Prosegue sul sintetico di Troia la marcia di avvicinamento del Foggia al match di domenica pomeriggio (h 17:30) contro il Monopoli, che verrà trasmesso in diretta tv da Antenna Sud, Eleven Sports (web) e Sky (pay per view). Attivazione aerobica e subito lavoro anaerobico lattacido graduale (navette con variazione di velocità) sotto l’egida del prof. Nanula per la truppa rossonera; a seguire, esercitazioni 11 contro 0 e partitella finale a ranghi misti. Lavoro differenziato per Agostinone, mentre Federico Gentile sta usufruendo di alcuni giorni di permesso concordato con società e staff tecnico. Oggi seduta, sempre presso il campo sportivo comunale “D’Achille”.
Foggia, firma con i rossoneri Valerio Cardamone
Rinforzo under in casa Foggia. Firma con i rossoneri il terzino mancino classe ’99 Valerio Cardamone, nella scorsa stagione al Bisceglie.
Il giocatore anticipa l’accordo sul proprio account Instagram, mentre si attende ancora la nota ufficiale del club pugliese.
Foggia, completato lo staff sanitario con i dottori Scudieri e Leonzio
Il Foggia completa lo staff sanitario, guidato dal dottor Antonio Macchiarola, con l’ingresso dell’ortopedico Giorgio Scudieri e del medico chirurgo Eugenio Leonzio.
L’organigramma della squadra sanitaria è completata dai fisioterapisti Giuseppe Cota e Fabio Episcopo, il primo in rossonero nella stagione 2010/11 con Zeman in panchina, il secondo alle dipendenze del club pugliese tra il 2014 e il 2016.
Michele Rocca (Foggia): “Teniamo i piedi per terra, possiamo crescere ancora”
Sempre tra i migliori nelle ultime giornate di campionato Michele Rocca si è ritagliato un ruolo di primo piano nel centrocampo del Foggia:
“Per me questo gruppo può crescere ancora – spiega l’ex Livorno a La Gazzetta dello Sport – allo stesso tempo dobbiamo stare con i piedi per terra, perché non abbiamo fatto ancora nulla. La Serie C è un campionato difficile e soprattutto questo girone, dove non ci sono partite dal risultato scontato. Siamo molto felici per la vittoria sul Palermo, ora dobbiamo provare a dare continuità ai risultati positivi. A Foggia mi sto trovando benissimo, sto ritrovando di nuovo me stesso dopo un anno non facilissimo a Livorno. Avevo bisogno di rilanciarmi per tornare in alto, credo che qui ci sia l’ambiente giusto per poterlo fare. C’è storia, tanta passione e ambizione.Ho trovato un gruppo forte che ha una gran voglia di fare bene. I risultati dimostrano che siamo sulla strada giusta. Questo è uno dei campionati dove non puoi dare mai nulla per scontato”.
Marco Marchionni (Foggia): “Vittoria dedicata a Federico Gentile”
Contento in sala stampa, il tecnico del Foggia Marco Marchionni, ha commentato così la vittoria sul Palermo. Queste le sue parole riportate da tuttocalciopuglia:
“Credo sia doveroso dedicare la vittoria a Federico Gentile, che purtroppo ha subito un episodio spiacevole in questa settimana. Si parlava di altro e non di campo, i ragazzi sono scesi in campo per lui. Federico ha sostenuto la squadra, sentivamo la sua presenza e la squadra ha risposto. Siamo andati un po’ oltre, adesso è giusto che si prenda qualche giorno per pensare. Noi lo aspettiamo perché abbiamo bisogno di lui”.
Fabio Gavazzi (Foggia): “Tre punti meritati, dedichiamo il successo a Gentile”
Stanco ma soddisfatto il difensore del Foggia Fabio Gavazzi, sceso oggi in campo con la fascia da capitano nella vittoria per 2-0 sul Palermo:
“Credo sia stata una vittoria conquistata con merito, abbiamo lottato su tutti i palloni e concesso poco e niente ad una squadra forte come il Palermo. Abbiamo ampi margini di crescita, lavorare bene durante la settimana piena aiuta molto a conoscerci ed amalgamarci. Personalmente posso e devo dare di più. La vittoria è per Federico, senza dubbio”.
Foggia-Palermo 2-0
Vittoria meritata del Foggia contro i siciliani. Tutto nel primo tempo. Reti di D’Andrea e Rocca
Sotto una pioggia torrenziale per almeno 50′ il Foggia batte il Palermo 2-0. Decisive le reti di D’Andrea e Rocca, tutto nel primo tempo. Nella ripresa il Foggia controlla contro un Palermo inconcludente. Vittoria meritata dei rossoneri.
