Trinchera nuovo direttore sportivo del Lecce

Lecce – Stefano Trinchera è il nuovo direttore sportivo del Lecce. Lo ha comunica il sodalizio salentino con una nota apparsa sui propri canali ufficiali.

Trinchera entrerà a far parte dell’area tecnica coordinata dal direttore generale Pantaleo Corvino. Ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2023. «La società guidata dal presidente Saverio Sticchi Damiani – si legge nella nota – esprime soddisfazione per il ritorno di Stefano Trinchera, che è stato il primo direttore sportivo incaricato dall’attuale proprietà». 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Calcio Bari, undicesimo giocatore positivo

BARI – Sale a undici il numero dei positivi tra i giocatori del Bari. Dopo l’ultimo ciclo di tamponi, a cui si sono sottoposti gli atleti nel ritiro a Storo in Trentino nei giorni scorsi, è emerso un nuovo atleta contagiato dal Covid: il tesserato aveva già completato il ciclo di vaccinazione con doppia dose, ora è stato posto in isolamento come previsto dal protocollo in vigore.

Di fatto la preparazione precampionato del tecnico Mignani è fortemente penalizzata dagli effetti della pandemia: il numero dei calciatori è ridotto all’osso ed è già saltata la prima amichevole. Domani la squadra sosterrà un nuovo ciclo di tamponi: dieci positivi sono stati riscontrati nel ritiro trentino, mentre un atleta – positivo – non è partito con la comitiva biancorossa ed è stato messo in isolamento a Bari.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Lecce calcio, saluti istituzionali durante il ritiro a Folgaria

LECCE – Si è svolto in Piazza Marconi, nel centro di Folgaria, il saluto istituzionale tra le autorità locali e una rappresentanza della società giallorossa. Assieme al vicepresidente Alessandro Adamo, sono intervenuti mister Marco Baroni, i calciatori Lucioni, Gallo, Coda e Björkengren. Hanno accolto la delegazione giallorossa il sindaco di Folgaria Michael Rech, l’assessore allo sport Andrea Mattuzzi il presidente dell’APT Alpe Cimbra Nicola Port, il vicepresidente dell’APT Alpe Cimbra Massimo Osele, la direttrice APT Daniela Vecchiato e il presidente della Polisportiva APT Alpe Cimbra Ruggero Carbonari

La Gazzetta del Mezzogiorno

Bari Calcio, il presidente De Laurentiis in ritiro a Londrone

BARI – Per il secondo giorno di ritiro della squadra in Trentino (a Londrone) il presidente del Bari Luigi De Laurentiis ha raggiunto la squadra al fine di seguire l’avvio della preparazione. Buone notizie per il tecnico Mignani: ha ripreso ad allenarsi in gruppo l’attaccante Citro reduce da un grave infortunio. Fronte mercato: il ds Polito è alle prese con il rafforzamento della difesa. In arrivo il terzino Belli (scambio con il Pisa dove andrà Berra), e il difensore svincolato Mazzotta. Si lavora anche per sfoltire l’organico: De Risio è vicino al Pescara, mentre potrebbero partire anche Hamlili, Perrotta e Nannini (corteggiato dal Taranto).

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Il Lecce torna in Islanda e si aggiudica Helgason

Lecce – Il Lecce pesca ancora in Islanda. Dopo l’ingaggio del difensore Bjarnason, il responsabile dell’area tecnica giallorossa Pantaleo Corvino si è assicurato, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni del calciatore Thorir Johann Helgason proveniente dall’Hafnarfjordur della massima serie del campionato islandese.

Il centrocampista, classe 2000, ha sottoscritto un accordo quadriennale con opzione per il quinto anno. Helgason arriverà a Lecce nella tarda serata di oggi, per poi sottoporsi domani alle rituali visite mediche. Questa mattina gli uomini di mister Marco Baroni hanno svolto in sede l’ultimo allenamento del pre-ritiro: nel pomeriggio raggiungeranno Folgaria, sede prescelta per il ritiro precampionato.

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Lecce, primo giorno di Bjarnason, Corvino alle prese con gli esuberi

Lecce – Smaltita la delusione per la mancata promozione in A, riparte di slancio l’entusiasmo in vista della nuova stagione. E a questo proposito proprio oggi è il gran giorno del raduno dei giallorossi. Tra veterani e nuovi arrivi in 30 giocatori (ma difficilmente la rosa resterà, per intero, quella convocata oggi) si sottoporranno alle visite mediche in un centro di Cutrofiano e poi effettueranno un pre-ritiro di una settimana con test sul campo ad Acaja. Poi, il 15 luglio, la carovana del Lecce partirà per il ritiro vero e proprio in Trentino.

A proposito di nuovi arrivi, ieri mattina è giunto all’aeroporto di Brindisi il 21enne difensore islandese Brynjar Ingi Bjarnason. Per lui, dopo aver effettuato le visite mediche di rito, c’è stato un confronto nella sede dell’Us Lecce con il direttore generale dell’area tecnica Pantaleo Corvino. Bjarnason, centrale difensivo proveniente dal KA Akureyri, è il quarto rinforzo di quest’anno dopo il difensore 31enne Alessandro Tuia (dal Benevento), l’attaccante 22enne Marco Olivieri (in prestito dalla Juventus, passando dall’Empoli) e il 24enne francese, mediano di centrocampo AlexisBlin (dall’Amiens). Un prolungamento di contratto, invece, c’è stato tanto per il terzino sinistro Antonino Gallo (fino alla stagione sportiva 2023/24) quanto per il portiere di riserva Marco Bleve (fino al 2022/23).

Rispetto all’organico dello scorso anno hanno invece già fatto le valigie e detto addio al Salento il terzino destro Christian Maggio, il regista greco Tachtsidis, il centrocampista macedone Nikolov, e gli attaccanti Stefano Pettinari, il polacco Stepinski e il turco Yalcin. Ma il lavoro di Corvino non è sicuramente concluso qui, perché dovrà sfoltire un po’ i ranghi per far calare il monte ingaggi, obiettivamente troppo alto, e per fornire a mister Marco Baroni ulteriori rinforzi, in particolare esterni bassi e alti.

Intanto, ieri mattina, ad Acaya sono state presentate le maglie del Lecce per la nuova stagione. E oltre alla tradizionale casacca a strisce giallorosse (seppur più strette rispetto al passato), ci sono state due novità. Una seconda maglia di colore bianco che richiama ad un monumento identitario del territorio salentino: il rosone di Santa Croce (con due raggi giallorossi). E una terza maglia blu che, infine, raffigura lo stadio e pare sia arrivata da una richiesta specifica del presidente Saverio Sticchi Damiani. «Il presidente ha detto che si era stancato di vedere lo stadio vuoto e lo voleva con i tifosi – è stato precisato in conferenza stampa – Questa maglia quindi è dedicata a loro ed è una loro celebrazione, su richiesta esplicita di Sticchi Damiani. All’altezza del cuore campeggia l’immagine dei nostri tifosi. E stiamo anche pensando ad una divisa storica per la nuova stagione».

In un periodo che, a causa del Covid, resta pieno di incertezze, non ci sarà ovviamente campagna abbonamenti, ma una serie di iniziative come un’apposita radio e la possibilità, per i tifosi, di essere a contatto coi loro beniamini in campo.

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Sulle nuove maglie del Lecce tifo, tradizione e Santa Croce

Lecce – Sono state presentate questa mattina le nuove maglie dell’Us Lecce. In ognuna un simbolo legato alla tradizione, al tifo e alla città. Si comincia con la classica divisa giallorossa per poi passare a quella bianca, che riporta il simbolo del rosone di Santa Croce stilizzato sul fianco sinistro. Quella azzurra, invece, è dedicata ai tifosi, impressi sulla maglia con una immagine legata ai tempi in cui entusiasmo e cori risuonavano dalla curva alle tribune.

Anche quest’anno non è prevista la campagna abbonamenti ma, in vista di una possibile riapertura degli stadi, pur se contingentata, sono previste iniziative taglia-prezzi ai membri di «Us Lecce program». 

Per chi l’ha sottoscritto il risparmio non è di poco conto: curve e distinti costano 5 euro (intero) mentre per gli under 14 il prezzo è di due euro contro i rispettivi 14 e 6 euro del prezzo gara standard. In tribuna 9 e 4 euro contro i 18 e 8 del biglietto standard. La centrale inferiore costerà 16 e 8 euro contro i 26 e 12 del prezzo intero, infine 26 e 11 euro per la centrale superiore contro i 36 e 16 del prezzo pieno. Chiudono le poltronissime con 45 e 20 euro. Il prezzo gara standard, invece, è di 55 e 25 euro. 

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Lecce, ecco la lista dei convocati per il ritiro estivo

LECCE – Ai nastri di partenza il Lecce targato Marco Baroni per il prossimo campionato di serie B. La società del presidente Saverio Sticchi Damiani ha comunicato la lista dei giocatori convocati in sede giovedì 8 luglio, per sostenere le visite mediche presso il Centro BioLab di Cutrofiano e i test da campo presso l’Acaya Golf Resort. Si tratta di un preritiro prima di quello in programma a partire dal prossimo 15 luglio, sino al 30 luglio, a Folgaria.
Di seguito la lista dei giocatori convocati.
Portieri: Marco Bleve, Alexandru Borbei, Vasconcelos Gabriel, Mauro Vigorito.
Difensori: Brynjar Ingi Bjarnason, Fabio Lucioni, Biagio Meccariello, Ilario Monterisi, Fabio Pisacane, Davide Riccardi, Alessandro Tuia.
Esterni difensivi: Romario Benzar, Marco Calderoni, Antonino Gallo, Luca Paganini, Roberto Pierno, Brayan Vera, Leonard Zuta.
Centrocampisti: John Björkengren, Alexis Blin, Liam Henderson, Morten Hjulmand, Zan Majer, Sergio Maselli, Marco Mancosu.
Esterni offensivi: Marcin Listkowski, Marco Olivieri.
Attaccanti centrali: Massimo Coda, Pablo Rodriguez.
Al gruppo saranno aggregati e raggiungeranno il ritiro di Folgaria i giovani: Catalin Vulturar (centrocampista classe ’04) e Catalin Burnete (attaccante classe ’04).

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Us Lecce, a Corvino piace Pizzini

Lecce – Dopo l’islandese Bjarnason, il responsabile dell’area tecnica giallorossa Pantaleo Corvino è pronto a mettere un segno un nuovo colpo. Trovano conferma, infatti, le voci provenienti dall’Argentina riguardo la cessione a titolo definitivo dell’esterno di attacco Francisco Pizzini, classe ’93, proveniente dal Club Atletico Independiente, formazione militante nel massimo campionato argentino, ultima stagione con la maglia del Defensa y Justicia.

Le prossime ore potrebbero essere decisive per la firma ufficiale del calciatore. Sul fronte cessioni, invece, in dirittura di arrivo quella a titolo definitivo con diritto di prelazione unilaterale dell’attaccante Edgaras Dubickas al Piacenza.

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Lecce, fidanzati uccisi: Daniele De Santis promosso arbitro in A alla memoria

LECCE –  Sono quattro gli arbitri dismessi dalla serie A ‘per motivi tecnicì, in vista della prossima stagione; promosso alla serie A «alla memoria» Daniele De Santis, l’arbitro di C ucciso a settembre scorso a Lecce insieme con la fidanzata, Eleonara Manta. Lo apprende l’ANSA. Gli arbitri ‘dismessì, negli organici che saranno resi noti a breve, sono Daniel Amabile della sezione di Vicenza, Lorenzo Illuzzi (Molfetta), Ivan Robilotta (Sala Consilina) e Riccardo Ros (Pordenone). Cinque i promossi dalla Can di C alla A: Andrea Colombo (Como),Francesco Cosso (R.Calabria), Matteo Marcenato (Genova), Gianpiero Miele (Nola),Luca Zufferli (Udine) 

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Lecce, ha firmato il difensore centrale islandese Brynjar Ingi Bjarnason

Lecce – Dopo i rumors e le indiscrezioni circolate ieri, arriva l’ufficialità. Il difensore centrale islandese Brynjar Ingi Bjarnason, classe 1999, è un giocatore del Lecce. Il calciatore, ultima stagione con la maglia dell’Akureyri, che vanta 3 presenze con la maglia della nazionale dell’Islanda ed una rete, arriva a titolo definitivo: ha sottoscritto con il club un accordo triennale con opzione per i successivi due anni. 

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In arrivo a Lecce il difensore islandese Bjarnason

Lecce – Il difensore centrale islandese Brynjar Ingi Bjarnason, classe 1999, sarebbe a un passo dal vestire la maglia del Lecce per la prossima stagione. La società giallorossa non smentisce le voci sul trasferimento a titolo definitivo del calciatore, proveniente dall’Akureyri, club militante nel massimo campionato islandese.

Il giovanedifensore, già in orbita della nazionale maggiore dell’Islanda, sarebbe quindi pronto a sbarcare nel Salento con la sottoscrizione di un contratto triennale. Il Lecce e Akureyri avevano già precedentemente raggiunto l’accordo, nonostante vi fosse stato l’interessamento di un altro club sul calciatore. Ora dal club di via Costadura si attende solo l’ufficialità del trasferimento.

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È ufficiale: Zeman è di nuovo l’allenatore del Foggia calcio

FOGGIA – «Zeman allenerà il Foggia per la stagione 2021/2022. Vi aspettiamo alle 18.30 allo stadio Zaccheria». E’ quanto ha annunciato sul proprio profilo Facebook il presidente del club rossonero Nicola Canonico, che ha postato anche una foto che lo ritrae insieme al tecnico boemo mentre firma il contratto. Zdenek Zeman, alla sua quarta volta sulla panchina rossonera, sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa alle 18:30 allo stadio comunale di Foggia. Le trattative con il tecnico boemo sono partite già sabato scorso in un incontro a Roma tra la presidenza della società Calcio Foggia 1920 e lo stesso Zeman. 

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Allo Zaccheria si festeggiano i 101 anni del Foggia calcio: c’è anche Manuela Arcuri

25 Giugno 2021

FOGGIA – “Un Secolo di Stelle-Foggia Legends”: ecco l’evento organizzato dal Calcio Foggia 1920 insieme all’associazione ‘Rossoneri Per Sempre’ che si è svolto oggi alla presenza del popolo rossonero che ha potuto “riabbracciare” i personaggi che hanno contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle della gloriosa storia del Foggia. Direttamente sugli spalti dello Zaccheria ma anche da casa propria, distanti ma più che mai uniti: un emozionante tuffo nel passato tra aneddoti e ricordi, nel segno delle imprese che hanno fatto sognare i tifosi. Ospite d’onore Manuela Arcuri.

Tra le bandiere rossonere Gianni Pirazzini, Peppino Pavone e la famiglia Nocera a rappresentare il bomber Vittorio e molti dei protagonisti di Zemanlandia: Signori, Barone, Padalino e Kolyvanov su tutti. E Franco Mancini, che seduto dalla Tribuna Paradiso si è emozionato nel guardare in campo i suoi figli, a rappresentarlo.

Sono tornati in campo anche tanti ex calciatori che hanno indossato la maglia rossonera dagli anni ’90 al 2000 come Fratena, Ferrante, Seno, Roy, Di Bari, Biagioni, Mounard, Carannante, Costanzo, Coletti, Ricchetti e tanti altri ancora.

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Us Lecce, visite mediche per Olivieri

Lecce – Il calciatore Marco Olivieri sta sostenendo, questa mattina, le visite mediche di rito presso il Centro BioLab di Cutrofiano. Esterno offensivo, classe ’99 di proprietà della Juventus, la scorsa stagione ha giocato nell’Empoli.  Olivieri sottoscriverà il contratto che lo legherà alla squadra giallorossa per la prossima stagione. Giunge nel Salento con la formula del prestito con diritto di riscatto: in caso di promozione scatterà automaticamente l’obbligo di acquisizione del calciatore. 

Intanto è in dirittura d’arrivo la trattativa per portare in giallorosso Alexis Blin, centrocampista centrale francese dell’Amiens, classe ’96.

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Calcio, Zeman torna al Foggia: i tifosi rossoneri cominciano a sognare

FOGGIA – Riportare a casa Peppino Pavone e Zdenek Zeman. Provare a ricostruire Zemanlandia. La pazza idea del Foggia nasce con il nuovo corso della società dauna, che ha appena accolto fra i suoi azionisti l’ex proprietario del Bisceglie Nicola Canonico. Il club rossonero ha fatto di tutto per assicurarsi due figure a cui sono legati ricordi tra i più belli della ultracentenaria storia dei «Satanelli». E ce l’ha fatta.

I primi contatti sono stati avviati nei giorni scorsi, fra colloqui telefonici e incontri. La volontà del Foggia era chiara: affidare la direzione tecnica o sportiva del club a Pavone e la panchina all’allenatore boemo. Salvo clamorose sorprese dell’ultima ora si può dire che la missione è compiuta. Come testimonia la foto apparsa sui profili social del club e che sta letteralmente facendo il giro del web. Il primo obiettivo del club rossonero, ora, è rifondare l’area tecnica. Pavone è l’uomo giusto.

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Il Bari si affida a Mignani: è lui il nuovo allenatore

Bari – Il Bari ha ingaggiato il nuovo allenatore: è Michele Mignani, ex Modena. L’accordo siglato dal tecnico ligure con il presidente Luigi De Laurentiis e con il ds Ciro Politico è annuale (fino al prossimo giugno 2022), con prolungamento automatico in caso di promozione. Nelle prossime ore saranno completate le formalità burocratiche legate al tesseramento.

Genovese, classe 1972, Mignani ha giocato da calciatore nella Samp, nella Spal e nella Pistoiese. Da allenatore ha mosso i primi passi nelle giovanili senesi, poi a Latina come collaboratore del tecnico Beretta e poi di Breda.

La prima esperienza in panchina l’ha fatto nell’Olbia in D, poi nel 2007 è stato alla guida del Siena, mentre nelle ultime due stagioni è stato a Modena (nel torneo appena concluso è stato eliminato ai play off dall’Albinoleffe).

Mignani preferisce il modulo 4-3-1-2, ma è molto duttile e nell’ultimo torneo ha adottato anche il 4-3-3. In attacco, nell’esperienza emiliana, ha adottato quasi sempre un centravanti torre-boa. 

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Bari calcio, al via il Generation Day con duecentoquaranta bimbi al San Nicola

BARI –  Il Bari è tornato a promuovere eventi sportivi in presenza: oggi pomeriggio ha organizzato il “Generation Day» nello Stadio San Nicola, con oltre duecento bambini che hanno riempito di colori e entusiasmo l’astronave disegnata da Renzo Piano giocando a calcio. La manifestazione si è svolta con la predisposizione di cinque campi, la partecipazione di 17 scuole calcio del territorio e 237 bambini classe 2014/15: è stato – fa sapere il Bari – il primo evento in presenza dopo un anno e mezzo, realizzato grazie alla partecipazione delle società affiliate al progetto Ssc Bari Generation.
«Il Generation Day – spiega il club in una nota – è nato per far tornare finalmente i piccoli atleti delle accademies biancorosse al calcio giocato, dopo il lungo periodo di stop in cui non è stato possibile organizzare tornei, incontri dal vivo e proseguire con la formazione in presenza». La giornata si è conclusa con la premiazione di tutti i bimbi e i rappresentanti delle accademies con una targa, un gagliardetto, un attestato e dei braccialetti brandizzati Ssc Bari dal presidente Luigi De Laurentiis e dal responsabile del progetto Generation, Marcello Sansonetti. 

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Il Lecce punta su Olivieri per l’attacco

Lecce – Marco Olivieri, attaccante classe ’99, è il nome nuovo per l’attacco del Lecce. Il sodalizio del tecnico Marco Baroni ha posto la sua attenzione sul calciatore, di proprietà della Juventus, e titolare dell’Italia Under 20, per rinforzare il reparto offensivo.

La società giallorossa avrebbe infatti messo nel mirino il bianconero, già nel giro dell’Italia Under 20. Nella stagione appena conclusa Olivieri ha vestito la maglia dell’Empoli, collezionando 29 presenze e 5 reti. Per lui trattative ben avviate e possibile una fumata bianca nelle prossime ore, con un accordo che prevede il prestito con diritto di riscatto.

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Lecce, incognita Rodriguez e il nervo scoperto della difesa

Lecce – Mentre il Lecce cerca di collocare nel proprio organico tutte le caselle al posto giusto, in vista della nuova, complicata stagione in serie B, Pablo Rodriguez Delgado sembra essere grande protagonista delle operazioni di mercato tanto in Italia quanto in Spagna.

Il 19enne, pescato da Pantaleo Corvino lo scorso anno nella cantera del Real Madrid, ha collezionato in giallorosso 20 presenze e 6 gol. Ad un certo punto, nonostante le giovane età, è riuscito anche a guadagnarsi la maglia da titolare, come spalla ideale del bomber Massimo Coda. Ma il più delle volte Pablo Rodriguez è stato impiegato da mister Eugenio Corini come valida alternativa in attacco, a partita in corso. Il suo contropiede e la rapidità nel dribbling hanno spesso seminato il panico, nel corso della ripresa, tra le fila degli avversari ben più affaticati di lui.

E ora il giovane talento spagnolo potrebbe fare le fortune del Lecce, se il nuovo allenatore, Marco Baroni, deciderà di puntare su di lui. Se così non dovesse essere, la società salentina sarebbe pronta a cederlo. Al suo cartellino (si parla addirittura di un valore di circa 5 milioni di euro) sarebbero infatti interessati sia il Cagliari che il Getafe, squadra della Liga spagnola.

Per rimpiazzarlo, considerato che a breve dovrebbero fare le valigie pure il polacco Stepinski e il turco Yalcin, il Lecce sta pensando al 18enne Sebastiano Esposito, che nella stagione appena conclusa non ha avuto molto spazio nel Venezia. E figuriamoci se potrà averlo nella prossima, quando i lagunari giocheranno in serie A. Esposito, invece, potrebbe rivelarsi una valida alternativa al duo Coda-Pettinari, che tanto Corvino quando Baroni vorrebbero confermati nel Lecce che sarà.

Ma l’impegno della dirigenza salentina è rivolto a rinforzare un altro reparto: la difesa, che nello scorso campionato di B è riuscita a incassare ben 49 reti (47 gol nella regular season e altri 2 nella doppia sfida playoff contro il Venezia). E potevano essere addirittura di più, se il portiere brasiliano Gabriel non avesse spesso e volentieri compiuto veri e propri miracoli tra i pali. Della linea difensiva a 4 (utilizzata da Corini, ma presente anche negli schemi di Baroni) si salverebbe, come titolare, solo Antonino Gallo, sulla fascia sinistra. Il giovane terzino siciliano ha infatti firmato un prolungamento di contratto col Lecce, prima di essere convocato con la Nazionale Under 20.

E resteranno in organico, ovviamente, anche i due centrali Fabio Lucioni e Biagio Meccariello, ma con possibili alternative che diano maggiore sicurezza a mister Baroni. Non dovrebbe invece restare Christian Maggio, arrivato in Salento a fine gennaio. L’ex azzurro ha dato il suo apporto fondamentale alla causa giallorossa nei primi mesi, poi ha avuto un vistoso calo di rendimento. E, alla soglia dei 40 anni, non rientrerebbe più nei piani del Lecce.

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Lecce, è Marco Baroni il nuovo allenatore

Lecce – È Marco Baroni il nuovo allenatore del Lecce. L’U.S. Lecce ha confermato che la conduzione tecnica della prima squadra è stata affidata a mister Marco Baroni. 

Il tecnico ha sottoscritto un contratto di un anno con opzione per il prolungamento fino alla stagione 2022/23. Formano lo staff tecnico a disposizione di mister Baroni l’allenatore in seconda Fabrizio Del Rosso, i preparatori atletici Giovanni De Luca, Federico Di Dio, Andrea Petruolo ed il preparatore dei portieri Luigi Sassanelli.

Baroni torna a Lecce dopo 33 anni. Nel 1987-1988, ha giocato nel Lecce in Serie B,  allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione. In quegli anni è stato uno degli idoli della tifoseria locale.

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Lecce-Venezia: il match al Via del Mare finisce 1-1. Addio sogno Serie A

LECCE – Il Lecce dice addio al sogno della Serie A: i giallorossi, battuti all’andata, non riescono ad andare oltre il pareggio. Il match al Via del Mare contro il Venezia finisce 1-1. Un rigore realizzato da Aramu porta avanti il Venezia nel recupero del primo tempo, nella ripresa pareggia Pettinari, poi Mancosu spreca il rigore della possibile vittoria e qualificazione. Il Venezia vola in finale playoff dove attende la vincente tra Monza e Cittadella per decretare la terza promossa in Serie A.

Venezia vola quindi in finale playoff: la sua avversaria uscira dalla sfida tra Monza e Cittadella, adesso in campo. All’andata è finita 3-0 per il Cittadella. 

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Bari, in dubbio Celiento e Cianci per il derby con il Foggia

BARI – Prosegue la preparazione dell’esordio nei play off del Bari contro il Foggia al San Nicola: oggi il tecnico Auteri ha guidato esercitazioni tattiche a tutto campo e una partitella a ranghi misti su 70 metri in chiusura. Non sono al top l’attaccante Cianci e il difensore Celiento: entrambi seguono una tabella personalizzata di lavoro. Indisponibile invece la punta Citro. Il nuovo ciclo di tamponi per i calciatori biancorossi ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Aria differente nel Foggia: con una nota, il club dei satanelli ha fatto sapere che sono positivi «un calciatore e due elementi del gruppo squadra e, in accordo con le autorità sanitarie, sono già stati posti in isolamento fiduciario presso i propri domicili, sotto la supervisione dello staff medico rossonero». 

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Amore per il Giro d’Italia, Foggia è pronta e si tinge di rosa

Amori indivisibili, indissolubili, inseparabili. Che non finiscono. Fanno dei giri immensi e poi ritornano, come canta Venditti. La lunga storia d’amore tra Foggia e il Giro d’Italia ricomincia dopo più di vent’anni in cui il fuoco covava sotto la cenere. Domani il ritorno di fiamma. La carovana rosa sarà nel capoluogo dauno a 22 anni dall’ultima volta, per dare il via alla frazione Foggia-Guardia Sanframondi, ottava tappa (l‘unica al Sud) della più importante competizione ciclistica nazionale.
Ultime ore di attesa e preparativi. La città si appresta a vivere una mattinata di festa, senza dimenticare che si è ancora in piena pandemia da coronavirus, e dunque si potrà assistere all’evento ed accedere al villaggio commerciale che verrà allestito all’interno della villa comunale ma in forma contingentata, rispettando le distanze, utilizzando i dispositivi di protezione individuale.

Strade interdette al traffico, scuole chiuse. Idem negozi e distributori di carburante in via Lucera e via Altamura. Nastri rosa lungo il percorso. Foggia riabbraccia i campioni del ciclismo. Bernal, Nibali, Pozzovivo, Sagan, Ewan, Yates, Nizzolo, Viviani, Ganna.
L’edizione numero 104 del Giro è iniziata l’8 maggio scorso con la cronometro di Torino e si concluderà con un’altra prova contro il tempo, in programma il 30 maggio a Milano. Ventuno tappe, più di 180 ciclisti in gara, appartenenti ad oltre 30 nazioni. Ventitré le squadre partecipanti. In tre settimane quasi 3.500 chilometri lungo lo Stivale, dislivello complessivo pari a 47mila metri.

Domani, da Foggia, la carovana rosa procederà verso il Sannio, per raggiungere Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento. Livello di difficoltà medio-alto, fra salite e tratti in discesa. Centosettanta i chilometri da percorrere. Partenza prevista in tarda mattinata, tra le 12 e le 13, dal pronao della Villa comunale, in piazza Cavour. I ciclisti percorreranno via Lanza, piazza Giordano, corso Cairoli, piazza XX Settembre, corso Garibaldi, via Fuiani, piazza Aldo Moro, viale Giotto, via Altamura, via Lucera, per poi lasciare la città. Ieri e oggi visite guidate nel centro storico, promosse dal Comune, per sensibilizzare la comunità all’uso della bicicletta. Ciclisti e squadre arriveranno a Foggia stasera. Una boccata d’ossigeno per le strutture ricettive del territorio. L’ultima volta, nel ‘99, il capoluogo dauno fu sia arrivo di una tappa che partenza della frazione successiva.

A Foggia e nel resto della provincia il Giro è di casa, da sempre. L’anno scorso la Rai inquadrò i meravigliosi paesaggi del Gargano. Fin dalle prime edizioni le nostre strade sono state percorse dai giganti della bicicletta: come Bartali, che nel ‘47, dopo la tappa Bari-Foggia scappò dal ritiro per incontrare Padre Pio; Coppi; Moser; Pantani. «Senza le restrizioni anti-Covid sarebbe stato un bagno di folla, ma sarà comunque una grande festa – sottolinea Domenico Di Molfetta, responsabile del comitato organizzatore della tappa -. E’ una grande opportunità che abbiamo per dare in tutto il mondo un’immagine diversa della nostra città. Un evento che idealmente segna, per la nostra comunità, la ripartenza dello sport, dopo il lungo stop».
Poche ore ancora, poi ci sarà l’abbraccio tra Foggia e il Giro. Storia di un amore mai sopito, pronto a risvegliarsi nel segno di uno sport che resta una meravigliosa metafora della vita.

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Play off di serie C: Bari-Foggia in diretta su Rai Sport

BARI – Il derby Bari-Foggia senza pubblico ma con la diretta tv: la gara, valida come secondo turno preliminare della fase a gironi dei playoff di Serie C, si giocherà al San Nicola mercoledì 19 maggio, con fischio d’inizio alle 17:45 e diretta in chiaro su Rai Sport.
Intanto il tecnico Auteri ha ripreso oggi all’antistadio la preparazione per la sfida con i satanelli: è tornato ad allenarsi in gruppo il laterale Andreoni, per quasi tutta la stagione frenato da infortuni. 

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Lecce calcio, il capitano Mancosu rivela: «Ho avuto un tumore»

LECCE –  Il capitano del Lecce Marco Mancosu ha rivelato su Instagram che quella che si credeva fosse appendicite, così come comunicato dal sodalizio giallorosso lo scorso marzo, in realtà era un tumore.

«Mi sono operato il 26 Marzo. Di tumore», scrive Mancosu rivolgendosi su instagram ai suoi tifosi. «Ho visto un mondo che non avrei mai pensato di conoscere, ho visto il terrore negli occhi delle persone che amo, ho visto il terrore e la preoccupazione di mia moglie che per lo stesso motivo ha perso il padre questa estate, ho avuto la paura di non poter crescere mia figlia, ho fatto esami nei migliori centri italiani, con affianco gente che ad oggi non so nemmeno se sia viva, se sia riuscita a superare la propria malattia». «Là, in quella sala d’aspetto – prosegue – non ci sono ragioni sociali, non conta se sei un avvocato, un calciatore, un presidente o un normalissimo impiegato, là siamo tutti uguali, tutti alle prese con qualcosa che non possiamo controllare».

Ed ancora: «I medici mi hanno detto che la mia stagione era finita e che dovevo pensare all’anno prossimo, dopo due settimane ero in campo a correre (ieri ha giocato il secondo tempo della gara contro il Monza, ndr). Dopo un mese sarei dovuto tornare a Milano per sapere se dovessi fare la chemio o meno, non ci sono ancora andato perché voglio fare la cosa che amo di più al mondo, giocare a calcio, poi si vedrà a fine campionato. Io ho già vinto». E il post si conclude: «La vita può non essere sempre giusta perché non penso che nè io nè nessun altro a questo mondo meriti di avere un tumore, ma penso anche che non debba mai mancare il coraggio, il coraggio di affrontare ogni tipo di avversità che la vita ci mette davanti, il coraggio di prendersi responsabilità, il coraggio di mostrarsi deboli ed essere più forti di quanto si creda. Questo per me significa essere UOMO». “Ho deciso di parlarne solo ora perché prima non mi sentivo pronto – conclude – avevo bisogno di viverla in riservatezza con le persone che amo e per questo mi voglio scusare con chi ho mentito per nascondere il reale motivo del mio problema. Mi sono operato il 26 marzo e da quel giorno sono ancora più orgoglioso di me stesso e di chi ho affianco». 

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