Allo stadio “Massimino” di Catania (il “Cibali”, per i più nostalgici), si affronteranno i padroni di casa di mr. Raffaele ed il Foggia di Marco Marchionni. La gara (fischio d’inizio ore 15), a tutti gli effetti, può essere considerata il match di cartello dell’ultima giornata di andata del Girone C di Serie C. Le due squadre sono pressoché appaiate in classifica, con il Foggia che precede i siciliani di un punto (con il Catania però che sconta la penalizzazione in classifica di due punti): settima piazza per i rossoazzurria quota 27 (8 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte); quinta posizione per i “Satanelli”, a quota 28 (8 vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte).
DOVE VEDERLA
La gara sarà disponibile in streaming agli abbonati della piattaforma ElevenSports, ma sarà visibile anche in pay-per-view su Sky (ch.254) ed anche in chiaro e gratis su Antenna Sud (canale 13 del digitale terrestre).
I PRECEDENTI
Sono 38 i precedenti tra le due squadre: in vantaggio il Foggia con 13 vittorie; 18 sono i pareggi; 7 le vittorie del Catania. L’ultimo scontro diretto tra le due squadre in terra siciliana risale al 26 marzo 2017: il Foggia, allora allenato da Stroppa, primo in Serie C e lanciatissimo verso la promozione finale in Serie B, batté il Catania per 1-0, grazie ad un’autorete di Drausio. L’ultimo scontro in assoluto tra le due squadre risale all’estate 2018: il Catania di Sottil, nonostante la differenza di categorie, eliminò il Foggia di Grassadonia (all’epoca in Serie B) dal terzo turno di Coppa Italia, con un 1-3 allo Zaccheria.
LE ULTIME
Entusiasmo a Catania per la firma del preliminare che ha consegnato il club etneo all’americano Joe Tacopina, il ha promesso un futuro radioso ai tifosi etnei. Sul campo, però, mr. Raffaele dovrà fare a meno di Pecorino, miglior realizzatore dei siciliani con 5 reti; assente anche Pinto, mentre sarà presente il primo colpo del mercato di Gennaio, l’ex Lazio e Salernitana Andrea Russotto, tornato in Sicilia dopo tre anni.
In casa Foggia, c’è qualche grattacapo di formazione per mr. Marchionni. Oltre a Gentile, ex capitano passato in settimana a Fano, il Foggia dovrà rinunciare all’infortunato Del Prete (ne avrà per almeno 3 settimane), ma anche agli indisponibili dell’ultima ora, Vitale e Baldè. Ritorna Kalombo, che si riprenderà il posto in fascia destra, con Di Jenno sull’out opposto.
Di seguito le probabili formazioni.
PROBABILI FORMAZIONI
CATANIA (3-4-3): Confente; Tonucci, Silvestri, Zanchi; Calapai, Welbeck, Dall’Oglio, Biondi; Piccolo, Sarao, Reginaldo. All.: Giuseppe Raffaele.
FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Garofalo, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio, D’Andrea. All.: Marco Marchionni.
Ninni Corda (Foggia): “Kalombo e Di Jenno restano. In difesa siamo troppi”
Ninni Corda, responsabile dell’area tecnica del Foggia, ha fatto il punto sulle strategie di mercato dei rossoneri dalle colonne dell’edizione pugliese del Corriere dello Sport, come riportano i colleghi di tuttocalciopuglia.com:
“Il gruppo è quello, disunirlo non avrebbe molto senso“. Ha poi escluso le partenze di Kalombo e di Di Jenno direzione Salernitana: “Lo escludo categoricamente, i due giocatori rimarranno con noi fino a fine campionato. Faremo dei movimenti, ma i giocatori che fanno parte della struttura portante del gruppo non si muoveranno“.
Probabile invece ci saranno addii per quanto riguarda la retroguardia:
“In difesa siamo troppi, bisognerà sfoltire sulla base delle indicazioni offerteci dal campionato. Nel girone di ritorno abbiamo bisogno di focalizzare l’attenzione su un gruppo più snello, le partite si riducono e si gioca molto di più per il risultato“.
Maria Assunta Pintus (Foggia): “Scorretto non conoscere i progetti di Di Silvio”
In merito alla trattativa per la cessione del Foggia al produttore Francesco Di Silvio ha preso la parola Maria Assunta Pintus, socia di maggioranza del club pugliese assieme al presidente Roberto Felleca:
“Si sta parlando in questi giorni di questa operazione – si legge su la Gazzetta di Foggia – che avrebbe trovato il gradimento di Pelusi e Felleca. La Map Consulting è stata coinvolta solo nella fase consultiva e non conosce i progetti e i presupposti documentali di cui hanno discusso gli altri interlocutori. Non lo reputo corretto. Purtroppo le fasi iniziale di questa trattativa presentano molte analogie con altre vissute in precedenze e che non sono andate a buon fine. […] Per Map Consulting è determinante conoscere l’interlocutore e valutare la concretezza dei suoi progetti per il futuro del club, prima ancora di discutere di prezzi e di quote. […] In considerazione dei rapporti societari ormai insostenibili mi sono mostrata sempre disponibile ad analizzare proposte d’acquisto delle mie quote, purché serie e concrete, migliorative rispetto al nostro operato”.
Davide Pelusi (Ad Foggia): “Di Silvio è interessato concretamente a rilevare il club”
L’ottimo avvio di stagione del Foggia ha acceso i riflettori sulla società rossonera, finita nel mirino di imprenditori interessati a rilevarne le quote. Tra questi, secondo il Corriere del Mezzogiorno, ci sarebbe anche il produttore cinematografico Francesco Di Silvio, nome confermato anche dall’amministratore delegato del club pugliese, Davide Pelusi:
“Francesco Di Silvio e Francesco Marrocchino, un po’ come avviene nel cinema, sono quelli che coalizzano attorno a loro forze, energie e risorse economiche per portare avanti un progetto. Io ho cercato di creare i presupposti affinché maturasse l’interesse nei confronti del Foggia, nel momento in cui è diventato più concreto e fattibile, ho messo a conoscenza e in contatto tutte le persone interessate a questa opportunità. Sono persone legate al nostro territorio, in loro ho trovato un forte interesse nei confronti della piazza e della tifoseria”.
Sui tempi di un’eventuale trattativa, Pelusi non si sbilancia:
“Non ne ho idea, in un attimo si può sbloccare tutto. Qualora dovesse concretizzarsi tutto, un’eventuale conclusione in tempi ristretti permetterebbe ai subentranti di poter essere immediatamente operativi anche sull’organico”.
Simone Dell’Agnello (Foggia): “Gol importantissimo, bello il calore dei compagni”
Simone Dell’Agnello ha tolto ieri sera le castagne dal fuoco al Foggia, andando a siglare la rete del definitivo pari nel posticipo contro la Juve Stabia. L’attaccante è poi intervenuto in sala stampa:
“E’ stato un gol importantissimo, mi ha fatto piacere il calore dei compagni, siamo un bellissimo gruppo. Da professionista ho onorato l’impegno fino in fondo, sono entrato 30 minuti ed è arrivato quel bel gol. Io qui sto bene e spero di togliermi tante soddisfazioni da qui alla fine del campionato. La pausa ci ha permesso di lavorare, ci siamo allenati discretamente bene in questi giorni, sapevamo di trovare un avversario forte, al nostro livello. Lo abbiamo subito un po’ all’inizio perché non ci aspettavamo una partenza così a 2mila all’ora. Ma poi abbiamo dimostrato che non siamo inferiori a loro, così come ad altre squadre affrontate finora. Speravamo nella vittoria perché potevamo staccarci dal gruppo, per essere terzi da soli. Ma siamo rimasti lì, non abbiamo perso, stiamo facendo tanti risultati utili consecutivi“.
Marco Marchionni (Foggia): “Ingenui sul rigore, bravi a crederci fino alla fine”
Nel posticipo della diciottesima giornata del girone C il Foggia riprende nel finale la Juve Stabia, allungando la striscia positiva:
“Abbiamo trovato di fronte una grande squadra che sa giocare a calcio e ci ha messo in grossa difficoltà – commenta ai microfoni di Rai Sport il tecnico rossonero Marco Marchionni – nel secondo tempo i ragazzi sono rientrati con lo spirito giusto. Siamo stati un po’ ingenui sul rigore, per alcuni tratti della partita sembravamo quelli delle quattro sconfitte, ma ci abbiamo creduto fino alla fine e siamo riusciti a pareggiarla. Dobbiamo lavorare per migliorare sempre di più”.
Ninni Corda (Foggia) a Rai Sport: “Faremo un mercato molto rilassato”
Ninni Corda, direttore tecnico del Foggia, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport prima del posticipo con la Juve Stabia:
“Sicuramente faremo un mercato molto rilassato perché siamo stati gli ultimi a finirlo, è stato un mercato eccezionale e i risultati lo dimostrano. Stiamo facendo molto bene, non possiamo che essere soddisfatti. Marchionni è carico già dal primo giorno ha sposato il nostro progetto, è un tecnico aziendalista. Siamo partiti in ritardo, facendo la squadra in fretta e furia e con un budget inferiorre rispetto a altre squadre, a dimostrazione che nel calcio non contano i soldi ma la programmazione”.
Foggia-Juve Stabia 1-1
Termina in parità il posticipo della diciottesima giornata di C. La riprende Dell’Agnello a 4 dal termine dopo il vantaggio gialloblu su rigore
Termina 1-1 la sfida tra Foggia e Juve Stabia. Campani avanti con Berardocco su rigore dubbio concesso dall’arbitro e pareggio in extremis di Dell’Agnello, appena entrato in campo. Tutto nella ripresa.
Primo tempo con la Juve Stabia che gioca a ritmi altissimi. Garattoni sbaglia un cross al 6’ mandandolo direttamente tra le braccia di Fumagalli, che poi deve superarsi sull’inserimento di Romero, smanacciando fuori dalla propria porta. Ancora gialloblu con Fantacci che calcia alto dopo una bella apertura di Vallocchia al 17’ e infine un colpo di testa debole di Mastalli su cross di Garattoni al 39’. Più Juve Stabia nel primo tempo, ma parte meglio il Foggia nella ripresa. Dopo qualche azione dei gialloblu, infatti, la squadra di Marchionni ci prova con D’Andrea e Rocca, ma entrambi i tentativi sono fuori misura. Al 16’ però cambia la gara. Contatto in area tra Di Jenno e Romero e il direttore di gara decide per il calcio di rigore che Berardocco realizza spiazzando Fumagalli. Il primo tiro in porta del Foggia arriva al 21’ della ripresa, quando da azione partita da Rocca, Germinio crossa al centro e dopo una deviazione è Di Masi ad arrivare al tiro da fuori area, ma la conclusione è debole. Ancora un miracolo di Fumagalli al 22’, con cross di Scaccabarozzi che trova il colpo di testa a botta sicura di Romero e il salvataggio del portiere rossonero. Il finale è quasi tutto rossonero. D’Andrea si libera al tiro ma sbaglia tutto calciando alto, poi la rete del pareggio con un cross intercettato dalla difesa stabiese, si avventa sul pallone il neo entrato Dell’Agnello che stoppa di petto e la mette sotto l’incrocio. Brivido all’ultimo istante con Romero che si presenta solo davanti a Fumagalli che reagisce ancora in maniera impeccabile. Termina 1-1 una gara giocata ad armi pari, soprattutto nella ripresa.
TABELLINO – FOGGIA-JUVE STABIA 1-1
FOGGIA 3-5-2 – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Del Prete (8’ Di Masi), Rocca, Salvi (84’ Garofalo), Vitale (71’ Balde), Di Jenno; Curcio (84’ Morrone), D’Andrea (84’ Dell’Agnello). A. disp. Vitali, Galeotafiore, Raggio Garibaldi, Agostinone, Lucarelli, Pompa, Cardamone. All. Marco Marchionni
JUVE STABIA 4-3-3 – Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo; Mastalli (54’ Scaccabarozzi), Berardocco, Vallocchia (84’ Codromaz); Orlando (84’ Ripa), Romero, Fantacci (77’ Golfo). A disp. Lazzari, Russo, Guarracino, Oliva. All. Pasquale Padalino
MARCATORI – 62’ Berardocco rig. (JS), 86’ Dell’Agnello (FG),
AMMONITI – 28’ Vallocchia (JS), 61’ Di Jenno (FG), 77’ Garattoni (JS), 87’ Fumagalli (FG), 93’ Berardocco (JS)
FUORIGIOCO – 2-6
CALCI D’ANGOLO – 2-4
TIRI IN PORTA –2-5
TIRI FUORI – 4-4
ARBITRO – Andrea Colombo di Como
ASSISTENTI – Pietro Pascali, Alex Cavallina e Davide Moriconi.
RECUPERO – 1’ – 4’
Fabio Lattuchella
Marco Marchionni (Foggia): “Lavorato approfonditamente su testa ragazzi”
Foggia impegnato domani sera nel posticipo contro la Juve Stabia. La sfida è stata presentata nel corso della conferenza della vigilia da parte di mister Marco Marchionni:
“E’ stata una settimana impegnativa, col mio staff abbiamo lavorato in modo approfondito sulla testa dei ragazzi, per archiviare completamente le feste passate e pensare solamente al campo, che è la cosa più importante. Affrontiamo una squadra forte, che gioca bene a calcio e lo sta dimostrando, ecco perchè dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, quella che ci ha contraddistinto fino a questo momento, per non gettare alle ortiche tutti i sacrifici fatti. Bisogna ripartire col piede giusto, voglio rivedere determinazione e spirito di sacrificio per tutti i 90 minuti di gioco. Formazione? L’assenza di Kalombo sulla destra mi ha portato a pensare ad un paio di soluzioni alle quali abbiamo lavorato questa settimana, domani scioglierò ogni riserva”.
Marchionni verso Foggia-Juve Stabia
Il tecnico rossonero chiede di ripartire con il piede giusto, come concluso il 2020
Nessuna conferenza stampa pre Foggia-Juve Stabia, solo dichiarazioni scritte per il Foggia, che posta sul proprio sito ufficiale le dichiarazioni pregara del tecnico Marchionni, riportate di seguito:
“E’ stata una settimana impegnativa, col mio staff abbiamo lavorato in modo approfondito sulla testa dei ragazzi, per archiviare completamente le feste passate e pensare solamente al campo, che è la cosa più importante. Affrontiamo una squadra forte, che gioca bene a calcio e lo sta dimostrando, ecco perchè dobbiamo scendere in campo con la giusta mentalità, quella che ci ha contraddistinto fino a questo momento, per non gettare alle ortiche tutti i sacrifici fatti. Bisogna ripartire col piede giusto, voglio rivedere determinazione e spirito di sacrificio per tutti i 90 minuti di gioco. Formazione? L’assenza di Kalombo sulla destra mi ha portato a pensare ad un paio di soluzioni alle quali abbiamo lavorato questa settimana, domani scioglierò ogni riserva”.
Fabio Lattuchella
La Viterbese vuol procedere legalmente contro Guidi e Corda
La Viterbese intende procedere legamente nei confronti di Federico Guidi, allenatore della Casertana, e Ninni Corda, direttore tecnico del Foggia. Di seguito la nota del club:
In relazione a quanto accaduto allo stadio “Pinto” a seguito del match contro la Casertana, la U.S. Viterbese 1908 comunica che ha inoltrato richiesta alla F.I.G.C. al fine di essere autorizzata a sporgere denuncia-querela avanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria e/o ad agire in sede civile per il risarcimento danni, nei confronti del Sig. Federico Guidi.
La U.S. Viterbese 1908 comunica, inoltre, di aver inoltrato richiesta alla F.I.G.C. al fine di essere autorizzata a sporgere denuncia-querela avanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria e/o ad agire in sede civile per il risarcimento danni, nei confronti del Sig. Ninni Corda a seguito delle gravissime dichiarazioni rilasciate dall’attuale Direttore Tecnico del Calcio Foggia 1920 alla testata online www.foggiatoday.it.
Davide Pelusi (AD Foggia): “In linea con i nostri programmi, salvezza nostro obiettivo”
Come riportato da TuttoCalcioPuglia, le parole dell’amministratore delegato del Foggia Davide Pelusi rilasciate a L’Attacco:
“Siamo in linea coi programmi di partenza, la salvezza resta il nostro principale obiettivo in una annata particolarmente complicata per via del covid. Mi auguro di ritrovare la squadra affamata così come la si è vista all’opera a Pagani. Anzi ancora di più, perché lunedì prossimo affronteremo una squadra forte come la Juve Stabia che gioca un ottimo calcio e che è allenata da un foggiano come Pasquale Padalino che ci terrà a fare bella figura allo Zaccheria. All’ambiente dico di restare sereno, certo i risultati aiutano in tal senso, ma un maggior equilibrio nel valutare le situazioni nel complesso non guasterebbe perché al di là delle frizioni interne credo che la società abbia fatto sempre il massimo”.
Ninni Corda (DT Foggia) contro la Viterbese: “Gente che non merita di stare in questo calcio”
E’ addio tra il Foggia e Federico Gentile, un divorzio figlio di questioni totalmente estranee al campo da gioco. Ad allontanare il calciatore dalla squadra rossonera è infatti l’atto intimidatorio che nelle scorse settimane mise a repentaglio l’incolumità del difensore e della sua famiglia.
“Ha deciso di non rientrare più. Si tratta di una sconfitta per tutti, per la città, la società, per me stesso. Una sconfitta pesante. Ho provato fino all’ultimo a fargli cambiare idea, ma dinanzi alla mancanza di serenità della famiglia, è stato impossibile. Lo capisco perfettamente, con una moglie e due bambini piccoli è una situazione difficile da gestire. Ne prendiamo atto“, ha detto ai microfoni di FoggiaToday il direttore tecnico Ninni Corda.
“A un mese di distanza non si è ancora saputo nulla sugli autori. Se ci fossero state novità positive – ipotizza Corda –, qualche margine di ripensamento ci sarebbe stato. Sappiamo che non è facile per gli inquirenti. Tuttavia, questo episodio ha leso una città intera. Sarebbe stato importante trovare i responsabili“.
Adesso è tempo di una nuova esperienza per il calciatore rossonero:
“Federico è un giocatore di grandissima qualità, non avrà difficoltà a trovare una nuova squadra“, il pensiero di Corda che poi esclude un passaggio alla Viterbese: “Ha cambiato idea dimostrandosi una società poco affidabile, come già è accaduto contro la Casertana. Non ha mantenuto la parola presa già diversi giorni fa. Dopo aver mandato via un allenatore positivo al Covid e costretto la Casertana a giocare in 9 è arrivata l’ennesima mancanza di rispetto. È gente che non merita di stare in questo calcio“.
Lorenzo Del Prete (Foggia): “Dove possiamo arrivare? Sognare non costa nulla…”
Arrivato a Foggia a fine ottobre, Lorenzo Del Prete si è imposto fin da subito come elemento fondamentale nello scacchiere tattico di mister Marchionni. Il difensore rossonero ha parlato ai microfoni della Gazzetta dello Sport:
“Sono felice della scelta, il calore della gente e la storia parlano da sole e alla chiamata del presidente Felleca e del direttore Corda non si poteva rispondere di no. Dove possiamo arrivare? Presto per dirlo, a me piace ragionare partita per partita ma sono una persona che non si accontenta mai e qui ho trovato un gruppo che ragione nel mio stesso modo, quindi dico che sognare non costa nulla…”.
Il Foggia inizia la preparazione in vista del match con la Juve Stabia
Il Foggia si è ritrovato ieri mattina agli ordini di mister Marchionni sul manto erboso dello Zaccheria per archiviare le feste e riprendere a sudare in vista del posticipo serale di lunedì prossimo contro la Juve Stabia, valido per la diciottesima giornata del campionato di Serie C. Mattinata interamente dedicata allo svolgimento di test aerobici per i satanelli, divisi in più gruppi; allenamento in palestra invece per i portieri, impegnati in un lavoro basato sulla forza, guidati da mister Carafa. Oggi doppia seduta, divisa tra Zaccheria e campo comunale di Troia.
Il calciomercato del Foggia: punta cercasi
È stato l’anno del ritorno tra i professionisti per il Foggia, seppur in maniera rocambolesca vista la vicenda riguardante la combina di Picerno-Bitonto che vide di fatto promossi i satanelli a tavolino. Dopo un inizio di stagione burrascoso tra mille intemperie causa COVID 19, la panchina dei foggiani non ha trovato pace fino al 10 ottobre a campionato iniziato. Sono stati infatti tre gli avvicendamenti per quanto riguarda la guida tecnica, inizialmente affidato all’istrionico Eziolino Capuano che viste le differenze caratteriali con il dg Ninni Corda e qualche episodio extra campo ha visto le “dimissioni” del tecnico di Pescopagano, usiamo il virgolettato in quanto il contratto non era ancora stato depositato stato in Lega; subito dopo è stato il turno di Vincenzo Maiuri, anche lui ha salutato dopo poco per divergenze con la dirigenza e infine l’attuale tecnico, Marco Marchionni, autore fin qui di un vero e proprio capolavoro. Le quattro vittorie consecutive a chiudere il 2020 hanno fatto si che la squadra terminasse al terzo posto in coabitazione con più squadre, nell’inferno del girone C.
Ai nostri microfoni il dg dei rossoneri Ninni Corda ha fatto il punto sull’inizio del calciomercato: “Abbiamo vissuto il mercato fino al primo ottobre, l’abbiamo praticamente finito ieri con grande stress. Adesso invece vivremo gennaio in maniera serena: non abbiamo niente e nessuno da inseguire, a differenza di qualche mese fa. Siamo in sovrannumero a centrocampo quindi ci saranno un paio di uscite tra gli over che non ci hanno convinto al massimo. Siamo alla ricerca solo di una punta under di qualità. E poi ci saranno degli scambi tra giovani”. Il dg si è anche soffermato sul rapporto di collaborazione con la Salernitana, facile quindi ipotizzare qualche colpo in prestito dai granata. Sarà un mercato ragionato quello dei satanelli, senza colpi da 90.
Notizia di qualche giorno fa è il tesseramento del difensore classe 1999, Valerio Cardamone. Piede sinistro, vanta tante esperienze in Serie C. Il presidente Felleca, intervistato dai colleghi di TuttoCalcioPuglia ha dichiarato che la società è a lavoro per ingaggiare una punta under da regalare a mister Marchionni. Altra idea in entrata anche la punta della Viterbese Mamadou Tounkara e il capocannoniere del girone C Pietro Cianci, per quest’ultimo trattativa difficile vista l’ampia concorrenza anche nelle categorie superiori. A centrocampo si valuta il ritorno del giovanissimo greco classe 2002 Christos Kourfalidis, ex rossonero tra i protagonisti della scorsa stagione in Serie D, pista raffreddata al momento ma il club pugliese lo ha richiesto al Cagliari che al momento sarebbe restio a privarsene.
Per quanto riguarda le uscite, di sicuro saranno prima queste le protagoniste del mercato, difficile che i pezzi pregiati possano salutare subito, così come anche dichiarato dal Dg Corda ai nostri microfoni. Probabile invece qualche plusvalenza, per creare introiti che al momento mancano a questo calcio, vista la chiusura degli stadi. Probabile anche l’addio di Federico Gentile, il capitano dei satanelli è rimasto scottato da quanto accaduto qualche settimana fa quando gli fu incendiata la porta di casa durante la notte. Lo stesso Felleca ai microfoni de L’Immediato ha spiegato come l’episodio abbia turbato Gentile e la sua famiglia.
Ninni Corda (Foggia) a Tutto C: “Gentile? Ci sto ancora male. Ma ha deciso di andar via”
Il momento peggiore di casa Foggia è facile da individuare: il brutto episodio di cronaca di cui è stato protagonista il capitano Federico Gentile e su cui è tornato il responsabile dell’area tecnica rossonera Ninni Corda ai microfoni di tuttoc.com:
“La vile intimidazione a capitan Gentile mi fa stare male ancora oggi. Parliamo di uno degli artefici della promozione in Serie C: senza di lui, Anelli e Fumagalli non saremmo mai saliti in C e non saremmo mai stati terzi in Lega Pro. Oltre che inaspettato, quello ai suoi danni è stato un gesto bruttissimo all’indirizzo di una persona che avrebbe meritato solamente del bene da parte di tutti. Quello che accade in spogliatoio resta all’interno ma posso tranquillamente confessarvi che lui è sempre stato uno dei leader e uno che ha saputo tenere unita la squadra nei momenti difficili. Spiace che il gesto isolato di un vigliacco abbia portato a parlare male, a livello nazionale, di una città e di una società come Foggia. Ma spiace, soprattutto, che probabilmente non vedremo più Gentile con la maglia rossonera: questa è una brutta sconfitta per me e per tutti noi. Parliamo di uno che ha dato tutto per la maglia e, in cambio, si è visto bruciare la porta di casa. Ha deciso di andare via e lo comprendo anche se sto cercando di convincerlo a restare fino all’ultimo. Però lo capisco, la sua famiglia è scioccata visto che sono andati a bruciargli casa con moglie e bambini dentro“.
Ninni Corda (Foggia) a Tutto C: “Capuano? Se ci sarà ancora a Potenza lo saluterò”
Ninni Corda, responsabile dell’area tecnica del Foggia, nel corso dell’intervista a tuttoc.com ha ricordato i tanti allenatori succedutisi sulla panchina rossonera nel corso del 2020. Lanciando una frecciatina a mister Capuano, attualmente al Foggia, rimasto giusto qualche settimana in Puglia prima della rottura:
“Dopo la promozione abbiam cambiato tre mister in poche settimane. Capuano e Maiuri? Hanno sbagliato loro ad andare via da Foggia, non abbiamo sbagliato noi a prendere Marchionni. Io comunque resto sempre vicino all’allenatore, prendiamo insieme le scelte sulla gestione giornaliera delle cose ma la formazione la fa sempre lui. Io faccio in modo che il pensiero societario sia sempre presente, cosa che non era ben chiara con gli altri due mister. Se saluterò Capuano a febbraio in Potenza-Foggia? Se ci sarà ancora sarò costretto a farlo. Anche perché la stretta di mano non si nega a nessuno. Salutare è un dovere, rispondere è un piacere”.
Roberto Felleca (Presidente Foggia): “Promozione e terzo posto… il 2020 si commenta da solo”
Roberto Felleca, presidente del Foggia, è intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport per tracciare un bilancio dell’anno dei rossoneri:
“Dal punto di vista sportivo si è aperto col Foggia primo in classifica in D a gennaio, poi la promozione in C e ora questo terzo posto. Credo si commenti da solo. Tifosi? Ci sono stati errori di comunicazione, che non è stata perfetta da parte nostra. Alle questioni societarie è stato dato troppo peso a causa del fatto che non si giocava. Ora è acqua passata, andiamo avanti”
Roberto Felleca (Presidente Foggia): “Bari, Catanzaro e Avellino sarebbero prime nel girone A”
Ospite della trasmissione C di Calcio, in onda su Antenna Sud, il presidente del Foggia, Roberto Felleca, ha ribadito le difficoltà del girone C.
“Questo girone non ha niente a che vedere a livello qualitativo con gli altri due raggruppamenti. Squadre come Bari, Catanzaro o Avellino sarebbero prime in classifica nel girone A senza dubbio. Il fatto che il Palermo sia decimo la dice lunga su quanto sia competitivo questo campionato“.
Il numero uno rossonero parla anche del mercato:
“Noi abbiamo scelto un percorso di valorizzazione dei giovani, stiamo valutando un attaccante under importante da aggiungere alla rosa. Questa estate dovevamo prendere Fella che non è venuto da noi perché evidentemente non eravamo abbastanza blasonati, alla fine abbiamo preso D’Andrea che ha già segnato 5 gol mentre Fella è fermo a 3. Gentile non è riuscito a riprendersi dopo quello che è successo, ha chiesto la cessione e al 90% andrà via”.
Roberto Felleca (Foggia): “Adesso pensiamo alla salvezza, poi vedremo”
Roberto Felleca, presidente del Foggia, ad Antenna Sud indica la via circa gli obiettivi del club rossonero:
“La classifica ci sorride davvero tanto, non tanto per la posizione, più che altro per il blasone. Stiamo regalando gioie ai nostri tifosi e allo stesso tempo stiamo valorizzando diversi giovani, che non è una cosa da poco. Adesso vogliamo pensare prima a raggiungere la salvezza e poi vedremo dove potremo arrivare”, le parole riprese da tuttocalciopuglia.com.
Roberto Felleca (Presidente Foggia): “La squadra c’è. Gli odiatori e i disfattisti perdono sempre”
Il Foggia ha chiuso il 2020 a quota 27 punti, al terzo posto anche se a pari punti con Avellino, Catania, Teramo e Catanzaro, dietro alle due favorite (Ternana e Bari):
“Il fatto che oggi siamo lì a pari punti con chi ha investito decisamente molto più di noi, dimostra che la squadra c’è, e soprattutto credo che i fatti dicano che è tutto merito della nostra competenza” ha confidato Roberto Felleca, presidente rossonero ai microfoni di gianlucadimarzio.com.
Eppure l’avvio non è stato eccellente: dopo la prima vittoria all’esordio in casa, sono arrivate quattro sconfitte consecutive, con il Foggia in zona retrocessione.
“Nei momenti difficili il segreto è stato seguire il progetto tecnico-societario senza farci influenzare dai fattori esterni – ha ammesso Felleca – eravamo convinti dei nostri mezzi e del lavoro che stavamo mettendo in pratica, il resto lo ha fatto l’affinamento degli automatismi, lo spirito di volontà e l’amalgama, oggi posso dire che siamo un gruppo bellissimo“.
Alcuni episodi tuttavia hanno rischiato di intaccare questa serenità:
“Per quella che è adesso la nostra posizione ed il trend di risultati avrei tutte le armi per togliermi sassolini dalle scarpe, ma non voglio farlo – ha raccontato il numero uno del club pugliese. – A Foggia ci sono tante brave persone che amano questi colori e voglio godermi queste. Se mai dovessi salutare Foggia vorrei farlo così: ricordando l’amore incondizionato di questa città per questa squadra. A chi in modo esagerato scrive e critica ma soprattutto offende la gente nell’animo dico solo che gli odiatori e i disfattisti perdono sempre“.
E oggi si inizia a parlare di mercato.
“Sarà condiviso con Corda e Marchionni – ha concluso Felleca – cercando di capire quello che può migliorarsi ed intervenendo in maniera intelligente dando, ovviamente, sempre uno sguardo a chi esce per individuare chi entrerà“.
Filippo D’Andrea (Foggia): “Obiettivo salvezza, c’è rammarico per l’avvio lento”
Autore di quattro gol nell’ultimo mese, Filippo D’Andrea è uno dei giocatori più in forma del Foggia che ha chiuso l’anno solare con una striscia positiva di sei risultati utili e quattro vittorie consecutive:
“Qui sto imparando tanto e sto crescendo grazie all’aiuto dei compagni – afferma l’ex SFF Atletico ai microfoni della Gazzetta dello Sport – La maglia del Foggia va onorata e ringrazio chi mi ha dato la possibilità di farlo. Nel 2021 spero di aiutare ancora di più la squadra a centrare l’obiettivo salvezza. Ora stiamo facendo bene, anche se c’è il rammarico per qualche punto perso all’inizio”.
Silvano Raggio Garibaldi (Foggia): “Siamo contenti, non dobbiamo mollare”
Vittoria convincente per il Foggia che supera 4-1 la Paganese e si regala un Natale sereno e con tre punti in più in saccoccia:
“Siamo entrati in campo con l’atteggiamento perfetto, indirizzando la gara sul binario giusto e riportandola dove volevamo dopo il loro gol. La classifica è lo specchio del lavoro che facciamo durante la settimana, siamo contenti ma non dobbiamo mollare. La mia prestazione? Giocare fa sempre bene, voglio godermi ogni momento di questo campionato col Foggia“, questo il commento post-gara del centrocampista rossonero Silvano Raggio Garibaldi.
Marco Marchionni (Foggia): “Ci godiamo il momento, acquisita autostima”
Ancora una vittoria per il Foggia adesso terzo in classifica, tuttocalciopuglia.com riporta tutta la soddisfazione del tecnico Marco Marchionni.
“Foggia terzo? È merito della squadra che ha avuto pazienza nel momento difficile, tutto passa dalle quattro sconfitte di inizio stagione che ci hanno dato la sveglia e dal derby in poi abbiamo acquisito autostima. Ci godiamo il momento, consapevoli che possiamo migliorare ancora lavorando con impegno, come fatto fino ad oggi. Auguro a tutti i tifosi un Buon Natale, nonostante il momento difficile che stiamo vivendo tutti”.
Marco Marchionni (Foggia): “Terzo posto? Questa classifica la vorrei ad aprile”
Quarto successo di fila per il Foggia, che quest’oggi ha persino calato il poker in casa della Paganese e si è proiettato a quota 27 punti, in terza posizione anche se in coabitazione con altre quattro avversarie:
“Si può iniziare a sognare? Siamo contenti perché siamo arrivati a Natale con una classifica che nessuno si aspettava – ha spiegato in sala stampa mister Marco Marchionni. – Forse mano a mano che si andava avanti lo volevamo noi. Ma non abbiamo ancora fatto nulla e questa classifica io la vorrei ad aprile. Adesso sembra tutto bello, ci godiamo il momento ma c’è ancora da lottare, combattere e migliorare. Solo con il lavoro si possono tagliare traguardi ancora più belli. E’ merito della squadra che ha avuto pazienza nel momento difficile, tutto passa dalle quattro sconfitte di inizio stagione che ci hanno dato la sveglia e dal derby in poi abbiamo acquisito autostima. Ci godiamo il momento, consapevoli che possiamo migliorare ancora lavorando con impegno, come fatto fino ad oggi”.
Vincenzo Garofalo (Foggia): “Tre punti per i nostri tifosi e sostenitori”
E’ Vincenzo Garofalo a regalare la vittoria al Foggia nell’incontro col Monopoli, sua la rete che decide la contesa tra pugliesi e consente ai rossoneri di mettere in saccoccia altri tre punti:
“Gara maschia, vittoria meritata. C’è stata questa gran palla da sinistra di Roberto, ci ho creduto e sono stato bravo ad anticipare i difensori. La vittoria è della squadra, siamo un gruppo compatto e ci tenevamo a far bene anche per dedicare questi tre punti ai tifosi ed a tutti quelli che ci sostengono. La dedica del gol? Alla mia ragazza ed alla mia famiglia“, le parole del classe ’99 in conferenza stampa.
Marco Marchionni (Foggia): “Non ci accontentiamo mai del pareggio”
Una vittoria importantissima per il Foggia in casa del Monopoli, 2.3 il risultato finale al Veneziani. Queste le dichiarazioni, riportate da tuttocalciopuglia, del tecnico Marco Marchionni.
“Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio noi, ma non così tanto da dire che la vittoria sia meritata. Anche se ovviamente siamo contenti. Abbiamo preparato la partita contro il Monopoli credendo che i biancoverdi scendessero in campo con un 3-5-2, invece si sono presentati in modo diverso. I ragazzi hanno avuto difficoltà all’inizio, poi hanno preso le misure e sono riusciti a migliorare la gara. Noi non ci accontentiamo mai del pareggio, siamo stati fortunati perché la gara stava andando a finire così. Invece i ragazzi hanno cercato la vittoria fino alla fine. In occasione del nostro gol c’erano tre giocatori in area di rigore, quando succede un episodio del genere vuol dire che vuoi i tre punti a tutti i costi”.
Verso Monopoli-Foggia, le probabili formazioni
Alle 17:30 derby pugliese con i biancoverdi che cercano la vittoria dopo 4 partite a secco, mentre il Foggia è in un momento magico
Monopoli e Foggia tornano ad affrontarsi a distanza di 4 anni dall’ultima volta, 0-2 nell’anno della promozione dei rossoneri in B. Decisero Mazzeo e Chiricò. Oggi le cose sono cambiate notevolmente, con il Monopoli che è rimasto in C recitando spesso il ruolo di protagonista, come nel terzo posto e nei playoff della passata stagione, mentre il Foggia ha assaporato il gusto dolce della B, per due anni, e l’inferno dei dilettanti (dopo il fallimento) nello scorso.
QUI MONOPOLI – La sfida arriva in un momento cruciale per Scienza. Biancoverdi poco prolifici nelle ultime gare e inizio di stagione difficile per il gabbiano, atteso da ben altre aspettative dopo la scorsa stagione, anche se è partito Fella. Oggi Scienza dovrà fare a meno di Arena (anche se è convocato, potrebbe entrare a partita in corso), Giorno, Nicoletti, Montero, Bastrini e Basile. Tutte assenze pesanti per il tecnico, ex calciatore del Foggia negli anni 80. Oggi Vassallo prenderà posto sulla mediana, mentre Giosa è lanciato per sostituire Arena. In attacco Starita sarà affiancato da Marilungo, con il foggiano di nascita Samele pronto ad inserirsi nel ballottaggio, al pari di Santoro (anch’egli nativo della provincia di Foggia e lo scorso anno oggetto del desiderio del club rossonero. Ballottaggio anche sulla fascia sinistra con Zambataro che insidia Guiebre. In alternativa Zambataro potrebbe agire anche a destra al posto di Tazzer.
QUI FOGGIA – Tante certezze per Marchionni che sembra aver trovato una base fissa solida. Anelli, Gavazzi e Del Prete sembrano intoccabili davanti a Fumagalli, anche lui col “posto fisso”. A centrocampo Rocca e Salvi agiranno con il giovane Vitale al loro fianco, mentre sulle fasce agiranno i soliti Kalombo e Di Jenno. In attacco Curcio e D’Andrea.
PROBABILI FORMAZIONI –
MONOPOLI (3-5-2) – Menegatti; Sales, Giosa, Mercadante; Tazzer, Paolucci, Vassallo, Piccinni, Guiebre; Marilungo, Starita. All. Scienza
FOGGIA (3-5-2) –Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Vitale, Salvi, Rocca, Di Jenno; D’Andrea, Curcio. All: Marchionni.


DIREZIONE DI GARA – L’arbitro sarà Francesco Carrione della sezione di Castellammare di Stabia, coadiuvato da Luca Feraboli di Brescia e Alessandro Maninetti di Lovere, assistenti e da Gino Garofalo diCastellammare di Stabia, in qualità di Quarto Ufficiale.
Fabio Lattuchella