Fumata nera, svanisce il progetto di un’unione calcistica tra i Reali Siti

Il sogno è durato giusto una notte di mezza estate. Infatti la possibilità di creare un’unica squadra di calcio in grado di rappresentare i comuni dei Cinque Reali Siti pare si sia arenata in un amen.
L’incontro della settimana scorsa presso la sede dell’Unione a Orta Nova tra i presidenti della società Carapelle, Stornara, Stornarella, Ordona e G.&T. Orta Nova (del settore giovanile) sembrava potesse aprire verso un nuovo scenario di condivisione di intenti e risorse umane ed economiche, ma la trattativa, a detta degli interessati, è tramontata in pochi giorni.
Due i principali motivi che hanno condotta alla rottura: il primo sta nel mancato il sostegno della presidente dell’U.S. Orta Nova Maria De Sanctis, la quale aveva anzi dichiarato di non essere stata invitata al dibattito e di non voler quindi sposare il progetto; il secondo nella divergenza di obiettivi da conseguire nel torneo di Promozione (acquistando il titolo sportivo dal Carapelle), in quanto alcuni dirigenti puntano a un’immediata ascesa, altri a un programma di lungo termine.
Difficile poter immaginare, sic stantibus rebus, una rapida soluzione per trasformare quel sogno in realtà, considerando altresì i tempi ristrettissimi di iscrizione al campionato.
Magari però per Fiordelisi et company si tratta solo del primo step per riprovare in futuro, con maggior consapevolezza e organizzazione, a collaborare realmente e fattivamente verso l’unione calcistica dei Cinque Reali Siti.

Saverio Gaeta . CerignolaViva.it

L’ASD Sport Lucera rischia a Ordona ma e’ in finale di Coppa di Capitanata

L’Asd Sport Lucera ha pareggiato sul campo dell‘Ordona, 1 a 1, e accede alla finale di Coppa di Capitanata. La squadra celeste ha disputato una partita a due facce, giocando discretamente nel primo tempo, pur non riuscendo a concretizzare le occasioni create, e subendo la costante pressione dei padroni di casa nella ripresa, che credavano nella possibilità di recuperare il2 a 0 subito nella gara di andata.

Dopo il fischio di inizio, lo Sport Lucera ha assunto l’iniziativa, seppure con un gioco evidentemente meno brillante rispetto a qualche settimana fa. La prima azione pericolosa si è registrata al 16′, quando il portiere di casa è uscito alla disperata su Pellegrino Nicola, respingendo di piede, Gli ospiti hanno insistito e, al 19′, Pappano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ha battuto di testa da un passo, il portiere però si è opposto ancora prontamente. Ordonapericoloso al 22′, ma la mischia creatasi davanti a Polisena è stata risolta da Pappano che ha spazzato via la palla. Sport Lucera vicinissimo alla marcatura, al 27′, l’incornata diConforte ha costretto l’estremo di casa, sulla linea, a mettere con difficoltà in angolo. Prima del riposo, un tiro dal limite di Ieluzzi ha sorvolato la traversa.

Al ritorno in campo, l’Ordona ha sbloccato il risultato dopo venti secondi, con Di Savino, abile a riprendere la palla che un compagno, con un siluro dal limite, aveva mandato a sbattere contro la traversa. Sport Lucera con la testa ancora negli spogliatoi, evanescente in avanti e spesso in affanno a centrocampo e nelle retrovie. Al 9′, una punizione da fuori è passata a un centimetro dall’incrocio, mettendo i brividi aPolisena. La pressione dell’Ordona ha continuato a togliere spazio, costringendo all’errore gli avversari, capaci di arrivare nei pressi dell’area di casa solo al 20′, con Lione che ha mandato fuori di poco. Poi, effettuata la serie di sostituzioni e dopo aver rischiato un’autorete, al 36′, proprioLione, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con un colpo di testa ha riequilibrato l’incontro, togliendo ogni speranza all’Ordona, che, nel tempo restante, pur con un generoso recupero di cinque minuti, concesso dall’arbitro, non ha praticamente costruito altro.

Nella doppia finale, l’Asd Sport Lucera affronterà l’Elce Deliceto. L’Atletico Orsara, sconfitto 1 a 4 sette giorni fa, non si è presentato per la gara di ritorno. Domenica 24 maggio, partita di andata al Comunale di Lucera.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Ardore, Scioscia, Russo, Pappano, Di Giovine (29’st Patella), Conforte, Ieluzzi (24’st De Troia ), Ottaviano, Pellegrino Nicola, Lione (37’st Abate). All. Ardore. A disp. Ialeggio, Ricci, D’Aloia, Paolozzi.

SundayRadio

Coppa Capitanata: Ordona – Sport Lucera 1 – 1

L’esultanza dei lucerini a fine gara

Lo Sport Lucera è in finale della Coppa di Capitanata. La squadra celeste ha pareggiato 1-1 con l’Ordona nella gara di ritorno che si è disputata questo pomeriggio ad Ordona e grazie al 2-0 maturato nella gara di andata approda alla finale.
Maurizio Lione al 36′ del secondo tempo ha pareggiato la rete realizzata ad inizio di ripresa dei padroni di casa. Gara vivace e combattuta. Il primo tempo è stato dominato dagli ospiti che hanno confezionato tre nitide occasioni da rete con Nico Pellegrino, Russo ed Ottaviano. Nella ripresa i padroni di casa hanno preso in mano il bandolo del gioco e dopo essere passati in vantaggio hanno tentato di pareggiare i conti. La rete di testa di Maurizio Lione ha spento definitivamente le speranze per i padroni. Grande soddisfazione nel clan celeste che ha la possibilità di conquistare un trofeo a pochi mesi dalla sua fondazione. Ora la squadra del presidente Russo dovrà affrontare in finale la vincente tra Elce Deliceto ed Orsara che si disputerà domani.

luceranet.it

Coppa di Capitanata – all’ASD Sport Lucera la semifinale di andata

L’Asd Sport Lucera si aggiudica la semifinale di andata della Coppa di Capitanata, superando, 2 a 0 al Comunale, l’Ordona. E’ stata una partita, bella solo a tratti nel primo tempo, che i padroni di casa hanno sempre avuto in pugno, ma sono stati gli avversari, dopo due minuti di gioco, a costruire la prima azione pericolosa con un colpo di testa ravvicinato, a seguito di uno spiovente dalla corsia di sinistra, che è finito tra le braccia di Polisena. Poi, solo Sport Lucera, benché privo degli esterni Pellegrino Paolo e Lionee con Vecchiarino in panchina.

Il vantaggio è giunto al 10′ con Pellegrino Nicola, servito da un lungo lancio di Russo; l’attaccante ha affondato sulla sinistra, contrastato da un difensore, e, con un diagonale a mezz’aria, ha battuto il portiere rimasto tra i pali. L’Ordona, subìta la rete, non ha pressoché reagito, lasciando ancora l’iniziativa alla squadra celeste, che ha continuato a ritmo blando, non lesinando la giocata di fino. Al 32′, Ottaviano ha impegnato in due tempi l’estremo ospite, che, al 33′, ha compiuto un vero miracolo, deviando in angolo un siluro diConforte. Al 39′, una punizione dal limite di Ieluzzi ha sorvolato la traversa, e, al 44′, Ottaviano ha raddoppiato con un pregevole pallonetto in area, strappando ancora l’applauso.

Nella ripresa, il confronto ha rallentato ulteriormente, risultando spesso noioso. Pappano, al 6′, cogliendo di testa un cross di Pellegrino Nicola, non ha impensierito più di tanto il portiere che ha bloccato facilmente. Più decisa la punizione di Ieluzzi, due minuti dopo, che ha richiesto l’intervento ancora in due tempi. Quindi, la lunga fase di stanca, spezzata solo, al 24′, da una veloce combinazione traIeluzzi e Paolozzi, il cui diagonale ha sfiorato il secondo palo.

Domenica 17 maggio, si disputerà la partita di ritorno. Nell’altra semifinale, da quanto si è appreso, l’Elce Delicetoha avuto la meglio sull’Atletico Orsara.

Per quanto riguarda la finale play-off di Terza Categoria, loSporting Apricena ha battuto l’Ischitella e guadagna la promozione in Seconda Categoria.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Ardore, D’Aloia (24’st Di Giovine), Russo, Pappano, Patella, Conforte (14’st Paolozzi), Ieluzzi (31’st Abate), Ottaviano, Pellegrino Nicola, Scioscia. All. Ardore. A disp. Vecchiarino, De Troia.

Coppa di Capitanata – al comunale di Lucera arriva l’Ordona

Archiviata, non senza qualche rimpianto, la breve avventuraplay-off, l’Asd Sport Lucera ha ripreso presto gli allenamenti per prepararsi a disputare la Coppa di Capitanata, torneo a quattro squadre, con Elce Deliceto, Atletico Orsara e Ordona. E proprio l’Ordona, squadra ostica e ben messa in campo, arriverà al Comunale, domenica 10 maggio con fischio di inizio alle 16,30 per la partita di andata, mentre il ritorno si disputerà sette giorni dopo. La finale sarà anch’essa in doppia gara, il 24 e il 31 maggio, e la vincente tra Sport Lucera e Ordona giocherà la prima partita sul proprio campo.

L’Asd Sport Lucera punta ad aggiudicarsi questo trofeo, ma non sarà facile perché l’Ordona è da prendere con le molle e la compagine celeste lo sa bene avendo prevalso a Lucera solo grazie ad un rigore trasformato da Ottaviano, dopo la larga vittoria (0-4) nel girone di andata, ma in quella occasione i padroni di casa erano altra squadra.

Intanto, bisogna fare i conti con i malanni fisici che affliggono più di un giocatore; ogni decisione in merito alla formazione sarà presa solo poche ore prima della sfida. Alla quale la Società spera di vedere ancora la presenza del grande pubblico, a cominciare dal gruppo Ultras che ad Apricena non ha smesso mai di incitare Ardore e compagni.

Da notare che nelle partite della Coppa di Capitanata saranno consentite solo tre sostituzioni e gli under impiegati non dovranno essere nati prima del 1993.

Domenica 10 maggio, si gioca anche la finale dei play-off di Terza Categoria tra Ischitella e Sporting Apricena.

SundayRadio

Sport Lucera – Ordona 1-0
L’ascesa continua

Lorenzo Ottaviano

L’Asd Sport Lucera inanella il sesto risultato positivo consecutivo (5 vittorie), battendo al Comunale l’Ordona, 1 a 0, grazie a un calcio di rigore trasformato da Ottaviano al 19′ della ripresa. La massima punizione è stata assegnata per un evidente fallo in area sullo stesso Ottaviano da parte di un difensore avversario. La partita non è stata bella; i padroni di casa sono stati per lunghi tratti imbrigliati dall’Ordona – squadra completamente diversa da quella largamente battuta all’andata, grazie ai numerosi rinforzi – . Ben disposti in campo, gli ospiti sono partiti meglio e per almeno un quarto d’ora hanno mantenuto l’iniziativa; poi, lo Sport Lucera ha cominciato a ragionare, affondando un paio di volte con Ottaviano ma senza pungere; mentre con qualche cross dalla corsia di destra, l’Ordona ha provato ad aggirare la retroguardia di casa, che con un pizzico di fortuna è riuscita a cavarsela senza danni.

Il secondo tempo ha portato in campo uno Sport Lucera più determinato, ma non brillante come avrebbe dovuto;Pellegrino Paolo si è incuneato tra le maglie della difesa avversaria con poca fortuna nelle conclusioni o nell’ultimo passaggio sotto porta ai compagni. Straordinario è stato, invece, al 18′, Polisena che, con felina rapidità, è riuscito in un secondo a respingere tre palloni ravvicinati. Applausi a scena aperta per lui. E applausi di gioia un minuto dopo, quando dal dischetto, Ottaviano non ha fallito.

Subito il goal, l’Ordona ha provato ad organizzare una reazione per giungere al pareggio, spendendo le ultime energie; tuttavia, lo Sport Lucera ha impegnato ancora l’estremo ospite con una punizione dalla lunghissima distanza, al 34′, di Di Maggio, girata oltre la traversa; e conPellegrino Paolo, al 40′, che ha trovato ancora la strada sbarrata.

Il risultato di oggi, accorcia ulteriormente il distacco daCagnano Varano e Sporting Apricena, rispettivamente secondo e primo in classifica, che, contrapposti nell’anticipo di sabato, hanno pareggiato. L‘Asd Sport Lucera promette un finale di stagione a pieni giri anche se, come ci ha riferito il dirigente celeste, Pasquale Cannizzo, “è un’impresa ardua, visto il valore degli avversari, agganciare le prime due. Ma non ci tireremo indietro per dare nuove soddisfazioni ai tifosi”.

Intanto, domenica 1 marzo, trasferta contro la Virtus Castelluccio.

SPORT LUCERA Polisena, Conforte, Vecchiarino, Russo, Pappano, De Troia (17’st Ieluzzi), Lione (17’st Ricci), Di Giovine, Ottaviano, Di Maggio (42’st Abate), Pellegrino P.. All. Ardore. A disp. Ialeggio, Angelilli, Patella, D’Aloia.

SundayRadio

Ordona – Lucera 4-0
Vittoria nell’anticipo di III Categoria

Lucera Folliero

Luigi Folliero uomo-partita nel 4-0 esterno che, l’Asd Sport Lucera, ha rifilato alla Società Sportiva Ordona nell’anticipo di sabato pomeriggio, 29 novembre, valido per il quarto turno di andata in Terza Categoria.

Subentrato all’avanti Enzo Paolozzi, vittima del secondo infortunio stagionale, il ventenne centrocampista d’attacco lucerino ha messo a segno una sontuosa tripletta. A calare il pokerissimo, alla fine, ci ha pensato il difensore Gianmarco Conforte, che nel secondo periodo di gioco ha rilevato il pari ruolo, Ivano De Stasio.

L’undici di partenza, schierato dal giocatore-allenatore Benito Ardore, ha visto Marco Facoltoso tra i pali, la consueta linea difensiva a quattro, formata da capitan Giovanni VecchiarinoIvano De StasioSabino Dellisanti e Maurizio Lione. Quindi un centrocampo sostenuto da altrettanti elementi: Giuseppe IeluzziSimone Di Giovine, il giovanissimo Gaetano Ricci Giuseppe De Troia. In attacco, da subito, l’accoppiata Paolozzi Emanuele Di Maggio che ha retto sino al forfait del primo.

Durante i primi quarantacinque giri di lancetta, l’Ordona, ha provato ad impensierire la difesa e l’estremo svevi senza trovare la via del gol sull’erbetta sintetica del suo Comunale.

Folliero, invece, è il nuovo capocannoniere del Lucera, in virtù delle tre biglie infilate nel sacco ordonese, peraltro in un solo tempo ed al cospetto della seconda forza nella divisione di ingresso al calcio dilettantistico provinciale. Per lui anche un palo e qualche altra nitida occasione per rimpinguare il personale bottino.

Luigi aveva la voglia e la volontà di tornare ai suoi livelli. Per tanti versi, questa, è stata la sua partita”. A dichiararlo è Eligio Casiere, direttore sportivo dei celesti, che nella ripresa hanno dato fondo a tutte e cinque le sostituzioni a disposizione. Queste le staffette: Folliero per Paolozzi,  Conforte per De Stasio, Francesco Patella per Di Giovine. Spazio nei minuti conclusivi, come l’altra settimana, anche a Felice Scioscia.

La seconda vittoria di fila per lo Sport Lucera, la prima lontano dalle mura amiche, è stata valutata come una “scossa positiva per esprimere continuità nei risultati e aprire ad una miglior classifica”, ha concluso il diesse Casiere.
Domenica prossima, i nostri saranno di nuovo in campo per ospitare la Virtus Castelluccio, al momento ottava in attesa delle partite domenicali del 30 novembre.

Costantino Montuori

Atletico Orsara – Ordona 1-1

Finisce in parità la prima dei bianco rossi…

Per i bianco rossi del Presidente Antonio Del Sonno e Mister Francesco Cece la prima partita di campionato dell’Atletico Orsara 2014/ 2015 finisce in parità contro l’Ordona allenata da Mister Ciotta.
L’atletico Orsara scende in campo con: Di Benedetto, Ferrara A., Bruno, Altieri, De Angelis, Borriello, Trivisano, Cappetta, Filaseta, Ferrara M., Rotondo…
Partono forti i padroni di casa sfiorando il gol con Ferrara, e Borriello.
L’unico pericolo dell’Ordona arriva da Ciotta che sfrutta una disattenzione e mette la palla alle spalle di Di Benedetto, l’Ordona passa in vantaggio sul campo comunale L. Di Biccari.
L’Orsara reagisce ma non riesce a trovare il pari, il primo tempo finisce 1 a 0.
Dopo 10 min del s.t c’è la reazione bianco rossa, grazie a un bel lancio in area per Filaseta, quest’ultimo viene atterrato, rigore netto, alla battuta Cappetta…la palla si stampa sul palo.
I bianco rossi premono sull’accelleratore e finalmente trovano il pari con Bomber Ferrara, che grazie ad una azione corale della squadra trova il tapin vincende che porta la partita sul pari.
Un Ordona rimasta in 10 uomini non può che difendere il risultato, e l’Orsara attacca per trovare il gol del vantaggio, con una bella rovesciata di Ferrara, e la palla esce fuori di un soffio.
Il secondo tempo si gioca ad una sola porta, 5-6 palle gol clamorose per i bianco rossi, ma il risultato non si sblocca…Finale da Orsara 1-1.
Bella parata di Di Benedetto su una punizione al 25 s.t.
E’ stata una buona prova per i ragazzi allenati da Mister Cece, sfortunati oggi sotto rete.
La prossima si va su un campo difficile come quello di Casteluccio, bisogna allenarsi bene in settimana e dimostrare a pieno la forza della squadra

Ritorna la gloriosa SS Ordona

Nel prossimo week end prenderà il via il campionato di Terza Categoria a girone unico, ai nastri di partenza solamente undici squadre, un campionato difficile che sembra per certi versi una seconda, considerando la partecipazione di formazioni del Gargano, del subappennino e dell’alto tavoliere. A difendere i Reali Siti ci penserà la Società Sportiva Ordona, ricostituita in estate dal presidente di sempre Clemente Terribile, che ci presenta così il progetto: “L’idea era quella di riportare in vita la gloriosa SS Ordona, che negli anni ha fatto calcio rappresentando la piccola cittadina dei Reali Siti, per questo abbiamo puntato su un gruppo giovane ma ambizioso, che avrà come guida l’esperto tecnico Salvatore Ciotta“. Il tecnico ascolano ha accettato con entusiasmo il progetto, la speranza è che il progetto biancoazzurro possa donare nuove soddisfazioni al territorio dei Reali Siti. Domenica la formazione del presidente Terribile esordirà con la trasferta di Orsara, una gara difficile che segnerà il battesimo per la formazione biancoazzurra, un progetto che però con il giusto mix tra esperienza e gioventù vuole tornare a far splendere la gloriosa bandiera della SS Ordona.

Luca Caporale

Vicarius – Ordona/Torre 1-0
Si chiude in bellezza

Francesco Pompilio

La Vicarius vince l’ultima della stagione regolare e si proietta al meglio alla finale play-off

Non molla nulla questa Vicarius. Nemmeno ad obiettivo raggiunto. Anche contro il Torremaggiore arrivano tre punti, in una partita in cui i gialloblu avevano davvero poco da chiedere. A onor del  vero, i rossoblu non avrebbero meritato la sconfitta, per il numero di occasioni prodotte. Ma alla fine, come dice il più importante simbolo dello sport apricenese (Matteo Milone, ndr), conta chi “mette la palla in porta”. E Lange, per la Vicarius, ha capitalizzato al meglio la palla buona. Pompilio, nonostante il campionato chiuso, schiera quasi la formazione tipo. Tra i pali Casano; difesa con Valente, Popolo, Occhicone, Bufalo. Camillo e Cruciano sulle fasce con Santarelli e Mastromatteo in mezzo. Davanti Lange e Scanzano. Partono meglio gli ospiti, sospinti da un nutrito gruppo di tifosi giunti a San Paolo dalla vicina Torremaggiore. I rossoblu sono spesso pericolosi sulle palle inattive calciate dal destro di Soldano. Da un angolo, al 9’, è Martufi ad anticipare tutti di testa, con palla che finisce di poco a lato.
Al 22’ il vantaggio del Torremaggiore sembra cosa fatta: Costantino scambia ai 25 metri con Martufi e si ritrova a tu per tu con Casano, ma calcia incredibilmente a lato. La Vicarius è attendista, ma quando spinge fa male. Prima Scanzano riceve palla al limite e fa partire un sinistro secco che Profilo smanaccia. E due minuti dopo Lange, imbeccato dalle retrovie, approfitta di uno svarione dei due centrali ospiti e si infila in area. Il suo sinistro in diagonale brucia Profilo. Il Torremaggiore risponde sempre con gli inserimenti sulle palle inattive. Prima con Martufi, che sfiora di testa al 41’ con palla che finisce sul fondo. Poi con Marciello, che gira fuori di sinistro un assist del solito Soldano. Nella ripresa Pompilio inserisce subito Pazienza per Occhicone, ammonito durante la prima frazione. La Vicarius si assesta sul 4-3-3. Al 5’ Mastromatteo prova di contro-balzo dal limite, Profilo respinge. All’8 Camillo, largo a sinistra, entra in slalom in area e calcia, ma la palla è larga. Al 14’ ennesima punizione di Soldano che pesca Martufi in area, ma Casano blocca la conclusione dell’8 rossoblu. Al 20’ Messinese, pescato al limite, prova il colpo di testa. Casano lo ferma e sulla ribattuta tenta la rovesciata Antonucci, ma la palla finisce a lato. Nel frattempo entrano Mininno, per Lange, e Maiellaro per Marciello.  Al 26’ Scanzano prova dai 22 metri una conclusione potente.
La palla, centrale, è bloccata da Profilo. Al 38’ Angeloro dice qualche parola di troppo all’arbitro e viene espulso. Nonostante l’inferiorità il Torremaggiore si rende ancora un paio di volte pericoloso con Antonucci e Messinese. Al 41’ proprio Antonucci sfrutta l’unica indecisione di Popolo, che va a vuoto su un traversone dalla tre quarti. Il 7 rossoblu calcia al volo di sinistro, con palla di poco a lato. Finisce così, dopo 4 minuti di recupero. La Vicarius vince e chiude la stagione regolare con 67 punti e la miglior difesa del torneo. Un campionato straordinario, con sole 3 sconfitte, tra l’altro contro squadre arrivate molto indietro in classifica. E una finale secca dei play-off da giocare “in casa” (a San Paolo), contro il Reali Siti. Con due risultati su tre. Per continuare il sogno. Contro tutto e tutti.

Giuseppe Del Fuoco

Ordona/Torre – Molfetta 2-1
una sconfitta che pesa

Giornata importante per il campionato di Prima Categoria (girone A): a quattro giornate dalla fine del torneo, infatti, la Nuova Molfetta subisce una sconfitta che brucia in casa dell’Ordona per 2 a 1. I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano giungevano al match di ieri con la consapevolezza di giocarsi tantissimo in questi novanta minuti delle residue speranze di agganciare il treno play-off.
Ma nonostante l’intera posta in palio a scombinare i piani del mister arriva la doccia fredda di un calcio di rigore, quantomeno dubbio, fischiato dal direttore di gara a favore dei padroni di casa dopo soli 5 minuti di gioco.
L’immediato vantaggio dell’Ordona da un sostanziale vantaggio ai padroni di casa, travolti con un perentorio 4 a 1 nel match di andata. I biancorossi, con il neo acquisto Giangaspero in cabina di regia affiancato dai mai domi Lucarelli e Palermo, provano a rimettere in pista il match subendo però il raddoppio dei padroni di casa al primo vero tentativo.
A quel punto Catalano si gioca il tutto per tutto inserendo dalla panchina la coppia De CesareArsale; i frutti sperati dal doppio cambio arrivano con il gol dell’attaccante De Cesare che conclude un’azione ben orchestrata.
Sul filo dell’equilibrio si arriva ai minuti finali quando la Nuova Molfetta riesce anche a costruirsi la grande occasione per ottenere un insperato pareggio ma Campanale lanciato in profondità si fa recuperare dal difensore avversario e non riesce a concludere a rete.
Con questa sconfitta i biancorossi precipitano al sesto posto in classifica. Nonostante questo bisognerà affrontare i prossimi tre impegni con la giusta cattiveria agonistica cercando di far bottino pieno, sperando in qualche passo falso di chi ci precede in classifica per rientrare in corsa.
Comunque vada, quella della Nuova Molfetta resta una stagione ampiamente positiva, con la valorizzazione di un roster giovane e che ha mostrato ancora grandi margini di miglioramento che fanno ben sperare per il futuro.
Dopo la pausa pasquale, primo dei tre impegni la sfida casalinga al Liberty Palo, matematicamente vincitore del campionato e già in Promozione.

Adriano Nappi

Bivio in casa Torre.

Quattro gare da brividi per cercare di recuperare punti playoff. La squadra della Torre entra nelle fasi finali del campionato con 3 gare casalinghe su 4, ma tutte difficili.

Playoff a rischio in casa Torremaggiore. La squadra della Torre, quest’anno sotto il nome dell’Ordona, si ritrova ad essere, attualmente, una delle prime delle escluse dagli spareggi per il ripescaggio in un campionato già ampiamente assegnato alla Liberty Palo. La Prima Categoria sta stretta ad una cittadina che fino a pochi anni fa si ritrovava in Promozione, con la speranza di giocarsi le chance per un salto in Eccellenza,  prima che il “vecchio” giocattolo si ruppe. Ora, dopo la risalita, la squadra rossoblu prova agiocarsi le sue opportunità di partecipare alla prossima Promozione, passando magari per i playoff che, po’, sono tutti da conquistare. A 7 giornate dal termine i rossoblu hanno da recuperare solo punti da Nuova Molfetta, Atletico Stornara e Alexina; in 4 per due soli posti, visto che Reali Siti e Vicarius sono certe della partecipazione, visto il vantaggio abissale. E domenica prossima sarà già tempo di scontri diretti, con Messinese e compagni che ospiteranno l’Atletico Stornara, poi la sfida al Candela ultimo e il ritorno in casa contro lo schiacciasassi Palo e la Nuova Molfetta (nuovo scontro diretto) per una doppia casalinga da brividi. Un quadro di gare che non permette di fare troppi pronostici, vista l’incertezza degli incontri, ma dal quale il Torremaggiore dovrà necessariamente racimolare una decina di punti, se vorrà continuare a lottare per l’obiettivo. Poi verranno incontri meno probanti, ma se la distanza dai playoff fosse aumentata, non avrebbe più senso continuare a sognare.

Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto – Ordona/Torre 1-2
Stop casalingo tra veleni

L’Omnia Bitonto viene battuta a domicilio per 2-1 dall’Ordona Calcio nella ventunesima giornata, sesta di ritorno, del campionato di Prima Categoria . Partita subito vibrante. Al 6’ occasione da ambo le parti: prima Cervelli para in due tempi sulla conclusione dalla distanza di Soldano, poi dall’altro lato Masciale serve in profondità Catucci, che entra in area sulla destra e fa partire una conclusione a giro sul secondo palo che termina di un soffio al lato.Al 21’ arriva il vantaggio dell’Omnia Bitonto: Acquafredda lavora bene un pallone in area sulla destra e viene atterrato da Sdernenga. Calcio di rigore che Dario Orlino trasforma spiazzando il portiere. Siamo sull’1-0.Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, vantaggio sostanzialmente meritato.Nella ripresa è tutt’altra storia.
Dalla grande occasione per il 2-0 all’1-1: Schiraldi ostacola Messinese al limite dell’area, l’arbitro fischia la punizione e sventola il cartellino giallo (decisamente eccessivo) al difensore biancoblu. Il giallo peserà nell’economia del match, come il gol del pari, che nasce dal piazzato: Cervelli è prodigioso sulla conclusione ravvicinata di Antonucci ma nulla può sulla ribattuta a botta sicura di Martufi, nonostante il tentativo disperato di salvataggio sulla linea di Rubini.
Al 54’ nuovamente ecco, come un macigno, giungere sul capo biancoblu la sfortuna: conclusione velenosa di Perrini dal limite, Iacubino non trattiene e Lucera perde l’attimo buono per il tap-in vincente. Sul ribaltamento di fronte Schiraldi rimedia il secondo giallo, questa volta giusto, ma è inevitabile che sul rosso pesi l’inopportuna e fin troppo eccessiva prima ammonizione.
Omnia Bitonto in dieci uomini e partita che diventa una vera lotteria, con i biancoblu costretti ad affrontare non solo il già ostico avversario foggiano ma anche un rivale inaspettato: il fischietto brindisino.
Al 73’ altro episodio che scatena le vibranti proteste omniane: secondo giallo a Masciale e Omnia Bitonto addirittura in nove uomini.
Patierno e Lovero subentrano ad Acquafredda e Vitucci. Il “Città degli Ulivi” diventa una polveriera, anche perché il sig. Mecca continua a fischiare a senso unico. Eppure all’Omnia Bitonto non manca l’orgoglio, il coraggio ed il cuore: al 79’ rovesciata in area di Catucci e palla di pochissimo al lato del palo alla destra di Iacubino.
Che sia davvero una giornata storta lo si capisce tra il minuto 84 e 85. Martufi, già ammonito, stende al limite Orlino, l’arbitro però decide di non sanzionare col secondo giallo (a differenza di quanto fatto in precedenza, con lo stesso fallo, per Masciale) il centrocampista foggiano. La punizione battuta dallo stesso Orlino è di poco fuori, ma sul ribaltamento di fronte ecco la beffa: Costantino pesca il jolly con una conclusione da fuori che si insacca laddove Cervelli non può nulla. È la beffa in una partita stregata. L’Ordona è avanti 2-1.La sconfitta è pesante per la classifica: l’Omnia Bitonto ripiomba al penultimo posto, a +4 sul Maroso Candela ultimo e a -3 dal San Giovanni terzultimo, -5 dal Bitetto quartultimo, -7 dal quintultimo e sestultimo posto (valido per la salvezza diretta).

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Ordona/Torremaggiore – Vicarius 0-0
pari con coda polemica

Francesco Pompilio

Gol ingiustamente annullato a Valente al 90′. Anche i torresi polemici con l’arbitro

Finisce tra le proteste della Vicarius l’importante e sentito derby tra i gialloblu di Pompilio e il Torremaggiore. Uno zero a zero comunque denso di emozioni, nonostante il forte vento, specie grazie agli apricenesi che hanno collezionato più di una occasione sulle quali è stato determinante Profilo, estremo difensore dei padroni di casa che ad Apricena ha lasciato bei ricordi. Una gara con tanti ex schierati da ambo le parti, giocata con agonismo, ma correttamente. Le due squadre si sono lamentate dell’arbitro, apparso in effetti un po’carente su alcune decisioni clou. Il Torremaggiore ha reclamato per un paio di interventi di mano in area di Galullo. In almeno un caso ci poteva stare il calcio di rigore. La Vicarius, invece, si è vista annullare inspiegabilmente un gol di Valente apparso regolare a tutti. Rete siglata al 90′ che avrebbe regalato tre punti fondamentali e tutto sommato meritati dai gialloblu, che ora vedono ridursi il vantaggio sul Reali Siti a 3 punti. Il tutto in vista di un filotto di partite molto impegnative, con 3 trasferte nelle prime 4 gare di ritorno a Molfetta, Palo e Gravina.
Contro il Torre Pompilio parte con un 4-4-2. Tra i pali Casano (per lui 9 stagioni con i rossoblu), difesa con Valente, Occhicone, Ferrara e Bufalo. A centrocampo Pazienza e Mastromatteo con Pizzicoli esterno di sinistra e Galullo a destra. Avanti la coppia Lange – Catalano.
Nei primi minuti la Vicarius preme sull’acceleratore, collezionando una serie di calci d’angolo. Al 13′ prima conclusione degna di nota di Catalano che raccoglie un assist di testa di Galullo e, defilato sulla destra, prova il calcio a volo che finisce alto . Il Torremaggiore replica con una punizione della trequarti sinistra calciata tesa ina rea da Sderlegna che Casano è bravo a bloccare. Tre minuti dopo la Vicarius ha una buona chance su palla inattiva: Lange batte dai 25 metri, la palla è spizzata di testa da Occhicone e viene deviata in angolo. Alla mezz’ora occasionissima per Lange.
Pizzicoli anticipa di testa il suo marcatore sulla sinistra e serve il bomber Vicarius in area che si libera con una finta di due marcatori e arriva alla conclusione con la punta. Profilo gli nega la rete ribattendo in corner. Al 44′ Pizzicoli prova su punizione dai 25 metri, ma la palla non scende quanto basta per centrare lo specchio. La ripresa segue lo stesso canovaccio dei primi 45 minuti. La Vicarius preme per sbloccare la gara e ci prova prima con Catalano, fermato in angolo, poi con Lange. Ma l’occasione più nitida dell’intera partita è proprio per Catalano che al 10′ si trova a tu per tu con Profilo. Il 9 gialloblu ha tutto il tempo di piazzarla e conclude a mezza altezza. Ancora una volta il portiere di casa riesce a deviare in corner. Il Torre risponde con una velleitaria conclusione dalla distanza di De Monte che si spegne alta sulla traversa. Pompilio, intanto, comincia a modificare l’assetto tattico dei suoi. Esce Bufalo per Camillo, con Galullo che scala in difesa e Valente nuovo terzino sinistro. Al 24′ nuova importante occasione per Lange che calcia dall’altezza del dischetto, ma trova ancora una volta pronto Profilo. Sulla ribattuta Catalano prova a girare al volo. Palla alta. Nel Torremaggiore, intanto, l’esperto Soldano lascia il posto a Pinto.
Il nuovo entrato si fa subito vedere in area con un inserimento su cui è bravissimo a chiudere Occhicone. Poco dopo il Torremaggiore protesta per un mani in area di Galullo. Pompilio vuole vincere la gara e getta nella mischia Scanzano per Catalano, sperando di sfruttare le palle alte. E al 48′ proprio Scanzano è protagonista, con Valente, dell’azione del gol ingiustamente annullato alla Vicarius. Pazienza calcia una punizione dal limite destro dell’area. Scanzano svetta più in alto di tutti, ma Profilo si esibisce nell’ennesima parata. Più lesto di tutti è Valente che ribatte in rete da due passi. Sugli spalti e in campo esplode la gioia della Vicarius. Ma l’urlo è ricacciato in gola dal fischio dell’arbitro che annulla per un fuorigioco apparso inesistente. Alla fine è un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma che deve dare maggiore spinta in vista delle prossime impegnative gare. Che diranno realmente dove può arrivare questa Vicarius.

Giuseppe Del Fuoco

Nuova Molfetta – Ordona/Torre 4-1
Nuova Molfetta a valanga sull’Ordona

Un’altra vittoria importante per la Nuova Molfetta che davanti ai propri tifosi non ne sbaglia una e conquista altri tre preziosi punti.
I ragazzi allenati da mister Nicola Catalano hanno avuto la meglio dell’Ordona, formazione ostica e ben messa in classifica, con un perentorio 4 a 1 che ha confermato, mai ce ne fosse bisogno, del grandissimo stato di forma dei marinai molfettesi.
La fase di inizio del match vede i padroni di casa alla ricerca del giusto varco per mettere gli avversari alle corde. Ospiti in maglia rossoblu che cercando di contenere le sfuriate molfettesi con un centrocampo folto e puntando a delle veloci ripartenze per arrivare dalle parti di Petraj.
La svolta del match arriva al 20° minuto quando Daniele Lopez, il più in palla sino a quel momento, semina tre avversari e lascia partire una conclusione tesa e angolata che viene ribadita in rete dall’opportunista Arsale, aiutato anche da una deviazione di un difensore ospite.
Sbloccato il risultato, la gara per i molfettesi si mette in discesa con il centrocampo inedito composto da un sontuoso Lucarelli e Grieco e Di Pinto ai suoi lati che comanda i ritmi di gioco e incute tranquillità a tutta la formazione.
Nella ripresa i padroni di casa prendono il largo grazie agli acuti del suo tridente d’oro; infatti vanno in rete tutti i tre attaccanti Giuseppe Murolo, Daniele Lopez e Francesco Arsale (doppietta per lui).
La rete della bandiera dell’Ordona  non può cancellare e scalfire la gioia di questo importante successo che permette, contemporaneamente, di avvicinarsi alla capolista Palo sconfitta fuori casa e ora distante sole tre lunghezze, e aumentare il vantaggio rispetto al gruppetto delle inseguitrici.
Domenica si torna in campo per recuperare la gara casalinga contro l’Atletico Stornara, in  programma il 1°dicembre e non disputatasi a causa delle condizioni metrologiche avverse.

Adriano Nappi

Liberty Palo – Ordona Calcio 1-0
Vittoria di misura con l’Ordona

Ciampa

“Partita difficile. Abbiamo affrontato una delle migliori squadre del campionato”. Mister Cipolla è soddisfatto per la vittoria di misura del suoLiberty Palo sull’Ordona Calcio. La gara valevole per l’11^ giornata del campionato di Prima Categoria è stata decisa da un gol di Ciampa (in foto), al 25′ del primo tempo, abile a concretizzare un’azione corale partita dalla difesa. Vittoria che permette al Palo di allungare a +6 sulla coppia al secondo posto composta da Vicarius-Nuova Molfetta.
“L’Ordona era ben messo in campo – prosegue il tecnico – hanno chiuso tutti gli spazi con un 4-5-1 che non ci permetteva di giocare sulle fasce. Abbiamo fatto bene per i primi 25 minuti fino al gol, dopo la squadra è calata. Mancavano gli squalificati Bozzi e Tamma e l’infortunato De Michele. Ho fatto esordire sia Maurelli che Caselli, ma entrambi hanno ancora bisogno di lavorare e trovare la forma giusta”.
L’Ordona può recriminare per due pali colpiti: uno sullo 0-0 e un altro sul finire del primo tempo. Entrambe le occasioni su palla da fermo.
Adesso dobbiamo pensare alla prossima di campionato, ma prima c’è il ritorno di Coppa Puglia con il Gravina. – conclude Cipolla – Vorrei far rifiatare qualcuno e dar spazio a chi non gioca tanto, il risultato però (4-2 n.d.r.) non ci dà sicurezza. Non dovremo concedere nulla. Tengo alla Coppa, l’ho già vinta con la Molfetta Sportiva e non mi dispiacerebbe fare il bis con il Palo“.
Giovedì 12 il Liberty Palo giocherà il ritorno degli ottavi di Coppa Puglia contro il Gravina Calcio al Comunale di Terlizzi. La gara avrà inizio alle 14.30.

ASDLibertyPalo

San Giovanni Rotondo – Ordona 0-0
Prima gara ‘casalinga’ per i gialloblù

I ragazzi di mister Vergura impattano 0 a 0 contro l’Ordona. Gara dominata per lunghi tratti dai gialloblù che non riescono ad abbattere il fortino dei dauni.
Ordona che addirittura rischia di vincere proprio al 90mo quando l’arbitro assegna agli ospiti un calcio di rigore. Fortunatamente il penalty viene mandato a lato dal n° 7.
Il San Giovanni si issa così al 9° posto con 9 punti all’attivo, a metà del guado tra l’alta e la bassa classifica.
Domenica i gialloblù sono attesi dalla dura trasferta sul campo della Nuova Molfetta, terza in classifica. Prima però la compagine sangiovannese sarà impegnata nel ritorno del secondo turno di Coppa Puglia contro l’ASD San Marco. All’andata fini 1 a 1. L’appuntamento è per giovedì 14 novembre alle ore 14,30 allo stadio comunale ‘Parisi’ di San Marco in Lamis.

sangiovannirotondonet.it

Rocchetta – Ordona/Torremaggiore 0-1
vittoria al novantesimo!

L’Ordona/Torremaggiore, ospite del Rocchetta per la quinta giornata del campionato di Prima Categoria.

Davanti a un centinaio di spettatori i ragazzi di mister Acquafresca scendono in campo determinati sin dai primi minuti, imponendo il loro gioco e creando diverse occasioni pericolose, al cospetto del Rocchetta Sant’Antonio. Al 5′ di gioco Angeloro supera il diretto avversario mette al centro per Maiellaro che non riesce a colpire di testa, al decimo dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo palla per Antonucci che in rovesciata mette la palla a lato di poco. Al 17′ gran palla filtrante di Martufi per Maiellaro che dopo un ottimo controllo si presenta davanti al portiere, il suo tiro è ottimamente parata dall’estremo difensore, sulla respinta lo stesso Maiellaro ancora al tiro ma il difensore centrale devia la palla sul palo. Soldano al 20′ manda fuori di poco un calcio piazzato.
Sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto, Maiellaro supera il diretto avversario calcia in porta ma la palla si stampa sulla traversa. Ancora su angolo questa volta è Angeloro a colpire il palo esterno alla sinistra del portiere locale. L’unica occasione del primo tempo per il Rocchetta arriva su un calcio piazzato ben controllato da Profilo.
La ripresa vede sempre la squadra ospite del presidente Potenza guidare la gara con una leggera supremazia, sciupando il vantaggio ancora con Angeloro su calcio piazzato ben parato dal portiere locale, con Pennacchia che di testa a due metri dalla porta colpisce il portiere e con Antonucci che entra in area, grazie a un passaggio filtrante del neo entrato Messinese, ma trova sull’esterno della rete.
La squadra di casa si rende pericolosa solo su un paio di conclusioni da trenta metri ben controllati da Profilo e un calcio piazzato che termina di poco sulla traversa. Al novantesimo arriva il meritato vantaggio per il Torremaggiore con Antonucci e dopo tre minuti di recupero l’arbitro decreta la fine della gara con il risultato di 0 a 1.
Grande entusiasmo in casa della “Torre” con il DS Cirignano, il vicepresidente Barrasso e tutti i  irigenti presenti alla gara e deliziati dal gioco espresso. Domenica il Torremaggiore ospiterà il Bitonto per la sesta di campionato.

Ordona: Profilo, Pennacchia, Russo, Rendina, Lenzi, Martufi, Costantino, Antonucci, Angeloro, Soldano, Maiellaro.
A disposizione Iacubino, D’augelli, Sderlenga, Lupardi, Alessandrino, Messinese, De Palma.
Allenatore Acquafresca
sostituzioni Lupardi, Messinese, De Palma per Soldano,Costantino,Maiellaro.

Ordona/Torre – Minervino Murge 2-3
Seconda vittoria e primato in classifica

Stemma Minervino Murge Il Minervino vince in trasferta sotto il segno dello squalo che, sigla la sua ennesima tripletta personale nel giro di due settimane e, si porta in testa alla classifica cannonieri così come il Minervino in coabitazione con Liberty Palo e Nuova Molfetta guida la classifica a 6 punti. E’ ancora un Minervino a trazione anteriore quello che si presenta a Torremaggiore contro l’Ordona , Silvestri ben coadiuvato da Simone fanno impazzire i difensori locali eppure il pre-partita non era iniziato nel migliore dei modi. Infatti prima del riscaldamento danno forfait Tancorre per una caviglia gonfia e Rubino per un fastidio alla coscia così mister Maino si trova a ridisegnare la squadra, per fortuna aveva convocato venti giocatori. Prima della partita viene osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime del naufragio di Lampedusa. Inizia la partita e Magrone si invola sulla destra, salta il suo avversario diretto, crossa al centro dove si avventa lo squalo Silvestri che dopo 32 secondi porta in vantaggio il Minervino. Partenza a razzo del Minervino che al 16’ e ancora con Silvestri si porta sullo 0 a 2. Al 23’ l’arbitro Lopez annulla un gol ancora ad uno scatenatissimo Silvestri. Al minuto 28’ Galdino dopo un’azione personale impegna il portiere Iacubino che si salva in angolo. Al 34’ Silvestri continua il suo show personale impegnando il portiere che salva la sua porta smanacciando il pallone. Al 41’ brividi in area dell’Ordona che si salva mandando il pallone in angolo.
Primo tempo Ordona non pervenuto. Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo con il Minervino in attacco e al 4’ su un angolo battuto ancora da Magrone, Stillavato non riesce a colpire di testa e il pallone finisce fuori. All’8’ la partita si riaccende con il nuovo entrato Soldano che deposita la palla alle spalle dell’inoperoso Amoruso. Il Minervino non si dà per vinto e al 15’ porta a tre le reti ancora con Silvestri che sigla la sua tripletta personale, approfittando di un errore del portiere Iacubino. Al 18’ esce Tricarico Dario ed entra Schiavone per dare una mano a centrocampo, dove nel frattempo Valentino si è fatto male ad una caviglia e non dà il suo solito apporto. E infatti il Minervino al 29’ subisce il secondo gol ad opera di Angeloro, la partita si riaccende per la seconda volta e l’arbitro Lopez dispensa cartellini gialli a gogò, ben sette giocatori del Minervino vengono ammoniti e solo due invece sono gli ammoniti dell’Ordona. Al 30’ paratona di Amoruso che salva il risultato. Al 34’ esce uno stanco Simone per il peperino Loberto che, ogni volta che viene chiamato in causa dà sempre il suo prezioso apporto. Durante i quattro minuti di recupero che poi diventano cinque, mister Maino per spezzare il ritmo della partita fa uscire Magrone per Calabrese che fa appena in tempo a toccare il pallone e finalmente l’arbitro fischia la fine dell’incontro.
Seconda vittoria del Minervino e primato in classifica, otto gol fatti e quattro subiti, ma va bene così. Da rimarcare la sportività e la cordialità della dirigenza dell’Ordona-Torre e, domenica al comunale arriva l’altra capolista Nuova Molfetta, ci sarà da soffrire e ci sarà bisogno del calore del pubblico minervinese e dei Blue Boys che sicuramente non faranno mancare il loro sostegno.

Ordona: Iacubino, Pennacchia, Russo, Lupardi, D’Augelli, Lensi (Adriani), Antonucci, Martufi, Angeloro, Costantino (Di Domenico), Maiellaro(Soldano). A disposizione:Sacco, Sderlenga, Alessandrino, Rendina. Allenatore:Acquafresca.

Minervino Murge: Amoruso, Galdino, Laghezza, Maino, Quacquarelli, Stillavato, Magrone (Calabrese), Valentino,  Simone (Loberto), Silvestri, Tricarico D. (Schiavone).
A disposizione:Frondini, Morra, Posa, Tricarico C. Allenatore:Maino.

Arbitro: Lopez della sez. di Bari.

Addetto stampa Minervino Murge

Inizia la nuova avventura per l’ Ordona/Torremaggiore

E’ iniziata domenica la nuova avventura per il Torremaggiore calcio che, in questa stagione, parteciperà al campionato di Prima Categoria con il nome e in luogo dell’Ordona, avendone acquisito il titolo sportivo. Partita di Coppa Puglia che ha visto di fronte il Torremaggiore (Ordona) e la Vicarius, sul neutro di Poggio Imperiale, con quest’ultimi padroni di casa. Mister Acquafresca ha schierato una squadra giovane e con molti volti nuovi. Tra i pali Iacubini, in difesa da destra a sinistra Pennacchia, D’augelli, Fortinguerra e Russo; i tre di  centrocampo, centrale Martufi, a destra Costantino e a sinistra Lupardi, mentre i tre attaccanti erano Antonucci, Maiellaro e Angeloro. A disposizione del tecnico c’erano anche Sacco, Sderlenga, Di Domenico, Alessandrino, Ponzano, Adriani e Diomedes.
Il Torremaggiore si è ben comportato durante tutta la gara, costruendo buone trame di gioco e concedendo poco agli avversari. Primo tempo che ha visto una leggera supremazia della stessa squadra di mister Acquafresca, che ha creato numerosi pericoli con i tre attaccanti, lasciando un’unica palla goal agli avversari, ma ghiotta, (Catalano ha sfruttato un’ingenuità dei difensori sprecando tutto con un pallonetto fuori misura).
La ripresa ha avuto la stessa cadenza del primo tempo. E proprio da una bella triangolazione tra Angeloro e Antonucci, che il Torremaggiore è passato in vantaggio.
Al 35′, poi,  la Vicarius ha trovato il gol del pareggio con Catalano, che questa volta ha sfruttato bene un nuovo errore difensivo pareggiando di piatto destro.
La partita è terminata con il risultato di 1 a 1. Mister Acquefrasca è molto soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che si sono impegnati molto, tatticamente concentrati e molto carichi. Molto soddisfatto anche il presidente Potenza e il DS Cirignano che ringraziano tutti i ragazzi e anche gli assenti, Profilo, Soldano, Lenzi, Messinese e Rendina.
Anche il vicepresidente Pietro Barrasso è risultato molto soddisfatto del gruppo e dei tifosi che già dalla prima si sono fatti sentire.
Quest’anno la squadra vanta un tifoso speciale in più che la società e tutti i tifosi ci tengono a salutare, ossia Giuseppe Colucci.
Domenica la prima di campionato sul campo del Bitetto.

Venti giorni per salvare l’Ordona calcio
Il tempo corre inesorabilmente

Venti giorni per salvare l’Ordona calcio che anche quest’anno ha trovato la salvezza nel campionato di Prima categoria. Il tempo corre inesorabilmente: il prossimo 25 luglio scade la possibilità di iscriversi al torneo. Il massimo dirigente, Domenico Lensi da qualche settimana ha lanciato il grido di allarme, ma ad oggi nessuno ha bussato alla porta del patron. L’Ordona Calcio è sempre in crisi e la socetà non iscriverà la squadra al prossimo campionato di Prima categoria e il calcio, probabilmente, sparirà. Lo ha annunciato lo stesos Lensi che ha intenzione di lasciare dopo che in pochi anni ha portato la squadra. L’impressione è che si sia giunti al punto di non ritorno. Le ultimissime notizie parlano da sole e per i simpatizzanti dell’Ordona le cose ad oggi stanno davvero messe male.
E’ questa la cruda realtà, di cui bisogna iniziare a rendersi conto. Ma, evidentemente, l’Ordona calcistica e sportiva l’ha già fatto da tempo, con quell’indifferenza che domina la scena da più di un anno a questa parte. Un atteggiamento che lascia l’amaro in bocca, ma che affonda le radici in situazioni negative che si sono accumulate nel tempo. Che l’imprenditoria locale, in questo momento, non sia in grado di garantire una squadra è fuor di dubbio. Ma allo stesso tempo l’isolazionismo e la diffidenza che hanno contraddistinto “i grandi intentitori” sono altri dati inconfutabili. Da queste parti il calcio si fa a “parole” ma quando si deve scendere in campo tutti si tirano indietro. Insomma, è come una fiammella che si sta spegnendo pian piano: tra un pò si spegnaerà del tutto e si starà tutti a casa la domenica. A meno che la proprietà non decida diversamente. Cioè, o di decidere all’ultimo momento di iscrivere la squadra (ma l’ipotesi appare remota, molto remota). Purtroppo si perderà l’affiliazione alla Figc e i ragazzi che hanno fatto bene nel campionato saranno liberi. Insomma se entro il 25 luglio non si presentasse nessuno dall’attuale patron, l’Ordona calcio scomparirebbe definitivamente dallo scenario regionale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

Ordona: possibile cessione del titolo
ormai si è alla stretta finale

ORDONA – Ai primi giorni della prossima settimana l’Ordona, che militerà anche nella prossima stagione nel campionato di Prima categoria, potrebbe cedere il titolo ad una società del Nord-Barese o di Cerignola città. Ormai si è alla stretta finale. Il presidente del club, Domenico Lensi ha annunciato a più riprese di voler lasciar perdere tutto e confermato la volontà di voler cedere il club, dando tutti i numeri occorrenti per procedere con una seria e fattiva trattativa di cessione.
Sono anni che la società fa salti mortali per finire il campionato senza l’aiuto economico di nessuno. Insomma, il club non vuole procedere nell’attività calcistica senza sapere come e quale sarà il futuro della stessa. Pare evidente che ormai ci siano diverse trattative in atto per la cessione, ma ad oggi incontri proficui in tal senso non ce ne sono stati. Allo stesso tempo arriva la conferma l’interesse da parte di un gruppo di baresi, che però sarebbero pronti a prelevare il titolo. Non sarebbe invece opportuno, che gli attuali amministratori riallaccino e anche al minimo i rapporti con la società calcistica? Magari lanciando messaggi distensivi, che possano coinvolgere più attori in una programmazione seria e soprattutto ben organizzata. Altrimenti non avrebbe senso continuare. Perché gli aiuti ora sono pari allo zero e il clima indifferente rispetto al calcio dell’Ordona. Le voci che arrivano dallo stesso presidente, però, non parlano di possibili passi indietro, e per questo non dovrebbero esserci particolari novità nell’organigramma societario. Qualcuno dice che il giocattolo è di Lensi e può farci quello che vuole. Vero, ma senza entusiasmo il calcio è destinato a morire, prima o poi. Per quanto riguarda il tecnico, se si va avanti, alla fine potrebbe essere ingaggiato un tecnico-manager (si fa il nome di Michele Centra del San Giovanni) al quale sarebbe affidato il compito di costruire un team giovane e poco costoso. Sul versante della direzione sportiva, potrebbe invece profilarsi l’addio ad alcuni dirigenti di questa stagione sperando di conivolgerne altri.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Squadra - Ordona

Una formazione dellOrdona del 2012/2013

I Categoria: Ordona e Sanseverese
Dirigenti stanchi

Momenti difficili con la crisi che attanaglia come non mai il calcio dilettantistico. Molte squadre non potrebero iscriversi ai prossimi campionati, titoli sportivi che potrebbero cambiare sede. Sanseverese e Ordona hanno fatto la prima mossa: difficile la loro partecipazione al prossimo campionato di Prima categoria. Ma non sono le sole, nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri annunci.
La Polisportiva Sanseverese è vicina alla parola fine. “Di sicuro è finito l’impegno diretto – ammette il dg Giuseppe Del Grossodell’attuale società. Siamo disposti anche a regalarne la gestione a chiunque fosse interessato a mantenerla a San Severo. Di sicuro continuerà almeno il percorso delle giovanili“.
Dirigenti stanchi, lo ammete anche il dg dell’Ordona Domenico Lensi. “Non si può andare avanti da soli per anni – ammette il dirigente –, e poi è difficile farlo in una cittadina piccola come la nostra. Il nostro auspicio è di lasciare le chiavi di questo sodalizio a chiunque sia effettivamente interessato a dare continuità al progetto“.
Sanseverese che ha fatto molto nell’ultimo quinquennio. “Ringrazio e saluto i co-protagonisti di questo progetto – rimarca ancora Del Grosso , Marco Grippa, la Sidercomm Sud e Antonio Cozzola che continuerà con il settore giovanile. Ringrazio inoltre tutti i ragazzi che hanno vestito la nostra maglia e le società che abbiamo incontrato durante i nostri campionati. Anche loro ci hanno aiutato a crescere“. Sanseverese che ha disputato un ottimo campionato di Prima categroia.
E’ stato un campionato di Prima Categoria particolare. Nonostante un inizio difficile, dovuto al cambio di allenatore, alla rinuncia ad elementi storici e carismatici quali Profilo, Rizzi e Stallone, e alle tre sconfitte maturate nelle prime quattro giornate, abbiamo concluso il girone di andata con un buon bottino di punti. L’ingresso in società di qualche nuova forza – rimarca il dirigente della Sanseverese –, che poi ha abbandonato, e il discreto piazzamento in classifica, ci hanno spinti a rinforzare la rosa durante il mercato dicembrino. Siamo così riusciti a far indossare la nostra maglia ad elementi del calibro di Morra, da Bellonio e Camillo. Purtroppo i nostri errori, la sfortuna e infine un calendario che ci ha visto affrontare in trasferta le due capoliste del campionato, ci hanno frenato. Concludere bene questo campionato ci avrebbe forse dato nuovi stimoli, ma la decisione era stata già presa in precedenza“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno