La Sanseverese non s’iscrive, ma sopravvive

DS Sanseverese Giuseppe Del Grosso

Il DS Giuseppe Del Grosso

Antonio Pio Cristino – SanSeveroSport

L’ufficialità dell’esito negativo di una querelle che ha tenuto banco per l’intera estate 2013, è arrivata: la Polisportiva Sanseverese ha rinunciato a partecipare a quello che sarebbe stato il suo quarto campionato consecutivo di Prima categoria pugliese.

A nulla sono valsi gli appelli per salvare la ‘prima squadra’ arancio-nera, nonostante nelle scorse settimane vi fossero stati dei contatti con alcuni appassionati di calcio locali, impegnati spesso nella partecipazione ai tanti tornei amatoriali dell’estate di Capitanata. Alla fine però lo scenario di un possibile passaggio di consegne dalla dirigenza Del Grosso, Grippa, Manicone a nuove leve in grado di garantire la sopravvivenza del progetto, non è avvenuto.

Tuttavia, la Polisportiva Sanseverese non abdica dallo scenario calcistico regionale. Rimarrà infatti attivo il vasto e florido settore giovanile della ormai ex seconda compagine locale, ancora saldamente nelle mani del direttore tecnico Antonio Cozzola. La Polisportiva Sanseverese ha infatti chiesto e ottenuto dalla FIGC il cambio di ragione sportiva, divenendo a tutti gli effetti una società di puro settore giovanile. Il sodalizio dunque non scomparirà anzi, grazie all’aiuto dei fratelli Carmine e Luigi Manicone della Sidercomm Sud, continuerà a calcare i terreni di gioco della Puglia nelle tante competizioni giovanili previste dal calendario.

La Polisportiva Sanseverese è reduce dalla vittoria del trofeo regionale ‘Fair Play’, categoria Juniores, conquistato nel 2012/13, grazie ad una superba condotta che l’ha vista non subire alcuna espulsione nell’intero torneo.

I Categoria: Ordona e Sanseverese
Dirigenti stanchi

Momenti difficili con la crisi che attanaglia come non mai il calcio dilettantistico. Molte squadre non potrebero iscriversi ai prossimi campionati, titoli sportivi che potrebbero cambiare sede. Sanseverese e Ordona hanno fatto la prima mossa: difficile la loro partecipazione al prossimo campionato di Prima categoria. Ma non sono le sole, nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri annunci.
La Polisportiva Sanseverese è vicina alla parola fine. “Di sicuro è finito l’impegno diretto – ammette il dg Giuseppe Del Grossodell’attuale società. Siamo disposti anche a regalarne la gestione a chiunque fosse interessato a mantenerla a San Severo. Di sicuro continuerà almeno il percorso delle giovanili“.
Dirigenti stanchi, lo ammete anche il dg dell’Ordona Domenico Lensi. “Non si può andare avanti da soli per anni – ammette il dirigente –, e poi è difficile farlo in una cittadina piccola come la nostra. Il nostro auspicio è di lasciare le chiavi di questo sodalizio a chiunque sia effettivamente interessato a dare continuità al progetto“.
Sanseverese che ha fatto molto nell’ultimo quinquennio. “Ringrazio e saluto i co-protagonisti di questo progetto – rimarca ancora Del Grosso , Marco Grippa, la Sidercomm Sud e Antonio Cozzola che continuerà con il settore giovanile. Ringrazio inoltre tutti i ragazzi che hanno vestito la nostra maglia e le società che abbiamo incontrato durante i nostri campionati. Anche loro ci hanno aiutato a crescere“. Sanseverese che ha disputato un ottimo campionato di Prima categroia.
E’ stato un campionato di Prima Categoria particolare. Nonostante un inizio difficile, dovuto al cambio di allenatore, alla rinuncia ad elementi storici e carismatici quali Profilo, Rizzi e Stallone, e alle tre sconfitte maturate nelle prime quattro giornate, abbiamo concluso il girone di andata con un buon bottino di punti. L’ingresso in società di qualche nuova forza – rimarca il dirigente della Sanseverese –, che poi ha abbandonato, e il discreto piazzamento in classifica, ci hanno spinti a rinforzare la rosa durante il mercato dicembrino. Siamo così riusciti a far indossare la nostra maglia ad elementi del calibro di Morra, da Bellonio e Camillo. Purtroppo i nostri errori, la sfortuna e infine un calendario che ci ha visto affrontare in trasferta le due capoliste del campionato, ci hanno frenato. Concludere bene questo campionato ci avrebbe forse dato nuovi stimoli, ma la decisione era stata già presa in precedenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno