questo nostro progetto, che per noi rappresenta unavera priorità anche perchè non tutti diventeranno calciatori, però è importante che tutti diventino uomini e noi all’interno della nostra associazione ci proponiamo principalmente questo obiettivo.
Oltre a questo organizziamo spesso incontri con i genitori dei ragazzi per avere sempre un dialogo costante  riguardo alla loro crescita e ci siamo muniti della figura di un nutrizionista per permettere ai ragazzi un sano sviluppo.

3 La metodologia di allenamento è affidata a dei tecnici esperti. Puoi spiegarci meglio in cosa consiste?

Sono convinto che non esista una metodologia specifica di allenamento ma più che altro la capacità da parte di noi allenatori a riuscire a calibrare il modo più adatto in base ai ragazzi. In particolare noi ci avvaliamo del metodo Corver Coaching che è riconosciuto a livello internazionale grazie alle collaborazioni che ha con diverse federazioni calcistiche e club professionistici, come il Bayern Monaco e la Juventus. Il Coerver Couching è giunto in Italia circa 5 anni fa ed in Puglia siamo stati i primi a farlo conoscere ed io ne sono il responsabile di zona.
Il Coerver Couching si propone di far sviluppare tutto il bagaglio tecnico del ragazzo sia dal punto di vista individuale che collettivo (il cavallo di battaglia è “l’ uno contro uno”). Si avvale di una struttura piramidale che parte dal dominio del pallone al gioco di squadra. E’ una metodologia che coinvolge emotivamente i ragazzi e grazie a questa abbiamo aumentato le iscrizioni.
Come ho già accennato precedentemente, preferisco avere tecnici giovani che siano più formatori che allenatori, in quanto sono più immersi nel tempo in cui vivono rispetto a quelli più adulti. Tra i miei collaboratori ci sono Filippo Ciurlia, che gioca con me e che conseguirà il patentino UEFA B ad aprile, e Giorgio Di Seclì anch’ egli attualmente ancora calciatore. Sto cercando di formare un gruppo qualificato per il futuro, in cui ogni allenatore/formatore ufficialmente riconosciuto, e di cui facciano parte anche altre figure come Mental Couch, Psicologo e Nutrizionista.

4 Sempre rimanendo in tema di educazione, qual è il rapporto che avete con le scuole e con gli altri organi istituzionali (per esempio assessorato allo sport, forze dell’ ordine, ecc ecc..)?

Come aspetto educativo, come ho già accennato prima, l’ intento è creare degli eventi dal punto di vista alimentare, motivazionale, della metodologia e dell’ aspetto tecnico tattico.
Stiamo cercando di attuare delle collaborazioni con le scuole per lo sviluppo armonico dell’ individuo. C’ è un’ ottima intesa con l’ Assessore allo Sport del Comune di Taurisano, Fabrizio Preite, per intensificare le strutture per lo svolgimento delle attività e anche con la Chiesa proprietaria della struttura sportiva e abbiamo presentato un progetto per avere la struttura in gestione e migliorare l’ attuale stato della stessa.

Ogni bambino ha in se delle doti, talvolta nascoste, che aspettano solo di avere lo stimolo per uscire fuori. Doti che non possono essere per tutti uguali, ma possono avere come comune denominatore il contesto ludico rappresentato dal gioco del calcio. Pertanto è importante avere persone che siano preparate sia sotto un profilo professionale, ma soprattutto dal punto di vista umano per trasmettere quei valori che se appresi fin da piccoli saranno il motore per far si possa formare nel tempo un “uomo” degno di tale condizione che a sua volta possa farsi promotore e portavoce di un modo di vedere il mondo lungimirante, andando oltre i confini che la condizione oggettiva talvolta ci pone.
Il progetto di Davide De Icco con l’ ASD Taurisano Don Bosco è principalmente questo prim’ ancora che riuscire a tirare fuori nuovi Messi o Maradona, anche perchè nel Salento questi fenomeni non sono mai stati così rari.

Asd Don Bosco Taurisano

Danilo Sandalo

Gravina Juniores, sabato la prima trasferta calabrese

Gialloblu di scena a Cittanova

Dopo la vittoria di una settimana fa in casa contro il Locri, torna in campo la Juniores questa volta lontana dal Vicino. Ad ospitare la compagine murgiana sarà la Cittanovese, ultima in classifica a -2 punti. Calabresi che però nell’ultimo turno hanno dato filo da torcere al Fasano (vittorioso 3-1), un match quindi che non può essere preso sottogamba dalla FBC perché per rimanere nelle zone alte della graduatoria, le partite vanno giocate tutte allo stesso modo.
Tutto il programma del Girone M: Audace Cerignola-Fasano, Bitonto-Fidelis Andria, CITTANOVESE-FBC GRAVINA, Locri-Castrovillari, Roccella-Nardò, Team Altamura-Bari.

JUNIORES NAZIONALE – GIRONE M – 10^ GIORNATA
Cittanovese – FBC Gravina
Sabato 17 novembre – ore 14.30
Stadio ‘Morreale-Proto’ – Cittanova

[sc name=”Bada”]

Unione Calcio, ecco il nuovo staff del settore giovanile

Albanese guiderà ancora la Juniores, mentre Fanelli sarà il mister degli Allievi azzurri. Di Pierro allenerà gli Allievi dell’Unione Green, Rosa invece i Giovanissimi

Riprende a svolgersi a pieno regime l’attività dell’Unione Calcio. Un mese dopo l’inizio della stagione della prima squadra, infatti, anche il settore giovanile azzurro scalda i motori in vista della nuova annata calcistica. Conferme e nuovi volti tra le fila del vivaio dell’Unione Calcio, coordinato dal responsabile Renzo Ferrante. Dopo la vittoria del girone nella scorsa stagione, con il conseguente accesso ai playoff interprovinciali, mister Giuseppe Albanese guiderà ancora la compagine Juniores, continuando nel ruolo centrale di trait d’union tra under 18 e prima squadra.
Conferme anche per i tecnici Vito Fanelli e Gianpiero Di Pierro. Il tecnico barese, dopo l’ottima esperienza come allenatore degli Allievi dell’Unione Green Bisceglie, passa alla guida degli Allievi dell’Unione Calcio in sostituzione del fratello Gaetano approdato alla Nuova Andria, mentre mister Di Pierro siederà sulla panchina degli Allievi dell’Unione Green Bisceglie.
La novità invece, riguarda la panchina della compagine Giovanissimi, con il ruolo affidato al tecnico Gaetano Rosa, ex mister degli Allievi ed Esordienti del Noicattaro Calcio. Mister Rosa sarà coadiuvato dal preparatore atletico, professor Andrea Rasoli, docente di scienze motorie presso il Liceo scientifico di Trani. Il prof Rasoli è reduce dall’esperienza con l’Apulia Trani, compagine femminile di calcio, militante in serie B. Confermato, inoltre, il preparatore atletico Enrico Papagni, che continuerà ad occuparsi anche quest’anno delle compagini Allievi, dopo il lavoro professionale svolto nella scorsa annata.
Novità anche nel ruolo di preparatore dei portieri, con la new entry di Gianni Castelletti, che vanta esperienze nel Green Park, nel Corato in Eccellenza, nel Wonderful Bari e nei settori giovanili di Monopoli e Bari.
Confermato anche quest’anno il massaggiatore Giovanni Ferrucci, punto di riferimento nell’ambito sanitario dell’intero settore giovanile.
Volti nuovi e molti confermati, quindi, in casa Unione Calcio, con la società azzurra ed il responsabile del settore giovanile, Renzo Ferrante, che esprimono sinceri ringraziamenti per il lavoro svolto ai collaboratori che hanno lasciato il team azzurro, in particolare ai tecnici Gaetano Fanelli e Daniele Cilli.
Gli azzurrini, intanto, si sono ritrovati al “Di Liddo” lunedì 27 agosto per le presentazioni ed i saluti di rito. Il lavoro di preparazione avrà inizio nella mattinata di oggi, giovedì 30 agosto, sempre sul sintetico dell’impianto biscegliese.

Corato, il punto sul settore giovanile

Ieri pomeriggio al Nicotel si è tenuta la conferenza stampa che inaugura il percorso del settore giovanile nella stagione 2018/19. Al tavolo dei relatori il presidente Maldera, il vicepresidente e responsabile del settore giovanile Rosario Zagaria, il diggì Antonio Di Zanni, il dirigente Felice Bruno, il segretario Angelo Ippedico, il diesse Dario Loporchio, il responsabile degli allievi Nardo Mazzone, il responsabile dei giovanissimi Nico Como e tutti gli allenatori, Vito Castelletti della prima squadra, Filippo Mastroviti della juniores, Michele Pagano degli allievi e Aldo Gallo dei giovanissimi.
Ha rappresentato l’amministrazione comunale l’assessore Pasquale Tarricone che ha fatto il punto sulla situazione relativa al campo comunale. Di ieri la nota stampa del Comune di Corato sull’avvio della gara d’appalto per il riammodernamento del campo alternativo con il nuovo fondo in erba sintetica di ultima generazione, il rifacimento degli spogliatoi e la messa in sicurezza dell’area circostante per un importo complessivo di 700 mila euro.
La società neroverde ha tracciato le linee guida della stagione che sta per cominciare. «Crediamo fortemente nella formazione di una sorta di filiera che possa essere serbatoio per la prima squadra. Per questo motivo stiamo potenziando l’organigramma e abbiamo creato un filo diretto tra tutti i tecnici che lavorano in sinergia per raggiungere l’obiettivo, ovvero crescere ragazzi che possano esordire con la maglia neroverde in futuro e, magari, diventare professionisti con dedizione e impegno».
Non a caso è stato invitato Michele Scaringella, otto reti in Serie C con la Fidelis Andria nell’ultima stagione. Dopo essere cresciuto con la Sacra Famiglia prima e San Gerardo poi, è approdato al Corato fino al salto di categoria tra i pro.

Conclusi i provini della Nuova Andria Calcio: ottimo bilancio tra conferme e nuovi arrivi

Si concludono le prime quattro giornate di provini della Nuova Andria Calcio presso il Centro Sportivo dell’Ottagono. A fine luglio,nei giorni 20, 23, 25 e 27, tantissimi giovani si sono avvicinati alla realtà sportiva andriese per mettersi in luce e provare a convincere lo staff del Settore Giovanile, guidato con attenzione da mister Gaetano Fanelli.Grande affluenza per quel che riguarda le categorie Esordienti e Giovanissimi (i nati tra il 2004 e il 2007). Fondamentale, in tal senso, è stato il lavoro portato avanti nell’ultima stagione, soprattutto nelle diverse postazioni della Scuola Calcio della Nuova Andria Calcio.
Tanti piccoli campioni sono giunti da altre realtà, in cerca di spazio o semplicemente con la voglia di ripartire da zero con una nuova famiglia attorno. Ottimo anche il riscontro di chi ha voluto confermare la propria scelta rispetto agli anni scorsi,continuando a puntare sulle risorse della società di Vincenzo Carbutti. Positivo anche il bilancio per quel che riguarda le categorie Allievi e Juniores (i nati tra il 2000 e il 2003). Nonostante il piccolo ritardo nell’organizzazione dei provini di selezione, in tanti si sono affacciati al Centro Sportivo dell’Ottagono per cercare nuove possibilità di crescita. In particolare sono tanti i ragazzi che si sono avvicinati per la prima volta alla Nuova Andria Calcio, mentre diverse le conferme rispetto all’ultima stagione. Lo Staff del Settore Giovanile, che ha seguito giorno dopo giorno i provini, è convinto che ci siano tanti ragazzi interessanti dai quali ripartire in vista delle prossime stagioni. Importante sarà anche trattenere tutti gli atleti che lo scorso anno si sono messi in luce e che quest’anno avranno ancora più esperienza nel proprio bagaglio da poter mettere a disposizione della Nuova Andria Calcio. Il tutto senza dimenticare la positività giunta anche grazie all’arrivo del neo tecnico del Settore Giovanile, Gaetano Fanelli.Anche senza la prima squadra, tutti questi giovani calciatori (ed in particolare coloro che fanno parte della Juniores) avranno la possibilità di esordire in società militanti in campionati superiori, grazie alla rete di contatti creata da mister Fanelli. La Nuova Andria Calcio, pertanto, non si ferma dopo l’uscita di scena della rosa in Prima Categoria, e continua a lavorare con grande passione e determinazione sulla vera risorsa del calcio andriese, ovvero i piccoli campioni del domani.

Grande raduno di calcio giovanile ad Anzano di Puglia

Alla manifestazione saranno presenti un allenatore e un giocatore di calcio professionista

Domenica 15 Giugno si terrà ad Anzano di Puglia il 1° Raduno dedicato al calcio giovanile della nostra zona, dove parteciperanno tra ragazzi e accompagnatori più di 400 persone. La società A.S.D. Virtus Academy capitanata dal presidente Mirabella e dai mister Palatella-Sciarappa con il proprio staff, ha pensato di dedicare un intera giornata ai ragazzi delle categorie Giovanissimi(ragazzi nati negli anni 1999-2000), Esordienti (2001-2002) e Pulcini (dal 2003 al 2005). La Virtus Cup vedrà impegnate oltre alla società di casa, che schiererà per ogni categorie 2 squadre, altre 17 società, che elenchiamo qui di seguito: Stornara, Uniti per Cerignola, Punto Foggia, Sporting Apulia Foggia, Foggia Football Club, Leonardo Surro, Sturno, Herdonia, Troia, Bovino, US Acli “Pina Mariano”, Villanova del Battista, Eclanese, Melitese, Margherita di Savoia e l’A.S. Bari. La formula dei tornei è semplice, per le società impegnate con la categoria Giovanissimi, si giocherà in 7 più il portiere e le 10 squadre partecipanti saranno divise in 2 gironi da 5 squadre, con eventuali semifinali e finali. Per la categoria Esordienti si giocherà sempre in 8, e le 12 squadre saranno divise in 2 gironi da 6, con eventuali semifinali e finali. Per la categoria Pulcini, si giocherà in 5 più il portiere e le 18 squadre, saranno divise in 3 gironi da 6 squadre, con eventuali semifinali e finali. Ogni gara durerà un unico tempo da 15 minuti, tutte le gare saranno dirette da arbitri federali ACSI.

Il programma della giornata prevede:

ore 8.30: Arrivo società partecipanti e consegna dei calendari per ogni categoria

ore 9.00: Inizio Gare(Categorie Partecipanti: Giovanissimi a 8, Esordienti a 8, Pulcini a 6)

ore 13.00: Pausa pranzo (verranno allestiti punti ristoro dove sarà possibile acquistare bevande, panini e varie). IN ALTERNATIVA, PRANZO AL RISTORANTE “LA PILELLA”,(MENù TURISTICO), IN ALTERNATIVA BAR LE CASETTE

ore 15.30: Ripresa delle gare. Al termine delle gare avverrà la premiazione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia