Primavera. Potenza cinico, rossoneri KO – Calcio Foggia 1920

Seconda sconfitta consecutiva per i satanelli di mister Pavone, che escono a mani vuote dal Comunale di Troia non sfruttando il doppio turno interno del campionato Primavera 3.
Parte bene il Foggia, rinforzato dalla qualità di Manlio Di Masi e dalla velocità di Savino Pompa (dalla prima squadra), che mette in campo il giusto atteggiamento procurandosi subito una buona occasione da rete con Rossi, ben servito da Di Masi ma è attento il portiere ospite. La replica dei lucani, però, è letale: ripartenza veloce, cross in area DI Iacullo che premia l’inserimento di Marzoli, che di testa insacca.Nella ripresa ancora Foggia, sempre con Rossi e Totaro, che però non sfruttano come dovrebbero le occasioni create, evidenziando i limiti in fase offensiva degli attaccanti rossoneri, che di contro non rischiano più nulla, con il Potenza impegnato a difendere con i denti il vantaggio acquisito, che vale tre punti pesanti ottenuti in trasferta.

CLASSIFICA – Girone F
Cavese 7; Paganese, Casertana 6; Avellino, Turris 4; FOGGIA, Potenza 3; Juve Stabia 1.

Il tabellino: Foggia – Potenza 0-1

CALCIO FOGGIA 1920: Mascolo; Pompa, Botticelli, Cocinelli, Tozzi (5’st S. Carella); Torraco (29’st Di Canio), Ambrosino, Di Masi (36’st Lo Muzio); Totaro (5’st Di Lella), P. Carella, Rossi (36’st Nunziante). A disp. Lo Mele, Romagnoli, Orefice, Giannini, Sarracino. All. Gaetano Pavone

S.C. POTENZA: Brescia, Larocca, Murano; Volturno, La Torre, Viglione; Lioi (17’st Catalano), Palladino (29’st Tamarino), Marzoli (7’st Parisi), Iacullo (29’st Olive), Lorusso. A disp. Golia, Radano, Picone, Volta, Masi, Grande, Pitanza, Prisco. All. Giuseppe Cirone

ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Dell’Aquila-Pedico)

MARCATORI: 26’pt Marzoli (P)

AMMONITI: Botticelli (F); Palladino, Viglione, Iacullo, Olive (P)

NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 4’st

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Qui Foggia, il report di domenica 28 Febbraio

Prosegue il tour de force dei satanelli, che questa mattina si sono ritrovati sul manto erboso dello Zaccheria per preparare la sfida di mercoledì pomeriggio contro la Vibonese.

Attivazione tecnica, esercitazioni tecnico-tattiche sulla fase di possesso e non, partitella a campo ridotto per chi non è sceso in campo al San Nicola, compresi i calciatori entrati a gara in corso; palestra e defaticante, invece, per chi ha disputato gli interi 90′ di Bari.
Allenamento individuale per Said, differenziato per Aramini, terapie specifiche per Turi.


Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

CorMezzogiorno: "Bari vince con fattore C | Foggia cambia proprietà"

Pietro Cianci, Bari

La vittoria nel derby del Bari sul Foggia trova ampio spazio sull’edizione locale odierna del Corriere del Mezzogiorno che già in prima pagina titola: “Dalla cura Carrera ai gol di Cianci. Il fattore C del Bari“. E sottolinea: “Non si sbaglia, se ci chiama fattore C. Perché sono la cura Carrera e i gol di Cianci ad aver tirato fuori il Bari dalle secche del momento difficile. I biancorossi hanno superato per 1-0 il Foggia nel derby nonostante più di un’ora di partita giocata in dieci per l’espulsione di Maita. A firmare la vittoria è stato Cianci, al suo terzo gol di fila. Per il tecnico Carrera 7 punti in tre gare“.

A pagina 15 l’approfondimento: “Il Bari vince con il fattore C. Cianci firma il suo terzo gol consecutivo in tre partite. E la cura Carrera comincia a dare i suoi frutti. Trionfo nel derby nonostante l’inferiorità numerica“. Mentre in taglio basso la svolta dei satanelli: “Felleca cede le quote a Pintus. Il Foggia cambia proprietà. L’ex presidente ai tifosi: «Lascio il club in buone mani»“.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari, Carrera: "I ragazzi sono come i miei figli. Grande derby"


Massimo Carrera, soddisfatto della prova dei suoi nel derby contro il Foggia.

Così ha commentato la vittoria: “Grande partita: una dimostrazione di gruppo, volontà, attaccamento alla maglia. Dopo l’espulsione non abbiamo cambiato atteggiamento e in inferiorità non era semplice; grande prova di sacrificio di Antenucci in mediana. Ma l’applauso va a tutti i ragazzi, sono come i miei figli. Questa è la strada giusta. Dedichiamo questa vittoria a Ciofani, speriamo si rimetta al più presto“.

Un derby a testa. Cianci regola il Foggia

Lo stesso risultato dell’andata, ma con un epilogo diverso. Il Foggia esce sconfitto dal San Nicola, cedendo il passo ai galletti di Carrera al termine di un derby maschio ed avaro di emozioni, deciso da una punizione del barese Cianci.

L’atteggiamento è giusto, il derby è già di per se una motivazione ed i rossoneri e per il Bari, che nel primo tempo costruisce le occasioni più pericolose dell’intero match con Antenucci e , che chiamano Fumagalli agli straordinari. La potenziale svolta della gara al 26’ della prima frazione: Maita (fallo su D’Andrea) espulso, Bari in 10 ma il Foggia non ne approfitta.
Nella ripresa, nonostante l’uomo in più e gli ampi spazi lasciati dalla difesa biancorossa, i satanelli cercano di arginare la difesa biancorossa con il palleggio ma faticano maledettamente a creare occasioni da rete mentre il Bari attende e riparte, trovando il gol decisivo al 60’: punizione magistrale di Cianci dai 20 metri, palla all’incrocio dei pali. Sarà il gol che deciderà il derby.

Il tabellino: Bari – Foggia 1-0

S.S.C. BARI: Frattali; Ciofani (32’pt Semenzato), Minelli, Sabbione, Sarzi Puttini; De Risio, Maita; Marras, Antenucci (29’st Lollo), D’Ursi (17’st Rolando); Cianci. A disp. Marfella, Fiory, Perrotta, D’Argenio, Rutigliano, Candellone, Celiento, Lollo, Colaci, Mercurio. All. Massimo Carrera

CALCIO FOGGIA 1920: Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo (29’st Ibou Balde), Vitale (11’st Garofalo), Salvi (16’st Dell’Agnello), Rocca, Di Jenno (11’st Agostinone); Curcio; D’Andrea (29’st Morrone). A disp. Di Stasio, Galeotafiore, Moreschini, Iurato, Cardamone, Nivokazi. All. Marco Marchionni

ARBITRO: Ermanno Feliciani di Teramo (Buonocore-Pragliola-Pashuku)

MARCATORI: 15’st Cianci (B)

AMMONITI: Kalombo, Di Jenno, Anelli, Germinio (F) Cianci, Sarzi Puttini, Lollo (B)

ESPULSI: Al 26’pt Maita (B) per gioco scorretto

NOTE: Giornata primaverile, terreno in ottime condizioni. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Angoli 4-2. Recupero: 3’pt, 4’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Bari-Foggia 1-0

Foggia nullo in superiorità numerica per un’ora. Bari che vince con una punizione super di Cianci.


Una punizione di Cianci decide il derby Bari-Foggia. Rossoneri mai pericolosi neanche in virtù di una superiorità numerica per l’espulsione di Maita al 30’ del primo tempo. Bari che vince grazie ad un gol da calcio piazzato del suo centravanti (tiro sotto l’incrocio) Cianci e poi abbassano il ritmo annullando io Foggia, che da 4 partite non riesce neanche a trovare la via del tiro. Una timida occasione per gli uomini di Marchionni nella seconda parte di gara con Dell’Agnello che si ritrova la palla a centro area ma è chiuso dall’uscita di piede di Frattali. Un derby che riporta il Bari ad un solo punto dall’Avellino mentre per il Foggia arriva la quarta sconfitta consecutiva. Non si placa il momento di crisi dei rossoneri. 

Corriere del Mezzogiorno: "Bari-Foggia, il derby del riscatto"

© foto di Ivan Cardia

È il giorno del derby al San Nicola. Bari e Foggia si affrontano alle 15 per riprendere il cammino e conquistare la miglior posizione possibile in prospettiva playoff. Il Corriere del Mezzogiorno apre la pagina sportiva con il duello tutto pugliese: “Aspettavano questo derby. Il Bari per dimostrare di essere una big non solo per fama e potenzialità, il Foggia per rilanciarsi dopo un periodo contraddistinto dal nero delle sconfitte. Fatto sta che oggi andrà in scena la partita di ritorno tra due tipiche nobili decadute. Squadre che, solo un paio di decenni fa, avrebbero aspirato a scenari ben diversi. C’erano una volta Fascetti e Zeman, Protti e Baiano, Tovalieri e Signori. Oggi il palcoscenico è più umile ma non per questo la voglia di affermarsi è inferiore ai tempi d’oro. Carrera e Marchionni ne hanno di gatte da pelare, ma in modi e per motivi differenti, cercano nella sfida le risposte giuste. Lo faranno in direttissima, perché la partita sarà trasmessa su Raisport a partire dalle 14:50. Anche questo, se vogliamo, è un riconoscimento di grandezza”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Bari-Foggia: i convocati rossoneri – Calcio Foggia 1920

Ultimo allenamento pre-derby per i satanelli, che questa mattina hanno apportato gli ultimi accorgimenti tattici in vista del match di domani pomeriggio (diretta Raisport) contro il Bari.

Al termine della seduta, mister Marchionni ha diramato l’elenco dei 25 convocati per la trasferta del San Nicola: assente per squalifica Del Prete, non saranno della partita nemmeno gli infortunati Aramini, Said e Turi.
Non convocati Mascolo, Sarracino, Di Masi, Raggio Garibaldi e Dema.

L’elenco completo:

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia, lavoro individuale per Said e Aramini. Differenziato per Turi


Continuano senza sosta gli allenamenti del Foggia di mister Marchionni, impegnato nella marcia di avvicinamento al derby di sabato pomeriggio col Bari. Analisi tattica in sala video ad anticipare l’allenamento svolto sul manto erboso dello Zaccheria: attivazione tecnica, esercitazioni aerobiche sulla velocità, fase di possesso ed una serie di mini partitelle a tema a chiusura di seduta. Lavoro individuale e terapie specifiche per Said e Aramini, differenziato per Turi. Domani mattina, rifinitura a porte chiuse tra le mura amiche dello Zaccheria.

Fonte:TuttoC.com

Un derby al giorno, con Massimiliano Ancona. Galletti e Satanelli

Prosegue il nostro viaggio in compagnia dello scrittore Massimiliano Ancona verso il derby Bari-Foggia in programma sabato prossimo. Oggi il focus sui due simboli societari

Siamo nella settimana del derby d’Apulia Bari-Foggia, in programma sabato prossimo. Oggi il nostro viaggio, dal titolo “Un derby al giorno” si occuperà dei simboli delle due società, galletti da una parte e Satanelli dall’altra.

GALLETTI E SATANELLI A CURA DI MASSIMILIANO ANCONA (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).
Gli anni ruggenti di questa sfida centenaria si chiudono nel febbraio 1928. In autunno, quindi una manciata di mesi più tardi, Bari e Foggia vengono abbinate ai simboli del galletto e dei satanelli. La genesi è chiara in casa biancorossa. Il nascente girone unico esalta la fantasia di Carlin Bergoglio, prima firma del Guerin Sportivo ed eccelso disegnatore. Invita così i lettori e i tifosi ad associare la propria squadra all’immagine di un animale.  L’iniziativa viene raccolta da due giornalisti baresi, Paolo Magrone della Gazzetta del Mezzogiorno, e Alfredo Bogardo, del settimanale Cinesport diretto da Ferdinando Pinto. Ispirandosi ai colori sociali della società, il primo propone come simbolo il pettirosso, il secondo sceglie il galletto. Altri animali (aquilotti, scoiattoli, passerotti e gazzelle) non trovano il favore dei tifosi. Così si procede al referendum tra il simbolo del pettirosso e quello del galletto, che ha la meglio. È il novembre 1928 e da allora i biancorossi vengono soprannominati galletti.
Alla figura poliedrica del foggiano Mario Taronna, giornalista, compositore, editore in ambito sportivo e musicale, appassionato di lirica e teatro e bibliotecario della Provinciale, ora nota come La Magna Capitana, è legata l’origine del soprannome di satanelli per i rossoneri del Foggia. Almeno dal 1930. Tuttavia, in una ricerca del 2017, lo studioso locale Maurizio De Tullio  scova uno storico articolo, intitolato «I Satanelli si sono pappati undici Delfini tarantini in salmì» pubblicato il 21 ottobre 1928 sul numero 10 del settimanale umoristico locale L’uomo che ride, nelle cronache sportive. Non c’è però la firma dell’autore (prassi ancora in voga specie sui giornali umoristici e di satira), che utilizza uno pseudonimo: Frustino Rosso Nero. È pertanto difficile risalire alla reale identità del protagonista. Ma di certo non è Taronna, che nel 1928 scrive su altri giornali, forse per il Mezzogiorno Sportivo di Bari, e solo due anni più tardi comincerà a chiamare satanelli i rossoneri. In base alla ricerca di De Tullio, tuttavia, l’epopea di satanelli e galletti comincia nell’autunno di 92 anni e tre mesi fa.

A CURA DI MASSIMILIANO ANCONA (tratto dal libro Biancorossonero Il derby dell’Apulia – WIP Edizioni, pagg 128, Euro 12).

Bari-Foggia: i precedenti – Calcio Foggia 1920

Il San Nicola di Bari tornerà ad ospitare il derby con i satanelli a distanza di tre anni. Una gara sentita, stimolante, carica di adrenalina e impronosticabile, chiaramente. Una gara che non può essere raccontata, ma vissuta.

Negli annali dei ricordi, la prima volta che satanelli e galletti hanno incrociato le loro strade risale al 1933, in Serie B e vinse il Bari. A dire il vero, un primo incontro tra una squadra di Bari ed il Foggia ci fu già prima, dieci anni fa (era il 1923) ma era la Liberty. Resta il fatto che per vedere la prima vittoria esterna del Foggia bisogna attendere il 1952, quando i rossoneri di Migliorini (allora in C) si imposero con tre reti.

La storia degli incontri tra Foggia e Bari, tutto sommato, è lunga e ricca di tradizione calcistica, a dimostrazione della nobiltà delle due compagini in campo. Ecco il motivo per il quale la maggior parte degli sono stati disputati in Serie B eccetto i due giocati in Serie A, dove alla memoria di tutti i tifosi rossoneri (al seguito e non) riaffiora la strepitosa vittoria firmata Baiano, Shalimov e Kolyvanov: era Zemanlandia, erano altri tempi. L’ultimo precedente al San Nicola, in ordine di tempo, si giocò in Serie B: il Foggia di Stroppa uscì sconfitto (0-1) di misura negli ultimissimi minuti di gioco a causa del gol di Galano.

Il bilancio generale delle gare disputate tra campionato e Coppa è di 6 vittorie, 5 pareggi e 14 sconfitte su 25 incontri.

BARI vs FOGGIACATEGORIARISULTATOMARCATORI FOGGIA
19/11/1933Serie B1-0
17/03/1933Serie B1-1Benedetti
27/04/1952Serie C1-3Aiello, Pozzo, Di Fonte
29/03/1953IV Divisione2-0
02/05/1954IV Divisione3-0
07/09/1958Coppa Italia5-1Bortolotto
18/09/1960Coppa Italia3-1Patino
28/04/1963Serie B2-1Visentin
06/09/1964Coppa Italia1-4Nocera, Favalli, Nocera, Patino
01/10/1967Serie B2-2Traspedini, Oltramari
15/12/1968Serie B0-0
06/09/1970Coppa Italia1-0
07/05/1972Serie B1-1Aut. Loseto
13/05/1973Serie B0-1Braglia
18/03/1979Serie B1-1Apuzzo
07/12/1980Serie B2-1Sciannimanico
08/11/1981Serie B3-0
22/08/1982Coppa Italia3-1Desolati
20/03/1983Serie B2-1Sassarini
20/11/1983Serie C2-0
29/03/1992Serie A1-3Baiano, Shalimov, Kolyvanov
04/12/1994Serie A2-1Di Biagio
19/01/1997Serie B1-2Aut. Zanchi, Di Michele
02/08/2015Coppa Italia1-2Gigliotti, Floriano
26/11/2017Serie B1-0

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920 

Qui Foggia – Il report di giovedì 25 febbraio

Continuano senza sosta gli allenamenti dei satanelli di mister Marchionni, impegnati nella marcia di avvicinamento al derby di sabato pomeriggio col Bari.

Analisi tattica in sala video ad anticipare l’allenamento svolto sul manto erboso dello Zac: attivazione tecnica, esercitazioni aerobiche sulla velocità, fase di possesso ed una serie di mini partitelle a tema a chiusura di seduta.
Lavoro individuale e terapie specifiche per Said e Aramini, differenziato per Turi.

Domani mattina, rifinitura a porte chiuse tra le mura amiche dello Zaccheria.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Foggia, quote da Felleca a Pintus. Polcino verso la carica di DG


Ore calde in casa Foggia col passaggio di quote dall’azionista Roberto Felleca al socio Maria Assunta Pintus che potrebbe concretizzarsi in questa settimana. Stando infatti al quotidiano L’Attacco, il closing sarebbe atteso proprio in questi giorni. A questa novità potrebbe presto aggiungersi la nomina di un direttore generale col nome caldo rappresentato da Filippo Polcino, ex dirigente di Campobasso e Avellino e in passato già accostato ai rossoneri.

Fonte:TuttoC.com