Cavese-Foggia 0-1

Decide ancora una volta Curcio su calcio di rigore. Foggia attento anche se la Cavese ha sbagliato un rigore sullo 0-0

Il Foggia batte di misura la Cavese 0-1 aggiudicandosi una gara molto fisica. Ancora un gol per Curcio sempre più leader della squadra.

CRONACA – Primo tempo senza troppe occasioni da rete. Un colpo di testa debole di Germinio parato dal portiere Russo all’8’ e poco altro. Un colpo di testa fuori misura per la Cavese in area di rigore. Si va all’intervallo con una partita noiosa e troppo nervosa, giocata troppo fisicamente. Nella ripresa passano pochi minuti e succede di tutto. La cavese ha la grande occasione per cambiare la partita ma sono i rossoneri che decidono il match.

Di Jenno atterra un calciatore della Cavese e calcio di rigore per i padroni di casa. Rigore sbagliato da Favasuli, parato a terra da Fumagalli. Nel cambio di gioco atterrato in area un calciatore del Foggia e questa volta dal dischetto ci vanno i rossoneri, che segnano con Curcio.  Colpo si testa di Senesi su angolo di Pompetti, fuori misura. Nessun forcing finale degli aquilotti, piuttosto il Foggia rischia il raddoppio in un paio di occasioni, senza riuscire a segnare, ma riuscendo a portare a casa una vittoria importante.

TABELLINO

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà (75’
Tazza), De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli (66’ Pompetti), Esposito;
Onisa (56’ Russotto), Montaperto (66’ De Paoli), Senesi. Allenatore: Facciolo.
A disp. Bisogno, Ricchi, Marzupio, De Luca, Oviszach, Forte, Zedadka, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli;
Anelli (61’ Del Prete), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (73’ Balde), Salvi
(72’ Gentile), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (86’ Aramini), Dell’Agnello (46’
Rocca). Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Raggio
Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Pompa, Regoli.

MARCATORI – 55’ Curcio (FG) rig.

TIRI IN PORTA – 1-4

TIRI FUORI – 1-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 19’ Anelli (FG), 28’ Favasuli (C), 54’ Russo (C), 91’
Esposito (C), 91’ Aramini (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Fabio Lattuchella

 

 

 

 

 


TABELLINO

CAVESE (4-3-3): Russo; Matino, Cannistrà (75’
Tazza), De Franco, Semeraro; Cuccurullo, Favasuli (66’ Pompetti), Esposito;
Onisa (56’ Russotto), Montaperto (66’ De Paoli), Senesi. Allenatore: Facciolo.
A disp. Bisogno, Ricchi, Marzupio, De Luca, Oviszach, Forte, Zedadka, Vivacqua.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli;
Anelli (61’ Del Prete), Gavazzi, Germinio; Kalombo, Vitale (73’ Balde), Salvi
(72’ Gentile), D’Andrea, Di Jenno; Curcio (86’ Aramini), Dell’Agnello (46’
Rocca). Allenatore: Marchionni. A disposizione. Vitali, Ndiaye, Raggio
Garibaldi, Garofalo, Lucarelli, Pompa, Regoli.

MARCATORI – 55’ Curcio (FG) rig.

TIRI IN PORTA – 1-4

TIRI FUORI – 1-0

CALCI D’ANGOLO – 4-3

FUORIGIOCO – 1-1

AMMONITI – 19’ Anelli (FG), 28’ Favasuli (C), 54’ Russo (C), 91’
Esposito (C), 91’ Aramini (FG),

ESPULSI –

RECUPERO – 1’ – 4’

Verso Cavese-Foggia, le ultime e le probabili formazioni

Tre nuovi positivi al Covid per i campani. Si dovrebbe comunque giocare in orario stabilito. Foggia ha bisogno di alternare i suoi calciatori per le tante partite da giocare in pochi giorni

QUI CAVESE – I metelliani arrivano al match falcidiati dal Covid, nonostante alcuni recuperi precedenti. Ma le ultime notizie di ieri sera, con i 3 nuovi positivi, danno l’idea del momento particolarmente delicato in casa bianco-blu. Maiuri, ha preparato il match contro il Foggia ma in panchina ci andrà da lunedì, oggi ci sarà il vice Facciolo. Ballottaggio a centrocampo, con Migliorini in vantaggio su Pompetti. Ma molto potrà cambiare, in quanto non si conosce l’identità dei 3 positivi al Covid.

QUI FOGGIA – Gavazzi confermato in difesa nonostante l’errore madornale di mercoledì scorso. Al suo fianco dovrebbe tornare Germinio dal primo minuto al posto di Anelli. D’Andrea dovrebbe essere riproposto a centrocampo, come interno, affianco a Salvi e Rocca, ma con licenza di aiutare i due d’attacco, Curcio e Dell’Agnello. Per il turnover, probabilmente, si aspetterà dalle prossime partite.

LE PROBABILI FORMAZIONI   

CAVESE (4-3-3): Russo; Tazza, Marzupio, De Franco, Ricchi; Cuccurullo, Migliorini, De Paoli; Russotto, Vivacqua, Senesi. Allenatore: Facciolo.

FOGGIA (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Del Prete; Kalombo, Rocca, Salvi, D’Andrea, Di Jenno; Curcio, Dell’Agnello. Allenatore: Marchionni.

DIREZIONE DI GARA – Ad arbitrare la sfida sarà Mattia Ubaldi di Roma 1, gli assistenti, invece, Mattia Bartolomucci e Mattia Regattieri mentre il quarto ufficiale sarà il signor Cosso di Reggio Calabria.

Fabio Lattuchella

Marco Marchionni (Foggia): “Pari con la Turris? Non sono contento”

Marco Marchionni, tecnico del Foggia, ha analizzato il pareggio per 2-2 contro la Turris:

“Non sono contento perché come al solito ci facciamo due gol da soli e perché potevamo fare molto di più. Inutile girarci intorno, questa partita potevamo portarla a casa con tre punti ma non ci siamo riusciti per demerito nostro. Il giudizio sulla nostra prestazione non è bello, c’erano le possibilità per fare meglio: nel primo tempo siamo stati troppo leziosi, pensavamo di avere la partita in pugno. La squadra invece deve capire che deve fare soltanto quello che proviamo in allenamento perché è in quel modo che possiamo andare a fare gol. Non sono contento perché il Foggia doveva sfruttare l’occasione odierna, non siamo riusciti a fare quel che di solito facciamo e questo non è un bel segnale. La squadra deve capire che soltanto con il lavoro si riescano a vincere le partite. Prima di tutto viene la squadra, chi vuole stare qui deve pensare prima di tutto alla squadra. E ho visto troppe volte in cui i singoli volevano deciderla da sola. Veniamo da due partite senza prendere gol quindi non diamo la colpa soltanto ai difensori: l’errore non è singolo ma di gruppo. Ci dobbiamo svegliare perché non possiamo permetterci di regalare sempre gol agli altri perché gli altri non ci regalano mai niente”.

Foggia, i convocati per la Turris. Fuori Di Masi e Moreschini

Ultimo allenamento per il Foggia prima del match di domani con la Turris. Al termine della seduta, mister Marchionni ed il suo staff hanno diramato la lista dei venticinque convocati nella quale non figurano i lungodegenti Di Stasio, Naessens e Agostinone. Non sarà della partita neanche Di Masi, fermo ai box per un affaticamento muscolare così come Moreschini. Non convocati Dema, Iannone e Tomassini. Ecco l’elenco completo.

PORTIERI: Fumagalli, Sarracino, Vitali;

DIFENSORI: Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Del Prete, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Aramini, Pompa;

CENTROCAMPISTI: Vitale, Ndiaye, Gentile, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Garofalo, Morrone, Rocca;

ATTACCANTI: Dell’Agnello, D’Andrea, Spadoni, Balde, Regoli.

Foggia-Turris, le ultime sulla gara di oggi

E’ mercoledì. Ed è tempo di turno infrasettimanale in Serie C. Nel girone C il Foggia sarà impegnato alle 15.00 tra le mura amica dello “Zaccheria” con la Turris. Una sfida tra neopromosse, con la Turris che, nella scorsa stagione, ha vinto il girone I del Campionato di Serie D.

LE ULTIME SUL FOGGIA
I Satanelli arrivano senz’altro più riposati alla sfida di oggi. I rossoneri, infatti, non hanno disputato il loro match domenica scorsa, a causa del rinvio della gara con la Vibonese disposto dalla Lega a seguito dei tanti casi di Covid nei calabresi. Sarà la prima gara per gli uomini di mr. Marchionni senza l’infortunato Naessens, che ha subito la rottura del tendine di achille nell’ultimo match disputato con la Casertana. Il suo posto in attacco dovrebbe essere preso dal sostituto naturale, Simone Dell’Agnello. Mancherà nel match di oggi anche Di Masi: per il giovane salernitano un problema muscolare; per lo stesso motivo sarà assente Moreschino; forfait, ovviamente, anche per il 12esimo Di Stasio e per Agostinone, che ne avranno per le lunghe.
Sul fronte formazione, Marchionni deve decidere se optare per un 3-5-2, irrobustendo il centrocampo, od un più offensivo 3-4-1-2: nel primo caso Curcio agirà da punta; nel secondo caso, invece, scalerà sulla trequarti, alle spalle di D’Andrea e Dell’Agnello.

LE ULTIME SULLA TURRIS

Sorprendente l’avvio di campionato della squadra di Torre del Greco, che è appaiata con l’Avellino a 14 punti, inseguendo la capolista Ternana e le due seconde in classifica (Bari e Teramo). Domenica, però, è arrivata una brusca frenata, a causa della sconfitta casalinga (0-2) per mano del Potenza.
Da Torre del Greco arriva la notizia dell’importante assenza di Franco Signorelli, centrocampista per tanti anni all’Empoli (con cui ha disputato anche due campionati di A) ed ex, tra le altre di Ternana e Salernitana. Saranno assenti, in quanto fuori dalla lista dei convocati, Brandi, Salazaro, D’Alessandro, D’Oriano, Sandomenico e Giordano.
Mr. Fabiano dovrebbe schierare il collaudato 4-3-3, con Longo al centro dell’attacco e Giordano e Da Dalt ai lati. Piccola parentesi per quest’ultimo: i più attenti tifosi Foggiani lo ricorderanno tra le file del Foggia di Cuoghi, in una fugace apparizione nella prima parte della stagione 2006-2007.

PROBABILI FORMAZIONI
FOGGIA
 (3-4-1-2): Fumagalli; Del Prete, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Rocca, Di Jenno; Curcio; D’Andrea, Dell’Agnello.
Allenatore: Marco Marchionni.
TURRIS (4-3-3): Abagnale; Esempio, Rainone, Loreto, Di NUnzio; Romano, R. Fabiano, Franco; Giannone, Longo, Da Dalt.
Allenatore: Francesco Fabiano.


A dirigere l’incontro sarà il sig. Daniele Di Virgilio di Trapani, coadiuvato dagli assistenti Francesco Ciancaglini di Vasto e Francesco Valente di Roma.
La gara sarà disponibile gratuitamente sull’app, sulla pagina Facebook e sul canale Youtube di ElevenSports. Fischio d’inizio ore 15.00

ULTIM’ORA COVID, Vibonese-Foggia rinviata a data da destinarsi

La notizia era nell’aria, adesso è ufficiale. La Lega Pro, con comunicato emesso pochi minuti fa, ha disposto il rinvio (a data da destinarsi) della gara Vibonese-Foggia, in programma domenica 8 novembre 2020, Stadio “Luigi Razza”, Vibo Valentia.
Ricordiamo che tra le file della Vibonese, a causa del deflagare di un focolaio nella provincia di Vibo Valentia, i positivi al Covid19 erano 20, tra gruppo squadra e dirigenti.

Foggia, cosa fare dopo Naessens? Restare così o guardare agli svincolati?

Vi avevamo anticipato nel pomeriggio di ieri le cattive indiscrezioni riguardanti le condizioni di salute di Naesses, attaccante belga del Foggia, uscito malconcio dalla sfida con la Casertana di Martedì. Il responso ufficiale parla di rottura del tendine d’achille per Naessens: un infortunio grave che costringerà la punta centrale dei satanelli a restare fermo ai box fino al termine della stagione. Di fatti, pur al cospetto di un parco attaccanti numericamente importante, a Foggia c’è il solo Dell’Agnello ad avere le caratteristiche della punta centrale, in grado di far salire la squadra, aprire varchi ed attaccare la porta.
L’importanza dell’infortunio di Naessens impone una riflessione alla società: intervenire immediatamente sul mercato per cercare un’alternativa tra gli svincolati? O tamponare fino al mercato di gennaio, cercando soluzioni alternative?
Proviamo a fare il punto.

Le soluzioni interne
Il sostituto naturale di Naessens nel 3-5-2 è, ovviamente, Dell’Agnello, che peraltro era partito col botto, andando in gol nella prima gara col Potenza. Chissà che l’infortunio del belga possa spalancare le porte della titolarità fissa a Simone, che avrebbe le chance per tornare a far parlare di sé a suon di gol, come avveniva agli albori della sua carriera. Alle sue di Dell’Agnello il Foggia può contare su diverse soluzioni, che comporterebbero però una rinuncia al centravanti tradizionale. Nelle scorse giornate Marchionni ha già giocato con una coppia d’attacco più leggera, come ad esempio il tandem composto da D’Andrea e Curcio. C’è anche la variabile Baldé: attaccante dalle evidenti potenzialità, che sembra sempre in procinto di esplodere. Si tratta di un attaccante più propenso ad avere il pallone tra i piedi, oltre che a sfruttare gli spazi lasciati dai compagni, che a giocare da punta centrale. Il fisico importante può comunque far pensare ad un ruolo da punta centrale per lui, seppur con caratteristiche diverse ed un modo diverso di attaccare.

L’esercito degli svincolati
C’è poi un vero e proprio esercito di svincolati, pronti ad essere contrattualizzati. Tantissimi attaccanti per tutte le fasce d’età e tutti i gusti: la particolare stagione che stiamo vivendo, il solito problema delle liste da presentare alla Lega, i pochi soldi che girano, i fallimenti di alcune società hanno lasciato a spasso tantissimi giocatori.
Ci sono, ad esempio, gli inarrivabili (per ingaggio) Daniele Cacia e Giampaolo Pazzini, i cui curricula parlano da soli: attaccanti probabilmente non disposti a scendere di categoria. Per cui procediamo immediatamente oltre.
Sono poi svincolati attaccanti come Giulio Ebagua (Torino, Varese, tanta Serie B per lui, l’anno scorso al Bisceglie), l’ex attaccante del Pisa di Gattuso Edgar Cani, l’ex Bari ed Avellino Albadoro, l’ex Catania e Salernitana Calil, l’ex Pescara e Palermo Nando Sforzini. Tutti calciatori con un passato importante alle spalle, con tanti gol all’attivo. Tutti attaccanti però, ben oltre la soglia dei trent’anni, giocatori su cui investire è sempre una incerta scommessa.
Ci sono, infine, ragazzi ancora nel pieno della loro carriera, ai box per motivi vari: basti pensare ad Antonio Rozzi che i più attenti ricordano come ex crack della Lazio di Lotito (esordio in Serie A a 17 anni, in Champions League, l’Under 21, il Real Madrid B e poi tanti prestiti tra cui Bari), svincolato a 26 anni; c’è poi Libertazzi (cresciuto anche lui in una Juventus primavera di tutto rispetto, con Immobile e Iago Falque tra gli altri), che a 28 anni è svincolato dopo oltre 100 presenze in C. Infine Daniele Ragatzu, altro ex enfant prodige del Cagliari, girovago tra Serie B e C (Pro Vercelli, Ternana, Oblia): nello scorso anno è tornato a vivere il suo sogno cagliaritano, infranto a fine stagione senza un rinnovo. Per lui nelle scorse ore c’è stato un interesse dell’Arezzo, con disponibilità a scendere in C: chissà che tra conterranei (la proprietà del Foggia, n.d.c.) possa nascere qualcosa di più che un’idea. Vaneggiamenti, nulla più, sia chiaro.
Non resta che attendere le prossime ore per comprendere se il Foggia resterà così come è, ovvero se si cercherà il colpo dal cilindro.

Michele Rocca (Foggia): “Prima eravamo timorosi, oggi imprecisi sotto porta”

Autore del primo gol del Foggia nella vittoria per 2-0 in casa della Casertana, il centrocampista Michele Rocca è intervenuto in sala stampa per commentare la gara:

Abbiamo sbagliato molto negli ultimi venti metri, per fortuna siamo riusciti a vincere lo stesso la partita. Abbiamo attraversato un momento difficile dopo le quattro sconfitte di fila, eravamo un po’timorosi e avevamo paura di giocare la palla, in queste ultime due partite abbiamo dimostrato di poter giocare in maniera diversa. Personalmente arrivo da un lungo periodo di inattività e ho sofferto dal punto di vista fisica. Anche oggi quando arrivavo in fondo non ero molto lucido e sbagliavo la giocata, spero di arrivare presto al cento per cento giocando”. 

Marco Marchionni (Foggia): “Ci vuole continuità, non abbiamo ancora fatto nulla”

Il Foggia bissa la vittoria nel derby contro il Bari ed espugna il campo della Casertana. Sei punti che proiettano i rossoneri in zona playoff ma il tecnico Marco Marchionni non si esalta:

“Potevamo sfruttare di più le situazioni che abbiamo creato, ma alla fine va bene così. Venivamo da quattro sconfitte di fila, la squadra ha capito che si doveva svegliare ma non è scattata nessuna scintilla perché non abbiamo fatto ancora nulla. Se troveremo continuità di risultati allora potremo dire di essere sulla strada giusta”. Sulla scelta di lasciare Curcio in panchina: “Il turnover non esiste, qui tutti si giocano una maglia da titolare. Ovviamente dobbiamo dosare le forze perché abbiamo tanti impegni ma io scelgo in base a quello che vedo in settimana e a quello che mi dà il campo. Curcio non deve rifiatare, deve lottare per riprendersi la maglia da titolare, se è stato fuori è perché gli altri hanno meritato più di lui di giocare”. 

Foggia, Marchionni: “Archiviamo il derby, possiamo giocarcela con tutti”

Archiviato il bel successo nel derby col Bari che ha interrotto la serie negativa di quattro partite per il Foggia è già vigilia di campionato. Domani i rossoneri sfideranno la Casertana. Il tecnico Marco Marchionni introduce così la sfida del Pinto:

“Come dicevo già domenica dopo il derby, dobbiamo archiviare quella vittoria e catapultarci ad un’altra sfida difficile, insidiosa come quella di domani contro una squadra affamata di punti, proprio come noi. Bisogna mantenere alta la guardia e scendere in campo determinati, con la stessa convinzione che i ragazzi mi hanno fatto vedere col Bari. Dobbiamo giocare da squadra, a viso aperto ed essere più cinici sotto porta, applicando tutto ciò che facciamo durante gli allenamenti, tra tanti sacrifici. Non esistono gare facili e difficili, ogni partita è una storia a sè. Noi dobbiamo pensare a migliorarci, crescere ed acquisire la consapevolezza ed il coraggio di potercela giocare sempre con tutti, perchè ne abbiamo le capacità. Turn over? Sicuramente due partite a distanza ravvicinata mi portano a pensare di cambiare qualcosina, in più non potrò contare su Agostinone e Kalombo. Vedremo domani”. 

Roberto Di Jenno (Foggia): “Ricorderò a lungo quest’esordio”

Come riportato da TuttoCalcioPuglia.com, dopo il derby vinto contro il Bari ha parlato tramite i canali ufficiali della scoeità il difensore dei satanelli Roberto Di Jenno. Queste le sue parole: 

“Un esordio tra i professionisti che ricorderò a lungo, sapevamo tutti quanto era importante per noi e per la città questo derby. E poi vincerlo…Abbiamo avuto l’intera settimana per lavorare bene, per conoscerci meglio e studiare l’avversario. Marchionni? È un allenatore in gamba, io lo ammiro parecchio perché si vede che ci mette passione. La squadra lo segue perché nota la sua leadership. Quando mi ha detto che avrei giocato io, ho provato una bellissima emozione. Adesso pensiamo alla Casertana, mercoledì sarà una gara tosta. E le quattro sconfitte pre-Bari non si dimenticano così facilmente. Andremo in Campania con una marcia in più”.

Marco Marchionni (Foggia): “Questa vittoria deve essere un trampolino di lancio”

Prima vittoria sulla panchina del Foggia per Marco Marchionni arrivata nel match più importante, il derby contro il Bari. Queste le dichiarazioni al termine del match riportate da tuttobari.

“La vittoria deve essere solo un trampolino di lancio. Normale che farlo con il Bari, fa morale. Però non abbiamo fatto nulla, senza continuità questi tre punti portano a poco. A parte il derby, vincere con il Bari vuol dire tanto. Abbiamo vinto grazie alla determinazione, al coraggio, alla voglia di scendere in campo e di soffrire. Nel primo tempo si è visto un Foggia agguerrito e che aveva fame. Dobbiamo fare i complimenti a tutti, anche a chi non ha giocato. Questa partita la sentivamo, volevamo fare una grande prestazione ed in più è venuto il risultato. Siamo contenti”.

Foggia-Bari 1-0

Vittoria meritata del Foggia in un derby perfetto dei rossoneri. Unica macchia l’espulsione di Salvi nel finale. Bari annullato dai rossoneri

Un Foggia super batte 1-0 il Bari grazie ad un rigore realizzato da Curcio nel primo tempo. Un blackout di 7 minuti e mezzo rischia di compromettere tutto ma alla fine il Foggia vince con merito un derby che al Bari, ancora una volta, resta indigesto. I rossoneri tornano alla vittoria dopo le 4 sconfitte di seguito che avevano preceduto questo match. Nella ripresa tanta sofferenza perché il Bari ha provato a riprenderla ma senza riuscire a impensierire troppo Fumagalli. Una vittoria scacciacrisi ina delle gare più importanti della stagione.

TABELLINO

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone (37’ Anelli); Kalombo, Rocca (76’ Raggio Garibaldi), Salvi, D’Andrea (64’ Vitale), Di Jenno; Curcio (76’ Balde), Naessens (76’ Dell’Agnello). A disposizione.  Sarracino, Di Masi, Gentile, Garofalo, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. Marco Marchionni

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare; Ciofani (46’ Semenzato), Maita (79’ Hamlili), Bianco (60’ Lollo), D’Orazio (46’ Candellone); Marras, Antenucci, D’Ursi (60’ Citro). A disposizione Marfella, Perrotta, Corsinelli, De Risio, Minelli, Montalto. All. Gaetano Auteri

MARCATORI – 48’ pt. Curcio (FG),

AMMONITI – 26’ Bianco (BA), 48’ pt. Sabbione (BA), 53’ Germinio (FG), 68’ Gavazzi (FG), 72’ Salvi (FG), 77’ Raggio Garibaldi (FG), 79’ Marras (BA), 80’ Dell’Agnello (FG),

ESPULSI – 89’ Salvi per doppia ammonizione (FG),

TIRI IN PORTA – 6-3

TIRI FUORI – 2-2

CALCI D’ANGOLO – 3-6

FUORIGIOCO – 1-4

RECUPERO – 2’ + 7’40’’ (interruzione per blackout elettrico) –  

ARBITRO – Matteo Marceraro di Genova

ASSISTENTI – Andrea Nedda di Ozieri e Gianluca D’Elia di Ozieri

QUARTO UFFICIALE – Federico Longo di Paola

CRONACA DEL MATCH – Dopo 26 secondi un tiro di destro, nono il suo piede preferito, di Agostinone, centrale e ben parato da Frattali. Intraprendente Foggia nei primi minuti, ancora con Agostinone che scende sulla sinistra ma il suo cross non è preciso per Curcio, poi Di Jenno, ma ancora una volta il cross è impreciso. Al 10’ un tiro cross di Kalombo è deviato in angolo, il Foggia resta nella metà campo dei biancorossi. Al 12‘ Kalombo prova a sorprendere Frattali, con un tiro-cross, ma il numero uno barese è attento. Al 20’ ci prova Naessens, ma il suo diagonale è debole e Frattali pronto alla presa. Pericoloso il Bari alla prima affacciata dalle parti di Fumagalli, con un palo colpito da Antenucci al 30’. Tiro da fuori di Rocca al 32’, ben parato a terra da Frattali, poi infortunio per Agostinone, costretto a lasciare il campo ad Anelli e la fascia di capitano a Salvi. Al 38’ blackout allo Zaccheria con 7’40’’ senza luce e pausa forzata (la società accusa l’amministrazione comunale). Alla ripresa del gioco, subito Foggia avanti, con fallo in area su Curcio di Sabbione e calcio di rigore per il i rossoneri. Realizza lo stesso Curcio per l’1-0. Foggia meritatamente in vantaggio. Il primo tempo termina 1-0 per il Foggia. Nella ripresa Auteri corre subito ai ripari con un doppio cambio. Ciofani e D’Orazio fuori, dentro Candellone e Semenzato. Bari a trazione anteriore con il 4-2-3-1, Candellone fa il centravanti e Antenucci gioca alle sue spalle. Al 54’ punizione diretta in porta di Marras da posizione defilata, bene Fumagalli con i pugni uniti. Al 57’ colpo di testa di Gavazzi debole, parato da Frattali. Il Bari si riversa in attacco con una girata di Candellone, deviata in angolo da Fumagalli. Ancora Candellone pericoloso al 69’ con una deviazione da centro area su cross di Marras, ma Fumagalli para in due tempi. Il Foggi soffre nella seconda parte di gara, fino al triplo cambio di Marchionni. Dentro Balde, Dell’Agnello e Raggio Garibaldi, forze fresche in luogo degli stanchissimi Curcio, Naessens e Rocca. Nel finale Bari tutto in attacco, ma è il Foggia a cercare di ripartire in contropiede in svariate occasioni con Balde, Dell’Agnello e Di Jenno. All’89’ espulsione per Salvi che lascia i suoi in 10 per i minuti finali. Ma il Bari non ne ha più e il Foggia controlla fino al 95’. Con grande sofferenza per l’ultima mezzora, ma il Foggia batte meritatamente il Bari 1-0.  

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Bari, le probabili formazioni

Striscioni e tifosi in campo per spingere i calciatori a dare il meglio. E’ Foggia-Bari, tutto normale. Anche se a Foggia il clima non è dei più tranquilli

Arriva il derby di Puglia. In modo troppo silenzioso per essere davvero lui. Un tempo se ne sarebbe parlato da mesi prima, si sarebbe segnato in rosso sul calendario la giornata. Magari, inizialmente per i tifosi del Foggia è stato anche così, poi man mano che ci si rendeva conto di quest’anno, che sarà di transizione (a voler usare molto ottimismo), in molti avranno depennato quell’appunto. Colpa anche di una Covid che lascerà tutti lontano dallo stadio in quell’occasione e per ancora un po’ di tempo. Poi le difficoltà societarie dei satanelli. Dalle diatribe tra Felleca e la Pintus ai tre allenatori di Ninni Corda, passando per un mercato fallimentare e per i tanti striscioni poco gratificanti dei tifosi rossoneri. È proprio un anno strano il 2020, torna Foggia-Bari e sembra non saperlo nessuno.

STRISCIONI – Ma i tifosi lo sanno eccome e, anche se sembra non interessare a nessuno, ecco che spuntano gli striscioni da una parte e dall’altra. Inizialmente a Foggia ci si era soffermati sulla contestazione alla società, poi dopo uno striscione-sfottò dei tifosi baresi, puntuale è arrivata la risposta dei supporters rossoneri. Questa mattina i tifosi del Foggia hanno incontrato la squadra chiedendo il massimo impegno nonostante le difficoltà. E’ il folklore del derby.

QUI FOGGIA – Preso Del Prete ma non sarà utilizzabile per la partita. Andrà a potenziare un difesa ballerina che vede, per il momento, il ritorno di Anelli. Con Germinio e Gavazzi dovrebbero essere al centro della difesa. Salvi potrebbe tornare in cabina di regia, con Gentile e Vitale interni, Kalombo e Di Masi ai lati. Dell’Agnello e Curcio in attacco. Ma occhio a Marchionni che ha chiesto ai suoi di giocare con coraggio. Se ne avrà anche lui, probabilmente, potremmo vedere le due punte più il trequartista. E’ l’opzione che pronostichiamo. 3-4-1-2 senza Gentile.

QUI BARI – Tanti i punti fermi della squadra di Auteri. Un undici iniziale che si può recitare quei a memoria. Antenucci centrale in attacco, con Marras e D’Ursi ai lati. Lollo e Maita a centrocampo con D’Orazio in fascia a sinistra e Ciofani a destra. In difesa Celiento, De Cesare e Minelli, davanti al portiere Frattali. Un 3-4-3 determinato a vincere in ogni partita. Con l’obiettivo primario di vincere anche il campionato.

PROBABILI FORMAZIONI

FOGGIA (3-4-1-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Raggio Garibaldi, Vitale, Di Masi; Curcio; D’Andrea, Dell’Agnello. All. Marchionni

BARI (3-4-3) – Frattali; Celiento, Di Cesare, Minelli; Ciofani, Lollo, Maita, D’Orazio; Marras, Antenucci, D’Ursi. All. Auteri

Simone Dell’Agnello (Foggia): “I derby li vince chi ha più fame”

Simone Dell’Agnello, attaccante del Foggia, come riportato da foggiagol.it, ha dichiarato:
“Il Bari è una squadra importante ha sfiorato la promozione lo scorso anno. Un derby chi ha più fame lo vince. Sarà sicuramente una partita fisica. Questo campionato ha tantissime squadre importanti. Abbiamo avuto un calendario particolare con le squadre più forti del girone. Potevamo raccogliere qualcosa in più forse contro il Bisceglie. Per noi è ancora più difficile perché ci manca il calore della gente a Foggia che ci darebbe una spinta in più allo stadio”.

Marco Marchionni (Foggia): “Ogni partita regaliamo 15-20 minuti agli avversari”

Altra sconfitta per Marco Marchionni sulla panchina del Foggia, questo il suo commento riportato da Ternananews al termine della gara contro la Ternana.
“Ancora è poco. Oggi un po’ meglio delle altre volte. Il Foggia deve iniziare a svegliarsi dal primo minuto. Ogni partita regaliamo un quarto d’ora, venti minuti agli avversari. Veniamo da 4 sconfitte consecutive. Dobbiamo reagire. La Ternana è un’ottima squadra. Ha dimostrato di essere forte. Oggi potevamo fare molto di più”.

Verso Ternana-Foggia, le probabili formazioni

A poche ore dalla gara ecco le probabili scelte dei due tecnici, Lucarelli e Marchionni

In campo alle 17:30 Ternana e Foggia per la settima giornata del campionato di Serie C.

QUI TERNANA – Lucarelli dovrà fare a meno dell’ex Celli e di Diakitè in difesa, entrambi squalificati. Alternanza sulla trequarti esterna sinistra, con Furlan che dovrebbe fa rifiatare Torromino, mentre in attacco Raicevic potrebbe sostituire Vantaggiato.

QUI FOGGIA – Rossoneri che dovranno fare a meno di Anelli, squalificato, ma anche di Rocca, Di Stasio e Tascini. Scalpita Balde in attacco, ma la maglia da titolare accanto a Curcio dovrebbe andare a D’Andrea, anche a discapito di Dell’Agnello. A centrocampo torna Salvi ma la linea mediana dovrebbe comunque essere guidata da Raggio Garibaldi. A sinistra lanciatissimo Ndyaie. In difesa scelte quasi obbligate.

Fabio Lattuchella

Foggia, ecco la Ternana: Lucarelli può contare su una rosa lunga ed esperta

Archiviato il turno infrasettimanale, è di nuovo campionato. Al Libero Liberati di Terni andrà in scena un quasi testa-coda tra Ternana (capolista del girone C) e Foggia (15esimo con tre punti in 4 gare disputate).

I PRECEDENTI DEL FOGGIA IN TERRA UMBRA
Le due squadre non si affrontano in serie C dalla stagione 2011-2012: in quell’occasione in terra umbra la gara finì 1-1, con gol di Litteri per una Ternana già promossa in Serie B e pareggio di Gregoire Defrel (oggi al Sassauolo) per i rossoneri.
L’ultimo incontro in ordine cronologico al “Liberati” è della stagione 2017-2018, in Serie B: reti di Montalto e Carretta per i rosso verdi, gol di Mazzeo e Beretta per il Foggia.

COME ARRIVA LA TERNANA E PROBABILE FORMAZIONE
Gli umbri sono reduci dalla vittoria esterna per 1-3 sul campo del Catania. Le “fere” non si sono allenate ieri, causa una tempesta di acqua e grandine che ha investito il capoluogo umbro, provocando allagamenti allo stadio. Mr. Lucarelli dovrà fare a meno di Mobido Diakité (esperto difensore ex Lazio e Fiorentina) e dell’ex terzino del Foggia Alessandro Celli (in Puglia per sei mesi nel primo campionato di B nell’era Sannella); potrà comunque contare su una rosa molto ampia. Da Terni giungono voci di un possibile turnover nel 4-2-3-1: la porta di Iannarilli dovrebbe essere presidiata da una difesa a quattro in cui, oltre ai due centrali Boben e Kontek, dovrebbero trovar posto i due esperti terzini, Marino Defendi (capitano delle Fere ed ex capitano del Bari) e Mammarella (difensore-tiratore che si ricorda nei suoi tanti anni di B a Lanciano e Pro Vercelli); Palumbo e Proietti dovrebbero comporre la linea mediana; dubbi sulla linea avanzata. Dovrebbero essere certi del posto da titolare l’uruguaiano Falletti (fantasista da tempo alla Ternana, con esperienza anche al Bologna in A ed al Palermo) ed il barese Partipilo; Furlan e l’ex lecce Torromino si contendono la terza maglia della batteria dei fantasisti. Per il ruolo di centravanti ballattaggio tra Raicevic (in passato accostato proprio al Foggia di Stroppa) e l’esperto Daniele Vantaggiato (per lui tanta B con Bari, Torino, Padova, Livorno).

Sarà una sfida difficile, quindi, per il Foggia. Al cospetto ci sarà una squadra esperta, costruita per la promozione, con giocatori che conoscono bene la categoria. I tifosi rossoneri confidano, quindi, in una prova di orgoglio e di carattere per riprendere la marcia verso la salvezza.

Foggia-Avellino 1-2

Rossoneri ancora battuti. Solo un sussulto nel finale, nulla di più. Troppo poco per questa categoria, situazione preoccupante

Un gol di D’Angelo nel primo tempo e uno di Santaniello nella ripresa. L’Avellino supera il Foggia a domicilio con troppa facilità. Solo un sussulto nel finale per il Foggia, che accorcia le distanza con Vitale a 3 minuti dal termine, ma che poi non riesce a dar seguito con un forcing adeguato. Termina 1-2 il posticipo dello Zac con una nuova partita negativa dei rossoneri. E’ buio profondo.

CRONACA PRIMO TEMPO – Dopo una prima fase di studio, al 13′ Curcio ci prova con un tiro dalla distanza, di prima intenzione, che termina alto. Al 17′ grandissima occasione per gli irpini. Kalombo lascia scappare via troppo facilmente Burgio sulla sinistra, sul primo cross non riesce ad intervenire nessuno, sul secondo traversone, dalla destra, Rizzo trova liberissimo in area Santaniello che aspetta il rimbalzo del pallone e di testa spedisce clamorosamente al lato. Al 24′ punizione procurata e calciata da Gentile in malo modo. Al 26′ primo cambio per l’Avellino, fuori Burgio, troppo spesso superato da Kalombo in velocità (peraltro era già stato ammonito proprio per fallo sul rossonero) e dentro l’ex Foggia Adamo. Al 29′ rovesciata fuori di Ciancio, dopo una mischia in area del Foggia. Al 35′ il gol del vantaggio avellinese con un tap-in vincente di D’Angelo su cross basso di Adamo. Decisivo un errore nello stop di Kalombo che ha spianato la strada sulla sinistra al numero 17 biancoverde. Ancora un colpo di testa debole di Dossena, parato facilmente da Fumagalli. Il Foggia non reagisce neanche sotto di una rete, solo un calcio di punizione da distanza proibitiva, calciato direttamente in porta da Curcio, ma facilmente bloccato da Forte. In pieno recupero un gol annullato a Ciancio. Sul tiro del difensore irpino c’era un fuorigioco di posizione di un suo compagno di squadra. All’intervallo Avellino in vantaggio di una rete.
CRONACA SECONDO TEMPO – Foggia che cambia decisamente volto. Dentro Dell’Agnello e Ndyaie, fuori Raggio Garibaldi e Kalombo, per un 3-4-1-2 con Di Masi che si sposta a destra, Ndyaie prende la fascia sinistra, Curcio trequartista alle spalle delle due punte. ma è sempre l’Avellino a rendersi pericoloso con una serie di azioni in sequenza con Adamo sugli scudi. Da un suo cross, al 54′ Santaniello sbaglia il tocco sotto porta mandandola fuori. Al 62′ Gavazzi stende Bernardotto in un contropiede. Rigore che Santaniello trasforma per lo 0-2. Punizione di De Francesco parata da Fumagalli al 73′. Il Foggia ci prova lottando ma la qualità dei rossoneri è decisamente inferiore agli avversari. Il Foggia è allo sbando, l’Avellino fallisce una serie incredibile di contropiede, ma pur cercando di attaccare non riesce a preoccupare la difesa avversaria. Fino all’87’, quando Ndyaie scappa sulla sinistra e da fondo campo crossa al centro dove Vitale insacca il gol dell’1-2. Ma non c’è più nulla da raccontare, il Foggia perde di nuovo in casa, 1-2. Notte fonda.

Fabio Lattuchella

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone; Kalombo (46′ Dell’Agnello), Gentile, Raggio Garibaldi (46′ Ndyaie), Garofalo (81′ Vitale), Di Masi; Curcio (77′ Balde), D’Andrea (91′ Tascini). A disposizione: Di Stasio, Moreschini, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa. All. Marchionni
AVELLINO (3-5-2) – Forte; Ciancio, Miceli, Dossena (77′ Rocchi); Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo (71′ M.Silvestri), Burgio (26′ Adamo); Bernardotto (72′ Fella), Santaniello (71′ Maniero). A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Errico, Mariconda, Bruzzo, Nikolic. All.: Braglia

MARCATORI – 35′ D’Angelo (AV), 63′ Santaniello (AV) rig., 87′ Vitale (FG),
TIRI IN PORTA – 3-5
TIRI FUORI – 5-5
CALCI D’ANGOLO – 3-5
FUORIGIOCO – 1-2
AMMONITI – 21′ Burgio (AV), 31′ Aloi (AV), 53′ Santaniello (AV), 54′ Germinio (FG), 71′ Ndyaie (FG), 74′ Dossena (AV),
RECUPERO – 2′ – 3′

Foggia-Avellino, le formazioni ufficiali

Ecco le scelte dei due mister a pochi minuti dall’inizio del match

Innesto di Agostinone nei tre di difesa, con Gentile che così torna a centrocampo dopo la gara della settimana scorsa. D’Andrea al posto di Dell’Agnello in attacco e Garofalo sulla mediana. 3-5-2 anche per Braglia con Santaniello e Bernardotto in attacco.

FOGGIA – Fumagalli; Germinio, Gavazzi, Agostinone; Kalombo, Gentile, Raggio Garibaldi, Garofalo, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione: Di Stasio, Vitale, Ndyaie, Dell’Agnello, Tascini, Moreschini, Morrone, Lucarelli, Aramini, Pompa, Balde. All.: Marchionni.

AVELLINO – Forte; Ciancio, Miceli, Dossena; Rizzo, Aloi, De Francesco, D’Angelo, Burgio; Bernardotto, Santaniello. A disposizione: Pane, Pizzella, Tito, Fella, Errico, Adamo, Rocchi, Mariconda, Bruzzo, M.Silvestri, Maniero, Nikolic. All.: Braglia.

Fabio Lattuchella

Foggia, poker di assenti contro l’Avellino. I convocati rossoneri

Ultimo allenamento per il Foggia che questa mattina sul manto erboso dello Zaccheria ha rifinito il lavoro in vista del match serale di domani con l’Avellino. Al termine della seduta, il tecnico rossonero Marco Marchionni ha diramato l’elenco dei ventiquattro calciatori convocati: assenti, oltre allo squalificato Anelli, gli infortunati Salvi, Di Jenno e Naessens. Non convocati Dema e Iannone. Di seguito, l’elenco completo.

PORTIERI: Fumagalli, Di Stasio, Mascolo;

DIFENSORI: Gavazzi, Germinio, Agostinone, Kalombo, Lucarelli, Aramini, Pompa;

CENTROCAMPISTI: Vitali, Di Masi, Ndiaye, Gentile, Curcio, Raggio Garibaldi, Garofalo, Morrone, Rocca;

ATTACCANTI: Dell’Agnello, D’Andrea, Tascini, Moreschini, Balde.

Marco Marchionni (Foggia): “Si può fare meglio, prendiamo troppi gol”

Intervenuto ai microfoni di TMW, il tecnico Marco Marchionni analizza così il momento del suo Foggia in questo avvio di campionato.

“Si può fare di meglio. Siamo in una fase dove paghiamo piccoli errori evitabili. Prendiamo troppi gol e da due partite finiamo in dieci contro undici. Non ce lo possiamo permettere. Quest’anno è un gran bel campionato. Ci sono squadre che vogliono ambire alla promozione. Sarà un campionato difficile. Il Bari è composto da giocatori forti, ma i nomi non contano, conta ciò che fai sul campo. Per quanto riguarda il Palermo non conoscendo tante dinamiche non mi sembra neanche giusto dare un giudizio. Chi parla del Palermo pensa sempre alla società gloriosa di qualche anno fa, ma poi si fanno i conti con la realtà. Certamente I rosanero hanno un solo punto e c’è qualcosa che non va, ma le cose bisogna viverle da dentro”.

Verso Catanzaro-Foggia, le probabili formazioni

Alcune incognite in casa Foggia, 2-3 ballottaggio per i calabresi

Mancheranno due difensori importanti a Catanzaro e Foggia quest’oggi. Martinelli da una parte e Gavazzi dall’altra. Solo che il Catanzaro ha già pronta l’alternativa, mentre il Foggia sta studiando nuove soluzioni.
QUI CATANZARO – Avanti a Branduani, 244 minuti di imbattibilità, confermata la linea a tre con Fazio che si sposta al centro, affiancato da Riccardi e Pinna. Scalpita Riggio, ma restano favoriti gli altri tre. Sulla mediana, con Gafufo sulla destra e Contessa sulla sinistra (favorito su Casoli), Baldassin avrà il compito di aiutare i due d’attacco. Corapi sarà il mediano, mentre l’altro interno sarà Verna. Torna Di Piazza in attacco affianco a Curiale, con chance di vedere Evacuo in campo a partita in corso

QUI FOGGIA – Si cerca la migliore soluzione per “il riscatto”, come detto da Marchionni in conferenza stampa ieri. Fumagalli avrà davanti a se una difesa a tre, almeno all’inizio. Probabile l’impiego di Agostinone come terzo di difesa con Anelli e Germinio. Gentile, Raggio Garibaldi e Garofalo sulla mediana con Di Masi e Kalombo sulle fasce. La sorpresa potrebbe essere l’arretramento di Gentile sulla linea di difesa, con Vitale in mezzo al campo e Agostinone a sinistra al posto di Di Masi. In attacco D’Andrea e Dell’Agnello si giocano una maglia, mentre Curcio partirà nell’undici iniziale. Con queste soluzioni, in corso d’opera, i rossoneri potrebbero passare anche con la difesa a 4, se necessario.
I PRECEDENTI– Foggia corsaro 7 volte nella storia al Ceravoli, su 29 partite. Il Catanzaro in casa ha vinto 15 volte, 7 i pareggi.


Fabio Lattuchella

Marco Marchionni (Foggia): “Buon approccio, rosso ci ha condizionato”

Inizia con una sconfitta l’avventura sulla panchina del Foggia di Marco Marchionni, battuto in casa dal Bisceglie nel derby:
“La squadra ha affrontato la partita nel migliore dei modi, l’approccio è stato buono. L’espulsione di Gavazzi ha condizionato la gara, però anche in 10 la squadra si è espressa bene anche se sull’episodio del gol potevamo fare meglio. Giocando a tre il centrale per noi è fondamentale. Nel secondo tempo non abbiamo fatto benissimo, bisogna capire gli errori commessi per migliorare”.

Foggia-Bisceglie, le formazioni ufficiali

Due cambi annunciati per il Foggia, dentro Dell’Agnello e Raggio Garibaldi. Bucaro mette Rocco in attacco

Foggia (3-5-2): Fumagalli; Germinio, Anelli, Gavazzi; Kalombo, Vitale, Raggio Garibaldi, Gentile, Di Masi; Curcio, Dell’Agnello
A disp.: Di Stasio, Ndiaye, D’Andrea, Iannone, Agostinone, Tascini, Garofalo, Morrone, Aramini, Pompa, Naessens
All.: Marchionni
Bisceglie (4-3-3): Spurio; De Marino Vona, Priola, Giron; Mainone, Cittadino, Zagaria; Vitale, Mansour, Rocco
A disp.: Russo, Manfrellotti, Padulano, Sapri, Cigliano, Ferrante, Pelliccia, Laraspata, Musso, Lauria, Sartore, Tarantino
All.: Bucaro

Fabio Lattuchella

Foggia, il sindaco Landella ha incontrato i vertici del club rossonero

Franco Landella, sindaco di Foggia, con una nota ha evidenziato quanto emerso nella riunione di oggi con i vertici del club rossonero: 

Questa mattina a Palazzo di Città abbiamo incontrato i vertici della società Calcio Foggia 1920, rappresentata dal presidente Roberto Felleca, da Davide Pelusi e, in videoconferenza, da Maria Assunta Pintus. L’incontro aveva come obiettivo quello di conoscere, così come concordato, programmi e obiettivi dell’attuale società in seguito alla meritata promozione in Lega Pro, nonché gli eventuali intendimenti in ordine alle recenti manifestazioni di interesse all’acquisto della società da parte di altri imprenditori.

Sotto il primo profilo, la società ha assicurato che, ferma restando la volontà di non abbandonare il progetto sportivo, illustrerà il proprio programma di investimenti all’esito del CdA che sarà convocato nei prossimi giorni, e comunque entro fine mese. Sotto il secondo profilo, la società si è dichiarata comunque disponibile a valutare ogni proposta che dovesse essere migliorativa rispetto a quelli che saranno i programmi previsti, considerato il generale stato di difficoltà in cui si trovano ad operare le società sportive professionistiche in questo difficile periodo.

In questo caso, l’Amministrazione comunale, pur restando estranea ad ogni tipo di trattativa economica, si è dichiarata disponibile a facilitare questo tipo di contatti. Nel frattempo, ognuno dovrà fare la propria parte nell’esclusivo interesse della squadra, il cui seguito è testimoniato dai circa 15.000 accessi alla piattaforma Eleven Sports calcolati durante la partita di esordio.

Fine primo tempo, Foggia in vantaggio

Rossoneri avanti di un gol al termine della prima frazione di gioco. Decide, per ora, Germinio

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile, Vitale, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

MARCATORI – 43′ Germinio (FG),
TIRI IN PORTA 2-2
TIRI FUORI – 2-2
ANGOLI – 2-1
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P),
RECUPERO – 1′

CRONACA DEL MATCH – 2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuto l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli. Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.

Fabio Lattuchella

Foggia-Potenza, le formazioni ufficiali

Inizia il campionato dei rossoneri, ecco i primi undici mandati in campo da mister Marchionni

Due gli ex della gara nel Potenza, il rumeno Boldor e Giuseppe Coccia, al Foggia nella stagione della prima rinascita in Serie D, nel 2012.

FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Gavazzi, Anelli, Germinio; Kalombo, Di Masi, Salvi, Gentile, Vitale; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, , Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

Fabio Lattuchella