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli (94’ Galeotafiore), Gavazzi (83’ Germinio), Del Prete; Kalombo, Salvi, Rocca, Vitale (70’ Garofalo), Di Jenno; Curcio (83’ Dell’Agnello), D’Andrea (93’ Pompa). A disp. Vitali, Ndiaye, Raggio Garibaldi, Morrone, Aramini, Tomassini, Balde. All. Marchionni
PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Somma (83’ Martin), Marconi, Crivello; Odjer (64’ Rauti), Broh (53’ Palazzi); Kanoute (65’ Valente), Luperini, Floriano (53’ Lucca); Saraniti. A disp. Fallani, Doda, Silipo, Lancini, Peretti. All. Boscaglia
TABELLINO
MARCATORI – 17’ D’Andrea (FG), 36’ Rocca (FG),
TIRI IN PORTA – 2-3
TIRI FUORI – 5-4
CALCI D’ANGOLO – 0-7
FUORIGIOCO – 6-2
AMMONITI – 50’ Saraniti (PA), 64’ Lucca (PA), 81’ Kalombo (FG), 89’ Dell’Agnello (FG),
RECUPERO – 0’ – 5’
LA CRONACA DEL MATCH
Curcio prova già ad impensierire la retroguardia palermitana dopo soli 56 secondi con una girata al volo di sinistro, con palla che termina al lato. Il Foggia fa vedere subito le sue intenzioni e al 4’ D’Andrea prova ad anticipare il portiere avversario in uscita, ma la palla è ancora fuori. Al 6’ Broh calcia debolmente e al lato. Al 16’ il primo tiro verso lo specchio. Saraniti ci prova di testa, su cross dalla destra, ma Fumagalli para facilmente. Un minuto dopo, però, sono i rossoneri a segnare grazie ad un diagonale di D’Andrea, che approfitta di uno svarione della difesa siciliana, con Marcone che ha mancato l’intervento, forse anche per colpa del campo allentato dalla pioggia. Il Palermo reagisce immediatamente. Al 20’ su cross di Kanoute, Saraniti fallisce il colpo di testa ma la palla termina a Floriano che colpisce il palo e sulla ribattuta Saraniti liscia nuovamente il pallone, salvando la difesa rossonera. Al 34’ Foggia che agisce sulla sinistra, sul cross basso di Rocca, non riesce la scivolata a D’Andrea e la palla attraversa tutta l’area piccola salvando il Palermo dal pericolo. Al 36’ Rocca si inventa una gran rete per il raddoppio del Foggia. Salvi lascia partire il contropiede e Rocca lo finalizza con un tiro dal limite dell’area che si insacca all’angolino basso alla destra di Pelagotti. Al 40’ ancora una difesa palermitana imbarazzante che regala palla a D’Andrea, a tu per tu con il portiere, l’attaccante rossonero preferisce toccarla al centro a pallonetto per l’accorrente Vitale, ma l’assist non è preciso e il numero 3 del Foggia non riesce ad insaccare. Al 43’ ci prova Odjer, ma calciando troppo debolmente favorisce l’intervento di Fumagalli. Termina il primo tempo con i rossoneri avanti di due reti in modo del tutto meritato.
Nella ripresa succede pochissimo nei primi minuti, poi all’8’ un tiro fuori misura di Odjer. Con un doppio cambio Boscaglia cambia anche modulo di gioco mettendo Kanoutè da solitario trequartista al centro e gettando nella mischia il secondo centravanti Lucca. Lucca che si opera soltanto in un colpo di testa errato al 31’, dal centro dell’area. Qualche secondo dopo Curcio prova a sorprendere il portiere avversario dalla distanza, ma calcia fuori misura. Al 35’ su contropiede di Di Jenno e conseguente cross allontanato dalla difesa palermitana, D’Andrea calcia al volo al lato da fuori area. All’82’ su cross di punizione dalla sinistra la palla termina sui piedi di Valente, che calcia alto. Al 91’ contropiede del Palermo con Valente che supera anche Fumagalli in uscita ma trova il recupero di un grandissimo Del Prete che si rifugia in angolo. Il Palermo prova un forcing finale ma non del tutto in maniera convinta e il Foggia porta a casa una vittoria meritata.
Fabio Lattuchella
Verso Foggia-Palermo, le probabili formazioni
Poche ore all’inizio del match. Floriano in rampa di lancio contro la sua ex squadra. Foggia con il ritorno di Curcio in attacco
Solo qualche dubbio, ma per almeno 9/11 di squadra (entrambi i tecnici) le idee sono chiare.
QUI FOGGIA – Torna dopo la ‘punizione’ per motivi disciplinari Del Prete, ma potrebbe essere riproposto il giovane Galeotafiore, che bene ha fatto a Viterbo. In attacco torna Curcio e al suo fianco dovrebbe giocare D’Andrea. Rocca e Salvi sono una certezza sulla linea mediana, mentre è ballottaggio tra i giovani Garofalo e Vitale per la terza maglia in quella zona del campo. Probabile pausa per Kalombo sulla destra, potrebbe sostituirlo Di Masi. Contro i rosanero, il Foggia indosserà per la prima volta la maglia celebrativa del centenario della società.
QUI PALERMO – Partiamo dalle certezze. Saraniti in attacco, nonostante le quotazioni di Lucca sono salite in queste ultime ore, ma sembra difficile che Boscaglia possa sacrificare il suo elemento migliore. Odjer è altrettanto una certezza a centrocampo. Se Rauti non ce la fa a scendere in campo dal primo minuto Luperini passa nei trequartisti lasciando spazio a Palazzi nella linea mediana. In difesa Accardi sostituisce Almici.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI FOGGIA-PALERMO
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Galeotafiore; Di Masi, Salvi, Rocca, Vitale, Di Jenno; Curcio, D’Andrea.
PALERMO (4-2-3-1): Pelagotti; Accardi, Somma, Marconi, Crivello; Odjer, Palazzi; Kanoute, Luperini, Floriano; Saraniti.


Fabio Lattuchella
Ninni Corda (Foggia): “Non escludo la possibilità di non giocare col Palermo”
Ninni Corda, direttore tecnico del Foggia, intervistato dal Corriere dello Sport è tornato sui fatti che hanno coinvolto il centrocampista rossonero Federico Gentile, senza escludere decisioni forti:
“Se Federico decidesse di andar via perderemmo tutti, non escludo nemmeno la possibilità di non far scendere in campo la squadra domenica con il Palermo. Con Gentile affronteremo l’argomento a mente fredda, stiamo pensando di restituirgli la fascia di capitano che quest’anno non ha ancora mai indossato”.
Foggia, presenti Agostinone e Germinio. A parte Moreschini e Spadoni
Seduta pomeridiana sotto la pioggia battente per il Foggia di mister Marchionni che questo pomeriggio ha ripreso, sul sintetico di Troia, la marcia di avvicinamento al match di domenica pomeriggio col Palermo, dopo l’allenamento svolto ieri pomeriggio nella palestra dello Zaccheria; attivazione tecnica, esercitazioni tattiche e partitella finale a ranghi misti per un’ora e mezza circa di intenso allenamento.
Presenti anche Agostinone (solo parte atletica per il centrocampista) e Germinio: il difensore calabrese, con mascherina protettiva sul volto, ha ripreso a lavorare con i compagni di squadra. Assente Federico Gentile, in permesso concordato con la società mentre hanno lavorato a parte Moreschini e Spadoni.
I satanelli torneranno in campo domani mattina, presso il campo sportivo di Troia, per una seduta a porte chiuse.
Marco Marchionni (Foggia): “Vittoria che pesa. Io guardo chi sta sotto non sopra”
Finisce dopo tre giornate l’astinenza dai tre punti per il Foggia, che ieri ha vinto in casa della Viterbese. In sala stampa è intervenuto mister Marco Marchionni:
“Quanto pesa questo successo? Pesa perché è giunta contro una diretta concorrente per la salvezza. Anche se noi dobbiamo viaggiare giornata dopo giornata, ma dobbiamo pensare prima a chi sta sotto e non a chi sta sopra. Esclusione Del Prete? Penso che sia giusto parlarne con la società. Timorosi dopo il gol? Non credo proprio, dopo il gol il Foggia ha dimostrato di voler tenere il risultato e il campo. Abbiamo rischiato poco, anche se c’è stato un episodio molto lampante a favore loro, però credo che la vittoria sia giusta“.
Verso Viterbese-Foggia, le probabili formazioni
Difesa da inventare in casa Foggia, probabile arretramento per Di Masi o Di Jenno. Dell’Agnello dal primo minuto. Viterbese con Simonelli trequartista
Alle 15 in campo Viterbese e Foggia per la tredicesima giornata del campionato di Lega Pro. I Rossoneri arrivano da tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro gare, mentre la Viterbese è in un periodo negativo dall’inizio del campionato.
QUI FOGGIA – Assente il lungodegente Agostinone, più Germinio infortunatosi nella gara contro la Vibonese mercoledì e operato nella giornata di venerdì, la difesa rossonera è totalmente da inventare anche perchè Del Prete non è stato convocato per problemi disciplinari. Una brutta gatta da pelare per il tecnico Marchionni, vista l’importanza del calciatore nel pacchetto arretrato. Per questo motivo pronto ai box Galeotafiore, potrebbe essere il suo momento, per la prima volta nell’undici iniziale. Ma c’è un’alternativa che stuzzica Marchionni. L’arretramento di uno tra Di Masi o Di Jenno sulla linea dei tre difensori, insieme ai già certi di una maglia Anelli e Gavazzi. Più Di Masi, visto che Di Jenno sta facendo benissimo sulla sinistra, ma entrambi facevano il terzo di difesa già nella passata stagione. Di Masi a centrocampo, però, impiegto sulla destra, avrebbe permesso al tecnico di far rifiatare Kalombo, che praticamente non si è mai fermato in questo tour de force di gare disputate a novembre. Al centro Rocca, Salvi e l’under Vitale, di ritorno dopo la squalifica. In attacco dovrebbe tornare Dell’Agnello dal primo minuto, con D’Andrea al suo fianco nel ruolo di seconda punta, che forse gli si addice meglio.
QUI VITERBESE – Tounkara e Rossi in attacco, Mbende, Ferrani e Baschirotto in difesa. Questi due reparti sono quasi una certezza. La squalifica di Bezziccheri lascia fuori il trequartista, ma con il ritorno di Simonelli, Taurino avrà l’opportunità di riproporre il suo 3-4-1-2. In alternativa Bensaja è pronto a ritornare in campo, per un centrocampo a 5 con Sibilia e De Falco centrali. Sulle fasce De Santis e Falbo.
VITERBESE (3-4-1-2) – Daga; Mbende, Ferrani, Baschirotto; De Santis, De Falco, Sibilia, Falbo; Simonelli; Rossi, Tounkara.
All. Taurino.
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Di Masi; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marchionni.
DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Emanuele Frascaro di Firenze, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Domenico Castro di Livorno, mentre il quarto ufficiale sarà Domenico Mirabella di Napoli.
Fabio Lattuchella
Foggia, frattura al naso per Germinio: sarà operato. Ferita per Salvi
Il Foggia rende noto il bollettino medico relativo alla condizioni di Stefano Salvi e Gabriele Germinio, costretti a lasciare anzitempo il match di ieri pomeriggio con la Vibonese a causa di uno scontro fortuito di gioco.
Per Salvi, vasta ferita lacero-contusa nella regione orbitale sinistra (suturata): le condizioni del centrocampista verranno valutate nelle prossime ore.
Germinio ha, invece, riportato una frattura scomposta delle ossa nasali che necessita di un intervento chirurgico di riduzione della stessa, già fissato dallo staff medico-sanitario del club rossonero per la giornata di oggi presso il Policlinico “Riuniti” di Foggia.
Roberto Felleca (Presidente Foggia): “Stiamo accusando fatica ma meriteremmo almeno venti punti”
Roberto Felleca, presidente del Foggia, all’indomani del pareggio con la Vibonese, è intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com: “Va visto nell’ottica della partita giocata. Se pensiamo ai valori di ieri, il campo ha detto che è giusto il pareggio. Se, invece, posso immaginare un Foggia che non gioca ogni tre giorni da due mesi, con qualche calciatore recuperato in campo, son due punti persi. Ma contano i fatti, ci accontentiamo del punto. E poi aggiungerei un’altra cosa…. Ora la Vibonese giocherà tre partite di seguito, ma la fatica la senti alla terza. E io sono preoccupato non dalla nostra prestazione di ieri, ma da quella di domenica che sarà l’ennesima in questo tour de force che ci costringe a giocare tante e troppe partite ravvicinate. E non sono da trascurare i viaggi, altra ‘minaccia’ in più”.
“L’allenatore non è soddisfatto? Giustamente, deve dire anche queste cose. Ma sa benissimo che stiamo accusando tanto la fatica: noi non stiamo solo correndo, stiamo pagando anche l’ingenuità dovuta al fatto che giochiamo troppo la palla e rischiamo troppo. Abbiamo solo da recriminare punti: con la Turris meritavamo di vincere, con il Bisceglie sappiamo benissimo come abbiamo perso. E anche a Catanzaro meritavamo qualcosa in più. Noi non abbiamo vinto partite immeritatamente. Questo Foggia meriterebbe di avere almeno una ventina di punti ed è ciò che immagina Marchionni”.
Sedrick Kalombo (Foggia): “A Vibo prodotto poco ed è giusto aver raccolto poco”
Analisi lucida del pari raccolto dal Foggia nel recupero sul campo della Vibonese, quella di Sedrick Kalombo, al termine dei 97’ di gioco:
“Cosa è cambiato a livello psicologico dopo la miniserie positiva? Nulla, a volte raccogliamo poco rispetto a quello che produciamo. Questa volta abbiamo prodotto poco ed è giusto che abbiamo raccolto poco. Un bllancio di questa prima parte di stagione? Dal punto di vista personale non sono soddisfatto, posso dare molto di più in fase offensiva, devo migliorare sull’ultimo passaggio. La stanchezza? Non deve essere un alibi, nelle ultime partite – tolto Teramo – siamo sempre andati in vantaggio ma non siamo riusciti a chiuderla o mantenerlo, non c’entra nulla la stanchezza”.
Marco Marchionni (Foggia): “Buon punto, ma salvo solo quello”
“Buon punto, ma salvo solo quello”. Marco Marchionni, tecnico del Foggia, come riportato dal sito ufficiale del club, analizza così il pareggio dei rossoneri:
“Ci siamo spenti dopo il nostro gol, non abbiamo creato più nulla e non va bene. Il punto è importante perché la Vibonese è una buona squadra ed abbiamo mosso la classifica, ma dobbiamo fare molto meglio rispetto ad oggi“.
Vibonese-Foggia 1-1
Due regali delle difese, termina in parità il recupero tra calabresi e rossoneri. Segnano D’Andrea e Laaribi
Termina 1-1 la gara tra Vibonese e Foggia con entrambe le squadre che battagliano con poco ordine e si dividono la posta in palio. A segno D’Andrea e Laaribi, con due autentici regali delle difese.
La partenza dei rossoneri lasciava presagire una gara diversa e dava ai tifosi del Foggia un sentore di vittoria agevole. Tiro dalla distanza di Curcio su punizione, parato dal portiere calabrese e gol di D’Andrea all’8′, dopo un grandissimo regalo della difesa rossoblu. Ma dopo una fase di stallo perdurata per circa un quarto d’ora, ecco il regalo del Foggia, quello che “ti aspetti”. Punizione sulla sinistra per fallo su Statella, la posizione è molto defilata, ma la barriera ad un uomo e mezzo di Fumagalli è da film horror. Laaribi non se lo fa dire due volte e mette in rete per il gol del pareggio, al 24′. Ci prova ancora Berardi dalla distanza al 32′, ma trova Fumagalli che, poi, al 36′ deve superarsi su una girata di prima intenzione di Statella. Il portiere rossonero vola all’incrocio. Allo scadere della prima frazione tiro di Rocca dalla distanza con deviazione in angolo dell’estremo difensore della Vibonese. Nella ripresa dopo un minuto e mezzo Laaribi ci prova ancora dalla distanza, ma Fumagalli si distende sulla sua destra e mette in angolo, poi Ambro da fuori area. Il risultato è lo stesso, Fumagalli è attento. Il secondo tempo è maggiormente vivace nelle azioni ma si registrano meno occasioni, per cui la gara si trascina fino al 7° minuto di recupero sul risultato di 1-1, nonostante una mischia pericolosa in area rossoblu, ma l’arbitro aveva fermato il gioco. Terzo pareggio del Foggia in 4 partite e rossoneri che salgono a quota 15, raggiungendo l’Avellino, mentre la Vibonese va a 13, immediatamente alle spalle dei satanelli.
Fabio Lattuchella
Marco Marchionni (Foggia): “La Vibonese va affrontata con il coltello tra i denti”
Il tecnico del Foggia Marco Marchionni, presenta in conferenza stampa il match di domani pomeriggio contro la Vibonese, recupero della nona giornata:
“La Vibonese è una buona squadra e va affrontata con il coltello tra i denti. Non dobbiamo concedere spazi, dovremo essere compatti e lavorare bene tra i reparti, giocando semplice e cercando di creare più opportunità per andare in porta e far gol, perchè le parole servono a poco se poi non segniamo. Ci alleniamo bene, con la giusta attenzione e sul piano del gioco stiamo crescendo, i ragazzi stanno assimilando i concetti ma serve più fluidità di manovra e dobbiamo essere più propositivi, mettendoci cattiveria sotto porta così come fanno gli avversari con noi. Situazione infortunati? E’ rientrato in gruppo Agostinone ma lavora ancora a parte, prosegue nel suo lavoro differenziato Gentile mentre dovrò ancora pazientare per Di Masi. Formazione? Vedremo domani, giochiamo di continuo e c’è troppo poco tempo per recuperare energie fisiche e mentali”.
Filippo D’Andrea (Foggia): “Avremmo dovuto essere più furbi”
Filippo D’Andrea, attaccante del Foggia, commenta nel post-gara il pareggio con la Virtus Francavilla:
“Peccato perché avremmo potuto vincerla oggi, non abbiamo mai sofferto l’avversario, giocando anche bene ma avremmo dovuto essere più furbi, sfruttando meglio gli spazi che ci ha concesso la Virtus e con maggior cattiveria sotto porta. Il gol? Un attaccante vive di gol, sono certo che prima o poi arriverà anche il mio turno. Nel frattempo mi alleno e cresco, grazie ai miei compagni ed a tutto il gruppo di lavoro. Il mio ruolo? Attaccante o mezzala non importa, il mister è un grande intenditore di calcio ed io sono a sua disposizione, l’importante è farsi trovare pronti“.
Marco Marchionni (Foggia): “Rimprovero la mancata vittoria, si può fare di più”
Solo un pareggio quest’oggi per il Foggia nel derby contro la Virtus Francavilla:
“Cosa rimprovero ai miei? Di non aver portato il risultato a casa – risponde in sala stampa mister Marco Marchionni. – Secondo me potevamo fare molto di più. La squadra ha interpretato la partita nel migliore dei modi, abbiamo sbloccato il risultato ma lì ci siamo accontentati e non abbiamo avuto la forza di chiuderla. Sono un po’ arrabbiato su questo, non dobbiamo rilassarci“.
“Sterilità in attacco? E’ il nostro problema, non riusciamo a creare la situazione per calciare. A differenza di Teramo la squadra ha fatto meglio ma siamo lontani anni luce dalle mie idee. La stanchezza può essere un alibi, quando un calciatore gioca trova le energie. Le soluzioni? Continuare a lavorare e crederci, coi concetti che abbiamo possono aiutarci a trovare la via del gol nei momenti difficili. Ma li stiamo proponendo poco. Dobbiamo giocare nei concetti che conosciamo. Il pareggio di oggi sminuisce una prestazione importante di squadra“.
Foggia-Virtus Francavilla 1-1
Pareggio nel derby pugliese con reti di Rocca e Castorani
FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo (81’ Raggio Garibaldi), Di Jenno; Curcio (81’ Dell’Agnello), D’Andrea (64’ Balde). A disp. Vitali, Galeotafiore, Anelli, Ndiaye, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Regoli. All. Marchionni.
VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi (78’ Sparandeo); Giannotti, Castorani (84’ Mastropietro), Zenuni (59’ Franco), Di Cosmo, Nunzella; Perez, Vazquez (84’ Ekuban). A disp. Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Pino, Buglia, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini
TABELLINO
MARCATORI – 52’ Rocca (FG), 82’ Castorani (VF),
TIRI IN PORTA – 5-4
TIRI FUORI – 3-2
CALCI D’ANGOLO – 6-1
FUORIGIOCO – 1-3
AMMONITI – 32’ Pambianchi (VF)
ESPULSI –
RECUPERO – 2’ – 4’
CRONACA – Cross di Garofalo e tentata girata di D’Andrea a vuoto. Dopo la mezzora e dopo alcune azioni imprecise da una parte e dall’altra ci prova Curcio su punizione diretta, ma trova le mani di Crispino. Al 36’ Vazquez ci prova in mezza girata su cross di Perez, attento Fumagalli. Al 38’ un tiro-cross di Kalombo per poco non sorprende Crispino, che si difende in angolo. Al 41’ l’ennesimo regalo del Foggia per poco non viene concretizzato dal Francavilla. Giannotti recupera palla su Rocca e crossa verso Perez, il suo colpo di testa da centro area termina di poco al lato. Termina il primo tempo sullo 0-0.
Al 3’ della ripresa un tiro di Vazquez in diagonale trova attento Fumagalli nella parata a terra. Al 7’ il vantaggio del Foggia. Curcio fa partire un contropiede dalla propria metà campo, lancia Rocca a sinistra che fa tutto da solo, si accentra e calcia a rete superando Crispino, 1-0. Al 12’ ci prova Curcio con un tiro da fuori area, ben parato a terra dal portiere brindisino. Ancora Curcio un minuto dopo con il piede opposto, ma il tiro è centrale e trova attento Crispino. Francavilla pericoloso al 16’ con Giannotti che crossa basso dalla destra, trovando il salvataggio di Gavazzi che allontana la minaccia. Punizione di Vazquez alta al 24’ per i biancoazzurri. Al 29’ girata volante di Vazquez su cross di Giannotti, con ottima risposta di Fumagalli che para sotto l’incrocio rifugiandosi in angolo. Al 37’ un contropiede di Balde non è concretizzato da Rocca e sul rovesciamento di fronte arriva il pareggio della Virtus Francavilla con Castorani che trova l’angolo giusto con un destro a giro. 1-1. Nel recupero su uscita del portiere della Virtus Francavilla un colpo di testa di Raggio Garibaldi termina al lato con il portiere ancora a terra. Termina 1-1 con il Foggia che ha perso una chiara occasione per prendere 3 punti e la Virtus che porta a casa un punticino importante.
Fabio Lattuchella
Foggia-Virtus Francavilla, le formazioni ufficiali
Le scelte dei due tecnici. Gara alle 14:30
FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Salvi, Garofalo, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. A disp. Vitali, Galeotafiore, Anelli, Ndiaye, Dell’Agnello, Raggio Garibaldi, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde, Regoli. All. Marchionni.
VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Caporale, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Zenuni, Di Cosmo, Nunzella; Perez, Vazquez. A disp. Costa, Sarcinella, Celli, Carella, Mastropietro, Pino, Buglia, Franco, Sparandeo, Ekuban, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini


Fabio Lattuchella
Verso Casertana-Bari, le probabili formazioni
Bari sul campo della Casertana alle 15:00, orario anticipato rispetto al precedente stabilito (17:30). I galletti devono dimenticare la sconfitta contro la ternana, mentre i campani devono mettersi alle spalle un inizio di stagione difficili e risalire in classifica.
QUI CASERTANA – Guidi chiede ai suoi di giocare a testa alta, senza recitare il ruolo di vittima già annunciata. Il bisogno assoluto di punti non concederà altri errori ai rossoblu, ma questa non è la gara da cui richiedere il massimo della posta in palio. Il tecnico dei falchetti chiede comunque ai suoi di giocare una gara alla pari contro un avversario sicuramente più quotato.
QUI BARI – Torna Auteri e questa è la prima buona notizia per il Bari. Formazione tipo per i galletti che potranno scegliere senza alcun dubbio, dopo il ritorno a disposizione del tecnico di Sabbione. Antenucci e Marras sembrano certi della maglia in attacco, ma anche D’Ursi recupera posizioni nelle gerarchie dell’allenatore. A centrocampo Di Risio in vantaggio su Bianco per affiancare Maita, con Ciofani a destra e D’Orazio a sinistra.
LE PROBABILI FORMAZIONI
CASERTANA – 4-3-3 – Avella; Hadziosmanovic, Konate, Carillo, Setola; Varesanovic, Bordin, Icardi; Pacilli, Cuppone, Fedato. All. Federico Guidi
BARI – 3-4-3 – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani, Maita, De Risio, D’Orazio; D’Ursi, Antenucci, Marras.
DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Alessandro Di Graci di Como, coadiuvato da Roberto Terenzio di Cosenza e Vincenzo Pedone di Reggio Calabria. Il quarto ufficiale sarà Claudio Petrella di Viterbo.
Fabio Lattuchella
Verso Foggia-Virtus Francavilla, le probabili formazioni
Le ultime notizie e le probabili formazioni in vista di Foggia-Virtus Francavilla, in campo oggi pomeriggio alle 14:30
Vuole una squadra attenta e determinata, Marchionni, contro la Virtus Francavilla. Il tecnico rossonero si sofferma sugli errori, troppi, fatti finora e che sono costati tanti punti al Foggia. Marchionni che, comunque, cerca di partire dal basso con la costruzione del gioco e ciò comporta anche la possibilità di fare errori. Trocini, invece, chiede il risultato e non la prestazione. “I risultati sono la cosa più importante” afferma il conferenza stampa pre gara.
QUI FOGGIA – Marchionni ha comunicato le assenze di Di Masi e Gentile per infortunio, per un centrocampo che dovrà già fare a meno di Vitale, squalificato. Scelte quasi obbligate per il tecnico che posizionerà Rocca e D’Andrea accanto al mediano, dove si lancia per un posto da titolare Raggio Garibaldi, facendo rifiatare Salvi. Larghi i soliti Di Jenno e Kalombo, non ci sono alternative (Ndiaye non ha convinto). In difesa turno di pausa per Anelli, uno dei più presenti delle ultime gare, davanti a Fumagalli dovrebbero esserci Del Prete, Gavazzi e Germinio. In attacco Dell’Agnello con Curcio.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Trocini deve ancora fare a meno di Vazquez dal primo minuto. “Stanno tutti bene, ma Federico non ha i 90 minuti nelle gambe” il chiaro riferimento all’attaccante argentino non ancora del tutto recuperato e che partirà dalla panchina. Ekuban, finora, non lo ha fatto rimpiangere e giocherà al fianco di Perez. Dietro due ballottaggi, Celli-Caporale e Pambianchi-Sparandeo, con i primi di ogni coppia favoriti. Centrocampo tipo per il tecnico biancazzurro.

LE PROBABILI FORMAZIONI – FOGGIA – 3-5-2 – Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Rocca, Raggio Garibaldi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello.
Allenatore: Marco Marchionni.
VIRTUS FRANCAVILLA – 3-5-2 – Crispino; Delvino, Celli, Pambianchi; Giannotti, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ekuban, Perez.
Allenatore Bruno Trocini.


DIREZIONE DI GARA – L’arbitro del match sarà Francesco Luciani di Roma1, con assistenti Giuseppe Licari di Marsala e Massimiliano Bonomo di Milano. IL quartio ufficiale, invece, sarà, Marco Acanfora di Castellammare di Stabia.
Fabio Lattuchella
Stefano Salvi (Foggia): “Potevamo fare qualcosa in più, gara decisa dagli episodi”
Stefano Salvi, centrocampista del Foggia, come riportato da tuttocalciopuglia ha analizzato così la sconfitta del Bonolis contro il Teramo.
“Veniamo da quattro risultati positivi, perciò quando poi capita di perdere sembra un passo indietro. Però, dopo un inizio un po’ in sofferenza, abbiamo giocato alla pari. Probabilmente dal centrocampo in su potevamo fare qualcosa in più: era una partita che poteva tranquillamente finire in parità, a meno che non viene decisa da un episodio, come purtroppo è successo”.
Marco Marchionni (Foggia): “Potevamo fare molto di più in zona offensiva”
Come riportato da tuttocalciopuglia, il tecnico del Foggia Marco Marchionni ha commentato così la sconfitta subita sul campo del Teramo.
“Il Foggia ha giocato contro un’ottima squadra, cercando di metterla in difficoltà. Abbiamo preso un gol su errore individuale, ma preferisco questo tipo di errore. Potevamo fare molto di più in zona offensiva, ma sotto l’aspetto dei reparti sono contento”.
Teramo-Foggia 2-0
Rossoneri battuti dal Teramo con un autentico regalo di Anelli che spiana la strada agli abruzzesi. Gravi problemi offensivi per Marchionni
Il Foggia perde 2-0 a Teramo al termine di una gara non eccezionale, persa, però, per via dell’ennesimo errore difensivo, questa volta di Anelli, che ad inizio ripresa ha spianato la strada del vantaggio agli abruzzesi. La squadra di Marchionni scende in campo senza punte. Curcio e Rocca in avanti, mentre D’Andrea, come spesso successo nelle ultime gare, è utilizzato da mezzala.
Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Curcio impiega un minuto e 42 secondi per impensierire Lewandowski, pronto alla presa. Anelli, invece, impiega qualche secondo in più della partita scorsa per lasciarsi ammonire. Girata di Bombagi al 22’, bene Fumagalli. Una girata di Gentile su cross di angolo verso il primo palo, ma la palla è nettamente fuori misura. Sale il Teramo al 23’ con Santoro che fa tutto da solo e ci prova dalla distanza, trovando Fumagalli attento. Foggia invece, più chiuso bella propria metà campo, che riesce ad uscire con molta fatica palla al piede. Al 36’ ci prova male Gentile dalla distanza dopo un’azione manovrata da Curcio e Rocca. Tutto facile per Lewandowski. Sempre su azione di calcio d’angolo, dall’altro lato, Cappa riceve palla al limite dell’area e calcia alto. Al 43’ Teramo vicinissimo alla rete con un calcio d’angolo rimesso in mezzo di testa da Diakite e girato verso la rete da Ilari, sempre di testa. Palla sulla traversa interna che poi cade sulla linea; deciso l’arbitro non concede il gol agli abruzzesi nonostante le proteste. Primo tempo con poche emozioni, ma la gara si è accesa nella seconda parte, con il Teramo che ha alzato i giri del motore e il Foggia che ha provato ad agire in ripartenza, senza graffiare troppo gli avversari.
In apertura di ripresa Anelli perde incredibilmente palla e dopo il primo intervento di Fumagalli su Bombagi, ecco Cappa che raccoglie in area e mette a segno il gol del vantaggio teramano. Autentico regalo del Foggia, ancora una volta, come sempre. Al 55’ cross basso di D’Andrea per Curcio che sbuca alle spalle dei difensori del Teramo ma non riesce ad impattare. Punizione di poco alta di Bombagi al 58’ per il Teramo. Cambio di prospettiva al 58’ per il Foggia. Entra Balde e va in attacco accanto a Curcio, mentre Rocca torna a centrocampo affianco a Raggio Garibaldi, anch’esso appena entrato. Al 67’ però è sempre il Teramo a rendersi pericoloso con una conclusione fuori di Pinzauti, da posizione defilata. Al 75’ Piacentini colpisce di testa su punizione dalla sinistra, ma la palla termina alta. Si rivede il Foggia all’83’ con un tiro fuori di Curcio, ma sul rovesciamento di fronte Pinzauti è lanciato a rete perfettamente da Mungo e il centravanti biancorosso non perdona Fumagalli. Raddoppio Teramo a 6 minuti e mezzo dal termine. Un colpo di testa verso la porta su azione di calcio d’angolo nel finale, ma nulla di più. Il forcing finale è tutto qui. Il Foggia perde 2-0 a Teramo, con l’ennesimo regalo difensivo che ha aperto le danze e permesso ai padroni di casa di giocare la ripresa in scioltezza.
TABELLINO
TERAMO (4-2-3-1) – Lewandowski; Diakitè, Piacentini, Soprano, Tentardini; Arrigoni, Santoro; Ilari, Bombagi (65’ Mungo), Cappa (70’ Gerbi); Pinzauti(87’ Bunino).
A disposizione: Valentini, Di Matteo, Di Francesco, Celentano, Iotti, Trasciani, Costa Ferreira, Viero.
Allenatore: Massimo Paci.
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Gentile (58’ Raggio Garibaldi), Salvi (58’ Balde), D’Andrea (82’ Dell’Agnello), Di Jenno; Rocca (76’ Vitale), Curcio.
A disposizione: Vitali, Galeotafiore, Ndiaye, Garofalo, Morrone, Pompa.
Allenatore: Marco Marchionni.
MARCATORI – 47’ Cappa (TE), 84’ Pinzauti (TE),
TIRI IN PORTA – 4-3
TIRI FUORI – 5-3
CALCI D’ANGOLO – 3-4
FUORIGIOCO – 2-0
AMMONITI – 20’ Anelli (FG), 41’ Curcio (FG), 56’ Salvi (FG), 71’ Ilari (TE), 89’ Vitale (FG),
ESPULSI –
RECUPERO – 1’ – 4’
Fabio Lattuchella
Foggia, forfait di Di Masi e Moreschini. I convocati per il Teramo
Al termine dell’odierna seduta di rifinitura, il Foggia ha diramato l’elenco dei 27 convocati per il match contro il Teramo in programma domani: assenti i “soliti” Naessens, Di Stasio e Agostinone, mentre non recuperano dai rispettivi infortuni Di Masi e Moreschini. Non convocati Dema, Iannone, Mascolo e Spadoni. Di seguito la lista completa:
Portieri: Fumagalli, Sarracino, Vitali
Difensori: Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Del Prete, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Aramini, Pompa, Tommasini
Centrocampisti: Vitale, Ndiaye, Gentile, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Garofalo, Morrone, Rocca
Attaccanti: Dell’Angello, D’Andrea, Balde, Regoli
Marco Marchionni (Foggia): “Teramo squadra compatta, restiamo concentrati”
Marco Marchionni, allenatore del Foggia, è intervenuto ai microfoni del sito ufficiale rossonero per presentare il recupero contro il Teramo di domani sera:
“Questo mini tour de force ci ricorda che non possiamo permetterci di abbassare la guardia, abbiamo l’obbligo di restare concentrati sempre e per tutti i 90′ di gioco se vogliamo tornare a casa con dei punti in tasca, io non dimentico mai i risultati negativi di inizio campionato e dobbiamo far tesoro sempre degli errori. Domani sarà un match difficile, il Teramo è una squadra compatta, in forma e che gioca bene a calcio; ecco perchè voglio rivedere i ragazzi giocare facendo ciò che sanno fare con umiltà, semplicità e determinazione. Formazione? Abbiamo tante partite e poco tempo per recuperare ma, come dico sempre, giocherà chi mi darà le giuste garanzie”.
Marco Marchionni (Foggia): “Felice per i tre punti, non per la prestazione”
Seconda vittoria esterna consecutiva per il Foggia che, dopo Caserta, espugna anche il campo della Cavese grazie al rigore di Curcio in avvio di ripresa. Tutt’altro che soddisfatto della prova dei suoi il tecnico rossonero, Marco Marchionni:
“Dobbiamo migliorare perché il primo tempo non mi è piaciuto e non ci possiamo permettere di restare negli spogliatoi per 45 minuti. Nella ripresa abbiamo sistemato un po’ le cose e siamo stati bravi e fortunati a sfruttare l’episodio del rigore. Queste partite ci fanno capire che se sudi e fai le cose che conosci, puoi ottenere il risultato, altrimenti no. Non sono contento della prestazione ma sono felice per la vittoria perché i tre punti ci permetteranno di affrontare il Teramo con un’altra testa e poi perché sono arrivate contro una diretta concorrente”.